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Quest'ultimo sarà un organismo di informazione\nrappresentativo di tutti i lavoratori del Gruppo Enel.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’obiettivo del dialogo sociale sarà quello di contribuire alla\npromozione del lavoro e alla creazione di valore aggiunto per il raggiungimento\ndegli obiettivi aziendali e per gli interessi dei suoi lavoratori e degli\nstakeholders anche attraverso la dimensione partecipativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono l’importanza di sostenere un accordo sulle relazioni\nindustriali che mette al centro del progetto aziendale i suoi dipendenti, la\nloro sicurezza, i loro diritti e le prospettive di sviluppo professionale, il\nloro insostituibile contributo, nella consapevolezza che anche dal sistema di\nrelazioni industriali e di lavoro dipenda la qualità dei servizi erogati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti evidenziano che, poiché la generazione, la trasmissione, la\ndistribuzione e i servizi di fornitura di energia sono prerequisiti per lo\nsviluppo umano ed economico, esse non possono essere condotte senza un alto\nsenso di responsabilità sociale, di tutela dell’ambiente e di tutti i\nsoggetti coinvolti dalle attività degli insediamenti e degli impianti del\ngruppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti hanno già consolidato a livello europeo - con il Comitato\nAziendale Europeo - una positiva prassi di informazione e consultazione\nnell’ottica di una crescente integrazione a livello transnazionale tra le\nsocietà del Gruppo e fra queste e le rappresentanze dei dipendenti. Il\nComitato Aziendale Europeo è uno strumento utile per la graduale estensione e\nrafforzamento di un dialogo sociale aziendale di “alta qualità” che non\npregiudica i diritti di informazione e consultazione dei dipendenti vigenti nei\ndiversi Stati membri e non interferisce con le competenze negoziali attribuite\nda leggi o accordi alle rappresentanze sindacali esistenti nei singoli\nPaesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale soggetto, inoltre, ha svolto un ruolo propulsore indirizzando il Gruppo\nverso l’adozione di uno strumento negoziato quale il Global Framework\nAgreement (GFA) allo scopo di stabilire a livello internazionale una relazione\nduratura tra le Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il processo negoziale per la stipula del presente accordo ha visto il\ncoinvolgimento delle Organizzazioni sindacali competenti delle seguenti aree\ngeografiche: Paesi UE, Russia e America Latina.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Finalita'\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>1.Il presente accordo, che è parte integrante delle politiche di gestione\ndel personale e di responsabilità sociale e ambientale di Gruppo, costituisce\nun comune intendimento per\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>losvolgimento delle relazioni industriali a livello globale con le\nrappresentanze sindacali maggiormente rappresentative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.In concreto l’approccio partecipativo delle Parti firmatarie del\npresente accordo si traduce in un sistema di informazione e consultazione che\nintegra la normale dialettica negoziale ampliando l’ambito delle tematiche da\nanalizzare e degli obiettivi raggiungibili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3.Le Parti prendono atto e danno seguito ad un sistema di relazioni\nindustriali a livello di Gruppo con i seguenti principali obiettivi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a.informare le Organizzazioni sindacali in merito alle strategie di Gruppo,\nalle fasi implementative e tempistiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b.definire linee guida finalizzate alla realizzazione del migliore\nequilibrio tra obiettivi aziendali e aspettative dei dipendenti, in termini di\nchiarezza, semplicità applicativa e funzionalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c.prevenire e gestire in modo razionale il contenzioso, nel rispetto dei\nrispettivi ruoli e delle esigenze della clientela e della qualità del\nservizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4.Al fine di consolidare un modello di relazioni industriali a livello\nmondo, le Parti intendono valorizzare la relazione tra il Management aziendale\ne le Organizzazioni sindacali e i modelli di partecipazione come strumenti\nutili a realizzare sia gli obiettivi dell’impresa sia le istanze sociali,\ngarantendo il principio della centralità dei suoi dipendenti e il rispetto\n“universalistico” dei diritti sociali fondamentali riconosciuti dalle\nconvenzioni internazionali di seguito richiamate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5.La regolamentazione del rapporto di lavoro costituisce il principale\nobiettivo di ogni sistema di relazioni industriali. I contenuti della stessa\nformano oggetto di contrattazione tra il Gruppo e le rappresentanze sindacali,\ncon modalità e soggetti diversi a seconda dei vari livelli in cui si realizza\nla contrattazione (nazionale, di settore\u002Farea, aziendale etc.).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Gruppo Enel e le Società che vi fanno capo nei vari Paesi riconoscono il\nvalore della contrattazione quale strumento per la determinazione delle\ncondizioni contrattuali dei propri dipendenti e per la regolazione dei rapporti\ntra la Direzione d’impresa e le organizzazioni sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda il merito dei temi di sviluppo professionale e\nremunerazione riguardanti le singole realtà aziendali, la relativa\ncontrattazione - a prescindere dalla configurazione che essa assuma nel\ncontesto del sistema relazionale in atto in ciascun Paese - deve tendere a\nvalorizzare il merito in modo trasparente e condiviso attraverso il\ncoinvolgimento dei dipendenti nel conseguimento dei risultati, collegati anche\nall’ andamento economico dell’Azienda, sulla base dei sistemi di Relazioni\nIndustriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6.Il dialogo sociale rappresenta il principale strumento per la prevenzione\ne gestione delle situazioni di potenziale conflitto nella gestione delle\nrelazioni di lavoro. Il presente accordo richiama ed esplicita principi e\nvalori che ne costituiscono i riferimenti, in uno spirito di cooperazione tra\nle Parti, che si riconoscono e legittimano reciprocamente, con lo scopo di\nindividuare soluzioni comuni, affidando a tale strumento la soluzione delle\nproblematiche eventualmente insorgenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo ambito le società del Gruppo realizzano quanto sopra attraverso\nl’interlocuzione con le competenti Organizzazioni Sindacali\u002FRappresentanze\ndei dipendenti, definendo accordi e procedure di raffreddamento coerenti con il\nquadro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>normativo vigente nei singoli Paesi e idonee a gestire le eventuali\nsituazioni di conflitto, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative delle Parti\ne degli interessi della clientela riguardo alla continuità del servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7.Le Parti firmatarie del presente accordo si riservano l’opportunità di\nuna verifica sull’applicazione dello stesso e, anche sulla base\ndell’esperienza maturata, valuteranno la possibilità di stipulare accordi\ncomplementari per far fronte ad esigenze ed ambiti nuovi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8.Dal 2004 Enel è membro attivo del Global Compact delle Nazioni Unite\nattraverso la sottoscrizione dì dieci principi universali che toccano i temi\ndei diritti umani, del lavoro, della protezione dell’ambiente e\ndell'anticorruzione*, nella cornice dei valori del Gruppo che rivestono un\nsignificato fondante per tutti i dipendenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-RISPETTO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ATTENZIONE ALLE PERSONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ORIENTAMENTO Al RISULTATI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-RIGORE ETICO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-RESPONSABILITA’ SOCIALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.Le Parti firmatarie dell'accordo convengono di compiere un ulteriore passo\nin avanti condividendo una serie di principi fondamentali, in coerenza con la\n“Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” delle Nazioni Unite, i\nprincipi guida dell’ ONU su Impresa e Diritti Umani, le Convenzioni\nfondamentali dell’ILO, la Dichiarazione tripartita dì principi sulle imprese\nmultinazionali e la politica sociale e le linee guida OCSE sulle imprese\nmultinazionali e le normative paese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Principi internazionali di diritto del lavoro e di relazioni\nindustriali\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqpay\">Questi strumenti includono, tra gli altri, i diritti elaborati nella\nDichiarazione ILO sui Diritti Fondamentali nel Lavoro (Libertà sindacale e\nprotezione del diritto sindacale, Diritto di organizzazione e di negoziazione\ncollettiva, Convenzioni n. 87 e n, 98; Uguaglianza di retribuzione e\nDiscriminazione in materia di impiego e nelle professioni, Convenzioni n. 100 e\nn. 111; Lavoro forzato e sua abolizione, Convenzioni n. 29 e 105; Proibizione\nlavoro minorile, Età minima, Convenzioni n. 138 e n. 182). Le parti concordano\nsul fatto che i principi contenuti nelle fonti su elencate siano considerati\nparte del presente accordo,\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.1Lavoro minorile e lavoro forzato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Gruppo non impiega alcuna forma di lavoro forzato o lavoro obbligatorio,\ncosì come definito dalle Convenzioni ILO o lavoro minorile, impegnandosi a\nriguardo a dare piena applicazione ai principi sanciti dalle Convenzioni\nstesse, ovvero non impiega persone di età inferiore a quella stabilita per\nl'avviamento al lavoro dalle normative del luogo in cui la prestazione\nlavorativa è eseguita. Il Gruppo si impegna inoltre a non istaurare o\nmantenere rapporti d’affari con fornitori che impieghino lavoro minorile come\nsopra definito o che siano oggetto di censura da parte di Organismi\nInternazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetypolicy\">\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetytraining\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-code_application\">9.2Salute e sicurezza\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti accettano la definizione di salute e sicurezza sul lavoro\ncomunemente utilizzata da parte dell’lnternational Labour Organization (ILO)\ne della World Health Organization (WHO): “la promozione ed il mantenimento\ndei massimi standards di salute fisica, psichica e sociale dei lavoratori in\nqualsiasi occupazione; la prevenzione nei confronti dei lavoratori rispetto a\nforme di malattia e infortunio per cause dovute alla condizione lavorativa; la\nprotezione dei lavoratori nello svolgimento del proprio lavoro dai rischi\nrisultanti da fattori avversi alla salute; il collocamento ed il mantenimento\ndel lavoratore in un ambiente lavorativo adatto alle sue caratteristiche\nfisiche e psicologiche; e per riassumere, l’adeguamento del lavoro in genere\nai lavoratori e di ciascun lavoratore\u002Ftrice al suo lavoro.”\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono che la protezione della salute e sicurezza del\nlavoratore sia il risultato della effettiva operatività di sistemi di\nprevenzione integrati. Questi sistemi si concentrano sulla eliminazione dei\nrischi che possano derivare, per esempio, da materiali, strumenti ed\nequipaggiamento inferiori agli standards; lavori di progettazione difettosi;\nambienti di lavoro insalubri; e non adeguata attenzione a fattori umani e\u002Fo\nsistemi di gestione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti aderiscono ad un sistema forte di responsabilità specifica in tema\ndi Salute e Sicurezza, fondata sul rispetto di tre diritti fondamentali per i\nlavoratori:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)Il diritto di informazione in merito ai rischi dell’attività lavorativa\ne di ricevere formazione adeguata su come svolgere l’attività lavorativa in\nsicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)Il diritto dì rifiutare o interrompere un’attività lavorativa\npericolosa, con la garanzia di una adeguata verifica congiunta sull’attività\nfinalizzata aH’eliminazione del rischio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)Il diritto di partecipare ai processi di salute e sicurezza nei luoghi di\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel si impegna a garantire i più elevati standard di tutela della salute e\nsicurezza dei suoi dipendenti, così come delle Società controllate, degli\nappaltatori e dei fornitori lungo l’intera “catena del lavoro\",\nassicurando, come minimo, piena aderenza alle Linee Guida e Convenzioni ILO in\nmateria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel avrà particolare cura nel definire standards di sicurezza nelle\nprocedure di acquisto - incluso l’utilizzo di un modello di verifica e\nselezione dei fornitori che lavorano per Enel - e nell’incentivare processi\ndi gestione e monitoraggio.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-discrimination\">\u003Cp>9.3Non discriminazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutti i dipendenti sono trattati strettamente in base alle loro competenze e\nprofessionalità in ogni decisione relativa allo svolgimento del rapporto di\nlavoro, in linea con quanto disposto dalle Convenzioni ILO. E' pertanto esclusa\nqualsiasi forma di discriminazione polìtica, religiosa, razziale, di etnia, di\nlingua, di sesso, di età, di orientamento sessuale, sulle convinzioni\npersonali, sulle libertà sindacali o qualsiasi altra forma tendente alla\ndiscriminazione sociale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sexualhar\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-violence\">\u003Cp>9.4Violenza e molestie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Molestie, abusi, intimidazioni, mancanza di rispetto sono pratiche\ninaccettabili per Enel e non saranno tollerate nei luoghi di lavoro. Tutti i\ndipendenti del Gruppo sono chiamati a mantenere in ogni momento e ad ogni\nlivello professionale, relazioni basate sul rispetto della dignità altrui,\nl’uguaglianza e la cooperazione reciproca, favorendo un ambiente di lavoro\nrispettoso e positivo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.5Tempi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’organizzazione dei tempi di lavoro è, in linea di principio, materia di\nnegoziazione con le organizzazioni sindacali a livello nazionale e locale, e\npuò inoltre essere soggetta alla regolamentazione deN’ordinamento di\ncompetenza; ma in ogni caso non deve eccedere i limiti fissati nelle Linee\nGuida e Convenzioni ILO in materia (l’organizzazione dei tempi di lavoro è\ntrattata in diverse Convenzioni e Linee Guida ILO, alcune riferite ad alcune\naziende in particolare - si veda l’elenco in “NORMLEX” dell’ ILO). Gli\norari di lavoro sono organizzati con l’obiettivo di conciliare le esigenze di\nproduttività dell’Azienda con la tutela della salute e sicurezza dei\ndipendenti. Il Gruppo persegue altresì l’obiettivo di garantire adeguati\nstandard qualitativi di vita dei propri dipendenti e delle loro famiglie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-LOWWAGE_trigger\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-LOWWAGE_government\">\u003Cp>9.6Remunerazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione minima dei dipendenti del Gruppo non può essere inferiore a\nquella stabilita dai contratti collettivi e dai trattamenti legislativi e\nnormativi vigenti di riferimento in forza nei diversi Paesi, in linea con\nquanto disposto dalle Convenzioni ILO. Enel garantisce che il principio di\nreddito equo viene rispettato in tutti i Paesi in cui è presente (vedi\ndefinizione ILO di lavoro dignitoso in 9.11).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Enel, le sue controllate, i soggetti appaltatori e subappaltatori\nprovvederanno a garantire la copertura previdenziale, con il versamento dei\nrelativi contributi, ai propri lavoratori, quando ciò sia previsto dalla\nlegge.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes\">\u003Cp>9.7Formazione e competenze\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel riconosce un ruolo fondamentale all'’orientamento e alla formazione\nprofessionale per lo sviluppo delle risorse umane e delle competenze come\nstrumento di miglioramento della produttività, adottando e valorizzando le\nforme di coinvolgimento bilaterale e di partecipazione dei dipendenti e dei\nloro rappresentanti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.8Libertà di organizzazione e contrattazione collettiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel riconosce il diritto dei propri dipendenti di costituire o prender\nparte alle organizzazioni sindacali finalizzate alla difesa dei loro interessi.\nRiconosce loro altresì di essere rappresentati, aN’interno delle diverse\nunità produttive, da organismi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sindacali o da altre forme di rappresentanza elette secondo le legislazioni\ne le prassi vigenti nei diversi Paesi. Enel riconosce il valore della\ncontrattazione collettiva quale strumento per la determinazione delle\ncondizioni contrattuali dei propri dipendenti, nonché per la regolazione dei\nrapporti tra la Direzione d’Azienda e le Organizzazioni sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel rispetta il principio di autonomia sindacale e non interferisce in\nalcun modo nell organizzazione della rappresentanza, consentendo l’accesso\ndei rappresentanti dei propri dipendenti ai luoghi di lavoro allo scopo di\ncomunicare con i loro rappresentati, nel rispetto della legislazione e dei\nsistemi di Relazioni Industriali in vigere in ogni Paese. Enel fornisce\nadeguate informazioni ai suoi dipendenti e alle organizzazioni sindacali che li\nrappresentano, allo scopo di facilitare la contrattazione collettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.9Tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel quadro delle rispettive competenze, il management ed i dipendenti del\nGruppo sono opportunamente sensibilizzati e formati a comprendere e a svolgere\nun ruolo proattivo nel raggiungere gli obiettivi di sostenibilità di Enel\nanche impegnandosi attivamente e responsabilmente nella salvaguardia\ndell'ambiente e nel considerare gli impatti ambientali e sociali dei processi\nproduttivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.10Etica degli affari e conflitti di interesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel applica una politica di tolleranza zero verso la corruzione. A tal fine\nnessun dipendente può dare o ricevere benefici che possano essere considerati\ncome remunerazione impropria. Tutti i dipendenti del Gruppo sono tenuti ad\nevitare possibili situazioni nelle quali le proprie relazioni personali, ovvero\ni propri interessi possano entrare in conflitto con questi prìncipi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.11Lavoro dignitoso\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel, riconoscendo l’importanza del lavoro stabile e sicuro, aderisce e\npromuove la definizione ILO di “lavoro dignitoso\" quale “lavoro che\ncomporta la possibilità di ottenere una posizione produttiva e\nsufficientemente retribuita, sicurezza sul lavoro e protezione sociale per sé\ne per le proprie famiglie, e che riconosce libertà di manifestare le proprie\nopinioni, di organizzarsi e di partecipare alle decisioni riguardanti la\npropria vita.”\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.12Condivisione con controllate, appaltatori e “catena di\napprovvigionamento”\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Gruppo Enel assicura pieno rispetto delle leggi applicabili e degli\nstandards internazionali nei suoi rapporti con fornitori ed appaltatori e\npromuove il presente accordo nei confronti dell’ intera “catena di\napprovvigionamento”. Enel si impegna a fornire aggiornamenti alle proprie\nSocietà controllate, ad appaltatori, fornitori ed all'intera “catena di\napprovvigionamento”, nonché agli altri partner commerciali, rispetto alle\nmodifiche del GFA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Struttura e modalità operative di funzionamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO SI CONVIENE SU QUANTO SEGUE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10.Al fine di dare al livello di Gruppo concreta attuazione al presente\nAccordo, si prevede di dotare lo stesso di un Global Works Council che potrà\ncostituire dei Multilateral Commìttees focalizzati sulle materie più\nrilevanti a livello transnazionale - safety, formazione e impiegabilità, pari\nopportunità - che hanno la loro rispondenza a livello dei singoli paesi e i\ncui lavori svolti saranno presentati all’Azienda e al Global Works Council al\nfine di analizzare congiuntamente le principali tematiche di interesse\ninternazionale del Gruppo e dei suoi dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11.Il Global Works Council ha quindi lo scopo, fra gli altri, di verificare,\ninsieme all’Azienda, l’attuazione del presente accordo, nonché di proporre\niniziative congiunte, finalizzate ad assicurare e diffondere il dialogo sociale\ne ad esaminare gli aspetti più rilevanti del funzionamento del Gruppo,\nproponendo ipotesi di miglioramento. Il Global Works Council non sostituisce i\ndiritti di informazione e consultazione dei dipendenti vigenti nei diversi\nPaesi e non interferisce con le competenze negoziali attribuite da leggi o\naccordi alle corrispondenti rappresentanze sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12.Il Global Works Council non ha competenze negoziali né costituisce\nseconda istanza di riferimento per i temi affrontati in sede nazionale. Esso ha\nnatura di organismo informativo a livello di Gruppo, che non riguarda i diritti\ndi informazione e consultazione dei lavoratori vigenti nei diversi Paesi e non\ninterferisce con le competenze attribuite da leggi e accordi alle\nrappresentanze sindacali esistenti nei singoli Paesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13.I rappresentanti aziendali informeranno, in occasione del meeting\nannuale, il Global Works Council sulle seguenti materie, ovviamente per quanto\nattiene i riflessi dì carattere transnazionale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Situazione economico finanziaria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Programmi di attività e investimenti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Ristrutturazioni aziendali, modifiche di perimetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Politiche occupazionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Salute e sicurezza sul lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Politiche ambientali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Formazione professionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Pari opportunità e non discriminazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Piano e bilancio di sostenibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le eventuali attività e proposte dei Multilateral Committees saranno\nillustrate durante il meeting, al fine di consentire una comune analisi e\nvalutazione delle stesse, nonché studi di fattibilità da parte\ndeN’Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14.La composizione del Global Works Council rispetta i criteri di\nproporzionalità in relazione al numero di dipendenti in ciascun Paese in cui\nil Gruppo è presente, fermo restando che si procederà a garantire\nun’adeguata rappresentanza dei Paesi con minor numero di occupati con una\nrotazione di presenza. Il Global Works Council è costituito da un numero\nmassimo di 12 componenti. Le rappresentanze sindacali saranno assegnate in modo\nproporzionale alle consistenze complessive del Gruppo a far data 31.12.2012.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto sopra il GWC risulta così composto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PAESI_________________COMPONENTI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Italia:__________________4+1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Spagna:_______________2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Latin America:_________2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Russia:________________1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Slovacchia:____________1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Romania:______________1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Icomponenti del Global Works Council saranno nominati dalle Organizzazioni\nsindacali competenti. Per ogni membro del Global Works Council, sarà eletto o\nnominato con le medesime procedure un membro supplente, che sostituirà il\ntitolare in caso di impedimento temporaneo, dimissioni, revoca o decadenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IItermine del mandato dei membri del GWC coinciderà con il termine del\npresente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15.Il numero dei membri effettivi del Global Works Council sarà integrato\nda un rappresentante per ciascuna delle due Federazioni Sindacali Europee e da\nun rappresentante per ciascuna delle Federazioni Sindacali Globali e dal\nCoordinatore del Comitato Aziendale Europeo. Tali rappresentanti parteciperanno\nai lavori in qualità di componenti del GWC.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16.In Appendice 1 sono riportati i principali aspetti organizzativi e di\nfunzionamento del\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17.Il Global Works Council è supportato dal “Coordinating Unions\nCommittee” (CUC), che svolgerà un ruolo di coordinamento nei confronti dei\ncomponenti del Global Works Council e dei Multilateral Committees per la\npreparazione delle riunioni ordinarie e per le comunicazioni con il management,\ncostituito dal Coordinatore del Global Works Council e altri 4 componenti\nsindacali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Italia:1+1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Spagna:1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Latin America:1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Altri Paesi (a rotazione):1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel costituirà un “Coordinating Management Committee” (CMC) con il\ncompito di gestire e facilitare i rapporti e le relazioni con il GWC; tale CMC\nsvolgerà un ruolo di coordinamento nell’organizzazione del meeting annuale\n(data, luogo, agenda) e nella gestione del dialogo sociale a livello di\nGruppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>GWC.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Coordinating Unions Committee ed il Coordinating Management Committee si\nriuniranno ogni tre mesi, fino ad un massimo di quattro incontri annuali.\nDurante questi incontri, essi analizzeranno le attività e le proposte dei\nMultilateral Committees e definiranno una short-list da inserire nell’agenda\ndel meeting annuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le versioni in Italiano, Inglese e Spagnolo di tutti i documenti saranno le\nuniche da considerarsi ufficiali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il termine del mandato dei due Committees coinciderà con il termine del\npresente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18.Il Coordinatore del Global Works Council è il portavoce\ndell’organismo, nonché del Coordinating Unions Committee, e interfaccia del\nmanagement aziendale per tutte le tematiche previste dal presente accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19.Considerando che Enel è impegnata nello sviluppo di modelli e\npiattaforme a livello internazionale per facilitare la diffusione di best\npractices all'interno del Gruppo, compito aggiuntivo e qualificante del Global\nWorks Council sarà ospitare al suo interno un “Multilateral Committee sulle\nbest practice &amp; innovative ideas” con la finalità di valorizzare i\nlavori e le iniziative con respiro internazionale, con un’ attenzione\nparticolare verso lo sviluppo di competenze transnazionali nell’area delle\nrelazioni industriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>20.1principali compiti del Multilateral Committee sulle best practice &amp;\ninnovative ideas consistono nell'analizzare stato e esigenze di evoluzione dei\nrequisiti funzionali dei sistemi di relazioni industriali, proporre\nl’effettuazione di studi comparati di altri settori o grandi gruppi\nindustriali per allineare la conoscenza alle migliori pratiche internazionali,\ned individuare e proporre nuove iniziative con carattere innovativo finalizzate\nal miglioramento del clima aziendale, del dialogo sociale e della\nsostenibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingfund\">21.Come sopra menzionato, il Global Works Council potrà costituire dei\nMultilateral Committees focalizzati sulle materie più rilevanti a livello\ntransnazionale, quali: safety, formazione e impiegabilità, pari opportunità.\nI Multilateral Committees in questione si doteranno al momento della loro\ncostituzione di un regolamento interno di funzionamento. Si indicano di seguito\nle principali competenze:\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>22.Multilateral Committee sulla salute e sicurezza sul lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Multilateral Committee sulla salute e sicurezza sul lavoro ha lo scopo di\ncostruire e rafforzare una cultura finalizzata alla protezione della salute e\nsicurezza sul lavoro di tutti coloro che lavorano per Enel e si interfacciano\ncon il Gruppo, in tutti i Paesi, con riferimento a dipendenti, fornitori,\nappaltatori e consumatori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ilruolo del Multilateral Committee sulla salute e sicurezza sul lavoro è\nquello di discutere e suggerire al Gruppo Enel polìtiche di salute e sicurezza\nsul lavoro, programmi ed iniziative di prevenzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A titolo esemplificativo, le discussioni possono basarsi sulla condivisione\ned analisi di best practices aziendali, e, quando appropriato, di studi e\nricerche. Le segnalazioni possono includere suggerimenti relativi a riduzione\ndi rischi, gestione del rischio, o lo sviluppo di progetti formativi\ninternazionali per tutti i soggetti investiti di responsabilità in ambito\nSalute e Sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>23.Multilateral Committee sulla formazione e impiegabilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IlGruppo Enel considera fondamentale la valorizzazione professionale delle\nrisorse umane e a tal fine utilizza la formazione quale leva essenziale per il\npotenziamento del know how e quindi della competitività aziendale a livello\ninternazionale. In questo quadro di riferimento il Multilateral Committee\neffettuerà analisi dei fabbisogni formativi e formulerà proposte con\nl’obiettivo di creare un polo di riferimento internazionale atto a\nconsiderare le maggiori iniziative svolte, facilitare, orientare e supportare\nl’impegno formativo in tutti i paesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale Multilateral Committee avrà i seguenti compiti principali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ricevere informazioni sulla pianificazione e l’andamento dei progetti di\nformazione aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-individuare e proporre progetti formativi con possibilità di accesso a\nfinanziamenti internazionali, comunitari, regionali e\u002Fo fondi\ninterprofessionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-individuare nuove tipologie di fabbisogni formativi anche con l’utilizzo\no realizzazione di studi e di ricerche mirate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>24.Multilateral Committee sulle pari opportunità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel, nella consapevolezza dell’importanza del principio universale di\npari opportunità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e del suo ruolo in azienda, intende estendere le migliori iniziative sulle\ntematiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>relative a “Equal Opportunies\" in tutte le società del Gruppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale Multilateral Committee avrà i seguenti compiti principali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ricevere informazioni sulle iniziative e i progetti attuati o\npianificati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promuovere iniziative di studio e di ricerca sulla situazione del lavoro\nfemminile a livello internazionale e aH’interno del Gruppo, coordinandosi\nanche con i comitati paritetici a livello paese e individuando anche forme di\nfinanziamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promuovere azioni finalizzate ad individuare iniziative dirette a rimuovere\neventuali situazioni di ostacolo soggettivo ed oggettivo tali da compromettere\nl’effettività delle pari opportunità ampliandone l’ambito verso il\nconcetto esteso di Diversity Management.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Riservatezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>25.Le Parti condividono l’importanza sostanziale dell’equilibrio tra\ntrasparenza e riservatezza per una corretta gestione del presente accordo. Le\nOrganizzazioni sindacali, ad ogni livello, si impegnano pertanto a mantenere\nl'assoluta riservatezza - ai sensi delle normative contrattuali, civili e\npenali ed in particolare di quelle per le Società quotate in borsa - sulle\ninformazioni e sui dati comunicati dall’Enel durante la fase di\ninterlocuzione sindacale. Allo stesso modo, il Gruppo Enel si impegna a\nmantenere la riservatezza su ogni informazione sensibile che i rappresentanti\nsindacali possano fornire in sede di dialogo, per facilitare il raggiungimento\ndel consenso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norme finali e durata\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando si abbia notizia di situazioni difformi o di violazioni rispetto a\nquanto stabilito nel presente accordo, le Parti procederanno tempestivamente ad\nuna reciproca comunicazione. Enel, accertati i fatti, interverrà per rimuovere\nle eventuali situazioni anomale e ne informerà le Organizzazioni sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti potranno concordare la realizzazione di programmi di intervento\npositivo mirati all’affermazione dei diritti umani e sociali fondamentali e\nalle buone pratiche del lavoro; tali programmi potranno consistere in attività\ndi informazione, formazione e ricerca.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel, attraverso il suo metodo di governance e le sue pratiche\nprofessionali, si impegna a rispettare il presente accordo, assicurandone la\npiù ampia diffusione ai dipendenti e al management in tutte le lingue del\nGruppo. Saranno organizzate attività formative sui suoi contenuti e\nimplementazioni per i rappresentanti dei lavoratori ed il management. Enel\npromuoverà il presente accordo nei confronti dei fornitori e dell’intera\n“catena di approvvigionamento”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ifirmatari delle Federazioni Sindacali Internazionali si impegnano a\ndiffondere questo accordo tra i loro sindacati affiliati e a compiere ogni\npossibile sforzo per garantire che i suoi principi siano efficacemente adottati\nper risolvere i conflitti e favorire la cooperazione e l’intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight focus\" id=\"clause-cbadate_end\">IIpresente accordo si considera valido per tre anni, al termine dei quali\nsarà oggetto di revisione e\u002Fo di conferma per un analogo periodo di tempo. Le\nParti potranno concordare anticipatamente modifiche o integrazioni del suo\ncontenuto.\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano di dedicare un incontro specifico, trascorso un anno\ndalla data di stipula dellAccordo, per verificarne l’applicazione, gli\neffetti concreti ed eventuali modiche dello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Letto, confermato e sottoscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ENEL SpA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Federazioni Sindacali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IndustriAII\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PSI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM-Cgil\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FLAEI-Cisl\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC-Uil\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Allegato 1\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>*Global Works Council: regolamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A)Composizione del Global Works Council:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.per essere rappresentato nel GWC, ogni Paese deve avere almeno 500\ndipendenti nel perimetro del Gruppo Enel;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.il GWC, d’intesa con il CMC, esaminerà una volta all’anno i requisiti\ndi composizione del GWC; saranno concordate, se necessarie, le opportune\nmodifiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3.le Federazioni Sindacali Globali rappresenteranno i Paesi con meno di 500\ndipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B)Organizzazione e funzionamento del Global Works Council: Il Global Works\nCouncil incontrerà ordinariamente il management aziendale una volta l’anno.\nData, luogo e ordine del giorno della riunione verranno stabilite su proposta\ndel Coordinating Management Committee, sottoposta al Coordinatore del GWC ed\nintegrata da eventuali richieste di parte sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel si impegna a sostenere i costi per l’organizzazione degli incontri\nannui previsti. Ai componenti del Global Works Council e del Coordinating\nUnions Committee spettano esclusivamente rimborsi di spese documentate, sulla\nbase di quanto stabilito nella Travel Policy di Gruppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C)Convenzioni: il Global Works Council può proporre all’Azienda di\nstipulare convenzioni con Istituzioni, Associazioni, Reti d’impresa,\nUniversità per lo svolgimento in collaborazione delle attività di comune\ninteresse intese al perseguimento delle finalità e degli scopi del presente\naccordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>D)Diffusione e Comunicazione: il Global Works Council collabora con\nl’Azienda al fine di garantire la diffusione e la disseminazione dei\nrisultati delle attività globali di Relazioni Industriali, utilizzando tutti\ngli strumenti messi a disposizione dal Gruppo. In particolare, il portale\ninternet (WEB International Industriai Relations) che costituisce già uno\nstrumento operativo di diffusione della conoscenza in tema di relazioni\nindustriali. L’opportunità e la fattibilità di uno specifico network\ninformativo e divulgativo saranno oggetto di valutazione congiunta fra le\nParti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*Multilateral Committees\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IMultilateral Committees sulla salute e sicurezza, sulla formazione e sulle\npari opportunità sono costituiti da un numero massimo di 10 componenti per la\nparte sindacale e 10 per la parte aziendale. I componenti dei Multilateral\nCommittee saranno nominati in conformità alle normative e prassi nazionali,\nnel rispetto dei principi internazionali. Per ogni componente sarà nominato\ncon le medesime procedure un membro supplente, che sostituirà il titolare in\ncaso di impedimento temporaneo, dimissioni, revoca o decadenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ogni Multilateral Committee si riunirà ordinariamente due volte l'anno.\nData, luogo e ordine del giorno della riunione verranno concordati tra i\ncomponenti del Multilateral Committee, con il coordinamento del Coordinating\nManagement Committee.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le versioni in Italiano, Inglese e Spagnolo di tutti i documenti saranno le\nuniche da considerarsi ufficiali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel si impegna a sostenere i costi per l’organizzazione degli incontri\nannui previsti, sulla base di quanto stabilito nella Travel Policy di\nGruppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Allegato 2\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>I 10 Principi del \"Global Compact\"\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Enel aderendo al Global Compact, si impegna a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Diritti umani\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio I\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti\nnell’ambito delle rispettive sfere di influenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio II\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei\ndiritti umani.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio III\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il\ndiritto alla contrattazione collettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio IV\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostenere l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e\nobbligatorio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio V\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostenere l’effettiva eliminazione del lavoro minorile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio VI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostenere l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia dì\nimpiego e professione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio VII\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio Vili\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità\nambientale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio IX\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino\nl’ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Anticorruzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Principio X\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impegnarsi a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse\nl’estorsione e le tangenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Allegato 3\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Livelli di Interlocuzione nel Gruppo Enel\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di ristrutturazioni aziendali e modifiche di perimetro con\ncarattere “globale”, al fine di definire l'articolazione e il coordinamento\ndei diversi livelli di interlocuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(Globale, Europeo e Nazionale) presenti nel Gruppo Enel, si conviene quanto\nsegue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ilpresente GFA intende confermare, in linea con l’Accordo CAE Enel del 16\ndicembre 2011 e i sistemi di Relazioni Industriali di tutti i Paesi in cui Enel\nè presente, il rispetto dei seguenti principi a tutti i livelli di\ninterlocuzione con i rappresentanti dei lavoratori del Gruppo:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•dialogo costruttivo fra Azienda e Rappresentanti dei lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•internazionalità del business Enel, nel riconoscimento dei VALORI e dei\nPRINCIPI comuni sanciti nel GFA;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•relazioni improntate al rispetto reciproco, sia nella dimensione\ntransnazionale che nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Considerato quanto sopra, l’interlocuzione sulle ristrutturazioni\naziendali di carattere globale avverrà, di norma, parallelamente ai tre\nlivelli, gestita dai competenti soggetti aziendali, nelle forme specificamente\npreviste nel presente accordo, nell’Accordo CAE e nei sistemi nazionali di\nrelazioni industriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Rimane garantita la competenza delle organizzazioni nazionali e dei\nrappresentanti locali dei lavoratori sugli effetti organizzativi e societari di\nricollocazione dei singoli lavoratori a seguito delle ristrutturazioni. Il\nCoordinatore del GWC ed il Coordinatore del CAE potranno integrare la “cabina\ndi regia\" prevista dal Modello di Relazioni Industriali Italia del 17 luglio\n2012, nei casi in cui le Parti ravvisino un impatto globale dei temi oggetto di\ndiscussione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La partecipazione dì un Rappresentante del CAE al Global Works Council e\nl’auspicata coincidenza della riunione annuale del GWC con una delle due\nriunioni annuali del CAE, garantiranno un adeguato coordinamento dei due\nlivelli transnazionali, che non potranno costituire in nessun caso seconda\nistanza di tematiche riservate aH’ambito nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\n",{"cbadate_start":44,"cbadate_end":47,"trainingprogrammes":51,"trainingfund":55,"healthandsafetypolicy":59,"code_application":63,"healthandsafetytraining":66,"eqpay":68,"discrimination":72,"sexualhar":76,"violence":80,"LOWWAGE_trigger":82,"LOWWAGE_government":86},{"bindId":45,"name":46,"text":36},"cbadate_start","Enel Global Framework Agreement, Roma, 1",{"bindId":48,"name":49,"text":50},"cbadate_end","IIpresente accordo si considera valido p","IIpresente accordo si considera valido per tre anni, al termine dei quali\nsarà oggetto di revisione e\u002Fo di conferma per un analogo periodo di tempo. Le\nParti potranno concordare anticipatamente modifiche o integrazioni del suo\ncontenuto.",{"bindId":52,"name":53,"text":54},"trainingprogrammes","9.7Formazione e competenze Enel riconosc","9.7Formazione e competenze\n\nEnel riconosce un ruolo fondamentale all'’orientamento e alla formazione\nprofessionale per lo sviluppo delle risorse umane e delle competenze come\nstrumento di miglioramento della produttività, adottando e valorizzando le\nforme di coinvolgimento bilaterale e di partecipazione dei dipendenti e dei\nloro rappresentanti.",{"bindId":56,"name":57,"text":58},"trainingfund","21.Come sopra menzionato, il Global Work","21.Come sopra menzionato, il Global Works Council potrà costituire dei\nMultilateral Committees focalizzati sulle materie più rilevanti a livello\ntransnazionale, quali: safety, formazione e impiegabilità, pari opportunità.\nI Multilateral Committees in questione si doteranno al momento della loro\ncostituzione di un regolamento interno di funzionamento. Si indicano di seguito\nle principali competenze:",{"bindId":60,"name":61,"text":62},"healthandsafetypolicy","9.2Salute e sicurezza Le Parti accettano","9.2Salute e sicurezza\n\nLe Parti accettano la definizione di salute e sicurezza sul lavoro\ncomunemente utilizzata da parte dell’lnternational Labour Organization (ILO)\ne della World Health Organization (WHO): “la promozione ed il mantenimento\ndei massimi standards di salute fisica, psichica e sociale dei lavoratori in\nqualsiasi occupazione; la prevenzione nei confronti dei lavoratori rispetto a\nforme di malattia e infortunio per cause dovute alla condizione lavorativa; la\nprotezione dei lavoratori nello svolgimento del proprio lavoro dai rischi\nrisultanti da fattori avversi alla salute; il collocamento ed il mantenimento\ndel lavoratore in un ambiente lavorativo adatto alle sue caratteristiche\nfisiche e psicologiche; e per riassumere, l’adeguamento del lavoro in genere\nai lavoratori e di ciascun lavoratore\u002Ftrice al suo lavoro.”\n\nLe Parti riconoscono che la protezione della salute e sicurezza del\nlavoratore sia il risultato della effettiva operatività di sistemi di\nprevenzione integrati. Questi sistemi si concentrano sulla eliminazione dei\nrischi che possano derivare, per esempio, da materiali, strumenti ed\nequipaggiamento inferiori agli standards; lavori di progettazione difettosi;\nambienti di lavoro insalubri; e non adeguata attenzione a fattori umani e\u002Fo\nsistemi di gestione.\n\nLe Parti aderiscono ad un sistema forte di responsabilità specifica in tema\ndi Salute e Sicurezza, fondata sul rispetto di tre diritti fondamentali per i\nlavoratori:\n\n1)Il diritto di informazione in merito ai rischi dell’attività lavorativa\ne di ricevere formazione adeguata su come svolgere l’attività lavorativa in\nsicurezza;\n\n2)Il diritto dì rifiutare o interrompere un’attività lavorativa\npericolosa, con la garanzia di una adeguata verifica congiunta sull’attività\nfinalizzata aH’eliminazione del rischio;\n\n3)Il diritto di partecipare ai processi di salute e sicurezza nei luoghi di\nlavoro.\n\nEnel si impegna a garantire i più elevati standard di tutela della salute e\nsicurezza dei suoi dipendenti, così come delle Società controllate, degli\nappaltatori e dei fornitori lungo l’intera “catena del lavoro\",\nassicurando, come minimo, piena aderenza alle Linee Guida e Convenzioni ILO in\nmateria.\n\nEnel avrà particolare cura nel definire standards di sicurezza nelle\nprocedure di acquisto - incluso l’utilizzo di un modello di verifica e\nselezione dei fornitori che lavorano per Enel - e nell’incentivare processi\ndi gestione e monitoraggio.",{"bindId":64,"name":65,"text":65},"code_application","9.2Salute e sicurezza",{"bindId":67,"name":65,"text":65},"healthandsafetytraining",{"bindId":69,"name":70,"text":71},"eqpay","Questi strumenti includono, tra gli altr","Questi strumenti includono, tra gli altri, i diritti elaborati nella\nDichiarazione ILO sui Diritti Fondamentali nel Lavoro (Libertà sindacale e\nprotezione del diritto sindacale, Diritto di organizzazione e di negoziazione\ncollettiva, Convenzioni n. 87 e n, 98; Uguaglianza di retribuzione e\nDiscriminazione in materia di impiego e nelle professioni, Convenzioni n. 100 e\nn. 111; Lavoro forzato e sua abolizione, Convenzioni n. 29 e 105; Proibizione\nlavoro minorile, Età minima, Convenzioni n. 138 e n. 182). Le parti concordano\nsul fatto che i principi contenuti nelle fonti su elencate siano considerati\nparte del presente accordo,",{"bindId":73,"name":74,"text":75},"discrimination","9.3Non discriminazione Tutti i dipendent","9.3Non discriminazione\n\nTutti i dipendenti sono trattati strettamente in base alle loro competenze e\nprofessionalità in ogni decisione relativa allo svolgimento del rapporto di\nlavoro, in linea con quanto disposto dalle Convenzioni ILO. E' pertanto esclusa\nqualsiasi forma di discriminazione polìtica, religiosa, razziale, di etnia, di\nlingua, di sesso, di età, di orientamento sessuale, sulle convinzioni\npersonali, sulle libertà sindacali o qualsiasi altra forma tendente alla\ndiscriminazione sociale.",{"bindId":77,"name":78,"text":79},"sexualhar","9.4Violenza e molestie Molestie, abusi, ","9.4Violenza e molestie\n\nMolestie, abusi, intimidazioni, mancanza di rispetto sono pratiche\ninaccettabili per Enel e non saranno tollerate nei luoghi di lavoro. Tutti i\ndipendenti del Gruppo sono chiamati a mantenere in ogni momento e ad ogni\nlivello professionale, relazioni basate sul rispetto della dignità altrui,\nl’uguaglianza e la cooperazione reciproca, favorendo un ambiente di lavoro\nrispettoso e positivo.",{"bindId":81,"name":78,"text":79},"violence",{"bindId":83,"name":84,"text":85},"LOWWAGE_trigger","9.6Remunerazione La retribuzione minima ","9.6Remunerazione\n\nLa retribuzione minima dei dipendenti del Gruppo non può essere inferiore a\nquella stabilita dai contratti collettivi e dai trattamenti legislativi e\nnormativi vigenti di riferimento in forza nei diversi Paesi, in linea con\nquanto disposto dalle Convenzioni ILO. Enel garantisce che il principio di\nreddito equo viene rispettato in tutti i Paesi in cui è presente (vedi\ndefinizione ILO di lavoro dignitoso in 9.11).\n\nEnel, le sue controllate, i soggetti appaltatori e subappaltatori\nprovvederanno a garantire la copertura previdenziale, con il versamento dei\nrelativi contributi, ai propri lavoratori, quando ciò sia previsto dalla\nlegge.",{"bindId":87,"name":84,"text":88},"LOWWAGE_government","9.6Remunerazione\n\nLa retribuzione minima dei dipendenti del Gruppo non può essere inferiore a\nquella stabilita dai contratti collettivi e dai trattamenti legislativi e\nnormativi vigenti di riferimento in forza nei diversi Paesi, in linea con\nquanto disposto dalle Convenzioni ILO. Enel garantisce che il principio di\nreddito equo viene rispettato in tutti i Paesi in cui è presente (vedi\ndefinizione ILO di lavoro dignitoso in 9.11).","\u003Chtml>\n\n    \u003Cdiv class=\"cobra-report\">\n\n        \u003Ch2>Enel Global Framework Agreement, Roma, 14 giugno 2013 - 2013\u003C\u002Fh2>\n\n        \u003Cdiv class=\"section general\">\n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-start_date\">Data di inizio validità: &rarr;&nbsp;2013-06-14\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n            \n                \u003Cdiv id=\"display-end_date\">Data di fine validità: &rarr;&nbsp;Non specificato\u003C\u002Fdiv>\n            \n\n            \u003C!-- TODO: previous CBA logic -->\n            \u003C!-- TODO: status logic -->\n\n            \n\n            \u003C!-- TODO: transnational_label, includingcountries_label, national_framework_label -->\n\n            \u003Cdiv id=\"display-SECTOR1\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Recogida y tratamiento de residuos y de aguas residuales, produzione e distribuzione di energia elet, Attività manifatturiere\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-NACE2004\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Produzione di gas, Distribuzione e commercio di energia elettrica\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-FIRMPRI\">\n                Settore pubblico o privato: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv>Concluso da:\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1\">\n\n                \n                    \n                    \u003Cdiv>\n                        Azienda: &rarr;&nbsp;\n                        \n                    \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1\">\n                Sindacati: &rarr;&nbsp;\n\n                \n                    \n                    \u003Cspan>\n                        \n                    \u003C\u002Fspan>\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section training\">\n            \u003Ch3 id=\"display-TRAINING_trigger\">FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingprogrammes\">Programmi di formazione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprenticeships\">Stage: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo per la formazione dei dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \n\n\n        \n\n        \n        \n        \u003Cdiv class=\"section gender-equality-issues\">\n            \u003Ch3 id=\"display-GENEQ_trigger\">UGUAGLIANZA DI GENERE\u003C\u002Fh3>\n         \u003Cdiv id=\"display-eqpay\">Parità di retribuzione per lavoro di pari valore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-gender\">\n                Riferimento specifico al genere nella parità di retribuzione: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-discrimination\">Clausole relative alla discriminazione sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-eqpromotion\">Pari opportunità di promozione per le donne: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv> \n        \u003Cdiv id=\"display-eqtraining\">Pari opportunità di formazione e riqualificazione per le donne: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>     \n        \u003Cdiv id=\"display-eqofficer\">Sul posto di lavoro è presente un rappresentante del sindacato che si occupa di parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-sexualhar\">Clausole relative alle molestie sessuali sul luogo di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violence\">Clausole relative alla violenza sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violenceleave\">Congedo straordinario per lavoratori o lavoratrici vittima di violenza domestica o sessuale da parte della\u002Fdel partner: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-support_disabilities\">Sostegno alle lavoratrici con disabilità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-equalitymonitoring\">Monitoraggio della parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n             \n         \u003C\u002Fdiv>\n         \n\n        \n        \n\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section wages\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WAGES_trigger\">STIPENDI\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-PAYSCALES_trigger\">\n                Gli stipendi sono determinati per mezzo di tabelle salariali: &rarr;&nbsp;No\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-LOWWAGE_government\"> \n            Disposizione secondo cui gli stipendi minimi stabiliti dal governo devono essere rispettati: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-COSTLIV_trigger\">Adeguamento al costo della vita: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \n\n            \n\n            \n\n\n            \n\n            \n\n            \n\n            \n\n            \n\n            \u003Ch4>Buoni pasto:\u003C\u002Fh4>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-MEALALL_trigger\">Indennità per i pasti fornita: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-legalassistance_trigger\">\n                Assistenza legale gratuita: &rarr;&nbsp;No\n            \u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n    \u003C\u002Fdiv>\n\n\u003C\u002Fhtml>\n",[],[],"collective_agreement",[94],{"title":37,"slug":33},[96],{"type":97,"data":98},"call_to_action_body_block",{"title":99,"description":100,"variant":101,"link":102},"Confronta contratti collettivi","Confronta i contratti collettivi in Italia e nel resto del mondo selezionando i temi e\u002Fo i settori di tuo interesse","dark",{"title":99,"url":103,"description":99,"rel":104,"type":105},"\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fconfronta-contratti-collettivi","follow","internal",[107],{"type":97,"data":108},{"title":99,"description":100,"variant":101,"link":109},{"title":99,"url":103,"description":99,"rel":104,"type":105},[]]