[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"page:it-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fccnl-energia-petrolio-2022-2024":3},{"id":4,"slug":5,"title":6,"short_title":7,"intro_text":8,"meta_description":8,"seo_title":8,"path":9,"content_type":10,"locale":11,"go_live_at":7,"first_published_at":12,"page_created_at":13,"published_at":12,"edit_url":14,"breadcrumbs":15,"seo":23,"data":31,"children":262,"content_type_view":263,"extra_breadcrumbs":264,"body":266,"body_blocks":277,"related_pages":281},2373,"contratti-collettivi-nazionali","Contratti Collettivi Nazionali",null,"","\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali","collective_agreements.collectiveagreementoverview","it_IT","2025-08-07T09:20:00.300985+00:00","2026-04-02T09:33:42.301073+00:00","\u002Fcms\u002Fpages\u002F2373\u002Fedit\u002F",[16,19,22],{"title":17,"slug":18},"Italia","it-it",{"title":20,"slug":21},"Lavorare in Italia","lavoro-in-italia",{"title":6,"slug":5},{"title":6,"description":8,"image":24,"canonical":25,"robots":26,"og_type":27,"twitter_card":28,"locale":18,"created_at":29,"last_modified_at":30},"https:\u002F\u002Fwageindicator.org\u002Fmedia\u002Fimages\u002FSocial_media_preview_image_-_2025.2e16d0ba.fill-1200x630.png","https:\u002F\u002Fwageindicator.org\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002F","index, follow","website","summary_large_image","2025-08-07T11:20:00.300985+02:00","2026-04-02T11:33:42.426027+02:00",{"cba":32,"clauses":43,"details":260,"translations":261},{"id":33,"uid":34,"url":35,"name":36,"locale":11,"override_title":8,"title":37,"browser_title":38,"browser_description":39,"text":40},"ccnl-energia-petrolio-2022-2024","8adbfafa-8866-11ef-80eb-f23c91080f70","https:\u002F\u002Fcobra.wageindicator.org\u002Fcountries\u002Fitaly\u002Fccnl-energia-petrolio-2022-2024\u002Fccnl-energia-petrolio-2022-2024\u002F","CCNL energia petrolio 2022 2024","CCNL energia petrolio 2022 2024 - 2022","Italy - CCNL energia petrolio 2022 2024 - 2022","CCNL energia petrolio 2022 2024 - 2022 - Estrazione di minerali",{"name":41,"data":42},"CCNL energia petrolio 2022 2024.html","\u003C!--?xml version=\"1.0\" encoding=\"UTF-8\"?-->\n\n\n\n  \u003Cmeta http-equiv=\"content-type\" content=\"text\u002Fhtml; charset=UTF-8\">\n  \u003Ctitle>CCNL energia petrolio 2022 2024\u003C\u002Ftitle>\n  \u003Cmeta name=\"generator\" content=\"Amaya, see http:\u002F\u002Fwww.w3.org\u002FAmaya\u002F\">\n\n\n\n\u003Ch1>CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO ENERGIA E PETROLIO\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Ch1>21 luglio 2022\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Ch1>CONFINDUSTRIA ENERGIA \u003C\u002Fh1>\n\n\u003Ch1>FILCTEM CGIL\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Ch1>FEMCA CISL\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Ch1>UILTEC UIL\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In Roma, in data 9 febbraio 2023,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Confindustria Energia, rappresentata da Domenico Noviello, Fabrizio\nProietti, Vittorio Paolo Desiati e Domenico La Gattuta\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Filctem CGIL, rappresentata da Antonio Pepe, Mario Di Luca e William\nSchirru, Femca CISL, rappresentata da Sebastiano Tripoli, Maurizio\nScandurra,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Uiltec UIL, rappresentata da Maurizio Don,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>si sono incontrate per sottoscrivere il presente verbale di collazione del\nCCNL Energia e Petrolio 21 luglio 2022 concordando la sua stesura\ndefinitiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il testo definitivo di tale CCNL, debitamente sottoscritto in ogni sua\npagina, viene allegato al presente verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Letto, confermato e sottoscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbasignsinglesignatory\">\u003Cp>CONFINDUSTRIA ENERGIA rappresentata dal Presidente Giuseppe Ricci, dal\nPresidente di UNEM Claudio Spinaci, dal Direttore Generale della Federazione\nDomenico Noviello assistito da Fabrizio Proietti e da Domenico La Gattuta, con\nla partecipazione di una delegazione industriale composta da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Giuseppe Artale, Paola Boromei, Carlo Bottari, Martina Braidotti,\nMassimiliano Branchi, Sebastiano Cascione, Giorgio Colombo, Fortunato\nCostantino, Luca De Santis, Fabrizio Diaferia, Lorenzo Federici, Claudio\nGeraci, Paolo Ghinassi, Renzo Giacometti, Stefano Giudici, Livio Livi,\nMargherita Patera, Stefano Pessina, Davide Prati, Patrizia Radice, Mirko\nRanieri, Sebastiano Roccuzzo, Fabrizio Sbarra, Marcella Scillieri, Riccardo\nSequenza, Bruno Serra, Emiliano Venditti, con l'assistenza di Confindustria.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight focus\" id=\"clause-CBA_MEMTRAD4_1\">\u003Cp>La FILCTEM-CGIL, rappresentata dal Segretario Generale Marco Falcinelli, dal\nSegretario Nazionale Antonio Pepe, da Mario Di Luca del dipartimento Energia,\nda William Schirru, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza\ndella Segreteria Confederale della CGIL, nella persona del Segretario Generale\nMaurizio Landini.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la FEMCA-CISL rappresentata dal Segretario Generale Nora Garofalo, dai\nSegretari Nazionali Sebastiano Tripoli, Giovanni Rizzuto, Raffaele Salvatoni e\nLorenzo Zoli, dal segretario di comparto Maurizio Scandurra, dal responsabile\nHSE Nazionale Antonio Ingallinesi, dal Comitato Esecutivo Nazionale\ncongiuntamente alla Delegazione Trattante e assistiti dal Segretario Generale\ndella Cisl Luigi Sbarra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La UILTEC-UIL rappresentata dal Segretario Generale Paolo Pirani, dal\nSegretario Generale Aggiunto Daniela Piras, dal Segretario Andrea Bottaro,\nMaurizio Don, dalla delegazione trattante, assistiti dal Segretario Generale\ndella UIL Pierpaolo Bombardieri.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>È stato stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per\ngli addetti all'industria dell'Energia e del Petrolio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Campo di applicazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente contratto disciplina il rapporto di lavoro tra lavoratori e le\naziende presenti nelle seguenti aree di business: esplorazione e produzione di\nidrocarburi, ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione;\napprovvigionamento, raffinazione e lavorazione del petrolio; stoccaggio e\ntrasporto dei prodotti petroliferi; distribuzione e commercializzazione\n(ingrosso e dettaglio) dei prodotti petroliferi e non oil; logistica integrata\ne avio rifornimento; vendita e trasporto gas; rigassificazione; cogenerazione e\nproduzione di energia elettrica; ricerca e sviluppo su petrolio, gas e\nrinnovabili quali sviluppo filiera biocarburanti, combustibili low carbon,\ncarburanti innovativi (fuels), sviluppo della filiera industriale del gas, blue\npower e dei sistemi di cattura e stoccaggio\u002Futilizzo della co2; servizi\nlogistici informativi, finanziari e assicurativi, relativi alle attività sopra\nelencate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte I\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>Sezione A\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-covid_tradeunion\">\u003Ch3>RELAZIONI INDUSTRIALI\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>a.Premessa\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>A partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario globale è stato\nprofondamente caratterizzato dalla diffusione della pandemia da Covid-19 con\neffetti devastanti sulle persone e sulle economie mondiali. Le misure per il\ncontenimento del contagio in numerosi Paesi hanno determinato un brusco calo\ndella domanda e dei consumi globali. A causa della situazione eccezionale e\nstraordinaria di estrema incertezza, volatilità e criticità che si è venuta\na creare, il settore energetico è risultato tra i più impattati dagli effetti\ndella pandemia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il 2021 è stato caratterizzato da un lento ritorno alla normalità in\ndiverse regioni del mondo. La diffusione e l'efficacia dei vaccini e il forte\nsostegno fiscale e monetario in particolare di alcune economie avanzate hanno\ncontributo a una ripresa economica. In questo contesto, il settore energetico\nsta mostrando segnali di ripresa in ragione del recupero della domanda di\nenergia e in particolare di petrolio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei primi mesi del 2022, le tensioni tra Ucraina e Russia hanno istituito\nnuovi equilibri geopolitici. Il conflitto ha interessato il mercato economico\nsu scala globale, determinando in particolare uno scenario caratterizzato da\nperdurante incertezza e fortemente critico per la sicurezza del sistema\nenergetico europeo e nazionale. In uno scenario critico determinato dalla\nvulnerabilità delle forniture di risorse primarie, in particolare di gas,\nl'Unione Europea e l'Italia hanno trovato convergenza nell'assoluta necessità\ndi definire una strategia per garantire la diversificazione delle forniture e\nassicurare la resilienza del sistema energetico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una visione strutturale per il nostro Paese che guardi alla promozione della\nproduzione nazionale di energia, rinnovabile e gas, alle opportunità derivanti\ndall'economia circolare, allo sviluppo di filiere tecnologiche nazionali e alla\ndiversificazione degli approvvigionamenti possono ridurre i rischi connessi\nalla dipendenza energetica e contribuire a costruire un sistema energetico più\nsostenibile, resiliente e sicuro e che guardi alla competitività del sistema\nPaese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La transizione energetica ed ecologica ha avuto una forte accelerazione, al\npunto che le scelte di politica industriale che il Paese sarà chiamato ad\nintraprendere saranno fortemente caratterizzate da cambiamenti produttivi nel\nmondo dell'Oil &amp; Gas. In tale quadro, la recente decisione del Parlamento\nEuropeo di fermare la produzione dei motori a combustione per le autovetture a\npartire dal 2035 determinerà, peraltro, già nei prossimi anni la progressiva\nriduzione della domanda di carburanti per autotrazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema dell'estrazione, della raffinazione, della generazione\nenergetica, della distribuzione di prodotti fossili sono e saranno sempre più\nimpattati dalle strategie politiche ed industriali che Next Generation EU ed il\nPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza indicano e avranno una importanza\nfondamentale nella individuazione di risorse per governare gli investimenti\nnecessari a tali cambiamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il percorso di transizione energetica, affinché sia realmente giusto ed\nefficace nel tempo, dovrà avvenire considerando le tre dimensioni della\nsostenibilità: ambientale, ovvero che le tecnologie e i modelli di business\ndovranno assicurare ricadute positive suN'ambiente; economica, perché tutte le\ntecnologie e filiere a maggior compatibilità ambientale potranno partecipare a\nquesto processo sostenendo le soluzioni più innovative a condizioni\nsostenibili di mercato in termini di costi e di competitività; sociale, dove i\ncambiamenti richiederanno, da un lato, la trasformazione delle competenze\nesistenti, e dall'altro, la disponibilità di nuove figure professionali che\npossano gestire questo processo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'attenzione all'aspetto sociale aiuterà anche a migliorare\nl'accettabilità delle opere e degli investimenti sui territori nello spirito\ndella transizione inclusiva indicata dalla Commissione Europea. Per raggiungere\nobiettivi così ambiziosi, la ricerca diventa un elemento chiave nel processo\ndi transizione potendo offrire nuove soluzioni e promuovere l'evoluzione\ncontinua delle tecnologie di produzione, distribuzione, stoccaggio e consumo\ndell'energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La filiera energetica è al centro dello sviluppo di un modello economico\nsostenibile e circolare, inclusivo e competitivo in un contesto in cui gli\nobiettivi di decarbonizzazione per l'Europa e per l'Italia sono sempre più\nsfidanti e tesi a garantire una transizione giusta anche per i lavoratori\ninteressati e per i territori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese del settore dovranno, nei prossimi anni, continuare a dedicare\nrisorse rilevanti agli investimenti mirati al rispetto delle normative\nambientali e a realizzare modelli di funzionamento sempre più orientati a\ngarantire capacità competitive adeguando strutture, processi decisionali e\noperativi a criteri di efficacia ed efficienza, resi necessari e possibili\nanche dalla trasformazione digitale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rinnovo del CCNL Energia e Petrolio si inserisce in un quadro economico e\nproduttivo sfidante per il Paese dove il Piano Nazionale di Ripresa e\nResilienza (PNRR), potrà costituire la leva per importanti investimenti e\nrestituire prospettive di crescita e stabilità alla luce dell'incertezza che\nl'evoluzione della pandemia ha determinato sulle persone, sull'economia, sulle\nimprese del nostro Paese, attraverso la valorizzazione delle relazioni\nindustriali con il ruolo della bilateralità per individuare le soluzioni che\nmeglio rispondono agli effetti della transizione, in un concerto di soluzioni\nche esaltano la centralità e lo sviluppo del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro, valorizzare ed accrescere le competenze della forza lavoro\nsignifica contribuire alla crescita e alla produttività del sistema Paese,\nrestituendo prospettive positive per il futuro. Andranno, dunque, promosse\ntutte le iniziative formative volte a trasformare le competenze esistenti che\nrappresentano il patrimonio di conoscenze e know-how del nostro Paese e tutte\nle azioni volte a contribuire alla costruzione di nuove figure professionali\nche potranno agevolare il cambiamento. Tali trasformazioni vedranno anche nella\ndigitalizzazione un forte fattore abilitante.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>A tal fine è opportuno creare ecosistemi favorevoli al lavoro con servizi,\nscuola, infrastrutture e incubatori sociali, con risorse ed investimenti\nvincolati alla creazione di lavoro e occasioni di reimpiego, potenziando le\npolitiche attive del lavoro e tutte le misure che a vario titolo possono\nincidere sulla creazione ed emersione di nuova occupazione legata all'economia\nverde circolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sul contributo che la contrattazione collettiva\nnazionale e aziendale possono dare in tale contesto, per individuare soluzioni\nidonee a sostenere l'incremento della produttività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-green_trigger\">\u003Cp>Gli scenari energetici descritti e le opportunità offerte dalla transizione\nenergetica richiedono un nuovo sistema di relazioni industriali decisivo per la\nrealizzazione ed il successo del cambiamento energetico, in una fase complessa\ne complicata come quella della transizione, che dovrà vedere le Parti\nimpegnate in un dialogo costante per lo sviluppo di nuove produzioni\nsostenibili, nell'indirizzo dell'efficienza organizzativa, della sostenibilità\nambientale e per una ripresa occupazionale. Condizione questa che pone alle\nParti la necessità di definire, a livello aziendale, un nuovo modello di\npartecipazione e bilateralità più avanzata.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Vanno pertanto potenziati gli ambiti degli Osservatori contrattuali con il\ncoinvolgimento fattivo di tutti i livelli del sindacato a partire dalla RSU al\nfine di rendere continuativo il confronto anche durante il periodo di vigenza\ncontrattuale; sempre più i contenuti delle norme contrattuali avranno bisogno\ndi spazi di adattamento alle evoluzioni organizzative e digitali che\ninsorgeranno e occorrerà quindi saper apportare gli opportuni adattamenti,\nsoprattutto in materia di reskilling ed upskilling, anche nelle more della\ndurata contrattuale stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La transizione energetica accompagnata dalla digitalizzazione e\ndall'automazione pongono ulteriori sfide in termini di capitale umano. Oltre\nalla modernizzazione delle competenze occorre promuovere un'ulteriore linea di\ncambiamento relativa all'organizzazione del lavoro, verso un rapporto che\nguarda più al risultato che al tempo di lavoro. In questa profonda\ntrasformazione diventa decisivo il coinvolgimento motivazionale delle persone e\nil loro orientamento ai risultati. Per favorire un tale mutamento di paradigma,\nle relazioni industriali e sindacali sono chiamate a favorire il radicarsi di\nuna cultura partecipativa che si prenda cura del lavoro e dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine, la contrattazione non può trascurare: gli effetti\ndell'invecchiamento della popolazione attiva e la necessità di un ricambio\ngenerazionale, il valore della salute dei lavoratori, della sicurezza dei\nluoghi di lavoro e dell'ambiente, la leva strategica della formazione continua,\nil rispetto della dignità della persona e la lotta contro le molestie e la\nviolenza nei luoghi di lavoro, il rispetto delle diversità e le politiche di\ninclusione, lo sviluppo del welfare contrattuale quale forma di copertura\nsempre più ampia per i lavoratori, dalla sanità alla previdenza, alle\ngaranzie relative alla non autosufficienza, ad altri servizi alla persona in\nsenso lato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro così sfidante, Confindustria Energia, Filctem CGIL, Femca\nCISL, Uiltec UIL hanno istituito il \"Tavolo Strategico\" sull'energia, quale\nluogo in cui definire iniziative congiunte di informazione, di studio e di\nconfronto, per cogliere le opportunità derivanti dalla transizione energetica,\nper contribuire all'affermazione di una moderna cultura industriale e per\nconfrontarsi con il Governo, in particolare con i Ministeri della Transizione\nEcologica, dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche Sociali, al\nfine di verificare le leve di cambiamento sulle quali sarà necessario\nconcentrare specifiche attenzioni e risorse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel rinnovo del presente CCNL le Parti stipulanti, con le rispettive\nsensibilità, si sono adoperate per offrire risposte e soluzioni alle tante\ndomande e sfide poste dai mutamenti sociali e dalla transizione energetica\nsulla base della compatibilità economica e delle priorità condivise,\nnell'ottica anche di sensibilizzare le Istituzioni sulla necessità di un\nmaggiore sviluppo di un quadro normativo che consenta alle aziende del settore\ndi raggiungere gli obiettivi di trasformazione e transizione in modo\nsostenibile a livello ambientale, economico e sociale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>La partecipazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, consapevoli di aver costruito nel tempo un modello di relazioni\nindustriali avanzato, intendono affinarlo nella chiarezza e trasparenza dei\nreciproci ruoli. I cambiamenti economici, produttivi e tecnologici che stanno\ninteressando anche i nostri sistemi industriali richiedono coinvolgimento e\npartecipazione, determinando una diversa relazione tra impresa e dipendenti.\nTali cambiamenti devono essere sostenuti con un sistema di relazioni\nindustriali che incoraggi, soprattutto attraverso il decentramento della\ncontrattazione collettiva, quei processi capaci di accrescere nelle imprese le\nforme e gli strumenti della partecipazione declinati nei livelli di\ninformazione, consultazione e coinvolgimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto collettivo nazionale di categoria potrà consentire di\nvalorizzare, nei diversi ambiti settoriali, i percorsi più adatti per la\npartecipazione organizzativa, contribuendo anche per questa via alla\ncompetitività delle imprese e alla valorizzazione del lavoro. Le Parti\nconsiderano, altresì, un'opportunità la valorizzazione di forme di\npartecipazione nei processi di definizione degli indirizzi strategici\ndell'Impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-A tal riguardo, si condividono le seguenti premesse per la diffusione di\nuna cultura della parte-cipazione nell'industria di settore:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-costituzione di una commissione che studi il livello di partecipazione\nraggiunto nel settore e valuti le possibili evoluzioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-condivisione del valore della crescita della produttività di sistema e\ndella redditività, della diffusione dell'innovazione, della strategicità\ndella ricerca, dell'inclusione sociale e della riconversione ambientale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-cooperazione tra management aziendale e sindacati per il raggiungimento di\nobiettivi condivisi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-valorizzazione della formazione congiunta per la condivisione dello\nscenario di riferimento e degli strumenti in grado di gestire il\ncambiamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-organizzazione della conferenza annuale congiunta sull'energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-istituzione di un forum - con la partecipazione delle parti sociale e delle\nIstituzioni che con cadenza annuale valuterà lo sviluppo dei processi di\nriconversione dei siti produttivi e gli avanzamenti delle riconversioni\naziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per diffondere questa cultura, le Parti ritengono opportuno valorizzare, nei\ndiversi livelli contrattuali, i momenti di informazione e confronto previsti,\nanche per favorire un responsabile coinvolgimento sulle materie che migliorano\nla produttività, le condizioni di lavoro, lo sviluppo dell'impresa.\nL'innovazione tecnologica e i processi legati a Industry 4.0 impongono\nl'affermazione di un modello culturale che accresca la consapevolezza dei\nlavoratori, ne valorizzi l'apporto, attraverso il loro coinvolgimento nel\nprocesso produttivo. A tal fine, le Parti ritengono che i protocolli di\nrelazioni industriali contrattati a livello nazionale e aziendale debbano\nindividuare i percorsi più opportuni per valorizzare le possibili forme di\npartecipazione, con particolare riferimento agli aspetti organizzativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono la necessità di proseguire l'esperienza pluriennale di\nformazione congiunta di settore, ritenendo necessario rilanciarla e potenziarla\nper costruire il terreno comune per la \"squadra di negoziazione\", ampliandone i\ncontenuti e i destinatari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prossime iniziative di formazione congiunta avranno come priorità il\ntema della produttività e il nuovo impianto classificatorio che includerà un\nnuovo sistema di apprezzamento del contributo individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Conferenza annuale sull'energia\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano l'opportunità di organizzare annualmente una conferenza\nsugli scenari economici del settore con l'obiettivo di fornire un puntuale\naggiornamento sull'evoluzione del settore per favorire sia la condivisione di\ninformazioni tra le aziende e le Organizzazioni Sindacali, sia una lettura\nsistemica di tutte le informazioni periodiche pubblicate da soggetti\nistituzionali su tematiche attinenti il settore energetico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>b.Osservatorio\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Si conviene di mantenere l'Osservatorio Paritetico Nazionale composto da\ndodici membri, di cui sei in rappresentanza di Confindustria Energia e sei in\nrappresentanza delle OO.SS. stipulanti dedicato all'andamento dei settori\npresenti nel campo di applicazione del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferme restando le autonomie e le responsabilità dei sindacati e degli\nimprenditori, le Parti assegnano all'Osservatorio un ruolo mirato all'analisi,\nalla verifica e al confronto a livello nazionale sui seguenti temi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-dinamiche congiunturali dei settori regolati dal CCNL Energia e Petrolio;\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la transizione energetica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assetti occupazionali e mercato del lavoro; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-evoluzione dei sistemi previdenziali; -\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>salute, sicurezza, ambiente; formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-pari opportunità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-legislazione sul lavoro e sulle politiche energetiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Comitati Aziendali Europei;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Quadri.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale Osservatorio si riunisce con periodicità annuale o su richiesta di una\ndelle Parti. Le altre modalità di funzionamento dell'Osservatorio saranno\nstabilite tra le Parti in occasione della prima riunione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le politiche partecipative si sviluppano sui temi sopraindicati anche nei\nComparti e nelle Grandi Unità Produttive attraverso il confronto tra le\nDirezioni aziendali e le R.S.U. assistite dai Sindacati Territoriali, dedicando\nattenzione alle tematiche complessive della sicurezza sia per quanto riguarda\nle attività gestite direttamente che quelle affidate in appalto e\nsubappalto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema relazionale prevede, inoltre, l'Osservatorio paritetico a livello\naziendale che si riunirà due volte all'anno, la cui composizione sarà\ndefinita a tale livello e che esaminerà le seguenti tematiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-analisi degli elementi a consuntivo dell'anno precedente; piano degli\ninvestimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-scenario economico ed energetico previsionale; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-cambiamenti organizzativi\u002Fstrutturali; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-evoluzione dell'occupazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-salute, sicurezza, ambiente; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-politiche formative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-indirizzi di politica retributiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il primo incontro, da tenersi di norma entro il 1° quadrimestre, avrà\ncarattere generale e onnicomprensivo delle tematiche sopra indicate, mentre il\nsecondo sarà finalizzato all'approfondimento di un tema specifico da\nindividuare di comune accordo tra le parti e che abbia particolare valenza\nnell'anno di riferimento. Gli incontri sopraddetti avranno carattere di\ninformazione e di consultazione sulle strategie aziendali, in un quadro di\ntrasparenza e di relazioni industriali positive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>c.Assetti contrattuali\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il modello contrattuale prevede un contratto collettivo nazionale di lavoro\ncon vigenza triennale, sia per la parte normativa che per la parte economica,\ned un secondo livello di contrattazione aziendale con vigenza triennale, la cui\nconfigurazione viene specificata dal contratto nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I due livelli contrattuali devono essere distinti nelle materie, nella loro\nfunzione e non possono essere ripetitivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti richiamano i contenuti dell'A.I. 28 giugno, cosi come modificato il\n21 settembre 2011, del T.U. Confindustria-CGIL, CISL, UIL 10 gennaio 2014 e\ndell'A. I. 9 marzo 2018 che diventano parte integrante del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONTRATTAZIONE NAZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello nazionale regolamenta le seguenti materie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*relazioni industriali; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-diritti sindacali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-elementi retributivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sistema classificatorio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sistema di valutazione dell'apporto professionale individuale; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-orario di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-norme di regolamentazione del rapporto di lavoro; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-recepimento normative nazionali ed europee.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le proposte per il rinnovo del CCNL saranno presentate in tempo utile per\nconsentire l'apertura delle trattative sei mesi prima della scadenza del\ncontratto. La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare\nriscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del\ncontratto e comunque per un periodo complessivamente pari a sette mesi dalla\ndata di presentazione della piattaforma di rinnovo, se inviata successivamente,\nle Parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni\ndirette.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONTRATTAZIONE AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contrattazione a livello aziendale non potrà avere per oggetto materie\ngià definite nel Contratto Nazionale. Detta contrattazione ha la funzione di\nnegoziare quanto espressamente demandato dal CCNL e precisamente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Parte I, Sezione C, Salute-Sicurezza-Ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 25 - Compensi per il lavoro in turno di tipo B;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 31 - Ultimo capoverso: cessione a titolo gratuito delle ferie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 37 - Premio di Produttività\u002FPremio di Partecipazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 38 - Indennità di trasporto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 39 - Indennità di reperibilità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 40 - Indennità speciali per il personale addetto alle ricerche\npetrolifere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 42 - Trasferte\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 43 - Altri trattamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali relativi all'art. 37 hanno - di norma - una durata\ntriennale e saranno rinnovati evitando di avere una sovrapposizione dei cicli\nnegoziali. Sono soggetti della contrattazione aziendale le R.S.U. e le OO.SS.\ncompetenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le proposte di rinnovo degli accordi aziendali dovranno essere sottoscritte\ndai soggetti individuati dal punto \"d\" successivo, ai sensi del T.U. 10 gennaio\n2014, e presentate all'Azienda in tempo utile per consentire l'apertura delle\ntrattative tre mesi prima della scadenza degli accordi stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro\nventi giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i tre mesi dalla data di presentazione delle proposte di rinnovo e\nper il mese successivo alla scadenza dell'accordo e comunque per un periodo\npari a quattro mesi dalla data di presentazione delle proposte di rinnovo, se\ninviate successivamente, le parti non assumeranno iniziative unilaterali né\nprocederanno ad azioni dirette.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono la necessità di mantenere durante la vigenza del nuovo\nCCNL una di linea di collaborazione e di confronto partecipato, che consenta di\nmonitorare tutti gli aspetti evolutivi che caratterizzeranno il prossimo\ntriennio. In tal senso le Parti avranno la possibilità di seguire soprattutto\ngli aspetti legati alla transizione energetica ed ecologica che impatteranno\nsui temi del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sarà quindi costituita un'apposita commissione formata da 6 componenti di\nparte sindacale e 6 di parte aziendale. In tale ambito, sarà possibile\neffettuare una verifica del parametro medio del settore in relazione agli\naddensamenti professionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Intese temporanee modificative\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono l'opportunità di poter realizzare accordi aziendali\nfinalizzati a sostenere, attraverso vantaggi competitivi e\u002Fo più alta\nproduttività, l'impresa e la sua occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le situazioni per le quali potranno ricercarsi le intese temporanee\nmodificative sono essenzialmente riconducibili alle seguenti fattispecie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>situazioni congiunturali di particolare difficoltà dell'impresa, nelle\nquali un accordo modificativo delle regolamentazioni contenute nel CCNL possa\ndare un contributo per il superamento della stessa e sia utile alla\nsalvaguardia dell'Impresa e della sua occupazione e\u002Fo al suo consolidamento e\u002Fo\nal suo sviluppo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>situazione dell'impresa, anche non di criticità, nelle quali un accordo\ntemporaneo modificativo delle regolamentazioni contenute nel CCNL possa\nfavorire nuovi investimenti funzionali alla salvaguardia e\u002Fo consolidamento e\u002Fo\nallo sviluppo dell'impresa stessa e della sua complessiva occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le intese modificative potranno riguardare istituti normativi e\u002Fo\nretributivi disciplinati dal CCNL (fatti salvi i mìnimi contrattuali e i\ndiritti individuali irrinunciabili), così come istituti normativi e\u002Fo\nretributivi disciplinati da accordi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui, in particolari situazioni di difficoltà, l'accordo\naziendale modificativo dovesse intervenire su voci retributive fisse mensili,\neventuali politiche retributive discrezionali dell'impresa dovranno essere\ncoerenti con la situazione aziendale. Tale verifica di coerenza sarà\nrealizzata con modalità che saranno definite nell'accordo aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali modificativi, essendo correlati a situazioni\ncongiunturali, hanno carattere temporaneo e comunque non superiori a un\ntriennio, salvo concordare eventuali proroghe.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Un adeguato percorso informativo, nella fase preliminare della negoziazione\ndell'accorso e nella fase di vigenza dello steso, è un presupposto essenziale\nper la realizzazione di un accordo aziendale modificativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di assicurare un adeguato monitoraggio sull'andamento della\ncontrattazione aziendale, le intese temporanee modificative dovranno essere\ntrasmesse alle Parti nazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In concomitanza con i rinnovi del CCNL che intervengano su aspetti oggetto\ndi accordo modificativo, le Parti aziendali si incontreranno per valutarne\nl'impatto sull'accordo aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei tre mesi antecedenti la scadenza del CCNL e fino al rinnovo dello\nstesso, fatti salvi casi di particolare urgenza, non si ritiene opportuna la\nrealizzazione di accordi modificativi su istituti contrattuali oggetto della\ntrattativa nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-direct_participation_hrs\">\u003Ch4>d.Diritti sindacali\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che svolgono la loro attività da remoto è garantito il\nriconoscimento degli stessi diritti e libertà sindacali spettanti nelle\nmodalità di svolgimento in presenza della prestazione lavorativa, anche\nindividuando modalità sinergiche tra presenza in sede e lavoro da remoto (con\nparticolare riferimento alla strumentazione digitale necessaria al corretto\nsvolgimento delle assemblee in modalità \"mista\").\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'esercizio del diritto di assemblea, di cui alla Legge n.300 del 1970,\nviene garantito anche attraverso l'utilizzo della piattaforma elettronica\nadottata in azienda, fermo restando l'obbligo di comunicare la partecipazione e\nregistrarla nell'apposito sistema aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende per tutti i lavoratori si impegnano a garantire le prerogative\nsindacali per lo svolgimento della rappresentanza da parte degli organismi\npreposti e per l'esercizio della democrazia rappresentativa da parte delle\nlavoratrici e dei lavoratori, attraverso la consultazione di testi e comunicati\nsindacali prevedendo l’implementazione della c.d. \"bacheca elettronica\",\nfermo restando la permanenza delle bacheche fisiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti al fine di valorizzare il processo partecipativo e l'efficacia\ndelle relazioni industriali, anche nei confronti del personale neo assunto,\ncondividono di effettuare dei momenti bilaterali di approfondimento in incontri\nperiodici, della durata di almeno un'ora, sui temi della contrattazione\nnazionale e sulla contrattazione di secondo livello, che saranno definiti a\nlivello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni aziendali consentiranno alle Organizzazioni sindacali\nfirmatarie del presente CCNL e alla RSU di far affiggere in apposito albo\ncomunicazioni firmate dal responsabile incaricato delle medesime. Per le\nimprese dotate di web intraziendale (intranet) al fine di consentire a tutti i\ndipendenti l'accesso alle informazioni di carattere sindacale, le affissioni\npotranno essere effettuate attraverso apposita bacheca elettronica,\nintendendosi per tale una pagina web attivata dall'azienda su richiesta della\nRSU, nell'ambito del sistema intranet dell'azienda medesima. Le specifiche\nmodalità operative di accesso alla bacheca elettronica saranno definite a\nlivello aziendale. Le anzidette comunicazioni sindacali dovranno riguardare\nargomenti attinenti al rapporto di lavoro e a problematiche sindacali. Le\ncomunicazioni da affiggere\u002Finserire in bacheca, dovranno essere inoltrate\npreventivamente in copia alla Direzione aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>1.Rappresentanza Sindacale Unitaria\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per iniziativa delle Organizzazioni Sindacali, in ciascuna unità produttiva\ncon più di 15 dipendenti, come previsto dalla legge n. 300\u002F70 e successive\nmodifiche, può essere costituita la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei\nlavoratori, R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le norme relative alla costituzione e alla disciplina delle R.S.U. si fa\nriferimento al T.U. 10 gennaio 2014, salvo quanto diversamente disciplinato nel\npresente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqofficer\">\u003Cp>Per la composizione delle liste nella elezione della R.S.U., le\nOrganizzazioni Sindacali dovranno tenere conto delle diverse qualifiche e del\ngenere dei lavoratori in forza all'unità produttiva. Il numero dei componenti\nla R.S.U., fatte salve le condizioni di miglior favore previste da accordi\ncollettivi aziendali in essere, sarà pari a:\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>-4 componenti nelle unità produttive che occupano fino a 100 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-6 componenti nelle unità produttive che occupano da 101 a 200\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-9 componenti nelle unità produttive che occupano da 201 a 600\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-13 componenti nelle unità produttive che occupano da 601 a 1000\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-18 componenti nelle unità produttive che occupano oltre 1000\ndipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle unità lavorative con almeno 9 componenti la R.S.U., per i rapporti\ncon la Direzione aziendale, ferma restando la propria titolarità decisionale e\ndi indirizzo, potranno avvalersi di un Comitato esecutivo eletto tra i suoi\ncomponenti in misura non superiore al 50% degli stessi garantendo, comunque, la\npresenza di tutte le organizzazioni che hanno acquisito rappresentanza nella\nR.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I componenti della R.S.U., nel numero definito al punto precedente,\nsubentrano alle R.S.A. e ai dirigenti delle R.S.A. di cui alla legge n. 300\u002F70\nper titolarità di diritti e tutele, agibilità sindacali, compiti, di tutela\ndei lavoratori e per la funzione di agente contrattuale per le materie\ndemandate a livello aziendale, secondo quanto previsto dal suddetto T.U. e dal\npresente contratto. Nell'esercizio di tale attività potranno farsi assistere\nda altri lavoratori dell'unità produttiva, in numero comunque non superiore a\n1\u002F3 dei componenti la R.S.U., in relazione alle materie in discussione. Per\nquanto concerne le materie della contrattazione aziendale comuni ai lavoratori\ndi più unità produttive dell'azienda, la contrattazione stessa sarà\nesercitata dai Sindacati di categoria unitamente ad una rappresentanza delle\nR.S.U. competenti. Le decisioni relative a materia di competenza della R.S.U.\nsono assunte dalle stesse, a maggioranza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'espletamento dei propri compiti e funzioni, la R.S.U. disporrà di\npermessi retribuiti per un monte annuo di due ore per ogni dipendente in forza\nall'unità produttiva al 31 dicembre dell'anno precedente. Tali permessi\nassorbono quelli spettanti ai dirigenti delle Rappresentanze Sindacali\naziendali. Di tale monte ore sono ammessi a beneficiare anche i lavoratori\nchiamati ad affiancare la R.S.U. nell'esercizio dei compiti da essa svolti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di decadenza della RSU o comunque ove la R.S.U. non sia stata\nancora eletta ovvero non sia validamente costituita, l'attività della medesima\nviene assunta dalle strutture sindacali territorialmente competenti delle\nOO.SS. firmatarie il presente CCNL per il tempo strettamente necessario alla\nsua costituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Organizzazioni Sindacali firmatarie del contratto per lo svolgimento\ndella loro attività associativa all'interno dell'unità lavorativa disporranno\ndi permessi retribuiti per un monte ore annuo pari a 1 ora per ogni lavoratore\nin forza presso l'unità produttiva. I permessi debbono essere richiesti, di\nnorma, per iscritto e con preavviso di 24 ore, dalla R.S.U. e dai sindacati\nterritoriali per la quota di loro competenza, unitariamente definita, alla\nDirezione aziendale, indicando il nominativo del beneficiario. Le aziende si\nimpegnano a consentire la fruizione dei permessi, in modo da garantire\nl'agibilità sindacale, tenendo conto delle esigenze dell'attività\nproduttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda il numero dei RLSA, eletti all'interno della R.S.U., e\ndel relativo monte ore a disposizione, si fa riferimento al presente punto 5\ndella sezione C.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non espressamente previsto al presente articolo, si intendono\nrichiamate le disposizioni del T.U. 10 gennaio 2014.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>2.Assemblea\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tutte le unità produttive i lavoratori hanno diritto di riunirsi in\nassemblea per la trattazione di problemi sindacali attinenti al rapporto di\nlavoro. Dette assemblee avranno luogo su convocazione della R.S.U. e\u002Fo su\nconvocazione singole o unitarie delle Associazioni Sindacali stipulanti\ncongiuntamente il presente contratto. Nelle unità con meno di 10 dipendenti,\nla convocazione sarà effettuata esclusivamente fuori dall'orario di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La convocazione sarà comunicata per iscritto alla Direzione dell'unità\nproduttiva con preavviso di almeno 3 giorni. La comunicazione dovrà contenere\nl'indicazione dell'ora di inizio, la durata prevista e l'ordine del giorno\ndella riunione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riunioni potranno essere tenute sia fuori che durante l'orario di lavoro.\nPer lo svolgimento delle riunioni in orario di lavoro, è previsto il limite di\n12 ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione. Di norma\nla convocazione dovrà essere unitaria e riguardare la generalità dell'unità\nproduttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali riunioni dovranno svolgersi, di norma, nel periodo terminale e iniziale\ndell'orario giornaliero, previe intese tra la direzione dell'unità produttiva\ne la R.S.U., anche per garantire la sicurezza delle persone e la salvaguardia\ndelle attrezzature e dei prodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito del limite suddetto di 12 ore annue, pertanto, l'assemblea non\nunitaria e non riguardante la generalità dei lavoratori può essere indetta\ndalla singola organizzazione sindacale entro il limite di 4 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il personale turnista la partecipazione all'assemblea dovrà garantire\nla normale prosecuzione delle lavorazioni secondo modalità da concordare tra\nla Direzione dell'unità produttiva e la R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La comunicazione dell'assemblea sarà data ai lavoratori mediante avviso\naffisso nelle bacheche sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riunioni avranno luogo in idonei locali messi a disposizione dell'azienda\nnell'unità produttiva o in locali nelle immediate vicinanze di essa. Alle\nriunioni possono partecipare, previo preavviso alla Direzione dell'unità\nproduttiva, dirigenti esterni di ogni sindacato stipulante il presente\ncontratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>3.Aspettativa per cariche pubbliche o sindacali\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore chiamato a ricoprire cariche pubbliche nonché cariche\nsindacali provinciali o nazionali o da leggi regionali per le Regioni a Statuto\nSpeciale o leggi provinciali per le Provincie Autonome, ove la funzione lo\nrichieda, è concessa una aspettativa per durata della carica, ai sensi\ndell'art. 81 del D. Lgs. n. 267\u002F2000.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante l'aspettativa non compete alcun elemento della retribuzione, mentre\ncontinua a decorrere l'anzianità aziendale. Il periodo di aspettativa va\npertanto considerato utile ai fini della determinazione, del trattamento\ndovuto, per ferie e per malattia o infortunio, del preavviso e del trattamento\ndi fine rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>4.Permessi per cariche sindacali\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che sono membri di organi direttivi di Organizzazioni\nSindacali potranno essere concessi brevi permessi per il disimpegno delle loro\nfunzioni, quando i permessi stessi vengano espressamente richiesti per iscritto\ndalle Organizzazioni predette e siano compatibili, a giudizio dell'azienda, con\nle esigenze di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che sono membri dei Comitati direttivi delle Confederazioni\nsindacali, delle Federazioni nazionali di categoria o dei sindacati regionali o\nprovinciali del settore energia e petrolio, i permessi di cui al precedente\ncomma saranno, fino ad un massimo di otto giorni all'anno, retribuiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I Sindacati comunicheranno per iscritto alle aziende cui il lavoratore\nappartiene, tramite le Associazioni imprenditoriali, le qualifiche menzionate\nnel presente articolo e le successive variazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>5.Affissioni\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La R.S.U. ha diritto di affiggere su appositi spazi, che il datore di lavoro\nha l'obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori\ndell'unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicazioni inerenti alle\nmaterie di interesse sindacale e del lavoro. Analogamente potranno essere\naffisse in apposita bacheca - anche digitale - comunicazioni delle\nOrganizzazioni firmatarie il contratto, nelle modalità disciplinate a livello\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>6.Locali della R.S.U.\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro, nelle unità produttive con almeno 200 dipendenti, pone\npermanentemente a disposizione della R.S.U. per l'esercizio delle sue funzioni,\nun idoneo locale all'interno dell'unità produttiva o nelle immediate vicinanze\ndi essa. Inoltre la R.S.U. ha diritto di usufruire, anche nelle unità\nproduttive con un numero inferiore di dipendenti, di un locale idoneo per le\nsue riunioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota: Dotazione mezzi informatici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si realizzerà sia con la messa a disposizione di uno specifico terminale\nche con l'utilizzo per attività sindacale di mezzi comunque a disposizione dei\nlavoratori. Le modalità per l'effettivo utilizzo saranno coerenti con\ndisposizioni di ordine generale adottate dalle singole aziende, che\nprovvederanno a farne oggetto di apposita comunicazione alle strutture\nsindacali interessate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>7.Versamento dei contributi sindacali\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la riscossione dei contributi sindacali, l'azienda provvederà a\ntrattenere, sulla retribuzione del lavoratore che ne faccia richiesta, mediante\ndelegazione di pagamento, l'importo del contributo associativo su delega.\nAll'azienda verrà consegnata delega individuale da ritenersi con validità\nannuale, debitamente sottoscritta dal lavoratore. Tale delega si intenderà\ntacitamente rinnovata anno per anno, salvo esplicita disdetta da parte\ndell'interessato da comunicare entro il 30 novembre e sarà operativa dal 1°\ngennaio dell'anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La delega dovrà contenere l'indicazione dell'organizzazione sindacale cui\nl'azienda dovrà versare il contributo dello 0,90% da calcolare sul minimo\ntabellare in vigore al 31 dicembre dell'anno precedente. Ogni modifica della\npercentuale stessa e delle modalità di riscossione e versamento, non dà luogo\nal rinnovo delle deleghe già sottoscritte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda trasmetterà l'importo della trattenuta al sindacato di spettanza\nmediante versamento ad un istituto bancario sul conto corrente indicato sulla\ndelega.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le trattenute ed i relativi versamenti dovranno essere effettuati\nmensilmente. Su base semestrale le aziende invieranno alle Organizzazioni\nSindacali che hanno aderito al T.U. 10 gennaio 2014, l'elenco dei dipendenti,\nsuddiviso per unità lavorative, ai quali effettuano le trattenute\nsindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>e.Appalti\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Confindustria Energia e le Organizzazioni Sindacali condividono che il tema\ndegli appalti di lavoro, di servizi e forniture debba seguire principi di\ncomportamento socialmente responsabili volti a garantire e salvaguardare, nei\nconfronti dei lavoratori che operano in regime di appalto e subappalto, i\ndiritti previsti dalla legislazione vigente, la promozione e il rispetto delle\ncondizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il divieto di lavoro\nforzato, il libero esercizio delle libertà sindacali, di associazione e di\ncontrattazione collettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'applicazione concreta di tali principi socialmente responsabili,\ncongiuntamente all'adozione di sistemi di qualificazione e selezione dei\nfornitori volti a garantire trasparenza, equità ed imparzialità, risulta\nessenziale per affermare la qualità dei servizi in appalto e per il\nraggiungimento di standard lavorativi ottimali per i lavoratori che operano\nnell'ambito degli appalti e subappalti di lavori, servizi e forniture.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti sono consapevoli che, nel rispetto della garanzia dei principi di\nconcorrenza e libertà imprenditoriale sanciti dal nostro ordinamento, vanno\nvalorizzate le imprese che operano nel rispetto dei principi etici, di\nlegalità, di correttezza retributiva, contributiva e fiscale e che\ngarantiscono le più ampie forme di regolarità delle condizioni di lavoro, di\nprevenzione e sicurezza. A tale riguardo, sono necessarie iniziative condivise\ne adeguate volte a favorire una sana competizione fra le imprese e,\ncontemporaneamente, a garantire il rispetto della contrattazione collettiva\nsottoscritta dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative a\nlivello nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale, le Parti convengono di incontrarsi annualmente al fine\ndi verificare l'applicazione dei principi etici, di legalità, contributivi e\nfiscali sopra esposti. Inoltre, saranno avviati incontri di carattere\ninformativo su criteri e\u002Fo procedure di accreditamento delle imprese terze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes\">\u003Ch3>Sezione B\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La formazione è considerata dalle Parti elemento strategico per la crescita\ne lo sviluppo delle risorse umane, per dare continuità alla competitività\ndell'impresa e alla sua attitudine al cambiamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito del cambiamento apportato dalla transizione energetica e dalla\ndigitalizzazione, la formazione è considerata dalle Parti quale elemento\nfondamentale per la valorizzazione e la crescita dei lavoratori. Le Parti\nritengono necessario investire in percorsi formativi volti alla\nriqualificazione delle competenze esistenti e all'acquisizione di nuove. Allo\nstesso tempo, la formazione deve saper rispondere all'aspettativa di una\nmigliore qualità della vita lavorativa soprattutto nell'ambito della tutela\ndella salute, della sicurezza e dell'ambiente, al fine di sviluppare un\nbenessere collettivo nell'ambito dell'intera organizzazione del lavoro. Per il\nraggiungimento di tali obiettivi la formazione potrà usufruire anche delle\ninnovazioni date dal processo di digitalizzazione e sperimentate durante la\ncrisi pandemica da Covid-19. Le Parti condividono la necessità di una maggiore\nvalorizzazione anche delle attività formative che prevedano l'utilizzo di\npiattaforme e-learning, video conference e\u002Fo soluzioni blended, con riferimento\nalle attività considerate a rischio basso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale contesto, le Parti condividono il ruolo strategico della formazione\nquale strumento fondamentale per la salvaguardia dell'occupabilità dei\nlavoratori del settore. Si ritiene quindi opportuno costituire una Istituzione\nParitetica Nazionale (IPN) sulla formazione che possa favorire l'utilizzo e\nl'implementazione delle best practice del settore, assicurarne la presenza,\ncondividere gli obiettivi raggiunti, gli strumenti utilizzati e le tematiche di\nmaggior interesse, come ad esempio la transizione energetica e la\ndigitalizzazione. In relazione alla condivisa finalità di perseguire una\nformazione continua, intesa come aggiornamento attraverso l'acquisizione di\nconoscenze che favoriscano la costante e continua capacità di risposta\ndell'individuo e della sua professionalità alle diverse situazioni tecnico\norganizzative, la Direzione aziendale all'inizio di ciascun anno fornirà alla\nRSU e trasmetterà all' IPN il consuntivo della formazione certificata\neffettuata nell'anno precedente, precisando la quantità di ore effettuate, la\npercentuale di dipendenti interessati e la tipologia degli interventi e il suo\nritorno in termini di autonomia, di conoscenza e di responsabilità, elementi\nquesti che comporranno il libretto formativo. Gli elementi acquisiti saranno\nutilizzati dall'IPN per monitorare e valutare la diffusione e l'incidenza delle\niniziative formative, valorizzare le situazioni di eccellenza, elaborare delle\nlinee guida per le aziende del settore ed individuare delle proposte formative\ndi maggior interesse strategico. L'IPN si riunirà due volte l'anno con cadenza\nsemestrale e sarà composto da sei membri di parte sindacale e sei di parte\ndatoriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione si conferma inoltre come il principale strumento finalizzato\nall'evoluzione delle competenze professionali, alla valorizzazione\nprofessionale dei lavoratori, a rispondere e a prevenire situazioni di\npossibile precarietà professionale e occupazionale e al potenziamento\ndell'occupabilità di tutti i lavoratori. Nello stesso tempo la formazione deve\nsaper rispondere all'aspettativa di una migliore qualità della vita lavorativa\nsoprattutto nell'ambito della tutela della salute, della sicurezza e\ndell'ambiente, al fine di sviluppare un benessere collettivo nell'ambito\ndell'intera organizzazione del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale fine, le Parti si proporranno piani formativi integrati che\naffrontino contestualmente i temi connessi al potenziamento del sistema\nprofessionale e quelli connessi alla salute e sicurezza dei lavoratori e della\nsalvaguardia dell'ambiente, nonché alla responsabilità sociale delle imprese.\nLa formazione sarà di contenuto adeguato ad affrontare temi quali: ricerca e\nsviluppo, nuove tecnologie, aggiornamento del mix professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si ritiene che si debba riconoscere adeguato rilievo al processo formativo\nnel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del settore\nenergia e petrolio. Questa scelta appare coerente con il nuovo assetto\nistituzionale della formazione continua che ha assegnato un ruolo di impulso e\ndi coordinamento a Fondimpresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'IPN approfondirà la normativa in merito al libretto formativo del\nlavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale contesto, si intende valorizzare la bilateralità nell'ambito della\nformazione continua prevedendone procedure e percorsi legati specificatamente\nall'utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani formativi\naziendali e\u002Fo interaziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sulla base del patrimonio di positive esperienze acquisito e con la\nfinalità di rendere più efficace il rapporto partecipativo si conviene che\nl'IPN assuma il compito di approfondire i contenuti della formazione. È\ninfatti in questa istituzione non negoziale e paritetica che si può svolgere\nun'analisi sistematica delle politiche industriali delle imprese e delle grandi\nlinee di tendenza dell'intero settore energetico e di indicare le conseguenze\ndelle sfide del mercato sull'organizzazione del lavoro e di riflesso sulle\npolitiche da adottare verso le risorse umane. La formazione deve occupare un\nposto significativo in questo processo conoscitivo e di partecipazione del\nsindacato alle strategie d'impresa e deve essere condivisa dalle parti nelle\nsue diverse fasi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale scopo l'IPN potrà avvalersi di un gruppo di lavoro paritetico quale\nstrumento operativo per l'elaborazione di proposte e la gestione dei piani\nformativi nazionali, aziendali e interaziendali attraverso la valutazione dei\nbisogni formativi, degli obiettivi e delle priorità, la programmazione delle\nattività, il monitoraggio quali\u002Fquantitativo e la verifica dei risultati\nformativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingfund\">\u003Cp>L'IPN avrà anche il compito di\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>promuovere la diffusione della formazione finanziata, anche interaziendale,\nper piani condivisi su temi quali l'innovazione tecnologica, lo sviluppo\norganizzativo, le competenze tecnico-professionali gestionali e di processo,\nl'ambiente e sicurezza, la riqualificazione;\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>proporre percorsi formativi relativi ai ruoli professionali presenti nelle\ndiverse aree aziendali, nonché processi formativi trasversali: quali la salute\ne la sicurezza sul lavoro, la formazione del personale over 50 e le pari\nopportunità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si impegnano a valorizzare la bilateralità in questo processo\ndella formazione con l'obiettivo di sviluppare una concertazione tra le imprese\ne il sindacato, finalizzata ad una comune visione delle esigenze aziendali e\ndelle aspettative dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di dare massimo impulso alla bilateralità, per la formazione\nfinanziata sia continua che in materia di salute sicurezza e ambiente, verranno\nstipulati i necessari accordi di attuazione (delle linee guida, dei piani\nformativi nazionali, aziendali e interaziendali) con le R.S.U. e le Strutture\nSindacali territoriali definendo i programmi e i criteri di partecipazione e\nprestando particolare attenzione al raggiungimento dei risultati attesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende incentiveranno la partecipazione dei lavoratori ai corsi, con\nparticolare attenzione alle pari opportunità formative, favorendo in tal modo,\nl'incremento delle motivazioni personali e l'arricchimento della conoscenza e\ndel patrimonio professionale individuale e aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto sopra potrà essere individuato il delegato alla\nformazione, nell'ambito della R.S.U., che potrà essere coinvolto nell'ambito\ndei programmi di formazione continua.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema relazionale della formazione si articolerà su tre livelli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I.livello di settore che viene identificato nell'IPN, per la formazione\nistituita presso l'Osservatorio nazionale di settore, la quale si riunirà due\nvolte all'anno e in ogni occasione ritenuta utile dalle parti con i compiti\nsopra definiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>II.livello di azienda che coincide con gli incontri annuali che le singole\nimprese svolgono con i sindacati nazionali e\u002Fo territoriali per l'illustrazione\ndei risultati economici. In questa occasione le Parti dedicheranno una\nspecifica sessione dell'incontro alla formazione continua, alle iniziative\nrelative all'alternanza scuola-lavoro e alla firma di accordi sindacali\nrichiesti dalle procedure della bilateralità di Fondimpresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>III.livello di unità produttiva che è quello relativo agli incontri tra\nDirezioni aziendali e R.S.U. le quali dovranno, oltre che recepire gli\norientamenti sulla formazione continua fissati dalle parti nell'ambito\ndell'IPN, renderli coerenti con le proprie realtà produttive ed esprimere\nbisogni specifici che dovranno essere recepiti nella programmazione formativa\naziendale e di settore, nonché re i relativi accordi richiesti dalle procedure\ndella bilateralità di Fondimpresa.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Sezione C\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetypolicy\">\u003Ch3>SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La salute, la sicurezza e il rispetto dell'ambiente rappresentano per le\naziende e per i lavoratori beni primari irrinunciabili per lo sviluppo delle\nattività produttive. Si conviene sulla necessità di concorrere insieme nella\ndefinizione e nell'attuazione di una strategia volta a determinare una più\ndiffusa cultura della prevenzione del rischio nei luoghi di lavoro e delle\ncondizioni necessarie allo sviluppo sostenibile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il settore energia e petrolio, inserito tra le industrie a rischio di\nincidente rilevante dalle normative vigenti, pur avendo consolidato esperienze\ne pratiche significative in materia di salute, sicurezza e ambiente, intende\npotenziare soluzioni tecniche e organizzative sempre più orientate al\nmiglioramento continuo e alla sostenibilità ambientale dei propri cicli\nproduttivi e della qualità dei prodotti, ed al raggiungimento degli obiettivi\ndi neutralità climatica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti stipulanti recepiscono, nell'ambito del presente CCNL, i contenuti\npresenti nell'A.I. 12 dicembre 2018 sulla rappresentanza e pariteticità in\nmateria di salute e sicurezza che costituisce parte integrante del T.U. sulla\nrappresentanza del 10\u002F01\u002F2014.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sui temi della salute, sicurezza e ambiente, si intende proseguire la\ncollaborazione strutturata trilaterale (INAIL, Confindustria Energia, Filctem\nCGIL, Femca CISL, Uiltec UIL) finalizzata a sperimentare le prassi che\ncontribuiscono a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza. Tale\ncollaborazione ha introdotto nel settore un piano di interventi sulla\nprevenzione basato su principio del miglioramento continuo che si estende alla\nsicurezza dei lavoratori degli appalti e servizi. Dall'esperienza trilaterale\nnasce il progetto formativo sperimentale che ha interessato contemporaneamente\nle figure RLSA e RSPP e si conviene che tale esperienza formativa sperimentale\ndivenga strutturale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data, 8 gennaio 2019 è stato rinnovato il protocollo di collaborazione\nsottoscritto da INAIL, Confindustria Energia e Filctem, Femca, Uiltec. La\ncollaborazione di durata triennale è finalizzata:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>al supporto informativo alle aziende associate per la transizione dalla\nnorma BS18001:2007 alla nuova UNI ISO: 45001:2018, in considerazione dei\nrilevanti cambiamenti apportati e delle opportunità migliorative attese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>all'aggiornamento delle \"Linee di indirizzo SGI-AE\", in relazione\nall'evoluzione della normativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>alla promozione delle modalità innovative della SSL con visite presso le\naziende aderenti a Confindustria Energia e che applicano il presente CCNL;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>alla progettazione di programmi formativi destinati ai RSPP e ai RLSA, da\nattivarsi in compartecipazione,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>all'informazione\u002Fformazione in occasione delle Conferenze\nTerritoriali\u002FNazionali sui temi HSE.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Organismo Paritetico Nazionale e INAIL hanno elaborato le \"Linee di\nindirizzo SGI-AE\" (revisione 2021) che rappresentano le linee guida per le\naziende del settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute -\nsicurezza - ambiente si realizza con il pieno coinvolgimento di tutti gli\ninterlocutori interessati lavorando sulle interazioni tra le persone, i\nsistemi, gli ambienti di lavoro, le comunità locali e le istituzioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>1.Il sistema relazionale Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Un moderno sistema di relazioni industriali improntato alla partecipazione e\nalla trasparenza dei processi decisionali costituisce un presupposto essenziale\nper valorizzare le relazioni tra Azienda e lavoratori in materia di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell'ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema relazionale salute-sicurezza-ambiente si articola a livello\nnazionale nell'Organismo Paritetico Nazionale HSE e, a livello aziendale, nei\nrapporti informativi e partecipativi tra Direzioni aziendali, RSPP e\nRLSA\u002FR.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, con la realizzazione di una assemblea congiunta a valle\ndella riunione periodica, per informare tutti i lavoratori dei risultati della\nmedesima.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>2.Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>L'Organismo Paritetico Nazionale (O.P.N.), sede privilegiata per le\nfinalità previste dall'art. 51 del D. Lgs. n. 81\u002F08 e in particolare per:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la programmazione delle attività formative congiunte RLSA\u002FRSPP;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'organizzazione di conferenze nazionali, interregionali o regionali per\ncondividere l'evoluzione dei sistemi normativi attinenti le problematiche del\nsettore energia e petrolio, per diffondere e valorizzare le migliori pratiche\ndi prevenzione dei rischi e per rendere pubblici i risultati delle politiche\nambientali e dei programmi di prevenzione adottati dalle aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la raccolta e l'elaborazione di buone prassi ai fini prevenzionistici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la funzione di stimolo e di informazione per lo sviluppo di corretti\nrapporti nei diversi luoghi di lavoro riconoscendo nella dimensione\nterritoriale e aziendale il luogo decisivo per una fattiva politica di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell'ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il supporto alle Direzioni aziendali, i RSPP e i RLSA nella sperimentazione\ndi iniziative concordate sulla comunicazione e sulla relazione con il\nterritorio (istituzioni, enti, associazioni, cittadini), nel rispetto dei ruoli\nautonomi dei sindacati e delle aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lo sviluppo di tutte le azioni inerenti alla salute, sicurezza e ambiente,\nper ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la promozione di linee guida sul tema dell'invecchiamento attivo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la promozione e lo sviluppo dei rapporti con Istituti, Enti pubblici,\nOrgani di vigilanza e Università, in particolare per i temi ambientali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la predisposizione del libretto formativo per i RLSA valido per il settore;\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'istituzione dell'anagrafe dei RLSA\u002FRSPP.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'O.P.N. è costituito da tre componenti effettivi e da tre componenti\nsupplenti per ciascuna delle parti stipulanti in sostituzione degli effettivi.\nI nominativi saranno indicati da Confindustria Energia e da Filctem CGIL, Femca\nCISL e Uiltec UIL attraverso uno scambio di lettere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'O.P.N. può allargare la partecipazione ai lavori anche ai componenti\nsupplenti e può invitare anche ulteriori componenti della rappresentanza\nimprenditoriale e di quelle sindacali, ove sia concordemente ritenuto\nopportuno. In tutti i casi il diritto di voto è riconosciuto solo ai\ncomponenti effettivi o ai supplenti sostituti degli effettivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si concorda che l'O.P.N. ha sede presso Confindustria Energia e che i\nrelativi compiti di segreteria sono a carico della medesima struttura. Non si\nprevede alcun compenso per le attività dei componenti e alcuna spesa per il\nfunzionamento di tale Organismo, le cui attività vengono disciplinate dal\nseguente regolamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L' O.P.N. rinnova il Presidente ed il Vice Presidente ogni tre anni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si prevede l'alternanza tra le predette cariche fra i componenti di\nespressione sindacale e di quelli di espressione di Confindustria Energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al Presidente spetta:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- convocare in via ordinaria le riunioni; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-rappresentare l'O.P.N. di fronte a terzi, \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-presiedere le riunioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantire l'applicazione del regolamento, in accordo con il Vice\nPresidente; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promuovere l'esecuzione delle deliberazioni, in accordo con il Vice\nPresidente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'O.P.N. si riunisce di norma mensilmente su proposta del Presidente in\naccordo con il Vice Presidente. In via straordinaria si potrà riunire su\nrichiesta di una delle parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La convocazione verrà effettuata, di norma, almeno sette giorni prima della\ndata fissata e dovrà contenere data, luogo, e ora della riunione, nonché\nl'indicazione degli argomenti da trattare. In via eccezionale, il preavviso\npotrà essere di 48 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le decisioni sono prese all'unanimità dei presenti. Ciascun componente ha\ndiritto a un voto, senza possibilità di delega.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>3.Sviluppo sostenibile: definizione delle strategie ambientali\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Lo sviluppo industriale sostenibile si basa sul rispetto dell'ambiente,\ntiene conto della sostenibilità sociale e della salvaguardia dell'occupazione,\nopera in maniera equilibrata con le esigenze finanziarie, economiche e\nproduttive delle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conferma l'impegno, nell'ambito del sistema relazionale concordato, a\nconcorrere insieme alla definizione di strategie ambientali tese al\nmiglioramento continuo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo ambito saranno promosse attività mirate alla informazione\npubblica sulle performance raggiunte, in particolare rispetto a territori\nspecifici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'O.P.N., elaborerà nuove iniziative informative e formative a supporto\ndell'adozione e dello sviluppo di sistemi di gestione integrati sicurezza e\nambiente, conformi alle \"Linee di indirizzo SGI-AE\" (revisione 2021).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro le aziende si impegnano a utilizzare e a sviluppare il\nmodello per la predisposizione di un Sistema di Gestione Integrato (SGI)\nsalute-sicurezza-ambiente in base alle \"Linee di indirizzo SGI-AE\" (revisione\n2021), adattandolo alle proprie specificità organizzative e produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes_green\">\u003Cp>Si conferma il ruolo importante delle certificazioni per assicurare\nl'allineamento dei sistemi di gestione, non solo alle prescrizioni normative,\nma anche alle migliori pratiche internazionali. Le aziende intensificheranno il\nricorso alle certificazioni secondo lo standard ISO 14001, EMAS, ISO 45001 e di\nnumerosi altri tipi equivalenti (es. OIMS). L'obiettivo delle Parti è quello\ndi far crescere in ogni luogo di lavoro la cultura della sostenibilità\nambientale attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento di ciascun\ndipendente, l'utilizzo di idonei sistemi di gestione ambientale, le procedure\noperative e i programmi di formazione del personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine saranno promossi dall'O.P.N. confronti annuali che avranno\nl'obiettivo di definire interventi condivisi mirati al miglioramento\nambientale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Il confronto annuale, nel rispetto delle reciproche autonomie e\nresponsabilità, dovrà inoltre riguardare i seguenti temi coerentemente con il\nsistema di gestione adottato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*le politiche ed i programmi relativi all'applicazione dei sistemi di\ngestione integrati e delle certificazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*gli obiettivi di adeguamento alle normative sui grandi rischi e al\ncontrollo integrato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*gli investimenti effettuati nell'anno, nonché quelli in corso per il\nbiennio riferiti alla prevenzione, alla sicurezza ed alla tutela ambientale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*le iniziative relative alla gestione dei siti contaminati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*i programmi di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni\ninquinanti e quelli relativi agli altri aspetti ambientali significativi\n(risorse impiegate, gestione dei rifiuti, depurazione degli scarichi);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*i programmi di formazione in materia di tutela della salute, della\nsicurezza e dell'ambiente rivolti a tutti i lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*gli eventuali collegamenti con gli Organismi Paritetici Territoriali in\nmateria di formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*l'informazione sulla gestione dei rischi e loro comunicazione al\nterritorio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*individuazione di strumenti che consentano una verifica delle problematiche\nambientali sul territorio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I RLSA e la R.S.U. sono tenuti alla riservatezza circa i dati per i quali\nl'azienda ne faccia richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>4.Sicurezza nelle manutenzioni e negli appalti\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Si ritiene che la realizzazione di un corretto sistema di gestione integrato\nsalute-sicurezza-ambiente deve comprendere anche le attività del personale\ndelle imprese appaltatrici che operano nel sito. \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'attività di manutenzione, collegata al mantenimento della sicurezza ed\nefficienza degli impianti, così come l'affidamento di queste attività ad\nimprese terze deve far parte del sistema integrato di gestione\nsalute-sicurezza-ambiente e come tale sarà oggetto di confronto preventivo e\ncoinvolgimento dei R.L.S.A.\u002FR.S.U., promuovendo il coordinamento degli RLSA\u002FRLS\npresenti nel sito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo caso l'affidamento, la durata e la conferma dei relativi contratti\ndovranno comunque essere condizionati dalla qualità dei risultati conseguiti\nanche sul piano della sicurezza e della salvaguardia ambientale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale fine l'O.P.N. ha definito specifiche Linee Guida (contenute nelle\n\"Linee di indirizzo SGI- AE\" revisione 2021) volte alla prevenzione dei rischi\nnell'indotto in fase di selezione delle imprese per il conferimento\ndell'appalto; realizzazione dei lavori (piano dei lavori); coordinamento delle\nattività e verifica delle prestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conviene inoltre di sviluppare iniziative locali per la diffusione della\ncultura della sicurezza attraverso scambi di informazioni e la divulgazione\ndelle migliori pratiche con la partecipazione attiva di INAlL, aziende del\nsettore, aziende terze, Organizzazioni Sindacali e datoriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>5.Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l'Ambiente (RLSA)\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il ruolo, i compiti, le modalità di elezione, i diritti e i doveri del RLSA\nunitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali mirate\nalla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro sono regolati dal D. Lgs. n.\n81\u002F2008 e successive modifiche e dall'Accordo Interconfederale 12 dicembre 2018\nsulla rappresentanza e pariteticità in materia di salute e sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute,\nsicurezza, ambiente e la complessità della normativa soprattutto in materia\nambientale richiedono, nei siti produttivi, una più alta qualificazione del\nRLSA unitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali\nmirate alla prevenzione dei rischi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'O.P.N. proseguirà il lavoro già avviato di attuazione di processi di\ninformazione, di formazione e di partecipazione di tutti i lavoratori in\nmateria di salute, sicurezza ed ambiente, di programmazione della formazione\ncongiunta dei RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"5\" style=\"text-align:center;margin-left:auto;margin-right:auto;\">Ore di\n        formazione RLSA \n\n        \u003Cp>Per legge\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>fino a 49 dipendenti\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>oltre 49 dipendenti\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>lntegrative CCNL\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Totale ore\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Base (una tantum\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>32\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>32\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>32\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>64\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Aggiornamento (annuale)\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>8\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>8\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>12\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Totale ore \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>36\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>40\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>40\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contribuiscono al monte ore di aggiornamento annuale, la partecipazione dei\nRLSA alle attività promosse dall'O.P.N. quali ad esempio Conferenze nazionali\ne\u002Fo territoriali RLSA\u002FRSPP, corsi di formazione\u002Fseminari tecnici RLSA\u002FRSPP.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'O.P.N. disporrà di una Banca dati per l'anagrafe dei RLSA di tutte le\naziende del settore sulla base della quale potrà programmare e monitorare i\nprocessi formativi di base e gli aggiornamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero dei RLSA, eletti all'Interno delle R.S.U., sarà rapportato\nall'organico delle strutture organizzative aziendali secondo la seguente\ntabella:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp>1 rappresentante\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"167\">\u003Cp>Da 16 a 50 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp>2 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"167\">\u003Cp>Da 51 a 100 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp>3 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"167\">\u003Cp>Da 101 a 300 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp>4 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"167\">\u003Cp>Da 301 a 600 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp>5 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"167\">\u003Cp>Da 601 a 1000 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp>6 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"167\">\u003Cp>Oltre i 1000 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'accordo interconfederale del 12 dicembre 2018 sulla rappresentanza e\npariteticità in materia di salute e sicurezza si rinvengono le procedure di\nelezione\u002Fdesignazione del RLS, nel nostro settore del RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il monte ore di permessi a disposizione del RLSA per svolgere le loro\nfunzioni è di 72 ore\u002Fanno, oltre a quelle già previste per le R.S.U.\nL'agibilità del RLSA sarà ampliata a fronte dì progetti comuni relativi in\nparticolare ad applicazioni di nuove normative e a necessità specifiche di\ncomunicazione e di dialogo con il territorio. Tali progetti saranno definiti\nnell'ambito del confronto annuale che si svolgerà a livello aziendale. Per le\nattività dei RLSA e per la loro formazione si rinvia rispettivamente agli\nartt. 37 e 50 del D. Lgs. n. 81\u002F2008.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Viene istituito il RLSA di sito per i complessi industriali individuati\ndall'art. 49 del D. Lgs. 81\u002F2008.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sulla base delle risultanze raccolte attraverso le sperimentazioni di tale\nruolo nei territori, l'O.P.N. auspica una sua possibile istituzione - ove\npossibile e previo accordo sindacale aziendale - anche nei contesti produttivi\ncon complesse problematiche legate alla interferenza delle lavorazioni\nconnotate da un numero complessivo di addetti mediamente operanti nell'area\ninferiore a 500.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il monte ore a disposizione del RLSA di sito è di 16 ore\u002Fanno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le\nProvince autonome ha, con l'accordo 7 luglio 2016, individuato la durata e i\ncontenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei\nservizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell'art. 32 del D. Lgs. n.\n81\u002F08. La formazione dei RLSA e i relativi aggiornamenti potranno avvenire,\nesclusivamente per i RLSA facenti capo ad unità produttive con attività\nclassificate a rischio basso ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016,\nanche con modalità e-learning.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che per le società ENI, SNAM e SAIPEM, stante la loro\narticolazione sul territorio, il numero dei rappresentanti dei lavoratori per\nla sicurezza e l'ambiente sarà individuato all'interno dell'istanza elettiva\ndelle R.S.U. (distretto, cantiere o zona) come previsto dagli accordi attuativi\nin materia, fatti salvi gli accordi aziendali in essere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-protectiveclothing\">\u003Ch4>6.Abiti da lavoro\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne gli abiti da lavoro, premesso che i dispositivi di\nprotezione individuale sono regolamentati dalla normativa legislativa vigente,\nl'azienda fornisce ogni anno un abito da lavoro (tute, camice, grembiule,\ndivise e abiti speciali) a quei lavoratori la cui attività lo richieda e ne\nassicura il ricambio, tenendo conto delle lavorazioni, della normale usura e\ndei casi in cui l'efficienza, agli effetti della sicurezza e dell'igiene, ne\nrichieda la sostituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda mette, ove necessario, a disposizione dei lavoratori appositi\narmadietti nei quali custodire gli indumenti di lavoro con scomparti separati\nper gli indumenti civili. In tali circostanze il trattamento degli indumenti\nsarà oggetto di specifiche procedure da concordare con il RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che esplicano continuativamente la loro attività in\ncondizioni del tutto particolari o esposti alle intemperie, debbono essere\nforniti quegli indumenti speciali che siano i più appropriati alle specifiche\ncondizioni di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda può richiedere ai lavoratori di indossare, durante lo svolgimento\ndell'attività lavorativa, divise o abiti speciali; in questi casi la scelta\ndegli indumenti viene effettuata consultando il RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda fornisce tali indumenti in uso gratuito. Le modalità concernenti\nla distribuzione, le disposizioni per l'uso, il rinnovo ed il controllo degli\nabiti di lavoro, delle divise e degli indumenti speciali di lavoro indossati\ndurante lo svolgimento dell'attività lavorativa, formano oggetto di accordo\ntra le Parti a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda è tenuta a disporre che i lavoratori addetti a reparti ove si\nsvolgano lavorazioni di sostanze nocive consumino i pasti fuori dai reparti\nstessi, in locale adatto.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>7.Prevenzione e salute\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per rischi particolari (agenti cancerogeni, agenti biologici, sostanze\nreprotossiche, rumore e radiazioni ionizzanti) il datore di lavoro istituisce,\nin conformità con le vigenti normative, specifici registri degli esposti nei\nquali sono annotati i nomi dei lavoratori, i periodi di esposizione, le\nmansioni e la sostanza a cui è riferita l'esposizione. Tali registri sono a\ndisposizione del RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accertamenti sanitari possono essere richiesti anche dal singolo\nlavoratore per motivi correlati allo svolgimento della specifica attività\nprofessionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non sono ammesse le lavorazioni nelle quali l'esposizione agli agenti di\nrischio chimici, fisici e biologici risulti superiore ai livelli previsti dalle\nnorme nazionali, comunitarie ovvero, in mancanza, dalle tabelle dell'American\nConference of Governmental Industrial Hygienists (ACGIH*) (TLV)\".\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-strikes_trigger\">\u003Ch3>Sezione D.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>APPLICAZIONE LEGGE 11 APRILE 2000 N. 83\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le parti hanno esaminato le problematiche connesse all'applicazione della\nlegge 11 aprile 2000 n. 83 che ha apportato modifiche ed integrazioni alla\nlegge 12 giugno 1990 n. 146, in materia di esercizio del diritto di\nsciopero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la legge in questione stabilisce che l'esercizio del diritto di sciopero\ndeve essere contemperato con il godimento dei diritti della persona\ncostituzionalmente garantiti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>deve essere assicurato nella fattispecie l'approvvigionamento di energie,\nprodotti energetici, risorse naturali e beni di prima necessità, nonché la\ngestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto\nattiene alla sicurezza ed alla salvaguardia dell'integrità degli stessi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le aziende sono tenute ad assicurare, in caso di sciopero, le prestazioni\nindispensabili alle utenze civili ed industriali non interrompibili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono sulla necessità di operare\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>mettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire il rispetto della\nlegge 83\u002F2000;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>applicando le procedure di raffreddamento e di conciliazione dei conflitti e\ndi svolgimento dello sciopero di seguito definite;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>stipulando in sede aziendale e\u002Fo locale appositi accordi sull'assetto degli\nimpianti che risultino coerenti con le linee guida concordate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>1.Procedure di raffreddamento e di conciliazione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Allo scopo di favorire soluzioni positive delle eventuali vertenze, le parti\nconcordano sulla necessità di un approfondito ed esauriente esame delle\nproblematiche oggetto del confronto per consentire soluzioni non conflittuali.\nL'incontro dovrà avvenire entro 5 giorni dalla relativa richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora questa prima fase non permetta di realizzare la composizione della\ncontroversia, le parti si impegnano comunque, prima di assumere iniziative in\ncontrasto con il proposito di evitare il conflitto sindacale, a concordare,\nentro i successivi 5 giorni, un nuovo incontro, al quale ciascuna delle parti\nparteciperà con l'assistenza della propria Organizzazione territoriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>2.Procedure dello sciopero\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La proclamazione di ciascuno sciopero - eccettuate le astensioni dal lavoro\nin difesa dell'ordine costituzionale o di protesta per gravi eventi\ndell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori - deve essere comunicata\nall'azienda con un preavviso non inferiore a 10 giorni. La comunicazione,\ndatata e sottoscritta dalla R.S.U. che ha proclamato lo sciopero, deve\ncontenere l'indicazione dell'unità produttiva, del personale interessato, la\ndata, la durata, la motivazione dello sciopero deve essere trasmessa agli\nuffici competenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di adesione a scioperi proclamati dalle Segreterie sindacali di\ncategoria (territoriali\u002Fregionali\u002Fnazionali) o dalle Segreterie sindacali\nconfederali, la comunicazione delle modalità del-l'astensione dal lavoro deve\nessere effettuata dalla R.S.U. dell'unità produttiva sempre nel rispetto del\npreavviso minimo di 10 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le OO.SS.LL. si impegnano ad evitare la proclamazione di scioperi in\nconcomitanza con:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la settimana di Pasqua (dal martedì precedente a quello successivo); il\nperiodo dal 20 dicembre al 6 gennaio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il periodo coincidente con le consultazioni elettorali di cui all'art. 11\ndella legge 53\u002F1990;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la settimana di ferragosto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli scioperi proclamati o in corso di effettuazione saranno immediatamente\nsospesi in caso di avvenimenti eccezionali o di calamità naturali. In caso di\nproclamazione di sciopero le aziende si impegnano a darne tempestiva\ncomunicazione agli utenti nelle forme previste dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>3.Linee guida per l'assetto degli impianti in caso di sciopero\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le parti confermano che il diritto di sciopero sarà esercitato tenendo in\nconsiderazione primaria i problemi della sicurezza delle persone, della\nsalvaguardia dell'integrità degli impianti e della tutela dell'ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti sono consapevoli che l'esercizio degli impianti del ciclo\nenergetico - petrolio, gas e produzione di energia elettrica - e in particolare\ndi quelli a ciclo continuo, è caratterizzato prevalentemente dall'elevato\ncontenuto tecnologico associato a processi altamente sofisticati ed integrati,\nsoggetti ad alte temperature e pressioni che richiedono di limitare al massimo\ni regimi transitori nelle unità al fine di evitare fenomeni di deterioramento\nprogressivo, di obsolescenza accelerata e di possibile rischio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello locale si procederà pertanto alla stipula di accordi sull'assetto\ndegli impianti. Gli specifici accordi prevedranno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la coincidenza degli assetti concordati con gli scioperi; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le modalità per la gestione delle altre attività; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la composizione delle squadre di sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le prestazioni minime indispensabili alle utenze civili e industriali non\ninterrompibili\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso non si raggiungessero gli accordi nelle singole unità produttive,\nla Filctem-CGIL, la Femca-CISL, la Uiltec-Uil e Confindustria Energia si\nfaranno promotori di un tavolo negoziale congiunto con R.S.U., Strutture\nsindacali territoriali ed aziende al fine di realizzare accordi coerenti con\ngli obiettivi indicati nelle presenti linee guida.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al completamento delle intese locali, le parti si impegnano a rinunciare al\nricorso all'Autorità amministrativa in quanto non coerente con lo spirito del\npresente accordo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-equalitymonitoring\">\u003Ch3>Sezione E\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>PARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DELLA DIGNITÀ DEGLI UOMINI E DELLE DONNE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Nel rispetto delle disposizioni contenute nella legge n. 162\u002F2021, relative\nalla parità uomo- donna, nell'intento di sviluppare iniziative sulle azioni\npositive, in armonia con le ultime raccomandazioni UE a tutela della dignità\ndelle donne e degli uomini sul lavoro, le Parti convengono di promuovere azioni\nfinalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni di ingiustificato\nostacolo soggettive e oggettive che non consentano una effettiva parità di\nopportunità per l'accesso al lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le tematiche suddette troveranno una collocazione sistematica nella\nCommissione Politiche del Lavoro dell'Osservatorio Nazionale di Settore. Le\nParti nel considerare quanto previsto dall'accordo delle parti sociali europee\ndel 26 aprile 2007, recepito dall'Accordo Interconfederale del 25.01.2016, in\nmateria di molestie sessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire\ncomportamenti che offendano la dignità degli uomini e delle donne nel mondo\ndel lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-gender\">\u003Cp>A tale riguardo le parti condividono di avviare i lavori dell'Osservatorio\nBilaterale Nazionale di Settore entro gennaio 2023. L'Osservatorio avrà il\ncompito di svolgere attività di consulenza e supporto nell'elaborazione e\nattuazione di politiche per la parità di genere, nonché attività di ricerca\ne monitoraggio sulle condizioni della parità di genere all'interno delle\naziende del settore, individuando e proponendo best practice, valorizzando la\nformazione, la conoscenza e la cultura delle pari opportunità, anche in\nmateria di parità salariale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Le aziende del settore si impegnano ad inviare all'Osservatorio il\nconsuntivo delle attività legate a iniziative di promozione della cultura\ndelle pari opportunità effettuate nell'anno precedente, elementi che\nconsentiranno di monitorare e valutare l'andamento del settore in riferimento a\ntale tematica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Osservatorio sarà composto da un massimo di dodici membri, sei di parte\nsindacale e sei di parte datoriale, esperti delle politiche di genere. A\nsupporto dell'Osservatorio opera una segreteria, formata da personale in\nservizio all'interno di Confindustria Energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-jobsecuritymothers\">\u003Cp>Le Parti si impegnano inoltre ad attuare una politica di prevenzione ed\ninformazione nei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia\nsessuale, come da art. 62 del presente CCNL, affermando il diritto di tutti i\nlavoratori e lavoratrici a vivere in un ambiente di lavoro sicuro e favorevole\nalle relazioni umane, nel rispetto della dignità di ciascun uomo e di ciascuna\ndonna nell'espletamento dei propri compiti. In particolare, verranno promosse\niniziative rivolte a creare effettiva pari dignità delle persone, per\nprevenire fenomeni di molestie sessuali e lesioni della libertà personale del\nsingolo lavoratore\u002Flavoratrice, nonché l'eventuale elaborazione di un codice\ndi condotta sulla tutela delle persone nel mondo del lavoro valevole per tutte\nle aziende. Fermo restando quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge\nin materia di permessi o aspettative legati agli eventi di maternità e\nall'assistenza per comprovate necessità familiari, le aziende promuoveranno le\nnecessarie attività di formazione per favorire il reinserimento delle\nlavoratrici al loro rientro in servizio al termine del periodo di astensione\nfacoltativa per maternità, ove necessario in relazione ad eventuali\ncambiamenti di ruoli anche per ristrutturazione aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Sono fatti salvi i protocolli e le iniziative aziendali presenti nelle\nsingole aziende alla data di entrata in vigore del presente contratto in\nmateria di pari opportunità. Le Parti, nell'ambito dell'Osservatorio\nBilaterale Nazionale, assumono l'impegno di definire linee guide specifiche\nvolte a concordare un codice di comportamento finalizzato alla prevenzione del\nmobbing.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-coldismissalsupport_trigger\">\u003Ch3>Sezione F\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>PROGETTO GENERAZIONALE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il prolungamento dell'età pensionabile impatta fortemente su tutta la vita\nlavorativa con conseguenze ad oggi non ancora completamente esplorate. Le Parti\nconcordano nel prendere in considerazione i vari strumenti giuridici che di\nvolta in volta verranno introdotti da legislatore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli effetti sono ovviamente più incisivi per i lavori disagiati. Occorre\nripensare l'organizzazione del lavoro e le modalità di svolgimento delle\nmansioni più disagiate per adottare modelli di gestione che sappiano garantire\nlo svolgimento delle attività anche in età matura, tutelando la salute e la\nsicurezza dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-unemploymentfund\">\u003Ch3>Sezione G\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>FONDO DI SOLIDARIETÀ BILATERALE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Al fine di rendere più competitive le imprese e promuovere lo sviluppo\ndell'occupazione nel settore, le Parti intendono intraprendere iniziative di\ninnovazione e responsabilità sociale per affrontare i cambiamenti derivanti\ndalla transizione energetica e dall'emergere di nuove competenze. Le Parti\nritengono che, in questo ambito, il sistema di relazioni industriali,\nattraverso la contrattazione collettiva nazionale e aziendale, dovrà offrire\nsoluzioni condivise. Tali soluzioni dovranno essere finalizzate a promuovere\nl'innovazione, migliorare la produttività e l'occupabilità, aggiornare le\ncompetenze professionali, favorire e gestire l'invecchiamento attivo dei\nlavoratori e promuovere i processi di ricambio occupazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal riguardo, l'art. 26, co. 1, D. Lgs. n. 148\u002F2015 prevede che le\norganizzazioni imprenditoriali e sindacali comparativamente più\nrappresentative a livello nazionale possano stipulare accordi o contratti\ncollettivi aventi a oggetto la costituzione di fondi di solidarietà bilaterali\nanche in relazione a settori di attività che già rientrano nell'ambito di\napplicazione della disciplina in materia di integrazione salariale, per le\nfinalità previste al co. 9 del medesimo decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con tale premessa, le Parti sottoscriveranno un avviso comune da rivolgere\nal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la costituzione del fondo\ndi solidarietà bilaterale del settore \"Energia e Petrolio\".\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-unemploymentfund\">\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch2>Parte II\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano la volontà di preferire il contratto di lavoro a tempo\nindeterminato come la forma comune di rapporto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti ravvisano altresì nell'apprendistato professionalizzante, in\nqualità di contratto a tempo indeterminato, lo strumento privilegiato per\ndisciplinare l'ingresso al lavoro dei giovani attraverso una formazione\neffettiva e strutturata. Tale preferenza è confermata dall'alto livello di\nstabilizzazione previsto dal presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 1 - Assunzione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>L'assunzione viene comunicata al lavoratore con lettera nella quale devono\nessere specificati gli elementi essenziali del rapporto e le informazioni\npreviste dalla legislazione vigente (Art. 1 del D. Lgs. n. 152\u002F97 e Digs. n.\n104\u002F2022), nonché ogni altra condizione particolare eventualmente\nconcordata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di assunzione con contratto a tempo determinato, l'azienda è tenuta\nad informare la lavoratrice o il lavoratore del diritto di precedenza mediante\ncomunicazione scritta da consegnare al momento dell'assunzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La lavoratrice o II lavoratore deve comunicare il proprio\ndomicilio\u002Fresidenza e il numero di recapito telefonico, preferibilmente mobile,\nimpegnandosi a notificarne tempestivamente all'azienda ogni successiva\nvariazione e fornire le documentazioni richieste nelle forme previste dalla\nlegge (es. scheda anagrafica e professionale o altro documento equivalente,\nstato di famiglia, attestati dei titoli di studio, coordinate bancarie,\ncertificato carichi pendenti, certificato generale del casellario giudiziale,\npermesso di soggiorno, ecc...) nel rispetto delle previsioni del D. Lgs. n.\n196\u002F2003, così come modificato dal D. Lgs. n. 101\u002F2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La lavoratrice o il lavoratore è tenuto a fornire le suddette\ninformazioni\u002Fdocumentazioni richieste dall'azienda in qualsiasi momento, anche\nsuccessivo, del rapporto di lavoro, comunque nel rispetto della vigente\nnormativa di tutela dei dati personali. Gli eventuali oneri strettamente\nconnessi all'acquisizione delle suddette informazioni\u002Fdocumentazione saranno\nrimborsati dall'azienda, previa esibizione di idoneo giustificativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contracttrialperiod\">\u003Ch4>Art. 2 - Periodo di prova\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova, risultante da atto scritto, non può essere superiore\na\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,5 mese per il livello 6 \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 3 mesi per i livelli 4 e 5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 6 mesi per i livelli da 3 ad 1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso del periodo di prova ciascuna delle due parti può recedere dal\ncontratto in qualsiasi momento, senza preavviso né indennità sostitutiva\ndello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora, alla scadenza del periodo di prova, l'Azienda non receda dal\ncontratto, il lavoratore si intende confermato in servizio e la sua anzianità\ndecorre dalla data di assunzione in prova.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che i periodi di assenza per malattia o infortunio non sono\ncomputati nella durata del periodo di prova.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tempagency\">\u003Ch4>Art. 3 - Contratti di lavoro a tempo determinato e di somministrazione a\ntempo determinato\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La durata del contratto a tempo determinato è pari a 24 mesi. Resta ferma\nla facoltà di richiedere un ulteriore contratto a tempo determinato presso\nl'Ispettorato Territoriale del Lavoro ai sensi della normativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi dell'art. 21, co. 2, del D. Lgs. n. 81\u002F2015, sono attività\nstagionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- avio rifornimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-attività GPL: in particolare, ricezione e discarica del prodotto,\nmovimentazione e stoccaggio dello stesso, imbottigliamento bombole, caricazione\ndi ferrocisterne e autobotti, nonché tutti i processi di supporto\ncollegati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operazioni di banchina dedicate alle caricazioni delle bettoline per\nbunkeraggio navi; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-altre da individuare nel settore concordate a livello aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende individueranno le modalità più idonee per informare i\nlavoratori a tempo determinato circa i posti vacanti che si rendessero\ndisponibili nell'impresa, in modo da garantire loro le stesse possibilità che\nhanno gli altri lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che ai lavoratori a tempo determinato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>spettano tutti gli istituti ed i trattamenti in essere nell'Azienda per i\nlavoratori con contratto a tempo indeterminato, a parità di inquadramento e\nproporzionalmente al periodo di lavoro prestato, sempre che non sia\nobiettivamente incompatibile con la natura del contratto a termine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sarà fornita una formazione sufficiente ed adeguata alle caratteristiche\ndelle mansioni oggetto del contratto per prevenire i rischi specifici connessi\nall'esecuzione del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>potrà essere previsto, per le fattispecie che prevedono la sostituzione di\nlavoratori assenti, un periodo di affiancamento. In caso di congedo di cui al\nD. Lgs. n. 151\u002F2001, l'affiancamento potrà avvenire fino a due mesi prima\nrispetto all'inizio del congedo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Annualmente, in occasione degli incontri di informazione e consultazione\nprevisti a livello aziendale, le Aziende forniranno alle Organizzazioni\nSindacali piani preventivi e dati a consuntivo del ricorso al lavoro a tempo\ndeterminato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Limiti numerici\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto previsto, dall'art. 31 del D. Lgs. 81\u002F2015, il numero\ndei lavoratori occupati nell'Azienda con i contratti di lavoro a tempo\ndeterminato e di contratti di lavoro somministrato a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 30%, da calcolarsi come media annua da\nosservare, tempo per tempo, all'atto di assunzione. Qualora tale percentuale\ndia luogo ad un numero decimale, potrà effettuarsi un arrotondamento\nall'unità superiore se il decimale è uguale o superiore a 0,5.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle attività di ingegneria e costruzioni, la percentuale dei lavoratori\nassunti con contratto a termine, come media annua, non potrà superare\ncomplessivamente il 40% dei lavoratori a tempo indeterminato a ruolo\nnell'Azienda. Si descrivono di seguito esemplificativamente gli ambiti di\ningegneria e costruzioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Attività di Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attività che si esplica nell'ambito della progettazione, dei servizi\ngeotecnici, della costruzione gestione e manutenzione di impianti e condotte,\ndella perforazione, dei sistemi di produzione galleggianti, nonché per\nmanutenzione mezzi e attrezzature al verificarsi delle seguenti situazioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per lo svolgimento di attività in cantieri di posa-condotte a terra,\nrelativamente a tratte territorialmente predefinite, legata sia alla durata\ndella realizzazione dell'opera, sia ad uno o più cantieri o parte di essi, o\nper il montaggio di impianti industriali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per lo svolgimento di attività in cantiere montaggi mare a bordo dei mezzi\nnavali speciali o delle attività di supporto a terra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per lo svolgimento di attività in cantieri di perforazione a terra, a mare\no di sistemi di produzione galleggianti, da svolgersi con lo stesso impianto o\na bordo dei mezzi navali speciali, in contesti territoriali predefiniti, oppure\nindicando uno o più pozzi, oppure nell'ambito dell'area di ricerca o\ncoltivazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per lo svolgimento di attività per manutenzione di mezzi e attrezzature\n(piattaforme, pontoni, macchine movimento terra, ecc.) presso una base, una\npostazione o in banchina.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Progettazione, servizi geotecnici, ricerca, costruzione degli impianti e\ndelle condotte, sistemi di produzione galleggianti, manutenzione e\u002Fo gestione\ndi impianti industriali e\u002Fo ecologici e condotte, anche governati dal sistema\ndella concessione posa di condotte e perforazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>attività relative a commesse che comportino anche la fornitura al cliente\ndi servizi di segreteria, amministrativi, di approvvigionamento materiali,\naddestramento e formazione di personale tecnico di terzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>attività relative a commesse che richiedano prestazioni diverse in\nspecializzazione da quelle tipiche del personale in servizio nelle Società,\nivi comprese le attività in campagna;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>attività richieste dalla fase di realizzazione in cantiere in particolare\nper le attività di direzione lavori e\u002Fo supervisione e\u002Fo costruzione e\u002Fo\navviamento di impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>svolgimento di ruoli professionali per i quali non sono disponibili\ntemporaneamente nell'organico aziendale professionalità adeguate quanto a\nnumero e\u002Fo qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>diversificazione di attività produttiva che richieda impiego di risorse con\npreparazione di base o esperienza professionale o specializzazione non presenti\nin azienda a livello adeguato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui il rapporto percentuale dia un numero inferiore a 10, resta\ninteso che possono essere instaurati fino ad un massimo di 10 rapporti di\nlavoro a termine come media annua, sempre per la medesima fattispecie. In ogni\ncaso, il loro numero non dovrà essere superiore agli occupati a tempo\nindeterminato nelle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti è sempre\npossibile stipulare un contratto a tempo determinato. In ogni caso il loro\nnumero non dovrà essere superiore agli occupati a tempo indeterminato nelle\naziende.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 4 - Contratto di lavoro a tempo parziale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il rapporto di lavoro a tempo parziale può determinarsi, in posizioni\ncompatibili con l'istituto, o mediante assunzione o per effetto della\ntrasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno, in applicazione della\nnormativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di lavoro part-time deve stipularsi per iscritto e deve\ncontenere l'indicazione della durata della prestazione lavorativa e la\ndistribuzione dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese,\nall'anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni lavorative in questo ambito, previa richiesta dell'azienda e\nprevio consenso del lavoratore a tempo parziale, sono ammesse entro il limite\ndell'orario contrattuale settimanale definito dal presente contratto per i\nlavoratori a tempo pieno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore di lavoro supplementare saranno compensate secondo quanto previsto\ndalla normativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento economico e normativo del personale con rapporto di lavoro a\ntempo parziale sarà riproporzionato, compatibilmente con le particolari\ncaratteristiche dell'istituto, sulla base del rapporto tra orario ridotto e il\ncorrispondente orario ordinario previsto per il personale a tempo pieno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della stipula del contratto part-time le aziende informeranno il\nlavoratore sui riflessi in materia previdenziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della stipula del contratto di lavoro a tempo parziale e\u002Fo nel\ncorso di svolgimento dello stesso potranno essere concordate tra azienda e\nlavoratore clausole elastiche con preavviso minimo di 5 giorni. L'applicazione\ndelle clausole elastiche temporanee comporta il riconoscimento di una\nmaggiorazione del 15% della retribuzione oraria globale, comprensiva\ndell'incidenza sugli istituti retributivi indiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le modifiche non potranno comunque eccedere il 25% della prestazione annua a\ntempo parziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per ogni altra determinazione in materia di lavoro supplementare si rimanda\nalle disposizioni del D. Lgs. n. 81\u002F2015.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto sopra non si applica nei casi di riassetto complessivo dell'orario di\nlavoro che interessino l'intera azienda ovvero unità organizzative autonome\ndella stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno deve\navvenire con il consenso scritto delle Parti. Potranno essere definiti accordi\nindividuali di passaggio da tempo pieno a tempo parziale, o viceversa, per\nperiodi predeterminati, con automatico ripristino alla scadenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pertanto, all'atto della trasformazione, le Parti contraenti potranno\nconcordare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la possibilità e le condizioni per l'eventuale ripristino del rapporto di\nlavoro a tempo pieno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le pattuizioni individuali di passaggio a tempo parziale, esclusivamente per\nperiodi predeterminati, con automatico ripristino del tempo pieno allo scadere\ndel termine previsto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La R.S.U. dell'unità lavorativa sarà informata nei casi di variazione\ndella collocazione temporale della prestazione lavorativa a part-time in\nrelazione a esigenze tecniche, produttive, organizzative e di mercato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda comunicherà alla R.S.U. i dati a consuntivo nonché gli elementi\ndi obiettiva giustificazione concernenti le prestazioni supplementari dei\nrapporti di lavoro part-time.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-remote_work_requirements\">\u003Ch4>Art. 5 - Telelavoro\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il telelavoro è disciplinato dall'Accordo Interconfederale 9 giugno 2004\ndiretto a stabilire una regolamentazione generale a livello nazionale\ndell'istituto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti considerano il telelavoro come un mezzo per le aziende per\nmodernizzare l'organizzazione del lavoro e nel tempo stesso come un mezzo per i\nlavoratori per riconciliare il lavoro con la vita sociale. Si definisce\ntelelavoro subordinato una modalità di prestazione lavorativa effettuata per\nesigenze di servizio, mediante l'impiego non occasionale di strumenti\ntelematici, da un luogo diverso e distante rispetto alla sede aziendale, a\ncondizione che tale modalità di espletamento della prestazione non sia\nrichiesta dalla natura propria dell'attività svolta. Nei suddetti casi il\ntelelavoro comporta una modificazione del luogo di adempimento\ndell'obbligazione lavorativa, realizzata secondo modalità logistico-operative\nriconducibili a titolo esemplificativo alle seguenti principali tipologie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-remote_work_where\">\u003Cp>telelavoro domiciliare, nei casi in cui l'attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>telelavoro da centri o postazioni satellite, autonomamente organizzati al di\nfuori delle strutture aziendali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Il telelavoro è volontario sia per il lavoratore che per l'imprenditore.\nTale forma di lavoro può essere prevista come una possibilità, sia all'atto\ndell'assunzione, sia durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, sia in base\nad un accordo istitutivo a livello aziendale e a un accordo volontariamente\nraggiunto tra le Parti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conferma che per i telelavoratori, la sede di lavoro resta quella dove è\nubicata la propria unità di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le obbligazioni connesse al rapporto di lavoro potranno svilupparsi\nattraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie sia come collocazione\ndella prestazione lavorativa nell'arco della giornata, sia come durata\ngiornaliera della stessa, fermo restando l'orario di lavoro complessivamente\nprevisto per i lavoratori adibiti in azienda alle stesse mansioni. Le diverse\nconfigurazioni del telelavoro non incidono sull'inserimento del lavoratore\nnell'organizzazione aziendale né sulla connotazione giuridica del rapporto di\nlavoro subordinato, così come disciplinato ai sensi del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ordinarie funzioni gerarchiche, naturalmente inerenti al rapporto di\nlavoro subordinato, potranno essere espletate in via telematica, nel rispetto\ndell'art. 4 della legge n. 300\u002F70, e\u002Fo per il tramite di valutazione di\nobiettivi correlati alla durata della prestazione giornaliera\u002Fsettimanale. Nel\ncaso di telelavoro domiciliare il dipendente dovrà consentire gli accessi di\norgani istituzionali esterni finalizzati a visite ispettive, nonché, con\ncongruo preavviso, di rappresentati dell'azienda per motivi tecnici e di\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai telelavoratori si applicano le specifiche norme vigenti in materia di\nsicurezza e salute nei luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore assolverà le proprie mansioni attenendosi all'osservanza\ndelle norme, in quanto non espressamente derogate da disposizioni di legge e\ncome integrate dalle discipline aziendali, adottando comunque ogni prescritta\ne\u002Fo necessaria cautela al fine di assicurare l'assoluta segretezza delle\ninformazioni aziendali disponibili per lo svolgimento dei compiti\nattribuiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che le linee guida del presente articolo rappresentano\nil riferimento per la definizione degli accordi collettivi a livello aziendale\no di gruppo, necessari per dare concreta applicazione all'orientamento\ndelineato. Le aziende comunicheranno inoltre alle R.S.U. i dati a consuntivo.\nRestano confermate eventuali intese già in vigore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 5 bis - Lavoro Agile\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il processo di digitalizzazione ha reso i business sempre più integrati,\nefficienti e sostenibili. In tale scenario in rapida evoluzione, le Parti\nintendono consolidare, in linea con le finalità previste dal presente CCNL, il\nricorso alla leva di flessibilità legata al luogo e al tempo di svolgimento\ndella prestazione lavorativa quale strumento potenzialmente idoneo a migliorare\nil bilanciamento dei tempi della vita privata e della vita professionale del\nlavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'esperienza vissuta nell'ultimo periodo, segnato drammaticamente dalle\nvicende legate all'insorgere della pandemia, ha modificato del tutto la\nconcezione formale del luogo fisico dove prestare l'attività lavorativa, che\nha coinciso fino a prima di quel momento, con la tradizionale sede\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'utilizzo a carattere prima sperimentale dello smart working anche\nneN'ambito dell'organizzazione aziendale, successivamente introdotto in maggior\nmisura, deve trovare sviluppo ed implementazione nei modelli organizzativi\nattuali per rappresentare quel paradigma che coniuga, nella responsabilità e\nreciproca fiducia, la conciliazione e l'equilibrio più avanzato fra tempi di\nvita e tempi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Col presente articolo le Parti, in linea con la L. 81\u002F2017 e con il\nProtocollo Nazionale sul Lavoro in Modalità Agile del 7 dicembre 2021,\nfavoriranno a livello aziendale, con accordi collettivi, la sua estensione e le\nmodalità di gestione fra le parti, attraverso la modulazione di un regime\ndegli orari, consono a questa modalità lavorativa, ad una formazione continua\ned alla definizione di strumenti idonei a misurare e valorizzare la crescita\ndella produttività individuale e collettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-remote_work_options\">\u003Cp>Le Parti potranno individuare in tali accordi anche forme di welfare\naziendale che offrano maggiori tipologie di servizi aggiuntivi per chi fa smart\nworking. Sempre in tali ambiti negoziali andrà garantito il diritto alla\ndisconnessione secondo le formulazioni di legge a tutti i lavoratori\nvolontariamente coinvolti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>SALUTE E SICUREZZA\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che in materia di salute e sicurezza trova\napplicazione quanto previsto dall'art. 22 della legge n. 81\u002F2017 e al\nProtocollo Nazionale sul Lavoro in Modalità Agile del 7 dicembre 2021.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che svolga la propria prestazione lavorativa in modalità di\nlavoro agile, per i periodi nei quali si trova al di fuori dei locali\naziendali, deve cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione\npredisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi\nall'esecuzione della prestazione in modalità \"agile\".\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>DIRITTI E DOVERI\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore in regime di \"lavoro agile\" conserva integralmente i diritti\nsindacali esistenti e potrà partecipare all'attività sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nello svolgimento della prestazione lavorativa in regime di lavoro agile il\ncomportamento del lavoratore dovrà essere sempre improntato a principi di\ncorrettezza e buona fede e la prestazione lavorativa dovrà essere svolta nel\nrispetto del presente CCNL nonché delle direttive e procedure aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore si applica la tutela contro gli infortuni secondo quanto\nprevisto dall'art. 23 della Legge n. 81\u002F2017T\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>RECESSO\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi dell'art. 19, comma 2, ultimo capoverso della legge 81\u002F2017, in\npresenza di giustificato motivo, l'azienda e il lavoratore possono recedere con\nadeguato preavviso, da individuare a livello aziendale, in caso di lavoro agile\na tempo indeterminato o prima della scadenza del termine nel caso di accordo\nindividuale a tempo determinato.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 6 - Altre forme di apprendistato\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le Parti manifestano la volontà di sperimentare anche altre tipologie di\napprendistato, in particolare le forme di apprendistato di 1° e di 3°\nlivello, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. Per tali\ndiverse tipologie di apprendistato, potranno essere definite in sede aziendale\nle specifiche discipline in materia. Le parti richiamano i contenuti\ndell'accordo interconfederale Confindustria, CGIL, CISL, UIL del 18 maggio 2016\nche diventa parte integrante delle previsioni del presente CCNL. A livello\naziendale, le parti potranno modificare i contenuti dell'accordo\ninterconfederale che il CCNL considera cedevole anche rispetto alla\ncontrattazione collettiva aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-apprenticeships\">\u003Ch4>Art. 7 - Apprendistato professionalizzante\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>L'apprendistato professionalizzante è finalizzato al conseguimento di una\nqualificazione professionale ai fini contrattuali attraverso l'erogazione di\nuna formazione per l'acquisizione di competenze di base e tecnico-professionali\nin funzione dei profili professionali previsti nel sistema di classificazione e\ninquadramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulato in\nforma scritta con l'indicazione della qualifica che sarà acquisita al temine\ndel periodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto\ndi prova, del piano formativo individuale, redatto in conformità al modulo\nallegato all'Accordo Interconfederale Confindustria 18 aprile 2012, per quanto\napplicabile in relazione alla normativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata massima del contratto è pari a 3 anni per i livelli 5, 4 e a 2\nanni per i livelli 3 e 2.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova verrà computato sia agli effetti della durata del\ncontratto di apprendistato, sia agli effetti dell'anzianità di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ilavoratori potranno iscriversi al fondo di previdenza complementare e al\nfondo integrativo sanitario e avranno diritto allo stesso trattamento per la\nmalattia e l'infortunio previsto per i lavoratori a tempo indeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di prosecuzione del rapporto a tempo indeterminato, il periodo di\napprendistato verrà computato ai fini dell'anzianità di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento agli istituti sia economici che normativi non disciplinati\nnel presente articolo, si rinvia all'accordo interconfederale del 18.04.2012,\nal CCNL ed agli accordi aziendali vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatto salvo quanto previsto da D. Lgs. n. 81\u002F2015, il ricorso al contratto\ndi apprendistato professionalizzante potrà avvenire a condizione che sia stato\nmantenuto in servizio almeno l'85% dei lavoratori il cui contratto sia scaduto\nnei 36 mesi precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con cadenza annuale, nell'ambito della tematica sull'evoluzione\ndell'occupazione, prevista dalla Parte I - punto b) del CCNL, verranno fornite\ninformazioni circa l'andamento di tale tipologia contrattuale, facendo\nriferimento alla durata, al numero, alle qualifiche interessate nonché alla\npercentuale di prosecuzione in contratto a tempo indeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Trattamento economico\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IIcontratto di apprendistato professionalizzante può riguardare ciascuna\ndelle qualifiche previste dal 5 °al 2° livello. Il lavoratore apprendista\nprofessionalizzante viene inquadrato nel livello corrispondente alla\nqualifica\u002Fprofilo professionale da conseguire.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata massima dell'apprendistato professionalizzante, la sua\nsuddivisione in periodi ai fini retributivi e la sua retribuzione\npercentualizzata ai sensi dell'art. 42, co. 5, lettera b) del D. Lgs. n. 81 del\n2015 è la seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"34\">\u003Cp>Livelli\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp>Durata in mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp>Durata 1° periodo in mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>Pere, di retribuzione 1° periodo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>Durata 2° periodo in mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"77\">\u003Cp>Pere, di retribuzione 2° periodo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>Durata 3’ periodo in mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"63\">\u003Cp>Pere, di retribuzione 3° periodo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"34\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp>24\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>90%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"77\">\u003Cp>95%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"63\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"34\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp>24\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>90%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"77\">\u003Cp>95%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"63\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"34\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp>36\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>90%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"77\">\u003Cp>95%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"63\">\u003Cp>95%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"34\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp>36\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>80%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"77\">\u003Cp>90%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"63\">\u003Cp>90%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione di riferimento è quella tabellare relativa al minimo del\nlivello di inquadramento e del relativo CREA. In caso di mancato esercizio del\ndiritto di recesso, al termine della durata del contratto di apprendistato\nprofessionalizzante, al lavoratore viene riconosciuta in misura integrale la\nretribuzione tabellare relativa al livello di inquadramento assegnato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La nuova regolamentazione avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione del\npresente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Formazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con la deliberazione 20 febbraio 2014, la Conferenza permanente per i\nrapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome ha adottato le linee\nguida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento all'offerta formativa pubblica, interna o esterna\nall'Azienda, finalizzata all'acquisizione di competenze di base e trasversali,\nsi rinvia alla normativa di legge vigente. In assenza dell'offerta formativa\npubblica, l'Azienda provvede anche all'erogazione della formazione di base e\ntrasversale per la durata di 40 ore medie annue per il triennio. In tal caso,\nla formazione concernente nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione\nantinfortunistica sarà collocata all'inizio del percorso formativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche è svolta a cura delle aziende per una durata non inferiore a 80\nore medie annue per il triennio, in coerenza con il profilo professionale di\nriferimento. Tale formazione, svolta a cura dell'Azienda, dovrà essere\nstrutturata e certificabile e dovrà risultare da libretto formativo o, in\nassenza di quest'ultimo, mediante annotazione dell'attività espletata su i\ncurricula formativi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la formazione, interna o esterna, si intende quella effettuata in\nstrutture accreditate ovvero in locali distinti all'interno dell'Impresa,\nsecondo percorsi formativi strutturati, certificabili e verificabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione sarà teorica, pratica, on the job, in FAD (formazione a\ndistanza) ed in affiancamento. Il percorso formativo complessivo sarà\nspecificato nel piano formativo individuale. Quest'ultimo contiene la\ndescrizione dell'intero percorso formativo, formale e non formale, interno o\nesterno all'Azienda, che l'apprendista deve seguire durante il contratto per il\nconseguimento degli obiettivi individuati nei profili formativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attese le particolari caratteristiche delle imprese del settore, le Parti\nconvengono sull'opportunità che la formazione sia erogata all'interno delle\naziende, anche attraverso aziende collegate. I requisiti sui quali si fonda la\ncapacità formativa interna sono i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>risorse umane idonee a trasferire competenze; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tutor con formazione e competenze adeguate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>locali idonei in relazione agli obiettivi formativi ed alle dimensioni\naziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel monte ore di cui sopra sono da ricomprendersi le ore in tema di salute e\ndi sicurezza sui luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che l'apprendista sarà seguito, per tutta la durata\ndell'apprendistato e nello svolgimento del relativo piano formativo\nindividuale, da un tutor o referente aziendale che lo affiancherà, al fine di\nagevolarne l'integrazione nel contesto aziendale e nel coordinamento tra\nformazione e lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tutor o referente aziendale individuato dall'Azienda sarà un lavoratore\nqualificato individuato dall'Azienda che svolga un'attività coerente con\nquella dell'apprendista e che abbia almeno 3 anni di esperienza lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del contratto, l'Azienda rilascerà l'attestazione delle\ncompetenze professionali acquisite dal lavoratore e della formazione svolta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>\u003Cstrong>Art. 8- Profili formativi e piano individuale per l'apprendistato\nprofessionalizzante\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>I profili formativi, le competenze professionali comuni e specifiche,\nnonché l'abbinamento delle aree professionali con i ruoli sono in fase di\naggiornamento. Si confermano quelli seguenti, fino alla nuova definizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I profili formativi individuano le competenze necessarie, per ciascuna area\ne ruolo professionale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aree professionali sono le seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.Amministrazione, Finanza e Controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.Pianificazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3.Immagini e Relazioni Esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4.Personale e Organizzazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5.Informatica e Telecomunicazioni (ICT)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6.Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7.Sistemi di qualità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8.Affari Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.Approvvigionamento Beni e Servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10.Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11.Ricerca e Sviluppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12.Supporti Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13.Contrattualistica Commerciale e Negoziati Internazionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14.Commerciale e Marketing\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15.Attività Tecniche Realizzazione e Mantenimento Asset\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16.Logistica e Trasporti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17.Produzione e Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18.Esplorazione e Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19.Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze necessarie alle figure professionali delle differenti aree,\nconseguibili mediante l'esperienza di lavoro e l'attività formativa, sono\nsuddivise in competenze professionali comuni e specifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze necessarie al raggiungimento del profilo professionale\nprescelto, e riportate nel piano formativo individuale, devono essere\nindividuate all'interno di quelle sotto riportate e modulate in relazione\nall'attività da svolgere, al ruolo da ricoprire nella struttura organizzativa\ne alle caratteristiche dimensionali e merceologiche dell'Impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Competenze Professionali Comuni\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutti i profili professionali, indipendentemente dall'area di appartenenza,\ndevono possedere un set di conoscenze e competenze comuni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei vari business dell'impresa, delle strutture organizzative,\ndelle interrelazioni che la caratterizzano, nonché del contesto\nsocio-ambientale di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-strumenti conoscitivi per comprendere la gestione economica dell'impresa,\nle esigenze strategiche e le caratteristiche dei mercati di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza del sistema normativo aziendale (codice di comportamento, linee\nguida, normative, procedure, etc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza degli elementi fondamentali delle norme di legge, contrattuali e\naziendali che regolano il rapporto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle principali norme di legge in materia di salute, sicurezza\ne ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Conoscenza dei principi fondamentali in materia di sostenibilità\n(economica, sociale e ambientale), ivi incluso il processo di transizione\necologica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>competenze relazionali che stimolino la collaborazione, l'innovazione\nattraverso il lavoro in team, la comunicazione efficace e inclusiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conoscenza degli strumenti informatici e degli applicativi\u002Finfrastrutture\ndigitali aziendali, anche con riferimento alle modalità agili di svolgimento\ndella prestazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conoscenza della lingua inglese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Competenze Professionali Specifiche\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>1.Amministrazione, Finanza e Controllo\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie inerenti al controllo di gestione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sistemi di contabilità e principi di redazione del bilancio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione finanziaria e reperimento dei capitali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-adempimenti amministrativi inerenti ai rapporti contrattuali attivi e\npassivi, il patrimonio societario e la gestione del credito;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecniche di gestione delle operazioni ordinarie e straordinarie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-adempimenti fiscali e previdenziali; tecniche di audit.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>2.Pianificazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di valutazione economica e controllo strategico degli\ninvestimenti; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di pianificazione e programmazione degli investimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di analisi degli scenari di riferimento; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di benchmarking e di analisi di posizionamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>3.Comunicazione e Relazioni Esterne\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di comunicazione e di public relation;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile e alla\nresponsabilità sociale d'impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di preparazione ed elaborazione di comunicati stampa e note\ninformative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-normative legislative nazionali ed internazionali inerenti al finanziamento\ndi progetti di ricerca scientifica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>4.Personale e Organizzazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza del mercato di lavoro nazionale e internazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-norme legislative in materia di diritto del lavoro e di contratti\ncollettivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di negoziazione in materia di relazioni industriali e conoscenza\ndel quadro di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>metodologie di pianificazione e controllo delle risorse umane e del costo\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>metodologie di gestione e sviluppo delle risorse umane;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>normative per la gestione e l'amministrazione del personale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecniche di analisi e sviluppo organizzativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>metodologie e sistemi di definizione delle politiche retributive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>5.Informatica e Telecomunicazioni (ICT)\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di benchmarking e conoscenza del mercato ICT;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di progettazione delle architetture (di elaborazione e di TLC) e\ndegli applicativi informatici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-linguaggi di sviluppo dei sistemi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di manutenzione evolutiva dei sistemi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di project management; tecniche di product selection;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di client management e customer service; normative e metodologie\nin materia di sicurezza informatica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>6.Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-norme legislative in materia di salute, sicurezza e ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-norme e principi in materia di igiene e medicina del lavoro; tecniche di\nauditing in materia di salute, sicurezza e ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie per la valutazione, gestione e controllo del rischio; tecniche\ndi analisi, interpretazione e previsione dei dati ambientali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie e tecniche per la valutazione dell'adeguatezza della\nprogettazione di processo dal punto di vista della sicurezza (es. HAZOP);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle tipologie di inquinamento potenzialmente connesse al ciclo\nproduttivo e delle relative tecniche di intervento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile e alla\nresponsabilità sociale d'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>7.Sistemi di Qualità\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza degli standard aziendali e dei sistemi in essere in tema di\ncertificazione e assicurazione della qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sistemi di auditing volti a fornire gli elementi conoscitivi e di\nvalutazione in termini di processo e dello stato della qualità in\nazienda. \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>8.Affari Generali\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-norme legislative in materia di diritto amministrativo, societario, civile,\npenale, comunitario, internazionale e commerciale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di archivistica e classificazione dei documenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>9.Approvvigionamento Beni e Servizi\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei mercati di approvvigionamento, delle relative normative e\ndei principali operatori del settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei sistemi di certificazione della qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle caratteristiche tecniche dei beni da approvvigionare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di classificazione, valutazione e qualifica dei fornitori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di analisi del valore applicato ai processi di\napprovvigionamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di e-procurement;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di inventariazione, metodologie di expediting e di inspection.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>10.Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei mercati nazionali ed internazionali di greggi, semilavorati,\nprodotti petroliferi e gas naturale e delle relative normative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle caratteristiche tecniche dei beni da approvvigionare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tecniche di analisi e valutazione di iniziative di sviluppo commerciale\nsui mercati internazionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione degli approvvigionamenti e di gestione delle\nscorte; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di risk management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di negoziazione e gestione dei contratti di approvvigionamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>11.Ricerca e Sviluppo\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze scientifiche e tecnologiche nei campi di interesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di ricerca di laboratorio, strumenti di modellazione ed\nelaborazione dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di valutazione di fattibilità tecnico economiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di progettazione, realizzazione e gestione di impianti di\nlaboratorio e pilota; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di gestione dei progetti di ricerca; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie per la stesura e la gestione dei brevetti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>12.Supporti Generali\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di ingegnerizzazione e ottimizzazione dei servizi offerti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conoscenza in materia immobiliare, di archiviazione e di gestione delle\nfacility (spazi, impianti di servizio, vigilanza, etc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>modalità di gestione e controllo dei contratti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>normative inerenti alla sicurezza sui luoghi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>normative in materia di rapporti con gli enti pubblici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>13.Contrattualistica Commerciale e Negoziati\nInternazionali\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza degli standard contrattuali (joint ventures, accordi con Stati\nstranieri, ecc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di negoziazione commerciale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>14.Commerciale e Marketing\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROMOZIONE E MARKETING\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di marketing operativo; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei prodotti dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di promozione (fiere, campagne pubblicitarie, cataloghi\ninformativi sui prodotti aziendali, etc.).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di coordinamento delle attività promo-pubblicitarie avviate con\nagenzie esterne specializzate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodi di valutazione e controllo dei ritorni commerciali delle iniziative\ndefinite ed implementate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>VENDITE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione delle vendite;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di pricing, contrattualistica e costruzione dell'offerta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza tecnica dei prodotti dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza della rete distributiva e del mercato di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di comunicazione verbale, telefonica, scritta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSISTENZA TECNICA PRODOTTI E SERVIZI POST-VENDITA \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza tecnica dei prodotti dell'azienda; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei mercati di riferimento; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di analisi di mercato; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodi e tecniche di negoziazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>15.Attività tecniche di realizzazione e mantenimento\nasset\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conoscenza delle caratteristiche tecniche degli asset aziendali di interesse\ndel business (strutture di produzione, impianti rete, impianti di stoccaggio e\nmovimentazione) e delle attività tecnico immobiliari collegate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>modalità di coordinamento\u002Fintegrazione delle attività tecniche\n(progettazione\u002Frealizzazione\u002Fmanutenzione\u002F acquisti\u002Fappalti) volte a garantire\nl'efficienza e lo sviluppo degli asset aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>metodologie di coordinamento e controllo dei progetti e delle realizzazioni\naffidate ad imprese esterne.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>16.Logistica e trasporti\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LOGISTICA DOWNSTREAM\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di programmazione operativa e gestione dei sistemi di trasporto\nvia terra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di gestione delle strutture logistiche: depositi di stoccaggio,\nserbatoi e impianti (procedure di avviamento \u002F fermata \u002F bonifica);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-modalità di movimentazione e stoccaggio greggi e prodotti e relative\ntecniche di ottimizzazione delle disponibilità e delle scorte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche e metodologie di analisi chimiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di analisi degli elementi finanziari connessi al processo\nlogistico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle caratteristiche tecniche e contrattuali relative alle\ntipologie di trasporto via terra dei prodotti petroliferi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di controllo operativo stoccaggi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DISTRIBUZIONE GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie di programmazione operativa, dispacciamento e misura del\ntrasporto gas;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di realizzazione e gestione delle reti di distribuzione\nsecondaria;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di coordinamento e controllo delle attività di esercizio dei\ngasdotti e delle centrali di spinta e di stoccaggio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TRASPORTO CON OLEODOTTI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione operative del trasporto con oleodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di coordinamento e controllo delle attività operative gestionali\nper il trasporto con oleodotti di greggio e di prodotti petroliferi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TRASPORTI MARITTIMI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione operativa dei trasporti via mare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conoscenze dei contratti di trasporto e noli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecniche di coordinamento e controllo delle attività operative e gestionali\nper il trasporto marittimo di greggio, di prodotti e di gas naturale\nliquefatto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>17.Produzione e Manutenzione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRODUZIONE PETROLIFERA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei prodotti e dei processi di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione della produzione e degli assetti di\nstabilimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di gestione e controllo della produzione; conoscenza operativa\nmacchine\u002Fapparecchiature\u002Fstrumenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza del layout degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di funzionamento degli impianti di raffinazione e blending\nlubrificanti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze inerenti al trattamento di effluenti\u002Ffluidi in-out, le\ndiscariche, le aree comuni e il controllo dei consumi energetici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei processi di corrosione e delle tecniche di analisi dei\nprodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei prodotti e dei processi di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di programmazione della produzione e degli assetti di\nstabilimento; tecniche di gestione e controllo della produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze inerenti alle centrali termoelettriche, la produzione di energia\nelettrica, vapore, gas.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MANUTENZIONE IMPIANTI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze di ingegneria di manutenzione (ispezioni e collaudi\nimpianti);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, edile e della\nrelativa strumentazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di pianificazione e programmazione dei lavori; metodi di controllo\ndei lavori delle imprese esterne; conoscenza relativa all'impiantistica di\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TECNOLOGIA DI PROCESSO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di automazione impianti e controllo avanzato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche per la definizione di soluzioni ingegneristiche del processo che\ncaratterizza l'impianto (definizione e ottimizzazione degli schemi di flusso,\nbilancio materiali e termico dei sistemi primari).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>18.Esplorazione e Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SERVIZI SPECIALISTICI DI GEOLOGIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie per la ricerca geologica di bacini sedimentari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle attività professionali e specialistiche di supporto allo\nsviluppo dei giacimenti, alle attività di produzione e gestione campi, nonché\nalla attività di perforazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza di sedimentologia, geochimica, geologia del sottosuolo geologia\nstrutturale, petrografia, geodinamica, stratigrafia e petrofisica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza di meccanica delle rocce e geodinamica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di acquisizione e valutazione dei dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di studi e modellistica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SERVIZI SPECIALISTICI DI GEOFISICA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie per la ricerca geofisica di bacini sedimentari e tecniche di\nsperimentazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecnica di elaborazione e di acquisizione di dati sismici e geofisici\n(sismica del pozzo, sismica del giacimento, stratigrafia sismica);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza di cartografia, topografia, geodesia e indagini geofisiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPLORAZIONE IDROCARBURI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle attività professionali e gestionali per l'impostazione,\nla realizzazione e la conduzione operativa delle iniziative esplorative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodi esplorativi e tecniche di ricerca mineraria (interpretazione dei\ndati geofisici e geologici);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestione di progetti di esplorazione idrocarburi e titoli minerari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AREA pozzo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle attività professionali, specialistiche e gestionali per\nla fornitura di servizi di perforazione, completamenti, workover e wireline\nrelativi a progetti esplorativi, di sviluppo e produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle principali tecnologie inerenti all'area pozzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestione e conduzione delle attività operative in cantiere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>GIACIMENTI E RESERVOIR MANAGEMENT\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle attività professionali, specialistiche e gestionali a\nsupporto dei progetti di sviluppo e delle attività di produzione e gestione\ncampi; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza di ingegneria del petrolio nonché di modellistica dei\ngiacimenti; metodologie per lo studio, la valutazione e la coltivazione dei\ngiacimenti; determinazione delle capacità produttive e delle modalità di\nsfruttamento dei campi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRODUZIONE IDROCARBURI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di gestione di campi e pozzi in produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di esercizio di impianti di trattamento di idrocarburi liquidi o\ngassosi finalizzato alla separazione da elementi non utilizzabili (acqua, H2S)\noppure al trasporto verso impianti di raffinazione o verso la rete di\nmetanodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di manutenzione degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MANUTENZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di project management; tecniche di gestione delle commesse;\ntecniche di pianificazione attività manutentive; metodologia del processo\nmanutentivo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, strumentale;\nconoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>19.Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>INGEGNERIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di definizione e progettazione di soluzioni ingegneristiche\n(criteri e specifiche di progettazione) relative ai singoli sistemi che\ncompongono gli impianti di trattamento di olio e gas e alle strutture\noffshore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie e tecniche per la pianificazione dei progetti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di gestione delle commesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aspetti legislativi relativi alla messa a norma degli impianti; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologie tecniche di analisi dei dati e archiviazione dei progetti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COSTRUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecniche e metodi per la costruzione in cantieri di impianti, condotte e\nstrutture offshore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di gestione delle commesse; tecniche di collaudo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>REALIZZAZIONE GRANDI IMPIANTI E OPERE \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di project management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di esecuzione e coordinamento della realizzazione degli impianti,\nsistemi per il trasporto fluidi e gas e delle grandi opere infrastrutturali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conoscenza delle normative inerenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PERFORAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze di tecnologia meccanica, elettrostrumentale e di impiantistica\ndi sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-pianificazione e programmazione lavori, gestione attività operative in\ncantiere; conoscenza tecnologie area pozzo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MANUTENZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di project management; tecniche di gestione delle commesse; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tecniche di pianificazione attività manutentive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-metodologia del processo manutentivo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, strumentale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Abbinamento aree professionali e ruoli\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" rowspan=\"2\" width=\"110\">\u003Cp>Area Professionale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"4\" width=\"405\">\u003Cp style=\"text-align:center;margin-left:auto;margin-right:auto;\">Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Amministrazione Finanza e Controllo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>coord inatore\u002Fspecialista contabilità;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività (controllo di gestione, assicurativo,\n        amministrazione, finanza di progetto, internai audit,ecc,);\n        coordinatore di processo operativo; specialista di\n        processo\u002Fattività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>analista (amministrazione, finanza, contabilità,\n        Internai audit ecc.); addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie; addetto controllo gestione; addetto intermediazione mobiliare e\n        amministrazione titoli, gestione fondi, ecc.; analista di processo\n        operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività amministrative (contabilità,\n        finanza, back office\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>amministrativo, ecc.); addetto gestione incassi\u002Fcrediti; addetto\n        processo operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto compiti amministrativi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Pianificazione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspedalista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Immagini e Relazioni Esterne\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspeciallsta attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetta attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Personale e Organizzazione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialìsta attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>S\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Informatica e Telecomunicazioni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>consulente area applicativa; specialista architettura\n        applicativa; specialista di analisi funzionali; specialista\n        architettura sistemi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>data administrator; analista tecnico\u002Ffunzionale;\n        sistemista tecnico; tecnico CED\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto programmi ed analisi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo; addetto\n        procedure utente\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie;\n        tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>7\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Sistema di Qualità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>8\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Affari Generali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>9\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Approvvigionamento Materiali e Servizi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"25\">\u003Cp>10\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Approvvigionamento e Trading Materie Prime e\n        Prodotti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto attività dì staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>11\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Ricerca e Sviluppo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspeciallsta attività (ricerca, processo,\n        prodotti, impianti, licenze e brevetti); tecnologo; specialista\n        progetti di ricerca\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>tecnico di laboratorio; tecnico polivalente impianti\n        pilota; addetto progetti di ricerca\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp>analista analisi complesse; conduttore impianti\n        pilota\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>analista di laboratorio; operatore impianti pilota\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Supporti Generali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>specialista settori tecnici; specialista gestione\n        contratti e commerciale; specialista attività immobiliari; specialista\n        impianti tecnici; specialista servìzi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>tecnico appalti e contabilità lavori; tecnico\n        impianti e manutenzione; tecnico di laboratorio; tecnico servizi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp>assistente lavori; coordinatore operativo; operatore\n        specialista di manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>supporto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>segretariale; addetto caricamento e trattamento dati; conducente\n        automezzi; autista; addetto servizi generali; addetto attività di\n        supporto operativo; operatore di manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>13\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Contrattualistica Commerciale e Negoziati\n        Internazionali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Commerciale e Marketing\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>promotore sviluppo rete; promotore vendite\n        rete\u002Fextrarete; specialista attività commerciali; tecnologo di\n        costruzione\u002Fmanutenzione P V,; esperto settori commerciali\n        (mkt-tariffe); esperto commerciale\u002Fattività dì vendita; esperto\n        attività di contatto; coordinatore commerciale\u002Fattività di vendita\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto attività commerciali; venditore\n        rete\u002Fextrarete; tecnico\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>costru zio ne\u002Fm anutenzione P.V.; addetto settori commerciali;\n        addetto attività di contatto\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp>operatore commerciale; operatore attività di\n        contatto\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Attività Tecniche di Realizzazione e Mantenimento\n        Assets\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>esperto settori operativi; esperto settori tecnici e\n        specialistici\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>tecnico operativo; tecnico settori specialistici;\n        tecnico realizzazioni (lavori\u002Fservitù)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp>coordinatore di specializzazione; specialista\n        polifunzionale di impianto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>(elettro\u002Fmeccanico\u002Fstru mentale); operatore specialista di\n        manutenzione e di linea\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto attività di supporto operativo; addetto di\n        centro; operatore polivalente\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>16\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Logistica e Trasporti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>supervisore attività tecnico­operative fiscali;\n        analista supply\u002Flavorazioni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>addetto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>program ma zione\u002Fgestion e spedizioni, trasporti, ecc.; tecnico\n        operativo deposito e\u002Fo oleodotti (anche in turno)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"92\">\u003Cp>addetto\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>documentazione spedizìoni\u002Fattività spedizioni GPL; coordinatore\n        operativo deposito\u002FGPL (anche in turno); autista trasporto e\n        consegna\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>carburanti\u002Faviorifornitor\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>operatore deposito\u002F oleodotto\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"87\">\u003Cp>Produzione e Manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>tecnologo dì processo; tecnologo di\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>manutenzione\u002Fispezione; capoturno di attività complesse di\n        produzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>tecnico coordinamento lavori; tecnico ispezione\n        collaudi; capoturno di raffineria; consolata in turno di attività\n        complesse di produzione; tecnico di laboratorio; tecnico di ricerca;\n        tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>assistente lavori; operatore esercizio polifunzionale;\n        consollista\u002Fquadrista anche in turno; specialista\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>manutenzione; analista analisi complesse\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>operatore di esercizio; operatore di manutenzione;\n        analista di laboratorio\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"87\">\u003Cp>Esplorazione e Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>specialista area tecnica (geologia, geofìsica,\n        esplorazione, giacimenti, area pozzo, ingegneria, produzione, ecc,);\n        supervisor perforazione e completamenti; specialista controllo\n        impiantijcapo centrale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>tecnico\u002Fanallsta (geologia, geofisica, esplorazione,\n        giacimenti, area pozzo, ingegneria, produzione, ecc.); assistente\n        lavori; tecnico di laboratorio; assistente cantieri di area pozzo;\n        assistente wire- line; capo squadra produzione; tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>addetto elaborazione dati (geologia,geofisica,\n        esplorazione, giacimenti,area pozzo, ingegneria, produzione,ecc );\n        operatore sala controllo; operatore di produzione; operatore quadrista\n        caldaie; operatore di laboratori- addetto squadra wire line\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>addetto caricamento e trattamento dati (geologia,\n        geofisica, esplorazione, giacimenti, area pozzo, ingegneria,\n        produzione, ecc.); operatore di centrale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"24\">\u003Cp>19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"87\">\u003Cp>Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp>specialista di attività; deputy superintendent;\n        gestore contratto appalto; supervisore lavori; project engineer;\n        coordinatore attività di manutenzione; coordinatore planning e cost\n        control; capo sonda\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>tecnico di\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>programmazione\u002Fcontrollo costi; acquisitore beni e servizi; expedite\n        r\u002Finspector; tecnico progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie\n        di base; tecnico laboratorio; tecnico di manutenzione; coordinatore\n        manutenzione asset; pianificatore di manutenzione; assistente di\n        cantiere\u002Fsonda\u002Ffase; tecnico elettronico\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"93\">\u003Cp>progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnolog ie di\n        base; capo squadra (saldatura, lavori meccanici, lavori elettrici,\n        collaudi); addetto supervisore lavori\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>cantiere\u002Fsonda\u002Ffase; capoperforatore; elettromeccanico; addetto\n        attività di manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>collaudatore; saldatore montatore; tubista\u002Fcarpentiere;\n        operatore side boom; operatore mezzi movimentazione terra;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>meccanico\u002Felettricist a; perforatore; pontista; operatore passo;\n        supporto di manutenzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Piano formativo individuale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Piano Formativo Individuale relativo all'assunzione del.................\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>1. Azienda\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Ragione sociale______________________________\n\n        \u003Cp>Sede legale______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>CAP______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Partita IVA______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Codice Fiscale______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Sede secondaria______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>CAP______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Telefono centralino______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Legale rappresentante______________________________\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>2. Apprendista\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Cognome e nome______________________________\n\n        \u003Cp>C.F.______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Cittadinanza______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Scadenza permesso di soggiorno (nel caso di\n        stranieri)______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Nata a______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Residenza\u002FDomicilio______________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Prov____________________________ Via____________________________\n        Telefono____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Fax__________________ E-mail _____________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cstrong>Dati relativi alle esperienze formative e di\n        lavoro\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Titoli di studio posseduti ed eventuali percorsi di istruzione non\n        conclusi:\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>____________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Esperienze lavorative:\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>____________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>____________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>____________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>____________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003Cstrong>Aspetti normativi\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Data di assunzione____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Qualifica ai fini contrattuale da\n        conseguire:____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Durata____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Livello di inquadramento iniziale____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Livello di inquadramento finale____________________________\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Ch4>3. Tutor\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Tutor aziendale____________________________\n\n        \u003Cp>C.F.____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Livello di inquadramento____________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Anni di esperienza____________________________\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Ch4>4. Contenuti formativi\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003Cstrong>Aree tematiche tecnico\u002Fprofessionali e trasversali\u003C\u002Fstrong>\n\n        \u003Cp>Il piano formativo individuale ha lo scopo di delineare le\n        competenze tecnico-professionali e specialistiche coerenti con la\n        qualifica professionale, ai fini contrattuali, da conseguire.\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>In questo ambito saranno sviluppati anche i temi della sicurezza sul\n        lavoro relativi al rischio specifico e dei mezzi di protezione\n        individuali, propri della figura professionale nonché i temi\n        dell'innovazione di prodotto, processo, contesto e di compliance. La\n        formazione indicata nel presente piano formativo è quella da attestare\n        nell'apposito modulo ed è articolata in 80 ore medie annue. In assenza\n        di offerta formativa pubblica finalizzata alla acquisizione di\n        competenze di base e trasversali, l'azienda provvede anche alla\n        erogazione della formazione di base e trasversale per la durata di 40\n        ore medie annue così come disciplinato dal vigente CCNL energia e\n        petrolio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Indicare le competenze tecnico professionali e specialistiche\n        ritenute idonee per la qualifica professionale ai fini contrattuali da\n        conseguire:\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>1)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>2)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>3)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>4)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>5)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>6)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>7)________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>5. Articolazione e modalita di erogazione della\nformazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>□ Aula\n\n        \u003Cp>□ On the job\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ Affia nca mento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ Esercitazioni di gruppo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ Testimonianze\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ Action learning\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ Visite aziendali\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ (Specificare altro)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>Letto e sottoscritto______________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data,____________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>FORMAZIONE EFFETTUATA DURANTE IL CONTRATTO Dl APPRENDISTATO\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>COMPETENZE GENERALI SPECIFICHE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"99\">\u003Cp>DURATA IN ORE\u002FPERIODO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"169\">\u003Cp>MODALITÀ ADOTTATA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"112\">\u003Cp>FIRMA TUTOR E APPRENDISTA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"99\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"169\">\u003Cp>□Aula \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□On the job \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Affiancamento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Esercitazioni di gruppo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Testimonianze \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Action learning \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Visite aziendali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"112\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"99\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"169\">\u003Cp>□Aula\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□ On the job O Affiancamento \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Esercitazioni di gruppo \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Testimonianze \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Action learning \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Visite aziendali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"112\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"99\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"169\">\u003Cp>□Aula \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□On the job \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Esercitazioni di gruppo \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Testimonianze \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Action learning \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Visite aziendali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"112\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"99\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"169\">\u003Cp>□Aula \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□On the job \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Esercitazioni di gruppo \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Testimonianze \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Action learning \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>□Visite aziendali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"112\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>FiRMA TUTOR\u002FREFERENTE AZIENDALE__________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TIMBRO E FiRMA DELL'AZIENDA__________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FiRMA DELL'APPRENDISTA__________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DATA__________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>ATTESTAZIONE DELL'ATTIVITA FORMATIVA\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Dati apprendista \u002F impresa APPRENDISTA:\n\n        \u003Cp>Cognome e nome__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>C.F.__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Cittadinanza__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Scadenza permesso di soggiorno (nel caso di\n        stranieri)__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Nata a__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Residenza\u002FDomicilio__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Prov.__________________________ Via__________________________\n        Telefono__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Fax__________________________ E-mail__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>ASSUNTO IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE\n        DAL__________________________ AL______\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>PER CONSEGUIRE LA QUALIFICA DI:__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>IMPRESA:__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Ragione sociale__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Sede legale__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>CAP__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Partita IVA__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Codice Fiscale__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Sede secondaria__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>CAP__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Telefono centralino__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Legale rappresentante__________________________\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>NOMINATIVO DEL TUTOR AZIENDALE:__________________________\u003C\u002Fp>\u003C\u002Ftd>\u003C\u002Ftr>\u003C\u002Ftbody>\u003C\u002Ftable>\u003C\u002Fdiv>\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\u003Ctbody>\u003Ctr>\u003Ctd>\n\n        \u003Cp>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte III\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Art. 9 - Inquadramento\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Nel presente CCNL, la classificazione del personale si articola in sei\nlivelli con i relativi parametri di inquadramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciascun livello di inquadramento è identificato attraverso una specifica\ndeclaratoria che descrive le caratteristiche e i requisiti professionali\nindispensabili. Le declaratorie valgono per l'intero settore e i ruoli\nprofessionali hanno validità per l'intera area di business a cui si\nriferiscono, prescindendo dal comparto specifico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per ogni livello vengono inoltre indicati, a titolo esemplificativo e non\nesaustivo, i ruoli profes-sionali di riferimento più significativi e\ndiffusi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'attribuzione del lavoratore al singolo livello di inquadramento avviene\nattraverso la compara-zione tra l'analisi delle mansioni svolte e il contenuto\ndelle declaratorie con riferimento diretto o analogico ai ruoli professionali\ncampioni individuati per ciascun livello e per aree di business.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'assegnazione a un ruolo inquadrato al livello superiore comporterà\nl'adeguamento dell'inquadramento al livello superiore, tenendo conto di quanto\nprevisto dall'art. 17 del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-JOBTYPE_descriptions\">\u003Cp>\u003Cstrong>Protocollo sul sistema di inquadramento \u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Sistema di relazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di assicurare un costante flusso informativo sull'andamento\ncomplessivo del piano classificatorio di settore e sviluppare momenti\ninformativi di informazione e confronto le parti, consapevoli anche delle\ndiverse articolazioni organizzative e societarie caratterizzanti le aziende che\napplicano il presente CCNL, convengono sul seguente percorso relazionale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO NAZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conferma la Commissione Paritetica Nazionale sull'inquadramento, composta\nda complessivi 6 membri, quale organismo preposto per il monitoraggio del buon\nandamento del piano classificatorio, per la sua regolare applicazione ed\nevoluzione, ricevendo e valutando le segnalazioni critiche dai livelli\naziendali e di unità produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con cadenza annuale l'azienda fornirà alle R.S.U.\u002FOO.SS. territoriali\nelementi informativi che formeranno oggetto di esame congiunto circa\nl'evoluzione applicativa del sistema classificatorio avvenuta nel periodo di\nriferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO DI UNITÀ PRODUTTIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello territoriale verranno forniti dalle aziende, alle R.S.U. e OO.SS.\nterritoriali, in un apposito incontro da tenersi con cadenza annuale,\nriferimenti quali\u002Fquantitativi riguardanti il personale delle singole unità\nproduttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono sulla necessità di un adeguato livello di conoscenza\ndel sistema classificatorio che si può ottenere rendendo edotto il neo assunto\ndelle peculiarità del sistema classificatorio, tramite l'evidenziazione della\nparte contrattuale ad esso dedicata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con il presente protocollo le parti ritengono di aver fornito al sistema una\nprocedura di riferimento per il modello relazionale che prevede anche un\npercorso successivo caratterizzato da momenti formativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciò dovrà permettere di cogliere appieno nel tempo gli aspetti peculiari\ndel piano classificatorio che lo caratterizzano rispetto ad altri già\nesistenti, quali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la possibilità di evoluzione salariale prevista all'interno di ciascun\nlivello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la varietà di modelli negli inquadramenti professionali concreti\naN'interno delle imprese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la possibilità di mutamento di lavoro aN'interno di ruoli\nprofessionalmente equivalenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la minore frammentazione nella suddivisione e nell'identità professionale\ndei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali elementi conferiscono attualità al piano classificatorio e ampie\npossibilità di confronto tra le parti sullo stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Aree di business e relativi comparti\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>AREE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"5\" width=\"391\">\u003Cp>COMPARTI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>Raffinazione e altri impianti;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Distribuzione; Commercializzazione prodotti e servizi;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Cogenerazione\u002FProduz ione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Raffinazione e altri impianti (esercizio e\n        manutenzione)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>Logistica GPL Lube\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>Supply, trading, Shipping feedstock e prodotti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>Commerciale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>Cogenerazi one e\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Produzione di energia elettrica (anche da fonti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>rinnovabili\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"122\">\u003Cp>Esplorazione e produzione, risorse naturali, cattura e\n        stoccaggio C02\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Esplorazione e Produzione risorse naturali Cattura e\n        stoccaggio C02\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"122\">\u003Cp>Compravendita, trasporto e stoccaggio gas,\n        elettricità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Rete,\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>stoccaggio, rigassificazione e altri servizi gas\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>Mercato\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"122\">\u003Cp>Ingegneria,\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Costruzione,\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Perforazione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Ingegneria\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>Costruzione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>Perforazione\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"122\">\u003Cp>Ricerca e sviluppo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Ricerca e sviluppo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"122\">\u003Cp>Supporto al business\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"5\" width=\"390\">\u003Cp>Trasversale a tutti i comparti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 10 - Declaratorie per livelli e ruoli professionali campione e per\nsettori\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Livello 1\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori a cui è attribuita la qualifica di\nquadro, ai sensi della Legge 190\u002F85, che, in possesso di elevate conoscenze e\ncompetenze professionali maturate con pluriennale e consolidata esperienza\nanche interdisciplinare, esplicano con carattere continuativo ruoli gestionali\ne\u002Fo di tipo \"Professional\" di rilevante e fondamentale importanza ai fini dello\nsviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano, con ampia autonomia ed iniziativa nell'ambito delle\npolitiche e degli obiettivi aziendali, la gestione di processi essenziali ad\nelevato contenuto specialistico e\u002Fo il presidio di importanti settori\u002Faree di\nattività con responsabilità di risultato, la partecipazione attiva nella\ndefinizione degli obiettivi e delle politiche, la promozione del miglioramento\ndei risultati economici e gestionali, lo sviluppo di innovazioni di prodotto,\ne\u002Fo di processo, la risoluzione di problematiche interfunzionali in materia di\ninteresse strategico aziendale e\u002Fo la gestione delle persone assegnate\nfinalizzata al conseguimento degli obiettivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: l'esercizio del ruolo in un contesto di\nalta variabilità di eventi, l'orientamento al risultato, l'assunzione di\nresponsabilità, la capacità di negoziazione, di pianificazione, di\nprogrammazione e controllo, di gestione e sviluppo di risorse umane, di\ninnovazione tecnologica e di processo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Livello 2\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze e competenze professionali maturate con congrua e consolidata\nesperienza anche interfunzionale, esplicano ruoli di natura direttiva o\nspecialistica, equivalente per importanza, responsabilità e delicatezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano, con piena autonomia nell'ambito delle direttive\ngenerali impartite e degli obiettivi specifici, il coordinamento di attività\ndi notevole complessità, di risorse, e\u002Fo il presidio di aree specialistiche,\ncon responsabilità diretta di risultato e\u002Fo di supporto nella realizzazione\ndegli obiettivi assegnati e\u002Fo nella risoluzione di problematiche composite e\ncomplesse, volte anche all'Innovazione di prodotto, di soluzioni e\u002Fo di\nprocesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: l'esercizio del ruolo in un contesto anche\ninterfunzionale e variabile, l'orientamento al risultato e l'iniziativa, la\ncapacità di integrazione, di gestione di risorse umane, la padronanza di\ntecniche e tecnologie a supporto e metodologie anche operative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Livello 3\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di conoscenze e\ncompetenze professionali e specialistiche, maturate con consolidata esperienza\nspecifica, esplicano ruoli di concetto tecnico, amministrativo e commerciale\ncon elementi di complessità tecnica e operativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano, con autonomia operativa e iniziativa nei limiti delle\ndisposizioni generali impartite e degli obiettivi definiti, il coordinamento\ne\u002Fo lo svolgimento di attività specialistiche e diversificate, con\nresponsabilità diretta di realizzazione degli obiettivi prefissati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: l'esercizio del ruolo in un contesto\nfunzionale e di interfaccia variabile, la capacità di programmazione e\ncontrollo a breve termine, il coordinamento operativo di risorse umane, la\ngestione di attrezzature e impianti, la padronanza e uso di tecniche e\nmetodologie anche operative, la flessibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Livello 4\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze teorico-pratiche dei processi specifici maturate con congrua\nesperienza, esplicano ruoli di concetto o di alta specializzazione nei vari\nsettori aziendali tecnico, amministrativo e commerciale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano lo svolgimento di ruoli specialistici e differenziati,\ncon autonomia e responsabilità operativa di procedure e processi realizzativi\nnell'ambito di standard di riferimento di massima definiti in contesti\nvariabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: la capacità di operare scelte nel\nrispetto delle procedure\u002Fprocessi operativi definiti, padronanza e uso di\ntecniche operative e\u002Fo di esercizio di attrezzature ed impianti, elevato\nstandard realizzativo e quali-quantitativo, capacità di guida di altri\nlavoratori, flessibilità operativa anche polifunzionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Livello 5\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di adeguate\nconoscenze teorico-pratiche maturate con adeguata esperienza, esplicano ruoli\ndi concetto esecutivo o specializzati nelle attività tecniche operative,\namministrative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano lo svolgimento di compiti operativi diversificati\nsecondo procedure e standard definiti, con autonomia esecutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: flessibilità operativa funzionale,\nconoscenza e uso di tecniche operative e\u002Fo di esercizio di macchinari ed\nimpianti, standard esecutivo quali-quantitativo, possibile guida di altri\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono altresì a questo livello, decorsi 12 mesi dalla data di\nassunzione, i lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni\ndefinite e dettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti assegnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Livello 6\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono inseriti in questo livello, limitatamente ai primi 12 mesi di servizio,\ni lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni definite e\ndettagliate, anche nell'ambito di specifici programmi formativi, con puntuale\nesecuzione dei compiti assegnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i suddetti lavoratori, non è prevista l'adozione del meccanismo del\nC.R.E.A. e pertanto l'inserimento comporterà la sola applicazione del livello\nretributivo minimo del livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si rinvia alla contrattazione collettiva aziendale l'opportunità di\nprevedere declaratorie per tale livello con particolare riferimento alle\nattività internalizzabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>RUOLI PROFESSIONALI CAMPIONE PER COMPARTI\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>1. Raffinazione e altri impianti (esercizio e\nmanutenzione)\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Resp. Settore\u002FFunzione (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.); Resp. unità\n        (sotto funzione\u002Fsettore); Professional attività specialistiche (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc...);\n        Consegnatario di Turno con resp. di coordinamento operativo del sito e\n        delle emergenze.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Tecnologo\u002FEsperto attività specialistiche (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.); Responsabile\n        in turno polifunzionale impianti di processo complessi; Coordinatore\n        Attività Operative (es. operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi\n        tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Tecnico attività specialistiche (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.);\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Capo Turno di Raffineria; Consollista in turno di impianti di\n        processo complessi.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Addetto supervisore lavori; Operatore di Processo\n        polivalente e polifunzionale; Quadrista di Raffineria; Addetto\n        Attività specialistiche (documentazione spedizioni, laboratorio,\n        ecc...).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Operatore esercizio polivalente; Addetto attività\n        operative (esercizio, laboratorio).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"86\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>2. Logistica GPL Lube\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>Responsabile Base logistica (Resp. Deposito Distrib. -\n        Resp. Impianto Avio, Resp. Stabilimento Gpl, Resp. Deposito GPL, Resp.\n        Stabilimento Lube); Resp. Coordinamento\n        trasporti\u002Fspedizioni\u002Fmovimentazione prodotto; Professional\n        Coordinamento trasporti\u002Fspedizioni\u002Fmovimentazione prodotto;\n        Responsabile Programmazione; Professional Programmazione.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>Coordinatore attività tecnico-operative-fiscali;\n        Esperto\u002FSpecialista spedizioni\u002Fprogrammazione.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>Addetto programmazione\u002Fgestione spedizioni, trasporti,\n        movimentazione prodotto, ecc.; Tecnico operativo deposito e\u002Fo oleodotti\n        (anche in turno).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>Addetto attività spedizioni; Addetto operativo (anche\n        in turno); Autista trasporto e consegna carburanti\u002FAviorifornitore.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>Operatore deposito\u002Foleodotto.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"59\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"451\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>3. Supply, trading e shipping, feedstock prodotti\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>Responsabile Portfolio Management feedstock\u002Fprodotti;\n        Responsabile shipping; Professional Portfolio management\n        feedstock\u002Fprodotti; Professional shipping; Trader\n        feedstock\u002Fprodotti.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>Esperto Portfolio management feedstock\u002Fprodotti;\n        Esperto shipping; Esperto supply\u002FLavorazioni; Esperto attività\n        trading.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>Addetto shipping; Addetto attività trading; Addetto\n        supply\u002Flavorazioni.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>Addetto operativo shipping, supply.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>Operatore shipping, supply.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"85\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"430\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>4. Commerciale\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>Resp. Attività Commerciali; Resp. Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche Complesse (sviluppo, marketing, pricing, front\n        &amp; back office, customer service, pianificazione, ecc.); Resp.\n        Attività Commerciali; Resp. Attività Tecniche; Professional Attività\n        Tecniche; Professional Attività Commerciali; Professional Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche (sviluppo, marketing, pricing, front &amp; back\n        office, customer service, pianificazione, ecc.).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>Coordinatore attività commerciali; Coordinatore\n        attività tecniche; Coordinatore attività di supporto\u002Fspecialistiche\n        (sviluppo, marketing, pricing, front &amp; back office, customer\n        service, pianificazione, ecc.); Specialista Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche (sviluppo, marketing, pricing, front &amp; back\n        office, customer service, pianificazione, ecc.); Specialista Attività\n        Commerciali; Specialista Attività tecniche.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>Addetto Attività Commerciali; Addetto Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche (sviluppo, marketing, pricing, front &amp; back\n        office, customer service, pianificazione, ecc.); Addetto Attività\n        Tecniche.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>Operatore attività commerciali.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>Operatore attività commerciali di supporto (es. cali\n        center).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"423\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>5. Cogenerazione e produzione energia elettrica (anche da fonti\nrinnovabili)\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Responsabile Attività (produzione\u002Fmanutenzione,\n        logistica e magazzino); Professional Attività specialistica (processo,\n        manutenzione, logistica e magazzino).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Coordinatore attività (produzione\u002Fmanutenzione,\n        logistica e magazzino); Capoturno di attività complesse di produzione;\n        Tecnologo di processo\u002Fmanutenzione; Specialista analisi\n        produzione\u002Fmanutenzione\u002Flogistica e magazzino.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Tecnico coordinamento lavori; Capoturno; Consollista;\n        Addetto analisi produzione\u002Fmanutenzione\u002Flogistica e magazzino; Tecnico\n        sicurezza.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Assistente lavori; Operatore esercizio polifunzionale;\n        Quadrista; Specialista manutenzione; Addetto attività\n        produzione\u002Fmanutenzione\u002Flogistica e magazzino.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"89\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Operatore di esercizio.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Operatore di manutenzione.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>6. Linea operativa Esplorazione e Produzione Risorse Naturali,\ncattura e stoccaggio C02\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Technical leader progetti di area tecnica\n        (esplorazione, giacimenti, area pozzo, stoccaggio C02, ecc.);\n        Responsabile area pozzo; Professional di area tecnica (esplorazione,\n        giacimenti, area pozzo, ingegneria, stoccaggio C02, ecc.); Responsabile\n        produzione; Responsabile manutenzione.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Capo centrale; Specialista di area tecnica\n        (esplorazione, giacimenti, area pozzo, ingegneria, stoccaggio C02,\n        ecc.); Supervisor perforazione e completamenti; Assistente controllo\n        realizzazione impianti.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Tecnico progettazione; Tecnico ingegneria area pozzo;\n        Assistente di manutenzione; Tecnico di laboratorio; Assistente rigless;\n        Assistente cantieri di area pozzo; Operatore polivalente; Capo squadra\n        produzione.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Operatore di esercizio impianti; Operatore offshore;\n        Addetto di magazzino; Assistente junior attività di Area Pozzo;\n        Addetto elaborazione dati (geologia giacimenti, ecc.).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Operatore di centrale (esercizio); Addetto squadra\n        manutenzione e montaggio; Addetto trattamento e caricamento dati\n        (geologia giacimenti, ecc...).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>7. Rete, stoccaggio, rigassificazione e altri servizi\ngas\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>RUOLI (a tìtolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Responsabile centro; Responsabile lavori; Professional\n        progettazione; Professional contratti; Responsabile attività tecniche\n        ad alta specializzazione; Project Manager \u002F Construction Manager;\n        Professional servizi e sistemi tecnici, Responsabile di centrale.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Esperto programmazione operativa dispacciamento;\n        Esperto giacimenti; Esperto monitoraggio mercati gas; Tecnico\n        coordinatore attività tecniche; Coordinatore tecnico e\u002Fo operativo.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Tecnico permessi; Tecnico area pozzo; Tecnico di\n        centro\u002Fcentrale; Tecnico realizzazione\u002Flavori; Operatore tecnico\n        specialista; Tecnico Specialista (TECS).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Addetto tecnico operativo tariffe; Addetto tecnico\n        operativo impianti; Operaio esperto rete (AMS); Operaio esperto\n        impianti; Addetto tecnico operatore di centro.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Operatore magazzini e logistica; Operatore controllo\n        operativo; Operaio specialista rete (BMS); Operaio specialista\n        impianti.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>8. Mercato\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Responsabile supporto commerciale; Responsabile\n        vendite, Responsabile customer management\u002Foperations; Responsabile\n        portfolio management gas\u002Fpower; Professional supporto commerciale;\n        Professional vendite; Professional customer management\u002Foperations;\n        Professional portfolio management gas\u002Fpower; Trader gas\u002Fpower.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Coordinatore attività commerciali; Coordinatore\n        customer management\u002Foperations; Esperto supporto commerciale; Esperto\n        customer management\u002Foperations; Esperto portfolio management gas\u002Fpower;\n        Esperto attività di trading; Esperto vendite.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Addetto attività commerciali; Addetto attività di\n        trading; Addetto customer management\u002Foperations.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Operatore attività commerciali; Operatore customer\n        management\u002Foperations.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Operatore attività commerciali di supporto.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>9. lngegneria\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"88\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Responsabile settore di attività\n        (ingegneria\u002Fprocesso\u002Fcommisioning); Responsabile settore di attività\n        ricerca.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Responsabile di progetto; Responsabile commessa\u002Fe di\n        offerta; Professional attività specialistiche (discipline\n        ingegneristiche) Professional attività specialistiche (tecnologie di\n        base); Professional attività tendering e stime; Superintendent.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Specialista di attività (discipline ingegneristiche);\n        Specialista di attività (tecnologie di base); Supervisore lavori;\n        Specialista attività tendering e stime; Specialista di attività\n        (preventivi); Deputy Superintendent; Project engineer; Specialista di\n        laboratorio.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Tecnico di programmazione\u002Fcontrollo costi; Tecnico\n        progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie di base; Tecnico di\n        laboratorio; Tecnico attività di stime e preventivazione; Assistente\n        di cantiere\u002Ffase.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Addetto di discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie di\n        base; Addetto attività di stime e preventivazione; Addetto supervisore\n        lavori cantiere\u002Ffase; Progettista di discipline\n        ingegneristiche\u002Ftecnologie di base (in alternativa: Addetto disegnatore\n        progettista).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Supporto di cantiere\u002Ffase; Disegnatore progettista\n        junior.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Aiutante di cantiere\u002Ffase.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>10. Costruzione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Responsabile settore di attività costruzione;\n        Responsabile di progetto; Responsabile elettrico\u002Felettronico;\n        Superintendent; Construction manager\u002FCapo cantiere; Professional\n        attività tendering e stime.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Specialista assistente di cantiere; Specialista\n        elettrico\u002Felettronico; Specialista tecnologie di saldatura; Deputy\n        Superintendent; Specialista di progetto; Specialista attrezzature\n        meccaniche; Specialista attività di tendering e stime; Supervisore\n        lavori.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Assistente di cantiere; Assistente meccanico; Tecnico\n        di progetto; Tecnico tecnologie di saldatura; Tecnico\n        elettrico\u002Felettronico.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Capo squadra (saldatura\u002Flavori); Addetto\n        elettrico\u002Felettronico (meccanici\u002Flavori elettrici, collaudi, NDT);\n        Addetto supervisione lavori cantiere; Addetto tecnologie di saldatura;\n        Addetto gru; Addetto assistenza di cantiere.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Collaudatore; Saldatore; Tubista\u002Fcarpentiere;\n        Operatore Side Boom; Operatori mezzi movimento terra;\n        Meccanico\u002Felettricista; Supporto di cantiere; Supporto elettrico\n        \u002Felettronico; Operatore gru.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"426\">\u003Cp>Aiutante di cantiere; trattorista traino.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>11. Perforazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Responsabile attività di progetto\u002Farea (Rig\n        Manager\u002FOperation Manager); Responsabile settore di attività (Rig\n        superintendent); Professionial attività specialistiche (DSL -\n        Supervisore - Chief Electrician - Professional Manutenzione\n        elettronica).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Specialista attività di perforazione; Specialista\n        manutenzione meccanica\u002Felettrica\u002Felettronica; Capo sonda.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Tecnico manutenzione meccanica\u002Felettrica\u002Felettronica;\n        Tecnico di sonda; Tecnico elettronico.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Capo squadra (Lavori meccanici\u002FLavori elettrici,\n        lavori elettronici); Addetto sonda; Capo perforatore.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Perforatore; Pontista; Addetto attività di\n        manutenzione; Meccanico\u002FElettricista.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"424\">\u003Cp>Aiuto Perforatore.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>12. Ricerca e sviluppo\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Responsabile Scientifico; Project manager;\n        Responsabile Attività dì ricerca; Responsabile Laboratorio;\n        Responsabile Sviluppo tecnologico; Professional Attività\n        specialistiche (processi, prodotti, sviluppi innovativi, ecc.);\n        Ricercatore.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Coordinatore attività specialistiche (ricerca,\n        processi, prodotti, impianti); Specialista\u002FEsperto Settore\n        attività\u002FAttività specialistiche (ricerca, processi, prodotti,\n        impianti); Tecnologo; Specialista progetti di ricerca.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Tecnico di laboratorio; Tecnico polivalente impianti\n        pilota; Addetto progetti di ricerca.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Analista analisi complesse; Conduttore impianti\n        pilota.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>Analista di laboratorio; Operatore di impianti\n        pilota.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"91\">\u003Cp>\u003Csup>6\u003C\u002Fsup> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"425\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>13. Supporto al business\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>Responsabile unità\u002Ffunzione ad elevata complessità\n        gestionale; Responsabile unità\u002Fattività\u002Fservizio (comprese aree\n        data\u002Fagile\u002Fdigital); Team leader attività\u002Fservizio; Project Manager;\n        Product Owner; Scrum Master; Professional attività\u002Fservizio.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>Coordinatore attività\u002Fservizio; Esperto\n        attività\u002Fservizio; Specialista attività\u002Fservizio;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Esperto data scientist\u002Fdata engineer; Esperto data governance;\n        Esperto digitai; Esperto attività agile.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>Tecnico attività\u002Fservizio (comprese aree\n        data\u002Fagile\u002Fdigital).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>Addetto attività\u002Fservizio (comprese aree\n        data\u002Fagile\u002Fdigital).\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>Operatore attività\u002Fservizio.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"444\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 11 - Sistema di valutazione dell'apporto professionale individuale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Con l'accordo del 23 luglio 1998, le Parti ipotizzarono un nuovo sistema di\nclassificazione del personale che vedeva la valutazione complessiva della\nprofessionalità rappresentata dalla combinazione tra l'inquadramento nelle\nsingole categorie, ora livelli, e l'apprezzamento dell'apporto professionale\nall'interno dei livelli stessi. Il 1 febbraio 2000, le Parti provvidero a\nstipulare il nuovo sistema di classificazione secondo le linee di tale\naccordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale sistema di valutazione delle prestazioni, unico nel panorama della\ncontrattazione collettiva nazionale a vantare un elemento salariale dinamico\nnel sistema di inquadramento, ha premiato nel corso del tempo le performance\npositive svolgendo un ruolo rilevante di incentivazione alla produttività\nindividuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, sulla base dell'esperienza maturata, hanno inteso aggiornare il\nsistema di apprezzamento dell'apporto professionale individuale puntando sulla\nsua semplificazione, indirizzando la valutazione solo su quei fattori in grado\ndi evidenziare la crescita professionale nel ruolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la sua configurazione e specificità, il sistema di valutazione e i\nrelativi valori economici assegnati non rappresentano, né determinano livelli\nintermedi di classificazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ilivelli complessivi di C.R.E.A. restano 23.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di assegnazione a mansioni definitive di livello superiore al\nlavoratore sarà attribuito il 1° livello di C.R.E.A, neN'ambito del livello\nsuperiore di inquadramento. Trascorsi sei mesi dall'attribuzione del nuovo\ninquadramento, si procederà all'apprezzamento complessivo ai fini della\ndeterminazione del livello di effettivo di C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IIprecedente sistema C.R.E.A resterà in vigore sino all'applicazione del\nnuovo sistema di valutazione dell'apporto professionale individuale che avrà\ndecorrenza 1.01.2020, compatibilmente con i tempi tecnici necessari per la\ntransizione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 12 - Protocollo del sistema di valutazione dell'apporto\nprofessionale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Come illustra l'art. 11 del presente CCNL, l'evoluzione e la semplificazione\ndel sistema di valutazione CREA puntano a evidenziare il livello delle\ncompetenze agite dalle persone e la continuità con cui vengono esercitate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La valutazione dell'apporto professionale individuale avviene:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- in caso di assegnazione ad altro ruolo all'interno dello stesso livello;\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- in caso di significativi cambiamenti organizzativi e\u002Fo tecnologici; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sei mesi dopo l'inquadramento nel livello superiore; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- comunque con cadenza biennale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale valutazione vede il coinvolgimento di due attori: il responsabile di\nlinea che apprezza la professionalità espressa dal lavoratore attraverso i\nquattro meta-fattori (orientamento al risultato; flessibilità, proattività,\nvalorizzazione delle risorse) e il lavoratore che ha l'opportunità di avere\nuna visione e una valutazione analitica e complessiva del suo apprezzamento\nprofessionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per conseguire tale finalità, le parti informeranno preliminarmente sia i\nresponsabili di linea, sia le rappresentanze sindacali dei lavoratori, circa le\nmodalità di valutazione dell'apporto professionale del lavoratore e la\ngestione della comunicazione attraverso la relativa scheda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il processo di valutazione dell'apporto professionale individuale è chiaro\ned esplicito perché si basa su una strumentazione contrattuale e riguarda\nesclusivamente quello che le persone fanno e come lo fanno, stimolando il\nprocesso di crescita professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La comunicazione della valutazione del responsabile diretto al lavoratore è\nl'occasione per favorire: la comprensione della stessa; l'individuazione delle\nazioni per il miglioramento della professionalità tramite anche interventi\nformativi; la focalizzazione sugli obiettivi di lavoro; la trasparenza del\nsistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di realizzare annualmente uno specifico confronto con le\ncompetenti RSU sull'andamento delle valutazioni al fine di definire gli\nopportuni interventi che possano migliorare le performance dei lavoratori e\norientarli alla crescita professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i casi ritenuti dai lavoratori di inadeguato apprezzamento del CREA si\nprevede, nel periodo precedente l'effettiva decorrenza, un esame congiunto tra\nla R.S.U. o 00.SS. territoriali, ove necessario, e l'azienda. La RSU potrà\nassistere il lavoratore, su sua richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Viste le novità introdotte, per valutare complessivamente l'applicazione\ndel nuovo sistema, si conviene sul mantenimento della Commissione Paritetica\nNazionale sul sistema di valutazione dell'apporto professionale individuale,\ncomposta da complessivi 6 membri, quale organismo preposto per verificare la\nregolare applicazione dei principi insiti in tale sistema. Tale Commissione\npotrà essere attivata, di volta in volta, attraverso le segnalazioni inviate\ndalla R.S.U. competente o dalle aziende, per offrire l'interpretazione\nautentica delle disposizioni contrattuali riguardanti i temi sollevati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 13 -1 fattori di valutazione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La valutazione dell'apporto professionale misura la capacità della risorsa\ndi padroneggiare tecniche, teoriche e pratiche, nonché modelli specialistici,\nmettendo a frutto l'esperienza interfunzionale anche per gestire situazioni\nrelazionali complesse. Per le Parti valutare significa, non solo monitorare i\ncontributi di ciascuno, ma anche considerare le persone come fonte di vantaggio\ncompetitivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'investire sulla professionalità delle proprie risorse attraverso la\nvalutazione e gli interventi a supporto del loro sviluppo professionale\n(formazione, job rotation, maggiori responsabilità, etc.), l'Azienda persegue\nl'obiettivo di costruire un contesto efficace fatto di competenze operative che\nsoddisfano esigenze organizzative attuali e, potenzialmente, anche quelle\nfuture.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il modello di valutazione dell'apporto professionale individuale intende\nevidenziare il livello di acquisizione delle competenze agite e la continuità\ncon cui vengono esercitate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dall'analisi dei 59 elementi costituenti il sistema di valutazione CREA le\nparti hanno estrapolato quelli più coerenti con le suddette finalità, con\nparticolare attenzione agli:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Elementi del fattore \"Complessità\"\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione; ampiezza di visione; problem solving; gestione\noperativa; metodo; analisi; sintesi; flessibilità organizzativa; sistemi di\nrelazioni; relazioni interne\u002Festerne; collaborazione interfunzionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Elementi del fattore \"Responsabilità\"\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza delle persone, degli impianti e tutela dell'ambiente; impatto sui\nrisultati economici; gestione e coordinamento delle persone; efficacia\noperativa; qualità\u002Fesattezza dell'esecuzione; tempestività dell'esecuzione;\nprogrammazione e controllo; discrezionalità decisionale e propositiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Elementi del fattore \"Esperienza\"\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale; esperienza interfunzionale; gestione di\nrelazioni complesse; negoziazione; gestione di situazioni divergenti e\nconflittuali; integrazione in gruppi di lavoro; flessibilità; adattamento al\ncontesto lavorativo; pianificazione e gestione di risorse umane, economiche,\ntecniche; padronanza di modalità operative efficaci.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Elementi del fattore \"Autonomia\"\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa, propositività operativa; capacità decisionale; individuazione\ndi soluzioni operative; accuratezza di esecuzione; autonomia realizzativa;\nsensibilità a costi\u002Fbenefici; orientamento al compito; capacità\norganizzativa; tempestività delle azioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di semplificare il processo di valutazione e dopo aver\nsistematizzato i contenuti degli elementi su esposti, le Parti hanno\nindividuato i seguenti quattro meta-fattori in grado di valutare l'apporto\nprofessionale individuale per tutte le aree di business e relativi comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-orientamento al risultato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-flessibilità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-proattività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-valorizzazione delle risorse aziendali assegnate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A fronte del cambiamento dei fattori di valutazione, le Parti convengono di\nnon modificare l'acronimo del sistema di valutazione e di mantenere il nome\nC.R.E.A., per evidenziare che si tratta di una sua evoluzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 14 - La descrizione dei fattori di valutazione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Per i livelli da 5 a 3\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Orientamento al risultato: \u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-saper assolvere in modo mirato, efficiente e tempestivo ai compiti\nassegnati e a quelli non programmati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di lavorare in team per il perseguimento degli obiettivi\naziendali; capacità di finalizzare le proprie attività al conseguimento dei\nrisultati aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di analizzare compiutamente i problemi comprendendo gli effetti\ndelle soluzioni adottate nel breve e nel lungo periodo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Flessibilità:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di comprendere le diverse situazioni e di adeguare il proprio\ncomportamento in funzione dell'impatto che ne può derivare su altre aree\naziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di adattarsi a contesti e situazioni variabili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capacità di affrontare dinamiche organizzative complesse con flessibilità\ne capacità d'integrazione nei gruppi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capacità di rapportarsi in modo positivo al cambiamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Proattività\u003C\u002Fstrong>:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di attivarsi in modo autonomo neN'ambito delle responsabilità e\ndei compiti assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di affrontare contesti dì incertezza cogliendo rischi e\ncriticità, operando in modo attivo per la loro risoluzione in coerenza con le\nnormative aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di analizzare il contesto e le priorità al fine di pianificare\nazioni adeguate rispetto ai compiti assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di ricercare e cogliere opportunità di miglioramento nel\nquotidiano.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Valorizzazione delle risorse aziendali assegnate:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di programmare ed organizzare in modo efficace ed efficiente le\nrisorse assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- saper utilizzare in sinergia le risorse messe a disposizione in modo\naccurato, coerente e metodico (meccanismi operativi, strumenti e attrezzature,\nprocedure, ecc... ottimizzandone la gestione con autonomia e determinazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Per il livello 2\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Orientamento al risultato:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-saper gestire le proprie attività in modo mirato, efficiente e tempestivo\nin relazione agli obiettivi assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di lavorare e di coordinare le attività di team per il\nperseguimento degli obiettivi aziendali; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di finalizzare le proprie e altrui attività al conseguimento dei\nrisultati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-saper definire in autonomia le priorità nell'ambito degli obiettivi\nassegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capacità di analizzare compiutamente i problemi comprendendo gli effetti\ndelle soluzioni adottate nel breve e nel lungo periodo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Flessibilità\u003C\u002Fstrong>:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di comprendere le diverse situazioni e adeguare il proprio\ncomportamento in funzione dell'impatto che ne può derivare su altre aree\naziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di adattarsi a contesti e situazioni variabili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di affrontare dinamiche organizzative complesse e variabili con\nflessibilità e capacità d'integrazione nei gruppi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capacità di rapportarsi in modo attivo e propositivo al cambiamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Proattività\u003C\u002Fstrong>:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di attivarsi in modo autonomo neN'ambito delle responsabilità e\ndegli obiettivi assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-saper proporre modifiche alle prassi aziendali esistenti o nuove modalità\noperative o di processo, promuovendo soluzioni alternative e innovative\nsfruttando le opportunità tecnologiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di affrontare in autonomia contesti di incertezza cogliendo\nrischi e criticità, operando in modo proattivo per la loro risoluzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di analizzare il contesto e le priorità al fine di pianificare\nazioni adeguate rispetto agli obiettivi assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di ricercare e cogliere opportunità di miglioramento nel\nquotidiano.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Valorizzazione delle risorse aziendali assegnate:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- capacità di programmare e organizzare in modo efficace ed efficiente le\nrisorse assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capacità di utilizzare in sinergia tutte le risorse poste a disposizione\nottimizzandone la gestione con autonomia e determinazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capacità di integrarsi in gruppi di lavoro, di assegnare compiti e\nattività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- capacità di gestione di situazioni critiche e complesse e di coordinare\nefficacemente le risorse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di individuare e assegnare in maniera chiara ed efficace\nobiettivi operativi alle risorse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Orientamento al risultato:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di analizzare compiutamente i problemi comprendendo gli effetti\ndelle soluzioni adottate nel breve e nel lungo periodo con cognizione della\npropria responsabilità e degli impatti associati alle scelte effettuate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-saper sviluppare e attuare gli obiettiviaziendali sullabase delle strategie\naziendali, stabilendo nell'ambito della propriaautonomia lepriorità in\ncoerenza con le dinamiche di business;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di realizzare gli obiettivi aziendali assegnati e portare a\ncompimento le relative attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di analizzare le attività in maniera prospettica e con visione\nstrategica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di lavorare in team.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Flessibilità\u003C\u002Fstrong>:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di comprendere le diverse situazioni e adeguare il proprio\ncomportamento in funzione dell'impatto che ne può derivare su altre aree\naziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di adattarsi a contesti e situazioni variabili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di affrontare dinamiche organizzative complesse che richiedono\nflessibilità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di gestire in modo attivoe propositivoil cambiamento,\nguidandolo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione delle risorse\nfinalizzati al miglioramento continuo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Proattività\u003C\u002Fstrong>:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di attivarsi in modo autonomo nell'ambito della propria\nresponsabilità e degli obiettivi aziendali assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Saper proporre modifiche alle prassi aziendali esistenti o nuove modalità\noperative o di processo, promuovendo soluzioni alternative e innovative\nsfruttando le opportunità tecnologiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di affrontare in autonomia contesti di incertezza cogliendo\nrischi e criticità, operando in modo proattivo per la loro risoluzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di analizzare il contesto e le priorità al fine di pianificare\nazioni adeguate rispetto agli obiettivi aziendali assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di ricercare e cogliere opportunità di miglioramento nel\nquotidiano avvalendosi anche di tecnologie, modalità operative o di processo\ninnovative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di partecipare attivamente allo sviluppo e all'attuazione degli\nobiettivi e delle politiche aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Valorizzazione delle risorse aziendali assegnate:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di utilizzare in sinergia con tutte le risorse poste a\ndisposizione ottimizzandone la gestione con autonomia e determinazione; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- capacità di integrarsi in gruppi di lavoro, delegare compiti e attività,\nnegoziare in situazioni critiche caratterizzate anche da aspetti di divergenza\ne conflittualità, supervisionare efficacemente i propri collaboratori o\nrisorse assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capacità di definire in maniera chiara ed efficace gli obiettivi dei\npropri collaboratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 15 - Schede per l'apprezzamento dell'apporto professionale\nindividuale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>SCHEDA PER I LIVELLI DA 5 A 3 \u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Area di business\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Comparto\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Ruolo\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Cognome e Nome\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Data di valutazione\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Periodo di valutazione\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"84\">\u003Cp>ELEMENTI DI VALUTAZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"359\">\u003Cp>DESCRIZIONI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>Valutazione da 1 a 3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"84\">\u003Cp>Orientamento al risultato\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"359\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; saper assolvere in modo\n        mirato, efficiente e tempestivo ai compiti assegnati e a quelli non\n        programmati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di lavorare in team per il perseguimento\n        degli obiettivi aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di finalizzare le proprie attività al\n        conseguimento dei risultati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di analizzare compiutamente i problemi\n        comprendendo gli effetti delle soluzioni adottate nel breve e nel lungo\n        periodo.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"84\">\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"359\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di comprendere\n        le diverse situazioni e di adeguare il proprio comportamento in\n        funzione dell'impatto che ne può derivare su altre aree aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di adattarsi a contesti e situazioni\n        variabili;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di affrontare le dinamiche organizzative\n        complesse con flessibilità e capacità d'integrazione nei gruppi di\n        lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di rapportarsi in modo positivo al\n        cambiamento.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"84\">\u003Cp>Proattività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"359\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di attivarsi in\n        modo autonomo nell'ambito delle responsabilità e dei compiti\n        assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di affrontare contesti di incertezza\n        cogliendo rischi e criticità, operando in modo attivo per la loro\n        risoluzione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di analizzare il contesto e le priorità\n        al fine di pianificare azioni adeguate rispetto ai compiti\n        assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di ricercare e cogliere opportunità di\n        miglioramento nel quotidiano.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"84\">\u003Cp>Valorizzazione delle risorse aziendali\n        assegnate\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"359\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di programmare\n        ed organizzare in modo efficace ed efficiente le risorse assegnate\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; saper utilizzare in sinergia le risorse messe a\n        disposizione in modo accurato, coerente e metodico (meccanismi\n        operativi, strumenti e attrezzature, procedure, ecc...) ottimizzandone\n        la gestione con autonomia e determinazione;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"84\">\u003Cp>Valutazione\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>complessiva\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"359\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Data di illustrazione scheda\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Firma del valutatore\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Firma del valutato per presa visione\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>SCHEDA PER il LIVELLO 2\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Area di business\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Comparto\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Ruolo\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Cognome e Nome\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Data di valutazione\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Periodo di valutazione\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"77\">\u003Cp>ELEMENTI DI VALUTAZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"372\">\u003Cp>DESCRIZIONI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>Valutazione da la 3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"77\">\u003Cp>Orientamento al risultato\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"372\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; saper gestire le proprie\n        attività in modo mirato, efficiente e tempestivo in relazione agli\n        obiettivi assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di lavorare e di coordinare le attività di\n        team per il perseguimento degli obiettivi aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di finalizzare le proprie e altrui attività\n        al conseguimento dei risultati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; saper definire i propri obiettivi stabilendo in\n        autonomia le priorità;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di analizzare compiutamente i problemi\n        comprendendo gii effetti delle soluzioni adottate nel breve e nel lungo\n        periodo.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"77\">\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"372\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di comprendere le\n        diverse situazioni e adeguare il proprio comportamento in funzione\n        dell'Impatto che ne può derivare su altre aree aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di adattarsi a contesti e situazioni\n        variabili;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di affrontare dinamiche organizzative complesse\n        e variabili con flessibilità e capacità d'integrazione nei gruppi di\n        lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di rapportarsi in modo attivo e propositivo al\n        cambiamento.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"77\">\u003Cp>Proattività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"372\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di attivarsi in\n        modo autonomo nell'ambito della propria responsabilità e degli\n        obiettivi aziendali assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Saper proporre modifiche alle prassi aziendali\n        esistenti o nuove modalità operative o di processo, promuovendo\n        soluzioni alternative e innovative sfruttando le opportunità\n        tecnologiche;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di affrontare in autonomia contesti di\n        incertezza cogliendo rischi e criticità, operando in modo proattivo\n        per la loro risoluzione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di analizzare il contesto e le priorità al\n        fine di pianificare azioni adeguate rispetto agli obiettivi aziendali\n        assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di ricercare e cogliere opportunità di\n        miglioramento nel quotidiano avvalendosi anche di tecnologie, modalità\n        operative o di processo innovative.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"77\">\u003Cp>Valorizzazion\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"372\">\u003Cp>&gt; capacità di programmare e\n        organizzare in modo efficace ed efficiente le risorse\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"68\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>e delle risorse aziendali assegnate\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"370\">\u003Cp>assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di utilizzare in sinergia tutte le risorse\n        poste a disposizione ottimizzandone la gestione con autonomia e\n        determinazione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di integrarsi in gruppi di lavoro, di assegnare\n        compiti e attività;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di gestione di situazioni critiche e complesse\n        e di coordinarne efficacemente le risorse;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di individuare e assegnare in maniera chiara\n        ed efficace obiettivi operativi alle risorse.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"75\">\u003Cp>Valutazione\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>complessiva\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"370\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Data di illustrazione scheda\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Firma del valutatore\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Firma del valutato per presa visione\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>SCHEDA PER il LIVELLO 1\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Area di business\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Comparto\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Ruolo\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Cognome e Nome\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Data di valutazione\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Periodo di valutazione\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp>ELEMENTI DI VALUTAZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"369\">\u003Cp>DESCRIZIONI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>Valutazione da 1 a 3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"80\">\u003Cp>Orientamento al risultato\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"369\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di analizzare\n        compiutamente i problemi comprendendo gli effetti delle soluzioni\n        adottate nel breve e nel lungo periodo con cognizione della propria\n        responsabilità e degli impatti associati alle scelte effettuate;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; saper definire i propri e altrui obiettivi sulla base\n        delle strategie aziendali, stabilendo nell'ambito della propria\n        autonomia le priorità in coerenza con le dinamiche di business;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di realizzare gli obiettivi aziendali\n        assegnati e portare a compimento le relative attività;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di analizzare le attività in maniera\n        prospettica e con visione strategica:\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di lavorare in team.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"80\">\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"369\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di comprendere le\n        diverse situazioni e adeguare il proprio comportamento in funzione\n        dell'impatto che ne può derivare su altre aree aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di adattarsi a contesti e situazioni\n        variabili;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di affrontare dinamiche organizzative\n        complesse che richiedono flessibilità; capacità di gestire in modo\n        attivo e propositivo il cambiamento, guidandolo attraverso il\n        coinvolgimento e la responsabilizzazione delle risorse finalizzati al\n        miglioramento continuo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"80\">\u003Cp>Proattività\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"369\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di attivarsi in\n        modo autonomo nell'ambito della propria responsabilità e degli\n        obiettivi aziendali assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Saper proporre modifiche alle prassi aziendali\n        esistenti o nuove modalità operative o di processo, promuovendo\n        soluzioni alternative e innovative sfruttando le opportunità\n        tecnologiche;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di affrontare in autonomia contesti di\n        incertezza cogliendo rischi e criticità, operando in modo proattivo\n        per la loro risoluzione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di analizzare il contesto e le priorità al\n        fine di pianificare azioni adeguate rispetto agli obiettivi aziendali\n        assegnati;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di ricercare e cogliere opportunità di\n        miglioramento nel quotidiano avvalendosi anche di tecnologie, modalità\n        operative o di processo innovative;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"70\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"367\">\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt; Capacità di partecipare attivamente alla definizione degli\n        obiettivi e delle politiche aziendali.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"76\">\u003Cp>Valorizzazione delle risorse assegnate\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"367\">\u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di utilizzare in\n        sinergia con tutte le risorse poste a disposizione ottimizzandone la\n        gestione con autonomia e determinazione;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capacità di integrarsi in gruppi di lavoro, delegare\n        compiti e attività, negoziare in situazioni critiche caratterizzate\n        anche da aspetti di divergenza e conflittualità, supervisionare\n        efficacemente i propri collaboratori o risorse assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>&gt;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capacità di definire in maniera chiara ed efficace gli\n        obiettivi dei propri collaboratori.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"76\">\u003Cp>Valutazione complessiva\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"367\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"69\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Data di illustrazione scheda\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Firma del valutatore\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Firma del valutato per presa visione\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 16 - il processo di valutazione dell'apporto professionale\nindividuale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il sistema di valutazione semplificato dell'apporto professionale sarà\napplicato nel biennio 2020 -2021.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le valutazioni saranno effettuate a cura dei responsabili diretti dei\ndipendenti, sulla base delle schede di cui all'articolo precedente. Il\nvalutatore si esprimerà per ciascuno dei quattro fattori, su una scala da 1 a\n3, dove:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Indica un livello di apprezzamento da migliorare dell'apporto\n        professionale\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Indica un livello di apprezzamento invariato dell'apporto\n        professionale\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Indica un livello di apprezzamento superiore dell'apporto\n        professionale\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La determinazione del C.R.E.A. da assegnare al lavoratore dipende dal\npunteggio totale conseguito:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Da 4 a 5\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Indica un livello di apprezzamento da migliorare\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Da 6a 9\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Indica un livello di apprezzamento invariato\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Da 10 a 12\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Indica un livello di apprezzamento superiore\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il valutatore all'atto dell'illustrazione della scheda al valutato motiverà\nle ragioni dell'apprezzamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La verifica deN'apprezzamento dell'apporto professionale avverrà: in caso\ndi assegnazione ad altro ruolo all'interno dello stesso livello dopo almeno sei\nmesi di svolgimento delle attività nel nuovo ruolo professionale ovvero in\ncaso di significativi cambiamenti organizzativi e tecnologici. In assenza dei\ncasi di cui sopra, la verifica dell'apprezzamento dell'apporto professionale\navverrà con cadenza biennale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'esito della valutazione si possono verificare le seguenti\npossibilità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'apprezzamento individuale complessivo superiore determina l'assegnazione\ndel livello C.R.E.A. superiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'apprezzamento individuale complessivo invariato non comporta alcun\ncambiamento di livello C.R.E.A.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- in caso di apprezzamento individuale complessivo da migliorare, il\nlavoratore mantiene ad personam il livello retributivo precedentemente\nacquisito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 17 -Assegnazione temporanea ad attivita di livello superiore\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Al lavoratore chiamato a svolgere attività di livello superiore rispetto a\nquella del suo inquadramento sarà corrisposta la differenza tra i valori del\nminimo e del livello individuale di C.R.E.A. del proprio livello e quelli del\nminimo e del livello 1 di C.R.E.A. del livello superiore. Nei casi di\nassegnazione temporanea ad attività di livello superiore, il lavoratore può\ncontinuare a svolgere anche le mansioni precedenti purché in maniera non\nprevalente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove l'assegnazione all'attività di livello superiore non abbia avuto luogo\nper sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del\nposto, l'assegnazione stessa diviene definitiva trascorso il periodo di sei\nmesi continuativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora l'assegnazione all'attività di livello superiore abbia avuto luogo\nper sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del\nposto, il lavoratore ha diritto all'inquadramento superiore trascorso un\nperiodo di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sei mesi per i livelli 6, 5, 4 \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nove mesi per i livelli 3 e 2 \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-dodici mesi per il livello 1.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tali casi, come previsto dal sistema classificatorio in merito alla\n\"determinazione del C.R.E.A.\", al lavoratore sarà attribuito l'inquadramento\nnel livello superiore, con contestuale posizionamento al 1° livello di\nC.R.E.A. La verifica dell'apprezzamento dell'apporto professionale, ai fini\ndell'attribuzione del C.R.E.A., avverrà dopo sei mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 18 - Orario di lavoro\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sull'esigenza di realizzare, a livello aziendale,\nun'ottimale correlazione tra organizzazione del lavoro e utilizzo dell'orario\ncontrattuale con l'obiettivo di collegarli alle opportunità di sviluppo\naziendale ed occupazionale, anche in relazione ad esigenze per loro natura\nprevedibili nelle modalità, ma variabili nel tempo e programmabili con brevi\npreavvisi (es. discarica navi).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distribuzione dell'orario di lavoro sia per i lavoratori giornalieri che\nper i lavoratori turnisti sarà esaminata in sede aziendale con la R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano l'obiettivo di sviluppare un sistema di relazioni\nindustriali che crei condizioni di competitività e produttività tali da\nrafforzare il sistema produttivo, l'occupazione e le retribuzioni,\nsalvaguardando i diritti dei lavoratori. In questo quadro il CCNL, tenendo\nconto delle specificità dei settori, ha il compito di definire le condizioni\ndi gestione flessibile degli orari di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per tutte le tematiche e gli aspetti relativi all'orario di lavoro, le Parti\nconvengono di istituire il seguente processo di confronto sindacale che prevede\ntempi ed interlocuzioni certi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La proposta di modifica dell'orario di lavoro viene definita dall'azienda\nche la comunica alla R.S.U. competente. Il confronto dovrà esaurirsi entro 20\ngiorni dal suo avvio. Decorso tale termine, le Parti saranno libere di assumere\nle iniziative più opportune nel rispetto delle previsioni di legge e delle\nregolamentazioni delle autorità di controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad eccezione dei casi di malattia e infortunio, tutte le assenze prevedono\nun termine di preavviso di almeno 3 giorni per il loro godimento, salvo i casi\ndi documentata emergenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hourspweek_select\">\u003Ch4>Art. 19 - Lavoratori giornalieri\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Fatte salve le deroghe e le eccezioni previste dalle leggi in vigore,\nl'orario di lavoro settimanale dei giornalieri è fissato in 37h 40'.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-dayspweek_select\">\u003Cp>I lavoratori giornalieri forniranno normalmente le loro prestazioni secondo\nun orario settimanale distribuito su cinque giorni, intendendosi peraltro che\nil giorno di sosta sarà considerato lavorativo a tutti gli effetti, escluso le\nferie. Tale giorno di sosta sarà di preferenza collegato alla domenica in modo\nda assicurare due giorni consecutivi di riposo ogni settimana.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>L'azienda si riserva la facoltà di richiedere prestazioni di lavoro anche\nper la giornata del sabato (o giorno corrispondente). Qualora tali prestazioni\nvengano richieste nel rispetto dei termini di cui al comma successivo per\nl'intera giornata del sabato (o giorno corrispondente), il lavoratore non ha\ndiritto ad alcun compenso, purché venga esonerato dal prestare servizio\nnell'intera giornata del lunedì successivo (o giorno corrispondente).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le modifiche individuali dell'orario normale di lavoro devono essere\ncomunicate ai lavoratori interessati con almeno 3 giornate intere di preavviso.\nTuttavia, quando la modifica riguardi soltanto l'effettuazione di una intera\ngiornata di lavoro nel sabato (o giorno corrispondente), il preavviso può\nessere limitato alle ore 12 del giovedì (o giorno corrispondente).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale potranno essere realizzate articolazioni di orario anche\na livello di specifiche realtà organizzative che prevedano diverse modalità\ndi distribuzione deN'orario di lavoro e inoltre prestazioni settimanali\ndistribuite su un numero di giorni da 4 a 6 (comprendenti quindi eventualmente\nanche il sabato o giorno corrispondente) nel rispetto deN'orario contrattuale\nannuo; potranno inoltre essere definiti differenti regimi di orario con\nprestazioni settimanali comprese tra 37h 40' e 40 h.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Entro novembre le aziende e le R.S.U. definiranno le modalità attuative\ndell'orario settimanale per l'anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per orari di lavoro di durata superiore alle 37h 40' andranno programmati i\nrelativi giorni di riposo compensativo. Le prestazioni effettuate nei suddetti\nlimiti sono, a tutti gli effetti, ricomprese nell'orario normale e pertanto non\nprodurranno prestazioni di ore straordinarie. Tuttavia per le ore prestate\noltre l'orario settimanale contrattuale verrà corrisposta una maggiorazione\ndel 5%, mentre per quelle prestate nella giornata del sabato verrà corrisposta\nuna maggiorazione del 15%.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 20 - Orari plurisettimanali\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Al fine di realizzare una migliore corrispondenza fra le necessità\norganizzative e l'effettuazione delle prestazioni lavorative, a livello di\nunità produttiva o di specifica unità organizzativa aN'intemo della stessa,\npotranno essere realizzate articolazioni dell'orario settimanale, come media su\nun arco di più settimane, fino ad un massimo di 12 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'articolazione degli orari settimanali sarà compresa tra un massimo di 48\nore ed un minimo di 28 ore. Nel quadrimestre l'orario complessivo potrà\noscillare fino a due ore medie settimanali rispetto all'orario settimanale di\n37h 40'.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'applicazione di orari nell'ambito dei suddetti limiti formerà oggetto di\nun esame preventivo tra aziende e R.S.U. sulle relative modalità attuative.\nTale confronto dovrà esaurirsi entro 20 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oscillazioni quadrimestrali superiori a quelle sopra indicate dovranno\nformare oggetto di confronto preventivo con la R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne eventi non prevedibili né programmabili, che richiedono\nla modifica degli orari stabiliti, il confronto con la R.S.U. sarà effettuato\nin corso di esercizio e dovrà esaurirsi entro 10 giorni dalla comunicazione\ndell'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale regime le prestazioni superiori all'8a ora giornaliera sono\nretribuite con una indennità del 10% della quota oraria e quelle effettuate\nnella giornata di sabato con una indennità del 15%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 20 bis - Attività logistica\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le aziende che esercitino attività di carico\u002Fscarico navi e movimentazione\nvia oleodotti, hanno facoltà di adottare per il personale che fornisce\nprestazioni lavorative connesse a tali attività, la seguente regolamentazione\neconomico-normativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data la natura dell'attività, la prestazione richiede interventi articolati\nin maniera disomogenea nell'arco delle 24 ore per 365 giorni all'anno, sia per\nquanto riguarda l'arco giornaliero che la cadenza settimanale. Pertanto, in\nlinea di massima, l'attività suddetta sarà intervallata con prestazioni di\ndifferenti caratteristiche, sia per quanto riguarda l'attività che\nl'orario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori assegnati a tale tipo di attività riceveranno i trattamenti\nprevisti per i turni di tipo a) o altri trattamenti adottati a livello\naziendale per le ore effettivamente prestate per qualsiasi orario e attività,\nanche differenti dal carico\u002Fscarico navi e movimentazione oleodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'orario annuo viene fissato in 1952 ore articolate in 244 giornate di 8 ore\nmedie ciascuna e per orario notturno si conferma quello compreso tra le ore\n22.00 e le ore 06.00.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La singola prestazione sarà ricompresa tra un minimo di 4 ed un massimo di\n12 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data la tipologia dell'attività potrebbero esserci, rispetto alla media\nteorica mensile, delle differenze che saranno conguagliate nel mese successivo.\nIn ogni caso sarà erogata la normale retribuzione mensile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto sopra vale anche per ferie, malattia ed altri istituti contrattuali\nche si riferiscano al mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La programmazione di massima dell'attività avverrà su base mensile. Le\nvariazioni allo schema tipo, insite nella natura dell'attività, saranno\ncomunicate al lavoratore col massimo preavviso possibile, sino alla\nprogrammazione definitiva, che dovrà avvenire con un preavviso non inferiore\nalle 12 ore. \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione globale mensile sara l'importo sara inerementato del 5,4%.\nerogata seeondo le modalita previste dall'art. 32 e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di annullamento del turno con preavviso inferiore alle 12 ore,\nverrà corrisposta una indennità equivalente alle maggiorazioni che sarebbero\nspettate in caso di effettuazione della prestazione programmata. In caso di\nspostamento, la suddetta indennità, sarà corrisposta per le ore di effettivo\nspostamento; fermo restando che per le ore della normale prestazione\ncompeteranno le relative maggiorazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competeranno, inoltre, l'indennità di trasporto ed il trattamento di mensa,\ngià regolati a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I trattamenti sopra elencati, con la sola eccezione di quanto previsto per\nil lavoro straordinario, rappresentano l'intero pacchetto degli emolumenti\nspettanti e pertanto eventuali altri compensi comunque denominati, erogati a\nqualsiasi titolo, cessano di avere validità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per esigenze operative le singole prestazioni potranno essere proseguite\nrispetto all'orario programmato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'incremento complessivo sarà di norma contenuto in due ore e comunque non\npotrà eccedere le 12 ore complessive, salvo casi di emergenza e di mancato\ncambio turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le suddette prestazioni saranno compensate secondo quanto previsto per le\nore di lavoro straordinario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che l'applicazione del presente accordo avverrà senza ricadute\noccupazionali e con la salvaguardia delle condizioni salariali complessive. Dal\ncomputo di cui sopra vanno esclusi i compensi derivanti dalle prestazioni\nstraordinarie sia in ragione della natura stessa delle prestazioni che per\ncoerenza alle linee ispiratrici della presente intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Settore Aviazione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono di estendere un'analoga regolamentazione\neconomico-normativa della logistica anche al settore aviazione, rinviandone la\ndefinizione a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La negoziazione aziendale si realizzerà neN'ambito delle seguenti linee\nguida:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-certezza della prestazione annua, sia in termini di orario complessivo che\ndi giornate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- articolazione degli orari giornalieri differenziata per rispondere alle\nesigenze connesse alle punte di attività giornaliere e stagionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>verifica dell'applicazione della discontinuità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>ART. 21 - Lavoratori addetti a lavori discontinui\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>I lavoratori addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia\n(esempio: fattorino; guardiano; autista di vettura; portiere; infermiere\npatentato; autista kilolitrico; autista rifornitore di aerei; ecc.)\nosserveranno il calendario lavorativo annuo dei giornalieri o dei turnisti in\nrelazione all'orario di lavoro cui essi vengano adibiti. Le aziende potranno\ndeterminare il normale orario di lavoro dei lavoratori addetti a lavori\ndiscontinui in misura tale da non superare di 5 ore l'orario di lavoro\nsettimanale previsto nel presente contratto, corrispondendo per ciascuna ora\neffettivamente lavorata oltre il suddetto orario un compenso pari al 100% della\nquota oraria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 22 - Lavoratori addetti a lavori in turno\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>I lavori in turno presi in considerazione ai fini della disciplina prevista\nnel presente articolo sono i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A)Turni con i quali viene assicurata un'attività continua per tutte le ore\ndel giorno e della notte e per tutti i giorni della settimana.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B)Turni con i quali viene assicurata un'attività continua per tutte le ore\ndel giorno e della notte, ma con interruzione alla fine di ogni settimana.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C)Turni con i quali viene assicurata un'attività per tutti i giorni della\nsettimana, con esclusione però del turno notturno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la possibilità per le parti di individuare e definire\ncontrattualmente, in aggiunta ai tipi più sopra considerati, altri eventuali\ntipi di turno e la relativa disciplina, ogni altro tipo di organizzazione degli\norari di lavoro diverso da quello di cui al primo comma del presente articolo\nviene considerato come lavoro non in turno, e pertanto ricade sotto la\ndisciplina specifica dell'art. 28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori non possono esimersi, salvo giustificati motivi individuali di\nimpedimento, dall'effettuare lavori a turni e sono tenuti a prestare la loro\nopera nei turni prestabiliti per i lavori cui sono adibiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con l'obiettivo di una corretta flessibilità delle modalità di\nconferimento della prestazione, le parti concordano che devono essere\nconsiderate insite nelle attività di lavoro in turno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la possibilità di essere chiamato in servizio durante il riposo nonché la\npossibilità di eventuali modifiche individuali e temporanee dell'orario di\nlavoro non preawisabili, in quelle circostanze operative non fronteggiabili con\ni normali meccanismi di sostituzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'obbligo di attendere sul posto di lavoro il turnista subentrante, fermo\nrestando l'impegno dell'azienda a provvedere nel più breve tempo possibile\nalla sostituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>D. Lgs. n. 66\u002F2003\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione di quanto stabilito dall'art. 17, comma 1, del D. Lgs. n.\n66\u002F2003, si conviene che nelle fattispecie indicate nel presente articolo, per\ni lavoratori turnisti nelle situazioni d'emergenza (di natura ambientale,\nimpiantistiche e di cambio turno), il riposo giornaliero può essere inferiore\nalle 11 ore. Ulteriori accordi, coerenti con la presente intesa, saranno\nrealizzati a livello aziendale. Sono fatte salve le intese in materia già\nsottoscritte alla data di entrata in vigore del CCNL 30 marzo 2006. \u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 23 - Calendario annuo lavorativo dei lavoratori addetti ai lavori in\nturno\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori addetti ai lavori in turno con attività continua (h24 e\nhl6), il \"normale orario di lavoro annuo\" è di 231,5 giorni (di 8 ore\nlavorative, al lordo delle ferie).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli avio rifornitori che operano in turni continui ed avvicendati,\nl'orario normale annuo è pari a 1.852 ore al netto della discontinuità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori addetti ai turni di tipo B, Il numero delle giornate\nlavorative annue di 8 ore, al lordo delle ferie, viene fissato in 245,5.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 24 - Organizzazione del lavoro in turni continui ed avvicendati\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Alla luce delle migliori esperienze, anche internazionali, si ritiene che da\nuna più moderna organizzazione possano derivare vantaggi sia in termini di\nefficienza aziendale che di opportunità di accrescimento dell'apporto\nprofessionale dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La pianificazione dei turni deve consentire l'effettiva realizzazione degli\norari annui, la regolare fruizione delle ferie, la sistematica realizzazione\ndei piani di formazione e di addestramento, la fruizione dei permessi previsti\ndalle leggi e dal contratto, nonché gli eventuali recuperi a vario titolo\nmaturati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla luce di quanto sopra, si conviene che, al verificarsi delle variazioni\norganizzative e delle circostanze sopra richiamate, verranno definiti in sede\naziendale con la R.S.U., gli schemi di turnazione delle squadre, al fine\ndell'applicazione dell'orario contrattuale annuo di lavoro con i relativi\nriposi e che gli organici faranno riferimento ai seguenti parametri:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Ferie 10%;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assenteismo (malattia e infortunio) 3% - 3,5%;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addestramento e formazione 2% - 3%;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Permessi e recuperi a vario titolo 2%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che, per consentire i necessari addestramenti, i rimpiazzi dei\nlavoratori turnisti saranno inseriti negli organici con tre mesi di\nanticipo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la fruizione delle spettanze delle ferie individuali è necessario che\nnella programmazione dei turni vengano sistematicamente pianificati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il periodo continuativo cosiddetto \"estivo\" che coincide con l'adozione di\nschemi di turno conseguenti, esaminati con la R.S.U.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>l'inserimento delle altre giornate di ferie nella pianificazione dei\nrestanti periodi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per aumentare la produttività e far fronte ad esigenze specifiche le Parti\npotranno modificare, nella prosecuzione della sperimentazione, le giornate di\nlavoro per i turnisti sino a 244 giorni\u002Fanno con il riproporzionamento del\nsalario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La modifica del numero annuo delle giornate di lavoro per i turnisti viene\ndefinita dall'azienda che la rappresenta alla R.S.U. almeno 20 giorni prima\ndella sua prevista attuazione. Seguirà il confronto da concludersi entro i\n20 giorni successivi, decorsi i quali le Parti sono libere di assumere le\niniziative più opportune, nel rispetto delle previsioni di legge e delle\nregolamentazioni delle autorità di controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 1 gennaio 2017 le aziende che adegueranno l'orario a 244 giornate annue\nin assenza di accordo sindacale, riconosceranno ai turnisti direttamente\ncoinvolti - sulle 12,5 giornate eccedenti ed esclusivamente per la vigenza di\ntale articolazione - un incremento pari all'8% sulle nuove maggiorazioni\nconcordate. Tale articolazione dovrà garantire la salvaguardia occupazionale,\nin coerenza con quanto previsto al 3° capoverso del presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I suddetti incrementi non rientrano nel computo della paga oraria per\nprestazioni di lavoro straordinario e festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 25 - Compensi per lavoro in turno.\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La disciplina del lavoro in turno correla pienamente i compensi del lavoro\nin turno al disagio delle prestazioni effettive, superando le indennità fisse\nmensili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ogni altro tipo di organizzazione degli orari di lavoro diverso dai turni di\ntipo A, B e C di cui all'articolo 22 viene considerato come lavoro non in\nturno, e pertanto ricade sotto la disciplina specifica dei \"Compensi per lavoro\nnotturno, festivo e straordinario\" (art. 28).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore assegnato al lavoro in turno di tipo A si applicano per ogni\nora di lavoro effettivamente prestata le seguenti maggiorazioni sulla quota\noraria, di cui all'art. 33:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>maggiorazione feriale diurna\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>22%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>maggiorazione feriale notturna\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>55%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>maggiorazione domenicale e festiva diurna\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>35%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>maggiorazione domenicale e festiva notturna\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>70%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore assegnato al lavoro in turno di tipo C si applicano per ogni\nora di lavoro effettivamente prestata le seguenti maggiorazioni sulla quota\noraria, di cui all'art. 33:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>maggiorazione feriale diurna \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>17,3%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>maggiorazione domenicale e festiva diurna \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>32%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale saranno concordate percentuali di maggiorazioni per\nl'eventuale utilizzo del turno B e per il turno degli avio rifornitori, in\ncoerenza e proporzione con quelle individuate per i turni di tipo A e C.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali maggiorazioni non rientrano nel computo della paga oraria per\nprestazioni di lavoro straordinario e festivo, mentre sono cumulabili ai\ncompensi previsti per gli stessi titoli (vedi tabella esplicativa).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esse sono corrisposte per le ore effettivamente lavorate in turno e in tali\nmaggiorazioni è già stata ricompresa pattiziamente, in via forfetaria e di\nmiglior favore, la reale incidenza su tutti gli istituti contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali maggiorazioni per il lavoro in turno sono corrisposte anche ai turnisti\naddetti ai lavori discontinui o di semplice attesa o custodia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di addestramento\u002Fformazione, permessi sindacali e di impegno del\nturnista in attività giornaliere, saranno mantenute le prassi vigenti a\nlivello aziendale. In assenza di regolamentazione aziendale, per tali\nfattispecie verrà riconosciuta la maggiorazione dell'12,5%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di prolungata assenza per malattia e infortunio extraprofessionale\nche si protragga continuativamente oltre i 15 giorni lavorativi sarà\ncorrisposta un'indennità pari al 16% della retribuzione giornaliera dal 1°\ngiorno di assenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le assenze in caso di infortunio, sarà riconosciuta la maggiorazione\ndel 16%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La maggiorazione del 16% sarà riconosciuta anche nei casi di fruizione dei\npermessi L. n. 104\u002F92 solo per i lavoratori disabili e per i lavoratori che\nassistono i componenti del proprio nucleo familiare. La fruizione di tali\npermessi sarà programmata con cadenza di norma mensile. In tutte le altre\ncausali di assenza non sarà erogata alcuna maggiorazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento di cui al presente articolo non viene praticato nei confronti\nviene inserito in uno schema di turno per un periodo inferiore a 4 giorni\nlavoratore sono dovute le normali maggiorazioni per le eventuali ore di festivo\ndi volta in volta prestate (vedi art. 28).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>TABELLA RIASSUNTIVA DELLE PERCENTUALI RICONOSCIUTE AL\nTURNISTA\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Prestazioni effettuate nei;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>Tipo A\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Maggiorazione quota oraria ordinaria\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>Tipo C\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Maggiorazione quota oraria ordinaria\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>Tutti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Ore ordinarie lavorate nelle festività infrasettimanali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>Tutti\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp>Compenso per ore lavoro in straordinario\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Turni giornalieri feriali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>22%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>17,3%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>125%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Turni notturni feriali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>55%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>165%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Turni giornalieri domenicali (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>35%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>32%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>155 % (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Turni notturni domenicali (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>70%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>*\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>175 % (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"5\" width=\"513\">\u003Cp>Nelle Festività Nazionali - art.30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Turni giornalieri\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>35%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>32%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>60%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>160%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp>Turni notturni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp>70%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp>60%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"90\">\u003Cp>185%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>(*) Applicabile alternativamente aile domeniche o ad un numero equivalente\ndi riposi (max. 52\u002Fanno).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte sa\u002Fve le condizioni di miglior favore vigenti a livel\u002Fo azienda\u002Fe\nalla data del 30 settembre 2014.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 26 - Uscita dal turno\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>È prevista l'uscita dal turno al verificarsi delle seguenti condizioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- decisione della direzione aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-permanente inidoneità, accertata da istituti di diritto pubblico, per\ngrave malattia, che comporti l'utilizzo in attività non in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori a piu alta anzianita di attivita prestata in turno, verra\nriconosciuto ad personam un importo in cifra, secondo la seguente tabella,\ncalcolato sulla media dei compensi complessivi dei 3 anni precedenti,\nordinariamente percepiti per lavoro in t urno. Con l'applicazione del nuovo\nsistema di compensi per il lavoro in turno alla voce variabile dovrà\naggiungersi la voce “Edr ex turni\" ove presente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Periodo di permanenza in turno\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Percentuale\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>20 anni\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>35%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>25 anni\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>50%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>30 anni\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>65%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>35 anni\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>80%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ogni importo riconosciuto ai sensi dei precedenti commi viene comunque a\ncessare al momento della maturazione dei requisiti per la pensione anticipata o\ndi vecchiaia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i dipendenti usciti dal turno, le aziende attueranno percorsi formativi\nfinalizzati alla riconversione professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La suddetta indennità verrà a cessare al momento della maturazione dei\nrequisiti per la pensione anticipata o vecchiaia e sarà assorbita\nesclusivamente in caso di reinserimento in lavoro in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Restano confermate le condizioni di miglior favore derivanti da accordi\nlocali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-NOCTPREM_trigger\">\u003Ch4>Art. 27 - Lavoro notturno, festivo e straordinario\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro notturno quello effettuato tra le ore 21 e le ore 7\nper il personale giornaliero e tra le ore 22 e le ore 6 per il personale\nturnista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro festivo quello prestato nelle domeniche (o giornate\ncorrispondenti di riposo compensativo) e quello prestato nei giorni di\nfestività di cui alle lettere b) e c) dell'art. 30.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>considerato lavoro straordinario ai soli fini contrattuali e non di legge\nquello effettuato oltre È quali: orario normale giornaliero definito e\ncomunque in situazioni di eccezionalità'i limiti dell\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-mancato\u002Fritardo cambio turno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-a fronte di eventi naturali eccezionali \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-prevenzione impatti ambientali nel breve periodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavori preparatori e\u002Fo complementari connessi con fermate o avviamento\nimpianti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-prevenzione\u002Fmantenimento sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-rischio fermate imprevista\u002Fgrave perdita di capacità \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-verifiche prove straordinarie \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-anomalie servizi ausiliari \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ripristino sistemi di controllo automatico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-continuità operazione critica non interrompibile \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-inventari\u002Fbilanci mensili annuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore può esimersi dall'effettuare il lavoro supplementare,\nstraordinario, festivo e notturno richiesto dall'azienda solo quando sussistano\nvalide e comprovabili ragioni individuali di impedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-overtimeallowanceperc1_general\">\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SUNDAY_trigger\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-overtimeallowanceperc1_general\">\u003Ch4>Art. 28 - Compensi per lavoro notturno, festivo e straordinario\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per ciascuna ora di lavoro ordinario prestata in ore notturne, ovvero nei\ngiorni festivi, nei casi in cui la legge consente il riposo compensativo, viene\ncorrisposta ai soli lavoratori non turnisti la seguente aliquota della quota\noraria di retribuzione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro notturno: 35% per i lavoratori la cui attività si svolge\nnormalmente e sistematicamente di notte; 50% per tutti gli altri lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro festivo: 50%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Diurno feriale (dalla 37h 40' alla 39h settimanali)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,10\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Diurno feriale (dalla 39h settimanali)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,25\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Notturno feriale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Diurno domenicale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,55\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Notturno domenicale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,75\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Diurno festivo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,60\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"348\">\u003Cp>Notturno festivo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp>1,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni eccedenti l'orario settimanale definito sono regolamentate\ncome segue: \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le maggiorazioni eccedenti la normale quota oraria del 100% saranno\nretribuite nel mese di competenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le quote orarie saranno accantonate nella misura del 50% nel conto ore\n(vedi art. 29)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per il restante 50%, all'inizio di ogni anno il lavoratore manifesterà la\npropria volontà in merito al pagamento o all'accantonamento nel conto ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il lavoratore decida per il pagamento, la corresponsione delle\nrelative quote retributive del 100% per le ore non accantonate avverrà nel\nmese di competenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori aventi la qualifica di Quadro, il trattamento di cui ai\ncommi precedenti del presente articolo è assorbito nel trattamento economico\nglobale annuo quale risulta per i particolari criteri adottati nella\ndeterminazione del trattamento stesso anche in riferimento alle disposizioni di\nlegge sulla esclusione dalle limitazioni del normale orario di lavoro.\nTuttavia, i compensi e le maggiorazioni di cui ai commi precedenti sono\nriconosciuti ai precedenti lavoratori nel caso di lavoro prestato in\nfestività, in orario notturno oppure di sabato (o giornata corrispondente).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 29 - Conto ore individuale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Nel conto ore confluiscono le prestazioni straordinarie per essere fruite in\nforma di riposo compensativo, collettivamente o individualmente entro il 31\ndicembre dell'anno successivo a quello di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'utilizzazione delle ore accantonate, come riferimento ai tempi, alla\ndurata ed al numero dei lavoratori contemporaneamente ammessi alla fruizione\ndovrà essere resa possibile tenendo conto delle esigenze tecniche,\norganizzative e produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori potranno utilizzare i recuperi per motivi personali e per\nattività formative secondo quanto previsto dalle relative norme contrattuali.\nLe ore accantonate saranno evidenziate nella busta paga.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale, con il coinvolgimento della RSU, verranno svolti\nincontri periodici finalizzati al monitoraggio del conto ore e\nall'individuazione di iniziative tese a consentirne la fruizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la fruizione delle ore accantonate non sia realizzata entro l'anno\nsuccessivo a quello di maturazione, l'azienda avrà la facoltà di liquidare le\nspettanze, fatta salva una riserva di 40 ore pro-capite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Restano salve le diverse modalità già individuate e quelle ulteriori che\npotranno negoziarsi in sede aziendale con la RSU. Eventuali modalità di\napplicazione ai lavoratori a tempo parziale della normativa del conto ore\nsaranno valutate a livello aziendale con il coinvolgimento della RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-bankholidays1\">\u003Ch4>Art. 30 - Giorni festivi\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente eontratto sone eonsiderati giorni festivi :\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)le domeniche oppure i giorni destinati al riposo compensativo a norma di\nlegge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)le seguenti festività:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Capodanno (1° gennaio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Epifania (6 gennaio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Lunedì di Pasqua\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Anniversario della Liberazione (25 aprile)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Festa del Lavoro (1° maggio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Festa della Repubblica (2 giugno)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Assunzione (15 agosto)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Ognissanti (1° novembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Immacolata Concezione (8 dicembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-S. Natale (25 dicembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-S. Stefano (26 dicembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)il giorno del Santo Patrono del luogo dove si trova la sede di lavoro,\npresso cui il lavoratore presta normalmente la sua opera, o la giornata\nsostitutiva individuata aziendalmente per quelle località nelle quali la\nfestività del Santo Patrono coincida normalmente con una delle festività di\ncui alla lettera b).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora le festività previste alle lettere b) e c) coincidano con la\ndomenica, ai lavoratori giornalieri e ai turnisti di tipo B saranno\nriconosciute altrettante giornate di \"recupero festività coincidente con la\ndomenica\". Tali giornate dovranno essere recuperate inderogabilmente con\nfruizione a livello individuale nello stesso anno di maturazione. Il\ntrattamento di cui sopra verrà corrisposto anche ai lavoratori addetti ai\nturni di tipo A e C, fermo restando che non è dovuto compenso nel caso di\ncoincidenza di una delle festività di cui alle lettere b) e c) con il giorno\ndi riposo previsto dagli schemi di turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle giornate del 24 e 31 dicembre l'orario di lavoro per i soli lavoratori\ngiornalieri sarà limitato alla parte di orario normale precedente le ore\n13.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori non turnisti le prestazioni eventualmente richieste oltre\ntale termine vengono considerate come lavoro straordinario feriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori turnisti, quando vi sia prestazione per le intere giornate\ndel 24 e 31 dicembre, quattro delle ore lavorative vengono convenzionalmente\nconsiderate come straordinarie diurne feriali, per ciascuno dei turni della\ngiornata medesima.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le festività di cui alle lettere b) e c) saranno integrate, modificate e\nsostituite con quelle che verranno eventualmente riconosciute a norma di\nlegge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore turnista per il quale lo schema di turno preveda la presenza\nin una festività infrasettimanale percepirà per ciascuna ora ordinaria\nlavorata, oltre alle maggiorazioni per turni festivi, la maggiorazione del\n60%.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAIDLEAV_trigger\">\u003Ch4>Art. 31 - Ferie\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>I lavoratori hanno diritto a fruire di un periodo annuale di ferie, con\ndecorrenza della normale retribuzione, come di seguito specificato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per anzianità fino a 10 anni: 4 settimane pari a 20 giorni lavorativi; A\nfar data dal 1° luglio 2023, per coloro che all'atto del raggiungimento\ndell'anzianità aziendale pari a 7 anni avranno azzerato entro il 31 marzo\ntutte le spettanze ferie residue maturate al 31 dicembre dell'anno precedente\nverrà anticipata la maturazione pro quota del successivo scaglione previsto\nper una anzianità superiore ai 10.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per anzianità oltre 10 anni: 5 settimane pari a 25 giorni lavorativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Di norma le ferie dovranno essere integralmente fruite nel corso dell'anno\ndi maturazione, salvo esigenze aziendali che richiedano un differimento del\nperiodo di fruizione e comunque non oltre il 31 marzo dell'anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Di norma le ferie dovranno essere integralmente fruite nel corso dell'anno\ndi maturazione, salvo esigenze aziendali che richiedano un differimento del\nperiodo di fruizione e comunque non oltre il 31 marzo dell'anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La giornata del sabato viene considerata non lavorativa agli effetti delle\nferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I giorni festivi di cui all'art. 30 non sono computabili come giornate di\nferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>II periodo di fruizione individuale delle ferie dell'anno viene programmato\ndi comune accordo, contemperando le esigenze produttive e di servizio delle\nsingole unità, con gli interessi dei lavoratori al fine di conciliare il tempo\ndi lavoro e la vita privata. \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale, le parti potranno verifieare l'andamento delle ferie\nper individuare partieolari iniziative tese a eonsentirne la fruizione\neollettiva nei termini eontrattuali. Al riguardo, le parti eonvengono di\nistituire un proeesso di eonfronto sindaeale ehe prevede tempi e interloeuzioni\neerti. lale eonfronto dovra esaurirsi entro 25 giorni ehe deeorreranno dalla\ndata individuata per il prime ineontro tra le parti. Deeorso tale termine, le\nparti saranno libere di assumere le iniziative piu opportune.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il periodo di ferie ha normalmente earattere eontinuativo e, su riehiesta\ndel lavoratore, almeno due settimane saranno eonseeutive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al momente della risoluzione del rapporto di lavoro, sara eorrisposta una\nindennita sostitutiva eommisurata a tante quote giornaliere (ventunesimi) della\nretribuzione quante sona le giornate di ferie non fruite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le frazioni di dodieesimo pari o superiori a mezzo mese vanno eonsiderate\neome mese intero, quelle inferiori vanno traseurate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli eventuali periodi di assenza per malattia o infortunio vengono\nconsiderati utili ai fini della maturazione delle ferie nel limite dei primi\nsei mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo di\nferie, l'azienda sarà tenuta a rimborsargli le spese effettivamente sostenute\ne documentate, sia per il rientro in sede che per l'eventuale ritorno nella\nlocalità ove godeva le ferie stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di interruzione delle ferie per malattia è obbligatorio presentare\nregolare certificazione medica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di ferie non può coincidere con quello di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È consentita la cessione a titolo gratuito delle ferie e dei riposi\nmaturati da parte di ogni lavoratore, fermo restando i diritti di cui al D.\nLgs. n. 66\u002F2003 ai colleghi dipendenti dallo stesso datore di lavoro al fine di\nconsentire loro di assistere i figli minori, che per particolari condizioni di\nsalute necessitano di cure costanti, previo consenso dei lavoratori interessati\ne nella misura e secondo le modalità concordate con l'azienda.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Cessione a titolo gratuito delle ferie\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'art. 24 del D. Lgs. n. 151\u002F2015 ha introdotto, a fini solidaristici,\nl'istituto della cessione delle ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono, in attuazione della disposizione legislativa citata di\nistituire, in via sperimentale, un \"Fondo delle ferie solidali\" a decorrere dal\n1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2021.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il dipendente, su base volontaria e a titolo gratuito, può cedere, in tutto\no in parte, ad altro dipendente, che abbia l'esigenza di prestare assistenza a\nfigli minori che necessitino di cure costanti per particolari condizioni di\nsalute le giornate di ferie, nella propria disponibilità, eccedenti le quattro\nsettimane annuali di cui il lavoratore deve necessariamente fruire ai sensi\ndell'art. 10 del D. Lgs. n. 66\u002F2003 in materia di ferie; queste ultime sono\nquantificate in 20 giorni nel caso di articolazione dell'orario di lavoro\nsettimanale su cinque giorni e 24 giorni nel caso di articolazione dell'orario\nsettimanale di lavoro su sei giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La procedura da seguire per la fruizione delle suddette ferie è la\nseguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- Il dipendente, che necessita delle ferie solidali e che ne abbia i\nrequisiti, presenta domanda all'azienda per un massimo di 30 giorni per\nciascuna istanza, previa presentazione di adeguata documentazione, comprovante\nlo stato di necessità delle cure in questione, rilasciata da idonea struttura\nsanitaria pubblica o convenzionata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- L'azienda informa tutto il personale dell'esigenza espressa dal\ndipendente, garantendo il suo anonimato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i dipendenti, che aderiscono volontariamente alla richiesta, comunicano la\npropria decisione, indicando il numero di giorni di ferie o di riposo che\nintendono cedere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ogni ricerca di ferie solidali si estingue il mese successivo a quello di\navanzamento della richiesta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>se i giorni di ferie o riposo offerti superino quelli richiesti dal\ndipendente, la cessione è effettuata in misura proporzionale tra tutti eli\nofferenti; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-se i giorni di ferie o riposo offerti siano inferiori a quelli richiesti e\nle richieste siano di più dipendenti, le giornate cedute sono distribuite in\nmisura proporzionale tra tutti i richiedenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il dipendente può fruire delle ferie e giornate cedute, soltanto dopo la\ncompleta fruizione delle giornate di ferie o di festività soppresse allo\nstesso spettanti, nonché dei riposi compensativi eventualmente maturati\n(C.O.I.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-qualora vengano meno le condizioni per la fruizione delle ferie e giornate\nofferti, prima della fruizione totale o parziale, i giorni tornano nella\ndisponibilità degli offerenti, secondo un criterio di proporzionalità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le operazioni di raccolta e di assegnazione delle giornate di ferie cedute\nsaranno effettuate nel rispetto della normativa sui dati personali prevista\ndalle norme vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Entro il mese di novembre 2021, le Parti si incontreranno per la verifica\ndell'andamento della fase sperimentale del fondo, al fine di individuare le\nmodalità con le quali rendere strutturale il ricorso all'istituto\neventualmente apportando i necessari correttivi rispetto a quanto previsto nel\npresente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Restano salve le diverse modalità già individuate o quelle ulteriori che\npotranno negoziarsi in sede aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 32 - Retribuzione e modalità della sua erogazione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La retribuzione globale annua viene erogata in 14 mensilità. La\nretribuzione globale mensile è costituita da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Minimo tabellare; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-livello di C.R.E.A;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Ex scatti di anzianità non assorbibili (rinnovo CCNL 22.01.2013);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Eventuale indennità di funzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Eventuali aumenti di merito;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Eventuali altre eccedenze sul minimo tabellare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Costituiscono competenze aggiuntive le eventuali indennità attribuite per\nspecifiche circostanze e condizioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 33 - Determinazione della quota oraria e della quota giornaliera\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La quota oraria è determinata dividendo la retribuzione globale mensile per\n174,5. La quota giornaliera è determinata dividendo la retribuzione stessa per\n21, ove non diversamente indicato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 34 - Retribuzione Tabellare (Minimo di livello e Livello C.R.E.A.)\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per agevolare l'integrazione tra i diversi business, in un quadro comune, e\nsostenere l'attrattività del CCNL, le Parti intendono rispondere alle\nspecificità presenti nel settore individuando soluzioni compatibili con il\nloro grado di redditività. Convengono, pertanto, di introdurre una\ndifferenziazione degli incrementi salariali, come da tabelle allegate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riportano al termine del presente articolo le retribuzioni tabellari per\nil CCNL Energia e Petrolio e per il settore dell'industria Gas. Le\ndifferenziazioni salariali presenti non sono strutturali, ma contingenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Trattamento Economico Complessivo (T.E.C.) del CCNL\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Trattamento Economico Complessivo (T.E.C.) è costituito dal T.E.M. e dai\ntrattamenti economici riconosciuti dal CCNL e comuni a tutti i lavoratori del\nsettore; per il livello nazionale include l'assistenza sanitaria integrativa,\nla previdenza complementare e l'assicurazione contro la premorienza e\nl'invalidità permanente da malattia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>1.Trattamento Economico Minimo (T.E.M.)\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano, con il presente rinnovo, l'adozione del modello\ncontrattuale che prevede il meccanismo di adeguamento della retribuzione agli\nscostamenti inflativi (confronto tra l'inflazione prevista e l'inflazione\neffettiva secondo il metodo di calcolo \"ex ante\") in funzione degli scostamenti\nregistrati nel tempo dall'indice dei prezzi al consumo armonizzato per i paesi\nmembri della Comunità Europea, depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni\nenergetici importati come calcolato dall'ISTAT.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le decorrenze degli incrementi mensili del TEM stabilite dal presente CCNL\npotranno essere posticipate, con accordo sindacale aziendale, fino a un massimo\ndi sei mesi in caso di crisi aziendale e di start-up. Il posticipo non potrà\ncomunque superare la vigenza contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>2.Elemento Distinto della Retribuzione IPCA (E.D.R.\nIPCA)\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano la necessità di mantenere l'elemento distinto della\nretribuzione (EDR). Tale elemento svolgerà, nel corso della vigenza\ncontrattuale, il ruolo di ammortizzatore degli scostamenti inflativi, come voce\ncompensativa degli scostamenti negativi o positivi tra inflazione prevista e\ninflazione reale, permettendo di semplificare l'impatto delle verifiche e di\navere certezza dei costi e dei trattamenti contrattuali previsti dal CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Elemento Distinto della Retribuzione (E.D.R.) è erogato per il numero di\nmensilità previste dal CCNL, secondo gli importi riportati nella tabella\ndedicata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che, fatta eccezione per quanto sopra stabilito,\nhanno inteso definire tali importi in senso omnicomprensivo e pertanto gli\nstessi non avranno riflessi su altri istituti contrattuali e\u002Fo di legge,\ndiretti e\u002Fo indiretti in genere, ivi compreso il trattamento di fine\nrapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'E.D.R. è riconosciuto negli importi definiti indipendentemente dalle\nassenze del lavoratore, nel corso del mese, salvo i casi che non comportino\nalcuna retribuzione in capo al datore di lavoro per l'intero mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Considerato che l'ISTAT pubblica una sola volta l'anno, a maggio\u002Fgiugno, il\nconsuntivo dell'anno precedente e le previsioni per l'anno in corso e\nsuccessivi, la verifica degli eventuali scostamenti tra inflazione prevista e\ninflazione reale si opererà nel mese di giugno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano di procedere a un riallineamento degli scostamenti con\nle seguenti modalità e tempistiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)per il biennio 2022-2023, la verifica sarà effettuata nel giugno 2024 e\nl'adeguamento, nel caso di scostamenti nei singoli anni considerati superiori\nallo 0,5%, sarà realizzato nel mese di luglio 2024:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)prelevando dall'E.D.R. (fino a capienza) gli importi da inserire nel TEM\nnel caso di scostamenti positivi (inflazione superiore a quella prevista);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)inserendo nell'E.D.R. gli importi scorporati dall'incremento del TEM\nprevisto a luglio 2024, nel caso di scostamenti negativi (inflazione reale\ninferiore a quella prevista);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)Nel Giugno 2025, sarà effettuata la verifica con riferimento ai tre anni\ndi vigenza contrattuale (2022 - 2023 - 2024) e, fatti salvi gli adeguamenti\neventualmente già realizzati, secondo le modalità di cui alle lettere a) e b)\ndel precedente punto 1, le Parti definiranno un intervento complessivo di\nriallineamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito del negoziato per il successivo rinnovo del CCNL:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)saranno regolati eventuali residui degli adeguamenti determinati da\ninsufficiente capienza di E.D.R e incrementi del TEM;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)sarà valutato alla luce degli andamenti settoriali presenti nel campo di\napplicazione del CCNL, dell'andamento inflattivo e del correlato importo\ndell'E.D.R., un eventuale incremento di tale voce retributiva. \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>lmporti mensili dell'Elemento Distinto della Retribuzione (E.D.R.)\nvalidi per i trattamenti economici minimi del CCNL e del settore industria\ngas\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp>E.D.R. IPCA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp>42,78\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp>38,69\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp>35,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp>31,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp>27,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>6\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>23,65\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Restano salvi i meccanismi previsti al punto 2 del presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>3.Altri trattamenti demandati alla contrattazione collettiva\nnazionale;\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>4.Fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fasie);\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>5.Fondo di previdenza complementare (Fondenergia).\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Trattamento Economico Complessivo (T.E.C.) - Aziendale\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono ricompresi gli istituti previsti al punto c. Assetti contrattuali della\nParte I, Sezione A, del presente CCNL, nella parte relativa alla contrattazione\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>*********************************************************\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che l'incremento retributivo complessivo per il triennio\n2022- 2024 risulta pertanto costituito dalle seguenti componenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.Incremento dei minimi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.Le Parti, riconoscendo il valore sociale della previdenza complementare,\nconcordano di incontrarsi a livello nazionale entro il 31.12.2022 per\nindividuare e definire le modalità più opportune al fine di destinare al\nfondo di previdenza di categoria la somma di 6 euro riparametrati per livello,\ntemporaneamente allocata ai fini del presente rinnovo suN'EDR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le Parti hanno concordato che, considerato l'attuale andamento inflattivo e\nvista la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti circa la\ndestinazione finale della somma di 6 euro, sia opportuno posticipare al 30\ngiugno 2023 la data entro la quale definire le modalità di destinazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-STRUCINCR_trigger\">\u003Cp>\u003Cstrong>1.incremento dei minimi;\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, con riferimento al precedente triennio contrattuale (2019, 2020,\n2021) hanno effettuato la verifica degli scostamenti tra inflazione reale e\nprogrammata a seguito dell'adeguamento dell'indice IPCA del 7 giugno 2022.\nConsiderato che la suddetta verifica determina un recupero del valore di € 26\ne tenuto conto dell'inflazione programmata IPCA (9%) per il triennio di vigenza\ncontrattuale 2022 - 2024, hanno concordato di consolidare parte del valore\ndello scostamento del triennio precedente (€ 20) sull'incremento dei minimi\ncontrattuali. Di conseguenza, i minimi retributivi mensili di cui al presente\narticolo vengono incrementati di euro 215 riparametrati per livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-wageincreasetype2\">\u003Cp>Gli adeguamenti dei minimi, secondo le decorrenze indicate, saranno erogati\ncon effetto dalla prima retribuzione utile successiva allo scioglimento della\nriserva sulla presente ipotesi di accordo:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>60 euro dal 01\u002F07\u002F2022 \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>65 euro dal 01\u002F07\u002F2023 \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>90 euro dal 01\u002F06\u002F2024\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAYSCALES_trigger\">\u003Cp>\u003Cstrong>TRATTAMENTO ECONOMICO MINIMO CCNL ENERGIA E PETROLIO\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"168\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"114\">\u003Cp>01.07.2022\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"113\">\u003Cp>01.07.2023\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"114\">\u003Cp>01.06.2024\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Par.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>Minimi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Minimi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Minimi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>180,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"56\">\u003Cp>3132,74\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>453,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>3222,42\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>453,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>3346,60\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>453,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>362,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>362,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>362,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>271,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>271,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>271,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>181,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>181,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>181,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>90,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>90,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>90,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>163,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"56\">\u003Cp>2837,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>271,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2918,45\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>271,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>3030,90\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>271,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>203,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>203,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>203,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>135,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>135,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>135,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>67,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>67,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>67,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>148,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"56\">\u003Cp>2569,42\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>243,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2642,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>243,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2744,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>243,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>182,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>182,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>182,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>121,86\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>121,86\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>121,86\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>60,93\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>60,93\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>60,93\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>131,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"56\">\u003Cp>2270,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>213,57\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2335,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>213,57\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2425,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>213,57\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>160,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>160,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>160,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>106,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>106,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>106,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>53,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>53,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>53,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>114,95\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"56\">\u003Cp>1991,21\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>181,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>2048,21\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>181,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>2127,13\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>181,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>136\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>136\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>136\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>90,66\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>90,66\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>90,66\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>45,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>45,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>45,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>1732,24\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>1781,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>1850,49\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il valore punto al quale viene rinnovato il presente CCNL è di 26,14 e\nprevede una rivalutazione di 2,15 nel periodo di vigenza contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il settore ingegneria e costruzioni, limitatamente ai primi 3 anni,\nl'ammontare del minimo di categoria e del livello di C.R.E.A. per i lavoratori\nassunti nelle categorie 6, 5, 4, sarà pari all'85,5% dei valori previsti. Data\nla natura dell'attività e le caratteristiche professionali dei lavoratori ai\nquali può essere applicata tale previsione, si esclude la possibilità della\napplicabilità di questa regolamentazione eccezionale al contratto di\napprendistato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>TRATTAMENTO ECONOMICO MINIMO SETTORE INDUSTRIA GAS\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"174\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"116\">\u003Cp>01.07.2022\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"116\">\u003Cp>01.07.2023\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"109\">\u003Cp>01.06.2024\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"60\">\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Par.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>Minimi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>Minimi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>Minimi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"60\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>180,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"58\">\u003Cp>3125,84\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>439,51\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"58\">\u003Cp>3222,42\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>453,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>3346,60\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>453,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>352,11\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>362,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>362,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>263,71\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>271,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>271,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>175,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>181,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>181,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>87,90\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>90,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>90,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"60\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>163,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"58\">\u003Cp>2830,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>263,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"58\">\u003Cp>2918,45\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>271,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>3030,90\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>271,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>197,73\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>203,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>203,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>131,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>135,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>135,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>65,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>67,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>67,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"60\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>148,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"58\">\u003Cp>2563,77\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>235,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"58\">\u003Cp>2642,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>243,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2744,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>243,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>177,04\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>182,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>182,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>118,11\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>121,86\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>121,86\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>59,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>60,93\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>60,93\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"60\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>131,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"58\">\u003Cp>2265,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>207,07\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"58\">\u003Cp>2335,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>213,57\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"4\" width=\"57\">\u003Cp>2425,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>213,57\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>155,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>160,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>160,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>103,54\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>106,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>106,79\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>51,89\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>53,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>53,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"60\">\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>114,95\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"58\">\u003Cp>1986,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>175,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"58\">\u003Cp>2048,21\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>181,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"5\" width=\"57\">\u003Cp>2127,13\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>181,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>132,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>136\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>136\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>87,91\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>90,66\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>90,66\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>44,03\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>45,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>45,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"60\">\u003Cp>\u003Csup>6\u003C\u002Fsup>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"114\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>1728,43\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>1781,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp>1850,49\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"52\">\u003Cp>0\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con decorrenza 1 luglio 2023 si procedera, come da tabella, al\nriallineamento delle retribuzioni tabellari tra il settore industria gas e il\nsettore energia e petrolio, come gia previsto nel precedente rinnovo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 35 - lndennita di funzione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori con qualifica di quadro viene attribuita una indennita di\nfunzione pari a 190,00 euro per 14 mensilita, ehe fa parte integrante dei\ntrattamenti economici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp> \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con decorrenza 1 luglio 2023 si procederà, come da tabella, al\nriallineamento delle retribuzioni tabellari tra il settore industria gas e il\nsettore energia e petrolio, come già previsto nel precedente rinnovo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Art. 35 - Indennità di funzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori con qualifica di quadro viene attribuita una indennità di\nfunzione pari a 190,00 euro per 14 mensilità, che fa parte integrante dei\ntrattamenti economici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-oncerise_detail\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ONCERISE2_trigger\">\u003Ch4>Art. 36 - Tredicesima e quattordicesima mensilità\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le aziende corrisponderanno a tutti i lavoratori nel mese di dicembre una\ntredicesima mensilità e nel mese di giugno una quattordicesima mensilità,\npari alla sola retribuzione globale mensile, così come definita nell'art. 32,\npercepita da ciascun lavoratore alle rispettive date di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno, al lavoratore saranno corrisposti tanti dodicesimi delle mensilità\ndi cui sopra quanti risulteranno i mesi passati in servizio nel periodo annuale\ncui ciascuna di essa si riferisce. Le frazioni di mese pari o superiori a 15\ngiorni verranno considerate a questi effetti come un dodicesimo. Le frazioni\ninferiori saranno trascurate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La tredicesima mensilità si intenderà riferita al periodo dal 1° gennaio\nal 31 dicembre; la quattordicesima mensilità si intenderà riferita al periodo\ndal 1° luglio al 30 giugno.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-onceonlytype\">\u003Ch4>Art. 37 - Premio di produttività\u002FPremio di partecipazione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il premio di produttività\u002Fpartecipazione potrà essere negoziato, tenendo\nconto dell'andamento economico dell'impresa, sia a livello aziendale, che di\nunità produttiva o di comparto. Il premio di produttività sarà variabile in\nquanto collegato alla realizzazione di obiettivi e programmi concordati di\nmiglioramento di produttività, efficienza, qualità, andamento economico,\nproduttivo, ecc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine verranno definiti obiettivi e parametri di riferimento, anche\ndifferenziati, ai cui risultati saranno collegate le erogazioni da\ncorrispondere a consuntivo dell'esercizio di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso degli incontri le parti valuteranno le condizioni dell'impresa e\ndel lavoro, le sue prospettive di sviluppo, anche occupazionale, tenendo conto\ndell'andamento e delle prospettive della competitività e delle condizioni di\nredditività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le erogazioni concordate avranno caratteristiche proprie e diverse dagli\naltri elementi delle retri buzione in funzione del loro collegamento ai\nparametri presi a riferimento e conseguentemente alla loro intrinseca\nvariabilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi dovranno tenere conto delle norme di legge emanate in materia di\nregime contributivo e previdenziale delle erogazioni in questione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali in questione avranno durata triennale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove non diversamente previsto, i premi verranno erogati anche nel caso di\nassenze con diritto alla retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono che, ove non previsto, nella contrattazione aziendale\nsiano stabilite modalità per la erogazione di quote del premio per rapporti di\nlavoro inferiori all'anno, individuando anche i criteri della determinazione\nanticipata dei valori.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-COMMUTE_trigger\">\u003Ch4>Art. 38 - Indennità di trasporto\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la località ove il lavoratore presta normalmente la sua opera disti\nalmeno 5 km dal perimetro del più vicino centro abitato e non esistano\npossibilità di alloggio né adeguati mezzi pubblici di trasporto che\ncolleghino la località stessa col predetto centro, tale che il lavoratore\ndebba recarsi al luogo di lavoro con i propri mezzi, la situazione sarà\nesaminata in sede aziendale nell'ambito della contrattazione di tale livello ai\nfini dell'eventuale individuazione dell'indennità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La norma di cui sopra non si applica al personale addetto ad attività o\ncantieri che, per esigenze di carattere tecnico, siano soggetti a\ntrasferimenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte salve eventuali condizioni di miglior favore.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-CONSIGN_trigger\">\u003Ch4>Art. 39 - Indennità di reperibilità\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Al lavoratore al quale l'azienda richieda di essere reperibile, per\neventuali immediate prestazioni oltre il normale orario di lavoro, spetterà un\ncompenso da concordarsi in sede aziendale e da corrispondersi per la durata\ndell'impegno di reperibilità. L'obbligo dell'immediata reperibilità dovrà\nrisultare per iscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il compenso suddetto non fa parte a nessun effetto della retribuzione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-HARDSHIP_trigger\">\u003Ch4>Art. 40 - Indennità speciali per il personale addetto alle ricerche\npetrolifere\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Qualora le speciali condizioni in cui vengono ad essere svolte le ricerche\npetrolifere richiedano la corresponsione di particolari indennità, queste\nsaranno determinate in sede aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 41 - Trasferimenti\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il lavoratore non può essere trasferito da una unità produttiva ad\nun'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trasferimento deve essere comunicato al lavoratore per iscritto e con un\ncongruo preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore trasferito conserva il trattamento goduto precedentemente,\nescluse quelle indennità e competenze che siano inerenti alle condizioni\nlocali o alle particolari prestazioni presso la sede di origine e che non\nricorrano nella nuova destinazione. Presso la località di nuova destinazione\nil lavoratore acquisisce invece quelle indennità e competenze che siano in\natto per la generalità dei lavoratori o inerenti alle sue specifiche\nprestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore trasferito, quando il trasferimento porti come conseguenza\nl'effettivo cambio di residenza o di domicilio, deve essere corrisposto il\nrimborso di viaggio e di trasporto per sé e per le persone di famiglia\nconviventi e per gli effetti domestici (mobilia, bagagli, ecc.), nei limiti\ndella normalità, previ opportuni accordi da prendersi con l'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto del trasferimento viene corrisposta al lavoratore un'indennità di\ntrasferimento pari a una mensilità della retribuzione più 10\u002F30 della\nretribuzione mensile medesima per ogni familiare a carico che segua il\nlavoratore nel trasferimento. Il lavoratore trasferito ha diritto al rimborso\ndelle eventuali spese, effettivamente sostenute per anticipata risoluzione del\ncontratto di locazione dell'abitazione riconsegnata a causa del trasferimento,\nsempre che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la durata ed il relativo canone risultino da contratto regolarmente\nregistrato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il contratto di durata superiore all'anno sia stato preventivamente\nautorizzato dall'azienda oppure contenga un'espressa clausola che consenta\nall'azienda stessa di subentrare in luogo del lavoratore per dare in locazione\nl'alloggio ad un altro lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che venga trasferito a sua domanda compete solo il rimborso\ndelle spese di viaggio e trasporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il singolo lavoratore a cui venga proposta una assegnazione contrattuale\nall'estero potrà farsi assistere dalla R.S.U. per le implicazioni riguardanti\nla posizione professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 42 - Trasferte\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>L'azienda in relazione alle esigenze di servizio, può inviare il lavoratore\nin trasferta fuori della sua abituale sede di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore in trasferta l'azienda corrisponde:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute utilizzando i\nnormali mezzi di trasporto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio debitamente e\nformalmente documentate nei limiti della normalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- il rimborso delle altre eventuali spese vive, necessarie per\nl'espletamento della missione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore è tenuto a esibire formale e idonea dettagliata\ndocumentazione relativa alle spese medesime.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È facoltà dell'azienda sostituire il rimborso delle spese di vitto ed\nalloggio con la corresponsione di massimali giornalieri, da determinarsi\nnell'ambito della contrattazione aziendale, tenuto conto dei vari livelli di\nlavoratori e del relativo trattamento economico, della durata della trasferta e\ndelle località in cui il lavoratore viene inviato in trasferta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore viene corrisposta, per ogni giornata di trasferta,\nun'indennità del 24% calcolata su Minimo e C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini di tale indennità viene considerata come trasferta ogni missione\nfuori della normale sede di lavoro che, quanto alla durata, superi una intera\ngiornata o, neM'ambito di una sola giornata, superi le dodici ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di trasferta viene liquidata in quote giornaliere indivisibili.\nIl computo viene effettuato, per durata, come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>da 0 a 12 ore: nessuna quota;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-da oltre 12 ore fino a 36 ore: una quota;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-da oltre 36 fino a 60 ore: due quote, ecc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sarà comunque liquidato un numero di quote non inferiore al numero dei\npernottamenti. Quando la durata della trasferta superi le 15 ore senza che vi\nsia pernottamento, verrà liquidata una quota e mezza dell'indennità di\ntrasferta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando la trasferta abbia inizio prima delle ore 18.00 o termini dopo le ore\n13.00 in giornata non lavorativa sarà riconosciuta una quota aggiuntiva\ndell'indennità di cui sopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di cui sopra compensa le spese non documentabili, nonché\neventuali anticipazioni e protrazioni dell'orario di lavoro derivanti\ndall'espletamento della trasferta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di trasferta, nonché i trattamenti di rimborso spese, non\nfanno parte della retribuzione ad alcun effetto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando siano richieste al lavoratore prestazioni effettive oltre la durata\ndel normale orario di lavoro giornaliero nella sede di trasferta, tali\nprestazioni vanno considerate come lavoro straordinario e sono pertanto\nregolate dall'art. 28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa sopra definita non è applicabile al personale commerciale e\ntecnico esterno, per le caratteristiche intrinseche della loro attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento particolare onnicomprensivo, anche collettivo, per\nparticolari gruppi di lavoratori o attività specifiche, che non fa parte ad\nalcun effetto della retribuzione, per le trasferte di particolare natura o\ndurata, incluse le missioni all'estero che comportino significativi disagi per\ni lavoratori, è demandato a livello aziendale. In questi casi ovviamente non\nsi darà luogo ai trattamenti previsti dal presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si intendono comunque salvaguardati eventuali trattamenti aziendali di\nmiglior favore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 42 bis - Mobilita internazionale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp> \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti concordano che il ricorso al lavoro all'estero costituisce uno\nstrumento a supporto dello sviluppo delle attività di business delle aziende\ndel settore e di valorizzazione delle esperienze professionali dei\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il mercato altamente competitivo necessità infatti di una flessibilità di\nimpiego a livello internazionale e della integrazione delle competenze e delle\nopportunità di business tra le diverse realtà geografiche in cui vengono\nsvolte le attività delle imprese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto sopra, le Parti concordano sull'opportunità di\nfavorire la mobilità del personale per l'esecuzione del lavoro all'estero; ai\nlavoratori che saranno assegnati alla mobilità internazionale sarà data\nadeguata informazione per prepararsi all'esperienza internazionale e a ciò che\nessa rappresenta, in particolare in merito agli aspetti di salute e\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori assegnati all'estero non sarà sospeso il versamento dei\ncontributi associativi e sindacali e gli stessi potranno fruire dell'assistenza\nsindacale nelle fasi precedenti e successive al periodo di lavoro\nall'estero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori assegnati all'estero sarà riconosciuta l'anzianità di\nservizio pari alla durata del periodo di svolgimento dell'attività all'estero\nanche se collocati in aspettativa temporanea per l'estero, quale trattamento di\nmiglior favore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relativamente al calcolo della quota annua di trattamento di fine rapporto\nda accantonare, quest'ultima continuerà ad essere effettuata, nel rispetto di\nquanto previsto dall'art. 52, sulla base della retribuzione che il lavoratore\nin distacco estero avrebbe percepito qualora avesse prestato la sua attività\nlavorativa in Italia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Organizzazioni Sindacali potranno segnalare alle funzioni aziendali\ninteressate eventuali situazioni di particolare e oggettiva rilevanza. Con\nriferimento alla tutela dell'attività sindacale, che riguarda tutti i\nlavoratori, le Parti condividono che i lavoratori con contratto estero potranno\nricevere le dovute informazioni attraverso specifici canali di contatto\nsindacali individuati dalle organizzazioni sindacali e dalle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori assegnati all'estero fruiranno delle coperture previdenziali e\nassicurative secondo quanto previsto dalle normative vigenti, e rimarranno\niscritti al fondo di previdenza complementare Fondenergia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sarà inoltre garantita l'assistenza sanitaria, operata indirettamente o\ndirettamente all'estero, everrà mantenuta l'iscrizione al Fondo di Assistenza\nSanitaria Integrativa Fasie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 43 - Altri trattamenti\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-mealvouchers\">\u003Cp>\u003Cstrong>Mensa\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che quanto previsto dall'Allegato 1 - parte prima - del CCNL\nEnergia Eni 29 novembre 1994 -Mensa - deve considerarsi confermato nella sua\ninterezza quale accordo aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>lndennita speciale di presenza per il personale addetto al\nrifornimento di aeromobili\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto previsto dall'art. 23 - CCNL Petrolio Privato 3 giugno 1994 - deve\nconsiderarsi norma transitoria valida per l'intera vigenza contrattuale per le\naziende che lo applicavano alla data del 14 marzo 2002.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Indennità per maneggio di denaro e cauzione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto previsto dall'art. 27 - CCNL Petrolio Privato 3 giugno 1994 - deve\nconsiderarsi istituto di carattere aziendale per le aziende dell'area\ncontrattuale dell'ex CCNL Petrolio Privato alla data del 14.3.2002. Si precisa\ninoltre che la tipologia della previsione contrattuale esclude la possibilità\ndi successive rinegoziazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Chiamata fuori orario\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto previsto dall'art. 47 - CCNL Energia Eni 29 novembre 1994 - nonché\nquanto specificamente concordato in sede locale, deve considerarsi confermato\nquale accordo aziendale per le aziende dell'area contrattuale ex Energia Eni\nalla data del 14.03.2002.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Nota a verbale sul calcolo delle indennità:\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando che le varie indennità legate alla paga oraria continueranno\nad essere calcolate sulla paga oraria come determinata dal presente accordo,\ngli importi in vigore al 31.12.1999 collegati agli istituti a vario titolo\ndefiniti e precedentemente calcolati sul solo istituto dei minimi tabellari,\nsaranno aumentati esclusivamente in relazione ai valori derivanti dagli aumenti\ncontrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Edr ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento alle previsioni dell'art. 36 CCNL Energia e Petrolio 22\ngennaio 2013 le parti, al solo fine di dirimere la tematica relativa ai 24\nesimi maturandi degli aumenti periodici di anzianità e nel comune intento di\npervenire ad una definitiva cessazione degli effetti derivanti dall'abrogazione\ndel citato art. 36, convengono di corrispondere, in favore di quei lavoratori\nin servizio alla data del presente accordo e che, al 31 dicembre 2015 avevano\nin maturazione i 24esimi pro quota, un importo omnicomprensivo a titolo di \"EDR\nex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013\" - utile ai soli fini del TFR - pari a 5 euro\nlordi mensili su 12 mensilità, con decorrenza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte IV\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Art. 44 - Assenza per malattia o infortunio non professionali\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dall'art. 5 della L n. 300\u002F1970, il\nlavoratore impossibilitato a prestare la propria attività per malattia o\ninfortunio extra professionale, è tenuto a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.avvertire l'Azienda il giorno stesso dell'inizio della malattia o della\nsua prosecuzione, all'inizio del normale orario di lavoro, salvi i casi di\nforza maggiore e comunicare all'Azienda medesima il numero di protocollo del\ncertificato telematico inviato dal medico curante, il giorno stesso\ndell'emissione e comunque entro il secondo giorno dall'inizio dell'assenza o\ndella sua prosecuzione (art. 1, co. 149, L. n. 311\u002F2004). Tale comunicazione va\neffettuata dal lavoratore mediante l'utilizzo di posta elettronica o sms o\nsecondo le modalità indicate dall'Azienda. Ove il certificato telematico non\npossa essere emesso o trasmesso, il lavoratore è tenuto a far pervenire\nall'Azienda medesima al più presto possibile e comunque non oltre il terzo\ngiorno dall'inizio dell'assenza la certificazione medica cartacea attestante lo\nstato di malattia e l'impossibilità della trasmissione\u002Femissione della\ncertificazione telematica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.Comunicare preventivamente all'Azienda ogni mutamento di indirizzo, anche\nse temporaneo, durante il periodo di malattia o di infortunio non\nprofessionale, salvo giustificato impedimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3.Trovarsi nel proprio domicilio, o in quello che preciserà contestualmente\nalla comunicazione di malattia, disponibile per i controlli per l'accertamento\ndello stato di malattia, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle\nore 19.00 di tutti i giorni, compresi i domenicali o festivi, ovvero nelle\ndiverse fasce orarie stabilite da disposizioni legislative o amministrative\nlocali o nazionali. Sono fatte salve le eventuali documentabili necessità di\nassentarsi dal domicilio per visite, prestazioni ed accertamenti specialistici,\nnonché per visite di controllo, di cui il lavoratore darà preventiva\ninformazione all'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4.Comunicare e giustificare l'eventuale prosecuzione dello stato di malattia\nnei tempi e secondo le modalità previste dai punti precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In mancanza di tali comunicazioni, a meno che non vi siano giuste ragioni di\nimpedimento, l'assenza si considera ingiustificata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratore assente per causa di malattia o infortunio a visite di controllo\nsia durante tutta la durata dell'assenza, sia al momento del rientro in\nservizio, per accertare l'avvenuta guarigione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che si rifiuti di sottoporsi alla visita effettuata secondo le\nprocedure previste nei paragrafi precedenti, o che comunque risulti\ningiustificatamente assente all'indirizzo fornito in occasione della visita\nmedica, possono essere inflitti, secondo le circostanze, i provvedimenti di cui\nall' art. 55 del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tempo necessario agli accertamenti dell'avvenuta guarigione viene\nconsiderato periodo di assenza per malattia; tuttavia non viene computato ai\nfini della conservazione del posto e comporta la corresponsione della\nretribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del periodo di assenza per malattia o infortunio non\nprofessionali il lavoratore deve presentarsi immediatamente in azienda per\navere disposizioni in ordine alla ripresa del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-disabilitypay\">\u003Ch4>Art. 45 - Infortuni e malattie professionali\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne gli obblighi dell'assistenza e soccorso in casi di\ninfortunio e malattia professionali si fa rinvio alle vigenti disposizioni di\nlegge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione dell'attività\nlavorativa, deve essere denunciato immediatamente dal lavoratore al proprio\nsuperiore diretto, perché possano essere prestate le previste cure di primo\nsoccorso ed effettuate le denunce di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore è obbligato a dare immediatamente notizia di qualsiasi\ninfortunio che gli accada, anche se di lieve entità, al proprio datore di\nlavoro, nonché a denunciare allo stesso datore la malattia professionale entro\n15 giorni dalla sua manifestazione sotto pena di decadenza dal diritto\nall'indennizzo per il tempo antecedente alla denuncia. Tenuto conto della\nnormativa vigente in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni\nsulla lavoro e le malattie professionali, i lavoratore deve fornire al datore\ndi lavoro il numero identificativo del certificato, la data della sua emissione\ne i giorni di prognosi relativi all'evento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora, durante il lavoro, il lavoratore avverta un malessere, deve\nimmediatamente avvertire il proprio superiore diretto per i provvedimenti del\ncaso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di malattia o infortunio professionali, il lavoratore deve\nattenersi a tutte le istruzioni previste dall'art. 44.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad esso compete il trattamento previsto dall'art. 47. L'azienda ha facoltà\ndi fare accertare a norma di legge l'avvenuta guarigione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori trattenuti oltre il normale orario per prestare la loro opera\ndi assistenza o soccorso nel caso di infortunio di altri, devono essere\nretribuiti per il tempo trascorso a tale fine nella sede di lavoro. \u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 46 - Conservazione del posto durante l'assenza per malattia o\ninfortunio\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Al lavoratore in prova in caso di assenza per malattia o infortunio\nextraprofessionali, si applica la seguente disciplin\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)se l'assenza inizia durante la prima metà del periodo di prova, le Parti\npossono esercitare la facoltà di recesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)se l'assenza inizia nella seconda metà del periodo di prova, l'azienda\ngarantisce la conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di 30\ngiorni di calendario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di assenza per malattia o infortunio extraprofessionale, l'azienda\ngarantisce al lavoratore non in prova la conservazione del posto per:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>Anzianità fino a 5 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>Anzianità oltre 5 e fino a 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>Anzianità oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp>Periodo di comporto continuativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>7 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>10 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>12 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp>Periodo di comporto non continuativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>9 mesi in un anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>12 mesi in 18 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp>18 mesi in 27 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di malattia e infortunio professionali, l'azienda garantisce la\nconservazione del posto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)in caso di malattia professionale, per un periodo pari a quello per il\nquale i lavoratori percepiscono l'indennità per inabilità temporanea, secondo\nquanto previsto dalla legge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)in caso di infortunio professionale, fino alla guarigione clinica\ncomprovata col rilascio del certificato medico definitivo da parte\ndell'istituto assicuratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)in caso di malattia tubercolare, per la conservazione del posto valgono le\ndisposizioni di legge in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che si ammala o si infortuna dopo che gli sia stato comunicato\nil preavviso di licenziamento, è dovuto il trattamento economico solo fino\nalla scadenza del preavviso stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Se il perdurare della malattia oltre i termini indicati non consente la\nripresa del servizio, il lavoratore - purché abbia superato il periodo di\nprova - può risolvere il contratto di lavoro con diritto al trattamento di\nfine rapporto, ma senza preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Superato il periodo di conservazione del posto, l'azienda risolve il\nrapporto di lavoro corrispondendo al lavoratore non in prova il trattamento di\nfine rapporto e l'indennità sostitutiva del preavviso. Ove ciò non avvenga,\nil rapporto rimane sospeso, salvo la decorrenza dell'anzianità agli effetti\ndel preavviso e del trattamento di fine rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sicknesspay\">\u003Ch4>Art. 47 - Trattamento economico durante l'assenza per malattia o\ninfortunio\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Al lavoratore in prova assente per malattia o infortunio extra\nprofessionale, sempre che abbia superato la metà del periodo di prova, viene\nassicurata l'intera retribuzione per il periodo massimo di 30 giorni di\ncalendario (vedi art. 46).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i periodi di conservazione del posto di lavoro di cui all'articolo\nprecedente, è assicurato al lavoratore non in prova, assente per malattia o\ninfortunio, un trattamento economico pari ad anzianità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>&nbsp;\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>Anzianità fino a 5 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>Anzianità oltre i 5 e fino a 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"135\">\u003Cp>Anzianità oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>Periodo di comporto continuativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>Primi 4 mesi al 100% RGM Successivi 3 mesi al 50%\n        RGM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>Primi 6 mesi al 100% RGM Successivi 4 mesi al 50%\n        RGM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"135\">\u003Cp>Primi 8 mesi al 100% RGM Successivi 4 mesi al 50%\n        RGM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"115\">\u003Cp>Periodo di comporto non continuativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>5,5 mensilità nell'arco di 9 mesi consecutivi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp>8 mensilità nell'arco di 12 mesi consecutivi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"135\">\u003Cp>10 mensilità nell'arco di 18 mesi consecutivi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla Retribuzione Globale Mensile (RGM) si aggiunge quanto previsto\ndall'art. 25 per il lavoro in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del coordinamento del trattamento economico di malattia e di\ninfortunio, previsti dalla regolamentazione legislativa vigente in materia, si\nprocederà come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per i lavoratori per i quali in caso di malattia extra professionale sia\nprevista la prestazione economica da parte dell'lnps, l'azienda - cessando per\ntutto il periodo di malattia e infortunio professionali o extra professionali\nla corresponsione della normale retribuzione - assicura il trattamento\neconomico precedentemente indicato mediante opportuna integrazione delle\nindennità normalmente corrisposte dall'lnps (compreso il caso di ricovero\nospedale) e dall'INAIL. L'azienda concede anticipazioni mensili sul complessivo\ntrattamento economico di malattia, secondo il disposto delle norme di legge\nvigenti in materia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)per gli altri lavoratori - poiché il trattamento economico di cui al\npresente articolo non è cumulabile con le prestazioni erogate dagli Istituti\nassicuratori - gli importi delle indennità eventualmente liquidate dagli\nIstituti (indennità temporanea Inail per i lavoratori soggetti\nall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni; indennità Inps per il\ncaso di assenza per malattia tubercolare, ed eventuali altre) devono essere\nimmediatamente versati all'azienda a cura del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È facoltà dell'azienda rivalersi nei confronti del lavoratore delle quote\nanticipate per conto degli Istituti assicuratori, quando le erogazioni da parte\ndi tali Istituti vengano a mancare per inadempienze del lavoratore\nstesso. \u003C\u002Fp>\n\n\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-longtermillness\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sicknesspay\">\u003Cp>Nell'ipotesi in cui si manifestino prolungate assenze per malattia o\ninfortuni extraprofessionali, ehe configurino casi specifici, ehe per la loro\nnatura e gravita o per le condizioni dei lavoratori comportino situazioni\nparticolari di difficolta, con particolare rif imento aile gravi quali, ad\nesempio: patologie oncologiche e\u002Fo degenerative. L'azienda e la rappresentanza\nR.S.U. si incontreranno allo scopo di concordare trattamenti individuali più\nfavorevoli di quelli previsti dagli articoli 46 e 47, con la finalità di\nindividuare la migliore soluzione per le specificità dei singoli casi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 48 - Richiamo alle armi\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>In caso di chiamata alle armi si fa riferimento alle disposizioni di legge\nin materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-marriage\">\u003Ch4>Art. 49 - Congedo matrimoniale o per unione civile\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di ambo i sessi che abbiano superato il periodo di prova\nverrà concesso, in occasione del loro matrimonio o unione civile riconosciuta\ndalla legge, un periodo della durata di 15 giorni consecutivi di calendario,\ncon decorrenza del trattamento economico che avrebbero percepito se avessero\nlavorato secondo l'orario normale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo non potrà essere computato nel periodo delle ferie annuali né\npotrà essere considerato quale periodo di preavviso di licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta del congedo dovrà essere avanzata dal lavoratore con un\npreavviso di almeno 10 giorni dal suo inizio e dovrà essere documentata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo è dovuto anche al lavoratore\u002F lavoratrice che si dimetterà per\ncontrarre matrimonio o unione civile.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 50 - Permessi e aspettativa\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il lavoratore può richiedere, per motivate necessità, e l'azienda ha\nfacoltà di concederlo, un periodo di aspettativa, senza retribuzione. Tale\nperiodo non è computabile ad alcun effetto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda potrà concedere a richiesta permessi non retribuiti a lavoratori\nche abbiano a carico familiari con gravi patologie croniche (anemia\nmediterranea e simili) o ammalati in fase terminale, sempreché ne documentino\nla necessità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda potrà concedere a richiesta, compatibilmente con le esigenze di\nservizio, permessi non retribuiti ai lavoratori che abbiano assunto la tutela\nvolontaria in termine di legge di minori stranieri non accompagnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne i lavoratori in condizioni di tossicodipendenza nonché\ni lavoratori con familiari a carico in condizioni di tossicodipendenza si\nrichiamano le disposizioni del D.P.R. n. 309 del 9\u002F10\u002F1990.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell'azienda si\nterrà conto delle indicazioni delle strutture pubbliche (servizi sanitari\ndelle ASL o strutture specializzate riconosciute dalle istituzioni) che hanno\nseguito il programma terapeutico e riabilitativo del lavoratore per una\neventuale diversa collocazione del lavoratore stesso al fine di facilitarne il\nreinserimento nell'attività produttiva, anche utilizzando, ové possibile,\norari flessibili e\u002Fo part- time nei casi in cui questo sia ritenuto opportuno\ndalle strutture suddette.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne i lavoratori disabili nonché i lavoratori con familiari\ndisabili a carico si richiamano le disposizioni dell'art. 33 della legge n.\n104\u002F92.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di conciliare il diritto ai permessi di cui all'art. 33 della Legge\n104\u002F1992 con le esigenze organizzative e tecnico-produttive delle imprese, il\nlavoratore è tenuto ad una programmazione mensile dei permessi che dovrà\npresentare, entro la fine del mese precedente e comunque garantendo un\npreavviso minimo di 3 (tre) giorni dal 1° giorno di fruizione, salvo i casi di\ncomprovata urgenza. Eventuali necessità di variazione o annullamento del\npermesso dovranno essere comunicate per iscritto con un preavviso di 24 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori che facciano parte di organizzazioni iscritte al registro\ndi cui all'art. 45 del D. Lgs. n. 117\u002F2017 si richiamano le disposizioni dello\nstesso decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-violenceleave\">\u003Cp>Per le lavoratrici vittime di violenza di genere si richiamo le disposizioni\ndi legge. Al riguardo, i congedi previsti potranno essere usufruiti a mezze\ngiornate o a giornate intere.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch2>Parte V\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Art. 51 - Preavviso di licenziamento e dimissioni\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il contratto di lavoro a tempo indeterminato non può essere risolto da\nnessuna delle due Parti senza preavviso, salvo il licenziamento\u002Fdimissioni per\ngiusta causa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I termini di preavviso per il caso di licenziamento, una volta superato il\nperiodo di prova, sono stabiliti come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"191\">\u003Cp>Anzianità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"3\" width=\"321\">\u003Cp>Livelli\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>1-3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>4-5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"191\">\u003Cp>Fino a 2 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp>2 settimane\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"191\">\u003Cp>Oltre 2° fino al 5° anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp>1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"191\">\u003Cp>Oltre 5° fino a 10° anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>5 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp>3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"191\">\u003Cp>Oltre 10° fino a 15° anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>6 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>5 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp>4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"191\">\u003Cp>Oltre 15 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>8 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"107\">\u003Cp>6 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp>5 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di dimissioni i termini di cui sopra sono ridotti della metà.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte che recede dal rapporto di lavoro senza l'osservanza dei predetti\ntermini deve corrispondere all'altra un'indennità pari all'importo della\nretribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Se il lavoratore dimissionario non dà il preavviso, l'azienda ha diritto di\ntrattenere su quanto a lui dovuto la somma corrispondente all’importo della\nretribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente articolo, oltre alla retribuzione (minimo\ntabellare, livello di C.R.E.A., eventuale indennità di funzione, a Ex scatti\ndi anzianità non assorbibili, eventuali aumenti di merito, eventuali eccedenze\nsul minimo tabellare), verranno conteggiati l'eventuale edr ex turni e i ratei\ndella 13a e 14a mensilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso, prestato o sostituito dalla corrispondente\nindennità, deve essere computato nell'anzianità agli effetti del calcolo del\ntrattamento di fine rapporto in caso di licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso non può coincidere con il periodo delle ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di preavviso, l'azienda è tenuta a concedere al\nlavoratore brevi permessi per cercarsi una nuova occupazione. La distribuzione\ne la durata di tali permessi sono stabiliti dall'azienda, in relazione alle sue\nesigenze tecnico-organizzative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tanto il licenziamento quanto le dimissioni devono essere comunicati per\niscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso può decorrere da qualsiasi giorno del mese;\ntuttavia, nel caso di licenziamento, se la data di decorrenza è diversa dal 15\no dal 30 (o 28 o 31) del mese, i periodi indicati dal secondo comma del\npresente articolo si considerano aumentati di un numero di giorni pari quelli\nmancanti al 15 o al 30 (o 28 o 31) del mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contractseverancepay\">\u003Ch4>Art. 52 - Trattamento di fine rapporto\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il lavoratore, in ogni caso di risoluzione del rapporto, ha diritto ad un\ntrattamento di fine rapporto, secondo le disposizioni di cui alla legge\n29.5.1982 n. 297.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione annua utile per la determinazione dell'accantonamento da\neffettuare ai sensi della suddetta legge è composta esclusivamente da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-minimo di livello; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-livello di C.R.E.A.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ex scatti di anzianità non assorbibili; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assegni ad personam;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-indennità di funzione compenso per lavoro discontinuo; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le maggiorazioni per il lavoro in turno (art. 25); \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i compensi per l'uscita dal turno (art. 26); \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la voce Edr ex turni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-eventuali altri elementi retributivi aziendali per i quali sia prevista\nespressamente la computabilità ai fini del T.F.R.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-Edr ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda il trattamento in caso di morte, si fa riferimento alle\nvigenti disposizioni di legge (art. 2122 del Codice Civile).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che le procedure per la corresponsione delle\nanticipazioni previste dalla legge 29.5.1982 n. 297 saranno comunicate in sede\naziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch2>Parte VI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>DISCIPLINARE E CONTROVERSIE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Art. 53 - Regolamento interno\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il regolamento interno predisposto dall'azienda, sentita la R.S.U., dovrà\nessere affisso nel posto di lavoro al quale si riferisce. Esso non dovrà\ncontenere norme in contrasto con il presente contratto e con la normativa\nvigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 54- Codice disciplinare\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le mancanze dei lavoratori saranno valutate a seconda della loro gravità e\ndella loro recidività senza riguardo all'ordine con cui i provvedimenti\ndisciplinari sono di seguito elencati. Le mancanze devono essere contestate al\nlavoratore in modo che a questi sia consentito di giustificarsi. I\nprovvedimenti disciplinari per le infrazioni alle norme del presente contratto\no all'eventuale regolamento aziendale interno o alle altre disposizioni di\nvolta in volta emanate dalle competenti funzioni aziendali, saranno i\nseguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-richiamo verbale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ammonizione scritta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-multa fino a 4 ore di retribuzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino a 10 (dieci) giorni\nlavorativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>1. Ammonizione scritta, multa e sospensione\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo i casi di particolare gravità o di recidività, l'ammonizione\nscritta, la multa o la sospensione verranno inflitte per le seguenti mancanze\nal lavoratore che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non adempia alle formalità prescritte dall'Azienda per il controllo delle\npresenze;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non osservi l'orario di lavoro o senza autorizzazione del proprio diretto\nsuperiore non si presenti al lavoro o ne ritardi l'inizio o ne anticipi la\ncessazione o lo sospenda o lo protragga o abbandoni il posto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- non esegua il lavoro con assiduità o secondo le istruzioni ricevute con\nlieve negligenza o esegua lavori non ordinatigli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>--per disattenzione arrechi danni lievi o anche potenziali, alle macchine,\nagli impianti o ai materiali, o faccia un utilizzo negligente dei sistemi\ninformatici e, comunque degli strumenti di lavoro, non conforme alle procedure\naziendali, od ometta di avvertire tempestivamente il suo superiore diretto di\neventuali guasti al macchinario o alla strumentazione in generale o di\nirregolarità nell'andamento del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>—costruisca o faccia costruire oggetti o comunque faccia lavori in luoghi\ndi pertinenza dell'Azienda o per conto proprio o di terzi, con lieve danno per\nl'Azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per negligenza, commetta atti che possono comportare pregiudizio, lieve\nalla produzione, alla disciplina, alla morale, all'igiene;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non osservi le prescrizioni in materia di salute, sicurezza, ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non comunichi entro 3 (tre) giorni il cambiamento dell'indirizzo della sua\nabitazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per negligenza contravvenga alle norme relative ai rimborsi spese di\ntrasferta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La multa non può superare l'importo di quattro ore di retribuzione.\nL'importo delle multe non costituenti risarcimenti danni è devoluto alle\nistituzioni assistenziali (es. Fasie) o ad altri istituti concordati a livello\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La sospensione dal servizio e dalla retribuzione non può essere disposta\nper più di 10 (dieci) giorni e va applicata per le mancanze di maggior\nrilievo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>2. Licenziamento\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento per motivi disciplinari potrà essere inflitto, con la\nperdita dell'indennità di preavviso, in tutti quei casi in cui il lavoratore\ncommetta gravi infrazioni alla disciplina o alla diligenza nel lavoro o\nprovochi all'Azienda grave nocumento morale o materiale o compia azioni che\nsiano considerate delittuose a termini di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In via esemplificativa, ricadono normalmente sotto tale provvedimento, le\nseguenti infrazioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assenze ingiustificate prolungate oltre i tre giorni consecutivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assenze ingiustificate per almeno tre volte in un anno nei giorni seguenti\nai festivi o alle ferie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-diverbio litigioso seguito da vie di fatto avvenuto in luogo di pertinenza\ndell'Azienda o che perturbi il normale andamento del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-recidiva nelle mancanze di cui alla precedente parte I, quando siano già\nstati comminati uno dei provvedimenti disciplinari di minore gravità o quando\nla gravità dell'inadempimento comporti l'applicazione diretta della sanzione\nprevista nella presente parte II\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-abbandono del posto di lavoro, quando da questo possa derivarne un\npregiudizio alla incolumità delle persone o alla sicurezza degli impianti, o\ncomunque compie azioni che implichino gli stessi pregiudizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-atti ehe, anche per negligenza o per omessa tempestiva informativa al\nsuperiore diretto, possono eomportare pregiudizio alla salute e sicurezza delle\npersone nonche alla produzione, agli impianti e all'ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-contravvenzione al divieto di accendere fuochi durante lo svolgimento\ndell'attività di lavoro e nelle sedi di lavoro, contravvenzione al divieto di\nfumare nelle sedi di lavoro, ove ciò sia espressamente vietato mediante\napposito avviso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-riproduzione o asportazione di schizzi o disegni di macchine o di utensili\no di altri oggetti o documenti dell'Azienda o comunque asportazione di beni\nmateriali o immateriali dell'Azienda o danneggiamento volontario dei beni\nstessi, nonché furto di beni di proprietà dell'Azienda o comunque situati nei\nlocali aziendali anche se di proprietà di terzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-insubordinazione verso i superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-godimento abusivo da parte del lavoratore del trattamento economico\nprevisto all'art. 47 (ad esempio: falsificazione di documenti destinati alle\ncertificazioni di malattia; effettuazione di altra attività lavorativa per\nconto proprio o di terzi; attività ricreative incompatibili con le\nprescrizioni mediche);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-violazione della segretezza sugli interessi e sull'attività dell'Azienda,\nprofitto da quanto è nella conoscenza del lavoratore, abuso della propria\nposizione aziendale, ovvero attività contraria agli interessi aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-uso di bevande alcoliche e\u002Fo sostanze stupefacenti durante l'orario di\nlavoro e nelle sedi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-richiesta e\u002Fo accettazione a\u002Fda terzi di compensi, a qualsiasi titolo, in\nconnessione agli adempimenti della prestazione lavorativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-comportamenti lesivi della dignità della persona o atti, comportamenti o\nmolestie, anche di carattere sessuale; ingiurie e\u002Fo minacce; sistematici e\nreiterati atti o comportamenti aggressivi e\u002Fo ostili e\u002Fo denigratori che\nassumano forma di violenza morale o di persecuzione psicologica; qualsiasi\ncondotta di natura discriminatoria in relazione ad orientamenti che rientrano\nnella propria sfera personale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-alterazione, falsificazione e\u002Fo fraudolenta rendicontazione dei rimborsi\ndelle spese di trasferta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-violazione intenzionale delle regole procedurali o di comportamento\npreviste dal modello di organizzazione e gestione adottato ai sensi del D. Lgs.\nn. 231\u002F2001 e\u002Fo condotte illegittime idonee a cagionare una responsabilità\namministrativa della società ai sensi del D. Lgs. 231\u002F2001.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-violazione di regole procedurali o di comportamento idonee a determinare,\nnocumento materiale e\u002Fo economico all'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-violazione del codice etico aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È in facoltà dell'azienda disporre la sospensione cautelare del lavoratore\nfino al momento della comminazione del provvedimento, fermo restando il diritto\nalla retribuzione durante il periodo di sospensione cautelare. L'applicazione\ndelle sanzioni previste nel presente articolo prescinde dal diritto\ndell'azienda al risarcimento dei danni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cstrong>Procedura per i provvedimenti disciplinari \u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i provvedimenti disciplinari più gravi del richiamo deve essere\neffettuata la contestazione scritta al lavoratore con l'indicazione specifica\ndei fatti costitutivi dell'infrazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1. Dal giorno della ricezione della contestazione il lavoratore ha dieci\ngiorni di tempo per far pervenire all'azienda le sue giustificazioni per\niscritto o per richiedere l'audizione orale. In questo secondo caso, il\nlavoratore potrà farsi assistere da un rappresentante dell'organizzazione\nsindacale cui aderisce o conferisce mandato e le sue giustificazioni saranno\nverbalizzate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.Decorsi dieci giorni dalla data di ricezione della contestazione,\nl'azienda ha ulteriori dieci giorni per emanare il provvedimento. Qualora i\ntermini previsti cadano in un giorno festivo, gli stessi si intendono\nposticipati al primo giorno successivo lavorativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3.Nel caso in cui sia chiesta nei termini previsti l'audizione orale e\nquesta venga resa oltre il termine di dieci giorni dalla ricezione della\ncontestazione, l'azienda potrà emanare il provvedimento entro i dieci giorni\nsuccessivi alla data dell'audizione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I provvedimenti disciplinari diversi dal licenziamento potranno essere\nimpugnati dal lavoratore in sede sindacale, secondo la procedura prevista\nall'art. 63 del presente CCNL ne, con reclamo entro 5 (cinque) giorni dalla\nnotificazione del provvedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non può tenersi conto ad alcun effetto delle sanzioni disciplinari decorsi\n2 (due) anni dalla loro applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 55 - Contestazioni sulla retribuzione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Tanto in pendenza del rapporto quanto alla fine di esso, in caso di\ncontestazione su uno o più elementi costitutivi della retribuzione, dovrà\nessere intanto corrisposta al lavoratore la parte della retribuzione non\ncontestata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte VII\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>DISPOSIZIONI PARTICOLARI\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Art. 56 - Quadri\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Con la declaratoria del livello 1 dell'attuale sistema classificatorio, con\nspecifica indicazione dei ruoli e degli apporti professionali di fondamentale\nrilevanza aziendale, si realizza compiutamente la normativa della Legge\n190\u002F85.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende promuoveranno interventi formativi e di aggiornamento\nprofessionali dei quadri per favorire adeguati livelli di preparazione e\ncapacità professionale quale supporto delle responsabilità loro affidate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto previsto nella parte Relazioni Industriali, sia a\nlivello dell'Osservatorio nazionale di settore che a livello di aziende e\u002Fo\nloro Aree di business, ai quadri verranno fornite informazioni su concetti e\nlinee guida delle politiche che li riguardano. In modo particolare per quanto\nriguarda la formazione saranno fornite informazioni sui contenuti, sui\nprogrammi e sulle risorse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermi restando i diritti derivanti dalle vigenti normative in materia di\nbrevetti e di diritti di autore, previa espressa autorizzazione aziendale, al\nquadro è riconosciuta la possibilità di pubblicazione nominativa e di\neffettuazione di relazioni sui lavori compiuti dallo stesso in relazione alle\nspecifiche attività svolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto della non applicabilità nei confronti dei quadri non turnisti\ndella disciplina legislativa e contrattuale in materia di prestazioni\nstraordinarie, le Parti si danno atto che, per i suddetti lavoratori, le\nrilevazioni giornaliere sulla presenza in azienda debbono intendersi effettuate\nai soli fini della sicurezza. Tuttavia, i lavoratori con qualifica di quadro,\nse espressamente richiesti dalle aziende di prestazioni lavorative in\nfestività, in orario notturno oppure di sabato (o giornata corrispondente),\nhanno diritto ai compensi ed alle maggiorazioni previste per il lavoro\nnotturno, festivo e straordinario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-legalassistance_trigger\">\u003Ch4>Art. 57 - Assistenza legale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>In caso di procedimenti civili o penali per cause non dipendenti da colpa\ngrave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con l'esercizio delle\nfunzioni svolte, ai lavoratori sarà assicurata la copertura delle spese per\nl'assistenza legale e la facoltà di farsi assistere da un legale di propria\nfiducia in caso di procedimenti penali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 58 - Facilitazioni per i lavoratori studenti\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>E demandata a livello aziendale la regolamentazione dei permessi giornalieri\nretribuiti da concedere in occasione delle prove di esame relative ai corsi\nregolari di studio specificati nell'art. 10 della legge 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori studenti, iscritti e frequentanti i corsi regolari di studio\nspecificati nell'art. 10 della legge 1970\u002F300, oltre a quanto ivi stabilito in\nmerito ai turni di lavoro e alle prestazioni di lavoro straordinario o durante\ni riposi settimanali, verranno comunque concessi giorni di permesso retribuito,\nprecedenti il giorno di esame e comprensivi dello stesso, nella misura di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-due giorni per sostenere esami universitari in località diversa dalla sede\ndi lavoro; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-quattro giorni per sostenere esami di diploma universitario o di laurea.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I suddetti permessi si intendono assorbiti dagli eventuali maggiori permessi\nconcessi allo stesso titolo a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In ogni caso l'interessato dovrà produrre le certificazioni necessarie\nall'esercizio dei diritti riconosciutigli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 59 - Diritto allo studio\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Ilavoratori che, al fine di migliorare ed ampliare, in relazione\nall'attività aziendale, la propria preparazione, intendono frequentare corsi\ndi aggiornamento professionale presso istituti di istruzione pubblici,\nriconosciuti o parificati, potranno chiedere permessi retribuiti fino ad un\nmassimo di 150 ore triennali pro-capite e nei limiti di un monte ore triennale\ncomplessivo messo a disposizione di tutti i dipendenti dell'unità\nproduttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IIsuddetto monte ore complessivo sarà determinato all'inizio di ogni\ntriennio moltiplicando ore 150 per un fattore pari al decimo del numero totale\ndei dipendenti in forza nell'unità produttiva a tale data. Le 150 ore\npro-capite per il triennio potranno essere usufruite anche in un solo anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che contemporaneamente potranno assentarsi dal lavoro per\nfrequentare i suddetti corsi non dovranno superare il 2% del personale in forza\nnell'unità produttiva. Dovrà comunque essere garantito in ogni reparto lo\nsvolgimento dell'attività produttiva. Il lavoratore che richieda di assentarsi\ndal lavoro ai sensi della presente norma, dovrà specificare il corso al quale\nintende partecipare, che dovrà comportare la frequenza ad un numero di ore\nalmeno doppio di quelle richieste come permesso retribuito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tali fini il lavoratore interessato dovrà presentare domanda scritta\nall'azienda nei termini e con le modalità che saranno definite a livello\naziendale. Tali termini, di norma, non saranno inferiori al trimestre. In ogni\ncaso l'interessato dovrà produrre le certificazioni necessarie all'esercizio\ndei diritti riconosciutigli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleave\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidpaternityleave\">\u003Ch4>Art. 60 - Maternità e paternità\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Per la tutela fisica ed economica della maternità e della paternità si\napplicano le relative norme di legge. La lavoratrice madre o il lavoratore\npadre, nei casi previsti dalla legge, riceveranno un trattamento di assistenza,\nad integrazione di quello di legge, fino al raggiungimento del 100% della\nnormale retribuzione globale di fatto per i mesi di assenza obbligatoria.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Ai sensi dell'art. 32 del D. Lgs. n. 151\u002F2001 e successive modificazioni, a\ndecorrere dal mese successivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo\nil congedo parentale potrà essere ' uito anche ad ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell'orario giornaliero previsto dalla contrattazione collettiva\nnazionale o aziendale, se diversa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di un'ora giornaliera, la cui\nsomma nell'arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini dell'esercizio del diritto ai congedi parentali, il genitore è\ntenuto a presentare di norma almeno 2 giorni prima, la richiesta scritta al\ndatore di lavoro indicando l'inizio e la fine del periodo di congedo richiesto\ne allegando il certificato di nascita ovvero la dichiarazione sostitutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di utilizzo del congedo su base oraria o giornaliera, il genitore\nè tenuto a presentare all'azienda un piano di programmazione mensile entro 2\ngiorni prima della fine del mese precedente a quello di fruizione indicando: il\nnumero complessivo di ore richieste nel mese, calcolato in giornate\nequivalenti; il periodo temporale in cui le ore di congedo saranno fruite; la\npianificazione delle modalità di fruizione indicando giorni e collocazione\noraria ferma restando, in caso di esigenze sopravvenute, la possibilità di\nmodifica con preavviso di almeno due giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, è esclusa la cumulabilità nella\nstessa giornata della fruizione di altri permessi, compresi quelli ai sensi\ndella L. n. 104\u002F92, o riposi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch4>Art. 61 - Tutela categorie dello svantaggio sociale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell'azienda e\nper un miglior inserimento e utilizzo nel contesto aziendale, le aziende\nfavoriranno la collocazione mirata degli invalidi e dei disabili e di altre\ncategorie dello svantaggio sociale, anche in relazione alle utilizzabilità dei\nfinanziamenti e alle modalità previste dalle leggi nazionali e regionali con\nil supporto tecnico della struttura pubblica competente. L'attuazione degli\neventuali progetti e gli effetti per i lavoratori interessati saranno oggetto\ndi confronto a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende, al fine di favorire, compatibilmente con le proprie\ndisponibilità tecnicoorganizzative, la soluzione del problema dell'Inserimento\ndei disabili riconosciuti tali dalla legge, adegueranno i propri locali e le\nproprie strutture lavorative al fine di superare le barriere architettoniche,\nusufruendo anche dei finanziamenti previsti dalle leggi nazionali e\nregionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 62 - Molestie e violenze nei luoghi di lavoro\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le Parti ritengono inaccettabili ogni atto o comportamento che si configuri\ncome molestie o violenza nei luoghi di lavoro e l'azienda si impegna ad\nadottare misure adeguate nei confronti di colui o coloro che le hanno poste in\nessere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per molestie o violenza si intende quanto stabilito dalle definizioni\npreviste dall'Accordo Interconfederale 25 gennaio 2016 e qui di seguito\nriportato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\"Le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono\nripetutamente e deliberatamente abusi, minacce e\u002Fo umiliazioni in contesto di\nlavoro. La violenza si verifica quando uno o più individui vengono aggrediti\nin contesto di lavoro. Le molestie e la violenza possono essere esercitate da\nuno o più superiori, o da uno o più lavoratori o lavoratrici, con lo scopo o\nl'effetto di violare la dignità della persona, di nuocere alla salute e\u002Fo di\ncreare un ambiente di lavoro ostile.\"\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La dignità degli individui non può essere violata da atti o comportamenti\nche configurano molestie o violenza e che tali comportamenti devono essere\ndenunciati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'azienda, tutti hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un\nambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e diano favorite\nle relazioni interpersonali, basate sui principi di uguaglianza e di\ncorrettezza, anche in attuazione dell'Accordo delle parti sociali europee del\n26 aprile 2007 e della dichiarazione congiunta del 25 gennaio 2016.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 63 - Collegio di conciliazione\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>In caso di controversie individuali e plurime di lavoro le Parti, anziché\nadire la Commissione di conciliazione prevista dagli artt. 410 e seguenti\nc.p.c. come modificati dalla legge 4 novembre 2010, n. 183 e s.m.i., possono\nscegliere, ai sensi di quanto previsto dai predetti articoli di esperire il\ntentativo di conciliazione anche in sede sindacale con l'assistenza delle\nrispettive Organizzazioni Sindacali, secondo le modalità e le procedure\nsottoindicate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Viene costituita, a tale scopo, la Commissione Paritetica di Conciliazione\ncomposta oltre che dalle parti interessate da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•un rappresentante di Confindustria Energia per il datore di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•un rappresentante delle OO.SS. firmatarie del presente CCNL, cui il\nlavoratore sia iscritto o abbia conferito mandato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Segreteria della Commissione Paritetica di conciliazione ha sede presso\nConfindustria Energia e le riunioni della Commissione potranno avere luogo\npresso la sede di Confindustria Energia a Roma oppure in videoconferenza fermo\nrestando la sottoscrizione autografa del verbale da parte dei convenuti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte interessata a esperire il tentativo di conciliazione deve farne\nrichiesta alla Commissione Paritetica di conciliazione anche tramite\nl'Organizzazione Sindacale alla quale è iscritta e\u002Fo abbia conferito mandato.\nLa copia della richiesta del tentativo di conciliazione deve essere inviata\nalla parte convenuta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta deve precisare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le generalità del ricorrente e dell'impresa convenuta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la delega per la nomina del proprio rappresentante nella Commissione di\nconciliazione a una Organizzazione sindacale stipulante, per il\u002Fla\nlavoratore\u002Flavoratrice; a Confindustria Energia, per l'impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il luogo dove devono venire effettuate le comunicazioni tra le parti\ninerenti alla procedura;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il CCNL applicato; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'oggetto della vertenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione di conciliazione, una volta ricevuta la richiesta,\ncomunicherà a tutte le parti la data e il luogo della comparizione ai fini di\nesperire il tentativo di conciliazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tentativo di conciliazione deve essere esperito entro sessanta giorni\ndalla data di presentazione della richiesta alla Commissione di Conciliazione.\nIn considerazione della facoltatività del tentativo di conciliazione, la parte\nconvenuta non è obbligata a partecipare. Trascorso inutilmente tale termine,\nil tentativo di conciliazione si considera comunque esperito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove il tentativo di conciliazione abbia esito positivo, anche limitatamente\na una parte della pretesa avanzata dalla parte interessata, viene redatto un\nverbale che dovrà essere sottoscritto dalle parti nonché dalla Commissione,\navente valore di conciliazione della lite in sede sindacale, ai sensi dell'art.\n2113, co. 4 c.c. e degli artt. 410 e 411, co. 3 c.p.c., 412 ter, come\nmodificati dalla legge 11 agosto 1973 n. 533 e dalla legge 4 novembre 2010, n.\n183 e s.m.i.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il verbale di avvenuta conciliazione, sottoscritto dal datore di lavoro, dal\nlavoratore e dai rispettivi rappresentanti sindacali, verrà depositato, a cura\ndi Confindustria Energia presso l'Ispettorato Territoriale del lavoro di Roma\nche ne accerta l'autenticità e ne cura il deposito, a norma di legge, nella\ncancelleria del Tribunale competente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 64- Cessione e trasformazione dell'azienda\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>La cessione e la trasformazione in qualsiasi modo dell'azienda non risolve\ndi per se il contratto di lavoro e il personale ad essa addetto conserva i suoi\ndiritti nei confronti del nuovo titolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Art. 65 - Distribuzione del contratto e contributo per il rinnovo\ncontrattuale\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le aziende distribuiranno gratuitamente a tutti i lavoratori una copia del\ncontratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'applicazione di quanto sopra avrà valore esclusivamente l'edizione\nstampata a cura delle OO.SS. dei lavoratori stipulanti, dalle quali pertanto le\naziende acquisteranno, al prezzo unitario di euro 25,00 le copie necessarie\nalla suddetta distribuzione. È vietata la riproduzione totale o parziale senza\nautorizzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Secondo le modalità che verranno successivamente stabilite, le aziende\neffettueranno ai lavoratori non iscritti ad alcuna OO.SS.LL. una ritenuta di\nEuro 25,00 a titolo di contributo straordinario per il rinnovo del CCNL, che\nverrà trasferita alle OO.SS. stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte VIII\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>DISPOSIZIONI FINALI\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_end_date\">\u003Ch4>Art. 66 - Decorrenza e durata\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_start\">\u003Cp>Il presente contratto ha durata triennale e decorre dal 01\u002F01\u002F2022 ed\n31\u002F12\u002F2024\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_start\">\n\n\u003Cp>Sono fatte salve tutte le norme transitorie presenti nei CCNL precedenti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch2>Parte IX\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthcareaccess\">\u003Ch3>ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Premessa\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Il FASIE, pienamente operativo dal 1° gennaio 2009, prevede:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la possibilità per tutti i lavoratori di iscriversi, secondo le modalità\ndefinite dallo Statuto e dal Regolamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la scelta da parte degli aderenti tra quattro opzioni differenziate per\nprestazioni e per onere economico, che realizzano l'obiettivo della massima\nestensione delle coperture contro il rischio per malattia in coerenza con le\nlogiche mutualistiche ispiratrici del Fondo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il mantenimento dell'iscrizione al Fondo per la copertura medico-sanitaria\nal momento del pensionamento secondo le condizioni previste dal regolamento del\nfondo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>“ la copertura automatica per tutti i lavoratori, indipendentemente\ndall'iscrizione al Fondo, per il rischio di morte da malattia non professionale\ne, dal 1 gennaio 2020, per il rischio di invalidità permanente da malattia non\nprofessionale (quest'ultima certificata dagli enti competenti) che comporti la\ncessazione del rapporto di lavoro, con copertura dell'onere relativo\nesclusivamente a carico aziendale. La stessa copertura dovrà tenere conto\ndella presenza dei familiari e\u002Fo minori non autosufficienti a carico. Tale\nnuova copertura supera quella prevista nell'accordo 27 aprile 2009.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Linee di finanziamento\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di rivedere il sistema di contribuzione aziendale\ndestinato all'assistenza sanitaria integrativa di settore distinguendo tra le\nseguenti due linee di finanziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La prima linea, destinata alla mutualità generale, comporta:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-50,00 euro anno per ciascun dipendente finalizzati a finanziare l'acquisto\ndella copertura assicurativa come definita in premessa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-18,00 euro anno per ciascun dipendente destinati alla gestione generale del\nFASIE;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La seconda linea riguarda i dipendenti che si iscrivono al FASIE e\nprevede:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-153,30 euro anno per ciascun dipendente mirati a incentivare la scelta dei\nlavoratori per la copertura contro i rischi medico-sanitari attraverso\nl'iscrizione al FASIE;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-25,00 euro anno destinato alle finalità solidaristiche del fondo FASIE\nesclusivamente rivolte al settore Energia e Petrolio; \u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 2017 aumenta di 12 euro anno il contributo a carico di tutti i fruitori\ndelle prestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>\u003Cstrong>Rischio morte e invalidità permanente\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Le Parti stipulanti confermano la gestione del rischio morte e\ndell'invalidità permanente come definita in premessa nell'ambito del welfare\ncontrattuale. La gestione di tali istituti avverrà mediante una polizza\nassicurativa che garantirà ai dipendenti, comunque una sola volta, la\ncopertura in caso di morte o di invalidità permanente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-funeralpay\">\u003Cp>La copertura di tali istituti avverrà attraverso la corresponsione, in caso\ndi morte, di un capitale ai soggetti indicati dal dipendente, secondo le\nmodalità comunicate a livello aziendale o, in loro assenza, agli eredi\nindividuati ai sensi dell'art. 2122 del codice civile e, nel caso di\ninvalidità permanente, ai beneficiari.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>L'importo del massimale garantito sarà quello più elevato risultante dalla\ncomparazione tra le offerte ricevute da primarie compagnie assicurative\noperanti nel mercato considerando il finanziamento contrattualmente previsto e\ni dati anagrafici relativi alla platea degli assicurati suddivisi per sesso e\nclassi d'età. Tali risultanze dovranno essere condivise con Confindustria\nEnergia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Confindustria Energia e FASIE concorderanno un accordo quadro con la\ncompagni assicurativa che avrà presentato le migliori condizioni. Tale accordo\nquadro stipulata anche da Confindustria Energia, consentirà di estendere le\ncoperture assicurative per il rischio morte e per le invalidità permanenti\ncome definite in premessa, nei confronti di tutti i lavoratori anche non\niscritti al FASIE.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sulla base di quanto definito nell'accordo quadro concordato a livello\nnazionale, le aziende che applicano il CCNL Energia e Petrolio devono procedere\nalla stipula della polizza assicurativa con la compagnia individuata, alle\nmedesime condizioni, garantendo la copertura per tutti i propri dipendenti.\nSarà cura delle aziende provvedere al versamento del contributo alla compagnia\nassicurativa prescelta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La gestione della contribuzione per la premorienza e per l'invalidità\npermanente come definite in premessa resterà distinta dalle altre linee di\ncontribuzione riguardanti la copertura contro i rischi medico sanitari e le\nattività con finalità solidaristiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il campo di applicazione del FASIE riguarda i dipendenti delle aziende alle\nquali si applica il CCNL Energia e Petrolio e delle Associazioni di categoria,\nad eccezione di quelle realtà in cui siano in vigore condizioni di miglior\nfavore, per le quali è esclusa ogni sovrapposizione tra la contrattazione\nnazionale e quella aziendale in materia di coperture delle spese\nmedico-sanitarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È prevista, con il consenso delle parti stipulanti, la possibilità di\nampliamento del campo di applicazione del FASIE ad altri settori del mondo\ndell'energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La presente regolamentazione per la copertura dei rischi per morte e per\ninvalidità permanente come definite in premessa decorrerà dal 1 luglio 2020.\nPertanto, per il 2019, la contribuzione relativa a tali istituti seguira la\nregolame tazione del CCNL 25.01.2017.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-pensionfund\">\u003Ch2>Parte X\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>PREVIDENZA COMPLEMENTARE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch4>Normativa\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Si richiamano gli accordi nazionali, lo statuto di Fondenergia e le relative\ndisposizioni regolamentari (cfr. Allegati).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sull'opportunità di consentire ai dipendenti\nl'iscrizione a Fondenergia a partire dalla data di assunzione. Ciò al fine di\nagevolare il loro immediato accesso alla previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori assunti dovrà essere consegnata l'apposita modulistica ai\nfini dell'adesione alla previdenza complementare che dovrà essere riconsegnata\ncon l'accettazione o meno dell'iscrizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch4>Contribuzioni dovute a Fondi di previdenza complementare\u003C\u002Fh4>\n\n\u003Cp>Dal 1 gennaio 2017, per i nuovi iscritti a Fondenergia, ivi compresi i\nlavoratori con prima occupazione antecedente il 29 aprile 1993, il conferimento\ndel trattamento di fine rapporto maturando sarà pari al 100%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aliquote contributive da computarsi sulla retribuzione utile per il\ncalcolo del T.F.R sono fissate nelle seguenti misure:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\" style=\"width: 100%\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>A carico azienda\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>A carico lavoratore\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Dal 1 luglio 2020, per gli assunti can anzianita contributiva INPS\n        ante 1.01.1996\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2,725%\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Dal 1 luglio 2020, per gli assunti can anzianita contributiva INPS\n        post 31.12.1995\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2,775%\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2%\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Laddove le quote a carico azienda siano già superiori alle suddette\npercentuali si applicheranno rispettivamente gli incrementi di: 0,075 e di\n0,125 sulla quota contributiva a carico aziendale già applicata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È esclusa ogni sovrapposizione tra la disciplina nazionale e quella\naziendale della materia eventualmente regolamentata da accordi aziendali che si\nintendono confermati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento all'accordo sindacale 18 febbraio 1998 nel quale si\nprevedeva una quota di iscrizione al fondo di previdenza complementare pari a\n30.000 lire per ciascun iscritto in ragione di 23.000 lire da parte\ndell'azienda e 7.000 lire da parte del lavoratore, le Parti convengono di\narrotondare le quote di iscrizione a 15,00 euro complessive, di cui 12,00 a\ncarico delle aziende e 3,00 euro a carico dell'aderente. Ciò al solo fine di\nagevolare la contabilità amministrativa del fondo stesso.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\n",{"cbadate_start":44,"cbadate_end_date":48,"cbasignsinglesignatory":52,"CBA_MEMTRAD4_1":56,"JOBTYPE_descriptions":60,"trainingprogrammes":64,"pensionfund":68,"unemploymentfund":72,"contracttrialperiod":76,"contractseverancepay":80,"coldismissalsupport_trigger":84,"legalassistance_trigger":88,"tempagency":92,"apprenticeships":96,"direct_participation_hrs":100,"strikes_trigger":104,"oncerise_detail":108,"ONCERISE2_trigger":112,"onceonlytype":114,"NOCTPREM_trigger":118,"overtimeallowanceperc1_general":122,"SUNDAY_trigger":126,"mealvouchers":129,"STRUCINCR_trigger":133,"wageincreasetype2":137,"PAYSCALES_trigger":141,"PAIDLEAV_trigger":145,"bankholidays1":149,"CONSIGN_trigger":153,"HARDSHIP_trigger":157,"COMMUTE_trigger":161,"trainingfund":165,"trainingprogrammes_green":169,"disabilitypay":173,"sicknesspay":177,"longtermillness":181,"healthcareaccess":185,"healthandsafetypolicy":189,"protectiveclothing":193,"paidmaternityleave":197,"jobsecuritymothers":201,"paidpaternityleave":205,"marriage":208,"violenceleave":212,"equalitymonitoring":216,"eqofficer":220,"gender":224,"hourspweek_select":228,"dayspweek_select":232,"remote_work_requirements":236,"remote_work_options":240,"remote_work_where":244,"covid_tradeunion":248,"funeralpay":252,"green_trigger":256},{"bindId":45,"name":46,"text":47},"cbadate_start","Il presente contratto ha durata triennal","Il presente contratto ha durata triennale e decorre dal 01\u002F01\u002F2022 ed\n31\u002F12\u002F2024\n\nSono fatte salve tutte le norme transitorie presenti nei CCNL precedenti.",{"bindId":49,"name":50,"text":51},"cbadate_end_date","Art. 66 - Decorrenza e durata Il present","Art. 66 - Decorrenza e durata\n\nIl presente contratto ha durata triennale e decorre dal 01\u002F01\u002F2022 ed\n31\u002F12\u002F2024",{"bindId":53,"name":54,"text":55},"cbasignsinglesignatory","CONFINDUSTRIA ENERGIA rappresentata dal ","CONFINDUSTRIA ENERGIA rappresentata dal Presidente Giuseppe Ricci, dal\nPresidente di UNEM Claudio Spinaci, dal Direttore Generale della Federazione\nDomenico Noviello assistito da Fabrizio Proietti e da Domenico La Gattuta, con\nla partecipazione di una delegazione industriale composta da:\n\nGiuseppe Artale, Paola Boromei, Carlo Bottari, Martina Braidotti,\nMassimiliano Branchi, Sebastiano Cascione, Giorgio Colombo, Fortunato\nCostantino, Luca De Santis, Fabrizio Diaferia, Lorenzo Federici, Claudio\nGeraci, Paolo Ghinassi, Renzo Giacometti, Stefano Giudici, Livio Livi,\nMargherita Patera, Stefano Pessina, Davide Prati, Patrizia Radice, Mirko\nRanieri, Sebastiano Roccuzzo, Fabrizio Sbarra, Marcella Scillieri, Riccardo\nSequenza, Bruno Serra, Emiliano Venditti, con l'assistenza di Confindustria.",{"bindId":57,"name":58,"text":59},"CBA_MEMTRAD4_1","La FILCTEM-CGIL, rappresentata dal Segre","La FILCTEM-CGIL, rappresentata dal Segretario Generale Marco Falcinelli, dal\nSegretario Nazionale Antonio Pepe, da Mario Di Luca del dipartimento Energia,\nda William Schirru, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza\ndella Segreteria Confederale della CGIL, nella persona del Segretario Generale\nMaurizio Landini.\n\nla FEMCA-CISL rappresentata dal Segretario Generale Nora Garofalo, dai\nSegretari Nazionali Sebastiano Tripoli, Giovanni Rizzuto, Raffaele Salvatoni e\nLorenzo Zoli, dal segretario di comparto Maurizio Scandurra, dal responsabile\nHSE Nazionale Antonio Ingallinesi, dal Comitato Esecutivo Nazionale\ncongiuntamente alla Delegazione Trattante e assistiti dal Segretario Generale\ndella Cisl Luigi Sbarra.\n\nLa UILTEC-UIL rappresentata dal Segretario Generale Paolo Pirani, dal\nSegretario Generale Aggiunto Daniela Piras, dal Segretario Andrea Bottaro,\nMaurizio Don, dalla delegazione trattante, assistiti dal Segretario Generale\ndella UIL Pierpaolo Bombardieri.",{"bindId":61,"name":62,"text":63},"JOBTYPE_descriptions","Protocollo sul sistema di inquadramento ","Protocollo sul sistema di inquadramento \n\nSistema di relazione\n\nAl fine di assicurare un costante flusso informativo sull'andamento\ncomplessivo del piano classificatorio di settore e sviluppare momenti\ninformativi di informazione e confronto le parti, consapevoli anche delle\ndiverse articolazioni organizzative e societarie caratterizzanti le aziende che\napplicano il presente CCNL, convengono sul seguente percorso relazionale:\n\nLIVELLO NAZIONALE\n\nSi conferma la Commissione Paritetica Nazionale sull'inquadramento, composta\nda complessivi 6 membri, quale organismo preposto per il monitoraggio del buon\nandamento del piano classificatorio, per la sua regolare applicazione ed\nevoluzione, ricevendo e valutando le segnalazioni critiche dai livelli\naziendali e di unità produttiva.\n\nCon cadenza annuale l'azienda fornirà alle R.S.U.\u002FOO.SS. territoriali\nelementi informativi che formeranno oggetto di esame congiunto circa\nl'evoluzione applicativa del sistema classificatorio avvenuta nel periodo di\nriferimento.\n\nLIVELLO DI UNITÀ PRODUTTIVA\n\nA livello territoriale verranno forniti dalle aziende, alle R.S.U. e OO.SS.\nterritoriali, in un apposito incontro da tenersi con cadenza annuale,\nriferimenti quali\u002Fquantitativi riguardanti il personale delle singole unità\nproduttive.\n\nLe parti convengono sulla necessità di un adeguato livello di conoscenza\ndel sistema classificatorio che si può ottenere rendendo edotto il neo assunto\ndelle peculiarità del sistema classificatorio, tramite l'evidenziazione della\nparte contrattuale ad esso dedicata;\n\nCon il presente protocollo le parti ritengono di aver fornito al sistema una\nprocedura di riferimento per il modello relazionale che prevede anche un\npercorso successivo caratterizzato da momenti formativi.\n\nCiò dovrà permettere di cogliere appieno nel tempo gli aspetti peculiari\ndel piano classificatorio che lo caratterizzano rispetto ad altri già\nesistenti, quali:\n\n- la possibilità di evoluzione salariale prevista all'interno di ciascun\nlivello;\n\n-la varietà di modelli negli inquadramenti professionali concreti\naN'interno delle imprese;\n\n-la possibilità di mutamento di lavoro aN'interno di ruoli\nprofessionalmente equivalenti;\n\n-la minore frammentazione nella suddivisione e nell'identità professionale\ndei lavoratori.\n\nTali elementi conferiscono attualità al piano classificatorio e ampie\npossibilità di confronto tra le parti sullo stesso.\n\n\n\nAree di business e relativi comparti\n\n\n\n\n  \n    \n      AREE\n      \n      COMPARTI\n      \n    \n    \n      Raffinazione e altri impianti;\n\n        Distribuzione; Commercializzazione prodotti e servizi;\n\n        Cogenerazione\u002FProduz ione di energia elettrica\n      \n      Raffinazione e altri impianti (esercizio e\n        manutenzione)\n      \n      Logistica GPL Lube\n      \n      Supply, trading, Shipping feedstock e prodotti\n      \n      Commerciale\n      \n      Cogenerazi one e\n\n        Produzione di energia elettrica (anche da fonti\n\n        rinnovabili\n      \n    \n  \n\n\n\n  \n    \n      Esplorazione e produzione, risorse naturali, cattura e\n        stoccaggio C02\n      \n      Esplorazione e Produzione risorse naturali Cattura e\n        stoccaggio C02\n      \n       \n      \n       \n      \n       \n      \n       \n      \n    \n    \n      Compravendita, trasporto e stoccaggio gas,\n        elettricità\n      \n      Rete,\n\n        stoccaggio, rigassificazione e altri servizi gas\n      \n      Mercato\n      \n       \n      \n       \n      \n       \n      \n    \n    \n      Ingegneria,\n\n        Costruzione,\n\n        Perforazione\n      \n      Ingegneria\n      \n      Costruzione\n      \n      Perforazione\n      \n       \n      \n       \n      \n    \n    \n      Ricerca e sviluppo\n      \n      Ricerca e sviluppo\n      \n       \n      \n       \n      \n       \n      \n       \n      \n    \n    \n      Supporto al business\n      \n      Trasversale a tutti i comparti\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nArt. 10 - Declaratorie per livelli e ruoli professionali campione e per\nsettori\n\nLivello 1\n\nAccedono a questo livello i lavoratori a cui è attribuita la qualifica di\nquadro, ai sensi della Legge 190\u002F85, che, in possesso di elevate conoscenze e\ncompetenze professionali maturate con pluriennale e consolidata esperienza\nanche interdisciplinare, esplicano con carattere continuativo ruoli gestionali\ne\u002Fo di tipo \"Professional\" di rilevante e fondamentale importanza ai fini dello\nsviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'impresa.\n\nTali ruoli comportano, con ampia autonomia ed iniziativa nell'ambito delle\npolitiche e degli obiettivi aziendali, la gestione di processi essenziali ad\nelevato contenuto specialistico e\u002Fo il presidio di importanti settori\u002Faree di\nattività con responsabilità di risultato, la partecipazione attiva nella\ndefinizione degli obiettivi e delle politiche, la promozione del miglioramento\ndei risultati economici e gestionali, lo sviluppo di innovazioni di prodotto,\ne\u002Fo di processo, la risoluzione di problematiche interfunzionali in materia di\ninteresse strategico aziendale e\u002Fo la gestione delle persone assegnate\nfinalizzata al conseguimento degli obiettivi.\n\nCaratteristiche del livello sono: l'esercizio del ruolo in un contesto di\nalta variabilità di eventi, l'orientamento al risultato, l'assunzione di\nresponsabilità, la capacità di negoziazione, di pianificazione, di\nprogrammazione e controllo, di gestione e sviluppo di risorse umane, di\ninnovazione tecnologica e di processo.\n\nLivello 2\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze e competenze professionali maturate con congrua e consolidata\nesperienza anche interfunzionale, esplicano ruoli di natura direttiva o\nspecialistica, equivalente per importanza, responsabilità e delicatezza.\n\nTali ruoli comportano, con piena autonomia nell'ambito delle direttive\ngenerali impartite e degli obiettivi specifici, il coordinamento di attività\ndi notevole complessità, di risorse, e\u002Fo il presidio di aree specialistiche,\ncon responsabilità diretta di risultato e\u002Fo di supporto nella realizzazione\ndegli obiettivi assegnati e\u002Fo nella risoluzione di problematiche composite e\ncomplesse, volte anche all'Innovazione di prodotto, di soluzioni e\u002Fo di\nprocesso.\n\nCaratteristiche del livello sono: l'esercizio del ruolo in un contesto anche\ninterfunzionale e variabile, l'orientamento al risultato e l'iniziativa, la\ncapacità di integrazione, di gestione di risorse umane, la padronanza di\ntecniche e tecnologie a supporto e metodologie anche operative.\n\nLivello 3\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di conoscenze e\ncompetenze professionali e specialistiche, maturate con consolidata esperienza\nspecifica, esplicano ruoli di concetto tecnico, amministrativo e commerciale\ncon elementi di complessità tecnica e operativa.\n\nTali ruoli comportano, con autonomia operativa e iniziativa nei limiti delle\ndisposizioni generali impartite e degli obiettivi definiti, il coordinamento\ne\u002Fo lo svolgimento di attività specialistiche e diversificate, con\nresponsabilità diretta di realizzazione degli obiettivi prefissati.\n\nCaratteristiche del livello sono: l'esercizio del ruolo in un contesto\nfunzionale e di interfaccia variabile, la capacità di programmazione e\ncontrollo a breve termine, il coordinamento operativo di risorse umane, la\ngestione di attrezzature e impianti, la padronanza e uso di tecniche e\nmetodologie anche operative, la flessibilità.\n\nLivello 4\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze teorico-pratiche dei processi specifici maturate con congrua\nesperienza, esplicano ruoli di concetto o di alta specializzazione nei vari\nsettori aziendali tecnico, amministrativo e commerciale.\n\nTali ruoli comportano lo svolgimento di ruoli specialistici e differenziati,\ncon autonomia e responsabilità operativa di procedure e processi realizzativi\nnell'ambito di standard di riferimento di massima definiti in contesti\nvariabili.\n\nCaratteristiche del livello sono: la capacità di operare scelte nel\nrispetto delle procedure\u002Fprocessi operativi definiti, padronanza e uso di\ntecniche operative e\u002Fo di esercizio di attrezzature ed impianti, elevato\nstandard realizzativo e quali-quantitativo, capacità di guida di altri\nlavoratori, flessibilità operativa anche polifunzionale.\n\nLivello 5\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di adeguate\nconoscenze teorico-pratiche maturate con adeguata esperienza, esplicano ruoli\ndi concetto esecutivo o specializzati nelle attività tecniche operative,\namministrative.\n\nTali ruoli comportano lo svolgimento di compiti operativi diversificati\nsecondo procedure e standard definiti, con autonomia esecutiva.\n\nCaratteristiche del livello sono: flessibilità operativa funzionale,\nconoscenza e uso di tecniche operative e\u002Fo di esercizio di macchinari ed\nimpianti, standard esecutivo quali-quantitativo, possibile guida di altri\nlavoratori.\n\nAccedono altresì a questo livello, decorsi 12 mesi dalla data di\nassunzione, i lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni\ndefinite e dettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti assegnati.\n\nLivello 6\n\nSono inseriti in questo livello, limitatamente ai primi 12 mesi di servizio,\ni lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni definite e\ndettagliate, anche nell'ambito di specifici programmi formativi, con puntuale\nesecuzione dei compiti assegnati.\n\nPer i suddetti lavoratori, non è prevista l'adozione del meccanismo del\nC.R.E.A. e pertanto l'inserimento comporterà la sola applicazione del livello\nretributivo minimo del livello.\n\nSi rinvia alla contrattazione collettiva aziendale l'opportunità di\nprevedere declaratorie per tale livello con particolare riferimento alle\nattività internalizzabili.\n\n\n\nRUOLI PROFESSIONALI CAMPIONE PER COMPARTI\n\n1. Raffinazione e altri impianti (esercizio e\nmanutenzione)\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Resp. Settore\u002FFunzione (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.); Resp. unità\n        (sotto funzione\u002Fsettore); Professional attività specialistiche (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc...);\n        Consegnatario di Turno con resp. di coordinamento operativo del sito e\n        delle emergenze.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Tecnologo\u002FEsperto attività specialistiche (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.); Responsabile\n        in turno polifunzionale impianti di processo complessi; Coordinatore\n        Attività Operative (es. operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi\n        tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.).\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico attività specialistiche (es.\n        operations\u002Fmanutenzione\u002Fservizi tecnici\u002Ftecnologia\u002Fecc.);\n\n        Capo Turno di Raffineria; Consollista in turno di impianti di\n        processo complessi.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Addetto supervisore lavori; Operatore di Processo\n        polivalente e polifunzionale; Quadrista di Raffineria; Addetto\n        Attività specialistiche (documentazione spedizioni, laboratorio,\n        ecc...).\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore esercizio polivalente; Addetto attività\n        operative (esercizio, laboratorio).\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n2. Logistica GPL Lube\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile Base logistica (Resp. Deposito Distrib. -\n        Resp. Impianto Avio, Resp. Stabilimento Gpl, Resp. Deposito GPL, Resp.\n        Stabilimento Lube); Resp. Coordinamento\n        trasporti\u002Fspedizioni\u002Fmovimentazione prodotto; Professional\n        Coordinamento trasporti\u002Fspedizioni\u002Fmovimentazione prodotto;\n        Responsabile Programmazione; Professional Programmazione.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Coordinatore attività tecnico-operative-fiscali;\n        Esperto\u002FSpecialista spedizioni\u002Fprogrammazione.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Addetto programmazione\u002Fgestione spedizioni, trasporti,\n        movimentazione prodotto, ecc.; Tecnico operativo deposito e\u002Fo oleodotti\n        (anche in turno).\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Addetto attività spedizioni; Addetto operativo (anche\n        in turno); Autista trasporto e consegna carburanti\u002FAviorifornitore.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore deposito\u002Foleodotto.\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n3. Supply, trading e shipping, feedstock prodotti\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile Portfolio Management feedstock\u002Fprodotti;\n        Responsabile shipping; Professional Portfolio management\n        feedstock\u002Fprodotti; Professional shipping; Trader\n        feedstock\u002Fprodotti.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Esperto Portfolio management feedstock\u002Fprodotti;\n        Esperto shipping; Esperto supply\u002FLavorazioni; Esperto attività\n        trading.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Addetto shipping; Addetto attività trading; Addetto\n        supply\u002Flavorazioni.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Addetto operativo shipping, supply.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore shipping, supply.\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n4. Commerciale\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      Ruoli (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Resp. Attività Commerciali; Resp. Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche Complesse (sviluppo, marketing, pricing, front\n        & back office, customer service, pianificazione, ecc.); Resp.\n        Attività Commerciali; Resp. Attività Tecniche; Professional Attività\n        Tecniche; Professional Attività Commerciali; Professional Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche (sviluppo, marketing, pricing, front & back\n        office, customer service, pianificazione, ecc.).\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Coordinatore attività commerciali; Coordinatore\n        attività tecniche; Coordinatore attività di supporto\u002Fspecialistiche\n        (sviluppo, marketing, pricing, front & back office, customer\n        service, pianificazione, ecc.); Specialista Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche (sviluppo, marketing, pricing, front & back\n        office, customer service, pianificazione, ecc.); Specialista Attività\n        Commerciali; Specialista Attività tecniche.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Addetto Attività Commerciali; Addetto Attività di\n        Supporto\u002FSpecialistiche (sviluppo, marketing, pricing, front & back\n        office, customer service, pianificazione, ecc.); Addetto Attività\n        Tecniche.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Operatore attività commerciali.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore attività commerciali di supporto (es. cali\n        center).\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n5. Cogenerazione e produzione energia elettrica (anche da fonti\nrinnovabili)\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile Attività (produzione\u002Fmanutenzione,\n        logistica e magazzino); Professional Attività specialistica (processo,\n        manutenzione, logistica e magazzino).\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Coordinatore attività (produzione\u002Fmanutenzione,\n        logistica e magazzino); Capoturno di attività complesse di produzione;\n        Tecnologo di processo\u002Fmanutenzione; Specialista analisi\n        produzione\u002Fmanutenzione\u002Flogistica e magazzino.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico coordinamento lavori; Capoturno; Consollista;\n        Addetto analisi produzione\u002Fmanutenzione\u002Flogistica e magazzino; Tecnico\n        sicurezza.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Assistente lavori; Operatore esercizio polifunzionale;\n        Quadrista; Specialista manutenzione; Addetto attività\n        produzione\u002Fmanutenzione\u002Flogistica e magazzino.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore di esercizio.\n      \n    \n    \n      Operatore di manutenzione.\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n6. Linea operativa Esplorazione e Produzione Risorse Naturali,\ncattura e stoccaggio C02\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Technical leader progetti di area tecnica\n        (esplorazione, giacimenti, area pozzo, stoccaggio C02, ecc.);\n        Responsabile area pozzo; Professional di area tecnica (esplorazione,\n        giacimenti, area pozzo, ingegneria, stoccaggio C02, ecc.); Responsabile\n        produzione; Responsabile manutenzione.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Capo centrale; Specialista di area tecnica\n        (esplorazione, giacimenti, area pozzo, ingegneria, stoccaggio C02,\n        ecc.); Supervisor perforazione e completamenti; Assistente controllo\n        realizzazione impianti.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico progettazione; Tecnico ingegneria area pozzo;\n        Assistente di manutenzione; Tecnico di laboratorio; Assistente rigless;\n        Assistente cantieri di area pozzo; Operatore polivalente; Capo squadra\n        produzione.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Operatore di esercizio impianti; Operatore offshore;\n        Addetto di magazzino; Assistente junior attività di Area Pozzo;\n        Addetto elaborazione dati (geologia giacimenti, ecc.).\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore di centrale (esercizio); Addetto squadra\n        manutenzione e montaggio; Addetto trattamento e caricamento dati\n        (geologia giacimenti, ecc...).\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n7. Rete, stoccaggio, rigassificazione e altri servizi\ngas\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a tìtolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile centro; Responsabile lavori; Professional\n        progettazione; Professional contratti; Responsabile attività tecniche\n        ad alta specializzazione; Project Manager \u002F Construction Manager;\n        Professional servizi e sistemi tecnici, Responsabile di centrale.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Esperto programmazione operativa dispacciamento;\n        Esperto giacimenti; Esperto monitoraggio mercati gas; Tecnico\n        coordinatore attività tecniche; Coordinatore tecnico e\u002Fo operativo.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico permessi; Tecnico area pozzo; Tecnico di\n        centro\u002Fcentrale; Tecnico realizzazione\u002Flavori; Operatore tecnico\n        specialista; Tecnico Specialista (TECS).\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Addetto tecnico operativo tariffe; Addetto tecnico\n        operativo impianti; Operaio esperto rete (AMS); Operaio esperto\n        impianti; Addetto tecnico operatore di centro.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore magazzini e logistica; Operatore controllo\n        operativo; Operaio specialista rete (BMS); Operaio specialista\n        impianti.\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n8. Mercato\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile supporto commerciale; Responsabile\n        vendite, Responsabile customer management\u002Foperations; Responsabile\n        portfolio management gas\u002Fpower; Professional supporto commerciale;\n        Professional vendite; Professional customer management\u002Foperations;\n        Professional portfolio management gas\u002Fpower; Trader gas\u002Fpower.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Coordinatore attività commerciali; Coordinatore\n        customer management\u002Foperations; Esperto supporto commerciale; Esperto\n        customer management\u002Foperations; Esperto portfolio management gas\u002Fpower;\n        Esperto attività di trading; Esperto vendite.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Addetto attività commerciali; Addetto attività di\n        trading; Addetto customer management\u002Foperations.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Operatore attività commerciali; Operatore customer\n        management\u002Foperations.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore attività commerciali di supporto.\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n9. lngegneria\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile settore di attività\n        (ingegneria\u002Fprocesso\u002Fcommisioning); Responsabile settore di attività\n        ricerca.\n      \n    \n    \n      Responsabile di progetto; Responsabile commessa\u002Fe di\n        offerta; Professional attività specialistiche (discipline\n        ingegneristiche) Professional attività specialistiche (tecnologie di\n        base); Professional attività tendering e stime; Superintendent.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Specialista di attività (discipline ingegneristiche);\n        Specialista di attività (tecnologie di base); Supervisore lavori;\n        Specialista attività tendering e stime; Specialista di attività\n        (preventivi); Deputy Superintendent; Project engineer; Specialista di\n        laboratorio.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico di programmazione\u002Fcontrollo costi; Tecnico\n        progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie di base; Tecnico di\n        laboratorio; Tecnico attività di stime e preventivazione; Assistente\n        di cantiere\u002Ffase.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Addetto di discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie di\n        base; Addetto attività di stime e preventivazione; Addetto supervisore\n        lavori cantiere\u002Ffase; Progettista di discipline\n        ingegneristiche\u002Ftecnologie di base (in alternativa: Addetto disegnatore\n        progettista).\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Supporto di cantiere\u002Ffase; Disegnatore progettista\n        junior.\n      \n    \n    \n      6\n      \n      Aiutante di cantiere\u002Ffase.\n      \n    \n  \n\n\n\n\n10. Costruzione\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile settore di attività costruzione;\n        Responsabile di progetto; Responsabile elettrico\u002Felettronico;\n        Superintendent; Construction manager\u002FCapo cantiere; Professional\n        attività tendering e stime.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Specialista assistente di cantiere; Specialista\n        elettrico\u002Felettronico; Specialista tecnologie di saldatura; Deputy\n        Superintendent; Specialista di progetto; Specialista attrezzature\n        meccaniche; Specialista attività di tendering e stime; Supervisore\n        lavori.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Assistente di cantiere; Assistente meccanico; Tecnico\n        di progetto; Tecnico tecnologie di saldatura; Tecnico\n        elettrico\u002Felettronico.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Capo squadra (saldatura\u002Flavori); Addetto\n        elettrico\u002Felettronico (meccanici\u002Flavori elettrici, collaudi, NDT);\n        Addetto supervisione lavori cantiere; Addetto tecnologie di saldatura;\n        Addetto gru; Addetto assistenza di cantiere.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Collaudatore; Saldatore; Tubista\u002Fcarpentiere;\n        Operatore Side Boom; Operatori mezzi movimento terra;\n        Meccanico\u002Felettricista; Supporto di cantiere; Supporto elettrico\n        \u002Felettronico; Operatore gru.\n      \n    \n    \n      6\n      \n      Aiutante di cantiere; trattorista traino.\n      \n    \n  \n\n\n\n\n11. Perforazione\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile attività di progetto\u002Farea (Rig\n        Manager\u002FOperation Manager); Responsabile settore di attività (Rig\n        superintendent); Professionial attività specialistiche (DSL -\n        Supervisore - Chief Electrician - Professional Manutenzione\n        elettronica).\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Specialista attività di perforazione; Specialista\n        manutenzione meccanica\u002Felettrica\u002Felettronica; Capo sonda.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico manutenzione meccanica\u002Felettrica\u002Felettronica;\n        Tecnico di sonda; Tecnico elettronico.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Capo squadra (Lavori meccanici\u002FLavori elettrici,\n        lavori elettronici); Addetto sonda; Capo perforatore.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Perforatore; Pontista; Addetto attività di\n        manutenzione; Meccanico\u002FElettricista.\n      \n    \n    \n      6\n      \n      Aiuto Perforatore.\n      \n    \n  \n\n\n\n\n12. Ricerca e sviluppo\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile Scientifico; Project manager;\n        Responsabile Attività dì ricerca; Responsabile Laboratorio;\n        Responsabile Sviluppo tecnologico; Professional Attività\n        specialistiche (processi, prodotti, sviluppi innovativi, ecc.);\n        Ricercatore.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Coordinatore attività specialistiche (ricerca,\n        processi, prodotti, impianti); Specialista\u002FEsperto Settore\n        attività\u002FAttività specialistiche (ricerca, processi, prodotti,\n        impianti); Tecnologo; Specialista progetti di ricerca.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico di laboratorio; Tecnico polivalente impianti\n        pilota; Addetto progetti di ricerca.\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Analista analisi complesse; Conduttore impianti\n        pilota.\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Analista di laboratorio; Operatore di impianti\n        pilota.\n      \n    \n    \n      6 \n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n13. Supporto al business\n\n\n\n\n  \n    \n      Livello\n      \n      RUOLI (a titolo esemplificativo e non esaustivo)\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Responsabile unità\u002Ffunzione ad elevata complessità\n        gestionale; Responsabile unità\u002Fattività\u002Fservizio (comprese aree\n        data\u002Fagile\u002Fdigital); Team leader attività\u002Fservizio; Project Manager;\n        Product Owner; Scrum Master; Professional attività\u002Fservizio.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Coordinatore attività\u002Fservizio; Esperto\n        attività\u002Fservizio; Specialista attività\u002Fservizio;\n\n        Esperto data scientist\u002Fdata engineer; Esperto data governance;\n        Esperto digitai; Esperto attività agile.\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Tecnico attività\u002Fservizio (comprese aree\n        data\u002Fagile\u002Fdigital).\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Addetto attività\u002Fservizio (comprese aree\n        data\u002Fagile\u002Fdigital).\n      \n    \n    \n      5\n      \n      Operatore attività\u002Fservizio.\n      \n    \n    \n      6\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nArt. 11 - Sistema di valutazione dell'apporto professionale individuale\n\nCon l'accordo del 23 luglio 1998, le Parti ipotizzarono un nuovo sistema di\nclassificazione del personale che vedeva la valutazione complessiva della\nprofessionalità rappresentata dalla combinazione tra l'inquadramento nelle\nsingole categorie, ora livelli, e l'apprezzamento dell'apporto professionale\nall'interno dei livelli stessi. Il 1 febbraio 2000, le Parti provvidero a\nstipulare il nuovo sistema di classificazione secondo le linee di tale\naccordo.\n\nTale sistema di valutazione delle prestazioni, unico nel panorama della\ncontrattazione collettiva nazionale a vantare un elemento salariale dinamico\nnel sistema di inquadramento, ha premiato nel corso del tempo le performance\npositive svolgendo un ruolo rilevante di incentivazione alla produttività\nindividuale.\n\nLe Parti, sulla base dell'esperienza maturata, hanno inteso aggiornare il\nsistema di apprezzamento dell'apporto professionale individuale puntando sulla\nsua semplificazione, indirizzando la valutazione solo su quei fattori in grado\ndi evidenziare la crescita professionale nel ruolo.\n\nPer la sua configurazione e specificità, il sistema di valutazione e i\nrelativi valori economici assegnati non rappresentano, né determinano livelli\nintermedi di classificazione.\n\nIlivelli complessivi di C.R.E.A. restano 23.\n\nIn caso di assegnazione a mansioni definitive di livello superiore al\nlavoratore sarà attribuito il 1° livello di C.R.E.A, neN'ambito del livello\nsuperiore di inquadramento. Trascorsi sei mesi dall'attribuzione del nuovo\ninquadramento, si procederà all'apprezzamento complessivo ai fini della\ndeterminazione del livello di effettivo di C.R.E.A.\n\nIIprecedente sistema C.R.E.A resterà in vigore sino all'applicazione del\nnuovo sistema di valutazione dell'apporto professionale individuale che avrà\ndecorrenza 1.01.2020, compatibilmente con i tempi tecnici necessari per la\ntransizione.",{"bindId":65,"name":66,"text":67},"trainingprogrammes","Sezione B FORMAZIONE La formazione è con","Sezione B\n\nFORMAZIONE\n\nLa formazione è considerata dalle Parti elemento strategico per la crescita\ne lo sviluppo delle risorse umane, per dare continuità alla competitività\ndell'impresa e alla sua attitudine al cambiamento.\n\nNell'ambito del cambiamento apportato dalla transizione energetica e dalla\ndigitalizzazione, la formazione è considerata dalle Parti quale elemento\nfondamentale per la valorizzazione e la crescita dei lavoratori. Le Parti\nritengono necessario investire in percorsi formativi volti alla\nriqualificazione delle competenze esistenti e all'acquisizione di nuove. Allo\nstesso tempo, la formazione deve saper rispondere all'aspettativa di una\nmigliore qualità della vita lavorativa soprattutto nell'ambito della tutela\ndella salute, della sicurezza e dell'ambiente, al fine di sviluppare un\nbenessere collettivo nell'ambito dell'intera organizzazione del lavoro. Per il\nraggiungimento di tali obiettivi la formazione potrà usufruire anche delle\ninnovazioni date dal processo di digitalizzazione e sperimentate durante la\ncrisi pandemica da Covid-19. Le Parti condividono la necessità di una maggiore\nvalorizzazione anche delle attività formative che prevedano l'utilizzo di\npiattaforme e-learning, video conference e\u002Fo soluzioni blended, con riferimento\nalle attività considerate a rischio basso.\n\nIn tale contesto, le Parti condividono il ruolo strategico della formazione\nquale strumento fondamentale per la salvaguardia dell'occupabilità dei\nlavoratori del settore. Si ritiene quindi opportuno costituire una Istituzione\nParitetica Nazionale (IPN) sulla formazione che possa favorire l'utilizzo e\nl'implementazione delle best practice del settore, assicurarne la presenza,\ncondividere gli obiettivi raggiunti, gli strumenti utilizzati e le tematiche di\nmaggior interesse, come ad esempio la transizione energetica e la\ndigitalizzazione. In relazione alla condivisa finalità di perseguire una\nformazione continua, intesa come aggiornamento attraverso l'acquisizione di\nconoscenze che favoriscano la costante e continua capacità di risposta\ndell'individuo e della sua professionalità alle diverse situazioni tecnico\norganizzative, la Direzione aziendale all'inizio di ciascun anno fornirà alla\nRSU e trasmetterà all' IPN il consuntivo della formazione certificata\neffettuata nell'anno precedente, precisando la quantità di ore effettuate, la\npercentuale di dipendenti interessati e la tipologia degli interventi e il suo\nritorno in termini di autonomia, di conoscenza e di responsabilità, elementi\nquesti che comporranno il libretto formativo. Gli elementi acquisiti saranno\nutilizzati dall'IPN per monitorare e valutare la diffusione e l'incidenza delle\niniziative formative, valorizzare le situazioni di eccellenza, elaborare delle\nlinee guida per le aziende del settore ed individuare delle proposte formative\ndi maggior interesse strategico. L'IPN si riunirà due volte l'anno con cadenza\nsemestrale e sarà composto da sei membri di parte sindacale e sei di parte\ndatoriale.\n\nLa formazione si conferma inoltre come il principale strumento finalizzato\nall'evoluzione delle competenze professionali, alla valorizzazione\nprofessionale dei lavoratori, a rispondere e a prevenire situazioni di\npossibile precarietà professionale e occupazionale e al potenziamento\ndell'occupabilità di tutti i lavoratori. Nello stesso tempo la formazione deve\nsaper rispondere all'aspettativa di una migliore qualità della vita lavorativa\nsoprattutto nell'ambito della tutela della salute, della sicurezza e\ndell'ambiente, al fine di sviluppare un benessere collettivo nell'ambito\ndell'intera organizzazione del lavoro.\n\nA tale fine, le Parti si proporranno piani formativi integrati che\naffrontino contestualmente i temi connessi al potenziamento del sistema\nprofessionale e quelli connessi alla salute e sicurezza dei lavoratori e della\nsalvaguardia dell'ambiente, nonché alla responsabilità sociale delle imprese.\nLa formazione sarà di contenuto adeguato ad affrontare temi quali: ricerca e\nsviluppo, nuove tecnologie, aggiornamento del mix professionale.\n\nSi ritiene che si debba riconoscere adeguato rilievo al processo formativo\nnel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del settore\nenergia e petrolio. Questa scelta appare coerente con il nuovo assetto\nistituzionale della formazione continua che ha assegnato un ruolo di impulso e\ndi coordinamento a Fondimpresa.\n\nL'IPN approfondirà la normativa in merito al libretto formativo del\nlavoratore.\n\nIn tale contesto, si intende valorizzare la bilateralità nell'ambito della\nformazione continua prevedendone procedure e percorsi legati specificatamente\nall'utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani formativi\naziendali e\u002Fo interaziendali.\n\nSulla base del patrimonio di positive esperienze acquisito e con la\nfinalità di rendere più efficace il rapporto partecipativo si conviene che\nl'IPN assuma il compito di approfondire i contenuti della formazione. È\ninfatti in questa istituzione non negoziale e paritetica che si può svolgere\nun'analisi sistematica delle politiche industriali delle imprese e delle grandi\nlinee di tendenza dell'intero settore energetico e di indicare le conseguenze\ndelle sfide del mercato sull'organizzazione del lavoro e di riflesso sulle\npolitiche da adottare verso le risorse umane. La formazione deve occupare un\nposto significativo in questo processo conoscitivo e di partecipazione del\nsindacato alle strategie d'impresa e deve essere condivisa dalle parti nelle\nsue diverse fasi.\n\nA tale scopo l'IPN potrà avvalersi di un gruppo di lavoro paritetico quale\nstrumento operativo per l'elaborazione di proposte e la gestione dei piani\nformativi nazionali, aziendali e interaziendali attraverso la valutazione dei\nbisogni formativi, degli obiettivi e delle priorità, la programmazione delle\nattività, il monitoraggio quali\u002Fquantitativo e la verifica dei risultati\nformativi.\n\nL'IPN avrà anche il compito di\n\npromuovere la diffusione della formazione finanziata, anche interaziendale,\nper piani condivisi su temi quali l'innovazione tecnologica, lo sviluppo\norganizzativo, le competenze tecnico-professionali gestionali e di processo,\nl'ambiente e sicurezza, la riqualificazione;\n\nproporre percorsi formativi relativi ai ruoli professionali presenti nelle\ndiverse aree aziendali, nonché processi formativi trasversali: quali la salute\ne la sicurezza sul lavoro, la formazione del personale over 50 e le pari\nopportunità.\n\nLe Parti si impegnano a valorizzare la bilateralità in questo processo\ndella formazione con l'obiettivo di sviluppare una concertazione tra le imprese\ne il sindacato, finalizzata ad una comune visione delle esigenze aziendali e\ndelle aspettative dei lavoratori.\n\nAl fine di dare massimo impulso alla bilateralità, per la formazione\nfinanziata sia continua che in materia di salute sicurezza e ambiente, verranno\nstipulati i necessari accordi di attuazione (delle linee guida, dei piani\nformativi nazionali, aziendali e interaziendali) con le R.S.U. e le Strutture\nSindacali territoriali definendo i programmi e i criteri di partecipazione e\nprestando particolare attenzione al raggiungimento dei risultati attesi.\n\nLe aziende incentiveranno la partecipazione dei lavoratori ai corsi, con\nparticolare attenzione alle pari opportunità formative, favorendo in tal modo,\nl'incremento delle motivazioni personali e l'arricchimento della conoscenza e\ndel patrimonio professionale individuale e aziendale.\n\nIn relazione a quanto sopra potrà essere individuato il delegato alla\nformazione, nell'ambito della R.S.U., che potrà essere coinvolto nell'ambito\ndei programmi di formazione continua.\n\nIl sistema relazionale della formazione si articolerà su tre livelli\n\nI.livello di settore che viene identificato nell'IPN, per la formazione\nistituita presso l'Osservatorio nazionale di settore, la quale si riunirà due\nvolte all'anno e in ogni occasione ritenuta utile dalle parti con i compiti\nsopra definiti.\n\nII.livello di azienda che coincide con gli incontri annuali che le singole\nimprese svolgono con i sindacati nazionali e\u002Fo territoriali per l'illustrazione\ndei risultati economici. In questa occasione le Parti dedicheranno una\nspecifica sessione dell'incontro alla formazione continua, alle iniziative\nrelative all'alternanza scuola-lavoro e alla firma di accordi sindacali\nrichiesti dalle procedure della bilateralità di Fondimpresa.\n\nIII.livello di unità produttiva che è quello relativo agli incontri tra\nDirezioni aziendali e R.S.U. le quali dovranno, oltre che recepire gli\norientamenti sulla formazione continua fissati dalle parti nell'ambito\ndell'IPN, renderli coerenti con le proprie realtà produttive ed esprimere\nbisogni specifici che dovranno essere recepiti nella programmazione formativa\naziendale e di settore, nonché re i relativi accordi richiesti dalle procedure\ndella bilateralità di Fondimpresa.",{"bindId":69,"name":70,"text":71},"pensionfund","Parte X PREVIDENZA COMPLEMENTARE Normati","Parte X\n\nPREVIDENZA COMPLEMENTARE\n\nNormativa\n\nSi richiamano gli accordi nazionali, lo statuto di Fondenergia e le relative\ndisposizioni regolamentari (cfr. Allegati).\n\nLe Parti concordano sull'opportunità di consentire ai dipendenti\nl'iscrizione a Fondenergia a partire dalla data di assunzione. Ciò al fine di\nagevolare il loro immediato accesso alla previdenza complementare.\n\nAi lavoratori assunti dovrà essere consegnata l'apposita modulistica ai\nfini dell'adesione alla previdenza complementare che dovrà essere riconsegnata\ncon l'accettazione o meno dell'iscrizione.\n\nContribuzioni dovute a Fondi di previdenza complementare\n\nDal 1 gennaio 2017, per i nuovi iscritti a Fondenergia, ivi compresi i\nlavoratori con prima occupazione antecedente il 29 aprile 1993, il conferimento\ndel trattamento di fine rapporto maturando sarà pari al 100%.\n\nLe aliquote contributive da computarsi sulla retribuzione utile per il\ncalcolo del T.F.R sono fissate nelle seguenti misure:\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      \n      A carico azienda\n      A carico lavoratore\n    \n    \n      Dal 1 luglio 2020, per gli assunti can anzianita contributiva INPS\n        ante 1.01.1996\n      2,725%\n      2%\n    \n    \n      Dal 1 luglio 2020, per gli assunti can anzianita contributiva INPS\n        post 31.12.1995\n      2,775%\n      2%\n    \n  \n\n\n\n\nLaddove le quote a carico azienda siano già superiori alle suddette\npercentuali si applicheranno rispettivamente gli incrementi di: 0,075 e di\n0,125 sulla quota contributiva a carico aziendale già applicata.\n\nÈ esclusa ogni sovrapposizione tra la disciplina nazionale e quella\naziendale della materia eventualmente regolamentata da accordi aziendali che si\nintendono confermati.\n\nCon riferimento all'accordo sindacale 18 febbraio 1998 nel quale si\nprevedeva una quota di iscrizione al fondo di previdenza complementare pari a\n30.000 lire per ciascun iscritto in ragione di 23.000 lire da parte\ndell'azienda e 7.000 lire da parte del lavoratore, le Parti convengono di\narrotondare le quote di iscrizione a 15,00 euro complessive, di cui 12,00 a\ncarico delle aziende e 3,00 euro a carico dell'aderente. Ciò al solo fine di\nagevolare la contabilità amministrativa del fondo stesso.",{"bindId":73,"name":74,"text":75},"unemploymentfund","Sezione G FONDO DI SOLIDARIETÀ BILATERAL","Sezione G\n\nFONDO DI SOLIDARIETÀ BILATERALE\n\nAl fine di rendere più competitive le imprese e promuovere lo sviluppo\ndell'occupazione nel settore, le Parti intendono intraprendere iniziative di\ninnovazione e responsabilità sociale per affrontare i cambiamenti derivanti\ndalla transizione energetica e dall'emergere di nuove competenze. Le Parti\nritengono che, in questo ambito, il sistema di relazioni industriali,\nattraverso la contrattazione collettiva nazionale e aziendale, dovrà offrire\nsoluzioni condivise. Tali soluzioni dovranno essere finalizzate a promuovere\nl'innovazione, migliorare la produttività e l'occupabilità, aggiornare le\ncompetenze professionali, favorire e gestire l'invecchiamento attivo dei\nlavoratori e promuovere i processi di ricambio occupazionale.\n\nA tal riguardo, l'art. 26, co. 1, D. Lgs. n. 148\u002F2015 prevede che le\norganizzazioni imprenditoriali e sindacali comparativamente più\nrappresentative a livello nazionale possano stipulare accordi o contratti\ncollettivi aventi a oggetto la costituzione di fondi di solidarietà bilaterali\nanche in relazione a settori di attività che già rientrano nell'ambito di\napplicazione della disciplina in materia di integrazione salariale, per le\nfinalità previste al co. 9 del medesimo decreto.\n\nCon tale premessa, le Parti sottoscriveranno un avviso comune da rivolgere\nal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la costituzione del fondo\ndi solidarietà bilaterale del settore \"Energia e Petrolio\".",{"bindId":77,"name":78,"text":79},"contracttrialperiod","Art. 2 - Periodo di prova Il periodo di ","Art. 2 - Periodo di prova\n\nIl periodo di prova, risultante da atto scritto, non può essere superiore\na\n\n- 1,5 mese per il livello 6 \n\n- 3 mesi per i livelli 4 e 5\n\n- 6 mesi per i livelli da 3 ad 1\n\nNel corso del periodo di prova ciascuna delle due parti può recedere dal\ncontratto in qualsiasi momento, senza preavviso né indennità sostitutiva\ndello stesso.\n\nQualora, alla scadenza del periodo di prova, l'Azienda non receda dal\ncontratto, il lavoratore si intende confermato in servizio e la sua anzianità\ndecorre dalla data di assunzione in prova.\n\nSi precisa che i periodi di assenza per malattia o infortunio non sono\ncomputati nella durata del periodo di prova.",{"bindId":81,"name":82,"text":83},"contractseverancepay","Art. 52 - Trattamento di fine rapporto I","Art. 52 - Trattamento di fine rapporto\n\nIl lavoratore, in ogni caso di risoluzione del rapporto, ha diritto ad un\ntrattamento di fine rapporto, secondo le disposizioni di cui alla legge\n29.5.1982 n. 297.\n\nLa retribuzione annua utile per la determinazione dell'accantonamento da\neffettuare ai sensi della suddetta legge è composta esclusivamente da:\n\n-minimo di livello; \n\n-livello di C.R.E.A.;\n\n- ex scatti di anzianità non assorbibili; \n\n-assegni ad personam;\n\n-indennità di funzione compenso per lavoro discontinuo; \n\n-le maggiorazioni per il lavoro in turno (art. 25); \n\n-i compensi per l'uscita dal turno (art. 26); \n\n-la voce Edr ex turni;\n\n-eventuali altri elementi retributivi aziendali per i quali sia prevista\nespressamente la computabilità ai fini del T.F.R.;\n\n-Edr ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013.\n\nPer quanto riguarda il trattamento in caso di morte, si fa riferimento alle\nvigenti disposizioni di legge (art. 2122 del Codice Civile).\n\nLe Parti si danno atto che le procedure per la corresponsione delle\nanticipazioni previste dalla legge 29.5.1982 n. 297 saranno comunicate in sede\naziendale.",{"bindId":85,"name":86,"text":87},"coldismissalsupport_trigger","Sezione F PROGETTO GENERAZIONALE Il prol","Sezione F\n\nPROGETTO GENERAZIONALE\n\nIl prolungamento dell'età pensionabile impatta fortemente su tutta la vita\nlavorativa con conseguenze ad oggi non ancora completamente esplorate. Le Parti\nconcordano nel prendere in considerazione i vari strumenti giuridici che di\nvolta in volta verranno introdotti da legislatore.\n\nGli effetti sono ovviamente più incisivi per i lavori disagiati. Occorre\nripensare l'organizzazione del lavoro e le modalità di svolgimento delle\nmansioni più disagiate per adottare modelli di gestione che sappiano garantire\nlo svolgimento delle attività anche in età matura, tutelando la salute e la\nsicurezza dei lavoratori.\n\nSezione G\n\nFONDO DI SOLIDARIETÀ BILATERALE\n\nAl fine di rendere più competitive le imprese e promuovere lo sviluppo\ndell'occupazione nel settore, le Parti intendono intraprendere iniziative di\ninnovazione e responsabilità sociale per affrontare i cambiamenti derivanti\ndalla transizione energetica e dall'emergere di nuove competenze. Le Parti\nritengono che, in questo ambito, il sistema di relazioni industriali,\nattraverso la contrattazione collettiva nazionale e aziendale, dovrà offrire\nsoluzioni condivise. Tali soluzioni dovranno essere finalizzate a promuovere\nl'innovazione, migliorare la produttività e l'occupabilità, aggiornare le\ncompetenze professionali, favorire e gestire l'invecchiamento attivo dei\nlavoratori e promuovere i processi di ricambio occupazionale.\n\nA tal riguardo, l'art. 26, co. 1, D. Lgs. n. 148\u002F2015 prevede che le\norganizzazioni imprenditoriali e sindacali comparativamente più\nrappresentative a livello nazionale possano stipulare accordi o contratti\ncollettivi aventi a oggetto la costituzione di fondi di solidarietà bilaterali\nanche in relazione a settori di attività che già rientrano nell'ambito di\napplicazione della disciplina in materia di integrazione salariale, per le\nfinalità previste al co. 9 del medesimo decreto.\n\nCon tale premessa, le Parti sottoscriveranno un avviso comune da rivolgere\nal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la costituzione del fondo\ndi solidarietà bilaterale del settore \"Energia e Petrolio\".",{"bindId":89,"name":90,"text":91},"legalassistance_trigger","Art. 57 - Assistenza legale In caso di p","Art. 57 - Assistenza legale\n\nIn caso di procedimenti civili o penali per cause non dipendenti da colpa\ngrave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con l'esercizio delle\nfunzioni svolte, ai lavoratori sarà assicurata la copertura delle spese per\nl'assistenza legale e la facoltà di farsi assistere da un legale di propria\nfiducia in caso di procedimenti penali.",{"bindId":93,"name":94,"text":95},"tempagency","Art. 3 - Contratti di lavoro a tempo det","Art. 3 - Contratti di lavoro a tempo determinato e di somministrazione a\ntempo determinato\n\nLa durata del contratto a tempo determinato è pari a 24 mesi. Resta ferma\nla facoltà di richiedere un ulteriore contratto a tempo determinato presso\nl'Ispettorato Territoriale del Lavoro ai sensi della normativa vigente.\n\nAi sensi dell'art. 21, co. 2, del D. Lgs. n. 81\u002F2015, sono attività\nstagionali:\n\n- avio rifornimento;\n\n-attività GPL: in particolare, ricezione e discarica del prodotto,\nmovimentazione e stoccaggio dello stesso, imbottigliamento bombole, caricazione\ndi ferrocisterne e autobotti, nonché tutti i processi di supporto\ncollegati;\n\n-operazioni di banchina dedicate alle caricazioni delle bettoline per\nbunkeraggio navi; \n\n-altre da individuare nel settore concordate a livello aziendale;\n\nLe aziende individueranno le modalità più idonee per informare i\nlavoratori a tempo determinato circa i posti vacanti che si rendessero\ndisponibili nell'impresa, in modo da garantire loro le stesse possibilità che\nhanno gli altri lavoratori.\n\nLe Parti concordano che ai lavoratori a tempo determinato:\n\nspettano tutti gli istituti ed i trattamenti in essere nell'Azienda per i\nlavoratori con contratto a tempo indeterminato, a parità di inquadramento e\nproporzionalmente al periodo di lavoro prestato, sempre che non sia\nobiettivamente incompatibile con la natura del contratto a termine;\n\nsarà fornita una formazione sufficiente ed adeguata alle caratteristiche\ndelle mansioni oggetto del contratto per prevenire i rischi specifici connessi\nall'esecuzione del lavoro;\n\npotrà essere previsto, per le fattispecie che prevedono la sostituzione di\nlavoratori assenti, un periodo di affiancamento. In caso di congedo di cui al\nD. Lgs. n. 151\u002F2001, l'affiancamento potrà avvenire fino a due mesi prima\nrispetto all'inizio del congedo.\n\nAnnualmente, in occasione degli incontri di informazione e consultazione\nprevisti a livello aziendale, le Aziende forniranno alle Organizzazioni\nSindacali piani preventivi e dati a consuntivo del ricorso al lavoro a tempo\ndeterminato\n\nLimiti numerici\n\nIn relazione a quanto previsto, dall'art. 31 del D. Lgs. 81\u002F2015, il numero\ndei lavoratori occupati nell'Azienda con i contratti di lavoro a tempo\ndeterminato e di contratti di lavoro somministrato a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 30%, da calcolarsi come media annua da\nosservare, tempo per tempo, all'atto di assunzione. Qualora tale percentuale\ndia luogo ad un numero decimale, potrà effettuarsi un arrotondamento\nall'unità superiore se il decimale è uguale o superiore a 0,5.\n\nNelle attività di ingegneria e costruzioni, la percentuale dei lavoratori\nassunti con contratto a termine, come media annua, non potrà superare\ncomplessivamente il 40% dei lavoratori a tempo indeterminato a ruolo\nnell'Azienda. Si descrivono di seguito esemplificativamente gli ambiti di\ningegneria e costruzioni.\n\nAttività di Ingegneria e Costruzioni\n\nAttività che si esplica nell'ambito della progettazione, dei servizi\ngeotecnici, della costruzione gestione e manutenzione di impianti e condotte,\ndella perforazione, dei sistemi di produzione galleggianti, nonché per\nmanutenzione mezzi e attrezzature al verificarsi delle seguenti situazioni:\n\nper lo svolgimento di attività in cantieri di posa-condotte a terra,\nrelativamente a tratte territorialmente predefinite, legata sia alla durata\ndella realizzazione dell'opera, sia ad uno o più cantieri o parte di essi, o\nper il montaggio di impianti industriali;\n\nper lo svolgimento di attività in cantiere montaggi mare a bordo dei mezzi\nnavali speciali o delle attività di supporto a terra;\n\nper lo svolgimento di attività in cantieri di perforazione a terra, a mare\no di sistemi di produzione galleggianti, da svolgersi con lo stesso impianto o\na bordo dei mezzi navali speciali, in contesti territoriali predefiniti, oppure\nindicando uno o più pozzi, oppure nell'ambito dell'area di ricerca o\ncoltivazione;\n\nper lo svolgimento di attività per manutenzione di mezzi e attrezzature\n(piattaforme, pontoni, macchine movimento terra, ecc.) presso una base, una\npostazione o in banchina.\n\nProgettazione, servizi geotecnici, ricerca, costruzione degli impianti e\ndelle condotte, sistemi di produzione galleggianti, manutenzione e\u002Fo gestione\ndi impianti industriali e\u002Fo ecologici e condotte, anche governati dal sistema\ndella concessione posa di condotte e perforazione:\n\nattività relative a commesse che comportino anche la fornitura al cliente\ndi servizi di segreteria, amministrativi, di approvvigionamento materiali,\naddestramento e formazione di personale tecnico di terzi;\n\nattività relative a commesse che richiedano prestazioni diverse in\nspecializzazione da quelle tipiche del personale in servizio nelle Società,\nivi comprese le attività in campagna;\n\nattività richieste dalla fase di realizzazione in cantiere in particolare\nper le attività di direzione lavori e\u002Fo supervisione e\u002Fo costruzione e\u002Fo\navviamento di impianti;\n\nsvolgimento di ruoli professionali per i quali non sono disponibili\ntemporaneamente nell'organico aziendale professionalità adeguate quanto a\nnumero e\u002Fo qualità;\n\ndiversificazione di attività produttiva che richieda impiego di risorse con\npreparazione di base o esperienza professionale o specializzazione non presenti\nin azienda a livello adeguato.\n\nNei casi in cui il rapporto percentuale dia un numero inferiore a 10, resta\ninteso che possono essere instaurati fino ad un massimo di 10 rapporti di\nlavoro a termine come media annua, sempre per la medesima fattispecie. In ogni\ncaso, il loro numero non dovrà essere superiore agli occupati a tempo\nindeterminato nelle aziende.\n\nPer i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti è sempre\npossibile stipulare un contratto a tempo determinato. In ogni caso il loro\nnumero non dovrà essere superiore agli occupati a tempo indeterminato nelle\naziende.",{"bindId":97,"name":98,"text":99},"apprenticeships","Art. 7 - Apprendistato professionalizzan","Art. 7 - Apprendistato professionalizzante\n\nL'apprendistato professionalizzante è finalizzato al conseguimento di una\nqualificazione professionale ai fini contrattuali attraverso l'erogazione di\nuna formazione per l'acquisizione di competenze di base e tecnico-professionali\nin funzione dei profili professionali previsti nel sistema di classificazione e\ninquadramento.\n\nIl contratto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulato in\nforma scritta con l'indicazione della qualifica che sarà acquisita al temine\ndel periodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto\ndi prova, del piano formativo individuale, redatto in conformità al modulo\nallegato all'Accordo Interconfederale Confindustria 18 aprile 2012, per quanto\napplicabile in relazione alla normativa vigente.\n\nLa durata massima del contratto è pari a 3 anni per i livelli 5, 4 e a 2\nanni per i livelli 3 e 2.\n\nIl periodo di prova verrà computato sia agli effetti della durata del\ncontratto di apprendistato, sia agli effetti dell'anzianità di servizio.\n\nIlavoratori potranno iscriversi al fondo di previdenza complementare e al\nfondo integrativo sanitario e avranno diritto allo stesso trattamento per la\nmalattia e l'infortunio previsto per i lavoratori a tempo indeterminato.\n\nIn caso di prosecuzione del rapporto a tempo indeterminato, il periodo di\napprendistato verrà computato ai fini dell'anzianità di servizio.\n\nCon riferimento agli istituti sia economici che normativi non disciplinati\nnel presente articolo, si rinvia all'accordo interconfederale del 18.04.2012,\nal CCNL ed agli accordi aziendali vigenti.\n\nFatto salvo quanto previsto da D. Lgs. n. 81\u002F2015, il ricorso al contratto\ndi apprendistato professionalizzante potrà avvenire a condizione che sia stato\nmantenuto in servizio almeno l'85% dei lavoratori il cui contratto sia scaduto\nnei 36 mesi precedenti.\n\nCon cadenza annuale, nell'ambito della tematica sull'evoluzione\ndell'occupazione, prevista dalla Parte I - punto b) del CCNL, verranno fornite\ninformazioni circa l'andamento di tale tipologia contrattuale, facendo\nriferimento alla durata, al numero, alle qualifiche interessate nonché alla\npercentuale di prosecuzione in contratto a tempo indeterminato.\n\nTrattamento economico\n\nIIcontratto di apprendistato professionalizzante può riguardare ciascuna\ndelle qualifiche previste dal 5 °al 2° livello. Il lavoratore apprendista\nprofessionalizzante viene inquadrato nel livello corrispondente alla\nqualifica\u002Fprofilo professionale da conseguire.\n\nLa durata massima dell'apprendistato professionalizzante, la sua\nsuddivisione in periodi ai fini retributivi e la sua retribuzione\npercentualizzata ai sensi dell'art. 42, co. 5, lettera b) del D. Lgs. n. 81 del\n2015 è la seguente:\n\n\n\n\n  \n    \n      Livelli\n      \n      Durata in mesi\n      \n      Durata 1° periodo in mesi\n      \n      Pere, di retribuzione 1° periodo\n      \n      Durata 2° periodo in mesi\n      \n      Pere, di retribuzione 2° periodo\n      \n      Durata 3’ periodo in mesi\n      \n      Pere, di retribuzione 3° periodo\n      \n    \n    \n      2\n      \n      24\n      \n      12\n      \n      90%\n      \n      12\n      \n      95%\n      \n       \n      \n       \n      \n    \n    \n      3\n      \n      24\n      \n      12\n      \n      90%\n      \n      12\n      \n      95%\n      \n       \n      \n       \n      \n    \n    \n      4\n      \n      36\n      \n      12\n      \n      90%\n      \n      12\n      \n      95%\n      \n      12\n      \n      95%\n      \n    \n    \n      5\n      \n      36\n      \n      12\n      \n      80%\n      \n      12\n      \n      90%\n      \n      12\n      \n      90%\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nLa retribuzione di riferimento è quella tabellare relativa al minimo del\nlivello di inquadramento e del relativo CREA. In caso di mancato esercizio del\ndiritto di recesso, al termine della durata del contratto di apprendistato\nprofessionalizzante, al lavoratore viene riconosciuta in misura integrale la\nretribuzione tabellare relativa al livello di inquadramento assegnato.\n\nLa nuova regolamentazione avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione del\npresente CCNL.\n\nFormazione\n\nCon la deliberazione 20 febbraio 2014, la Conferenza permanente per i\nrapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome ha adottato le linee\nguida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante.\n\nCon riferimento all'offerta formativa pubblica, interna o esterna\nall'Azienda, finalizzata all'acquisizione di competenze di base e trasversali,\nsi rinvia alla normativa di legge vigente. In assenza dell'offerta formativa\npubblica, l'Azienda provvede anche all'erogazione della formazione di base e\ntrasversale per la durata di 40 ore medie annue per il triennio. In tal caso,\nla formazione concernente nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione\nantinfortunistica sarà collocata all'inizio del percorso formativo.\n\nLa formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche è svolta a cura delle aziende per una durata non inferiore a 80\nore medie annue per il triennio, in coerenza con il profilo professionale di\nriferimento. Tale formazione, svolta a cura dell'Azienda, dovrà essere\nstrutturata e certificabile e dovrà risultare da libretto formativo o, in\nassenza di quest'ultimo, mediante annotazione dell'attività espletata su i\ncurricula formativi aziendali.\n\nPer la formazione, interna o esterna, si intende quella effettuata in\nstrutture accreditate ovvero in locali distinti all'interno dell'Impresa,\nsecondo percorsi formativi strutturati, certificabili e verificabili.\n\nLa formazione sarà teorica, pratica, on the job, in FAD (formazione a\ndistanza) ed in affiancamento. Il percorso formativo complessivo sarà\nspecificato nel piano formativo individuale. Quest'ultimo contiene la\ndescrizione dell'intero percorso formativo, formale e non formale, interno o\nesterno all'Azienda, che l'apprendista deve seguire durante il contratto per il\nconseguimento degli obiettivi individuati nei profili formativi.\n\nAttese le particolari caratteristiche delle imprese del settore, le Parti\nconvengono sull'opportunità che la formazione sia erogata all'interno delle\naziende, anche attraverso aziende collegate. I requisiti sui quali si fonda la\ncapacità formativa interna sono i seguenti:\n\nrisorse umane idonee a trasferire competenze; \n\ntutor con formazione e competenze adeguate;\n\nlocali idonei in relazione agli obiettivi formativi ed alle dimensioni\naziendali.\n\nNel monte ore di cui sopra sono da ricomprendersi le ore in tema di salute e\ndi sicurezza sui luoghi di lavoro.\n\nLe Parti concordano che l'apprendista sarà seguito, per tutta la durata\ndell'apprendistato e nello svolgimento del relativo piano formativo\nindividuale, da un tutor o referente aziendale che lo affiancherà, al fine di\nagevolarne l'integrazione nel contesto aziendale e nel coordinamento tra\nformazione e lavoro.\n\nIl tutor o referente aziendale individuato dall'Azienda sarà un lavoratore\nqualificato individuato dall'Azienda che svolga un'attività coerente con\nquella dell'apprendista e che abbia almeno 3 anni di esperienza lavorativa.\n\nAl termine del contratto, l'Azienda rilascerà l'attestazione delle\ncompetenze professionali acquisite dal lavoratore e della formazione svolta.\n\nArt. 8- Profili formativi e piano individuale per l'apprendistato\nprofessionalizzante\n\nI profili formativi, le competenze professionali comuni e specifiche,\nnonché l'abbinamento delle aree professionali con i ruoli sono in fase di\naggiornamento. Si confermano quelli seguenti, fino alla nuova definizione.\n\nI profili formativi individuano le competenze necessarie, per ciascuna area\ne ruolo professionale:\n\nLe aree professionali sono le seguenti:\n\n1.Amministrazione, Finanza e Controllo\n\n2.Pianificazione\n\n3.Immagini e Relazioni Esterne\n\n4.Personale e Organizzazione\n\n5.Informatica e Telecomunicazioni (ICT)\n\n6.Salute, Sicurezza e Ambiente\n\n7.Sistemi di qualità\n\n8.Affari Generali\n\n9.Approvvigionamento Beni e Servizi\n\n10.Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\n\n11.Ricerca e Sviluppo\n\n12.Supporti Generali\n\n13.Contrattualistica Commerciale e Negoziati Internazionali\n\n14.Commerciale e Marketing\n\n15.Attività Tecniche Realizzazione e Mantenimento Asset\n\n16.Logistica e Trasporti\n\n17.Produzione e Manutenzione\n\n18.Esplorazione e Produzione Idrocarburi\n\n19.Ingegneria e Costruzioni\n\nLe competenze necessarie alle figure professionali delle differenti aree,\nconseguibili mediante l'esperienza di lavoro e l'attività formativa, sono\nsuddivise in competenze professionali comuni e specifiche.\n\nLe competenze necessarie al raggiungimento del profilo professionale\nprescelto, e riportate nel piano formativo individuale, devono essere\nindividuate all'interno di quelle sotto riportate e modulate in relazione\nall'attività da svolgere, al ruolo da ricoprire nella struttura organizzativa\ne alle caratteristiche dimensionali e merceologiche dell'Impresa.\n\nCompetenze Professionali Comuni\n\nTutti i profili professionali, indipendentemente dall'area di appartenenza,\ndevono possedere un set di conoscenze e competenze comuni:\n\n-conoscenza dei vari business dell'impresa, delle strutture organizzative,\ndelle interrelazioni che la caratterizzano, nonché del contesto\nsocio-ambientale di riferimento;\n\n-strumenti conoscitivi per comprendere la gestione economica dell'impresa,\nle esigenze strategiche e le caratteristiche dei mercati di riferimento;\n\n-conoscenza del sistema normativo aziendale (codice di comportamento, linee\nguida, normative, procedure, etc.);\n\n-conoscenza degli elementi fondamentali delle norme di legge, contrattuali e\naziendali che regolano il rapporto di lavoro;\n\n-conoscenza delle principali norme di legge in materia di salute, sicurezza\ne ambiente;\n\n-Conoscenza dei principi fondamentali in materia di sostenibilità\n(economica, sociale e ambientale), ivi incluso il processo di transizione\necologica;\n\ncompetenze relazionali che stimolino la collaborazione, l'innovazione\nattraverso il lavoro in team, la comunicazione efficace e inclusiva;\n\nconoscenza degli strumenti informatici e degli applicativi\u002Finfrastrutture\ndigitali aziendali, anche con riferimento alle modalità agili di svolgimento\ndella prestazione;\n\nconoscenza della lingua inglese.\n\n\n\nCompetenze Professionali Specifiche\n\n1.Amministrazione, Finanza e Controllo\n\n-metodologie inerenti al controllo di gestione;\n\n-sistemi di contabilità e principi di redazione del bilancio;\n\n-tecniche di programmazione finanziaria e reperimento dei capitali;\n\n-adempimenti amministrativi inerenti ai rapporti contrattuali attivi e\npassivi, il patrimonio societario e la gestione del credito;\n\ntecniche di gestione delle operazioni ordinarie e straordinarie;\n\n-adempimenti fiscali e previdenziali; tecniche di audit.\n\n2.Pianificazione\n\n-metodologie di valutazione economica e controllo strategico degli\ninvestimenti; \n\n-tecniche di pianificazione e programmazione degli investimenti;\n\n-metodologie di analisi degli scenari di riferimento; \n\n-tecniche di benchmarking e di analisi di posizionamento.\n\n3.Comunicazione e Relazioni Esterne\n\n-tecniche di comunicazione e di public relation;\n\n-conoscenza delle tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile e alla\nresponsabilità sociale d'impresa;\n\n-tecniche di preparazione ed elaborazione di comunicati stampa e note\ninformative;\n\n-normative legislative nazionali ed internazionali inerenti al finanziamento\ndi progetti di ricerca scientifica.\n\n4.Personale e Organizzazione\n\n-conoscenza del mercato di lavoro nazionale e internazionale;\n\n-norme legislative in materia di diritto del lavoro e di contratti\ncollettivi;\n\n-tecniche di negoziazione in materia di relazioni industriali e conoscenza\ndel quadro di riferimento;\n\nmetodologie di pianificazione e controllo delle risorse umane e del costo\nlavoro;\n\nmetodologie di gestione e sviluppo delle risorse umane;\n\nnormative per la gestione e l'amministrazione del personale;\n\ntecniche di analisi e sviluppo organizzativo;\n\nmetodologie e sistemi di definizione delle politiche retributive.\n\n5.Informatica e Telecomunicazioni (ICT)\n\n-tecniche di benchmarking e conoscenza del mercato ICT;\n\n-tecniche di progettazione delle architetture (di elaborazione e di TLC) e\ndegli applicativi informatici;\n\n-linguaggi di sviluppo dei sistemi;\n\n-tecniche di manutenzione evolutiva dei sistemi;\n\n-tecniche di project management; tecniche di product selection;\n\n-tecniche di client management e customer service; normative e metodologie\nin materia di sicurezza informatica.\n\n6.Salute, Sicurezza e Ambiente\n\n-norme legislative in materia di salute, sicurezza e ambiente;\n\n-norme e principi in materia di igiene e medicina del lavoro; tecniche di\nauditing in materia di salute, sicurezza e ambiente;\n\n-metodologie per la valutazione, gestione e controllo del rischio; tecniche\ndi analisi, interpretazione e previsione dei dati ambientali;\n\n-metodologie e tecniche per la valutazione dell'adeguatezza della\nprogettazione di processo dal punto di vista della sicurezza (es. HAZOP);\n\n-conoscenza delle tipologie di inquinamento potenzialmente connesse al ciclo\nproduttivo e delle relative tecniche di intervento;\n\n-conoscenza delle tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile e alla\nresponsabilità sociale d'impresa.\n\n7.Sistemi di Qualità\n\n-conoscenza degli standard aziendali e dei sistemi in essere in tema di\ncertificazione e assicurazione della qualità;\n\n-sistemi di auditing volti a fornire gli elementi conoscitivi e di\nvalutazione in termini di processo e dello stato della qualità in\nazienda. \n\n8.Affari Generali\n\n-norme legislative in materia di diritto amministrativo, societario, civile,\npenale, comunitario, internazionale e commerciale.\n\n-tecniche di archivistica e classificazione dei documenti.\n\n9.Approvvigionamento Beni e Servizi\n\n-conoscenza dei mercati di approvvigionamento, delle relative normative e\ndei principali operatori del settore;\n\n-conoscenza dei sistemi di certificazione della qualità;\n\n-conoscenza delle caratteristiche tecniche dei beni da approvvigionare;\n\n-tecniche di classificazione, valutazione e qualifica dei fornitori;\n\n-tecniche di analisi del valore applicato ai processi di\napprovvigionamento;\n\n-tecniche di e-procurement;\n\n-tecniche di inventariazione, metodologie di expediting e di inspection.\n\n10.Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\n\n-conoscenza dei mercati nazionali ed internazionali di greggi, semilavorati,\nprodotti petroliferi e gas naturale e delle relative normative;\n\n-conoscenza delle caratteristiche tecniche dei beni da approvvigionare;\n\n- tecniche di analisi e valutazione di iniziative di sviluppo commerciale\nsui mercati internazionali;\n\n-tecniche di programmazione degli approvvigionamenti e di gestione delle\nscorte; \n\n-tecniche di risk management;\n\n-tecniche di negoziazione e gestione dei contratti di approvvigionamento.\n\n11.Ricerca e Sviluppo\n\n-conoscenze scientifiche e tecnologiche nei campi di interesse;\n\n-metodologie di ricerca di laboratorio, strumenti di modellazione ed\nelaborazione dati;\n\n-tecniche di valutazione di fattibilità tecnico economiche;\n\n-tecniche di progettazione, realizzazione e gestione di impianti di\nlaboratorio e pilota; \n\n-metodologie di gestione dei progetti di ricerca; \n\n-metodologie per la stesura e la gestione dei brevetti.\n\n12.Supporti Generali\n\n-tecniche di ingegnerizzazione e ottimizzazione dei servizi offerti;\n\nconoscenza in materia immobiliare, di archiviazione e di gestione delle\nfacility (spazi, impianti di servizio, vigilanza, etc.);\n\nmodalità di gestione e controllo dei contratti;\n\nnormative inerenti alla sicurezza sui luoghi di lavoro;\n\nnormative in materia di rapporti con gli enti pubblici.\n\n13.Contrattualistica Commerciale e Negoziati\nInternazionali\n\n-conoscenza degli standard contrattuali (joint ventures, accordi con Stati\nstranieri, ecc.);\n\n-tecniche di negoziazione commerciale.\n\n\n\n14.Commerciale e Marketing\n\nPROMOZIONE E MARKETING\n\n-tecniche di marketing operativo; \n\n-conoscenza dei prodotti dell'azienda;\n\n-tecniche di promozione (fiere, campagne pubblicitarie, cataloghi\ninformativi sui prodotti aziendali, etc.).\n\n-tecniche di coordinamento delle attività promo-pubblicitarie avviate con\nagenzie esterne specializzate;\n\n-metodi di valutazione e controllo dei ritorni commerciali delle iniziative\ndefinite ed implementate.\n\n\n\nVENDITE\n\n-tecniche di programmazione delle vendite;\n\n-tecniche di pricing, contrattualistica e costruzione dell'offerta;\n\n-conoscenza tecnica dei prodotti dell'azienda;\n\n-conoscenza della rete distributiva e del mercato di riferimento;\n\n-tecniche di comunicazione verbale, telefonica, scritta.\n\nASSISTENZA TECNICA PRODOTTI E SERVIZI POST-VENDITA \n\n-conoscenza tecnica dei prodotti dell'azienda; \n\n-conoscenza dei mercati di riferimento; \n\n-tecniche di analisi di mercato; \n\n-metodi e tecniche di negoziazione.\n\n15.Attività tecniche di realizzazione e mantenimento\nasset\n\nconoscenza delle caratteristiche tecniche degli asset aziendali di interesse\ndel business (strutture di produzione, impianti rete, impianti di stoccaggio e\nmovimentazione) e delle attività tecnico immobiliari collegate;\n\nmodalità di coordinamento\u002Fintegrazione delle attività tecniche\n(progettazione\u002Frealizzazione\u002Fmanutenzione\u002F acquisti\u002Fappalti) volte a garantire\nl'efficienza e lo sviluppo degli asset aziendali;\n\nmetodologie di coordinamento e controllo dei progetti e delle realizzazioni\naffidate ad imprese esterne.\n\n16.Logistica e trasporti\n\nLOGISTICA DOWNSTREAM\n\n-metodologie di programmazione operativa e gestione dei sistemi di trasporto\nvia terra;\n\n-tecniche di gestione delle strutture logistiche: depositi di stoccaggio,\nserbatoi e impianti (procedure di avviamento \u002F fermata \u002F bonifica);\n\n-modalità di movimentazione e stoccaggio greggi e prodotti e relative\ntecniche di ottimizzazione delle disponibilità e delle scorte;\n\n-tecniche e metodologie di analisi chimiche;\n\n-tecniche di analisi degli elementi finanziari connessi al processo\nlogistico;\n\n-conoscenza delle caratteristiche tecniche e contrattuali relative alle\ntipologie di trasporto via terra dei prodotti petroliferi;\n\n-metodologie di controllo operativo stoccaggi;\n\n-conoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\n\nDISTRIBUZIONE GAS\n\n-metodologie di programmazione operativa, dispacciamento e misura del\ntrasporto gas;\n\n-tecniche di realizzazione e gestione delle reti di distribuzione\nsecondaria;\n\n-tecniche di coordinamento e controllo delle attività di esercizio dei\ngasdotti e delle centrali di spinta e di stoccaggio.\n\nTRASPORTO CON OLEODOTTI\n\n-tecniche di programmazione operative del trasporto con oleodotti;\n\n-tecniche di coordinamento e controllo delle attività operative gestionali\nper il trasporto con oleodotti di greggio e di prodotti petroliferi.\n\nTRASPORTI MARITTIMI\n\n-tecniche di programmazione operativa dei trasporti via mare;\n\nconoscenze dei contratti di trasporto e noli;\n\ntecniche di coordinamento e controllo delle attività operative e gestionali\nper il trasporto marittimo di greggio, di prodotti e di gas naturale\nliquefatto;\n\n17.Produzione e Manutenzione\n\nPRODUZIONE PETROLIFERA\n\n-conoscenza dei prodotti e dei processi di produzione;\n\n-tecniche di programmazione della produzione e degli assetti di\nstabilimento;\n\n-tecniche di gestione e controllo della produzione; conoscenza operativa\nmacchine\u002Fapparecchiature\u002Fstrumenti;\n\n-conoscenza del layout degli impianti;\n\n-tecniche di funzionamento degli impianti di raffinazione e blending\nlubrificanti;\n\n-conoscenze inerenti al trattamento di effluenti\u002Ffluidi in-out, le\ndiscariche, le aree comuni e il controllo dei consumi energetici;\n\n-conoscenza dei processi di corrosione e delle tecniche di analisi dei\nprodotti;\n\n-conoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\n\nPRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA\n\n-conoscenza dei prodotti e dei processi di produzione;\n\n-tecniche di programmazione della produzione e degli assetti di\nstabilimento; tecniche di gestione e controllo della produzione;\n\n-conoscenze inerenti alle centrali termoelettriche, la produzione di energia\nelettrica, vapore, gas.\n\n\n\nMANUTENZIONE IMPIANTI\n\n-conoscenze di ingegneria di manutenzione (ispezioni e collaudi\nimpianti);\n\n-conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, edile e della\nrelativa strumentazione;\n\n-tecniche di pianificazione e programmazione dei lavori; metodi di controllo\ndei lavori delle imprese esterne; conoscenza relativa all'impiantistica di\nsicurezza.\n\nTECNOLOGIA DI PROCESSO\n\n-tecniche di automazione impianti e controllo avanzato;\n\n-tecniche per la definizione di soluzioni ingegneristiche del processo che\ncaratterizza l'impianto (definizione e ottimizzazione degli schemi di flusso,\nbilancio materiali e termico dei sistemi primari).\n\n18.Esplorazione e Produzione Idrocarburi\n\nSERVIZI SPECIALISTICI DI GEOLOGIA\n\n-metodologie per la ricerca geologica di bacini sedimentari;\n\n-conoscenza delle attività professionali e specialistiche di supporto allo\nsviluppo dei giacimenti, alle attività di produzione e gestione campi, nonché\nalla attività di perforazione;\n\n-conoscenza di sedimentologia, geochimica, geologia del sottosuolo geologia\nstrutturale, petrografia, geodinamica, stratigrafia e petrofisica;\n\n-conoscenza di meccanica delle rocce e geodinamica;\n\n-tecniche di acquisizione e valutazione dei dati;\n\n-tecniche di studi e modellistica.\n\nSERVIZI SPECIALISTICI DI GEOFISICA\n\n-metodologie per la ricerca geofisica di bacini sedimentari e tecniche di\nsperimentazione;\n\n-tecnica di elaborazione e di acquisizione di dati sismici e geofisici\n(sismica del pozzo, sismica del giacimento, stratigrafia sismica);\n\n-conoscenza di cartografia, topografia, geodesia e indagini geofisiche.\n\nESPLORAZIONE IDROCARBURI\n\n-conoscenza delle attività professionali e gestionali per l'impostazione,\nla realizzazione e la conduzione operativa delle iniziative esplorative;\n\n-metodi esplorativi e tecniche di ricerca mineraria (interpretazione dei\ndati geofisici e geologici);\n\n-gestione di progetti di esplorazione idrocarburi e titoli minerari.\n\nAREA pozzo\n\n-conoscenza delle attività professionali, specialistiche e gestionali per\nla fornitura di servizi di perforazione, completamenti, workover e wireline\nrelativi a progetti esplorativi, di sviluppo e produzione;\n\n-conoscenza delle principali tecnologie inerenti all'area pozzo;\n\n-gestione e conduzione delle attività operative in cantiere.\n\nGIACIMENTI E RESERVOIR MANAGEMENT\n\n-conoscenza delle attività professionali, specialistiche e gestionali a\nsupporto dei progetti di sviluppo e delle attività di produzione e gestione\ncampi; \n\n-conoscenza di ingegneria del petrolio nonché di modellistica dei\ngiacimenti; metodologie per lo studio, la valutazione e la coltivazione dei\ngiacimenti; determinazione delle capacità produttive e delle modalità di\nsfruttamento dei campi.\n\nPRODUZIONE IDROCARBURI\n\n-tecniche di gestione di campi e pozzi in produzione;\n\n-tecniche di esercizio di impianti di trattamento di idrocarburi liquidi o\ngassosi finalizzato alla separazione da elementi non utilizzabili (acqua, H2S)\noppure al trasporto verso impianti di raffinazione o verso la rete di\nmetanodotti;\n\n-tecniche di manutenzione degli impianti.\n\nMANUTENZIONE\n\n-tecniche di project management; tecniche di gestione delle commesse;\ntecniche di pianificazione attività manutentive; metodologia del processo\nmanutentivo;\n\n-conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, strumentale;\nconoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\n\n19.Ingegneria e Costruzioni\n\nINGEGNERIA\n\n-tecniche di definizione e progettazione di soluzioni ingegneristiche\n(criteri e specifiche di progettazione) relative ai singoli sistemi che\ncompongono gli impianti di trattamento di olio e gas e alle strutture\noffshore;\n\n-metodologie e tecniche per la pianificazione dei progetti;\n\n-tecniche di gestione delle commesse;\n\n-aspetti legislativi relativi alla messa a norma degli impianti; \n\n-metodologie tecniche di analisi dei dati e archiviazione dei progetti.\n\nCOSTRUZIONE\n\ntecniche e metodi per la costruzione in cantieri di impianti, condotte e\nstrutture offshore;\n\n-tecniche di gestione delle commesse; tecniche di collaudo.\n\nREALIZZAZIONE GRANDI IMPIANTI E OPERE \n\n-tecniche di project management;\n\n-tecniche di esecuzione e coordinamento della realizzazione degli impianti,\nsistemi per il trasporto fluidi e gas e delle grandi opere infrastrutturali;\n\nconoscenza delle normative inerenti.\n\nPERFORAZIONE\n\n-conoscenze di tecnologia meccanica, elettrostrumentale e di impiantistica\ndi sicurezza;\n\n-pianificazione e programmazione lavori, gestione attività operative in\ncantiere; conoscenza tecnologie area pozzo.\n\nMANUTENZIONE\n\n-tecniche di project management; tecniche di gestione delle commesse; \n\n-tecniche di pianificazione attività manutentive;\n\n-metodologia del processo manutentivo;\n\n-conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, strumentale;\n\n-conoscenza relativa all'impiantistica di sicurezza.\n\n\n\nAbbinamento aree professionali e ruoli\n\n\n\n\n  \n    \n      Area Professionale\n      \n      Livello\n      \n    \n    \n      2\n      \n      3\n      \n      4\n      \n      5\n      \n    \n    \n      1\n      \n      Amministrazione Finanza e Controllo\n      \n      coord inatore\u002Fspecialista contabilità;\n\n        esperto\u002Fspecialista attività (controllo di gestione, assicurativo,\n        amministrazione, finanza di progetto, internai audit,ecc,);\n        coordinatore di processo operativo; specialista di\n        processo\u002Fattività\n      \n      analista (amministrazione, finanza, contabilità,\n        Internai audit ecc.); addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie; addetto controllo gestione; addetto intermediazione mobiliare e\n        amministrazione titoli, gestione fondi, ecc.; analista di processo\n        operativo\n      \n      addetto attività amministrative (contabilità,\n        finanza, back office\n\n        amministrativo, ecc.); addetto gestione incassi\u002Fcrediti; addetto\n        processo operativo\n      \n      addetto compiti amministrativi\n      \n    \n    \n      2\n      \n      Pianificazione\n      \n      esperto\u002Fspedalista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      3\n      \n      Immagini e Relazioni Esterne\n      \n      esperto\u002Fspeciallsta attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetta attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      4\n      \n      Personale e Organizzazione\n      \n      esperto\u002Fspecialìsta attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      S\n      \n      Informatica e Telecomunicazioni\n      \n      consulente area applicativa; specialista architettura\n        applicativa; specialista di analisi funzionali; specialista\n        architettura sistemi\n      \n      data administrator; analista tecnico\u002Ffunzionale;\n        sistemista tecnico; tecnico CED\n      \n      addetto programmi ed analisi\n      \n      addetto attività di supporto operativo; addetto\n        procedure utente\n      \n    \n    \n      6\n      \n      Salute, Sicurezza e Ambiente\n      \n      esperto\u002Fspecialista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività varie;\n        tecnico sicurezza\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      7\n      \n      Sistema di Qualità\n      \n      esperto\u002Fspecialista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      8\n      \n      Affari Generali\n      \n      esperto\u002Fspecialista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      9\n      \n      Approvvigionamento Materiali e Servizi\n      \n      esperto\u002Fspecialista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      10\n      \n      Approvvigionamento e Trading Materie Prime e\n        Prodotti\n      \n      esperto\u002Fspecialista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività dì staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n  \n    \n      11\n      \n      Ricerca e Sviluppo\n      \n      esperto\u002Fspeciallsta attività (ricerca, processo,\n        prodotti, impianti, licenze e brevetti); tecnologo; specialista\n        progetti di ricerca\n      \n      tecnico di laboratorio; tecnico polivalente impianti\n        pilota; addetto progetti di ricerca\n      \n      analista analisi complesse; conduttore impianti\n        pilota\n      \n      analista di laboratorio; operatore impianti pilota\n      \n    \n    \n      12\n      \n      Supporti Generali\n      \n      specialista settori tecnici; specialista gestione\n        contratti e commerciale; specialista attività immobiliari; specialista\n        impianti tecnici; specialista servìzi\n      \n      tecnico appalti e contabilità lavori; tecnico\n        impianti e manutenzione; tecnico di laboratorio; tecnico servizi\n      \n      assistente lavori; coordinatore operativo; operatore\n        specialista di manutenzione\n      \n      supporto\n\n        segretariale; addetto caricamento e trattamento dati; conducente\n        automezzi; autista; addetto servizi generali; addetto attività di\n        supporto operativo; operatore di manutenzione\n      \n    \n    \n      13\n      \n      Contrattualistica Commerciale e Negoziati\n        Internazionali\n      \n      esperto\u002Fspecialista attività\n      \n      addetto analisi ed elaborazione dati attività\n        varie\n      \n      addetto attività di staff\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      14\n      \n      Commerciale e Marketing\n      \n      promotore sviluppo rete; promotore vendite\n        rete\u002Fextrarete; specialista attività commerciali; tecnologo di\n        costruzione\u002Fmanutenzione P V,; esperto settori commerciali\n        (mkt-tariffe); esperto commerciale\u002Fattività dì vendita; esperto\n        attività di contatto; coordinatore commerciale\u002Fattività di vendita\n      \n      addetto attività commerciali; venditore\n        rete\u002Fextrarete; tecnico\n\n        costru zio ne\u002Fm anutenzione P.V.; addetto settori commerciali;\n        addetto attività di contatto\n      \n      operatore commerciale; operatore attività di\n        contatto\n      \n      addetto attività di supporto operativo\n      \n    \n    \n      15\n      \n      Attività Tecniche di Realizzazione e Mantenimento\n        Assets\n      \n      esperto settori operativi; esperto settori tecnici e\n        specialistici\n      \n      tecnico operativo; tecnico settori specialistici;\n        tecnico realizzazioni (lavori\u002Fservitù)\n      \n      coordinatore di specializzazione; specialista\n        polifunzionale di impianto\n\n        (elettro\u002Fmeccanico\u002Fstru mentale); operatore specialista di\n        manutenzione e di linea\n      \n      addetto attività di supporto operativo; addetto di\n        centro; operatore polivalente\n      \n    \n    \n      16\n      \n      Logistica e Trasporti\n      \n      supervisore attività tecnico­operative fiscali;\n        analista supply\u002Flavorazioni\n      \n      addetto\n\n        program ma zione\u002Fgestion e spedizioni, trasporti, ecc.; tecnico\n        operativo deposito e\u002Fo oleodotti (anche in turno)\n      \n      addetto\n\n        documentazione spedizìoni\u002Fattività spedizioni GPL; coordinatore\n        operativo deposito\u002FGPL (anche in turno); autista trasporto e\n        consegna\n\n        carburanti\u002Faviorifornitor\n\n        e\n      \n      operatore deposito\u002F oleodotto\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n  \n    \n      17\n      \n      Produzione e Manutenzione\n      \n      tecnologo dì processo; tecnologo di\n\n        manutenzione\u002Fispezione; capoturno di attività complesse di\n        produzione\n      \n      tecnico coordinamento lavori; tecnico ispezione\n        collaudi; capoturno di raffineria; consolata in turno di attività\n        complesse di produzione; tecnico di laboratorio; tecnico di ricerca;\n        tecnico sicurezza\n      \n      assistente lavori; operatore esercizio polifunzionale;\n        consollista\u002Fquadrista anche in turno; specialista\n\n        manutenzione; analista analisi complesse\n      \n      operatore di esercizio; operatore di manutenzione;\n        analista di laboratorio\n      \n    \n    \n      18\n      \n      Esplorazione e Produzione Idrocarburi\n      \n      specialista area tecnica (geologia, geofìsica,\n        esplorazione, giacimenti, area pozzo, ingegneria, produzione, ecc,);\n        supervisor perforazione e completamenti; specialista controllo\n        impiantijcapo centrale\n      \n      tecnico\u002Fanallsta (geologia, geofisica, esplorazione,\n        giacimenti, area pozzo, ingegneria, produzione, ecc.); assistente\n        lavori; tecnico di laboratorio; assistente cantieri di area pozzo;\n        assistente wire- line; capo squadra produzione; tecnico sicurezza\n      \n      addetto elaborazione dati (geologia,geofisica,\n        esplorazione, giacimenti,area pozzo, ingegneria, produzione,ecc );\n        operatore sala controllo; operatore di produzione; operatore quadrista\n        caldaie; operatore di laboratori- addetto squadra wire line\n      \n      addetto caricamento e trattamento dati (geologia,\n        geofisica, esplorazione, giacimenti, area pozzo, ingegneria,\n        produzione, ecc.); operatore di centrale\n      \n    \n    \n      19\n      \n      Ingegneria e Costruzioni\n      \n      specialista di attività; deputy superintendent;\n        gestore contratto appalto; supervisore lavori; project engineer;\n        coordinatore attività di manutenzione; coordinatore planning e cost\n        control; capo sonda\n      \n      tecnico di\n\n        programmazione\u002Fcontrollo costi; acquisitore beni e servizi; expedite\n        r\u002Finspector; tecnico progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie\n        di base; tecnico laboratorio; tecnico di manutenzione; coordinatore\n        manutenzione asset; pianificatore di manutenzione; assistente di\n        cantiere\u002Fsonda\u002Ffase; tecnico elettronico\n      \n      progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnolog ie di\n        base; capo squadra (saldatura, lavori meccanici, lavori elettrici,\n        collaudi); addetto supervisore lavori\n\n        cantiere\u002Fsonda\u002Ffase; capoperforatore; elettromeccanico; addetto\n        attività di manutenzione\n      \n      collaudatore; saldatore montatore; tubista\u002Fcarpentiere;\n        operatore side boom; operatore mezzi movimentazione terra;\n\n        meccanico\u002Felettricist a; perforatore; pontista; operatore passo;\n        supporto di manutenzione\n      \n    \n  \n\n\n\n\nPiano formativo individuale\n\n\n\nPiano Formativo Individuale relativo all'assunzione del.................\n\n\n\n1. Azienda\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Ragione sociale______________________________\n\n        Sede legale______________________________\n\n        CAP______________________________\n\n        Partita IVA______________________________\n\n        Codice Fiscale______________________________\n\n        Sede secondaria______________________________\n\n        CAP______________________________\n\n        Telefono centralino______________________________\n\n        Legale rappresentante______________________________\n      \n    \n  \n\n\n\n\n2. Apprendista\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Cognome e nome______________________________\n\n        C.F.______________________________\n\n        Cittadinanza______________________________\n\n        Scadenza permesso di soggiorno (nel caso di\n        stranieri)______________________________\n\n        Nata a______________________________\n\n        Residenza\u002FDomicilio______________________________\n\n        Prov____________________________ Via____________________________\n        Telefono____________________________\n\n        Fax__________________ E-mail _____________\n\n        \n\n        Dati relativi alle esperienze formative e di\n        lavoro\n\n        Titoli di studio posseduti ed eventuali percorsi di istruzione non\n        conclusi:\n\n        ____________________________________________________________\n\n        Esperienze lavorative:\n\n        ____________________________________________________________\n\n        ____________________________________________________________\n\n        ____________________________________________________________\n\n        ____________________________________________________________\n\n        \n\n        Aspetti normativi\n\n        Data di assunzione____________________________\n\n        Qualifica ai fini contrattuale da\n        conseguire:____________________________\n\n        Durata____________________________\n\n        Livello di inquadramento iniziale____________________________\n\n        Livello di inquadramento finale____________________________\n      \n    \n  \n\n\n3. Tutor\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Tutor aziendale____________________________\n\n        C.F.____________________________\n\n        Livello di inquadramento____________________________\n\n        Anni di esperienza____________________________\n      \n    \n  \n\n\n4. Contenuti formativi\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Aree tematiche tecnico\u002Fprofessionali e trasversali\n\n        Il piano formativo individuale ha lo scopo di delineare le\n        competenze tecnico-professionali e specialistiche coerenti con la\n        qualifica professionale, ai fini contrattuali, da conseguire.\n\n        In questo ambito saranno sviluppati anche i temi della sicurezza sul\n        lavoro relativi al rischio specifico e dei mezzi di protezione\n        individuali, propri della figura professionale nonché i temi\n        dell'innovazione di prodotto, processo, contesto e di compliance. La\n        formazione indicata nel presente piano formativo è quella da attestare\n        nell'apposito modulo ed è articolata in 80 ore medie annue. In assenza\n        di offerta formativa pubblica finalizzata alla acquisizione di\n        competenze di base e trasversali, l'azienda provvede anche alla\n        erogazione della formazione di base e trasversale per la durata di 40\n        ore medie annue così come disciplinato dal vigente CCNL energia e\n        petrolio\n\n        Indicare le competenze tecnico professionali e specialistiche\n        ritenute idonee per la qualifica professionale ai fini contrattuali da\n        conseguire:\n\n        \n\n        1)________________________________________________________\n\n        2)________________________________________________________\n\n        3)________________________________________________________\n\n        4)________________________________________________________\n\n        5)________________________________________________________\n\n        6)________________________________________________________\n\n        7)________________________________________________________\n\n        \n      \n    \n  \n\n\n5. Articolazione e modalita di erogazione della\nformazione\n\n\n  \n  \n  \n    \n      □ Aula\n\n        □ On the job\n\n        □ Affia nca mento\n\n        □ Esercitazioni di gruppo\n\n        □ Testimonianze\n\n        □ Action learning\n\n        □ Visite aziendali\n\n        □ (Specificare altro)\n      \n    \n  \n\n\nLetto e sottoscritto______________\n\nData,____________________________\n\n\n\nFORMAZIONE EFFETTUATA DURANTE IL CONTRATTO Dl APPRENDISTATO\n\n\n\n\n\n\n  \n    \n      COMPETENZE GENERALI SPECIFICHE\n      \n      DURATA IN ORE\u002FPERIODO\n      \n      MODALITÀ ADOTTATA\n      \n      FIRMA TUTOR E APPRENDISTA\n      \n    \n    \n       \n      \n       \n      \n      □Aula \n\n        □On the job \n\n        □Affiancamento \n\n        □Esercitazioni di gruppo\n\n        □Testimonianze \n\n        □Action learning \n\n        □Visite aziendali\n      \n       \n      \n    \n    \n       \n      \n       \n      \n      □Aula\n\n        □ On the job O Affiancamento \n\n        □Esercitazioni di gruppo \n\n        □Testimonianze \n\n        □Action learning \n\n        □Visite aziendali\n      \n       \n      \n    \n    \n       \n      \n       \n      \n      □Aula \n\n        □On the job \n\n        □Affiancamento\n\n        □Esercitazioni di gruppo \n\n        □Testimonianze \n\n        □Action learning \n\n        □Visite aziendali\n      \n       \n      \n    \n    \n       \n      \n       \n      \n      □Aula \n\n        □On the job \n\n        □Affiancamento\n\n        □Esercitazioni di gruppo \n\n        □Testimonianze \n\n        □Action learning \n\n        □Visite aziendali\n      \n       \n      \n    \n  \n\n\nFiRMA TUTOR\u002FREFERENTE AZIENDALE__________________________\n\nTIMBRO E FiRMA DELL'AZIENDA__________________________\n\nFiRMA DELL'APPRENDISTA__________________________\n\nDATA__________________________\n\n\n\nATTESTAZIONE DELL'ATTIVITA FORMATIVA\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Dati apprendista \u002F impresa APPRENDISTA:\n\n        Cognome e nome__________________________\n\n        C.F.__________________________\n\n        Cittadinanza__________________________\n\n        Scadenza permesso di soggiorno (nel caso di\n        stranieri)__________________________\n\n        Nata a__________________________\n\n        Residenza\u002FDomicilio__________________________\n\n        Prov.__________________________ Via__________________________\n        Telefono__________________________\n\n        Fax__________________________ E-mail__________________________\n\n        ASSUNTO IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE\n        DAL__________________________ AL______\n\n        PER CONSEGUIRE LA QUALIFICA DI:__________________________\n\n        IMPRESA:__________________________\n\n        Ragione sociale__________________________\n\n        Sede legale__________________________\n\n        CAP__________________________\n\n        Partita IVA__________________________\n\n        Codice Fiscale__________________________\n\n        Sede secondaria__________________________\n\n        CAP__________________________\n\n        Telefono centralino__________________________\n\n        Legale rappresentante__________________________\n\n        \n\n        NOMINATIVO DEL TUTOR AZIENDALE:__________________________",{"bindId":101,"name":102,"text":103},"direct_participation_hrs","d.Diritti sindacali Ai lavoratori che sv","d.Diritti sindacali\n\nAi lavoratori che svolgono la loro attività da remoto è garantito il\nriconoscimento degli stessi diritti e libertà sindacali spettanti nelle\nmodalità di svolgimento in presenza della prestazione lavorativa, anche\nindividuando modalità sinergiche tra presenza in sede e lavoro da remoto (con\nparticolare riferimento alla strumentazione digitale necessaria al corretto\nsvolgimento delle assemblee in modalità \"mista\").\n\nL'esercizio del diritto di assemblea, di cui alla Legge n.300 del 1970,\nviene garantito anche attraverso l'utilizzo della piattaforma elettronica\nadottata in azienda, fermo restando l'obbligo di comunicare la partecipazione e\nregistrarla nell'apposito sistema aziendale.\n\nLe aziende per tutti i lavoratori si impegnano a garantire le prerogative\nsindacali per lo svolgimento della rappresentanza da parte degli organismi\npreposti e per l'esercizio della democrazia rappresentativa da parte delle\nlavoratrici e dei lavoratori, attraverso la consultazione di testi e comunicati\nsindacali prevedendo l’implementazione della c.d. \"bacheca elettronica\",\nfermo restando la permanenza delle bacheche fisiche.\n\nLe Parti al fine di valorizzare il processo partecipativo e l'efficacia\ndelle relazioni industriali, anche nei confronti del personale neo assunto,\ncondividono di effettuare dei momenti bilaterali di approfondimento in incontri\nperiodici, della durata di almeno un'ora, sui temi della contrattazione\nnazionale e sulla contrattazione di secondo livello, che saranno definiti a\nlivello aziendale.\n\nLe Direzioni aziendali consentiranno alle Organizzazioni sindacali\nfirmatarie del presente CCNL e alla RSU di far affiggere in apposito albo\ncomunicazioni firmate dal responsabile incaricato delle medesime. Per le\nimprese dotate di web intraziendale (intranet) al fine di consentire a tutti i\ndipendenti l'accesso alle informazioni di carattere sindacale, le affissioni\npotranno essere effettuate attraverso apposita bacheca elettronica,\nintendendosi per tale una pagina web attivata dall'azienda su richiesta della\nRSU, nell'ambito del sistema intranet dell'azienda medesima. Le specifiche\nmodalità operative di accesso alla bacheca elettronica saranno definite a\nlivello aziendale. Le anzidette comunicazioni sindacali dovranno riguardare\nargomenti attinenti al rapporto di lavoro e a problematiche sindacali. Le\ncomunicazioni da affiggere\u002Finserire in bacheca, dovranno essere inoltrate\npreventivamente in copia alla Direzione aziendale.",{"bindId":105,"name":106,"text":107},"strikes_trigger","Sezione D. APPLICAZIONE LEGGE 11 APRILE ","Sezione D.\n\nAPPLICAZIONE LEGGE 11 APRILE 2000 N. 83\n\nLe parti hanno esaminato le problematiche connesse all'applicazione della\nlegge 11 aprile 2000 n. 83 che ha apportato modifiche ed integrazioni alla\nlegge 12 giugno 1990 n. 146, in materia di esercizio del diritto di\nsciopero.\n\nPremesso che\n\nla legge in questione stabilisce che l'esercizio del diritto di sciopero\ndeve essere contemperato con il godimento dei diritti della persona\ncostituzionalmente garantiti;\n\ndeve essere assicurato nella fattispecie l'approvvigionamento di energie,\nprodotti energetici, risorse naturali e beni di prima necessità, nonché la\ngestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto\nattiene alla sicurezza ed alla salvaguardia dell'integrità degli stessi;\n\nle aziende sono tenute ad assicurare, in caso di sciopero, le prestazioni\nindispensabili alle utenze civili ed industriali non interrompibili.\n\nLe parti convengono sulla necessità di operare\n\nmettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire il rispetto della\nlegge 83\u002F2000;\n\napplicando le procedure di raffreddamento e di conciliazione dei conflitti e\ndi svolgimento dello sciopero di seguito definite;\n\nstipulando in sede aziendale e\u002Fo locale appositi accordi sull'assetto degli\nimpianti che risultino coerenti con le linee guida concordate.\n\n1.Procedure di raffreddamento e di conciliazione\n\nAllo scopo di favorire soluzioni positive delle eventuali vertenze, le parti\nconcordano sulla necessità di un approfondito ed esauriente esame delle\nproblematiche oggetto del confronto per consentire soluzioni non conflittuali.\nL'incontro dovrà avvenire entro 5 giorni dalla relativa richiesta.\n\nQualora questa prima fase non permetta di realizzare la composizione della\ncontroversia, le parti si impegnano comunque, prima di assumere iniziative in\ncontrasto con il proposito di evitare il conflitto sindacale, a concordare,\nentro i successivi 5 giorni, un nuovo incontro, al quale ciascuna delle parti\nparteciperà con l'assistenza della propria Organizzazione territoriale.\n\n2.Procedure dello sciopero\n\nLa proclamazione di ciascuno sciopero - eccettuate le astensioni dal lavoro\nin difesa dell'ordine costituzionale o di protesta per gravi eventi\ndell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori - deve essere comunicata\nall'azienda con un preavviso non inferiore a 10 giorni. La comunicazione,\ndatata e sottoscritta dalla R.S.U. che ha proclamato lo sciopero, deve\ncontenere l'indicazione dell'unità produttiva, del personale interessato, la\ndata, la durata, la motivazione dello sciopero deve essere trasmessa agli\nuffici competenti.\n\nNel caso di adesione a scioperi proclamati dalle Segreterie sindacali di\ncategoria (territoriali\u002Fregionali\u002Fnazionali) o dalle Segreterie sindacali\nconfederali, la comunicazione delle modalità del-l'astensione dal lavoro deve\nessere effettuata dalla R.S.U. dell'unità produttiva sempre nel rispetto del\npreavviso minimo di 10 giorni.\n\nLe OO.SS.LL. si impegnano ad evitare la proclamazione di scioperi in\nconcomitanza con:\n\nla settimana di Pasqua (dal martedì precedente a quello successivo); il\nperiodo dal 20 dicembre al 6 gennaio;\n\nil periodo coincidente con le consultazioni elettorali di cui all'art. 11\ndella legge 53\u002F1990;\n\nla settimana di ferragosto.\n\nGli scioperi proclamati o in corso di effettuazione saranno immediatamente\nsospesi in caso di avvenimenti eccezionali o di calamità naturali. In caso di\nproclamazione di sciopero le aziende si impegnano a darne tempestiva\ncomunicazione agli utenti nelle forme previste dalla legge.\n\n3.Linee guida per l'assetto degli impianti in caso di sciopero\n\nLe parti confermano che il diritto di sciopero sarà esercitato tenendo in\nconsiderazione primaria i problemi della sicurezza delle persone, della\nsalvaguardia dell'integrità degli impianti e della tutela dell'ambiente.\n\nLe parti sono consapevoli che l'esercizio degli impianti del ciclo\nenergetico - petrolio, gas e produzione di energia elettrica - e in particolare\ndi quelli a ciclo continuo, è caratterizzato prevalentemente dall'elevato\ncontenuto tecnologico associato a processi altamente sofisticati ed integrati,\nsoggetti ad alte temperature e pressioni che richiedono di limitare al massimo\ni regimi transitori nelle unità al fine di evitare fenomeni di deterioramento\nprogressivo, di obsolescenza accelerata e di possibile rischio.\n\nA livello locale si procederà pertanto alla stipula di accordi sull'assetto\ndegli impianti. Gli specifici accordi prevedranno:\n\n-la coincidenza degli assetti concordati con gli scioperi; \n\n-le modalità per la gestione delle altre attività; \n\n-la composizione delle squadre di sicurezza;\n\n- le prestazioni minime indispensabili alle utenze civili e industriali non\ninterrompibili\n\nNel caso non si raggiungessero gli accordi nelle singole unità produttive,\nla Filctem-CGIL, la Femca-CISL, la Uiltec-Uil e Confindustria Energia si\nfaranno promotori di un tavolo negoziale congiunto con R.S.U., Strutture\nsindacali territoriali ed aziende al fine di realizzare accordi coerenti con\ngli obiettivi indicati nelle presenti linee guida.\n\nAl completamento delle intese locali, le parti si impegnano a rinunciare al\nricorso all'Autorità amministrativa in quanto non coerente con lo spirito del\npresente accordo.",{"bindId":109,"name":110,"text":111},"oncerise_detail","Art. 36 - Tredicesima e quattordicesima ","Art. 36 - Tredicesima e quattordicesima mensilità\n\nLe aziende corrisponderanno a tutti i lavoratori nel mese di dicembre una\ntredicesima mensilità e nel mese di giugno una quattordicesima mensilità,\npari alla sola retribuzione globale mensile, così come definita nell'art. 32,\npercepita da ciascun lavoratore alle rispettive date di maturazione.\n\nNel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno, al lavoratore saranno corrisposti tanti dodicesimi delle mensilità\ndi cui sopra quanti risulteranno i mesi passati in servizio nel periodo annuale\ncui ciascuna di essa si riferisce. Le frazioni di mese pari o superiori a 15\ngiorni verranno considerate a questi effetti come un dodicesimo. Le frazioni\ninferiori saranno trascurate.\n\nLa tredicesima mensilità si intenderà riferita al periodo dal 1° gennaio\nal 31 dicembre; la quattordicesima mensilità si intenderà riferita al periodo\ndal 1° luglio al 30 giugno.",{"bindId":113,"name":110,"text":111},"ONCERISE2_trigger",{"bindId":115,"name":116,"text":117},"onceonlytype","Art. 37 - Premio di produttività\u002FPremio ","Art. 37 - Premio di produttività\u002FPremio di partecipazione\n\nIl premio di produttività\u002Fpartecipazione potrà essere negoziato, tenendo\nconto dell'andamento economico dell'impresa, sia a livello aziendale, che di\nunità produttiva o di comparto. Il premio di produttività sarà variabile in\nquanto collegato alla realizzazione di obiettivi e programmi concordati di\nmiglioramento di produttività, efficienza, qualità, andamento economico,\nproduttivo, ecc.\n\nA tal fine verranno definiti obiettivi e parametri di riferimento, anche\ndifferenziati, ai cui risultati saranno collegate le erogazioni da\ncorrispondere a consuntivo dell'esercizio di riferimento.\n\nNel corso degli incontri le parti valuteranno le condizioni dell'impresa e\ndel lavoro, le sue prospettive di sviluppo, anche occupazionale, tenendo conto\ndell'andamento e delle prospettive della competitività e delle condizioni di\nredditività.\n\nLe erogazioni concordate avranno caratteristiche proprie e diverse dagli\naltri elementi delle retri buzione in funzione del loro collegamento ai\nparametri presi a riferimento e conseguentemente alla loro intrinseca\nvariabilità.\n\nGli accordi dovranno tenere conto delle norme di legge emanate in materia di\nregime contributivo e previdenziale delle erogazioni in questione.\n\nGli accordi aziendali in questione avranno durata triennale.\n\nOve non diversamente previsto, i premi verranno erogati anche nel caso di\nassenze con diritto alla retribuzione.\n\nNota a verbale:\n\nLe parti convengono che, ove non previsto, nella contrattazione aziendale\nsiano stabilite modalità per la erogazione di quote del premio per rapporti di\nlavoro inferiori all'anno, individuando anche i criteri della determinazione\nanticipata dei valori.",{"bindId":119,"name":120,"text":121},"NOCTPREM_trigger","Art. 27 - Lavoro notturno, festivo e str","Art. 27 - Lavoro notturno, festivo e straordinario\n\nÈ considerato lavoro notturno quello effettuato tra le ore 21 e le ore 7\nper il personale giornaliero e tra le ore 22 e le ore 6 per il personale\nturnista.\n\nÈ considerato lavoro festivo quello prestato nelle domeniche (o giornate\ncorrispondenti di riposo compensativo) e quello prestato nei giorni di\nfestività di cui alle lettere b) e c) dell'art. 30.\n\nconsiderato lavoro straordinario ai soli fini contrattuali e non di legge\nquello effettuato oltre È quali: orario normale giornaliero definito e\ncomunque in situazioni di eccezionalità'i limiti dell\n\n-mancato\u002Fritardo cambio turno\n\n-a fronte di eventi naturali eccezionali \n\n-prevenzione impatti ambientali nel breve periodo\n\n-lavori preparatori e\u002Fo complementari connessi con fermate o avviamento\nimpianti\n\n-prevenzione\u002Fmantenimento sicurezza\n\n-rischio fermate imprevista\u002Fgrave perdita di capacità \n\n-verifiche prove straordinarie \n\n-anomalie servizi ausiliari \n\n- ripristino sistemi di controllo automatico\n\n-continuità operazione critica non interrompibile \n\n-inventari\u002Fbilanci mensili annuali.\n\n\n\nIl lavoratore può esimersi dall'effettuare il lavoro supplementare,\nstraordinario, festivo e notturno richiesto dall'azienda solo quando sussistano\nvalide e comprovabili ragioni individuali di impedimento.\n\nArt. 28 - Compensi per lavoro notturno, festivo e straordinario\n\nPer ciascuna ora di lavoro ordinario prestata in ore notturne, ovvero nei\ngiorni festivi, nei casi in cui la legge consente il riposo compensativo, viene\ncorrisposta ai soli lavoratori non turnisti la seguente aliquota della quota\noraria di retribuzione:\n\n-lavoro notturno: 35% per i lavoratori la cui attività si svolge\nnormalmente e sistematicamente di notte; 50% per tutti gli altri lavoratori;\n\n-lavoro festivo: 50%\n\nCiascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:\n\n\n\n\n  \n    \n      Diurno feriale (dalla 37h 40' alla 39h settimanali)\n      \n      1,10\n      \n    \n    \n      Diurno feriale (dalla 39h settimanali)\n      \n      1,25\n      \n    \n    \n      Notturno feriale\n      \n      1,65\n      \n    \n    \n      Diurno domenicale\n      \n      1,55\n      \n    \n    \n      Notturno domenicale\n      \n      1,75\n      \n    \n    \n      Diurno festivo\n      \n      1,60\n      \n    \n    \n      Notturno festivo\n      \n      1,85\n      \n    \n  \n\n\n\n\nLe prestazioni eccedenti l'orario settimanale definito sono regolamentate\ncome segue: \n\n-le maggiorazioni eccedenti la normale quota oraria del 100% saranno\nretribuite nel mese di competenza;\n\n-le quote orarie saranno accantonate nella misura del 50% nel conto ore\n(vedi art. 29)\n\n-per il restante 50%, all'inizio di ogni anno il lavoratore manifesterà la\npropria volontà in merito al pagamento o all'accantonamento nel conto ore.\n\nQualora il lavoratore decida per il pagamento, la corresponsione delle\nrelative quote retributive del 100% per le ore non accantonate avverrà nel\nmese di competenza.\n\nPer i lavoratori aventi la qualifica di Quadro, il trattamento di cui ai\ncommi precedenti del presente articolo è assorbito nel trattamento economico\nglobale annuo quale risulta per i particolari criteri adottati nella\ndeterminazione del trattamento stesso anche in riferimento alle disposizioni di\nlegge sulla esclusione dalle limitazioni del normale orario di lavoro.\nTuttavia, i compensi e le maggiorazioni di cui ai commi precedenti sono\nriconosciuti ai precedenti lavoratori nel caso di lavoro prestato in\nfestività, in orario notturno oppure di sabato (o giornata corrispondente).",{"bindId":123,"name":124,"text":125},"overtimeallowanceperc1_general","Art. 28 - Compensi per lavoro notturno, ","Art. 28 - Compensi per lavoro notturno, festivo e straordinario\n\nPer ciascuna ora di lavoro ordinario prestata in ore notturne, ovvero nei\ngiorni festivi, nei casi in cui la legge consente il riposo compensativo, viene\ncorrisposta ai soli lavoratori non turnisti la seguente aliquota della quota\noraria di retribuzione:\n\n-lavoro notturno: 35% per i lavoratori la cui attività si svolge\nnormalmente e sistematicamente di notte; 50% per tutti gli altri lavoratori;\n\n-lavoro festivo: 50%\n\nCiascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:",{"bindId":127,"name":124,"text":128},"SUNDAY_trigger","Art. 28 - Compensi per lavoro notturno, festivo e straordinario\n\nPer ciascuna ora di lavoro ordinario prestata in ore notturne, ovvero nei\ngiorni festivi, nei casi in cui la legge consente il riposo compensativo, viene\ncorrisposta ai soli lavoratori non turnisti la seguente aliquota della quota\noraria di retribuzione:\n\n-lavoro notturno: 35% per i lavoratori la cui attività si svolge\nnormalmente e sistematicamente di notte; 50% per tutti gli altri lavoratori;\n\n-lavoro festivo: 50%\n\nCiascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:\n\n\n\n\n  \n    \n      Diurno feriale (dalla 37h 40' alla 39h settimanali)\n      \n      1,10\n      \n    \n    \n      Diurno feriale (dalla 39h settimanali)\n      \n      1,25\n      \n    \n    \n      Notturno feriale\n      \n      1,65\n      \n    \n    \n      Diurno domenicale\n      \n      1,55\n      \n    \n    \n      Notturno domenicale\n      \n      1,75\n      \n    \n    \n      Diurno festivo\n      \n      1,60\n      \n    \n    \n      Notturno festivo\n      \n      1,85\n      \n    \n  \n\n\n\n\nLe prestazioni eccedenti l'orario settimanale definito sono regolamentate\ncome segue: \n\n-le maggiorazioni eccedenti la normale quota oraria del 100% saranno\nretribuite nel mese di competenza;\n\n-le quote orarie saranno accantonate nella misura del 50% nel conto ore\n(vedi art. 29)\n\n-per il restante 50%, all'inizio di ogni anno il lavoratore manifesterà la\npropria volontà in merito al pagamento o all'accantonamento nel conto ore.\n\nQualora il lavoratore decida per il pagamento, la corresponsione delle\nrelative quote retributive del 100% per le ore non accantonate avverrà nel\nmese di competenza.\n\nPer i lavoratori aventi la qualifica di Quadro, il trattamento di cui ai\ncommi precedenti del presente articolo è assorbito nel trattamento economico\nglobale annuo quale risulta per i particolari criteri adottati nella\ndeterminazione del trattamento stesso anche in riferimento alle disposizioni di\nlegge sulla esclusione dalle limitazioni del normale orario di lavoro.\nTuttavia, i compensi e le maggiorazioni di cui ai commi precedenti sono\nriconosciuti ai precedenti lavoratori nel caso di lavoro prestato in\nfestività, in orario notturno oppure di sabato (o giornata corrispondente).",{"bindId":130,"name":131,"text":132},"mealvouchers","Mensa Si precisa che quanto previsto dal","Mensa\n\nSi precisa che quanto previsto dall'Allegato 1 - parte prima - del CCNL\nEnergia Eni 29 novembre 1994 -Mensa - deve considerarsi confermato nella sua\ninterezza quale accordo aziendale.",{"bindId":134,"name":135,"text":136},"STRUCINCR_trigger","1.incremento dei minimi; Le Parti, con r","1.incremento dei minimi;\n\nLe Parti, con riferimento al precedente triennio contrattuale (2019, 2020,\n2021) hanno effettuato la verifica degli scostamenti tra inflazione reale e\nprogrammata a seguito dell'adeguamento dell'indice IPCA del 7 giugno 2022.\nConsiderato che la suddetta verifica determina un recupero del valore di € 26\ne tenuto conto dell'inflazione programmata IPCA (9%) per il triennio di vigenza\ncontrattuale 2022 - 2024, hanno concordato di consolidare parte del valore\ndello scostamento del triennio precedente (€ 20) sull'incremento dei minimi\ncontrattuali. Di conseguenza, i minimi retributivi mensili di cui al presente\narticolo vengono incrementati di euro 215 riparametrati per livello.\n\nGli adeguamenti dei minimi, secondo le decorrenze indicate, saranno erogati\ncon effetto dalla prima retribuzione utile successiva allo scioglimento della\nriserva sulla presente ipotesi di accordo:\n\n60 euro dal 01\u002F07\u002F2022 \n\n65 euro dal 01\u002F07\u002F2023 \n\n90 euro dal 01\u002F06\u002F2024",{"bindId":138,"name":139,"text":140},"wageincreasetype2","Gli adeguamenti dei minimi, secondo le d","Gli adeguamenti dei minimi, secondo le decorrenze indicate, saranno erogati\ncon effetto dalla prima retribuzione utile successiva allo scioglimento della\nriserva sulla presente ipotesi di accordo:\n\n60 euro dal 01\u002F07\u002F2022 \n\n65 euro dal 01\u002F07\u002F2023 \n\n90 euro dal 01\u002F06\u002F2024",{"bindId":142,"name":143,"text":144},"PAYSCALES_trigger","TRATTAMENTO ECONOMICO MINIMO CCNL ENERGI","TRATTAMENTO ECONOMICO MINIMO CCNL ENERGIA E PETROLIO\n\n\n\n\n  \n    \n       \n      \n       \n      \n      01.07.2022\n      \n      01.07.2023\n      \n      01.06.2024\n      \n    \n    \n      Livello\n      \n      C.R.E.A.\n      \n      Par.\n      \n      Minimi\n      \n      C.R.E.A.\n      \n      Minimi\n      \n      C.R.E.A.\n      \n      Minimi\n      \n      C.R.E.A.\n      \n    \n    \n      1\n      \n      5\n      \n      180,85\n      \n      3132,74\n      \n      453,26\n      \n      3222,42\n      \n      453,26\n      \n      3346,60\n      \n      453,26\n      \n    \n    \n      4\n      \n      362,61\n      \n      362,61\n      \n      362,61\n      \n    \n    \n      3\n      \n      271,96\n      \n      271,96\n      \n      271,96\n      \n    \n    \n      2\n      \n      181,31\n      \n      181,31\n      \n      181,31\n      \n    \n    \n      1\n      \n      90,65\n      \n      90,65\n      \n      90,65\n      \n    \n    \n      2\n      \n      4\n      \n      163,79\n      \n      2837,23\n      \n      271,97\n      \n      2918,45\n      \n      271,97\n      \n      3030,90\n      \n      271,97\n      \n    \n    \n      3\n      \n      203,98\n      \n      203,98\n      \n      203,98\n      \n    \n    \n      2\n      \n      135,98\n      \n      135,98\n      \n      135,98\n      \n    \n    \n      1\n      \n      67,99\n      \n      67,99\n      \n      67,99\n      \n    \n    \n      3\n      \n      4\n      \n      148,33\n      \n      2569,42\n      \n      243,72\n      \n      2642,97\n      \n      243,72\n      \n      2744,81\n      \n      243,72\n      \n    \n    \n      3\n      \n      182,79\n      \n      182,79\n      \n      182,79\n      \n    \n    \n      2\n      \n      121,86\n      \n      121,86\n      \n      121,86\n      \n    \n    \n      1\n      \n      60,93\n      \n      60,93\n      \n      60,93\n      \n    \n    \n      4\n      \n      4\n      \n      131,08\n      \n      2270,61\n      \n      213,57\n      \n      2335,61\n      \n      213,57\n      \n      2425,61\n      \n      213,57\n      \n    \n    \n      3\n      \n      160,18\n      \n      160,18\n      \n      160,18\n      \n    \n    \n      2\n      \n      106,79\n      \n      106,79\n      \n      106,79\n      \n    \n    \n      1\n      \n      53,39\n      \n      53,39\n      \n      53,39\n      \n    \n    \n      5\n      \n      4\n      \n      114,95\n      \n      1991,21\n      \n      181,33\n      \n      2048,21\n      \n      181,33\n      \n      2127,13\n      \n      181,33\n      \n    \n    \n      3\n      \n      136\n      \n      136\n      \n      136\n      \n    \n    \n      2\n      \n      90,66\n      \n      90,66\n      \n      90,66\n      \n    \n    \n      1\n      \n      45,33\n      \n      45,33\n      \n      45,33\n      \n    \n    \n      0\n      \n      0\n      \n      0\n      \n      0\n      \n    \n    \n      6\n      \n      0\n      \n      100\n      \n      1732,24\n      \n      0\n      \n      1781,83\n      \n      0\n      \n      1850,49\n      \n      0\n      \n    \n  \n\n\n\n\nIl valore punto al quale viene rinnovato il presente CCNL è di 26,14 e\nprevede una rivalutazione di 2,15 nel periodo di vigenza contrattuale.\n\nPer il settore ingegneria e costruzioni, limitatamente ai primi 3 anni,\nl'ammontare del minimo di categoria e del livello di C.R.E.A. per i lavoratori\nassunti nelle categorie 6, 5, 4, sarà pari all'85,5% dei valori previsti. Data\nla natura dell'attività e le caratteristiche professionali dei lavoratori ai\nquali può essere applicata tale previsione, si esclude la possibilità della\napplicabilità di questa regolamentazione eccezionale al contratto di\napprendistato\n\nTRATTAMENTO ECONOMICO MINIMO SETTORE INDUSTRIA GAS\n\n\n\n\n  \n    \n       \n      \n       \n      \n      01.07.2022\n      \n      01.07.2023\n      \n      01.06.2024\n      \n    \n    \n      Livello\n      \n      C.R.E.A.\n      \n      Par.\n      \n      Minimi\n      \n      C.R.E.A.\n      \n      Minimi\n      \n      C.R.E.A.\n      \n      Minimi\n      \n      C.R.E.A.\n      \n    \n    \n      1\n      \n      5\n      \n      180,85\n      \n      3125,84\n      \n      439,51\n      \n      3222,42\n      \n      453,26\n      \n      3346,60\n      \n      453,26\n      \n    \n    \n      4\n      \n      352,11\n      \n      362,61\n      \n      362,61\n      \n    \n    \n      3\n      \n      263,71\n      \n      271,96\n      \n      271,96\n      \n    \n    \n      2\n      \n      175,81\n      \n      181,31\n      \n      181,31\n      \n    \n    \n      1\n      \n      87,90\n      \n      90,65\n      \n      90,65\n      \n    \n    \n      2\n      \n      4\n      \n      163,79\n      \n      2830,98\n      \n      263,72\n      \n      2918,45\n      \n      271,97\n      \n      3030,90\n      \n      271,97\n      \n    \n    \n      3\n      \n      197,73\n      \n      203,98\n      \n      203,98\n      \n    \n    \n      2\n      \n      131,98\n      \n      135,98\n      \n      135,98\n      \n    \n    \n      1\n      \n      65,99\n      \n      67,99\n      \n      67,99\n      \n    \n    \n      3\n      \n      4\n      \n      148,33\n      \n      2563,77\n      \n      235,97\n      \n      2642,97\n      \n      243,72\n      \n      2744,81\n      \n      243,72\n      \n    \n    \n      3\n      \n      177,04\n      \n      182,79\n      \n      182,79\n      \n    \n    \n      2\n      \n      118,11\n      \n      121,86\n      \n      121,86\n      \n    \n    \n      1\n      \n      59,18\n      \n      60,93\n      \n      60,93\n      \n    \n    \n      4\n      \n      4\n      \n      131,08\n      \n      2265,61\n      \n      207,07\n      \n      2335,61\n      \n      213,57\n      \n      2425,61\n      \n      213,57\n      \n    \n    \n      3\n      \n      155,18\n      \n      160,18\n      \n      160,18\n      \n    \n    \n      2\n      \n      103,54\n      \n      106,79\n      \n      106,79\n      \n    \n    \n      1\n      \n      51,89\n      \n      53,39\n      \n      53,39\n      \n    \n    \n      5\n      \n      4\n      \n      114,95\n      \n      1986,83\n      \n      175,83\n      \n      2048,21\n      \n      181,33\n      \n      2127,13\n      \n      181,33\n      \n    \n    \n      3\n      \n      132,00\n      \n      136\n      \n      136\n      \n    \n    \n      2\n      \n      87,91\n      \n      90,66\n      \n      90,66\n      \n    \n    \n      1\n      \n      44,03\n      \n      45,23\n      \n      45,23\n      \n    \n    \n      0\n      \n      0\n      \n      0\n      \n      0\n      \n    \n    \n      6\n      \n      0\n      \n      100\n      \n      1728,43\n      \n      0\n      \n      1781,83\n      \n      0\n      \n      1850,49\n      \n      0\n      \n    \n  \n\n\n\n\nCon decorrenza 1 luglio 2023 si procedera, come da tabella, al\nriallineamento delle retribuzioni tabellari tra il settore industria gas e il\nsettore energia e petrolio, come gia previsto nel precedente rinnovo.",{"bindId":146,"name":147,"text":148},"PAIDLEAV_trigger","Art. 31 - Ferie I lavoratori hanno dirit","Art. 31 - Ferie\n\nI lavoratori hanno diritto a fruire di un periodo annuale di ferie, con\ndecorrenza della normale retribuzione, come di seguito specificato:\n\n-per anzianità fino a 10 anni: 4 settimane pari a 20 giorni lavorativi; A\nfar data dal 1° luglio 2023, per coloro che all'atto del raggiungimento\ndell'anzianità aziendale pari a 7 anni avranno azzerato entro il 31 marzo\ntutte le spettanze ferie residue maturate al 31 dicembre dell'anno precedente\nverrà anticipata la maturazione pro quota del successivo scaglione previsto\nper una anzianità superiore ai 10.\n\n-per anzianità oltre 10 anni: 5 settimane pari a 25 giorni lavorativi.\n\nDi norma le ferie dovranno essere integralmente fruite nel corso dell'anno\ndi maturazione, salvo esigenze aziendali che richiedano un differimento del\nperiodo di fruizione e comunque non oltre il 31 marzo dell'anno successivo.\n\nDi norma le ferie dovranno essere integralmente fruite nel corso dell'anno\ndi maturazione, salvo esigenze aziendali che richiedano un differimento del\nperiodo di fruizione e comunque non oltre il 31 marzo dell'anno successivo.\n\nLa giornata del sabato viene considerata non lavorativa agli effetti delle\nferie.\n\nI giorni festivi di cui all'art. 30 non sono computabili come giornate di\nferie.\n\nII periodo di fruizione individuale delle ferie dell'anno viene programmato\ndi comune accordo, contemperando le esigenze produttive e di servizio delle\nsingole unità, con gli interessi dei lavoratori al fine di conciliare il tempo\ndi lavoro e la vita privata. \n\nA livello aziendale, le parti potranno verifieare l'andamento delle ferie\nper individuare partieolari iniziative tese a eonsentirne la fruizione\neollettiva nei termini eontrattuali. Al riguardo, le parti eonvengono di\nistituire un proeesso di eonfronto sindaeale ehe prevede tempi e interloeuzioni\neerti. lale eonfronto dovra esaurirsi entro 25 giorni ehe deeorreranno dalla\ndata individuata per il prime ineontro tra le parti. Deeorso tale termine, le\nparti saranno libere di assumere le iniziative piu opportune.\n\nil periodo di ferie ha normalmente earattere eontinuativo e, su riehiesta\ndel lavoratore, almeno due settimane saranno eonseeutive.\n\nAl momente della risoluzione del rapporto di lavoro, sara eorrisposta una\nindennita sostitutiva eommisurata a tante quote giornaliere (ventunesimi) della\nretribuzione quante sona le giornate di ferie non fruite.\n\nLe frazioni di dodieesimo pari o superiori a mezzo mese vanno eonsiderate\neome mese intero, quelle inferiori vanno traseurate.\n\nGli eventuali periodi di assenza per malattia o infortunio vengono\nconsiderati utili ai fini della maturazione delle ferie nel limite dei primi\nsei mesi.\n\nQualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo di\nferie, l'azienda sarà tenuta a rimborsargli le spese effettivamente sostenute\ne documentate, sia per il rientro in sede che per l'eventuale ritorno nella\nlocalità ove godeva le ferie stesse.\n\nIn caso di interruzione delle ferie per malattia è obbligatorio presentare\nregolare certificazione medica.\n\nIl periodo di ferie non può coincidere con quello di preavviso.\n\nÈ consentita la cessione a titolo gratuito delle ferie e dei riposi\nmaturati da parte di ogni lavoratore, fermo restando i diritti di cui al D.\nLgs. n. 66\u002F2003 ai colleghi dipendenti dallo stesso datore di lavoro al fine di\nconsentire loro di assistere i figli minori, che per particolari condizioni di\nsalute necessitano di cure costanti, previo consenso dei lavoratori interessati\ne nella misura e secondo le modalità concordate con l'azienda.",{"bindId":150,"name":151,"text":152},"bankholidays1","Art. 30 - Giorni festivi Agli effetti de","Art. 30 - Giorni festivi\n\nAgli effetti del presente eontratto sone eonsiderati giorni festivi :\n\na)le domeniche oppure i giorni destinati al riposo compensativo a norma di\nlegge;\n\nb)le seguenti festività:\n\n-Capodanno (1° gennaio)\n\n-Epifania (6 gennaio)\n\n-Lunedì di Pasqua\n\n-Anniversario della Liberazione (25 aprile)\n\n-Festa del Lavoro (1° maggio)\n\n-Festa della Repubblica (2 giugno)\n\n-Assunzione (15 agosto)\n\n-Ognissanti (1° novembre)\n\n-Immacolata Concezione (8 dicembre)\n\n-S. Natale (25 dicembre)\n\n-S. Stefano (26 dicembre)\n\nc)il giorno del Santo Patrono del luogo dove si trova la sede di lavoro,\npresso cui il lavoratore presta normalmente la sua opera, o la giornata\nsostitutiva individuata aziendalmente per quelle località nelle quali la\nfestività del Santo Patrono coincida normalmente con una delle festività di\ncui alla lettera b).\n\nQualora le festività previste alle lettere b) e c) coincidano con la\ndomenica, ai lavoratori giornalieri e ai turnisti di tipo B saranno\nriconosciute altrettante giornate di \"recupero festività coincidente con la\ndomenica\". Tali giornate dovranno essere recuperate inderogabilmente con\nfruizione a livello individuale nello stesso anno di maturazione. Il\ntrattamento di cui sopra verrà corrisposto anche ai lavoratori addetti ai\nturni di tipo A e C, fermo restando che non è dovuto compenso nel caso di\ncoincidenza di una delle festività di cui alle lettere b) e c) con il giorno\ndi riposo previsto dagli schemi di turno.\n\nNelle giornate del 24 e 31 dicembre l'orario di lavoro per i soli lavoratori\ngiornalieri sarà limitato alla parte di orario normale precedente le ore\n13.\n\nPer i lavoratori non turnisti le prestazioni eventualmente richieste oltre\ntale termine vengono considerate come lavoro straordinario feriale.\n\nPer i lavoratori turnisti, quando vi sia prestazione per le intere giornate\ndel 24 e 31 dicembre, quattro delle ore lavorative vengono convenzionalmente\nconsiderate come straordinarie diurne feriali, per ciascuno dei turni della\ngiornata medesima.\n\nLe festività di cui alle lettere b) e c) saranno integrate, modificate e\nsostituite con quelle che verranno eventualmente riconosciute a norma di\nlegge.\n\nIl lavoratore turnista per il quale lo schema di turno preveda la presenza\nin una festività infrasettimanale percepirà per ciascuna ora ordinaria\nlavorata, oltre alle maggiorazioni per turni festivi, la maggiorazione del\n60%.",{"bindId":154,"name":155,"text":156},"CONSIGN_trigger","Art. 39 - Indennità di reperibilità Al l","Art. 39 - Indennità di reperibilità\n\nAl lavoratore al quale l'azienda richieda di essere reperibile, per\neventuali immediate prestazioni oltre il normale orario di lavoro, spetterà un\ncompenso da concordarsi in sede aziendale e da corrispondersi per la durata\ndell'impegno di reperibilità. L'obbligo dell'immediata reperibilità dovrà\nrisultare per iscritto.\n\nIl compenso suddetto non fa parte a nessun effetto della retribuzione.",{"bindId":158,"name":159,"text":160},"HARDSHIP_trigger","Art. 40 - Indennità speciali per il pers","Art. 40 - Indennità speciali per il personale addetto alle ricerche\npetrolifere\n\nQualora le speciali condizioni in cui vengono ad essere svolte le ricerche\npetrolifere richiedano la corresponsione di particolari indennità, queste\nsaranno determinate in sede aziendale.",{"bindId":162,"name":163,"text":164},"COMMUTE_trigger","Art. 38 - Indennità di trasporto Qualora","Art. 38 - Indennità di trasporto\n\n\n\nQualora la località ove il lavoratore presta normalmente la sua opera disti\nalmeno 5 km dal perimetro del più vicino centro abitato e non esistano\npossibilità di alloggio né adeguati mezzi pubblici di trasporto che\ncolleghino la località stessa col predetto centro, tale che il lavoratore\ndebba recarsi al luogo di lavoro con i propri mezzi, la situazione sarà\nesaminata in sede aziendale nell'ambito della contrattazione di tale livello ai\nfini dell'eventuale individuazione dell'indennità.\n\nLa norma di cui sopra non si applica al personale addetto ad attività o\ncantieri che, per esigenze di carattere tecnico, siano soggetti a\ntrasferimenti.\n\nSono fatte salve eventuali condizioni di miglior favore.",{"bindId":166,"name":167,"text":168},"trainingfund","L'IPN avrà anche il compito di promuover","L'IPN avrà anche il compito di\n\npromuovere la diffusione della formazione finanziata, anche interaziendale,\nper piani condivisi su temi quali l'innovazione tecnologica, lo sviluppo\norganizzativo, le competenze tecnico-professionali gestionali e di processo,\nl'ambiente e sicurezza, la riqualificazione;",{"bindId":170,"name":171,"text":172},"trainingprogrammes_green","Si conferma il ruolo importante delle ce","Si conferma il ruolo importante delle certificazioni per assicurare\nl'allineamento dei sistemi di gestione, non solo alle prescrizioni normative,\nma anche alle migliori pratiche internazionali. Le aziende intensificheranno il\nricorso alle certificazioni secondo lo standard ISO 14001, EMAS, ISO 45001 e di\nnumerosi altri tipi equivalenti (es. OIMS). L'obiettivo delle Parti è quello\ndi far crescere in ogni luogo di lavoro la cultura della sostenibilità\nambientale attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento di ciascun\ndipendente, l'utilizzo di idonei sistemi di gestione ambientale, le procedure\noperative e i programmi di formazione del personale.\n\nA tal fine saranno promossi dall'O.P.N. confronti annuali che avranno\nl'obiettivo di definire interventi condivisi mirati al miglioramento\nambientale.",{"bindId":174,"name":175,"text":176},"disabilitypay","Art. 45 - Infortuni e malattie professio","Art. 45 - Infortuni e malattie professionali\n\nPer quanto concerne gli obblighi dell'assistenza e soccorso in casi di\ninfortunio e malattia professionali si fa rinvio alle vigenti disposizioni di\nlegge.\n\nL’infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione dell'attività\nlavorativa, deve essere denunciato immediatamente dal lavoratore al proprio\nsuperiore diretto, perché possano essere prestate le previste cure di primo\nsoccorso ed effettuate le denunce di legge.\n\nIl lavoratore è obbligato a dare immediatamente notizia di qualsiasi\ninfortunio che gli accada, anche se di lieve entità, al proprio datore di\nlavoro, nonché a denunciare allo stesso datore la malattia professionale entro\n15 giorni dalla sua manifestazione sotto pena di decadenza dal diritto\nall'indennizzo per il tempo antecedente alla denuncia. Tenuto conto della\nnormativa vigente in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni\nsulla lavoro e le malattie professionali, i lavoratore deve fornire al datore\ndi lavoro il numero identificativo del certificato, la data della sua emissione\ne i giorni di prognosi relativi all'evento.\n\nQualora, durante il lavoro, il lavoratore avverta un malessere, deve\nimmediatamente avvertire il proprio superiore diretto per i provvedimenti del\ncaso.\n\nNel caso di malattia o infortunio professionali, il lavoratore deve\nattenersi a tutte le istruzioni previste dall'art. 44.\n\nAd esso compete il trattamento previsto dall'art. 47. L'azienda ha facoltà\ndi fare accertare a norma di legge l'avvenuta guarigione.\n\nI lavoratori trattenuti oltre il normale orario per prestare la loro opera\ndi assistenza o soccorso nel caso di infortunio di altri, devono essere\nretribuiti per il tempo trascorso a tale fine nella sede di lavoro. ",{"bindId":178,"name":179,"text":180},"sicknesspay","Art. 47 - Trattamento economico durante ","Art. 47 - Trattamento economico durante l'assenza per malattia o\ninfortunio\n\nAl lavoratore in prova assente per malattia o infortunio extra\nprofessionale, sempre che abbia superato la metà del periodo di prova, viene\nassicurata l'intera retribuzione per il periodo massimo di 30 giorni di\ncalendario (vedi art. 46).\n\nDurante i periodi di conservazione del posto di lavoro di cui all'articolo\nprecedente, è assicurato al lavoratore non in prova, assente per malattia o\ninfortunio, un trattamento economico pari ad anzianità:\n\n\n  \n    \n       \n      \n      Anzianità fino a 5 anni\n      \n      Anzianità oltre i 5 e fino a 10 anni\n      \n      Anzianità oltre 10 anni\n      \n    \n    \n      Periodo di comporto continuativo\n      \n      Primi 4 mesi al 100% RGM Successivi 3 mesi al 50%\n        RGM\n      \n      Primi 6 mesi al 100% RGM Successivi 4 mesi al 50%\n        RGM\n      \n      Primi 8 mesi al 100% RGM Successivi 4 mesi al 50%\n        RGM\n      \n    \n    \n      Periodo di comporto non continuativo\n      \n      5,5 mensilità nell'arco di 9 mesi consecutivi\n      \n      8 mensilità nell'arco di 12 mesi consecutivi\n      \n      10 mensilità nell'arco di 18 mesi consecutivi\n      \n    \n  \n\n\n\n\nAlla Retribuzione Globale Mensile (RGM) si aggiunge quanto previsto\ndall'art. 25 per il lavoro in turno.\n\nAi fini del coordinamento del trattamento economico di malattia e di\ninfortunio, previsti dalla regolamentazione legislativa vigente in materia, si\nprocederà come segue:\n\na)per i lavoratori per i quali in caso di malattia extra professionale sia\nprevista la prestazione economica da parte dell'lnps, l'azienda - cessando per\ntutto il periodo di malattia e infortunio professionali o extra professionali\nla corresponsione della normale retribuzione - assicura il trattamento\neconomico precedentemente indicato mediante opportuna integrazione delle\nindennità normalmente corrisposte dall'lnps (compreso il caso di ricovero\nospedale) e dall'INAIL. L'azienda concede anticipazioni mensili sul complessivo\ntrattamento economico di malattia, secondo il disposto delle norme di legge\nvigenti in materia;\n\nb)per gli altri lavoratori - poiché il trattamento economico di cui al\npresente articolo non è cumulabile con le prestazioni erogate dagli Istituti\nassicuratori - gli importi delle indennità eventualmente liquidate dagli\nIstituti (indennità temporanea Inail per i lavoratori soggetti\nall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni; indennità Inps per il\ncaso di assenza per malattia tubercolare, ed eventuali altre) devono essere\nimmediatamente versati all'azienda a cura del lavoratore.\n\nÈ facoltà dell'azienda rivalersi nei confronti del lavoratore delle quote\nanticipate per conto degli Istituti assicuratori, quando le erogazioni da parte\ndi tali Istituti vengano a mancare per inadempienze del lavoratore\nstesso. \n\nNell'ipotesi in cui si manifestino prolungate assenze per malattia o\ninfortuni extraprofessionali, ehe configurino casi specifici, ehe per la loro\nnatura e gravita o per le condizioni dei lavoratori comportino situazioni\nparticolari di difficolta, con particolare rif imento aile gravi quali, ad\nesempio: patologie oncologiche e\u002Fo degenerative. L'azienda e la rappresentanza\nR.S.U. si incontreranno allo scopo di concordare trattamenti individuali più\nfavorevoli di quelli previsti dagli articoli 46 e 47, con la finalità di\nindividuare la migliore soluzione per le specificità dei singoli casi.",{"bindId":182,"name":183,"text":184},"longtermillness","Nell'ipotesi in cui si manifestino prolu","Nell'ipotesi in cui si manifestino prolungate assenze per malattia o\ninfortuni extraprofessionali, ehe configurino casi specifici, ehe per la loro\nnatura e gravita o per le condizioni dei lavoratori comportino situazioni\nparticolari di difficolta, con particolare rif imento aile gravi quali, ad\nesempio: patologie oncologiche e\u002Fo degenerative. L'azienda e la rappresentanza\nR.S.U. si incontreranno allo scopo di concordare trattamenti individuali più\nfavorevoli di quelli previsti dagli articoli 46 e 47, con la finalità di\nindividuare la migliore soluzione per le specificità dei singoli casi.",{"bindId":186,"name":187,"text":188},"healthcareaccess","ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA Premess","ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA\n\nPremessa\n\nIl FASIE, pienamente operativo dal 1° gennaio 2009, prevede:\n\n-la possibilità per tutti i lavoratori di iscriversi, secondo le modalità\ndefinite dallo Statuto e dal Regolamento;\n\n-la scelta da parte degli aderenti tra quattro opzioni differenziate per\nprestazioni e per onere economico, che realizzano l'obiettivo della massima\nestensione delle coperture contro il rischio per malattia in coerenza con le\nlogiche mutualistiche ispiratrici del Fondo;\n\n-il mantenimento dell'iscrizione al Fondo per la copertura medico-sanitaria\nal momento del pensionamento secondo le condizioni previste dal regolamento del\nfondo;\n\n“ la copertura automatica per tutti i lavoratori, indipendentemente\ndall'iscrizione al Fondo, per il rischio di morte da malattia non professionale\ne, dal 1 gennaio 2020, per il rischio di invalidità permanente da malattia non\nprofessionale (quest'ultima certificata dagli enti competenti) che comporti la\ncessazione del rapporto di lavoro, con copertura dell'onere relativo\nesclusivamente a carico aziendale. La stessa copertura dovrà tenere conto\ndella presenza dei familiari e\u002Fo minori non autosufficienti a carico. Tale\nnuova copertura supera quella prevista nell'accordo 27 aprile 2009.\n\nLinee di finanziamento\n\nLe Parti convengono di rivedere il sistema di contribuzione aziendale\ndestinato all'assistenza sanitaria integrativa di settore distinguendo tra le\nseguenti due linee di finanziamento.\n\nLa prima linea, destinata alla mutualità generale, comporta:\n\n-50,00 euro anno per ciascun dipendente finalizzati a finanziare l'acquisto\ndella copertura assicurativa come definita in premessa;\n\n-18,00 euro anno per ciascun dipendente destinati alla gestione generale del\nFASIE;\n\nLa seconda linea riguarda i dipendenti che si iscrivono al FASIE e\nprevede:\n\n-153,30 euro anno per ciascun dipendente mirati a incentivare la scelta dei\nlavoratori per la copertura contro i rischi medico-sanitari attraverso\nl'iscrizione al FASIE;\n\n-25,00 euro anno destinato alle finalità solidaristiche del fondo FASIE\nesclusivamente rivolte al settore Energia e Petrolio; \n\nDal 2017 aumenta di 12 euro anno il contributo a carico di tutti i fruitori\ndelle prestazioni.\n\nRischio morte e invalidità permanente\n\nLe Parti stipulanti confermano la gestione del rischio morte e\ndell'invalidità permanente come definita in premessa nell'ambito del welfare\ncontrattuale. La gestione di tali istituti avverrà mediante una polizza\nassicurativa che garantirà ai dipendenti, comunque una sola volta, la\ncopertura in caso di morte o di invalidità permanente.\n\nLa copertura di tali istituti avverrà attraverso la corresponsione, in caso\ndi morte, di un capitale ai soggetti indicati dal dipendente, secondo le\nmodalità comunicate a livello aziendale o, in loro assenza, agli eredi\nindividuati ai sensi dell'art. 2122 del codice civile e, nel caso di\ninvalidità permanente, ai beneficiari.\n\nL'importo del massimale garantito sarà quello più elevato risultante dalla\ncomparazione tra le offerte ricevute da primarie compagnie assicurative\noperanti nel mercato considerando il finanziamento contrattualmente previsto e\ni dati anagrafici relativi alla platea degli assicurati suddivisi per sesso e\nclassi d'età. Tali risultanze dovranno essere condivise con Confindustria\nEnergia.\n\nConfindustria Energia e FASIE concorderanno un accordo quadro con la\ncompagni assicurativa che avrà presentato le migliori condizioni. Tale accordo\nquadro stipulata anche da Confindustria Energia, consentirà di estendere le\ncoperture assicurative per il rischio morte e per le invalidità permanenti\ncome definite in premessa, nei confronti di tutti i lavoratori anche non\niscritti al FASIE.\n\nSulla base di quanto definito nell'accordo quadro concordato a livello\nnazionale, le aziende che applicano il CCNL Energia e Petrolio devono procedere\nalla stipula della polizza assicurativa con la compagnia individuata, alle\nmedesime condizioni, garantendo la copertura per tutti i propri dipendenti.\nSarà cura delle aziende provvedere al versamento del contributo alla compagnia\nassicurativa prescelta.\n\nLa gestione della contribuzione per la premorienza e per l'invalidità\npermanente come definite in premessa resterà distinta dalle altre linee di\ncontribuzione riguardanti la copertura contro i rischi medico sanitari e le\nattività con finalità solidaristiche.\n\nIl campo di applicazione del FASIE riguarda i dipendenti delle aziende alle\nquali si applica il CCNL Energia e Petrolio e delle Associazioni di categoria,\nad eccezione di quelle realtà in cui siano in vigore condizioni di miglior\nfavore, per le quali è esclusa ogni sovrapposizione tra la contrattazione\nnazionale e quella aziendale in materia di coperture delle spese\nmedico-sanitarie.\n\nÈ prevista, con il consenso delle parti stipulanti, la possibilità di\nampliamento del campo di applicazione del FASIE ad altri settori del mondo\ndell'energia.\n\nLa presente regolamentazione per la copertura dei rischi per morte e per\ninvalidità permanente come definite in premessa decorrerà dal 1 luglio 2020.\nPertanto, per il 2019, la contribuzione relativa a tali istituti seguira la\nregolame tazione del CCNL 25.01.2017.",{"bindId":190,"name":191,"text":192},"healthandsafetypolicy","SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE La salute, ","SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE\n\nLa salute, la sicurezza e il rispetto dell'ambiente rappresentano per le\naziende e per i lavoratori beni primari irrinunciabili per lo sviluppo delle\nattività produttive. Si conviene sulla necessità di concorrere insieme nella\ndefinizione e nell'attuazione di una strategia volta a determinare una più\ndiffusa cultura della prevenzione del rischio nei luoghi di lavoro e delle\ncondizioni necessarie allo sviluppo sostenibile.\n\nIl settore energia e petrolio, inserito tra le industrie a rischio di\nincidente rilevante dalle normative vigenti, pur avendo consolidato esperienze\ne pratiche significative in materia di salute, sicurezza e ambiente, intende\npotenziare soluzioni tecniche e organizzative sempre più orientate al\nmiglioramento continuo e alla sostenibilità ambientale dei propri cicli\nproduttivi e della qualità dei prodotti, ed al raggiungimento degli obiettivi\ndi neutralità climatica.\n\nLe Parti stipulanti recepiscono, nell'ambito del presente CCNL, i contenuti\npresenti nell'A.I. 12 dicembre 2018 sulla rappresentanza e pariteticità in\nmateria di salute e sicurezza che costituisce parte integrante del T.U. sulla\nrappresentanza del 10\u002F01\u002F2014.\n\nSui temi della salute, sicurezza e ambiente, si intende proseguire la\ncollaborazione strutturata trilaterale (INAIL, Confindustria Energia, Filctem\nCGIL, Femca CISL, Uiltec UIL) finalizzata a sperimentare le prassi che\ncontribuiscono a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza. Tale\ncollaborazione ha introdotto nel settore un piano di interventi sulla\nprevenzione basato su principio del miglioramento continuo che si estende alla\nsicurezza dei lavoratori degli appalti e servizi. Dall'esperienza trilaterale\nnasce il progetto formativo sperimentale che ha interessato contemporaneamente\nle figure RLSA e RSPP e si conviene che tale esperienza formativa sperimentale\ndivenga strutturale.\n\nIn data, 8 gennaio 2019 è stato rinnovato il protocollo di collaborazione\nsottoscritto da INAIL, Confindustria Energia e Filctem, Femca, Uiltec. La\ncollaborazione di durata triennale è finalizzata:\n\nal supporto informativo alle aziende associate per la transizione dalla\nnorma BS18001:2007 alla nuova UNI ISO: 45001:2018, in considerazione dei\nrilevanti cambiamenti apportati e delle opportunità migliorative attese;\n\nall'aggiornamento delle \"Linee di indirizzo SGI-AE\", in relazione\nall'evoluzione della normativa;\n\nalla promozione delle modalità innovative della SSL con visite presso le\naziende aderenti a Confindustria Energia e che applicano il presente CCNL;\n\nalla progettazione di programmi formativi destinati ai RSPP e ai RLSA, da\nattivarsi in compartecipazione,\n\nall'informazione\u002Fformazione in occasione delle Conferenze\nTerritoriali\u002FNazionali sui temi HSE.\n\nL'Organismo Paritetico Nazionale e INAIL hanno elaborato le \"Linee di\nindirizzo SGI-AE\" (revisione 2021) che rappresentano le linee guida per le\naziende del settore.\n\nL'adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute -\nsicurezza - ambiente si realizza con il pieno coinvolgimento di tutti gli\ninterlocutori interessati lavorando sulle interazioni tra le persone, i\nsistemi, gli ambienti di lavoro, le comunità locali e le istituzioni.\n\n1.Il sistema relazionale Salute, Sicurezza e Ambiente\n\nUn moderno sistema di relazioni industriali improntato alla partecipazione e\nalla trasparenza dei processi decisionali costituisce un presupposto essenziale\nper valorizzare le relazioni tra Azienda e lavoratori in materia di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell'ambiente.\n\nIl sistema relazionale salute-sicurezza-ambiente si articola a livello\nnazionale nell'Organismo Paritetico Nazionale HSE e, a livello aziendale, nei\nrapporti informativi e partecipativi tra Direzioni aziendali, RSPP e\nRLSA\u002FR.S.U.\n\nIn particolare, con la realizzazione di una assemblea congiunta a valle\ndella riunione periodica, per informare tutti i lavoratori dei risultati della\nmedesima.\n\n2.Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio\n\nL'Organismo Paritetico Nazionale (O.P.N.), sede privilegiata per le\nfinalità previste dall'art. 51 del D. Lgs. n. 81\u002F08 e in particolare per:\n\n-la programmazione delle attività formative congiunte RLSA\u002FRSPP;\n\n-l'organizzazione di conferenze nazionali, interregionali o regionali per\ncondividere l'evoluzione dei sistemi normativi attinenti le problematiche del\nsettore energia e petrolio, per diffondere e valorizzare le migliori pratiche\ndi prevenzione dei rischi e per rendere pubblici i risultati delle politiche\nambientali e dei programmi di prevenzione adottati dalle aziende;\n\n-la raccolta e l'elaborazione di buone prassi ai fini prevenzionistici;\n\n-la funzione di stimolo e di informazione per lo sviluppo di corretti\nrapporti nei diversi luoghi di lavoro riconoscendo nella dimensione\nterritoriale e aziendale il luogo decisivo per una fattiva politica di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell'ambiente;\n\n-il supporto alle Direzioni aziendali, i RSPP e i RLSA nella sperimentazione\ndi iniziative concordate sulla comunicazione e sulla relazione con il\nterritorio (istituzioni, enti, associazioni, cittadini), nel rispetto dei ruoli\nautonomi dei sindacati e delle aziende;\n\n-lo sviluppo di tutte le azioni inerenti alla salute, sicurezza e ambiente,\nper ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge;\n\n-la promozione di linee guida sul tema dell'invecchiamento attivo;\n\n-la promozione e lo sviluppo dei rapporti con Istituti, Enti pubblici,\nOrgani di vigilanza e Università, in particolare per i temi ambientali;\n\n-la predisposizione del libretto formativo per i RLSA valido per il settore;\n\n\n-l'istituzione dell'anagrafe dei RLSA\u002FRSPP.\n\nL'O.P.N. è costituito da tre componenti effettivi e da tre componenti\nsupplenti per ciascuna delle parti stipulanti in sostituzione degli effettivi.\nI nominativi saranno indicati da Confindustria Energia e da Filctem CGIL, Femca\nCISL e Uiltec UIL attraverso uno scambio di lettere.\n\nL'O.P.N. può allargare la partecipazione ai lavori anche ai componenti\nsupplenti e può invitare anche ulteriori componenti della rappresentanza\nimprenditoriale e di quelle sindacali, ove sia concordemente ritenuto\nopportuno. In tutti i casi il diritto di voto è riconosciuto solo ai\ncomponenti effettivi o ai supplenti sostituti degli effettivi.\n\nSi concorda che l'O.P.N. ha sede presso Confindustria Energia e che i\nrelativi compiti di segreteria sono a carico della medesima struttura. Non si\nprevede alcun compenso per le attività dei componenti e alcuna spesa per il\nfunzionamento di tale Organismo, le cui attività vengono disciplinate dal\nseguente regolamento.\n\nL' O.P.N. rinnova il Presidente ed il Vice Presidente ogni tre anni.\n\nSi prevede l'alternanza tra le predette cariche fra i componenti di\nespressione sindacale e di quelli di espressione di Confindustria Energia.\n\nAl Presidente spetta:\n\n- convocare in via ordinaria le riunioni; \n\n-rappresentare l'O.P.N. di fronte a terzi, \n\n-presiedere le riunioni;\n\n-garantire l'applicazione del regolamento, in accordo con il Vice\nPresidente; \n\n-promuovere l'esecuzione delle deliberazioni, in accordo con il Vice\nPresidente.\n\nL'O.P.N. si riunisce di norma mensilmente su proposta del Presidente in\naccordo con il Vice Presidente. In via straordinaria si potrà riunire su\nrichiesta di una delle parti.\n\nLa convocazione verrà effettuata, di norma, almeno sette giorni prima della\ndata fissata e dovrà contenere data, luogo, e ora della riunione, nonché\nl'indicazione degli argomenti da trattare. In via eccezionale, il preavviso\npotrà essere di 48 ore.\n\nLe decisioni sono prese all'unanimità dei presenti. Ciascun componente ha\ndiritto a un voto, senza possibilità di delega.\n\n3.Sviluppo sostenibile: definizione delle strategie ambientali\n\nLo sviluppo industriale sostenibile si basa sul rispetto dell'ambiente,\ntiene conto della sostenibilità sociale e della salvaguardia dell'occupazione,\nopera in maniera equilibrata con le esigenze finanziarie, economiche e\nproduttive delle aziende.\n\nSi conferma l'impegno, nell'ambito del sistema relazionale concordato, a\nconcorrere insieme alla definizione di strategie ambientali tese al\nmiglioramento continuo.\n\nIn questo ambito saranno promosse attività mirate alla informazione\npubblica sulle performance raggiunte, in particolare rispetto a territori\nspecifici.\n\nL'O.P.N., elaborerà nuove iniziative informative e formative a supporto\ndell'adozione e dello sviluppo di sistemi di gestione integrati sicurezza e\nambiente, conformi alle \"Linee di indirizzo SGI-AE\" (revisione 2021).\n\nIn questo quadro le aziende si impegnano a utilizzare e a sviluppare il\nmodello per la predisposizione di un Sistema di Gestione Integrato (SGI)\nsalute-sicurezza-ambiente in base alle \"Linee di indirizzo SGI-AE\" (revisione\n2021), adattandolo alle proprie specificità organizzative e produttive.\n\nSi conferma il ruolo importante delle certificazioni per assicurare\nl'allineamento dei sistemi di gestione, non solo alle prescrizioni normative,\nma anche alle migliori pratiche internazionali. Le aziende intensificheranno il\nricorso alle certificazioni secondo lo standard ISO 14001, EMAS, ISO 45001 e di\nnumerosi altri tipi equivalenti (es. OIMS). L'obiettivo delle Parti è quello\ndi far crescere in ogni luogo di lavoro la cultura della sostenibilità\nambientale attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento di ciascun\ndipendente, l'utilizzo di idonei sistemi di gestione ambientale, le procedure\noperative e i programmi di formazione del personale.\n\nA tal fine saranno promossi dall'O.P.N. confronti annuali che avranno\nl'obiettivo di definire interventi condivisi mirati al miglioramento\nambientale.\n\nIl confronto annuale, nel rispetto delle reciproche autonomie e\nresponsabilità, dovrà inoltre riguardare i seguenti temi coerentemente con il\nsistema di gestione adottato:\n\n*le politiche ed i programmi relativi all'applicazione dei sistemi di\ngestione integrati e delle certificazioni;\n\n*gli obiettivi di adeguamento alle normative sui grandi rischi e al\ncontrollo integrato;\n\n*gli investimenti effettuati nell'anno, nonché quelli in corso per il\nbiennio riferiti alla prevenzione, alla sicurezza ed alla tutela ambientale;\n\n*le iniziative relative alla gestione dei siti contaminati;\n\n*i programmi di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni\ninquinanti e quelli relativi agli altri aspetti ambientali significativi\n(risorse impiegate, gestione dei rifiuti, depurazione degli scarichi);\n\n*i programmi di formazione in materia di tutela della salute, della\nsicurezza e dell'ambiente rivolti a tutti i lavoratori;\n\n*gli eventuali collegamenti con gli Organismi Paritetici Territoriali in\nmateria di formazione;\n\n*l'informazione sulla gestione dei rischi e loro comunicazione al\nterritorio;\n\n*individuazione di strumenti che consentano una verifica delle problematiche\nambientali sul territorio.\n\nI RLSA e la R.S.U. sono tenuti alla riservatezza circa i dati per i quali\nl'azienda ne faccia richiesta.\n\n4.Sicurezza nelle manutenzioni e negli appalti\n\nSi ritiene che la realizzazione di un corretto sistema di gestione integrato\nsalute-sicurezza-ambiente deve comprendere anche le attività del personale\ndelle imprese appaltatrici che operano nel sito. \n\nL'attività di manutenzione, collegata al mantenimento della sicurezza ed\nefficienza degli impianti, così come l'affidamento di queste attività ad\nimprese terze deve far parte del sistema integrato di gestione\nsalute-sicurezza-ambiente e come tale sarà oggetto di confronto preventivo e\ncoinvolgimento dei R.L.S.A.\u002FR.S.U., promuovendo il coordinamento degli RLSA\u002FRLS\npresenti nel sito.\n\nIn questo caso l'affidamento, la durata e la conferma dei relativi contratti\ndovranno comunque essere condizionati dalla qualità dei risultati conseguiti\nanche sul piano della sicurezza e della salvaguardia ambientale.\n\nA tale fine l'O.P.N. ha definito specifiche Linee Guida (contenute nelle\n\"Linee di indirizzo SGI- AE\" revisione 2021) volte alla prevenzione dei rischi\nnell'indotto in fase di selezione delle imprese per il conferimento\ndell'appalto; realizzazione dei lavori (piano dei lavori); coordinamento delle\nattività e verifica delle prestazioni.\n\nSi conviene inoltre di sviluppare iniziative locali per la diffusione della\ncultura della sicurezza attraverso scambi di informazioni e la divulgazione\ndelle migliori pratiche con la partecipazione attiva di INAlL, aziende del\nsettore, aziende terze, Organizzazioni Sindacali e datoriali.\n\n5.Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l'Ambiente (RLSA)\n\nIl ruolo, i compiti, le modalità di elezione, i diritti e i doveri del RLSA\nunitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali mirate\nalla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro sono regolati dal D. Lgs. n.\n81\u002F2008 e successive modifiche e dall'Accordo Interconfederale 12 dicembre 2018\nsulla rappresentanza e pariteticità in materia di salute e sicurezza.\n\nL'adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute,\nsicurezza, ambiente e la complessità della normativa soprattutto in materia\nambientale richiedono, nei siti produttivi, una più alta qualificazione del\nRLSA unitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali\nmirate alla prevenzione dei rischi.\n\nL'O.P.N. proseguirà il lavoro già avviato di attuazione di processi di\ninformazione, di formazione e di partecipazione di tutti i lavoratori in\nmateria di salute, sicurezza ed ambiente, di programmazione della formazione\ncongiunta dei RLSA.\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      Ore di\n        formazione RLSA \n\n        Per legge\n      \n    \n    \n      \n      fino a 49 dipendenti\n      oltre 49 dipendenti\n      lntegrative CCNL\n      Totale ore\n    \n    \n      Base (una tantum\n      32\n      32\n      32\n      64\n    \n    \n      Aggiornamento (annuale)\n      4\n      8\n      8\n      12\n    \n    \n      Totale ore \n      36\n      40\n      \n      40\n    \n  \n\n\n\n\n\n\nContribuiscono al monte ore di aggiornamento annuale, la partecipazione dei\nRLSA alle attività promosse dall'O.P.N. quali ad esempio Conferenze nazionali\ne\u002Fo territoriali RLSA\u002FRSPP, corsi di formazione\u002Fseminari tecnici RLSA\u002FRSPP.\n\nL'O.P.N. disporrà di una Banca dati per l'anagrafe dei RLSA di tutte le\naziende del settore sulla base della quale potrà programmare e monitorare i\nprocessi formativi di base e gli aggiornamenti.\n\nIl numero dei RLSA, eletti all'Interno delle R.S.U., sarà rapportato\nall'organico delle strutture organizzative aziendali secondo la seguente\ntabella:\n\n\n  \n    \n      1 rappresentante\n      \n      Da 16 a 50 dipendenti\n      \n    \n    \n      2 rappresentanti\n      \n      Da 51 a 100 dipendenti\n      \n    \n    \n      3 rappresentanti\n      \n      Da 101 a 300 dipendenti\n      \n    \n    \n      4 rappresentanti\n      \n      Da 301 a 600 dipendenti\n      \n    \n    \n      5 rappresentanti\n      \n      Da 601 a 1000 dipendenti\n      \n    \n    \n      6 rappresentanti\n      \n      Oltre i 1000 dipendenti\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nNell'accordo interconfederale del 12 dicembre 2018 sulla rappresentanza e\npariteticità in materia di salute e sicurezza si rinvengono le procedure di\nelezione\u002Fdesignazione del RLS, nel nostro settore del RLSA.\n\nIl monte ore di permessi a disposizione del RLSA per svolgere le loro\nfunzioni è di 72 ore\u002Fanno, oltre a quelle già previste per le R.S.U.\nL'agibilità del RLSA sarà ampliata a fronte dì progetti comuni relativi in\nparticolare ad applicazioni di nuove normative e a necessità specifiche di\ncomunicazione e di dialogo con il territorio. Tali progetti saranno definiti\nnell'ambito del confronto annuale che si svolgerà a livello aziendale. Per le\nattività dei RLSA e per la loro formazione si rinvia rispettivamente agli\nartt. 37 e 50 del D. Lgs. n. 81\u002F2008.\n\nViene istituito il RLSA di sito per i complessi industriali individuati\ndall'art. 49 del D. Lgs. 81\u002F2008.\n\nSulla base delle risultanze raccolte attraverso le sperimentazioni di tale\nruolo nei territori, l'O.P.N. auspica una sua possibile istituzione - ove\npossibile e previo accordo sindacale aziendale - anche nei contesti produttivi\ncon complesse problematiche legate alla interferenza delle lavorazioni\nconnotate da un numero complessivo di addetti mediamente operanti nell'area\ninferiore a 500.\n\nIl monte ore a disposizione del RLSA di sito è di 16 ore\u002Fanno.\n\nLa conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le\nProvince autonome ha, con l'accordo 7 luglio 2016, individuato la durata e i\ncontenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei\nservizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell'art. 32 del D. Lgs. n.\n81\u002F08. La formazione dei RLSA e i relativi aggiornamenti potranno avvenire,\nesclusivamente per i RLSA facenti capo ad unità produttive con attività\nclassificate a rischio basso ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016,\nanche con modalità e-learning.\n\nNota a verbale\n\nLe Parti convengono che per le società ENI, SNAM e SAIPEM, stante la loro\narticolazione sul territorio, il numero dei rappresentanti dei lavoratori per\nla sicurezza e l'ambiente sarà individuato all'interno dell'istanza elettiva\ndelle R.S.U. (distretto, cantiere o zona) come previsto dagli accordi attuativi\nin materia, fatti salvi gli accordi aziendali in essere.\n\n6.Abiti da lavoro\n\nPer quanto concerne gli abiti da lavoro, premesso che i dispositivi di\nprotezione individuale sono regolamentati dalla normativa legislativa vigente,\nl'azienda fornisce ogni anno un abito da lavoro (tute, camice, grembiule,\ndivise e abiti speciali) a quei lavoratori la cui attività lo richieda e ne\nassicura il ricambio, tenendo conto delle lavorazioni, della normale usura e\ndei casi in cui l'efficienza, agli effetti della sicurezza e dell'igiene, ne\nrichieda la sostituzione.\n\nL'azienda mette, ove necessario, a disposizione dei lavoratori appositi\narmadietti nei quali custodire gli indumenti di lavoro con scomparti separati\nper gli indumenti civili. In tali circostanze il trattamento degli indumenti\nsarà oggetto di specifiche procedure da concordare con il RLSA.\n\nAi lavoratori che esplicano continuativamente la loro attività in\ncondizioni del tutto particolari o esposti alle intemperie, debbono essere\nforniti quegli indumenti speciali che siano i più appropriati alle specifiche\ncondizioni di lavoro.\n\nL'azienda può richiedere ai lavoratori di indossare, durante lo svolgimento\ndell'attività lavorativa, divise o abiti speciali; in questi casi la scelta\ndegli indumenti viene effettuata consultando il RLSA.\n\nL'azienda fornisce tali indumenti in uso gratuito. Le modalità concernenti\nla distribuzione, le disposizioni per l'uso, il rinnovo ed il controllo degli\nabiti di lavoro, delle divise e degli indumenti speciali di lavoro indossati\ndurante lo svolgimento dell'attività lavorativa, formano oggetto di accordo\ntra le Parti a livello aziendale.\n\nL'azienda è tenuta a disporre che i lavoratori addetti a reparti ove si\nsvolgano lavorazioni di sostanze nocive consumino i pasti fuori dai reparti\nstessi, in locale adatto.\n\n7.Prevenzione e salute\n\nPer rischi particolari (agenti cancerogeni, agenti biologici, sostanze\nreprotossiche, rumore e radiazioni ionizzanti) il datore di lavoro istituisce,\nin conformità con le vigenti normative, specifici registri degli esposti nei\nquali sono annotati i nomi dei lavoratori, i periodi di esposizione, le\nmansioni e la sostanza a cui è riferita l'esposizione. Tali registri sono a\ndisposizione del RLSA.\n\nGli accertamenti sanitari possono essere richiesti anche dal singolo\nlavoratore per motivi correlati allo svolgimento della specifica attività\nprofessionale.\n\nNon sono ammesse le lavorazioni nelle quali l'esposizione agli agenti di\nrischio chimici, fisici e biologici risulti superiore ai livelli previsti dalle\nnorme nazionali, comunitarie ovvero, in mancanza, dalle tabelle dell'American\nConference of Governmental Industrial Hygienists (ACGIH*) (TLV)\".",{"bindId":194,"name":195,"text":196},"protectiveclothing","6.Abiti da lavoro Per quanto concerne gl","6.Abiti da lavoro\n\nPer quanto concerne gli abiti da lavoro, premesso che i dispositivi di\nprotezione individuale sono regolamentati dalla normativa legislativa vigente,\nl'azienda fornisce ogni anno un abito da lavoro (tute, camice, grembiule,\ndivise e abiti speciali) a quei lavoratori la cui attività lo richieda e ne\nassicura il ricambio, tenendo conto delle lavorazioni, della normale usura e\ndei casi in cui l'efficienza, agli effetti della sicurezza e dell'igiene, ne\nrichieda la sostituzione.\n\nL'azienda mette, ove necessario, a disposizione dei lavoratori appositi\narmadietti nei quali custodire gli indumenti di lavoro con scomparti separati\nper gli indumenti civili. In tali circostanze il trattamento degli indumenti\nsarà oggetto di specifiche procedure da concordare con il RLSA.\n\nAi lavoratori che esplicano continuativamente la loro attività in\ncondizioni del tutto particolari o esposti alle intemperie, debbono essere\nforniti quegli indumenti speciali che siano i più appropriati alle specifiche\ncondizioni di lavoro.\n\nL'azienda può richiedere ai lavoratori di indossare, durante lo svolgimento\ndell'attività lavorativa, divise o abiti speciali; in questi casi la scelta\ndegli indumenti viene effettuata consultando il RLSA.\n\nL'azienda fornisce tali indumenti in uso gratuito. Le modalità concernenti\nla distribuzione, le disposizioni per l'uso, il rinnovo ed il controllo degli\nabiti di lavoro, delle divise e degli indumenti speciali di lavoro indossati\ndurante lo svolgimento dell'attività lavorativa, formano oggetto di accordo\ntra le Parti a livello aziendale.\n\nL'azienda è tenuta a disporre che i lavoratori addetti a reparti ove si\nsvolgano lavorazioni di sostanze nocive consumino i pasti fuori dai reparti\nstessi, in locale adatto.",{"bindId":198,"name":199,"text":200},"paidmaternityleave","Art. 60 - Maternità e paternità Per la t","Art. 60 - Maternità e paternità\n\nPer la tutela fisica ed economica della maternità e della paternità si\napplicano le relative norme di legge. La lavoratrice madre o il lavoratore\npadre, nei casi previsti dalla legge, riceveranno un trattamento di assistenza,\nad integrazione di quello di legge, fino al raggiungimento del 100% della\nnormale retribuzione globale di fatto per i mesi di assenza obbligatoria.\n\nAi sensi dell'art. 32 del D. Lgs. n. 151\u002F2001 e successive modificazioni, a\ndecorrere dal mese successivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo\nil congedo parentale potrà essere ' uito anche ad ore.\n\nLa lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell'orario giornaliero previsto dalla contrattazione collettiva\nnazionale o aziendale, se diversa.\n\nIl congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di un'ora giornaliera, la cui\nsomma nell'arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.\n\nAi fini dell'esercizio del diritto ai congedi parentali, il genitore è\ntenuto a presentare di norma almeno 2 giorni prima, la richiesta scritta al\ndatore di lavoro indicando l'inizio e la fine del periodo di congedo richiesto\ne allegando il certificato di nascita ovvero la dichiarazione sostitutiva.\n\nNel caso di utilizzo del congedo su base oraria o giornaliera, il genitore\nè tenuto a presentare all'azienda un piano di programmazione mensile entro 2\ngiorni prima della fine del mese precedente a quello di fruizione indicando: il\nnumero complessivo di ore richieste nel mese, calcolato in giornate\nequivalenti; il periodo temporale in cui le ore di congedo saranno fruite; la\npianificazione delle modalità di fruizione indicando giorni e collocazione\noraria ferma restando, in caso di esigenze sopravvenute, la possibilità di\nmodifica con preavviso di almeno due giorni.\n\nOltre che nei casi stabiliti dalla legge, è esclusa la cumulabilità nella\nstessa giornata della fruizione di altri permessi, compresi quelli ai sensi\ndella L. n. 104\u002F92, o riposi.",{"bindId":202,"name":203,"text":204},"jobsecuritymothers","Le Parti si impegnano inoltre ad attuare","Le Parti si impegnano inoltre ad attuare una politica di prevenzione ed\ninformazione nei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia\nsessuale, come da art. 62 del presente CCNL, affermando il diritto di tutti i\nlavoratori e lavoratrici a vivere in un ambiente di lavoro sicuro e favorevole\nalle relazioni umane, nel rispetto della dignità di ciascun uomo e di ciascuna\ndonna nell'espletamento dei propri compiti. In particolare, verranno promosse\niniziative rivolte a creare effettiva pari dignità delle persone, per\nprevenire fenomeni di molestie sessuali e lesioni della libertà personale del\nsingolo lavoratore\u002Flavoratrice, nonché l'eventuale elaborazione di un codice\ndi condotta sulla tutela delle persone nel mondo del lavoro valevole per tutte\nle aziende. Fermo restando quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge\nin materia di permessi o aspettative legati agli eventi di maternità e\nall'assistenza per comprovate necessità familiari, le aziende promuoveranno le\nnecessarie attività di formazione per favorire il reinserimento delle\nlavoratrici al loro rientro in servizio al termine del periodo di astensione\nfacoltativa per maternità, ove necessario in relazione ad eventuali\ncambiamenti di ruoli anche per ristrutturazione aziendale.",{"bindId":206,"name":199,"text":207},"paidpaternityleave","Art. 60 - Maternità e paternità\n\nPer la tutela fisica ed economica della maternità e della paternità si\napplicano le relative norme di legge. La lavoratrice madre o il lavoratore\npadre, nei casi previsti dalla legge, riceveranno un trattamento di assistenza,\nad integrazione di quello di legge, fino al raggiungimento del 100% della\nnormale retribuzione globale di fatto per i mesi di assenza obbligatoria.",{"bindId":209,"name":210,"text":211},"marriage","Art. 49 - Congedo matrimoniale o per uni","Art. 49 - Congedo matrimoniale o per unione civile\n\nAi lavoratori di ambo i sessi che abbiano superato il periodo di prova\nverrà concesso, in occasione del loro matrimonio o unione civile riconosciuta\ndalla legge, un periodo della durata di 15 giorni consecutivi di calendario,\ncon decorrenza del trattamento economico che avrebbero percepito se avessero\nlavorato secondo l'orario normale.\n\nIl congedo non potrà essere computato nel periodo delle ferie annuali né\npotrà essere considerato quale periodo di preavviso di licenziamento.\n\nLa richiesta del congedo dovrà essere avanzata dal lavoratore con un\npreavviso di almeno 10 giorni dal suo inizio e dovrà essere documentata.\n\nIl congedo è dovuto anche al lavoratore\u002F lavoratrice che si dimetterà per\ncontrarre matrimonio o unione civile.",{"bindId":213,"name":214,"text":215},"violenceleave","Per le lavoratrici vittime di violenza d","Per le lavoratrici vittime di violenza di genere si richiamo le disposizioni\ndi legge. Al riguardo, i congedi previsti potranno essere usufruiti a mezze\ngiornate o a giornate intere.",{"bindId":217,"name":218,"text":219},"equalitymonitoring","Sezione E PARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DELL","Sezione E\n\nPARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DELLA DIGNITÀ DEGLI UOMINI E DELLE DONNE\n\nNel rispetto delle disposizioni contenute nella legge n. 162\u002F2021, relative\nalla parità uomo- donna, nell'intento di sviluppare iniziative sulle azioni\npositive, in armonia con le ultime raccomandazioni UE a tutela della dignità\ndelle donne e degli uomini sul lavoro, le Parti convengono di promuovere azioni\nfinalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni di ingiustificato\nostacolo soggettive e oggettive che non consentano una effettiva parità di\nopportunità per l'accesso al lavoro.\n\nLe tematiche suddette troveranno una collocazione sistematica nella\nCommissione Politiche del Lavoro dell'Osservatorio Nazionale di Settore. Le\nParti nel considerare quanto previsto dall'accordo delle parti sociali europee\ndel 26 aprile 2007, recepito dall'Accordo Interconfederale del 25.01.2016, in\nmateria di molestie sessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire\ncomportamenti che offendano la dignità degli uomini e delle donne nel mondo\ndel lavoro.\n\nA tale riguardo le parti condividono di avviare i lavori dell'Osservatorio\nBilaterale Nazionale di Settore entro gennaio 2023. L'Osservatorio avrà il\ncompito di svolgere attività di consulenza e supporto nell'elaborazione e\nattuazione di politiche per la parità di genere, nonché attività di ricerca\ne monitoraggio sulle condizioni della parità di genere all'interno delle\naziende del settore, individuando e proponendo best practice, valorizzando la\nformazione, la conoscenza e la cultura delle pari opportunità, anche in\nmateria di parità salariale.\n\nLe aziende del settore si impegnano ad inviare all'Osservatorio il\nconsuntivo delle attività legate a iniziative di promozione della cultura\ndelle pari opportunità effettuate nell'anno precedente, elementi che\nconsentiranno di monitorare e valutare l'andamento del settore in riferimento a\ntale tematica.\n\nL'Osservatorio sarà composto da un massimo di dodici membri, sei di parte\nsindacale e sei di parte datoriale, esperti delle politiche di genere. A\nsupporto dell'Osservatorio opera una segreteria, formata da personale in\nservizio all'interno di Confindustria Energia.\n\nLe Parti si impegnano inoltre ad attuare una politica di prevenzione ed\ninformazione nei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia\nsessuale, come da art. 62 del presente CCNL, affermando il diritto di tutti i\nlavoratori e lavoratrici a vivere in un ambiente di lavoro sicuro e favorevole\nalle relazioni umane, nel rispetto della dignità di ciascun uomo e di ciascuna\ndonna nell'espletamento dei propri compiti. In particolare, verranno promosse\niniziative rivolte a creare effettiva pari dignità delle persone, per\nprevenire fenomeni di molestie sessuali e lesioni della libertà personale del\nsingolo lavoratore\u002Flavoratrice, nonché l'eventuale elaborazione di un codice\ndi condotta sulla tutela delle persone nel mondo del lavoro valevole per tutte\nle aziende. Fermo restando quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge\nin materia di permessi o aspettative legati agli eventi di maternità e\nall'assistenza per comprovate necessità familiari, le aziende promuoveranno le\nnecessarie attività di formazione per favorire il reinserimento delle\nlavoratrici al loro rientro in servizio al termine del periodo di astensione\nfacoltativa per maternità, ove necessario in relazione ad eventuali\ncambiamenti di ruoli anche per ristrutturazione aziendale.\n\nSono fatti salvi i protocolli e le iniziative aziendali presenti nelle\nsingole aziende alla data di entrata in vigore del presente contratto in\nmateria di pari opportunità. Le Parti, nell'ambito dell'Osservatorio\nBilaterale Nazionale, assumono l'impegno di definire linee guide specifiche\nvolte a concordare un codice di comportamento finalizzato alla prevenzione del\nmobbing.",{"bindId":221,"name":222,"text":223},"eqofficer","Per la composizione delle liste nella el","Per la composizione delle liste nella elezione della R.S.U., le\nOrganizzazioni Sindacali dovranno tenere conto delle diverse qualifiche e del\ngenere dei lavoratori in forza all'unità produttiva. Il numero dei componenti\nla R.S.U., fatte salve le condizioni di miglior favore previste da accordi\ncollettivi aziendali in essere, sarà pari a:",{"bindId":225,"name":226,"text":227},"gender","A tale riguardo le parti condividono di ","A tale riguardo le parti condividono di avviare i lavori dell'Osservatorio\nBilaterale Nazionale di Settore entro gennaio 2023. L'Osservatorio avrà il\ncompito di svolgere attività di consulenza e supporto nell'elaborazione e\nattuazione di politiche per la parità di genere, nonché attività di ricerca\ne monitoraggio sulle condizioni della parità di genere all'interno delle\naziende del settore, individuando e proponendo best practice, valorizzando la\nformazione, la conoscenza e la cultura delle pari opportunità, anche in\nmateria di parità salariale.",{"bindId":229,"name":230,"text":231},"hourspweek_select","Art. 19 - Lavoratori giornalieri Fatte s","Art. 19 - Lavoratori giornalieri\n\nFatte salve le deroghe e le eccezioni previste dalle leggi in vigore,\nl'orario di lavoro settimanale dei giornalieri è fissato in 37h 40'.\n\nI lavoratori giornalieri forniranno normalmente le loro prestazioni secondo\nun orario settimanale distribuito su cinque giorni, intendendosi peraltro che\nil giorno di sosta sarà considerato lavorativo a tutti gli effetti, escluso le\nferie. Tale giorno di sosta sarà di preferenza collegato alla domenica in modo\nda assicurare due giorni consecutivi di riposo ogni settimana.\n\nL'azienda si riserva la facoltà di richiedere prestazioni di lavoro anche\nper la giornata del sabato (o giorno corrispondente). Qualora tali prestazioni\nvengano richieste nel rispetto dei termini di cui al comma successivo per\nl'intera giornata del sabato (o giorno corrispondente), il lavoratore non ha\ndiritto ad alcun compenso, purché venga esonerato dal prestare servizio\nnell'intera giornata del lunedì successivo (o giorno corrispondente).\n\nLe modifiche individuali dell'orario normale di lavoro devono essere\ncomunicate ai lavoratori interessati con almeno 3 giornate intere di preavviso.\nTuttavia, quando la modifica riguardi soltanto l'effettuazione di una intera\ngiornata di lavoro nel sabato (o giorno corrispondente), il preavviso può\nessere limitato alle ore 12 del giovedì (o giorno corrispondente).\n\nA livello aziendale potranno essere realizzate articolazioni di orario anche\na livello di specifiche realtà organizzative che prevedano diverse modalità\ndi distribuzione deN'orario di lavoro e inoltre prestazioni settimanali\ndistribuite su un numero di giorni da 4 a 6 (comprendenti quindi eventualmente\nanche il sabato o giorno corrispondente) nel rispetto deN'orario contrattuale\nannuo; potranno inoltre essere definiti differenti regimi di orario con\nprestazioni settimanali comprese tra 37h 40' e 40 h.\n\nEntro novembre le aziende e le R.S.U. definiranno le modalità attuative\ndell'orario settimanale per l'anno successivo.\n\nPer orari di lavoro di durata superiore alle 37h 40' andranno programmati i\nrelativi giorni di riposo compensativo. Le prestazioni effettuate nei suddetti\nlimiti sono, a tutti gli effetti, ricomprese nell'orario normale e pertanto non\nprodurranno prestazioni di ore straordinarie. Tuttavia per le ore prestate\noltre l'orario settimanale contrattuale verrà corrisposta una maggiorazione\ndel 5%, mentre per quelle prestate nella giornata del sabato verrà corrisposta\nuna maggiorazione del 15%.",{"bindId":233,"name":234,"text":235},"dayspweek_select","I lavoratori giornalieri forniranno norm","I lavoratori giornalieri forniranno normalmente le loro prestazioni secondo\nun orario settimanale distribuito su cinque giorni, intendendosi peraltro che\nil giorno di sosta sarà considerato lavorativo a tutti gli effetti, escluso le\nferie. Tale giorno di sosta sarà di preferenza collegato alla domenica in modo\nda assicurare due giorni consecutivi di riposo ogni settimana.",{"bindId":237,"name":238,"text":239},"remote_work_requirements","Art. 5 - Telelavoro Il telelavoro è disc","Art. 5 - Telelavoro\n\nIl telelavoro è disciplinato dall'Accordo Interconfederale 9 giugno 2004\ndiretto a stabilire una regolamentazione generale a livello nazionale\ndell'istituto.\n\nLe Parti considerano il telelavoro come un mezzo per le aziende per\nmodernizzare l'organizzazione del lavoro e nel tempo stesso come un mezzo per i\nlavoratori per riconciliare il lavoro con la vita sociale. Si definisce\ntelelavoro subordinato una modalità di prestazione lavorativa effettuata per\nesigenze di servizio, mediante l'impiego non occasionale di strumenti\ntelematici, da un luogo diverso e distante rispetto alla sede aziendale, a\ncondizione che tale modalità di espletamento della prestazione non sia\nrichiesta dalla natura propria dell'attività svolta. Nei suddetti casi il\ntelelavoro comporta una modificazione del luogo di adempimento\ndell'obbligazione lavorativa, realizzata secondo modalità logistico-operative\nriconducibili a titolo esemplificativo alle seguenti principali tipologie:\n\ntelelavoro domiciliare, nei casi in cui l'attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\n\ntelelavoro da centri o postazioni satellite, autonomamente organizzati al di\nfuori delle strutture aziendali.\n\nIl telelavoro è volontario sia per il lavoratore che per l'imprenditore.\nTale forma di lavoro può essere prevista come una possibilità, sia all'atto\ndell'assunzione, sia durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, sia in base\nad un accordo istitutivo a livello aziendale e a un accordo volontariamente\nraggiunto tra le Parti\n\nSi conferma che per i telelavoratori, la sede di lavoro resta quella dove è\nubicata la propria unità di appartenenza.\n\nLe obbligazioni connesse al rapporto di lavoro potranno svilupparsi\nattraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie sia come collocazione\ndella prestazione lavorativa nell'arco della giornata, sia come durata\ngiornaliera della stessa, fermo restando l'orario di lavoro complessivamente\nprevisto per i lavoratori adibiti in azienda alle stesse mansioni. Le diverse\nconfigurazioni del telelavoro non incidono sull'inserimento del lavoratore\nnell'organizzazione aziendale né sulla connotazione giuridica del rapporto di\nlavoro subordinato, così come disciplinato ai sensi del presente CCNL.\n\nLe ordinarie funzioni gerarchiche, naturalmente inerenti al rapporto di\nlavoro subordinato, potranno essere espletate in via telematica, nel rispetto\ndell'art. 4 della legge n. 300\u002F70, e\u002Fo per il tramite di valutazione di\nobiettivi correlati alla durata della prestazione giornaliera\u002Fsettimanale. Nel\ncaso di telelavoro domiciliare il dipendente dovrà consentire gli accessi di\norgani istituzionali esterni finalizzati a visite ispettive, nonché, con\ncongruo preavviso, di rappresentati dell'azienda per motivi tecnici e di\nsicurezza.\n\nAi telelavoratori si applicano le specifiche norme vigenti in materia di\nsicurezza e salute nei luoghi di lavoro.\n\nIl lavoratore assolverà le proprie mansioni attenendosi all'osservanza\ndelle norme, in quanto non espressamente derogate da disposizioni di legge e\ncome integrate dalle discipline aziendali, adottando comunque ogni prescritta\ne\u002Fo necessaria cautela al fine di assicurare l'assoluta segretezza delle\ninformazioni aziendali disponibili per lo svolgimento dei compiti\nattribuiti.\n\nLe Parti convengono che le linee guida del presente articolo rappresentano\nil riferimento per la definizione degli accordi collettivi a livello aziendale\no di gruppo, necessari per dare concreta applicazione all'orientamento\ndelineato. Le aziende comunicheranno inoltre alle R.S.U. i dati a consuntivo.\nRestano confermate eventuali intese già in vigore.\n\nArt. 5 bis - Lavoro Agile\n\nIl processo di digitalizzazione ha reso i business sempre più integrati,\nefficienti e sostenibili. In tale scenario in rapida evoluzione, le Parti\nintendono consolidare, in linea con le finalità previste dal presente CCNL, il\nricorso alla leva di flessibilità legata al luogo e al tempo di svolgimento\ndella prestazione lavorativa quale strumento potenzialmente idoneo a migliorare\nil bilanciamento dei tempi della vita privata e della vita professionale del\nlavoratore.\n\nL'esperienza vissuta nell'ultimo periodo, segnato drammaticamente dalle\nvicende legate all'insorgere della pandemia, ha modificato del tutto la\nconcezione formale del luogo fisico dove prestare l'attività lavorativa, che\nha coinciso fino a prima di quel momento, con la tradizionale sede\naziendale.\n\nL'utilizzo a carattere prima sperimentale dello smart working anche\nneN'ambito dell'organizzazione aziendale, successivamente introdotto in maggior\nmisura, deve trovare sviluppo ed implementazione nei modelli organizzativi\nattuali per rappresentare quel paradigma che coniuga, nella responsabilità e\nreciproca fiducia, la conciliazione e l'equilibrio più avanzato fra tempi di\nvita e tempi di lavoro.\n\nCol presente articolo le Parti, in linea con la L. 81\u002F2017 e con il\nProtocollo Nazionale sul Lavoro in Modalità Agile del 7 dicembre 2021,\nfavoriranno a livello aziendale, con accordi collettivi, la sua estensione e le\nmodalità di gestione fra le parti, attraverso la modulazione di un regime\ndegli orari, consono a questa modalità lavorativa, ad una formazione continua\ned alla definizione di strumenti idonei a misurare e valorizzare la crescita\ndella produttività individuale e collettiva.\n\nLe Parti potranno individuare in tali accordi anche forme di welfare\naziendale che offrano maggiori tipologie di servizi aggiuntivi per chi fa smart\nworking. Sempre in tali ambiti negoziali andrà garantito il diritto alla\ndisconnessione secondo le formulazioni di legge a tutti i lavoratori\nvolontariamente coinvolti.\n\nSALUTE E SICUREZZA\n\nLe Parti si danno atto che in materia di salute e sicurezza trova\napplicazione quanto previsto dall'art. 22 della legge n. 81\u002F2017 e al\nProtocollo Nazionale sul Lavoro in Modalità Agile del 7 dicembre 2021.\n\nIl lavoratore che svolga la propria prestazione lavorativa in modalità di\nlavoro agile, per i periodi nei quali si trova al di fuori dei locali\naziendali, deve cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione\npredisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi\nall'esecuzione della prestazione in modalità \"agile\".\n\nDIRITTI E DOVERI\n\nIl lavoratore in regime di \"lavoro agile\" conserva integralmente i diritti\nsindacali esistenti e potrà partecipare all'attività sindacale.\n\nNello svolgimento della prestazione lavorativa in regime di lavoro agile il\ncomportamento del lavoratore dovrà essere sempre improntato a principi di\ncorrettezza e buona fede e la prestazione lavorativa dovrà essere svolta nel\nrispetto del presente CCNL nonché delle direttive e procedure aziendali.\n\nAl lavoratore si applica la tutela contro gli infortuni secondo quanto\nprevisto dall'art. 23 della Legge n. 81\u002F2017T\n\nRECESSO\n\nAi sensi dell'art. 19, comma 2, ultimo capoverso della legge 81\u002F2017, in\npresenza di giustificato motivo, l'azienda e il lavoratore possono recedere con\nadeguato preavviso, da individuare a livello aziendale, in caso di lavoro agile\na tempo indeterminato o prima della scadenza del termine nel caso di accordo\nindividuale a tempo determinato.",{"bindId":241,"name":242,"text":243},"remote_work_options","Le Parti potranno individuare in tali ac","Le Parti potranno individuare in tali accordi anche forme di welfare\naziendale che offrano maggiori tipologie di servizi aggiuntivi per chi fa smart\nworking. Sempre in tali ambiti negoziali andrà garantito il diritto alla\ndisconnessione secondo le formulazioni di legge a tutti i lavoratori\nvolontariamente coinvolti.\n\nSALUTE E SICUREZZA",{"bindId":245,"name":246,"text":247},"remote_work_where","telelavoro domiciliare, nei casi in cui ","telelavoro domiciliare, nei casi in cui l'attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\n\ntelelavoro da centri o postazioni satellite, autonomamente organizzati al di\nfuori delle strutture aziendali.",{"bindId":249,"name":250,"text":251},"covid_tradeunion","RELAZIONI INDUSTRIALI a.Premessa A parti","RELAZIONI INDUSTRIALI\n\na.Premessa\n\nA partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario globale è stato\nprofondamente caratterizzato dalla diffusione della pandemia da Covid-19 con\neffetti devastanti sulle persone e sulle economie mondiali. Le misure per il\ncontenimento del contagio in numerosi Paesi hanno determinato un brusco calo\ndella domanda e dei consumi globali. A causa della situazione eccezionale e\nstraordinaria di estrema incertezza, volatilità e criticità che si è venuta\na creare, il settore energetico è risultato tra i più impattati dagli effetti\ndella pandemia.\n\nIl 2021 è stato caratterizzato da un lento ritorno alla normalità in\ndiverse regioni del mondo. La diffusione e l'efficacia dei vaccini e il forte\nsostegno fiscale e monetario in particolare di alcune economie avanzate hanno\ncontributo a una ripresa economica. In questo contesto, il settore energetico\nsta mostrando segnali di ripresa in ragione del recupero della domanda di\nenergia e in particolare di petrolio.\n\nNei primi mesi del 2022, le tensioni tra Ucraina e Russia hanno istituito\nnuovi equilibri geopolitici. Il conflitto ha interessato il mercato economico\nsu scala globale, determinando in particolare uno scenario caratterizzato da\nperdurante incertezza e fortemente critico per la sicurezza del sistema\nenergetico europeo e nazionale. In uno scenario critico determinato dalla\nvulnerabilità delle forniture di risorse primarie, in particolare di gas,\nl'Unione Europea e l'Italia hanno trovato convergenza nell'assoluta necessità\ndi definire una strategia per garantire la diversificazione delle forniture e\nassicurare la resilienza del sistema energetico.\n\nUna visione strutturale per il nostro Paese che guardi alla promozione della\nproduzione nazionale di energia, rinnovabile e gas, alle opportunità derivanti\ndall'economia circolare, allo sviluppo di filiere tecnologiche nazionali e alla\ndiversificazione degli approvvigionamenti possono ridurre i rischi connessi\nalla dipendenza energetica e contribuire a costruire un sistema energetico più\nsostenibile, resiliente e sicuro e che guardi alla competitività del sistema\nPaese.\n\nLa transizione energetica ed ecologica ha avuto una forte accelerazione, al\npunto che le scelte di politica industriale che il Paese sarà chiamato ad\nintraprendere saranno fortemente caratterizzate da cambiamenti produttivi nel\nmondo dell'Oil & Gas. In tale quadro, la recente decisione del Parlamento\nEuropeo di fermare la produzione dei motori a combustione per le autovetture a\npartire dal 2035 determinerà, peraltro, già nei prossimi anni la progressiva\nriduzione della domanda di carburanti per autotrazione.\n\nIl sistema dell'estrazione, della raffinazione, della generazione\nenergetica, della distribuzione di prodotti fossili sono e saranno sempre più\nimpattati dalle strategie politiche ed industriali che Next Generation EU ed il\nPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza indicano e avranno una importanza\nfondamentale nella individuazione di risorse per governare gli investimenti\nnecessari a tali cambiamenti.\n\nIl percorso di transizione energetica, affinché sia realmente giusto ed\nefficace nel tempo, dovrà avvenire considerando le tre dimensioni della\nsostenibilità: ambientale, ovvero che le tecnologie e i modelli di business\ndovranno assicurare ricadute positive suN'ambiente; economica, perché tutte le\ntecnologie e filiere a maggior compatibilità ambientale potranno partecipare a\nquesto processo sostenendo le soluzioni più innovative a condizioni\nsostenibili di mercato in termini di costi e di competitività; sociale, dove i\ncambiamenti richiederanno, da un lato, la trasformazione delle competenze\nesistenti, e dall'altro, la disponibilità di nuove figure professionali che\npossano gestire questo processo.\n\nL'attenzione all'aspetto sociale aiuterà anche a migliorare\nl'accettabilità delle opere e degli investimenti sui territori nello spirito\ndella transizione inclusiva indicata dalla Commissione Europea. Per raggiungere\nobiettivi così ambiziosi, la ricerca diventa un elemento chiave nel processo\ndi transizione potendo offrire nuove soluzioni e promuovere l'evoluzione\ncontinua delle tecnologie di produzione, distribuzione, stoccaggio e consumo\ndell'energia.\n\nLa filiera energetica è al centro dello sviluppo di un modello economico\nsostenibile e circolare, inclusivo e competitivo in un contesto in cui gli\nobiettivi di decarbonizzazione per l'Europa e per l'Italia sono sempre più\nsfidanti e tesi a garantire una transizione giusta anche per i lavoratori\ninteressati e per i territori.\n\nLe imprese del settore dovranno, nei prossimi anni, continuare a dedicare\nrisorse rilevanti agli investimenti mirati al rispetto delle normative\nambientali e a realizzare modelli di funzionamento sempre più orientati a\ngarantire capacità competitive adeguando strutture, processi decisionali e\noperativi a criteri di efficacia ed efficienza, resi necessari e possibili\nanche dalla trasformazione digitale.\n\nIl rinnovo del CCNL Energia e Petrolio si inserisce in un quadro economico e\nproduttivo sfidante per il Paese dove il Piano Nazionale di Ripresa e\nResilienza (PNRR), potrà costituire la leva per importanti investimenti e\nrestituire prospettive di crescita e stabilità alla luce dell'incertezza che\nl'evoluzione della pandemia ha determinato sulle persone, sull'economia, sulle\nimprese del nostro Paese, attraverso la valorizzazione delle relazioni\nindustriali con il ruolo della bilateralità per individuare le soluzioni che\nmeglio rispondono agli effetti della transizione, in un concerto di soluzioni\nche esaltano la centralità e lo sviluppo del lavoro.\n\nIn questo quadro, valorizzare ed accrescere le competenze della forza lavoro\nsignifica contribuire alla crescita e alla produttività del sistema Paese,\nrestituendo prospettive positive per il futuro. Andranno, dunque, promosse\ntutte le iniziative formative volte a trasformare le competenze esistenti che\nrappresentano il patrimonio di conoscenze e know-how del nostro Paese e tutte\nle azioni volte a contribuire alla costruzione di nuove figure professionali\nche potranno agevolare il cambiamento. Tali trasformazioni vedranno anche nella\ndigitalizzazione un forte fattore abilitante.",{"bindId":253,"name":254,"text":255},"funeralpay","La copertura di tali istituti avverrà at","La copertura di tali istituti avverrà attraverso la corresponsione, in caso\ndi morte, di un capitale ai soggetti indicati dal dipendente, secondo le\nmodalità comunicate a livello aziendale o, in loro assenza, agli eredi\nindividuati ai sensi dell'art. 2122 del codice civile e, nel caso di\ninvalidità permanente, ai beneficiari.",{"bindId":257,"name":258,"text":259},"green_trigger","Gli scenari energetici descritti e le op","Gli scenari energetici descritti e le opportunità offerte dalla transizione\nenergetica richiedono un nuovo sistema di relazioni industriali decisivo per la\nrealizzazione ed il successo del cambiamento energetico, in una fase complessa\ne complicata come quella della transizione, che dovrà vedere le Parti\nimpegnate in un dialogo costante per lo sviluppo di nuove produzioni\nsostenibili, nell'indirizzo dell'efficienza organizzativa, della sostenibilità\nambientale e per una ripresa occupazionale. Condizione questa che pone alle\nParti la necessità di definire, a livello aziendale, un nuovo modello di\npartecipazione e bilateralità più avanzata.","\u003Chtml>\n\n    \u003Cdiv class=\"cobra-report\">\n\n        \u003Ch2>CCNL energia petrolio 2022 2024 - 2022\u003C\u002Fh2>\n\n        \u003Cdiv class=\"section general\">\n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-start_date\">Data di inizio validità: &rarr;&nbsp;2022-01-01\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-end_date\">Data di fine validità: &rarr;&nbsp;2024-12-31\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \u003C!-- TODO: previous CBA logic -->\n            \u003C!-- TODO: status logic -->\n\n            \n\n            \u003C!-- TODO: transnational_label, includingcountries_label, national_framework_label -->\n\n            \u003Cdiv id=\"display-SECTOR1\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Estrazione di minerali\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-NACE2004\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Estrazione di petrolio greggio  , Attività di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale  , Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio  \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-FIRMPRI\">\n                Settore pubblico o privato: &rarr;&nbsp;Nel settore privato\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv>Concluso da:\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1\">\n\n                \n                    \n                    \u003Cdiv>\n                        Azienda: &rarr;&nbsp;\n                        \n                    \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1\">\n                Sindacati: &rarr;&nbsp;\n\n                \n                    \n                    \u003Cspan>\n                        FILCEM - Federazione dei Lavoratori della Chimica, dell’Energia e delle Manifatture, FEMCA - Federazione energia, moda, chimica e affini\n                    \u003C\u002Fspan>\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section social-security-pensions\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SOCSEC_trigger\">PENSIONE E PREVIDENZA SOCIALE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-pensionfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo pensione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilityfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di invalidità per i dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-unemploymentfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di disoccupazione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section training\">\n            \u003Ch3 id=\"display-TRAINING_trigger\">FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingprogrammes\">Programmi di formazione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprenticeships\">Stage: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo per la formazione dei dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section sickness-disability\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">MALATTIA E INVALIDITA'\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-maxsicknesspayperc\">\n                Limite massimo dell'indennità di malattia (per 6 mesi): &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-sicknessmaxdaysnr\">\n                Numero massimo di giorni per il congedo di malattia pagato: &rarr;&nbsp;210 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-longtermillness\">Disposizioni riguardanti il ritorno al lavoro dopo una malattia a lungo termine, per esempio dopo un trattamento per tumore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-menstruationleave\">Congedo pagato per mestruazioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilitypay\">Indennità in caso di invalidità dovuta ad infortunio sul lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n\n        \u003Cdiv class=\"section health-medical-assistence\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">SALUTE, SICUREZZA E ASSISTENZA MEDICA\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccess\">Assistenza medica: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccessrelatives\">Assistenza medica per i familiari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurance\">Contributo all'assicurazione sanitaria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurancerelatives\">Assicurazione sanitaria per i familiari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetypolicy\">Politica di salute e sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetytraining\">Formazione sulla salute e la sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-protectiveclothing\">Fornitura di indumenti protettivi: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-hivpolicy\">Controlli medici regolari o annuali, o visite mediche forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-monitoring\">Monitoraggio delle sollecitazioni muscolo-scheletriche delle postazioni di lavoro, dei rischi professionali e\u002Fo del rapporto lavoro-salute: &rarr;&nbsp;The relationship between work and health\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-funeralpay\">Assistenza funeraria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section work-family-arrangements\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKFAM_trigger\">DISPOSIZIONI SU LAVORO E FAMIGLIA\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;-10 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleavepayperc\">\n                Congedo di maternità pagato solo per: 100 % dello stipendio base\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-jobsecuritymothers\">Garanzia del posto di lavoro dopo il congedo di maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-maternitydiscrimination\">Divieto di discriminazione in relazione alla maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-breastfeeding_dangerouswork\">Divieto di obbligare le lavoratrici incinte o in allattamento a svolgere lavori pericolosi o insalubri: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-riskassessment\">Valutazione del rischio sul posto di lavoro per la sicurezza e la salute delle donne in gravidanza o in allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-alternatives\">Disponibilità di alternative ad attività pericolose o insalubri per le lavoratrici in stato di gravidanza o di allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-timeoff\">Permessi per esami medici prenatali: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningnonstandard\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di firmare un contratto: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningpromotion\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di una promozione: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv> \n            \u003Cdiv id=\"display-nursingmothers\">Servizi rivolti alle madri che allattano: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcareprovision\">Servizi per l'infanzia forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcaresubsidy\">Servizi per l'infanzia pagati dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \u003Cdiv id=\"display-educationtuition\">Contributo monetario \u002F sussidio per l'istruzione dei figli: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \n            \u003Cdiv id=\"display-childcareleave\">\n                Congedo annuale retribuito per prendersi cura dei familiari: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidpaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n         \u003C\u002Fdiv>\n                        \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n        \u003Cdiv class=\"section gender-equality-issues\">\n            \u003Ch3 id=\"display-GENEQ_trigger\">UGUAGLIANZA DI GENERE\u003C\u002Fh3>\n         \u003Cdiv id=\"display-eqpay\">Parità di retribuzione per lavoro di pari valore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-gender\">\n                Riferimento specifico al genere nella parità di retribuzione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-discrimination\">Clausole relative alla discriminazione sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-eqpromotion\">Pari opportunità di promozione per le donne: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv> \n        \u003Cdiv id=\"display-eqtraining\">Pari opportunità di formazione e riqualificazione per le donne: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>     \n        \u003Cdiv id=\"display-eqofficer\">Sul posto di lavoro è presente un rappresentante del sindacato che si occupa di parità di genere: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-sexualhar\">Clausole relative alle molestie sessuali sul luogo di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violence\">Clausole relative alla violenza sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violenceleave\">Congedo straordinario per lavoratori o lavoratrici vittima di violenza domestica o sessuale da parte della\u002Fdel partner: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-support_disabilities\">Sostegno alle lavoratrici con disabilità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-equalitymonitoring\">Monitoraggio della parità di genere: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n             \n         \u003C\u002Fdiv>\n         \n\n        \u003Cdiv class=\"section employment-contracts\">\n            \u003Ch3 id=\"display-EMPCONTR_trigger\">CONTRATTI DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-contracttrialperiod\">\n                Durata del periodo di prova: &rarr;&nbsp;45 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-part_time_excluded\">I lavoratori part-time sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-tempagency\">Disposizioni relative ai lavoratori temporanei\u002Fprecari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprentices_excluded\">Gli apprendisti sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-minijobs_excluded\">Gli studenti lavoratori sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section working-hours\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKHOURS_trigger\">ORARI DI LAVORO E FERIE\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-hourspday\">\n                Ore di lavoro giornaliere: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-hourspweek\">\n                Ore di lavoro settimanali: &rarr;&nbsp;37.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-dayspweek\">\n                Giorni lavorativi settimanali: &rarr;&nbsp;5.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-hoursovertimemax\">\n                Numero massimo di ore straordinarie: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysdays\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;20.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysweeks\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;4.0 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-bankholidays2\">\n                Giorni festivi retribuiti: &rarr;&nbsp;Primo dell’Anno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), Lunedì di Pasqua \u002F Pasquetta (giorno dopo Pasqua), Anniversario della Liberazione (25 aprile), Festa del Lavoro (Primo Maggio), Festa della Repubblica (2 giugno), Assunzione \u002F Ferragosto (15 agosto), Tutti i Santi (1 novembre), Immacolata Concezione (8 dicembre), Natale (25 dicembre), Santo Stefano (26 dicembre)\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysfixeddays\">\n                Giorni fissi per le ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;12.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-schedulesrestpw\"> Almeno un giorno di riposo settimanale: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-sundays_year\">\n                Numero massimo di domeniche \u002F giorni festivi che si possono lavorare in un anno: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n             \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-tradeunleavdays\">\n                Permessi retribuiti per attività sindacale: &rarr;&nbsp; giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-FLEXWORK_trigger\"> Disposizioni su modalità di lavoro flessibile: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section wages\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WAGES_trigger\">STIPENDI\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-PAYSCALES_trigger\">\n                Gli stipendi sono determinati per mezzo di tabelle salariali: &rarr;&nbsp;Yes, in more than one table\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-LOWWAGE_government\"> \n            Disposizione secondo cui gli stipendi minimi stabiliti dal governo devono essere rispettati: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageperiod\">\n                Stipendio più basso stabilito: &rarr;&nbsp;Months\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageamount\">\n                Stipendio più basso: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;2040.49\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-COSTLIV_trigger\">Adeguamento al costo della vita: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-STRUCINCR_trigger\">Aumento di stipendio:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreaseamount1\">\n                    Aumento di stipendio: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;60.0\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreasedate_date\">\n                    Aumento di stipendio a partire dal: &rarr;&nbsp;2022-07\n                \u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-ONCERISE_trigger\">Pagamento extra una tantum:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-incidentalbonusperc1\">\n                    Pagamento extra una tantum: &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-extrapayfirmperformance\">Il pagamento extra una tantum è legato ai risultati aziendali: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-NOCTPREM_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno: &rarr;&nbsp;150 % dello stipendio base\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowancetype1\">Maggiorazione retributiva solo per lavoro serale: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-CONSIGN_trigger\">Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \n                \u003Cdiv id=\"display-standbyallowancetype1\">Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata solo di domenica: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-standbyallowancetype2\">Retribuzione del lavoro precario \u002F a chiamata tutti i giorni della settimana: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-OVERTIME_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro straordinario:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-HARDSHIP_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro in condizioni difficili:\u003C\u002Fh4>\n\n                \n\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-SUNDAY_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-sundayallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale: &rarr;&nbsp;150&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-COMMUTE_trigger\">Indennità per gli spostamenti dei lavoratori pendolari:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-SENIOR_trigger\">Indennità di anzianità di servizio:\u003C\u002Fh4>\n\n                \n\n                \n\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Ch4>Buoni pasto:\u003C\u002Fh4>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-mealvouchers\">\n                Buoni pasto forniti: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-MEALALL_trigger\">Indennità per i pasti fornita: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-mealvouchersamount\">\n                 &rarr;&nbsp; per pasto\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-legalassistance_trigger\">\n                Assistenza legale gratuita: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n    \u003C\u002Fdiv>\n\n\u003C\u002Fhtml>\n",[],[],"collective_agreement",[265],{"title":37,"slug":33},[267],{"type":268,"data":269},"call_to_action_body_block",{"title":270,"description":271,"variant":272,"link":273},"Confronta contratti collettivi","Confronta i contratti collettivi in Italia e nel resto del mondo selezionando i temi e\u002Fo i settori di tuo interesse","dark",{"title":270,"url":274,"description":270,"rel":275,"type":276},"\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fconfronta-contratti-collettivi","follow","internal",[278],{"type":268,"data":279},{"title":270,"description":271,"variant":272,"link":280},{"title":270,"url":274,"description":270,"rel":275,"type":276},[]]