[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"page:it-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fccnl-settore-gas-e-acqua-2016-2018":3},{"id":4,"slug":5,"title":6,"short_title":7,"intro_text":8,"meta_description":8,"seo_title":8,"path":9,"content_type":10,"locale":11,"go_live_at":7,"first_published_at":12,"page_created_at":13,"published_at":12,"edit_url":14,"breadcrumbs":15,"seo":23,"data":31,"children":274,"content_type_view":275,"extra_breadcrumbs":276,"body":278,"body_blocks":289,"related_pages":293},2373,"contratti-collettivi-nazionali","Contratti Collettivi Nazionali",null,"","\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali","collective_agreements.collectiveagreementoverview","it_IT","2025-08-07T09:20:00.300985+00:00","2026-04-02T09:33:42.301073+00:00","\u002Fcms\u002Fpages\u002F2373\u002Fedit\u002F",[16,19,22],{"title":17,"slug":18},"Italia","it-it",{"title":20,"slug":21},"Lavorare in Italia","lavoro-in-italia",{"title":6,"slug":5},{"title":6,"description":8,"image":24,"canonical":25,"robots":26,"og_type":27,"twitter_card":28,"locale":18,"created_at":29,"last_modified_at":30},"https:\u002F\u002Fwageindicator.org\u002Fmedia\u002Fimages\u002FSocial_media_preview_image_-_2025.2e16d0ba.fill-1200x630.png","https:\u002F\u002Fwageindicator.org\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002F","index, follow","website","summary_large_image","2025-08-07T11:20:00.300985+02:00","2026-04-02T11:33:42.426027+02:00",{"cba":32,"clauses":43,"details":272,"translations":273},{"id":33,"uid":34,"url":35,"name":36,"locale":11,"override_title":8,"title":37,"browser_title":38,"browser_description":39,"text":40},"ccnl-settore-gas-e-acqua-2016-2018","437fdbe2-fcf0-11e9-ab44-f23c91080f70","https:\u002F\u002Fcobra.wageindicator.org\u002Fcountries\u002Fitaly\u002Fccnl-settore-gas-e-acqua-2016-2018\u002Fccnl-settore-gas-e-acqua-2016-2018\u002F","ccnl settore gas e acqua, 2016-2018","ccnl settore gas e acqua, 2016-2018 - 2016","Italy - ccnl settore gas e acqua, 2016-2018 - 2016","ccnl settore gas e acqua, 2016-2018 - 2016 - Recogida y tratamiento de residuos y de aguas residuales, produzione e distribuzione di energia elet",{"name":41,"data":42},"ccnl settore gas e acqua 2016-2018.html","\n              \n              \n\n\n  \u003Cmeta http-equiv=\"content-type\" content=\"text\u002Fhtml; charset=UTF-8\">\n  \u003Ctitle>18555 - K231\u003C\u002Ftitle>\n  \u003Cmeta name=\"generator\" content=\"Amaya, see http:\u002F\u002Fwww.w3.org\u002FAmaya\u002F\">\n\n\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch1>Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch1>PER IL SETTORE GAS-ACQUA\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18 maggio 2017\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il giorno 18 maggio 2017, in Roma,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbasignmultiple\">\u003Cp>-ANFIDA (Associazione Nazionale fra gli Industriali degli Acquedotti),\nrappresentata dal presidente Anna Ferrero e da Sabrina Naborre;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANIGAS (Associazione Nazionale Industriali Gas), rappresentata dal\npresidente Bruno Tani, assistita da CONFINDUSTRIA Energia rappresentata dal\npresidente Giuseppe Tannoia, da Francesco Forlenza, Daniele Evaristo e dalla\ndelegazione trattante costituita da Marco De Giorgi, Maria Rosaria Brunetti,\nDanilo Perini, Fabrizio Cuccovillo, Felice Paciello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ASSOGAS (Associazione Nazionale Industriali Privati Gas e Servizi\nEnergetici), rappresentata dal presidente Stefano Bolla e dalla delegazione\nsindacale composta da Roberto Malenotti e Annalisa Pinotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-IGAS Imprese gas, rappresentata dal presidente Roberto Potì, con la\npartecipazione della delegazione aziendale composta da Giorgio Colombo, Stefano\nGiudici, assistita dal direttore generale Giuseppe Venditti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-UTILITALIA, rappresentata dal presidente Giovanni Valotti, dal direttore\ngenerale Giordano Colarullo, da Adolfo Spaziani, dal direttore Area Lavoro e\nRelazioni industriali Paola Giuliani e dalla delegazione trattante composta da\nAntonio Andreotti, Alberta Alberti, Antonio Breschi, Fulvio Bufano, Giancarlo\nCampri, Giovanni Gardini, Paolo Gerosa, Andrea Pancotti, Pietro Scrimieri,\nUlderico Venere, Alberto Zanzi, con la collaborazione di Massimo\nChiacchiararelli e Lorenzo Lama\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbamemtrad\">\u003Cp>- FILCTEM\u002FCGIL, rappresentata dal segretario generale Emilio Miceli, dal\nsegretario nazionale Claudio Bettoni, da Mario Di Luca del dipartimento\nEnergia, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza della\nSegreteria confederale della CGIL, congiuntamente alla delegazione trattante,\nnella persona del segretario generale Susanna Camusso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-FEMCA\u002FCISL, rappresentata dal segretario generale Angelo Colombini, dal\nsegretario nazionale Antonello Assogna, da Bruno Quadrelli segretario di\ncomparto Energia, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza\ndella Segreteria confederale della CISL, congiuntamente alla delegazione\ntrattante, nella persona del segretario generale Annamaria Furlan;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-UILTEC (Unione Italiana Lavoratori Tessile, Energia, Chimica),\nrappresentata dal segretario generale Paolo Pirani, dai segretari nazionali\nVincenzo Cesare, Riccardo Marcelli, Carmelo Prestileo, Rosaria Pucci, dal\ntesoriere Emma Borzellino, dal funzionario Debora del Fiacco, dalla delegazione\ntrattante di comparto, con l'assistenza della UIL (Unione Italiana\nLavoratori)\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>è stato stipulato il seguente CCNL di rinnovo del CCNL Settore Gas-Acqua 14\ngennaio 2014.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo I - IL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 1 - Campo di applicazione del contratto.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL disciplina il rapporto di lavoro tra le imprese che\ngestiscono i servizi relativi al trasporto, rigassificazione, stoccaggio,\ndistribuzione e vendita del gas, al teleriscaldamento e alla cogenerazione e i\nservizi relativi al ciclo integrale dell’acqua, incluse le attività di\ndepurazione e gestione delle reti fognarie e i loro dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL si applica anche al rapporto di lavoro dei dipendenti\naddetti alle attività di estrazione, trasporto, compressione, ricompressione\nesercitate dalle aziende attualmente aderenti a IGAS\u002FASSOGAS e alle attività\ndi gestione calore esercitate dalle aziende attualmente aderenti a\nUTILITALIA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È applicabile inoltre ai dipendenti addetti alle funzioni centrali nelle\nimprese e gruppi pluriservizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel presente CCNL con il termine “lavoratore”, “lavoratori” e\n“dipendenti\u002Fe” si fa riferimento ad entrambi i sessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_start\">\u003Ch3>Art. 2 - Decorrenza e durata.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL ha durata triennale e decorre dal 1° gennaio 2016 al 31\ndicembre 2018.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Fatte salve le diverse decorrenze eventualmente previste nel relativo\narticolo contrattuale, le parti si danno atto che le modifiche apportate ai\nsingoli istituti contrattuali, nonché gli istituti di nuova regolamentazione\ndecorrono dalla data di stipulazione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il CCNL si rinnova tacitamente di anno in anno qualora non ne venga data\ndisdetta almeno 6 mesi prima della sua scadenza, con lettera raccomandata a\u002Fr,\nda una delle parti stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 3 - Inscindibilità e incumulabilità del CCNL\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>- successione dei contratti.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le norme del presente CCNL, nelle singole pattuizioni e nel loro complesso,\nsono correlative e inscindibili e costituiscono un trattamento complessivamente\nnon cumulabile, né in totale, né in parte con alcun altro trattamento\ncollettivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL annulla e sostituisce, dalla data della sua stipulazione,\nle norme derivanti dai precedenti CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo II - LIVELLI DI CONTRATTAZIONE, SISTEMA DI RELAZIONI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>INDUSTRIALI E DIRITTI SINDACALI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 4 - Assetti contrattuali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema contrattuale si articola sul livello nazionale del settore e -\nsulla base delle specifiche clausole di rinvio del CCNL e in conformità ai\ncriteri e alle procedure da tale contratto indicate - sul livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti richiamano i contenuti del T.U. CONFINDUSTRIA-CGIL\u002FCISL\u002FUIL 10.1.14\ne CONFSERVIZI-CGIL\u002FCISL\u002FUIL 10.2.14 e, in particolare, della parte III, ultimo\nparagrafo, che diventano parte integrante delle previsioni del presente\nCCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) Contratto nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il CCNL ha durata triennale e disciplina tutti gli elementi del rapporto di\nlavoro, costituendo fonte di regolamentazione degli aspetti normativi e\nretributivi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il CCNL individua, per il livello aziendale, le materie, i soggetti\nabilitati e la tempistica, previe opportune garanzie procedurali a durata\npredeterminata, con ambiti e competenze tassativamente indicate e non\nripetitive rispetto al livello nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fino a nuovi accordi interconfederali sottoscritti dalle Confederazioni cui\naderiscono le parti firmatarie del presente CCNL, le procedure per il rinnovo\ndel CCNL sono definite nei commi seguenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le proposte per il rinnovo del CCNL saranno presentate in tempo utile per\nconsentire l'apertura delle trattative 6 mesi prima della scadenza del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro\n20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i 6 mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del CCNL e\ncomunque per un periodo complessivamente pari a 7 mesi dalla data di\npresentazione della piattaforma di rinnovo le parti non assumeranno iniziative\nunilaterali, né procederanno ad azioni dirette riferite al rinnovo\ncontrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A condizione che siano stati rispettati tempi e procedure di cui ai commi\nprecedenti, in caso di ritardato rinnovo del CCNL rispetto alla sua scadenza,\nle parti definiranno una copertura economica a favore dei lavoratori in forza\nalla data del rinnovo contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di mancato rispetto della tregua sindacale sopra definita, le parti\npossono esercitare il diritto di chiedere la revoca o la sospensione\ndell'azione messa in atto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) Contrattazione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contrattazione a livello aziendale riguarda materie e istituti delegati e\ncon le modalità previste dal CCNL o dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le materie che il presente CCNL delega alla contrattazione a livello\naziendale sono individuate nei seguenti articoli contrattuali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 9 (Premio di risultato)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 14, commi 3) e 5) (Lavoro a tempo determinato)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 17, commi 4) e 7) (Contratto di somministrazione a tempo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>determinato);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 23, commi 7) e 19) (Orario di lavoro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 24, comma 4) (Lavoro in turno)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 31, comma 5) (Studenti lavoratori)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 38 (Mense aziendali)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 42 (Trattamento di trasferta)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 43, comma 3) (Trasferimento)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 48, punto 9) (Cessione di permessi e ferie)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contrattazione aziendale a contenuto economico ha la funzione di definire\nuna erogazione variabile collegata ad incrementi di redditività, produttività\ne qualità; la relativa disciplina è contenuta nell'art. 9 del presente\nCCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali di cui al comma precedente hanno durata triennale e\nsono rinnovabili nel rispetto del principio della autonomia dei cicli negoziali\nal fine di evitare sovrapposizioni con i tempi di rinnovo del CCNL e delle\nrelative erogazioni economiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono soggetti della contrattazione a livello aziendale le RSU di cui\nall'art. 7, assistite dalle competenti Strutture sindacali delle OO.SS.\nstipulanti il CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fino a nuovi accordi interconfederali sottoscritti dalle Confederazioni cui\naderiscono le parti firmatarie del presente CCNL, le procedure per il rinnovo\ndegli accordi aziendali sono definite nei commi seguenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le richieste di rinnovo degli accordi aziendali, di cui al presente punto\nb), devono essere presentate in tempo utile per consentire l'apertura delle\ntrattative 2 mesi prima della scadenza degli accordi stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro\n20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i 2 mesi dalla data di presentazione delle piattaforme e per il mese\nsuccessivo alla scadenza dell'accordo e comunque per un periodo\ncomplessivamente pari a 3 mesi dalla data di presentazione delle richieste di\nrinnovo le parti non assumeranno iniziative unilaterali, né procederanno ad\nazioni dirette riferite alla materia di cui al presente punto b).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Controversie sugli assetti contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il mancato rispetto delle clausole relative agli assetti contrattuali, così\ncome definite nel presente articolo, sarà segnalato dalla parte che ne ha\ninteresse alle Segreterie nazionali delle OO.SS. o alle Associazioni datoriali\ndi categoria stipulanti il CCNL entro 15 giorni dal momento in cui è stato\nrilevato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Entro i successivi 7 giorni lavorativi si darà luogo a un tentativo di\nconciliazione in sede nazionale con l'eventuale partecipazione delle istanze\ndelle parti competenti per territorio nel caso in cui l'inadempimento riguardi\nuna singola azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 5 - Relazioni industriali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti, intendendosi per tali, da un lato, le singole\nAssociazioni datoriali e, dall'altro, le OO.SS.LL., convengono di promuovere un\nsistema di relazioni industriali fondato sul reciproco riconoscimento dei\ndistinti ruoli e responsabilità, nel rispetto delle autonomie manageriali\ndelle imprese e delle prerogative delle OO.SS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Convengono altresì che detto sistema sia caratterizzato da rapporti sui\ntemi di comune interesse, per consentire la conoscenza comune delle linee di\nevoluzione del settore e delle relative conseguenze nelle diverse realtà\naziendali; che permetta il concorso delle parti, ciascuna nella sfera di\npropria responsabilità e interesse, per il raggiungimento delle condizioni di\nmaggiore efficienza e competitività delle imprese e il miglioramento della\nqualità del servizio, anche al fine di sostenere opportunità di sviluppo\noccupazionale e valorizzazione delle risorse umane.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti definiscono pertanto specifici strumenti relazionali, come di\nseguito articolati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Livello nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Di norma annualmente, su richiesta congiunta delle OO.SS. stipulanti il\npresente CCNL, si terrà una specifica sessione informativa a cura delle\nAssociazioni datoriali, sui temi di seguito evidenziati, il cui monitoraggio è\nconsiderato di rilievo fondamentale per il settore in cui operano le\naziende:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-evoluzione del quadro normativo di riferimento del settore, anche con\nriguardo alla legislazione comunitaria;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-andamento del mercato nazionale ed europeo di riferimento e dei principali\nindicatori economici del settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvedimenti e orientamenti degli Organi istituzionali di regolazione e\ncontrollo del mercato e struttura dei sistemi tariffari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-andamento del mercato del lavoro nel settore, con particolare attenzione\nalla occupazione giovanile ed eventuali iniziative mirate alle aree del Sud e\ndi altre realtà di maggiore criticità occupazionale e all'ingresso nel\nsettore di lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-pari opportunità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-linee di sviluppo tecnologico del settore ed esigenze di formazione\n\u002Friqualificazione professionale connesse alle innovazioni e trasformazioni\ntecnologiche conseguenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tematiche della salute, della sicurezza e della tutela dell'ambiente anche\ncon riferimento ai rapporti con le istituzioni, anche comunitarie che\ncostituiscono una sezione di indagine specifica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-analisi dei riflessi della applicazione del D.lgs. 23.5.00 n. 164 e della\nlegge 5.1.94 n. 36 e s.m.i.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando l'autonomia di ciascuna delle parti datoriali stipulanti il\npresente CCNL, la sessione di informazione si svolgerà, di norma, in via\ncollegiale con la partecipazione di tutte le Associazioni datoriali e OO.SS.\nstipulanti del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Osservatorio nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono di costituire a livello nazionale un Osservatorio di\nsettore, senza funzioni negoziali, che organizza un incontro annuale, aperto a\ntutti i soggetti interessati, nel quale autorevoli rappresentanti del mondo\nscientifico ed accademico forniscono il quadro di riferimento del settore\ngas-acqua e dove i vertici delle aziende e delle OO.SS. potranno scambiare il\nproprio punto di vista e approfondire i temi più attuali, tra i quali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gli scenari dell'energia e del settore idrico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'evoluzione del welfare contrattuale nel comparto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la bilateralità in materia di tutela della salute e sicurezza sul\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le esperienze contrattuali di altri settori del comparto Energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i casi e le modalità di informazione e consultazione dei lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'andamento degli investimenti, in particolare nel settore idrico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Osservatorio è composto da 12 componenti, di cui 6 in rappresentanza\ndelle Associazioni datoriali e 6 in rappresentanza delle OO.SS. stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lo stesso si riunisce di norma con periodicità semestrale, su richiesta di\nuna delle parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le altre modalità di funzionamento dell'Osservatorio saranno stabiliti tra\nle parti in occasione della prima riunione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con periodicità di norma semestrale le singole aziende o gruppi che\noccupano più di 200 dipendenti al 31 dicembre dell'anno precedente\neffettueranno un incontro informativo con la RSU, assistita dalle Strutture\nsindacali competenti stipulanti del presente CCNL, sui seguenti temi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-indirizzi di politica industriale e piani di investimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- processi di decentramento più significativi, rappresentandone le\neventuali conseguenze sulla organizzazione del lavoro e sulla occupazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-andamento economico e produttivo dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-andamento della occupazione, distinta per sesso, tipologia di contratto e\ninquadramento professionale, nonché i programmi di nuove assunzioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-situazione del personale maschile e femminile ai sensi dell'art. 46, D.lgs.\nn. 198\u002F06 in tema di pari opportunità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-evoluzione degli assetti tecnologici, dei processi organizzativi e del\nsistema degli orari, nonché eventuali necessità di trasferimenti collettivi\ndi personale per l'avviamento di nuove strutture e servizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-significative ristrutturazioni della azienda, ivi comprese cessioni e\ntrasformazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-indirizzi in materia di formazione professionale, incluse le notizie sulla\nattività eventualmente realizzata, anche con finalità di riconversione\nprofessionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-linee di intervento in materia di ambiente, sicurezza e igiene del\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- orientamenti e azioni più significative rivolte al miglioramento dello\nstandard di qualità dei servizi, anche con riferimento alle Carte dei\nservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- dati informativi riferiti alla natura e alle caratteristiche dei lavori\nappaltati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione alle caratteristiche dei temi indicati, alla RSU e\u002Fo alle\nStrutture territoriali può essere richiesto un impegno alla riservatezza sulle\nnotizie e sui dati comunicati dalla impresa nell'ambito della sessione di\ninformazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i gruppi industriali - intendendosi per gruppo un complesso industriale\ndi particolare importanza nell'ambito del settore, articolato in più unità\nproduttive dislocate in più Regioni, avente rilevante influenza nel settore in\ncui opera in quanto collegato alle esigenze di sviluppo dell’economia\nnazionale - l'informativa di cui sopra potrà essere in alternativa resa, con\nle medesime modalità, alle OO.SS. nazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le singole aziende che occupano più di 15 dipendenti al 31 dicembre\ndell'anno precedente effettueranno di norma annualmente un incontro informativo\ncon la RSU, assistita dalle Strutture sindacali competenti stipulanti del\npresente CCNL, sull'andamento economico\u002F produttivo della azienda,\nsull'andamento occupazionale - anche con riferimento alle pari opportunità -\nnonché su altri fatti rilevanti per l'azienda stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 6 - Appalti.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In materia di appalti le aziende sono impegnate ad operare nella osservanza\ndi tutte le disposizioni di legge vigenti; in particolare le aziende operano\nper il rispetto da parte delle imprese appaltatrici delle norme in materia di\ntutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e di ogni altra norma\nvolta alla tutela del lavoro dipendente, ivi incluse l'assicurazione e la\nprevidenza obbligatorie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende si impegnano ad operare affinché permangano al loro interno le\nprincipali conoscenze ed esperienze professionali acquisite su metodi di lavoro\ne tecnologie proprie del ciclo produttivo e del ‘core business’, che\nrappresentano le principali attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il ricorso all'appalto va considerato come fattore integrativo rispetto al\nsistema delle risorse aziendali e si qualifica quale strumento di flessibilità\ne snellezza operativa e gestionale, finalizzato al conseguimento di una più\nrazionale ed efficiente organizzazione, nel pieno rispetto della sicurezza e\nqualità del servizio e nella intesa che gli eventuali effetti occupazionali\nderivanti siano oggetto di esame tra le parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavori appaltati sono seguiti e controllati da personale della azienda\nappaltante di adeguato livello professionale allo scopo di effettuare i\ncontrolli di cui all'art. 1662 CC.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti considerano prioritario definire un sistema che consenta di\ncontrastare l'insorgere di forme di lavoro non dichiarato o irregolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende appaltanti inseriranno nei capitolati le più incisive ed\nopportune forme di tutela contrattuale per contrastare eventuali forme di\nlavoro irregolare o sommerso da parte dei sub appaltatori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 7 - Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La RSU, in quanto Organismo rappresentativo dei lavoratori e del sindacato\nnei luoghi di lavoro, assolve a tutti i compiti già di competenza del\nConsiglio Unitario d'azienda o del Consiglio di fabbrica e delle RSA, con\nriferimento all'esercizio di diritti, permessi, agibilità sindacali e compiti\ndi tutela dei lavoratori; i suoi componenti nell'ambito dei numeri complessivi\ndi cui al successivo comma 10) subentrano alle RSA e ai dirigenti delle stesse\nnell'esercizio dei diritti e delle prerogative sindacali previste dalla legge\nn. 300\u002F70; nei confronti di ciascun componente nell'ambito dei numeri\ncomplessivi suddetti si applicano le tutele previste dagli artt. 18 e 22, legge\nn. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La RSU gestisce i rapporti con l'azienda e assolve funzioni di agente\ncontrattuale unico nelle materie che il presente CCNL attribuisce alla\ncontrattazione a livello aziendale assistita dalle Strutture competenti delle\nOO.SS. stipulanti il CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del presente CCNL, alla RSU competono altresì le altre forme di\nintervento nei confronti della azienda attribuite dai singoli articoli\ncontrattuali quali, ad esempio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 14, comma 10) (Contratto di lavoro a tempo determinato)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 15, comma 21) (Telelavoro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 16 - Lavoro agile (Smart working)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 23, commi 5), 9), 11) e 15) (Orario di lavoro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 25, comma 8), n. 7 (Reperibilità)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 27, comma 8) (Prestazioni oltre il normale orario di lavoro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- art. 28, comma 3) (Ferie)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La RSU esercita le sue funzioni di rappresentanza e di tutela dei lavoratori\ncon riguardo alla applicazione in azienda dei contratti e delle leggi che\nregolano il rapporto di lavoro, in particolare tra tali funzioni rientra la\nrappresentanza dei lavoratori nei confronti delle aziende per le fattispecie -\nindividuali o collettive - di inquadramento professionale ritenute non\ncorrispondenti ai dettami contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Singoli membri del Comitato Esecutivo o della RSU possono intervenire presso\nle competenti Strutture aziendali per tutto quanto attiene al rispetto di\nleggi, contratti e consuetudini, ma non hanno potere di trattativa se non a\nseguito di mandato espressamente loro conferito dalla RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le norme relative alla costituzione e alla disciplina delle RSU sono\ncontenute, per le aziende aderenti a CONFINDUSTRIA, nel T.U.\nCONFINDUSTRIA\u002FCGIL-CISL-UIL 10.1.14, parte II e, per le aziende aderenti ad\nUTILITALIA, nel T.U. CONFSERVIZI\u002FCGIL-CISL-UIL 10.2.14, parte II, che si\nintendono qui integralmente richiamati, salvo quanto di seguito riportato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad iniziativa delle OO.SS. stipulanti il presente CCNL in ciascuna\nazienda\u002Funità produttiva (*) con più di 15 dipendenti può essere costituita\nla RSU, di cui agli accordi sopra citati, secondo la disciplina di elezione\ndagli stessi prevista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Hanno inoltre potere di iniziativa le OO.SS. di cui alla parte II, sezione\nIII, punto 4), T.U. 10.1.14, per le aziende aderenti a CONFINDUSTRIA, ovvero\ndella parte II, sezione III, punto 4), T.U. 10.2.14 per le aziende aderenti a\nUTILITALIA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i rinnovi successivi l'iniziativa può essere assunta dalla stessa RSU e\ndeve essere esercitata almeno 3 mesi prima della scadenza del mandato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero massimo (**) di componenti della RSU in ciascuna azienda\u002F unità\nproduttiva è pari a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 16 a 70 dipendenti: 3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 71 a 140 dipendenti: 4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 141 a 200 dipendenti: 5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 201 a 400 dipendenti: 7\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 401 a 500 dipendenti: 8\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 501 a 700 dipendenti: 10\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende\u002Funità produttive (*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>che occupano da 701 a 1.000 dipendenti: 12\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nelle aziende\u002Funità produttive (*) che occupano oltre 1.000 dipendenti: 1\ncomponente ogni 200 o frazione di 200 dipendenti oltre i 1.000, in aggiunta al\nnumero precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In ogni caso, ove la dimensione complessiva della RSU lo richieda, viene\neletto un Organismo ristretto di coordinamento denominato Comitato Esecutivo,\ncomposto di un numero di membri non superiore al 30% del numero complessivo\ndella RSU e comunque non inferiore a 3, attraverso un meccanismo che garantisca\nuna adeguata corrispondenza con la composizione della RSU come risultante dalla\nelezione; tale Comitato ha la funzione di coordinare le attività di competenza\ndella RSU e di rappresentare la medesima nella gestione dei rapporti sindacali\ncon l'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le OO.SS. costituenti le RSU ratificano e successivamente comunicano alla\nAssociazione datoriale di appartenenza delle aziende e alle Direzioni aziendali\ni nominativi dei lavoratori eletti nell'ambito delle proprie liste; il mandato\ndella RSU decorre da questa ultima comunicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di decadenza della RSU previsti dagli accordi interconfederali\nsopra citati o comunque ove la RSU non sia stata ancora eletta ovvero non sia\nvalidamente costituita, l'attività della medesima viene assunta dalle\nStrutture sindacali competenti delle OO.SS. stipulanti il presente CCNL per il\ntempo strettamente necessario alla sua costituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’individuazione della unità produttiva fa riferimento alla\norganizzazione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(**)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei numeri indicati sono compresi anche i RLSA, di cui all’art. 22 (Salute\ne sicurezza).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norme particolari per le aziende associate ad UTILITALIA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende associate a UTILITALIA, ferma restando l'unicità della RSU e\nil rispetto dei numeri complessivi stabiliti nel comma 10) del presente\narticolo, nelle aziende di maggiori dimensioni ove siano presenti entità\norganizzative ed operative autonome, la RSU nella sua unicità può essere\narticolata in sezioni e\u002Fo aree tra le quali si ripartisce il numero complessivo\ndei componenti in misura proporzionale al numero degli addetti rispettivamente\noccupati nelle diverse entità autonome.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende in cui si applica una pluralità di contratti collettivi di\nlavoro, le OO.SS. stipulanti il presente CCNL si impegnano a realizzare la RSU\narticolata in sezioni corrispondenti ai settori regolati dai diversi contratti;\nnella sezione regolata dal presente CCNL il numero massimo (*) dei componenti\nè pari a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende che occupano da 16 a 100 dipendenti: 3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende che occupano da 101 a 200 dipendenti: 4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende che occupano da 201 a 300 dipendenti: 6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende che occupano da 301 a 500 dipendenti: 7\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nelle aziende che occupano da 501 a 700 dipendenti: 10\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nelle aziende che occupano oltre 700 dipendenti: 1 componente ogni 100 o\nfrazione di 100 dipendenti oltre i 700, in aggiunta al numero precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi sopra individuati, le OO.SS. si impegnano a nominare un Organismo\ndi coordinamento e rappresentanza negoziale nei confronti della azienda per le\nquestioni comuni ovvero quelle di carattere generale, con le modalità indicate\nnel comma 11) del presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei numeri indicati sono compresi anche i RLSA, di cui all’art. 22 (Salute\ne sicurezza).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 8 - Diritti sindacali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-TRADEUNLEAV_trigger\">\u003Cp>Permessi sindacali RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'espletamento dei propri compiti e funzioni in sede aziendale la RSU\ndispone di un monte ore annuo globale di permessi sindacali pari a 2 ore e\nmezza per dipendente in forza alla azienda al 31 dicembre dell'anno precedente\nquello di fruizione. Tali permessi, nella misura massima di mezzora per\ndipendente, possono essere utilizzati dai componenti della RSU, all'interno\ndell’azienda, anche per lo svolgimento di attività associative relative alle\nOO.SS. costituenti la RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del calcolo del numero dei dipendenti in forza, i lavoratori con\ncontratto a tempo parziale sono computati in proporzione all'orario svolto,\nrapportato al tempo pieno secondo i criteri previsti dall'art. 9, D.lgs. n.\n81\u002F15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali permessi assorbono quelli spettanti a norma dell'art. 23, legge n.\n300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La fruizione dei permessi da parte dei singoli componenti della RSU viene\ngestita collegialmente dalla RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il monte ore sopra individuato costituisce un limite annuo invalicabile e\nnon è consentita la fruizione anticipata o posticipata di eventuali residui\ndell'anno di competenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel monte ore rientra tutta l'attività sindacale della RSU, compresa la\npartecipazione a riunioni convocate dalla azienda o a Commissioni comunque\ndenominate di cui la RSU faccia parte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda comunica alla RSU, entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento,\nil monte ore di permessi sindacali a disposizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I singoli lavoratori componenti della RSU hanno diritto a fruire dei\npermessi previsti dall'art. 24, legge n. 300\u002F70, per la partecipazione a\ntrattative, congressi e convegni sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non regolato si rinvia al T.U. 10.1.14, per le aziende aderenti a\nCONFINDUSTRIA, e al T.U. 10.2.14 per le aziende aderenti a UTILITALIA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dirigenti Organismi direttivi sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori componenti gli Organismi direttivi nazionali e\nregionali\u002Fterritoriali delle OO.SS. stipulanti il CCNL hanno diritto a permessi\nretribuiti per lo svolgimento delle attività sindacali connesse al loro\nmandato (partecipazione a trattative, congressi, convegni, corsi di formazione\nsindacale), nonché per la partecipazione alle riunioni degli Organismi\ndirettivi suddetti, nell'ambito di un monte ore aziendale annuale stabilito\nnelle seguenti misure:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)aziende che occupano fino a 200 dipendenti: 1 ora e mezza per dipendente\nin forza al 31 dicembre dell'anno precedente quello di fruizione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)aziende che occupano da 201 a non oltre 3.000 dipendenti: in aggiunta al\nmonte ore di cui alla precedente lett. a), 1 ora per dipendente in forza oltre\nle 200 unità al 31 dicembre dell'anno precedente quello di fruizione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)aziende che occupano oltre 3.000 dipendenti: in aggiunta al monte ore di\ncui alla precedente lett. b), mezzora per dipendente in forza oltre le 3.000\nunità al 31 dicembre dell'anno precedente quello di fruizione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del calcolo del numero dei dipendenti in forza, i lavoratori con\ncontratto a tempo parziale sono computati in proporzione all'orario svolto,\nrapportato al tempo pieno secondo i criteri previsti dall'art. 9, comma 1),\nD.lgs. n. 81\u002F15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il monte ore aziendale sopra individuato costituisce un limite annuo\ninvalicabile e non è consentita la fruizione anticipata o posticipata di\neventuali residui dell'anno di competenza; lo stesso viene ripartito tra le\nOO.SS. stipulanti il CCNL secondo quantità che le stesse comunicheranno alle\naziende con cadenza biennale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che i permessi di cui al monte ore sopra indicato\nvengono assegnati in completa attuazione dell'art. 30, legge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini della individuazione dei lavoratori aventi diritto ai permessi in\noggetto e in relazione alla concreta fruibilità degli stessi, le OO.SS. si\nimpegnano a fornire alle aziende tempestivamente, e comunque non oltre il 30\nnovembre dell'anno precedente quello di riferimento, l'elenco nominativo dei\nlavoratori componenti gli Organismi stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La comunicazione in oggetto avviene, per quanto riguarda i lavoratori\ncomponenti delle Federazioni nazionali stipulanti il presente CCNL, nei\nconfronti delle associazioni datoriali stipulanti, che provvederanno\ntempestivamente alla trasmissione delle informazioni alle aziende interessate;\nper quanto riguarda i lavoratori componenti degli Organismi territoriali, la\ncomunicazione avviene per il tramite delle Associazioni territoriali datoriali,\nove presenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eventuali sostituzioni devono essere comunicate tempestivamente,\nevidenziando il nome del sostituto e del sostituito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta dei permessi sindacali deve essere effettuata per iscritto\ndalla RSU o dall'Organismo direttivo di appartenenza, con nota o modulo firmato\ndal responsabile dell'Organismo stesso, nel quale va indicata e documentata\nchiaramente la tipologia del permesso, nonché il nominativo del\nbeneficiario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta va consegnata con un preavviso di almeno 24 ore, salvo il\nrispetto dei 3 giorni precedenti stabilito dall'art. 24, legge n. 300\u002F70, per i\npermessi extra-aziendali dei singoli componenti della RSU, indicando il giorno\ne le ore di assenza dal servizio, ivi comprese quelle necessarie per gli\nspostamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di assoluta urgenza ovvero di eccezionale protrazione dell'impegno\noltre i tempi originariamente indicati nella richiesta, la richiesta di\npermesso o di prolungamento dei tempi dello stesso può essere avanzata\ntelefonicamente e autorizzata su riserva, purché la richiesta scritta e\ndocumentata pervenga entro le 24 ore successive; in assenza di tale\nregolarizzazione, come in ogni caso di irregolare fruizione dei permessi, le\nore o i giorni di mancata prestazione lavorativa daranno luogo alla relativa\ntrattenuta, oltre alle ulteriori conseguenze connesse alla mancata\ngiustificazione dell’assenza sul piano disciplinare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciascuna azienda potrà comunque indicare modalità diverse di richiesta dei\npermessi, nel rispetto dello spirito della presente regolamentazione e fermi\nrestando i termini di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La fruizione dei permessi di cui al presente articolo deve avvenire senza\npregiudizio del buon andamento dell'attività produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Affissione comunicati - Stampa sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dall'art. 25, legge n. 300\u002F70 e dal T.U.\n10.1.14 CONFINDUSTRIA e 10.2.14 CONFSERVIZI, parte II, sezione II, punto 4), la\nRSU ha diritto di affiggere, su appositi spazi che il datore di lavoro ha\nl'obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori,\npubblicazioni, testi e comunicati inerenti alle materie di interesse sindacale\ne del lavoro, da trasmettere contestualmente alla Direzione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La stampa sindacale può essere distribuita, fuori dell'orario di lavoro, a\ncura delle OO.SS., in prossimità della uscita di ogni singolo stabilimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trattenute dei contributi sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende provvederanno alla trattenuta del contributo sindacale per le\nOO.SS. stipulanti il presente CCNL e per quelle che hanno firmato o aderito al\nT.U. 10.1.14 CONFINDUSTRIA e 10.2.14 CONFSERVIZI, parte I, nei confronti dei\ndipendenti che ne faranno richiesta mediante delega debitamente sottoscritta,\nnella quale devono essere specificate le generalità del lavoratore, il numero\ndi matricola, la O.S. alla quale deve essere devoluto il contributo, la\nperiodicità e l'importo della trattenuta stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La trattenuta viene effettuata di norma mensilmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'ammontare della trattenuta sindacale, la durata della delega e le\nmodalità di revoca della stessa vengono comunicate dalle OO.SS. nazionali\nstipulanti del presente CCNL. A seguito della comunicazione delle OO.SS.\nstipulanti FILCTEM, FEMCA, UILTEC del 6.4.17, la percentuale della trattenuta\nsindacale ammonta all'1% sui minimi tabellari integrati; le stesse OO.SS.\ncomunicano alle aziende le modalità di versamento delle quote riscosse, di\nnorma attraverso bonifico aziendale presso un Istituto bancario, sul conto\ncorrente indicato dal sindacato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assemblee sindacali del personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori hanno diritto di riunirsi in azienda, fuori dell'orario di\nlavoro, nonché durante l'orario di lavoro nei limiti di 12 ore annue, per le\nquali viene corrisposta la normale retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali riunioni saranno tenute, ove possibile, all'interno della azienda; in\ncaso di assemblea in luogo diverso dalla sede ordinaria di lavoro, la durata\ndella assenza dal lavoro inizia a decorrere dal momento in cui il dipendente si\nallontana dal posto di lavoro per partecipare all'assemblea fino al suo rientro\nin servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatto salvo quanto previsto dal T.U. 10.1.14 CONFINDUSTRIA e T.U. 10.2.14\nCONFSERVIZI, parte II, sezione II, punto 4), le riunioni possono essere indette\ndalla RSU con ordine del giorno su materie di interesse sindacale e del lavoro;\nla convocazione va comunicata alla Direzione aziendale secondo l'ordine di\nprecedenza delle convocazioni e comunque con un preavviso di almeno 48 ore; il\npreavviso è di 3 giorni per le assemblee che riguardano la generalità dei\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alle riunioni possono partecipare, previo preavviso di almeno 24 ore alla\nDirezione aziendale, anche dirigenti esterni delle OO.SS. rappresentate nella\nRSU o delle OO.SS. stipulanti il CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le assemblee possono riguardare la generalità dei lavoratori o gruppi di\nessi; in ogni caso lo svolgimento delle assemblee durante l'orario di lavoro\ndovrà avere luogo con modalità che tengano conto delle esigenze di informare\nla cittadinanza, di assicurare l'erogazione del servizio e della necessità di\ngarantire la sicurezza delle persone e la salvaguardia degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riunioni dovranno inoltre avvenire senza che venga pregiudicata la\nnormale attività lavorativa dei lavoratori non interessati alle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto sopra, le parti convengono sulla opportunità che le\nassemblee vengano effettuate in giornate in cui non sono presenti eventi che\nriducono il servizio alla clientela.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Locali per le RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatto salvo quanto previsto dall'art. 27, legge n. 300\u002F70, l'azienda, nei\nlimiti delle possibilità ed esigenze organizzative, mette a disposizione della\nRSU un locale per le proprie riunioni, attrezzato con adeguati strumenti\ninformatici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 9 - Contrattazione di 2° livello: premio di risultato (*).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conformemente a quanto indicato nell'art. 4 del presente CCNL, i cui\ncontenuti si intendono integralmente richiamati nel presente articolo, allo\nscopo di migliorare il servizio e la competitività delle aziende anche\nattraverso strumenti di partecipazione riferiti ai risultati aziendali, viene\nprevista una contrattazione triennale a contenuto economico, che ha la funzione\ndi definire una erogazione annua variabile collegata a risultati concreti di\nredditività, produttività, efficienza e qualità, denominata “premio di\nrisultato”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La realizzazione dei suddetti obiettivi determinerà a consuntivo l'entità\ndell'erogazione. Tale premio ha le finalità di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)coinvolgere e far partecipare i lavoratori al miglioramento continuo della\nimpresa attraverso la realizzazione di programmi e progetti aziendali aventi\ncome obiettivo incrementi di redditività, competitività, produttività e\nqualità; tali programmi e progetti possono riguardare l'intera azienda ovvero\nle sue articolazioni organizzative interne o anche gruppi di lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)far partecipare i lavoratori ai benefici ottenuti dalla impresa attraverso\nil miglioramento della redditività e dell'andamento produttivo conseguito\ngrazie alla realizzazione dei suddetti progetti e programmi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito della contrattazione triennale aziendale le parti, valutate le\ncondizioni della impresa e del lavoro, le prospettive di sviluppo anche\noccupazionale e tenuto conto dell'andamento e delle condizioni di\ncompetitività, redditività e produttività, definiscono un sistema di\nindicatori connessi ad obiettivi di miglioramento delle suddette condizioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I programmi e gli obiettivi che le parti individuano a livello di azienda\npossono consistere anche in azioni di miglioramento della efficienza interna e\ndella efficacia del servizio, attraverso più elevati standard di qualità, in\nsintonia con le azioni che le imprese realizzano per dare concreta attuazione\nalla “Carta dei servizi” e alle indicazioni delle Autorità di settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il valore economico e i relativi parametri del premio sono individuati tra\nle parti con riguardo alle previsioni relative all'andamento economico\naziendale e alla redditività complessiva della impresa, in funzione della\nrealizzazione dei programmi concordati e del raggiungimento degli obiettivi di\nproduttività, innovazione, efficienza, efficacia e qualità del servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il premio è commisurato ai risultati conseguiti rispetto agli obiettivi\nconcordati: tali risultati vengono misurati attraverso i parametri individuati\nnell'accordo anche con fattori di ponderazione differenziati per ciascun\nindicatore ovvero per articolazione organizzativa o gruppo di lavoratori di\nriferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il premio viene erogato annualmente dopo l'approvazione del bilancio\nconsuntivo da parte degli Organi aziendali, di norma in unica soluzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi e le erogazioni devono avere caratteristiche tali da consentire\nl'applicazione delle agevolazioni fiscali e contributive previste dalle\ndisposizioni vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le imprese derivanti dalla trasformazione di enti pubblici non economici\nl'avvio della contrattazione di 2° livello di cui al presente articolo si\nattua dopo l'approvazione del primo bilancio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vedi Verbale di accordo 18.5.17, allegato 1), sub parte economica n. 3 per\nla quota annuale destinata alla contrattazione aziendale sul premio di\nrisultato per gli anni 2017 e 2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Linee-guida per la contrattazione di 2° livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di favorire la diffusione e l'effettività della contrattazione di\n2° livello sul premio di risultato, le parti intendono concordare linee-guida\nche propongano modelli di premio adottabili dalle aziende del settore in\nfunzione delle proprie esigenze concrete, con particolare riguardo alle aziende\nche occupano meno di 200 dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo III - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>- MERCATO DEL LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 10 - Assunzione del personale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le assunzioni di nuovo personale sono effettuate in conformità delle\ndisposizioni di legge vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hivpolicy\">\u003Cp>L'azienda ha la facoltà di sottoporre l'aspirante alla assunzione a visita\nmedica di idoneità al lavoro.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>L'assunzione viene comunicata al lavoratore con lettera nella quale devono\nessere specificati gli elementi essenziali del rapporto e le informazioni\npreviste dalla legislazione vigente (D.lgs. n. 152\u002F97), nonché ogni altra\ncondizione particolare eventualmente concordata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore deve dichiarare il proprio domicilio\u002Fresidenza, impegnandosi a\nnotificarne tempestivamente alla azienda ogni successiva variazione e fornire\nalla azienda le documentazioni da questa richieste nelle forme previste dalla\nlegge (ad esempio scheda anagrafica e professionale o altro documento\nequivalente, stato di famiglia, attestati di titolo di studio, coordinate\nbancarie, certificato carichi pendenti, certificato generale del casellario\ngiudiziale, permesso di soggiorno ed equivalenti etc.), autorizzandone il\ntrattamento ai sensi della legge 30.6.03 n. 196 sulla tutela della privacy.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contracttrial\">\u003Ch3>Art. 11 - Periodo di prova.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore assunto in servizio è soggetto ad un periodo di prova.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale periodo, per i lavoratori a tempo indeterminato, è stabilito in 3 mesi\ndi effettiva prestazione lavorativa per i lavoratori inquadrati nei livelli\ninferiori al 7) e in 6 mesi di effettiva prestazione lavorativa per gli altri\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il periodo di prova del lavoratore assunto con contratto di\napprendistato si fa riferimento ai relativi articoli contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato superiore a 3 mesi\npossono essere sottoposti a un periodo di prova proporzionato alla durata del\nrapporto e comunque non superiore a 1 mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non sono ammesse né la protrazione, né il rinnovo del periodo di prova; il\nperiodo di prova resta comunque sospeso nei casi di assenza per intervento di\nuna delle cause di cui agli artt. 2110 e 2111 CC, con decorrenza dal giorno di\ninizio dell'assenza medesima e comunque entro il limite del termine del periodo\ndi prova di calendario previsto dal CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di prova sia l'azienda sia il lavoratore possono recedere\ndal contratto senza obbligo di preavviso o di indennità sostitutiva del\nmedesimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione del lavoratore in prova non può essere inferiore a quella\nfissata dal presente CCNL per il livello di classificazione cui il lavoratore\nè assegnato in relazione alle mansioni affidategli; al lavoratore in prova\nspettano in particolare anche gli emolumenti accessori della retribuzione\nconnessi alle mansioni effettivamente svolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora avvenga il recesso dal rapporto durante il periodo di prova, viene\ncorrisposta la retribuzione per il solo periodo di servizio prestato.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 12 - Contratto di lavoro a tempo parziale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rapporto di lavoro a tempo parziale può determinarsi, in posizioni\ncompatibili con l'istituto, o mediante assunzione o per effetto della\ntrasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in applicazione del D.lgs.\nn. 81\u002F15 e s.m.i.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro a tempo parziale può realizzarsi attraverso la riduzione\ndell'orario normale giornaliero di lavoro, ovvero prevedendo periodi di lavoro\na tempo pieno combinati con periodi di non lavoro o lavoro ad orario\ngiornaliero ridotto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le esigenze tecnico-organizzative, l'azienda valuterà\nl'accoglimento di richieste per la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo\npieno in rapporti di lavoro a tempo parziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le previsioni di legge, le aziende tenderanno ad accogliere\nprioritariamente le domande di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo\npieno a tempo parziale motivate da gravi e comprovati problemi di salute del\nrichiedente, ovvero dalla comprovata necessità di assistenza continua di\ngenitore, coniuge o convivente, figli o altri familiari conviventi senza alcuna\npossibilità alternativa di assistenza, gravemente ammalati o portatori di\nhandicap o che accedono a programmi terapeutici e di riabilitazione per\ntossicodipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di trasformazione, il rapporto di lavoro potrà anche avere durata\npredeterminata che, di norma, non sarà inferiore a 6 mesi e superiore a 24. La\nrelativa comunicazione all'interessato sarà fornita entro 45 giorni dalla\nrichiesta. In tal caso è consentita l'assunzione di personale con contratto a\ntempo determinato per completare il normale orario di lavoro giornaliero,\nsettimanale, mensile o annuale fino a quando l'interessato osserverà il tempo\ndi lavoro parziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento economico e normativo del personale con rapporto di lavoro a\ntempo parziale sarà riproporzionato, compatibilmente con le particolari\ncaratteristiche dell'istituto, sulla base del rapporto tra orario ridotto e il\ncorrispondente orario ordinario previsto per il personale a tempo pieno, come\nprevisto dall'art. 7, comma 2), D.lgs. n. 81\u002F15 e s.m.i.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni a tempo parziale potranno essere organizzate anche su turni\ncollocati in fasce orarie predeterminate e programmate secondo le articolazioni\norarie in atto nel settore aziendale di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi dell'art. 6, comma 4), D.lgs. n. 81\u002F15, le parti del contratto di\nlavoro a tempo parziale possono concordare clausole elastiche relative alla\nvariazione della collocazione temporale della prestazione, ovvero relative alla\nvariazione in aumento della sua durata. Il lavoratore può farsi assistere da\nun componente della RSU indicato dal lavoratore medesimo. Le variazioni della\ncollocazione temporale e le variazioni in aumento devono essere preannunciate\ncon un preavviso di almeno 3 giorni e comportano il pagamento di una\nmaggiorazione del 20% della retribuzione oraria globale. Quanto sopra non si\napplica nei casi di riassetto complessivo dell'orario di lavoro che interessino\nl'intera azienda ovvero unità organizzative autonome della stessa. Le parti si\ndanno atto che le prestazioni a tempo parziale organizzate a turni secondo le\nmodalità di cui al comma 5), non configurano una fattispecie di clausole\nelastiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta ferma la facoltà di revoca del consenso prestato alla clausola\nelastica, ai sensi dell'art. 6, comma 7), D.lgs. n. 81\u002F15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'eventuale rifiuto del lavoratore alla sottoscrizione di clausole elastiche\nnon integra gli estremi del giustificato motivo di licenziamento, né può dar\nluogo a provvedimenti disciplinari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le variazioni della collocazione temporale della prestazione e la sua\nvariazione in aumento non danno diritto alle compensazioni di cui al presente\ncomma nei casi in cui le suddette variazioni siano richieste dal lavoratore\ninteressato per sue necessità o scelte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In riferimento a motivate esigenze tecniche e organizzative è consentita,\nanche in caso di rapporti di lavoro a termine, la prestazione di lavoro\nsupplementare nella misura massima del 100% del normale orario contrattuale\nstabilito per ciascun lavoratore a tempo pieno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore di lavoro supplementare come sopra definite saranno compensate con la\nquota oraria della retribuzione globale di fatto maggiorata del 10% per le\nprestazioni rientranti nell'ambito del 50% della differenza tra orario mensile\nstabilito per ciascun lavoratore a tempo parziale e quello corrispondente a\ntempo pieno. Per le prestazioni eccedenti nel mese tale percentuale, sempre\nentro il limite dell'orario contrattuale previsto per il tempo pieno\ncorrispondente, la maggiorazione sarà del 24%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le maggiorazioni previste nel presente articolo sono determinate\nforfettariamente e onnicomprensive della incidenza sugli istituti retributivi\nindiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel rapporto di lavoro a tempo parziale le prestazioni di lavoro\nstraordinario sono disciplinate nei presupposti e nelle quantità dalle\ndisposizioni contrattuali per i lavoratori a tempo pieno previste dall'art. 27\n(Lavoro straordinario) del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-apprenticeships\">\u003Ch3>Art. 13 - Contratto di apprendistato.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A) Contratto di apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti confermano che l'apprendistato professionalizzante, essendo un\ncontratto a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione\ndei giovani, costituisce strumento privilegiato per costruire professionalità\npronte ad essere inserite nella organizzazione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'apprendistato professionalizzante è finalizzato alla acquisizione di una\nqualificazione professionale prevista dal sistema di inquadramento\nprofessionale del presente CCNL attraverso una formazione sul lavoro e\nl'acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali,\nnell'obiettivo di favorire lo sviluppo, anche qualitativo, della occupazione\nnelle aziende che applicano il presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'apprendistato professionalizzante è disciplinato dalla legge e dalle\nseguenti disposizioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante\ngiovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Il contratto di apprendistato\nprofessionalizzante può altresì essere stipulato con soggetti che abbiano\ncompiuto 17 anni di età e siano in possesso di qualifica professionale ai\nsensi del D.lgs. 17.10.05 n. 226.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di apprendistato professionalizzante può riguardare ciascuna\ndelle qualifiche previste nei livelli di classificazione superiori al primo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulato in\nforma scritta con l'indicazione della qualifica che sarà acquisita al termine\ndel periodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto\ndi prova, del piano formativo individuale (PFI) redatto secondo il modulo\nallegato agli Accordi interconfederali CONFINDUSTRIA 18.4.12 e CONFSERVIZI\n24.4.12.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Periodo di prova.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova sarà pari a 3 mesi; detto periodo potrà essere ridotto\nalla metà qualora l'apprendista abbia frequentato nel corso di precedente\nrapporto corsi formativi inerenti al profilo professionale da conseguire.\nDurante tale periodo ciascuna delle parti contraenti potrà recedere dal\ncontratto senza obbligo di preavviso e di indennità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova sarà computato agli effetti sia del periodo di\napprendistato, sia dell'anzianità presso l'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata massima dell'apprendistato e la sua suddivisione in periodi ai\nfini retributivi è la seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"571\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"79\">\n  \u003Ccol width=\"69\">\n  \u003Ccol width=\"114\">\n  \u003Ccol width=\"114\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">livelli\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"center\">durata\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">(mesi)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">durata\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">1° periodo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">(mesi)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">durata\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">2° periodo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">(mesi)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">durata\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">3° periodo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">(mesi)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">7-8\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"center\">24\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">4,5,6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"center\">30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"center\">36\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"center\">30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp align=\"center\">15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">- \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di risoluzione del rapporto all'apprendista sarà rilasciato dalla\nazienda un documento che attesti i periodi di apprendistato già compiuti, le\nattività per le quali sono stati effettuati e le ore e le modalità della\nformazione ricevuta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'apprendista non può essere adibito a lavorazioni a cottimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inquadramento e trattamento retributivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore apprendista viene inquadrato nel livello di inquadramento\ncorrispondente alla qualifica\u002Fprofilo professionale da conseguire; la\nretribuzione attribuita sarà la seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)1° periodo di apprendistato: 75% della retribuzione contrattuale minima\n(minimo tabellare integrato ed EDR) prevista dal CCNL per il livello di\ninquadramento assegnato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)2° periodo di apprendistato: 85% della retribuzione contrattuale minima\nprevista dal CCNL per il livello di inquadramento assegnato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)3° periodo di apprendistato: 90% della retribuzione contrattuale minima\nprevista dal CCNL per il livello di inquadramento assegnato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di contratti di apprendistato per il conseguimento di qualifiche di\ncui al 2° livello classificativo, sono previsti 2 soli periodi: nel 1°\nperiodo sarà riconosciuto l'80% della retribuzione contrattuale minima\nprevista dal CCNL per il livello di inquadramento assegnato; nel 2° e ultimo\nperiodo al lavoratore il 90% della suddetta retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del periodo di apprendistato, in caso di mancato esercizio del\ndiritto di recesso di cui al seguente punto 16), al lavoratore viene\nriconosciuta in misura integrale la retribuzione contrattuale relativa al\nlivello di inquadramento assegnato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Disciplina del rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'apprendista matura il diritto alle ferie nella misura prevista dall'art.\n28 del presente CCNL, nonché alle mensilità aggiuntive sulla base della\nretribuzione percepita mensilmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori assunti con contratto di apprendistato non sono utili ai fini\ndel computo dei requisiti dimensionali previsti dagli istituti di legge e\ncontrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di assenza per malattia o infortunio extra-professionale,\nl'apprendista non in prova, fermo restando il trattamento economico nelle\nmisure previste dall'art. 32 del presente CCNL, ha diritto alla conservazione\ndel posto per un periodo complessivo pari a 3, 6, 8 mesi anche non\ncontinuativi, in relazione alla durata del contratto rispettivamente pari a 24,\n30 e 36 mesi. Tale termine di comporto si applica anche nei casi di pluralità\ndi episodi morbosi e indipendentemente dalla durata dei singoli intervalli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di intervenute malattia, infortunio, maternità, richiamo alle armi\no altra causa di sospensione involontaria superiore a 30 giorni di calendario,\ncalcolati anche per sommatoria di periodi più brevi, il decorso della durata\ndel rapporto resta sospeso e l'azienda può prolungare per una pari durata il\ntermine finale del contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del periodo di apprendistato, coincidente con il termine del\nrapporto di apprendistato, le parti del contratto individuale potranno recedere\ndando un preavviso di 15 giorni decorrenti dal medesimo termine, ai sensi di\nquanto disposto dall'art. 2118 CC; qualora non sia esercitato il recesso, il\nrapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo\nindeterminato e il periodo di apprendistato verrà computato nella anzianità\ndi servizio ai fini di legge e di contratto. In attuazione dell'art. 42, comma\n8), D.lgs. n. 81\u002F15, per poter stipulare nuovi contratti di apprendistato le\nimprese che occupano più di 50 dipendenti devono aver mantenuto in servizio\nalmeno l'82% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia terminato nei\n36 mesi precedenti. A tal fine non si computano i lavoratori che si siano\ndimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli il cui rapporto di lavoro\nsi sia risolto in corso o al termine del periodo di prova o si sia risolto\nconsensualmente. Si applicano in ogni caso le disposizioni di legge per le\nassunzioni fino a 10 lavoratori complessivi nei 36 mesi precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende che occupano meno di 200 dipendenti al 31 dicembre dell'anno\nprecedente quello di riferimento può essere stabilita, previo esame congiunto\ntra le parti, una quota di lavoratori comunque non computabili ai fini che\nprecedono.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non previsto espressamente, valgono le norme del presente\ncontratto in quanto applicabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili formativi e formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I principi convenuti nel presente Capitolo sono volti a garantire una\nuniforme applicazione sul territorio nazionale delle regole sulla formazione\nnell'apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>20)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermi restando gli ambiti di competenza regionale previsti dalla legge, si\nconviene la seguente regolamentazione ai sensi dell'art. 44, commi 2) e 3),\nD.lgs. n. 81\u002F15, individuando i contenuti formativi necessari per\nl'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche in\nfunzione dei profili professionali campione stabiliti nel sistema di\nclassificazione e inquadramento del personale del presente CCNL e i criteri su\ncui dovranno essere basate le relative attività formative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>21)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione è articolata in contenuti tecnico-professionali e contenuti a\ncarattere trasversale di base.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>22)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche è svolta a cura delle aziende per una durata non inferiore a 80\nore medie annue in coerenza con il profilo professionale di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>23)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È individuata quale formazione di base e trasversale quella destinata\nall'apprendimento di nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione degli infortuni\nsul lavoro, conoscenza dei diritti e doveri del rapporto di lavoro,\norganizzazione aziendale e del ciclo produttivo, tutela dei dati personali e\nalla acquisizione di competenze relazionali. Tale formazione sarà erogata\ntramite offerta formativa pubblica a cura delle Regioni, per un monte ore\ncomplessivo non superiore a 120 ore per la durata del triennio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>24)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In assenza dell’offerta formativa pubblica, l'azienda provvede anche alla\nerogazione della formazione di base e trasversale secondo i criteri che\nseguono. In tal caso, la formazione concernente nozioni di igiene, sicurezza e\nprevenzione antinfortunistica sarà collocata all'inizio del percorso\nformativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>25)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione dovrà essere strutturata e certificabile e dovrà risultare\ndal fascicolo elettronico del lavoratore di cui all'art. 14, D.lgs. n. 150\u002F15 o\nda altro documento avente contenuto equivalente ove saranno registrate le\ncompetenze acquisite durante la formazione in apprendistato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>26)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione potrà avvenire con la modalità in alternanza sul posto di\nlavoro e in affiancamento e potrà essere svolta anche con strumenti di\n‘e-learning’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>27)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione è presidiata da uno o più tutor o referente\u002Fi aziendale\u002Fi da\nidentificarsi in lavoratore\u002Fi che svolga\u002Fsvolgano attività coerenti con\nl'apprendista e che abbia\u002Fabbiano una adeguata esperienza lavorativa, che\nassume\u002Fassumono compiti di supervisione del corretto andamento della formazione\ne ove in possesso di esperienze e capacità idonee a trasferire competenze, di\ninsegnamento di materie oggetto di formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>28)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione può essere interna alla azienda, in presenza di tutor con\nesperienza e capacità professionali idonei a trasferire competenze e di locali\nidonei, i quali - in caso di azienda plurilocalizzata - potranno essere situati\nanche presso altra impresa o struttura di riferimento ubicate anche in altra\nRegione con il riconoscimento delle spese sostenute dagli stessi secondo le\nprocedure aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>29)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese potranno erogare formazione anche tramite proprie strutture\nformative idonee di riferimento nei confronti dei propri apprendisti, o nel\ncaso di gruppi di imprese, di apprendisti di imprese del gruppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>30)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del contratto di apprendistato professionalizzante l'azienda\nrilascia agli apprendisti la documentazione prevista dalle norme di legge in\nmateria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>31)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I percorsi formativi, comprensivi - in assenza della offerta formativa\npubblica di cui all'art. 44, comma 3), D.lgs. n. 81\u002F15 - anche della formazione\ndi base e trasversale, costituiscono gli standard professionali e formativi di\nriferimento ai sensi dell'art. 44, commi 1) e 2), D.lgs. n. 81\u002F15 e sono\ndefiniti nell'allegato, che forma parte integrante del presente CCNL. Nello\nstesso è altresì riportato il modello del PFI di cui all'art. 42, comma 1)\ndel medesimo decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che le modifiche alla disciplina contrattuale\ndisposte dal presente articolo saranno applicate ai contratti di apprendistato\nstipulati a partire dalla data di sottoscrizione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allegato 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>REPERTORIO DELLE COMPETENZE DI BASE E TRASVERSALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"778\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"252\">\n  \u003Ccol width=\"520\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">area riferimento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>competenze su:\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>igiene e sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>del lavoro\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u002Fprevenzione infortuni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- normative di\n        legge\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- sistema aziendale Ambiente e Sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- piani di emergenza, pronto soccorso \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e antincendio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- rischi specifici e uso dispositivi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di protezione\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>diritti e doveri\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>nel rapporto di lavoro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- nozioni generali\n        sul rapporto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- nozioni su principali istituti disciplinati \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dal CCNL;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- sistema normativo aziendale (codice \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di comportamento, procedure etc.)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>organizzazione aziendale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- storia e business\n        della Società;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- mercato di riferimento e principali norme \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dello stesso;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- struttura organizzativa e principali processi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">aziendali\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>tutela dei dati\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>personali\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        normativa di legge e aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- gestione delle informazioni e protezione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei dati personali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- comportamenti richiesti nella posizione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di appartenenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>competenze relazionali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        tecniche basilari di gestione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">della comunicazione e reporting;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- orientamento al cliente (interno\u002Festerno);\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- comunicazione interpersonale e lavoro \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di gruppo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"252\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>informatica\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"520\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- programmi standard\n        di ‘office automation’ \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e posta elettronica;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- sistemi informatici e principali software \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">applicativi adottati nella propria area \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allegato 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>REPERTORIO DELLE COMPETENZE TECNICO-PROFESSIONALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"778\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"33\">\n  \u003Ccol width=\"228\">\n  \u003Ccol width=\"509\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">area riferimento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>competenze tecnico-professionali\n        su:\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"114\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">amministrazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e gestione aziendale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        sistemi di contabilità e principi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di redazione del bilancio;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- sistemi di controllo di gestione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e pianificazione economico-finanziaria;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- adempimenti amministrativi inerenti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">ai rapporti contrattuali attivi e passivi;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- adempimenti fiscali e previdenziali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- normative per la gestione e amministrazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">del Personale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"118\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">analisi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">chimico-biologiche\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- metodi, tecniche e\n        strumenti di analisi;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- interpretazione dei risultati relativi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">alle analisi effettuate;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- documentazione tecnica per la registrazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">delle fasi del lavoro e dei risultati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- normativa di riferimento e tolleranze;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- materie prime utilizzate (caratteristiche \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e destinazioni d'uso) e caratteristiche \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di impiego\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"117\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">approvvigionamenti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e logistica\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- normative di\n        riferimento principali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- gestione del processo di approvvigionamento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di negoziazione e gestione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei contratti di approvvigionamento;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di programmazione degli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">approvvigionamenti e di gestione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">delle scorte;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- gestione dei magazzini e stoccaggio \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei materiali\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"132\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">commerciale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- normative di\n        settore;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- sistema di offerta aziendale \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e clienti relativi;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- fonti giuridiche ed elementi caratterizzanti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">i contratti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- gestione dei clienti e della relativa \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">documentazione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di vendita e marketing operativo;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di negoziazione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- processi e tecniche di fatturazione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di gestione commerciale del credito\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"143\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">esercizio reti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e\u002Fo impianti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        normative principali per il settore;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- architettura del sistema reti\u002Fimpianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- nozioni di elettrotecnica, idraulica, \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">meccanica e termodinamica;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- processi chimico-fisici gestiti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di gestione e controllo di reti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e impianti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- metodologie di programmazione operativa \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e coordinamento delle attività;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di realizzazione delle reti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di distribuzione secondaria;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di automazione e telegestione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"233\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">informatica\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        ambienti operativi (Windows, Unix...) \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e data base (Oracle, SQL Server…);\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- linguaggi di programmazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e principali sistemi informativi aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di progettazione delle architetture \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e degli applicativi informatici;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di manutenzione evolutiva \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei Sistemi;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di ‘project management’;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- normative e metodologie in materia \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di sicurezza informatica\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"155\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">7\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">progettazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">direzione lavori\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        normative di settore;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- metodologie per la pianificazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e lo sviluppo dei progetti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di gestione delle commesse;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di gestione dei cantieri;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- interpretazione di progetti e schemi logici \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e della documentazione tecnica relativa;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- sistemi tradizionali di progettazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e sistemi CAD;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- nozioni di elettrotecnica, idraulica, \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">meccanica e termodinamica;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- processi chimico-fisici gestiti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- innovazioni di prodotto e di contesto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"140\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">8\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">qualità, ambiente \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e sicurezza\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        organizzazione dei processi e procedure \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- normative di riferimento in materia;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- struttura e modalità di funzionamento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">del sistema di gestione aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- metodi per individuare e valutare fattori \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di rischio;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di analisi e interpretazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei dati ambientali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche per effettuare le verifiche \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e la gestione di non conformità\u002Fazioni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">correttive;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di audit\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"81\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">9\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">Segreteria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u002FServizi generali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        tecniche di classificazione e archiviazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei documenti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- operazioni di supporto (gestione agenda, \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">prenotazioni etc.);\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- aspetti organizzativi e gestionali \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dell’azienda e del contesto in cui opera;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- organizzazione del lavoro d'ufficio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"126\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">10\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">trading\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        normative di settore;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- funzionamento e caratteristiche dei mercati \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di analisi e valutazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di iniziative di sviluppo commerciale \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">sui mercati di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di gestione dei contratti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di trading;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di programmazione degli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">approvvigionamenti e di gestione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">delle scorte;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di ‘risk management’\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">11\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">vettoriamento\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        normative di settore;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- codici di rete;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di gestione dei contratti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di vettoriamento;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- metodologie di allocazione\u002Friconciliazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei consumi;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- relazioni con le Autorità di controllo;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- relazioni con le Società di vendita \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e di trasporto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"66\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">mercato primario\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        normativa di settore\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- relazione con enti concedenti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- funzionamento del sistema distributivo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- metodologia per la redazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">delle consistenze patrimoniali\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"212\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">13\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">gestione impianti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- nozioni di base di\n        elettrotecnica, \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">meccanica, chimica e idraulica;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- nozioni sui processi chimico-fisici gestiti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- conoscenza del funzionamento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e della componentistica degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- logiche e procedure della manutenzione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">preventiva, a guasto, in emergenza;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- procedure e tecniche di monitoraggio \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">impiantistico;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- procedure di sicurezza degli impianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"157\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">gestione rete \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- nozioni di base di\n        idraulica e meccanica;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di intervento su tubazioni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(saldatura, ricerca dispersioni, protezione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">catodica etc.);\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- architettura e funzionamento della rete;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- procedure e istruzioni operative \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">in condizioni di funzionamento normale \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e in emergenza rete;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- materiali e attrezzature da utilizzarsi, \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">anche in relazione alla sicurezza del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- rapporti operativi e modalità di controllo \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">con le imprese appaltatrici\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"99\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">logistica e Servizi di supporto \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- materiali e\n        attrezzature in uso;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di programmazione operativa \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">dei lavori;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- mezzi e tecnologie per la movimentazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e l'immagazzinaggio dei prodotti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di controllo materiali \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e attrezzature e inventario;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di manutenzione ordinaria dei mezzi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">Utilizzati\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"33\" height=\"159\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">16\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"228\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">manutenzione specialistica (qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"509\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- elementi di base\n        di elettronica \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">ed elettrotecnica, idraulica, meccanica, \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">carpenteria;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- strumenti, attrezzature e sistemi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di controllo, con particolare riferimento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">alla strumentazione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- interpretazione della documentazione tecnica \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di pertinenza;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche e metodologie di intervento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">su impianti e reti, anche in esercizio;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- logiche e procedure della manutenzione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">preventiva, a guasto, in emergenza;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecniche di diagnostica componentistica \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e riparazione guasti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allegato 3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TABELLA ABBINAMENTI AREE PROFESSIONALI E PROFILI CAMPIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cspan style=\"font-size: 10pt\">\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 10pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable rules=\"cols\" style=\"font-size: 10pt\" width=\"778\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"33\">\n  \u003Ccol width=\"239\">\n  \u003Ccol width=\"398\">\n  \u003Ccol width=\"97\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" height=\"89\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">area\n        professionale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">di riferimento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>profilo professionale campione\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">livello\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">finale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">amministrazione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- addetto\n        amministrativo;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">e\n        gestione aziendale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto contabilità\u002Fcontrollo \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di gestione;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto amministrazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">del personale;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto esperto contabilità\u002F\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">controllo di gestione;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto fatturazione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e gestione crediti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">analisi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">chimico-biologiche\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">approvvigionamenti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e logistica\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- addetto operazioni\n        clientela\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto clientela\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto preventivi utenza\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">commerciale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto gestione clienti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto fatturazione e gestione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">crediti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto sviluppo clienti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        esperto vendite grandi clienti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">7\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">esercizio reti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e\u002Fo impianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- addetto tecnico-amministrativo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- addetto assistenza lavori\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- coordinatore di squadre operative\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- assistente tecnico impianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- tecnico distribuzione- assistente \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">lavori\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">6\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">informatica\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- addetto CAD\u002FCAM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto tecnico-amministrativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">7\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">progettazione\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e direzione lavori\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        addetto assistenza lavori\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- addetto progettazione rete\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        tecnico distribuzione-assistente \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">lavori\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        responsabile progettazione\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e direzione lavori\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">8\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">8\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">qualità, ambiente \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- addetto prevenzione\u002Fprotezione \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">rischi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">9\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">Segreteria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u002FServizi generali\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- addetto di Segreteria\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">10\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">trading\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- addetto sviluppo\n        clienti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        esperto vendite grandi clienti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">7\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">11\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">vettoriamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">12\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">mercato primario\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">13\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">gestione\n        impianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        operaio conduzione impianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- operaio specialista impianti \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e reti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- operaio esperto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- coordinatore di squadre operative\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">5\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">gestione rete\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- operaio distribuzione\u002Flavori rete\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- capo squadra distribuzione\u002Flavori\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">rete\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- operaio specialista impianti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e reti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- operaio esperto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- capo squadra esperto \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">distribuzione\u002Flavori rete\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- addetto preventivi utenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- coordinatore di squadre operative\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">15\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">logistica e Servizi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di supporto \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"bottom\">\n      \u003Ctd width=\"33\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">16\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">- operaio\n        manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"33\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"239\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">specialistica\n        (qualifica Operai)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"398\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"justify\">-\n        operaio esperto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"97\" bgcolor=\"#ffffff\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allegato 4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE (PFI)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PFI relativo all'assunzione del\u002Fla sig.\u002Fra:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) AZIENDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ragione sociale _______________________________________________ sede\n(indirizzo) __________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAP (comune) _____ partita IVA ____________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale ____________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>telefono ______________________ fax __________ e-mail _____________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>legale rappresentante (nome e cognome) ____________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) APPRENDISTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dati anagrafici:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>cognome __________________ nome _______________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale ________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>cittadinanza ____________ scadenza permesso di soggiorno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(nel caso di stranieri) _____\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nato a _____________________________ il ______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>residenza\u002Fdomicilio _______________________________ prov. ___\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>via _______________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>telefono _______________________ fax ___________ e-mail __________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dati relativi alle esperienze formative e di lavoro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>titoli di studio posseduti ed eventuali percorsi di istruzione non conclusi\n_________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>__________________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperienze lavorative ____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>periodi di apprendistato svolti dal ____ al ____\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>formazione extra-scolastica compresa quella svolta in apprendistato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) ________________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) ________________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) ________________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Aspetti normativi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>data di assunzione ____\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>qualifica, ai fini contrattuali, da conseguire _____________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>durata ____________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria\u002Flivello di inquadramento __________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) TUTOR\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tutor aziendale sig.\u002Fra ___________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale ________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria\u002Flivello di inquadramento ____________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>anni di esperienza _____\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) CONTENUTI FORMATIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Aree tematiche aziendali\u002Fprofessionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il PFI ha lo scopo di delineare le competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche coerenti con la qualifica professionale, ai fini contrattuali,\nda conseguire.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo ambito saranno sviluppati anche i temi della sicurezza sul lavoro\nrelativi al rischio specifico e dei mezzi di protezione individuali, propri\ndella figura professionale, nonché i temi della innovazione di prodotto,\nprocesso e contesto. La formazione indicata nel presente PFI è quella da\nattestare nell'apposito modulo ed è articolata in quantità non inferiore ad\n80 ore medie annue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Indicare le competenze tecnico-professionali e specialistiche ritenute\nidonee per la qualifica professionale, ai fini contrattuali, da conseguire:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) ____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) ____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) ____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) _____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) _____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) _____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) _____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) ARTICOLAZIONE E MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(è possibile barrare più opzioni)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) esercitazioni di gruppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) testimonianze\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) action learning\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) visite aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(… altro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>APPENDICE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ATTESTAZIONE DELL'ATTIVITÀ FORMATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DATI APPRENDISTA\u002FIMPRESA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>APPRENDISTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nome e cognome\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>luogo e data di nascita\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>residente in\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>via\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>titolo di studio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>assunto con contratto di apprendistato professionalizzante\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dal al\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per conseguire la qualifica di\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IMPRESA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ragione sociale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>indirizzo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>telefono fax\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e-mail\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nominativo del tutor\u002Freferente aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>__________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Formazione effettuata durante il contratto di apprendistato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"778\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"215\">\n  \u003Ccol width=\"163\">\n  \u003Ccol width=\"195\">\n  \u003Ccol width=\"139\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"215\">\u003Cp align=\"center\">competenze generali\u002Fspecifiche\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">Insegnamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">(con riferimento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">al PFI)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"center\">durata \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">in ore\u002Fperiodo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"195\">\u003Cp align=\"center\">modalità\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">adottata\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"center\">firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">e apprendista\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"215\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">___ ore\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">periodo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"195\">\u003Cp align=\"justify\">( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) altro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"justify\">firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u002Freferente\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">firma apprendista\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"215\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">___ ore\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">periodo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"195\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) altro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"justify\">firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u002Freferente\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">firma apprendista\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"215\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">___ ore\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">periodo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"195\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">( ) altro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"justify\">firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u002Freferente\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">firma apprendista\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"215\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">totale ore\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">____\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"195\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma tutor \u002Freferente aziendale ______________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>timbro e firma dell'azienda _______________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma apprendista ___________________________ data ____________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B) CONTRATTO DI APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti richiamano i contenuti dell'AI CONFINDUSTRIA\u002FCGIL-CISL-UIL 18.5.16\ne CONFSERVIZI\u002FCGIL-CISL-UIL 19.7.16, che diventano parte integrante delle\nprevisioni del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 14 - Contratto di lavoro a tempo determinato.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti si richiamano all'Accordo europeo UNICE-CEEP-CES 18.3.99\ndove, nel riconoscere che i contratti di lavoro a tempo indeterminato sono e\ncontinueranno ad essere la forma comune dei rapporti di lavoro, si afferma che\ni contratti a tempo determinato rappresentano una caratteristica dell'impiego,\nin alcuni settori, occupazioni e attività, atta a soddisfare le esigenze sia\ndelle aziende che dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'assunzione con contratto a tempo determinato avviene ai sensi delle\nvigenti disposizioni legislative, nonché delle clausole previste nel presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione delle deleghe normative affidate alla contrattazione\ncollettiva dalla legislazione vigente, le parti convengono che le disposizioni\ndi cui all'art. 19 comma 2) e art. 21 comma 2), D.lgs. n. 81\u002F15 non sono\napplicabili nei seguenti casi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)sostituzione di lavoratori assenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)punte eccezionali di attività, anche con riferimento alle procedure di\ngara, cui non sia possibile fare fronte con le risorse normalmente\nimpiegate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) eventuali altre ipotesi concordate a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto previsto dall'art. 23, comma 1), D.lgs. n. 81\u002F15, il\nnumero dei lavoratori occupati con contratti a tempo determinato e con\ncontratti di somministrazione a tempo determinato non potrà complessivamente\nsuperare la percentuale del 30% dei lavoratori occupati con contratto a tempo\nindeterminato, da calcolarsi come media annua tempo per tempo all'atto della\nassunzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui il rapporto percentuale di cui al comma precedente dia luogo\na un numero inferiore a 5, resta ferma la possibilità della azienda di\nstipulare fino a 5 contratti di lavoro a tempo determinato. A livello aziendale\nle parti potranno definire maggiori percentuali di ricorso al contratto a tempo\ndeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini della esclusione dei limiti quantitativi ai sensi dell'art. 23,\ncomma 2), lett. a), D.lgs. n. 81\u002F15, per fase di avvio di una nuova attività\nsi intende un periodo di tempo fino a 24 mesi decorrenti dall'inizio della\nattività di una nuova impresa\u002Funità produttiva, ovvero dalla entrata in\nfunzione di una nuova attività produttiva o di servizio. Tale periodo potrà\nessere incrementato, previo accordo aziendale, con particolare riferimento alle\naziende e\u002Fo unità produttive operanti nei territori del Mezzogiorno\nindividuati dal T.U. approvato con DPR 6.3.78 n. 218.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di sostituzione di lavoratori in congedo di maternità\u002F paternità\no parentale, il periodo previsto dall'art. 4, comma 2), D.lgs. 26.3.01 n. 151\nper l'assunzione anticipata di lavoratori a tempo determinato, può essere\nelevato sino a 2 mesi prima dell'inizio del congedo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di malattia e infortunio non sul lavoro la conservazione del posto\nper i lavoratori con contratto a tempo determinato non in prova è limitata a\nun periodo massimo pari a 1\u002F4 della durata del contratto e comunque non si\nestende oltre la scadenza del termine apposto al contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato usufruiranno di\ninterventi informativi\u002Fformativi, sia riguardo alla sicurezza, sia con\nriferimento al processo lavorativo, adeguati alla esperienza lavorativa e alla\ntipologia dell'attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende forniranno annualmente alle RSU informazioni sulle dimensioni\nquantitative, sulle tipologie di attività e sui profili professionali dei\ncontratti a tempo determinato stipulati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto di assunzione le aziende sottoporranno ai lavoratori assunti con\ncontratto a tempo determinato le possibili opzioni e i moduli di adesione ai\nFondi di previdenza complementare e di assistenza sanitaria integrativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti dell'art. 24, D.lgs. n. 81\u002F15, ha diritto di precedenza nelle\nassunzioni a tempo indeterminato effettuate nei successivi 12 mesi, con\nriferimento alle mansioni già espletate, il lavoratore che ha complessivamente\nprestato almeno 12 mesi di attività lavorativa con contratto a tempo\ndeterminato presso la stessa azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-flexible_work_options\">\u003Ch3>Art. 15 - Telelavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono nel considerare il telelavoro una modalità di\nsvolgimento della prestazione che permette di modernizzare l'organizzazione del\nlavoro realizzando un miglioramento del processo produttivo delle imprese e\nconciliando l'attività lavorativa delle persone con la vita sociale e\nfamiliare, anche con riferimento al miglioramento delle condizioni\nterritoriali, ambientali e di mobilità, offrendo loro maggiore autonomia\nnell'assolvimento dei compiti affidati. In tale ambito saranno considerati\nprogetti che prevedano anche il coinvolgimento dei ‘mobility manager’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono altresì che, tenendo conto delle possibilità insite\nnella Società della informazione, si incoraggerà tale nuova forma di lavoro\nper coniugare flessibilità e sicurezza con l'obiettivo di offrire anche alle\npersone disabili più ampie opportunità nel mercato del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad ogni effetto connesso alla presente disciplina contrattuale, per\ntelelavoro subordinato si intende una modalità di prestazione lavorativa\neffettuata per esigenze di servizio, mediante l'impiego non occasionale di\nstrumenti telematici, da un luogo diverso e distante rispetto alla sede\naziendale, a condizione che tale modalità di espletamento della prestazione\nnon sia richiesta dalla natura propria dell'attività svolta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei suddetti casi il telelavoro comporta una modificazione del luogo di\nadempimento della obbligazione lavorativa, realizzata secondo modalità\nlogistico-operative riconducibili a titolo esemplificativo alle seguenti\nprincipali tipologie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-telelavoro domiciliare, nei casi in cui l'attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-telelavoro da Centri o postazioni satellite, qualora l'attività lavorativa\nvenga prestata da remoto rispetto alla sede cui fa capo l'attività medesima in\ntermini gerarchici e sostanziali, in ambienti organizzativi e logistici\ndestinati alle prestazioni di telelavoro e non costituenti unità produttive\nautonome;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-telelavoro da postazioni individuali, quando l'attività lavorativa viene\nprestata in luoghi diversi dalla sede aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'effettuazione di prestazione lavorativa in telelavoro consegue ad una\nscelta volontaria del datore di lavoro e del lavoratore interessato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il telelavoro può essere inserito nella descrizione iniziale delle\nprestazioni del lavoratore, ovvero scaturire da un successivo impegno assunto\nvolontariamente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il telelavoro non sia ricompreso nella descrizione iniziale della\nattività lavorativa e qualora il datore di lavoro offra la possibilità di\nsvolgere telelavoro, il lavoratore può accettare o respingere tale offerta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rifiuto del lavoratore a tale offerta non costituisce di per sé motivo\ndi risoluzione del rapporto di lavoro. Analogamente, qualora il lavoratore\nrichiedesse al datore di lavoro la trasformazione del rapporto di lavoro in\nregime di telelavoro, quest'ultimo può accettare o rifiutare tale\nrichiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso specifico di avvenuta trasformazione della attività lavorativa in\nregime di telelavoro, la decisione di passare al telelavoro è reversibile per\neffetto di accordo, che ne prevedrà le relative modalità e tempistiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le obbligazioni connesse al rapporto di lavoro potranno svilupparsi anche\nattraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie, sia come collocazione\ndella prestazione lavorativa nell'arco della giornata, sia come durata\ngiornaliera della stessa, fermo restando l'orario di lavoro complessivamente\nprevisto per i lavoratori adibiti in azienda alle stesse mansioni, nonché\nl'obbligo per il telelavoratore di rendersi reperibile nell'arco di una fascia\noraria da concordare con la Direzione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono che per effetto della distribuzione discrezionale del\ntempo di lavoro, non sono normalmente configurabili prestazioni supplementari,\nstraordinarie e\u002Fo notturne o festive. L'eventuale lavoro straordinario deve\ncomunque essere preventivamente richiesto e autorizzato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora, per esigenze di servizio, il telelavoratore che operi fuori dal\nterritorio comunitario venga richiamato presso la sede aziendale, l'azienda\nsarà tenuta a rimborsagli le spese effettivamente sostenute, sia per il\nrientro in sede, sia per il ritorno nel luogo ove il lavoratore svolge la\npropria attività lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le diverse configurazioni del telelavoro non incidono sull'inserimento del\nlavoratore nella organizzazione aziendale, né sulla connotazione giuridica del\nrapporto di lavoro subordinato, così come disciplinato ai sensi del presente\nCCNL. A tal riguardo, si conferma che per i telelavoratori la sede di lavoro\nresta quella dove è ubicata la propria unità di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I telelavoratori ricevono una formazione specifica sugli strumenti tecnici\ndi lavoro che vengono forniti e fruiscono delle medesime opportunità di\naccesso alla formazione e allo sviluppo della carriera dei lavoratori\ncomparabili che svolgono l'attività all'interno dei locali della impresa. Essi\nsono altresì sottoposti ai medesimi criteri di valutazione di tali\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro garantisce l'adozione di misure dirette a prevenire\nl'isolamento del telelavoratore rispetto agli altri lavoratori della azienda,\nfavorendo, oltre al normale utilizzo degli strumenti di comunicazione\naziendale, le occasioni di integrazione e comunicazione diretta all'interno\ndella Struttura di appartenenza attraverso rientri periodici nella impresa per\nmotivi connessi allo svolgimento della prestazione, con particolare riferimento\na interventi di formazione e alla pianificazione del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ordinarie funzioni gerarchiche naturalmente inerenti al rapporto di\nlavoro subordinato potranno essere espletate in via telematica, nel rispetto\ndell'art. 4, legge n. 300\u002F70 e\u002Fo per il tramite di valutazione di obiettivi\ncorrelati alla durata della prestazione giornaliera\u002Fsettimanale. Nel caso di\ntelelavoro domiciliare il dipendente dovrà consentire gli accessi di Organi\nistituzionali esterni finalizzati a visite ispettive nonché, con congruo\npreavviso, di rappresentanti della azienda per motivi tecnici e di\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro è responsabile della fornitura, della installazione e\ndella manutenzione degli strumenti necessari a un telelavoro svolto\nregolarmente, provvede alla compensazione o copertura dei costi direttamente\nderivanti dal lavoro, fornisce i supporti tecnici necessari allo svolgimento\ndel telelavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai telelavoratori si applicano le norme vigenti in materia di sicurezza e\nsalute nei luoghi di lavoro previste per i lavoratori che svolgono attività\nlavorativa in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro ha la responsabilità di adottare misure appropriate\natte a garantire la protezione dei dati utilizzati e adoperati dal lavoratore\nper fini professionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore assolverà alle proprie mansioni attenendosi alla osservanza\ndelle norme, in quanto non espressamente derogate da disposizioni di legge e\ncome integrate dalle discipline aziendali, adottando comunque ogni prescritta\ne\u002Fo necessaria cautela al fine di assicurare l'assoluta segretezza delle\ninformazioni aziendali disponibili per lo svolgimento dei compiti\nattribuitigli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eventuali discipline di carattere applicativo, compresa la possibilità di\ndefinire periodi di sperimentazione dell'istituto, saranno oggetto di esame\ncongiunto a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che le particolari caratteristiche che connotano il\ntelelavoro non modificano il sistema di diritti e libertà sindacali,\nindividuali e collettivi, sanciti dalla legge e dalla contrattazione\ncollettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che con il presente articolo si è data attuazione\nall'AI 9.6.04.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 16 - Lavoro agile (smart working).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro agile consiste in una prestazione di lavoro subordinato che\nprevede lo svolgimento di parte della attività lavorativa all'interno dei\nlocali aziendali e in parte al di fuori degli stessi, entro i limiti di durata\ndell'orario di lavoro giornaliero e settimanale previsti dalla legge e dal\npresente CCNL, attraverso il supporto di strumenti telematici messi a\ndisposizione dall’azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro agile ha l'obiettivo di incrementare la produttività aziendale,\nfavorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e facilitare una\nmaggiore sostenibilità ambientale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro agile non comporta modifica degli obblighi e dei doveri del\nlavoratore, che assolverà alle proprie mansioni con diligenza, attenendosi\nalla osservanza delle norme legali e contrattuali (nazionali e aziendali) e\nalle istruzioni ricevute dalla azienda per l'esecuzione del lavoro, adottando\nogni prescritta e\u002Fo necessaria cautela, al fine di assicurare l'assoluta\nsegretezza delle informazioni aziendali e nel rispetto tassativo della\nidoneità del luogo individuato dallo stesso per svolgere l'attività\nlavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La prestazione dell'attività lavorativa in “lavoro agile” non incide\nsull'inserimento del lavoratore nella organizzazione aziendale e sul relativo\nassoggettamento al potere direttivo, di controllo e disciplinare della azienda,\nné sulla connotazione giuridica del rapporto di lavoro subordinato; non\ncomporta nessuna modifica della sede di lavoro, né ha alcun effetto\nsull'inquadramento, sul livello retributivo e sulle possibilità di crescita\nprofessionale del lavoratore, ai sensi del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il dipendente in regime di “lavoro agile” conserva integralmente i\ndiritti sindacali esistenti e potrà partecipare alla attività sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adozione del modello del ‘lavoro agile’ sarà oggetto di esame\ncongiunto con le RSU a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non regolato dal presente CCNL si fa riferimento alle norme\nvigenti in materia.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tempagency\">\u003Ch3>Art. 17 - Contratto di somministrazione a tempo determinato.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di somministrazione a tempo determinato è disciplinato dalla\nlegge e dalle seguenti disposizioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatto salvo quanto previsto dall'art. 31, comma 2), 2° periodo, D.lgs. n.\n81\u002F15, la somministrazione di lavoro a tempo determinato è utilizzata nei\nlimiti numerici complessivi individuati dall'art. 14, comma 4) del presente\nCCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui tale rapporto percentuale dia luogo a un numero inferiore a\n5, resta ferma la possibilità della azienda di stipulare sino a 5 contratti di\nsomministrazione a tempo determinato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale le parti potranno concordare percentuali più elevate\nrispetto a quella dei commi precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende sono tenute nei confronti dei lavoratori con contratto di\nsomministrazione ad assicurare tutte le misure, le informazioni e gli\ninterventi di formazione relativi alla sicurezza e prevenzione previste dal\nD.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i., in particolare per quanto concerne i rischi specifici\nconnessi alla attività lavorativa nella quale saranno impiegati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una volta all'anno, anche per il tramite della associazione imprenditoriale\nalla quale aderisce o conferisce mandato, l'azienda utilizzatrice fornisce alla\nRSU o, in sua mancanza, alle Strutture territoriali delle OO.SS. firmatarie del\nCCNL, il numero e i motivi dei contratti di somministrazione a tempo\ndeterminato conclusi, nonché la durata degli stessi, il numero e la qualifica\ndei lavoratori interessati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito della contrattazione aziendale sul premio di risultato, come\ndefinita dall'art. 9 del CCNL, le parti possono stabilire modalità e criteri\nper la determinazione e corresponsione delle erogazioni economiche correlate ai\nrisultati di impresa anche ai lavoratori con contratti di somministrazione a\ntempo determinato, sempre che gli stessi risultino coinvolti direttamente nelle\nattività e nei programmi aziendali connessi al premio di risultato.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo IV - CLASSIFICAZIONI, MOBILITÀ E FORMAZIONE DEL PERSONALE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-JOBTITLE_trigger\">\u003Ch3>Art. 18 - Classificazione e mobilità del personale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La classificazione del personale si articola in 9 livelli con i relativi\nparametri di inquadramento. Ciascun livello è identificato attraverso una\nspecifica declaratoria; per ogni livello vengono inoltre indicati, a titolo di\nesempio, i profili professionali più significativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'attribuzione del lavoratore al singolo livello di inquadramento avviene\nattraverso l'analisi della mansione svolta, in particolare mediante il\nriscontro della presenza e del grado di importanza dei fattori di\nclassificazione di cui al seguente punto 1), come identificati nelle\ndeclaratorie di livello di cui al seguente punto 2), nonché attraverso il\nriscontro, ove risultino esemplificati, con i corrispondenti profili\nprofessionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La mobilità del personale viene attuata secondo quanto previsto al seguente\npunto 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Criteri di classificazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I fattori di classificazione sono i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)ruolo svolto, ovvero insieme dei compiti e\u002Fo delle funzioni esercitate, e\ncontesto in cui l'attività è esercitata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) modalità operative, ovvero grado di autonomia per il raggiungimento dei\nrisultati e nei confronti della posizione superiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) livello di responsabilità, riferito sia alla attività svolta sia al\ncoordinamento di altre risorse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4)gestione delle informazioni con particolare riferimento alla loro\ncomplessità e alle modalità di utilizzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5) conoscenze teoriche e pratiche richieste nella mansione, profondità e\nambito di applicazione, modalità di acquisizione (scolarità richiesta o\nesperienza equivalente).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Declaratorie di livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-JOBTYPE_descriptions\">\u003Cp>Declaratoria livello 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- svolge lavori esecutivi d'ordine e\u002Fo di carattere manuale relativi al\nmestiere oppure attività ausiliarie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- esegue operazioni\u002Flavori ripetitivi su istruzioni ricevute o nell'ambito\ndi procedure e prassi definite;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ha responsabilità sul rispetto delle istruzioni per le operazioni svolte\ne sul rispetto delle procedure applicate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- riceve informazioni standardizzate di tipo operativo e fornisce notizie\nsemplici inerenti i lavori affidati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- possiede conoscenze generiche e teoriche di base e conoscenze pratiche o\ndi mestiere relative a semplici procedure standardizzate o prassi ricorrenti\nacquisibili attraverso addestramento specifico e\u002Fo tirocinio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)attività routinarie o ausiliarie a posizioni superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia di sequenza controllabile su operazioni reiterate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità della corretta esecuzione delle istruzioni ricevute e\ndell’attrezzatura assegnata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) trattamento dati elementari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5) esperienza su aspetti peculiari raggiungibile nel breve periodo e\nscolarità a livello di scuola dell'obbligo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO COMUNE (aiutante generico, addetto di magazzino, aiuto di squadra\netc.):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che esegue attività ripetitive a prevalente contenuto manuale,\novvero attività di prevalente carattere ausiliario o complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO SERVIZI INTERNI-ESTERNI (FATTORINO, USCIERE, CUSTODE):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che attende alla ricezione, allo smistamento e inoltro della\ncorrispondenza di documenti e plichi in arrivo e in partenza, disbriga\ncommissioni esterne, provvede al ricevimento dei visitatori, fornisce semplici\nindicazioni ai clienti ed effettua il controllo degli accessi e dei beni\naziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge lavori esecutivi di contenuto tecnico-amministrativo-commerciale o\nattività operative di carattere esecutivo correlate a una specialità di\nmestiere o attività ausiliarie complesse o differenziate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- esegue in autonomia la propria attività, nell'ambito di procedure e\nprassi definite, anche se inserito in squadra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ha responsabilità sul risultato operativo dell'attività svolta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scambia informazioni di tipo operativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- possiede conoscenze teoriche specifiche o di mestiere e conoscenze\npratiche inerenti tecniche e processi operativi, conseguite con addestramento\ned esperienza lavorativa e corsi di aggiornamento periodici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) attività compiute qualificate o con specializzazione di mestiere svolte\nsingolarmente o in squadra o attività automatizzate in sistemi informativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia di sequenza e di metodi standard controllabile su\nprogramma;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3)responsabilità del proprio lavoro e della dotazione di lavoro\nassegnata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4)trattamento dati di semplice elaborazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5)esperienza su aspetti specialistici raggiungibile nel medio periodo e\nscolarità a livello di scuola professionale o conseguibile con addestramento\nspecifico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO DISTRIBUZIONE\u002FLAVORI RETE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che opera singolarmente o nella squadra addetta ai lavori sulla\nrete (misuratori inclusi), eseguendo le operazioni connesse a posa di condotte,\nriparazioni, allacciamenti e le relative opere meccaniche e\u002Fo murarie, anche in\nsituazioni di emergenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO CONDUZIONE IMPIANTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede alla sorveglianza degli impianti di competenza,\ncontrollandone i parametri di funzionamento ed esegue gli interventi standard\ndi regolazione e manutenzione necessari al mantenimento o al ripristino delle\nnormali condizioni di esercizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO MANUTENZIONE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che esegue interventi di manutenzione programmata e riparazione\ndi guasti e lavori per la realizzazione di nuovi impianti elettrici, meccanici,\ncivili e industriali, operando anche singolarmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO CAD-CAM:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che esegue lavori di trasposizione grafica o modifiche di disegni\nsulla base di documenti già esistenti, avvalendosi di adeguata strumentazione;\nprovvede altresì alla archiviazione del materiale cartografico e\nall’integrazione con altre unità aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO DI SEGRETERIA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che esegue attività di segreteria e di supporto per le unità\norganizzative di appartenenza, utilizzando gli strumenti per l'automazione\nd'ufficio di uso corrente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO OPERAZIONI CLIENTELA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che esegue attività di supporto e di informazione alla clientela\ne operazioni di sportello o retro-sportello relative a contratti standard,\noperando anche attraverso canali telefonici e\u002Fo telematici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO LABORATORIO DI IMPIANTO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che opera in strutture di impianto, svolgendo analisi di tipo\nroutinario, con l'utilizzo della relativa strumentazione, applicando le\nspecifiche istruzioni operative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge attività di concetto tecniche, amministrative e\u002Fo commerciali,\noppure attività operative specializzate, che possono comportare coordinamento\ndi altri lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- opera con autonomia nella esecuzione di procedure, con elementi di\nvariabilità nella realizzazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è responsabile dei risultati operativi delle attività svolte direttamente\no coordinate nel rispetto dei livelli di qualità definiti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scambia informazioni differenziate e le utilizza per lo svolgimento della\npropria attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- possiede conoscenze teoriche o di mestiere e conoscenze pratiche inerenti\ntecniche, tecnologie e processi operativi, acquisite con esperienza,\naddestramento e formazione specialistica, nonché corsi di aggiornamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)attività di concetto o compiute specializzate anche in aree\nmultiservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia operativa nell'ambito di procedure con elementi di\nvariabilità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità del proprio lavoro e del coordinamento operativo di\nsquadra, della efficienza dei mezzi di lavoro assegnati e del rispetto delle\nprocedure di sicurezza da parte dei coordinati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) trattamento informazioni non standardizzate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5)esperienza su aspetti specialistici con scolarità a livello di scuola\nprofessionale o di scuola media superiore o conseguibile con addestramento\nspecifico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAPO SQUADRA DISTRIBUZIONE\u002FLAVORI RETE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che effettua operazioni e lavori specialistici sulla rete, con la\nresponsabilità del coordinamento operativo di una squadra, anche in situazioni\ndi emergenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norma particolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che, fermo restando l'impianto del sistema\nclassificatorio e le declaratorie in cui si articola, con esclusivo riguardo\nalle posizioni di lavoro riferibili al profilo in esame, le aziende\nprocederanno, con decorrenza 1.1.08, all'accertamento e valutazione del\npossesso da parte del lavoratore, nello svolgimento delle proprie attività,\ndei seguenti requisiti da almeno 1 anno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-stabili funzioni di coordinamento operativo dei componenti della\nsquadra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- esperienza lavorativa su tutte le tipologie di rete che gestisce l'azienda\ne correlate componenti impiantistiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-approfondite conoscenze professionali, certificate in sede aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tali lavoratori verrà riconosciuto un importo di € 41,00 integrativo\ndel minimo tabellare del livello 3) e valido a tutti gli effetti contrattuali\n(decorre dall’1.7.11).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO SPECIALISTA IMPIANTI E RETI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che effettua operazioni e lavori specialistici su impianti e reti\nsingolarmente o nella squadra, anche in situazioni di emergenza, svolgendo\nattività di conduzione e manutenzione impiantistica e di esercizio della\nrete.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO TECNICO-AMMINISTRATIVO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede, nel rispetto della normativa vigente, ad attività\ntecnico\u002Famministrative di supporto, quali la gestione dei permessi per\ninterventi nel sottosuolo, i rilievi misure, la redazione di documenti di\ncontabilità lavori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO AMMINISTRATIVO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che, nel rispetto della vigente normativa, provvede ad\nadempimenti di carattere amministrativo, quali registrazioni contabili,\ncontrollo e archiviazione di documentazione, raccolta di dati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO CLIENTELA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che, operando anche attraverso canali telefonici e\u002Fo telematici\nmediante l'utilizzo e con il supporto di sistemi informativi, esegue attività\ndi supporto e di informazione alla clientela e di attivazione e variazione di\ncontratti standard.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 4).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge attività di concetto tecniche, amministrative, commerciali oppure\nattività operative con particolare specializzazione che, di norma, comportano\ncoordinamento di altri lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-opera con autonomia operativa nella esecuzione delle attività assegnate\ncon contenuti margini di discrezionalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- è responsabile dei risultati operativi delle attività nel rispetto dei\nlivelli di qualità prefissati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- si avvale di informazioni differenziate che gestisce ai fini della propria\nattività nei limiti del proprio ambito discrezionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-possiede approfondite conoscenze teoriche o di mestiere e conoscenze\npratiche inerenti alle tecniche, tecnologie e processi operativi, acquisite con\nesperienza, addestramento e formazione specialistica, nonché corsi di\naggiornamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) attività compiute specializzate anche in aree multiservizi, nel\nrispetto di specifici livelli di qualità, ovvero attività di concetto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia operativa nell'ambito di procedure con elementi di\nvariabilità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità del proprio lavoro e del coordinamento operativo di\nsquadra, della disponibilità ed efficienza dei mezzi di lavoro assegnati e del\nrispetto delle procedure di sicurezza da parte dei coordinati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) trattamento informazioni differenziate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5) esperienza su più aspetti specialistici con scolarità a livello di\nscuola professionale o di scuola media superiore o conseguibile con\naddestramento specifico e aggiornamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAPO SQUADRA ESPERTO DISTRIBUZIONE\u002FLAVORI DI RETE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che, in possesso di conoscenze certificate, effettua operazioni e\nlavori di alta specializzazione su reti e impianti, con la responsabilità del\ncoordinamento operativo di una squadra, anche in situazioni di emergenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO ESPERTO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che, in possesso di conoscenze certificate, effettua operazioni e\nlavori di alta specializzazione di officina, di manutenzione programmata, di\nriparazione guasti e realizzazione di nuovi impianti e reti, fornendo anche\nindicazioni di carattere operativo ad altro personale aziendale e\u002Fo esterno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PREVENTIVI CLIENTELA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che effettua attività di preventivazione per spostamento dei\nmisuratori, allacciamenti e in generale lavori a pagamento del cliente che non\nrichiedono verifiche della rete, fornendo tutti gli elementi per la\nrealizzazione degli stessi al personale operativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ASSISTENZA LAVORI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che effettua attività di supporto alla Direzione Lavori, quali\ncontrollo dello stato di avanzamento dei lavori e predisposizione dei dati per\nla contabilità, con la gestione diretta di lavori di minore rilievo e\u002Fo\ncomplessità tecnica e procedurale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO CONTABILITÀ\u002FCONTROLLO DI GESTIONE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore con conoscenza specifica dei sistemi di contabilità generale,\nsezionale e\u002Fo industriale e delle relative normative, che svolge attività di\ncarattere contabile e fiscale o di controllo di gestione, gestendo la relativa\ndocumentazione, sulla base delle procedure aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore con conoscenza specifica della normativa in materia di\namministrazione del personale che svolge attività di elaborazione delle paghe\ne di versamento di imposte e contributi, gestendo la relativa documentazione,\nsulla base delle procedure aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO GESTIONE CLIENTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore con conoscenza specifica delle diverse fasce di mercato e dei\nsistemi tariffari che, oltre a svolgere attività di carattere informativo,\ngestisce richieste e pratiche contrattuali anche non standardizzate e per\ndiverse linee di prodotto, operando anche attraverso canali telefonici e\u002Fo\ntelematici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO LEGALE\u002FAFFARI GENERALI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che recepisce e predispone gli elementi necessari alla\ndefinizione delle pratiche di contenzioso e gestisce l'archivio\nlegale\u002Fsocietario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO APPROVVIGIONAMENTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede a tenere i contatti operativi con i fornitori e,\nprevia richiesta e acquisizione dei competenti pareri tecnici, istruisce le\npratiche attinenti alla selezione dei fornitori e alle procedure per le gare di\nappalto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO TUTELA CLIENTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede alle attività istruttorie per la gestione dei\nreclami pervenuti dalla clientela, ivi inclusa la ricezione degli stessi allo\nsportello, e alla raccolta dei dati per analisi di ‘customer satisfaction’\ne\u002Fo in materia di standard di servizio per l'Autorità di controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ATTIVITÀ DI MARKETING:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che supporta le attività di definizione e implementazione delle\nlinee di prodotto e della strutturazione delle offerte e dello sviluppo e\nlancio di prodotti e servizi; monitora e cura il reporting delle campagne\ncommerciali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO FATTURAZIONE VETTORIAMENTO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede alle attività operative per la fatturazione del\nvettoriamento ad aziende di vendita, sulla base dei relativi contratti\ninteragendo con le stesse per le relative informazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERAIO ESPERTO SERVIZI ENERGIA\u002FGESTIONE CALORE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che opera su impianti di produzione calore\u002F raffreddamento,\ncurandone la conduzione e la manutenzione ordinaria idraulica e\u002Fo\nelettro\u002Fmeccanica, seguendo gli interventi di manutenzione straordinari e\nsovrintendendo alle eventuali attività di rifornimento. È in possesso dei\nrequisiti richiesti dalle vigenti normative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 5).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge, anche con l'ausilio di altri lavoratori, attività di concetto\ntecniche, amministrative, commerciali, ovvero attività operative di elevata\nspecializzazione o che comportano coordinamento, sovrintendenza e controllo di\naltri lavoratori, in squadra ovvero di volta in volta assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-opera con autonomia operativa nella esecuzione delle attività assegnate,\ncon margini definiti di discrezionalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-risponde dei risultati delle attività svolte e coordinate nel rispetto\ndegli standard temporali, quantitativi e qualitativi assegnati alla singola\nattività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-si avvale di informazioni di media complessità che gestisce ai fini della\npropria attività nei limiti del proprio ambito discrezionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-possiede conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore con\nspecifica esperienza e formazione e conoscenze pratiche di grado professionale\nriferite a tecniche, tecnologie e processi operativi; cura forme di\naddestramento, formazione e\u002Fo specializzazione nei settori di competenza dei\npropri collaboratori o di personale anche esterno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)attività di concetto ovvero operative altamente specializzate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia operativa di tempi e metodi inferiore alla settimana;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità del proprio lavoro e del coordinamento funzionale delle\nrisorse umane assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) trattamento informazioni mediamente complesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5)esperienza elevata su aspetti specialistici e scolarità a livello di\nscuola media superiore o di scuola professionale con successiva\nspecializzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COORDINATORE DI SQUADRE OPERATIVE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore altamente specializzato su tutti i lavori della rete, di\nmanutenzione impianti e\u002Fo di officina che, operando anche direttamente,\ncoordina e controlla più squadre. Ha inoltre facoltà di disporre, entro le\nprocedure stabilite, interventi di lavoratori e mezzi d'opera, anche esterni,\neffettuandone il controllo anche in situazioni di emergenza o di rilevante\nimportanza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSISTENTE TECNICO IMPIANTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che coordina il personale addetto alla conduzione e\u002Fo\nmanutenzione di impianti, disponendo le manovre e gli interventi necessari al\nmantenimento o al ripristino delle condizioni ottimali di esercizio; controlla\ni lavori sugli impianti, anche di terzi; rileva e analizza i parametri\ncaratteristici di funzionamento e fornisce indicazioni tecniche per il\nmiglioramento dei processi di esercizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PROGETTAZIONE\u002FLAVORI RETE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che cura le attività di progettazione, di massima ed esecutiva,\nper opere di estendimento, potenziamento, risanamento e modifica di reti di\ndistribuzione, ivi inclusi i preventivi per allacciamenti particolarmente\ncomplessi; per tratti di rete controlla altresì i lavori di personale\naziendale e\u002Fo esterno, tenendone la contabilità e gestendone le varianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ESPERTO CONTABILITÀ\u002FCONTROLLO DI GESTIONE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che coordina più fasi di processi amministrativi e\u002Fo di\ncontrollo di gestione, garantendo per la parte di competenza la correttezza dei\ndati e il rispetto degli adempimenti; effettua analisi e predispone report per\nle posizioni superiori; fornisce indicazioni per l'aggiornamento e\u002Fo\nl'adeguamento delle procedure.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PREVENZIONE\u002FPROTEZIONE RISCHI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che cura le attività di controllo e raccolta dei dati per il\nrispetto della normativa in materia di prevenzione e protezione dai rischi,\nsegnalando i problemi esistenti; segue l'aggiornamento della prescritta\ndocumentazione; provvede ad attività di formazione e addestramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO FATTURAZIONE E GESTIONE CREDITI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che coordina il processo di fatturazione attiva, fino alla\ngestione dei crediti, garantendone il controllo e la correzione delle anomalie\nrilevate; verifica le posizioni debitorie e attiva il recupero dei crediti;\neffettua analisi e predispone report di tipo finanziario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ESPERTO CLIENTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che coordina le attività, svolte anche attraverso canali\ntelefonici\u002Ftelematici, relative a tutti i segmenti di clientela aziendali,\ngarantendo la correttezza delle pratiche contrattuali e il rispetto delle\ncondizioni economico-normative relative; effettua analisi e predispone report\ndi tipo amministrativo e gestionale sulla clientela.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COORDINATORE ESPERTO CONTROLLO LAVORI TERZI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore altamente specializzato su tutti i lavori della rete, di\nmanutenzione impianti e\u002Fo officina opera anche direttamente e coordina e\ncontrolla le relative lavorazioni esternalizzate, svolte anche in squadra,\nverificandone la correttezza rispetto alle specifiche del lavoro e attivando le\nmisure correttive in caso di necessità. Provvede alla loro consuntivazione,\ndirettamente e\u002Fo collaborando con tecnici o responsabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 6).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- svolge attività professionali tecnico\u002Famministrative\u002F commerciali,\ncaratterizzate da guida, coordinamento e controllo di gruppi di lavoratori in\nattività complesse o ad elevato contenuto specialistico, che richiedono la\nconoscenza di tecniche e tecnologie avanzate e innovative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- opera con autonomia nella esecuzione delle attività assegnate, con\ndiscrezionalità di interpretazione delle regole e di adattamento delle\nprocedure date;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ha responsabilità sui risultati qualitativi e quantitativi delle\nattività svolte o coordinate e della discrezionalità esercitata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- si avvale di informazioni differenziate e complesse, che gestisce\nnell'ambito della propria discrezionalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-possiede conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore e\u002Fo\ncon approfondita esperienza e formazione e conoscenze pratiche di elevata\nspecializzazione professionale relative a processi e metodologie di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) attività di interpretazione di norme;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia di tempi e metodologie superiore alla settimana;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3)responsabilità della impostazione di relazioni interpersonali e\u002Fo\nesterne e\u002Fo del coordinamento funzionale delle risorse umane;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) trattamento informazioni complesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5) esperienza elevata su più campi specialistici e istruzione di livello\nsuperiore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TECNICO DISTRIBUZIONE - ASSISTENTE LAVORI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che segue i lavori di manutenzione ordinaria e\u002Fo straordinaria\ne\u002Fo di esercizio e\u002Fo di costruzione, con la responsabilità della esecuzione\ndei lavori, gestendo le risorse affidate; svolge attività di controllo diretto\ndelle eventuali prestazioni esterne; segue la gestione delle varianti e i\ncollaudi; avvia le procedure di liquidazione lavori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO SVILUPPO CLIENTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che, sulla base delle analisi dei consumi e dei fabbisogni del\ncliente, tenuto conto dei prezzi di approvvigionamento e vettoriamento,\npredispone i dati tecnico-economici per la presentazione di offerte a clienti\nsul libero mercato; effettua altresì analisi di mercato e studi analoghi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO AMMINISTRAZIONE E FINANZIARIO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che opera in area amministrativo\u002Fcontabile\u002Ffinanziario curando le\nattività che garantiscono il soddisfacimento degli adempimenti di legge e\ncontrattuali e proponendone l'interpretazione. Predispone la raccolta,\nl'elaborazione e l'analisi dei dati per la redazione di documenti quali\nbilanci, situazioni contabili e\u002Fo finanziarie etc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO PIANIFICAZIONE\u002FCONTROLLO DI GESTIONE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede alla attività di raccolta, elaborazione e analisi\ndei dati e alla rilevazione degli scostamenti. Interagisce con le altre\nfunzioni aziendali partecipando alla redazione dei consuntivi\neconomico-finanziari e dei documenti quali il budget, il piano programma\netc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TECNICO ANALISI CHIMICO-BATTERIOLOGICHE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che opera in strutture di laboratorio, svolgendo analisi chimiche\ne batteriologiche, con l'utilizzo della strumentazione tecnica più avanzata,\ned elaborandone i dati; conosce le metodologie analitiche da utilizzare;\neffettua il controllo sulla preparazione e ne verifica i risultati segnalando\nle anomalie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO CONTRATTI DI VETTORIAMENTO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che collabora, fornendo il supporto specialistico di competenza,\nalla definizione dei contratti di vettoriamento fra azienda di distribuzione e\nazienda di vendita e ne segue l'aggiornamento in relazione all'evoluzione del\nsuddetto sistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO ‘CUSTOMER CARE’:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede al monitoraggio dei livelli di servizio per\nl'Autorità, interagendo con le unità organizzative aziendali coinvolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 7).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità\norganizzative importanti in relazione alla struttura aziendale e\u002Fo funzioni\nprofessionali di contenuto specialistico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e\u002Fo innovazioni da\nintrodurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e\nmetodi standard;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle\nfunzioni presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in\nfunzione degli obiettivi da raggiungere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea o\nalmeno al diploma e conoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed\nesperienza, relative a processi e sistemi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) attività di interpretazione di norme ad ampia discrezionalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia di tempi e metodologie di 1 mese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) interpretazione ed elaborazione informazioni complesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5) esperienza completa di una o più attività che caratterizzano una parte\ndi una funzione aziendale e istruzione a livello di scuola media superiore o di\nuniversità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO VENDITE GRANDI CLIENTI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che, in possesso delle necessarie conoscenze aggiornate in\nmateria di tecnologie di utilizzo, in materia tariffaria etc., contatta a fini\ndi acquisizione grandi clienti, predispone l'offerta commerciale e garantisce,\nnel contempo, una consulenza tecnico\u002F economica sulle possibilità di\ntrasformazione\u002Futilizzo degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERTO NORMATIVE E TARIFFE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che segue l'evoluzione del sistema normativo di riferimento,\ntenendo i rapporti operativi con le Autorità di controllo, e interpreta lo\nstesso simulandone gli impatti sui risultati economici aziendali e dando\nindicazioni per l'aggiornamento del sistema tariffario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TECNICO ESPERTO PROGETTAZIONE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che svolge attività inerenti alla elaborazione e alla\nottimizzazione di progetti tecnico-economici relativi ad ampliamenti,\npotenziamenti e manutenzione straordinaria di impianti e\u002Fo reti di\ndistribuzione, predisponendo altresì i budget degli investimenti annuali e\npoliennali e controllandone gli andamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TECNICO ESPERTO DIREZIONE LAVORI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che partecipa alla progettazione delle varianti, alla relativa\nrevisione prezzi e, in rapporto con le competenti funzioni amministrative\naziendali, alle liquidazioni finali. Segue i rapporti operativi con Società di\nservizi del sottosuolo. Coordina le attività operative ordinarie e\nstraordinarie svolte da risorse interne o da terzi, con la responsabilità\ndella tenuta dei libri obbligatori di cantiere, della effettuazione dei lavori,\nassicurando la rispondenza alle esigenze e normative aziendali e il controllo\ndei lavori svolti da terzi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE PREVENZIONE\u002FPROTEZIONE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che provvede alla individuazione dei fattori di rischio, alla\nvalutazione dei rischi e alla individuazione delle misure per la sicurezza e la\nsalubrità degli ambienti di lavoro e a tutti gli adempimenti previsti dalla\nnormativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello 8).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità\norganizzative di primaria importanza in relazione alla struttura aziendale e\u002Fo\nfunzioni professionali di contenuto altamente specialistico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e\u002Fo innovazioni da\nintrodurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e\nmetodi standard, nel quadro di obiettivi che concorre a definire;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle\nfunzioni presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in\nfunzione degli obiettivi da raggiungere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea e\nconoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed esperienza, relative\na processi e sistemi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) attività di interpretazione di norme ad elevata discrezionalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia di tempi e metodologie superiore al mese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) interpretazione ed elaborazione informazioni complesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5)esperienza completa di più attività che caratterizzano una parte di una\nfunzione aziendale e istruzione a livello universitario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali campione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che coordina le attività relative ad elaborazione,\nottimizzazione e realizzazione di progetti tecnici di rilevante complessità e\nvalore economico, predisponendo il piano degli investimenti e provvedendo\ndirettamente e\u002Fo sovrintendendo alle attività di Direzione Lavori\ncollegate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE MARKETING:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che predispone il piano di marketing della azienda, dalle\ntipologie di offerta per segmento di mercato alle relative azioni promozionali,\ntenuto conto dei vincoli derivanti dal sistema di approvvigionamento,\neffettuando gli studi e le simulazioni necessarie, e ne segue l'attuazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE LEGALE:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore che gestisce le problematiche legali della Società interagendo\ncon le funzioni aziendali; è riferimento dei legali esterni per la definizione\ne il coordinamento delle attività inerenti al contenzioso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria livello Quadri.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi appartiene il personale che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- svolge funzioni direttive, di coordinamento, controllo e integrazione di\nuno o più unità organizzative di primaria importanza in relazione alla\nstruttura aziendale e\u002Fo funzioni professionali altamente specialistiche e\nnotevolmente complesse, strettamente connesse agli obiettivi dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-opera con specifica autonomia e assunzione di responsabilità, contribuendo\ncon soluzioni migliorative o innovative all'andamento della attività\naziendale, in linea con gli obiettivi e gli indirizzi generali di impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ha responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e, in\ngenerale, sul contributo al conseguimento dei risultati globali di impresa; in\nparticolare sui risultati di gestione, ottimizzazione e integrazione delle\nrisorse tecniche, economiche e organizzative, su gestione e sviluppo delle\nrisorse umane, ove affidate, e\u002Fo sui risultati professionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestisce informazioni complesse, anche da identificare, rilevanti per il\nproprio settore, integrandole ed elaborandole con modalità innovative in\nfunzione degli obiettivi da raggiungere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-possiede conoscenze teoriche e professionali di alto livello,\ncorrispondenti alla laurea e conoscenze pratiche dei processi e delle\nmetodologie, acquisite con significativa esperienza in una o più attività che\ncaratterizzano almeno una parte importante di una intera funzione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi qualificanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) attività di programmazione e\u002Fo controllo influenti sul breve-\nmedio-lungo termine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) autonomia di tempi e metodi nella realizzazione di obiettivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva e\u002Fo\ndecisionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4)gestione informazioni complesse anche in termini innovativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5)esperienza completa di più attività che caratterizzano una parte\nrilevante di una funzione aziendale e istruzione a livello di università.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) CRITERI DI IMPIEGO E DI MOBILITÀ DEI LAVORATORI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione alle caratteristiche di competitività e globalità dei mercati\ndi riferimento e alla connessa esigenza di sostenere efficacemente l'evoluzione\ndelle dinamiche organizzative aziendali, le parti intendono promuovere, tramite\nil sistema di inquadramento professionale, l'arricchimento e lo sviluppo delle\nspecifiche professionalità del settore, in una ottica di valorizzazione\ndell'apporto professionale delle risorse umane e dell'apprezzamento delle\nspecificità di ruolo generate dai processi di innovazione tecnologica,\norganizzativa e produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale contesto valore preminente viene attribuito alla formazione\nprofessionale intesa come l'insieme degli interventi atti a realizzare una\npiena ed efficace espressione del ruolo. Tali interventi si esprimono sia nello\nsviluppo di un sistema di competenze mirato a mantenere e aggiornare le\nconoscenze e le capacità operative, sia nel consolidamento delle capacità di\ninteragire con l'innovazione e la complessità tecnico-organizzativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conformemente ai principi sopra enunciati e in coerenza con le proprie\nesigenze tecnico-organizzative e produttive le aziende potranno assumere\niniziative volte a favorire un crescente arricchimento della professionalità,\nadottando i seguenti criteri di impiego del personale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ricomposizione: l'impiego della risorsa è orientato alla costruzione di\nfigure professionali che, evitando la parcellizzazione di compiti, favorisca\nl'utilizzo delle persone nell'ambito di tutte le attività che attengono alla\nfinalità organizzativa del ruolo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-mobilità orizzontale: in relazione alle esigenze tecnico-produttive,\norganizzative e di mercato, il lavoratore sarà adibito a tutte le mansioni\nrelative al livello nel quale risulta inquadrato, anche in ambienti\norganizzativi diversi da quello di provenienza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-specializzazione: in relazione alla evoluzione tecnologica e di mercato e\nalle connesse esigenze dei diversi ambienti organizzativi di appartenenza può\nprevedersi, attraverso opportuni interventi addestrativi e idonee esperienze\noperative, un impiego della risorsa mirato all'apprendimento, nell'ambito della\nattività prevalente, di conoscenze specialistiche finalizzate a garantire\ncondizioni di elevata efficienza e qualità del servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazioni a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento agli impegni assunti nell'allegato 5), CCNL 14.1.14,\n“Sistema classificatorio”, le parti convengono quanto segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'interno di Gruppi industriali che adottano modelli organizzativi\ncomplessi e si sviluppano sul territorio di 2 o più Regioni e sono altresì\ncaratterizzati dalla applicazione di più contratti collettivi, in caso di\nprocessi di innovazione tecnologica e\u002Fo organizzativa comportanti emersione di\nnuovi ruoli, esternalizzazione\u002Finternalizzazione di attività ovvero progetti\ndi investimento economico particolarmente rilevanti per i territori di\nriferimento, le parti possono definire con specifiche intese in sede aziendale\nsistemi di classificazione coerenti con le esigenze di efficienza e\nflessibilità organizzativa, nella considerazione delle competenze e dei\ncontenuti tipici delle attività e della organizzazione del lavoro, anche\ndiversi da quelli di cui all'art. 18 del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le predette intese sono stipulate con la RSU o, in sua mancanza, le\nStrutture sindacali territoriali competenti a norma dell'art. 7 del presente\nCCNL e identificano comunque idonei meccanismi di raccordo di tali sistemi con\nla struttura retributiva e la corrispondente scala parametrale di cui al\npresente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che quanto sopra costituisce - con esclusivo\nriferimento alla regolamentazione contenuta nell'art. 18 - norma attuativa\ndella previsione contenuta nell'ultimo capoverso della parte III, T.U. sulla\nrappresentanza CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL e UIL 10.1.14 e CONFSERVIZI-CGIL,\nCISL E UIL del 10.2.14.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) COMMISSIONE PARITETICA NAZIONALE PER LA RIFORMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DEL SISTEMA DI INQUADRAMENTO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono che l'attuale sistema di inquadramento debba essere\naggiornato tenuto conto dei cambiamenti dei fattori e dei modelli di\norganizzazione del lavoro intervenuti in questi anni, con riferimento alla\ncrescente digitalizzazione e alla trasformazione della prestazione lavorativa e\ndelle professionalità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro le parti intendono promuovere l'arricchimento e lo sviluppo\ndelle professionalità di settore anche grazie al valore preminente attribuito\nalla formazione in grado di accrescere le competenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto sopra si concorda che, a partire dalla sottoscrizione\ndel rinnovo del CCNL, si costituirà una Commissione paritetica nazionale,\ncomposta da 6 componenti per parte, che avvierà l'approfondimento finalizzato\nalla definizione di una proposta di revisione del sistema di inquadramento da\nsottoporre alla decisione finale delle parti stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, tale Commissione procederà alla semplificazione del sistema\ndi inquadramento con la riduzione dei suoi livelli e la ridefinizione delle\nattuali declaratorie e dei profili professionali campione, anche in\nconsiderazione delle specifiche caratteristiche dei diversi settori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La fase di approfondimento dovrà concludersi entro il 30.6.18 e, qualora la\nvalutazione della proposta sia positiva, le parti stipulanti procederanno a\nconsolidarne i risultati con decorrenza immediata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 19 - Mutamento mansioni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'assegnazione in forma esplicita e dietro preciso mandato di mansioni\nspecifiche appartenenti a un livello di inquadramento superiore comporta\nl'attribuzione al lavoratore, per tutta la durata della assegnazione delle\nmansioni superiori, di un importo pari alla differenza tra la retribuzione\nordinariamente percepita e quella relativa al livello di inquadramento\nsuperiore cui il lavoratore stesso avrebbe diritto in caso di promozione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il mandato deve essere affidato preventivamente con comunicazione scritta\nnella quale va indicato il livello di inquadramento di appartenenza e quello\nrelativo alle mansioni affidate e il periodo dell'incarico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di acquisizione del livello di inquadramento superiore per effetto\ndella assegnazione delle mansioni superiori per il periodo previsto dalle norme\nvigenti, il lavoratore può continuare a svolgere anche le mansioni del livello\nprecedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes\">\u003Ch3>Art. 20 - Formazione professionale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti riconoscono concordemente che la valorizzazione professionale delle\nrisorse umane riveste importanza strategica e costituisce una leva essenziale\nai fini dell'adeguamento qualitativo della struttura occupazionale alle\nevoluzioni tecnologiche e organizzative: è funzionale al perseguimento e alla\nrealizzazione della maggiore produttività e competitività aziendale e, nello\nstesso tempo, è strumento idoneo per aumentare il grado di soddisfazione e di\nmotivazione dei lavoratori e per elevare le opportunità di sviluppo\nprofessionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale ottica il modello formativo è orientato al perseguimento dei\nseguenti obiettivi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e\nadeguamento delle conoscenze\u002Fabilità professionali per adeguarle continuamente\nalle esigenze derivanti da innovazioni tecnologiche e organizzative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e di trasformazione\norganizzativa interessanti il settore a seguito del D.lgs. 23.5.00 n. 164;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promozione della impiegabilità delle risorse umane, salvaguardando, tra\nl'altro, la peculiarità di quelle femminili, al fine di consentire alle\naziende una sempre maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promozione e consolidamento di una cultura diffusa in materia di ambiente e\nsicurezza del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le iniziative formative saranno rivolte:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)al personale neo-assunto, al fine di assicurare un agevole inserimento nel\nsistema aziendale (formazione d'ingresso);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)al personale che rientra dopo lunghi periodi di assenza al fine di\nfavorire un adeguato reinserimento in azienda (formazione di reinserimento);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente\ne un costante aggiornamento (formazione continua);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)al personale con potenziale da sviluppare, al fine di consentire\nl'acquisizione di competenze coerenti con ruoli organizzativi e funzionali di\ndiverso o più elevato contenuto professionale (formazione di crescita\nprofessionale);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e\u002Fo\nprocessi di rilevante ristrutturazione aziendale che comportino sostanziali\nmodifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, al fine di realizzare\nla riqualificazione e la riconversione delle competenze\u002Fprofessionalità\n(formazione mirata).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmi, criteri, finalità, tempi e modalità delle iniziative formative\nformeranno oggetto di informativa a livello aziendale secondo le modalità\npreviste all'art. 5, punto 2) del presente CCNL. L'informativa riguarderà\nanche il consuntivo della attività svolta nell'anno precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto delle finalità della formazione e dell'interesse primario del\nlavoratore allo sviluppo delle competenze possedute, nonché dell'impegno\neconomico e organizzativo a carico delle aziende per sostenere tali iniziative,\nle stesse possono anche collocarsi al di fuori dell'orario di lavoro senza dar\nluogo a corresponsioni per lavoro straordinario.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo V - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 21 - Provvedimenti disciplinari.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A) Infrazioni e sanzioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le mancanze dei lavoratori, a seconda della loro gravità, possono dare\nluogo alla applicazione di uno dei seguenti provvedimenti disciplinari:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1) rimprovero verbale o scritto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) multa non superiore a 4 ore di retribuzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un periodo fino a 10\ngiorni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(4) licenziamento con preavviso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(5) licenziamento senza preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni,\nl'entità di ciascuna sanzione è determinata in relazione alla gravità della\nmancanza. Si riporta di seguito, a titolo esemplificativo non esaustivo, la\ncorrelazione tra le mancanze dei lavoratori e i provvedimenti disciplinari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Rimprovero verbale o scritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Verrà comminata la sanzione del rimprovero verbale o scritto a seconda\ndella gravità della mancanza a quei lavoratori che commettano mancanze quali\nquelle di seguito elencate a titolo di riferimento:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-senza giustificazione ritarda l'inizio del lavoro, lo sospende o ne\nanticipa la cessazione, senza provocare pregiudizio agli impianti o ai beni\naziendali o al rapporto con gli utenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non osserva regolarmente le disposizioni sulle pause;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non avverte tempestivamente i superiori di eventuali anomalie riscontrate\nnel processo lavorativo, che comportino lievi pregiudizi per l'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-usa impropriamente vestiario aziendale, senza che ciò configuri mancanza\npiù grave;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non osserva il divieto di fumare, ove il divieto non comporta esposizione a\nrischio specifico (pericolo di incendio, esposizione a cancerogeni, amianto,\nagenti biologici etc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-in qualunque modo commette lieve trasgressione delle norme del CCNL o dei\nregolamenti aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Multa fino a 4 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Verrà comminata la sanzione della multa fino a 4 ore di retribuzione a quei\nlavoratori che commettano mancanze quali quelle di seguito elencate a titolo di\nriferimento:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-reiteratamente, senza giustificazione, ritarda l'inizio del lavoro, lo\nsospende o ne anticipa la cessazione, non osserva le disposizioni sulle pause,\nsenza recare pregiudizio agli impianti e beni aziendali o al rapporto con gli\nutenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- per negligenza procura guasti non gravi o sperpero non rilevante di\nmateriale dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- risulta assente dal domicilio comunicato alla azienda durante le fasce\norarie previste, in occasione di controllo delle assenze per infermità\npreviste dalle norme di legge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non rispetta le norme che regolano gli accessi nei luoghi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- recidiva in qualunque delle mancanze contemplate al punto 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Sospensione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Verrà comminata la sanzione della sospensione da 1 fino a 10 giorni,\nsecondo un criterio progressivo di proporzionalità alla gravità della\nmancanza, a quei lavoratori che commettano mancanze quali quelle di seguito\nelencate a titolo di riferimento:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-senza giustificazione non si presenta al lavoro o abbandona il proprio\nposto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non osserva il divieto di fumare o di accendere fiamme libere, ove ciò\nsia vietato dalle norme tecniche, senza che da ciò siano derivati danni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non esegue il lavoro secondo le disposizioni o istruzioni ricevute o\nrifiuta ingiustificatamente di eseguire compiti assegnati da superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non avverte tempestivamente i superiori di eventuali irregolarità\nsull'andamento del servizio cui è preposto che comportino notevole pregiudizio\nal servizio stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non osserva o non applica le norme o le misure sulla sicurezza e sulla\nigiene del lavoro, di cui sia stato debitamente portato a conoscenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non fa osservare le norme o le misure sulla sicurezza, salute e igiene del\nlavoro al personale da lui coordinato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- utilizza per finalità extra-lavorative e\u002Fo in modo improprio i mezzi, gli\nstrumenti e i dispositivi (anche telefonici e informatici) aziendali, senza che\nda ciò derivino danni alla azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pone in essere comportamenti lesivi della dignità della persona, anche in\nragione della condizione sessuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- viola in modo non grave le procedure interne previste nel modello di\norganizzazione e gestione adottato ai sensi del D.lgs. n. 231\u002F01 o pone in\nessere un comportamento non conforme alle prescrizioni del modello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- in qualunque modo commette grave trasgressione alle norme del CCNL o dei\nregolamenti aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- recidiva in qualunque delle mancanze contemplate al punto 2);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- reiterata recidiva in qualunque delle mancanze contemplate al punto 1) e\u002Fo\n2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Licenziamento con preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Verrà comminata la sanzione del licenziamento con preavviso a quei\nlavoratori che commettano infrazioni alla disciplina e alla diligenza del\nlavoro quali quelle di seguito elencate a titolo di riferimento e che non siano\ncosì gravi da rendere applicabile la sanzione di cui al seguente numero 5):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- è in stato di manifesta ubriachezza o sotto l'effetto di sostanze\nstupefacenti durante l'orario di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- determina per colpa grave danni rilevanti a tutto quanto forma oggetto del\npatrimonio dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-si assenta senza giustificazione, almeno 2 volte in un anno, nel giorno\nprecedente o seguente i festivi o le ferie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- si assenta senza giustificazione per 2 giorni consecutivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- abbandona il posto di lavoro quando ciò possa provocare rilevante\npregiudizio agli impianti o ai beni aziendali o al servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- provoca e\u002Fo partecipa a diverbio litigioso od oltraggioso seguito da vie\ndi fatto durante l'orario di lavoro sul luogo di lavoro ovvero in luoghi di\npertinenza aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non osserva il divieto di fumare o di accendere fiamme libere, ove ciò\nsia vietato dalle norme tecniche, arrecando pregiudizio a persone o beni\naziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-utilizza per finalità extra-lavorative e\u002Fo in modo improprio i mezzi, gli\nstrumenti e i dispositivi (anche telefonici e informatici) aziendali, quando ne\nderiva o possa derivarne un danno all’azienda, di natura economica o di\nimmagine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nel violare le regole procedurali o di comportamento previste nel modello\ndi organizzazione e gestione adottato ai sensi del D.lgs. n. 231\u002F01 reca un\ndanno alla azienda o pone in essere un comportamento diretto in modo univoco al\ncompimento di un reato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non si rende disponibile a sottoporsi ai controlli sanitari preventivi e\nperiodici previsti dal programma di sorveglianza sanitaria o rifiuta di\nsottoporsi agli accertamenti sanitari per determinare l'effetto di alcool o\nsostanze stupefacenti o altri controlli sanitari consentiti dalla legge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- recidiva in qualunque delle mancanze contemplate al punto 3);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- reiterata recidiva in qualunque delle mancanze contemplate al punto 2) e\u002Fo\n3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-violence\">\u003Cp>5) Licenziamento senza preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Verrà comminata la sanzione del licenziamento senza preavviso a quei\nlavoratori che commettano infrazioni alla disciplina e alla diligenza del\nlavoro che siano così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno\nprovvisoria del rapporto di lavoro o che commettano azioni che costituiscono\ndelitto a termine di legge, anche non specificamente richiamate nel presente\nCCNL, come ad esempio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-pone in essere gravi comportamenti lesivi della dignità della persona in\nragione della condizione sessuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-pone in essere comportamenti reiterati che assumono forma di violenza\nmorale o atti di discriminazione;\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>-altera o falsifica documenti inerenti alle certificazioni di malattia,\ninfortuni e inabilità temporanee;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- effettua per sé o per altri irregolare scritturazione o timbratura di\nschede o alterazione dei sistemi aziendali di controllo delle presenze o dei\nrendiconti per i rimborsi delle spese di trasferta o comunque si rende\nresponsabile di falsa attestazione della presenza in servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nello svolgimento delle proprie mansioni, per negligenza o per mancata\nosservanza delle procedure aziendali o delle disposizioni dei propri superiori,\nmette a repentaglio la sicurezza delle persone e delle cose;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-commette grave insubordinazione ai superiori, e comunque insubordinazione o\ndiverbio litigioso seguiti da vie di fatto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-subisce condanna a una pena detentiva con sentenza passata in giudicato per\nazione commessa non in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro,\nche lede la figura morale del lavoratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-commette furto di beni di proprietà dell’azienda o comunque situati nei\nlocali aziendali anche se di proprietà di terzi o di colleghi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-compie danneggiamento volontario di beni della azienda o sabotaggio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue in orario di lavoro attività in concorrenza, anche indiretta, o in\ncontrasto con quella della azienda o attività per conto proprio o di terzi, da\ncui derivi direttamente o indirettamente un lucro per il lavoratore e\u002Fo un\ndanno per l'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- richiede e\u002Fo accetta a\u002Fda terzi compensi, a qualsiasi titolo, in\nconnessione con gli adempimenti della prestazione lavorativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- abbandona senza giustificazione il posto di lavoro, quando possa derivarne\nun pregiudizio alla incolumità delle persone o alla sicurezza degli impianti,\no comunque compie azioni che implichino gli stessi pregiudizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- si assenta senza giustificazione per 3 giorni consecutivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- costruisce o fa costruire oggetti o in qualunque modo procaccia o esegue\nlavori per conto proprio o di terzi durante l'orario di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pone in essere comportamenti che denotano una manifesta alterazione\npsicofisica derivante da ubriachezza o da effetti di sostanze stupefacenti che\ndeterminano un rilevante pregiudizio alle persone, ai beni aziendali, agli\nimpianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nel violare le regole procedurali o di comportamento previste nel modello\ndi organizzazione e gestione adottato ai sensi del D.lgs. n. 231\u002F01 pone in\nessere un comportamento diretto in modo univoco ad arrecare danno alla azienda\no a compiere un reato, tale da determinare a carico della stessa l'applicazione\ndelle sanzioni previste dal D.lgs. n. 231\u002F01.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B) Norme procedurali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le sanzioni più gravi del rimprovero verbale devono essere comminate nel\nrispetto delle procedure previste dall'art. 7, legge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero verbale deve\nessere effettuata la contestazione scritta al lavoratore precisando che egli,\nentro il termine di 5 giorni lavorativi dal ricevimento della contestazione\nscritta, potrà presentare le proprie giustificazioni per iscritto ovvero\nrichiedere di discutere la contestazione stessa con l'azienda, potendo farsi\nassistere dalla RSU oppure dalla O.S. cui aderisca o conferisca mandato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatta salva l'adozione della sospensione cautelare di cui al comma\nsuccessivo, se il provvedimento disciplinare non verrà emanato entro i 10\ngiorni lavorativi decorrenti dal predetto 5° giorno dal ricevimento della\ncontestazione o dal giorno immediatamente successivo alla eventuale discussione\ndella contestazione con l'azienda, tali giustificazioni si riterranno\naccolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora i tempi del procedimento o le esigenze connesse all'accertamento\ndella entità della mancanza siano incompatibili con la presenza del lavoratore\nnella azienda, l'azienda può disporre la sospensione cautelare del lavoratore\nper il periodo strettamente necessario e comunque non superiore a 30 giorni.\nDurante tale periodo al lavoratore viene corrisposta la retribuzione salvo che\nnon risulti accertata una infrazione passibile di uno dei provvedimenti\ndisciplinari previsti al n. 4) e ss. di cui al comma 1) del presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non si terrà conto a nessun effetto dei provvedimenti disciplinari decorsi\n2 anni dalla loro applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore al quale sia stata applicata una sanzione disciplinare può\npromuovere la procedura di conciliazione prevista dall'art. 7, commi 6) e 7),\nlegge n. 300\u002F70. Salvo diverso pronunciamento del Collegio di conciliazione, i\nrelativi oneri saranno distribuiti in ugual misura tra le parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento potrà essere impugnato secondo le procedure di legge\nvigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente articolo o l'eventuale codice disciplinare aziendale devono\nessere affissi permanentemente in luoghi della azienda accessibili a tutti i\ndipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi e per gli effetti del comma 4), art. 18, legge n. 300\u002F70, come\nmodificato dalla legge n. 92\u002F12, le parti hanno inteso individuare in modo\ntassativo e specifico le infrazioni disciplinari a cui correlare le sanzioni\nconservative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetypolicy\">\u003Ch2>Capitolo VI - SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 22 - Salute, sicurezza e ambiente.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende dichiarano che la sicurezza e l'igiene del lavoro, la salute dei\nlavoratori e la cura e il miglioramento continuo dell'ambiente di lavoro devono\nessere principi informatori delle politiche aziendali e dei comportamenti\norganizzativi e operativi di tutti i soggetti interessati e che la funzione\n“sicurezza” si configura come qualificato mezzo della attività aziendale\ndestinata a promuovere la sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro, il\nrispetto dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile delle attività produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti riaffermano come diritto-dovere primario dei soggetti sopra\nindicati la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e individuano\nlo strumento per realizzare tale tutela nella prevenzione, intesa come\ncomplesso delle disposizioni o misure adottate o previste in tutte le fasi\ndella attività lavorativa, per il miglioramento continuo delle condizioni di\nlavoro e nel rispetto della salute della popolazione e della integrità\ndell'ambiente esterno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Considerato il D.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i., che demanda alla contrattazione\ncollettiva la definizione dei temi concernenti la rappresentanza dei lavoratori\nper la sicurezza, le sue modalità di esercizio, la formazione di detta\nrappresentanza e la costituzione degli Organismi paritetici territoriali, le\nparti convengono quanto segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(RLSA).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il RLSA, ai sensi dell’art. 47, D.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i., ha il diritto di\ncontrollare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e\ndelle malattie professionali, nonché di promuovere la ricerca, l'elaborazione\ne l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l'integrità\nfisica dei lavoratori stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ottica di coniugare le esigenze di tutela della salute e sicurezza nei\nluoghi di lavoro, di rispetto dell'ambiente e di sviluppo delle attività\nproduttive, i RLSA, ferme restando le attribuzioni della legge e il numero\ncomplessivo di seguito previsto, svolgono il loro ruolo anche in materia\nambientale, collaborando, nell'ambito delle loro prerogative al raggiungimento\ndegli obiettivi di tutela della salute e dell'ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende o unità produttive (l’individuazione della unità\nproduttiva fa riferimento all’organizzazione aziendale) che occupano fino a\n15 dipendenti, il RLSA viene eletto tramite elezione diretta da parte dei\nlavoratori al loro interno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'elezione diretta avviene su iniziativa delle Strutture sindacali\ncompetenti delle OO.SS. stipulanti il CCNL e si svolge a suffragio universale\ndiretto e a scrutinio segreto, anche per candidature concorrenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Hanno diritto al voto tutti i lavoratori in forza alla azienda alla data\ndelle elezioni e possono essere eletti tutti i lavoratori non in prova con\ncontratto a tempo indeterminato occupati nella azienda; risulta eletto il\nlavoratore che ha ottenuto il maggior numero di voti espressi. Il verbale della\navvenuta elezione va trasmesso tempestivamente all'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende o unità produttive (l’individuazione della unità\nproduttiva fa riferimento alla organizzazione aziendale) con dipendenti\nsuperiori a 15, i RLSA sono individuati, nell'ambito dei componenti delle RSU,\nsecondo i seguenti criteri:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1 solo rappresentante fino a 200 dipendenti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 3 rappresentanti da 201 a 1.000 dipendenti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 6 rappresentanti oltre 1.000 dipendenti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'elezione o designazione del RLSA si applicano i seguenti criteri:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)nella fase di costituzione, o rinnovo, della RSU il candidato viene\nidentificato tra i candidati proposti per l'elezione della RSU; le operazioni\ndi elezione sono quelle previste per l'elezione della RSU. Nel caso di mancata\nelezione del candidato a RLSA, il rappresentante stesso viene designato dai\ncomponenti della costituita RSU al loro interno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)nei casi in cui sia già costituita la RSU alla individuazione con\ndesignazione del RLSA provvedono i componenti della RSU al loro interno; tale\ndesignazione verrà ratificata in occasione della prima assemblea dei\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di designazione, l'incarico decorre dalla data della medesima e fino\nad esaurimento del mandato della RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di dimissioni della RSU, il RLSA esercita le proprie funzioni fino\na nuova elezione della RSU stessa e comunque non oltre il suo mandato; in tale\nipotesi allo stesso competono le sole ore di permesso previste per la sua\nfunzione, ma in relazione al periodo di ultrattività della carica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) qualora la RSU non fosse ancora stata eletta oppure non fosse più\nvalidamente costituita si procede alla individuazione del RLSA secondo quanto\nprevisto per le aziende che occupano fino a 15 dipendenti, su iniziativa delle\nOO.SS. stipulanti del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale caso il RLSA esercita le proprie funzioni fino alla elezione della\nRSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I livelli territoriali competenti delle OO.SS. stipulanti del presente CCNL\ncomunicano tempestivamente, per iscritto, alla Direzione aziendale, i\nnominativi dei RLSA eletti o designati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ricevuta la suddetta comunicazione la Direzione aziendale comunica\nall'Organismo paritetico territoriale, per il tramite della associazione\nterritoriale di appartenenza ove presente, il nominativo dei RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I RLSA restano in carica 3 anni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'espletamento dei compiti previsti dall'art. 50, D.lgs. n. 81\u002F08 e\ns.m.i. al RLSA spettano i seguenti permessi retribuiti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 12 ore annue - nelle aziende o unità produttive (*) che occupano fino a 5\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 30 ore annue - nelle aziende o unità produttive (*) che occupano da 6 a\n15 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 40 ore annue - nelle aziende o unità produttive (*) che occupano più di\n15 dipendenti (oltre ai permessi già previsti per le RSU).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'espletamento degli adempimenti previsti dai punti b), c), d), g), i)\ned l), art. 50, D.lgs. n. 81\u002F08 non viene utilizzato il predetto monte ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’individuazione della unità produttiva fa riferimento alla\norganizzazione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Attribuzioni del RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In riferimento a quanto previsto dalle norme del suddetto decreto\nlegislativo il RLSA ha il diritto di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)accedere ai luoghi di lavoro nel rispetto delle esigenze produttive con le\nlimitazioni previste dalla legge. A tal fine il RLSA segnala preventivamente\nalla Direzione aziendale le visite di controllo che intende effettuare agli\nambienti dì lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali visite si devono svolgere di norma congiuntamente al responsabile del\nservizio di prevenzione e protezione o ad un addetto da questi incaricato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) essere consultato, secondo criteri di effettività e tempestività, su\ntutti gli eventi per i quali la disciplina legislativa prevede un intervento\nconsultivo dello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rappresentante, in occasione della consultazione, ha facoltà di\nformulare proprie proposte e opinioni sulle tematiche oggetto di consultazione\nsecondo le previsioni di legge. Il verbale della consultazione deve riportare\nle osservazioni e le proposte formulate dal RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rappresentante conferma l'avvenuta consultazione, apponendo la propria\nfirma sul verbale della stessa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) ricevere le informazioni e la documentazione di cui alle lett. e) ed f),\ncomma 1), art. 50, D.lgs. n. 81\u002F08.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lo stesso rappresentante ha diritto di consultare il rapporto di valutazione\ndei rischi di cui all'art. 28, D.lgs. n. 81\u002F08 custodito presso l'azienda o\nl'unità produttiva ai sensi dell'art. 29, comma 4) del sopracitato decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro fornisce, anche su istanza del RLSA, le informazioni e\nla documentazione richiesta, secondo quanto previsto dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per informazioni inerenti alla organizzazione e agli ambienti di lavoro si\nintendono quelle riguardanti l'unità produttiva per gli aspetti relativi alla\nigiene e sicurezza del lavoro. Il RLSA è tenuto a fare un uso strettamente\nconnesso alla sua funzione delle informazioni ricevute, nel rispetto del\nsegreto industriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In applicazione dell'art. 35, D.lgs. n. 81\u002F08, il responsabile del servizio\ndi prevenzione e protezione dai rischi convoca le riunioni periodiche di cui al\nrelativo comma 1) con almeno 5 giorni lavorativi di preavviso e su un ordine\ndel giorno scritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I RLSA possono richiedere la convocazione delle riunioni di cui sopra, al\npresentarsi di gravi e motivate situazioni di rischio o di significative\nvariazioni delle condizioni di prevenzione in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Delle riunioni viene redatto verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti ritengono opportuno che il RLSA, prima di ricorrere alla autorità\ncompetente, richieda un incontro urgente al datore di lavoro per esaminare il\nproblema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Formazione RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il RLSA ha diritto alla formazione prevista dall'art. 37, comma 11), D.lgs.\nn. 81\u002F08 e s.m.i., mediante permessi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli\ngià previsti per la sua attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale formazione, i cui oneri sono a carico della azienda, verrà attuata\nattraverso un programma base, la cui durata è definita dal suddetto decreto,\nfinalizzata a fornire al RLSA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze generali sugli obblighi e diritti previsti dalla normativa in\nmateria di igiene e sicurezza del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze generali sui rischi della attività e sulle relative misure di\nprevenzione e protezione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze sugli obblighi previsti dalla normativa nel rapporto con il\nterritorio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- metodologie sulla valutazione del rischio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- metodologie minime di comunicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono di integrare i contenuti di cui sopra mediante permessi\nretribuiti aggiuntivi sulla base di progetti formativi inerenti alla\nspecificità organizzativa dell'area di appartenenza privilegiando le tematiche\nambientali nella misura di 4 ore nelle aziende fino a 50 dipendenti e di 8 ore\nnelle aziende sopra i 50 dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non espressamente previsto dal presente articolo si fa\nriferimento al D.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Organismo Paritetico Nazionale gas-acqua.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La salute e la sicurezza rappresentano per le aziende e per i lavoratori\nbeni primari irrinunciabili nella gestione e nello sviluppo delle attività\nproduttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono sulla necessità di concorrere nella definizione e nella\nattuazione di una strategia volta a determinare una più diffusa cultura della\nprevenzione del rischio nei luoghi di lavoro e delle condizioni necessarie allo\nsviluppo sostenibile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Obiettivo comune è di far crescere in ogni luogo di lavoro la cultura della\nsicurezza attraverso la sensibilizzazione di tutte le risorse, l'utilizzo di\nadeguati sistemi di gestione, procedure operative, programmi di formazione del\npersonale. A tal riguardo si conviene di istituire un Comitato paritetico a\nlivello nazionale composto da 6 rappresentanti per parte che definisca\nlinee-guida sui temi della salute e sicurezza finalizzati a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-intensificare l'azione di orientamento delle imprese, delle RSU, dei RLSA e\ndei lavoratori verso criteri di gestione delle problematiche inerenti alla\nsalute e sicurezza sul lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-predisporre percorsi formativi adeguati alle peculiarità dei settori,\nmantenendo aggiornati i contenuti e le formule operative dei corsi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per perseguire tali finalità le parti convengono di istituire l'Organismo\nParitetico Nazionale Salute, Sicurezza, Ambiente di settore cui sono affidati i\nseguenti compiti e attribuzioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-approfondimento della normativa nazionale e comunitaria in materia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- monitoraggio della normativa contrattuale e della sua applicazione in\nazienda, con particolare riferimento all’applicazione dei diritti di\nrappresentanza, informazione e formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-supporto alle imprese nella individuazione dei sistemi di gestione\nintegrati Salute, Sicurezza e Ambiente, anche attraverso iniziative presso le\nIstituzioni e\u002Fo INAIL;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promozione o svolgimento di attività formative in tema di salute,\nsicurezza e ambiente, anche attraverso l'impiego di Fondi interprofessionali di\ncui all'art. 118, legge 23.12.00 n. 388 s.m.i.; - rilascio di attestazioni di\nasseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di\norganizzazione e gestione della sicurezza di cui all'art. 30, T.U. n. 81\u002F08.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale Organismo è formato da 3 membri rappresentanti della parte\nimprenditoriale e 3 dalla parte delle OO.SS. nazionali stipulanti il presente\nCCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Organismo si potrà avvalere nello svolgimento dei propri compiti del\ncontributo di rappresentanti delle associazioni, aziende e OO.SS. di categoria\ne di esperti o strutture professionali esperte scelte di comune accordo per\napprofondire particolari e significati argomenti indicati congiuntamente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il regolamento attuativo e di funzionamento sarà definito con accordo delle\nparti stipulanti entro il 2017.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo VII - ORARI DI LAVORO, RIPOSI E FESTIVITÀ\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti, considerata la peculiarità delle prestazioni rese dal personale\nregolato dal presente CCNL, nonché le ragioni obiettive e tecniche inerenti\nalla organizzazione del lavoro che caratterizzano i servizi continuativi di\npubblica utilità erogati dalle aziende, si danno atto che le disposizioni\ncontenute nel presente capitolo VII costituiscono attuazione delle deleghe\npreviste dal D.lgs. 8.4.03 n. 66, come modificato dal successivo D.lgs. 19.7.04\nn. 213, anche con riferimento alle deroghe ed eccezioni previste negli artt. 9,\n16 e 17 del medesimo decreto, rappresentando una normativa complessivamente\nidonea a realizzare la “protezione appropriata” dei lavoratori richiesta\ndal comma 4), art. 17 del decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 23 - Orario di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende attuano una gestione dell'orario di lavoro funzionale al presidio\ndei processi, per permettere la concreta coincidenza tra la disponibilità\nteorica e quella effettiva della forza lavoro all'interno del processo\nproduttivo e per concorrere a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conseguire il miglioramento della qualità del servizio reso alla\nclientela;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- realizzare recuperi di produttività, efficienza ed efficacia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ottenere il migliore utilizzo della forza lavoro, anche al fine del\ncontenimento dello straordinario;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-far fronte a fluttuazioni stagionali, eccezionali e\u002Fo temporanee\ndell’attività lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hourspweek_select\">\u003Cp>Ferma restando la disciplina legale dell'orario di lavoro e le relative\nderoghe ed eccezioni, la durata contrattuale dell'orario di lavoro è fissata\nin 38 ore e 30 minuti settimanali medi - da calcolarsi su un arco temporale\nmassimo di 12 mesi - e distribuite, di norma, su 5 o 6 giorni alla\nsettimana.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Al fine di omogeneizzare gli orari in azienda, l'orario di cui al comma\nprecedente può essere realizzato attraverso l'adozione di un orario di lavoro\neffettivo settimanale di 38 ore con il contestuale assorbimento dei permessi\nex-festività di cui ai commi 5) e 6), art. 29 del presente CCNL, ovvero\nattraverso l'adozione di un orario di lavoro effettivo settimanale di 39 ore,\ncon il contestuale riconoscimento di 24 ore annue di riduzione di orario, da\nutilizzarsi secondo i criteri di cui all'art. 29, comma 8) del presente\nCCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sempre al fine della omogeneizzazione degli orari in azienda, l'orario\ncontrattuale di lavoro di 38 ore e 30 minuti di cui al comma 2), ovvero quello\ndi 39 ore di cui al precedente comma possono essere adottati anche nei\nconfronti dei lavoratori di cui alla Norma transitoria in calce al presente\narticolo; ai fini del mantenimento delle condizioni di miglior favore garantite\nper effetto della suddetta norma transitoria, verrà riconosciuto il pagamento\ndelle ore eccedenti su base settimanale con quote orarie non maggiorate di\nretribuzione globale e senza riflessi sugli istituti indiretti o differiti,\noppure corrispondenti ore annue di riduzione orario da utilizzarsi secondo i\ncriteri di cui all'art. 29, comma 8) del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La modifica degli orari settimanali in atto per gli effetti dei commi\nprecedenti è definita dalla azienda previa comunicazione alla RSU 20 giorni\nprima della sua attuazione. A tale comunicazione segue un esame congiunto da\nesaurirsi nei 20 giorni successivi alla comunicazione, decorsi i quali le parti\nsono libere di assumere le iniziative più opportune nell'ambito delle proprie\ncompetenze e responsabilità per l'esercizio dei rispettivi ruoli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende che attualmente applicano un orario contrattuale di 40 ore\nsettimanali l'orario medio contrattuale di cui al precedente comma 2) si\nrealizza anche attraverso l’assorbimento delle 68 ore di riduzione\ndell'orario di lavoro previste dall'art. 17 del CCNL ASSOGAS\u002FFEDERESTRATTIVA\n18.7.95; le ore eccedenti tale orario medio contrattuale vengono retribuite con\nquote orarie non maggiorate di retribuzione globale fino a concorrenza della\n40a ora e senza riflessi sugli istituti indiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Avuto riguardo alle esigenze tecnico-organizzative del settore e al servizio\ndi pubblica utilità fornito dalle imprese regolate dal presente CCNL, le parti\nstabiliscono che, con decorrenza 1.1.07, la durata media dell'orario di lavoro\ndi cui all'art. 4, comma 3), D.lgs. n. 66\u002F03, va calcolata prendendo a\nriferimento un periodo di 12 mesi per il personale turnista addetto alle\nattività tecnico- operative per assicurare la continuità del servizio e un\nperiodo di 6 mesi per gli altri lavoratori. Con riferimento a questi ultimi, in\ncaso di particolari esigenze organizzative, l'azienda e la RSU potranno\nconcordare l'estensione del periodo da 6 a 12 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno inoltre atto che l'art. 16, comma 1), lett. n) e l'art.\n17, comma 5) del suddetto decreto hanno riguardo alle prestazioni del personale\naddetto alle aree operative per assicurare la continuità del servizio, quali -\na titolo esemplificativo non esaustivo - gli addetti al presidio e alla\nvigilanza degli impianti e al pronto intervento, anche in reperibilità;\nnonché al personale di livello direttivo - da identificarsi nei lavoratori di\ncui all'ultimo comma, art. 27 del presente CCNL - e ai telelavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distribuzione su 5 o 6 giorni e l'articolazione giornaliera dell’orario\nvengono definite dalla azienda previa comunicazione alla RSU 20 giorni prima\ndella sua attuazione. A tale comunicazione segue un esame congiunto, da\nesaurirsi nei 20 giorni successivi alla comunicazione, decorsi i quali le parti\nsono libere di assumere le iniziative più opportune nell'ambito delle proprie\ncompetenze e responsabilità per l'esercizio dei rispettivi ruoli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-dayspweek_select\">\u003Cp>Laddove l'orario settimanale sia suddiviso in 5 giorni, il 6° giorno\nferiale, ancorché non lavorato, è considerato lavorativo a tutti gli\neffetti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-MAXHOURS_trigger\">\u003Cp>L'orario medio può realizzarsi attraverso la definizione di calendari che\nprevedano prestazioni settimanali ordinarie comprese tra un massimo di 48 ore\nsettimanali e un minimo di 32 ore settimanali. L'azienda definisce tali regimi\ndi orario, previa comunicazione alla RSU 20 giorni prima della sua attuazione.\nA tale comunicazione segue un esame congiunto da esaurirsi nei 20 giorni\nsuccessivi, decorsi i quali le parti sono libere di assumere le iniziative più\nopportune nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità per\nl'esercizio dei rispettivi ruoli.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Nell'ambito di quanto previsto ai commi precedenti possono essere inoltre\ndefiniti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-orari spezzati, intendendosi per tali gli orari che prevedono un intervallo\nnon retribuito. In tal caso la durata della prestazione di ciascun periodo non\npuò essere inferiore a 3 ore; la durata dell’intervallo tra i due periodi\nnon deve essere, di norma, superiore a 4 ore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-orari continuati, intendendosi per tali gli orari che non prevedono\nintervallo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-differenziazioni\u002Fsfalsamenti di orario giornaliero diurno tra lavoratori o\ngruppi di lavoratori interessati dagli stessi processi\u002F attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-orari elastici di entrata, di intervallo e di uscita del personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi e per gli effetti dell'art. 8, D.lgs. n. 66\u002F03, la pausa\ngiornaliera non retribuita, nei casi in cui l'orario di lavoro ecceda le 6 ore\ngiornaliere, è normalmente prevista nella articolazione degli orari in atto a\nlivello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento alle prestazioni lavorative dei lavoratori addetti al lavoro\nin turno, le parti si danno atto, anche ai fini della applicazione dell'art.\n51, comma 2), lett. c) TUIR che, in considerazione delle particolari esigenze\ndi organizzazione dell'orario di lavoro in funzione del presidio ininterrotto\ndel processo produttivo nel posto di lavoro, le modalità operative e le\ncondizioni tecnico-organizzative assicurano il rispetto delle previsioni\ndell'art. 8, comma 1), D.lgs. n. 66\u002F03.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono inoltre che, previo esame congiunto con la RSU, da\nesaurirsi entro 20 giorni - decorsi i quali le parti sono libere di assumere le\niniziative più opportune nell'ambito delle proprie competenze e\nresponsabilità per l'esercizio dei rispettivi ruoli - nella realizzazione\ndelle articolazioni di orario di cui sopra può prevedersi l'utilizzazione\ncollettiva di ferie e permessi retribuiti derivanti da festività soppresse,\nriduzioni collettive dell'orario - anche su base giornaliera - in particolari\nperiodi dell'anno (Pasqua, Ferragosto, Natale, ponti etc.), per tutto il\npersonale ritenuto dall'azienda non necessario per le esigenze di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui vengano introdotti regimi di orario elastico, dagli stessi\nsono esclusi i lavoratori che operano in turno, in squadra o comunque siano\nvincolati a un orario fisso da particolari esigenze di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le variazioni temporanee dell'orario giornaliero di lavoro devono essere\ncomunicate ai lavoratori interessati con almeno 2 giorni lavorativi di\npreavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda, nel fissare le articolazioni giornaliere di orario e i turni di\nlavoro o riposo del personale, opera nel rispetto del diritto dei lavoratori al\nriposo giornaliero di 11 ore continuative ogni 24 previsto dall'art. 7, D.lgs.\nn. 66\u002F03.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che, fermo restando quanto previsto negli artt. 24,\n25 e 27, a livello aziendale potranno essere concordate diverse modalità di\narticolazione del periodo di riposo di 11 ore giornaliere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attività commerciali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dal comma 3) del presente articolo, è\nfacoltà delle aziende che esercitano prevalentemente attività commerciale,\nnonché di tutte le aziende nei confronti dei lavoratori addetti alle attività\ncommerciali, stabilire la durata normale dell'orario di lavoro in 40 ore\nsettimanali medie, previa comunicazione alla RSU almeno 20 giorni prima\ndell’attuazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore eccedenti l'orario medio contrattuale di cui al comma 2) del presente\narticolo possono essere compensate con permessi retribuiti da fruire secondo le\nmodalità in atto per i permessi ex-festività. In alternativa, previo esame\ncongiunto con la RSU da esaurire entro 20 giorni, le ore eccedenti l'orario\nmedio contrattuale di cui al comma 2) del presente articolo sono compensate con\nquote orarie non maggiorate di retribuzione globale fino a concorrenza della\n40a ora e senza riflessi sugli istituti indiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In deroga a quanto previsto dalla successiva norma transitoria i medesimi\ncriteri sono seguiti nei confronti dei lavoratori ai quali fosse\nprecedentemente applicato un orario inferiore a quello medio di cui al comma 2)\ndel presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori in servizio alla data di stipulazione del CCNL 1.3.02\nmantengono ‘ad personam’ la durata settimanale media dell'orario normale di\nlavoro e le eventuali ore annue di riduzione d'orario in atto in forza dei CCNL\nprecedentemente applicati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 24 - Lavoro in turno.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dall'art. 1, comma 2), lett. f), D.lgs. n.\n66\u002F03, ai fini della disciplina del presente articolo si considera lavoro in\nturno la prestazione lavorativa avvicendata, articolata su 24 ore oppure su 16\nore, per 5, 6 o 7 giorni alla settimana.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il suddetto avvicendamento si realizza normalmente con la coincidenza tra la\nfine della prestazione lavorativa di un lavoratore e l'inizio della prestazione\ndell'addetto successivo, secondo una programmazione basata sulla rotazione\nciclica dei lavoratori nei diversi orari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le tipologie di lavoro in turno prese in considerazione ai fini della\ndisciplina prevista nel presente articolo sono pertanto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)turni continui per tutte le ore del giorno e della notte, articolati su 5,\n6 o 7 giorni alla settimana;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)turni articolati su 5, 6 o 7 giorni alla settimana, con esclusione del\nlavoro in orario notturno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta ferma la possibilità per le parti di individuare e contrattare\naziendalmente altri eventuali tipi di turno e il relativo trattamento\neconomico, comunque in misura non superiore a quella prevista dal presente\narticolo per i turni di tipo b).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'articolazione dei turni deve consentire, di norma, a ciascun lavoratore il\ngodimento di un periodo di riposo pari ad almeno 11 ore tra la fine del turno\ndi lavoro e l'inizio di quello successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore addetto al lavoro in turno deve usufruire, nell'arco\ndell'anno, dello stesso numero di giorni di riposo (riposo settimanale e, in\ncaso di settimana corta, 6° giorno non lavorato) goduti dal lavoratore non\naddetto a lavoro in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'eventuale spostamento del giorno stabilito di riposo non dà luogo a\nnessuna maggiorazione quando il lavoratore ne sia stato informato almeno 4\ngiorni prima; in caso contrario al lavoratore verrà riconosciuto il compenso\nnella misura prevista per il lavoro ordinario festivo di cui all'art. 26.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A norma dell'art. 17, comma 3), lett. a), D.lgs. n. 66\u002F03, le parti\nconfermano che i casi in cui il lavoratore cambia squadra\u002Fturno, ovvero i casi\ndi mancato o ritardato cambio configurano eccezioni al principio del riposo\ngiornaliero di cui all'art. 7 del citato decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del turno il lavoratore non può abbandonare il posto di lavoro o\ninterrompere lo svolgimento delle sue mansioni, se non quando sia stato\nsostituito dal lavoratore subentrante. Le parti convengono che, compatibilmente\ncon l'organizzazione aziendale e le esigenze di servizio, la copertura del\nturno per mancato cambio avvenga di norma con il prolungamento del turno non\noltre le 4 ore e con corrispondente entrata in turno del turnista\nsubentrante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sulla retribuzione individuale oraria del lavoratore addetto al lavoro in\nturno si applicano le seguenti maggiorazioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- per ogni ora di effettivo lavoro in giorno feriale,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>escluso l'orario notturno: 5,5%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- per ogni ora di effettivo lavoro in giorno feriale,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>durante l'orario notturno: 26%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- per ogni ora di effettivo lavoro in giorno festivo,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>escluso l'orario notturno: 31%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- per ogni ora di effettivo lavoro in giorno festivo,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>durante l'orario notturno: 51%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai soli fini del calcolo dei compensi orari di cui sopra, per giorni festivi\nsi intendono quelli individuati nell'art. 29, incluse le domeniche, e per\norario notturno il periodo intercorrente tra le ore 21 e le 6 (vedi scambio di\nlettere in allegato al n. 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni eccedenti il normale orario previsto per il singolo turno\nvengono compensate con la retribuzione maggiorata come previsto per il lavoro\nstraordinario, ferma restando la corresponsione del compenso orario come sopra\ndefinito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali compensi vengono corrisposti con le medesime misure e modalità anche\nal lavoratore adibito al turno in via occasionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I compensi attribuiti ai lavoratori per l'effettuazione del turno notturno e\nfestivo tengono conto e remunerano anche il disagio connesso a problemi di\ntrasporto, pasto etc. per il lavoro prestato in orario notturno e per quello\neffettuato nella giornata di domenica e nei giorni festivi; vengono peraltro\nconfermate le provvidenze aziendali eventualmente esistenti, anche derivanti da\naccordi aziendali, per i lavoratori turnisti in materia di pasto e\ntrasporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I compensi vengono corrisposti mensilmente sulla base delle ore di turno\neffettivamente prestate nel mese; gli stessi non fanno parte della retribuzione\na nessun effetto contrattuale; in particolare non sono utili al fine del\ncomputo degli istituti a corresponsione indiretta e differita, in quanto già\ncomprensivi della loro incidenza sugli stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I compensi sopra indicati assorbono altresì ogni altro trattamento avente\nfinalità analoghe e sono remunerativi del disagio eventualmente conseguente al\nprolungamento di orario necessario per effettuare le consegne al turnista\nsubentrante, allo spostamento del riposo domenicale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori in turno sono tenuti a garantire eventuali sostituzioni di\nlavoratori turnisti assenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore addetto al lavoro in turno che lavora su 40 ore settimanali\nmedie ha diritto a fruire di permessi retribuiti aggiuntivi in misura pari a\n9,5 giorni in ragione d'anno, con le stesse modalità previste per i permessi\nretribuiti ex festività dall'art. 29, penultimo comma. Per i lavoratori\ncontinuativamente impegnati in attività che comportano lo svolgimento di turni\nsu 24 ore per 7 giorni la settimana i permessi in parola sono pari a 10,5\ngiorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori che, in forza della norma transitoria di cui all'art. 23\ndel presente CCNL, hanno mantenuto ‘ad personam’ la durata settimanale\nmedia dell'orario di lavoro di 38 ore, i permessi di cui al comma precedente\nsono pari a 12 giorni in ragione d'anno, da godersi con le modalità previste\nper i permessi retribuiti ex festività, art. 29, penultimo comma.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori addetti al turno, ove abbiano compiuto 58 anni di età con\nalmeno 20 anni di lavoro in turno, in caso di assegnazione per decisione\naziendale ad attività non richiedenti turno, hanno diritto di conservare il\n100% dell'importo medio annuo percepito nell’ultimo anno. La percentuale di\ncui sopra viene riproporzionata in ragione di 1\u002F20 per ogni anno di servizio in\nturno per i lavoratori che cessino il turno con almeno 58 anni di età e meno\ndi 20 anni di lavoro in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che abbiano compiuto 58 anni di età e almeno 20 di lavoro in\nturno, oppure 27 anni di lavoro in turno, possono richiedere, compatibilmente\ncon le esigenze di servizio, di essere utilizzati in attività equivalenti per\nquanto riguarda la qualifica non richiedenti lavoro in turno, conservando il\n100% dell'importo medio annuo percepito nell'ultimo anno. Per lo svolgimento\ndelle nuove attività i lavoratori saranno coinvolti in un percorso formativo\ndi riqualificazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il compenso di cui ai due commi precedenti viene corrisposto per quote\nmensili che non fanno parte della retribuzione a nessun effetto\ncontrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di passaggio di livello o nel caso di successivo impiego dei\nlavoratori in attività comportanti lavoro in turno ovvero la corresponsione di\naltre indennità con origine o finalità analoghe a quelle dei turni, il\nsuddetto compenso viene assorbito fino a concorrenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende si impegnano ad esaminare eventuali richieste di uscita in\nmancanza dei requisiti minimi indicati, se collegate a comprovate gravi\npatologie del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ogni importo riconosciuto ai sensi dei precedenti commi viene comunque a\ncessare al momento della maturazione dei requisiti per la pensione anticipata o\ndi vecchiaia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti confermano che nulla è innovato rispetto alla vigente disciplina\ncollettiva, anche a livello aziendale, in materia di condizioni e articolazione\ndegli schemi di turno, ivi comprese le specifiche previsioni su pause, riposi\ngiornalieri e riposi settimanali e riconoscono, secondo quanto evidenziato\nnella Premessa al capitolo VII del presente CCNL, che la normativa contenuta\nnel presente articolo assicura una protezione adeguata a detti lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 25 - Reperibilità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende sono impegnate ad organizzare un presidio di 24 ore per tutti i\ngiorni dell'anno per garantire la tutela della incolumità della clientela,\ndella sicurezza e della funzionalità degli impianti e della rete e per\ngarantire la regolarità del servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto della sicurezza e dell’efficienza degli impianti e della\nrete, del numero e della distribuzione degli utenti e degli impianti, tale\npresidio può essere garantito anche attraverso un servizio di reperibilità,\nad integrazione o sostituzione della organizzazione in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per reperibilità si intende la disponibilità del lavoratore a prestare la\npropria attività lavorativa su chiamata al di fuori del normale orario di\nlavoro per interventi non programmati correlati alle finalità di cui al comma\n1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La reperibilità è una prestazione compresa nella normale attività del\npersonale operativo e tecnico e il lavoratore in possesso delle necessarie\ncompetenze incaricato dalla azienda non può rifiutarsi di svolgere tale\nservizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'organizzare il servizio le aziende sono impegnate a utilizzare le più\nmoderne e avanzate risorse tecniche (attrezzature, strumentazioni, mezzi\noperativi etc.) per conseguire la massima sicurezza degli utenti, degli\noperatori e degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda, previa idonea informazione e formazione, doterà il personale in\nreperibilità, ai soli fini del servizio, di tutta la strumentazione necessaria\ne tecnologicamente idonea al fine di rendere tempestivo ed efficace\nl'intervento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore reperibile deve assicurarsi del funzionamento delle\nattrezzature in dotazione; deve essere in grado di raggiungere, dalla sua\nabitazione o da qualunque località compatibile, il luogo dell'intervento nel\npiù breve tempo possibile, nel rispetto delle indicazioni della azienda e\ncomunque nei tempi previsti dalle normative vigenti o dalla Autorità di\nregolazione e provvedere agli interventi necessari con i mezzi e le procedure\nfornite dall’azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il predetto servizio, fermo restando quanto stabilito dal presente CCNL\nin materia di orario di lavoro e tenuto conto degli impegni assunti a norma\ndell'art. 6, comma 2) del presente CCNL, si conviene quanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il servizio di reperibilità viene svolto fuori del normale orario di\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La disponibilità del lavoratore nell'ambito del servizio di reperibilità\nnon costituisce prestazione lavorativa effettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende favoriranno l'avvicendamento nel servizio di reperibilità del\nmaggior numero possibile di lavoratori in possesso delle necessarie competenze\ntecniche, da garantire attraverso percorsi formativi professionalizzanti che\npongano i lavoratori in grado di svolgere autonomamente ed efficacemente i\ncompiti assegnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'impegno di reperibilità è limitato a 12 giorni\u002Fmese di servizio ‘pro\ncapite’. I compensi convenuti nel presente articolo saranno maggiorati del\n15% per le giornate eccezionalmente eccedenti il 12° giorno\u002Fmese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le attività svolte nel luogo di intervento prevedono prestazioni lavorative\ncoerenti con la professionalità del lavoratore chiamato in servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali attività, in quanto rese fuori del normale orario di lavoro, sono\nretribuite secondo le norme previste dal presente CCNL per il lavoro\nstraordinario; per i tempi di viaggio di andata e ritorno dal luogo di\nintervento è riconosciuta forfettariamente 1 ora di retribuzione\nstraordinaria. Ai sensi dell'art. 4 dello Statuto dei lavoratori, qualora\nl’azienda adotti sistemi di localizzazione che permettano una puntuale\nrilevazione delle effettive presenze, potranno essere definite diverse\nmodalità di compensazione dei tempi di viaggio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le modalità organizzative del servizio sono definite dalla azienda previa\ncomunicazione alla RSU 20 giorni prima della sua attuazione. A tale\ncomunicazione segue un esame congiunto da esaurirsi nei 20 giorni successivi,\ndecorsi i quali le parti sono libere di assumere le iniziative più opportune\nnell'ambito delle proprie competenze e responsabilità per l'esercizio dei\nrispettivi ruoli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di esternalizzazioni si conferma la disciplina dell'art. 6, comma\n2) del presente CCNL, che prevede il mantenimento del ‘know-how’ inerente\nal ‘core business’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il riposo giornaliero - fruito anche in modo frazionato a causa\ndegli interventi effettuati - risulti, anche tenendo conto dei riposi\nfisiologici di cui all'art. 27, comma 14) del presente CCNL, comunque inferiore\ncomplessivamente alle 11 ore nelle 24, il lavoratore ha diritto a riposi\ncompensativi fino a concorrenza delle 11 ore di riposo, fermo restando il\ndiritto alla sola maggiorazione di cui all’art. 27, comma 12) del presente\nCCNL. Detti riposi vanno goduti di norma nell’ambito della prestazione\nlavorativa ordinaria delle 48 ore successive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che per qualsiasi causa, eccettuata l'adesione allo sciopero,\nrisulti assente per l'intera giornata lavorativa non può svolgere il servizio\ndi reperibilità e l'azienda provvede alla sua immediata sostituzione con altro\nlavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-CONSIGN_trigger\">\u003Cp>I compensi per il servizio di reperibilità sono comprensivi di ogni disagio\nsostenuto dal lavoratore, incluso l'impegno telefonico o tramite computer o\nmezzi analoghi, nello svolgimento del servizio di reperibilità e vengono\nstabiliti nei seguenti importi giornalieri in cifra onnicomprensivi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"606\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"69\">\n  \u003Ccol width=\"81\">\n  \u003Ccol width=\"148\">\n  \u003Ccol width=\"1\">\n  \u003Ccol width=\"64\">\n  \u003Ccol width=\"146\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"69\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"244\">\u003Cp align=\"center\">UTILITALIA\u002FANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"1\">\u003Cp align=\"center\">ANIGAS\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"226\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">feriale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">sab. non lav.\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">e festivo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">feriale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"146\">\u003Cp align=\"center\">sab. non lav.\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">e festivo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"justify\">1.1.16\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">21,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">29,70\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">20,91\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"146\">\u003Cp align=\"center\">28,22\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"justify\">1.1.17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">21,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">29,70\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">21,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"146\">\u003Cp align=\"center\">29,22\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp align=\"justify\">1.1.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">21,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">30,50\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"81\">\u003Cp align=\"center\">21,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"146\">\u003Cp align=\"center\">30,50\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In considerazione delle significative differenze dei compensi dei CCNL\nprevigenti, si convengono i seguenti progressivi allineamenti ai compensi della\ndisciplina unica di settore per le aziende associate ad ASSOGAS e IGAS:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"277\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"68\">\n  \u003Ccol width=\"80\">\n  \u003Ccol width=\"79\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp>feriale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp>festivo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>1.1.15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp>€ 13,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp>€ 20,04\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 1° gennaio di ogni anno, a partire dal 2016, gli importi si\nincrementano di € 1,00 per i servizi feriali e di € 1,25 per quelli\nfestivi, fino a raggiungere i valori di € 21,88 per i primi ed € 30,50 per\ni secondi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai soli fini della misurazione del compenso giornaliero, la giornata di\nreperibilità, convenzionalmente fissata in misura sempre pari a 24 ore,\ndecorre ogni giorno a partire dall'inizio dell'orario di lavoro ordinario,\ncosì come fissato nelle giornate lavorative.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>I compensi per servizio feriale lavorativo o sabato non lavorato e festivo\nverranno erogati facendo riferimento all'inizio del servizio di\nreperibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La reperibilità può essere richiesta con impegno diversificato nelle\ngiornate lavorative, nel sabato non lavorato e nelle giornate festive: in sede\naziendale possono pertanto essere attuate forme di reperibilità oraria, per\nquote orarie pari a 1\u002F16 del compenso sopra previsto per la giornata feriale e\n1\u002F24 per le giornate di sabato e festive, fatto salvo un impegno minimo di 3\nore per la reperibilità in giornata lavorativa feriale e di 6 ore per quella\nin giornata festiva o di sabato non lavorato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti del personale reperibile che, per effetto del modello\norganizzativo del servizio adottato, di norma opera da remoto, in aggiunta ai\ncompensi sopra indicati viene riconosciuto un importo aggiuntivo per ciascuna\ngiornata di reperibilità pari ad € 3,00. Tale importo viene assorbito nella\nretribuzione dovuta per la prestazione lavorativa eventualmente eseguita nel\nluogo di intervento. Ove siano attuate forme di reperibilità oraria, tale\nimporto sarà riproporzionato alle ore prestate in ragione di 1\u002F24 per ciascuna\nora.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutti i compensi sono corrisposti mensilmente in base ai servizi di\nreperibilità effettivamente prestati; questi compensi, quale che sia la durata\ndel servizio continuativo di reperibilità, non sono considerati come facenti\nparte della retribuzione a nessun effetto contrattuale, escluso il TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 26 - Lavoro notturno\u002Flavoro festivo.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-NOCTPREM_trigger\">\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini della disciplina del lavoro notturno, anche per l'individuazione dei\ncasi di esclusione, si fa riferimento al D.lgs. n. 66\u002F03. Si considera lavoro\nnotturno agli effetti legali, di cui al citato decreto, quello effettivamente\nprestato alle condizioni di cui al decreto medesimo nel periodo intercorrente\nfra le ore 23 e le 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai soli effetti retributivi di cui al presente CCNL, si intende per lavoro\nnotturno quello prestato dal lavoratore dalle ore 22 alle 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti dei lavoratori notturni, di cui alla definizione contenuta nel\ncitato decreto, il periodo di riferimento, ai sensi dell'art. 13 del medesimo\ndecreto, sul quale calcolare il limite delle 8 ore sulle 24 ore deve intendersi\ncome media su base annuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore di lavoro ordinario notturno (dalle ore 22 alle 6) prestate dal\nlavoratore non addetto a turni, nei limiti del normale orario giornaliero della\nsua prestazione di lavoro, vengono compensate con la maggiorazione del 25%\ncalcolata sulla quota oraria della retribuzione mensile individuale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SUNDAY_trigger\">\u003Cp>2) Lavoro festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando il riconoscimento, di norma, del corrispondente riposo\ncompensativo e comunque fatto salvo il diritto al riposo settimanale, le ore di\nlavoro prestate dal lavoratore non addetto a turni in un giorno riconosciuto\ncome festivo a norma dell'art. 29 del presente CCNL, nei limiti della sua\nnormale prestazione giornaliera di lavoro, vengono compensate con la sola\nmaggiorazione del 35% calcolata sulla quota oraria della retribuzione mensile\nindividuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono che il lavoratore, il quale nel normale giorno di riposo\nsettimanale effettui prestazioni lavorative in misura pari o superiore a 4 ore,\nha diritto a una intera giornata di riposo compensativo, da fruire di norma\nnella settimana successiva, ferma restando la sola maggiorazione della\nretribuzione oraria per le ore di lavoro effettivamente prestate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti, in conformità di quanto previsto nella Premessa al capitolo VII\ndel presente CCNL, si danno altresì atto che le prestazioni rese in giorno di\nriposo settimanale per un periodo inferiore alle 4 ore non pregiudicano il\ngodimento della giornata di riposo settimanale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I compensi previsti nel presente articolo non sono tra di loro cumulabili;\nin caso di concorrenza di più maggiorazioni, si applica solo la maggiore.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 27 - Prestazioni oltre il normale orario di lavoro\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(lavoro straordinario).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni oltre il normale orario di lavoro devono di norma avere\ncarattere di eccezionalità e pertanto essere limitate ai casi di effettive\nesigenze di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la disciplina legale sulla durata della prestazione\nlavorativa, nonché gli effetti sulla stessa derivanti dalla natura di servizio\npubblico della attività svolta dalle aziende, si considera lavoro\nstraordinario, ai soli fini contrattuali e retributivi, quello compiuto dal\nlavoratore oltre la durata dell'orario medio contrattuale, come fissato dal\npresente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro di cui al precedente comma 2) è ammesso secondo la disciplina di\nlegge vigente, fatte salve in ogni caso le deroghe e le eccezioni previste\ndalla stessa e dalle clausole del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro straordinario deve essere richiesto e autorizzato preventivamente\ndal responsabile del settore, dell'ufficio o del reparto, fatte salve le\nesigenze della continuità, della sicurezza del servizio e della pubblica\nincolumità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro straordinario non espressamente autorizzato non è comunque\nriconosciuto, né compensato. Non è consentito che il lavoratore si trattenga\nsul posto di lavoro oltre l'orario normale se non deve prestare lavoro\nstraordinario richiesto dall'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il personale non può rifiutarsi di eseguire il lavoro straordinario senza\ngiustificati motivi di impedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Direzione aziendale comunica semestralmente alla RSU i dati a consuntivo\nrelativi alle eventuali prestazioni di lavoro straordinario per unità\norganizzativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove sia programmata l'esecuzione di opere e\u002Fo attività non eseguibili\nnell'orario normale di lavoro, ovvero tali da richiedere periodi prolungati di\nricorso al lavoro straordinario, le prestazioni di lavoro straordinario sono\ndefinite previo esame congiunto con la RSU, da esaurirsi entro 10 giorni\ncomplessivi; in tal caso le ore di lavoro straordinario prestate dai lavoratori\nvengono compensate con altrettanti periodi di riposo da godersi con il regime\ndei permessi retribuiti ex festività di cui all'art. 29 e il pagamento delle\nsole maggiorazioni della retribuzione oraria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro straordinario diurno quello compiuto dal lavoratore in\norario compreso dalle ore 6 alle 22.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro straordinario notturno quello compiuto dal lavoratore\nin orario notturno, dalle ore 22 alle 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro straordinario festivo quello compiuto in uno dei\ngiorni riconosciuti festivi a norma dell'art. 29 del presente CCNL dai\nlavoratori non addetti a turni, ovvero nel giorno stabilito di riposo per i\nlavoratori addetti a turni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-OVERTIME_trigger\">\u003Cp>Ogni ora di lavoro straordinario viene compensata con quote orarie della\nretribuzione mensile individuale maggiorate come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario feriale diurno: 30%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario feriale notturno: 35%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario festivo diurno: 38%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario festivo notturno: 45%\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore non addetto a turni che viene chiamato a prestare lavoro\nstraordinario festivo viene normalmente compensato con un corrispondente\nperiodo di riposo compensativo e con la sola maggiorazione della retribuzione\noraria stabilita al precedente comma per le ore prestate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che presta lavoro straordinario notturno tra le ore 0 e le ore\n6 a.m. ha diritto, a titolo di riposo fisiologico, a posticipare l'inizio del\nlavoro ordinario della giornata per un numero di ore pari alla durata della\nprestazione straordinaria, fermo restando il pagamento della sola maggiorazione\nprevista per la stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento al rispetto del riposo giornaliero di cui all'art. 7, D.lgs.\nn. 66\u002F03, al personale non reperibile chiamato a svolgere lavoro straordinario\nnon programmato si applicano le disposizioni di cui all'art. 25, comma 8),\npunto 9).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La presente normativa non trova applicazione nei confronti dei lavoratori\ninquadrati nei livelli superiori al 6).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAIDLEAV_trigger\">\u003Ch3>Art. 28 - Ferie.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore ha diritto per ogni anno a un periodo di ferie, proporzionale\nai mesi di servizio prestato nell'anno solare, nelle seguenti misure:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 26 giorni lavorativi\u002Fanno, quando l'orario settimanale di lavoro è\nripartito in 6 giorni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 22 giorni lavorativi\u002Fanno, quando l'orario settimanale di lavoro è\nripartito in 5 giorni, in tale misura non comprendendo i giorni lavorativi non\nlavorati per effetto della ripartizione settimanale dell'orario in 5 giorni.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno\nil lavoratore ha diritto alle ferie in proporzione ai mesi interi di servizio\nprestati; a tal fine le eventuali frazioni di mese non inferiori ai 15 giorni\nsono computate come mese intero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di attuazione dell'orario di lavoro multiperiodale di cui all'art.\n23, comma 11), i criteri e le modalità per il computo delle ferie nelle\nquantità sopra indicate vengono definiti in sede aziendale, previo esame\ncongiunto con la RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo; su richiesta del\nlavoratore è garantita la fruizione del riposo consecutivo per almeno 2\nsettimane all'anno; esso viene assegnato dalla azienda, che ne fissa l'epoca\ntenuto conto delle esigenze del servizio e delle richieste scritte dei\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ferie maturate e non godute entro l'anno di maturazione per provate\nesigenze di servizio vanno fruite entro il 30 aprile dell’anno successivo\nquello di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per “anno di maturazione” ai sensi e per gli effetti della attuazione\ndell'art. 10, D.lgs. n. 66\u002F03, deve intendersi l'anno di calendario; in caso di\nassunzione in corso d'anno, le ferie relative all'anno di assunzione vengono\ncomputate ‘pro rata’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione da corrispondere nel periodo feriale sarà la retribuzione\nglobale mensile di cui all'art. 35.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non è ammesso il mancato godimento delle ferie per rinuncia del lavoratore\no per disposizione del datore di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'assegnazione delle ferie non può avere luogo durante il periodo di\npreavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La risoluzione del rapporto di lavoro, per qualsiasi motivo, non pregiudica\nil diritto alle ferie maturate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il decorso delle ferie resta interrotto qualora sia sopraggiunta una\nmalattia o un infortunio extra-professionale che abbiano determinato il\nricovero in ospedale o in casa di cura per almeno 2 giorni, ovvero che abbiano\neffettivamente determinato un pregiudizio al recupero psicofisico regolarmente\nprescritto della durata di almeno 7 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'effetto sospensivo si determina a condizione che il lavoratore assolva\ntempestivamente agli obblighi di comunicazione, di certificazione e di ogni\naltro adempimento previsto dalle norme vigenti anche ai fini dell'espletamento\ndella visita di controllo dello stato di infermità previsti dalla legge e\ndalle disposizioni contrattuali vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora non sia stato espressamente autorizzato a fruire in prosecuzione del\nperiodo di ferie da recuperare, il lavoratore avrà l'obbligo di presentarsi in\nservizio al termine del periodo di ferie precedentemente fissato, oppure al\ntermine, se successivo, della malattia o dell'infortunio extra-professionale.\nIn tal caso il lavoratore fruirà successivamente (anche nell'anno successivo a\nquello di maturazione) dei periodi di ferie da recuperare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo di\nferie, l'azienda è tenuta a rimborsargli le spese effettivamente sostenute,\nsia per il rientro in sede, sia per l'eventuale ritorno nella località ove\ngodeva delle ferie stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori assenti per malattia superiore a 15 giorni nel periodo\nimmediatamente precedente la richiesta di ferie, la concessione delle stesse è\nsubordinata alla condizione che abbiano ripreso l'attività lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori in forza alla data di stipulazione del CCNL 1.3.02 vengono\nconservate ‘ad personam’ le quantità di ferie spettanti in forza dei CCNL\nprecedentemente applicati, ove superiori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-bankholidays2\">\u003Ch3>Art. 29 - Riposo settimanale e giorni festivi.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono considerati giorni festivi quelli riconosciuti dallo Stato a tutti gli\neffetti civili, di cui appresso:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tutte le domeniche (o i giorni destinati al riposo settimanale dei\nlavoratori ai sensi del presente CCNL);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le ricorrenze nazionali seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 25 aprile (anniversario della Liberazione)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 1° maggio (festa del Lavoro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 2 giugno (festa della Repubblica)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le seguenti festività infrasettimanali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 1° gennaio (Capodanno)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 6 gennaio (Epifania)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* lunedì di Pasqua (giorno dell'Angelo)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 15 agosto (Assunzione di M. Vergine)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 1° novembre (Ognissanti)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 8 dicembre (Immacolata Concezione)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 25 dicembre (S. Natale)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* 26 dicembre (S. Stefano)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la festività del S. Patrono della località dove ha sede l'unità\nproduttiva cui il dipendente è addetto (per i lavoratori del comune di Roma,\n29 giugno SS. Apostoli Pietro e Paolo).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SCHEDULE_trigger\">\u003Cp>Per i lavoratori giornalieri il riposo settimanale cade normalmente di\ndomenica. Per quei lavoratori per i quali è ammesso, a norma di legge, il\nlavoro di domenica, il riposo può essere fissato in altro giorno della\nsettimana, cosicché la domenica viene ad essere considerata giorno lavorativo,\nmentre viene ad essere considerato giorno di riposo settimanale a tutti gli\neffetti il giorno fissato per il riposo stesso.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori addetti a turni continuativi è ammessa la fissazione del\nriposo in un giorno settimanale diverso dalla domenica. Per detti lavoratori il\ngiorno di riposo settimanale fissato verrà considerato a tutti gli effetti\ncome la domenica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora uno dei giorni festivi sopra indicati cada di domenica (o nel giorno\ndi riposo settimanale fissato) al lavoratore sarà dovuto, in aggiunta al\nnormale trattamento economico, una quota giornaliera di retribuzione\nglobale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La soppressione agli effetti civili della festività del 4 novembre verrà\ncompensata, per tutti i lavoratori, con il pagamento di un importo pari a\nquello definito per le festività coincidenti con la domenica o, in\nalternativa, con un permesso concesso con le modalità di cui al comma\nsuccessivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A compensazione e in luogo delle altre festività soppresse dalla legge\n5.3.77 n, 54 e a seguito del DPR 28.12.85 n. 792 e della legge 20.11.00 n. 336,\nvengono riconosciute 3 giornate di permesso retribuito all'anno (4 per i\nlavoratori con orario settimanale ripartito in 6 giorni).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori assunti o licenziati nel corso dell’anno tali permessi\nmaturano in proporzione ai mesi interi di servizio prestati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I permessi di cui sopra sono assegnati dalla azienda, compatibilmente con le\nesigenze di servizio; qualora le suddette esigenze non consentano il godimento\ndi detti permessi entro l'anno cui si riferiscono, essi saranno compensati con\nla normale retribuzione giornaliera in atto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende che già applicavano i CCNL ANIG 4.5.95, FEDERGASACQUA 17.11.95,\nANFIDA 8.7.96 antecedentemente alla entrata in vigore del CCNL unico 1.3.02\nmantengono le semi-festività in atto in forza dei suddetti CCNL; per le\nsemi-festività derivanti da accordi aziendali si rinvia a quanto stabilito\ndall'art. 3 (il riferimento è al comma 3, art. 3, CCNL 1.3.02).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo VIII - INTERRUZIONI E SOSPENSIONI DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 30 - Assenze, permessi, congedo matrimoniale e aspettativa.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore deve trovarsi al suo posto all'inizio dell'orario di lavoro e\nnon può abbandonare il proprio lavoro o servizio, fino al termine dell'orario,\nse non debitamente autorizzato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che - salvo il caso di giustificato impedimento - non può\npresentarsi in servizio, deve darne avviso entro l'inizio dell'orario di lavoro\ne giustificare l'assenza non oltre il 3° giorno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le assenze ingiustificate, indipendentemente dalla trattenuta della\ncorrispondente retribuzione, possono dare luogo alla applicazione di\nprovvedimenti disciplinari, secondo le norme del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ADMINISTRATIVE_trigger\">\u003Cp>Permessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che ne faccia domanda l'azienda può accordare,\ncompatibilmente con le esigenze di servizio e sempre che ricorrano giustificati\nmotivi, permessi retribuiti o non retribuiti di breve durata.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-marriage\">\u003Cp>Congedo matrimoniale o per unioni civili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore non in prova che contrae matrimonio o unione civile\nriconosciuta dalla legge viene concesso un permesso di 15 giorni consecutivi di\ncalendario a decorrere dalla data di matrimonio con corresponsione della\nretribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta di congedo deve essere avanzata dal lavoratore con un preavviso\ndi almeno 6 giorni dal suo inizio, salvo casi eccezionali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Il congedo non può essere computato sul periodo di ferie annuali, né può\nessere considerato quale periodo di preavviso di licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo è altresì dovuto al lavoratore\u002Flavoratrice che si dimetta per\ncontrarre matrimonio\u002Funione civile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Aspettativa per motivi privati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto stabilito dalle disposizioni di legge vigenti in\nmateria, al lavoratore non in prova può essere concesso, per motivi di\ncarattere privato da valutarsi in via discrezionale dalla azienda, un periodo\ndi aspettativa fino al massimo di 1 anno, senza alcuna corresponsione, né\ndecorrenza di anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Aspettative o permessi per cariche pubbliche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche\nsindacali provinciali, regionali e nazionali si applicano le disposizioni di\nlegge rispettivamente vigenti in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-deathrelatives\">\u003Cp>Permessi per lutti familiari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti (art. 4, legge n.\n53\u002F00).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 31 - Studenti lavoratori.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in\nscuole di istruzione primaria, di qualificazione professionale, secondaria e\nuniversitaria, statali parificate o legalmente riconosciute o comunque\nabilitate al rilascio di titoli di studio legali, hanno diritto a turni di\nlavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami e non\nsono obbligati a prestazioni di lavoro straordinario o durante i riposi\nsettimanali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori studenti in occasione degli esami otterranno permessi\nretribuiti nelle seguenti misure:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-11 giorni lavorativi per gli esami di licenza di scuola media inferiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-16 giorni lavorativi per gli esami di licenza di scuola media superiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-3 giorni lavorativi per ogni esame universitario, non più di 1 volta per\nlo stesso esame, fatto comunque salvo quanto previsto dall'art. 10, comma 2),\nlegge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che intendano frequentare corsi di studio presso Istituti di\nistruzione pubblici o parificati al fine di conseguire il titolo di scuola\nmedia dell'obbligo potranno usufruire, a richiesta, di permessi retribuiti\nnella misura massima di 150 ore triennali ‘pro capite’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione al piano di studio individuato all'inizio del triennio, le 150\nore potranno essere usufruite mediante concentrazione anche in un solo anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In sede aziendale potranno essere definiti permessi retribuiti destinati a\nlavoratori che conseguono titoli di studio finalizzati a migliorare e ampliare\nla propria preparazione con riferimento alla attività svolta in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Complessivamente il lavoratore non potrà comunque fruire di permessi\nretribuiti in misura superiore a 50 ore per ciascun anno scolastico previsto\nnel piano di studi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che contemporaneamente potranno assentarsi dall’azienda o\ndalla unità produttiva per l'esercizio del diritto allo studio non dovranno\nsuperare il 3% della forza occupata con il minimo di un lavoratore, fermo\nrestando che dovrà essere comunque garantito in ogni reparto lo svolgimento\ndella normale attività produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A far data dal compimento del 5° anno di anzianità di servizio presso la\nstessa azienda i lavoratori potranno richiedere un “congedo per la\nformazione” nei limiti e alle condizioni previste dall'art. 5, legge 8.3.00\nn. 53.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A richiesta della azienda il lavoratore interessato dovrà produrre le\ncertificazioni necessarie all'esercizio dei diritti di cui al presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-disabilitypay\">\u003Ch3>Art. 32 - Trattamento di malattia e infortunio.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dall'art. 5, legge n. 300\u002F70, il lavoratore\nimpossibilitato a prestare la propria attività per malattia o infortunio\nextra-professionale, è tenuto a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)avvertire l'azienda il giorno stesso dell'inizio della malattia o della\nsua prosecuzione, all'inizio del normale orario di lavoro, salvi i casi di\nforza maggiore e comunicare alla azienda medesima il numero di protocollo del\ncertificato telematico inviato dal medico curante il giorno stesso\ndell'emissione e comunque entro il 2° giorno dall'inizio della assenza o della\nsua prosecuzione; tale comunicazione va effettuata dal lavoratore mediante\nl'utilizzo di posta elettronica o SMS o secondo le modalità indicate dalla\nazienda. Ove il certificato telematico non possa essere emesso o trasmesso, il\nlavoratore è tenuto a far pervenire alla azienda medesima al più presto\npossibile e comunque non oltre il 3° giorno dall'inizio della assenza la\ncertificazione medica cartacea attestante lo stato di malattia, salvo il caso\ndi forza maggiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)comunicare preventivamente alla azienda ogni mutamento di indirizzo, anche\nse temporaneo, durante il periodo di malattia o di infortunio non\nprofessionale, salvo giustificato impedimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)trovarsi nel proprio domicilio, ovvero al diverso indirizzo che preciserà\ncontestualmente alla comunicazione di malattia, disponibile per i controlli per\nl'accertamento dello stato di malattia, nelle seguenti fasce orarie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19 di tutti i giorni, compresi i\ndomenicali o festivi, ovvero nelle diverse fasce orarie stabilite da\ndisposizioni legislative o amministrative locali o nazionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)comunicare e giustificare l'eventuale prosecuzione dello stato di malattia\nnei tempi e secondo le modalità previste dai punti precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di malattia o infortunio extra-professionale il lavoratore non in\nprova ha diritto alla conservazione del posto per 12 mesi senza interruzione di\nanzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Cesseranno per l'azienda gli obblighi di cui sopra qualora il lavoratore\nraggiunga, in complesso, durante l'arco temporale dei 24 mesi precedenti\nl'ultimo evento morboso, il limite massimo previsto anche in caso di diverse\nmalattie; i periodi di ricovero ospedaliero debitamente certificati non danno\nluogo al raggiungimento dei termini massimi di comporto sopra elencati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-longtermillness\">\u003Cp>I casi di particolare gravità sono valutati dalla azienda su richiesta\ndell'interessato, eventualmente assistito dalla RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove il superamento del periodo di conservazione del posto sia avvenuto a\nseguito di uno stato di malattia particolarmente grave, destinato a perdurare\ndopo il termine, il lavoratore può usufruire, previa richiesta e idonea\ncertificazione scritta da presentare prima della scadenza del termine, di un\nperiodo di aspettativa di durata non superiore a mesi 12 durante il quale non\ndecorrono retribuzione e anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende si impegnano anche su segnalazione della RSU ad esaminare\neventuali richieste di proroga del periodo di aspettativa in presenza di\nsituazioni meritevoli di particolare attenzione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la prosecuzione della malattia oltre i termini suddetti non consenta\nal lavoratore di riprendere servizio, il lavoratore stesso può risolvere il\ncontratto di lavoro senza obbligo di preavviso e con diritto al solo TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove ciò non avvenga, e l'azienda non proceda al licenziamento, il rapporto\nrimane sospeso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando l'assenza è dovuta ad incapacità conseguente ad infortunio sul\nlavoro o a malattia contratta a causa di servizio, il lavoratore ha diritto\nalla conservazione del posto di lavoro sino alla guarigione clinica, comprovata\nda adeguata certificazione, oppure fino a quando gli effetti dell'infortunio o\ndella malattia non si siano stabilizzati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sicknesspay\">\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di conservazione del posto previsto dal presente articolo\nl'azienda corrisponde al lavoratore la retribuzione globale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la disciplina legislativa e amministrativa vigente in\nmateria, il trattamento economico di malattia e infortunio di cui al presente\narticolo viene assicurato mediante integrazione delle indennità a carico degli\nistituti assicuratori, che saranno anticipate dall'azienda alle normali\nscadenze retributive.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il diritto a percepire i trattamenti previsti dal presente articolo è\nsubordinato, nei casi di erogazione delle indennità da parte degli Istituti\nassicuratori, al riconoscimento della malattia o dell'infortunio da parte degli\nIstituti stessi e al rispetto da parte del lavoratore degli obblighi previsti\nper il controllo delle assenze per malattia, nonché alla presentazione della\ndocumentazione prevista dalle normative vigenti in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto il lavoratore abbia diritto a percepire per atti previdenziali,\nassistenziali, assicurativi anche di legge viene computato in conto del\ntrattamento di cui sopra, fino al limite della retribuzione globale e\nl'eventuale eccedenza viene corrisposta al lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori in prova il periodo di conservazione del posto in caso di\ninterruzione del servizio per malattia e infortunio non può superare i termini\ndel periodo di prova previsti dal presente CCNL o individualmente pattuiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda le cure termali e\u002Fo idropiniche si fa riferimento alle\ndisposizioni vigenti in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti firmatarie del presente CCNL si danno atto che i trattamenti di\nmalattia e infortunio di cui al presente articolo già corrisposti in relazione\nal versamento della contribuzione per malattia nei confronti dell'INPS hanno\ncarattere integrativo e di anticipazione delle prestazioni dovute per legge dal\nmedesimo Istituto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-disabilitypaytxt\">\u003Ch3>Art. 33 - Assicurazione infortuni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma l'osservanza delle norme legislative in materia di assicurazione\nobbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, le aziende integrano le\nprestazioni di legge fino a raggiungere una indennità pari a 5 retribuzioni\nglobali annue in caso di morte e a 6 retribuzioni globali annue in caso di\ninvalidità permanente totale secondo la normativa INAIL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'eventuale importo della rendita annua liquidata dagli Istituti\nassicuratori capitalizzata al 5% (*) viene detratto dall'importo di cui sopra e\nla differenza è liquidata in unica soluzione oltre al normale TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui il rapporto di lavoro venga risolto dalle aziende in\nconseguenza di invalidità permanente parziale o comunque qualora il grado di\ninvalidità sia superiore al 70% secondo le tabelle INAIL, le aziende integrano\nle prestazioni di legge fino a raggiungere la stessa percentuale del grado di\ninvalidità sulle 6 annualità di retribuzione globale, salvo la detrazione di\ncui al comma precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per “importo della rendita annua liquidata dagli Istituti assicuratori\ncapitalizzata al 5%” deve intendersi il capitale di copertura della rendita\ndi infortunio calcolato alla data di decorrenza della rendita stessa mediante\nle stesse basi tecniche adottate dall’INAIL, eccezion fatta per quanto\nriguarda il tasso tecnico che resta fissato nella misura del 5%.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleave\">\u003Ch3>Art. 34 - Tutela della maternità e della paternità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono applicate le disposizioni di legge in materia di assenza dal lavoro per\nmaternità e paternità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleavepayperc\">\u003Cp>Per il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro viene corrisposta a chi di\ndiritto la retribuzione globale mensile, con esclusione delle eventuali\nindennità e compensi collegati alla presenza in servizio.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleavepayperc\">\n\n\u003Cp>Da tale trattamento sono dedotte tutte le concessioni accordate per legge\nallo stesso titolo da qualsiasi altro ente, escluse le concessioni aventi\ncarattere di premio.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>In caso di malattia sopravvenuta durante la gravidanza o il puerperio e che\nperduri oltre il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro, i termini\nstabiliti per il trattamento di malattia decorrono a partire dal suddetto\ntermine.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleavetxt\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-childcareleave\">\u003Cp>Ai sensi dell'art. 32, D.lgs. n. 151\u002F01 e s.m., a decorrere dal mese\nsuccessivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo il congedo parentale\npotrà essere fruito anche ad ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell'orario giornaliero previsto in azienda.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Il congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di 1 ora giornaliera, la cui\nsomma nell'arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Ai fini dell'esercizio del diritto ai congedi parentali su base continuativa\nmensile il genitore è tenuto a presentare, di norma almeno 30 giorni prima, la\nrichiesta scritta al datore di lavoro indicando l'inizio e la fine del periodo\ndi congedo richiesto e allegando il certificato di nascita ovvero la\ndichiarazione sostitutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di utilizzo del congedo su base oraria o giornaliera il genitore è\ninvece tenuto a presentare alla azienda un piano di programmazione mensile\nentro 7 giorni prima della fine del mese precedente a quello di fruizione,\nindicando: il numero complessivo di ore richieste nel mese, calcolato in\ngiornate equivalenti; il periodo temporale in cui le ore di congedo saranno\nfruite; la pianificazione delle modalità di fruizione indicando giorni e\ncollocazione oraria, ferma restando, in caso di esigenze sopravvenute, la\npossibilità di modifica con preavviso di almeno 2 giorni. Resta fermo\nl'obbligo di allegare il certificato di nascita ovvero la dichiarazione\nsostitutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, è esclusa la cumulabilità nella\nstessa giornata della fruizione di altri permessi o riposi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo IX - TRATTAMENTO ECONOMICO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-WAGES_trigger\">\u003Ch3>Art. 35 - Retribuzione: definizioni e calcolo.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con l'espressione “retribuzione individuale mensile” si intende la somma\ndei minimi tabellari integrati di cui al seguente art. 36 (Retribuzione base\ncon più indennità di contingenza, confluiti dall’1.7.15 nel nuovo minimo\ntabellare integrato), con gli importi degli ex aumenti periodici di anzianità,\ngli eventuali assegni ‘ad personam’ e le altre eventuali voci che il\npresente CCNL indica espressamente come comprese nella retribuzione\nindividuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con l'espressione “retribuzione globale mensile” si intende la somma\ndella retribuzione individuale con le indennità e le voci retributive\ncorrisposte in via continuativa per specifiche prestazioni e gli eventuali\nassegni ‘ad personam’ attribuiti in sostituzione di voci contrattuali\nsoppresse dal CCNL; sono comunque esclusi dalla retribuzione globale gli\nemolumenti corrisposti a titolo di rimborso spese, anche se forfettizzati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle predette definizioni non vanno comunque compresi i ratei di 13a e 14a\nmensilità di cui all'art. 37 del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione viene corrisposta ai lavoratori mensilmente, di norma\nattraverso accredito su conto corrente bancario, i cui elementi identificativi\nsaranno forniti all'azienda dal dipendente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione oraria, nei diversi aspetti come sopra definiti, si ottiene\ndividendo la retribuzione mensile per il coefficiente 167; la retribuzione\ngiornaliera si ottiene moltiplicando la retribuzione oraria per il numero delle\nore settimanali di lavoro diviso per il numero dei giorni lavorativi della\nsettimana.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Continua ad essere corrisposto l'EDR di cui al Protocollo Governo-Parti\nsociali del 31.7.92; lo stesso è utile ai soli fini della 13a mensilità,\ndelle ferie, delle festività nazionali e infrasettimanali, della indennità di\npreavviso, del TFR e dei permessi retribuiti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 36 - Minimi tabellari integrati.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"501\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"92\">\n  \u003Ccol width=\"1\">\n  \u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"91\">\n  \u003Ccol width=\"9\">\n  \u003Ccol width=\"108\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"108\">\u003C\u002Ftd>\u003C\u002Ftr>\u003C\u002Ftbody>\u003C\u002Ftable>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-WAGES_determined\">\u003Ctable width=\"501\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\u003Ctbody>\u003Ctr valign=\"top\">\u003Ctd colspan=\"2\" width=\"108\">\u003Cp align=\"center\">minimi tabellari\n        integrati\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"4\" width=\"358\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"center\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"116\">\u003Cp align=\"center\">decorrenze\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"108\">\u003Cp>\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">1.5.17\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">1.4.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">Q\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">200,74\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">2.926,19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">2.966,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">8\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">181,29\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">2.642,54\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">2.678,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">7\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">167,50\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">2.441,55\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">2.475,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">153,69\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">2.240,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">2.271,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">139,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">2.040,09\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">2.068,09\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">131,42\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">1.915,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">1.941,90\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">122,95\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">1.792,17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">1.816,77\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">111,15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">1.620,14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">1.642,37\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"118\">\u003Cp align=\"center\">100,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">1.457,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"133\">\u003Cp align=\"center\">1.477,68\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight focus\" id=\"clause-incidentalbonustype\">\u003Ch3>Art. 37 - Mensilità aggiuntive.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda corrisponde ai propri dipendenti una 13a mensilità, di norma\nentro il 20 dicembre, e una 14a mensilità, entro giugno, di importo pari alla\nretribuzione globale maturata da ciascun lavoratore alle date di rispettiva\ncorresponsione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-incidentalbonustypesec\">\u003Cp>La 13a mensilità si intende riferita al periodo dal 1° gennaio al 31\ndicembre di ciascun anno; la 14a mensilità si intende riferita al periodo dal\n1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di inizio e di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno il lavoratore ha diritto a tanti 12simi delle mensilità di cui sopra\nquanti sono i mesi interi di servizio prestato nel periodo annuale cui ciascuna\ndi esse si riferisce; a tal fine le frazioni di mese non inferiori a 15 giorni\nvanno computate come mese intero.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Restano peraltro valide eventuali diverse prassi aziendali di corresponsione\ndelle mensilità aggiuntive e dei rispettivi periodi di maturazione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-mealvouchers\">\u003Ch3>Art. 38 - Mense aziendali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende, tenuto conto della organizzazione del lavoro, della estensione\ndel territorio servito e delle peculiarità dello stesso, della distribuzione\ndell'orario di lavoro, delle possibilità di razionalizzazione nell'utilizzo\ndelle prestazioni lavorative in relazione alle concrete esigenze di servizio,\npossono istituire un servizio mensa, anche attraverso l'adozione di buoni pasto\ncon partecipazione dei lavoratori ai costi, previa contrattazione con la\nRSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende ove il servizio mensa, comunque inteso, non esiste viene\ncorrisposta a ciascun lavoratore una indennità sostitutiva mensile per 12\nmensilità, pari ad € 20,00 lordi al mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il predetto importo assorbe fino a concorrenza le eventuali indennità\nsostitutive della mensa corrisposte aziendalmente per effetto di accordi e\u002Fo\nprassi preesistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità sostitutiva della mensa va computata nelle seguenti\ncorresponsioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- festività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ferie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- permessi retribuiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- trattamento di malattia e infortunio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- indennità sostitutiva del preavviso\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- TFR\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 39 - Indennità di funzione Quadri e assistenza legale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In considerazione della particolare delicatezza e complessità del ruolo\nricoperto dai lavoratori Quadri all'interno della azienda, nonché\ndell'ordinario svolgimento da parte degli stessi di prestazioni lavorative\nsenza limiti massimi di durata dell'orario di lavoro, ai lavoratori Quadri\ncompete una indennità di funzione pari ad € 51,65 da corrispondersi per 12\nmensilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-legalassistancetxt\">\u003Cp>Ai lavoratori con qualifica di Quadro e ai lavoratori direttivi inquadrati\nnei livv. 7) e 8), a cui in forza di disposizioni di leggi o regolamenti\npossano essere ricondotte specifiche responsabilità civili, penali o\namministrative, conseguenti anche a deleghe di poteri nei rapporti con i terzi,\nè riconosciuta l'assistenza legale e la copertura delle eventuali spese\nconnesse in caso di procedimenti civili, penali o amministrativi per cause non\ndipendenti da colpa grave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con\nl'esercizio delle funzioni svolte.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 40 - Indennità varie.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità maneggio denaro di cui all'art. 42, CCNL 14.1.14, è soppressa\ndalla data di sottoscrizione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità guida di cui agli art. 41, lett. e), CCNL FEDERGASACQUA\n17.11.95, art. 42 CCNL ANFIDA 8.7.96 e art. 38 CCNL ANIG 4.5.95, tuttora in\napplicazione in forza del richiamo di cui all'art. 43, comma 2), CCNL 14.1.14,\nè soppressa dalla data di sottoscrizione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che alla data suddetta risultano percettori delle indennità di\ncui ai commi precedenti, comprese eventuali integrazioni derivanti da accordi\naziendali stipulati a norma dei CCNL di provenienza, conservano ‘ad\npersonam’ sotto forma di assegno in cifra fissa non rivalutabile e non\nassorbibile, utile solo agli effetti del TFR, da corrispondersi per 12\nmensilità, un importo pari all'80% del valore medio mensile percepito nei 36\nmesi precedenti; le assenze per maternità, congedi parentali, malattia e\ninfortunio non possono ridurre l'importo teoricamente spettante di una misura\nsuperiore al 10%. Sono confermate le eventuali normative aziendali inerenti\nalla tutela assicurativa e legale in caso di guida.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In deroga a quanto sopra previsto, nelle realtà ove, sino alla data di\nsottoscrizione del presente CCNL, siano stati stipulati accordi aziendali che\nprevedono per le indennità in oggetto trattamenti, anche intersettoriali,\nsostitutivi o alternativi di quelli nazionali, la materia resta nella\ndisponibilità delle parti a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto della necessità di superare i trattamenti obsoleti o non più\nrispondenti a condizioni operative di reale disagio ovvero a differenziazioni\nrilevanti di prestazione, le parti convengono di delegare la definizione\ndell'istituto di cui all'art. 41, lett. h), CCNL FEDERGASACQUA 17.11.95, ove\ntuttora in applicazione in forza del richiamo di cui all'art. 43, comma 2),\nCCNL 14.1.14, alle parti a livello aziendale, che dovranno pervenire a un nuovo\naccordo in materia entro e non oltre la scadenza del presente CCNL; resta nel\nfrattempo transitoriamente confermato il trattamento previsto dalla norma\ncitata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti, in relazione a quanto previsto nel presente art. 40, si danno atto\nche in sede aziendale possono definirsi modalità di conferimento degli importi\nspettanti ai lavoratori in sostituzione delle indennità soppresse agli\nistituti di welfare contrattuale cui gli stessi sono iscritti o beneficiari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 41 - Rimborso spese per testimonianze.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È corrisposta la normale retribuzione al lavoratore chiamato dalla azienda\nquale testimone in cause civili o penali. In tal caso, qualora il lavoratore\ndebba allontanarsi dalla zona normale di lavoro, ha diritto al rimborso di\ntutte le spese per vitto, viaggio e alloggio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 42 - Trattamento di trasferta.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al dipendente che per motivi di servizio debba sostenere spese di viaggio,\nvitto e pernottamento, verrà riconosciuto il rimborso delle stesse ed\neventuali altri compensi nei limiti e con le modalità contrattate in sede\naziendale; resta fermo che le ore di viaggio non coincidenti con l'orario di\nlavoro non danno luogo alle maggiorazioni contrattuali. Per permanenze\nprolungate nella località dove il lavoratore viene transitoriamente dislocato\nper ragioni di servizio possono essere definite condizioni particolari con il\nlavoratore interessato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende associate ad ANFIDA, ANIGAS e ASSOGAS\u002FIGAS continuano ad\napplicarsi rispettivamente le normative disposte dagli art. 42, lett. c), CCNL\nANFIDA 1996, art. 42, CCNL ANIG 1995, art. 31, CCNL ASSOGAS\u002FFEDERESTRATTIVA\n1995 sino alla definizione delle nuove normative aziendali e fatti salvi gli\naccordi aziendali già esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende associate ad ANIGAS, dalla regolamentazione prevista\ndall'art. 42, CCNL 1995 viene soppresso il diritto ad anticipi adeguati alle\nspese preventivate per la trasferta. Le aziende regoleranno la gestione degli\nanticipi secondo le proprie procedure.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 43 - Trasferimento.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore può essere trasferito per comprovate ragioni organizzative,\nproduttive e tecniche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore trasferito conserva il trattamento economico goduto\nprecedentemente, escluse le indennità e i compensi, anche in natura, inerenti\nalle prestazioni particolari e alle condizioni locali che non ricorrono nella\nnuova destinazione; acquisisce, nella nuova sede di lavoro, le indennità e le\ncompetenze che siano in atto per la generalità dei lavoratori o legate a\nparticolari prestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In sede di contrattazione aziendale sono definite le fattispecie di\ntrasferimento per le quali è riconosciuto al lavoratore il diritto a\nparticolari trattamenti economici e la specificazione di tali trattamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In assenza di accordi aziendali, ai fini delle disposizioni che seguono, si\nconsidera trasferimento lo spostamento della sede di lavoro che comporti la\nnecessità per il lavoratore di cambiare il luogo di abituale domicilio e\ncomunque che si concretizzi nel cambio di Comune e per uno spostamento\nsuperiore a km. 50.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trasferimento deve essere comunicato al lavoratore con 1 mese di\npreavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore trasferito viene corrisposto il rimborso delle spese di\nviaggio e di trasporto per sé, per le persone di famiglia conviventi e per gli\neffetti domestici (mobilia, bagagli etc.), nei limiti concordati con l'azienda,\ne dietro presentazione di idoneo preventivo; è dovuta inoltre una indennità\npari a 1 mese di retribuzione globale, maggiorata del 50% se il lavoratore ha\nfamiliari conviventi che lo seguono nel trasferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora per effetto del trasferimento il dipendente debba corrispondere un\nindennizzo per anticipata risoluzione del contratto di locazione (regolarmente\nregistrato precedentemente alla comunicazione del trasferimento), ha diritto al\nrimborso di detto indennizzo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore trasferito verrà corrisposta, per il periodo di 1 anno,\nl'eventuale differenza di canone di affitto che lo stesso lavoratore dovesse\nsopportare, per abitazioni similari, in dipendenza del trasferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I trattamenti di cui al presente articolo non competono al lavoratore\ntrasferito dietro sua richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo X - ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E ISTITUTI COLLEGATI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 44 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando che la risoluzione del rapporto di lavoro può avvenire nei\ncasi previsti dalla legislazione vigente, ad eccezione del recesso per giusta\ncausa, il rapporto di lavoro a tempo indeterminato del lavoratore non in prova\nnon può essere risolto da nessuna delle parti senza la prestazione di un\nperiodo di preavviso, i cui termini sono stabiliti come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- mesi 1 fino a 2 anni di anzianità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- mesi 2 fino a 5 anni di anzianità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- mesi 3 fino a 15 anni di anzianità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- mesi 4 oltre i 15 anni di anzianità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori con qualifica di Quadro, a prescindere dalla anzianità di\nservizio, il preavviso è fissato in 4 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il preavviso nei confronti dei lavoratori in possesso dei requisiti previsti\ndalla legge per il pensionamento di vecchiaia è pari a 8 giorni di\ncalendario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di dimissioni i termini suddetti sono ridotti alla metà. I termini\ndecorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto; le dimissioni, fatte\nsalve le ipotesi escluse per legge, sono presentate con le modalità\ntelematiche indicate dalle disposizioni vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte che risolve il rapporto senza l'osservanza dei termini di preavviso\ndeve corrispondere all'altra una indennità pari all'importo della retribuzione\nper il periodo di mancato preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È comunque facoltà della parte che riceve la disdetta, ai sensi del comma\n1) del presente articolo, di troncare il rapporto, sia all'inizio che nel corso\ndel preavviso, senza che da ciò derivi alcun obbligo per il periodo di\npreavviso non lavorato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il preavviso l'azienda potrà concedere permessi al lavoratore per\nla ricerca di una nuova occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-funeralpay\">\u003Cp>È facoltà della azienda esonerare dal servizio il lavoratore licenziato\npagandogli una indennità equivalente all'importo della retribuzione che\nsarebbe spettata durante il preavviso, ai sensi dell'art. 2121 CC. La stessa\nindennità compete agli aventi diritto di cui all'art. 2122 CC in caso di morte\ndel lavoratore. Il periodo di preavviso, anche se sostituito da indennità,\nsarà computato nella anzianità agli effetti del trattamento di quiescenza.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contractseverancepay\">\u003Ch3>Art. 45 - Trattamento di fine rapporto (TFR).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il TFR si applicano le norme della legge n. 297 del 29.5.82, salvo\nquanto di seguito specificato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi del comma 2), art. 2120 CC, la retribuzione annua da prendersi a\nbase per la determinazione del TFR comprende esclusivamente le seguenti\nvoci:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)minimi tabellari integrati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)EDR ex Protocollo Governo-Parti sociali 31.7.92;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) ex aumenti periodici di anzianità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) superminimi e altri assegni ‘ad personam’;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) mensilità aggiuntive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)indennità di funzione Quadri;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) compensi per festività cadenti nel giorno di riposo settimanale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)indennità per mancato preavviso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)importo aggiuntivo lavoratori con profilo di capo squadra\ndistribuzione\u002Flavori rete ex art. 18, punto 2), sub liv. 3);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10) compensi per servizio di reperibilità ex art. 25, ultimo comma;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11) indennità sostitutiva di mensa, anche per le mense in natura;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12) assegni ‘ad personam’ sostitutivi di voci retributive soppresse in\nprecedenza utili ai fini del calcolo del TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In deroga a quanto previsto nel comma precedente al n. 5 per le sole aziende\nassociate ad UTILITALIA e all'ANFIDA è fatta salva l'esclusione della 13a\nmensilità dalla retribuzione annua utile ai fini del calcolo del TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le somme di cui sopra vengono computate agli effetti della determinazione\ndella quota annua di TFR anche nei casi di assenza dal lavoro previsti dal\ncomma 3), art. 2120 CC.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 46 - Regolamento per erogazione di anticipazioni TFR.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 1 - Beneficiari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Hanno diritto di richiedere l'anticipazione di TFR i dipendenti che abbiano\nmaturato almeno 8 anni di anzianità effettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende sono tenute ad evadere annualmente le richieste con il limite del\n10% degli aventi diritto; tale limite non deve comunque eccedere il 4% del\ntotale dei dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'anticipazione può essere ottenuta una sola volta nel corso del rapporto\ndi lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 2 - Misura dell'anticipazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'anticipazione è concessa in relazione alla documentazione presentata e\nnon può eccedere il 70% del TFR maturato alla data della richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 3 - Motivi di erogazione dell'anticipazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle\ncompetenti Strutture pubbliche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) acquisto\u002Facquisizione della prima casa di abitazione per sé o per i\npropri figli, da documentarsi con atto notarile o altro atto legale\nequivalente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) congedi parentali di cui all'art. 32, D.lgs. n. 151\u002F01;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d) congedi per formazione di cui agli artt. 5 e 6, legge n. 53\u002F00.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 4 - Modalità di erogazione per spese sanitarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'anticipazione, giustificata dalla necessità di cui alla lett. a), comma\n8), art. 2120 CC, sub art. 1, legge n. 297\u002F82, deve riferirsi a spese sanitarie\nper terapie e\u002Fo interventi straordinari riconosciuti dalle competenti Strutture\npubbliche riguardanti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)il richiedente, il coniuge o il convivente, purché la stabile convivenza\nrisulti da certificazione anagrafica (unioni civili) e i figli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)i parenti e gli affini nei cui confronti vi sia il concorso prevalente e\ncontinuativo al mantenimento da parte del richiedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini della determinazione e del pagamento della anticipazione, la\nrichiesta deve essere corredata dai preventivi di spesa redatti dalle Strutture\nsanitarie prescelte per la terapia o l'intervento, nonché delle spese\ncomplementari essenziali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A terapia o interventi eseguiti, l'interessato è tenuto alla esibizione dei\nrelativi rendiconti di spesa. È consentita l’erogazione delle anticipazioni\nsulla base di fatture di spesa per cure già eseguite, purché di data non\nanteriore di 6 mesi dalla richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli interessati possono accedere alle anticipazioni per cure anche in più\nsoluzioni purché il cumulo delle anticipazioni concesse non ecceda l'importo\nmassimo maturato al momento della richiesta iniziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La reiterazione della anticipazione al titolo suddetto non viene computata\nnel contingente numerico delle anticipazioni da concedere nell'anno, né\ndetermina alcuna riduzione del numero delle anticipazioni concedibili nell'anno\nsuccessivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta di anticipazioni per spese sanitarie deve essere corredata dai\nseguenti documenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-certificato di stato di famiglia del richiedente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-atto notorio o dichiarazione sostitutiva resa in base al DPR n. 445\u002F00,\nattestante quanto previsto alla lett. b) del presente articolo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-dichiarazione di responsabilità del richiedente attestante la qualità di\nfiglio quando la terapia o l'intervento riguardano un figlio non convivente con\nil richiedente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-certificato rilasciato dalle competenti Strutture pubbliche, attestante la\nstraordinarietà della terapia e\u002Fo dell'intervento cui le spese sanitarie si\nriferiscono;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-preventivo di spesa redatto da chi eseguirà la terapia o l'intervento,\nnonché preventivo concernente eventuali indispensabili spese complementari da\nsostenere per l'assistenza al destinatario delle cure, quali quelle di viaggio\ne di soggiorno per l'interessato o per eventuali accompagnatori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 5 - Modalità di erogazione per spese inerenti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>alla prima casa di abitazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda il concetto di prima casa di abitazione si fa\nriferimento a quanto previsto in materia dalla legislazione fiscale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono assimilati all'acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i\nfigli i seguenti casi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- assegnazione di casa in cooperativa a proprietà divisa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- assegnazione di casa in cooperativa a proprietà indivisa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- riscatto di alloggio popolare\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- costruzione in proprio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- risanamento statico o ampliamento della prima casa di abitazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'anticipazione è erogata alle condizioni seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) in caso di acquisto di alloggio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>l'anticipazione è erogata in base all'atto preliminare di acquisto\nregistrato, a condizione che questo risulti di data non anteriore a 2 anni\ndalla presentazione della domanda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) in caso di costruzione in proprio di alloggio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>l'anticipazione è erogata sulla base della concessione edilizia rilasciata\ncon scadenza non anteriore al biennio antecedente la domanda di\nanticipazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)in caso di costruzione tramite Società cooperativa edilizia:\nl'anticipazione è erogata in base alla documentazione che attesti la qualità\ndi socio del richiedente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d) in caso di risanamento o ampliamento di alloggio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>l'anticipazione è erogata alle stesse condizioni di cui al precedente punto\nb); di cui al precedente punto a) per l'eventuale acquisto di porzione\nimmobiliare destinata all'ampliamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta di anticipazione per l'acquisto o la costruzione della prima\ncasa di abitazione deve essere corredata dalla seguente documentazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)certificato di stato di famiglia del richiedente (se l'anticipazione è\nrichiesta per l'acquisto della prima casa per il richiedente stesso ovvero per\ni figli);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dovranno, altresì, essere prodotti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)in caso di acquisto di alloggio di cui alla lett. a) dell'articolo\nprecedente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-copia autenticata del preliminare di acquisto registrato, di data non\nanteriore a 2 anni dalla presentazione della domanda di anticipazione, dal\nquale risulti, tra l'altro, il nome dell'acquirente, il prezzo pattuito e\nl'importo dell'acconto versato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)per la costruzione in proprio di alloggio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-certificato catastale (o notarile) attestante la proprietà dell'area sulla\nquale è realizzato l'immobile;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-copia della concessione edilizia e del certificato di inizio dei lavori\nrilasciati dal Comune;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-preventivo degli oneri da sostenere per la costruzione, datato e firmato da\nun professionista iscritto all'albo, o contratto di appalto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)per la costruzione effettuata tramite Società cooperativa edilizia, di\ncui al punto c) dell'articolo precedente, copia autenticata del verbale della\ncooperativa, da cui risulti la qualità di socio assegnatario d'alloggio, e\ndichiarazione del legale rappresentante della cooperativa stessa, attestante\nl'ammontare del costo dell'alloggio medesimo e delle spese già sostenute,\nnonché quelle da sostenere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)per il risanamento o ampliamento di alloggio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-certificazione catastale attestante la proprietà dell'immobile da risanare\ne, nei casi di ampliamento, della documentazione attestante la proprietà e\u002Fo\nl'acquisto delle porzioni immobiliari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-copia della concessione edilizia per i lavori di risanamento o di\nampliamento e del certificato di inizio dei lavori rilasciato dal Comune;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-preventivo degli oneri da sostenere, datato e firmato da un tecnico\niscritto all'albo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 6 - Congedi parentali e di formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'anticipazione è concessa per consentire al dipendente di far fronte alle\nspese da sostenere durante i periodi di congedo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta economica deve essere commisurata alla funzione di integrazione\no sostituzione della retribuzione, nonché di copertura degli oneri\ncontributivi per l'eventuale riscatto del periodo di assenza non retribuita.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'onere economico deve essere documentato (es.: domanda di riscatto\npresentata dal lavoratore all'Istituto previdenziale) contestualmente alla\ndomanda di anticipazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il lavoratore ritenga che le spese da sostenere siano superiori\nall'ammontare della retribuzione non corrisposta, dovrà fornire la\ndocumentazione probatoria del maggiore onere, per ottenere una anticipazione di\nimporto superiore, fatto salvo il limite del 70% del TFR maturato alla data\ndella richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta deve essere presentata almeno 40 giorni prima dell'inizio della\nassenza e l'erogazione della anticipazione è effettuata unitamente alla\nretribuzione relativa al mese che precede la suddetta data di inizio del\ncongedo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Articolo 7.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le domande di anticipazione, debitamente corredate dalla documentazione\nprevista, devono essere presentate alla Direzione della azienda di\nappartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le domande con documentazione incompleta o carente non possono essere prese\nin esame e, agli effetti della presente normativa, si intenderanno validamente\npresentate sotto la data di completamento della documentazione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Articolo 8.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende definiscono le richieste di anticipazione secondo l'ordine\ncronologico di valida presentazione delle domande e fino ad esaurimento del\ncontingente numerico di cui all'art. 3.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le domande non soddisfatte per esaurimento del contingente annuale\nstabilito, vengono inserite nel contingente dell'anno successivo e definite con\npriorità rispetto a quelle presentate in tale anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti della individuazione della data di valida presentazione della\ndomanda fa fede la data di ricevimento da parte dell'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il 25% di tutte le anticipazioni concedibili nell'anno è riservato a\nsoddisfare le richieste per spese sanitarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Articolo 9.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È fatto obbligo ai beneficiari di anticipazione di documentare alla azienda\nl'avvenuta utilizzazione della anticipazione stessa per le finalità oggetto\ndella richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale scopo gli interessati dovranno trasmettere:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)i rendiconti di spesa rilasciati dalla Struttura sanitaria che ha eseguito\nla cura o l'intervento, nei casi di anticipazione per spese sanitarie accordate\nsulla base di preventivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) copia autentica dell'atto notarile di acquisto dell'alloggio, nel caso di\nanticipazione accordata sulla base di preliminare di vendita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)le quietanze delle spese sostenute, nel caso di anticipazione accordata\nper la costruzione in proprio o tramite Società cooperativa edilizia, ovvero\nnel caso di anticipazione accordata per risanamento o ampliamento\ndell'alloggio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)documenti relativi alle spese sostenute durante i periodi di congedo di\ncui al precedente punto 6), con riguardo ad oneri di riscatto ovvero alle spese\nsostenute per importi superiori all'ammontare della retribuzione del relativo\nperiodo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I beneficiari della anticipazione dovranno far pervenire la documentazione\npredetta entro il termine di 1 anno dalla data di effettuazione della spesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di decadenza per mancata presentazione della documentazione di cui\nai commi precedenti, ovvero per l'evidenziarsi di circostanze che inficino il\ndiritto alla corresponsione della anticipazione, l'azienda recupera l'importo\nlordo maggiorato della somma necessaria alla ricostituzione integrale del Fondo\ndi accantonamento individuale previsto dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In ogni caso le aziende adottano, nel rispetto delle norme di legge, le\nmodalità più opportune atte ad evitare il doppio pagamento della imposta da\nparte del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Articolo 10.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La documentazione prevista dai precedenti articoli, a corredo delle domande\ndi anticipazione, va redatta in carta semplice e può essere esibita, ove non\ndiversamente previsto, in originale o in fotocopia autenticata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Articolo 11.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non diversamente previsto dalla presente regolamentazione restano\nconfermate le norme di cui alla legge n. 297\u002F82.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In sede di contrattazione aziendale vengono stabilite le eventuali modifiche\ne\u002Fo integrazioni del presente articolo contrattuale con riferimento alle quote\ndi TFR di competenza del datore di lavoro e alla luce della legislazione\nvigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XI - PARI OPPORTUNITÀ E AZIONI SOCIALI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqpromotion\">\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-discrimination\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqpromotion\">\u003Ch3>Art. 47 - Pari opportunità - Gestione e valorizzazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>delle diversità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-gender\">\u003Cp>Nel rispetto delle disposizioni contenute nella legge 9.12.77 n. 903,\nrelativa alla parità uomo-donna; nell'intento di sviluppare iniziative\nnell'ambito delle previsioni e delle possibilità offerte dal D.lgs. n. 198\u002F06\nsulle azioni positive; in armonia con le ultime Raccomandazioni UE a tutela\ndella dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, le parti convengono di\npromuovere azioni finalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni\ndi ingiustificato ostacolo soggettive e oggettive che non consentano una\neffettiva parità di opportunità per l'accesso al lavoro e nel lavoro per\nuomini e donne.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>A tal fine, e in affermazione del D.lgs. n. 198\u002F06, con funzione di studio e\ndi proposta nei confronti delle parti stipulanti, in raccordo con\nl'Osservatorio di settore costituito nell'ambito delle relazioni industriali,\nviene costituita la Commissione paritetica nazionale sul tema della condizione\ndel lavoro femminile e della realizzazione delle pari opportunità nel settore\ngas-acqua.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Detta Commissione nazionale, che è composta da 4 membri designati dalle\nSegreterie nazionali delle OO.SS. stipulanti il presente CCNL, e da 4 membri\ndesignati dalle parti datoriali stipulanti del contratto, di cui uno con\nfunzioni di coordinamento, ha il compito di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)promuovere ed effettuare iniziative di studio e di ricerca in generale\nsulla situazione del lavoro femminile all'interno delle aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)promuovere, anche sulla base dei rapporti biennali di cui al D.lgs. n.\n198\u002F06, la rilevazione statistica periodica, a fini conoscitivi, sulla\nsituazione nelle aziende del personale femminile nelle diverse posizioni di\nlavoro, nonché il monitoraggio sui relativi percorsi formativi, e di\ncarriera;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)stimolare le aziende al varo di progetti di azioni positive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-equalitymonitoring\">\u003Cp>d) svolgere azioni di monitoraggio sui progetti di cui al precedente punto\nc) attuati in sede aziendale e su altri argomenti di volta in volta individuati\nnell'ambito della propria attività.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Rientra nelle competenze della Commissione nazionale per le pari\nopportunità la promozione di iniziative rivolte a creare effettiva pari\ndignità delle persone, in particolare, per prevenire fenomeni di molestie\nsessuali e lesioni della libertà personale del singolo lavoratore\u002Flavoratrice,\nnonché l'eventuale elaborazione di un codice di condotta sulla tutela delle\npersone nel mondo del lavoro valevole per tutte le aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqtraining\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-jobsecuritymothers\">\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in\nmateria di permessi o aspettative legati agli eventi di maternità e alla\nassistenza per comprovate necessità familiari, le aziende promuoveranno le\nnecessarie attività di formazione per favorire il reinserimento delle\nlavoratrici al loro rientro in servizio al termine del periodo di astensione\nfacoltativa per maternità, ove necessario in relazione ad eventuali\ncambiamenti di ruoli anche per ristrutturazione aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>In linea con la normativa nazionale e internazionale vigente le parti\nconvengono sulla necessità di promuovere la sperimentazione a livello\naziendale, fatti salvi i protocolli e le normative aziendali già presenti\nnelle singole aziende alla data di entrata in vigore del presente CCNL, di\niniziative di studio e di ricerca, nonché di progetti di gestione e\nvalorizzazione delle diversità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sexualhar\">\u003Cp>Tutela della dignità degli uomini e delle donne sul posto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti, nel considerare quanto previsto dalla Raccomandazione UE n. 31 del\n27.2.91 e la risoluzione del Parlamento Europeo 11.2.94 in materia di molestie\nsessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire comportamenti che offendano\nla dignità degli uomini e delle donne nel mondo del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si impegnano ad attuare una politica di prevenzione e informazione\nnei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia sessuale, affermando\nil diritto di tutti i lavoratori e lavoratrici a vivere in un ambiente di\nlavoro sicuro e favorevole alle relazioni umane nel rispetto della dignità di\nciascuna donna e di ciascun uomo nell'espletamento dei propri compiti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sexualhar\">\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 48 - Azioni sociali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Assistenza a malati irreversibili o di lunga durata\u002Fdisabili\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e assistenza disabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dalle leggi nn. 104\u002F92 e 53\u002F00, nei confronti\ndei lavoratori che abbiano l'esigenza di assistere il coniuge, il convivente o\nun parente entro il 2° grado, convivente o comunque bisognoso di assistenza ai\nsensi della citata normativa, che sia colpito da una malattia di particolare\ngravità o di lunga durata, l'azienda valuterà la possibilità di concedere\npermessi non retribuiti, nonché l'effettuazione di orari flessibili\nindividuali utili alla necessità di assistenza del congiunto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-support_disabilities\">\u003Cp>Le aziende, nell'ambito delle normative di legge vigenti, pongono in essere\ngli interventi organizzativi e logistici ritenuti necessari per favorire\nl'inserimento nella attività lavorativa di soggetti portatori di handicap.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti dei lavoratori che si trovino nelle condizioni descritte dalla\nlegge 5.2.92 n. 104 trovano applicazione le agevolazioni previste dall'art. 33\ndella legge medesima e dall'art. 20, legge n. 53\u002F00, fatti salvi gli\naccertamenti ivi prescritti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>L'azienda può richiedere al lavoratore che fruisce dei 3 giorni di permesso\nmensile per disabilità o per assistenza ai familiari disabili la\nprogrammazione preventiva di tali permessi entro la fine del mese precedente\nquello di utilizzo. In caso di variazione o di mancata programmazione deve\ncomunicare l'utilizzo dei permessi medesimi con 3 giorni di preavviso. Sono\nfatti salvi i casi di necessità e urgenza sopravvenuti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Adozioni e affidamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dalla legge n. 53\u002F00, nei confronti dei\nlavoratori che scelgono di adottare o avere in affidamento bambini e abbiano\nbisogno di una fase di ambientamento con la persona adottata o in affido, sia\nin Italia sia all'estero, le aziende, per i casi in cui i lavoratori non\npossano fruire di specifiche agevolazioni previste dalla legislazione vigente,\nvaluteranno la possibilità di riconoscere ai lavoratori interessati, dietro\npresentazione della documentazione del giudice dei minori competente, periodi\ndi aspettativa non retribuita fino a 1 anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Tossicodipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti dei dipendenti assunti a tempo indeterminato per i quali venga\naccertato lo stato di tossicodipendenza dalle Strutture competenti secondo le\nprevisioni di legge, che intendano accedere ai programmi terapeutici e\nriabilitativi presso i Servizi sanitari delle ASL o di altre Strutture\nterapeutico-riabilitative o socio-assistenziali, viene concessa una\naspettativa, senza corresponsione della retribuzione, né decorrenza di\nanzianità, per il tempo richiesto dalla Struttura terapeutica presso la quale\nil dipendente sia inserito e comunque per un periodo non superiore a 3 anni,\ncon diritto alla conservazione del posto, secondo quanto previsto dall'art. 29,\ncomma 1), legge n. 162\u002F90.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore deve avanzare la relativa richiesta almeno 15 giorni prima\ndell'inizio del programma terapeutico, corredata della documentazione relativa\nall'accertamento della sua condizione, nonché al programma cui intende\npartecipare, quest'ultima redatta a cura della Struttura terapeutica indicata\nper la terapia; il dipendente deve inoltre presentare, con periodicità\nmensile, la documentazione rilasciata dalla Struttura presso la quale sta\neseguendo il programma terapeutico attestante l'effettiva prosecuzione del\nprogramma stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rapporto di lavoro si intende risolto qualora il lavoratore non riprenda\nservizio entro 7 giorni dal completamento della terapia di riabilitazione\ncertificata dalla competente Struttura o dalla scadenza del periodo massimo di\naspettativa, ovvero dalla data della eventuale volontaria interruzione\nanticipata del programma terapeutico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A favore del dipendente che abbia positivamente concluso la terapia, dietro\nsua espressa richiesta, tenuto conto delle indicazioni delle Strutture\npubbliche che hanno seguito il programma terapeutico e riabilitativo del\nlavoratore, possono essere ricercate, compatibilmente con le esigenze del\nservizio, le idonee soluzioni lavorative, che facilitino il reinserimento del\nlavoratore nella azienda e nel tessuto sociale, quali adozioni di orario\nindividuale, attribuzione di mansioni diverse da quelle precedentemente\nassegnate, spostamento in altre unità produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti dei dipendenti che documentino l'esigenza di assistere uno\nstretto congiunto tossicodipendente nella fase di riabilitazione, l'azienda si\nimpegna a valutare, con criteri di ampia disponibilità e sempre\ncompatibilmente con le esigenze organizzative e tecnico-produttive, le\nrichieste del lavoratore dirette ad ottenere la concessione della aspettativa\ndi cui all'art. 99, comma 2), legge n. 162\u002F90 (senza alcuna corresponsione né\ndecorrenza di anzianità), comunque per un periodo non superiore a 4 mesi o di\npermessi non retribuiti o l'adozione di soluzioni lavorative che consentano una\npiù valida assistenza al congiunto, tra le quali la trasformazione del\nrapporto da tempo pieno a tempo parziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli interessati devono avanzare la richiesta negli stessi termini previsti\nper il lavoratore con la relativa documentazione, ivi inclusa quella sulla\nnecessità della assistenza al congiunto tossicodipendente, attestata nei modi\nprevisti dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda ha facoltà di richiedere ai lavoratori in aspettativa o comunque\nbeneficiari dei permessi e delle altre agevolazioni previste dal presente\narticolo l'attestazione periodica sulla prosecuzione della partecipazione al\nprogramma riabilitativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella attuazione degli adempimenti disciplinati dal presente articolo sarà\nposta particolare attenzione alla tutela della riservatezza dei soggetti\ninteressati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Etilisti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti dei dipendenti assunti a tempo indeterminato per i quali venga\naccertato lo stato di dipendenza da alcool secondo le previsioni di legge e che\nintendano accedere ai programmi terapeutici e riabilitativi presso i Servizi\nsanitari delle ASL o di altre Strutture terapeutico-riabilitative o\nsocio-assistenziali, troveranno applicazione le disposizioni di cui al punto\nprecedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hiv\">\u003Cp>5) Legge 5.6.90 n. 135.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In considerazione della rilevanza sociale che ha assunto l'epidemiologia\ndella sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) e comunque nel rispetto\ndella legge 5.6.90 n. 135 (Programma di interventi urgenti per la prevenzione e\nla lotta contro l'AIDS), ai lavoratori assunti a tempo indeterminato, che\nabbiano l'esigenza di assistere il coniuge o un parente di 1° grado affetto da\nAIDS, che necessiti di apposite terapie domiciliari o presso Strutture\nsanitarie pubbliche, l'azienda concederà in alternativa:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aspettativa non retribuita per la durata della terapia e comunque per un\nperiodo non superiore a 3 anni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-permessi non retribuiti per brevi periodi fino ad un massimo di 6 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La concessione della aspettativa o dei permessi non retribuiti è\nsubordinata alla presentazione, da parte del dipendente, di documentazione\nrilasciata dalla Struttura sanitaria pubblica competente attestante la terapia\ne l'esigenza di assistenza del congiunto, fermo restando l'impegno delle\naziende a mantenere il massimo riserbo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) Volontariato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti, sensibili alle problematiche di carattere sociale e nel rispetto\ndegli indirizzi legislativi, convengono sulla opportunità di considerare,\nnell'ambito del rapporto di lavoro, le necessità dei lavoratori impegnati\nvolontariamente a svolgere una attività o funzione di particolare significato\nsociale e umanitario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1. Volontariato di solidarietà sociale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende, in relazione alle disposizioni legislative vigenti, consentono,\ncompatibilmente con le esigenze di servizio, ai lavoratori che facciano parte\ndi Organizzazioni volontarie di solidarietà sociale iscritte nei registri di\ncui all'art. 6, legge 11.8.91 n. 266, di fruire delle forme di flessibilità\ndell'orario di lavoro in atto aziendalmente e\u002Fo di flessibilità di orario\nanche individuale, a norma di quanto previsto dall'art. 17 della legge sopra\ncitata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2. Volontariato di Protezione civile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferme restando le disposizioni del DPR n. 194\u002F01, in considerazione della\nprimaria importanza del servizio pubblico gestito dalle aziende e del loro\ndovere di collaborazione in caso di calamità, si precisa che allo scopo di\nassicurare l'efficienza indispensabile a far fronte alle situazioni di\nemergenza determinate da eventi calamitosi, il personale dipendente delle aree\ninteressate, pur potendo aderire al volontariato, è tenuto prioritariamente a\ndisposizione della azienda per gli interventi di carattere tecnico e per tutte\nle attività di supporto connesse con detti interventi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3. Volontariato nell'ambito delle attività di cooperazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si richiamano a quanto previsto dalla legge 26.2.87 n. 49 (“Nuova\ndisciplina della cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di\nsviluppo”).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) Lavoratori stranieri.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende, a fronte della sempre maggiore frequenza dei casi di ingresso e\ndi soggiorno in Italia dei cittadini stranieri non appartenenti alla UE e nella\nconsapevolezza della opportunità di porre in essere interventi mirati a\nfavorirne future occasioni di impiego promuoveranno, attraverso l'associazione\ndi categoria, iniziative finalizzate all'apprendimento della lingua italiana\ne\u002Fo all’acquisizione di conoscenze professionali specifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali azioni saranno programmate, nell'arco della vigenza contrattuale e\nsaranno attuate da enti specializzati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le iniziative formative e\u002Fo di apprendimento potranno coinvolgere\nesclusivamente cittadini stranieri non appartenenti alla UE, la cui presenza\nsul territorio nazionale sia in regola con le disposizioni di legge vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-violenceleave\">\u003Cp>8) Violenza di genere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le lavoratrici inserite nei percorsi di protezione in quanto vittime di\nviolenza di genere hanno diritto di astenersi dal lavoro per un periodo massimo\ndi 3 mesi a norma dell'art. 24, D.lgs. n. 80\u002F15, da fruirsi anche su base\noraria in misura non inferiore a 1\u002F3 dell'orario medio giornaliero del mese\nprecedente a quello di inizio del congedo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9) Cessione di permessi e ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ottica di favorire e sostenere l'impegno alla promozione di imprese\nsocialmente responsabili viene consentita la cessione, a titolo gratuito, dei\nROL, dei permessi ex festività soppresse e delle ferie ulteriori rispetto alle\nprevisioni di cui al D.lgs. n. 66\u002F03, da parte di ogni lavoratore ad altri\ndipendenti della medesima impresa, al fine di consentire a questi ultimi\nl'assistenza propria e dei figli minori che, per particolari condizioni di\nsalute, necessitano di cure costanti, previo consenso dei lavoratori\ninteressati, e dando priorità a ferie e permessi maturati negli anni\nprecedenti a quello della richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Viene rimandata alla contrattazione aziendale la determinazione dei criteri,\ndelle misure e delle modalità di cessione dei permessi e delle ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto sopra si definisce ai sensi dell'art. 24, D.lgs. n. 151\u002F15; nella\neventualità che leggi e\u002Fo accordi interconfederali ne modifichino la\ndisciplina, le parti si incontreranno per verificare la compatibilità e\ncoerenza del presente articolo con le stesse e per valutare le eventuali\nnecessarie armonizzazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XII - PROCEDURE DI CONCILIAZIONE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 49 - Procedure di conciliazione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di controversie di lavoro individuali e plurime le parti\ninteressate, anziché adire la Commissione di conciliazione amministrativa\npresso gli Ispettorati territoriali del lavoro, possono scegliere, ai sensi di\nquanto previsto dall'art. 412 ter CPC, di esperire il tentativo di\nconciliazione con l'assistenza delle rispettive OO.SS. firmatarie, secondo le\nmodalità e le seguenti procedure.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte interessata ad esperire il tentativo di conciliazione deve farne\nrichiesta alla associazione datoriale firmataria del CCNL cui aderisce\nl'impresa, anche tramite una O.S.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Segreteria della associazione fissa la data per la costituzione del\nCollegio di conciliazione presso la sede di Roma ovvero presso l'impresa\ninteressata alla controversia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta deve precisare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le generalità del ricorrente e l'impresa interessata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la delega per la nomina del proprio rappresentante nel Collegio di\nconciliazione a una O.S. firmataria, per il\u002Fla lavoratore\u002F lavoratrice;\nall'associazione datoriale, per l'impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il luogo dove deve avvenire la conciliazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'oggetto della vertenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel Collegio, le parti sono assistite rispettivamente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per le imprese, da un rappresentante della associazione datoriale, con\nfirma depositata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per i lavoratori, da un rappresentante di una delle OO.SS. firmatarie il\npresente CCNL con la firma depositata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una volta ricevuta la comunicazione si costituisce il Collegio che fissa la\ndata per esperire il tentativo di conciliazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il verbale di avvenuta conciliazione, sottoscritto dal datore di lavoro, dal\nlavoratore e dai rispettivi rappresentanti sindacali, viene depositato, a cura\ndella Associazione datoriale presso l'Ispettorato territoriale del lavoro che\nne accerta l'autenticità e ne cura il deposito, a norma di legge, nella\nCancelleria del Tribunale competente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XIII - WELFARE CONTRATTUALE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthcareaccess\">\u003Ch3>Art. 50 - Assistenza e previdenza.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Assistenza sanitaria integrativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il diritto alla salute è uno dei diritti fondamentali della persona e\nrappresenta un primario interesse della collettività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'assistenza sanitaria a tutti i cittadini è garantita dal SSN e, sulla\nbase della legislazione vigente, è integrabile attraverso forme di assistenza\ncomplementari definite negozialmente al fine di offrire sistemi di integrazione\ne sostegno al Servizio sanitario e socio-assistenziale pubblico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le parti stipulanti, per garantire anche nel settore gas-acqua forme di\nassistenza sanitaria integrativa con adesione su base volontaria, individuano\nnel FASIE il Fondo di riferimento di settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Previa verifica in sede aziendale in fase di prima attuazione, sono fatte\ncomunque salve le diverse soluzioni già in essere, che restano alternative al\nFASIE.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Potranno iscriversi anche i dipendenti con contratto a tempo determinato e\ndi inserimento purché di durata non inferiore a 12 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A partire dall’1.1.12 la contribuzione aziendale destinata al FASIE per\nogni iscritto sarà di € 5,00 al mese per 14 mensilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthcareaccessrelatives\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthcareaccess\">\u003Cp>A decorrere dall’1.1.17 le aziende verseranno al FASIE per i lavoratori\niscritti un importo aggiuntivo ‘pro capite’ in misura fissa pari ad €\n5,00 per 12 mensilità; dalla medesima data il contributo a carico di ciascun\nlavoratore e per ogni componente del suo nucleo familiare iscritto aumenta di\n€ 12,00 annui.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-pensionfund\">\u003Cp>2) Previdenza complementare (*).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-pensionfund\">\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti confermano la volontà di sviluppare ai termini della\nlegislazione vigente in materia le forme negoziali di previdenza\ncomplementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA e ANFIDA e le OO.SS. stipulanti confermano che restano salve per\ni dipendenti delle aziende alle stesse associate le discipline derivanti dalla\nprecedente contrattazione nazionale, con particolare riferimento al Fondo\nPensione Complementare PEGASO.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA, ANFIDA e le OO.SS. convengono che, con decorrenza 1.10.12 o\ncomunque 9 mesi dopo la chiusura del fondo GAS se successiva al 31.12.11, la\ncontribuzione al fondo PEGASO sarà incrementata di € 8,00 ‘pro capite’\nsu parametro 139,96 per ciascuna mensilità imponibile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia, ASSOGAS, IGAS e le OO.SS. confermano quanto\nprevisto negli accordi in tema di previdenza per il personale dipendente dalle\naziende private del gas in data 10.2.11, 26.6.14, riportati in allegato al\npresente CCNL, in appendice 2).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vedi Protocollo sulla previdenza complementare - lettera di impegno tra le\nparti - 18.5.17, allegato 5).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ALLEGATI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 1)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>IPOTESI DI ACCORDO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il giorno 18 maggio 2017, in Roma,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANIGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FILCTEM\u002FCGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FEMCA\u002FCISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UILTEC\u002FUIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>è stato stipulato il seguente CCNL di rinnovo del CCNL del settore\nGas-Acqua 14.1.14, che si intende qui confermato in ogni sua altra clausola non\nmodificata dal presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL decorre dal 1° gennaio 2016 e avrà vigore fino a tutto il\n31 dicembre 2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le diverse decorrenze eventualmente previste nel relativo\narticolo contrattuale, le parti si danno atto che le modifiche apportate ai\nsingoli istituti contrattuali, nonché gli istituti di nuova regolamentazione\ndecorrono dalla data di scioglimento della riserva delle parti stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine le parti si impegnano a sciogliere la riserva entro il _______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Letto, confermato e sottoscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PARTE ECONOMICA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti concordano che l'incremento retributivo complessivo per il triennio\n2016\u002F18 risulta costituito dalle seguenti 3 componenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) incremento dei minimi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) welfare contrattuale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) premio di risultato\u002Fproduttività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Incremento dei minimi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-STRUCINCR_trigger\">\u003Cp>In relazione a quanto previsto per il triennio 2016-18 dall'ISTAT con\nriferimento all'indice IPCA (2,72%), le parti convengono che i minimi\nretributivi mensili di cui all'art. 36 vengono incrementati a regime di €\n68,00 riferiti al parametro medio 139,96 (livello 5) e con le seguenti\ndecorrenze:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° maggio 2017: € 40,00\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° aprile 2018: € 28,00\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'art. 36 del CCNL è riportato il valore dei nuovi minimi tabellari\nintegrati per ciascun livello di inquadramento alle decorrenze indicate, come\nda tabella degli aumenti parametrati che segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>incrementi dei minimi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\u003Cdl>\n    \u003Cdd>\n      \u003Ctable width=\"410\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n        \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"59\">\n        \u003Ccol width=\"89\">\n        \u003Ccol width=\"101\">\n        \u003Ccol width=\"94\">\n        \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"center\">incrementi dei minimi\u003C\u002Fp>\n              \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd colspan=\"3\" width=\"317\">\u003Cp>\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">parametro \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">decorrenze\u003C\u002Fp>\n              \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp>\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">1.5.17\u003C\u002Fp>\n              \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n              \u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">1.4.18\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">Q\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">200,74\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">57,37\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">40,16\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">8\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">181,29\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">51,81\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">36,27\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">7\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">167,50\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">47,87\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">33,51\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">6\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">153,69\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">43,92\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">30,75\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">139,96\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">40,00\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">28,00\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">131,42\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">37,56\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">26,29\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">122,95\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">35,14\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">24,60\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">111,15\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">31,77\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">22,24\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">100,00\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"101\">\u003Cp align=\"center\">28,58\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"94\">\u003Cp align=\"center\">20,01\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n        \u003C\u002Ftbody>\n      \u003C\u002Ftable>\n    \u003C\u002Fdd>\n\u003C\u002Fdl>\n\n\u003Cp>Gli adeguamenti dei minimi secondo le decorrenze indicate saranno erogati\ncon effetto dalla prima retribuzione utile successiva allo scioglimento delle\nriserve sulla presente ipotesi di accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Welfare contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La quota dell'incremento salariale complessivo del rinnovo del CCNL\ndestinata al finanziamento del welfare contrattuale di settore è ripartita tra\nl'assistenza sanitaria integrativa e la copertura assicurativa per il caso di\nmorte o invalidità permanente del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A decorrere dall’1.1.17 le aziende verseranno al FASIE per i lavoratori\niscritti un importo aggiuntivo ‘pro capite’ in misura fissa pari ad €\n5,00 per 12 mensilità; dalla medesima data il contributo a carico di ciascun\nlavoratore e per ogni componente del suo nucleo familiare iscritto aumenta di\n€ 12,00 annui.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A decorrere dall’1.1.18 le aziende attiveranno la copertura assicurativa\ndel caso di premorienza o invalidità permanente certificata dagli enti\ncompetenti che comporti la cessazione del rapporto di lavoro, con modalità e\ncondizioni che saranno definite tra le parti entro il 2017; a tal fine le\naziende impegnano un importo mensile in cifra fissa pari ad € 5,00 per 12\nmensilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Premio di risultato\u002Fproduttività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di incentivare la produttività, la redditività e la competitività\ndelle imprese e di beneficiare della tassazione e\u002Fo contribuzione agevolata,\nuna quota dell'incremento salariale complessivo stabilito per il rinnovo del\nCCNL è destinata a definire\u002F incrementare i premi di risultato a livello\naziendale, secondo criteri e modalità da definire nei relativi accordi, sul\npresupposto che l'incremento della produttività\u002Fredditività\u002Fcompetitività\ncostituisce un fattore essenziale per la crescita complessiva della\nretribuzione dei lavoratori e della competitività delle imprese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La quota di incremento destinata alla pattuizione di elementi retributivi da\ncollegare ad incrementi di produttività\u002Fredditività \u002Fcompetitività è\nannuale ed è stata quantificata considerando in essa anche i riflessi sugli\nistituti retributivi diretti e indiretti, di origine legale o contrattuale, ed\nè quindi comprensiva degli stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'importo è stabilito in € 11,00 sul parametro medio contrattuale per 14\nmensilità, da erogare sotto forma di ‘una tantum’ in caso di\nraggiungimento degli obiettivi di produttività\u002Fredditività \u002Fcompetitività\nsecondo le modalità definite negli accordi aziendali per i premi di risultato,\ndi norma nell'anno successivo a quello di riferimento, ai termini dell'art. 9\ndel CCNL e in linea con la legislazione vigente sui premi di risultato; la\ndestinazione di tale importi nei periodi di competenza è la seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"582\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"350\">\n  \u003Ccol width=\"91\">\n  \u003Ccol width=\"90\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"350\">\u003Cp align=\"center\">anno di competenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"center\">2017\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp align=\"center\">2018\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"350\">\u003Cp align=\"justify\">importo complessivo parametrato\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp align=\"justify\">€ 154,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp align=\"justify\">€ 154,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine della vigenza contrattuale e in relazione alle variazioni in\npositivo o negativo della inflazione consuntivata si potrà procedere, con\nmodalità che saranno successivamente definite, ad adeguare i minimi tabellari\ndell'importo stanziato alla prima data utile del 2019 in cui verranno\nufficializzati i dati consuntivi di inflazione e cioè giugno 2019, secondo le\nseguenti modalità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)in caso di inflazione eguale o superiore a quanto previsto alla\nsottoscrizione del presente Accordo (inflazione IPCA al netto degli energetici\nimportati previsione 2016-18 pari a 2,72%), si procederà all'adeguamento sui\nminimi, con decorrenza gennaio 2019, dell'importo stanziato di € 11,00;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)in caso di inflazione inferiore a quanto previsto alla sottoscrizione del\npresente Accordo si procederà, in relazione alla inflazione consuntivata, alla\nripartizione del predetto importo di € 11,00 ‘pro quota’ nei minimi e al\nconsolidamento della differenza sul premio di risultato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 2)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>VERBALE DI INTESA SULLE GARE GAS\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che le parti comunemente ritengono che le gare GAS d'ambito nel\nsettore della distribuzione del gas costituiscono un indispensabile fattore di\ncrescita e modernizzazione del settore, le stesse ritengono indispensabile che\nsiano definiti tutti gli aspetti che possano agevolare il celere avvio delle\ncitate gare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo ambito la definizione degli aspetti sociali e di quelli\nriconducibili al rapporto di lavoro sono ritenuti prioritari, poiché\ncoinvolgono contemporaneamente le aziende e l'insieme dei lavoratori che in\nesse operano.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro le parti hanno ritenuto necessario, al fine di accelerare\nla concreta realizzazione delle gare d'ambito, in coerenza con quanto disposto\ndal DM 21.4.11 e dalle successive norme in materia lavoristica, convenire\nquanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per i lavoratori di cui all'art. 2, DM 21.4.11 oggetto di passaggio al\ngestore subentrante saranno salvaguardate le condizioni economiche individuali\nin godimento con riguardo ai trattamenti fissi e continuativi e agli istituti\nlegati alla anzianità di servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>in occasione della prima gara per ciascun ATEM (12 anni), salvo sopraggiunte\ndisposizioni legislative, la disciplina di cui al D.lgs. n. 23\u002F15 sul\nlicenziamento individuale si intende applicata ai lavoratori che hanno\ninstaurato un rapporto di lavoro presso il gestore cedente a partire dalla data\ndi entrata in vigore del citato decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La presente intesa costituisce parte integrante del CCNL unico\n“Gas-Acqua” sottoscritto tra le medesime parti firmatarie e richiamato\ndall'art. 4, DM 21.4.11.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 18 maggio 2017\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 3)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>SCAMBIO DI LETTERE IN TEMA DI INDENNITÀ DI TURNO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Spett.li\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Segreterie Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM-CGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA-CISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC-UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 22 maggio 2017\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oggetto: Indennità di turno per prestazioni rese dal turnista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nei giorni di riposo settimanale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>coincidenti con un giorno festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento ai compensi per il lavoro in turno previsti dall'art. 24 del\nCCNL e in particolare alla norma di cui al comma 11), che stabilisce che per\ngiorni festivi si intendono quelli individuati nell'art. 29 incluse le\ndomeniche, precisiamo di aver voluto riconoscere la maggiorazione prevista per\nil giorno festivo esclusivamente nel caso in cui il turno si effettui la\ndomenica ovvero, laddove il turno venga effettuato nel giorno di riposo\nsettimanale, quando quest'ultimo coincida con la domenica; ciò fermo restando\ngli altri trattamenti contrattualmente previsti per la prestazione lavorativa\nin turno nel giorno di riposo settimanale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attesa di avere vostro riscontro nel merito, si inviano distinti\nsaluti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Spett.li\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 22 maggio 2017\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oggetto: Indennità di turno per prestazioni rese dal turnista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nei giorni di riposo settimanale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>coincidenti con un giorno festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento ai compensi per il lavoro in turno previsti dall'art. 24 del\nCCNL e, in particolare alla norma di cui al comma 11), che stabilisce che per\ngiorni festivi si intendono quelli individuati nell'art. 29 incluse le\ndomeniche, precisiamo di aver voluto riconoscere la maggiorazione prevista per\nil giorno festivo esclusivamente nel caso in cui il turno si effettui la\ndomenica ovvero, laddove il turno venga effettuato nel giorno di riposo\nsettimanale, quando quest'ultimo coincida con la domenica; ciò fermo restando\ngli altri trattamenti contrattualmente previsti per la prestazione lavorativa\nin turno nel giorno di riposo settimanale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM-CGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA-CISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC-UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 4)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>LETTERA TRA LE PARTI PER LE QUOTE DI SERVIZIO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende effettueranno nei confronti dei lavoratori, su indicazione delle\nOO.SS. stipulanti, una trattenuta a titolo di quota straordinaria per il\nrinnovo contrattuale sulla retribuzione di settembre 2017. I lavoratori\ncontrari potranno opporsi a tale trattenuta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le quote trattenute verranno versate dalle aziende alle OO.SS.\nstipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 18 maggio 2017\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 5)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>PROTOCOLLO SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE.\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>LETTERA DI IMPEGNO TRA LE PARTI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'esigenza di intraprendere un percorso mirato alla istituzione di un Fondo\nunico di previdenza complementare per il settore Energia scaturisce dalla\nnecessità di offrire un servizio migliore agli aderenti, con un contenimento\ndei costi di gestione e un miglioramento del potere contrattuale nella\ntrattativa con i gestori che passano, inevitabilmente, attraverso il\nraggiungimento di una “massa critica” di iscritti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pur ritenendo necessario l'obiettivo dell'accorpamento dei Fondi, si\nevidenzia come il processo di riunificazione debba tener conto degli accordi\ncollettivi esistenti e delle volontà delle fonti istitutrici che regolano la\nprevidenza integrativa e che per tale processo non si prevedano oneri\naggiuntivi per le imprese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti intendono avviare un confronto con tutte le fonti istitutrici sulla\npossibile unificazione dei Fondi complementari della intera filiera energetica.\nTale confronto dovrà concludersi entro dicembre 2017.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 18 maggio 2017\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 6)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-strikes_trigger\">\u003Ch2>PROTOCOLLO 1 MARZO 2002 SULL'APPLICAZIONE DELLE LEGGI n. 146\u002F90\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>e n. 53\u002F00\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti si impegnano a definire con apposito accordo, entro 90\ngiorni dalla data di sottoscrizione del presente CCNL unico di settore\n“Gas-Acqua”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)le procedure di raffreddamento e di conciliazione di cui all'art. 2, comma\n2), legge n. 146\u002F90, così come modificato dall'art. 1, comma 4), legge n.\n83\u002F00;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) termine di preavviso di proclamazione degli scioperi e la durata degli\nstessi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) intervalli minimi temporali tra uno sciopero e l'altro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) le modalità di revoca e di sospensione degli scioperi proclamati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) i periodi di franchigia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)ogni altro adempimento previsto dalla legislazione vigente in materia\nanche se non espressamente richiamato nel presente protocollo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che gli accordi di regolamentazione del diritto di\nsciopero vigenti nel settore continueranno ad essere applicati fino alla\ndichiarazione di idoneità del nuovo accordo da parte della Commissione di\nGaranzia.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 7)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>VERBALE SULLA COLLAZIONE DEL CCNL UNICO GAS-ACQUA 18 MAGGIO 2017\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In Roma, in data 12 dicembre 2017,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le Associazioni datoriali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-CONFINDUSTRIA Energia, rappresentata da Francesco Forlenza, Daniele\nEvaristo, Marco De Giorgi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ASSOGAS, rappresentata da Roberto Malenotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANFIDA, rappresentata da Sabrina Naborre;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- IGAS-Imprese GAS, rappresentata da Giuseppe Venditti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-UTILITALIA, rappresentata da Adoldo Spaziani, Paola Giuliani, Pietro\nScrimieri\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e le OO.SS.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FILCTEM\u002FCGIL, rappresentata da Claudio Bettoni, Mario Di Luca;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FEMCA\u002FCISL, rappresentata da Antonello Assogna, Bruno Quadrelli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UILTEC\u002FUIL, rappresentata da Debora Del Fiacco\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>si sono incontrate per la definizione della collazione del CCNL unico per il\nsettore “Gas-Acqua” 18.5.17 e hanno concordato la stesura definitiva del\nsuddetto contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il testo definitivo del CCNL 18.5.17, debitamente sottoscritto in ogni sua\npagina, viene allegato al presente verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS-IMPRESE GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM-CGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA-CISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC-UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>APPENDICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appendice 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>VERBALE DI ACCORDO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data 2 febbraio 2009, in Roma,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le parti sottoscritte,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FEDERUTILITY (oggi UTILITALIA)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e le OO.SS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FILCEM\u002FCGIL (oggi FILCTEM)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FEMCA\u002FCISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UILCEM\u002FUIL (oggi UILTEC)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>convengono quanto segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente Accordo disciplina la materia dei permessi sindacali spettanti\nalle OO.SS. stipulanti FILCEM-CGIL (oggi FILCTEM), FEMCA-CISL e UILCEM-UIL\n(oggi UILTEC) nelle aziende associate al 31.12.08 che applicano il CCNL\n“Gas-Acqua” 9.3.07 (di seguito denominato “CCNL”) e che risultano\naltresì aderenti alla FEDERGASACQUA (oggi FEDERUTILITY) alla data di\nstipulazione del CCNL 1.3.02, a valere per il periodo che va dall’1.1.09 alla\ndata di scadenza del prossimo CCNL; a tali aziende, salvo sia diversamente\nespresso, vanno riferite tutte le clausole del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È confermata l'applicazione alle aziende di cui al comma 1), con decorrenza\n1.1.09, della intera disciplina prevista dall'art. 8 del CCNL, inclusa quella\ncontenuta nel capoverso “Dirigenti Organismi direttivi sindacali”, fatte\nperaltro salve le deroghe e le decorrenze specifiche previste nei successivi\ncommi, nonché nelle Norme transitorie di attuazione del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il monte ore aziendale annuale stabilito dal citato art. 8, capoverso\n“Dirigenti Organismi direttivi sindacali”, comma 1), è incrementato in\nfavore dei dirigenti degli Organismi direttivi nazionali e\nregionali\u002Fterritoriali delle OO.SS. FILCEM-CGIL (oggi UTILITALIA), FEMCA-CISL e\nUILCEM-UIL (oggi UILTEC) stipulanti il presente Accordo, in misura pari ad 1\nora e mezza per dipendente in forza al 31 dicembre dell'anno precedente quello\ndi fruizione e comunque fino a 3 ore complessive per dipendente in forza alla\ndata indicata, tenuto conto anche delle eventuali quote aggiuntive derivanti da\nprecedenti accordi aziendali; la presente norma entra in vigore l’1.1.12.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione dell'art. 8, paragrafo “Dirigenti Organismi direttivi\nsindacali”, comma 3), le OO.SS. nazionali stipulanti il presente Accordo si\nimpegnano a comunicare alla FEDERUTILITY (oggi UTILITALIA) entro il 30 novembre\ndell'anno precedente quello di riferimento la ripartizione tra le stesse del\nmonte ore aziendale complessivo di cui al comma 3); la FEDERUTILITY (oggi\nUTILITALIA) provvede tempestivamente a trasmettere tale comunicazione alle\nassociate interessate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito del monte-ore aziendale come sopra determinato, per tutte le\nattività sindacali indicate nell'art. 8 del CCNL non può essere normalmente\naccordato allo stesso lavoratore, a titolo di permesso sindacale retribuito,\npiù del 20% delle ore lavorabili nell'anno, quantificate queste ultime\nconvenzionalmente in 1600 ore annue. È tuttavia ammesso, nelle aziende o nei\ngruppi che occupano almeno 600 dipendenti, per casi particolari di lavoratori\nche ricoprano cariche di responsabilità negli Organismi direttivi sindacali\nterritoriali e\u002Fo nazionali che richiedono lo svolgimento di attività sindacale\na tempo pieno e sempre entro i limiti della capienza del monte ore complessivo\ndel livello aziendale, il godimento di permessi retribuiti in via continuativa\nda parte del singolo lavoratore per l'intero anno solare; i nominativi dei\nlavoratori aventi diritto sono segnalati alla azienda interessata dalla\nSegreteria territoriale\u002Fregionale della O.S. di appartenenza non oltre il 30\nnovembre dell'anno precedente quello di riferimento. Le OO.SS. si impegnano a\nnon assegnare all'attività sindacale a tempo pieno per l'intero anno più di 1\nlavoratore ogni 600 dipendenti della medesima azienda o gruppo di aziende,\nsenza computo delle frazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo eventuali diverse intese aziendali, ai fini della applicazione del\ncomma precedente è considerato gruppo di aziende l'insieme aziendale\nrinveniente dai processi di fusione\u002Fscissione di aziende di cui all'art. 2501\nCC e ss., con riferimento alle Società controllate al 100% dalla Società\ncapogruppo. All'interno del gruppo come sopra inteso le ore di permesso\nsindacale di cui al comma precedente vengono ripartite tra le aziende in\nproporzione al numero dei dipendenti delle stesse al 31 dicembre dell'anno\nprecedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È altresì consentito, sempre entro il limite della capienza del monte ore\nannuo complessivo a livello aziendale, l’utilizzo da parte di lavoratori\nindividuati dalla Segreteria territoriale\u002Fregionale dalla O.S. di appartenenza\ndi permessi sindacali in misura superiore al 20% delle ore lavorabili di cui al\nprecedente comma 5), per periodi comunque inferiori all’intero anno solare,\ncon modalità di fruizione da concordarsi con la singola azienda almeno 1 mese\nprima dell’utilizzo effettivo del permesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il godimento di permessi sindacali in via continuativa ai sensi dei\ncommi precedenti il dipendente mantiene, ai sensi di legge e di contratto, il\ndiritto alla conservazione del posto; allo stesso vengono corrisposte la\nretribuzione individuale e l'eventuale indennità sostitutiva della mensa;\nvengono inoltre corrisposte le sole indennità contrattualmente previste\ncorrelate alla professionalità espressa, con esclusione delle corresponsioni\nche compensano disagi o particolari modalità di prestazione e comunque delle\nindennità collegate all'effettiva presenza in servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di permesso sindacale continuativo gli interessati\ncontinuano altresì a fruire di tutti i trattamenti non connessi con la\npresenza in servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei periodi di permesso sindacale continuativo si considerano\ncontestualmente fruite le ferie spettanti per il medesimo periodo e il mancato\ngodimento di permessi e festività non dà diritto a compenso alcuno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le disposizioni previste dall'art. 8, capoverso “Dirigenti Organismi\ndirettivi sindacali”, comma 6) del CCNL devono intendersi nel senso che\ncompete alle Segreterie territoriali\u002Fregionali delle OO.SS. firmatarie del\npresente Accordo l'onere di comunicare direttamente alle aziende entro il 30\nnovembre dell'anno precedente quello di riferimento i nominativi dei lavoratori\nche hanno diritto a fruire di permessi sindacali in quanto componenti degli\nOrganismi direttivi regionali e territoriali di cui all'art. 8 del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norme transitorie di attuazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di realizzare l'adeguamento graduale delle situazioni aziendali\nprecedentemente in atto per effetto delle norme del Protocollo 1.3.02 alle\ndisposizioni contenute nel presente Accordo, si conviene quanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)il monte ore aziendale annuale stabilito dal citato art. 8, capoverso\n“Dirigenti Organismi direttivi sindacali”, comma 1), è incrementato in\nfavore dei dirigenti degli Organismi direttivi nazionali e\nregionali\u002Fterritoriali delle OO.SS. FILCEM-CGIL (oggi FILCTEM), FEMCA-CISL e\nUILCEM-UIL (oggi UILTEC) stipulanti il presente Accordo, in misura pari a\nmezzora per dipendente in forza al 31 dicembre dell'anno precedente quello di\nfruizione e comunque fino a 2 ore per dipendente in forza alla data indicata;\nsi applicano i commi 2), 4) e 11) del presente Accordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) il numero dei lavoratori che possono fruire di permessi sindacali\ncontinuativi per attività sindacale a tempo pieno è pari a 30 lavoratori in\npermesso sindacale retribuito in via continuativa individuati nominativamente\ndalle OO.SS. di appartenenza come da corrispondenza allegata; agli stessi si\napplica il trattamento stabilito dai commi 8), 9) e 10) del presente\nAccordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3) in via transitoria ed eccezionale, per il periodo indicato alla lett.\na), continua ad essere applicata la disciplina di cui all'art. 59, ultimo\ncomma, CCNL 17.11.95, avendo riguardo al numero dei dipendenti in servizio\npresso le aziende di cui al comma 1) del presente Accordo al 31.12.08.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)il monte ore aziendale annuale stabilito dal citato art. 8, capoverso\n“Dirigenti Organismi direttivi sindacali”, comma 1), è incrementato in\nfavore dei dirigenti degli Organismi direttivi nazionali e\nregionali\u002Fterritoriali delle OO.SS. FILCEM-CGIL (oggi FILCTEM), FEMCA-CISL e\nUILCEM-UIL (oggi UILTEC) stipulanti il presente Accordo, in misura pari a\nmezzora per dipendente in forza al 31 dicembre dell'anno precedente quello di\nfruizione e comunque fino a 2 ore per dipendente in forza alla data indicata;\nsi applicano altresì i commi 3), 4) e 11) del presente Accordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2)il numero dei lavoratori che possono fruire di permessi sindacali\ncontinuativi per attività sindacale a tempo pieno passa a 27 lavoratori\ncomplessivi, individuati nominativamente dalle OO.SS. di appartenenza e\ncomunicati alla FEDERUTILITY (oggi UTILITALIA) entro il 30.11.09; agli stessi\nsi applica il trattamento stabilito dai commi 8), 9) e 10) del presente\nAccordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3)in via transitoria ed eccezionale, per il periodo indicato alla lett. b),\ncontinua ad essere applicata anche la disciplina di cui all'art. 59, ultimo\ncomma, CCNL 17.11.95, avendo riguardo al numero dei dipendenti in servizio\npresso le aziende di cui al comma 1) del presente Accordo al 31.12.09;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1)il monte ore aziendale annuale stabilito dal citato art. 8, capoverso\n“Dirigenti Organismi direttivi sindacali”, comma 1), è incrementato in\nfavore dei dirigenti degli Organismi direttivi nazionali e\nregionali\u002Fterritoriali delle OO.SS. FILCEM-CGIL (oggi FILCTEM), FEMCA-CISL e\nUILCEM-UIL (oggi UILTEC) stipulanti il presente Accordo, in misura pari a\nmezzora per dipendente in forza al 31 dicembre dell'anno precedente quello di\nfruizione e comunque fino a 2 ore per dipendente in forza alla data indicata;\nsi applicano altresì i commi 3), 4) e 11) del presente Accordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(2) il numero dei lavoratori che possono fruire di permessi sindacali\ncontinuativi per attività sindacale a tempo pieno passa a 24 lavoratori\ncomplessivi, individuati nominativamente dalle OO.SS. di appartenenza e\ncomunicati alla FEDERUTILITY (oggi UTILITALIA) entro il 30.11.10; agli stessi\nsi applica il trattamento stabilito dai commi 8), 9) e 10) del presente\nAccordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(3)in via transitoria ed eccezionale, per il periodo indicato alla lett. b),\ncontinua ad essere applicata anche la disciplina di cui all'art. 59, ultimo\ncomma CCNL 17.11.95, avendo riguardo al numero dei dipendenti in servizio\npresso le aziende di cui al comma 1) del presente Accordo al 31.12.10;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)dall’1.1.12 si applica esclusivamente la normativa di cui all'art. 8,\nCCNL 9.3.07, come integrata dal presente Accordo, commi da 1) a 11), a tutte le\naziende indicate nel comma 1) del medesimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le comunicazioni previste ai precedenti punti b) e c) sub 2) possono, su\nrichiesta delle OO.SS. stipulanti il presente Accordo, essere rese nel corso di\nun incontro di eventuale monitoraggio dello stato di applicazione della\npresente intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti sono impegnate a valutare le condizioni in atto in materia di\npermessi e agibilità sindacali alla scadenza del presente Accordo al fine di\ndefinire una eventuale nuova normativa unica di settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Prot. 186\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 27 febbraio 2009\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Spett.le\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEDERUTILITY\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla c.a. Orfeo Gozzi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Paola Giuliani\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oggetto: 1) ripartizione permessi sindacali aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) lavoratori in permesso sindacale continuativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione all'Accordo 2.2.09 le scriventi comunicano, ai sensi del punto\n4), la ripartizione del monte ore aziendale dei permessi sindacali di cui ai\ncommi 3) e ai punti a1), b1), c1) e d) delle norme transitorie, secondo il\nseguente schema:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2009: 2 ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2010: 2 ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2011: 2 ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2012: 3 ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il 50% viene ripartito in forma paritetica tra le OO.SS. che hanno stipulato\nl’Accordo, presenti in azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il restante 50% viene ripartito in proporzione agli iscritti presenti in\nazienda delle stesse OO.SS. stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi precisiamo inoltre che eventuali quantità di spettanza a una delle\nOO.SS. stipulanti non utilizzate, previa specifica comunicazione unitaria delle\nStrutture interessate, potranno essere fruite da altra O.S. stipulante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In riferimento al numero di lavoratori in permesso sindacale continuativo di\ncui ai punti a2), b2) e c2) delle norme transitorie, vi precisiamo che ogni\nsingola O.S. firmataria provvederà, nei termini previsti dall'Accordo, a dare\ncomunicazione dei rientri che riguarderanno i propri dirigenti, secondo il\nseguente schema:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2009: n. 2 FILCEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2010: n. 1 FILCEM; n. 1 FEMCA; n. 1 UILCEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2011: n. 2 FILCEM; n. 1 FEMCA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatto salvo quanto sopra precisato in relazione ai 2 lavoratori FILCEM che\nrientreranno nel 2009, devono intendersi confermati i lavoratori già destinati\nalla attività sindacale a tempo pieno per il 2008.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Segreterie nazionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCEM-CGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valeri\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA-CISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bertone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILCEM-UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>D’Antonio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appendice 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ACCORDO IN TEMA DI FONDO DI PREVIDENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PER IL PERSONALE DIPENDENTE DALLE AZIENDE PRIVATE DEL GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la legislazione vigente in materia di previdenza obbligatoria prevede il\nsuperamento, anche per le gestioni sostitutive dell'INPS, del criterio\n“retributivo” di determinazione della pensione e la sua sostituzione con il\ncriterio “contributivo” che valorizza la contribuzione dell'individuo\nnell'arco della complessiva durata del rapporto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la legislazione in materia di Fondi di previdenza complementare prevede, a\nsua volta, che i Fondi di categoria possano essere istituiti esclusivamente in\nregime di contribuzione definita, per cui non sono conformi al modello\nlegislativo i Fondi che assicurano una prestazione commisurata al livello del\nreddito raggiunto al momento del pensionamento, ovvero con riferimento a quello\ndel trattamento pensionistico obbligatorio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il fondo GAS non è coerente con le disposizioni legislative vigenti, sia\nper il criterio di determinazione delle prestazioni, sia per il regime del\nfinanziamento a ripartizione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il calcolo delle pensioni con il sistema misto o solo contributivo\ndeterminerà inevitabilmente uno squilibrio patrimoniale del fondo GAS;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la mobilità intra ed extra aziendale dei dipendenti trasferibili in\nattività diversa dalla distribuzione gas pregiudica le prestazioni del fondo\nGAS;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'approssimarsi delle gare per ambito territoriale, relative\nall'affidamento del servizio di distribuzione gas, rende fortemente critico il\nprevedibile passaggio di risorse tra le aziende che versano il contributo al\nfondo GAS e quelle “ex municipalizzate” che non lo versano avendo da tempo\navviato la previdenza complementare, tenendo anche conto delle disposizioni\nministeriali a tutela della occupazione del settore della distribuzione gas in\nattuazione dell'art. 28, comma 6), D.lgs. n. 164\u002F00;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le Associazioni imprenditoriali e le OO.SS., con l'Accordo sindacale\n22.6.05, hanno condiviso la necessità del superamento del fondo GAS e del\npotenziamento della previdenza complementare negoziale a capitalizzazione di\nsettore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le parti, nel medesimo Accordo, si impegnavano a rincontrarsi per\nesaminare le eventuali osservazioni e valutazioni attuariali dell'INPS o del\nministero del Lavoro circa i criteri proposti di soppressione del fondo GAS;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il 25.3.10 l'INPS ha anticipato le valutazioni attuariali che indicano la\nnon sostenibilità dei criteri proposti dalle parti sulla base del patrimonio\ndello stesso Fondo in quanto quest'ultimo non sarebbe neanche sufficiente a\ngarantire le prestazioni degli attuali pensionati: anticipazioni confermate\ndalla Nota tecnica INPS del Coordinamento generale attuariale del 10.8.10;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le parti convengono sui seguenti nuovi criteri di superamento del fondo GAS,\nin sostituzione di quelli contenuti nell'Accordo sindacale 22.6.05, che\nsottopongono all'attenzione del ministero del Lavoro e del legislatore per\navere la conferma della loro validità e per l'adozione dei provvedimenti\nlegislativi necessari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione ASSOGAS\u002FFEDERESTRATTIVA (oggi IGAS - Imprese GAS).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Considerato che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la legislazione vigente prevede l'esistenza del fondo GAS, stabilendone\ncon esattezza i criteri e la quantità di contribuzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il ministero del Lavoro e l'INPS hanno imposto criteri di contribuzione di\nmolto eccedenti quanto previsto dalla legge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il fondo GAS è in fase di abolizione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le parti si attiveranno per:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere gli esatti ammontare di contribuzioni al Fondo avvenuti nel corso\ndegli anni, e verificarne le eccedenze rispetto a quanto previsto dalla\nlegge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-porre in essere azioni presso il ministero del Lavoro, l'INPS e altre\nentità pubbliche per individuare le forme in cui le eccedenze di contribuzione\nvengano restituite alle aziende, ovvero devolute a beneficio di tipo\npensionistico per i lavoratori iscritti al fondo GAS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende corrisponderanno, a titolo di liberalità, ai lavoratori iscritti\nal Fondo alla data di chiusura del medesimo gli importi come di seguito\nspecificati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutto ciò premesso si concorda quanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Criteri di superamento del fondo GAS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Fondo integrativo dell'assicurazione generale obbligatoria per\nl'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, a favore del personale dipendente\ndalle aziende private del gas, è soppresso in concomitanza con il\ncompletamento dell'iter normativo dei decreti in materia di distribuzione gas,\ntra i quali quello in materia di tutela della occupazione del settore e\ncomunque entro e non oltre l’1.1.12.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con la soppressione del fondo GAS si determina conseguentemente la\ncontestuale cessazione dell'obbligo di versamento del contributo dovuto al\nFondo da parte delle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dalla stessa data è istituita presso l'INPS la gestione ad esaurimento del\nsoppresso Fondo, alla quale restano acquisiti il patrimonio mobiliare e\nimmobiliare e la riserva di legge. Alla stessa gestione saranno inoltre\nimputate le somme che, a qualsiasi titolo, risulteranno a credito e a\ndebito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli oneri relativi ai trattamenti pensionistici integrativi in essere, alla\ndata di soppressione del Fondo, restano a carico della gestione ad\nesaurimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori in servizio iscritti al Fondo alla data di soppressione del\nFondo non matureranno alcun diritto al trattamento pensionistico\nintegrativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal mese successivo alla data di soppressione del Fondo, per i lavoratori\ndipendenti dalle aziende del settore Gas aderenti alle associazioni stipulanti\nil presente Accordo, viene istituita la previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le contribuzioni da calcolarsi sulla retribuzione utile per il TFR vengono\nfissate come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"763\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"316\">\n  \u003Ccol width=\"216\">\n  \u003Ccol width=\"181\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"316\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">decorrenze\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">a\n        carico dipendente\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">a\n        carico azienda\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"316\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">dal\n        mese successivo\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">alla chiusura del\n        fondo GAS\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">x,xx% (*)\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">1,00%\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"316\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">dall’1.10.12 o dopo 9 mesi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">dalla chiusura del\n        fondo GAS\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">se successiva al\n        31.12.11\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">x,xx% (*)\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"font-style: normal\">1,55%\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sarà successivamente comunicato dalle OO.SS. in modo unitario entro il\n10.3.11.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione lavoratori in servizio iscritti al fondo GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>alla data di soppressione dello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Anche solo per consentire di beneficiare di quanto previsto nei punti\nsuccessivi, i lavoratori si iscriveranno al Fondo complementare di riferimento\ndel settore “FONDENERGIA” o ad altro contrattualmente previsto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti hanno individuato la soluzione idonea a rispondere sia alle\naspettative dei lavoratori, sia alle compatibilità dei costi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per ciascun lavoratore iscritto al fondo GAS alla data della sua\nsoppressione sarà calcolato un importo come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>imponibile fondo GAS 2010 x n. anni o frazione di anno di iscrizione al\nfondo GAS x 1%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il suddetto importo sarà accreditato attraverso una rateizzazione in 240\nquote mensili di uguale misura che saranno versate dalla azienda nella\nposizione individuale del Fondo di previdenza complementare di riferimento a\ndecorrere dal mese successivo alla soppressione del fondo GAS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al compimento del 5°, 10° e 15° anno dall'inizio della rateizzazione gli\nimporti residui non ancora accreditati saranno maggiorati nella misura del 10%.\nSi precisa che tali maggiorazioni includono forfettariamente interessi e\nrivalutazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro, l'importo residuale\nsarà accreditato al Fondo complementare in una unica soluzione. Si precisa\nche, anche nei casi di cessazione del rapporto di lavoro con passaggio dei\nlavoratori a seguito di gara, l'accredito degli importi residui al Fondo di\nprevidenza complementare sarà a carico dell'azienda cedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel solo caso di cessazione del rapporto di lavoro per pensionamento durante\ni primi 5 anni di rateizzazione l'importo residuale sarà rivalutato nella\nmisura del 30%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le norme previste si applicano anche ai lavoratori che risultano in\nprosecuzione volontaria della contribuzione al fondo GAS alla data della sua\nsoppressione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di cessione parziale o totale della azienda, di sua trasformazione,\ndi altre operazioni sulla struttura dell'assetto societario che comunque\ncomportino la prosecuzione del rapporto di lavoro e, nel caso di passaggio\ndiretto nell'ambito dello stesso gruppo, l'importo individuale residuo sarà\nliquidato al Fondo di previdenza complementare dalla azienda subentrante con le\nstesse modalità previste ai punti precedenti 3), 4), 5), 6) e 7).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La soluzione individuata tra le parti, per compensare le aspettative degli\niscritti al fondo GAS, è equiparabile ad un versamento alla previdenza\ncomplementare operato negli anni precedenti. Ne consegue che i trattamenti\nfiscale, contributivo e normativo debbano essere opportunamente adattati. In\nparticolare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sarà considerata come anzianità convenzionale di iscrizione al Fondo\ncomplementare quella di iscrizione al fondo GAS con il limite invalicabile del\n1993, anno di disciplina delle forme pensionistiche complementari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conseguentemente, nei casi di cessazione del rapporto di lavoro, si\napplicheranno agli eventuali importi eccedenti € 5.164,57 gli stessi\ntrattamenti fiscali e previdenziali previsti al di sotto della predetta\nsoglia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti ribadiscono la necessità che vengano evidenziate alle\ncompetenti Autorità le ragioni in base alle quali si ritiene che debbano\nessere inseriti nella gestione ad esaurimento del fondo GAS di cui al punto 3)\ndei criteri di superamento anche i lavoratori che, alla data di chiusura del\nmedesimo, si trovino nelle seguenti condizioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratori collocati in mobilità iscritti al Fondo e che raggiungeranno\nentro il termine della stessa i requisiti per la pensione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratori che, avendo maturato i requisiti per la pensione, sono in attesa\ndell'apertura della finestra di accesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il primo caso rientra nella prassi costante che cristallizza il diritto\nsulla base delle disposizioni in vigore al momento dell'accesso alla mobilità.\nNel secondo, siamo in presenza di un evidente caso di diritto acquisito i cui\nsoli effetti sono dilazionati nel tempo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'inclusione di tali lavoratori nella gestione ad esaurimento del fondo GAS\nesclude l'applicazione di quanto previsto al punto 3) di pag. 3.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 10 febbraio 2011\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEDERESTRATTIVA (oggi IGAS - Imprese GAS)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILCEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>VERBALE DI ACCORDO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento all'Accordo sottoscritto il 10.2.11, nel caso in cui il\nlegislatore non accolga la richiesta delle parti di inserire nella gestione ad\nesaurimento del fondo GAS di cui al punto 3) dei criteri di superamento anche i\nlavoratori che, alla data di chiusura del medesimo, si trovino nelle seguenti\ncondizioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratori collocati in mobilità iscritti al Fondo e che raggiungeranno\nentro il termine della stessa i requisiti per la pensione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratori che, avendo maturato i requisiti per la pensione, sono in attesa\ndell'apertura della finestra di accesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le parti convengono che ai predetti lavoratori si riconosca, al momento del\npensionamento, l'importo di cui al punto 3), pag. 3, Accordo 10.2.11 in una\nunica soluzione maggiorato del 45%. Tale maggiorazione sostituisce quanto\nprevisto al punto 7) del medesimo Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 10 febbraio 2011\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEDERESTRATTIVA (oggi IGAS - Imprese GAS)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILCEM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>VERBALE DI ACCORDO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>INTEGRAZIONE ACCORDO 10 FEBBRAIO 2011\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IN TEMA DI FONDO DI PREVIDENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PER IL PERSONALE DIPENDENTE DALLE AZIENDE PRIVATE DEL GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data 26.6.14 in Roma presso il ministero dello Sviluppo Economico si sono\nincontrati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- IGAS (ex FEDERESTRATTIVA)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e le OO.SS. nazionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FILCTEM\u002FCGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FEMCA\u002FCISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UILTEC\u002FUIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- in linea con gli impegni assunti in occasione della firma dell'Accordo\n10.2.11, le Associazioni imprenditoriali e le OO.SS., al fine di individuare un\npercorso condiviso con le competenti Istituzioni in ordine ai corretti criteri\nda seguire per poter procedere con idoneo provvedimento legislativo alla\nsoppressione del Fondo di previdenza in esame, hanno promosso l'avvio di un\nconfronto in sede istituzionale al fine di esaminare e recepire le osservazioni\ne le valutazioni di carattere giuridico e di natura statistico-attuariale\nfornite dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dal ministero\ndell'Economia e delle Finanze e dall'INPS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti firmatarie del presente Accordo attendono di conoscere, in base ai\ncitati criteri di calcolo attuariale, le basi di calcolo, l'ammontare, le\nmodalità di pagamento e la relativa tempistica delle somme a carico delle\naziende per la chiusura del fondo GAS, in esito alla quale conoscenza e\napprovazione renderanno esplicitamente l'accordo valido ed efficace.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso degli incontri promossi dal ministero dello Sviluppo Economico,\ntenutisi il 4.2.14 e il 7.5.14, sono emersi elementi qualificanti in ordine\nagli ulteriori criteri individuati per tutelare quei lavoratori che al momento\ndella soppressione del fondo GAS espressamente sceglieranno di non aderire, e\nquindi di non conferire i contributi, a un Fondo di previdenza\ncomplementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Associazioni imprenditoriali e le OO.SS. firmatarie della presente\nintesa, in funzione della prevista chiusura del fondo GAS al 31.12.14,\nconcordano di integrare l'Accordo 10.2.11 - i cui contenuti e criteri rimangano\nconfermati nella loro interezza - con quanto espressamente previsto con il\npresente verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>INTEGRAZIONE CRITERI DI SUPERAMENTO DEL FONDO GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le premesse costituiscono parte integrante del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti confermano la validità, nella sua interezza, di quanto previsto\nnell'Accordo 10.2.11 in ordine ai criteri da adottare per tutelare i lavoratori\nche opteranno per la previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto di quanto evidenziato dall'INPS in merito al fabbisogno\neconomico previsto per la copertura delle pensioni in essere, tenuto altresì\nconto che non si ha ancora la certezza degli importi suddetti, le parti\nconvengono comunque quanto segue: dal mese successivo alla data di soppressione\ndel Fondo, per i lavoratori dipendenti dalle aziende del settore del gas\naderenti alle Associazioni stipulanti il presente Accordo integrativo, viene\nconfermata l'istituzione della previdenza complementare; le tempistiche, a\ncausa del maggior onere previsto a carico delle Aziende per la chiusura del\nfondo GAS, vengono aggiornate come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"458\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\" border=\"1\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"113\">\n  \u003Ccol width=\"159\">\n  \u003Ccol width=\"136\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">decorrenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"159\">\u003Cp align=\"center\">% a carico\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">del dipendente\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"center\">% a carico\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">dell’azienda\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">dal 1.1.15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"159\">\u003Cp align=\"center\">0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"center\">1,00%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">dal 1.1.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"159\">\u003Cp align=\"center\">1%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"center\">1,55%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>L'imponibile fondo GAS preso a riferimento sarà quello del 2014 in luogo di\nquello del 2010 previsto nell'Accordo 10.2.11.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Criteri gestione lavoratori che non aderiranno ad alcun strumento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento al punto 1) del paragrafo “Gestione lavoratori in servizio\niscritti al fondo GAS alla data di soppressione dello stesso” si prevede la\npossibilità di conferire al Fondo complementare le somme previste dal suddetto\nparagrafo, escludendo l'obbligo del conferimento del TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quei lavoratori che sceglieranno espressamente di non aderire, neppure\ncon le modalità previste al punto di cui sopra, e quindi di non conferire i\ncontributi a un Fondo di previdenza complementare, al momento della risoluzione\ndel rapporto di lavoro, a qualunque titolo essa avvenga, verrà erogato\nl'intero importo calcolato secondo le modalità previste nell'Accordo del 2011\nal paragrafo “Gestione lavoratori in servizio iscritti al fondo GAS alla data\ndi soppressione dello stesso”, fermo restando l'invarianza degli oneri a\ncarico delle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui il lavoratore medesimo volesse aderire alla previdenza\ncomplementare in data successiva alla chiusura del fondo GAS verranno liquidate\nle somme maturate fino a quel momento secondo le modalità di cui sopra,\ncomunque all'atto di risoluzione del rapporto di lavoro; dal mese successivo a\ndetta adesione inizieranno i versamenti della quota rimanente nella posizione\nindividuale del prescelto Fondo di previdenza complementare così come previsto\ndall'Accordo 10.2.11.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione degli oneri a carico delle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti inoltre convengono sulla opportunità che in occasione dei bandi di\ngara si tenga conto degli oneri che le Società “cedenti” dovranno\nsostenere in funzione di quanto previsto dal presente Accordo e dal\nprovvedimento legislativo che verrà emanato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguentemente, le parti firmatarie del presente Accordo invitano il MISE\na tenerne conto nelle linee-guida dei bandi di gara.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS (ex FEDERESTRATTIVA)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM-CGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA-CISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC-UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DICHIARAZIONE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento alla integrazione dell'Accordo 10.2.11 in tema di previdenza\nper il personale dipendente dalle aziende private del gas (fondo GAS), firmata\nin data odierna da CONFINDUSTRIA Energia, ANIGAS, ASSOGAS, IGAS imprese Gas (ex\nFEDERESTRATTIVA), OO.SS. nazionali FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, il\nministero dello Sviluppo Economico valuta positivamente l'impegno delle parti\nche si inserisce nel percorso avviato in sede istituzionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La necessità di procedere con detta integrazione è scaturita dalle\nvalutazioni e dalle indicazioni pervenute dalle preposte Istituzioni nel corso\ndei confronti tenutisi presso il MISE il 4.2.14 e il 7.5.14.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il ministero dello Sviluppo Economico, nel prendere atto della intesa\nraggiunta da tutte le parti, sottolinea l’importanza dell'Accordo e precisa\nche con tale Atto sono stati individuati meccanismi di tutela dell'intera\nplatea dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 26 giugno 2014\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>p. MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROTOCOLLI DI SOTTOSCRIZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data 18 maggio 2017, in Roma\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la Organizzazione sindacale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UGL Chimici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>con il presente Protocollo si concorda la sottoscrizione dell'Accordo\ngennaio 2014 di rinnovo del CCNL unico del settore Gas-Acqua, nel testo di\nseguito allegato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale proposito si conviene quanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le associazioni datoriali riconoscono a UGL Chimici il diritto alla\nriscossione dei contributi sindacali mediante delega debitamente sottoscritta\ndal lavoratore, secondo le modalità previste nell'apposito paragrafo dell'art.\n8 del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Avuto riguardo all'art. 7 e all'art. 5 del CCNL, le Strutture territoriali\ndella UGL possono esercitare il ruolo di assistenza sindacale della RSU nelle\nmaterie previste dal CCNL su richiesta della RSU medesima.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analogamente per i Gruppi industriali - intendendosi qui per Gruppo un\ncomplesso industriale di particolare importanza nell'ambito del settore,\narticolato in più unità produttive dislocate in più Regioni, avente\nrilevante influenza nel settore in cui opera in quanto collegato alle esigenze\ndi sviluppo dell'economia nazionale - le informazioni di cui all'art. 5, punto\n2) possono essere rese dalla Direzione del gruppo alla Segreteria nazionale di\nUGL, sempre che la sua rappresentatività sia rilevante e comunque almeno pari\nal 5% dei dipendenti non in prova, da verificarsi sulla base delle deleghe\nsindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione dell'art. 30 dello Statuto dei lavoratori e con riguardo\nall'art. 8 del CCNL vengono riconosciuti ai dirigenti degli Organismi direttivi\nUGL fino a 36 ore trimestrali di permessi sindacali retribuiti per il\ndisimpegno delle loro funzioni; le parti si riservano di procedere alla\nindicazione del numero dei dirigenti provinciali e nazionali che potranno\nfruire di tali permessi in funzione delle diverse realtà delle unità\nproduttive aziendali, fatto salvo il minimo di 1 dirigente ogni 300 o frazione\ndi 300 addetti per unità produttiva. Per gli aspetti relativi alle modalità\ndi richiesta e fruizione dei permessi di cui sopra si farà riferimento a\nquanto previsto nel relativo paragrafo dell'art. 8 del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL decorre dal 1° gennaio 2016 e avrà vigore fino a tutto il\n31 dicembre 2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le diverse decorrenze eventualmente previste nel relativo\narticolo contrattuale, le parti si danno atto che le modifiche apportate ai\nsingoli istituti contrattuali, nonché gli istituti di nuova regolamentazione\ndecorrono dalla data di stipulazione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti confermano in ogni caso la volontà di attenersi e dare piena\napplicazione al T.U. sulla rappresentanza CONFINDUSTRIA UGL del 10.1.14 e\nCONFSERVIZI UGL del 17.3.14.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Letto, confermato e sottoscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UGL Chimici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data 18 maggio 2017, in Roma\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la Organizzazione sindacale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- CISAL FEDERENERGIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>con il presente Protocollo si concorda la sottoscrizione dell'Accordo\ngennaio 2014 di rinnovo del CCNL unico del settore Gas-Acqua, nel testo di\nseguito allegato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale proposito si conviene quanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Associazioni datoriali riconoscono a CISAL FEDERENERGIA il diritto alla\nriscossione dei contributi sindacali mediante delega debitamente sottoscritta\ndal lavoratore, secondo le modalità previste nell'apposito paragrafo dell'art.\n8 del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Avuto riguardo all'art. 7 e all'art. 5 del CCNL, le Strutture territoriali\ndella CISAL FEDERENERGIA possono esercitare il ruolo di assistenza sindacale\ndella RSU nelle materie previste dal CCNL su richiesta della RSU medesima.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analogamente per i Gruppi industriali - intendendosi qui per Gruppo un\ncomplesso industriale di particolare importanza nell'ambito del settore,\narticolato in più unità produttive dislocate in più Regioni, avente\nrilevante influenza nel settore in cui opera in quanto collegato alle esigenze\ndi sviluppo dell'economia nazionale - le informazioni di cui all'art. 5, punto\n2) possono essere rese dalla Direzione del gruppo alla Segreteria nazionale di\nCISAL FEDERENERGIA, sempre che la sua rappresentatività sia rilevante e\ncomunque almeno pari al 5% dei dipendenti non in prova, da verificarsi sulla\nbase delle deleghe sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione dell'art. 30 dello Statuto dei lavoratori e con riguardo\nall'art. 8 del CCNL vengono riconosciuti ai dirigenti degli Organismi direttivi\ndi CISAL FEDERENERGIA fino a 36 ore trimestrali di permessi sindacali\nretribuiti per il disimpegno delle loro funzioni; le parti si riservano di\nprocedere alla indicazione del numero dei dirigenti provinciali e nazionali che\npotranno fruire di tali permessi in funzione delle diverse realtà delle unità\nproduttive aziendali, fatto salvo il minimo di 1 dirigente ogni 300 o frazione\ndi 300 addetti per unità produttiva. Per gli aspetti relativi alle modalità\ndi richiesta e fruizione dei permessi di cui sopra si farà riferimento a\nquanto previsto nel relativo paragrafo dell'art. 8 del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL decorre dal 1° gennaio 2016 e avrà vigore fino a tutto il\n31 dicembre 2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le diverse decorrenze eventualmente previste nel relativo\narticolo contrattuale, le parti si danno atto che le modifiche apportate ai\nsingoli istituti contrattuali, nonché gli istituti di nuova regolamentazione\ndecorrono dalla data di stipulazione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti confermano in ogni caso la volontà di attenersi e dare piena\napplicazione al T.U. sulla rappresentanza CONFINDUSTRIA CISAL del 14.10.14 e\nCONFSERVIZI CISAL del 10.03.14.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Letto, confermato e sottoscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANIGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ANFIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IGAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA Energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UTILITALIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CISAL FEDERENERGIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\n\n            \n            ",{"equalitymonitoring":44,"disabilitypay":48,"sexualhar":52,"childcareleave":56,"pensionfund":60,"WAGES_determined":64,"cbasignmultiple":68,"hourspweek_select":72,"legalassistancetxt":76,"eqpromotion":80,"ADMINISTRATIVE_trigger":84,"discrimination":88,"eqtraining":91,"paidmaternityleavepayperc":95,"cbadate_start":99,"OVERTIME_trigger":103,"paidmaternityleavetxt":107,"healthcareaccess":110,"apprenticeships":114,"cbamemtrad":118,"healthandsafetypolicy":122,"hiv":126,"healthcareaccessrelatives":130,"contracttrial":134,"sicknesspay":138,"incidentalbonustype":142,"dayspweek_select":146,"TRADEUNLEAV_trigger":150,"SCHEDULE_trigger":154,"incidentalbonustypesec":158,"violenceleave":162,"longtermillness":166,"tempagency":170,"gender":174,"jobsecuritymothers":178,"NOCTPREM_trigger":180,"JOBTYPE_descriptions":184,"MAXHOURS_trigger":188,"violence":192,"bankholidays2":196,"hivpolicy":200,"mealvouchers":204,"trainingprogrammes":208,"paidmaternityleave":212,"WAGES_trigger":216,"JOBTITLE_trigger":220,"contractseverancepay":224,"support_disabilities":228,"PAIDLEAV_trigger":232,"disabilitypaytxt":236,"CONSIGN_trigger":240,"deathrelatives":244,"funeralpay":248,"flexible_work_options":252,"strikes_trigger":256,"SUNDAY_trigger":260,"marriage":264,"STRUCINCR_trigger":268},{"bindId":45,"name":46,"text":47},"equalitymonitoring","d) svolgere azioni di monitoraggio sui p","d) svolgere azioni di monitoraggio sui progetti di cui al precedente punto\nc) attuati in sede aziendale e su altri argomenti di volta in volta individuati\nnell'ambito della propria attività.",{"bindId":49,"name":50,"text":51},"disabilitypay","Art. 32 - Trattamento di malattia e info","Art. 32 - Trattamento di malattia e infortunio.\n\n\n\n\n\n1)",{"bindId":53,"name":54,"text":55},"sexualhar","Tutela della dignità degli uomini e dell","Tutela della dignità degli uomini e delle donne sul posto di lavoro.\n\n\n\nLe parti, nel considerare quanto previsto dalla Raccomandazione UE n. 31 del\n27.2.91 e la risoluzione del Parlamento Europeo 11.2.94 in materia di molestie\nsessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire comportamenti che offendano\nla dignità degli uomini e delle donne nel mondo del lavoro.\n\nLe parti si impegnano ad attuare una politica di prevenzione e informazione\nnei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia sessuale, affermando\nil diritto di tutti i lavoratori e lavoratrici a vivere in un ambiente di\nlavoro sicuro e favorevole alle relazioni umane nel rispetto della dignità di\nciascuna donna e di ciascun uomo nell'espletamento dei propri compiti.",{"bindId":57,"name":58,"text":59},"childcareleave","Ai sensi dell'art. 32, D.lgs. n. 151\u002F01 ","Ai sensi dell'art. 32, D.lgs. n. 151\u002F01 e s.m., a decorrere dal mese\nsuccessivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo il congedo parentale\npotrà essere fruito anche ad ore.\n\nLa lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell'orario giornaliero previsto in azienda.",{"bindId":61,"name":62,"text":63},"pensionfund","2) Previdenza complementare (*). Le part","2) Previdenza complementare (*).\n\n\n\nLe parti stipulanti confermano la volontà di sviluppare ai termini della\nlegislazione vigente in materia le forme negoziali di previdenza\ncomplementare.\n\nUTILITALIA e ANFIDA e le OO.SS. stipulanti confermano che restano salve per\ni dipendenti delle aziende alle stesse associate le discipline derivanti dalla\nprecedente contrattazione nazionale, con particolare riferimento al Fondo\nPensione Complementare PEGASO.\n\nUTILITALIA, ANFIDA e le OO.SS. convengono che, con decorrenza 1.10.12 o\ncomunque 9 mesi dopo la chiusura del fondo GAS se successiva al 31.12.11, la\ncontribuzione al fondo PEGASO sarà incrementata di € 8,00 ‘pro capite’\nsu parametro 139,96 per ciascuna mensilità imponibile.\n\nANIGAS\u002FCONFINDUSTRIA Energia, ASSOGAS, IGAS e le OO.SS. confermano quanto\nprevisto negli accordi in tema di previdenza per il personale dipendente dalle\naziende private del gas in data 10.2.11, 26.6.14, riportati in allegato al\npresente CCNL, in appendice 2).",{"bindId":65,"name":66,"text":67},"WAGES_determined","minimi tabellari integrati livello param","minimi tabellari\n        integrati\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      livello\n      \n      parametro\n      \n      decorrenze\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      1.5.17\n\n        \n        \n      \n      1.4.18\n      \n    \n    \n      Q\n      \n      200,74\n      \n      2.926,19\n      \n      2.966,35\n      \n    \n    \n      8\n      \n      181,29\n      \n      2.642,54\n      \n      2.678,81\n      \n    \n    \n      7\n      \n      167,50\n      \n      2.441,55\n      \n      2.475,06\n      \n    \n    \n      6\n      \n      153,69\n      \n      2.240,33\n      \n      2.271,08\n      \n    \n    \n      5\n      \n      139,96\n      \n      2.040,09\n      \n      2.068,09\n      \n    \n    \n      4\n      \n      131,42\n      \n      1.915,61\n      \n      1.941,90\n      \n    \n    \n      3\n      \n      122,95\n      \n      1.792,17\n      \n      1.816,77\n      \n    \n    \n      2\n      \n      111,15\n      \n      1.620,14\n      \n      1.642,37\n      \n    \n    \n      1\n      \n      100,00\n      \n      1.457,67\n      \n      1.477,68\n      \n    \n  \n",{"bindId":69,"name":70,"text":71},"cbasignmultiple","-ANFIDA (Associazione Nazionale fra gli ","-ANFIDA (Associazione Nazionale fra gli Industriali degli Acquedotti),\nrappresentata dal presidente Anna Ferrero e da Sabrina Naborre;\n\n- ANIGAS (Associazione Nazionale Industriali Gas), rappresentata dal\npresidente Bruno Tani, assistita da CONFINDUSTRIA Energia rappresentata dal\npresidente Giuseppe Tannoia, da Francesco Forlenza, Daniele Evaristo e dalla\ndelegazione trattante costituita da Marco De Giorgi, Maria Rosaria Brunetti,\nDanilo Perini, Fabrizio Cuccovillo, Felice Paciello;\n\n- ASSOGAS (Associazione Nazionale Industriali Privati Gas e Servizi\nEnergetici), rappresentata dal presidente Stefano Bolla e dalla delegazione\nsindacale composta da Roberto Malenotti e Annalisa Pinotti;\n\n-IGAS Imprese gas, rappresentata dal presidente Roberto Potì, con la\npartecipazione della delegazione aziendale composta da Giorgio Colombo, Stefano\nGiudici, assistita dal direttore generale Giuseppe Venditti;\n\n-UTILITALIA, rappresentata dal presidente Giovanni Valotti, dal direttore\ngenerale Giordano Colarullo, da Adolfo Spaziani, dal direttore Area Lavoro e\nRelazioni industriali Paola Giuliani e dalla delegazione trattante composta da\nAntonio Andreotti, Alberta Alberti, Antonio Breschi, Fulvio Bufano, Giancarlo\nCampri, Giovanni Gardini, Paolo Gerosa, Andrea Pancotti, Pietro Scrimieri,\nUlderico Venere, Alberto Zanzi, con la collaborazione di Massimo\nChiacchiararelli e Lorenzo Lama",{"bindId":73,"name":74,"text":75},"hourspweek_select","Ferma restando la disciplina legale dell","Ferma restando la disciplina legale dell'orario di lavoro e le relative\nderoghe ed eccezioni, la durata contrattuale dell'orario di lavoro è fissata\nin 38 ore e 30 minuti settimanali medi - da calcolarsi su un arco temporale\nmassimo di 12 mesi - e distribuite, di norma, su 5 o 6 giorni alla\nsettimana.",{"bindId":77,"name":78,"text":79},"legalassistancetxt","Ai lavoratori con qualifica di Quadro e ","Ai lavoratori con qualifica di Quadro e ai lavoratori direttivi inquadrati\nnei livv. 7) e 8), a cui in forza di disposizioni di leggi o regolamenti\npossano essere ricondotte specifiche responsabilità civili, penali o\namministrative, conseguenti anche a deleghe di poteri nei rapporti con i terzi,\nè riconosciuta l'assistenza legale e la copertura delle eventuali spese\nconnesse in caso di procedimenti civili, penali o amministrativi per cause non\ndipendenti da colpa grave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con\nl'esercizio delle funzioni svolte.",{"bindId":81,"name":82,"text":83},"eqpromotion","Art. 47 - Pari opportunità - Gestione e ","Art. 47 - Pari opportunità - Gestione e valorizzazione\n\ndelle diversità.\n\n\n\nNel rispetto delle disposizioni contenute nella legge 9.12.77 n. 903,\nrelativa alla parità uomo-donna; nell'intento di sviluppare iniziative\nnell'ambito delle previsioni e delle possibilità offerte dal D.lgs. n. 198\u002F06\nsulle azioni positive; in armonia con le ultime Raccomandazioni UE a tutela\ndella dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, le parti convengono di\npromuovere azioni finalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni\ndi ingiustificato ostacolo soggettive e oggettive che non consentano una\neffettiva parità di opportunità per l'accesso al lavoro e nel lavoro per\nuomini e donne.\n\nA tal fine, e in affermazione del D.lgs. n. 198\u002F06, con funzione di studio e\ndi proposta nei confronti delle parti stipulanti, in raccordo con\nl'Osservatorio di settore costituito nell'ambito delle relazioni industriali,\nviene costituita la Commissione paritetica nazionale sul tema della condizione\ndel lavoro femminile e della realizzazione delle pari opportunità nel settore\ngas-acqua.",{"bindId":85,"name":86,"text":87},"ADMINISTRATIVE_trigger","Permessi. Al lavoratore che ne faccia do","Permessi.\n\n\n\nAl lavoratore che ne faccia domanda l'azienda può accordare,\ncompatibilmente con le esigenze di servizio e sempre che ricorrano giustificati\nmotivi, permessi retribuiti o non retribuiti di breve durata.",{"bindId":89,"name":82,"text":90},"discrimination","Art. 47 - Pari opportunità - Gestione e valorizzazione\n\ndelle diversità.\n\n\n\nNel rispetto delle disposizioni contenute nella legge 9.12.77 n. 903,\nrelativa alla parità uomo-donna; nell'intento di sviluppare iniziative\nnell'ambito delle previsioni e delle possibilità offerte dal D.lgs. n. 198\u002F06\nsulle azioni positive; in armonia con le ultime Raccomandazioni UE a tutela\ndella dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, le parti convengono di\npromuovere azioni finalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni\ndi ingiustificato ostacolo soggettive e oggettive che non consentano una\neffettiva parità di opportunità per l'accesso al lavoro e nel lavoro per\nuomini e donne.\n\nA tal fine, e in affermazione del D.lgs. n. 198\u002F06, con funzione di studio e\ndi proposta nei confronti delle parti stipulanti, in raccordo con\nl'Osservatorio di settore costituito nell'ambito delle relazioni industriali,\nviene costituita la Commissione paritetica nazionale sul tema della condizione\ndel lavoro femminile e della realizzazione delle pari opportunità nel settore\ngas-acqua.\n\nDetta Commissione nazionale, che è composta da 4 membri designati dalle\nSegreterie nazionali delle OO.SS. stipulanti il presente CCNL, e da 4 membri\ndesignati dalle parti datoriali stipulanti del contratto, di cui uno con\nfunzioni di coordinamento, ha il compito di:\n\n\n\na)promuovere ed effettuare iniziative di studio e di ricerca in generale\nsulla situazione del lavoro femminile all'interno delle aziende;\n\nb)promuovere, anche sulla base dei rapporti biennali di cui al D.lgs. n.\n198\u002F06, la rilevazione statistica periodica, a fini conoscitivi, sulla\nsituazione nelle aziende del personale femminile nelle diverse posizioni di\nlavoro, nonché il monitoraggio sui relativi percorsi formativi, e di\ncarriera;\n\nc)stimolare le aziende al varo di progetti di azioni positive;\n\nd) svolgere azioni di monitoraggio sui progetti di cui al precedente punto\nc) attuati in sede aziendale e su altri argomenti di volta in volta individuati\nnell'ambito della propria attività.\n\n\n\nRientra nelle competenze della Commissione nazionale per le pari\nopportunità la promozione di iniziative rivolte a creare effettiva pari\ndignità delle persone, in particolare, per prevenire fenomeni di molestie\nsessuali e lesioni della libertà personale del singolo lavoratore\u002Flavoratrice,\nnonché l'eventuale elaborazione di un codice di condotta sulla tutela delle\npersone nel mondo del lavoro valevole per tutte le aziende.\n\nFermo restando quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in\nmateria di permessi o aspettative legati agli eventi di maternità e alla\nassistenza per comprovate necessità familiari, le aziende promuoveranno le\nnecessarie attività di formazione per favorire il reinserimento delle\nlavoratrici al loro rientro in servizio al termine del periodo di astensione\nfacoltativa per maternità, ove necessario in relazione ad eventuali\ncambiamenti di ruoli anche per ristrutturazione aziendale.\n\nIn linea con la normativa nazionale e internazionale vigente le parti\nconvengono sulla necessità di promuovere la sperimentazione a livello\naziendale, fatti salvi i protocolli e le normative aziendali già presenti\nnelle singole aziende alla data di entrata in vigore del presente CCNL, di\niniziative di studio e di ricerca, nonché di progetti di gestione e\nvalorizzazione delle diversità.\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nTutela della dignità degli uomini e delle donne sul posto di lavoro.\n\n\n\nLe parti, nel considerare quanto previsto dalla Raccomandazione UE n. 31 del\n27.2.91 e la risoluzione del Parlamento Europeo 11.2.94 in materia di molestie\nsessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire comportamenti che offendano\nla dignità degli uomini e delle donne nel mondo del lavoro.\n\nLe parti si impegnano ad attuare una politica di prevenzione e informazione\nnei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia sessuale, affermando\nil diritto di tutti i lavoratori e lavoratrici a vivere in un ambiente di\nlavoro sicuro e favorevole alle relazioni umane nel rispetto della dignità di\nciascuna donna e di ciascun uomo nell'espletamento dei propri compiti.",{"bindId":92,"name":93,"text":94},"eqtraining","Fermo restando quanto previsto dalle vig","Fermo restando quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in\nmateria di permessi o aspettative legati agli eventi di maternità e alla\nassistenza per comprovate necessità familiari, le aziende promuoveranno le\nnecessarie attività di formazione per favorire il reinserimento delle\nlavoratrici al loro rientro in servizio al termine del periodo di astensione\nfacoltativa per maternità, ove necessario in relazione ad eventuali\ncambiamenti di ruoli anche per ristrutturazione aziendale.",{"bindId":96,"name":97,"text":98},"paidmaternityleavepayperc","Per il periodo di assenza obbligatoria d","Per il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro viene corrisposta a chi di\ndiritto la retribuzione globale mensile, con esclusione delle eventuali\nindennità e compensi collegati alla presenza in servizio.\n\nDa tale trattamento sono dedotte tutte le concessioni accordate per legge\nallo stesso titolo da qualsiasi altro ente, escluse le concessioni aventi\ncarattere di premio.",{"bindId":100,"name":101,"text":102},"cbadate_start","Art. 2 - Decorrenza e durata. Il present","Art. 2 - Decorrenza e durata.\n\n\n\nIl presente CCNL ha durata triennale e decorre dal 1° gennaio 2016 al 31\ndicembre 2018.",{"bindId":104,"name":105,"text":106},"OVERTIME_trigger","Ogni ora di lavoro straordinario viene c","Ogni ora di lavoro straordinario viene compensata con quote orarie della\nretribuzione mensile individuale maggiorate come segue:\n\n\n\n- lavoro straordinario feriale diurno: 30%\n\n- lavoro straordinario feriale notturno: 35%\n\n- lavoro straordinario festivo diurno: 38%\n\n- lavoro straordinario festivo notturno: 45%",{"bindId":108,"name":58,"text":109},"paidmaternityleavetxt","Ai sensi dell'art. 32, D.lgs. n. 151\u002F01 e s.m., a decorrere dal mese\nsuccessivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo il congedo parentale\npotrà essere fruito anche ad ore.\n\nLa lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell'orario giornaliero previsto in azienda.\n\nIl congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di 1 ora giornaliera, la cui\nsomma nell'arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.",{"bindId":111,"name":112,"text":113},"healthcareaccess","Art. 50 - Assistenza e previdenza. 1) As","Art. 50 - Assistenza e previdenza.\n\n\n\n1) Assistenza sanitaria integrativa.\n\n\n\nPremesso che:\n\n\n\n- il diritto alla salute è uno dei diritti fondamentali della persona e\nrappresenta un primario interesse della collettività;\n\n\n\n- l'assistenza sanitaria a tutti i cittadini è garantita dal SSN e, sulla\nbase della legislazione vigente, è integrabile attraverso forme di assistenza\ncomplementari definite negozialmente al fine di offrire sistemi di integrazione\ne sostegno al Servizio sanitario e socio-assistenziale pubblico;\n\n\n\nle parti stipulanti, per garantire anche nel settore gas-acqua forme di\nassistenza sanitaria integrativa con adesione su base volontaria, individuano\nnel FASIE il Fondo di riferimento di settore.\n\nPrevia verifica in sede aziendale in fase di prima attuazione, sono fatte\ncomunque salve le diverse soluzioni già in essere, che restano alternative al\nFASIE.\n\nPotranno iscriversi anche i dipendenti con contratto a tempo determinato e\ndi inserimento purché di durata non inferiore a 12 mesi.\n\nA partire dall’1.1.12 la contribuzione aziendale destinata al FASIE per\nogni iscritto sarà di € 5,00 al mese per 14 mensilità.\n\nA decorrere dall’1.1.17 le aziende verseranno al FASIE per i lavoratori\niscritti un importo aggiuntivo ‘pro capite’ in misura fissa pari ad €\n5,00 per 12 mensilità; dalla medesima data il contributo a carico di ciascun\nlavoratore e per ogni componente del suo nucleo familiare iscritto aumenta di\n€ 12,00 annui.",{"bindId":115,"name":116,"text":117},"apprenticeships","Art. 13 - Contratto di apprendistato. A)","Art. 13 - Contratto di apprendistato.\n\n\n\nA) Contratto di apprendistato professionalizzante.\n\n\n\nLe parti confermano che l'apprendistato professionalizzante, essendo un\ncontratto a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione\ndei giovani, costituisce strumento privilegiato per costruire professionalità\npronte ad essere inserite nella organizzazione aziendale.\n\n\n\n1)\n\nL'apprendistato professionalizzante è finalizzato alla acquisizione di una\nqualificazione professionale prevista dal sistema di inquadramento\nprofessionale del presente CCNL attraverso una formazione sul lavoro e\nl'acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali,\nnell'obiettivo di favorire lo sviluppo, anche qualitativo, della occupazione\nnelle aziende che applicano il presente CCNL.\n\n\n\n2)\n\nL'apprendistato professionalizzante è disciplinato dalla legge e dalle\nseguenti disposizioni.\n\n\n\n3)\n\nPossono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante\ngiovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Il contratto di apprendistato\nprofessionalizzante può altresì essere stipulato con soggetti che abbiano\ncompiuto 17 anni di età e siano in possesso di qualifica professionale ai\nsensi del D.lgs. 17.10.05 n. 226.\n\n\n\n4)\n\nIl contratto di apprendistato professionalizzante può riguardare ciascuna\ndelle qualifiche previste nei livelli di classificazione superiori al primo.\n\n\n\n5)\n\nIl contratto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulato in\nforma scritta con l'indicazione della qualifica che sarà acquisita al termine\ndel periodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto\ndi prova, del piano formativo individuale (PFI) redatto secondo il modulo\nallegato agli Accordi interconfederali CONFINDUSTRIA 18.4.12 e CONFSERVIZI\n24.4.12.\n\n\n\nPeriodo di prova.\n\n\n\n6)\n\nIl periodo di prova sarà pari a 3 mesi; detto periodo potrà essere ridotto\nalla metà qualora l'apprendista abbia frequentato nel corso di precedente\nrapporto corsi formativi inerenti al profilo professionale da conseguire.\nDurante tale periodo ciascuna delle parti contraenti potrà recedere dal\ncontratto senza obbligo di preavviso e di indennità.\n\n\n\n7)\n\nIl periodo di prova sarà computato agli effetti sia del periodo di\napprendistato, sia dell'anzianità presso l'azienda.\n\n\n\nDurata.\n\n\n\n8)\n\nLa durata massima dell'apprendistato e la sua suddivisione in periodi ai\nfini retributivi è la seguente:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      livelli\n\n        \n        \n      \n      durata\n\n        (mesi)\n\n        \n        \n      \n      durata\n\n        1° periodo\n\n        (mesi)\n\n        \n        \n      \n      durata\n\n        2° periodo\n\n        (mesi)\n      \n      durata\n\n        3° periodo\n\n        (mesi)\n      \n    \n    \n      7-8\n      \n      24\n      \n      12\n      \n      6\n      \n      6\n      \n    \n    \n      4,5,6\n      \n      30\n      \n      12\n      \n      12\n      \n      6\n      \n    \n    \n      3\n      \n      36\n      \n      12\n      \n      12\n      \n      12\n      \n    \n    \n      2\n      \n      30\n      \n      15\n      \n      15\n      \n      - \n      \n    \n  \n\n\n9)\n\nIn caso di risoluzione del rapporto all'apprendista sarà rilasciato dalla\nazienda un documento che attesti i periodi di apprendistato già compiuti, le\nattività per le quali sono stati effettuati e le ore e le modalità della\nformazione ricevuta.\n\n\n\n10)\n\nL'apprendista non può essere adibito a lavorazioni a cottimo.\n\n\n\nInquadramento e trattamento retributivo.\n\n\n\n11)\n\nIl lavoratore apprendista viene inquadrato nel livello di inquadramento\ncorrispondente alla qualifica\u002Fprofilo professionale da conseguire; la\nretribuzione attribuita sarà la seguente:\n\n\n\na)1° periodo di apprendistato: 75% della retribuzione contrattuale minima\n(minimo tabellare integrato ed EDR) prevista dal CCNL per il livello di\ninquadramento assegnato;\n\nb)2° periodo di apprendistato: 85% della retribuzione contrattuale minima\nprevista dal CCNL per il livello di inquadramento assegnato;\n\nc)3° periodo di apprendistato: 90% della retribuzione contrattuale minima\nprevista dal CCNL per il livello di inquadramento assegnato.\n\n\n\nNel caso di contratti di apprendistato per il conseguimento di qualifiche di\ncui al 2° livello classificativo, sono previsti 2 soli periodi: nel 1°\nperiodo sarà riconosciuto l'80% della retribuzione contrattuale minima\nprevista dal CCNL per il livello di inquadramento assegnato; nel 2° e ultimo\nperiodo al lavoratore il 90% della suddetta retribuzione.\n\nAl termine del periodo di apprendistato, in caso di mancato esercizio del\ndiritto di recesso di cui al seguente punto 16), al lavoratore viene\nriconosciuta in misura integrale la retribuzione contrattuale relativa al\nlivello di inquadramento assegnato.\n\n\n\nDisciplina del rapporto.\n\n\n\n12)\n\nL'apprendista matura il diritto alle ferie nella misura prevista dall'art.\n28 del presente CCNL, nonché alle mensilità aggiuntive sulla base della\nretribuzione percepita mensilmente.\n\n\n\n13)\n\nI lavoratori assunti con contratto di apprendistato non sono utili ai fini\ndel computo dei requisiti dimensionali previsti dagli istituti di legge e\ncontrattuali.\n\n\n\n14)\n\nIn caso di assenza per malattia o infortunio extra-professionale,\nl'apprendista non in prova, fermo restando il trattamento economico nelle\nmisure previste dall'art. 32 del presente CCNL, ha diritto alla conservazione\ndel posto per un periodo complessivo pari a 3, 6, 8 mesi anche non\ncontinuativi, in relazione alla durata del contratto rispettivamente pari a 24,\n30 e 36 mesi. Tale termine di comporto si applica anche nei casi di pluralità\ndi episodi morbosi e indipendentemente dalla durata dei singoli intervalli.\n\n\n\n15)\n\nIn caso di intervenute malattia, infortunio, maternità, richiamo alle armi\no altra causa di sospensione involontaria superiore a 30 giorni di calendario,\ncalcolati anche per sommatoria di periodi più brevi, il decorso della durata\ndel rapporto resta sospeso e l'azienda può prolungare per una pari durata il\ntermine finale del contratto.\n\n\n\n16)\n\nAl termine del periodo di apprendistato, coincidente con il termine del\nrapporto di apprendistato, le parti del contratto individuale potranno recedere\ndando un preavviso di 15 giorni decorrenti dal medesimo termine, ai sensi di\nquanto disposto dall'art. 2118 CC; qualora non sia esercitato il recesso, il\nrapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo\nindeterminato e il periodo di apprendistato verrà computato nella anzianità\ndi servizio ai fini di legge e di contratto. In attuazione dell'art. 42, comma\n8), D.lgs. n. 81\u002F15, per poter stipulare nuovi contratti di apprendistato le\nimprese che occupano più di 50 dipendenti devono aver mantenuto in servizio\nalmeno l'82% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia terminato nei\n36 mesi precedenti. A tal fine non si computano i lavoratori che si siano\ndimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli il cui rapporto di lavoro\nsi sia risolto in corso o al termine del periodo di prova o si sia risolto\nconsensualmente. Si applicano in ogni caso le disposizioni di legge per le\nassunzioni fino a 10 lavoratori complessivi nei 36 mesi precedenti.\n\n\n\n17)\n\nNelle aziende che occupano meno di 200 dipendenti al 31 dicembre dell'anno\nprecedente quello di riferimento può essere stabilita, previo esame congiunto\ntra le parti, una quota di lavoratori comunque non computabili ai fini che\nprecedono.\n\n\n\n18)\n\nPer quanto non previsto espressamente, valgono le norme del presente\ncontratto in quanto applicabili.\n\n\n\nProfili formativi e formazione.\n\n\n\n19)\n\nI principi convenuti nel presente Capitolo sono volti a garantire una\nuniforme applicazione sul territorio nazionale delle regole sulla formazione\nnell'apprendistato professionalizzante.\n\n\n\n20)\n\nFermi restando gli ambiti di competenza regionale previsti dalla legge, si\nconviene la seguente regolamentazione ai sensi dell'art. 44, commi 2) e 3),\nD.lgs. n. 81\u002F15, individuando i contenuti formativi necessari per\nl'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche in\nfunzione dei profili professionali campione stabiliti nel sistema di\nclassificazione e inquadramento del personale del presente CCNL e i criteri su\ncui dovranno essere basate le relative attività formative.\n\n\n\n21)\n\nLa formazione è articolata in contenuti tecnico-professionali e contenuti a\ncarattere trasversale di base.\n\n\n\n22)\n\nLa formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche è svolta a cura delle aziende per una durata non inferiore a 80\nore medie annue in coerenza con il profilo professionale di riferimento.\n\n\n\n23)\n\nÈ individuata quale formazione di base e trasversale quella destinata\nall'apprendimento di nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione degli infortuni\nsul lavoro, conoscenza dei diritti e doveri del rapporto di lavoro,\norganizzazione aziendale e del ciclo produttivo, tutela dei dati personali e\nalla acquisizione di competenze relazionali. Tale formazione sarà erogata\ntramite offerta formativa pubblica a cura delle Regioni, per un monte ore\ncomplessivo non superiore a 120 ore per la durata del triennio.\n\n\n\n24)\n\nIn assenza dell’offerta formativa pubblica, l'azienda provvede anche alla\nerogazione della formazione di base e trasversale secondo i criteri che\nseguono. In tal caso, la formazione concernente nozioni di igiene, sicurezza e\nprevenzione antinfortunistica sarà collocata all'inizio del percorso\nformativo.\n\n\n\n25)\n\nLa formazione dovrà essere strutturata e certificabile e dovrà risultare\ndal fascicolo elettronico del lavoratore di cui all'art. 14, D.lgs. n. 150\u002F15 o\nda altro documento avente contenuto equivalente ove saranno registrate le\ncompetenze acquisite durante la formazione in apprendistato.\n\n\n\n26)\n\nLa formazione potrà avvenire con la modalità in alternanza sul posto di\nlavoro e in affiancamento e potrà essere svolta anche con strumenti di\n‘e-learning’.\n\n\n\n27)\n\nLa formazione è presidiata da uno o più tutor o referente\u002Fi aziendale\u002Fi da\nidentificarsi in lavoratore\u002Fi che svolga\u002Fsvolgano attività coerenti con\nl'apprendista e che abbia\u002Fabbiano una adeguata esperienza lavorativa, che\nassume\u002Fassumono compiti di supervisione del corretto andamento della formazione\ne ove in possesso di esperienze e capacità idonee a trasferire competenze, di\ninsegnamento di materie oggetto di formazione.\n\n\n\n28)\n\nLa formazione può essere interna alla azienda, in presenza di tutor con\nesperienza e capacità professionali idonei a trasferire competenze e di locali\nidonei, i quali - in caso di azienda plurilocalizzata - potranno essere situati\nanche presso altra impresa o struttura di riferimento ubicate anche in altra\nRegione con il riconoscimento delle spese sostenute dagli stessi secondo le\nprocedure aziendali.\n\n\n\n29)\n\nLe imprese potranno erogare formazione anche tramite proprie strutture\nformative idonee di riferimento nei confronti dei propri apprendisti, o nel\ncaso di gruppi di imprese, di apprendisti di imprese del gruppo.\n\n\n\n30)\n\nAl termine del contratto di apprendistato professionalizzante l'azienda\nrilascia agli apprendisti la documentazione prevista dalle norme di legge in\nmateria.\n\n\n\n31)\n\nI percorsi formativi, comprensivi - in assenza della offerta formativa\npubblica di cui all'art. 44, comma 3), D.lgs. n. 81\u002F15 - anche della formazione\ndi base e trasversale, costituiscono gli standard professionali e formativi di\nriferimento ai sensi dell'art. 44, commi 1) e 2), D.lgs. n. 81\u002F15 e sono\ndefiniti nell'allegato, che forma parte integrante del presente CCNL. Nello\nstesso è altresì riportato il modello del PFI di cui all'art. 42, comma 1)\ndel medesimo decreto.\n\n\n\nDichiarazione a verbale.\n\n\n\nLe parti si danno atto che le modifiche alla disciplina contrattuale\ndisposte dal presente articolo saranno applicate ai contratti di apprendistato\nstipulati a partire dalla data di sottoscrizione del presente CCNL.\n\n\n\n\n\nAllegato 1)\n\n\n\nREPERTORIO DELLE COMPETENZE DI BASE E TRASVERSALI\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n    \n      area riferimento\n\n        \n        \n      \n      competenze su:\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        igiene e sicurezza\n\n        del lavoro\n\n        \u002Fprevenzione infortuni\n      \n      - normative di\n        legge\n\n        - sistema aziendale Ambiente e Sicurezza\n\n        - piani di emergenza, pronto soccorso \n\n        e antincendio\n\n        - rischi specifici e uso dispositivi \n\n        di protezione\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        diritti e doveri\n\n        nel rapporto di lavoro\n      \n      - nozioni generali\n        sul rapporto di lavoro;\n\n        - nozioni su principali istituti disciplinati \n\n        dal CCNL;\n\n        - sistema normativo aziendale (codice \n\n        di comportamento, procedure etc.)\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        organizzazione aziendale\n      \n      - storia e business\n        della Società;\n\n        - mercato di riferimento e principali norme \n\n        dello stesso;\n\n        - struttura organizzativa e principali processi \n\n        aziendali\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        tutela dei dati\n\n        personali\n\n        \n        \n      \n      -\n        normativa di legge e aziendale;\n\n        - gestione delle informazioni e protezione \n\n        dei dati personali;\n\n        - comportamenti richiesti nella posizione \n\n        di appartenenza\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        competenze relazionali\n      \n      -\n        tecniche basilari di gestione \n\n        della comunicazione e reporting;\n\n        - orientamento al cliente (interno\u002Festerno);\n\n        - comunicazione interpersonale e lavoro \n\n        di gruppo\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        informatica\n      \n      - programmi standard\n        di ‘office automation’ \n\n        e posta elettronica;\n\n        - sistemi informatici e principali software \n\n        applicativi adottati nella propria area \n\n        di attività\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nAllegato 2)\n\n\n\nREPERTORIO DELLE COMPETENZE TECNICO-PROFESSIONALI\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      area riferimento\n\n        \n        \n      \n      competenze tecnico-professionali\n        su:\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        1\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        amministrazione \n\n        e gestione aziendale\n      \n      -\n        sistemi di contabilità e principi \n\n        di redazione del bilancio;\n\n        - sistemi di controllo di gestione \n\n        e pianificazione economico-finanziaria;\n\n        - adempimenti amministrativi inerenti \n\n        ai rapporti contrattuali attivi e passivi;\n\n        - adempimenti fiscali e previdenziali;\n\n        - normative per la gestione e amministrazione \n\n        del Personale\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        2\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        analisi \n\n        chimico-biologiche\n      \n      - metodi, tecniche e\n        strumenti di analisi;\n\n        - interpretazione dei risultati relativi \n\n        alle analisi effettuate;\n\n        - documentazione tecnica per la registrazione \n\n        delle fasi del lavoro e dei risultati;\n\n        - normativa di riferimento e tolleranze;\n\n        - materie prime utilizzate (caratteristiche \n\n        e destinazioni d'uso) e caratteristiche \n\n        di impiego\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        3\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        approvvigionamenti \n\n        e logistica\n      \n      - normative di\n        riferimento principali;\n\n        - gestione del processo di approvvigionamento \n\n        aziendale;\n\n        - tecniche di negoziazione e gestione \n\n        dei contratti di approvvigionamento;\n\n        - tecniche di programmazione degli \n\n        approvvigionamenti e di gestione \n\n        delle scorte;\n\n        - gestione dei magazzini e stoccaggio \n\n        dei materiali\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        4\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        commerciale\n\n        \n        \n      \n      - normative di\n        settore;\n\n        - sistema di offerta aziendale \n\n        e clienti relativi;\n\n        - fonti giuridiche ed elementi caratterizzanti \n\n        i contratti;\n\n        - gestione dei clienti e della relativa \n\n        documentazione;\n\n        - tecniche di vendita e marketing operativo;\n\n        - tecniche di negoziazione;\n\n        - processi e tecniche di fatturazione;\n\n        - tecniche di gestione commerciale del credito\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        5\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        esercizio reti \n\n        e\u002Fo impianti\n      \n      -\n        normative principali per il settore;\n\n        - architettura del sistema reti\u002Fimpianti\n\n        aziendali;\n\n        - nozioni di elettrotecnica, idraulica, \n\n        meccanica e termodinamica;\n\n        - processi chimico-fisici gestiti;\n\n        - tecniche di gestione e controllo di reti \n\n        e impianti;\n\n        - metodologie di programmazione operativa \n\n        e coordinamento delle attività;\n\n        - tecniche di realizzazione delle reti \n\n        di distribuzione secondaria;\n\n        - tecniche di automazione e telegestione\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        6\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        informatica\n      \n      -\n        ambienti operativi (Windows, Unix...) \n\n        e data base (Oracle, SQL Server…);\n\n        - linguaggi di programmazione \n\n        e principali sistemi informativi aziendali;\n\n        - tecniche di progettazione delle architetture \n\n        e degli applicativi informatici;\n\n        - tecniche di manutenzione evolutiva \n\n        dei Sistemi;\n\n        - tecniche di ‘project management’;\n\n        - normative e metodologie in materia \n\n        di sicurezza informatica\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        7\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        progettazione \n\n        e \n\n        direzione lavori\n\n        \n        \n      \n      -\n        normative di settore;\n\n        - metodologie per la pianificazione \n\n        e lo sviluppo dei progetti;\n\n        - tecniche di gestione delle commesse;\n\n        - tecniche di gestione dei cantieri;\n\n        - interpretazione di progetti e schemi logici \n\n        e della documentazione tecnica relativa;\n\n        - sistemi tradizionali di progettazione \n\n        e sistemi CAD;\n\n        - nozioni di elettrotecnica, idraulica, \n\n        meccanica e termodinamica;\n\n        - processi chimico-fisici gestiti;\n\n        - innovazioni di prodotto e di contesto\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        8\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        qualità, ambiente \n\n        e sicurezza\n      \n      -\n        organizzazione dei processi e procedure \n\n        aziendali;\n\n        - normative di riferimento in materia;\n\n        - struttura e modalità di funzionamento \n\n        del sistema di gestione aziendale;\n\n        - metodi per individuare e valutare fattori \n\n        di rischio;\n\n        - tecniche di analisi e interpretazione \n\n        dei dati ambientali;\n\n        - tecniche per effettuare le verifiche \n\n        e la gestione di non conformità\u002Fazioni \n\n        correttive;\n\n        - tecniche di audit\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        9\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        Segreteria\n\n        \u002FServizi generali\n      \n      -\n        tecniche di classificazione e archiviazione \n\n        dei documenti;\n\n        - operazioni di supporto (gestione agenda, \n\n        prenotazioni etc.);\n\n        - aspetti organizzativi e gestionali \n\n        dell’azienda e del contesto in cui opera;\n\n        - organizzazione del lavoro d'ufficio\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        10\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        trading\n      \n      -\n        normative di settore;\n\n        - funzionamento e caratteristiche dei mercati \n\n        di riferimento;\n\n        - tecniche di analisi e valutazione \n\n        di iniziative di sviluppo commerciale \n\n        sui mercati di riferimento;\n\n        - tecniche di gestione dei contratti \n\n        di trading;\n\n        - tecniche di programmazione degli \n\n        approvvigionamenti e di gestione \n\n        delle scorte;\n\n        - tecniche di ‘risk management’\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        11\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        vettoriamento\n      \n      -\n        normative di settore;\n\n        - codici di rete;\n\n        - tecniche di gestione dei contratti \n\n        di vettoriamento;\n\n        - metodologie di allocazione\u002Friconciliazione \n\n        dei consumi;\n\n        - relazioni con le Autorità di controllo;\n\n        - relazioni con le Società di vendita \n\n        e di trasporto\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        12\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        mercato primario\n      \n      -\n        normativa di settore\n\n        - relazione con enti concedenti\n\n        - funzionamento del sistema distributivo\n\n        - metodologia per la redazione \n\n        delle consistenze patrimoniali\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      13\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        gestione impianti \n\n        (qualifica Operai)\n      \n      - nozioni di base di\n        elettrotecnica, \n\n        meccanica, chimica e idraulica;\n\n        - nozioni sui processi chimico-fisici gestiti;\n\n        - conoscenza del funzionamento \n\n        e della componentistica degli impianti;\n\n        - logiche e procedure della manutenzione \n\n        preventiva, a guasto, in emergenza;\n\n        - procedure e tecniche di monitoraggio \n\n        impiantistico;\n\n        - procedure di sicurezza degli impianti\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        14\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        gestione rete \n\n        (qualifica Operai)\n      \n      - nozioni di base di\n        idraulica e meccanica;\n\n        - tecniche di intervento su tubazioni \n\n        (saldatura, ricerca dispersioni, protezione \n\n        catodica etc.);\n\n        - architettura e funzionamento della rete;\n\n        - procedure e istruzioni operative \n\n        in condizioni di funzionamento normale \n\n        e in emergenza rete;\n\n        - materiali e attrezzature da utilizzarsi, \n\n        anche in relazione alla sicurezza del lavoro;\n\n        - rapporti operativi e modalità di controllo \n\n        con le imprese appaltatrici\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        15\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        logistica e Servizi di supporto \n\n        (qualifica Operai)\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      - materiali e\n        attrezzature in uso;\n\n        - tecniche di programmazione operativa \n\n        dei lavori;\n\n        - mezzi e tecnologie per la movimentazione \n\n        e l'immagazzinaggio dei prodotti;\n\n        - tecniche di controllo materiali \n\n        e attrezzature e inventario;\n\n        - tecniche di manutenzione ordinaria dei mezzi \n\n        Utilizzati\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        16\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        manutenzione specialistica (qualifica Operai)\n      \n      - elementi di base\n        di elettronica \n\n        ed elettrotecnica, idraulica, meccanica, \n\n        carpenteria;\n\n        - strumenti, attrezzature e sistemi \n\n        di controllo, con particolare riferimento \n\n        alla strumentazione;\n\n        - interpretazione della documentazione tecnica \n\n        di pertinenza;\n\n        - tecniche e metodologie di intervento \n\n        su impianti e reti, anche in esercizio;\n\n        - logiche e procedure della manutenzione \n\n        preventiva, a guasto, in emergenza;\n\n        - tecniche di diagnostica componentistica \n\n        e riparazione guasti\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAllegato 3)\n\n\n\nTABELLA ABBINAMENTI AREE PROFESSIONALI E PROFILI CAMPIONE\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      area\n        professionale\n\n        di riferimento\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        profilo professionale campione\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      livello\n\n        finale\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        1\n      \n      \n        \n\n        amministrazione\n      \n      - addetto\n        amministrativo;\n      \n      3\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      e\n        gestione aziendale\n\n        \n        \n      \n      -\n        addetto contabilità\u002Fcontrollo \n\n        di gestione;\n      \n      4\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto amministrazione \n\n        del personale;\n      \n      4\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto esperto contabilità\u002F\n\n        controllo di gestione;\n      \n      5\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto fatturazione \n\n        e gestione crediti\n\n        \n        \n      \n      5\n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      2\n      \n      \n        \n\n        analisi\n\n        chimico-biologiche\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      3\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        approvvigionamenti \n\n        e logistica\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      - addetto operazioni\n        clientela\n      \n      2\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto clientela\n      \n      3\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto preventivi utenza\n      \n      4\n      \n    \n    \n      4\n      \n      commerciale\n      \n      -\n        addetto gestione clienti\n      \n      4\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto fatturazione e gestione \n\n        crediti\n      \n      5\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto sviluppo clienti\n      \n      6\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        esperto vendite grandi clienti\n\n        \n        \n      \n      7\n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        5\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        esercizio reti\n\n        e\u002Fo impianti\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        - addetto tecnico-amministrativo\n\n        - addetto assistenza lavori\n\n        - coordinatore di squadre operative\n\n        - assistente tecnico impianti\n\n        - tecnico distribuzione- assistente \n\n        lavori\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      3\n\n        4\n\n        5\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      5\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n\n        6\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      6\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        informatica\n\n        \n        \n      \n      I\n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      - addetto CAD\u002FCAM\n      \n      2\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        addetto tecnico-amministrativo\n      \n      3\n      \n    \n    \n      7\n      \n      progettazione\n\n        e direzione lavori\n      \n      -\n        addetto assistenza lavori\n\n        - addetto progettazione rete\n      \n      4\n\n        5\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        tecnico distribuzione-assistente \n\n        lavori\n      \n      6\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        responsabile progettazione\n\n        e direzione lavori\n      \n      8\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      8\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        qualità, ambiente \n\n        e sicurezza\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        - addetto prevenzione\u002Fprotezione \n\n        rischi\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        5\n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      9\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        Segreteria\n\n        \u002FServizi generali\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        - addetto di Segreteria\n      \n      \n        \n\n        2\n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        10\n      \n      trading\n      \n      - addetto sviluppo\n        clienti\n      \n      6\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      -\n        esperto vendite grandi clienti\n\n        \n        \n      \n      7\n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      11\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        vettoriamento\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        12\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      mercato primario\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        13\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      gestione\n        impianti\n\n        (qualifica Operai)\n\n        \n        \n      \n      -\n        operaio conduzione impianti\n\n        - operaio specialista impianti \n\n        e reti\n\n        - operaio esperto\n\n        - coordinatore di squadre operative\n\n        \n        \n      \n      2\n      \n    \n    \n      3\n\n        4\n\n        5\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      14\n      \n      \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        gestione rete\n\n        (qualifica Operai)\n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        - operaio distribuzione\u002Flavori rete\n\n        - capo squadra distribuzione\u002Flavori\n\n        rete\n\n        - operaio specialista impianti\n\n        e reti\n\n        - operaio esperto\n\n        - capo squadra esperto \n\n        distribuzione\u002Flavori rete\n\n        - addetto preventivi utenza\n\n        - coordinatore di squadre operative\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        2\n\n        \n        \n\n        3\n\n        \n        \n\n        3\n\n        4\n\n        \n        \n\n        4\n\n        4\n\n        5\n\n        \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      15\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        logistica e Servizi \n\n        di supporto \n\n        (qualifica Operai)\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n  \n    \n      \n        \n\n        16\n      \n      manutenzione\n      \n      - operaio\n        manutenzione\n      \n      \n        \n\n        2\n\n        4\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      specialistica\n        (qualifica Operai)\n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      -\n        operaio esperto\n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAllegato 4)\n\n\n\nPIANO FORMATIVO INDIVIDUALE (PFI)\n\n\n\nPFI relativo all'assunzione del\u002Fla sig.\u002Fra:\n\n________________________________________________________\n\n\n\n1) AZIENDA\n\n\n\nragione sociale _______________________________________________ sede\n(indirizzo) __________________________________________________\n\nCAP (comune) _____ partita IVA ____________________________________\n\ncodice fiscale ____________________________________________________\n\ntelefono ______________________ fax __________ e-mail _____________\n\nlegale rappresentante (nome e cognome) ____________________________\n\n\n\n2) APPRENDISTA\n\n\n\ndati anagrafici:\n\n\n\ncognome __________________ nome _______________\n\ncodice fiscale ________________________________\n\ncittadinanza ____________ scadenza permesso di soggiorno\n\n(nel caso di stranieri) _____\n\nnato a _____________________________ il ______\n\nresidenza\u002Fdomicilio _______________________________ prov. ___\n\nvia _______________________________________________\n\ntelefono _______________________ fax ___________ e-mail __________\n\n\n\nDati relativi alle esperienze formative e di lavoro:\n\n\n\ntitoli di studio posseduti ed eventuali percorsi di istruzione non conclusi\n_________________________________________________________\n\n__________________________________________________________________\n\n\n\nesperienze lavorative ____________________________________________\n\nperiodi di apprendistato svolti dal ____ al ____\n\n\n\nformazione extra-scolastica compresa quella svolta in apprendistato\n\n\n\na) ________________________________________________________________\n\nb) ________________________________________________________________\n\nc) ________________________________________________________________\n\n\n\nAspetti normativi:\n\n\n\ndata di assunzione ____\n\nqualifica, ai fini contrattuali, da conseguire _____________________\n\ndurata ____________\n\ncategoria\u002Flivello di inquadramento __________________\n\n\n\n3) TUTOR\n\n\n\ntutor aziendale sig.\u002Fra ___________________________________________\n\ncodice fiscale ________________________________\n\ncategoria\u002Flivello di inquadramento ____________\n\nanni di esperienza _____\n\n\n\n4) CONTENUTI FORMATIVI\n\n\n\nAree tematiche aziendali\u002Fprofessionali.\n\n\n\nIl PFI ha lo scopo di delineare le competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche coerenti con la qualifica professionale, ai fini contrattuali,\nda conseguire.\n\nIn questo ambito saranno sviluppati anche i temi della sicurezza sul lavoro\nrelativi al rischio specifico e dei mezzi di protezione individuali, propri\ndella figura professionale, nonché i temi della innovazione di prodotto,\nprocesso e contesto. La formazione indicata nel presente PFI è quella da\nattestare nell'apposito modulo ed è articolata in quantità non inferiore ad\n80 ore medie annue.\n\nIndicare le competenze tecnico-professionali e specialistiche ritenute\nidonee per la qualifica professionale, ai fini contrattuali, da conseguire:\n\n\n\n1) ____________________________________________\n\n2) ____________________________________________\n\n3) ____________________________________________\n\n4) _____________________________________________\n\n5) _____________________________________________\n\n6) _____________________________________________\n\n7) _____________________________________________\n\n\n\n5) ARTICOLAZIONE E MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE\n\n(è possibile barrare più opzioni)\n\n\n\n( ) on the job\n\n( ) affiancamento\n\n( ) esercitazioni di gruppo\n\n( ) testimonianze\n\n( ) action learning\n\n( ) visite aziendali\n\n(… altro)\n\n\n\n\n\nAPPENDICE\n\n\n\nATTESTAZIONE DELL'ATTIVITÀ FORMATIVA\n\n\n\nDATI APPRENDISTA\u002FIMPRESA\n\n\n\nAPPRENDISTA\n\n\n\nnome e cognome\n\ncodice fiscale\n\nluogo e data di nascita\n\nresidente in\n\nvia\n\ntitolo di studio\n\nassunto con contratto di apprendistato professionalizzante\n\ndal al\n\nper conseguire la qualifica di\n\n\n\nIMPRESA\n\n\n\nragione sociale\n\nindirizzo\n\ntelefono fax\n\ne-mail\n\nnominativo del tutor\u002Freferente aziendale\n\n__________________________________________________\n\n\n\nFormazione effettuata durante il contratto di apprendistato\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      competenze generali\u002Fspecifiche\n\n        Insegnamento\n\n        (con riferimento\n\n        al PFI)\n\n        \n        \n      \n      durata \n\n        in ore\u002Fperiodo\n      \n      modalità\n\n        adottata\n      \n      firma tutor\n\n        e apprendista\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      ___ ore\n\n        \n        \n\n        periodo\n\n        ______\n\n        ______\n\n        \n        \n      \n      ( ) on the job\n\n        ( ) affiancamento\n\n        ( ) altro\n      \n      firma tutor\n\n        \u002Freferente\n\n        ____________\n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        firma apprendista\n\n        ____________\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      ___ ore\n\n        \n        \n\n        periodo\n\n        ______\n\n        ______\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        ( ) on the job\n\n        ( ) affiancamento\n\n        ( ) altro\n      \n      firma tutor\n\n        \u002Freferente\n\n        ____________\n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        firma apprendista\n\n        ____________\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      ___ ore\n\n        \n        \n\n        periodo\n\n        ______\n\n        ______\n\n        \n        \n      \n      \n        \n\n        ( ) on the job\n\n        ( ) affiancamento\n\n        ( ) altro\n      \n      firma tutor\n\n        \u002Freferente\n\n        ____________\n\n        \n        \n\n        \n        \n\n        firma apprendista\n\n        ____________\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      totale ore\n\n        ____\n\n        \n        \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nfirma tutor \u002Freferente aziendale ______________________________\n\n\n\ntimbro e firma dell'azienda _______________________________\n\n\n\nfirma apprendista ___________________________ data ____________\n\n\n\n\n\nB) CONTRATTO DI APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA\n\n- APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA\n\n\n\nLe parti richiamano i contenuti dell'AI CONFINDUSTRIA\u002FCGIL-CISL-UIL 18.5.16\ne CONFSERVIZI\u002FCGIL-CISL-UIL 19.7.16, che diventano parte integrante delle\nprevisioni del presente CCNL.",{"bindId":119,"name":120,"text":121},"cbamemtrad","- FILCTEM\u002FCGIL, rappresentata dal segret","- FILCTEM\u002FCGIL, rappresentata dal segretario generale Emilio Miceli, dal\nsegretario nazionale Claudio Bettoni, da Mario Di Luca del dipartimento\nEnergia, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza della\nSegreteria confederale della CGIL, congiuntamente alla delegazione trattante,\nnella persona del segretario generale Susanna Camusso;\n\n-FEMCA\u002FCISL, rappresentata dal segretario generale Angelo Colombini, dal\nsegretario nazionale Antonello Assogna, da Bruno Quadrelli segretario di\ncomparto Energia, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza\ndella Segreteria confederale della CISL, congiuntamente alla delegazione\ntrattante, nella persona del segretario generale Annamaria Furlan;\n\n-UILTEC (Unione Italiana Lavoratori Tessile, Energia, Chimica),\nrappresentata dal segretario generale Paolo Pirani, dai segretari nazionali\nVincenzo Cesare, Riccardo Marcelli, Carmelo Prestileo, Rosaria Pucci, dal\ntesoriere Emma Borzellino, dal funzionario Debora del Fiacco, dalla delegazione\ntrattante di comparto, con l'assistenza della UIL (Unione Italiana\nLavoratori)",{"bindId":123,"name":124,"text":125},"healthandsafetypolicy","Capitolo VI - SALUTE, SICUREZZA E AMBIEN","Capitolo VI - SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE\n\n\n\nArt. 22 - Salute, sicurezza e ambiente.\n\n\n\nLe aziende dichiarano che la sicurezza e l'igiene del lavoro, la salute dei\nlavoratori e la cura e il miglioramento continuo dell'ambiente di lavoro devono\nessere principi informatori delle politiche aziendali e dei comportamenti\norganizzativi e operativi di tutti i soggetti interessati e che la funzione\n“sicurezza” si configura come qualificato mezzo della attività aziendale\ndestinata a promuovere la sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro, il\nrispetto dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile delle attività produttive.\n\nLe parti riaffermano come diritto-dovere primario dei soggetti sopra\nindicati la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e individuano\nlo strumento per realizzare tale tutela nella prevenzione, intesa come\ncomplesso delle disposizioni o misure adottate o previste in tutte le fasi\ndella attività lavorativa, per il miglioramento continuo delle condizioni di\nlavoro e nel rispetto della salute della popolazione e della integrità\ndell'ambiente esterno.\n\nConsiderato il D.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i., che demanda alla contrattazione\ncollettiva la definizione dei temi concernenti la rappresentanza dei lavoratori\nper la sicurezza, le sue modalità di esercizio, la formazione di detta\nrappresentanza e la costituzione degli Organismi paritetici territoriali, le\nparti convengono quanto segue.\n\n\n\n1) Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e Ambiente\n\n(RLSA).\n\n\n\nIl RLSA, ai sensi dell’art. 47, D.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i., ha il diritto di\ncontrollare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e\ndelle malattie professionali, nonché di promuovere la ricerca, l'elaborazione\ne l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l'integrità\nfisica dei lavoratori stessi.\n\nNell'ottica di coniugare le esigenze di tutela della salute e sicurezza nei\nluoghi di lavoro, di rispetto dell'ambiente e di sviluppo delle attività\nproduttive, i RLSA, ferme restando le attribuzioni della legge e il numero\ncomplessivo di seguito previsto, svolgono il loro ruolo anche in materia\nambientale, collaborando, nell'ambito delle loro prerogative al raggiungimento\ndegli obiettivi di tutela della salute e dell'ambiente.\n\nPer le aziende o unità produttive (l’individuazione della unità\nproduttiva fa riferimento all’organizzazione aziendale) che occupano fino a\n15 dipendenti, il RLSA viene eletto tramite elezione diretta da parte dei\nlavoratori al loro interno.\n\nL'elezione diretta avviene su iniziativa delle Strutture sindacali\ncompetenti delle OO.SS. stipulanti il CCNL e si svolge a suffragio universale\ndiretto e a scrutinio segreto, anche per candidature concorrenti.\n\nHanno diritto al voto tutti i lavoratori in forza alla azienda alla data\ndelle elezioni e possono essere eletti tutti i lavoratori non in prova con\ncontratto a tempo indeterminato occupati nella azienda; risulta eletto il\nlavoratore che ha ottenuto il maggior numero di voti espressi. Il verbale della\navvenuta elezione va trasmesso tempestivamente all'azienda.\n\nNelle aziende o unità produttive (l’individuazione della unità\nproduttiva fa riferimento alla organizzazione aziendale) con dipendenti\nsuperiori a 15, i RLSA sono individuati, nell'ambito dei componenti delle RSU,\nsecondo i seguenti criteri:\n\n\n\n- 1 solo rappresentante fino a 200 dipendenti\n\n- 3 rappresentanti da 201 a 1.000 dipendenti\n\n- 6 rappresentanti oltre 1.000 dipendenti\n\n\n\nPer l'elezione o designazione del RLSA si applicano i seguenti criteri:\n\n\n\na)nella fase di costituzione, o rinnovo, della RSU il candidato viene\nidentificato tra i candidati proposti per l'elezione della RSU; le operazioni\ndi elezione sono quelle previste per l'elezione della RSU. Nel caso di mancata\nelezione del candidato a RLSA, il rappresentante stesso viene designato dai\ncomponenti della costituita RSU al loro interno;\n\nb)nei casi in cui sia già costituita la RSU alla individuazione con\ndesignazione del RLSA provvedono i componenti della RSU al loro interno; tale\ndesignazione verrà ratificata in occasione della prima assemblea dei\nlavoratori.\n\nIn caso di designazione, l'incarico decorre dalla data della medesima e fino\nad esaurimento del mandato della RSU.\n\nNel caso di dimissioni della RSU, il RLSA esercita le proprie funzioni fino\na nuova elezione della RSU stessa e comunque non oltre il suo mandato; in tale\nipotesi allo stesso competono le sole ore di permesso previste per la sua\nfunzione, ma in relazione al periodo di ultrattività della carica;\n\nc) qualora la RSU non fosse ancora stata eletta oppure non fosse più\nvalidamente costituita si procede alla individuazione del RLSA secondo quanto\nprevisto per le aziende che occupano fino a 15 dipendenti, su iniziativa delle\nOO.SS. stipulanti del presente CCNL.\n\nIn tale caso il RLSA esercita le proprie funzioni fino alla elezione della\nRSU.\n\n\n\nI livelli territoriali competenti delle OO.SS. stipulanti del presente CCNL\ncomunicano tempestivamente, per iscritto, alla Direzione aziendale, i\nnominativi dei RLSA eletti o designati.\n\nRicevuta la suddetta comunicazione la Direzione aziendale comunica\nall'Organismo paritetico territoriale, per il tramite della associazione\nterritoriale di appartenenza ove presente, il nominativo dei RLSA.\n\nI RLSA restano in carica 3 anni.\n\nPer l'espletamento dei compiti previsti dall'art. 50, D.lgs. n. 81\u002F08 e\ns.m.i. al RLSA spettano i seguenti permessi retribuiti:\n\n\n\n- 12 ore annue - nelle aziende o unità produttive (*) che occupano fino a 5\ndipendenti;\n\n- 30 ore annue - nelle aziende o unità produttive (*) che occupano da 6 a\n15 dipendenti;\n\n- 40 ore annue - nelle aziende o unità produttive (*) che occupano più di\n15 dipendenti (oltre ai permessi già previsti per le RSU).\n\n\n\nPer l'espletamento degli adempimenti previsti dai punti b), c), d), g), i)\ned l), art. 50, D.lgs. n. 81\u002F08 non viene utilizzato il predetto monte ore.\n\n\n\n(*)\n\nL’individuazione della unità produttiva fa riferimento alla\norganizzazione aziendale.\n\n\n\n\n\n2) Attribuzioni del RLSA.\n\n\n\nIn riferimento a quanto previsto dalle norme del suddetto decreto\nlegislativo il RLSA ha il diritto di:\n\n\n\na)accedere ai luoghi di lavoro nel rispetto delle esigenze produttive con le\nlimitazioni previste dalla legge. A tal fine il RLSA segnala preventivamente\nalla Direzione aziendale le visite di controllo che intende effettuare agli\nambienti dì lavoro.\n\nTali visite si devono svolgere di norma congiuntamente al responsabile del\nservizio di prevenzione e protezione o ad un addetto da questi incaricato;\n\nb) essere consultato, secondo criteri di effettività e tempestività, su\ntutti gli eventi per i quali la disciplina legislativa prevede un intervento\nconsultivo dello stesso.\n\nIl rappresentante, in occasione della consultazione, ha facoltà di\nformulare proprie proposte e opinioni sulle tematiche oggetto di consultazione\nsecondo le previsioni di legge. Il verbale della consultazione deve riportare\nle osservazioni e le proposte formulate dal RLSA.\n\nIl rappresentante conferma l'avvenuta consultazione, apponendo la propria\nfirma sul verbale della stessa;\n\nc) ricevere le informazioni e la documentazione di cui alle lett. e) ed f),\ncomma 1), art. 50, D.lgs. n. 81\u002F08.\n\n\n\nLo stesso rappresentante ha diritto di consultare il rapporto di valutazione\ndei rischi di cui all'art. 28, D.lgs. n. 81\u002F08 custodito presso l'azienda o\nl'unità produttiva ai sensi dell'art. 29, comma 4) del sopracitato decreto.\n\nIl datore di lavoro fornisce, anche su istanza del RLSA, le informazioni e\nla documentazione richiesta, secondo quanto previsto dalla legge.\n\nPer informazioni inerenti alla organizzazione e agli ambienti di lavoro si\nintendono quelle riguardanti l'unità produttiva per gli aspetti relativi alla\nigiene e sicurezza del lavoro. Il RLSA è tenuto a fare un uso strettamente\nconnesso alla sua funzione delle informazioni ricevute, nel rispetto del\nsegreto industriale.\n\nIn applicazione dell'art. 35, D.lgs. n. 81\u002F08, il responsabile del servizio\ndi prevenzione e protezione dai rischi convoca le riunioni periodiche di cui al\nrelativo comma 1) con almeno 5 giorni lavorativi di preavviso e su un ordine\ndel giorno scritto.\n\nI RLSA possono richiedere la convocazione delle riunioni di cui sopra, al\npresentarsi di gravi e motivate situazioni di rischio o di significative\nvariazioni delle condizioni di prevenzione in azienda.\n\nDelle riunioni viene redatto verbale.\n\nLe parti ritengono opportuno che il RLSA, prima di ricorrere alla autorità\ncompetente, richieda un incontro urgente al datore di lavoro per esaminare il\nproblema.\n\n\n\n3) Formazione RLSA.\n\n\n\nIl RLSA ha diritto alla formazione prevista dall'art. 37, comma 11), D.lgs.\nn. 81\u002F08 e s.m.i., mediante permessi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli\ngià previsti per la sua attività.\n\nTale formazione, i cui oneri sono a carico della azienda, verrà attuata\nattraverso un programma base, la cui durata è definita dal suddetto decreto,\nfinalizzata a fornire al RLSA:\n\n\n\n-conoscenze generali sugli obblighi e diritti previsti dalla normativa in\nmateria di igiene e sicurezza del lavoro;\n\n-conoscenze generali sui rischi della attività e sulle relative misure di\nprevenzione e protezione;\n\n-conoscenze sugli obblighi previsti dalla normativa nel rapporto con il\nterritorio;\n\n- metodologie sulla valutazione del rischio;\n\n- metodologie minime di comunicazione.\n\n\n\nLe parti convengono di integrare i contenuti di cui sopra mediante permessi\nretribuiti aggiuntivi sulla base di progetti formativi inerenti alla\nspecificità organizzativa dell'area di appartenenza privilegiando le tematiche\nambientali nella misura di 4 ore nelle aziende fino a 50 dipendenti e di 8 ore\nnelle aziende sopra i 50 dipendenti.\n\nPer quanto non espressamente previsto dal presente articolo si fa\nriferimento al D.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i.\n\n\n\n\n\n4) Organismo Paritetico Nazionale gas-acqua.\n\n\n\nLa salute e la sicurezza rappresentano per le aziende e per i lavoratori\nbeni primari irrinunciabili nella gestione e nello sviluppo delle attività\nproduttive.\n\nLe parti convengono sulla necessità di concorrere nella definizione e nella\nattuazione di una strategia volta a determinare una più diffusa cultura della\nprevenzione del rischio nei luoghi di lavoro e delle condizioni necessarie allo\nsviluppo sostenibile.\n\nObiettivo comune è di far crescere in ogni luogo di lavoro la cultura della\nsicurezza attraverso la sensibilizzazione di tutte le risorse, l'utilizzo di\nadeguati sistemi di gestione, procedure operative, programmi di formazione del\npersonale. A tal riguardo si conviene di istituire un Comitato paritetico a\nlivello nazionale composto da 6 rappresentanti per parte che definisca\nlinee-guida sui temi della salute e sicurezza finalizzati a:\n\n\n\n-intensificare l'azione di orientamento delle imprese, delle RSU, dei RLSA e\ndei lavoratori verso criteri di gestione delle problematiche inerenti alla\nsalute e sicurezza sul lavoro;\n\n-predisporre percorsi formativi adeguati alle peculiarità dei settori,\nmantenendo aggiornati i contenuti e le formule operative dei corsi.\n\n\n\nPer perseguire tali finalità le parti convengono di istituire l'Organismo\nParitetico Nazionale Salute, Sicurezza, Ambiente di settore cui sono affidati i\nseguenti compiti e attribuzioni:\n\n\n\n-approfondimento della normativa nazionale e comunitaria in materia;\n\n- monitoraggio della normativa contrattuale e della sua applicazione in\nazienda, con particolare riferimento all’applicazione dei diritti di\nrappresentanza, informazione e formazione;\n\n-supporto alle imprese nella individuazione dei sistemi di gestione\nintegrati Salute, Sicurezza e Ambiente, anche attraverso iniziative presso le\nIstituzioni e\u002Fo INAIL;\n\n-promozione o svolgimento di attività formative in tema di salute,\nsicurezza e ambiente, anche attraverso l'impiego di Fondi interprofessionali di\ncui all'art. 118, legge 23.12.00 n. 388 s.m.i.; - rilascio di attestazioni di\nasseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di\norganizzazione e gestione della sicurezza di cui all'art. 30, T.U. n. 81\u002F08.\n\n\n\nTale Organismo è formato da 3 membri rappresentanti della parte\nimprenditoriale e 3 dalla parte delle OO.SS. nazionali stipulanti il presente\nCCNL.\n\nL'Organismo si potrà avvalere nello svolgimento dei propri compiti del\ncontributo di rappresentanti delle associazioni, aziende e OO.SS. di categoria\ne di esperti o strutture professionali esperte scelte di comune accordo per\napprofondire particolari e significati argomenti indicati congiuntamente.\n\nIl regolamento attuativo e di funzionamento sarà definito con accordo delle\nparti stipulanti entro il 2017.",{"bindId":127,"name":128,"text":129},"hiv","5) Legge 5.6.90 n. 135. In considerazion","5) Legge 5.6.90 n. 135.\n\n\n\nIn considerazione della rilevanza sociale che ha assunto l'epidemiologia\ndella sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) e comunque nel rispetto\ndella legge 5.6.90 n. 135 (Programma di interventi urgenti per la prevenzione e\nla lotta contro l'AIDS), ai lavoratori assunti a tempo indeterminato, che\nabbiano l'esigenza di assistere il coniuge o un parente di 1° grado affetto da\nAIDS, che necessiti di apposite terapie domiciliari o presso Strutture\nsanitarie pubbliche, l'azienda concederà in alternativa:\n\n\n\n-aspettativa non retribuita per la durata della terapia e comunque per un\nperiodo non superiore a 3 anni;\n\n-permessi non retribuiti per brevi periodi fino ad un massimo di 6 mesi.\n\n\n\nLa concessione della aspettativa o dei permessi non retribuiti è\nsubordinata alla presentazione, da parte del dipendente, di documentazione\nrilasciata dalla Struttura sanitaria pubblica competente attestante la terapia\ne l'esigenza di assistenza del congiunto, fermo restando l'impegno delle\naziende a mantenere il massimo riserbo.",{"bindId":131,"name":132,"text":133},"healthcareaccessrelatives","A decorrere dall’1.1.17 le aziende verse","A decorrere dall’1.1.17 le aziende verseranno al FASIE per i lavoratori\niscritti un importo aggiuntivo ‘pro capite’ in misura fissa pari ad €\n5,00 per 12 mensilità; dalla medesima data il contributo a carico di ciascun\nlavoratore e per ogni componente del suo nucleo familiare iscritto aumenta di\n€ 12,00 annui.",{"bindId":135,"name":136,"text":137},"contracttrial","Art. 11 - Periodo di prova. Il lavorator","Art. 11 - Periodo di prova.\n\n\n\nIl lavoratore assunto in servizio è soggetto ad un periodo di prova.\n\nTale periodo, per i lavoratori a tempo indeterminato, è stabilito in 3 mesi\ndi effettiva prestazione lavorativa per i lavoratori inquadrati nei livelli\ninferiori al 7) e in 6 mesi di effettiva prestazione lavorativa per gli altri\nlavoratori.\n\nPer il periodo di prova del lavoratore assunto con contratto di\napprendistato si fa riferimento ai relativi articoli contrattuali.\n\nI lavoratori assunti con contratto a tempo determinato superiore a 3 mesi\npossono essere sottoposti a un periodo di prova proporzionato alla durata del\nrapporto e comunque non superiore a 1 mese.\n\nNon sono ammesse né la protrazione, né il rinnovo del periodo di prova; il\nperiodo di prova resta comunque sospeso nei casi di assenza per intervento di\nuna delle cause di cui agli artt. 2110 e 2111 CC, con decorrenza dal giorno di\ninizio dell'assenza medesima e comunque entro il limite del termine del periodo\ndi prova di calendario previsto dal CCNL.\n\nDurante il periodo di prova sia l'azienda sia il lavoratore possono recedere\ndal contratto senza obbligo di preavviso o di indennità sostitutiva del\nmedesimo.\n\nLa retribuzione del lavoratore in prova non può essere inferiore a quella\nfissata dal presente CCNL per il livello di classificazione cui il lavoratore\nè assegnato in relazione alle mansioni affidategli; al lavoratore in prova\nspettano in particolare anche gli emolumenti accessori della retribuzione\nconnessi alle mansioni effettivamente svolte.\n\nQualora avvenga il recesso dal rapporto durante il periodo di prova, viene\ncorrisposta la retribuzione per il solo periodo di servizio prestato.",{"bindId":139,"name":140,"text":141},"sicknesspay","10) Durante il periodo di conservazione ","10)\n\nDurante il periodo di conservazione del posto previsto dal presente articolo\nl'azienda corrisponde al lavoratore la retribuzione globale.\n\n\n\n11)\n\nFerma restando la disciplina legislativa e amministrativa vigente in\nmateria, il trattamento economico di malattia e infortunio di cui al presente\narticolo viene assicurato mediante integrazione delle indennità a carico degli\nistituti assicuratori, che saranno anticipate dall'azienda alle normali\nscadenze retributive.",{"bindId":143,"name":144,"text":145},"incidentalbonustype","Art. 37 - Mensilità aggiuntive. L'aziend","Art. 37 - Mensilità aggiuntive.\n\n\n\nL'azienda corrisponde ai propri dipendenti una 13a mensilità, di norma\nentro il 20 dicembre, e una 14a mensilità, entro giugno, di importo pari alla\nretribuzione globale maturata da ciascun lavoratore alle date di rispettiva\ncorresponsione.\n\nLa 13a mensilità si intende riferita al periodo dal 1° gennaio al 31\ndicembre di ciascun anno; la 14a mensilità si intende riferita al periodo dal\n1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo.\n\nNel caso di inizio e di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno il lavoratore ha diritto a tanti 12simi delle mensilità di cui sopra\nquanti sono i mesi interi di servizio prestato nel periodo annuale cui ciascuna\ndi esse si riferisce; a tal fine le frazioni di mese non inferiori a 15 giorni\nvanno computate come mese intero.\n\nRestano peraltro valide eventuali diverse prassi aziendali di corresponsione\ndelle mensilità aggiuntive e dei rispettivi periodi di maturazione.",{"bindId":147,"name":148,"text":149},"dayspweek_select","Laddove l'orario settimanale sia suddivi","Laddove l'orario settimanale sia suddiviso in 5 giorni, il 6° giorno\nferiale, ancorché non lavorato, è considerato lavorativo a tutti gli\neffetti.",{"bindId":151,"name":152,"text":153},"TRADEUNLEAV_trigger","Permessi sindacali RSU. Per l'espletamen","Permessi sindacali RSU.\n\n\n\nPer l'espletamento dei propri compiti e funzioni in sede aziendale la RSU\ndispone di un monte ore annuo globale di permessi sindacali pari a 2 ore e\nmezza per dipendente in forza alla azienda al 31 dicembre dell'anno precedente\nquello di fruizione. Tali permessi, nella misura massima di mezzora per\ndipendente, possono essere utilizzati dai componenti della RSU, all'interno\ndell’azienda, anche per lo svolgimento di attività associative relative alle\nOO.SS. costituenti la RSU.\n\nAi fini del calcolo del numero dei dipendenti in forza, i lavoratori con\ncontratto a tempo parziale sono computati in proporzione all'orario svolto,\nrapportato al tempo pieno secondo i criteri previsti dall'art. 9, D.lgs. n.\n81\u002F15.\n\nTali permessi assorbono quelli spettanti a norma dell'art. 23, legge n.\n300\u002F70.\n\nLa fruizione dei permessi da parte dei singoli componenti della RSU viene\ngestita collegialmente dalla RSU.\n\nIl monte ore sopra individuato costituisce un limite annuo invalicabile e\nnon è consentita la fruizione anticipata o posticipata di eventuali residui\ndell'anno di competenza.\n\nNel monte ore rientra tutta l'attività sindacale della RSU, compresa la\npartecipazione a riunioni convocate dalla azienda o a Commissioni comunque\ndenominate di cui la RSU faccia parte.\n\nL'azienda comunica alla RSU, entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento,\nil monte ore di permessi sindacali a disposizione.\n\nI singoli lavoratori componenti della RSU hanno diritto a fruire dei\npermessi previsti dall'art. 24, legge n. 300\u002F70, per la partecipazione a\ntrattative, congressi e convegni sindacali.\n\nPer quanto non regolato si rinvia al T.U. 10.1.14, per le aziende aderenti a\nCONFINDUSTRIA, e al T.U. 10.2.14 per le aziende aderenti a UTILITALIA.\n\n\n\nDirigenti Organismi direttivi sindacali.\n\n\n\nI lavoratori componenti gli Organismi direttivi nazionali e\nregionali\u002Fterritoriali delle OO.SS. stipulanti il CCNL hanno diritto a permessi\nretribuiti per lo svolgimento delle attività sindacali connesse al loro\nmandato (partecipazione a trattative, congressi, convegni, corsi di formazione\nsindacale), nonché per la partecipazione alle riunioni degli Organismi\ndirettivi suddetti, nell'ambito di un monte ore aziendale annuale stabilito\nnelle seguenti misure:\n\n\n\na)aziende che occupano fino a 200 dipendenti: 1 ora e mezza per dipendente\nin forza al 31 dicembre dell'anno precedente quello di fruizione;\n\nb)aziende che occupano da 201 a non oltre 3.000 dipendenti: in aggiunta al\nmonte ore di cui alla precedente lett. a), 1 ora per dipendente in forza oltre\nle 200 unità al 31 dicembre dell'anno precedente quello di fruizione;\n\nc)aziende che occupano oltre 3.000 dipendenti: in aggiunta al monte ore di\ncui alla precedente lett. b), mezzora per dipendente in forza oltre le 3.000\nunità al 31 dicembre dell'anno precedente quello di fruizione.",{"bindId":155,"name":156,"text":157},"SCHEDULE_trigger","Per i lavoratori giornalieri il riposo s","Per i lavoratori giornalieri il riposo settimanale cade normalmente di\ndomenica. Per quei lavoratori per i quali è ammesso, a norma di legge, il\nlavoro di domenica, il riposo può essere fissato in altro giorno della\nsettimana, cosicché la domenica viene ad essere considerata giorno lavorativo,\nmentre viene ad essere considerato giorno di riposo settimanale a tutti gli\neffetti il giorno fissato per il riposo stesso.",{"bindId":159,"name":160,"text":161},"incidentalbonustypesec","La 13a mensilità si intende riferita al ","La 13a mensilità si intende riferita al periodo dal 1° gennaio al 31\ndicembre di ciascun anno; la 14a mensilità si intende riferita al periodo dal\n1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo.\n\nNel caso di inizio e di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno il lavoratore ha diritto a tanti 12simi delle mensilità di cui sopra\nquanti sono i mesi interi di servizio prestato nel periodo annuale cui ciascuna\ndi esse si riferisce; a tal fine le frazioni di mese non inferiori a 15 giorni\nvanno computate come mese intero.",{"bindId":163,"name":164,"text":165},"violenceleave","8) Violenza di genere. Le lavoratrici in","8) Violenza di genere.\n\n\n\nLe lavoratrici inserite nei percorsi di protezione in quanto vittime di\nviolenza di genere hanno diritto di astenersi dal lavoro per un periodo massimo\ndi 3 mesi a norma dell'art. 24, D.lgs. n. 80\u002F15, da fruirsi anche su base\noraria in misura non inferiore a 1\u002F3 dell'orario medio giornaliero del mese\nprecedente a quello di inizio del congedo.",{"bindId":167,"name":168,"text":169},"longtermillness","I casi di particolare gravità sono valut","I casi di particolare gravità sono valutati dalla azienda su richiesta\ndell'interessato, eventualmente assistito dalla RSU.\n\n\n\n5)\n\nOve il superamento del periodo di conservazione del posto sia avvenuto a\nseguito di uno stato di malattia particolarmente grave, destinato a perdurare\ndopo il termine, il lavoratore può usufruire, previa richiesta e idonea\ncertificazione scritta da presentare prima della scadenza del termine, di un\nperiodo di aspettativa di durata non superiore a mesi 12 durante il quale non\ndecorrono retribuzione e anzianità.\n\n\n\n6)\n\nLe aziende si impegnano anche su segnalazione della RSU ad esaminare\neventuali richieste di proroga del periodo di aspettativa in presenza di\nsituazioni meritevoli di particolare attenzione.",{"bindId":171,"name":172,"text":173},"tempagency","Art. 17 - Contratto di somministrazione ","Art. 17 - Contratto di somministrazione a tempo determinato.\n\n\n\n1)\n\nIl contratto di somministrazione a tempo determinato è disciplinato dalla\nlegge e dalle seguenti disposizioni.\n\n\n\n2)\n\nFatto salvo quanto previsto dall'art. 31, comma 2), 2° periodo, D.lgs. n.\n81\u002F15, la somministrazione di lavoro a tempo determinato è utilizzata nei\nlimiti numerici complessivi individuati dall'art. 14, comma 4) del presente\nCCNL.\n\n\n\n3)\n\nNei casi in cui tale rapporto percentuale dia luogo a un numero inferiore a\n5, resta ferma la possibilità della azienda di stipulare sino a 5 contratti di\nsomministrazione a tempo determinato.\n\n\n\n4)\n\nA livello aziendale le parti potranno concordare percentuali più elevate\nrispetto a quella dei commi precedenti.\n\n\n\n5)\n\nLe aziende sono tenute nei confronti dei lavoratori con contratto di\nsomministrazione ad assicurare tutte le misure, le informazioni e gli\ninterventi di formazione relativi alla sicurezza e prevenzione previste dal\nD.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.i., in particolare per quanto concerne i rischi specifici\nconnessi alla attività lavorativa nella quale saranno impiegati.\n\n\n\n6)\n\nUna volta all'anno, anche per il tramite della associazione imprenditoriale\nalla quale aderisce o conferisce mandato, l'azienda utilizzatrice fornisce alla\nRSU o, in sua mancanza, alle Strutture territoriali delle OO.SS. firmatarie del\nCCNL, il numero e i motivi dei contratti di somministrazione a tempo\ndeterminato conclusi, nonché la durata degli stessi, il numero e la qualifica\ndei lavoratori interessati.\n\n\n\n7)\n\nNell'ambito della contrattazione aziendale sul premio di risultato, come\ndefinita dall'art. 9 del CCNL, le parti possono stabilire modalità e criteri\nper la determinazione e corresponsione delle erogazioni economiche correlate ai\nrisultati di impresa anche ai lavoratori con contratti di somministrazione a\ntempo determinato, sempre che gli stessi risultino coinvolti direttamente nelle\nattività e nei programmi aziendali connessi al premio di risultato.",{"bindId":175,"name":176,"text":177},"gender","Nel rispetto delle disposizioni contenut","Nel rispetto delle disposizioni contenute nella legge 9.12.77 n. 903,\nrelativa alla parità uomo-donna; nell'intento di sviluppare iniziative\nnell'ambito delle previsioni e delle possibilità offerte dal D.lgs. n. 198\u002F06\nsulle azioni positive; in armonia con le ultime Raccomandazioni UE a tutela\ndella dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, le parti convengono di\npromuovere azioni finalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni\ndi ingiustificato ostacolo soggettive e oggettive che non consentano una\neffettiva parità di opportunità per l'accesso al lavoro e nel lavoro per\nuomini e donne.",{"bindId":179,"name":93,"text":94},"jobsecuritymothers",{"bindId":181,"name":182,"text":183},"NOCTPREM_trigger","1) Ai fini della disciplina del lavoro n","1)\n\nAi fini della disciplina del lavoro notturno, anche per l'individuazione dei\ncasi di esclusione, si fa riferimento al D.lgs. n. 66\u002F03. Si considera lavoro\nnotturno agli effetti legali, di cui al citato decreto, quello effettivamente\nprestato alle condizioni di cui al decreto medesimo nel periodo intercorrente\nfra le ore 23 e le 6.\n\nAi soli effetti retributivi di cui al presente CCNL, si intende per lavoro\nnotturno quello prestato dal lavoratore dalle ore 22 alle 6.\n\nNei confronti dei lavoratori notturni, di cui alla definizione contenuta nel\ncitato decreto, il periodo di riferimento, ai sensi dell'art. 13 del medesimo\ndecreto, sul quale calcolare il limite delle 8 ore sulle 24 ore deve intendersi\ncome media su base annuale.\n\nLe ore di lavoro ordinario notturno (dalle ore 22 alle 6) prestate dal\nlavoratore non addetto a turni, nei limiti del normale orario giornaliero della\nsua prestazione di lavoro, vengono compensate con la maggiorazione del 25%\ncalcolata sulla quota oraria della retribuzione mensile individuale.",{"bindId":185,"name":186,"text":187},"JOBTYPE_descriptions","Declaratoria livello 1). Vi appartiene i","Declaratoria livello 1).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n- svolge lavori esecutivi d'ordine e\u002Fo di carattere manuale relativi al\nmestiere oppure attività ausiliarie;\n\n- esegue operazioni\u002Flavori ripetitivi su istruzioni ricevute o nell'ambito\ndi procedure e prassi definite;\n\n- ha responsabilità sul rispetto delle istruzioni per le operazioni svolte\ne sul rispetto delle procedure applicate;\n\n- riceve informazioni standardizzate di tipo operativo e fornisce notizie\nsemplici inerenti i lavori affidati;\n\n- possiede conoscenze generiche e teoriche di base e conoscenze pratiche o\ndi mestiere relative a semplici procedure standardizzate o prassi ricorrenti\nacquisibili attraverso addestramento specifico e\u002Fo tirocinio.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1)attività routinarie o ausiliarie a posizioni superiori;\n\n(2) autonomia di sequenza controllabile su operazioni reiterate;\n\n(3) responsabilità della corretta esecuzione delle istruzioni ricevute e\ndell’attrezzatura assegnata;\n\n(4) trattamento dati elementari;\n\n(5) esperienza su aspetti peculiari raggiungibile nel breve periodo e\nscolarità a livello di scuola dell'obbligo.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nOPERAIO COMUNE (aiutante generico, addetto di magazzino, aiuto di squadra\netc.):\n\nlavoratore che esegue attività ripetitive a prevalente contenuto manuale,\novvero attività di prevalente carattere ausiliario o complementare.\n\n\n\nADDETTO SERVIZI INTERNI-ESTERNI (FATTORINO, USCIERE, CUSTODE):\n\nlavoratore che attende alla ricezione, allo smistamento e inoltro della\ncorrispondenza di documenti e plichi in arrivo e in partenza, disbriga\ncommissioni esterne, provvede al ricevimento dei visitatori, fornisce semplici\nindicazioni ai clienti ed effettua il controllo degli accessi e dei beni\naziendali.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 2).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n-svolge lavori esecutivi di contenuto tecnico-amministrativo-commerciale o\nattività operative di carattere esecutivo correlate a una specialità di\nmestiere o attività ausiliarie complesse o differenziate;\n\n- esegue in autonomia la propria attività, nell'ambito di procedure e\nprassi definite, anche se inserito in squadra;\n\n- ha responsabilità sul risultato operativo dell'attività svolta;\n\n- scambia informazioni di tipo operativo;\n\n- possiede conoscenze teoriche specifiche o di mestiere e conoscenze\npratiche inerenti tecniche e processi operativi, conseguite con addestramento\ned esperienza lavorativa e corsi di aggiornamento periodici.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1) attività compiute qualificate o con specializzazione di mestiere svolte\nsingolarmente o in squadra o attività automatizzate in sistemi informativi;\n\n(2) autonomia di sequenza e di metodi standard controllabile su\nprogramma;\n\n(3)responsabilità del proprio lavoro e della dotazione di lavoro\nassegnata;\n\n(4)trattamento dati di semplice elaborazione;\n\n(5)esperienza su aspetti specialistici raggiungibile nel medio periodo e\nscolarità a livello di scuola professionale o conseguibile con addestramento\nspecifico.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nOPERAIO DISTRIBUZIONE\u002FLAVORI RETE:\n\nlavoratore che opera singolarmente o nella squadra addetta ai lavori sulla\nrete (misuratori inclusi), eseguendo le operazioni connesse a posa di condotte,\nriparazioni, allacciamenti e le relative opere meccaniche e\u002Fo murarie, anche in\nsituazioni di emergenza.\n\n\n\nOPERAIO CONDUZIONE IMPIANTI:\n\nlavoratore che provvede alla sorveglianza degli impianti di competenza,\ncontrollandone i parametri di funzionamento ed esegue gli interventi standard\ndi regolazione e manutenzione necessari al mantenimento o al ripristino delle\nnormali condizioni di esercizio.\n\n\n\nOPERAIO MANUTENZIONE:\n\nlavoratore che esegue interventi di manutenzione programmata e riparazione\ndi guasti e lavori per la realizzazione di nuovi impianti elettrici, meccanici,\ncivili e industriali, operando anche singolarmente.\n\n\n\nADDETTO CAD-CAM:\n\nlavoratore che esegue lavori di trasposizione grafica o modifiche di disegni\nsulla base di documenti già esistenti, avvalendosi di adeguata strumentazione;\nprovvede altresì alla archiviazione del materiale cartografico e\nall’integrazione con altre unità aziendali.\n\n\n\nADDETTO DI SEGRETERIA:\n\nlavoratore che esegue attività di segreteria e di supporto per le unità\norganizzative di appartenenza, utilizzando gli strumenti per l'automazione\nd'ufficio di uso corrente.\n\n\n\nADDETTO OPERAZIONI CLIENTELA:\n\nlavoratore che esegue attività di supporto e di informazione alla clientela\ne operazioni di sportello o retro-sportello relative a contratti standard,\noperando anche attraverso canali telefonici e\u002Fo telematici.\n\n\n\nADDETTO LABORATORIO DI IMPIANTO:\n\nlavoratore che opera in strutture di impianto, svolgendo analisi di tipo\nroutinario, con l'utilizzo della relativa strumentazione, applicando le\nspecifiche istruzioni operative.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 3).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n-svolge attività di concetto tecniche, amministrative e\u002Fo commerciali,\noppure attività operative specializzate, che possono comportare coordinamento\ndi altri lavoratori;\n\n- opera con autonomia nella esecuzione di procedure, con elementi di\nvariabilità nella realizzazione;\n\n-è responsabile dei risultati operativi delle attività svolte direttamente\no coordinate nel rispetto dei livelli di qualità definiti;\n\n- scambia informazioni differenziate e le utilizza per lo svolgimento della\npropria attività;\n\n- possiede conoscenze teoriche o di mestiere e conoscenze pratiche inerenti\ntecniche, tecnologie e processi operativi, acquisite con esperienza,\naddestramento e formazione specialistica, nonché corsi di aggiornamento.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1)attività di concetto o compiute specializzate anche in aree\nmultiservizi;\n\n(2) autonomia operativa nell'ambito di procedure con elementi di\nvariabilità;\n\n(3) responsabilità del proprio lavoro e del coordinamento operativo di\nsquadra, della efficienza dei mezzi di lavoro assegnati e del rispetto delle\nprocedure di sicurezza da parte dei coordinati;\n\n(4) trattamento informazioni non standardizzate;\n\n(5)esperienza su aspetti specialistici con scolarità a livello di scuola\nprofessionale o di scuola media superiore o conseguibile con addestramento\nspecifico.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nCAPO SQUADRA DISTRIBUZIONE\u002FLAVORI RETE:\n\nlavoratore che effettua operazioni e lavori specialistici sulla rete, con la\nresponsabilità del coordinamento operativo di una squadra, anche in situazioni\ndi emergenza.\n\n\n\nNorma particolare.\n\n\n\nLe parti si danno atto che, fermo restando l'impianto del sistema\nclassificatorio e le declaratorie in cui si articola, con esclusivo riguardo\nalle posizioni di lavoro riferibili al profilo in esame, le aziende\nprocederanno, con decorrenza 1.1.08, all'accertamento e valutazione del\npossesso da parte del lavoratore, nello svolgimento delle proprie attività,\ndei seguenti requisiti da almeno 1 anno:\n\n\n\n-stabili funzioni di coordinamento operativo dei componenti della\nsquadra;\n\n- esperienza lavorativa su tutte le tipologie di rete che gestisce l'azienda\ne correlate componenti impiantistiche;\n\n-approfondite conoscenze professionali, certificate in sede aziendale.\n\n\n\nA tali lavoratori verrà riconosciuto un importo di € 41,00 integrativo\ndel minimo tabellare del livello 3) e valido a tutti gli effetti contrattuali\n(decorre dall’1.7.11).\n\n\n\nOPERAIO SPECIALISTA IMPIANTI E RETI:\n\nlavoratore che effettua operazioni e lavori specialistici su impianti e reti\nsingolarmente o nella squadra, anche in situazioni di emergenza, svolgendo\nattività di conduzione e manutenzione impiantistica e di esercizio della\nrete.\n\n\n\nADDETTO TECNICO-AMMINISTRATIVO:\n\nlavoratore che provvede, nel rispetto della normativa vigente, ad attività\ntecnico\u002Famministrative di supporto, quali la gestione dei permessi per\ninterventi nel sottosuolo, i rilievi misure, la redazione di documenti di\ncontabilità lavori.\n\n\n\nADDETTO AMMINISTRATIVO:\n\nlavoratore che, nel rispetto della vigente normativa, provvede ad\nadempimenti di carattere amministrativo, quali registrazioni contabili,\ncontrollo e archiviazione di documentazione, raccolta di dati.\n\n\n\nADDETTO CLIENTELA:\n\nlavoratore che, operando anche attraverso canali telefonici e\u002Fo telematici\nmediante l'utilizzo e con il supporto di sistemi informativi, esegue attività\ndi supporto e di informazione alla clientela e di attivazione e variazione di\ncontratti standard.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 4).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n-svolge attività di concetto tecniche, amministrative, commerciali oppure\nattività operative con particolare specializzazione che, di norma, comportano\ncoordinamento di altri lavoratori;\n\n-opera con autonomia operativa nella esecuzione delle attività assegnate\ncon contenuti margini di discrezionalità;\n\n- è responsabile dei risultati operativi delle attività nel rispetto dei\nlivelli di qualità prefissati;\n\n- si avvale di informazioni differenziate che gestisce ai fini della propria\nattività nei limiti del proprio ambito discrezionale;\n\n-possiede approfondite conoscenze teoriche o di mestiere e conoscenze\npratiche inerenti alle tecniche, tecnologie e processi operativi, acquisite con\nesperienza, addestramento e formazione specialistica, nonché corsi di\naggiornamento.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1) attività compiute specializzate anche in aree multiservizi, nel\nrispetto di specifici livelli di qualità, ovvero attività di concetto;\n\n(2) autonomia operativa nell'ambito di procedure con elementi di\nvariabilità;\n\n(3) responsabilità del proprio lavoro e del coordinamento operativo di\nsquadra, della disponibilità ed efficienza dei mezzi di lavoro assegnati e del\nrispetto delle procedure di sicurezza da parte dei coordinati;\n\n(4) trattamento informazioni differenziate;\n\n(5) esperienza su più aspetti specialistici con scolarità a livello di\nscuola professionale o di scuola media superiore o conseguibile con\naddestramento specifico e aggiornamento.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nCAPO SQUADRA ESPERTO DISTRIBUZIONE\u002FLAVORI DI RETE:\n\nlavoratore che, in possesso di conoscenze certificate, effettua operazioni e\nlavori di alta specializzazione su reti e impianti, con la responsabilità del\ncoordinamento operativo di una squadra, anche in situazioni di emergenza.\n\n\n\nOPERAIO ESPERTO:\n\nlavoratore che, in possesso di conoscenze certificate, effettua operazioni e\nlavori di alta specializzazione di officina, di manutenzione programmata, di\nriparazione guasti e realizzazione di nuovi impianti e reti, fornendo anche\nindicazioni di carattere operativo ad altro personale aziendale e\u002Fo esterno.\n\n\n\nADDETTO PREVENTIVI CLIENTELA:\n\nlavoratore che effettua attività di preventivazione per spostamento dei\nmisuratori, allacciamenti e in generale lavori a pagamento del cliente che non\nrichiedono verifiche della rete, fornendo tutti gli elementi per la\nrealizzazione degli stessi al personale operativo.\n\n\n\nADDETTO ASSISTENZA LAVORI:\n\nlavoratore che effettua attività di supporto alla Direzione Lavori, quali\ncontrollo dello stato di avanzamento dei lavori e predisposizione dei dati per\nla contabilità, con la gestione diretta di lavori di minore rilievo e\u002Fo\ncomplessità tecnica e procedurale.\n\n\n\nADDETTO CONTABILITÀ\u002FCONTROLLO DI GESTIONE:\n\nlavoratore con conoscenza specifica dei sistemi di contabilità generale,\nsezionale e\u002Fo industriale e delle relative normative, che svolge attività di\ncarattere contabile e fiscale o di controllo di gestione, gestendo la relativa\ndocumentazione, sulla base delle procedure aziendali.\n\n\n\nADDETTO AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE:\n\nlavoratore con conoscenza specifica della normativa in materia di\namministrazione del personale che svolge attività di elaborazione delle paghe\ne di versamento di imposte e contributi, gestendo la relativa documentazione,\nsulla base delle procedure aziendali.\n\n\n\nADDETTO GESTIONE CLIENTI:\n\nlavoratore con conoscenza specifica delle diverse fasce di mercato e dei\nsistemi tariffari che, oltre a svolgere attività di carattere informativo,\ngestisce richieste e pratiche contrattuali anche non standardizzate e per\ndiverse linee di prodotto, operando anche attraverso canali telefonici e\u002Fo\ntelematici.\n\n\n\nADDETTO LEGALE\u002FAFFARI GENERALI:\n\nlavoratore che recepisce e predispone gli elementi necessari alla\ndefinizione delle pratiche di contenzioso e gestisce l'archivio\nlegale\u002Fsocietario.\n\n\n\nADDETTO APPROVVIGIONAMENTI:\n\nlavoratore che provvede a tenere i contatti operativi con i fornitori e,\nprevia richiesta e acquisizione dei competenti pareri tecnici, istruisce le\npratiche attinenti alla selezione dei fornitori e alle procedure per le gare di\nappalto.\n\n\n\nADDETTO TUTELA CLIENTI:\n\nlavoratore che provvede alle attività istruttorie per la gestione dei\nreclami pervenuti dalla clientela, ivi inclusa la ricezione degli stessi allo\nsportello, e alla raccolta dei dati per analisi di ‘customer satisfaction’\ne\u002Fo in materia di standard di servizio per l'Autorità di controllo.\n\n\n\nADDETTO ATTIVITÀ DI MARKETING:\n\nlavoratore che supporta le attività di definizione e implementazione delle\nlinee di prodotto e della strutturazione delle offerte e dello sviluppo e\nlancio di prodotti e servizi; monitora e cura il reporting delle campagne\ncommerciali.\n\n\n\nADDETTO FATTURAZIONE VETTORIAMENTO:\n\nlavoratore che provvede alle attività operative per la fatturazione del\nvettoriamento ad aziende di vendita, sulla base dei relativi contratti\ninteragendo con le stesse per le relative informazioni.\n\n\n\nOPERAIO ESPERTO SERVIZI ENERGIA\u002FGESTIONE CALORE:\n\nlavoratore che opera su impianti di produzione calore\u002F raffreddamento,\ncurandone la conduzione e la manutenzione ordinaria idraulica e\u002Fo\nelettro\u002Fmeccanica, seguendo gli interventi di manutenzione straordinari e\nsovrintendendo alle eventuali attività di rifornimento. È in possesso dei\nrequisiti richiesti dalle vigenti normative.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 5).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n-svolge, anche con l'ausilio di altri lavoratori, attività di concetto\ntecniche, amministrative, commerciali, ovvero attività operative di elevata\nspecializzazione o che comportano coordinamento, sovrintendenza e controllo di\naltri lavoratori, in squadra ovvero di volta in volta assegnati;\n\n-opera con autonomia operativa nella esecuzione delle attività assegnate,\ncon margini definiti di discrezionalità;\n\n-risponde dei risultati delle attività svolte e coordinate nel rispetto\ndegli standard temporali, quantitativi e qualitativi assegnati alla singola\nattività;\n\n-si avvale di informazioni di media complessità che gestisce ai fini della\npropria attività nei limiti del proprio ambito discrezionale;\n\n-possiede conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore con\nspecifica esperienza e formazione e conoscenze pratiche di grado professionale\nriferite a tecniche, tecnologie e processi operativi; cura forme di\naddestramento, formazione e\u002Fo specializzazione nei settori di competenza dei\npropri collaboratori o di personale anche esterno.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1)attività di concetto ovvero operative altamente specializzate;\n\n(2) autonomia operativa di tempi e metodi inferiore alla settimana;\n\n(3) responsabilità del proprio lavoro e del coordinamento funzionale delle\nrisorse umane assegnate;\n\n(4) trattamento informazioni mediamente complesse;\n\n(5)esperienza elevata su aspetti specialistici e scolarità a livello di\nscuola media superiore o di scuola professionale con successiva\nspecializzazione.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nCOORDINATORE DI SQUADRE OPERATIVE:\n\nlavoratore altamente specializzato su tutti i lavori della rete, di\nmanutenzione impianti e\u002Fo di officina che, operando anche direttamente,\ncoordina e controlla più squadre. Ha inoltre facoltà di disporre, entro le\nprocedure stabilite, interventi di lavoratori e mezzi d'opera, anche esterni,\neffettuandone il controllo anche in situazioni di emergenza o di rilevante\nimportanza.\n\n\n\nASSISTENTE TECNICO IMPIANTI:\n\nlavoratore che coordina il personale addetto alla conduzione e\u002Fo\nmanutenzione di impianti, disponendo le manovre e gli interventi necessari al\nmantenimento o al ripristino delle condizioni ottimali di esercizio; controlla\ni lavori sugli impianti, anche di terzi; rileva e analizza i parametri\ncaratteristici di funzionamento e fornisce indicazioni tecniche per il\nmiglioramento dei processi di esercizio.\n\n\n\nADDETTO PROGETTAZIONE\u002FLAVORI RETE:\n\nlavoratore che cura le attività di progettazione, di massima ed esecutiva,\nper opere di estendimento, potenziamento, risanamento e modifica di reti di\ndistribuzione, ivi inclusi i preventivi per allacciamenti particolarmente\ncomplessi; per tratti di rete controlla altresì i lavori di personale\naziendale e\u002Fo esterno, tenendone la contabilità e gestendone le varianti.\n\n\n\nADDETTO ESPERTO CONTABILITÀ\u002FCONTROLLO DI GESTIONE:\n\nlavoratore che coordina più fasi di processi amministrativi e\u002Fo di\ncontrollo di gestione, garantendo per la parte di competenza la correttezza dei\ndati e il rispetto degli adempimenti; effettua analisi e predispone report per\nle posizioni superiori; fornisce indicazioni per l'aggiornamento e\u002Fo\nl'adeguamento delle procedure.\n\n\n\nADDETTO PREVENZIONE\u002FPROTEZIONE RISCHI:\n\nlavoratore che cura le attività di controllo e raccolta dei dati per il\nrispetto della normativa in materia di prevenzione e protezione dai rischi,\nsegnalando i problemi esistenti; segue l'aggiornamento della prescritta\ndocumentazione; provvede ad attività di formazione e addestramento.\n\n\n\nADDETTO FATTURAZIONE E GESTIONE CREDITI:\n\nlavoratore che coordina il processo di fatturazione attiva, fino alla\ngestione dei crediti, garantendone il controllo e la correzione delle anomalie\nrilevate; verifica le posizioni debitorie e attiva il recupero dei crediti;\neffettua analisi e predispone report di tipo finanziario.\n\n\n\nADDETTO ESPERTO CLIENTI:\n\nlavoratore che coordina le attività, svolte anche attraverso canali\ntelefonici\u002Ftelematici, relative a tutti i segmenti di clientela aziendali,\ngarantendo la correttezza delle pratiche contrattuali e il rispetto delle\ncondizioni economico-normative relative; effettua analisi e predispone report\ndi tipo amministrativo e gestionale sulla clientela.\n\n\n\nCOORDINATORE ESPERTO CONTROLLO LAVORI TERZI:\n\nlavoratore altamente specializzato su tutti i lavori della rete, di\nmanutenzione impianti e\u002Fo officina opera anche direttamente e coordina e\ncontrolla le relative lavorazioni esternalizzate, svolte anche in squadra,\nverificandone la correttezza rispetto alle specifiche del lavoro e attivando le\nmisure correttive in caso di necessità. Provvede alla loro consuntivazione,\ndirettamente e\u002Fo collaborando con tecnici o responsabili.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 6).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n- svolge attività professionali tecnico\u002Famministrative\u002F commerciali,\ncaratterizzate da guida, coordinamento e controllo di gruppi di lavoratori in\nattività complesse o ad elevato contenuto specialistico, che richiedono la\nconoscenza di tecniche e tecnologie avanzate e innovative;\n\n- opera con autonomia nella esecuzione delle attività assegnate, con\ndiscrezionalità di interpretazione delle regole e di adattamento delle\nprocedure date;\n\n- ha responsabilità sui risultati qualitativi e quantitativi delle\nattività svolte o coordinate e della discrezionalità esercitata;\n\n- si avvale di informazioni differenziate e complesse, che gestisce\nnell'ambito della propria discrezionalità;\n\n-possiede conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore e\u002Fo\ncon approfondita esperienza e formazione e conoscenze pratiche di elevata\nspecializzazione professionale relative a processi e metodologie di lavoro.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1) attività di interpretazione di norme;\n\n(2) autonomia di tempi e metodologie superiore alla settimana;\n\n(3)responsabilità della impostazione di relazioni interpersonali e\u002Fo\nesterne e\u002Fo del coordinamento funzionale delle risorse umane;\n\n(4) trattamento informazioni complesse;\n\n(5) esperienza elevata su più campi specialistici e istruzione di livello\nsuperiore.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nTECNICO DISTRIBUZIONE - ASSISTENTE LAVORI:\n\nlavoratore che segue i lavori di manutenzione ordinaria e\u002Fo straordinaria\ne\u002Fo di esercizio e\u002Fo di costruzione, con la responsabilità della esecuzione\ndei lavori, gestendo le risorse affidate; svolge attività di controllo diretto\ndelle eventuali prestazioni esterne; segue la gestione delle varianti e i\ncollaudi; avvia le procedure di liquidazione lavori.\n\n\n\nESPERTO SVILUPPO CLIENTI:\n\nlavoratore che, sulla base delle analisi dei consumi e dei fabbisogni del\ncliente, tenuto conto dei prezzi di approvvigionamento e vettoriamento,\npredispone i dati tecnico-economici per la presentazione di offerte a clienti\nsul libero mercato; effettua altresì analisi di mercato e studi analoghi.\n\n\n\nESPERTO AMMINISTRAZIONE E FINANZIARIO:\n\nlavoratore che opera in area amministrativo\u002Fcontabile\u002Ffinanziario curando le\nattività che garantiscono il soddisfacimento degli adempimenti di legge e\ncontrattuali e proponendone l'interpretazione. Predispone la raccolta,\nl'elaborazione e l'analisi dei dati per la redazione di documenti quali\nbilanci, situazioni contabili e\u002Fo finanziarie etc.\n\n\n\nESPERTO PIANIFICAZIONE\u002FCONTROLLO DI GESTIONE:\n\nlavoratore che provvede alla attività di raccolta, elaborazione e analisi\ndei dati e alla rilevazione degli scostamenti. Interagisce con le altre\nfunzioni aziendali partecipando alla redazione dei consuntivi\neconomico-finanziari e dei documenti quali il budget, il piano programma\netc.\n\n\n\nTECNICO ANALISI CHIMICO-BATTERIOLOGICHE:\n\nlavoratore che opera in strutture di laboratorio, svolgendo analisi chimiche\ne batteriologiche, con l'utilizzo della strumentazione tecnica più avanzata,\ned elaborandone i dati; conosce le metodologie analitiche da utilizzare;\neffettua il controllo sulla preparazione e ne verifica i risultati segnalando\nle anomalie.\n\n\n\nESPERTO CONTRATTI DI VETTORIAMENTO:\n\nlavoratore che collabora, fornendo il supporto specialistico di competenza,\nalla definizione dei contratti di vettoriamento fra azienda di distribuzione e\nazienda di vendita e ne segue l'aggiornamento in relazione all'evoluzione del\nsuddetto sistema.\n\n\n\nESPERTO ‘CUSTOMER CARE’:\n\nlavoratore che provvede al monitoraggio dei livelli di servizio per\nl'Autorità, interagendo con le unità organizzative aziendali coinvolte.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 7).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n-svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità\norganizzative importanti in relazione alla struttura aziendale e\u002Fo funzioni\nprofessionali di contenuto specialistico;\n\n- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e\u002Fo innovazioni da\nintrodurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e\nmetodi standard;\n\n-ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle\nfunzioni presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;\n\n-gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in\nfunzione degli obiettivi da raggiungere;\n\n-possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea o\nalmeno al diploma e conoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed\nesperienza, relative a processi e sistemi di lavoro.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1) attività di interpretazione di norme ad ampia discrezionalità;\n\n(2) autonomia di tempi e metodologie di 1 mese;\n\n(3) responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva;\n\n(4) interpretazione ed elaborazione informazioni complesse;\n\n(5) esperienza completa di una o più attività che caratterizzano una parte\ndi una funzione aziendale e istruzione a livello di scuola media superiore o di\nuniversità.\n\n\n\nESPERTO VENDITE GRANDI CLIENTI:\n\nlavoratore che, in possesso delle necessarie conoscenze aggiornate in\nmateria di tecnologie di utilizzo, in materia tariffaria etc., contatta a fini\ndi acquisizione grandi clienti, predispone l'offerta commerciale e garantisce,\nnel contempo, una consulenza tecnico\u002F economica sulle possibilità di\ntrasformazione\u002Futilizzo degli impianti.\n\n\n\nESPERTO NORMATIVE E TARIFFE:\n\nlavoratore che segue l'evoluzione del sistema normativo di riferimento,\ntenendo i rapporti operativi con le Autorità di controllo, e interpreta lo\nstesso simulandone gli impatti sui risultati economici aziendali e dando\nindicazioni per l'aggiornamento del sistema tariffario.\n\n\n\nTECNICO ESPERTO PROGETTAZIONE:\n\nlavoratore che svolge attività inerenti alla elaborazione e alla\nottimizzazione di progetti tecnico-economici relativi ad ampliamenti,\npotenziamenti e manutenzione straordinaria di impianti e\u002Fo reti di\ndistribuzione, predisponendo altresì i budget degli investimenti annuali e\npoliennali e controllandone gli andamenti.\n\n\n\nTECNICO ESPERTO DIREZIONE LAVORI:\n\nlavoratore che partecipa alla progettazione delle varianti, alla relativa\nrevisione prezzi e, in rapporto con le competenti funzioni amministrative\naziendali, alle liquidazioni finali. Segue i rapporti operativi con Società di\nservizi del sottosuolo. Coordina le attività operative ordinarie e\nstraordinarie svolte da risorse interne o da terzi, con la responsabilità\ndella tenuta dei libri obbligatori di cantiere, della effettuazione dei lavori,\nassicurando la rispondenza alle esigenze e normative aziendali e il controllo\ndei lavori svolti da terzi.\n\n\n\nRESPONSABILE PREVENZIONE\u002FPROTEZIONE:\n\nlavoratore che provvede alla individuazione dei fattori di rischio, alla\nvalutazione dei rischi e alla individuazione delle misure per la sicurezza e la\nsalubrità degli ambienti di lavoro e a tutti gli adempimenti previsti dalla\nnormativa vigente.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello 8).\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n-svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità\norganizzative di primaria importanza in relazione alla struttura aziendale e\u002Fo\nfunzioni professionali di contenuto altamente specialistico;\n\n- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e\u002Fo innovazioni da\nintrodurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e\nmetodi standard, nel quadro di obiettivi che concorre a definire;\n\n-ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle\nfunzioni presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;\n\n- gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in\nfunzione degli obiettivi da raggiungere;\n\n- possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea e\nconoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed esperienza, relative\na processi e sistemi di lavoro.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1) attività di interpretazione di norme ad elevata discrezionalità;\n\n(2) autonomia di tempi e metodologie superiore al mese;\n\n(3) responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva;\n\n(4) interpretazione ed elaborazione informazioni complesse;\n\n(5)esperienza completa di più attività che caratterizzano una parte di una\nfunzione aziendale e istruzione a livello universitario.\n\n\n\nProfili professionali campione:\n\n\n\nRESPONSABILE PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI:\n\nlavoratore che coordina le attività relative ad elaborazione,\nottimizzazione e realizzazione di progetti tecnici di rilevante complessità e\nvalore economico, predisponendo il piano degli investimenti e provvedendo\ndirettamente e\u002Fo sovrintendendo alle attività di Direzione Lavori\ncollegate.\n\n\n\nRESPONSABILE MARKETING:\n\nlavoratore che predispone il piano di marketing della azienda, dalle\ntipologie di offerta per segmento di mercato alle relative azioni promozionali,\ntenuto conto dei vincoli derivanti dal sistema di approvvigionamento,\neffettuando gli studi e le simulazioni necessarie, e ne segue l'attuazione.\n\n\n\nRESPONSABILE LEGALE:\n\nlavoratore che gestisce le problematiche legali della Società interagendo\ncon le funzioni aziendali; è riferimento dei legali esterni per la definizione\ne il coordinamento delle attività inerenti al contenzioso.\n\n\n\n\n\nDeclaratoria livello Quadri.\n\n\n\nVi appartiene il personale che:\n\n\n\n- svolge funzioni direttive, di coordinamento, controllo e integrazione di\nuno o più unità organizzative di primaria importanza in relazione alla\nstruttura aziendale e\u002Fo funzioni professionali altamente specialistiche e\nnotevolmente complesse, strettamente connesse agli obiettivi dell'azienda;\n\n-opera con specifica autonomia e assunzione di responsabilità, contribuendo\ncon soluzioni migliorative o innovative all'andamento della attività\naziendale, in linea con gli obiettivi e gli indirizzi generali di impresa;\n\n- ha responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e, in\ngenerale, sul contributo al conseguimento dei risultati globali di impresa; in\nparticolare sui risultati di gestione, ottimizzazione e integrazione delle\nrisorse tecniche, economiche e organizzative, su gestione e sviluppo delle\nrisorse umane, ove affidate, e\u002Fo sui risultati professionali;\n\n- gestisce informazioni complesse, anche da identificare, rilevanti per il\nproprio settore, integrandole ed elaborandole con modalità innovative in\nfunzione degli obiettivi da raggiungere;\n\n-possiede conoscenze teoriche e professionali di alto livello,\ncorrispondenti alla laurea e conoscenze pratiche dei processi e delle\nmetodologie, acquisite con significativa esperienza in una o più attività che\ncaratterizzano almeno una parte importante di una intera funzione aziendale.\n\n\n\nElementi qualificanti:\n\n\n\n(1) attività di programmazione e\u002Fo controllo influenti sul breve-\nmedio-lungo termine;\n\n(2) autonomia di tempi e metodi nella realizzazione di obiettivi;\n\n(3) responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva e\u002Fo\ndecisionale;\n\n(4)gestione informazioni complesse anche in termini innovativi;\n\n(5)esperienza completa di più attività che caratterizzano una parte\nrilevante di una funzione aziendale e istruzione a livello di università.",{"bindId":189,"name":190,"text":191},"MAXHOURS_trigger","L'orario medio può realizzarsi attravers","L'orario medio può realizzarsi attraverso la definizione di calendari che\nprevedano prestazioni settimanali ordinarie comprese tra un massimo di 48 ore\nsettimanali e un minimo di 32 ore settimanali. L'azienda definisce tali regimi\ndi orario, previa comunicazione alla RSU 20 giorni prima della sua attuazione.\nA tale comunicazione segue un esame congiunto da esaurirsi nei 20 giorni\nsuccessivi, decorsi i quali le parti sono libere di assumere le iniziative più\nopportune nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità per\nl'esercizio dei rispettivi ruoli.",{"bindId":193,"name":194,"text":195},"violence","5) Licenziamento senza preavviso. Verrà ","5) Licenziamento senza preavviso.\n\n\n\nVerrà comminata la sanzione del licenziamento senza preavviso a quei\nlavoratori che commettano infrazioni alla disciplina e alla diligenza del\nlavoro che siano così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno\nprovvisoria del rapporto di lavoro o che commettano azioni che costituiscono\ndelitto a termine di legge, anche non specificamente richiamate nel presente\nCCNL, come ad esempio:\n\n\n\n-pone in essere gravi comportamenti lesivi della dignità della persona in\nragione della condizione sessuale;\n\n-pone in essere comportamenti reiterati che assumono forma di violenza\nmorale o atti di discriminazione;",{"bindId":197,"name":198,"text":199},"bankholidays2","Art. 29 - Riposo settimanale e giorni fe","Art. 29 - Riposo settimanale e giorni festivi.\n\n\n\nSono considerati giorni festivi quelli riconosciuti dallo Stato a tutti gli\neffetti civili, di cui appresso:\n\n\n\n- tutte le domeniche (o i giorni destinati al riposo settimanale dei\nlavoratori ai sensi del presente CCNL);\n\n- le ricorrenze nazionali seguenti:\n\n\n\n* 25 aprile (anniversario della Liberazione)\n\n* 1° maggio (festa del Lavoro)\n\n* 2 giugno (festa della Repubblica)\n\n\n\n-le seguenti festività infrasettimanali:\n\n\n\n* 1° gennaio (Capodanno)\n\n* 6 gennaio (Epifania)\n\n* lunedì di Pasqua (giorno dell'Angelo)\n\n* 15 agosto (Assunzione di M. Vergine)\n\n* 1° novembre (Ognissanti)\n\n* 8 dicembre (Immacolata Concezione)\n\n* 25 dicembre (S. Natale)\n\n* 26 dicembre (S. Stefano)\n\n\n\n-la festività del S. Patrono della località dove ha sede l'unità\nproduttiva cui il dipendente è addetto (per i lavoratori del comune di Roma,\n29 giugno SS. Apostoli Pietro e Paolo).",{"bindId":201,"name":202,"text":203},"hivpolicy","L'azienda ha la facoltà di sottoporre l'","L'azienda ha la facoltà di sottoporre l'aspirante alla assunzione a visita\nmedica di idoneità al lavoro.",{"bindId":205,"name":206,"text":207},"mealvouchers","Art. 38 - Mense aziendali. Le aziende, t","Art. 38 - Mense aziendali.\n\n\n\nLe aziende, tenuto conto della organizzazione del lavoro, della estensione\ndel territorio servito e delle peculiarità dello stesso, della distribuzione\ndell'orario di lavoro, delle possibilità di razionalizzazione nell'utilizzo\ndelle prestazioni lavorative in relazione alle concrete esigenze di servizio,\npossono istituire un servizio mensa, anche attraverso l'adozione di buoni pasto\ncon partecipazione dei lavoratori ai costi, previa contrattazione con la\nRSU.\n\nNelle aziende ove il servizio mensa, comunque inteso, non esiste viene\ncorrisposta a ciascun lavoratore una indennità sostitutiva mensile per 12\nmensilità, pari ad € 20,00 lordi al mese.\n\nIl predetto importo assorbe fino a concorrenza le eventuali indennità\nsostitutive della mensa corrisposte aziendalmente per effetto di accordi e\u002Fo\nprassi preesistenti.\n\nL'indennità sostitutiva della mensa va computata nelle seguenti\ncorresponsioni:\n\n\n\n- festività\n\n- ferie\n\n- permessi retribuiti\n\n- trattamento di malattia e infortunio\n\n- indennità sostitutiva del preavviso\n\n- TFR",{"bindId":209,"name":210,"text":211},"trainingprogrammes","Art. 20 - Formazione professionale. Le p","Art. 20 - Formazione professionale.\n\n\n\nLe parti riconoscono concordemente che la valorizzazione professionale delle\nrisorse umane riveste importanza strategica e costituisce una leva essenziale\nai fini dell'adeguamento qualitativo della struttura occupazionale alle\nevoluzioni tecnologiche e organizzative: è funzionale al perseguimento e alla\nrealizzazione della maggiore produttività e competitività aziendale e, nello\nstesso tempo, è strumento idoneo per aumentare il grado di soddisfazione e di\nmotivazione dei lavoratori e per elevare le opportunità di sviluppo\nprofessionale.\n\nIn tale ottica il modello formativo è orientato al perseguimento dei\nseguenti obiettivi:\n\n\n\n-crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e\nadeguamento delle conoscenze\u002Fabilità professionali per adeguarle continuamente\nalle esigenze derivanti da innovazioni tecnologiche e organizzative;\n\n-accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e di trasformazione\norganizzativa interessanti il settore a seguito del D.lgs. 23.5.00 n. 164;\n\n-promozione della impiegabilità delle risorse umane, salvaguardando, tra\nl'altro, la peculiarità di quelle femminili, al fine di consentire alle\naziende una sempre maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori;\n\n-promozione e consolidamento di una cultura diffusa in materia di ambiente e\nsicurezza del lavoro.\n\n\n\nLe iniziative formative saranno rivolte:\n\n\n\na)al personale neo-assunto, al fine di assicurare un agevole inserimento nel\nsistema aziendale (formazione d'ingresso);\n\nb)al personale che rientra dopo lunghi periodi di assenza al fine di\nfavorire un adeguato reinserimento in azienda (formazione di reinserimento);\n\nc)alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente\ne un costante aggiornamento (formazione continua);\n\nd)al personale con potenziale da sviluppare, al fine di consentire\nl'acquisizione di competenze coerenti con ruoli organizzativi e funzionali di\ndiverso o più elevato contenuto professionale (formazione di crescita\nprofessionale);\n\ne)al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e\u002Fo\nprocessi di rilevante ristrutturazione aziendale che comportino sostanziali\nmodifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, al fine di realizzare\nla riqualificazione e la riconversione delle competenze\u002Fprofessionalità\n(formazione mirata).\n\n\n\nProgrammi, criteri, finalità, tempi e modalità delle iniziative formative\nformeranno oggetto di informativa a livello aziendale secondo le modalità\npreviste all'art. 5, punto 2) del presente CCNL. L'informativa riguarderà\nanche il consuntivo della attività svolta nell'anno precedente.\n\nTenuto conto delle finalità della formazione e dell'interesse primario del\nlavoratore allo sviluppo delle competenze possedute, nonché dell'impegno\neconomico e organizzativo a carico delle aziende per sostenere tali iniziative,\nle stesse possono anche collocarsi al di fuori dell'orario di lavoro senza dar\nluogo a corresponsioni per lavoro straordinario.",{"bindId":213,"name":214,"text":215},"paidmaternityleave","Art. 34 - Tutela della maternità e della","Art. 34 - Tutela della maternità e della paternità.\n\n\n\nSono applicate le disposizioni di legge in materia di assenza dal lavoro per\nmaternità e paternità.\n\nPer il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro viene corrisposta a chi di\ndiritto la retribuzione globale mensile, con esclusione delle eventuali\nindennità e compensi collegati alla presenza in servizio.\n\nDa tale trattamento sono dedotte tutte le concessioni accordate per legge\nallo stesso titolo da qualsiasi altro ente, escluse le concessioni aventi\ncarattere di premio.\n\nIn caso di malattia sopravvenuta durante la gravidanza o il puerperio e che\nperduri oltre il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro, i termini\nstabiliti per il trattamento di malattia decorrono a partire dal suddetto\ntermine.\n\nAi sensi dell'art. 32, D.lgs. n. 151\u002F01 e s.m., a decorrere dal mese\nsuccessivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo il congedo parentale\npotrà essere fruito anche ad ore.\n\nLa lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell'orario giornaliero previsto in azienda.\n\nIl congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di 1 ora giornaliera, la cui\nsomma nell'arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.\n\nAi fini dell'esercizio del diritto ai congedi parentali su base continuativa\nmensile il genitore è tenuto a presentare, di norma almeno 30 giorni prima, la\nrichiesta scritta al datore di lavoro indicando l'inizio e la fine del periodo\ndi congedo richiesto e allegando il certificato di nascita ovvero la\ndichiarazione sostitutiva.\n\nNel caso di utilizzo del congedo su base oraria o giornaliera il genitore è\ninvece tenuto a presentare alla azienda un piano di programmazione mensile\nentro 7 giorni prima della fine del mese precedente a quello di fruizione,\nindicando: il numero complessivo di ore richieste nel mese, calcolato in\ngiornate equivalenti; il periodo temporale in cui le ore di congedo saranno\nfruite; la pianificazione delle modalità di fruizione indicando giorni e\ncollocazione oraria, ferma restando, in caso di esigenze sopravvenute, la\npossibilità di modifica con preavviso di almeno 2 giorni. Resta fermo\nl'obbligo di allegare il certificato di nascita ovvero la dichiarazione\nsostitutiva.\n\nOltre che nei casi stabiliti dalla legge, è esclusa la cumulabilità nella\nstessa giornata della fruizione di altri permessi o riposi.",{"bindId":217,"name":218,"text":219},"WAGES_trigger","Art. 35 - Retribuzione: definizioni e ca","Art. 35 - Retribuzione: definizioni e calcolo.\n\n\n\nCon l'espressione “retribuzione individuale mensile” si intende la somma\ndei minimi tabellari integrati di cui al seguente art. 36 (Retribuzione base\ncon più indennità di contingenza, confluiti dall’1.7.15 nel nuovo minimo\ntabellare integrato), con gli importi degli ex aumenti periodici di anzianità,\ngli eventuali assegni ‘ad personam’ e le altre eventuali voci che il\npresente CCNL indica espressamente come comprese nella retribuzione\nindividuale.\n\nCon l'espressione “retribuzione globale mensile” si intende la somma\ndella retribuzione individuale con le indennità e le voci retributive\ncorrisposte in via continuativa per specifiche prestazioni e gli eventuali\nassegni ‘ad personam’ attribuiti in sostituzione di voci contrattuali\nsoppresse dal CCNL; sono comunque esclusi dalla retribuzione globale gli\nemolumenti corrisposti a titolo di rimborso spese, anche se forfettizzati.\n\nNelle predette definizioni non vanno comunque compresi i ratei di 13a e 14a\nmensilità di cui all'art. 37 del presente CCNL.\n\nLa retribuzione viene corrisposta ai lavoratori mensilmente, di norma\nattraverso accredito su conto corrente bancario, i cui elementi identificativi\nsaranno forniti all'azienda dal dipendente.\n\nLa retribuzione oraria, nei diversi aspetti come sopra definiti, si ottiene\ndividendo la retribuzione mensile per il coefficiente 167; la retribuzione\ngiornaliera si ottiene moltiplicando la retribuzione oraria per il numero delle\nore settimanali di lavoro diviso per il numero dei giorni lavorativi della\nsettimana.\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nContinua ad essere corrisposto l'EDR di cui al Protocollo Governo-Parti\nsociali del 31.7.92; lo stesso è utile ai soli fini della 13a mensilità,\ndelle ferie, delle festività nazionali e infrasettimanali, della indennità di\npreavviso, del TFR e dei permessi retribuiti.",{"bindId":221,"name":222,"text":223},"JOBTITLE_trigger","Art. 18 - Classificazione e mobilità del","Art. 18 - Classificazione e mobilità del personale.\n\n\n\nLa classificazione del personale si articola in 9 livelli con i relativi\nparametri di inquadramento. Ciascun livello è identificato attraverso una\nspecifica declaratoria; per ogni livello vengono inoltre indicati, a titolo di\nesempio, i profili professionali più significativi.\n\nL'attribuzione del lavoratore al singolo livello di inquadramento avviene\nattraverso l'analisi della mansione svolta, in particolare mediante il\nriscontro della presenza e del grado di importanza dei fattori di\nclassificazione di cui al seguente punto 1), come identificati nelle\ndeclaratorie di livello di cui al seguente punto 2), nonché attraverso il\nriscontro, ove risultino esemplificati, con i corrispondenti profili\nprofessionali.\n\nLa mobilità del personale viene attuata secondo quanto previsto al seguente\npunto 3).\n\n\n\n1) Criteri di classificazione.\n\n\n\nI fattori di classificazione sono i seguenti:\n\n\n\n(1)ruolo svolto, ovvero insieme dei compiti e\u002Fo delle funzioni esercitate, e\ncontesto in cui l'attività è esercitata;\n\n(2) modalità operative, ovvero grado di autonomia per il raggiungimento dei\nrisultati e nei confronti della posizione superiore;\n\n(3) livello di responsabilità, riferito sia alla attività svolta sia al\ncoordinamento di altre risorse;\n\n(4)gestione delle informazioni con particolare riferimento alla loro\ncomplessità e alle modalità di utilizzo;\n\n(5) conoscenze teoriche e pratiche richieste nella mansione, profondità e\nambito di applicazione, modalità di acquisizione (scolarità richiesta o\nesperienza equivalente).",{"bindId":225,"name":226,"text":227},"contractseverancepay","Art. 45 - Trattamento di fine rapporto (","Art. 45 - Trattamento di fine rapporto (TFR).\n\n\n\nPer il TFR si applicano le norme della legge n. 297 del 29.5.82, salvo\nquanto di seguito specificato.\n\nAi sensi del comma 2), art. 2120 CC, la retribuzione annua da prendersi a\nbase per la determinazione del TFR comprende esclusivamente le seguenti\nvoci:\n\n\n\n1)minimi tabellari integrati;\n\n2)EDR ex Protocollo Governo-Parti sociali 31.7.92;\n\n3) ex aumenti periodici di anzianità;\n\n4) superminimi e altri assegni ‘ad personam’;\n\n5) mensilità aggiuntive;\n\n6)indennità di funzione Quadri;\n\n7) compensi per festività cadenti nel giorno di riposo settimanale;\n\n8)indennità per mancato preavviso;\n\n9)importo aggiuntivo lavoratori con profilo di capo squadra\ndistribuzione\u002Flavori rete ex art. 18, punto 2), sub liv. 3);\n\n10) compensi per servizio di reperibilità ex art. 25, ultimo comma;\n\n11) indennità sostitutiva di mensa, anche per le mense in natura;\n\n12) assegni ‘ad personam’ sostitutivi di voci retributive soppresse in\nprecedenza utili ai fini del calcolo del TFR.\n\n\n\nIn deroga a quanto previsto nel comma precedente al n. 5 per le sole aziende\nassociate ad UTILITALIA e all'ANFIDA è fatta salva l'esclusione della 13a\nmensilità dalla retribuzione annua utile ai fini del calcolo del TFR.\n\nLe somme di cui sopra vengono computate agli effetti della determinazione\ndella quota annua di TFR anche nei casi di assenza dal lavoro previsti dal\ncomma 3), art. 2120 CC.",{"bindId":229,"name":230,"text":231},"support_disabilities","Le aziende, nell'ambito delle normative ","Le aziende, nell'ambito delle normative di legge vigenti, pongono in essere\ngli interventi organizzativi e logistici ritenuti necessari per favorire\nl'inserimento nella attività lavorativa di soggetti portatori di handicap.\n\nNei confronti dei lavoratori che si trovino nelle condizioni descritte dalla\nlegge 5.2.92 n. 104 trovano applicazione le agevolazioni previste dall'art. 33\ndella legge medesima e dall'art. 20, legge n. 53\u002F00, fatti salvi gli\naccertamenti ivi prescritti.",{"bindId":233,"name":234,"text":235},"PAIDLEAV_trigger","Art. 28 - Ferie. 1) Il lavoratore ha dir","Art. 28 - Ferie.\n\n\n\n\n\n1)\n\nIl lavoratore ha diritto per ogni anno a un periodo di ferie, proporzionale\nai mesi di servizio prestato nell'anno solare, nelle seguenti misure:\n\n\n\n- 26 giorni lavorativi\u002Fanno, quando l'orario settimanale di lavoro è\nripartito in 6 giorni;\n\n- 22 giorni lavorativi\u002Fanno, quando l'orario settimanale di lavoro è\nripartito in 5 giorni, in tale misura non comprendendo i giorni lavorativi non\nlavorati per effetto della ripartizione settimanale dell'orario in 5 giorni.",{"bindId":237,"name":238,"text":239},"disabilitypaytxt","Art. 33 - Assicurazione infortuni. Ferma","Art. 33 - Assicurazione infortuni.\n\n\n\n\n\nFerma l'osservanza delle norme legislative in materia di assicurazione\nobbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, le aziende integrano le\nprestazioni di legge fino a raggiungere una indennità pari a 5 retribuzioni\nglobali annue in caso di morte e a 6 retribuzioni globali annue in caso di\ninvalidità permanente totale secondo la normativa INAIL.\n\nL'eventuale importo della rendita annua liquidata dagli Istituti\nassicuratori capitalizzata al 5% (*) viene detratto dall'importo di cui sopra e\nla differenza è liquidata in unica soluzione oltre al normale TFR.\n\nNel caso in cui il rapporto di lavoro venga risolto dalle aziende in\nconseguenza di invalidità permanente parziale o comunque qualora il grado di\ninvalidità sia superiore al 70% secondo le tabelle INAIL, le aziende integrano\nle prestazioni di legge fino a raggiungere la stessa percentuale del grado di\ninvalidità sulle 6 annualità di retribuzione globale, salvo la detrazione di\ncui al comma precedente.\n\n\n\n(*)\n\nPer “importo della rendita annua liquidata dagli Istituti assicuratori\ncapitalizzata al 5%” deve intendersi il capitale di copertura della rendita\ndi infortunio calcolato alla data di decorrenza della rendita stessa mediante\nle stesse basi tecniche adottate dall’INAIL, eccezion fatta per quanto\nriguarda il tasso tecnico che resta fissato nella misura del 5%.",{"bindId":241,"name":242,"text":243},"CONSIGN_trigger","I compensi per il servizio di reperibili","I compensi per il servizio di reperibilità sono comprensivi di ogni disagio\nsostenuto dal lavoratore, incluso l'impegno telefonico o tramite computer o\nmezzi analoghi, nello svolgimento del servizio di reperibilità e vengono\nstabiliti nei seguenti importi giornalieri in cifra onnicomprensivi:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      UTILITALIA\u002FANFIDA\n\n        \n        \n      \n      ANIGAS\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      feriale\n      \n      sab. non lav.\n\n        e festivo\n\n        \n        \n      \n      feriale\n      \n      sab. non lav.\n\n        e festivo\n      \n    \n    \n      1.1.16\n      \n      21,38\n      \n      29,70\n      \n      20,91\n      \n      28,22\n      \n    \n    \n      1.1.17\n      \n      21,88\n      \n      29,70\n      \n      21,88\n      \n      29,22\n      \n    \n    \n      1.1.18\n      \n      21,88\n      \n      30,50\n      \n      21,88\n      \n      30,50\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nIn considerazione delle significative differenze dei compensi dei CCNL\nprevigenti, si convengono i seguenti progressivi allineamenti ai compensi della\ndisciplina unica di settore per le aziende associate ad ASSOGAS e IGAS:\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      feriale\n\n        \n        \n      \n      festivo\n      \n    \n    \n      1.1.15\n      \n      € 13,38\n      \n      € 20,04\n\n        \n      \n    \n  \n\n\n\n\nDal 1° gennaio di ogni anno, a partire dal 2016, gli importi si\nincrementano di € 1,00 per i servizi feriali e di € 1,25 per quelli\nfestivi, fino a raggiungere i valori di € 21,88 per i primi ed € 30,50 per\ni secondi.\n\nAi soli fini della misurazione del compenso giornaliero, la giornata di\nreperibilità, convenzionalmente fissata in misura sempre pari a 24 ore,\ndecorre ogni giorno a partire dall'inizio dell'orario di lavoro ordinario,\ncosì come fissato nelle giornate lavorative.",{"bindId":245,"name":246,"text":247},"deathrelatives","Permessi per lutti familiari. Si fa rife","Permessi per lutti familiari.\n\n\n\nSi fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti (art. 4, legge n.\n53\u002F00).",{"bindId":249,"name":250,"text":251},"funeralpay","È facoltà della azienda esonerare dal se","È facoltà della azienda esonerare dal servizio il lavoratore licenziato\npagandogli una indennità equivalente all'importo della retribuzione che\nsarebbe spettata durante il preavviso, ai sensi dell'art. 2121 CC. La stessa\nindennità compete agli aventi diritto di cui all'art. 2122 CC in caso di morte\ndel lavoratore. Il periodo di preavviso, anche se sostituito da indennità,\nsarà computato nella anzianità agli effetti del trattamento di quiescenza.",{"bindId":253,"name":254,"text":255},"flexible_work_options","Art. 15 - Telelavoro. Le parti convengon","Art. 15 - Telelavoro.\n\n\n\nLe parti convengono nel considerare il telelavoro una modalità di\nsvolgimento della prestazione che permette di modernizzare l'organizzazione del\nlavoro realizzando un miglioramento del processo produttivo delle imprese e\nconciliando l'attività lavorativa delle persone con la vita sociale e\nfamiliare, anche con riferimento al miglioramento delle condizioni\nterritoriali, ambientali e di mobilità, offrendo loro maggiore autonomia\nnell'assolvimento dei compiti affidati. In tale ambito saranno considerati\nprogetti che prevedano anche il coinvolgimento dei ‘mobility manager’.\n\nLe parti convengono altresì che, tenendo conto delle possibilità insite\nnella Società della informazione, si incoraggerà tale nuova forma di lavoro\nper coniugare flessibilità e sicurezza con l'obiettivo di offrire anche alle\npersone disabili più ampie opportunità nel mercato del lavoro.\n\nAd ogni effetto connesso alla presente disciplina contrattuale, per\ntelelavoro subordinato si intende una modalità di prestazione lavorativa\neffettuata per esigenze di servizio, mediante l'impiego non occasionale di\nstrumenti telematici, da un luogo diverso e distante rispetto alla sede\naziendale, a condizione che tale modalità di espletamento della prestazione\nnon sia richiesta dalla natura propria dell'attività svolta.\n\nNei suddetti casi il telelavoro comporta una modificazione del luogo di\nadempimento della obbligazione lavorativa, realizzata secondo modalità\nlogistico-operative riconducibili a titolo esemplificativo alle seguenti\nprincipali tipologie:\n\n\n\n-telelavoro domiciliare, nei casi in cui l'attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\n\n-telelavoro da Centri o postazioni satellite, qualora l'attività lavorativa\nvenga prestata da remoto rispetto alla sede cui fa capo l'attività medesima in\ntermini gerarchici e sostanziali, in ambienti organizzativi e logistici\ndestinati alle prestazioni di telelavoro e non costituenti unità produttive\nautonome;\n\n-telelavoro da postazioni individuali, quando l'attività lavorativa viene\nprestata in luoghi diversi dalla sede aziendale.\n\n\n\nL'effettuazione di prestazione lavorativa in telelavoro consegue ad una\nscelta volontaria del datore di lavoro e del lavoratore interessato.\n\nIl telelavoro può essere inserito nella descrizione iniziale delle\nprestazioni del lavoratore, ovvero scaturire da un successivo impegno assunto\nvolontariamente.\n\nQualora il telelavoro non sia ricompreso nella descrizione iniziale della\nattività lavorativa e qualora il datore di lavoro offra la possibilità di\nsvolgere telelavoro, il lavoratore può accettare o respingere tale offerta.\n\nIl rifiuto del lavoratore a tale offerta non costituisce di per sé motivo\ndi risoluzione del rapporto di lavoro. Analogamente, qualora il lavoratore\nrichiedesse al datore di lavoro la trasformazione del rapporto di lavoro in\nregime di telelavoro, quest'ultimo può accettare o rifiutare tale\nrichiesta.\n\nNel caso specifico di avvenuta trasformazione della attività lavorativa in\nregime di telelavoro, la decisione di passare al telelavoro è reversibile per\neffetto di accordo, che ne prevedrà le relative modalità e tempistiche.\n\nLe obbligazioni connesse al rapporto di lavoro potranno svilupparsi anche\nattraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie, sia come collocazione\ndella prestazione lavorativa nell'arco della giornata, sia come durata\ngiornaliera della stessa, fermo restando l'orario di lavoro complessivamente\nprevisto per i lavoratori adibiti in azienda alle stesse mansioni, nonché\nl'obbligo per il telelavoratore di rendersi reperibile nell'arco di una fascia\noraria da concordare con la Direzione aziendale.\n\nLe parti convengono che per effetto della distribuzione discrezionale del\ntempo di lavoro, non sono normalmente configurabili prestazioni supplementari,\nstraordinarie e\u002Fo notturne o festive. L'eventuale lavoro straordinario deve\ncomunque essere preventivamente richiesto e autorizzato.\n\nQualora, per esigenze di servizio, il telelavoratore che operi fuori dal\nterritorio comunitario venga richiamato presso la sede aziendale, l'azienda\nsarà tenuta a rimborsagli le spese effettivamente sostenute, sia per il\nrientro in sede, sia per il ritorno nel luogo ove il lavoratore svolge la\npropria attività lavorativa.\n\nLe diverse configurazioni del telelavoro non incidono sull'inserimento del\nlavoratore nella organizzazione aziendale, né sulla connotazione giuridica del\nrapporto di lavoro subordinato, così come disciplinato ai sensi del presente\nCCNL. A tal riguardo, si conferma che per i telelavoratori la sede di lavoro\nresta quella dove è ubicata la propria unità di appartenenza.\n\nI telelavoratori ricevono una formazione specifica sugli strumenti tecnici\ndi lavoro che vengono forniti e fruiscono delle medesime opportunità di\naccesso alla formazione e allo sviluppo della carriera dei lavoratori\ncomparabili che svolgono l'attività all'interno dei locali della impresa. Essi\nsono altresì sottoposti ai medesimi criteri di valutazione di tali\nlavoratori.\n\nIl datore di lavoro garantisce l'adozione di misure dirette a prevenire\nl'isolamento del telelavoratore rispetto agli altri lavoratori della azienda,\nfavorendo, oltre al normale utilizzo degli strumenti di comunicazione\naziendale, le occasioni di integrazione e comunicazione diretta all'interno\ndella Struttura di appartenenza attraverso rientri periodici nella impresa per\nmotivi connessi allo svolgimento della prestazione, con particolare riferimento\na interventi di formazione e alla pianificazione del lavoro.\n\nLe ordinarie funzioni gerarchiche naturalmente inerenti al rapporto di\nlavoro subordinato potranno essere espletate in via telematica, nel rispetto\ndell'art. 4, legge n. 300\u002F70 e\u002Fo per il tramite di valutazione di obiettivi\ncorrelati alla durata della prestazione giornaliera\u002Fsettimanale. Nel caso di\ntelelavoro domiciliare il dipendente dovrà consentire gli accessi di Organi\nistituzionali esterni finalizzati a visite ispettive nonché, con congruo\npreavviso, di rappresentanti della azienda per motivi tecnici e di\nsicurezza.\n\nIl datore di lavoro è responsabile della fornitura, della installazione e\ndella manutenzione degli strumenti necessari a un telelavoro svolto\nregolarmente, provvede alla compensazione o copertura dei costi direttamente\nderivanti dal lavoro, fornisce i supporti tecnici necessari allo svolgimento\ndel telelavoro.\n\nAi telelavoratori si applicano le norme vigenti in materia di sicurezza e\nsalute nei luoghi di lavoro previste per i lavoratori che svolgono attività\nlavorativa in azienda.\n\nIl datore di lavoro ha la responsabilità di adottare misure appropriate\natte a garantire la protezione dei dati utilizzati e adoperati dal lavoratore\nper fini professionali.\n\nIl lavoratore assolverà alle proprie mansioni attenendosi alla osservanza\ndelle norme, in quanto non espressamente derogate da disposizioni di legge e\ncome integrate dalle discipline aziendali, adottando comunque ogni prescritta\ne\u002Fo necessaria cautela al fine di assicurare l'assoluta segretezza delle\ninformazioni aziendali disponibili per lo svolgimento dei compiti\nattribuitigli.\n\nEventuali discipline di carattere applicativo, compresa la possibilità di\ndefinire periodi di sperimentazione dell'istituto, saranno oggetto di esame\ncongiunto a livello aziendale.\n\nLe parti si danno atto che le particolari caratteristiche che connotano il\ntelelavoro non modificano il sistema di diritti e libertà sindacali,\nindividuali e collettivi, sanciti dalla legge e dalla contrattazione\ncollettiva.\n\nLe parti si danno atto che con il presente articolo si è data attuazione\nall'AI 9.6.04.\n\n\n\n\n\nArt. 16 - Lavoro agile (smart working).\n\n\n\nIl lavoro agile consiste in una prestazione di lavoro subordinato che\nprevede lo svolgimento di parte della attività lavorativa all'interno dei\nlocali aziendali e in parte al di fuori degli stessi, entro i limiti di durata\ndell'orario di lavoro giornaliero e settimanale previsti dalla legge e dal\npresente CCNL, attraverso il supporto di strumenti telematici messi a\ndisposizione dall’azienda.\n\nIl lavoro agile ha l'obiettivo di incrementare la produttività aziendale,\nfavorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e facilitare una\nmaggiore sostenibilità ambientale.\n\nIl lavoro agile non comporta modifica degli obblighi e dei doveri del\nlavoratore, che assolverà alle proprie mansioni con diligenza, attenendosi\nalla osservanza delle norme legali e contrattuali (nazionali e aziendali) e\nalle istruzioni ricevute dalla azienda per l'esecuzione del lavoro, adottando\nogni prescritta e\u002Fo necessaria cautela, al fine di assicurare l'assoluta\nsegretezza delle informazioni aziendali e nel rispetto tassativo della\nidoneità del luogo individuato dallo stesso per svolgere l'attività\nlavorativa.\n\nLa prestazione dell'attività lavorativa in “lavoro agile” non incide\nsull'inserimento del lavoratore nella organizzazione aziendale e sul relativo\nassoggettamento al potere direttivo, di controllo e disciplinare della azienda,\nné sulla connotazione giuridica del rapporto di lavoro subordinato; non\ncomporta nessuna modifica della sede di lavoro, né ha alcun effetto\nsull'inquadramento, sul livello retributivo e sulle possibilità di crescita\nprofessionale del lavoratore, ai sensi del presente CCNL.\n\nIl dipendente in regime di “lavoro agile” conserva integralmente i\ndiritti sindacali esistenti e potrà partecipare alla attività sindacale.\n\nL'adozione del modello del ‘lavoro agile’ sarà oggetto di esame\ncongiunto con le RSU a livello aziendale.\n\nPer quanto non regolato dal presente CCNL si fa riferimento alle norme\nvigenti in materia.",{"bindId":257,"name":258,"text":259},"strikes_trigger","PROTOCOLLO 1 MARZO 2002 SULL'APPLICAZION","PROTOCOLLO 1 MARZO 2002 SULL'APPLICAZIONE DELLE LEGGI n. 146\u002F90\n\ne n. 53\u002F00\n\n\n\nLe parti stipulanti si impegnano a definire con apposito accordo, entro 90\ngiorni dalla data di sottoscrizione del presente CCNL unico di settore\n“Gas-Acqua”:\n\n\n\n1)le procedure di raffreddamento e di conciliazione di cui all'art. 2, comma\n2), legge n. 146\u002F90, così come modificato dall'art. 1, comma 4), legge n.\n83\u002F00;\n\n2) termine di preavviso di proclamazione degli scioperi e la durata degli\nstessi;\n\n3) intervalli minimi temporali tra uno sciopero e l'altro;\n\n4) le modalità di revoca e di sospensione degli scioperi proclamati;\n\n5) i periodi di franchigia;\n\n6)ogni altro adempimento previsto dalla legislazione vigente in materia\nanche se non espressamente richiamato nel presente protocollo.\n\n\n\nLe parti si danno atto che gli accordi di regolamentazione del diritto di\nsciopero vigenti nel settore continueranno ad essere applicati fino alla\ndichiarazione di idoneità del nuovo accordo da parte della Commissione di\nGaranzia.",{"bindId":261,"name":262,"text":263},"SUNDAY_trigger","2) Lavoro festivo. Fermo restando il ric","2) Lavoro festivo.\n\n\n\nFermo restando il riconoscimento, di norma, del corrispondente riposo\ncompensativo e comunque fatto salvo il diritto al riposo settimanale, le ore di\nlavoro prestate dal lavoratore non addetto a turni in un giorno riconosciuto\ncome festivo a norma dell'art. 29 del presente CCNL, nei limiti della sua\nnormale prestazione giornaliera di lavoro, vengono compensate con la sola\nmaggiorazione del 35% calcolata sulla quota oraria della retribuzione mensile\nindividuale.\n\nLe parti convengono che il lavoratore, il quale nel normale giorno di riposo\nsettimanale effettui prestazioni lavorative in misura pari o superiore a 4 ore,\nha diritto a una intera giornata di riposo compensativo, da fruire di norma\nnella settimana successiva, ferma restando la sola maggiorazione della\nretribuzione oraria per le ore di lavoro effettivamente prestate.\n\nLe parti, in conformità di quanto previsto nella Premessa al capitolo VII\ndel presente CCNL, si danno altresì atto che le prestazioni rese in giorno di\nriposo settimanale per un periodo inferiore alle 4 ore non pregiudicano il\ngodimento della giornata di riposo settimanale.\n\nI compensi previsti nel presente articolo non sono tra di loro cumulabili;\nin caso di concorrenza di più maggiorazioni, si applica solo la maggiore.",{"bindId":265,"name":266,"text":267},"marriage","Congedo matrimoniale o per unioni civili","Congedo matrimoniale o per unioni civili.\n\n\n\nAl lavoratore non in prova che contrae matrimonio o unione civile\nriconosciuta dalla legge viene concesso un permesso di 15 giorni consecutivi di\ncalendario a decorrere dalla data di matrimonio con corresponsione della\nretribuzione.\n\nLa richiesta di congedo deve essere avanzata dal lavoratore con un preavviso\ndi almeno 6 giorni dal suo inizio, salvo casi eccezionali.",{"bindId":269,"name":270,"text":271},"STRUCINCR_trigger","In relazione a quanto previsto per il tr","In relazione a quanto previsto per il triennio 2016-18 dall'ISTAT con\nriferimento all'indice IPCA (2,72%), le parti convengono che i minimi\nretributivi mensili di cui all'art. 36 vengono incrementati a regime di €\n68,00 riferiti al parametro medio 139,96 (livello 5) e con le seguenti\ndecorrenze:\n\n\n\n- 1° maggio 2017: € 40,00\n\n- 1° aprile 2018: € 28,00","\u003Chtml>\n\n    \u003Cdiv class=\"cobra-report\">\n\n        \u003Ch2>ccnl settore gas e acqua, 2016-2018 - 2016\u003C\u002Fh2>\n\n        \u003Cdiv class=\"section general\">\n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-start_date\">Data di inizio validità: &rarr;&nbsp;2016-01-01\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-end_date\">Data di fine validità: &rarr;&nbsp;2018-12-31\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \u003C!-- TODO: previous CBA logic -->\n            \u003C!-- TODO: status logic -->\n\n            \n\n            \u003C!-- TODO: transnational_label, includingcountries_label, national_framework_label -->\n\n            \u003Cdiv id=\"display-SECTOR1\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Recogida y tratamiento de residuos y de aguas residuales, produzione e distribuzione di energia elet\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-FIRMPRI\">\n                Settore pubblico o privato: &rarr;&nbsp;Nel settore privato\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv>Concluso da:\u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMEMPL_1\">\n                Associazioni imprenditoriali: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1\">\n                Sindacati: &rarr;&nbsp;\n\n                \n                    \n                    \u003Cspan>\n                        \n                    \u003C\u002Fspan>\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section social-security-pensions\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SOCSEC_trigger\">PENSIONE E PREVIDENZA SOCIALE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-pensionfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo pensione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilityfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di invalidità per i dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-unemploymentfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di disoccupazione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section training\">\n            \u003Ch3 id=\"display-TRAINING_trigger\">FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingprogrammes\">Programmi di formazione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprenticeships\">Stage: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo per la formazione dei dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section sickness-disability\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">MALATTIA E INVALIDITA'\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-maxsicknesspayperc\">\n                Limite massimo dell'indennità di malattia (per 6 mesi): &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-sicknessmaxdaysnr\">\n                Numero massimo di giorni per il congedo di malattia pagato: &rarr;&nbsp;365 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-longtermillness\">Disposizioni riguardanti il ritorno al lavoro dopo una malattia a lungo termine, per esempio dopo un trattamento per tumore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-menstruationleave\">Congedo pagato per mestruazioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilitypay\">Indennità in caso di invalidità dovuta ad infortunio sul lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n\n        \u003Cdiv class=\"section health-medical-assistence\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">SALUTE, SICUREZZA E ASSISTENZA MEDICA\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccess\">Assistenza medica: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccessrelatives\">Assistenza medica per i familiari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurance\">Contributo all'assicurazione sanitaria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurancerelatives\">Assicurazione sanitaria per i familiari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetypolicy\">Politica di salute e sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetytraining\">Formazione sulla salute e la sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-protectiveclothing\">Fornitura di indumenti protettivi: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-hivpolicy\">Controlli medici regolari o annuali, o visite mediche forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-monitoring\">Monitoraggio delle sollecitazioni muscolo-scheletriche delle postazioni di lavoro, dei rischi professionali e\u002Fo del rapporto lavoro-salute: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-funeralpay\">Assistenza funeraria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section work-family-arrangements\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKFAM_trigger\">DISPOSIZIONI SU LAVORO E FAMIGLIA\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;-10 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleavepayperc\">\n                Congedo di maternità pagato solo per: 100 % dello stipendio base\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-jobsecuritymothers\">Garanzia del posto di lavoro dopo il congedo di maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-maternitydiscrimination\">Divieto di discriminazione in relazione alla maternità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-breastfeeding_dangerouswork\">Divieto di obbligare le lavoratrici incinte o in allattamento a svolgere lavori pericolosi o insalubri: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-riskassessment\">Valutazione del rischio sul posto di lavoro per la sicurezza e la salute delle donne in gravidanza o in allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-alternatives\">Disponibilità di alternative ad attività pericolose o insalubri per le lavoratrici in stato di gravidanza o di allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-timeoff\">Permessi per esami medici prenatali: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningnonstandard\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di firmare un contratto: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningpromotion\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di una promozione: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv> \n            \u003Cdiv id=\"display-nursingmothers\">Servizi rivolti alle madri che allattano: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcareprovision\">Servizi per l'infanzia forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcaresubsidy\">Servizi per l'infanzia pagati dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \u003Cdiv id=\"display-educationtuition\">Contributo monetario \u002F sussidio per l'istruzione dei figli: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \n            \u003Cdiv id=\"display-childcareleave\">\n                Congedo annuale retribuito per prendersi cura dei familiari: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidpaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n         \u003C\u002Fdiv>\n                        \u003Cdiv id=\"display-deathrelativesleave\">\n                Durata del congedo, in giorni, in caso di morte di un familiare: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n        \u003Cdiv class=\"section gender-equality-issues\">\n            \u003Ch3 id=\"display-GENEQ_trigger\">UGUAGLIANZA DI GENERE\u003C\u002Fh3>\n         \u003Cdiv id=\"display-eqpay\">Parità di retribuzione per lavoro di pari valore: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n         \n         \u003Cdiv id=\"display-discrimination\">Clausole relative alla discriminazione sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-eqpromotion\">Pari opportunità di promozione per le donne: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv> \n        \u003Cdiv id=\"display-eqtraining\">Pari opportunità di formazione e riqualificazione per le donne: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>     \n        \u003Cdiv id=\"display-eqofficer\">Sul posto di lavoro è presente un rappresentante del sindacato che si occupa di parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-sexualhar\">Clausole relative alle molestie sessuali sul luogo di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violence\">Clausole relative alla violenza sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violenceleave\">Congedo straordinario per lavoratori o lavoratrici vittima di violenza domestica o sessuale da parte della\u002Fdel partner: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-support_disabilities\">Sostegno alle lavoratrici con disabilità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-equalitymonitoring\">Monitoraggio della parità di genere: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n             \n         \u003C\u002Fdiv>\n         \n\n        \u003Cdiv class=\"section employment-contracts\">\n            \u003Ch3 id=\"display-EMPCONTR_trigger\">CONTRATTI DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-contracttrialperiod\">\n                Durata del periodo di prova: &rarr;&nbsp;90 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-part_time_excluded\">I lavoratori part-time sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-tempagency\">Disposizioni relative ai lavoratori temporanei\u002Fprecari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprentices_excluded\">Gli apprendisti sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-minijobs_excluded\">Gli studenti lavoratori sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section working-hours\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKHOURS_trigger\">ORARI DI LAVORO E FERIE\u003C\u002Fh3>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-hourspweek\">\n                Ore di lavoro settimanali: &rarr;&nbsp;38.5\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-dayspweek\">\n                Giorni lavorativi settimanali: &rarr;&nbsp;6.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-hoursovertimemax\">\n                Numero massimo di ore straordinarie: &rarr;&nbsp;8.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysdays\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;26.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysweeks\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;3.71 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-bankholidays2\">\n                Giorni festivi retribuiti: &rarr;&nbsp;Tutti i Santi (1 novembre), Assunzione \u002F Ferragosto (15 agosto), Natale (25 dicembre), Lunedì di Pasqua \u002F Pasquetta (giorno dopo Pasqua), Festa del Lavoro (Primo Maggio), Primo dell’Anno (1° gennaio), Anniversario della Liberazione (25 aprile), Santo Stefano (26 dicembre), Epifania (6 gennaio), Festa della Repubblica (2 giugno), Immacolata Concezione (8 dicembre)\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysfixeddays\">\n                Giorni fissi per le ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;12.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-schedulesrestpw\"> Almeno un giorno di riposo settimanale: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-sundays_year\">\n                Numero massimo di domeniche \u002F giorni festivi che si possono lavorare in un anno: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n             \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-tradeunleavdays\">\n                Permessi retribuiti per attività sindacale: &rarr;&nbsp; giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-administrativedays\">\n                Permessi retribuiti per udienze o doveri amministrativi: &rarr;&nbsp; giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-FLEXWORK_trigger\"> Disposizioni su modalità di lavoro flessibile: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section wages\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WAGES_trigger\">STIPENDI\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-PAYSCALES_trigger\">\n                Gli stipendi sono determinati per mezzo di tabelle salariali: &rarr;&nbsp;Yes, in one table\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-LOWWAGE_government\"> \n            Disposizione secondo cui gli stipendi minimi stabiliti dal governo devono essere rispettati: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageperiod\">\n                Stipendio più basso stabilito: &rarr;&nbsp;Months\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageamount\">\n                Stipendio più basso: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;1477.68\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-COSTLIV_trigger\">Adeguamento al costo della vita: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-STRUCINCR_trigger\">Aumento di stipendio:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreaseamount1\">\n                    Aumento di stipendio: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;40.0\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreasedate_date\">\n                    Aumento di stipendio a partire dal: &rarr;&nbsp;2017-05\n                \u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-ONCERISE_trigger\">Pagamento extra una tantum:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-incidentalbonusperc1\">\n                    Pagamento extra una tantum: &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-extrapayfirmperformance\">Il pagamento extra una tantum è legato ai risultati aziendali: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-NOCTPREM_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno: &rarr;&nbsp;125 % dello stipendio base\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowancetype1\">Maggiorazione retributiva solo per lavoro serale: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-CONSIGN_trigger\">Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-standbyallowanceamount1\">\n                    Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;21.88\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-standbyallowancetype1\">Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata solo di domenica: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-standbyallowancetype2\">Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata tutti i giorni della settimana: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-OVERTIME_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro straordinario:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-SUNDAY_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-sundayallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale: &rarr;&nbsp;135&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Ch4>Buoni pasto:\u003C\u002Fh4>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-mealvouchers\">\n                Buoni pasto forniti: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-MEALALL_trigger\">Indennità per i pasti fornita: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-mealvouchersamount\">\n                 &rarr;&nbsp; per pasto\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-legalassistance_trigger\">\n                Assistenza legale gratuita: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n    \u003C\u002Fdiv>\n\n\u003C\u002Fhtml>\n",[],[],"collective_agreement",[277],{"title":37,"slug":33},[279],{"type":280,"data":281},"call_to_action_body_block",{"title":282,"description":283,"variant":284,"link":285},"Confronta contratti collettivi","Confronta i contratti collettivi in Italia e nel resto del mondo selezionando i temi e\u002Fo i settori di tuo interesse","dark",{"title":282,"url":286,"description":282,"rel":287,"type":288},"\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fconfronta-contratti-collettivi","follow","internal",[290],{"type":280,"data":291},{"title":282,"description":283,"variant":284,"link":292},{"title":282,"url":286,"description":282,"rel":287,"type":288},[]]