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Massimo Noviello, con l'intervento del\nvice presidente per i rapporti sindacali dr. Ezio Borreani, assistiti dal\ndirettore ing. Giorgio De Giovanni e dal dr. Alberto Binetti, con la\npartecipazione dei sigg.: sig. Massimo Ardissino, dr. Piergiacomo Brachetti,\ndr.ssa Veronica Brandini, dr. Andrea Burbello, dr. Antonello Carraro, sig.\nSimone Carresi, dr. Francesco Cipriani, geom. Paolo Daniel, dr.ssa Loretana\nGiannetti, dr.ssa Annalisa Girardi, dr. Leonardo Gestri, dr. Graziano\nMarcovecchio, dr. Michele Pezza, dr. Antonio Bernardi, dr. Roberto Buzio, dr.\nPaolo Cugini, sig. Alessandro Bassetto, dr. Marco Ferrari, rag. Stefano\nLavorini, dr. Ferdinando Mastrovito, dr. Antonino Messina, dr.ssa Christine\nMuller, sig. Pierfrancesco Piccioni, dr. Marco Poggianti, dr. Lelio Prandi,\ndr.ssa Fabiana Roberti, rag. Giuseppe Zambon; e con l'intervento\ndell'Associazione Industriale Lombarda, della Unione Parmense degli\nIndustriali, della Unione Industriale di Cuneo, della Unione Industriali di\nSavona nelle persone dei sigg.: dr.ssa Stefania Cerioni, dr. Claudio Robuschi,\ndr. Giorgio Reggi, dr.ssa Stefania Bergia e dr. Mattia Minuto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-FILCTEM\u002FCGIL, rappresentata dal segretario generale Emilio Miceli, dal\nsegretario nazionale Marco Falcinelli, da Maurizio Bertona e dagli altri\ncomponenti la delegazione trattante: Sebastiano Agnello, Ivan Bellato, Vincenzo\nBrancato, Virio Bravi, Fausto Bullone, Marinella Calafanti, Giovanni Campisi,\nFilippo Capuana, Simone Cavalieri, Luciano D'Alessio, Antonio Damato, Vincenzo\nDe Chiara, Tiziano De Giuli, Giovanni Del Borrello, Emilio Di Cola, Ermanno\nDonghi, Massimiliano Faetti, Danilo Falcone, Monica Fischer, Andrea Flori,\nGiuseppe Freduzzi, Giuseppe Galli, Valentino Gavelli, Sebastiano Ghiozzi,\nGesuino Laconi, Luigi Lauriola, Mario Lovato, Giovanni Maggioni, Mirko\nMareschi, Gaetano Marino, Rachid Nofis, Mauro Olivero, Marco Ottaviano,\nGiuseppe Pappagallo, Michele Pettenò, Filippo Racano, Carmelo Razzano,\nGiuseppe Rucci, Bruno Ruffinoni, Andrea Saia, Davide Scianatico, Simone Silvan,\nEmiliano Silvestri, Dario Spina, Stefano Stellin, Roberto Tassi e Claudio\nTuchetto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- FEMCA\u002FCISL nazionale, rappresentata dal segretario nazionale Angelo\nColombini, dai segretari nazionali Gianluca Bianco, Antonello Assogna, Nora\nGarofalo e Mario Siviero, dai segretari di comparto Luciano Tramannoni, Roberto\nBonacquisti, congiuntamente al Comitato esecutivo nazionale e assistiti dalla\nsegretaria generale CISL Annamaria Furlan;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- UILTEC\u002FUIL, rappresentata dal segretario generale Paolo Pirani, dal\ntesoriere Emma Borzellino, dai segretari nazionali Vincenzo Cesare, Rosaria\nPucci, Riccardo Marcelli, Carmelo Prestileo e dal funzionario nazionale\nAlessandro Rossini, assistiti dalla delegazione trattante del comparto con\nl'assistenza della UIL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SFERA DI APPLICABILITÀ DEL CONTRATTO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente CCNL si applica a tutte le Aziende e ai lavoratori da esse\ndipendenti che producono vetro a macchina, a mano, a soffio; decorano, lavorano\ne posano in opera vetri, cristalli e specchi, effettuano la lavorazione di\nfiale, siringhe, termometri e densimetri, producono apparecchi per uso\nscientifico e sanitario, articoli di vetro per addobbi in genere e simili;\ntrasformano lastre di vetro e di cristallo in vetro e cristallo temperato,\naccoppiato, stratificato, unito al perimetro e di sicurezza in genere, nonché\na tutte le Aziende che producono lampade elettriche, valvole termojoniche,\ndisplay, quarzi pilota, semiconduttori, trafilerie e lavorazioni di metallo\ninerenti le lampade e valvole, tubi fluorescenti e luminescenti, tubi sagomati\ne apparecchi termostatici (denominate anche Aziende che producono lampade e\ndisplay).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo I - RELAZIONI INDUSTRIALI A LIVELLO NAZIONALE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Osservatorio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema Osservatorio, di natura non negoziale, si articola sui livelli\nnazionale e aziendale con l'obiettivo di favorire l'integrazione e il\ncoordinamento tra i diversi livelli e valorizzare la partecipazione delle\nrispettive strutture territoriali e aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Osservatorio costituisce l'istanza naturale di confronto orientato alla\nindividuazione delle criticità del settore e parimenti delle opportunità di\nsviluppo, per la promozione di iniziative nei confronti delle Autorità e degli\n‘opinion makers’ tese al sostegno delle attività del settore, alla difesa\ne al rafforzamento della competitività del sistema industriale del vetro in\nItalia e della relativa occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostegno al Made in Italy.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sulla importanza di sviluppare iniziative mirate al\nsostegno del Made in Italy, ritenendone in particolare l'interesse per i\ncomparti del vetro artistico e del vetro per uso domestico, nonché per quei\ncomparti del vetro cavo per i quali il design, lo styling e la funzionalità\nsono elementi caratterizzanti del brand italiano. Tutto ciò con la finalità\ndi diffondere la conoscenza e l'apprezzamento delle caratteristiche e dei\nparametri qualitativi presso enti di promozione, organizzazioni di acquisto e\ndi distribuzione, nonché più ampiamente presso il grande pubblico dei\nconsumatori, anche in occasione di fiere ed esposizioni, in Italia e\nall'estero, per tramite di pubblicazioni specializzate e media di ampia\ndiffusione, e di ogni mezzo di divulgazione ritenuto più appropriato,\nverificando anche la possibilità di accedere a strumenti pubblici di\nfinanziamento riservati ad iniziative di tale natura. Individuano nella\nsensibilizzazione sulla qualità e sulla originalità dei prodotti, sulla loro\ntracciabilità e sul rispetto dell'etica del lavoro e della responsabilità\nsociale, al fine di preservarne la garanzia di autenticità e la valorizzazione\ndei marchi, gli obiettivi prioritari di tali iniziative, anche in funzione del\ncontrasto alle pratiche di concorrenza sleale e di aggressività delle\nimportazioni, con specifica preoccupazione per quelle di provenienza\nextra-europea.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Questione energetica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti sono consapevoli che il costo dell'energia è una delle componenti\nche maggiormente influenzano il costo finale del prodotto delle attività del\nsettore, che in larga misura si caratterizzano ad elevato fabbisogno di energia\no ‘energy intensive’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esprimono viva preoccupazione per l'estrema dipendenza del Sistema-Paese da\nfonti energetiche che sono fuori dall'ambito nazionale, situazione che\ncondiziona la disponibilità e il controllo delle stesse e che costringe gli\napprovvigionamenti ad un regime di prezzi di acquisto dell'energia decisamente\nsuperiori alla media europea, determinando così un rilevante svantaggio\ncompetitivo a danno della industria nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ritengono vitale per la difesa della competitività del settore\nintraprendere tutte le iniziative più appropriate presso le Autorità di\nGoverno, presso le Autorità di regolazione del mercato della energia, presso\ngli enti di gestione e di distribuzione, al fine di rappresentare l'esigenza\nindifferibile di una politica energetica e tariffaria non penalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Distretti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende del vetro artistico e del vetro piano per l'arredamento sono\nprevalentemente localizzate in ambiti geografici individuati e presentano\nproprie peculiarità. Si caratterizzano per il pregio delle attività esercite\ne dei prodotti. Le Parti le ritengono pertanto meritevoli di attenzione e di\napprofondimento conoscitivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Concordano di riservare apposita sezione dell'Osservatorio all'esame delle\ncaratteristiche e delle specificità di questi comparti, esame che sarà\ncondotto con la partecipazione dei rappresentanti delle realtà locali e potrà\nriguardare anche le attività contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Istruzione tecnica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La qualificazione professionale del personale è fattore rilevante di\nsuccesso delle attività del settore e condizione indispensabile per il loro\nefficiente funzionamento; fattore decisivo per la produttività e la qualità\ndel lavoro, nella ricerca dell'innovazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito delle iniziative di formazione, le Parti attribuiscono estrema\nimportanza all'istruzione e alla qualificazione tecnica, mirata\nall'apprendimento delle competenze di mestiere peculiari alle attività del\nsettore. Auspicano relazioni funzionali a tali obiettivi tra le aziende e gli\nistituti tecnici, che consentano ai rappresentanti delle aziende e delle OO.SS.\ndi contribuire in modo fattivo all'orientamento dei giovani nelle loro scelte\nscolastiche finalizzate al loro ingresso nel mondo del lavoro, al trasferimento\ndelle competenze di mestiere, anche promuovendo la costituzione di Comitati\ntecnico-scientifici presso gli istituti scolastici di indirizzo tecnico, con la\npartecipazione di rappresentanti delle aziende e delle OO.SS. Considerano di\ngrande importanza sul territorio promuovere incontri di orientamento delle\nimprese e dei rappresentanti dei lavoratori con i giovani e favorire esperienze\nduali di alternanza scuola-lavoro mirate alla conoscenza del mondo produttivo\nmanifatturiero, alla divulgazione della attrattività delle imprese del settore\nin quanto datori di lavoro e all'orientamento. Individuano nell'apprendistato\nlo strumento contrattuale che più di ogni altra forma garantisce l'efficacia\nper la transizione dei giovani dalla scuola al lavoro, in quanto assicura la\nnecessaria integrazione tra formazione - interna e trasversale - e prime\nesperienze lavorative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In termini più ampi, concordano sulla necessità di promuovere le\niniziative utili a favorire il dialogo tra scuola e mondo del lavoro,\nattraverso una maggiore collaborazione tra sistema educativo di istruzione e\nformazione professionale e mondo del lavoro, tenuto conto delle rispettive\ncompetenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per tali finalità le Parti promuoveranno specifiche iniziative presso il\nMIUR con l'intento di realizzare appositi e mirati protocolli di intervento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.1) OSSERVATORIO NAZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, al fine di analizzare congiuntamente quei fenomeni sociali ed\neconomici che abbiano un riflesso sulle scelte contrattuali, ritengono di\nsviluppare l'attività dell'Osservatorio nazionale quale sede permanente di\nincontro tra le Parti. L'Osservatorio - ferma restando l'autonomia della\nattività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli\nimprenditori e delle OO.SS. - analizzerà e valuterà con la periodicità\nrichiesta dai problemi in discussione, e comunque di norma con periodicità\nannuale, le questioni suscettibili di avere incidenza sulla situazione\ncomplessiva del settore del vetro e dei singoli comparti che lo compongono, al\nfine di individuare le occasioni di sviluppo e i momenti di eventuale\ncriticità. Le analisi svolte dalle Parti all'interno dell'Osservatorio\nnazionale potranno fornire elementi oggetto di valutazione per l'attività di\ncompetenza delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento a specifiche problematiche normative e\u002Fo economiche, nonché\ndi politica industriale, ASSOVETRO e FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL\nsvolgeranno i relativi approfondimenti all'interno dell'Osservatorio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno, in particolare, oggetto d'esame congiunto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'andamento del mercato nazionale e internazionale, nonché le prospettive\nproduttive del settore, l'andamento dell'import-export e i dati previsionali\nsugli investimenti e sulla ricerca con l’indicazione relativa ai comparti\nproduttivi di più significativa rilevanza e gli effetti sulla occupazione, con\nparticolare riguardo alle aree di crisi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes_newtech\">\u003Cp>-le problematiche occupazionali e gli effetti sulla organizzazione del\nlavoro derivanti dalla introduzione di rilevanti innovazioni tecnologiche e da\nsignificative ristrutturazioni industriali, in relazione anche alla\npossibilità di realizzare programmi formativi e di riqualificazione\nprofessionale dei lavoratori interessati;\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>-i problemi relativi ai conferimenti di servizi e attività di appalto con\nriferimento alla occupazione e alla sicurezza sul lavoro nel contesto della\nterziarizzazione delle attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'andamento della contrattazione aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le modalità di applicazione della normativa sull'orario di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gli sviluppi della normativa sia nazionale che comunitaria in materia di\norario di lavoro, valutandone gli impatti sul settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lo stato di attuazione degli accordi interconfederali sui C.A.E.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i temi generali che riguardano i lavoratori con qualifica di Quadro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le prospettive di allineamento sul fronte della legislazione italiana e\ncomunitaria del trattamento normativo di operai e impiegati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le novità legislative italiane e della UE che hanno diretto riflesso sul\nsettore del vetro e sulle normative contrattuali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'elaborazione e il sostegno di programmi di sviluppo settoriali, in\nfunzione anche della loro capacità di favorire azioni mirate all'incremento\ndei consumi vetrari nella economia nazionale, al risparmio energetico, alla\ndifesa dell'ambiente e della occupazione da presentare alle pubbliche Autorità\ne agli Organi legislativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'andamento dei costi, compreso quello del lavoro, anche rispetto ai\nprincipali Paesi concorrenti e il rapporto tra il costo del lavoro stesso e le\nleggi in materia contributiva, assistenziale e antinfortunistica, anche ai fini\ndi una valutazione della competitività internazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'andamento delle retribuzioni di fatto con riferimento ai principali\nistituti retributivi, con periodicità e metodologie da definire\ncongiuntamente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'andamento della occupazione, in particolare di quella giovanile nei\ndiversi settori merceologici con riferimento alle aree di crisi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sexualhar\">\u003Cp>- le tematiche inerenti le molestie sessuali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le tematiche inerenti il mobbing;\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>- le tematiche relative ai lavoratori di cui alla legge n. 190\u002F85\n(Quadri);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la presenza di lavoratori immigrati nella industria del vetro e la loro\nintegrazione nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al loro grado di\nalfabetizzazione e conoscenza della lingua italiana;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- valorizzazione della figura del delegato sociale, ove esistente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'andamento della occupazione femminile, in particolare nelle aree di\ncrisi, con le relative possibili azioni finalizzate al conseguimento delle pari\nopportunità secondo le previsioni del D.lgs. 11.4.06 n. 198; nonché di quanto\ndovesse essere stabilito da nuove disposizioni legislative in merito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Su quest'ultima problematica le Parti, nel confermare l'impegno alle pari\nopportunità sia all'accesso al lavoro sia alla dinamica di carriera\navvalendosi di consolidate esperienze maturate in ambito aziendale, favoriranno\nla migliore realizzazione delle pari opportunità, individuando altresì\nsuggerimenti per l'auspicato dialogo tra le parti confederali sulla materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno individuate azioni informative e formative da indicare alle imprese\nper facilitare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il reinserimento produttivo delle lavoratrici e dei lavoratori a seguito di\nassenze per maternità e paternità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-support_disabilities\">\u003Cp>-la possibilità di promuovere progetti per l’abbattimento delle barriere\narchitettoniche e per l’inserimento lavorativo mirato di lavoratori\nextracomunitari, disabili e di altre categorie dello svantaggio sociale, anche\nin relazione alla utilizzabilità dei finanziamenti e alle modalità previsti\ndalle leggi nazionali e regionali, oltreché comunitarie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la possibilità di concorrere alla diffusione della conoscenza presso le\nAziende di elenchi di imprese cooperative con personale appartenente alle fasce\ndeboli, per la realizzazione di attività esterne.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora talune delle problematiche affrontate in sede di Osservatorio\nnazionale dovessero presentarsi in ambiti territoriali significativi e\u002Fo in\naree congiuntamente individuate incidendo sulla sfera di competenza locale, le\nproblematiche stesse formeranno oggetto di esame all’interno\ndell’Osservatorio nazionale da parte delle Organizzazioni nazionali\nimprenditoriali e sindacali firmatarie il CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi previsti al comma precedente, l'Osservatorio nazionale, su\nsegnalazione anche delle Organizzazioni territoriali imprenditoriali e\nsindacali e di concerto con tali Organizzazioni, potrà articolarsi a livello\nterritoriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno oggetto d'esame congiunto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i dati previsionali sugli investimenti e la ricerca con la specificazione\nrelativa ai comparti produttivi e l'indicazione degli effetti sull'occupazione\nderivanti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i problemi relativi ai conferimenti di servizi e attività di appalto con\nriferimento alla occupazione e alla sicurezza nel contesto della\nterziarizzazione delle attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'andamento della occupazione con riferimento ai contratti di lavoro\nspeciali e alla normativa introdotta all’art. 57;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il reinserimento produttivo delle lavoratrici e dei lavoratori a seguito di\nassenze per maternità e paternità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la possibilità di promuovere progetti per l'abbattimento delle barriere\narchitettoniche e per l'inserimento lavorativo mirato delle categorie dello\nsvantaggio sociale, anche in relazione alla utilizzabilità dei finanziamenti e\nalle modalità previsti dalle leggi regionali, oltreché comunitarie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l’individuazione all'interno della RSU delle competenze del delegato\nsociale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le Regioni con scarsa concentrazione di stabilimenti dei singoli\nsettori, le Associazioni a livello nazionale potranno individuare\nconsensualmente aree interregionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Osservatorio esaminerà altresì le problematiche delle aree del comparto\ndel vetro artistico, con l'eventuale partecipazione dei rappresentanti delle\nrealtà locali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.2) Sezione ambiente e sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le tematiche relative all'ambiente e sicurezza nei loro riflessi all'interno\ne all'esterno delle fabbriche e i problemi della sicurezza, anche alla luce di\nquanto previsto dal D.lgs. 9.4.08 n. 81, saranno oggetto di una sezione\napposita nell'ambito dell'Osservatorio nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riserveranno momenti di verifica a tali temi nelle loro\nripercussioni nazionali e comunitarie, anche allo scopo di valutare\ncongiuntamente eventuali proposte da sottoporre agli Organi di Governo e\nlegislativi competenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno oggetto di esame congiunto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i problemi connessi ai siti produttivi complessi caratterizzati dalla\npresenza di più imprese, ivi comprese quelle che svolgono lavori in\nappalto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la definizione di criteri di gestione degli aspetti ambientali e di\nsicurezza nei lavori in appalto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le evoluzioni delle condizioni ambientali e della sicurezza del settore con\nriguardo alle problematiche connesse con eventuali programmi di risanamento di\nparticolare rilievo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le proposte comuni per agevolare la gestione degli adempimenti richiesti\ndalla legge e modalità di eventuali rapporti con le Istituzioni nazionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i contenuti e le formule operative per promuovere la formazione\nsull'ambiente e sulla sicurezza, con particolare riferimento ai rappresentanti\ndei lavoratori per la sicurezza e alla Commissione Ambiente di cui al\nsuccessivo paragrafo, in collegamento con l'Organismo Bilaterale\nInterconfederale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le modalità di costituzione di una anagrafe delle CA\u002FRLSSA, nel rispetto\ndel D.lgs. n. 196\u002F03, al fine di agevolarne lo scambio di esperienze e\ninformazioni. In tale ambito saranno approfondite inoltre le modalità per la\npredisposizione di una banca dei dati disponibili sulle statistiche degli\nincidenti e degli infortuni occorsi nel settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- le tematiche riguardanti le emissioni nell'atmosfera, gli scarichi idrici,\ni rifiuti solidi sulla base degli elementi complessivi disponibili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'evoluzione in materia di esposizione ai fattori di rischio chimici,\nfisici e biologici della normativa nazionale e comunitaria e in mancanza della\nnormativa ACGIH. Eventuali integrazioni delle tabelle dell'ACGIH, a fronte di\ndimostrate situazioni di rischio derivanti da agenti chimici non previsti\ndall'American Conference, andranno esaminate sulla base di proposte di limiti\ndi provata applicabilità avanzate da enti scientifici nazionali e\ninternazionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le problematiche eventualmente poste dal D.lgs. n. 81\u002F08 sulla protezione\ndei lavoratori contro i rischi derivanti dalla esposizione al rumore, allo\nscopo anche di svolgere nelle sedi competenti una azione per ottenere che alla\nriduzione del rumore alla fonte contribuiscano anche i progettisti e i\ncostruttori di macchinari e attrezzature ad uso dell'industria vetraria;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le problematiche concernenti l'uso di videoterminali alla luce anche del\nD.lgs. n. 81\u002F08 e s.m.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il grado di applicazione dell'Accordo europeo multisettoriale sulla\nprotezione dei lavoratori attraverso la corretta manipolazione e utilizzo della\nsilice cristallina e dei prodotti che la contengono, sottoscritto il 25.4.06\ndalle Organizzazioni imprenditoriali rappresentative dei settori estrattivi e\nutilizzatori della silice e le OO.SS., in attuazione degli artt. 138 e 139 del\nTrattato di Amsterdam (modificativo del trattato sulla Unione Europea). Le\nParti favoriranno la partecipazione alla raccolta volontaria dei dati, a\nlivello di sito, e il loro consolidamento attraverso il sistema di “report on\nline” curato dal Consiglio NEPSI. Con cadenza biennale le Parti esamineranno\ni dati aggregati di settore che saranno diffusi dal Consiglio NEPSI e\nadotteranno le iniziative ritenute utili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la realizzazione di un incontro dedicato alla valutazione dei risultati\nraggiunti in area ambiente e sicurezza e alla individuazione di possibili aree\ndi intervento di comune interesse, sulla cui base potranno essere definiti\nanche contenuti e modalità di realizzazione della giornata nazionale Salute,\nSicurezza e Ambiente, da realizzarsi con cadenza annuale, senza pregiudizio\ndella normale attività e senza oneri aggiuntivi per l'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.3) Sezione formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto attiene ai temi della formazione, questi costituiranno oggetto di\nattenta valutazione allo scopo di promuovere la valorizzazione professionale\ndelle risorse umane.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno oggetto di particolare attenzione i seguenti temi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il monitoraggio della normativa vigente in materia di formazione\nprofessionale sia a livello nazionale che comunitario;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'individuazione delle specifiche esigenze formative del settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- la promozione presso i Ministeri competenti delle iniziative idonee a\nsostenere le esigenze del settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'individuazione delle iniziative italiane e comunitarie per il\nfinanziamento dei processi formativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'individuazione delle modalità per poter disporre delle risorse generate\ndal contributo a carico delle imprese (0,30%) per la formazione continua;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- l'analisi del tema complessivo della formazione, in considerazione della\nrilevanza della questione e in relazione alla evoluzione delle esigenze\nformative derivanti anche dalla introduzione di nuove tecnologie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'analisi delle necessità formative di carattere linguistico derivanti\ndalle verifiche sulla presenza di lavoratori immigrati di cui al precedente\npunto 1.1);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la verifica delle condizioni di realizzazione di stages con particolare\nriferimento alle opportunità offerte da percorsi formativi in collaborazione\ncon la scuola e l'università.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In considerazione della specificità delle problematiche proprie della\nindustria del vetro tradizionale, le Organizzazioni territoriali competenti\nstudieranno le opportune iniziative per favorire la formazione e la\nriqualificazione professionale dei lavoratori interessati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.4) Sezione mercato del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di rendere funzionale il rapporto tra imprese e lavoratori\nall'interno del mercato del lavoro in relazione sia alle innovazioni previste\ndagli accordi interconfederali e dalla legislazione vigente, sia alle\nopportunità offerte dalla innovazione tecnologica, le Parti riservano\nall'analisi del mercato del lavoro una sezione dell'Osservatorio nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno oggetto di esame congiunto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la valutazione delle modalità di applicazione dei rapporti di lavoro\nspeciali con riferimento ai contratti a termine e ai contratti di\nsomministrazione con particolare riferimento alla normativa introdotta all'art.\n57, all'apprendistato, ai contratti di inserimento lavorativo e ai contratti a\ntempo parziale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'analisi dell'utilizzo degli stages con particolare attenzione alle\niniziative che coinvolgono le università e le imprese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'approfondimento delle possibilità e le opportunità di sviluppo del\ntelelavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) RELAZIONI INDUSTRIALI A LIVELLO AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti riconoscono il valore positivo di informazione e\nconsultazione al livello aziendale, concordano che scambi informativi utili\nalla conoscenza delle questioni attinenti alle attività di impresa e un\ndialogo costante finalizzato alla ricerca di soluzioni condivise vadano in ogni\ncaso realizzati in modo da essere efficaci, attraverso la ricerca\ndell'equilibrio degli interessi di impresa con quelli dei lavoratori e con\nrelazioni costruttive tra datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori, nel\nrispetto dei reciproci diritti e obblighi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono l'opportunità di definire al livello di impresa\nstrumenti e modalità utili a realizzare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-un processo di informazione e consultazione sindacale positivo e\ncostruttivo in modo particolare nelle fasi più importanti di cambiamento che\ncoinvolgono l'impresa e i lavoratori interessati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-un dialogo aperto, trasparente e produttivo, utile a prevenire il conflitto\ne nella ricerca di soluzioni adeguate e compatibili con le esigenze del mercato\ne della buona occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che lo sviluppo di relazioni industriali partecipative\nè da considerarsi elemento fondamentale per garantire:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- rispetto delle regole ed etica nei comportamenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tempestività nell'affrontare i problemi e nella definizione delle\nsoluzioni negoziali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- coerenza nell'applicazione delle intese realizzate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- efficace attuazione dei sistemi organizzativi e la loro necessaria\nflessibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2.1) OSSERVATORIO AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Annualmente, in occasione di uno specifico incontro ASSOVETRO, per i gruppi\nindustriali, individuabili nei complessi produttivi aventi più stabilimenti\nsituati nel territorio nazionale - almeno 2 unità in 2 differenti Regioni -\nporterà a conoscenza della FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL congiuntamente\nalle RSU:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)i dati previsionali di investimenti e relative localizzazioni per nuovi\ninsediamenti e\u002Fo riconversioni produttive o per potenziamento, ammodernamento o\ntrasformazione di quelli esistenti per un esame congiunto dei prevedibili\neffetti relativi alla occupazione, agli orientamenti produttivi, alle\nlocalizzazioni, alle condizioni ambientali, con la necessaria riservatezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)le prospettive produttive anche in relazione ai mercati e alle relative\nimplicazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)l'ammontare globale delle incentivazioni creditizie per investimenti\naccordate, ai sensi della vigente legislazione, dallo Stato o dalle Regioni,\nspecificandone le leggi di riferimento; i finanziamenti per la formazione\nprofessionale erogati dalla UE;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)il numero degli occupati distinti per sesso e per classi di età, con\nspecificazione dei dati relativi alla composizione della occupazione\nfemminile;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)la spesa globale destinata alla ricerca, la sua incidenza sul totale degli\ninvestimenti, con l'indicazione delle sue principali finalizzazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)gli effetti sulla organizzazione del lavoro e gli eventuali riflessi sulla\noccupazione derivanti dalla introduzione di rilevanti innovazioni tecnologiche\ne da significative ristrutturazioni industriali, in relazione anche alla\neventualità di realizzare programmi formativi e di riqualificazione, natura\ndelle attività professionali dei lavoratori interessati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>g)l'andamento della occupazione giovanile e di quella femminile, in\nrelazione agli accordi interconfederali sui contratti di formazione lavoro e\ncon l'attenzione volta al tema delle pari opportunità, nella osservanza di\nquanto previsto dal D.lgs. 11.4.06 n. 198, nonché delle future specifiche\ndisposizioni legislative in materia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>h)elementi conoscitivi sulla utilizzazione dei contratti di formazione e\nlavoro, apprendistato, part-time, contratti a termine, nonché prestazioni di\nfornitura di lavoro temporaneo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>i)elementi conoscitivi in merito ai congedi dei genitori e l'estensione del\nsostegno ai genitori di soggetti disabili e i congedi per la formazione\ndisciplinati dalla legge 8.3.00 n. 53;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>j)l'andamento delle iscrizioni dei lavoratori dell'impresa a FONCHIM;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>k)elementi conoscitivi sulle problematiche connesse con l'inserimento\nlavorativo di lavoratori extracomunitari e di lavoratori disabili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>l)natura delle attività conferite in appalto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne in particolare le problematiche della occupazione\nfemminile e delle pari opportunità vi sarà la partecipazione e l'apporto di\nlavoratrici dipendenti in grado di fornire una conoscenza adeguata alle\nspecificità della materia. Qualora dal loro esame, in relazione anche alle\nrisultanze del rapporto di cui all'art. 9, legge 10.4.91 n. 125, fossero\nindividuate azioni positive miranti a concretizzare le pari opportunità e a\nvalorizzare la professionalità delle donne, le Parti ne faranno oggetto di un\nmomento di specifico approfondimento nell'ambito dell'Osservatorio nazionale.\nAnaloga procedura sarà eseguita con riferimento alle specifiche problematiche\nriguardanti i lavoratori disabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A richiesta della FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL si darà luogo a un\nincontro, a livello nazionale, tra il Gruppo e FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e\nUILTEC-UIL presso ASSOVETRO, per verificare le realizzazioni, nel contesto\nnazionale, relativamente alle previsioni di investimento e ai loro effetti\nindicati alla lett. a). La verifica nell'ambito delle realtà di fabbrica\navverrà con la medesima procedura, in appositi incontri tra le Parti, con\nl'intervento della Direzione aziendale e delle RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Annualmente, le imprese caratterizzate da un solo stabilimento con più di\n100 dipendenti porteranno a conoscenza dei competenti sindacati dei\nlavoratori:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)i dati previsionali di investimenti e relative localizzazioni per nuovi\ninsediamenti e\u002Fo riconversioni produttive o per potenziamento, ammodernamento o\ntrasformazione di quelli esistenti per un esame congiunto dei prevedibili\neffetti relativi alla occupazione, agli orientamenti produttivi, alle\nlocalizzazioni, alle condizioni ecologiche e ambientali, con la necessaria\nriservatezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)le prospettive produttive anche in relazione ai mercati e alle relative\nimplicazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)l'ammontare globale delle incentivazioni creditizie per investimenti\naccordate, ai sensi della vigente legislazione, dallo Stato o dalle Regioni,\nspecificandone le leggi di riferimento; i finanziamenti per la formazione\nprofessionale erogati dalla UE;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)il numero degli occupati distinti per sesso e per classi di età, con\nspecificazione dei dati relativi alla composizione della occupazione\nfemminile;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)gli effetti sulla organizzazione del lavoro e gli eventuali riflessi sulla\noccupazione derivanti dalla introduzione di rilevanti innovazioni tecnologiche\ne da significative ristrutturazioni industriali, in relazione anche alla\neventualità di realizzare programmi formativi e di riqualificazione\nprofessionale dei lavoratori interessati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)l'andamento della occupazione giovanile e di quella femminile e con\nl'attenzione volta al tema delle pari opportunità, della osservanza di quanto\nprevisto dal D.lgs. 11.4.06 n. 198, nonché delle eventuali future specifiche\ndisposizioni legislative in materia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>g)elementi conoscitivi sulla utilizzazione dei contratti di inserimento,\napprendistato, part-time, contratti a termine, nonché somministrazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>h)elementi conoscitivi sulle problematiche connesse con l'inserimento\nlavorativo di lavoratori extracomunitari e di lavoratori portatori di\nhandicap;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>i)elementi conoscitivi in merito ai congedi dei genitori e l'estensione del\nsostegno ai genitori di soggetti disabili e i congedi per la formazione\ndisciplinati dalla legge 8.3.00 n. 53;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>j)natura delle attività conferite in appalto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne in particolare le problematiche della occupazione\nfemminile e delle pari opportunità vi sarà la partecipazione e l'apporto di\nlavoratrici dipendenti in grado di fornire una conoscenza adeguata alle\nspecificità della materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-equalitymonitoring\">\u003Cp>Qualora dal loro esame, in relazione anche alle risultanze del rapporto di\ncui all'art. 46, D.lgs. n. 198 dell'11.4.06, fossero individuate azioni\npositive miranti a concretizzare le pari opportunità e a valorizzare la\nprofessionalità delle donne, le Parti ne faranno oggetto di un momento di\nspecifico approfondimento nell'ambito dell'Osservatorio nazionale, attraverso\nl'attivazione del Comitato misto in esso previsto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analoga procedura sarà eseguita con riferimento alle specifiche\nproblematiche riguardanti i portatori di handicap.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>L’informativa e la verifica avverranno, in appositi incontri tra le Parti,\ncon l'intervento delle RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le imprese caratterizzate da un solo stabilimento con un numero di\ndipendenti compreso tra 80 e 100 le Associazioni industriali locali forniranno\nannualmente per iscritto ai competenti sindacati dei lavoratori, e per\nconoscenza alle RSU, le notizie di cui al precedente punto c).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che, con riguardo alla informativa di cui al presente\nCapitolo, la cadenza della informazione relativa agli argomenti previsti\nrispettivamente dalle lett. f) ed e) potrà essere diversa da quella annuale in\npresenza di fatti specifici che la giustifichino.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo II - RESPONSABILITÀ SOCIALE DI IMPRESA, SOSTENIBILTÀ\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E OCCUPABILITÀ\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>Responsabilità sociale dell'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti sostengono lo sviluppo di comportamenti socialmente responsabili\nattraverso l'impegno di tutti i soggetti coinvolti in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'impegno sociale della impresa e dei soggetti che in essa operano si\nrealizza dando attuazione a norme e sviluppando iniziative previste dalla\nlegislazione vigente e\u002Fo richiamate nel presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I riferimenti utili ad orientare l'impegno del settore sul tema della\nresponsabilità sociale della impresa sono individuati all'interno dei seguenti\nambiti e saranno oggetto di esame congiunto in occasione dell'Osservatorio\nnazionale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-adozione volontaria da parte delle imprese di certificazioni ambientali e\nsociali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-valorizzazione e diffusione anche congiunta delle esperienze più\nsignificative che salvaguardino una corretta concorrenzialità, contrastando il\ndumping ambientale, sociale ed etico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-utilizzo nella contrattazione di 2° livello di parametri quali l'adozione\ndi codici etici e certificazioni ambientali e sociali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-misure per il miglioramento continuo della sicurezza e dell'ambiente di\nlavoro, l'informazione e la formazione dei lavoratori su tali materie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-solidarietà sociale e tutela delle fasce deboli degli occupati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo della formazione continua per il miglioramento della\ncompetitività dell’impresa e la valorizzazione della professionalità dei\nlavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo del welfare contrattuale nelle Aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In sede di Osservatorio nazionale le Parti monitoreranno le iniziative\naziendali adottate secondo i criteri sopraddetti e, allo scopo di valorizzare e\ndiffondere le migliori prassi esistenti, cureranno l’elaborazione e la\ndiffusione di riferimenti utili ad orientare l'impegno del settore sulla\nresponsabilità sociale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sostenibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'importanza del ruolo dell'impresa nella società, in quanto produce e\nfornisce beni e servizi necessari al vivere civile, offre possibilità di\nlavoro e di reddito, è protagonista e stimolo del cambiamento e della\ninnovazione, costituisce riferimento per la collettività, presuppone\nl'assunzione di linee di gestione e comportamenti esemplari e orientati alla\nresponsabilità. Le Parti individuano nel rispetto delle seguenti\nraccomandazioni il profilo della azienda socialmente responsabile che lavora\nnella prospettiva della sostenibilità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-opera nel rispetto delle leggi e dei contratti, compresi i contratti di\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-cura l'efficienza dei processi di lavorazione ed è impegnata a ricercarne\nil miglioramento continuo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura la qualità e l'efficacia dei prodotti e dei servizi che offre al\nmercato durante l'intero loro ciclo di vita ed è orientata a soddisfare i\nbisogni dei clienti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è costantemente impegnata sulla innovazione, alla ricerca continua di\nsoluzioni evolutive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce ai propri dipendenti condizioni di lavoro appropriate e tutela\nla loro sicurezza e salute sul luogo di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-corrisponde ai propri dipendenti un trattamento retributivo rispettoso\ndelle prescrizioni di legge e contrattuali e comunque adeguato alla qualità e\nquantità del lavoro prestato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-bandisce ogni genere di discriminazione qualunque ne sia la ragione, di\norigine, di razza, di genere, di orientamento sessuale, di credo politico o\nreligioso, di appartenenza sindacale, al momento della costituzione del\nrapporto di lavoro, durante il suo svolgimento e fino alla sua conclusione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-non fa ricorso al lavoro minorile o al lavoro obbligato, nemmeno\nindirettamente, a mezzo della prestazione di terzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-rispetta le libertà sindacali e il loro esercizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-cura la crescita professionale dei propri dipendenti, anche attraverso le\niniziative di formazione appropriate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tiene un comportamento di correttezza, buona fede e trasparenza nei\nconfronti dei fornitori, dei clienti e delle Istituzioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-evita ogni azione che possa contrastare con le regole della libera\nconcorrenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-rifugge ogni pratica che abbia finalità di corruzione sia di pubblici\nfunzionari che di privati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-intrattiene relazioni positive con le comunità nel cui territorio svolge\nla propria attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-adotta le misure appropriate per limitare l'impatto delle proprie attività\nsull'ambiente circostante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti ritengono di attivarsi per diffondere la cultura della\nresponsabilità sociale e della sostenibilità e per incoraggiare i\nresponsabili aziendali e i lavoratori ad ispirare la loro condotta a queste\nraccomandazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Occupabilità e bilanciamento generazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti esprimono la più viva preoccupazione per l'abnorme livello di\ndisoccupazione che affligge le giovani generazioni: il rischio correlato non\ncomporta soltanto la perdita quasi certa per il mondo del lavoro di intere\nfasce di età della popolazione giovanile, ma anche l'impossibilità di\nrecuperarne le capacità e le competenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allo stesso modo le Parti si fanno carico del disagio sociale che la recente\nriforma del sistema pensionistico è destinata a produrre negli anni a venire:\nl'allungamento della vita lavorativa comporterà bisogni di adattamento a\ncondizioni di lavoro non agevoli per i lavoratori in età avanzata, aprendo\nproblematiche di natura sanitaria, di idoneità lavorativa, di sostenibilità\ndei carichi di lavoro, di efficienza e di motivazione personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Senza sottacere il dramma di coloro che perdono il posto di lavoro senza\nancora essere in possesso dei requisiti per poter accedere alla pensione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti auspicano che il Governo e gli Istituti previdenziali siano in\ngrado di mettere a disposizione gli stanziamenti necessari a finanziare\ninterventi mirati ad accompagnare gli ultimi anni di carriera professionale dei\nlavoratori anziani, con modalità di lavoro utili alla valorizzazione della\nloro esperienza, anche in funzione del trasferimento delle competenze ai più\ngiovani, nella convinzione che, nello spirito della solidarietà tra\ngenerazioni, varrà a favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro in\nstaffetta ai lavoratori più maturi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo III - PREVIDENZA COMPLEMENTARE, ASSISTENZA SANITARIA\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>INTEGRATIVA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, IMPRESE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>DI DIMENSIONE COMUNITARIA, DECENTRAMENTO,\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>RISTRUTTURAZIONI, MODIFICHE ORGANIZZATIVE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E PRODUTTIVE, APPALTI E LAVORO A DOMICILIO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-pensionfund\">\u003Cp>Previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, al fine di rendere possibile un più elevato livello di copertura\nprevidenziale per i lavoratori ai quali si applica il presente CCNL, hanno\nattivato una forma di previdenza complementare integrativa a capitalizzazione\nsu base volontaria ad ambito nazionale settoriale realizzata tramite l'adesione\ndel settore vetrario al FONCHIM (Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori\ndell'Industria Chimica e Farmaceutica e dei Settori Affini).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contributi e spese di gestione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le contribuzioni dovute da azienda e lavoratore per ogni lavoratore iscritto\nal FONCHIM sono:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.9.01):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,20% a carico dell'impresa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,20% a carico del lavoratore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulla quota di TFR da maturare nell'anno (a decorrere dall’1.1.00):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 33% per tutti gli altri lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.1.10):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,30% a carico dell'impresa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,30% a carico del lavoratore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulla quota di TFR da maturare nell'anno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 33% per tutti gli altri lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.2.13):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,40% a carico dell'impresa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,40% a carico del lavoratore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulla quota di TFR da maturare nell'anno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 33% per tutti gli altri lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.2.16):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,50% a carico dell'impresa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,50% a carico del lavoratore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulla quota di TFR da maturare nell'anno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 33% per tutti gli altri lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta fermo che, a decorrere dall’1.1.08, l'impresa verserà per ogni\nlavoratore dipendente iscritto a FONCHIM un ulteriore contributo destinato\nesclusivamente al fondo di categoria fissato nello 0,20% della retribuzione\nutile per il calcolo del TFR, che verrà messo a disposizione degli Organi\nsociali di FONCHIM affinché venga fornita agli iscritti al fondo una copertura\nassicurativa nel caso di premorienza o invalidità permanente.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contratti a termine.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A decorrere dall’1.9.01 i diritti e gli obblighi previsti dal vigente CCNL\nin materia di previdenza complementare sono estesi ai rapporti di lavoro con\ncontratto di apprendistato e contratto a tempo determinato, di durata\ncontinuativa superiore a 6 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Diritti ed obblighi si applicano dal momento del superamento del periodo di\nprova.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Permessi per i componenti l'Assemblea.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori eletti componenti della Assemblea di FONCHIM, per la\npartecipazione alle riunioni di tale Organo sono riconosciuti, compatibilmente\ncon le esigenze di servizio, permessi retribuiti fino a 1 giorno per ogni\nassemblea.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'avvenuta partecipazione e la durata della riunione sono documentate dagli\nOrgani di FONCHIM.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contributi e spese di gestione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le contribuzioni dovute da azienda e lavoratore per ogni lavoratore iscritto\nal FONCHIM sono:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.1.04):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,50% a carico dell'impresa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1,50% a carico del lavoratore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sulla quota di TFR da maturare nell'anno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 33% per tutti gli altri lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta fermo che, a decorrere dall’1.7.08, l'impresa verserà per ogni\nlavoratore dipendente iscritto a FONCHIM un ulteriore contributo destinato\nesclusivamente al fondo di categoria fissato nello 0,20% della retribuzione\nutile per il calcolo del TFR, che verrà messo a disposizione degli Organi\nsociali di FONCHIM affinché venga fornita agli iscritti al fondo una copertura\nassicurativa nel caso di premorienza o invalidità permanente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthcareaccess\">\u003Cp>Assistenza Sanitaria Integrativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riporta di seguito, in carattere corsivo, quanto definito in occasione\ndel precedente CCNL 9.12.10.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti stipulanti, dopo la firma del presente contratto, con apposita\nCommissione paritetica, si incontreranno per concordare un sistema di\nassistenza sanitaria integrativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione paritetica avrà il compito di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esaminare il quadro normativo in materia di assistenza sanitaria\nintegrativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-individuare le forme e le modalità di attivazione della assistenza\nsanitaria integrativa a vantaggio dei lavoratori occupati in servizio attivo\nnel settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-eseguire tutte le attività necessarie all'avvio della forma di assistenza\nsanitaria integrativa e alla informazione dei lavoratori, con decorrenza da\naprile 2013.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fin d'ora le Parti convengono sui seguenti principi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)ricorso a una forma a contribuzione definita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) adozione di caratteristiche tali da consentire l'applicazione del regime\ncontributivo e fiscale stabilito dalla legge per le forme di assistenza\nsanitaria integrative del SSN (art. 10, DPR n. 917\u002F86 e DM 31.3.08);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) adesione dei lavoratori su base volontaria;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d) pariteticità della contribuzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e) un contributo paritetico per il finanziamento del sistema pari ad €\n8,00 mensili per ciascun dipendente aderente a partire dall’1.4.13;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)dell'onere aziendale relativo ai costi dell'assistenza sanitaria si terrà\nconto in sede di contrattazione collettiva nazionale per il triennio\n2013-16.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Saranno fatti salvi gli accordi a livello aziendale o territoriale e\u002Fo ogni\neventuale forma o situazione aziendale in atto alla data di entrata in vigore\ndel presente contratto, che prevedano l'istituzione o l'adesione a polizze,\ncasse o fondi di assistenza sanitaria integrativa al livello aziendale. Le\nimprese in cui operano tali forme integrative saranno escluse dal versamento\ndel contributo, salvo che con accordo aziendale si stabilisca la confluenza\nnella forma nazionale di assistenza sanitaria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riporta di seguito, in carattere corsivo, quanto definito in occasione\ndel precedente CCNL 19.7.13.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Facendo riferimento a quanto previsto al capitolo II, paragrafo\n“Assistenza sanitaria integrativa”, CCNL Vetro-Lampade, al 19.7.13 (data di\nsottoscrizione accordo di rinnovo del contratto di lavoro), le Parti si danno\nreciprocamente che è stata effettuata congiuntamente la ricognizione delle\npossibili soluzioni utili alla istituzione del sistema di assistenza sanitaria\nintegrativa e, avendone condiviso le valutazioni, ribadiscono l'impegno ad\nassicurarne, appena definite le condizioni operative e di adesione, l'avvio e\nil conseguente apporto contributivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riporta di seguito, in carattere corsivo, quanto definito in occasione\ndel presente CCNL 27.7.16.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti richiamano la disciplina programmatica, di cui al paragrafo\n“Assistenza integrativa” del capitolo III del CCNL, e la disciplina\napplicativa di cui all'Accordo 4.7.14 (allegato 7 al presente CCNL) istitutivo\ndel sistema di assistenza sanitaria integrativa per il settore del vetro e\ndelle lampade (a partire dall’1.1.15).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, con l'intento di promuovere una maggiore adesione da parte\ndei lavoratori alla assistenza sanitaria integrativa, viene stabilito che, a\ndecorrere dall’1.1.19, la contribuzione al sistema, di cui al punto 2) del\ncitato Accordo 4.7.14, che ammonta ad € 16,00 su base mensile (per 12\nmensilità), attualmente stabilita in forma paritetica nell'importo di €\n8,00, sia ripartita in € 3,00 a carico del lavoratore ed € 13,00 a carico\ndell'Azienda che lo impiega.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si raccomanda inoltre che, secondo quanto previsto al punto 4) del citato\nAccordo 4.7.14, in relazione al carattere sperimentale del 1° triennio di\napplicazione (dall’1.1.15 al 31.12.17) e alla prevista verifica al termine\ndel 2° anno (2016), la Commissione Paritetica, di cui all'accordo, dia avvio\nall’esame sull’andamento della gestione del sistema di assistenza sanitaria\nintegrativa.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Imprese di dimensione comunitaria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allo scopo di favorire il dialogo sociale europeo, le Parti, nell'ambito\ndella attività dell'Osservatorio nazionale, valuteranno le problematiche\nconnesse con la Direttiva n. 94\u002F45\u002FCE recepita con l'Accordo interconfederale\n27.11.96 nelle imprese o gruppi di dimensione comunitaria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti monitoreranno altresì il percorso di recepimento della direttiva\ndi “rifusione” della normativa CAE, Direttiva 2009\u002F38\u002FCE.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Decentramento, ristrutturazioni, modifiche organizzative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni degli stabilimenti con più di 70 dipendenti informeranno\npreventivamente in apposito incontro le RSU e, tramite le locali Associazioni\nimprenditoriali, il competente sindacato dei lavoratori, sia sulle operazioni\ndi scorporo e di decentramento permanente al di fuori dello stabilimento di\nimportanti fasi della attività produttiva in atto - anche mediante la\nstipulazione di contratti di lavoro subordinato a domicilio e di contratti di\nappalto - che sulle operazioni di ristrutturazione, qualora tutto ciò comporti\nmodifiche del sistema produttivo o della organizzazione del lavoro che\ninfluiscano sull'occupazione complessiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appalti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I contratti di appalto di opere e servizi sono disciplinati dalle norme di\nlegge in materia. Sono esclusi dagli appalti i lavori svolti in azienda\ndirettamente pertinenti le attività di trasformazione proprie dell'azienda\nstessa, nonché quelle di manutenzione ordinaria continuativa. Saranno invece\nappaltate le operazioni di manutenzione ordinaria continuativa che devono\nessere necessariamente svolte al di fuori dei normali turni di lavoro, per le\nquali sia accertata, previa esame con le RSU, l'impossibilità di effettuarle\ncon personale in forza in azienda nei particolari turni all'uopo\npredisposti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando che la manutenzione va finalizzata alla sicurezza, alla\nefficienza, alla migliore utilizzazione degli impianti e al miglioramento delle\ncondizioni ambientali, per la ricerca delle soluzioni sostitutive degli appalti\nsi dovrà tenere conto delle caratteristiche di programmabilità delle\nattività stesse, della piena utilizzazione delle attrezzature, del carattere\ndi continuità del lavoro, anche in impianti diversi, nonché delle esigenze\nche le attività di manutenzione oggettivamente richiedono di impiegare la\nforza lavoro secondo orari e luoghi di intervento opportunamente diversificati\nsecondo specifici accordi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Opportune disposizioni saranno esaminate per i lavoratori già facenti parte\ndell'azienda appaltatrice. I contratti di appalto continuativi svolti in\nazienda saranno limitati ai casi imposti da esigenze tecniche, organizzative e\nda economicità gestionali che, su richiesta delle RSU, potranno formare\noggetto di verifica con la Direzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Restano, comunque, salvi gli appalti aventi carattere di continuità, ma che\nsiano relativi ad attività diverse da quelle proprie della azienda\nappaltante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di attività affidate con contratti di appalto continuativi saranno\ncomunicate alle RSU le eventuali variazioni inerenti i soggetti appaltatori di\ntali attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende appaltanti devono esigere dalle aziende appaltatrici il rispetto\ndelle norme contrattuali del settore merceologico, cui appartengono le aziende\nappaltatrici stesse, e di tutte le norme previdenziali e antinfortunistiche e\ndi protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione al\nrumore. Il datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori ad imprese\nappaltatrici o a lavoratori autonomi, verifica l'idoneità\ntecnico-professionale di tali soggetti e fornisce informazioni sia sui rischi\nspecifici presenti negli ambienti in cui sono destinati ad operare, sia sulle\nmisure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria\nattività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori di aziende appaltatrici operanti in azienda possono fruire dei\nservizi aziendali (mense, servizi di pronto soccorso, servizi igienici) con\nopportune intese tra azienda appaltante e azienda appaltatrice.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni degli stabilimenti con più di 70 dipendenti informeranno\nperiodicamente le RSU sulla natura delle attività conferite in appalto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoro a domicilio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatta salva la disciplina prevista dalla legge 18.12.73 n. 877, le\nAssociazioni territoriali imprenditoriali trasmetteranno ai competenti\nsindacati dei lavoratori un elenco delle aziende associate che si avvalgono di\nprestazioni di lavoro subordinato a domicilio. Ogni 6 mesi la stessa\nAssociazione territoriale imprenditoriale di competenza trasmetterà le\neventuali variazioni del suddetto elenco.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Associazione territoriale darà informazioni globali di carattere\nprevisionale sull'andamento del fenomeno riferito alle aziende associate e sui\nprevedibili riflessi sull'occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni degli stabilimenti con più di 70 dipendenti informeranno\nperiodicamente le RSU sui casi di eventuale ricorso al lavoro a domicilio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes\">\u003Cp>FORMAZIONE PROFESSIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti considerano strategico l'impegno delle imprese e dei lavoratori in\nmateria di formazione finalizzata a valorizzare le risorse umane, a migliorare\nla loro occupabilità e il loro arricchimento professionale, anche in relazione\nalle innovazioni tecnologiche e organizzative, agli obiettivi di qualità, di\nsicurezza e di mercato, ad esigenze di sviluppo della cultura di impresa nella\nquale cresca la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori. Le Parti si\nriservano un più ampio ruolo di indirizzo e, ferme restando le iniziative\nformative che ciascuna impresa potrà autonomamente progettare e attivare,\nconvengono di promuovere iniziative congiunte in materia di formazione con\nparticolare riguardo a quelle sostenute da risorse finanziarie pubbliche, o\nricadenti negli indirizzi espressi dal Fondo interprofessionale FONDIMPRESA\ncostituito da CONFINDUSTRIA e CGIL, CISL e UIL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le finalità di cui al presente Accordo, col termine formazione continua\nsi intende anche la formazione comunque sostenuta da risorse finanziarie\npubbliche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione della formazione continua\nnelle imprese, le Parti, a livello nazionale, sottolineano l'importanza del\nruolo di una Commissione bilaterale per la formazione continua formata da\nesperti interni alle proprie Organizzazioni, con la finalità di individuare\ngli ambiti e i temi della formazione continua.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coerentemente con quanto indicato in premessa, la Commissione assumerà un\nruolo di indirizzo, di analisi dei fabbisogni formativi settoriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, la Commissione indirizzerà il proprio intervento nelle\nseguenti aree:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tenere rapporti con le istituzioni (nazionali e regionali) preposte alla\nformazione professionale, FONDIMPRESA e le sue articolazioni territoriali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-avviare un flusso di informazioni sulle opportunità di finanziamento\npubblico in materia di formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assistere le imprese nella realizzazione delle iniziative di formazione,\nanche per quanto concerne la disponibilità di enti di formazione di comprovata\nesperienza e competenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promuovere e organizzare iniziative sulla formazione continua riguardanti\nil settore con particolare riferimento allo strumento degli avvisi di\nFONDIMPRESA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione è un tema trasversale, funzionale sia alla produttività sia\nalla occupabilità, e deve essere considerata uno strumento essenziale per la\nqualità delle risorse umane, per la qualità delle relazioni industriali, per\nsviluppare e incentivare una cultura di relazioni partecipative utile anche a\ngarantire l’esigibilità delle norme del CCNL, la certezza delle regole, la\ncoerenza ed eticità dei comportamenti a tutti i livelli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È necessario diffondere la consapevolezza che la formazione è essenziale e\nnon risponde solo ad esigenze aziendali ma anche ad esigenze del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti sono impegnate ad incentivare la realizzazione di progetti\nformativi finalizzati ad accrescere la cultura di relazioni industriali\ncostruttive e a migliorare l’esigibilità delle norme contenute nel CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto sopra, nell'ambito della RSU sarà identificato il\ndelegato alla formazione che seguirà, in modo particolare, la tematica della\nformazione continua e la definizione dei piani condivisi di formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione programmatica e partecipazione ai costi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono l'importanza strategica per la competitività delle\nimprese della valorizzazione delle risorse umane realizzata attraverso\ninterventi che possano contribuire a favorirne la crescita professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sulla rilevanza dei seguenti elementi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-evoluzione dei sistemi di formazione professionale funzionale alla\nintroduzione di nuove tecnologie e di nuove forme organizzative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-motivazione dei lavoratori all'aggiornamento connesso con lo sviluppo della\ncultura di impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-miglioramento delle capacità da parte dei lavoratori di soddisfare le\nesigenze imposte dalle innovazioni tecnologiche e organizzative dagli obiettivi\ndi qualità e dal mercato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'interno dell'Osservatorio nazionale è istituita una sezione sulla\nformazione professionale. L'utilizzazione delle risorse esterne per il\nfinanziamento delle iniziative formative deve contribuire a finanziare in\nmaniera significativa i costi della formazione professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I costi di frequenza per la partecipazione ai corsi di formazione devono\nessere ripartiti, previo confronto con la RSU, sulla base del principio della\npartecipazione paritetica di imprese e lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la frequenza ai corsi di formazione i lavoratori utilizzano i permessi e\nriposi a vario titolo spettanti, ivi comprese le ore accumulate nel conto ore\nindividuale di cui all'art. 19.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Investimento per la formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la frequenza ai corsi di formazione le Parti concordano l'utilizzazione\ndi 1,5 giornate di riposo spettanti, ai sensi dell'art. 17, ai lavoratori non\nin turni avvicendati nel ciclo continuo, per la partecipazione a corsi di\nformazione i cui contenuti e programmi saranno definiti e concordati a livello\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda i turnisti del ciclo continuo, per i quali i riposi\ndell'art. 17 sono computati ai fini della determinazione dell'orario di lavoro\nannuo di cui all'art. 16 (art. 15 del capitolo VIII per i settori delle lampade\ne display), fermo restando l'orario di lavoro, questi frequenteranno i corsi di\nformazione per 1,5 giornate aggiuntive rispetto all'orario annuale per le quali\nnon sarà corrisposto alcun trattamento retributivo aggiuntivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese concorreranno, in modo paritetico, con ulteriori 1,5 giornate\nalla effettiva realizzazione dei corsi di cui sopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Parti concordano che, per poter sviluppare i progetti formativi con\nmaggiore flessibilità, il periodo di riferimento per l'applicazione\ndell'Investimento sulla Formazione possa essere a base pluriennale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che la normativa sull'Investimento per la Formazione sia\nattivata a partire dall’1.1.18.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Certificazione delle attività formative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze acquisite dal lavoratore saranno registrate nel libretto\nformativo del cittadino secondo le modalità definite dalla normativa in\nmateria e dalle indicazioni che saranno fornite dal Ministero competente.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo IV - OCCUPAZIONE E ORARIO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, consapevoli che eventuali casi di crisi, ristrutturazioni,\nriorganizzazioni e\u002Fo riconversioni aziendali che determinino problemi\noccupazionali debbano essere oggetto di un attento controllo, convengono sulla\nopportunità di una azione di orientamento e di salvaguardia delle imprese e\ndella occupazione che - fatte salve le singole specifiche esigenze\ntecnico-organizzative delle imprese stesse e nel rispetto della autonomia del\nlivello aziendale - contribuisca ad individuare possibili soluzioni che ne\nriducano le conseguenze sociali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per rispondere all'obiettivo sopra indicato le Parti, ferma restando\nl'utilizzabilità, in rapporto alle diversificate esigenze delle imprese e dei\nlavoratori, degli strumenti di legge in materia di contratti di solidarietà,\nCIG e mobilità, contratti part-time e altri e successivi interventi, indicano\nalle Direzioni e alle RSU delle imprese i seguenti strumenti e percorsi, che\ndovranno tenere conto delle compatibilità tecnico-organizzative delle\nimprese:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)utilizzo collettivo della riduzione dell'orario nel ciclo annuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Previa valutazione della entità delle eccedenze, della tipologia del lavoro\ne della omogeneità e fungibilità professionale, le imprese e le RSU potranno\nprendere in considerazione la realizzazione temporanea e reversibile di una\nriduzione collettiva dell'orario di lavoro utilizzando, sia per il personale\ngiornaliero che per quello turnista:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tutti i riposi e le riduzioni contrattualmente previsti agli artt. 15, 16 e\n17 del contratto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i residui individuali di ferie e riduzioni di orario non ancora goduti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la possibile utilizzazione delle ferie eccedenti le 4 settimane;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)ulteriori riduzioni di orario attraverso i contratti di solidarietà,\ncosì come previsto dalla vigente legislazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In sede di Osservatorio nazionale saranno esaminate le esperienze che\ndovessero essere realizzate e ne sarà diffusa la conoscenza nel settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DICHIARAZIONE PROGRAMMATICA DELLE PARTI STIPULANTI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che il perseguimento di un maggiore livello di produttività delle\nimprese costituisce comune obiettivo delle Parti e che la crescita della\noccupazione può essere perseguita anche migliorando il livello di\ncompetitività e cogliendo le opportunità offerte dal mercato, le Parti,\nriconoscendo la necessità di applicare le norme contrattuali di cui al\npresente articolo in modo da facilitare il conseguimento di tali obiettivi,\nconvengono di verificare, in occasione degli incontri previsti nel capitolo I\ndel presente contratto la corretta attuazione delle norme del presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In situazioni di esuberanza di personale connesse a crisi aziendali\nstrutturali che presentino particolare rilevanza sociale in relazione alla\nsituazione occupazionale locale e alla situazione produttiva, in particolar\nmodo nel Mezzogiorno, le parti stipulanti potranno verificare, nel quadro della\nspecifica disciplina legislativa, richiamata dal capitolo precedente, la\npossibilità di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Speciale (CIGS) con\nforme di rotazione del personale e regimi di orario di lavoro ridotti rispetto\na quelli normali, nonché a forme part-time di lavoro, a condizione che sia\nsoddisfatta l'esigenza a dimensionare l'organico aziendale alle effettive\nnecessità produttive che risultino compatibili con le esigenze\ntecnico-produttive e organizzative, che non siano ostacolati processi di\nmobilità, che vengano create le condizioni per evitare, anche attraverso\ncompensazioni, gli eventuali oneri economici derivanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo V - ISTITUZIONI DI CARATTERE SINDACALE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 1 - Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti in materia fanno espresso richiamo al Testo Unico sulla\nRappresentanza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad iniziativa delle Associazioni sindacali stipulanti il CCNL, in ciascuna\nunità produttiva con più di 15 dipendenti viene costituita la RSU, di cui\nall'Accordo interconfederale “Testo unico sulla Rappresentanza” secondo la\ndisciplina per indire le elezioni ivi prevista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La RSU è composta dai rappresentanti eletti tra le liste presentate da\ntutte le associazioni sindacali richiamate al punto precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la composizione delle liste le Associazioni sindacali dovranno tenere\nconto delle diverse qualifiche (operai, impiegati e quadri) e del genere dei\nlavoratori in forza all'unità lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero dei componenti la RSU è pari a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 3 componenti nelle unità produttive che occupano da 16 a 100\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 componenti nelle unità da 101 a 200 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 6 componenti nelle unità da 201 a 300 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 9 componenti nelle unità da 301 a 450 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 11 componenti nelle unità da 451 a 600 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 13 componenti nelle unità da 601 a 750 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 16 componenti nelle unità da 751 a 1.000 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 21 componenti nelle unità da 1.001 a 1.500 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 25 componenti nelle unità da 1.501 a 2.000 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 27 componenti nelle unità produttive di maggiori dimensioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I componenti la RSU restano in carica 3 anni a decorrere dalla data di\neffettuazione delle elezioni. I nominativi saranno comunicati per iscritto alla\nDirezione aziendale per il tramite della Associazione industriale territoriale\ncompetente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle unità produttive con oltre 300 dipendenti la RSU, ferma restando la\npropria titolarità contrattuale, decisionale e di indirizzo, si avvarrà per i\nrapporti con la Direzione aziendale di un Comitato Esecutivo eletto tra i suoi\ncomponenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La RSU sostituisce il Consiglio di Fabbrica di cui all'art. 1, CCNL 21.11.90\ne i suoi componenti subentrano alle RSA e ai dirigenti delle RSA, di cui alla\nlegge n. 300\u002F70, per titolarità di diritti, permessi, compiti di tutela dei\nlavoratori e per la funzione di agente contrattuale per le materie del livello\naziendale, secondo quanto previsto dal presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti di ciascun componente RSU eletto o designato nell'ambito del\nnumero corrispondente al limite occupazionale previsto al precedente punto 3)\nsi applica la tutela di cui agli artt. 18 e 22, legge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Associazioni sindacali comunicheranno alla Direzione aziendale i\nnominativi dei beneficiari per il tramite della Associazione industriale\nterritoriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'espletamento dei propri compiti e funzioni, la RSU disporrà di\npermessi retribuiti per un monte ore annuo globale in ragione di 2,5 ore per\ndipendente in forza alla unità produttiva. Di tale monte ore sono ammessi a\nbeneficiare anche i lavoratori chiamati ad affiancare la RSU nell'esercizio dei\ncompiti ad essa affidati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I permessi di cui sopra assorbono fino a concorrenza quelli spettanti ai\ndirigenti della RSA ai sensi dell'art. 23, legge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle unità produttive che occupano da 16 a 40 dipendenti i componenti\ndella RSU disporranno di un monte ore annuo pari a 100.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-TRADEUNLEAV_trigger\">\u003Cp>Le Associazioni sindacali FILCTEM, FEMCA e UILTEC, per lo svolgimento della\nloro attività associativa all'interno delle unità produttive, disporranno\nannualmente di 1\u002F3 del monte ore di permessi retribuiti globalmente a\ndisposizione delle RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I permessi devono essere richiesti, di norma, per iscritto e con preavviso\ndi almeno 24 ore. Il godimento degli stessi deve avvenire in modo da non\npregiudicare il buon andamento della attività produttiva.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Tali permessi saranno usufruiti dai componenti la RSU espressamente delegati\ndalle citate Associazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le operazioni connesse con l'elezione della RSU saranno svolte\ncompatibilmente con le esigenze produttive. Allo scopo saranno presi opportuni\naccordi con la Direzione aziendale, in particolare per il luogo e il calendario\ndella votazione. La Direzione aziendale per parte sua fornirà l'elenco dei\ndipendenti con diritto di voto, secondo la richiamata disciplina prevista\ndall'Accordo interconfederale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-direct_participation_hrs\">\u003Ch3>Art. 2 – Assemblee.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle singole unità produttive che occupino più di 15 dipendenti potranno\nessere promosse, congiuntamente o singolarmente dalle RSU e dalle\nOrganizzazioni provinciali aderenti alle Organizzazioni dei lavoratori\nfirmatarie del presente contratto, assemblee del personale in forza presso\nl'unità medesima, con ordine del giorno su materie di interesse sindacale e\ndel lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali assemblee saranno tenute in luoghi idonei, posti a disposizione dalla\nAzienda nella unità produttiva. Eventuali diverse modalità potranno essere\nconcordate con le RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le assemblee saranno svolte in modo tale da consentire la partecipazione di\ntutti i lavoratori interessati, assicurando l'ordinato eventuale arresto e la\npronta ripresa del lavoro e garantendo, nei cicli continui e lavorazioni a\nturno, la normale prosecuzione dell’attività produttiva con modalità da\nconcordare tra le Direzioni aziendali e le RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle lavorazioni a turni e a ciclo continuo la partecipazione di tutti i\nlavoratori potrà essere assicurata articolando l'assemblea secondo la\ndistribuzione dei turni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le assemblee saranno normalmente tenute all’inizio o alla fine\ndell’orario di lavoro o della sosta giornaliera.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alle assemblee potranno partecipare dirigenti sindacali esterni del\nsindacato che ha costituito la RSU o che ha promosso l'assemblea, previamente\nindicati al datore di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le RSU e le Organizzazioni provinciali di cui al comma 1) del presente\narticolo, che intendono convocare l'assemblea, dovranno far pervenire alla\nDirezione aziendale interessata, normalmente almeno 3 giorni lavorativi prima\ndella data prevista per l'assemblea stessa, una comunicazione scritta\ncontenente l'indicazione del giorno, dell'ora di inizio e della durata\npresunta, nonché l'ordine del giorno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eventuali condizioni eccezionali che comportassero l'esigenza di uno\nspostamento della data della assemblea saranno comunicate entro 24 ore dalle\nAssociazioni territoriali dei datori di lavoro a quelle dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le RSU e le Organizzazioni provinciali provvederanno a dare comunicazione\ndella assemblea mediante avviso negli albi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lo svolgimento delle assemblee durante l'orario di lavoro è limitato a 12\nore all'anno, compensate, per ciascun partecipante, con la retribuzione di\nfatto che ciascun lavoratore avrebbe percepito se avesse prestato l'attività\nlavorativa secondo il proprio orario normale di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove dette assemblee riguardino gruppi di lavoratori, potranno aver luogo\ndurante l'orario di lavoro quando non impediscano la normale attività dei\nlavoratori ad esse non interessati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il suddetto numero di 12 ore verrà calcolato per anno solare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il diritto di assemblea viene esteso alle unità produttive che occupino\npiù di 10 dipendenti e fino a 15 dipendenti. In tali unità le assemblee\ndurante l'orario di lavoro non potranno superare le 8 ore all'anno compensate\nsecondo i criteri di cui al precedente comma 10). Tali assemblee saranno\ntenute, ove possibile, all'interno della Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale ai commi 3) e 4), art. 2 (Assemblee).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando il diritto dei lavoratori a partecipare alle assemblee\ndurante il proprio orario di lavoro, le modalità che verranno concordate tra\nle Direzioni aziendali e le RSU dovranno essere tali da assicurare, nei cicli\ncontinui e lavorazioni a turno, le necessarie compatibilità tra il diritto di\npartecipare alla assemblea da parte dei lavoratori e l’esigenza della normale\nprosecuzione della attività produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In deroga a quanto previsto dal comma 10) del presente articolo, lo\nsvolgimento delle assemblee durante l'orario di lavoro è limitato a 10 ore\nall'anno.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tradeunleavdays\">\u003Ch3>Art. 3 - Permessi per cariche sindacali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che siano membri di Organi direttivi di OO.SS. dei lavoratori\ndella categoria potranno essere concessi brevi permessi, senza retribuzione,\nper il disimpegno delle loro funzioni, quando il permesso venga espressamente\nrichiesto per iscritto dalle Organizzazioni predette e non ostino effettivi\nimpedimenti di ordine tecnico aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che siano membri dei Comitati direttivi delle Confederazioni\nsindacali, delle Federazioni nazionali di categoria e dei Sindacati provinciali\nad esse aderenti, compatibilmente con le esigenze di servizio, potranno essere\nconcessi nell'ambito di ogni stabilimento, per il disimpegno delle loro\nfunzioni, brevi permessi retribuiti, fino ad un massimo di 130 ore annue per\naziende fino a 100 dipendenti e fino ad un massimo di 170 ore annue per le\naziende con oltre 100 dipendenti complessivamente per ciascuna delle OO.SS.\nfirmatarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il permesso dovrà essere espressamente preavvisato per iscritto dalle\nOrganizzazioni predette alla Azienda, tramite l'Organizzazione territoriale dei\ndatori di lavoro. L'appartenenza agli Organi di cui al comma 1) e le variazioni\nrelative dovranno essere comunicate per iscritto dalle Organizzazioni predette\na quella territoriale degli Industriali, che provvederà a comunicarle alla\nAzienda cui il lavoratore appartiene.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 4 - Aspettative per cariche sindacali e pubbliche.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che siano eletti membri del Parlamento nazionale o di assemblee\nregionali, ovvero siano chiamati ad altre funzioni pubbliche elettive possono,\na richiesta, essere collocati in aspettativa non retribuita, per tutta la\ndurata del loro mandato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La medesima disposizione si applica ai lavoratori chiamati a ricoprire\ncariche sindacali provinciali e nazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che dimostrino di essere chiamati a ricoprire cariche\nsindacali o pubbliche diverse da quelle esplicitamente indicate nei commi\nprecedenti è concessa una aspettativa per la durata della carica fino ad un\nmassimo di 2 anni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante l'aspettativa non compete retribuzione alcuna e il rapporto di\nlavoro viene sospeso con la sola conservazione del posto. Tali periodi di\nsospensione non sono computabili come anzianità a nessun effetto\ncontrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il TFR detti periodi sono considerati ai fini della rivalutazione di cui\nal comma 4), art. 1, legge n. 297\u002F82.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 5 – Affissioni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni aziendali consentiranno ai sindacati territoriali di categoria,\naderenti alle Organizzazioni firmatarie del presente contratto, di far\naffiggere in apposito albo comunicazioni firmate da uno dei segretari dei\nsindacati medesimi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le RSU hanno diritto di affiggere, su appositi spazi che il datore di lavoro\nha l'obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori\nall'interno dell'unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti\na materie di interesse sindacale e del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 6 - Versamento contributi sindacali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la riscossione dei contributi sindacali l'impresa provvederà a\ntrattenere, sulla retribuzione del lavoratore che ne faccia richiesta,\nl'importo del contributo associativo su delega. Alla impresa verrà consegnata\ndelega individuale da ritenersi con validità annuale debitamente sottoscritta\ndal lavoratore. La delega dovrà contenere l'indicazione della O.S. cui\nl'impresa dovrà versare il contributo, nonché della percentuale dell'1% da\ncalcolare sul minimo tabellare e IPO per le aziende delle prime lavorazioni del\nvetro ovvero sul minimo tabellare e indennità di contingenza per tutte le\naltre.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale delega, rilasciata secondo le indicazioni del presente articolo, si\nintenderà tacitamente rinnovata anno per anno, salvo esplicita disdetta da\nparte dell'interessato, da comunicare almeno 30 giorni prima della normale\nscadenza, che sarà operativa dal 1° gennaio dell'anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'impresa trasmetterà l'importo della trattenuta al sindacato di spettanza\nmediante versamento a un Istituto bancario sul conto corrente dallo stesso\nindicato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le trattenute e i relativi versamenti dovranno essere effettuati\nmensilmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 7 - Reclami e controversie.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le controversie individuali e plurime aventi per oggetto l'applicazione\ndelle norme che disciplinano il rapporto di lavoro dovranno essere sottoposte a\ntentativo di composizione pacifica secondo le procedure di cui al presente\narticolo, escludendosi, fino al completo esaurimento di esse, il ricorso\nall'Autorità giudiziaria o a forme di azione sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono escluse, dalle procedure che seguono, le controversie relative ai\nlicenziamenti individuali e collettivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A) Controversie individuali e plurime.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore, che ritenga disattesa nei propri confronti una norma\ndisciplinante il rapporto di lavoro o ritenga di ricorrere contro un\nprovvedimento aziendale, presenterà reclamo verbale al superiore diretto.\nQuest'ultimo, entro 1 settimana, comunicherà verbalmente al reclamante\nl'accettazione o il rigetto del reclamo stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di mancata risposta entro il termine previsto, ovvero nel caso in\ncui il reclamo venga respinto, il lavoratore può riproporre entro 10 giorni il\nreclamo tramite la RSU dinanzi alla Direzione aziendale. Il reclamo deve essere\nesaminato e discusso entro 10 giorni dalla presentazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora problemi relativi alla applicazione delle norme contrattuali in\nvigore riguardino più lavoratori o comunque coinvolgano un interesse\ncollettivo, la RSU può assumere l'iniziativa di proporre la questione dinanzi\nalla locale Direzione aziendale, informandone contemporaneamente le\nAssociazioni sindacali locali di categoria. La questione deve essere discussa\nentro 20 giorni dalla richiesta della RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora non si raggiunga un accordo tra Direzione aziendale e RSU, il\nlavoratore interessato, o la RSU in caso di controversia plurima, può\nsottoporre il suo reclamo all'esame di una o più OO.SS. firmatarie del\npresente contratto, territorialmente competente. Questa potrà richiedere,\nentro 10 giorni dal mancato accordo, alla Organizzazione dei datori di lavoro\ncompetente per territorio un esame congiunto della controversia che dovrà\nessere compiuto entro 10 giorni dalla richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di mancata conciliazione, la controversia potrà essere sottoposta\nentro 10 giorni all'esame delle Organizzazioni nazionali di categoria che la\nesamineranno entro i 10 giorni successivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B) Controversie di interpretazione contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualsiasi controversia sulla interpretazione del presente contratto sarà\nesaminata dalle competenti Organizzazioni nazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-strikes_trigger\">\u003Ch3>Art. 7 bis - Relazioni sindacali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di migliorare le relazioni sindacali in azienda e ridurre la\nconflittualità le Parti assumono l'impegno, anche in relazione a quanto\nprevisto dal Protocollo d'intesa 22.1.83, di favorire, in caso di controversie\ncollettive, l'esperimento di tentativi idonei per una possibile soluzione\nconciliativa delle stesse, attraverso un esame congiunto tra Direzione\naziendale e RSU. In particolare, qualora la controversia abbia ad oggetto\nl'applicazione o l'interpretazione di norme contrattuali e di legge, nonché\nl'informazione di cui al capitolo I del presente CCNL, l'esame avverrà - a\nrichiesta di una delle parti aziendali - con l'intervento delle Organizzazioni\nstipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In considerazione della delicatezza e specificità dei processi nel settore,\nle Parti, tenuto anche conto di quanto previsto dall'Accordo interconfederale\n25.1.90 sulle procedure per la prevenzione del conflitto, convengono sulla\nesigenza di integrare i contenuti del suindicato articolo, prevedendo un codice\ndi comportamento nella ipotesi di conflitti aziendali di lavoro, da definire a\nlivello locale e ispirato a principi che tutelino la sicurezza dei lavoratori,\nla salvaguardia degli impianti e dell'ambiente. Le Parti consapevoli che gli\nimpianti a ciclo continuo, in occasione di azioni conflittuali rischiano di\nsubire fenomeni di deterioramento progressivo e di obsolescenza accelerata\ncondividono di definire, a livello aziendale, tra Impresa e RSU ed\neventualmente rispettive Organizzazioni a livello territoriale, intese sulla\nprevenzione del conflitto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale spirito le Parti concordano sulla utilità che in sede locale\nvengono realizzati accordi, assoggettabili ad eventuali verifiche, aventi\nl'obiettivo di garantire in ogni occasione le condizioni di sicurezza dei\nlavoratori e l'integrità degli impianti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 8 - Patronati.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, in merito allo svolgimento della attività degli Istituti di\nPatronato ai sensi dell'art. 2, legge 25.5.70 n. 300, all'interno dell'azienda\nconvengono quanto segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I Patronati svolgeranno i compiti previsti dalla legge 30.3.01 n. 152, nei\nconfronti dei singoli lavoratori interessati mediante propri rappresentanti,\nmuniti di documento di riconoscimento attestante tale qualifica rilasciato\ndalle rispettive Direzioni provinciali dei Patronati stessi, i quali dovranno\nsegnalare le eventuali variazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I predetti rappresentanti dei Patronati svolgeranno le proprie funzioni nel\nlocale che verrà messo a disposizione per l'esercizio della loro attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per lo svolgimento della stessa verranno concordati con le Direzioni\naziendali i giorni e gli orari atti a consentire i contatti con i lavoratori al\ndi fuori dell'orario di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo VI - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 9 – Assunzione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le assunzioni valgono le norme di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della assunzione l'Azienda è tenuta a comunicare al lavoratore per\niscritto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)data di assunzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) inquadramento ai sensi del successivo art. 11;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) località ove deve prestare servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) trattamento economico iniziale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) durata dell'eventuale periodo di prova;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) indicazione che il rapporto viene regolato dal presente CCNL e da\neventuali sue successive modifiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) tutte le altre condizioni eventualmente concordate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8) documentazione sulla previdenza complementare: scheda informativa\nFONCHIM, modulo di iscrizione e copia dello Statuto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della assunzione il lavoratore deve presentare i documenti\nrichiesti dalla Azienda per la costituzione e l'amministrazione del rapporto di\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore è tenuto a comunicare all'atto della assunzione la propria\nresidenza e domicilio e a notificare poi i successivi eventuali mutamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda terrà presso l'Ufficio Personale una copia del presente CCNL, che\npotrà essere consultata dai lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contracttrial\">\u003Ch3>Art. 10 - Periodo di prova.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova deve risultare da atto scritto. Durante il periodo di\nprova sussistono tra le Parti tutti i diritti e gli obblighi del presente\ncontratto, salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso; la\nretribuzione non potrà essere inferiore ai minimi fissati per le\ncategorie\u002Flivelli alle cui mansioni il lavoratore è stato assegnato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il suddetto periodo la risoluzione del rapporto potrà aver luogo da\nciascuna delle due Parti, in qualsiasi momento senza preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora alla scadenza del periodo di prova l'Azienda non procederà alla\ndisdetta del rapporto, il lavoratore si intenderà confermato in servizio e la\nsua anzianità avrà decorrenza, a tutti gli effetti, dalla data di\nassunzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata del periodo di prova è disciplinata dalle seguenti tabelle:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori meccanizzati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"537\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"227\">\n  \u003Ccol width=\"158\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">durata\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">(in\n        mesi)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"227\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categoria\u002FP.O.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"227\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A e\n        B\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">5\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"227\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">C2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">4\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"227\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">C1 -\n        D2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppi\n        1) e 2)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"227\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">D1 -\n        D2 (gr. 3) - D3\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"227\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">E -\n        F\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori della trasformazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"480\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"171\">\n  \u003Ccol width=\"158\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">durata\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">(in\n        mesi)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">livelli\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">8) -\n        7)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">5\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">4\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">5) -\n        6)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppi\n        1) e 2)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">5)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        3)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">4),\n        3), 2) e 1)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"469\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"216\">\n  \u003Ccol width=\"102\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">durata\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">(in\n        mesi)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">livelli\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">9) -\n        8)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        1)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">4\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        1)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">8A)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        3)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">7) e\n        6)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        3)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"216\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">5),\n        4), 3), 2) e 1)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori della produzione lampade e display\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"565\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"193\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"102\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">durata\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">(in\n        mesi)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"193\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">livelli \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"193\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A\n        \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        1)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">quadri\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">6\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"193\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B,\n        C\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        1)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">impiegati \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">3\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"193\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">D, E,\n        F, G, H e I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        1) \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">impiegati \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">3\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"193\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">D, E\n        ed F\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        2)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q.S.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"193\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">E, F,\n        G, H, I e L\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">gruppo\n        3)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">operai\n        \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 3), ai fini del raggiungimento del periodo\ndi prova di cui alle precedenti tabelle, sono considerate le prestazioni\neffettuate nella stessa azienda e medesima mansione per altri rapporti (anche\ncome lavoratori somministrati) nei 12 mesi precedenti l'assunzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di cui al comma precedente viene comunque fissato un periodo di\nprova minimo di 1 settimana dal momento dell'assunzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova è ridotto da 6 a 4 mesi e mezzo, da 5 a 3 mesi e mezzo,\nda 4 a 3 mesi per i seguenti lavoratori di cui al gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per gli amministrativi che abbiano già prestato servizio, con analoghe\nmansioni, per almeno un biennio, presso altre aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)per i tecnici che abbiano già prestato servizio, con analoghe mansioni,\nper almeno un biennio, presso altre aziende che esercitano la stessa\nattività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la risoluzione avvenga per dimissioni in qualunque tempo e per\nlicenziamento, durante i primi 2 mesi di prova per i lavoratori di cui alle\ncategorie A), B), C) (livv. 6, 7, 8 e 9) del gruppo 1) e durante i primi 10\ngiorni di effettiva prestazione per gli altri lavoratori di cui al gruppo 1),\nla retribuzione verrà corrisposta per il solo periodo di servizio prestato.\nQualora il licenziamento avvenga oltre i limiti predetti, al lavoratore di cui\nal gruppo 1) verrà corrisposta la retribuzione fino alla metà o alla fine del\nmese in corso, a seconda che la soluzione avvenga entro la prima o la seconda\nquindicina del mese stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori di cui ai gruppi 2) e 3), che nel corso o al termine del\nperiodo di prova non vengano trattenuti o si dimettano, hanno diritto al\npagamento della retribuzione per il solo periodo di servizio prestato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui al gruppo 1) che vengano licenziati durante il periodo\ndi prova verranno concessi i ratei della 13a mensilità con le disposizioni di\ncui al successivo art. 33.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova è ridotto rispettivamente a 3 mesi e a 2 mesi per i\nseguenti lavoratori di cui al gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per gli amministrativi che con analoghe mansioni abbiano prestato servizio\nper almeno un biennio presso altre aziende che esercitano la stessa\nattività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) per i tecnici che con analoghe mansioni abbiano prestato servizio per\nalmeno un biennio presso altre aziende che esercitano la medesima\nattività.,..\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>,..\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo VII - CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>DEI SETTORI MECCANIZZATI,\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>DELLE SECONDE LAVORAZIONI DEL VETRO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E DEI SETTORI A SOFFIO, A MANO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E CON MACCHINE SEMIAUTOMATICHE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>Art. 11 - Classificazione del personale delle aziende\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>delle prime lavorazioni del vetro (settori meccanizzati)\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori sono inquadrati nella scala classificatoria composta delle\nseguenti 6 categorie nell’ambito delle quali sono previste figure\nprofessionali con mansioni contrattualmente considerate equivalenti,\ndistribuite su diverse posizioni organizzative:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"520\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"148\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"102\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categorie \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">posizioni \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">organizzative\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">qualifica \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">parametro\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">207\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">201\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">184\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">179\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">C)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">QS\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">161\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">157\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">D)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">3\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I-QS-O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I-QS-O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">152\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">147\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">134\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">E)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">3\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I-QS-O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I-O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">128\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">125\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">112\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">F)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">O\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">100\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'inquadramento dei lavoratori nelle categorie viene effettuato sulla base\ndelle declaratorie e dei profili come indicato nelle successive tabelle.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La declaratoria determina, per ciascuna categoria, le caratteristiche e i\nrequisiti indispensabili per l'inquadramento nella categoria stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I profili distribuiti nell'ambito delle diverse posizioni organizzative\ndescrivono il contenuto professionale delle mansioni in esso individuate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le mansioni il cui contenuto professionale non sia rappresentato dai profili\nverranno inquadrate nell'ambito della medesima qualifica, sulla base della\ndeclaratoria della categoria pertinente, con l'ausilio del riferimento\nanalogico ai profili delle posizioni organizzative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distinzione tra i quadri, impiegati, qualifiche speciali e operai viene\nmantenuta agli effetti di tutte le norme (legislative, regolamentari,\ncontrattuali etc.) che prevedono un trattamento differenziato o che comunque\nfanno riferimento a tali qualifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini suddetti, il collegamento fra l'inquadramento e il trattamento\nnormativo è indicato nella tabella precedente (gruppo 1: quadro e qualifica\nimpiegatizia; gruppo 2: qualifica speciale; gruppo 3: qualifica operaia).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora l'importanza delle nuove forme di organizzazione dovesse far\nemergere nuove figure professionali caratterizzate o meno dalla polivalenza\n(intesa come intervento su più posizioni di lavoro all'interno della medesima\nposizione organizzativa o livello) e\u002Fo polifunzionalità (intesa come esercizio\ndi mansioni svolte su più posizioni organizzative o su diversi livelli) che\ncomportino un incremento di professionalità da costituire un punto di\nriferimento per l'intero settore, Direzioni aziendali e RSU potranno proporre\nal livello nazionale di valutare le eventuali integrazioni o inserimenti al\nsistema classificatorio, valutazione da effettuarsi con frequenza annuale, in\nprossimità dell'Osservatorio nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una Commissione paritetica procederà all'analisi delle integrazioni e\u002Fo\ninserimenti proposti entro il 31.12.17.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che tali attività si articoleranno in linea di massima\nnel rispetto del principio di invarianza del costo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CATEGORIA A)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categoria\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">pos.\n        org.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">qualifiche \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori con la qualifica di Quadro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categoria\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">pos.\n        org.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">qualifiche \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili Quadri (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore ai quale sono attribuite, con carattere di continuità, autonome\nfunzioni direttive che implicano la responsabilità, il coordinamento e il\ncontrollo di unità organizzative di notevole importanza e complessità con\nelevata discrezionalità di poteri al fine dello sviluppo e realizzazione degli\nobiettivi aziendali, nonché il lavoratore al quale sono attribuite funzioni\nspecialistiche di rilevanza fondamentale equivalenti in termini di ampiezza,\nnatura e autonomia ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi\ndell'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categoria\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">pos.\n        org.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">qualifiche \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">A1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">Q\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili Quadri (gruppo 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratore al quale sono attribuite, con carattere di continuità, autonome\nfunzioni direttive che implicano la responsabilità, il coordinamento e il\ncontrollo di unità organizzative importanti e complesse con discrezionalità\ndi poteri per l'attuazione degli obiettivi aziendali ovvero il lavoratore con\nfunzioni specialistiche di elevato livello equivalente per ampiezza, natura e\nautonomia ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi\naziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CATEGORIA B)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categoria\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">pos.\n        org.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">qualifiche \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B1\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori impiegati che, in possesso di\nnotevoli conoscenze tecniche o amministrative o commerciali e con notevole\nesperienza, svolgono funzioni direttive per l'attuazione delle disposizioni\naziendali, nonché lavoratori con funzioni specialistiche di livello\nequivalente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 100%\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"margin-bottom: 0cm; orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">categoria\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">pos.\n        org.\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">qualifiche \u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont> \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"justify\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B)\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">B2\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cfont face=\"Courier New, serif\">\u003Cfont size=\"3\" style=\"font-size: 12pt\">I\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Ffont>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\" style=\"border: 1px solid #00000a; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0.2cm; padding-right: 0.19cm\">\u003Cp align=\"center\" style=\"orphans: 0; widows: 0\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratore che, in possesso di competenze professionali elevate e adeguata\nspecializzazione, svolge con discrezionalità di poteri, autonomia e facoltà\ndi iniziativa funzioni direttive che possono prevedere la gestione sia di\nunità organizzative che di gruppi di lavoro oppure di pluralità di discipline\nin ambiti organizzativi complessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">B)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">B1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratore che nell'ambito amministrativo, tecnico e commerciale svolge con\ndiscrezionalità di poteri e facoltà d'iniziativa funzioni direttive per\nl'attuazione delle disposizioni aziendali, nonché il lavoratore con funzioni\ndi livello equivalente per ampiezza e natura per le quali è richiesta\nparticolare competenza professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CATEGORIA C)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">C)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">C2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">C1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">QS\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori impiegati e con qualifica\nspeciale che, in possesso di adeguate conoscenze tecniche o amministrative e\ncon rilevante specifica esperienza, in condizioni di autonomia operativa,\nsvolgono compiti di guida e coordinamento, nonché i lavoratori con funzioni\nequivalenti per ampiezza e natura per le quali è richiesta particolare\ncompetenza professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">C)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">C2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratore che, in possesso di particolari e approfondite conoscenze in\ncampo tecnico, amministrativo o commerciale accompagnate da rilevante specifica\nesperienza, svolge, con ampia autonomia operativa nell'ambito dei propri\ncompiti, importanti mansioni di concetto che possono anche implicare la\nconduzione e il coordinamento di unità organizzate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">C)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">C1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">QS\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili qualifica speciale (gruppo 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratore che, in possesso di capacità tecniche particolarmente elevate\nnel settore della manutenzione, esercita, in condizioni di autonomia operativa\nnell'ambito dei propri compiti e con ampio potere di iniziativa, la guida, il\ncontrollo e il coordinamento di squadre di lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CATEGORIA D)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">D3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">D2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I-QS-O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">D1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I-QS-O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori impiegati che, in condizioni di\nautonomia operativa, svolgono mansioni esecutive tecnico-amministrative o\ncommerciali di contenuto complesso, che richiedono una approfondita\npreparazione professionale e una considerevole esperienza di lavoro specifica,\nnonché i lavoratori che svolgono mansioni di concetto che comportano\niniziativa e autonomia operativa nell'ambito del proprio lavoro, mansioni per\nle quali si richiede una particolare e specifica conoscenza tecnica o\namministrativa comunque acquisita.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori con qualifica speciale il cui\ncompito consiste nella guida, coordinamento e controllo di un gruppo di\nlavoratori con apporto di competenza tecnico-pratica, nonché i lavoratori che,\ncon potere di iniziativa in rapporto alla condotta e ai risultati della\nlavorazione, svolgono compiti di guida, controllo e coordinamento di un gruppo\ndi lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori operai che, in autonomia\noperativa, compiono a regola d'arte lavori particolarmente difficoltosi o\neseguono operazioni particolarmente complesse, richiedenti notevoli conoscenze\ntecniche acquisite con specifica preparazione professionale, nonché i\nlavoratori con approfondita preparazione ed elevata competenza professionali\naccompagnate da notevole esperienza acquisita nell'esercizio della mansione ed\neventualmente in possesso di diploma tecnico-professionale che svolgono in\ncondizioni di autonomia operativa operazioni di rilevante delicatezza e\ncomplessità ed effettuano interventi che risultino risolutivi per l'ottimale\nfunzionamento degli impianti e\u002Fo apparecchiature, coordinando all'occorrenza\naltri lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">D3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili tassativi operai:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-strumentista manutentore, in possesso di diploma tecnico-professionale o di\npreparazione equivalente con notevole esperienza che, operando sulla intera\ngamma degli impianti e delle apparecchiature elettriche, elettroniche,\nmeccaniche di tecnologia particolarmente complessa effettua interventi\nrisolutivi per l'individuazione e l'eliminazione di qualsiasi guasto; provvede\nalla revisione e alla messa a punto dei singoli componenti, nonché alla\nrealizzazione di modifiche su indirizzi di massima, contribuendo alla\nformulazione di proposte migliorative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoratore che, in possesso di diploma tecnico-professionale o di\npreparazione equivalente derivante da pluriennale anzianità specifica nella\nmansione, con profonda conoscenza dei processi di formatura vetro\u002Fcavo, opera\nin unità organizzative complesse in condizione di autonomia operativa e potere\ndi iniziativa, intervenendo sulla conduzione dei canali e sul coordinamento dei\ncambi di lavorazione; imposta ed assicura, mediante l'utilizzo di\napparecchiature elettroniche, la corretta regolazione delle macchine al fine di\nconseguire l'ottimizzazione del processo produttivo sia in termini qualitativi\nche quantitativi, curando anche la registrazione, l'aggiornamento e l'archivio\ndelle schede di temporizzazione delle macchine stesse per ogni singolo\narticolo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di diploma tecnico-professionale o di\npreparazione equivalente derivante da pluriennale anzianità specifica nella\nmansione, con profonda conoscenza dell'area produttiva di appartenenza e dei\nprocessi produttivi connessi, all'interno della produzione ‘float’ ovvero\ndella lavorazione per il vetro auto, esercita, in condizioni di autonomia\noperativa, compiti di supporto e coordinamento di una squadra di lavoratori,\nverificando la rispondenza della produzione in termini qualitativi e\nquantitativi, mantenendo l'attività di conduzione di una parte\u002F macchina del\nprocesso produttivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">D2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I-QS-O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato tecnico con compito di coordinamento e controllo nell'ambito dei\nsettori di produzione dei servizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- impiegato tecnico che, sulla base di schemi di massima, studia e realizza\ndisegni costruttivi di congegni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato amministrativo con particolare competenza nella contabilità\ngenerale o industriale o nell'ambito commerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-programmatore di centro elettronico che, sulla base di istruzione e\nmetodologie esistenti, realizza i programmi controllandone i risultati e\napportandovi variazioni e migliorie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-segretaria stenodattilografa con ottima conoscenza di lingue estere che,\nservendosi anche di apparecchiature elettroniche, redige corrispondenza,\ngestisce gli archivi, appronta prospetti e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>statistiche, tiene aggiornata l'agenda degli impegni e provvede alla\norganizzazione logistica di riunioni e viaggi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili operai (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di diploma tecnico-professionale o di\npreparazione equivalente, con notevole esperienza derivante da pluriennale\nanzianità specifica nella mansione, con profonda conoscenza dei processi di\nformazione del vetro cavo responsabile di più macchine e\u002Fo linee formatrici,\nindividua i difetti, le cause dei guasti e opera difficoltosi interventi che\nrisultino risolutivi ai fini del regolare andamento della lavorazione, effettua\nl'avvio e la regolazione delle macchine formatrici in condizioni di autonomia\noperativa, difficoltosi interventi per la sostituzione di parti delle macchine,\nnonché interventi meccanici per il buon funzionamento delle stesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-strumentista manutentore che, in possesso di adeguata competenza tecnica\napplicata a più rami di specializzazione (meccanica, elettrica, idraulica)\nopera sulla pluralità degli impianti e\u002Fo apparecchiature esistenti in azienda,\npurché siano tra loro differenti per caratteristiche, al fine di individuare\ned eliminare qualsiasi guasto. Provvede alla revisione e alla messa a punto dei\nsingoli componenti con interventi che risultino risolutivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-strumentista elettronico che, sulla intera gamma delle apparecchiature\nelettroniche complesse (analizzatori, etc.) o, in mancanza, sulla pluralità di\nquelle esistenti in azienda, purché siano tra loro differenti per\ncaratteristiche, opera per l'individuazione e l'eliminazione di qualsiasi\nguasto e per la taratura (sia dopo la revisione sia all'atto della\ninstallazione), effettuando interventi che risultino risolutivi. Provvede\ninoltre alla realizzazione di modifiche su indirizzi di massima e partecipa\nalla formulazione di proposte migliorative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in condizioni di autonomia operativa, esegue varie analisi\ndi laboratorio chimico-fisiche di prodotti, materie prime e altri componenti\nchimici di lavorazione, effettua vari tipi di analisi mediante l'uso di tutte\nle strumentazioni esistenti in azienda e ne sintetizza i risultati con apposite\nannotazioni, coordinando all'occorrenza altri analisti di laboratorio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">D1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I-QS-O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore esperto di Centro elettronico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-disegnatore che provvede autonomamente allo sviluppo grafico di particolari\ncostruttivi, avvalendosi anche di apparecchiature elettroniche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-segretaria stenodattilografa che, avvalendosi anche di apparecchiature\nelettroniche e con conoscenza di lingue estere redige corrispondenza semplice,\nesegue lavori di archivio e provvede al reperimento di dati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili operai (gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro piano”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore sala comandi ‘float’ (spout bagno);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-1° operatore linea float;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore bagno, capace di sostituire completamente l'operatore sala\ncomandi float;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore linea taglio computerizzato che, in condizione di autonomia\noperativa, imposta il programma di taglio sul computer di processo,\nottimizzando la resa del prodotto attraverso interventi adattativi rispetto\nall'andamento della qualità del vetro in uscita, nell'ambito di schemi\nproduttivi prefissati, trasmettendo a mezzo terminale i dati di produzione\nall'unità centrale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-stimatore di processo della qualità che, dopo adeguato addestramento\ntecnico-specifico, teorico e pratico e con notevole esperienza derivante da\npluriennale anzianità nella mansione, in base a standard produttivi\nprestabiliti, oltre ad eseguire i controlli e le rilevazioni statistiche delle\nproprietà visive, chimico-fisiche e dimensionali del prodotto con l'ausilio di\napposita strumentazione, autonomamente determina gli standard qualitativi ed\neffettua proiezioni sulla base dei controlli eseguiti, consentendo così alla\nproduzione di intervenire tempestivamente sul processo per il mantenimento di\ncondizioni ottimali di qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in condizioni di autonomia operativa, esegue sulla base di\nmetodologie standardizzate e avvalendosi della strumentazione di laboratorio,\nanalisi chimico-fisiche di prodotti, materie prime e altri componenti\nausiliari. Riporta i risultati su appositi moduli o, all'occorrenza, su carte\ndiagrammate fornendo in tempo reale alla produzione i risultati e i parametri\nindispensabili per il controllo del processo vetrario, con particolare\nriferimento al vetro colorato. Provvede, altresì, alla taratura delle\napparecchiature di laboratorio, quali spettrofotometri, spettrometri a raggi X\netc. con l'ausilio di standard.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro temperato e accoppiato, edilizia e auto, argentato”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di adeguate conoscenze tecniche ed esperienza\nappropriata conduce, in condizioni di autonomia operativa, linee a più presse\nautomatiche per costampaggio di guarnizioni su vetri temperati, impostando i\nprogrammi di pressatura su computer e gestendo l'ispezione finale per\nl'ottimizzazione della resa del prodotto; esegue interventi correttivi di\nregolazione e manutenzione che assicurino la continuità produttiva e la\nqualità del prodotto, con compiti di coordinamento meramente operativo;\ntrasmette a mezzo terminale i dati di produzione all'elaboratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conduttore linea a freddo computerizzata per vetri temperati o accoppiati\nche, in condizione di autonomia operativa, imposta il programma di taglio del\nvetro sul computer, ottimizzando la resa del prodotto attraverso interventi\nadattativi rispetto all'andamento della qualità del vetro in uscita,\nnell'ambito di schemi produttivi prefissati, trasmettendo a mezzo terminale i\ndati di produzione all'elaboratore e assicurando direttamente e da solo la\nqualità del prodotto con la relativa ispezione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conduttore linea di assemblaggio e ispezione finale automatizzata per vetri\naccoppiati auto che, in condizione di autonomia operativa, imposta il programma\ndi pressatura su computer e segue il programma della linea di ispezione finale,\nottimizzando la resa del prodotto attraverso interventi adattativi rispetto\nall'andamento della qualità del vetro in uscita, anche per l'autoclave,\ntrasmettendo a mezzo terminale i dati di produzione all'elaboratore e\nassicurando la qualità del prodotto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conduttore di linee autoclave automatizzate che, in condizioni di autonomia\noperativa, imposta cicli di produzione per vari tipi di prodotto, attraverso\ninterventi adattativi rispetto all'andamento della qualità, tramettendo i dati\ndi produzione all’elaboratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conduttore di linee completamente robotizzate di controllo e saldatura e\nimballo del vetro temperato e accoppiato che, tramite elaboratore, compila\nschede e istogrammi per il controllo del processo produttivo, trasmettendo i\ndati dal terminale all'elaboratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conduttore impianto tempera;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conduttore forni di curvatura dei vetri accoppiati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-tagliatore e molatore a mano per prototipi auto fuoriserie (mansione\nprevalente).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro cavo”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore, in possesso di notevole esperienza derivante da pluriennale\nanzianità nella mansione, preposto alla conduzione di macchine formatrici con\nresponsabilità della produzione delle medesime, che esegue difficoltose\noperazioni al fine di assicurarne il regolare funzionamento, secondo le\nprescrizioni di esercizio e provvedendo alle relative registrazioni, anche a\nmezzo videoterminale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore, in possesso di particolare e approfondita conoscenza\ntecnico-operativa specifica derivante anche da notevole esperienza, che esegue,\ncon autonomia operativa ed eventualmente in base a disegno, qualsiasi lavoro di\ncostruzione, installazione, manutenzione e riparazione di ogni tipo di impianto\nelettrico, elettronico e strumentale, effettuandone la messa a punto e\nregolazione secondo gli standard di funzionamento e che, in grado di\nindividuare qualsiasi guasto, effettua interventi che risultino risolutivi, con\neventuali compiti di coordinamento operativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di approfondita conoscenza teorico-pratica\nderivante da addestramento specifico e pluriennale esperienza nella mansione\nesegue, in unità organizzative complesse, su tutte le linee di produzione in\nmodo autonomo, il controllo delle caratteristiche di qualità del prodotto\n(funzionali, dimensionali, estetiche), definite nelle relative schede tecniche,\nmediante l'utilizzo di apparecchiature anche elettroniche, coordinando i flussi\ninformativi e l'operatività che ne consegue, consentendo alla produzione -\nanche attraverso tempestive segnalazioni - il raggiungimento e il mantenimento\ndei livelli qualitativi espressi nei capitolati tecnici; che valuta altresì la\nconformità del prodotto anche con riferimento alle normative di\ncertificazione; che compila l'apposita modulistica anche tramite\nvideoterminale, ivi comprese le schede di conformità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Tubo di vetro”;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre isolanti”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fibratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di produzione che, in possesso di notevole esperienza e\npreparazione, con autonomia operativa provvede alla regolazione e al controllo\ndi più macchine di produzione secondo le prescrizioni di esercizio,\nassicurandone il regolare funzionamento, con eventuali compiti di coordinamento\ne provvedendo alle relative registrazioni anche a mezzo videoterminale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre tessili”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-regolatore filiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-regolatore appretti con compiti di controllo della preparazione appretti,\neffettuando anche analisi di laboratorio e coordinamento del personale addetto\nalla preparazione appretti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in condizione di autonomia operativa, assicura, oltre alle\nnormali operazioni di fine linea unifilo, l'eventuale avviamento in manuale\ndell'impianto, la regolazione della linea e l’esecuzione completa di cambi di\nprogramma nel quadro di un sistema integrato della gestione della\nproduzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre ottiche”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di specifiche conoscenze tecniche, ha maturato\nuna considerevole esperienza nella conduzione degli impianti di fabbricazione\ndella fibra ottica su più fasi di lavorazione (deposizione e compattamento\nfilatura e stretching; deposizione e compattamento caratterizzazione prodotto;\nfilatura e stretching caratterizzazione prodotto), e che, nel quadro di\nspecifici piani di addestramento definiti, dopo avere ricevuto adeguata\nqualificazione da parte degli istruttori, provvede, su indicazione di questi\nultimi, all'addestramento tecnico e operativo di altri lavoratori per metterli\nin condizione di assicurare il corretto funzionamento degli impianti nel\nrispetto delle specifiche di produzione, di qualità e del ciclo di lavoro,\nsuggerendo gli eventuali correttivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili comuni a tutti i settori (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di adeguata esperienza, conduce congiuntamente\nforni fusori e impianti di composizione centralizzati, effettuando le opportune\nmanovre di regolazione e di controllo, eseguendo i necessari interventi in caso\ndi guasti e provvedendo altresì alle annotazioni prescritte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di manutenzione che, in possesso di adeguate conoscenze tecniche\ne capacità pratiche con poliprofessionalità nei rami meccanico, elettrico,\nelettronico - con una alta specializzazione in almeno 1 dei 3 rami suindicati -\neffettua interventi che assicurano l'efficienza e il regolare funzionamento\ndegli impianti e delle macchine, con eventuali compiti di coordinamento\nmeramente operativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CATEGORIA E)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">E3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">E2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I-QS-O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">E1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">IO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori impiegati che svolgono semplici\nmansioni d'ufficio che richiedono una generica preparazione professionale,\nnonché i lavoratori che svolgono mansioni esecutive che richiedono una\nadeguata preparazione professionale comunque acquisita.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori con qualifica speciale che\nsvolgono mansioni particolari di fiducia o responsabilità che non siano\nnormalmente attribuite agli altri addetti della qualifica operai.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori operai che compiono lavori od\noperazioni che richiedono il possesso di adeguate capacità pratiche e normali\nconoscenze tecniche, nonché i lavoratori che, nel rispetto degli standard\nfissati, compiono lavori od operazioni le cui complessità o difficoltà\nrichiedono specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità pratiche,\nnonché i lavoratori che, in possesso di approfondita conoscenza, eseguono\nsulle linee di produzione controlli qualitativi con riferimento alle normative\nsulla certificazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">E3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili operai (gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Produzione lastre”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore di linea di taglio su ciclo continuo che determina la resa del\nprodotto attraverso interventi adattativi rispetto all'andamento della qualità\ndel vetro in uscita, trasmettendo i dati di produzione alla fabbricazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro temperato e accoppiato, edilizia e auto, argentato\netc.”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore che, in possesso di adeguate conoscenze tecniche ed esperienza\nappropriata, esegue le operazioni di stampa serigrafica provvedendo alla\npreparazione delle paste, al settaggio delle macchine e garantendo la qualità\ndel prodotto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di adeguate conoscenze tecniche ed esperienza\nappropriata, è in grado di sostituire i titolari su più posizioni\norganizzative 2) della categoria E), garantendo comunque la qualità del\nprodotto in autocontrollo e svolgendo manutenzioni di 1° livello sugli\nimpianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore con compiti di coordinamento nella fase di collaudo finale\nqualitativo e dimensionale di volumi con relative annotazioni o\nsegnalazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro cavo”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di approfondita conoscenza tecnico-pratica\nderivante da addestramento specifico e\u002Fo pluriennale esperienza nella mansione,\nesegue su tutte le linee di produzione in modo autonomo la determinazione dei\nlivelli qualitativi della produzione mediante il controllo delle\ncaratteristiche tecniche del prodotto, definite nei capitolati e\u002Fo nelle schede\ntecniche, utilizzando apparecchiature e strumentazioni (di cui cura il\nfunzionamento e il ripristino), curando il flusso delle informazioni alla\nproduzione per la gestione e il miglioramento dei processi, facendo riferimento\nnella operatività alle eventuali normative di certificazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre tessili”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto appretti con compiti di preparazione e verifica delle\nspecifiche di fabbricazione e di controllo e interventi sugli impianti;\neffettua anche analisi, utilizzando strumenti di laboratorio e apparecchiature\ninformatiche con compiti di registrazione sull'andamento dell'attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore, capo macchina velo, che assicura la corretta conduzione\ndell'impianto, compresa la fase di avviamento e quella di fermata, con compiti\ndi controllo e regolazione, secondo i parametri e i processi di qualità\nindicati dal reparto. Il controllo e la regolazione comprendono l'impianto\nautomatico della preparazione legante, il processo completo di formazione e\nimpregnazione, compresi i fili di rinforzo, l'impianto di caricamento\nautomatico della fibra e l'impianto di abbattimento fumi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore, operatore fine linea velo che, oltre alle normali operazioni\nproprie della mansione (inserimento tubotti in macchina, controllo e ripristino\ndi dispositivi di regolazione e di sicurezza, impianto automatico di imballo\ndei rotoli, impianto evacuazione degli sfridi) assicura, in collegamento con il\ncapo macchina, gli interventi necessari per permettere una corretta\nfabbricazione del prodotto nel rispetto dei parametri di processo e di qualità\nindicati dal reparto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">E2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">I-QS-O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti agli uffici amministrativi che compiono operazioni ricorrenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti allo svolgimento di pratiche commerciali semplici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-disegnatore non esclusivamente lucidista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili operai (gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Produzione lastre”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato della conduzione di una o più macchine di\nproduzione, che esegue operazioni difficoltose che comportano anche interventi\ncorrettivi e controlli di apparecchiature per assicurarne il regolare\nfunzionamento o che effettui altri lavori, anche manuali, di equivalente\nimpegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nmeccanici, elettrici o elettrotecnici, idraulici, di muratura, di falegnameria,\nsu apparecchiature, macchinari e impianti o che svolge i lavori di equivalente\nnatura inerenti alla propria mansione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro temperato e accoppiato, edilizia e auto,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>argentato etc.”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alle fasi di lavorazione manuale difficoltosa su lastre\nin relazione alla loro dimensione o forma o che effettui altri lavori di\nequivalente impegno e difficoltà o incaricato della conduzione di impianti di\ntempera o simili (*), che esegue operazioni che comportano anche interventi\ncorrettivi e controlli di apparecchiature per assicurarne il regolare ciclo di\nfunzionamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nmeccanici, elettrici o elettronici, idraulici, di muratura, di falegnameria, su\napparecchiature, macchinari e impianti o che svolge i lavori inerenti al\nproprio mestiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto al taglio semi-automatizzato del vetro su linee\ncollegate a forni di tempera (vetro temperato) e piegatura (vetro accoppiato)\nche esegue in autonomia operazioni comportanti anche interventi correttivi e\ncontrolli di apparecchiature per assicurare il regolare ciclo di funzionamento\ne la qualità del prodotto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla saldatura di terminali su lunotti termici (vetro\ntemperato), che esegue in autonomia operazioni comportanti anche interventi\ncorrettivi e controlli di apparecchiature per assicurare il regolare ciclo di\nfunzionamento e la qualità del prodotto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto al costampaggio di guarnizioni su vetri temperati, che\nesegue in autonomia operazioni comportanti anche interventi correttivi e\ncontrolli di apparecchiature per assicurare il regolare ciclo di funzionamento\ne la qualità del prodotto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per simili si intendono anche le macchine che richiedono operazioni la cui\ndifficoltà è equivalente a quella dell’impianto di tempera.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro cavo”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato della conduzione, regolazione e controllo di\nimpianti, apparecchiature o macchinari, che esegue difficoltose operazioni al\nfine di assicurarne il regolare funzionamento per la migliore produzione,\nsecondo le prescrizioni di esercizio e provvedendo ad eventuali relative\nregistrazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue difficoltosi interventi di manutenzione e\u002Fo\nsostituzione di parti di impianti, apparecchiature o macchinari e provvede alla\nsuccessiva messa a punto e regolazione degli stessi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nmeccanici, elettrici o elettrotecnici, idraulici, di muratura, di falegnameria,\nsu apparecchiature, macchinari e impianti o che svolge i lavori di equivalente\nnatura inerenti alla propria mansione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di particolare ed elevata capacità - derivante\nanche da notevole esperienza specifica acquisita nello svolgimento della\nmedesima mansione - effettua con perizia e carattere di continuità, in modo\nautonomo, nel rispetto delle procedure e degli standard definiti, la\ndeterminazione di qualità di prodotti per la profumeria, aventi\ncaratteristiche estetico-qualitative accentuate, richiedenti selezioni\nparticolarmente complesse e accurate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto in modo continuativo al controllo di qualità che, in\npossesso di particolare ed elevata capacità derivante anche da notevole\nesperienza, esegua in modo autonomo, nel rispetto delle prescrizioni di\nesercizio, la determinazione del livello qualitativo della produzione mediante\nil controllo statistico delle sue caratteristiche morfologiche\u002Fdimensionali,\navvalendosi di adeguata strumentazione, effettuando le relative registrazioni\nsu appositi moduli e dando tempestiva segnalazione di eventuali anomalie, in\nmodo da assicurare risultati aderenti agli standard fissati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Tubo di vetro”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue difficoltose operazioni che comportano conoscenze\ntecniche e particolari capacità pratiche e richiedono interventi correttivi e\ncontrolli per la conduzione di 1 o più apparecchiature o forni fusori per\nvetro, al fine di assicurarne il regolare funzionamento secondo le prescrizioni\ndi esercizio, provvedendo alle relative annotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato della conduzione, regolazione e controllo di più\nmacchine tiratrici, che esegue difficoltose operazioni al fine di assicurarne\nil regolare funzionamento per la migliore produzione, secondo le prescrizioni\ndi esercizio e provvedendo ad eventuali relative registrazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in base a metodi di lavoro prestabiliti, esegue controlli e\nrilievi statistici delle proprietà dimensionali, visive e chimico-fisiche del\nprodotto, con l'ausilio di apposita strumentazione, provvedendo alle relative\nannotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nmeccanici, elettrici o elettronici, idraulici, di muratura e di carpenteria su\napparecchiature, macchinari e impianti, ovvero che svolge i lavori di\nequivalente natura inerenti alla propria mansione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato della conduzione di 1 o più macchine o di forni\nproduttivi per vetro, le cui operazioni, che comportano conoscenze tecniche e\nparticolari capacità pratiche, richiedono interventi correttivi o controlli di\napparecchiature con le eventuali relative annotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in base a metodi di lavoro prefissati, esegue varie analisi\ne rilievi chimici o fisici di una certa difficoltà, provvedendo alle relative\nannotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nmeccanici, elettrici o elettronici, idraulici, di muratura, di falegnameria, su\napparecchiature, macchinari e impianti o che svolge i lavori di equivalente\nnatura inerenti alla propria mansione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre ottiche”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla conduzione di torni di deposizione e fornaci di\ncompattamento e ad operazioni ausiliarie sulle preforme che, in base a\nprocedure operative implicanti supervisione ricevuta sul modo di operare e con\nspecifiche conoscenze tecniche esegue, nel rispetto di standard prefissati, le\noperazioni di preparazione, conduzione e controllo delle macchine con le\nrelative registrazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla conduzione complessiva di impianti di filatura e\nstretching che, in possesso di specifiche conoscenze tecniche e sulla base di\nprocedure operative implicanti supervisione ricevuta sul modo di operare\nesegue, nel rispetto di standard prefissati, le operazioni di preparazione,\nconduzione e controllo degli impianti in ciascuna posizione lavorativa prevista\ncon le relative registrazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in base a procedure operative implicanti supervisione\nricevuta sul modo di lavorare con specifiche conoscenze tecniche esegue, nel\nrispetto degli standard prefissati, la bobinatura e ribobinatura e il controllo\nfinale del prodotto, i controlli dimensionali e fisico\u002Fottici della fibra per\ndeterminare la caratterizzazione completa del prodotto, avvalendosi delle\nstrumentazioni di misura a lettura diretta ed effettuando le relative\nregistrazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">E1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">IO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili impiegati (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti a mansioni semplici di ufficio o di scritturazione e copia, nonché\ndattilografi addetti a centralini telefonici di normale difficoltà.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili operai (gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Produzione lastre”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue operazioni secondo procedure definite che richiedono\nl'impiego di macchine o attrezzature di normali difficoltà o che esegue lavori\nmanuali di equivalente impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica di carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari o per il traino di\nattrezzature mobili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue interventi o lavori di\nnormale impegno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro temperato e accoppiato, edilizia e auto, argentato”;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, su macchine e con l'ausilio di attrezzature, esegue\noperazioni di normale difficoltà secondo procedure definite o che effettua\noperazioni manuali di equivalente impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue interventi o lavori di\nnormale impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue il controllo di qualità visivo e dimensionale\nsecondo le specifiche previste;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica di carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari o per il traino di\nattrezzature mobili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue l'imballo e il confezionamento del prodotto finito,\nsecondo le specifiche previste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Vetro cavo”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, addetto al funzionamento di macchine, esegue operazioni\nrichiedenti il possesso di adeguate capacità pratiche e normali conoscenze\ntecniche, ovvero esegue altri lavori di equivalente impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica di carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari o per il traino di\nattrezzature mobili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue normali interventi di manutenzione e\u002Fo sostituzione\ndi parti di impianti, apparecchiature o macchinari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in possesso di esperienza derivante da anzianità nello\nsvolgimento della medesima mansione, effettua, secondo procedure definite, la\ndeterminazione di qualità di prodotti e materiali che richiedono selezioni\nparticolarmente accurate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina e di manutenzione che esegue interventi o lavori di\nnormale impegno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Tubo di vetro”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che predispone ed esegue normali e semplici regolazioni di\nmacchine, anche con l'ausilio di tabelle e indici di riferimento, al fine di\nassicurarne il regolare funzionamento, provvedendo alle relative\nannotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue il controllo di qualità visiva e dimensionale con\nl'ausilio di semplici strumenti di misura, provvedendo alle relative\nannotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue interventi o lavori di\nnormale impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica di carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari o per il traino di\nattrezzature mobili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aiutanti di lavoratori del livello superiore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in base a metodi di lavoro prefissati, esegue misure\nchimico-fisiche correnti su un solo prodotto o materia prima anche con l'aiuto\ndi strumenti, provvedendo alle relative annotazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che predispone, secondo le consegne ricevute, le normali e\nsemplici regolazioni di macchine, previste su opportune scale o indici di\nriferimento, al fine di assicurarne il regolare funzionamento o esegue altri\nlavori di equivalente impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato del controllo visivo ed eventuale scarto dei prodotti\nprima dell'imballo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica dei carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari o per il traino di\nattrezzature mobili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue interventi o lavori di\nnormale impegno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore “Fibre ottiche”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, sulla base di specifiche e metodi di lavoro prefissati,\ncoadiuva il conduttore degli impianti di filatura eseguendo semplici interventi\nin fase di avviamento e a ciclo, curando l'evacuazione del ridotto, effettuando\nmisure geometriche sul rivestimento sulla base di scale opportune e indici di\nriferimento e controllando visivamente la conformità del prodotto stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, sulla base di specifiche e metodi di lavoro prefissati,\ncura la bobinatura su bobine di misura, la ribobinatura su bobine di spedizione\ne il controllo finale della fibra eseguendo semplici operazioni manuali e\nnormali regolazioni\u002Fcontrolli di processo, effettuando le relative\nregistrazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CATEGORIA F)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" height=\"49\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">F)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">F1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questa categoria i lavoratori operai che svolgono mansioni,\nlavori e operazioni che richiedono generiche conoscenze professionali e\ncapacità pratiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROFILI POSIZIONE ORGANIZZATIVA 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"367\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"103\">\n  \u003Ccol width=\"113\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"justify\">pos. org.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"justify\">qualifiche \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\" height=\"49\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">F)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"103\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">F1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"113\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">O\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili Operai (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti a lavori di carico e scarico a mano, generici di pulizia, lavaggio\nmanuale e analoghi lavori di fatica e aiutanti di operai a livello\nsuperiore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 11 bis - Classificazione del personale delle seconde lavorazioni\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>del vetro e settori a soffio, a mano\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>e con macchine semiautomatiche.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori sono inquadrati in una unica scala classificatoria composta da\n8 livelli nei settori delle seconde lavorazioni del vetro e da 9 livelli nei\nsettori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche. L'inquadramento delle\nvarie mansioni nei singoli livelli viene effettuato sulla base delle relative\ndeclaratorie e profili come più sotto indicato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La declaratoria determina, per ciascun livello, le caratteristiche e i\nrequisiti indispensabili per l'inquadramento delle mansioni nel livello\nstesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I profili determinano il livello minimo del contenuto professionale che una\nmansione deve presentare per essere inquadrata nel corrispondente livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le mansioni il cui contenuto professionale non sia rappresentato dai profili\nminimi verranno inquadrate, nell'ambito della medesima qualifica, sulla base\ndella declaratoria pertinente, con l'ausilio del riferimento analogico al\nrelativo profilo minimo e a quelli contigui.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distinzione tra i quadri, impiegati, qualifiche speciali e operai viene\nmantenuta agli effetti di tutte le norme (legislative, regolamentari,\ncontrattuali etc.) che prevedono un trattamento differenziato o che comunque\nfanno riferimento a tali qualifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini suddetti, il collegamento fra l'inquadramento e il trattamento\nnormativo è il seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>gruppo 1) - Quadro e qualifica impiegatizia: livv. 9), 8), 7), 6),\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5), 4), 3) e 2);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>gruppo 2) - qualifica speciale: livv. 6), 5), 4) e 3);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>gruppo 3) - qualifica operaia: 8), 7), 6), 5), 4), 3), 2) e 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Note a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I livelli di inquadramento definiti nel presente contratto sono raggruppati\nnelle seguenti aree:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 9pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 9pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 9pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"379\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\" style=\"font-size: 9pt\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"117\">\n  \u003Ccol width=\"71\">\n  \u003Ccol width=\"80\">\n  \u003Ccol width=\"45\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"203\">\u003Cp align=\"justify\">I e II lavorazioni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"141\">\u003Cp align=\"justify\">tradizionale\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"71\">\u003Cp align=\"justify\">aree\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"45\">\u003Cp align=\"justify\">aree \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"71\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">9)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"45\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"71\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"45\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"71\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"45\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"71\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"45\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">2) \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"71\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"45\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"80\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora l’importanza delle nuove forme di organizzazione dovesse far\nemergere nuove figure professionali caratterizzate o meno dalla polivalenza\n(intesa come intervento su più posizioni di lavoro all'interno della medesima\nposizione organizzativa o livello) e\u002Fo polifunzionalità (intesa come esercizio\ndi mansioni svolte su più posizioni organizzative o su diversi livelli) che\ncomportino un incremento di professionalità da costituire un punto di\nriferimento per l'intero settore, Direzioni aziendali e RSU potranno proporre\nal livello nazionale di valutare le eventuali integrazioni o inserimenti al\nsistema classificatorio, valutazione da effettuarsi con frequenza annuale, in\nprossimità dell'Osservatorio nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una Commissione paritetica procederà all'analisi delle integrazioni e\u002Fo\ninserimenti proposti entro il 31.12.17.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che tali attività si articoleranno in linea di massima\nnel rispetto del principio di invarianza del costo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DECLARATORIE E PROFILI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore seconde lavorazioni del vetro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 8A).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1, Quadri) ai quali sono attribuite, con carattere di\ncontinuità, autonome funzioni direttive che implicano la responsabilità, il\ncoordinamento e il controllo di più unità organizzative di notevole\nimportanza e complessità con elevata discrezionalità di poteri al fine dello\nsviluppo e realizzazione degli obiettivi aziendali, nonché i lavoratori ai\nquali sono attribuite funzioni specialistiche di rilevanza fondamentale\nequivalente in termini di ampiezza, natura e autonomia ai fini dello sviluppo e\ndella realizzazione degli obiettivi dell’impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 8).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1, Quadri) ai quali sono attribuite, con carattere di\ncontinuità, autonome funzioni direttive che implicano la responsabilità, il\ncoordinamento e il controllo di unità organizzative importanti e complesse con\ndiscrezionalità di poteri per l’attuazione degli obiettivi aziendali ovvero\nlavoratori con funzioni specialistiche di elevato livello equivalente per\nampiezza, natura e autonomia ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli\nobiettivi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 7).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che nell’ambito amministrativo, tecnico e\ncommerciale svolgono con discrezionalità di poteri e facoltà di iniziativa\nfunzioni direttive per l’attuazione delle disposizioni aziendali, nonché i\nlavoratori con funzioni di livello equivalente per ampiezza e natura per le\nquali è richiesta particolare competenza professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 6A).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che, in possesso di particolari e approfondite\nconoscenze in campo tecnico, amministrativo o commerciale, accompagnate da\nrilevante e specifica esperienza, svolgono con ampia autonomia operativa\nnell'ambito dei compiti loro attribuiti importanti mansioni di concetto che\npossono implicare anche la conduzione e il coordinamento di unità\norganizzate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 5).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che svolgono mansioni di concetto che comportano\niniziativa e autonomia operativa nell'ambito del proprio lavoro, mansioni per\nle quali si richiede una particolare e specifica conoscenza tecnica o\namministrativa comunque acquisita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato tecnico con compito di coordinamento e controllo nell'ambito dei\nsettori di produzione e dei servizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- impiegato tecnico che, sulla base di schemi di massima, studia e realizza\ndisegni costruttivi di congegni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato amministrativo con particolare competenza nella contabilità\ngenerale o industriale, o nell'ambito commerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-programmatore di Centro elettronico che, sulla base di istruzioni e\nmetodologie esistenti, realizza i programmi controllandone i risultati e\napportandovi variazioni e migliorie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i lavoratori (gruppo 2) che, con potere di iniziativa in rapporto alla\ncondotta e ai risultati della lavorazione, svolgono compiti di guida, controllo\ne coordinamento di un gruppo di lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i lavoratori (gruppo 3) con approfondita preparazione ed elevata\ncompetenza professionali accompagnate da notevole esperienza acquisita\nnell'esercizio della mansione ed eventualmente in possesso di diploma\ntecnico-professionale che svolgono in condizioni di autonomia operativa\noperazioni di rilevante delicatezza e complessità ed effettuano interventi che\nrisultino risolutivi per l'ottimale funzionamento degli impianti e\u002Fo\napparecchiature, coordinando all'occorrenza altri lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 4).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che, in condizioni di autonomia operativa, svolgono\nmansioni esecutive tecnico-amministrative o commerciali di contenuto complesso,\nche richiedono una approfondita preparazione professionale e una considerevole\nesperienza di lavoro specifica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-segretaria stenodattilografa con perfetta conoscenza di almeno una lingua\nestera che, avvalendosi anche di apparecchiature elettroniche, redige\ncorrispondenza e gestisce gli archivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 2) il cui compito consiste nella guida, coordinamento\ne controllo di un gruppo di lavoratori con apporto di competenza\ntecnico-pratica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che, in autonomia operativa, compiono a regola\nd'arte lavori particolarmente difficoltosi ed eseguono operazioni\nparticolarmente complesse, richiedenti notevoli conoscenze tecniche acquisite\ncon specifica preparazione professionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profilo comune a tutti i settori (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore responsabile della manutenzione che, in possesso di particolari\nconoscenze teorico-pratiche, ed eventualmente in possesso di diploma\ntecnico-professionale, effettua in condizioni di autonomia operativa interventi\nrisolutivi che assicurano l'efficienza e il regolare funzionamento degli\nimpianti e delle macchine, con compiti di coordinamento meramente operativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i lavoratori (gruppo 1) che svolgono mansioni esecutive che richiedono una\nadeguata preparazione professionale comunque acquisita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i lavoratori (gruppo 2) che svolgono mansioni particolari di fiducia o\nresponsabilità che non siano normalmente attribuite agli altri addetti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i lavoratori (gruppo 3) che, nel rispetto degli standard fissati, compiano\nlavori od operazioni le cui complessità o difficoltà richiedono specifiche\nconoscenze tecniche e particolari capacità pratiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti agli uffici amministrativi che compiono operazioni ricorrenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetti allo svolgimento di pratiche commerciali semplici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- disegnatore non esclusivamente lucidista;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Trasformazione e posa in opera vetri - cristalli piani - vetri\nuniti al perimetro e accoppiati”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla lavorazione manuale o con macchinari anche di parti\naccessorie di metallo o simili, che comporti difficoltosi interventi,\nspecifiche conoscenze tecniche e particolari capacità pratiche o che effettui\naltri lavori di equivalente impegno e difficoltà;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla posa in opera di qualunque volume piano e curvato\nsu qualsiasi tipo di serramento o con parti metalliche accessorie su qualsiasi\nvano, che comporti difficoltosi interventi, specifiche conoscenze tecniche e\nparticolari capacità pratiche o che effettui altri lavori di equivalente\nimpegno e difficoltà;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto ad impianti di argentatura, molatura, tempera o simili,\nil quale esegua operazioni che comportano interventi correttivi e controllo di\napparecchiature e preparati per assicurarne il regolare completo ciclo di\nfunzionamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, addetto alla conduzione di autocarri con mansioni di\nmeccanico, esegue operazioni di carico e scarico anche con mezzi di\nsollevamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Fiale - Siringhe”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato della conduzione, regolazione e controllo di 1 o più\nimpianti, apparecchiature o macchinari, che esegue difficoltose operazioni al\nfine di assicurarne il perfetto funzionamento per la migliore produzione,\nsecondo le prescrizioni di esercizio, provvedendo al cambio lavoro e relative\nregistrazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nmeccanici, elettrici o elettronici, idraulici, su apparecchiature macchinari e\nimpianti o che svolge i lavori inerenti al proprio mestiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell’allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Termometri, densimetri e apparecchi scientifici e simili”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue a mano o a macchina difficoltose operazioni che\ncomportano conoscenze tecniche e particolari capacità pratiche per il\ncontrollo di qualità e il funzionamento di qualsiasi tipo di strumento finito\na perfetta regola d'arte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue difficoltosi interventi di manutenzione e\u002Fo\nsostituzione di parti di impianti, apparecchiature o macchinari e provveda alla\nsuccessiva messa a punto e regolazione degli stessi o che svolge i lavori\ninerenti al proprio mestiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Decorazione”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore incaricato della regolazione, messa a punto e controllo di\napparecchiature, impianti o macchine, che esegue difficoltosi interventi al\nfine di assicurarne il perfetto funzionamento per la migliore produzione\nsecondo le prescrizioni di esercizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di servizi ausiliari che, in possesso di specifiche conoscenze\ntecniche, svolge tutti i lavori inerenti al proprio mestiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue difficoltosi interventi\nelettrici, elettronici, idraulici, meccanici, di montaggi, revisione, cambio\nmacchine o che svolge i lavori inerenti al proprio mestiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, stabilmente addetto alla manovra e conduzione di mezzi\nspeciali di trasporto e sollevamento di qualsiasi tipo e portata, sia\nresponsabile dell'allestimento degli ordini su specifica distinta di carico,\nnonché provveda allo stivaggio a magazzino del prodotto finito, in conformità\ndi criteri di organizzazione del posizionamento del prodotto stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che svolgono semplici mansioni d'ufficio che\nrichiedono una generica preparazione professionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che compiono lavori od operazioni che richiedono il\npossesso di adeguate capacità pratiche e normali conoscenze tecniche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti a mansioni semplici di ufficio o di scritturazione e copia, nonché\ndattilografi, addetti alle macchine fatturatrici e contabili, addetti a\ncentralini telefonici di normale difficoltà;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Trasformazione e posa in opera vetri - cristalli piani - vetri\nuniti al perimetro e accoppiati”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che su impianti di argentatura, molatura, tempera o simili o con\nl'ausilio di attrezzature, esegua operazioni di normale difficoltà, secondo\nprocedure ben definite o che effettui altri lavori manuali di equivalente\nimpegno e difficoltà anche di parti accessorie di metallo o simili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla posa in opera di prodotti vetrari su qualsiasi tipo\ndi serramento con mastici e regoli fermavetro che richiedono operazioni di\nnormale impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina, di falegnameria o di manutenzione che esegue\ninterventi o lavori di normale impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Fiale - Siringhe”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, addetto al funzionamento e conduzione di una o più\nmacchine, esegue, secondo procedure definite, impegnative operazioni\nrichiedenti il possesso di capacità pratiche e normali conoscenze tecniche che\nconsentano di garantire il livello qualitativo del prodotto - dimensioni e\nserigrafia - provvedendo ad eventuali registrazioni ovvero esegue altri lavori\ndi equivalente impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica di carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue normali interventi di manutenzione e\u002Fo sostituzione\ndi parti di impianti, apparecchiature o macchinari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Termometri, densimetri e apparecchi scientifici e simili”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue, secondo procedure definite, adeguate lavorazioni a\nmano o a macchina, richiedenti buone capacità pratiche e normali conoscenze\ntecniche e capacità pratiche per il controllo di qualità e il funzionamento\ndi un solo tipo di strumento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue normali interventi di manutenzione e\u002Fo sostituzione\ndi parti di impianti, apparecchiature o macchinari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Decorazione”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, addetto alla conduzione dì macchine esegue, secondo\nprocedure definite, operazioni richiedenti il possesso di adeguate capacità\npratiche e normali conoscenze tecniche ovvero esegue altri lavori di\nequivalente impegno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla manovra e conduzione meccanica di carrelli\nelevatori per il trasporto e sollevamento di materiali vari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue normali interventi di regolazione, manutenzione e\u002Fo\nsostituzione di parti di impianti, attrezzature o macchine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore di officina o di manutenzione che esegue interventi o lavori di\nnormale impegno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- i lavoratori che compiono lavori od operazioni che richiedono normali\nconoscenze pratiche e che compiono lavori manuali semplici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settori “Trasformazione e posa in opera vetri - cristalli piani - vetri\nuniti al perimetro e accoppiati”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che esegue operazioni, secondo procedure definite, che\nrichiedono l'impiego di attrezzature di semplice uso o che esegue semplici\nlavori manuali anche su linee produttive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aiutanti dì lavoratori di livelli superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Fiale - Siringhe”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore addetto alla assistenza di macchine che, secondo procedure\ndefinite, esegue sulle stesse operazioni semplici o complementari che\nrichiedono il possesso di capacità pratiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che effettua, secondo procedure definite, operazioni di scelta e\ndi confezionamento del prodotto finito anche con l'impiego di attrezzature di\nsemplice uso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aiutanti di lavoratori di livelli superiori nei servizi ausiliari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Termometri, densimetri e apparecchi scientifici e simili”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, secondo procedure definite, è addetto alla assistenza di\nmacchine e attrezzature per l'esecuzione di operazioni limitate o complementari\nche richiedono il possesso di capacità pratiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che effettua, secondo procedure definite, operazioni di scelta\ndel prodotto anche con l'impiego di attrezzature o macchinari di facile uso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aiutanti di lavoratori di livelli superiori nei servizi ausiliari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>settore “Decorazione”:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, secondo procedure definite, è addetto alla assistenza di\nmacchine o attrezzature per l'esecuzione di operazioni semplici che richiedono\nil possesso di normali conoscenze pratiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che effettua, secondo procedure definite, la cernita e il\nconfezionamento del prodotto anche con l'uso di attrezzature;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aiutanti di lavoratori di livelli superiori nei servizi ausiliari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DECLARATORIE E PROFILI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori non meccanizzati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 9A).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1, Quadri) ai quali sono attribuite, con carattere di\ncontinuità, autonome funzioni direttive che implicano la responsabilità, il\ncoordinamento e il controllo di più unità organizzative di notevole\nimportanza e complessità con elevata discrezionalità di poteri al fine dello\nsviluppo e realizzazione degli obiettivi aziendali, nonché i lavoratori ai\nquali sono attribuite funzioni specialistiche di rilevanza fondamentale\nequivalenti in termini di ampiezza, natura e autonomia ai fini dello sviluppo e\ndella realizzazione degli obiettivi dell'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 9).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1, Quadri) ai quali sono attribuite, con carattere di\ncontinuità, autonome funzioni direttive che implicano la responsabilità, il\ncoordinamento e il controllo di unità organizzative importanti e complesse con\ndiscrezionalità di poteri per l'attuazione degli obiettivi aziendali ovvero i\nlavoratori con funzioni specialistiche di elevato livello equivalente per\nampiezza, natura e autonomia ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli\nobiettivi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 8A).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che, in possesso di elevata capacità\nprofessionale, con spiccate doti creative e sensibilità artistica, realizzano\narticoli di particolare pregio e singolare maestria, guidando, controllando e\ncoordinando un gruppo di operai (piazza).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° maestro soffiatore e apritore assortimento oltre Ø 50.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° maestro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio e con macchine\nsemiautomatiche, bulbi per lampade elettriche, etc., vetro neutro soffiato,\ncanna massiccia, etc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro soffiatore prima piazza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 8).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che nell'ambito amministrativo, tecnico e\ncommerciale svolgono con discrezionalità di poteri e facoltà di iniziativa\nfunzioni direttive per l'attuazione delle disposizioni aziendali, nonché i\nlavoratori con funzioni di livello equivalente per ampiezza e natura per le\nquali è richiesta particolare competenza professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 7).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che, in possesso di notevole capacità tecnica e\nprofessionale derivata da comprovata esperienza acquisita nella intera gamma\ndelle lavorazioni, coordinando, guidando e controllando un gruppo di lavoratori\n(piazza) realizza articoli di difficile fattura aperti a mano, soffiati o\nmodellati a caldo con il particolare sistema di lavorazione definito a “mano\nvolante”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili minimi (gruppo 3);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- apritore e soffiatore piazza assortimento e contenitori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore globi oltre Ø 40 di grande difficoltà\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro attacca gambi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 2° maestro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-maestro molatore e\u002Fo incisore in grado di ricavare sculture, figure e\noggetti di alto valore attraverso modifiche sostanziali di manufatti grezzi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio e con macchine\nsemiautomatiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bulbi per lampade elettriche etc., vetro neutro soffiato, canna massiccia,\netc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- apritore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro soffiatore seconda piazza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che svolgono mansioni di concetto che comportano\niniziativa e autonomia operativa nell'ambito del proprio lavoro, mansioni per\nle quali si richiede una particolare e specifica conoscenza tecnica o\namministrativa comunque acquisita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato tecnico con compito di coordinamento e controllo nell'ambito dei\nsettori di produzione e dei servizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato tecnico che, sulla base di schemi di massima, studia e realizza\ndisegni costruttivi di congegni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato amministrativo con particolare competenza nella contabilità\ngenerale o industriale o nell'ambito commerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato amministrativo con compiti di controllo e particolare competenza\nnel settore magazzino;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-programmatore di Centro elettronico che, sulla base di istruzioni e\nmetodologie esistenti, realizza i programmi controllandone i risultati ed\neffettuando interventi risolutivi nell'ambito dei compiti assegnatigli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 2) che, con potere di iniziativa in rapporto alla\ncondotta e ai risultati della lavorazione, svolgono compiti di guida, controllo\ne coordinamento di un gruppo di operai;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che, in possesso di approfondite conoscenze\ntecniche e di affinate capacità pratiche, svolgono responsabilmente e a regola\nd'arte, nelle fasi finali delle lavorazioni, interventi su prodotti di notevoli\ndimensioni e\u002Fo di difficoltosa realizzazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levatore pressa grande fantasia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levavetro piazza assortimento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scannellatore rifinito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaparaison oltre Ø 40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levatore ultima coperta piazza soffiato (levaparaison)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levatore a centrifuga oltre i 6 kg. di vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore globi da Ø 30 a Ø 40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro molatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- apritore piazza bastarda\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° forcellante\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- servente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaparaison oltre Ø 40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levatore ultima coperta piazza soffiato (levaparaison)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore globi da Ø 30 a Ø 40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro molatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche, bulbi per lampade elettriche, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore bulbi per valvole speciali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro neutro soffiato, canna massiccia, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro cannettista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro soffiatore prima piazza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che, in condizioni di autonomia operativa, svolgono\nmansioni esecutive tecnico-amministrative o commerciali di contenuto complesso,\nche richiedono una approfondita preparazione professionale e una considerevole\nesperienza di lavoro specifica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 1):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operatore esperto di Centro elettronico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-impiegato con ottima conoscenza di almeno una lingua estera che svolge, in\ncondizioni di autonomia operativa, complesse funzioni amministrative o\ncommerciali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoratore che, in condizioni di autonomia operativa e con responsabilità\nin ordine ai risultati e adempimenti, attende alle movimentazioni di magazzino\ne sovraintende alle spedizioni, con l'ausilio del Centro elettronico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che, in possesso di particolari conoscenze tecniche\ne con notevole capacità pratica compiono, a regola d'arte, lavori od\noperazioni complessi e difficoltosi, coordinando gruppi di lavoratori di grado\ninferiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a padelle o a bacino giornaliero (vaschette);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- coupaggista senza piede e articoli speciali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- responsabile piazza piastra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° composizioniere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levavetro alla centrifuga oltre 2 kg.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- giantilé calici a gambo tirato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- responsabile magazzino;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore globi fino a Ø 30;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- attacca piedi calici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore calici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- operatore pressa grande fantasia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- apritore piazza riflettori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaparaison da Ø 30 a Ø 40;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levatore pressa piccola fantasia oltre Ø 30 o criteri equivalenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levavetro piazza bastarda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macchinista e levavetro macchine semiautomatiche oltre Ø 30\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>o criteri equivalenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaparaison da Ø 30 a Ø 40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- incisore a mola\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a padelle o a bacino giornaliero (vaschette)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° molatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° montatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° imballatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- responsabile del magazzino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro fiascaio lavori speciali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatore e levavetro macchine semiautomatiche a cammelloni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatore, levavetro e soffiatore macchine semiautomatiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a damigiane oltre l. 5, lavori speciali e cammelli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bulbi per lampade elettriche, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° fonditore a padelle\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore bulbi, palloncini e thermos\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro neutro soffiato, canna massiccia, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro soffiatore seconda piazza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ottica e semiottica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore globi e cilindri\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che svolgono mansioni esecutive che richiedono una\nadeguata preparazione professionale comunque acquisita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 2):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti agli uffici amministrativi che compiono operazioni ricorrenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetti allo svolgimento di pratiche commerciali semplici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- disegnatore non esclusivamente lucidista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 2), il cui compito consiste nella guida, coordinamento\ne controllo di un gruppo di operai con apporto di competenza tecnico-pratica o\nche svolgono mansioni particolari di fiducia o responsabilità che non siano\nnormalmente attribuite agli operai;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che compiono lavori od operazioni la cui\ncomplessità o difficoltà richiedono specifiche conoscenze tecniche e\nparticolari capacità pratiche, coordinando, all'occorrenza, altri lavoratori\ndi grado inferiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levatore alla piastra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatore e levatore a pressina;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetto preparazione e montaggio stampi in metallo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° sottofonditore a padelle;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macchinista e levavetro alla centrifuga;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pallinaio oltre Ø 25;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a bacino (ciclo continuo);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- smerigliatore a lucido;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scalottatore e ribruciatore a caldo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- operatore pressa piccola fantasia (fino a Ø 35) o criteri\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>equivalenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pressatore prismi e pendagli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scannellatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macchinista e levavetro macchine semiautomatiche fino a Ø 30\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>o criteri equivalenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>levaparaison;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- incamiciatore e levavetro fino a Ø 35;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- personale di manutenzione (attrezzista, meccanico, tornitore,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>stampista, elettricista, elettromeccanico);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- velatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- molatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- serventino;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° sottofonditore a padelle;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- personale di manutenzione(attrezzista, meccanico, tornitore,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>stampista, elettricista, elettromeccanico)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatore e levavetro macchine automatiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bulbi per lampade elettriche, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a padelle o a bacino giornaliero\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro neutro soffiato, canna massiccia, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore fialone e biberons\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a padelle o a bacino giornaliero\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaparaison piazza assortimento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- stampatore serigrafico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° molatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levavetro e pressatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° rettificatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° apritore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maestro soffiatore terza piazza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ottica e semiottica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sbacchettatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 1) che svolgono semplici mansioni di ufficio che\nrichiedono una generica preparazione professionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che compiono lavori od operazioni che richiedono il\npossesso di adeguate capacità pratiche e normali conoscenze tecniche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 2° sottofonditore a padelle\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sabbiatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- foratore al trapano\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sceglitore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- spianatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- leva piedi, leva gambi, leva cordoni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- montatori articoli da illuminazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- appuntellatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- acidatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- molatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatore dischi diamantati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- soffiatore semiautomatiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lucidatore a nastro, a sughero e ad acido\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- autista e carrellista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- temperista\u002Fsceglitore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pallinaio fino a Ø 25\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scalottatore e ribruciatore a freddo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- aiuto stenditore\u002Fsagomatore alla piastra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 2° sottofonditore a padelle\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sabbiatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- acidatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- foratore al trapano\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- spianatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- leva piedi, leva gambi, leva cordoni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- montatore articoli da illuminazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- imballatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatore a sega circolare\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lucidatore a nastro e a sughero\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- autista\u002Fcarrellista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- temperista con responsabilità conduzione tempera e scelta\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- autista e carrellista meccanici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bulbi per lampade elettriche, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macchinista responsabile macchine automatiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro neutro soffiato, canna massiccia, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaparaison\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a bacino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- temperista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- personale di officina\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° ribruciatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tiracanne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 2° apritore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ottica e semiottica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pressatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- padellista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che compiono lavori e operazioni che richiedono\nnormali conoscenze pratiche e che eseguono interventi manuali specifici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- smerigliatore a lucido prismi e pendagli con macchine\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>semiautomatiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- incartatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- serraforme;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tranciatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- staccatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tiragambi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scaricatore alle tempere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portiere con centralino;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetto a manutenzioni semplici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- decoratore artistico a pennello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- impaccatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- incartatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scaricatore alle tempere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portiere con centralino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetto a manutenzioni semplici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sorvegliante carico e scarico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- carrellista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- serraforme\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- fonditore a bacino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scaricatore alle tempere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- arrangiatore a damigiane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- staccatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetti a manutenzioni varie (falegname, muratore, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- aiutante maestro lavori speciali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portiere con centralino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bulbi per lampade elettriche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conduttore macchine automatiche palloncini e tubo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- staccatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levavetro bulbi, palloncini e thermos\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 1° gassometraio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro neutro soffiato, canna massiccia, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sottofonditore a padelle\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portiere con centralino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetto al controllo ribruciatura e calibratura\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tiracanna e tagliacanna\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- serraforme\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- molatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetto al montaggio e al tiro isolatori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conduttore macchine per verniciatura moulage\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ottica e semiottica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sottofonditore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- levaposte\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetti a mansioni varie (falegname, muratore, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- copritore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i lavoratori (gruppo 3) che compiono lavori e operazioni che richiedono\nnormali conoscenze pratiche e che compiono lavori manuali semplici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>profili minimi (gruppo 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro bianco, a soffio, a pressa e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portantino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macinatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- aiuto composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro artistico:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portantino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fiaschi, damigiane, cammelli e lavori speciali a soffio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- rivestitore\u002Fice damigiane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- impaccatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portantino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tranciatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ferrazziere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macinatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetto al magazzino materiali e merci varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Bulbi per lampade elettriche, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- ballatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- impastatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- macinatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- aiuto composizioniere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vetro neutro soffiato, canna massiccia, etc.:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portantino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sceglitore\u002Fice\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- aiuto bruciatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flamrex a soffio, a pressa e hardex:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- portantino\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- calibratore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tagliatubo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- vuotamescolo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- chiudistampo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- addetti alla capsulazione, laccatura, paraffinatura\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ottica e semiottica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- pallinaio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- manovale generico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione comune.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti prospettano la possibilità di utilizzare lavoratori - in\nparticolare “primi maestri” - quiescenti per limiti di età e in possesso\ndi attestato di ex maestro vetraio, per finalità formative onde conservare il\npatrimonio professionale maturato nella tradizione e promuovere, attraverso lo\nstimolo e il confronto, lo sviluppo della creatività della sensibilità\nartistica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 12 - Quadri e lavoratori con funzioni direttive.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-legalassistance_trigger\">\u003Cp>Ai Quadri e ai lavoratori che svolgono funzioni direttive per l'attuazione\ndelle disposizioni aziendali, si conviene di riconoscere la copertura delle\nspese e l'assistenza legale, garantita attraverso la messa a disposizione, da\nparte della azienda, di professionisti nell'ambito dei quali il dipendente\nopererà la sua scelta.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Quanto sopra verrà riconosciuto in caso di procedimenti civili o penali per\ncause non dipendenti da colpa grave o dolo e relative a fatti direttamente\nconnessi con l'esercizio delle funzioni svolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai Quadri si conviene di riconoscere, in caso di trasferimento di proprietà\ndella Azienda, un trattamento - aggiuntivo al TFR - pari a 1\u002F3 della indennità\nsostitutiva del preavviso spettante in caso di licenziamento, sempre che, entro\n90 giorni dalla data legale dell'avvenuto cambiamento, procedano alla\nrisoluzione del rapporto di lavoro senza effettuazione del preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di assegnazione provvisoria a mansioni corrispondenti al livello di\nQuadro che non sia avvenuta in sostituzione di lavoratori assenti con diritto\nalla conservazione del posto, l'attribuzione della qualifica di Quadro sarà\neffettuata trascorso un periodo di 5 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermi restando i diritti derivanti dalle vigenti normative in materia di\nbrevetti e diritti di autore al Quadro, previa espressa autorizzazione\naziendale, è riconosciuta la possibilità di pubblicazione nominativa e di\neffettuazione di relazioni su lavori compiuti dallo stesso con riguardo alle\nspecifiche attività svolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori suindicati si conviene di riconoscere interventi formativi e\ndi aggiornamento professionale per favorire adeguati livelli di preparazione ed\nesperienza professionale, quale supporto delle responsabilità loro\naffidate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'allegato 1) (Tabelle retributive) sono riportati gli importi della\nindennità di funzione riconosciuta lavoratori con qualifica di Quadro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, nel convenire che con la regolamentazione di cui agli artt. 11 e\n12 si è data attuazione al disposto della legge n. 190\u002F85, si danno atto che\ncaratteristiche indispensabili della categoria dei Quadri sono costituite:\ndallo svolgimento con carattere di continuità di autonome funzioni direttive\nche implicano la responsabilità, il coordinamento e il controllo di unità\norganizzative importanti e complesse con discrezionalità di poteri per\nl'attuazione degli obiettivi aziendali, nonché dalla attribuzione di funzioni\nspecialistiche di elevato livello equivalente per ampiezza, natura e autonomia\nai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 13 - Cumulo di mansioni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(settori meccanizzati).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore, al quale nell'ambito della categoria di appartenenza vengano\naffidate mansioni relative a una o più posizioni organizzative, è\nriconosciuta la posizione organizzativa superiore purché lo svolgimento delle\nmansioni relative a quest'ultima abbia carattere di prevalenza e avvenga con\nnormale continuità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e per quelle della produzione del vetro eseguito a soffio,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a mano e con macchine semiautomatiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui al gruppo 3), che sono assegnati con carattere di\ncontinuità alla esplicazione di mansioni di diversi livelli, sarà attribuito\nil livello corrispondente alla mansione superiore sempre che quest'ultima abbia\nalmeno carattere di equivalenza di tempo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende della produzione di lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che sono assegnati con carattere di continuità alla\nesplicazione di mansioni di diversi livelli sarà attribuito il livello\ncorrispondente alla mansione superiore sempre che quest'ultima abbia almeno\ncarattere di equivalenza di tempo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 14 - Passaggio temporaneo di mansioni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(settori meccanizzati).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Mobilità e cumulo delle mansioni nella categoria professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore, in relazione ad esigenze aziendali organizzative, tecniche,\nproduttive e di mercato, può essere adibito a qualunque mansione relativa alle\nposizioni organizzative della categoria nella quale risulta inquadrato nel\nrispetto dei gruppi (qualifica) di appartenenza (gruppo 1: impiegati e quadri,\ngruppo 2: intermedi, gruppo 3: operai). Il passaggio definitivo dalla qualifica\nimpiegatizia a quella operaia è consentito previa consenso del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al di fuori dei casi di cui al successivo punto 1.2), il lavoratore adibito\ncontinuativamente a mansioni relative a una diversa posizione organizzativa\npassa, a tutti gli effetti, dopo 60 giorni di effettiva prestazione, nella\nnuova posizione organizzativa. Nel caso di passaggio a una posizione\norganizzativa inferiore sarà mantenuta l'indennità di posizione organizzativa\ndi provenienza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1.2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'effettuazione di mansioni relative a una posizione organizzativa diversa\nda quella di originario inquadramento non dà luogo al passaggio di posizione\nquando è motivata da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sostituzione di altro lavoratore assente per motivi che danno luogo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>alla conservazione del posto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento a queste fattispecie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'effettuazione di mansioni relative a una posizione organizzativa\nsuperiore comporta il riconoscimento della differenza fra le relative\nindennità di posizione organizzativa per il periodo relativo alla loro\neffettuazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l’effettuazione di mansioni relative alla posizione organizzativa\ninferiore comporta il mantenimento della indennità di posizione organizzativa\ndi provenienza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle seconde lavorazioni e per le aziende\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>della produzione del vetro eseguito a soffio, a mano\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche e per le aziende della produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore, in relazione alle esigenze aziendali, può essere assegnato\ntemporaneamente a mansioni diverse da quelle inerenti al suo livello, purché\nciò non comporti alcun peggioramento economico, né un mutamento sostanziale\ndella sua posizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che sia destinato a compiere mansioni rientranti nel livello\nsuperiore al proprio dovrà essere corrisposta la retribuzione contrattuale\ninerente al predetto livello superiore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che disimpegni continuativamente mansioni superiori al proprio\nlivello ha diritto al passaggio definitivo al livello superiore, salvo le\neccezioni di cui al penultimo comma:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-decorsi 2 mesi se disimpegni mansioni proprie dei lavoratori di cui ai\ngruppi 2) e 3);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-decorsi 3 mesi se disimpegni mansioni proprie dei lavoratori di cui al\ngruppo 1) - qualifica impiegatizia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 1) - qualifica impiegatizia - agli effetti\ndel passaggio di livello previsto dal presente articolo, l'anzidetto periodo di\n3 mesi potrà anche non essere svolto continuativamente purché, entro 8 mesi\ndall'inizio del mutamento delle mansioni, venga compiuto nella nuova mansione\nun periodo continuativo di mesi 2 e questo sia completato con ulteriori periodi\ncomunque non inferiori ciascuno a giorni 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-maternityotherclause\">\u003Cp>Il passaggio di livello non può aver luogo nei casi in cui le mansioni in\nlivello superiore sono esplicate in sostituzione di altro lavoratore assente\nper malattia, infortunio, maternità, ferie, aspettativa, chiamata alle armi,\nrichiamo alle armi (di durata non superiore a quella del servizio di leva per i\nlavoratori di cui al gruppo 1) - qualifica impiegatizia - e di durata non\nsuperiore a 7 mesi per gli altri lavoratori), salvo il caso di mancata\nriammissione del lavoratore sostituito nelle sue precedenti mansioni.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 1) - qualifica impiegatizia - la\ndisciplina di cui al precedente comma si applica anche nel caso dì\nsostituzione per trasferta, a condizione che l'assenza per quest'ultimo motivo\nnon superi il periodo di 1 anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* * * *\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione delle parti stipulanti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>in materia di organizzazione del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando l'autonomia della attività imprenditoriale e le rispettive\ndistinte responsabilità, le Parti dichiarano che lo sviluppo della\nproduttività tecnico\u002Feconomica passa anche attraverso un miglior utilizzo di\ntutte le risorse tecniche e umane e la valorizzazione della professionalità\nche possono essere ricercate mediante nuove forme organizzative consistenti in\nuna diversa distribuzione di mansioni del ciclo produttivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale ricerca può comprendere da parte delle aziende l'accorpamento di più\nmansioni - senza peraltro escluderne le singole effettuazioni - anche mediante\nfasi di lavoro di gruppo compatibili con le esigenze di produttività e\nrealizzate attraverso fasi sperimentali reversibili non superiori a 6 mesi\nsupportate all'occorrenza da iniziative di addestramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'attivazione delle fasi sperimentali reversibili è necessaria la\nconsultazione preventiva e l'esame delle questioni connesse con le RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sia la sperimentazione che l'adozione definitiva della nuova distribuzione\npuò comprendere sistemi di rotazione nell'ambito di mansioni appartenenti a\nnon più di 2 livelli contigui.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso di queste fasi sperimentali potranno essere individuate nuove\nfigure professionali che, in caso di esito positivo delle sperimentazioni\nmedesime e della definitiva adozione delle nuove formule organizzative, saranno\ninquadrate nella scala classificatoria sulla base delle declaratorie\ncontrattuali e utilizzando per analogia i profili esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda adotterà definitivamente il sistema sperimentato, compresa\nl'eventuale rotazione, dopo un esame dei risultati con la RSU assistita dai\ncomponenti del gruppo interessato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende condividono l'opportunità di ricercare, nel rispetto e nella\nconcreta attuazione della normativa in materia di parità, soluzioni tendenti a\nsuperare divisioni professionali tra lavori tradizionalmente maschili e lavori\ntradizionalmente femminili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine del conseguimento di una maggiore produttività tecnico\u002F economica\ndelle imprese e di una più elevata professionalità dei lavoratori,\nsoprattutto in relazione alla introduzione di nuove tecnologie, potranno essere\nsperimentate - con carattere di reversibilità - nuove forme di organizzazione\ndel lavoro caratterizzate anche da figure professionali polivalenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo VIII - ORARIO DI LAVORO, RIPOSO SETTIMANALE, FESTIVITÀ\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E FERIE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 15 - Orario di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight focus\" id=\"clause-hourspweek_select\">\u003Cp>Ferma restando la durata massima dell'orario normale di lavoro stabilita\ndalla legge con le relative deroghe ed eccezioni, la durata settimanale\ndell'orario contrattuale per il singolo lavoratore è fissata in 40 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori non in turni sarà altresì considerata normale una durata\nsettimanale della prestazione lavorativa di 39 ore, da attuare mediante\nl'assorbimento di corrispondenti quote di riduzione di orario di lavoro\npreviste negli ultimi 3 commi del presente articolo. In attuazione di quanto\nprevisto all'art. 4, D.lgs. n. 66\u002F03, si conviene che il periodo di riferimento\nper il calcolo della durata media dell'orario di lavoro, fatti salvi i limiti\ndi cui all'art. 4, comma 4), D.lgs. n. 66\u002F03, considerate le esigenze tecnico-\norganizzative settoriali, sarà definito in accordi collettivi conclusi a\nlivello aziendale tra la RSU, le OO.SS. territorialmente competenti e l'azienda\novvero al livello di distretto industriale. Per i maestri fiascai e aiutanti\nmaestri della bofferia toscana; per gli operai addetti alla piazza\nsemiautomatica: tagliatori, levatori, soffiatori, portantini e impilatori che\nfabbricano damigiane da litri 5\u002F7 fino a l. 60, l'orario normale di lavoro è\nfissato in 36 ore settimanali con un massimo di 6 ore giornaliere.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Quando gli operai addetti alla piazza semiautomatica come sopra specificati\nproducono damigiane inferiori a l. 5\u002F7, osserveranno l'orario di 40 ore\nsettimanali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hourspday_select\">\u003Cp>L'orario settimanale di lavoro dei lavoratori non in turni verrà di norma\ndistribuito su 5 giorni. Diverse distribuzioni dell'orario, nonché\nl'applicazione dell'orario di cui al comma 2), saranno attuate qualora lo\nrichiedessero le esigenze tecnico-produttive, organizzative e logistiche, da\nconfrontare con la RSU. Per i settori del vetro bianco e colorato a soffio, a\npressa e con macchine semiautomatiche e del vetro artistico si rinvia alle\nnorme particolari di cui all'allegato 5).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione alle esigenze tecnico-produttive la possibilità di eseguire il\nlavoro domenicale non collegato al ciclo continuo, nonché quello notturno non\ncompreso in turni sarà previamente esaminata tra Direzione aziendale e RSU.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Fatte salve le prassi aziendali in essere e fermo restando quanto previsto\nal comma 3) del presente articolo, l'orario normale di lavoro, con esclusione\ndi quello dei turnisti del ciclo continuo di cui al successivo art. 16, può\nessere realizzato anche come media su un arco di più settimane. A tal fine le\nAziende attueranno programmi comprendenti prestazioni lavorative superiori alle\n40 ore e settimane lavorative inferiori a tale limite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso sopra indicato non costituisce lavoro straordinario quello attuato\noltre le 40 ore settimanali. Tuttavia le ore di lavoro prestato oltre le 40 ore\nsettimanali sono compensate con la maggiorazione del 10%. Tali maggiorazioni\nnon sono cumulabili con quelle di cui all'art. 19, intendendosi che la maggiore\nassorbe la minore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la durata settimanale dell'orario contrattuale in 40 ore, le\nquote orarie di riduzione dell'orario di lavoro sono state pari a 40, in\nragione d'anno, sino al 31.12.87, secondo quanto stabilito dal Protocollo\nd'intesa 22.1.83.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ulteriori 16 ore di riduzione dell'orario di lavoro sono state riconosciute,\nin ragione d'anno, con decorrenza 1.1.88, CCNL 7.3.87.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, a decorrere dall’1.1.94 l'orario di lavoro è stato ridotto di\nulteriori 8 ore sempre in ragione d'anno; per il settore della trasformazione\n(cosiddette seconde lavorazioni del vetro) questa riduzione è entrata invece\nin vigore dall’1.1.95.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conformemente al disposto dell'art. 18, comma 2), legge 26.4.34 n. 635, si\nconviene che il riposo intermedio del personale minorile potrà essere ridotto\na 1 ora al giorno nei casi di prestazione superiore alle 8 ore giornaliere e a\nmezzora al giorno nei casi di prestazione non superiore alle 8 ore\ngiornaliere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le situazioni di orario inferiori esistenti nelle aziende si fa rinvio a\nquanto definito dal Protocollo d'intesa 22.1.83, punto 11).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 16 - Turnisti del ciclo continuo.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Ferma restando la durata dell'orario settimanale di lavoro di cui al\nprecedente art. 15, l'orario di lavoro dei lavoratori turnisti addetti alle\nlavorazioni a ciclo continuo - intese come tali quelle che si svolgono su turni\navvicendati sull'intero arco settimanale di 7 giorni, nonché quelle dei\nlavoratori addetti alle lavorazioni che si svolgono su 2 turni per 7 giorni -\nè stato pari a 236,5 giornate lavorative annue sino al 31.12.91, a 236\ngiornate lavorative sino al 31.12.93, a 235 giornate lavorative annue sino al\n30.6.00, a 234,5 giornate lavorative annue sino al 30.6.01, pari a 234 giornate\nlavorative sino al 30.6.02, pari a 233,5 giornate lavorative annue sino al\n30.6.06; a decorrere dall’1.7.06 è pari a 232,5 giornate lavorative\nannue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dal comma 2), art. 16, CCNL 7.3.87, la\ncollocazione in ragione d'anno delle 7,5, delle 8, delle 9, delle 9,5, delle\n10, delle 10,5 e delle 11,5 giornate di riposo che comprendono le 40 ore di\nriduzione d'orario di cui al Protocollo d'intesa 22.1.83 e le ulteriori 6,5\ngiornate sarà definita con la RSU, tenendo conto delle flessibilità connesse\nalle esigenze tecnico- produttive delle aziende e senza operare conguagli\nindividuali tra i riposi in questione e il numero delle festività lavorate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le giornate di riposo di cui al comma precedente assorbono quanto, a\nqualsiasi titolo, già concesso o concordato nelle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella ipotesi che dovessero verificarsi, al termine di ogni anno solare,\nsostanziali scostamenti tra l'orario contrattuale annuo e l'orario di fatto, la\nRSU potrà richiedere alla Direzione aziendale i motivi di tale scostamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermi restando i criteri applicativi dell'orario di cui al presente\narticolo, la RSU e la Direzione aziendale ricercheranno soluzioni per regimi di\norario che, compatibilmente con le esigenze tecnico-produttive, siano tali da\nsuperare gli scostamenti obiettivamente non giustificati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norme di attuazione del trattamento economico dei turnisti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetti alle lavorazioni a ciclo continuo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le festività lavorate il relativo trattamento retributivo sarà\ncostituito dalla normale retribuzione mensilizzata di cui all'art. 29 con\nl'aggiunta del compenso per le ore effettivamente prestate nelle festività\nstesse maggiorate della percentuale per lavoro in giorni festivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Note a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riduzioni di orario di lavoro di cui sopra devono intendersi assorbibili,\nfino a concorrenza, in quote di riduzione di orario eventualmente definite da\nprovvedimenti di legge successivi alla data di stipula del presente contratto,\nivi compresi provvedimenti di reintroduzione di festività soppresse o\nprovvedimenti di istituzione di nuove festività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano che le riduzioni di orario di lavoro concordate a\npartire dall’1.7.06 sono da applicarsi su base annua.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le situazioni di orario inferiori esistenti nelle aziende si fa rinvio a\nquanto definito dal Protocollo d'intesa 22.1.83, punto 11).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 17 - Riposi aggiuntivi e riduzione dell'orario di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori non in turni avvicendati nel ciclo continuo hanno diritto di\ngodere annualmente, sotto forma di permessi individuali, di 4 giorni di riposo\nin sostituzione di quanto previsto dall'Accordo interconfederale 26.1.77 per le\nex festività religiose, nonché dalla legge n. 54 del 5.3.77 e successivo DPR\n28.12.85 n. 792.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, a fronte della ex festività nazionale del 4 novembre sarà\ncorrisposto, in occasione del pagamento della retribuzione di agosto, un\ntrattamento economico complessivo pari a 4\u002F175 della retribuzione mensile.\nSempre in occasione del pagamento della retribuzione di agosto, ulteriori 4\u002F175\nverranno riconosciuti a partire dal 2004. I lavoratori turnisti addetti alle\nlavorazioni “semicontinue” (3 turni per 5 giorni o 3 turni per 6 giorni),\nche prestino la loro attività nel turno notturno, hanno diritto di godere, in\naggiunta ai 4 giorni di riposo di cui al comma 1) concessi a fronte delle ex\nfestività religiose, di tante giornate di riposo quante sono le festività\neffettivamente lavorate in luogo del trattamento economico corrispondente e\ncomunque di 2 ulteriori giornate di riposo annue rapportate al lavoro prestato\nin turno notturno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I riposi di cui ai punti precedenti assorbono quanto a qualsiasi titolo già\nconcesso o concordato in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In materia di riduzione dell'orario di lavoro si richiama quanto stabilito\nagli ultimi 2 commi del precedente art. 15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Note a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le situazioni di orario inferiori esistenti nelle aziende si fa rinvio a\nquanto definito dal Protocollo d'intesa 22.1.83, punto 11).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il pagamento degli ulteriori 4\u002F175 della retribuzione mensile previsto a\npartire dal 2004 deve ritenersi assorbibile in caso di riduzioni di orario\neventualmente definite da provvedimenti di legge successivi alla data di\nstipula del presente contratto, ivi compresi provvedimenti di reintroduzione di\nfestività soppresse o provvedimenti di istituzione di nuove festività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 18 - Addetti a lavori discontinui o di semplice attesa\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>e custodia.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori addetti a lavori discontinui o a mansioni di semplice\nattesa o custodia si fa riferimento alle leggi in vigore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la durata massima dell'orario normale di lavoro, stabilita ai\nvigenti accordi interconfederali in 10 ore giornaliere o 60 ore settimanali,\nsalvo per i discontinui con alloggio nello stabilimento o nelle immediate\nadiacenze, la durata settimanale dell'orario contrattuale di lavoro dei\nlavoratori addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia, rimane\nfissata come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- discontinui già con orario normale di 50 ore settimanali: ore 48\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- discontinui già con orario normale di 45 ore settimanali: ore 43\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- discontinui già con orario normale di 42 ore settimanali: ore 40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le ore di lavoro prestate secondo i rispettivi orari contrattuali di cui\nal precedente comma, ai suddetti lavoratori verrà corrisposta la retribuzione\ndeterminata in base ai criteri di cui alle “Clausole generali”, che\nprecedono le tabelle retributive allegate al presente contratto, fatto salvo\nquanto indicato nella nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non espressamente previsto nel presente articolo, si richiamano\nle disposizioni di cui all'art. 15, fermo restando che i criteri applicativi\nrelativi alla riduzione dell'orario di lavoro dovranno risultare compatibili\ncon la particolare natura delle mansioni svolte dai lavoratori discontinui, di\nsemplice attesa o custodia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti delle modalità di corresponsione della retribuzione, fermo\nrestando quanto previsto all'art. 29, il coefficiente di cui al punto b) di\ndetto articolo risulterà dal seguente rapporto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-175\u002F175 per i discontinui già con orario normale di 42 ore settimanali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-186\u002F175 per i discontinui già con orario normale di 45 ore settimanali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-208\u002F175 per i discontinui già con orario normale di 50 ore settimanali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti della determinazione della retribuzione oraria, i divisori di\ncui all'art. 28 saranno rispettivamente pari a 175, 186, 208.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli addetti a lavori discontinui o a mansioni di semplice attesa o custodia\nsaranno considerati alla stregua degli addetti a mansioni continue, qualora il\ncumulo delle mansioni da essi normalmente espletate tolga di fatto il carattere\ndella discontinuità del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione afferente all’ultima ora dell’orario settimanale pari a\n48 e 43h è maggiorata con la percentuale del 18%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 19 - Lavoro straordinario, notturno e festivo.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro straordinario (oltre l'orario di legge di 40 ore settimanali di\ncui al comma 1, art. 13, legge 24.6.97 n. 196) deve avere carattere eccezionale\ne trovare obiettiva giustificazione in necessità indifferibili e di durata\ntemporanea.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Rientrano ad esempio in tali ipotesi l'esigenza di soddisfare l'andamento\ndel mercato in relazione a stagionalità, a situazioni di punte produttive\nimpreviste, a specifiche operazioni di magazzino, a inderogabili termini di\nconsegna, a situazioni anomale di assenze dal lavoro; la necessità di\nsalvaguardare l'efficienza produttiva degli impianti, l'assolvimento di\nindifferibili incombenze amministrative e di legge in particolari periodi\ndell'anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le esigenze di cui sopra saranno tempestivamente comunicate alla RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al di là dei casi previsti dal comma 2), eventuali ipotesi di lavoro\nsupplementare e straordinario saranno contrattate preventivamente tra la\nDirezione aziendale e la RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni aziendali comunicheranno alla RSU i dati a consuntivo\nconcernenti le prestazioni supplementari e straordinarie. In tale occasione\nsaranno altresì forniti elementi di obiettiva motivazione del ricorso al\nlavoro straordinario di cui al comma 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo il caso di urgenza per il lavoro straordinario, la prestazione di\nlavoro oltre l'orario contrattuale potrà essere richiesta tenendo conto delle\nesigenze personali del lavoratore. Fermo restando che dovrà essere assicurata\nla continuità del processo produttivo e la regolarità della produzione,\nribadito inoltre che il lavoro straordinario deve avere carattere eccezionale e\ntrovare obiettiva giustificazione escludendo correlazioni con l'organico, nelle\nlavorazioni in turno di cui ai precedenti artt. 16 e 17, comma 3), il\nlavoratore del turno smontante non può abbandonare il posto di lavoro senza\navere avuto la necessaria sostituzione che dovrà avvenire entro il periodo di\ntempo massimo di 2 ore con l'iniziativa della Azienda per le ricerche del\nsostituto, fatti salvi eventuali accordi aziendali in atto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore di prestazione relative alla protrazione del turno saranno compensate\ncon le percentuali di maggiorazione sotto indicate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È lavoro notturno quello effettuato dalle ore 22 alle 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SUNDAY_trigger\">\u003Cp>È lavoro festivo, ai fini della applicazione delle percentuali di cui\nappresso, quello effettuato in giornata di riposo compensativo di lavoro\ndomenicale, di domenica senza riposo compensativo e nelle ricorrenze festive di\ncui all'art. 23.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-OVERTIME_trigger\">\u003Cp>Le percentuali di maggiorazione sono stabilite come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario (dalla 41a alla 48a): 18%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario diurno feriale (49a ora): 22%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario diurno feriale (ore successive): 30%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario notturno: 50%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro in giorni festivi: 55%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-shiftallowancetype\">\u003Cp>- lavoro notturno non compreso in turni avvicendati: 32%\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>- lavoro straordinario festivo: 65%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- lavoro domenicale con riposo compensativo non compreso\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>in turni avvicendati: 10%\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le maggiorazioni in percentuale sopra dette non sono cumulabili,\nintendendosi che la maggiore assorbe la minore. Le percentuali suddette\nverranno calcolate, per i lavoratori di cui al gruppo 3), sulla quota oraria\ndegli elementi della retribuzione mensile, indicati nell'art. 28, ottenuta\nsecondo i criteri contemplati nello stesso articolo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Ai fini di cui sopra, la quota oraria per i cottimisti va maggiorata della\npercentuale minima contrattuale di cottimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 2) la quota oraria, agli effetti di cui\nsopra, si ottiene dividendo per 173 la retribuzione mensile di cui all'art.\n28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nessun lavoratore può esimersi dall'effettuare, nei limiti previsti dalla\nlegge e dal presente contratto, il lavoro straordinario, notturno e festivo,\nsalvo giustificati motivi individuali di impedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In applicazione di quanto stabilito dall'art. 17, D.lgs. n. 66\u002F03, potranno\nessere concordate deroghe alla durata minima del riposo giornaliero, previsto\nall'art. 7 del citato decreto n. 66\u002F03, mediante accordi collettivi conclusi a\nlivello aziendale tra la RSU, le OO.SS. territorialmente competenti e l'azienda\novvero al livello di distretto industriale. Sono comunque fatte salve le intese\nin materia già sottoscritte alla data di entrata in vigore dal presente\ncontratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conto ore individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni di lavoro straordinario sono compensate mensilmente con le\nmaggiorazioni retributive di cui al presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto attiene alle quote orarie, le Parti convengono che - al di fuori\ndelle ipotesi previste all'ultimo comma del presente articolo - a partire\ndall’1.1.02 le stesse saranno accantonate nella misura del 50% in un conto\nore individuale ed evidenziate in busta paga; per il restante 50% delle quote\nil lavoratore potrà esercitare, entro la fine di ogni anno per l'anno\nsuccessivo, la propria scelta in ordine all'accantonamento nel conto ore\nindividuale in alternativa al pagamento delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le quote orarie non retribuite e accantonate nel conto ore individuale\npossono essere fruite, sotto forma di riposi compensativi, da utilizzarsi entro\n12 mesi dall'anno di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle unità produttive con meno di 150 dipendenti la misura delle quote\norarie da accantonare nel conto ore è del 40%; per il restante 60% delle quote\nil lavoratore potrà esercitare la propria scelta, entro la fine di ogni anno\nper l'anno successivo, in ordine all'accantonamento nel conto ore individuale\nin alternativa alla retribuzione delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'utilizzazione delle ore accantonate con riferimento ai tempi, alla durata\ne al numero dei lavoratori contemporaneamente ammessi alla fruizione dovrà\nessere realizzata in prima istanza tenendo conto delle esigenze tecniche,\norganizzative e produttive dell'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori, oltre che per le attività formative, potranno utilizzare i\nrecuperi relativi alle ore maturate anche per necessità personali e\nfamiliari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con decorrenza semestrale la Direzione aziendale e la RSU esamineranno gli\nandamenti del lavoro straordinario e le modalità di utilizzo delle ore\naccantonate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non rientrano nel conto ore individuale di cui sopra le prestazioni di\nlavoro straordinario riconducibili alle seguenti fattispecie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assenze improvvise nell'avvicendamento dei turni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-manutenzioni straordinarie e non programmabili; interventi atti ad\nassicurare il ripristino dell'efficienza produttiva degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-montaggio e rifacimento degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assolvimento di indifferibili incombenze derivanti da innovazioni\namministrative e di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Note a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la categoria dei lavoratori di cui al gruppo 1) la retribuzione oraria,\nai soli effetti del calcolo delle maggiorazioni di cui agli artt. 19 e 20,\nviene ottenuta dividendo per 165 la retribuzione mensile composta dagli\nelementi di cui all'art. 28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 2), agli effetti di quanto previsto al\ncomma 15) del presente articolo, sono fatte salve le situazioni individuali in\natto all’1.5.83.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si incontreranno all'interno dell'Osservatorio per valutare\neventuali problematiche relative al conto ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si riservano inoltre di effettuare ogni utile iniziativa di\nmonitoraggio sullo strumento del conto ore in funzione della situazione\neconomico-produttiva dei settori al fine di verificarne l'effettiva\npraticabilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 20 - Lavoro normale notturno e lavoro in turni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le sotto indicate percentuali di maggiorazione, aventi carattere\ncontinuativo, saranno calcolate sulla quota oraria degli elementi della\nretribuzione mensile, indicati all'art. 28, ottenuta secondo i criteri nello\nstesso contemplati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini di cui sopra la quota oraria per i cottimisti va maggiorata della\npercentuale minima contrattuale di cottimo:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro svolto in turno diurno feriale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1° e 2° turno avvicendato (dall’1.10.03): 2,00%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro svolto in turno diurno feriale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(1° e 2° turno per i turni avvicendati semicontinui\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e a ciclo continuo articolati su 3 turni) (dall’1.10.03): 1,33%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro notturno compreso in turni avvicendati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(fino al 30.9.03): 42,00%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-(dall’1.10.03): 43,34%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro svolto normalmente di notte: 32,00%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro domenicale con riposo compensativo (turnisti): 38,00%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lavoro domenicale notturno compreso in turni avvicendati: 58,00%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'importo delle suddette percentuali di maggiorazione sarà computato nelle\nferie, festività, gratifica natalizia e TFR, nella intera misura per il lavoro\nsvolto normalmente di notte e nella misura che risulterà dalla incidenza delle\nprestazioni effettuate in turni per le altre maggiorazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoro notturno: indennità in cifra fissa per le prestazioni effettivamente\nfornite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il lavoro effettuato in turno notturno in aggiunta alle maggiorazioni\npreviste dal presente articolo, per le prestazioni effettivamente svolte per un\nminimo di 6 ore tra le ore 22 e le 6, sarà corrisposto un importo in cifra\nfissa pari ad € 1,00 per turno con decorrenza 1.1.05; a partire dall’1.1.06\nl'importo passerà ad € 2,5; a partire dall’1.1.08 l'importo passerà ad\n€ 3,5; a partire dall’1.1.09 l'importo passerà ad € 4,5; a partire\ndall’1.4.16 l'importo passerà ad € 5,5.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali importi si devono intendere in senso onnicomprensivo e tengono conto di\nogni incidenza senza riflesso alcuno su altri istituti contrattuali e\u002Fo di\nlegge, diretti e\u002Fo indiretti in genere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, in attuazione di quanto previsto al comma 2), art. 2120 CC, le\nParti convengono che tali importi sono esclusi dalla base di calcolo del TFR.\nL'indennità di cui sopra è assorbibile da analoghe erogazioni concordate a\nlivello aziendale anteriormente al 23.9.04 ad eccezione degli accordi che\nabbiano espressamente previsto clausole di non assorbimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazioni a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro (trasformazione) e per le\naziende del vetro a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche le decorrenze\npreviste dal presente articolo a partire dall’1.10.03 sono spostate\nall’1.12.03.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione alla introduzione delle percentuali di maggiorazione per il 1°\ne 2° turno e al passaggio della maggiorazione per lavoro notturno compreso in\nturni avvicendati dal 42% al 43,34% (decorrenza 1.10.03), le Parti convengono\nl'assorbimento di importi riconosciuti a tale titolo per accordi aziendali\nanteriori al 29.11.02, ad eccezione degli accordi che abbiano espressamente\nprevisto clausole di non assorbimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 20 bis - Indennità media di turno ex turnisti.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A decorrere dal 21.11.90 al lavoratore turnista a ciclo continuo in forza da\noltre 20 anni e con una anzianità contributiva IVS di almeno 30 anni che venga\ndefinitivamente adibito dalla azienda, per esigenze tecnico-produttive, a\nlavori in regime di orario giornaliero, sarà conservata a titolo di EDR, in\ncifra fissa, l'indennità media di turno precedentemente percepita, in ragione\ndi tanti 30simi per quanti sono gli anni effettivamente prestati in turno, con\nun massimo di 30\u002F30.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A decorrere dall’1.1.08 al lavoratore turnista a ciclo continuo in forza\nda oltre 20 anni e con una anzianità contributiva IVS di almeno 28 anni che\nvenga definitivamente adibito dalla azienda, per esigenze tecnico-produttive, a\nlavori in regime di orario giornaliero, sarà conservata a titolo di EDR, in\ncifra fissa, l'indennità media di turno precedentemente percepita, in ragione\ndi tanti 28simi per quanti sono gli anni effettivamente prestati in turno, con\nun massimo di 28\u002F28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Note a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti chiariscono che quanto previsto nel presente articolo è esteso al\nlavoratore che esegue le sue prestazioni in turni 3 x 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-discrimination\">\u003Ch3>Art. 21 - Lavoro delle donne.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al personale femminile si applicano le norme di cui alle leggi sulla parità\ndi trattamento tra uomini e donne.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SCHEDULE_trigger\">\u003Ch3>Art. 22 - Riposo settimanale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il riposo settimanale dovrà cadere di domenica e non potrà avere una\ndurata inferiore a 24 ore consecutive, salvo le eccezioni previste dalla legge,\nin quanto siano applicabili alle aziende o ai lavoratori regolati dal presente\ncontratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui, in relazione a quanto previsto dal D.lgs. n. 66\u002F03 sul\nriposo settimanale, di regola in coincidenza con la domenica, i lavoratori\nsiano chiamati al lavoro di domenica, essi godranno del prescritto riposo in\naltro giorno della settimana che dovrà essere prefissato e si chiamerà riposo\ncompensativo, con diritto al trattamento previsto dai precedenti artt. 19 e\n20.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di spostamento della normale giornata di riposo compensativo\nprefissata, al lavoratore non preavvertito almeno 48 ore prima sarà dovuta la\nmaggiorazione per il lavoro festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che, in relazione alle mansioni svolte, gode del riposo\nsettimanale normalmente di domenica e che venga chiamato a sostituire altro\nlavoratore turnista, in tale giorno sarà retribuito con la maggiorazione\nprevista per il lavoro festivo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-bankholidays2\">\u003Ch3>Art. 23 - Festività - Trattamento economico.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono considerate festività:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)le domeniche oppure i giorni di riposo compensativo delle stesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)l'anniversario della Liberazione (25 aprile), la festa del Lavoro (1°\nmaggio), la festa della Repubblica (2 giugno);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)Capodanno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), lunedì di Pasqua (mobile),\nAssunzione (15 agosto), Ognissanti (1° novembre), Immacolata Concezione (8\ndicembre), S. Natale (25 dicembre), S. Stefano (26 dicembre);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)la ricorrenza del S. Patrono della località ove ha sede lo\nstabilimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la ricorrenza del S. Patrono coincida con una delle ricorrenze di\ncui alle lett. a), b), e c), le Organizzazioni territoriali degli industriali e\ndei lavoratori interessate stabiliranno di comune accordo la sostituzione della\nfesta del S. Patrono con altra giornata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore il quale esegua la prestazione di lavoro nelle giornate di cui\nalla lett. a), b), c), d) avrà diritto, oltre alla retribuzione mensile, a\ntante quote orarie di retribuzione quante sono le ore di lavoro effettivamente\nprestate, con la maggiorazione per il lavoro festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora taluna delle festività di cui alle lett. b) e c) cada di domenica,\nè dovuta ai lavoratori, in aggiunta alla retribuzione mensile, 1 giornata di\nretribuzione nella misura di 1\u002F25 della retribuzione mensile, composta dagli\nelementi contemplati dall'art. 28.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAIDLEAV_trigger\">\u003Ch3>Art. 24 - Ferie.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore, a decorrere dall’1.1.91 ha diritto, per ogni anno di\nservizio, a un periodo di ferie retribuite, nei termini sotto indicati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoratori di cui ai gruppi 1), 2) e 3):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 20 giorni lavorativi per anzianità di servizio fino a 4 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-21 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 4 anni e fino a 9\nanni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 22 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 9 anni e fino a 14\nanni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-24 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 14 anni e fino a 19\nanni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-25 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 19 anni compiuti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2), in forza al 21.11.90, conserveranno\n‘ad personam’, quale condizione di miglior favore, la misura di ferie già\nmaturate ai sensi della precedente normativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli stessi lavoratori continueranno altresì a maturare le maggiori misure\ndi ferie secondo la precedente normativa fino al 31.12.98.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Successivamente a tale data, per tutti i lavoratori varranno esclusivamente\nle nuove misure di ferie così come definite nel presente articolo, ferme\ncomunque restando le misure di ferie singolarmente già maturate fino alla\npredetta data del 31.12.98.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori turnisti addetti alle macchine formatrici del settore vetro\ncavo automatico, in forza al 21.11.90, conserveranno il diritto a ulteriori 3\ngiorni di ferie annuali fino al limite massimo di 28 giorni lavorativi. Per i\npredetti lavoratori, assunti successivamente al 21.11.90, vengono mantenuti i 3\ngiorni aggiuntivi di cui alla precedente normativa, entro il limite massimo di\n25 giorni complessivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai soli effetti del presente articolo, per giorni lavorativi si intendono\nquelli di effettiva prestazione, salvo quanto previsto dall'allegato 5) al\npresente contratto per i settori del vetro bianco e colorato, a soffio, etc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La scelta dell'epoca per il godimento delle ferie sarà fatta di comune\naccordo fra le Parti, compatibilmente con le esigenze di lavoro,\ncontemporaneamente per reparto, per scaglioni o individualmente. Comunque nei\nlimiti del possibile, compatibilmente con le esigenze di lavoro, l'Azienda\nterrà conto degli eventuali desideri del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non è ammessa la rinuncia o la non concessione delle ferie e in caso di\ngiustificato impedimento il mancato godimento delle ferie deve esser compensato\ncon una indennità sostitutiva corrispondente alla retribuzione dovuta per le\ngiornate di ferie non godute, da calcolare nella misura in atto al momento\ndella liquidazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di un effettivo godimento delle ferie è ammessa la possibilità di\nfruizione delle stesse entro 30 mesi dal termine dell'anno di maturazione. La\nprogrammazione relativa a tali periodi sarà realizzata a livello aziendale\nentro il 1° semestre di ogni anno nel rispetto delle prassi aziendali in atto\no in occasione della apposita riunione per la definizione dei calendari\nannui.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di ferie non può coincidere con la decorrenza del periodo di\npreavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di risoluzione del rapporto di lavoro comunque avvenuta, spetterà\nal lavoratore il pagamento delle ferie in ragione di tanti 12simi per quanti\nsono i mesi di servizio prestato, considerando la frazione di mese superiore a\n15 giorni come mese intero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di ferie collettive, al lavoratore di cui al gruppo 3) che non\nabbia maturato il diritto alle ferie intere, competeranno tanti 12simi delle\nstesse per quanti sono i mesi di anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo delle\nferie, l'Azienda è tenuta a corrispondergli sia per il rientro in sede che per\nil ritorno nella località ove trascorreva le ferie, il trattamento di\ntrasferta previsto dall'art. 40 del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano di consentire la cessione a titolo gratuito dei riposi e\ndelle ferie maturati da parte di ogni lavoratore, fermi restando i diritti di\ncui al D.lgs. n. 66\u002F03, ai colleghi dipendenti della stessa unità produttiva\nal fine di consentire loro di assistere i figli minori che per particolari\ncondizioni di salute necessitano di cure costanti, previo consenso dei\nlavoratori interessati e nella misura e modalità concordate con la Direzione\naziendale, dando priorità ai riposi accantonati nel conto ore e in ogni caso\nmaturati negli anni precedenti a quello della richiesta. La contrattazione\naziendale potrà disciplinare misure e modalità per la cessione di ferie e\nriposi da parte dei lavoratori e l'accantonamento delle relative ore per le\nmodalità sopra descritte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Situazioni particolari determinate da accordi in sede locale in materia di\nferie saranno oggetto di esame da parte delle Organizzazioni competenti, al\nfine di un loro allineamento con i criteri determinati al riguardo nel presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo IX - TRATTAMENTO ECONOMICO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 25 - Elementi della retribuzione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono elementi retributivi i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)paga mensile o stipendio (minimo tabellare, indennità di posizione\norganizzativa nelle aziende delle prime lavorazioni del vetro - settori\nmeccanizzati -, scatti di anzianità, eventuale elemento retributivo\nindividuale di cui all'art. 35, eventuali superminimi comunque denominati);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)indennità di contingenza (nelle aziende delle seconde lavorazioni del\nvetro e in quelle della produzione del vetro a soffio, a mano e con macchine\nsemiautomatiche);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) eventuali indennità continuative e di ammontare determinato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono elementi aggiuntivi della retribuzione i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)compensi per eventuale lavoro oltre l'orario contrattuale, lavoro\nstraordinario, notturno, festivo e in turni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)eventuali indennità attribuite per specifiche circostanze (alloggio,\netc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)provvigioni, interessenze, etc.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)13a mensilità, premio speciale ed eventuali gratifiche aventi carattere\ncontinuativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)EDR (Protocollo interconfederale 31.7.92).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 26 - Minimi tabellari contrattuali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo quanto disposto al comma successivo, i minimi tabellari mensili in\nvigore dall’1.9.17, dall’1.9.18 e dall’1.9.19 sono riportati nelle\nallegate tabelle (A, B, C).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le decorrenze degli incrementi dei trattamenti contrattuali mensili sono\nposticipate secondo quanto indicato nella allegata tabella A bis) per le\nAziende della produzione del vetro piano e della produzione della lana e del\nfilato di vetro, secondo quanto indicato nella tabella B bis) per le aziende\ndelle seconde lavorazioni del vetro piano e secondo quanto indicato nella\ntabella C) per aziende del vetro artistico e tradizionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I minimi tabellari mensili in vigore dall’1.9.17, dal’1.9.18 e\ndall’1.9.19 sono riportati nella allegata tabella (D) parte integrante, a\ntutti gli effetti, del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 27 - Indennità di contingenza.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I valori della indennità di contingenza relativi al semestre novembre\n1991\u002Faprile 1992 (cfr. Protocollo 31.7.92 Governo\u002FParti sociali), sono\nriportati nelle allegate tabelle (E ed F).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I valori della indennità di contingenza sono riportati nella allegata\ntabella G).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 28 - Retribuzione oraria.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A partire dall’1.1.01 la retribuzione oraria si ottiene dividendo la\nretribuzione mensile per 173.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti di cui sopra si intende per retribuzione mensile quella\ncomposta dai seguenti elementi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-retribuzione minima tabellare (composta da minimo tabellare più indennità\ndi posizione organizzativa nelle aziende delle prime lavorazioni del vetro -\nsettori meccanizzati), scatti di anzianità, eventuale elemento retributivo\nindividuale di cui all'art. 35, eventuali superminimi, indennità di\ncontingenza (per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro e per le\naziende della produzione del vetro a mano, a soffio e con macchine\nsemiautomatiche).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimenti a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione alla adozione del divisore di cui ai commi 1) e 2) del presente\narticolo per la determinazione della retribuzione oraria, i trattamenti\naziendali ragguagliati ad ora dovranno essere riproporzionati così da evitare\noneri e vantaggi per le Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 1) e 2) per determinare la quota\ngiornaliera dello stipendio mensile si divide lo stipendio stesso per 25.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 29 - Corresponsione della retribuzione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui al gruppo 3) la retribuzione sarà corrisposta mediante\nbuste sulle quali saranno specificati, oltre i singoli elementi di competenza\nche la compongono, le eventuali trattenute che su essa gravano, il nome del\nlavoratore, la categoria e la posizione organizzativa ovvero il livello di\nappartenenza e il periodo di paga cui la retribuzione stessa si riferisce.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui ai gruppi 2) e 1) la retribuzione sarà corrisposta ad\nogni fine mese con la specificazione degli elementi costitutivi liquidabili\nmensilmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che ne facciano richiesta potrà essere concesso un acconto\nmensile fino ad un massimo dell'80% della retribuzione maturata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso che l'Azienda ritardi di oltre 10 giorni il pagamento della\nretribuzione, decorreranno per i lavoratori di cui ai gruppi 2) e 1), di pieno\ndiritto, gli interessi nella misura del 2% in più del tasso ufficiale di\nsconto e con decorrenza dalla scadenza di cui al comma 2); inoltre, i suddetti\nlavoratori avranno facoltà di risolvere il rapporto, con diritto alla\ncorresponsione della indennità di anzianità e dell'indennità sostitutiva del\npreavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di contestazione su 1 o più elementi costitutivi della\nretribuzione, al lavoratore dovrà essere intanto corrisposta la parte della\nretribuzione non contestata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione normale ai lavoratori di cui al gruppo 3) sarà corrisposta\nin misura mensile, fermo restando che il lavoro prestato dagli stessi è\ncompensato in base ai giorni di effettiva prestazione e, nell'ambito dei\ngiorni, in base alle ore effettivamente lavorate e che la diminuzione\ndell'orario di lavoro è stata effettuata a parità di retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al riguardo valgono pertanto le seguenti norme:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)ai lavoratori che, nel corso del mese, avranno prestato la loro opera per\nl'intero orario contrattuale di lavoro o che si saranno assentati soltanto per\nferie, festività o per altre cause che comportano il diritto alla\nretribuzione, verrà liquidata l'intera retribuzione mensile. In tal modo si\nintenderanno compensati, oltre al lavoro ordinario, le ferie, le altre assenze\nretribuibili e le festività di cui all'art. 23, escluse solo quelle\ncoincidenti con la domenica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)ai lavoratori che abbiano prestato la loro opera per un periodo inferiore\na 1 mese, o comunque per parte dell'orario contrattuale, verrà detratta una\nquota di retribuzione proporzionale alle ore non lavorate. Le quote relative\nalle ore normali non lavorate, o comunque non retribuibili, nell'ambito\ndell'orario contrattuale, saranno calcolate in base alla retribuzione oraria\nottenuta applicando il coefficiente orario 1\u002F173 di cui al precedente art.\n28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento o verbale in ordine alla retribuzione dei lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di cui al gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono mensilizzati il minimo tabellare, l'indennità di posizione\norganizzativa (nelle aziende delle prime lavorazioni del vetro - settori\nmeccanizzati), gli scatti di anzianità, l'eventuale elemento retributivo\nindividuale di cui all'art. 35, gli eventuali superminimi e l'indennità di\ncontingenza (per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro e per quelle\ndella produzione del vetro a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Potranno essere altresì mensilizzati anche altri elementi diversi da quelli\nsopraindicati qualora la loro natura e le loro caratteristiche lo\nconsentano.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non verranno invece mensilizzati i compensi che per la loro specifica natura\nsono liquidati per le sole ore o giornate di effettiva prestazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 30 - Reclami sulla retribuzione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualsiasi reclamo sulla rispondenza della somma pagata a quella indicata\nsulla busta paga o documento equipollente, nonché sulla qualità della moneta,\ndovrà essere fatto all'atto del pagamento, pena la decadenza del reclamo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli errori di pura contabilità, contestati dal lavoratore di cui al\ngruppo 3) entro 5 giorni da quello della paga, l'ufficio manodopera provvederà\nall'immediato regolamento delle differenze allo stesso spettanti. Trascorso\ntale periodo, le differenze segnalate successivamente saranno comprese nella\nbusta del periodo di paga immediatamente seguente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) dovranno contestare gli errori di pura\ncontabilità entro 1 anno dal giorno del pagamento per il regolamento\ndell'eventuale differenza che risultasse comprovata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 31 - Regolamentazione del lavoro a cottimo.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allo scopo di conseguire l'incremento della produzione è ammesso il lavoro\na cottimo sia collettivo che individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui la valutazione della prestazione richiesta al lavoratore di\ncui al gruppo 3) o ad una squadra di lavoratori sia fatta in base al risultato\ndella misurazione dei tempi di lavorazione, oppure la prestazione sia vincolata\nalla osservanza di un determinato ritmo produttivo in conseguenza della\norganizzazione del lavoro e sia richiesta al lavoratore una prestazione più\nintensa di quella del normale lavoro ad economia o la realizzazione di un\nrisultato produttivo predeterminato superiore a quello conseguibile attraverso\nil lavoro ad economia, il lavoratore o la squadra di lavoratori dovranno essere\nretribuiti a cottimo o con altre forme di retribuzione a rendimento soggette\nalla disciplina del lavoro a cottimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le tariffe di cottimo (a tempo o a prezzo) devono essere fissate dalla\nAzienda in modo da garantire, nei periodi normalmente considerati, al\nlavoratore di normale capacita od operosità, il conseguimento di un utile di\ncottimo non inferiore al 12% degli importi costituiti da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle prime lavorazioni del vetro - settori meccanizzati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-minimi di paga base (dedotti gli importi di contingenza conglobata al\n29.5.01) e Indennità di Posizione Organizzativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro e per quelle della\nproduzione del vetro a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- minimi di paga base\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale condizione si presume adempiuta quando la generalità - intendendosi\nper tale almeno i 2\u002F3 - dei lavoratori a cottimo in un medesimo reparto con la\nstessa tariffa nei periodi sopra indicati abbia realizzato un utile di cottimo\nnon inferiore al suddetto 12%, il che non esclude la revisione delle tariffe\nnei casi in cui detto complesso di lavoratori venga riconosciuto di capacità\nod operosità superiore al normale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di altre forme di retribuzione a rendimento, soggette alla\ndisciplina del lavoro a cottimo, al lavoratore di cui al gruppo 3) dovrà\ncomunque essere garantita una percentuale del minimo di paga base\ncorrispondente a quella minima di cottimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui un lavoratore lavorante a cottimo non riesca a conseguire il\nminimo previsto dal punto 2) per cause a lui non imputabili e, salvo l'ipotesi\ndi tempestiva richiesta di mutamento delle condizioni di emissione della\ntariffa di cui al punto 15), la retribuzione gli verrà integrata fino al\nraggiungimento del suddetto minimo di cottimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda, tramite la propria Associazione sindacale, comunicherà ai\nSindacati provinciali dei lavoratori, a titolo informativo, i criteri generali\ndei sistemi di cottimo in vigore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali criteri si riferiscono ai metodi di rilevazione dei tempi e ai\ncoefficienti di maggiorazione (causali e valori, minimo e massimo), ai metodi\ndi calcolo dell'utile di cottimo. L'Azienda comunicherà inoltre le\nmodificazioni parziali dei criteri generali di cui al comma precedente qualora\ntali modificazioni assumano rilevante importanza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali comunicazioni avranno finalità informative, essendo ammesse solo\ncontestazioni di carattere applicativo secondo la procedura prevista dall'art.\n7, lett. A) del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di introduzione di nuovi sistemi di cottimo, alla comunicazione di\ncui al punto 5) potrà seguire, a richiesta, un esame congiunto tra la O.S. che\nrappresenta l'Azienda e i Sindacati provinciali dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’esame congiunto potrà essere richiesto altresì a seguito della\ncomunicazione di modificazioni di rilevante importanza al solo fine di\naccertare se si sia in presenza di un nuovo sistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La modifica di taluno dei criteri che hanno formato oggetto della\ncomunicazione informativa di cui al comma 1), punto 5), purché non alteri il\nsistema in atto, non costituisce variazione del sistema stesso ai sensi del\ncomma precedente, fermo restando l'obbligo della comunicazione informativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta in facoltà del Sindacato dei lavoratori di instaurare controversia\ncollettiva quando sorga contestazione circa la rispondenza del sistema in atto\nalle norme di cui al presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori di cui al gruppo 3) lavoranti a cottimo dovranno essere messi a\nconoscenza, all'inizio del lavoro, per iscritto - o per affissione nei reparti\nin cui lavorano quando si tratta di cottimi di squadra o collettivi - del\nlavoro da eseguire e della corrispondente tariffa di cottimo (a tempo o a\nprezzo), nonché di ogni elemento necessario per il computo dell'utile di\ncottimo stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda comunicherà al lavoratore gli elementi riepilogativi di computo\ndel suo guadagno di cottimo nel periodo di paga e, a richiesta, anche con\nriferimento ai risultati delle singole tariffe.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La specificazione dei risultati delle singole tariffe potrà non essere\nfornita per tariffe le quali, data la contemporaneità della loro applicazione,\ncostituiscono sostanzialmente un unico cottimo, o per tariffe applicate non\ncontemporaneamente, per le quali, data la brevità della loro durata,\nnormalmente non si effettua la rilevazione dei tempi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si intende per periodo di assestamento delle tariffe di cottimo il tempo\ntecnico necessario perché le condizioni di lavoro possano ritenersi\nsufficientemente stabilizzate: pertanto, in caso di saltuario impiego della\ntariffa, i singoli periodi sono cumulati al fine di stabilire la durata\ncomplessiva del periodo di assestamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di assestamento delle tariffe di cottimo sarà concordato tra le\nParti direttamente interessate: ove il periodo di assestamento superi i 2 mesi,\npotrà essere richiesto l'intervento delle rispettive Organizzazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di assestamento sarà concessa al lavoratore una\nintegrazione del guadagno di cottimo realizzato con le tariffe in corso di\nassestamento, in modo che il guadagno stesso non sia inferiore all'80% di\nquello medio realizzato nel trimestre precedente alla variazione della\nlavorazione; nei casi in cui il periodo di assestamento sarà determinato per\nun periodo superiore ai 2 mesi, per il tempo eccedente tale periodo\nl'integrazione prevista nel presente punto sarà dell'85%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Terminato il periodo di assestamento, nessuna integrazione spetterà al\nlavoratore quando la nuova tariffa risponde ai requisiti stabiliti dal presente\narticolo, salvo quanto disposto ai successivi punti 14) e 15).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le tariffe stabilite potranno essere variate allorché sia superato il\nperiodo di assestamento solo nel caso in cui vengano apportate modifiche\ntecniche e organizzative nelle condizioni di esecuzione del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tali casi le tariffe saranno variate in proporzione alle variazioni di\ntempo in più o in meno che le modifiche stesse avranno determinato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La tariffa modificata è da considerarsi come una nuova tariffa ai fini del\nperiodo di assestamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora venissero accertate, su tempestiva richiesta del lavoratore\ninteressato, variazioni contingenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro,\ncome ad esempio variazioni nelle caratteristiche del materiale, difetti di\nlavorazione preesistenti, che abbiano influenzato negativamente il rendimento\ndella tariffa e delle quali non fu potuto tener conto nelle condizioni di\nemissione della tariffa stessa, verranno corrisposti benefici in proporzione al\ngrado di variazione riscontrato e limitatamente alla durata della variazione,\ntali che il lavoratore non subisca perdite per cause a lui non imputabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando si dovesse constatare una sensibile caduta del guadagno medio di\ncottimo, la RSU potrà intervenire presso per congiuntamente accertarne le\ncause.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove ricorra l’ipotesi di cui al punto 7) del presente articolo, un esame\ndi merito potrà essere effettuato in sede sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando i lavoratori lavorino con tariffe già assestate, il conteggio dei\nguadagni sarà fatto complessivamente alla fine del periodo di paga\nindipendentemente dai risultati di ciascuna tariffa. Agli effetti del conteggio\ndel guadagno di cottimo saranno escluse le ore di interruzione dovute a cause\nnon dipendenti dalla volontà del lavoratore, fermo quanto previsto dal punto\n9) circa la facoltà di richiedere la comunicazione dei risultati delle singole\ntariffe.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non è ammessa la compensazione tra i risultati di tariffe assestate e\nquelli di tariffe in corso di assestamento. Per queste ultime, ove i loro\nrisultati siano in parte eccedenti e in parte inferiori al minimo di cottimo,\nl'eccedenza rispetto a detto minimo non potrà essere utilizzata per\nintegrazione, prevista dal punto 4) del presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i cottimi di lunga durata il conteggio del guadagno deve essere fatto a\ncottimo ultimato e al lavoratore devono essere corrisposti, allo scadere dei\nsingoli periodi di paga, acconti di circa il 90% del presumibile guadagno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>20)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore cottimista che lascia il lavoro per dimissioni o licenziamento\nquando il cottimo è ancora in corso ha diritto alla liquidazione\ndell'eventuale guadagno di cottimo spettantegli fino al momento in cui lascia\nil lavoro. Nel caso in cui la liquidazione avvenga solo quando il cottimo sia\nultimato, il lavoratore avrà diritto a un acconto sulla base della presumibile\nliquidazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>21)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando il lavoratore passa dal lavoro a cottimo a quello ad economia nella\nmedesima lavorazione ha diritto alla conservazione dell'utile di cottimo,\nsempre che rimangano inalterate le condizioni di lavoro e la produzione\nindividuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>22)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I concottimisti, intesi per tali i lavoratori di cui al gruppo 3), art. 11,\ndirettamente vincolati al ritmo lavorativo di altri lavoratori a cottimo e che,\npur essendo soggetti a una prestazione lavorativa superiore a quella propria\ndel lavoro ad economia, non possono essere retribuiti a cottimo, parteciperanno\nai benefici del cottimo in relazione al proprio contributo. La misura della\npartecipazione di cui sopra si intende riferita alle caratteristiche di\nciascuna Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda, tramite la propria Associazione sindacale, comunicherà ai\nSindacati provinciali dei lavoratori i criteri generali di determinazione della\npercentuale di partecipazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda porterà tempestivamente a conoscenza dei concottimisti la misura\ndella loro partecipazione, nonché le sue variazioni, qualora trasformazioni\ndella situazione tecnica od organizzativa della produzione comportassero\nmodificazioni nei criteri di attribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>23)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I reclami riguardanti l'applicazione delle norme del presente articolo e in\nparticolare quelli relativi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)alle varie ipotesi di garanzia di conseguimento del guadagno minimo di\ncottimo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) alle tariffe di assestamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) in caso di modifiche tecniche e organizzative nelle condizioni di\nesecuzione del lavoro, circa la rispondenza delle variazioni delle tariffe alle\nvariazioni di tempo in più o in meno determinate dalle modifiche suddette;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)alle variazioni contingenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro di\ncui al punto 15);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)al conteggio e alla liquidazione dei cottimi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)al passaggio dal lavoro a cottimo a quello ad economia; saranno presentati\ndai lavoratori ai capi incaricati dalla Direzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui il lavoratore non ritenga soddisfacente l'esito, potrà\navanzare reclamo scritto alla Direzione, tramite la RSU, perché venga esperito\nil tentativo di conciliazione tra la RSU stessa e la Direzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale tentativo dovrà esaurirsi entro il più breve tempo possibile e\ncomunque non oltre 7 giorni lavorativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di mancato accordo, la controversia verrà esaminata entro i 15\ngiorni successivi in sede sindacale tra le OO.SS. territoriali rispettive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Protocollo di chiarimento all'art. 31, punto 5).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora l'Azienda non adotti il cronometraggio o altri sistemi di\nmisurazione dei tempi, indicherà che le produzioni normali sono fissate in\nbase a stima.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora proceda al cronometraggio con sistemi di misurazione, ne darà\nindicazione specificando, ove esista, il metodo seguito. L'Azienda indicherà\ninoltre i criteri generali per l'adozione dei coefficienti di correzione dei\ntempi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda indicherà altresì il metodo e il modo di calcolo degli utili di\ncottimo (ad esempio: moltiplicazione della paga oraria per il tempo\nrisparmiato, rispetto a quello assegnato, che sarà stato comunicato al\nlavoratore).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 32 - Premio di partecipazione - Contrattazione di 2° livello.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che la contrattazione a livello aziendale, che si\nrealizza su base triennale, riguarda materie e istituti diversi e non\nripetitivi rispetto a quelli propri del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pertanto si conviene che lo strumento contrattuale a contenuto economico\nidoneo per la realizzazione del 2° livello di contrattazione è, in azienda,\nil premio denominato “di partecipazione”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel comune intento di migliorare l'efficienza delle aziende, le Parti si\ndanno altresì atto che detto premio, la cui validità ha durata triennale,\ndeve porsi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di\nredditività e altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della\ncompetitività aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che, ai fini della non sovrapponibilità dei cicli\nnegoziali, la contrattazione di 2° livello non potrà svolgersi nel periodo\ndei 6 mesi antecedenti e dei 6 mesi successivi alla scadenza del CCNL. Gli\naccordi aziendali con scadenza in tale periodo avranno efficacia per ulteriori\n12 mesi successivi alla loro scadenza. Il valore del premio per obiettivi\nrelativo a tale periodo di ultrattività resta quello stabilito per l'ultimo\nanno di vigenza dell'accordo aziendale, fermo restando che quanto eventualmente\nda erogarsi a tale titolo sarà proporzionato al raggiungimento degli obiettivi\ngià fissati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>* * * *\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coerentemente con i principi di cui alla premessa, in ciascuna unità\nproduttiva viene costituito, attraverso contrattazione con la RSU, un premio\nvariabile di partecipazione collegato a obiettivi e programmi concordati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La realizzazione degli obiettivi e il conseguimento dei risultati\ndetermineranno, a consuntivo, l’entità della erogazione, che potrà essere\ndifferenziata in modo da tenere conto delle condizioni di lavoro e delle\ndiverse modalità della prestazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine, nelle unità produttive viene individuata la scala di erogazioni\nin rapporto alla entità dei risultati conseguiti, adottando opportune formule\ne parametri di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso del negoziato le Parti valuteranno le condizioni produttive e\noccupazionali della impresa e le relative prospettive. In tale contesto, le\nParti esamineranno le possibilità di utilizzare le risorse derivanti dai\nprogrammi di miglioramento della produttività e dell’andamento economico\ndella impresa, in funzione anche della occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’accordo aziendale, nel fissare i parametri e gli indici da assumere come\nbase di riferimento, selezionerà – anche in rapporto alle diverse\ncaratteristiche delle unità produttive - le scelte sul peso che i parametri di\nproduttività e di andamento economico devono rispettivamente avere nel\ndeterminare le erogazioni e il grado di reciproca influenza dei diversi\nparametri tra di loro ai fini del calcolo delle erogazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel definire l’accordo aziendale le Parti potranno indicare forme, tempi e\naltre clausole per la verifica dei risultati e per il riesame degli obiettivi\nconcordati in rapporto a rilevanti modificazioni delle condizioni delle unità\nproduttive e dell’impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti aziendali, per il successivo accordo da realizzare in relazione\nalle nuove condizioni e obiettivi, definiranno gli indici da assumere come base\ndi riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All’atto della istituzione dei premi di partecipazione i premi di\nproduzione di cui all’art. 32, CCNL 21.11.90 e istituti retributivi analoghi\ndefiniti a livello aziendale, non correlati con elementi obiettivi, restano\nfissati definitivamente nelle cifre già concordate. All’atto della\nistituzione dei premi di partecipazione, eventuali parti variabili dei premi di\nproduzione e analoghi istituti collegati, con elementi obiettivi ancora in\nvigore, ove non sostituiti, sono adeguati tenendo conto dei nuovi premi di\npartecipazione e delle loro regole.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che le linee-guida al premio di partecipazione\nriportate in allegato 3) fanno parte integrante del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ONCEONLY_trigger\">\u003Ch3>Art. 32 bis - Premio di produzione (ex art. 32, CCNL 21.11.90).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le imprese delle prime lavorazioni aventi non più di 150 dipendenti e per\nquelle delle seconde lavorazioni (che si siano attenute alla clausola di\nesclusione dal premio di partecipazione, punto 10 delle linee-guida, Accordo\n1.3.96) che non applichino la normativa sulla contrattazione di 2° livello di\ncui al precedente art. 32, riconoscono il premio di produzione o l'indennità\ndi esso sostitutiva nelle seguenti percentuali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(settori meccanizzati):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-5% del complesso dei minimi tabellari e delle indennità di posizione\norganizzativa, dedotti gli importi di cui alla tabella riportata in allegato\n2);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per le aziende delle prime lavorazioni del vetro (settori a soffio, a mano e\ncon macchine semiautomatiche), per quelle delle seconde lavorazioni del vetro e\nper quelle delle lampade e display:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-5% del complesso dei minimi tabellari, dedotti gli importi di cui alla\ntabella riportata in allegato 2).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ONCERISE_trigger\">\u003Ch3>Art. 33 – Tredicesima mensilità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In occasione delle feste di Natale l'Azienda corrisponderà al lavoratore\nuna 13a mensilità di importo pari alla retribuzione globale mensile di fatto.\nLa corresponsione di tale mensilità avverrà normalmente alla vigilia di\nNatale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno, al lavoratore verranno corrisposti tanti 12simi dell'ammontare della\n13a mensilità per quanti sono i mesi di servizio prestato presso l'Azienda. La\nfrazione di mese superiore ai 15 giorni viene considerata, a questo effetto,\ncome mese intero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non si farà luogo a trattenute sulla 13a mensilità per le assenze dal\nlavoro dovute a infortunio o malattia, entro i rispettivi limiti della\nconservazione del posto, nonché per l'assenza obbligatoria per gravidanza e\npuerperio.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ONCERISE2_trigger\">\u003Ch3>Art. 34 - Premio speciale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A fine giugno verrà corrisposto un premio speciale nella misura di 100 ore\ndi retribuzione costituita da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- settori meccanizzati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-minimo tabellare in vigore, dedotti gli importi di cui alla tabella\nriportata in allegato 2);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-indennità di posizione organizzativa in atto al momento della\ncorresponsione del premio stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-scatti di anzianità in atto al momento della corresponsione del premio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-eventuale elemento retributivo individuale di cui al successivo art. 35;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>per le aziende della produzione del vetro eseguito a soffio, a mano e con\nmacchine semiautomatiche e per le aziende delle seconde lavorazioni del\nvetro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-minimo tabellare in vigore alle singole scadenze, dedotti gli importi di\ncui alla tabella riportata in allegato 2) aumentato dell'importo degli scatti\ndi anzianità in atto al momento della corresponsione del premio stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso\ndell'anno al lavoratore saranno concessi tanti 12simi di premio per quanti sono\ni mesi di servizio prestati presso l'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La frazione di mese superiore ai 15 giorni viene considerata come mese\nintero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non saranno detratti i ratei di premio afferenti a periodi di assenza dal\nlavoro per gravidanza, puerperio, malattia e infortunio entro i rispettivi\nlimiti della conservazione del posto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analoghe corresponsioni o gratificazioni già in atto presso le aziende\nsaranno assorbite fino a concorrenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale agli artt. 33 e 34 (tredicesima mensilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e premio speciale).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto previsto dal comma 3) art. 33 e dal comma 4) art. 34,\nle Parti chiariscono che, per il periodo di infortunio sul lavoro o malattia\nprofessionale nel quale il lavoratore percepisce esclusivamente il trattamento\neconomico erogato dagli istituti assicuratori, l'Azienda dedurrà dall'importo\ndella 13a mensilità e del premio speciale le quote già corrisposte a tale\ntitolo al lavoratore dai predetti Istituti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il comma 1) del presente articolo viene sostituito dalla seguente\nformulazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>“Alla fine di giugno di ogni anno sarà corrisposto ai lavoratori un\npremio speciale nella misura del 9,5% del minimo tabellare mensile”.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SENIOR_trigger\">\u003Ch3>Art. 35 - Scatti di anzianità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- settori meccanizzati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore ha diritto, per ogni biennio di effettivo servizio prestato,\nalla corresponsione, a titolo di aumento periodico di anzianità, di un importo\nin cifra fissa pari ad euro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cspan style=\"font-size: 9pt\">\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 9pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"379\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\" style=\"font-size: 9pt\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"102\">\n  \u003Ccol width=\"148\">\n  \u003Ccol width=\"79\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">categorie\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">posizioni\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">organizzative\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">importo\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">A\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">2\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">17,56\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">1\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">17,56\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">B\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">2\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">16,53\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">1\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">16,53\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">C\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">2\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">14,98\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">1\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">14,98\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">D\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">3\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">13,94\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">2\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">13,94\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">1\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">12,91\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"3\" width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">E\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">3\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">12,39\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">2\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">12,39\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">1\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">10,33\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">F\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"148\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">1\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"background: transparent\">8,26\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero massimo degli scatti biennali è pari a 5.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli scatti di anzianità decorreranno dal 1° giorno del mese successivo a\nquello in cui si compie il biennio di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di passaggio di posizione organizzativa e\u002Fo categoria, il lavoratore\nmanterrà l'importo degli scatti di anzianità maturati nella posizione\norganizzativa e\u002Fo categoria di provenienza. Successivamente avrà diritto a\nmaturare tanti ulteriori scatti di anzianità, o loro frazioni, quanti ne\noccorreranno per raggiungere il numero massimo maturabile indicato nel comma\n2), nell'importo previsto per la nuova posizione organizzativa e\u002Fo categoria di\ninquadramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La cifra residua necessaria per raggiungere l'importo massimo degli scatti\ndella posizione organizzativa e\u002Fo categoria di assegnazione sarà attribuita al\nlavoratore nel biennio o nei bienni successivi alla data di completamento dei 5\nscatti di anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La frazione di biennio in corso al momento del passaggio di posizione\norganizzativa e\u002Fo categoria sarà utile agli effetti della maturazione del\nsuccessivo scatto di anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli scatti di anzianità non potranno essere assorbiti da eventuali aumenti\ndi merito, né questi potranno essere assorbiti dagli scatti di anzianità\nmaturati o da maturare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro e della produzione del\nvetro eseguito a soffio, a mano o con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore ha diritto, per ogni biennio di effettivo servizio prestato,\nalla corresponsione, a titolo di aumento periodico di anzianità, di un importo\nin cifra fissa pari ad euro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"667\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"121\">\n  \u003Ccol width=\"178\">\n  \u003Ccol width=\"100\">\n  \u003Ccol width=\"266\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"299\" height=\"61\">\u003Cp align=\"justify\">SETTORI \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">DELLA TRASFORMAZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"366\">\u003Cp align=\"justify\">SETTORI A SOFFIO, A MANO\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E CON MACCHINE SEMIAUTOMATICHE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"justify\">importo \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"justify\">importo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">8,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">8,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">10,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">9,30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">12,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">10,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">12,91\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">12,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"33\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">13,94\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">12,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">14,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">13,94\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"33\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">16,53\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">14,72\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"center\">17,56\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">16,53\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"34\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"178\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"100\">\u003Cp align=\"justify\">9)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"266\">\u003Cp align=\"center\">17,56\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero massimo degli aumenti biennali di anzianità è pari a 5.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli scatti di anzianità decorreranno dal 1° giorno del mese successivo a\nquello in cui si compie il biennio di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di passaggio di livello, il lavoratore manterrà l'importo degli\nscatti di anzianità maturati nel livello di provenienza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore avrà successivamente diritto a maturare tanti ulteriori\nscatti di anzianità, o loro frazioni, quanti ne occorreranno per raggiungere\nil numero massimo maturabile indicato nel comma 2), nell'importo previsto per\nil nuovo livello d'inquadramento. La cifra residua necessaria per raggiungere\nl'importo massimo degli scatti del livello di assegnazione sarà attribuita al\nlavoratore nel biennio o nei bienni successivi alla data di completamento dei 5\nscatti di anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La frazione di biennio in corso al momento del passaggio di livello sarà\nutile agli effetti della maturazione del successivo scatto di anzianità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli scatti di anzianità non potranno essere assorbiti da eventuali aumenti\ndi merito, né questi potranno essere assorbiti dagli scatti di anzianità\nmaturati o da maturare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli importi di cui alle operazioni eseguite dalle Aziende in applicazione\ndei commi 2) e 3) della norma transitoria e dei commi 2), 3) e 4) della nota a\nverbale, poste in calce all'art. 35, CCNL 28.10.79, continueranno ad essere\ncorrisposti ai lavoratori sotto la voce distinta “elemento retributivo\nindividuale”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende della produzione delle lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori, per ogni biennio di anzianità maturata presso la stessa\nazienda o gruppo aziendale (intendendosi per tale il complesso industriale\nfacente capo alla stessa Società), avranno diritto mensilmente,\nindipendentemente da qualsiasi aumento di merito, a un aumento retributivo\nstabilito nella misura sottoindicata, fino a raggiungere l'importo complessivo\ncorrispondente a 5 aumenti periodici riferiti al livello di inquadramento:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"329\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"163\">\n  \u003Ccol width=\"164\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"327\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">SETTORI\n        LAMPADE E DISPLAY\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"justify\">importo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">17,56\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">B)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">17,56\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">C)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">16,53\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">D)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">14,46\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">E)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">13,94\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">F)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">12,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">G)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">12,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">H)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">10,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">I)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">10,33\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"163\">\u003Cp align=\"justify\">L)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"164\">\u003Cp align=\"center\">8,26\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini suddetti sarà considerata utile esclusivamente l'anzianità\nmaturata successivamente all'1.1.80. Gli aumenti periodici di anzianità già\nmaturati o da maturare non possono comunque essere assorbiti da precedenti o\nsuccessivi aumenti di merito, né gli aumenti di merito possono essere\nassorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli aumenti periodici di anzianità decorrono dal 1° giorno del mese\nimmediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di passaggio di livello il lavoratore manterrà l'importo in cifra\ndegli aumenti periodici eventualmente maturati nel livello di provenienza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale importo sarà proporzionato al valore dello scatto nel nuovo livello al\nfine della individuazione del numero degli scatti che da quel momento si\nconsiderano maturati dal lavoratore. Il lavoratore avrà successivamente\ndiritto a maturare ulteriori aumenti periodici (o frazione) fino a raggiungere\nl'importo complessivo corrispondente a 5 aumenti periodici riferiti all'ultimo\nlivello di inquadramento; la frazione di biennio in corso al momento del\npassaggio di livello verrà considerata utile agli effetti della maturazione\ndel successivo biennio di anzianità.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-HARDSHIP_trigger\">\u003Ch3>Art. 36 - Riparazioni a caldo.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In considerazione della varietà della struttura tecnica degli impianti che\nrende difficile la regolamentazione su base nazionale delle riparazioni a\ncaldo, resta inteso che ai lavoratori di cui al gruppo 3) adibiti alle predette\nriparazioni sarà corrisposta una particolare maggiorazione da fissarsi\nmediante accordi aziendali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 37 - Indennità di maneggio denaro – cauzione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore di cui al gruppo 1), la cui mansione consista nel maneggio di\ndenaro per riscossioni e pagamenti con responsabilità, ha diritto a una\nindennità mensile pari all'8% del minimo tabellare della categoria di\nappartenenza e della indennità di posizione organizzativa, ovvero del minimo\ntabellare del livello di appartenenza e della indennità di contingenza di cui\nalle allegate tabelle D) ed E).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le somme eventualmente richieste al lavoratore predetto a titolo di cauzione\ndovranno essere depositate e vincolate, al nome del garante e del garantito\npresso un Istituto di credito di comune gradimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli interessi relativi matureranno a favore del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 38 - Alloggio.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora nella località ove il lavoratore di cui al gruppo 1) svolge\nnormalmente la sua attività non esistano possibilità di alloggio, né\nadeguati mezzi pubblici di trasporto che colleghino la località stessa con\ncentri abitati e il perimetro dei più vicino centro abitato disti oltre km. 5,\nl'Azienda che non provveda in modo idoneo al trasporto corrisponderà un\nadeguato indennizzo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 39 - Ritenute per risarcimento danni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I danni che comportano trattenute per risarcimento devono essere contestati\nal lavoratore non appena venuti a conoscenza dell'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dette trattenute devono essere rateizzate in modo che l'importo di ogni\nsingola trattenuta non superi il 10% della retribuzione mensile di fatto, salvo\nche non intervenga la risoluzione del rapporto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 40 - Trasferte.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori dì cui ai gruppi 3) e 2) inviati dalla Azienda in servizio\nfuori Comune, oltre alla normale retribuzione mensilizzata di fatto, dovrà\nessere corrisposto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)il rimborso delle spese effettivamente sostenute per il viaggio,\ncorrispondenti ai normali mezzi di trasporto impiegati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)il rimborso per eventuali altre spese sostenute per il necessario\nespletamento della missione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)il rimborso per spese di vitto e alloggio da concordarsi preventivamente\nfra le Parti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)una indennità pari al 25% della retribuzione giornaliera (1\u002F25 di paga e\ncontingenza mensili), se la missione dura oltre 24 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di cui alla lett. d) sarà corrisposta nella misura del 20%\ndella retribuzione nel caso di missione di lunga durata e con decorrenza\ndall'inizio del 2° mese, o nei casi in cui la frequenza dei viaggi costituisca\ncaratteristica propria delle mansioni che il lavoratore disimpegna\nnormalmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore di cui al gruppo 1), in missione per esigenze di servizio,\ndovrà essere corrisposto, in aggiunta alla normale retribuzione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)il rimborso delle spese effettivamente sostenute per il viaggio,\ncorrispondenti ai normali mezzi di trasporto impiegati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)il rimborso delle eventuali altre spese vive sostenute per il necessario\nespletamento della missione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)il rimborso per spese di vitto e alloggio nei limiti della normalità\nquando la durata del servizio comporti per il lavoratore tali spese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)una indennità giornaliera pari al 40% della retribuzione giornaliera\n(quest'ultima calcolata dividendo per 25 lo stipendio e la contingenza mensili)\nse la missione dura oltre le 12 ore e fino a 6 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di cui alla lett. d) viene ridotta:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)al 25% della retribuzione per i periodi di missione da 7 fino a 30\ngiorni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)al 20% della retribuzione nel caso di missione di lunga durata e con\ndecorrenza dall'inizio del 2° mese, o nei casi in cui la frequenza dei viaggi\ncostituisca caratteristica propria delle mansioni che il lavoratore disimpegna\nnormalmente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento di cui alla lett. d) assorbe l'eventuale compenso per\nanticipazioni e improvvise protrazioni di orario richieste dalla missione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tuttavia, qualora il datore di lavoro richieda esplicitamente al lavoratore\ndelle prestazioni di lavoro effettivo oltre la durata dell'orario normale\ngiornaliero, tali prestazioni devono essere remunerate con le percentuali di\ncui all'art. 19.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 41 - Trasferimenti.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore non può essere trasferito da una unità produttiva a\nun'altra, se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e\nproduttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trasferimento dei lavoratori di età superiore ai 50 anni se uomo e ai 45\nanni se donna potrà avvenire con il consenso degli interessati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che sia trasferito da uno stabilimento a un altro della stessa\nAzienda situato in diversa località, per cui si verifichi come conseguenza\nl'effettivo cambio di domicilio, sarà corrisposto l'importo previamente\nconcordato con l'Azienda delle spese di trasporto per sé e per i familiari che\ncon lui si trasferiscono, nonché delle masserizie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oltre a quanto sopra previsto sarà corrisposta al lavoratore una indennità\ndi trasferimento nella misura e secondo le modalità appresso indicate:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Lavoratori di cui ai gruppi 3) e 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al punto 1) del presente articolo l'indennità di\ntrasferimento sarà pari a 110 ore di retribuzione globale se il lavoratore non\nè coniugato e a 210 ore di retribuzione globale se il lavoratore è\nconiugato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori trasferiti di cui al suddetto punto 1) non potranno avere nella\nnuova sede un trattamento economico inferiore a quello che percepivano prima\ndel trasferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Lavoratori di cui al gruppo 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al punto 2) del presente articolo l'indennità di\ntrasferimento risulterà pari a mezza mensilità della retribuzione globale di\nfatto, se il lavoratore non è coniugato, e ad 1 mensilità della retribuzione\nglobale di fatto se il lavoratore è coniugato. Inoltre, qualora il nucleo\nfamiliare del lavoratore di cui al suddetto punto 2) sia composto di 3 o più\npersone, verrà corrisposta dalla Azienda, per ogni componente del nucleo\nanzidetto dal 3° in poi, una indennità supplementare pari all'importo di 4\ngiornate di retribuzione di fatto per ogni familiare che con lui si\ntrasferisca.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore di cui al punto 2) trasferito conserva il trattamento\neconomico goduto precedentemente, escluse soltanto quelle indennità e\ncompetenze che non siano inerenti alle condizioni locali o alle particolari\nprestazioni presso lo stabilimento di origine e che non ricorrano nella nuova\ndestinazione, mentre avrà diritto invece alla corresponsione di quelle\nindennità e competenze particolari che siano in atto per la generalità dei\nlavoratori dello stabilimento presso cui viene trasferito o che siano inerenti\nalle specifiche sue nuove prestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora, per effetto del trasferimento, il lavoratore debba corrispondere un\nindennizzo per anticipata risoluzione di contratto di affitto dell'abitazione,\nesso avrà diritto al rimborso di tale indennizzo fino alla concorrenza di un\nmassimo di 3 mesi di pigione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore licenziato per la mancata accettazione del trasferimento ha\ndiritto al TFR e alla indennità di preavviso nelle misure e secondo i termini\nprevisti per il proprio livello di appartenenza, salvo che per i lavoratori di\ncui ai livv. 5), 6), 7) e 8) del gruppo 1) sia stato pattuito il diritto della\nAzienda di disporre il trasferimento, nel qual caso il lavoratore che non\naccetti il trasferimento ha diritto al TFR escluso il preavviso. Tuttavia,\nqualora la mancata accettazione del trasferimento da parte dei lavoratori di\ncui ai livelli 5), 6), 7) e 8) del gruppo 1) dipenda da comprovata forza\nmaggiore riconosciuta dalla Azienda, è dovuto anche il preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore di cui al gruppo 1) che chieda il trasferimento non competono\nle indennità di cui sopra, salvo il caso di richiesta di trasferimento per\ncomprovate necessità familiari riconosciute dalla Azienda, nella quale ipotesi\nquesti rimborserà le sole spese di viaggio e di trasporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui al gruppo 1) il trasferimento deve essere comunicato\nper iscritto almeno 1 mese prima della data della sua effettuazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che viene trasferito per esigenze della Azienda e che entro\nl'anno successivo al trasferimento venga licenziato per motivi non\ndisciplinari, ove intenda rientrare nella località in cui risiedeva prima del\ntrasferimento, saranno rimborsate le spese che egli abbia effettivamente\nsostenute per tale rientro con lo stesso trattamento fissato più sopra per il\ntrasferimento dovuto ad esigenze di servizio, sempreché il rientro avvenga\nentro 1 mese dalla risoluzione del rapporto di lavoro e sia chiesto prima della\nliquidazione delle spettanze dovute per la cessazione del rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di morte di un lavoratore avente almeno 10 anni di anzianità di\nservizio presso l'Azienda e il cui decesso avvenga entro 1 anno dal\ntrasferimento, sempre che tale trasferimento sia stato disposto per esigenze\ndella Azienda, saranno rimborsate ai congiunti che lo abbiano seguito nel\ntrasferimento le spese per il rientro nella località di residenza del\nlavoratore prima del trasferimento sempre che il rientro avvenga entro 3 mesi\ndalla morte del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti chiariscono che il consenso di cui al comma 2) del presente\narticolo è da richiedere ai lavoratori nel caso in cui il trasferimento\ncomporti l'effettivo cambio di domicilio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 42 - Passaggi di qualifica.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il passaggio di qualifica nella stessa Azienda non comporta di per sé\nrisoluzione del rapporto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo X - INIZIO E CESSAZIONE, INTERRUZIONE, SOSPENSIONE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E RIDUZIONE DI LAVORO, SOSPENSIONE DEL RAPPORTO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>Art. 43 - Inizio e cessazione del lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>L'entrata nello stabilimento dei lavoratori di cui ai gruppi 3) e 2) sarà\nregolata come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)il 1° segnale sarà dato 20 minuti prima dell'ora fissata per l'inizio\ndel lavoro; a questo segnale sarà aperto il cancello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)il 2° segnale sarà dato 5 minuti prima dell'ora fissata per l'inizio del\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)il 3° segnale sarà dato all'ora fissata per l'inizio del lavoro; a\nquesto segnale sarà chiuso il cancello e ogni lavoratore dovrà iniziare il\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trascorsi 10 minuti dal 3° segnale resta in facoltà della Direzione di\nammettere i ritardatari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La cessazione del lavoro è indicata dal segnale dato all'ora della\ncessazione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo diverse consuetudini locali, l'orario di lavoro degli addetti alla\nposa in opera di prodotti vetrari inizierà in cantiere o in parti di edifici,\nquando questi sono situati nel Comune ove ha sede l'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine le Aziende provvederanno a fornire ai lavoratori interessati una\ninformativa periodica e preventiva dei luoghi ove i lavoratori stessi dovranno\nespletare la loro opera.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 44 - Interruzione di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore di cui al gruppo 3), che si presenti allo stabilimento e che\nnon possa iniziare il lavoro per cause indipendenti dalla sua volontà e che\nnon sia stato preavvisato almeno 6 ore prima della impossibilità di prestare\nil lavoro, sarà retribuito per tutta la giornata lavorativa salva la facoltà\ndella Azienda di adibirlo ad altre attività. Per le giornate successive, per\nle sospensioni non integrabili ai sensi delle vigenti disposizioni sulla Cassa\nintegrazione, ai lavoratori di cui al presente articolo non preavvisati almeno\n6 ore prima sarà corrisposto il 75% della paga giornaliera.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di interruzioni di lavoro che nella giornata superino nel loro\ncomplesso i 60 minuti, se l'Azienda trattiene il lavoratore di cui al gruppo 3)\nnello stabilimento, questi ha diritto alla corresponsione della paga per tutte\nle ore di presenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di blocco al forno si mantengono le norme consuetudinarie in\nvigore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 45 - Sospensione di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le sospensioni del lavoro disposte dalla Azienda non interrompono\nl'anzianità agli effetti del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trascorsi 15 giorni dall'inizio della sospensione, salvo eventuali accordi\ntra le OO.SS. per il prolungamento di tale periodo, il lavoratore potrà\nrisolvere il rapporto di lavoro, con diritto al TFR, ai ratei delle ferie e\ndella gratifica natalizia maturati, nonché al preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) lo stipendio globale mensile, la\ncontingenza e l'eventuale terzo elemento non subiranno riduzioni, in caso di\nsospensione di lavoro o di riduzione della durata dell'orario di cui al\nprecedente art. 15, disposti dalla Azienda o dalle competenti Autorità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 46 - Riduzione di lavoro e turni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di riduzione di lavoro, l'Azienda procederà, compatibilmente con le\nesigenze tecniche, alla riduzione dell'orario di lavoro o alla formazione di\nturni prima di ridurre il personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 47 – Recuperi.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È ammesso il recupero a retribuzione normale delle ore di lavoro perdute a\ncausa di forza maggiore e per interruzioni di lavoro concordate dalle Parti nel\nlimite massimo di 12 ore complessive e purché il recupero non superi 1 ora\ngiornaliera e sia effettuato in un periodo di tempo non superiore alle 4\nsettimane immediatamente successive a quella in cui è avvenuta\nl'interruzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 48 - Permessi.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che ne faccia domanda per giustificati motivi, l'Azienda\nconsentirà, compatibilmente con le esigenze di servizio, permessi di breve\ncongedo con facoltà di non corrispondere la retribuzione ove non sia possibile\nil recupero delle ore di permesso godute. Tali brevi congedi non sono\ncomputabili in conto ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il calcolo della eventuale ritenuta, si dividerà la retribuzione\nmensile percepita dall'interessato in base a 1\u002F25 per ogni giornata di\npermesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidpaternityleave\">\u003Cp>Nel caso di nascita di figli verrà garantito al dipendente padre 1 giorno\ndi permesso retribuito da fruire entro 5 mesi dalla data del parto. Tale\npermesso assorbe e non si cumula a quanto eventualmente già concesso a livello\naziendale prima della data di stipula del presente Accordo o da provvedimenti\ndi legge.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Al fine di contemperare il diritto ai permessi mensili di cui all'art. 33,\nlegge n. 104\u002F92, con le normali esigenze organizzative e tecnico-produttive\ndella impresa, il lavoratore titolare dei permessi stabiliti dall'art. 33 della\npredetta legge comunica trimestralmente per iscritto al datore di lavoro il\ncalendario di prevista fruizione dei permessi, al fine di agevolare le\nnecessarie sostituzioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore informerà il datore di lavoro della necessità di modificare\nla data di fruizione del permesso il prima possibile e comunque con un\npreavviso di almeno 3 giorni lavorativi, salvo nei casi di comprovata\nindifferibilità e urgenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali Lampade e Display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la ritenuta di cui al comma 2) si farà riferimento al seguente\ndivisore: ore lavorative mese\u002F173.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 48 bis – Aspettativa.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda può concedere al lavoratore, che abbia maturato una anzianità di\nservizio non inferiore a 2 anni e che ne faccia richiesta per comprovate e\nriconosciute necessità personali o familiari, un limitato periodo di\naspettativa non retribuita.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il lavoratore in condizioni di accertata tossicodipendenza, ai sensi\ndella legge n. 162\u002F90, nonché per quello con familiari a carico in condizioni\ndocumentate di tossicodipendenza, l'aspettativa di cui al comma precedente\nprescinde dal requisito di 2 anni di anzianità di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Detta aspettativa non è considerata ad alcun effetto contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-marriage\">\u003Ch3>Art. 49 - Congedo matrimoniale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferme restando le norme di legge e dell'accordo interconfederale vigenti in\nmateria, in caso di matrimonio compete al lavoratore non in prova un periodo di\ncongedo di 14 giorni lavorativi con decorrenza della retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui ai gruppi 2) e 3) resta fermo il diritto della\nAzienda di trattenere dal trattamento economico di cui sopra i rimborsi\neffettuati dall'INPS a tale titolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo matrimoniale non può essere computato nel periodo di ferie, né\nin quello di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le disposizioni di cui sopra si intenderanno integrate o sostituite fino a\nconcorrenza da quelle derivanti da norme di legge o da accordi interconfederali\nche dovessero intervenire in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente articolo, per giorni lavorativi si intendono\nquelli di calendario (dal lunedì al sabato), escluse le festività\ninfrasettimanali e le domeniche.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleave\">\u003Ch3>Art. 50 - Trattamento per maternità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la tutela fisica ed economica in caso di maternità si fa riferimento\nalle vigenti disposizioni di legge. Inoltre, la lavoratrice riceverà un\ntrattamento di assistenza a integrazione del trattamento di legge, fino a\nraggiungere il 100% della normale retribuzione globale di fatto per i primi 5\nmesi di assenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleave_father\">\u003Cp>Qualora la lavoratrice dipendente non ne possa usufruire, tale trattamento\npotrà essere esteso, in alternativa, al lavoratore padre.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Limitatamente al periodo di assenza obbligatoria sarà anticipato\nmensilmente alle lavoratrici il trattamento a carico dell'istituto\nassicuratore, a condizione che quest'ultimo sia abilitato dalla lavoratrice a\nrimettere direttamente all’Azienda l'indennità da esso liquidata.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Se durante il periodo di gravidanza e puerperio interviene malattia, si\napplicheranno le disposizioni di cui all'art. 52 a partire dal giorno in cui si\nmanifesta la malattia stessa, quando queste risultino più favorevoli alla\nlavoratrice.\u003C\u002Fp>\n\n\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-jobsecuritymothers\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleave\">\u003Cp>Le Aziende cureranno l'assunzione di iniziative per facilitare, in caso di\nnecessità, il reinserimento produttivo delle lavoratrici e dei lavoratori a\nseguito di assenze per maternità, attraverso percorsi informativi e\nformativi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 51 - Servizio di leva e richiamo alle armi.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il caso di chiamata alle armi per il servizio di leva e di richiamo alle\narmi si fa riferimento alle norme di legge che regolano la materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sicknesspay\">\u003Ch3>Art. 52 - Trattamento in caso di malattia o di infortunio\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>non sul lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A) Comunicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di consentire alla azienda di predisporre i necessari adattamenti\norganizzativi, l'assenza per malattia deve essere comunicata dal lavoratore\nalla azienda stessa prima dell'inizio dell'orario di lavoro; il lavoratore deve\ninoltre consegnare o far pervenire alla Azienda idonea attestazione medica\nprevista dalle disposizioni di legge in materia non oltre il giorno successivo\nall'inizio della assenza, salvo il caso di giustificato impedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'eventuale prosecuzione dello stato di inidoneità al servizio deve essere\ncomunicata alla Azienda entro l'orario di lavoro del giorno in cui il\nlavoratore avrebbe dovuto riprendere servizio e attestata da successivi\ncertificati medici che devono pervenire alla Azienda entro il giorno successivo\ndalla scadenza del periodo di assenza per malattia indicata nel certificato\nmedico precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda, cui deve essere tempestivamente comunicato dal lavoratore ogni\neventuale mutamento di indirizzo durante il periodo di malattia, ha facoltà di\nfar controllare la malattia del lavoratore con le modalità e secondo le\nprocedure stabilite dalle vigenti disposizioni di legge; per quanto concerne in\nparticolare il controllo delle assenze per malattia è stabilito quanto\nsegue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il lavoratore, nel caso in cui sia autorizzato ad uscire dal medico curante,\nha l'obbligo di farsi trovare disponibile per l'effettuazione delle visite di\ncontrollo nel proprio domicilio, ovvero in quello da lui comunicato ai sensi\ndel comma precedente, nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 10 alle 12 e dalle\nore 17 alle 19 o negli eventuali diversi orari che fossero previsti per\nlegge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte salve le eventuali documentabili necessità di assentarsi dal\ndomicilio per visite, prestazioni e\u002Fo accertamenti specialistici, nonché per\nle visite di controllo, di cui il lavoratore darà preventiva informazione alla\nAzienda, indicando il nuovo orario di reperibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In mancanza di ciascuna delle comunicazioni di cui ai commi precedenti o in\ncaso di ritardo oltre i termini sopraindicati, salvo il caso di giustificato\nimpedimento, l'assenza sarà considerata ingiustificata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B) Conservazione del posto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di interruzione del servizio per malattia, il lavoratore non in\nprova avrà diritto alla conservazione del posto per un periodo di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)mesi 9 per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) mesi 12 per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni\ncompiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) mesi 16 per anzianità di servizio oltre 6 anni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comunque il lavoratore decade dal diritto alla conservazione del posto\nquando nell'arco temporale di 36 mesi abbia cumulato più assenze\ncomplessivamente superiori ai limiti di conservazione del posto\nsopraindicati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-longtermillness\">\u003Cp>Ai soli effetti del comporto di malattia i mesi devono intendersi composti\ndi 30 giorni di calendario. Il ricovero ospedaliero di durata pari o superiore\na 20 giorni e fino a 60, afferente a 1 o più eventi morbosi, sospende per una\nsola volta nell'arco temporale di 36 mesi il decorso del comporto di cui al\ncomma 1), per un massimo di 60 giorni dall'inizio dell'evento. Ai soli fini del\ncalcolo utile alla determinazione del periodo di conservazione del posto di\nlavoro per gli eventi morbosi riferibili a patologie oncologiche, e a patologie\ncronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le comuni terapie la\nsospensione del decorso del comporto di cui al comma precedente può avvenire\nper i giorni di assenza per malattia anche non continuativi, richiesti per\nterapie salvavita, certificati dalla struttura pubblica o convenzionata, per un\nmassimo di 360 giorni dall'inizio dell'evento nell'arco temporale di 36 mesi.\nIl dato sensibile, riferibile alla certificazione delle patologie oncologiche e\ndelle patologie cronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le\ncomuni terapie, prodotto a cura dell'interessato, sarà trattato dalla Azienda\nnel rispetto della normativa prevista dal D.lgs. 30.6.03 n. 196. La malattia\nsopravvenuta durante il periodo di godimento delle ferie, regolarmente\ncomunicata e certificata secondo le vigenti disposizioni di legge e di\ncontratto, interrompe il decorso delle ferie stesse nei seguenti casi:\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)malattia che comporta ricovero ospedaliero per la durata dello stesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)malattia la cui durata sia superiore a 8 giorni consecutivi compreso il\nricovero ospedaliero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'assenza per malattia o infortunio, nei limiti dei periodi fissati per la\nconservazione del posto, non interrompe la maturazione della anzianità di\nservizio a tutti gli effetti (13a mensilità, TFR, etc.).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Superato il termine della conservazione del posto, ove l'Azienda risolva il\nrapporto di lavoro, corrisponderà al lavoratore il trattamento completo\nprevisto dal presente contratto per il caso di licenziamento, ivi compresa\nl'indennità sostitutiva del preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la prosecuzione della malattia oltre il termine suddetto non\nconsenta al lavoratore di riprendere servizio, il lavoratore stesso può\nrisolvere il rapporto di lavoro con diritto al solo TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove, superato il periodo di conservazione del posto, il rapporto di lavoro\nnon sia risolto, né ad iniziativa della Azienda, né ad iniziativa del\nlavoratore, il rapporto di lavoro stesso rimarrà sospeso, salvo la decorrenza\ndella anzianità ai soli effetti del preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sicknessmaxdaysnr\">\u003Cp>C) Trattamento economico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende corrisponderanno al lavoratore di cui al gruppo 3) assente per\nmalattia, nell'ambito del periodo di conservazione del posto, una integrazione\ndi quanto il lavoratore percepisce dagli Istituti ed Enti assicuratori, in\nforza di disposizioni legislative e\u002Fo di altre norme, fino al raggiungimento\ndelle seguenti misure della normale retribuzione globale netta che il\nlavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi e mezzo, 70% della retribuzione per i 2 mesi e mezzo successivi\ne 50% della retribuzione per i 3 mesi restanti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione per i primi 5 mesi, 70% della retribuzione per il successivo mese\ne mezzo e 50% per i restanti 5 mesi e mezzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi 8\nmesi e 50% per i restanti 8 mesi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda corrisponderà l'anticipazione, alle normali scadenze dei periodi\ndi paga, delle indennità a carico dei competenti Istituti, a condizione che le\nanticipazioni non siano soggette a contributi assicurativi e previdenziali e\nche venga garantito il loro sollecito rimborso da parte degli Istituti\ninteressati attraverso conguaglio o altro analogo sistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È diritto dell'Azienda rivalersi nei confronti del lavoratore delle quote\nanticipate, sia per conto degli istituti assicuratori, sia per conto proprio,\nquando le erogazioni stesse non sono dovute per inadempienza del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i giorni di carenza coincidenti con quelli lavorativi l'Azienda\ncorrisponderà la normale retribuzione globale netta che il lavoratore di cui\nal gruppo 3) avrebbe percepito se avesse lavorato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del trattamento economico complessivo di cui al presente punto\nC) le Aziende opereranno i relativi conguagli al termine dei rispettivi periodi\ndi trattamento contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale trattamento non è cumulabile con eventuali altri analoghi trattamenti\naziendali o locali o, comunque, derivanti da istituzioni sociali e aziendali o\nda norme generali in atto o future, con conseguente assorbimento fino a\nconcorrenza, eccezione fatta per quei trattamenti corrispondenti allo stesso\ntitolo, derivanti dalla sola quota di partecipazione dei lavoratori alle\nistituzioni di cui sopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne l'assistenza e il trattamento di malattia per i\nlavoratori di cui al gruppo 3) valgono le norme regolanti la materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente articolo è considerata malattia anche\nl'infermità derivante da infortunio non sul lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento economico dei lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) è il\nseguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione\nglobale per i primi 3 mesi e mezzo, 70% della retribuzione globale per i 2 mesi\ne mezzo successivi e metà retribuzione globale per i 3 mesi restanti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione globale per i primi 5 mesi, 70% della retribuzione globale per il\nsuccessivo mese e mezzo e metà retribuzione globale per i restanti 5 mesi e\nmezzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione globale per i\nprimi 8 mesi e metà retribuzione globale per gli 8 mesi restanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori di cui al gruppo 2) resta fermo che l'anzidetto trattamento\neconomico verrà corrisposto dalla Azienda in ogni caso con deduzione di quanto\ncomunque percepito dal lavoratore da parte degli Istituti previdenziali e\nassistenziali oppure per atti di previdenza compiuti dall'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'assistenza e il trattamento in caso di malattia o infortunio per i\nlavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) valgono le norme regolanti la materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente articolo è considerata malattia anche\nl'infermità derivante da infortunio non coperto da assicurazione\nobbligatoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La situazione dei lavoratori assenti dal lavoro per malattie di natura e\ndurata particolarmente gravi sarà considerata dalla azienda con la massima\nattenzione e pertanto, in relazione a tali fattispecie, sarà concessa, su\nrichiesta del lavoratore e con l'eventuale interessamento della RSU, una\naspettativa non retribuita successiva allo scadere del termine di conservazione\ndel posto, che non potrà comunque essere superiore a mesi 4. In relazione a\ntali fattispecie l'azienda valuterà l'eventuale richiesta di anticipo del\nTFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa trova applicazione per gli eventi iniziati a decorrere dal\n30.8.10.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-disabilitypay\">\u003Ch3>Art. 53 - Trattamento in caso di infortunio sul lavoro\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>o malattia professionale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A) Denuncia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne gli obblighi assicurativi, di assistenza e soccorso o\ncomunque per quanto non previsto dal presente articolo, si richiamano le\ndisposizioni di legge che regolano la materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Affinché possano essere prestate le previste cure di pronto soccorso ed\neffettuate le denunce di legge, l'infortunio sul lavoro, anche se consente la\ncontinuazione della attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente\ndal lavoratore al proprio superiore diretto. Quando l'infortunio accade al\nlavoratore in lavori fuori stabilimento, la denuncia verrà stesa al più\nvicino posto di soccorso, procurando, ove possibile, le relative\ntestimonianze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di assenza per malattia professionale, il lavoratore dovrà\nattenersi alle disposizioni del presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B) Conservazione del posto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante l'assenza dal lavoro causata da infortunio sul lavoro o malattia\nprofessionale il lavoratore non in prova avrà diritto alla conservazione del\nposto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)in caso di malattia professionale, per un periodo pari a quello per il\nquale egli percepisce l'indennità per inabilità temporanea prevista dalla\nlegge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)in caso di infortunio, fino alla guarigione clinica comprovata con il\nrilascio del certificato medico definitivo da parte dell'Istituto\nassicuratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del periodo della invalidità temporanea o del periodo di degenza\no convalescenza per malattia professionale o per infortunio sul lavoro, entro\n48 ore dal rilascio del certificato di guarigione, salvo casi di giustificato\nimpedimento, il lavoratore deve presentarsi allo stabilimento per la ripresa\ndel lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Superato il termine di conservazione del posto, ove l'Azienda risolva il\nrapporto di lavoro, corrisponderà al lavoratore il trattamento completo\nprevisto dal presente contratto per il caso di licenziamento, compresa\nl'indennità sostitutiva del preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora la prosecuzione della infermità oltre i termini di conservazione\ndel posto di cui ai punti 1) e 2) non consenta al lavoratore di riprendere\nservizio, il lavoratore stesso può risolvere il rapporto di lavoro con diritto\nal solo TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove ciò non avvenga e l'Azienda non proceda al licenziamento, il rapporto\nrimane sospeso salvo la decorrenza della anzianità agli effetti del TFR e del\npreavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'assenza per malattia professionale o infortunio, nei limiti dei periodi\nfissati dal presente articolo per la conservazione del posto, non interrompe la\nmaturazione della anzianità di servizio a tutti gli effetti (gratifica\nnatalizia, ferie, TFR, etc.).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C) Trattamento economico lavoratori di cui al gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore infortunato di cui alla presente lett. C) ha diritto alla\nintera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio.\nInoltre, l'Azienda corrisponderà al suddetto lavoratore assente per infortunio\nsul lavoro o malattia professionale una integrazione di quanto il lavoratore\npercepisce in forza di disposizioni legislative e\u002Fo di altre norme, fino al\nraggiungimento delle seguenti misure della normale retribuzione globale netta\nche il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per anzianità di servizio fino a 6 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi\n4 mesi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e in caso di ricaduta nello stesso evento entro il periodo massimo di 2 mesi\ndalla ripresa del lavoro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi e mezzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione per i primi 4 mesi e mezzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi\n6 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'azienda corrisponderà, alle normali scadenze dei periodi di paga,\nl'anticipazione delle indennità a carico dell'Istituto, a condizione che le\nanticipazioni non siano soggette a contributi assicurativi e previdenziali e\nche venga garantito il loro sollecito rimborso da parte dell'Istituto\nattraverso conguaglio o altro analogo sistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i periodi di infortunio sul lavoro o di malattia professionale eccedenti\ni limiti di cui al precedente comma, il lavoratore percepirà il normale\ntrattamento economico erogato dagli Istituti assicuratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i giorni di carenza coincidenti con quelli lavorativi, le Aziende\ncorrisponderanno la normale retribuzione globale netta che il lavoratore\navrebbe percepito se avesse lavorato. Agli effetti del trattamento economico\ncomplessivo di cui al comma 1) del presente punto c), le Aziende opereranno i\nrelativi conguagli al termine dei rispettivi periodi di trattamento\ncontrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale trattamento non è cumulabile con eventuali altri analoghi trattamenti\naziendali o da norme generali in atto o future, con conseguente assorbimento\nfino a concorrenza, eccezione fatta per quei trattamenti corrisposti allo\nstesso titolo derivanti dalla sola quota di partecipazione dei lavoratori alle\nistituzioni di cui sopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il diritto a percepire i trattamenti previsti dal presente articolo è\nsubordinato al riconoscimento della malattia professionale o dell'infortunio\nsul lavoro da parte dei rispettivi Istituti assicuratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento economico dei lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) coperti da\nassicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie\nprofessionali è il seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per anzianità di servizio fino a 6 anni compiuti: intera retribuzione\nglobale per i primi 3 mesi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione globale per i\nprimi 4 mesi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e in caso di ricaduta nello stesso evento entro il periodo massimo di 2 mesi\ndalla ripresa del lavoro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione\nglobale per i primi 3 mesi e mezzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 non compiuti: intera\nretribuzione globale per i primi 4 mesi e mezzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione globale per i\nprimi 6 mesi. L'anzidetto trattamento economico verrà corrisposto dalla\nAzienda in ogni caso, con deduzione di quanto comunque percepito dal lavoratore\nda parte degli istituti previdenziali e assistenziali oppure per atti di\nprevidenza compiuti dall'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i periodi di infortunio sul lavoro o di malattia professionale eccedenti\nlimiti di cui al comma 1), punto C), il lavoratore percepirà il normale\ntrattamento economico erogato dagli Istituti assicuratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa trova applicazione per gli eventi iniziati a decorrere dal\n30.8.10.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-unemploymentfund\">\u003Ch3>Art. 54 - Fondo di solidarietà.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una volta definita per legge la normativa del Fondo di solidarietà di cui\nal punto 12), Protocollo d'intesa 22.1.83, sottoscritto dal Governo e dalle\nOO.SS. dei lavoratori e dei datori di lavoro, le Aziende si impegnano a\nprovvedere mensilmente alla riscossione delle quote di partecipazione\nvolontaria dei lavoratori e al loro versamento al Fondo o presso Istituti di\ncredito.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetypolicy\">\u003Ch2>Capitolo XI - AMBIENTE DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano l'importanza dei valori della tutela della salute, della\nsicurezza sul luogo di lavoro, del rispetto dell'ambiente, dello sviluppo\nsostenibile e concordano sulla necessità di diffondere adeguati comportamenti\nfinalizzati alla applicazione delle norme contrattuali e di legge e al\nmiglioramento continuo, nella consapevolezza della ridotta presenza nel settore\ndi aspetti di criticità derivanti dalla produzione o emissione di sostanze\nfortemente inquinanti e nella consapevolezza, altresì, della assenza di\nimpianti a rischio di incidente rilevante. L'evolversi del quadro normativo,\nnegli ultimi 20 anni, ha comportato lo sviluppo all'interno delle aziende di\nazioni e di programmi che permettono un costante monitoraggio dei vari temi\nambientali e di sicurezza tra cui:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- Integrated Prevention Pollution Control (IPPC) Emissioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- Rifiuti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- Scarico delle acque Riciclo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In materia di riciclo le Parti sono consapevoli della attenzione specifica\ndel settore alla promozione e alla realizzazione di interventi mirati ad\nincrementare la qualità e la quantità del riciclo del vetro. Tale politica\npermette di realizzare cospicui vantaggi tecnologici e ambientali, quali la\nriduzione del quantitativo di rifiuti, mediante il loro riciclaggio, la\nriduzione delle emissioni dai forni fusori in conseguenza dei risparmi\nenergetici diretti e indiretti che ne derivano, nonché la riduzione della\nquantità delle materie prime impiegate nel processo. Anche in materia di\nambiente di lavoro le Parti concordano che il settore debba continuare a\npromuovere modelli applicativi e gestionali commisurati alla tipicità e\nspecificità dei propri cicli produttivi, i quali sono caratterizzati, tra\nl'altro, dalla limitata presenza di sostanze e di prodotti chimici\npericolosi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti ritengono utile al raggiungimento dell'obiettivo comune del\nmiglioramento dei livelli di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro e di\ntutela dell'ambiente l'adozione di specifici modelli di controllo e di\ngestione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che, al fine di aumentare la conoscenza e la\nconsapevolezza di tali tematiche all'interno della azienda, sia opportuno\nampliare l'attività di informazione indirizzata, in prima istanza, alla\nCA\u002FRLSSA e, poi, alla generalità dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti stabiliscono inoltre che le delegazioni trattanti potranno valutare\ne definire di volta in volta momenti partecipativi della CA\u002FRLSSA ad\nintegrazione di quelli già indicati dal D.lgs. n. 81\u002F08, individuando\ncondizioni e modalità da tradurre in norma contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 55 - Commissione Ambiente\u002FRLSSA.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della costituzione della RSU, in tutte le aziende o unità\nproduttive i lavoratori eleggono, all'interno della RSU, il Rappresentante per\nla Sicurezza, Salute e Ambiente (RLSSA), anche in attuazione di quanto previsto\ndal D.lgs. n. 81\u002F08. Il RLSSA subentra nella titolarità dei diritti, del ruolo\ne delle attribuzioni previsti dal D.lgs. n. 81\u002F08 e della precedente\nregolamentazione contrattuale per il Rappresentante dei Lavoratori per la\nSicurezza (Commissione Ambiente\u002FRLS) con competenza nelle materie di carattere\nambientale già prevista dalla precedente regolamentazione contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Numero di RLSSA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-1 rappresentante nelle aziende o unità produttive che occupano da 16 a 100\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-2 rappresentanti nelle aziende o unità produttive che occupano da 101 a\n200 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-3 rappresentanti nelle aziende o unità produttive che occupano da 201 a\n450 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-6 rappresentanti nelle aziende o unità produttive di maggiori\ndimensioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I RLSSA eletti dai lavoratori costituiscono la Commissione Ambiente e ad\nessi sono attribuiti i compiti previsti dal D.lgs. n. 81\u002F08; partecipano alla\ntrattazione con la Direzione aziendale, di materie dell’ambiente, igiene e\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l’esercizio delle proprie attribuzioni, i RLSSA, oltre ai permessi\ngià previsti per la RSU, utilizzeranno permessi retribuiti pari a 40 ore annue\nper ogni rappresentante. A decorrere dall’1.1.08 e a fronte di esigenze che\nderivano dalle competenze in campo ambientale saranno riconosciute ulteriori 8\nore annue di permesso retribuito. I permessi di cui al presente punto 2)\nassorbono fino a concorrenza i trattamenti aziendali già riconosciuti per lo\nstesso titolo. Nella gestione delle agibilità previste dal D.lgs. n. 81\u002F08,\ndell’Accordo interconfederale 22.6.95 e dal CCNL, saranno assicurate le\ncondizioni per l’adeguato svolgimento della attività della Commissione\nAmbiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora i permessi previsti per la CA\u002FRLSSA non vengono interamente\nutilizzati nel corso dell’anno, tali permessi potranno essere utilizzati\nnell’anno successivo a quello di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 dipendenti si\napplicheranno direttamente le specifiche norme dell’Accordo interconfederale\n22.6.95.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la formazione e l’aggiornamento dei componenti la CA\u002FRLSSA le aziende\nfaranno riferimento alle formule operative che saranno predisposte in sede di\nOsservatorio Nazionale definite in maniera congiunta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese attuano la formazione dei componenti la CA\u002FRLSSA come prevista\ndalle norme di legge, dell’Accordo interconfederale 22.6.95 e dal presente\ncontratto, tenendo conto, altresì, dei contenuti e delle formule operative che\nverranno predisposte dall’Osservatorio Nazionale. I contenuti del corso\npotranno essere riferiti alle fasi del processo produttivo, nonché agli\naspetti attinenti alla gestione e alla manutenzione degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti seguiranno la formazione dei RLSSA anche attraverso una anagrafe\naggiornata degli stessi, da realizzarsi con gli opportuni collegamenti con gli\nOrganismi paritetici istituiti dall’Accordo interconfederale 22.6.95.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze acquisite dal lavoratore saranno registrate nel libretto\nformativo del cittadino secondo le modalità definite dalla normativa in\nmateria e dalle indicazioni che saranno fornite dal Ministero competente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e in particolare del D.lgs. n.\n81\u002F08, la Commissione Ambiente\u002FRLSSA ha le seguenti attribuzioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è consultata preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione\ndei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica\ndell’attività di prevenzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è consultata sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione,\nalla attività di prevenzione incendi, al pronto soccorso, all'evacuazione dei\nlavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-riceve informazioni e documentazione aziendale inerente la valutazione dei\nrischi, le misure di prevenzione e quelle inerenti le sostanze e i preparati\npericolosi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-riceve informazioni dai servizi di vigilanza in merito ad argomenti\nattinenti alla salute e alla sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ha la facoltà di presentare proposte per l'elaborazione, l'individuazione\ne l'attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e\nl'integrità fisica dei lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-presenta proposte ai fini della informazione, della sensibilizzazione e\ndella formazione dei lavoratori in materia di sicurezza, di prevenzione degli\ninfortuni e delle malattie professionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle\nautorità competenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-partecipa alle iniziative congiunte con la RSU e la Direzione aziendale per\nla realizzazione di iniziative in materia di prevenzione, igiene e\nsicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso\ndella sua attività, estendendo tale sorveglianza anche alla realizzazione di\nopere e servizi in appalto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è informata in ordine alla definizione di piani che prevedano\ncertificazioni ambientali e di sicurezza nell'ambito della riunione periodica\ncui al D.lgs. n. 81\u002F08: in occasione di tale riunione potrà essere predisposta\nuna nota informativa di aggiornamento da diffondere a tutti i lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-si rende disponibile alla frequenza della necessaria attività\nformativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è informata sulla attività di monitoraggio sugli ambienti di lavoro del\nmedico competente e sull'esito della stessa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è informata sulle modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria\ne in particolare della sua programmazione, nell'obiettivo di facilitarne la\nrealizzazione ed evitare possibili disagi al lavoratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-partecipa a quei sopralluoghi specifici del medico competente eventualmente\nprogrammati dalla Direzione aziendale a seguito di comunicazioni effettuate dal\nRLSSA;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-è coinvolta nella fase di definizione dei Piani di Azione conseguenti alla\nvalutazione dello stress da lavoro correlato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In una ottica di partecipazione e conoscenza condivisa delle problematiche\ndella sicurezza e dell'ambiente, le aziende portano a conoscenza della RSU i\nseguenti elementi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni sulle attività formative della Commissione Ambiente\u002FRLSSA\nrealizzate e sulle conseguenti azioni di aggiornamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni sulle attività di formazione alla sicurezza dei lavoratori,\nanche neo-assunti, realizzate con riferimento alle linee-guida predisposte\ndall'Osservatorio Nazionale, anche in collegamento con l'Organismo Bilaterale\nInterconfederale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni attinenti gli eventuali rischi, cui sono esposti i lavoratori,\nconnessi con le sostanze impiegate nel ciclo produttivo, rischi noti sulla base\ndelle acquisizioni medico-scientifiche sia a livello nazionale che\ninternazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-i programmi di investimento concernenti il miglioramento dell'ambiente di\nlavoro e la sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni in merito agli elementi conoscitivi forniti alle\nAmministrazioni Pubbliche relative alle normative nazionali ed europee\nconcernenti la legislazione ambientale in materia di grandi rischi, di\nvalutazione di impatto ambientale, di trattamento e smaltimento dei rifiuti, e\ndi emissioni in relazione ai fattori che caratterizzano il ciclo produttivo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per gli agenti di rischio eventualmente derivanti da nuove sostanze immesse\nnel ciclo produttivo, o da nuove tecnologie utilizzate, in via preventiva,\ninformazioni sui rischi stessi e le relative acquisizioni medico-scientifiche\nsia a livello nazionale che internazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni sui piani di emergenza, compresi l'attrezzatura di sicurezza,\ni sistemi di allarme e i mezzi di intervento previsti all'interno dello\nstabilimento in caso di incidente rilevante;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni sulle avvertenze in materia di sicurezza e di pronto\nintervento per le sostanze pericolose trasportate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazioni tramite scheda definita a livello nazionale tenendo conto\nanche delle esperienze già realizzate, sulle caratteristiche tossicologiche\ndelle sostanze impiegate nel ciclo produttivo, note sulla base delle\nacquisizioni medico-scientifiche, sia a livello nazionale che a livello\ninternazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimenti a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In assenza di rappresentanze sindacali, il RLSSA è eletto dai lavoratori al\nloro interno, nei numeri di cui al punto 1) del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(norma inserita nell'Accordo di confluenza entrato in vigore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>il 30.8.10).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fino alla scadenza del loro mandato il numero dei RLSSA (di cui al punto 1\ndel presente articolo) rimane fissato nel numero previsto all'art. 46, CCNL\n5.6.07, per gli addetti alle industrie produttrici di lampade elettriche,\nvalvole termoioniche, cinescopi, quarzi pilota, semiconduttori, trafilerie e\nlavorazioni di metallo inerenti le lampade e le valvole, tubi fluorescenti e\nluminescenti, tubi sagomati, apparecchi termostatici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione dei RLSSA, i cui oneri sono a carico del datore di lavoro, si\nsvolgerà mediante permessi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli già\nprevisti per la loro attività. Tale formazione deve comunque prevedere un\nprogramma base di 32 ore che, nelle aziende con un numero di dipendenti\ninferiore a 16, si svolgerà in 2 moduli; tale programma deve comprendere:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze generali sugli obblighi e sui diritti previsti dalla normativa\nin materia di igiene e sicurezza sul lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze generali sul rischio della attività e sulle relative misure di\nprevenzione e protezione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- metodologie sulla valutazione del rischio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- metodologie minime di comunicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 56 - Ambiente di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono che è necessario eliminare le condizioni ambientali\nnocive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non sono ammesse le lavorazioni nelle quali la concentrazione di vapori,\npolveri, sostanze tossiche, nocive o pericolose superi i limiti previsti dalle\nnorme nazionali, comunitarie o, come criterio residuale, ecceda i livelli\nmassimi stabiliti dalle tabelle aggiornate adottate dalla ACGIH, né sono\ntollerabili ambienti di lavoro ove il rumore, nonché il calore e l'umidità\ncomportino pericolo all'integrità psico-fisica del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di recepire contrattualmente l'elaborazione di nuove\ntabelle con carattere cogente assunte dalle competenti autorità italiane e di\nprocedere all'esame di eventuali integrazioni da apportare alla predetta\ntabella ACGIH, sulla base di proposte di limiti di provate applicabilità\navanzate da Enti scientifici nazionali e internazionali. Le imprese renderanno\ndisponibile alla CA\u002FRLSSA l'accesso a tale elaborazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di istituire un archivio aggiornato recante la raccolta\ndelle schede di sicurezza relative alle sostanze impiegate nel ciclo\nproduttivo, conformi alla legislazione vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di realizzazione di nuove unità produttive, così come in quelle\nesistenti, saranno valutate, nei limiti delle tecnologie esistenti, le misure\nidonee a ridurre i livelli di rumore nei luoghi di lavoro. Anche per rendere\nattuabili le disposizioni di cui al D.lgs. n. 81\u002F08 che privilegiano gli\ninterventi alla fonte, le Parti, nell'ambito delle rispettive autonomie,\nsvolgeranno nelle sedi competenti interventi per ottenere che alla riduzione\ndel rumore alla fonte contribuiscano concretamente i progettisti e i\ncostruttori di macchinari e attrezzature ad uso dell'industria vetraria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella considerazione che il citato decreto legislativo prevede deroghe per\nsituazioni lavorative particolari nelle quali può ritenersi compresa quella\nrelativa al settore della fabbricazione del vetro, le Parti si attiveranno\npresso i Ministeri competenti affinché venga data l'interpretazione\nautentica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La CA\u002FRLSSA sarà informata dei programmi di investimenti concernenti il\nmiglioramento dell'ambiente di lavoro e la sicurezza. Per la realizzazione di\ntali programmi che dovessero comportare la provvisoria fermata totale o\nparziale degli impianti potranno essere utilizzati i lavoratori interessati in\naltre attività all'interno dello stabilimento; ove ciò non fosse possibile,\nsoluzioni alternative saranno esaminate con la CA\u002FRLSSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella ipotesi che l'attuazione dei programmi concernenti il risanamento e\u002Fo\nla ristrutturazione per ragioni ambientali e di sicurezza dovesse ripercuotersi\nsignificativamente sui livelli occupazionali, …… aziendale procederà ad un\nesame con la CA\u002FRLSSA, da esaurirsi entro 15 giorni dalla comunicazione da\nparte della azienda dei programmi stessi e senza che nel frattempo vengano\nassunte iniziative unilaterali da entrambi le Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'esame di cui sopra, entro il termine complessivo suindicato, potrà\navvenire su richiesta di una delle due parti aziendali con la partecipazione\ndelle rispettive Organizzazioni territoriali o nazionali, al fine anche di\nindividuare le più opportune iniziative nei confronti delle Istituzioni\ncompetenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto l'art. 9, legge n. 300, prevede in materia di prevenzione e\ntutela della salute di lavoratori, vengono riconosciuti alla CA\u002FRLSSA i\nseguenti compiti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-partecipazione alla ricerca delle cause che hanno determinato la situazione\nambientale nella quale siano superati i limiti massimi di cui sopra e delle\naltre che hanno determinato condizioni ambientali nocive e particolarmente\ngravose comportanti pericolo per l'integrità psicofisica del lavoratore e alla\npredisposizione delle misure atte ad eliminarle. Delegati dei lavoratori del\ngruppo direttamente esposto alle specifiche condizioni ambientali in\ndiscussione, in numero proporzionale alla consistenza del gruppo stesso, e\ncomunque non superiore a 6, partecipano alla discussione in uno con la\nCA\u002FRLSSA, con il riconoscimento della retribuzione di fatto in quanto la\ndiscussione si svolga in orario di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promozione della ricerca, della elaborazione e dell'attuazione di tutte le\nmisure idonee a tutelare la salute dei lavoratori e la loro integrità fisica,\nanche in occasione della ricostruzione dei forni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esame con aziendale delle eventuali esigenze di manutenzione finalizzata\nalla prevenzione e sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-partecipazione all'aggiornamento dei registri dei dati ambientali e\nbiostatistici e dei libretti di rischio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-presentazione di proposte ai fini della informazione, della\nsensibilizzazione e della formazione dei lavoratori in materia di prevenzione\ndegli infortuni e delle malattie professionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esame con aziendale per concordare, ogni qualvolta se ne ravvisi\ncongiuntamente l'esigenza, l'effettuazione di rilevazioni dei dati ambientali e\ndelle concentrazioni delle sostanze nocive. Tali rilevazioni verranno affidate\nai Servizi di Igiene ambientale e medicina del lavoro delle ASL in relazione a\nquanto previsto dall'art. 20, ultimo comma, legge n. 833\u002F78 o a Istituti o Enti\nspecializzati di diritto pubblico, scelti d'intesa tra le Direzioni aziendali e\nle CA\u002FRLSSA. L'onere della spesa delle rilevazioni dei dati ambientali e delle\nconcentrazioni delle sostanze nocive sarà assunto dalle Aziende nei casi in\ncui la scelta degli Istituti e degli Enti di diritto pubblico avvenga di comune\naccordo. In caso di mancato accordo sulla scelta dell'Ente o Istituto di\ndiritto pubblico si farà ricorso a tecnici particolarmente qualificati,\niscritti agli albi professionali. I medici e i tecnici degli Istituti, Enti e\nServizi cui è affidata la rilevazione di dati ambientali sono tenuti al\nsegreto sulle tecnologie e tecniche di produzione di cui vengano a conoscenza.\nLe Parti hanno piena libertà di acquisizione e di valutazione in ordine ai\nrisultati delle rilevazioni ambientali che dovranno essere annotati\nnell'apposito “registro dei dati ambientali”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui, a seguito delle rilevazioni ambientali (anche tenuto conto\ndei riflessi sul gruppo dei lavoratori direttamente esposti), vengano\nindividuate situazioni di particolare rischio, sulla scorta della indicazione\ndel medico competente, le Parti concorderanno di volta in volta l'attuazione di\naccertamenti medici specifici per il personale interessato all'area di rischio\nindividuata, che potranno essere effettuati a cura e a carico dei competenti\nIstituti assicuratori e previdenziali se ciò è possibile, in maniera idonea e\ntempestivamente. I risultati dei suddetti accertamenti saranno comunicati ai\nlavoratori interessati. Le Aziende assumeranno a proprio carico gli eventuali\noneri degli accertamenti di cui sopra, da effettuarsi al di fuori dell'orario\ndi lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende forniranno alla CA\u002FRLSSA su richiesta:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)informazioni attinenti agli eventuali rischi cui sono esposti i\nlavoratori, connessi all'uso di sostanze nel ciclo produttivo, rischi noti\nsulla base delle acquisizioni medico-scientifiche sia a livello nazionale che\ninternazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)informazioni sugli agenti di rischio eventualmente derivanti da nuove\nsostanze immesse nel ciclo produttivo o da nuove tecnologie utilizzate e sulle\nrelative acquisizioni medico-scientifiche sia a livello nazionale che\ninternazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)informazioni sulle proprietà chimico-fisiche delle sostanze nocive o\npericolose suscettibili di venire in contatto con l'uomo, nonché sulla loro\nclassificazione di pericolosità ai sensi del DM 17.12.77 e s.m.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)informazioni sulla attività preventiva per la sorveglianza dei fattori di\nrischio svolta, in relazione a quanto previsto dall'art. 21, legge n. 833\u002F78,\nnell'ambito degli indirizzi eventualmente fissati dai piani sanitari\nregionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)informazioni circa i rischi potenziali cui sono esposti i lavoratori a\ncausa del rumore e l'obbligo da parte degli stessi di conformarsi alle misure\ndi protezione e prevenzione, sulla base di quanto stabilito dal D.lgs. n.\n81\u002F08;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)informazioni in ordine agli elementi conoscitivi che, in base alla vigente\nlegislazione nazionale e tenuto conto delle direttive UE della CEE in tema di\nambiente, devono eventualmente essere forniti alle competenti Amministrazioni\npubbliche, in materia di grandi rischi, impatto ambientale, emissioni\natmosferiche, trattamento e smaltimento dei rifiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>g)informazioni sulle iniziative in materia di sicurezza da parte delle\nimprese appaltatrici, anche per consentire alle RSU stesse di esprimere\neventuali proposte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>h)informazioni sulle eventuali attività di formazione per ambiente, in\nconformità dei criteri indicati al penultimo comma del precedente punto 5);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>i)informazioni tempestive sui casi di infortunio sul lavoro di particolare\ngravità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In materia di appalti le Parti convengono che per le attività conferite ad\nimprese terze, la gestione degli aspetti di Sicurezza, Salute e Ambiente debba\nprevedere:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-valutazione e selezione delle imprese appaltatrici tenendo in debito conto\nil loro modello organizzativo qualificato in materia di Sicurezza, Salute e\nAmbiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-una attività di coordinamento tra le imprese promossa dalla impresa\ncommittente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-informazione da parte della impresa committente alle proprie CA\u002FRLSSA sul\nprogramma dei lavori e sulle attività di coordinamento concordate con le\nimprese appaltatrici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli aspetti di cui al presente articolo le Parti potranno definire,\nnell'ambito dell'Osservatorio Nazionale, criteri di gestione complessiva degli\nappalti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Laddove condizioni oggettive lo rendano necessario, sarà esaminata con\nCA\u002FRLSSA la possibilità di installare idonee apparecchiature di analisi\ncontinua, volte a mantenere sotto controllo gli agenti di rischio nel posto di\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori adibiti all'utilizzo continuativo nell'arco della giornata\ndel videoterminale saranno studiate dalle aziende soluzioni volte ad\nattuare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-una adeguata sistemazione sotto il profilo ergonomico del posto di\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-una visita oculistica nell'ambito del SSN;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-l'utilizzazione degli idonei mezzi di schermatura, eventualmente necessari\na norma del D.lgs. n. 81\u002F08.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende sono tenute all’istituzione dei seguenti documenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A)il registro dei dati ambientali, tenuto aggiornato a cura della Azienda.\nIn esso saranno annotati per ogni reparto i risultati delle rilevazioni\nperiodiche riguardanti i fattori ambientali fisici e chimici, i quali possono\ndeterminare situazioni di nocività o particolare gravosità; le singole\nregistrazioni saranno affisse nei reparti interessati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B)il registro dei dati biostatistici, tenuto e aggiornato a cura della\nAzienda. In esso saranno annotati, per ogni reparto, i risultati statistici\ndelle visite mediche e degli esami periodici, nonché le assenze per\ninfortunio, malattie professionali e malattie comuni; il registro sarà tenuto\ndalla Azienda a disposizione della RSU e del lavoratore interessato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C)la cartella personale sanitaria e di rischio tenuta e aggiornata a cura\ndel medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria, con vincolo di\nsegreto professionale e nel rispetto delle norme e delle procedure in materia\ndi trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalla normativa in\nmateria di privacy. In tale raccolta saranno annotati i risultati delle visite\nmediche di assunzione e periodiche e degli eventuali esami clinici, nonché i\ndati relativi alle malattie professionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda il personale femminile, saranno annotati i dati relativi\na concepimento, aborto, gravidanza, sterilità, fertilità, parto e salute del\nbambino, equilibri ormonali, patologia dell'apparato genitale e del seno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali dati saranno forniti e aggiornati sulla base di certificazioni prodotte\ndalla lavoratrice e rilasciate dalle ASL o dai consultori o dal medico\ncurante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In sezioni separate, tenute in duplice copia, saranno inoltre annotati i\ndati relativi al reparto, posizione e attività del lavoratore, gli eventuali\nagenti di rischio e la durata della esposizione, nonché se il lavoro è svolto\no meno in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore e il medico curante da lui autorizzato possono prendere\nvisione in ogni momento del libretto personale, ottenere delucidazioni e\ninformazioni dal medico di fabbrica ed estratti del libretto stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della risoluzione del rapporto di lavoro il libretto sarà\nconsegnato al lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I dati biostatistici e ambientali saranno a disposizione del SSN e degli\nEnti di diritto pubblico preposti, nell'ambito delle Regioni, alla tutela della\nsalute dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In materia di movimentazione manuale dei carichi in sede di valutazione dei\nrischi costituiranno elementi di riferimento le disposizioni previste dal\nD.lgs. n. 81\u002F08.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che quanto previsto nel presente articolo attua il\ndisposto dell'art. 9, legge n. 300 e che le disposizioni contenute nel presente\narticolo saranno da coordinare con eventuali norme di legge o con altre norme\ncomunque obbligatorie per le Aziende, disciplinanti in tutto o in parte le\nstesse materie, con particolare riferimento al SSN.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XII - RAPPORTI DI LAVORO SPECIALI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tempagency\">\u003Ch3>Art. 57 - Contratto a termine e somministrazione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che abbia intrattenuto con la stessa Azienda, sia rapporti di\nlavoro a tempo determinato che in somministrazione a tempo determinato, per\nmotivazioni non collegate ad esigenze stagionali (di cui al successivo art. 60\nter), acquisisce il diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro qualora\nla somma dei periodi di lavoro nelle 2 tipologie citate superi i 54 mesi\ncomplessivi, anche non consecutivi (fatte salve diverse regolamentazioni\naziendali secondo quanto previsto all'art. 51, D.lgs. n. 81\u002F15 e dagli artt. 19\ne ss. e 30 e ss. del medesimo D.lgs. n. 81\u002F15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tempagency_max\">\u003Cp>Il numero di lavoratori occupati nell'azienda con contratto di lavoro a\ntempo determinato e con contratto di somministrazione a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 30% complessivamente intesa per i due\nistituti, intesa come media annua e riferita a lavoratori con contratto a tempo\nindeterminato occupati nella impresa al 31 dicembre dell'anno precedente (fatte\nsalve diverse regolamentazioni aziendali secondo quanto previsto all'art. 51,\nD.lgs. n. 81\u002F15 dagli artt. 19 e ss. e 30 e ss. del medesimo D.lgs. n.\n81\u002F15).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'eventuale frazione unità è arrotondata alla unità superiore. Nei casi\nin cui il rapporto percentuale dia un risultato inferiore a 10 resta ferma la\npossibilità di istituire fino a 10 contratti complessivi a tempo determinato o\ndi somministrazione a tempo determinato.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Le Parti stabiliscono che, ai fini della previsione di legge, si intende per\nfase di avvio di nuove attività l'avvio di nuove linee produttive per un arco\ntemporale individuato in 24 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Secondo quanto previsto dall'art. 51, D.lgs. n. 81\u002Fl5 e dagli artt. 19 e ss.\ne 30 e ss. del medesimo D.lgs. n. 81\u002F15 sono fatte salve diverse\nregolamentazioni previste sulla base di contrattazione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori con contratto a tempo determinato e con contratto di\nsomministrazione, la contrattazione di 2° livello trova applicazione secondo\ncriteri e modalità definiti nell'ambito della stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa prevista al presente articolo trova applicazione a far data\ndall’1.3.17.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti stabiliscono che la disposizione di cui al comma 2) del presente\narticolo non si applica alle Aziende con un solo stabilimento e non si applica\nalle Aziende delle seconde lavorazioni del vetro. Le Parti, a livello\nnazionale, potranno valutare, entro la vigenza del presente contratto, come\nrimodulare la disposizione di cui al comma 2) del presente articolo anche alle\nAziende delle seconde lavorazioni del vetro in funzione delle esigenze di\ncarattere produttivo e organizzativo delle stesse.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-apprenticeships\">\u003Ch3>Art. 58 - Apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le Parti con la seguente normativa completano e integrano la disciplina di\nlegge dell'apprendistato professionalizzante per le imprese che applicano il\nCCNL, regolando tutti gli aspetti rinviati alla contrattazione collettiva, ai\nsensi di quanto disposto dal D.lgs. n. 81\u002F15, al fine di rendere operativo un\ncontratto di lavoro a carattere formativo che riveste una importanza\nsignificativa per il settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono che l'apprendistato professionalizzante, caratterizzato\nda un percorso formativo specifico secondo il tipo di professionalità da\nconseguire, è una forma di lavoro idonea a coniugare i fabbisogni aziendali di\npersonale qualificato con le esigenze formative del lavoratore. In questo senso\nl'apprendistato professionalizzante così come regolamentato nel presente\narticolo rappresenta uno strumento strutturale di inserimento lavorativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono la necessità di valorizzare la formazione svolta sotto\nla responsabilità delle imprese, anche ‘on the job’ e in affiancamento,\nche andrà certificata secondo modalità da definire alla luce delle future\ndisposizioni di legge. Gli interventi formativi potranno essere realizzati\nanche attraverso forme di finanziamento pubblico e\u002Fo per il tramite di\nFONDIMPRESA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l'assunzione di giovani in apprendistato è prevista la forma scritta\ndel contratto, del patto di prova e del relativo piano formativo\nindividuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova stabilito per il contratto di apprendistato è pari a 6\nmesi; il periodo di prova non potrà comunque superare il 40% della durata del\ncontratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferme restando le disposizioni di legge e contrattuali, le Parti possono\nrecedere dal contratto di apprendistato con preavviso, di 15 giorni, decorrente\ndal medesimo termine del periodo di apprendistato, ai sensi di quanto disposto\ndall'art. 2118 CC. In caso di recesso, durante il preavviso si applica il\ntrattamento normativo ed economico previsto per il periodo di apprendistato. In\ncaso di mancato esercizio della facoltà di recesso, il rapporto prosegue come\nordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata massima dell'apprendistato professionalizzante va da un minimo di\n6 mesi fino a 3 anni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il piano formativo individuale ha lo scopo di indicare il percorso formativo\ndell'apprendista e di individuare le competenze da acquisire in relazione a\nquelle già possedute e indicare i contenuti di eventuali esperienze di lavoro\ne l'articolazione della formazione. Il piano formativo individuale dovrà avere\nla forma scritta ed essere definito in forma sintetica, contestualmente alla\nstipula del contratto secondo quanto definito nelle linee-guida riportate in\nallegato 4).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione può essere erogata, in tutto o in parte, all'interno della\nAzienda o di altra Azienda del Gruppo o all'esterno della Azienda in apposita\nstruttura di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore annue medie di formazione, compresa la formazione generale e\nspecifica per la sicurezza sul lavoro prevista dall'Accordo Stato-Regioni del\n21.12.11, sono stabilite tra 60 e 80 complessive, comprensive, fino a\nconcorrenza, anche di quelle che saranno eventualmente previste dalla offerta\nformativa pubblica ai sensi dell'art. 44, comma 3), D.lgs. n. 81\u002F15. Tale monte\nore sarà modulato in relazione alla complessità delle competenze necessarie\nalla qualificazione professionale da conseguire, indicata dalle Parti nel piano\nformativo individuale dell'apprendista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese che hanno nel proprio organico lavoratori con contratto di\napprendistato professionalizzante designano una persona che svolge le funzioni\ndi tutor al fine di assicurare lo svolgimento della formazione interna e il\nnecessario raccordo con la formazione esterna, laddove prevista, il quale\npotrà verificare periodicamente lo stato di avanzamento del progetto\nformativo. Può svolgere la funzione di tutor il datore di lavoro o un\nlavoratore con inquadramento pari o superiore a quello di destinazione del\nlavoratore con contratto di apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tutor ha il compito di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-partecipare attivamente alla definizione del piano formativo individuale\ndel lavoratore in apprendistato professionalizzante;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-facilitare il lavoratore nelle fasi di apprendimento e presidiare\nl'andamento del processo nelle sue diverse fasi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicurare la congruenza della attività svolta in azienda rispetto agli\nobiettivi formativi identificati nel piano;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-facilitare l'inserimento del lavoratore in apprendistato\nprofessionalizzante all'interno del contesto organizzativo aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze acquisite dal lavoratore saranno registrate nel libretto\nformativo del cittadino secondo le modalità definite dalla normativa in\nmateria e dalle indicazioni che saranno fornite dal Ministero competente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attesa di quanto sopra, fatte salve le prassi aziendali in atto, le\nattività formative saranno registrate in linea con le indicazioni fornite con\nil modello di riferimento di cui all’allegato 4) e la loro attestazione sarà\nfornita al lavoratore su richiesta dello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La qualificazione professionale, al cui conseguimento è finalizzato il\ncontratto, è determinata sulla base della figura professionale\ncontrattualmente individuata dalle Parti del rapporto di Apprendistato ai sensi\ndell'art. 11 del CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le relative competenze sono suddivise in:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) competenze generali di carattere trasversale, previste dalla offerta\nformativa pubblica se resa disponibile dalle Regioni e Province autonome di\nTrento e Bolzano ai sensi dell'art. 44, comma 3), D.lgs. n. 81\u002F15 o\nespressamente demandate dalle medesime al CCNL;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) competenze tecnico-professionali specifiche, caratteristiche delle aree\nprofessionali di seguito individuate:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Amministrazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Commerciale e logistica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Personale organizzazione e sistemi informatici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) Produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) Qualità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) Ricerca e sviluppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8) Servizi vari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze tecnico-professionali specifiche e quelle generali, in caso di\nespresso demando al CCNL ai sensi di quanto sopra previsto, da inserire nel\nPiano formativo individuale, devono essere individuate all'interno di quelle\nriportate in allegato 4) e modulate in relazione alla attività da svolgere, al\nruolo da ricoprire e alle caratteristiche dimensionali e merceologiche\ndell'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori assunti con apprendistato professionalizzante all'atto\ndella assunzione l'inquadramento del lavoratore non potrà essere inferiore di\npiù di 2 posizioni organizzative\u002Flivelli (per le Aziende delle seconde\nlavorazioni e per quelle del vetro a soffio, a mano e con macchine\nsemiautomatiche e per le Aziende dei settori lampade e display) riferiti alla\nmedesima qualifica professionale rispetto a quelle\u002Fi della qualifica\nprofessionale da acquisire.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Decorso il 50% del periodo riferibile al contratto di apprendistato\nprofessionalizzante, al lavoratore al quale sia stato assegnato, ai sensi del\ncomma precedente, un inquadramento inferiore di 2 posizioni\norganizzative\u002Flivelli rispetto a quello della qualifica professionale da\nacquisire sarà riconosciuto l'inquadramento alla posizione\norganizzativa\u002Flivello immediatamente superiore a quella\u002Fo di inquadramento\niniziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di sospensioni, superiori a 30 giorni continuativi di calendario,\ndel rapporto di apprendistato professionalizzante per malattia, infortunio o\naltra causa di sospensione involontaria, la durata del rapporto stesso può\nessere prolungata, di comune accordo tra le Parti, per un periodo congruo\nladdove tale assenza avesse comportato l'impossibilità di completare il\npercorso formativo programmato e comunque non superiore a un limite massimo di\n6 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È ammissibile la stipula di un contratto di apprendistato di un lavoratore\nche abbia già svolto un periodo di lavoro continuativo o frazionato, in\nmansioni corrispondenti alla stessa qualifica oggetto del contratto di\napprendistato professionalizzante, purché la durata dell'apprendistato sia\nalmeno il doppio del periodo di lavoro pregresso; in questi casi, gli obblighi\ndi formazione, dedotti nel piano formativo individuale, potranno essere\nriproporzionati in funzione anche di formazione già erogata in occasione dei\nprecedenti rapporti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che, nelle imprese che occupano almeno 50 dipendenti,\nl'assunzione di nuovi apprendisti è subordinata alla prosecuzione del rapporto\ndi lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la\nnuova assunzione, di almeno il 25% degli apprendisti dipendenti dallo stesso\ndatore di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal computo della predetta percentuale sono esclusi i rapporti cessati per\nrecesso durante il periodo di prova, per dimissioni o per licenziamento per\ngiusta causa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora non sia rispettata la predetta percentuale, è consentita\nl'assunzione di un ulteriore apprendista rispetto a quelli già confermati,\novvero di un apprendista in caso di totale mancata conferma degli apprendisti\npregressi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Direzione aziendale informerà annualmente la RSU sull'andamento delle\nassunzioni con apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contrattazione di 2° livello troverà applicazione secondo criteri e\nmodalità definiti nell'ambito della stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La presente regolamentazione trova applicazione, per i contratti stipulati a\nfar data dall’1.3.17 su tutto il territorio nazionale in armonia con le\nvigenti norme di legge nazionali e regionali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 59 - Part-time.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto previsto dal D.lgs. n. 81 del 15.6.15 e s.m. si\nintende part-time il rapporto di lavoro con prestazione ad orario ridotto\nrispetto all'orario normale fissato dal CCNL che viene quindi, a far data\ndall’1.3.17, regolato come segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di lavoro part-time si deve stipulare per iscritto. In esso\ndevono essere indicati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)le mansioni e gli elementi previsti dall'art. 9 del vigente CCNL;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)la durata della prestazione lavorativa e la distribuzione dell'orario con\nriferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno (nel caso di lavoro\narticolato in turni, l'indicazione può avvenire tramite rinvio alla\nprogrammazione dei turni di lavoro).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti del contratto di lavoro a tempo parziale possono concordare\nclausole elastiche relative alla variazione della collocazione temporale della\nprestazione e, nel caso di part-time verticale o misto, anche clausole\nelastiche di aumento della prestazione lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la sottoscrizione delle clausole elastiche il lavoratore potrà farsi\nassistere da un componente delle RSU indicato dal lavoratore medesimo e\nl'eventuale rifiuto alla loro sottoscrizione non integra gli estremi del\ngiustificato motivo del licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della stipula del contratto part-time le imprese informeranno il\nlavoratore sui riflessi in materia previdenziale di cui all'art. 11, D.lgs. n.\n81\u002F15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione mensile spettante ai lavoratori part-time si ottiene\napplicando la seguente formula: (RO X hs)\u002F40\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RO = Retribuzione ordinaria contrattualmente prevista per il tempo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>pieno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>hs = numero di ore settimanali del rapporto part-time\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione oraria si ottiene applicando alla retribuzione mensile come\nsopra calcolata il divisore risultante dalla seguente formula: (173 x\nhs)\u002F40.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto delle diverse tipologie di rapporto di lavoro part-time, il\nperiodo di prova, riferito all'effettivo servizio, sarà determinato in un\nnumero di ore che non potrà comunque comportare una durata di prestazione,\nriferita ai mesi di calendario, superiore a quella prevista nella seguente\ntabella:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"741\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"128\">\n  \u003Ccol width=\"137\">\n  \u003Ccol width=\"144\">\n  \u003Ccol width=\"197\">\n  \u003Ccol width=\"53\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(2e lav.)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(sett. a mano\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e a soffio)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(settore\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">lampade\u002Fdisplay)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">limite\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">mensile\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">(mesi)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">A e B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">8), 7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">9), 8) (gr. 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">A, B, C (gr. 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">C2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">6) (gr. 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">C1-D2 (gr. 1 e 2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">5), 6) (gr. 1 e 2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">6) (gr. 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">D, F, G, H e I (gr. 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">D, E ed F (gr. 2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">D1-D2 (gr. 3), D3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">5) (gr. 3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">7), 6) (gr. 3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">E, F, G, H, I ed L (gr. 3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"128\">\u003Cp align=\"justify\">E-F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">4), 3), 2) e 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"144\">\u003Cp align=\"justify\">5), 4), 3), 2) e 1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"197\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"53\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rapporto di lavoro part-time potrà essere attuato con riferimento a\ntutti giorni lavorativi della settimana (part-time orizzontale), nonché a\nperiodi predeterminati nel corso della settimana, del mese, dell'anno\n(part-time verticale).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali modalità attuative del lavoro part-time potranno tra loro combinarsi\nnell'ambito del singolo rapporto di lavoro (part-time misto).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'impresa, in relazione a esigenze tecniche, produttive, organizzative o di\nmercato potrà, con un preavviso di 7 giorni, modificare temporalmente la\nprestazione lavorativa inizialmente concordata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le ore di lavoro prestate al di fuori dell'orario inizialmente\nconcordato sarà riconosciuta al lavoratore la maggiorazione del 10%\ncomprensiva della incidenza degli istituti retributivi contrattuali e legali,\nindiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora le esigenze di cui sopra comportino la necessità di risposte\nurgenti e tempestive, il termine di preavviso potrà essere ridotto. In questo\ncaso, per le ore di lavoro prestate al di fuori dell'orario inizialmente\nconcordato e per un numero di giorni pari alla differenza tra il preavviso\neffettivamente dato dalla impresa e il normale preavviso di 7 giorni, sarà\nriconosciuta al lavoratore la maggiorazione del 20% comprensiva della incidenza\ndegli istituti retributivi contrattuali e legali, indiretti e differiti. La RSU\nsarà informata sulle modalità operative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro eccedente quello concordato (lavoro supplementare) potrà essere\nsvolto fino ai seguenti limiti annuali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-part-time fino a 4 ore giornaliere: 50% dell'orario annuo previsto dal\nrapporto part-time;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- part-time fino a 5 ore giornaliere: 30% dell'orario annuo previsto dal\nrapporto part-time;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- part-time fino a 6 ore giornaliere: 20% dell'orario annuo previsto dal\nrapporto part-time;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- part-time oltre 6 ore giornaliere: 10% dell'orario annuo previsto dal\nrapporto part-time.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni supplementari, comprese nei limiti quantitativi di cui al\nprecedente comma, saranno retribuite con la maggiorazione del 10% comprensiva\ndella incidenza degli istituti retributivi contrattuali e legali, indiretti e\ndifferiti. Le ore eventualmente prestate oltre i limiti quantitativi di cui al\nprecedente comma comporteranno una maggiorazione del 50% comprensiva della\nincidenza degli istituti retributivi contrattuali e legali, indiretti e\ndifferiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale si applica in\nquanto compatibile la normativa sul lavoro straordinario valida per il rapporto\ndi lavoro a tempo pieno. Le prestazioni supplementari saranno retribuite con la\nmaggiorazione del 10% comprensiva della incidenza degli istituti retributivi\ncontrattuali e legali, indiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto sopra previsto in termini di lavoro supplementare è applicabile\nanche a tutte le ipotesi di contratto part-time a termine di durata superiore a\n1 mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese comunicheranno alle RSU i dati a consuntivo, nonché gli elementi\ndi obiettiva giustificazione concernenti le prestazioni supplementari dei\nrapporti di lavoro part-time. Vista la particolare natura del rapporto a tempo\nparziale resta inteso che ad esso non si applica la disciplina del conto ore,\ncome disciplinata dall'art. 19.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso di ogni anno il lavoratore a tempo parziale ha diritto a ferie ed\nex-festività con decorrenza della retribuzione di fatto secondo i termini\nsotto indicati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)part-time orizzontale: il periodo previsto dal CCNL resta invariato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)part-time verticale: il periodo previsto dal CCNL dovrà essere\nriproporzionato in relazione alla prestazione concordata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analogamente a quanto previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno, in\ncaso di interruzione del servizio per malattia o infortunio, l'impresa\ngarantisce al lavoratore non in prova la conservazione del posto secondo i\nseguenti termini:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) mesi 8 per gli aventi anzianità di servizio fino a 3 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) mesi 10 per gli aventi anzianità di servizio fino a 6 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) mesi 12 per gli aventi anzianità di servizio oltre i 6 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di più assenze, i periodi di conservazione del posto di lavoro\nsuindicati si intendono riferiti ad un arco temporale pari a 36 mesi e saranno\nquantificati facendo riferimento alla prestazione dovuta nei periodi stessi.\nNel rapporto di lavoro part-time verticale il periodo di conservazione del\nposto di lavoro non potrà superare l'80% della prestazione annua concordata,\nfermo restando il riferimento a un arco temporale pari a 36 mesi nel caso di\npiù assenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli eventi morbosi riferibili a patologie oncologiche e a patologie\ncronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le comuni terapie si\nrichiama quanto previsto all'art. 52 in materia di sospensione del decorso del\ncomporto ai soli fini del calcolo utile alla determinazione del periodo di\nconservazione del posto di lavoro per i giorni di assenza per malattia anche\nnon continuativi, richiesti per terapie salvavita.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Anche per i lavoratori a tempo parziale si applicano, ove compatibili, le\nmaggiorazioni previste dall’art. 19.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno deve\navvenire con il consenso delle Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time deve\navvenire con l’accordo delle Parti risultante da atto scritto con le\nmodalità previste dall’art. 8, comma 2), D.lgs. n. 81\u002F15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All’atto della trasformazione le parti contraenti potranno concordare la\npossibilità e le condizioni per l’eventuale ripristino del rapporto di\nlavoro a tempo pieno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dalle norme di legge, per quanto non\nespressamente disciplinato dalla presente regolamentazione, le norme e gli\nistituti del CCNL, nonché gli accordi aziendali dovranno considerarsi\napplicabili, in quanto compatibili con la natura del rapporto part-time,\nsecondo criteri di proporzionalità. Restano salve le condizioni di miglior\nfavore eventualmente concordate al livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-flexible_work_options\">\u003Ch3>Art. 60 - Telelavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti considerano il telelavoro una modalità della prestazione\nfinalizzata a cogliere le esigenze organizzative della impresa e,\ncompatibilmente con le stesse, le esigenze dei dipendenti. Per telelavoro si\nintende la prestazione effettuata in via normale e con continuità dal\ndipendente, presso il proprio domicilio o in luogo idoneo diverso, ma comunque\nfisso esterno rispetto alla sede di lavoro aziendale, con il prevalente\nsupporto di strumenti telematici. Lo svolgimento di prestazione in telelavoro\nnon muta la natura giuridica del rapporto di lavoro. Non è considerabile\nattività in telelavoro quella svolta anche in via telematica o con\ncollegamento remoto da operatori di vendita, lavoratori addetti alla assistenza\ntecnica presso la clientela, etc. Sono altresì esclusi dalla presente\ndisciplina i call-center organizzati in autonome unità produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La postazione di telelavoro e i collegamenti telematici necessari per\nl’effettuazione della prestazione, così come la manutenzione e le spese di\ngestione, incluse quelle relative alla realizzazione e al mantenimento dei\nsistemi di sicurezza della postazione di lavoro, nonché alla copertura\nassicurativa della stessa, sono a carico della impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di interruzioni del circuito telematico o eventuali fermi macchina\ndovuti a guasti o cause non imputabili al dipendente, l’impresa si impegna a\nintervenire per una rapida risoluzione del guasto. Qualora il guasto non sia\nrisolvibile in tempi ragionevoli sarà facoltà della impresa definire con il\ndipendente il rientro presso l’impresa stessa, limitatamente al tempo\nnecessario per ripristinare il sistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i dipendenti telelavoristi le clausole normative ed economiche del CCNL\nsi intendono sostituite da quelle speciali riportate nel presente articolo,\nlimitatamente però alle particolari disposizioni in esse contemplate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la durata della prestazione complessivamente prevista\ndall’art. 15 del CCNL, le obbligazioni connesse al rapporto di lavoro\npotranno svilupparsi attraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie,\nsia come collocazione della prestazione lavorativa nell’arco della giornata,\nsia come durata giornaliera della stessa, ferma restando una definitiva fascia\ndi reperibilità nell’ambito dell’orario di lavoro in atto nell’impresa.\nTali modalità saranno definite a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai dipendenti svolgenti prestazione in telelavoro si applicano le norme\nvigenti in materia di sicurezza e tutela della salute previste per i dipendenti\nche svolgono analoga attività lavorativa in azienda, ferma restando\nl’esistenza delle condizioni di sicurezza previste dalla legge per le\nabitazioni civili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tal senso l’impresa, con la cooperazione del dipendente, provvederà a\ngarantire, per quanto di sua competenza, nel rispetto del diritto alla\nriservatezza e alla inviolabilità del domicilio del dipendente, l'idoneità\ndel posto di lavoro, nonché le condizioni di esercizio del controllo da parte\ndel responsabile aziendale di prevenzione e protezione e da parte del delegato\nalla sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il dipendente è tenuto ad utilizzare con diligenza la postazione di lavoro\nnel rispetto delle norme di sicurezza vigenti, a non manomettere gli impianti e\na non consentire ad altri l'utilizzo degli stessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In ogni caso il dipendente deve prendersi cura della propria sicurezza e\ndella propria salute e di quella delle altre persone in prossimità del suo\nspazio lavorativo, conformemente alla sua formazione e alle istruzioni\nricevute.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'attività di telelavoro potrà prevedere rientri periodici nella impresa\nper motivi di programmazione del lavoro, per riunioni di lavoro con i colleghi,\nper colloqui con il proprio responsabile, per svolgimento di attività non\ntelelavorabili, per quanto previsto dal successivo punto 12) e per altre\nmotivazioni definite a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il dipendente è tenuto a prestare la sua attività con diligenza, a\ncustodire il segreto su tutte le informazioni contenute nella banca dati e ad\nattenersi alle istruzioni ricevute dalla impresa per l'esecuzione del\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In nessun caso il dipendente può eseguire sulla postazione in dotazione\nlavoro per conto proprio e\u002Fo per terzi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che le modalità di svolgimento delle prestazioni del\ndipendente, così come individuate nel presente articolo contrattuale, non\ncostituiscono violazione dell'art. 4, legge n. 300\u002F70 e delle norme\ncontrattuali in vigore, in quanto funzionali allo svolgimento del rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al dipendente verrà riconosciuto il diritto di accesso alla attività\nsindacale che si svolge nella impresa, eventualmente anche tramite apposita\nconnessione informatica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'effettuazione di prestazione lavorativa in telelavoro sarà concordata tra\nimpresa e dipendente fatti salvi i casi in cui la sopra regolamentata modalità\ndella prestazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A)sia stata prevista all'atto dell'assunzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B)sia l'unica modalità di prestazione prevista nella impresa per la\nspecifica mansione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui l'effettuazione di prestazione lavorativa in telelavoro sia\nconcordata tra impresa e dipendente, è facoltà delle Parti stesse definire la\npossibilità e le condizioni per l'eventuale ripristino delle precedenti\nmodalità della prestazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di disposizioni di legge o di accordi interconfederali, inerenti il\ntelelavoro, le Parti si incontreranno per verificare la compatibilità e\ncoerenza del presente Accordo con le stesse ed eventualmente procedere con le\nnecessarie armonizzazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 60 bis - Lavoro agile.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attesa delle disposizioni di legge dedicate al cosiddetto lavoro agile,\nle Parti si riservano di valutarne l'impatto nelle imprese e gli eventuali\nadattamenti contrattuali che si rendessero necessari, nell'ambito\ndell’Osservatorio Nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 60 ter - Attività stagionali.\u003C\u002Fh3>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si identificano come stagionali, oltre a quelle individuate nelle norme di\nlegge, quelle attività richieste da esigenze tecnico- produttivo di tipo\ntemporaneo e periodico ricorrenti in determinati periodi dell'anno in quanto\nconnesse alle stagioni climatiche o a stagionalità individuate come tali nei\nsettori a valle e a monte del ciclo produttivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'individuazione di ulteriori ipotesi di stagionalità dovute a particolari\nesigenze tecnico-produttive è demandata alla contrattazione collettiva\naziendale che, in assenza di RSA, sarà realizzata con le OO.SS. firmatarie del\nCCNL a livello territoriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XIII - CLAUSOLE PARTICOLARI RIGUARDANTI LO SVOLGIMENTO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch3>Art. 61 – Volontariato.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In materia di volontariato le Parti si richiamano alle disposizioni di cui\nall'art. 17, legge 11.8.91 n. 266.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, ai lavoratori che facciano parte di Organizzazioni iscritte\nnei registri di cui all'art. 6 della medesima legge e che espletano l'attività\ndi volontariato nell'ambito del comune di abituale dimora e zone limitrofe le\nimprese consentiranno, compatibilmente con l'organizzazione aziendale, turni di\nlavoro che agevolino lo svolgimento di tale attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 62 - Diritto allo studio.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A) Facilitazioni per lavoratori studenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in\nscuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale,\nstatali, pareggiate o legalmente riconosciute e comunque abilitate al rilascio\ndi titoli di studio legali, ovvero regolari corsi universitari, hanno diritto a\nturni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli\nesami.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Detti lavoratori saranno inoltre possibilmente agevolati con l'assegnazione\ndi orari di lavoro vigenti in azienda, ai fini della frequenza ai corsi e della\npreparazione agli esami; agli stessi fini non saranno ad essi richieste\nprestazioni di lavoro straordinario o durante i riposi settimanali. Potranno\naltresì usufruire di un periodo di 2 mesi di aspettativa all'anno, senza\nretribuzione, ma computabile ai soli effetti della rivalutazione di cui al\ncomma 4), art. 1, legge n. 297\u002F82.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori studenti, compresi quelli universitari, che devono sostenere\nprove di esame, hanno diritto a fruire di permessi giornalieri retribuiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per usufruire delle facilitazioni previste dal presente articolo i\nlavoratori interessati dovranno presentare la documentazione necessaria a\ndimostrare la partecipazione alle prove di esame e la frequenza ai corsi cui\nsono iscritti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>B) Diritto allo studio per altri corsi di formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori che intendono frequentare corsi di studio presso istituti di\nistruzione pubblici, riconosciuti o parificati, al fine di conseguire il titolo\ndi scuola dell'obbligo o di migliorare e ampliare anche in relazione alla\nattività aziendale la propria preparazione, potranno usufruire, a richiesta,\ndi permessi retribuiti nella misura massima di 150 ore triennali ‘pro\ncapite’ e nei limiti di un monte ore globale distribuito tra tutti i\ndipendenti della unità produttiva. Il monte ore complessivo di permessi\nretribuiti a carico dell’azienda e a disposizione dei lavoratori per\nl'esercizio del diritto allo studio sarà determinato all'inizio di ogni\ntriennio moltiplicando ore 150 per un fattore pari al decimo del numero totale\ndei dipendenti occupati nella unità produttiva a tale data, salvi i conguagli\nsuccessivi da effettuarsi annualmente in relazione alle effettive variazioni\ndel numero dei dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le 150 ore ‘pro capite’ per triennio potranno essere usufruibili\nmediante concentrazione anche in un solo anno. I lavoratori che\ncontemporaneamente potranno assentarsi dalla unità produttiva per frequentare\ni corsi di studio non dovranno superare in ciascun turno lavorativo il 2,50%\ndel totale della forza occupata nel turno stesso; nell’unità produttiva\nstessa dovrà essere comunque garantito in ogni reparto lo svolgimento della\nnormale attività produttiva. Il lavoratore che richiederà di assentarsi con\npermessi retribuiti ai sensi della presente norma dovrà specificare il corso\ndi studio al quale intende partecipare, che dovrà comportare le frequenze,\nanche in ore non coincidenti con l'orario di lavoro, a un numero di ore doppio\ndi quelle richieste come permesso retribuito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine il lavoratore interessato dovrà presentare la domanda scritta\nalla Azienda nei termini e con le modalità che saranno concordate a livello\naziendale. Tali termini, di norma, non saranno inferiori al trimestre, salvo\nnei casi in cui i bandi di concorso prevedano termini inferiori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il numero dei richiedenti comporti il superamento del terzo del\nmonte ore triennale o determini comunque l'insorgere di situazioni contrastanti\ncon le condizioni di cui al comma 2), aziendale e la RSU, fermo restando quanto\nprevisto al comma 4) stesso, stabiliranno, tenendo presenti le istanze espresse\ndai lavoratori, la riduzione per concorso dei diritti individuali su monte ore\ncomplessivo, fissando i criteri obiettivi (quali età, anzianità di servizio,\ncaratteristiche dei corsi di studio, etc.) per l’identificazione dei\nbeneficiari dei permessi e della relativa misura di ore assegnabili a ciascuno.\nI lavoratori dovranno fornire alla Azienda un certificato di iscrizione al\ncorso e successivamente certificati mensili di effettiva frequenza con\nl'indicazione delle ore lavorative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eventuali divergenze circa l'osservanza delle condizioni specificate dal\npresente articolo saranno oggetto di esame congiunto tra aziendale e RSU. Le\naziende erogheranno durante la frequenza dei corsi acconti mensili\nconguagliabili, commisurati alle ore di permesso usufruite, fermo restando che\nil presupposto per il pagamento di dette ore, nei limiti e alle condizioni\nindicate al comma 4), è costituito dalla regolare frequenza dell'intero\ncorso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I trattamenti di cui ai paragrafi a) e b), ferme restando le rispettive\ncondizioni di applicabilità, sono cumulabili in capo agli stessi\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che per la frequenza ai corsi di studio dei lavoratori studenti\nle 50 ore ‘pro capite’ annue retribuite previste dal comma 4), art. 57,\nCCNL 9.1.74, sono assorbite nelle 150 ore, di cui alla lett. b) del presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-protectiveclothing\">\u003Ch3>Art. 63 - Indumenti di lavoro e somministrazioni sociali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>L'attribuzione degli indumenti di lavoro ai lavoratori di cui ai gruppi 2) e\n3), nonché ai lavoratori di cui al gruppo 1) che svolgono la propria attività\nnei reparti di lavorazione, qualora il lavoro cui essi sono addetti comporti\nuna usura eccezionale del vestiario e la necessità di speciali indumenti di\nlavoro in rapporto al lavoro stesso, è stabilita mediante accordi provinciali\no aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta comunque ferma l'obbligatorietà della fornitura gratuita degli\nindumenti di lavoro stabilita a norma di legge, nonché di quelli dei quali\nl'Azienda prescriva l'uso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le eventuali somministrazioni speciali si fa riferimento alle\ndisposizioni di legge e alle normative specifiche, ferme restando le eventuali\nconsuetudini in atto.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 64 - Mense aziendali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenendo conto della grande varietà di situazioni in atto, che rende\ndifficile una regolamentazione generale, si conviene che saranno continuate le\nmense aziendali e interaziendali esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta peraltro la possibilità di accordi locali in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 65 - Tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i fanciulli e gli adolescenti si fa riferimento alla legge 17.10.67 n.\n977 e s.m.i.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 66 - Benemerenze nazionali.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui al gruppo 1) che si trovino nelle condizioni appresso\nindicate e che non abbiano già goduto della concessione verrà riconosciuta,\nagli effetti del preavviso, una maggiore anzianità convenzionale nella\nseguente misura:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)mutilati e invalidi di guerra: 1 anno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) ex combattenti che abbiano prestato servizio, almeno per 6 mesi, in zona\ndi operazione o ad essi parificati a norma di legge: 6 mesi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)decorati al valore, promossi al merito di guerra, feriti in guerra: 6\nmesi. Le predette anzianità sono cumulabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta per ottenere le suddette maggiorazioni di anzianità deve\nessere corredata dallo stato di servizio rilasciato dalla Autorità militare,\nnonché integrata dalla prova del mancato godimento precedente, da consegnare\nall'Ufficio personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 67 - Portatori di handicap.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Aziende considereranno con la maggiore attenzione, compatibilmente con le\nproprie possibilità tecnico-organizzative, il problema dell'inserimento nelle\nproprie strutture dei portatori di handicap riconosciuti invalidi ai sensi\ndelle leggi nn. 68\u002F99 e 104\u002F92, in funzione della capacità lavorativa degli\nstessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne le assenze facoltative e i permessi in caso di minori\ncon handicap di accertata gravità, si fa riferimento all'art. 33, legge 5.2.92\nn. 104, il cui contenuto si intende integralmente richiamato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XIV - NORME DI COMPORTAMENTO E DISCIPLINARI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 68 - Rapporti in azienda.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il lavoratore deve tenere un contegno rispondente ai doveri inerenti alla\nesplicazione delle mansioni affidategli e, in particolare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)rispettare l'orario di lavoro e adempiere alle formalità prescritte\ndall'Azienda per il controllo delle presenze;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)dedicare attività assidua e diligente al disbrigo delle mansioni\nassegnategli, osservando le disposizioni del presente contratto, nonché le\nistruzioni impartite dai superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)conservare assoluta segretezza sugli interessi della Azienda; non trarre\nprofitto, con danno dell'imprenditore, di quanto forma oggetto delle sue\nfunzioni nell’Azienda, né svolgere attività contraria agli interessi della\nproduzione aziendale; non abusare, in forma di concorrenza sleale, dopo risolto\nil contratto di lavoro, delle notizie attinte durante il servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'imprenditore, a sua volta, non potrà con speciali convenzioni, eccezione\nfatta per l'art. 2125 CC, restringere l'ulteriore attività professionale del\nsuo dipendente, dopo cessato il rapporto contrattuale al di là dei limiti\nsegnati nel precedente comma;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)avere cura dei locali, dei mobili, oggetti, macchinari e strumenti a lui\naffidati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I rapporti tra i lavoratori, ai diversi livelli di responsabilità nella\norganizzazione aziendale, saranno improntati a reciproca correttezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Devono fra l'altro essere evitati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-comportamenti offensivi a connotazione sessuale, che abbiano la conseguenza\ndi determinare una situazione di disagio della persona cui essi sono rivolti e\ninfluenzino decisioni riguardanti il rapporto di lavoro e lo sviluppo\nprofessionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-qualsiasi discriminazione in relazione ad orientamenti che, rientrando\nnella propria sfera personale, risultino non pregiudizievoli della attività\nlavorativa e della convivenza nei luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 69 - Regolamento interno.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'eventuale regolamento interno, da attuarsi con i modi previsti dai vigenti\naccordi interconfederali, deve essere esposto in luogo chiaramente visibile a\ntutti i lavoratori interessati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 70 - Assenze.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutte le assenze, salvo giustificati motivi di impedimento, devono essere\ncomunicate con la massima tempestività per consentire alla Azienda di far\nfronte alle esigenze di carattere organizzativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le giustificazioni devono essere presentate al mattino successivo al 1°\ngiorno di assenza, salvo giustificati motivi di impedimento. Le assenze non\ngiustificate potranno dare luogo alla applicazione dei provvedimenti di cui\nall'articolo seguente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 71 - Provvedimenti disciplinari.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le infrazioni alle norme disciplinari del presente contratto o ai\nregolamenti interni potranno essere punite, a seconda della gravità delle\nmancanze, con i provvedimenti seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) richiamo verbale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) richiamo scritto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) multa fino ad un massimo di 3 ore di retribuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) sospensione dallo stipendio e dal lavoro fino a 3 giorni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti\ndel lavoratore senza avergli preventivamente contestato l'addebito e senza\naverlo sentito a sua difesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore potrà farsi assistere da un rappresentante della O.S. cui\naderisce o conferisca mandato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In ogni caso, i provvedimenti disciplinari più gravi del richiamo verbale\nnon possono essere applicati prima che siano trascorsi 5 giorni dalla\ncontestazione per iscritto del fatto che vi ha dato causa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Decorso tale termine, i provvedimenti stessi saranno emessi entro i 20\ngiorni successivi. Non si terrà conto ad alcun effetto delle sanzioni\ndisciplinari, decorsi 2 anni dalla loro applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ricade sotto i provvedimenti disciplinari di cui ai punti 1), 2) e 3) il\nlavoratore che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)non si presenti al lavoro o che abbandoni il proprio posto di lavoro senza\ngiustificati motivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)ritardi l'inizio del lavoro o lo sospenda o ne anticipi la cessazione\nsenza regolare permesso e senza giustificati motivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)non esegua il lavoro secondo le istruzioni ricevute oppure lo esegua con\nnegligenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)arrechi danni per disattenzione al materiale dello stabilimento o al\nmateriale di lavorazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)sia trovato addormentato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)introduca abusivamente bevande alcoliche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>g)introduca persone estranee allo stabilimento senza regolare permesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>h)si presenti o si trovi al lavoro in stato di ubriachezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>i)trasgredisca alle disposizioni del presente contratto e ai regolamenti\ninterni o commetta atti che portino pregiudizio alla disciplina, alla morale,\nall'igiene e alla sicurezza dello stabilimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di maggiore gravità o recidiva la Direzione potrà infliggere la\nsospensione prevista al punto 4).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'importo delle multe per motivi disciplinari sarà devoluto alle\nIstituzioni assistenziali e previdenziali aziendali o, in mancanza di queste,\nalle Istituzioni pubbliche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La sospensione di cui al punto 4) si può applicare a quelle mancanze le\nquali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno\naccompagnate, non siano così gravi da rendere applicabile una maggiore\npunizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione\nnel disposto dei punti 1), 2) e 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa trova applicazione per le infrazioni commesse a decorrere dal\n30.8.10.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 72 - Licenziamento per punizione.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel provvedimento di licenziamento senza preavviso incorre il lavoratore che\ncommetta infrazioni alla disciplina e alla diligenza del lavoro, che provochi\nalla Azienda grave nocumento morale o materiale o che compia, in connessione\ncon lo svolgimento del rapporto di lavoro, azioni delittuose a termini di\nlegge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A titolo indicativo rientrano nelle infrazioni di cui sopra:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)furto o danneggiamento volontario o commesso con colpa grave al materiale\ndello stabilimento o al materiale di lavorazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)trafugamento di modelli, schizzi, documenti, disegni o riproduzioni degli\nstessi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)lavorazione, costruzione o commercio per conto di terzi, fuori dello\nstabilimento, di articoli analoghi a quelli prodotti dalla Azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)assenze ingiustificate che si prolunghino per 4 giorni consecutivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)insubordinazione verso i superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)diverbio litigioso seguito da vie di fatto e\u002Fo rissa nello\nstabilimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>g)lavorazione o costruzione nell'interno dello stabilimento, senza\nl'autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio conto o per conto\nterzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>h)abbandono del posto di lavoro che arrechi pregiudizio alla incolumità\ndelle persone e\u002Fo alla sicurezza degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>i)recidiva nelle mancanze di cui all'art. 71 che abbiano dato luogo a 3\nsospensioni nei 24 mesi precedenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>j) trasgressioni previste al punto i), art. 71, relativo alla morale e alla\nsicurezza che comportino una gravità tale da non risultare adeguata, nel caso\nconcreto, l'applicazione della sospensione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi previsti dalle lettere a), b), c) il lavoratore di cui al comma 1)\nè tenuto a risarcire il danno eventuale all'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento senza preavviso potrà essere adottato nei confronti del\nlavoratore colpevole di mancanze relative a doveri, le quali siano così gravi\nda non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto\nd'impiego.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento è inoltre indipendente dalle eventuali responsabilità\nnelle quali sia incorso il predetto lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità settoriali lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa trova applicazione per le infrazioni commesse a decorrere dal\n30.8.10.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XV - RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 73 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato del lavoratore non in prova non\npuò essere risolto da nessuna delle due Parti senza un periodo di preavviso,\nsecondo le modalità e i termini appresso indicati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tanto il licenziamento quanto le dimissioni saranno comunicati per\niscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso non può coincidere con il periodo delle ferie ed è\nconsiderato utile ai fini del computo del TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Parte che risolve il rapporto di lavoro senza l'osservanza dei termini di\npreavviso, di cui ai seguenti punti a), b) e c), deve corrispondere all'altra\nuna indennità pari all'importo della retribuzione corrispondente al periodo di\nmancato preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Termini di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) Lavoratori di cui al gruppo 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento del lavoratore di cui alla lett. a) del presente articolo\nnon in prova o le sue dimissioni possono avere luogo in qualunque giorno della\nsettimana, con un preavviso di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 12 giorni lavorativi per anzianità fino a 5 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 16 giorni lavorativi per anzianità oltre 5 anni e fino a 10 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 20 giorni lavorativi per anzianità oltre i 10 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per aziende della produzione di lampade e display:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 12 giorni lavorativi per anzianità fino a 5 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 18 giorni lavorativi per anzianità oltre 5 anni e fino a 10 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 24 giorni lavorativi per anzianità oltre i 10 anni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda può esonerare il lavoratore di cui alla lett. a) del presente\narticolo dalla prestazione di lavoro, corrispondendogli la retribuzione per le\nore lavorative mancanti al compimento del periodo di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) Lavoratori di cui al gruppo 2).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore di cui alla lett. b) del presente articolo ha diritto ai\nseguenti termini di preavviso di licenziamento, con decorrenza dalla metà o\ndalla fine di ciascun mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- settori meccanizzati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"639\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"283\">\n  \u003Ccol width=\"137\">\n  \u003Ccol width=\"170\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"283\">\u003Cp align=\"justify\">anni di servizio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">categoria E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">categoria C - D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"283\">\u003Cp align=\"justify\">fino a 5 anni compiuti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1\u002F2 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"283\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 5 anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e fino a 10 anni compiuti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"283\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle_seconde lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e per quelle della produzione del vetro a soffio, a mano\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"627\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"282\">\n  \u003Ccol width=\"137\">\n  \u003Ccol width=\"158\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"282\">\u003Cp align=\"justify\">anni di servizio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">livello 3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp align=\"justify\">livelli 5), 6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"282\">\u003Cp align=\"justify\">fino a 5 anni compiuti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1\u002F2 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"282\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 5 anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e fino a 10 anni compiuti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"282\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"158\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende della produzione di lampade e display:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"605\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"249\">\n  \u003Ccol width=\"171\">\n  \u003Ccol width=\"136\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"249\">\u003Cp align=\"justify\">anni di servizio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">categoria D - E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"justify\">categoria F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"249\">\u003Cp align=\"justify\">fino a 5 anni compiuti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"249\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 5 anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e fino a 10 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"249\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"136\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I termini di cui sopra sono ridotti della metà in caso di dimissioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È in facoltà della Parte che riceve il preavviso, ai sensi del comma 1),\ndi troncare il rapporto sia all'inizio, sia nel corso del preavviso, senza che\nda ciò derivi alcun obbligo di indennizzo per il periodo di preavviso non\ncompiuto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di preavviso il datore di lavoro deve concedere al\nlavoratore di cui alla lett. b) del presente articolo dei permessi per la\nricerca di una nuova occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distribuzione e la durata dei permessi stessi sono stabilite dal datore\ndi lavoro in rapporto alle esigenze dell'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c) Lavoratori di cui al gruppo 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore di cui alla lett. c) del presente articolo ha diritto ai\nseguenti termini di preavviso di licenziamento, con decorrenza dalla metà o\ndalla fine di ciascun mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle prime lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- settori meccanizzati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"724\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"181\">\n  \u003Ccol width=\"137\">\n  \u003Ccol width=\"171\">\n  \u003Ccol width=\"170\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"justify\">anni di servizio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">categoria E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">categoria C - D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">categoria A - B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"justify\">fino a 5 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 5 anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e fino a 10 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"181\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"137\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"171\">\u003Cp align=\"justify\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"170\">\u003Cp align=\"justify\">4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende delle seconde lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e per quelle della produzione del vetro a soffio, a mano\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e con macchine semiautomatiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"756\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"174\">\n  \u003Ccol width=\"183\">\n  \u003Ccol width=\"141\">\n  \u003Ccol width=\"192\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"174\">\u003Cp align=\"justify\">anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di servizio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"justify\">livv. 2), 3) e 4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"141\">\u003Cp align=\"justify\">livv. 5) e 6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"192\">\u003Cp align=\"justify\">livv. 7), 8 ) e 9)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"174\">\u003Cp align=\"justify\">fino a 5 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"141\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"192\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"174\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 5 anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e fino a 10 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"141\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"192\">\u003Cp align=\"justify\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"174\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"141\">\u003Cp align=\"justify\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"192\">\u003Cp align=\"justify\">4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le aziende produttrici della produzione di lampade e display:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"689\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"149\">\n  \u003Ccol width=\"106\">\n  \u003Ccol width=\"117\">\n  \u003Ccol width=\"117\">\n  \u003Ccol width=\"117\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"149\">\u003Cp align=\"justify\">anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">di servizio\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"justify\">livelli\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">A), B) e C)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D) e E)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">F) e G)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">livelli\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">H) e I)\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"149\">\u003Cp align=\"justify\">fino a 5 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">15 giorni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"149\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 5 anni \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">e fino a 10 anni \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"justify\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"149\">\u003Cp align=\"justify\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"justify\">4 mesi \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi e 1\u002F2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">2 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">1 mese e 1\u002F2 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I termini di cui sopra sono ridotti della metà in caso di dimissioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro ha diritto di ritenere su quanto sia da lui dovuto al\nlavoratore di cui alla lett. c) del presente articolo un importo corrispondente\nalla retribuzione per il periodo di preavviso da questi eventualmente non\ndato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il datore di lavoro rinuncia al preavviso dato dal lavoratore\ndimissionario di cui alla lett. c) del presente articolo, a questi sarà dovuto\nun importo pari al 50% della retribuzione dovuta per il periodo di preavviso di\ndimissioni, sempreché il lavoratore dimissionario non abbia prestato servizio\nper un periodo pari alla metà del preavviso di dimissioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il lavoratore di cui alla lett. c) del presente articolo il periodo di\npreavviso sarà computato agli effetti del TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È in facoltà del lavoratore, di cui alla lett. c) del presente articolo,\nche riceve il preavviso ai sensi del comma 1), di troncare il rapporto sia\nall'inizio sia nel corso del preavviso, senza che da ciò derivi alcun obbligo\ndi indennizzo per il periodo di preavviso non compiuto. Durante il periodo di\npreavviso il datore di lavoro deve concedere dei permessi al lavoratore di cui\nalla lett. c) del presente articolo per la ricerca di nuove occupazioni; la\ndistribuzione e la durata dei permessi stessi saranno stabilite dal datore di\nlavoro in rapporto alle esigenze dell'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di cui alle lett. b) e c) del presente articolo tanto il\nlicenziamento quanto le dimissioni saranno comunicati per iscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contractseverancepay\">\u003Ch3>Art. 74 - Trattamento di fine rapporto (TFR).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La quota annua del TFR è pari a 30\u002F30 per tutti i lavoratori (decorrenza\n1.1.87)(*). La retribuzione annua da prendere in considerazione agli effetti\ndel TFR secondo quanto disciplinato dalla legge n. 297\u002F82 è quella composta\nesclusivamente dai seguenti elementi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- minimo contrattuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scatti di anzianità ed elemento retributivo individuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-aumenti di merito e altre eccedenze mensili sul minimo contrattuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- contingenza ex lege n. 297\u002F82;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- premio di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- compenso per lavoro discontinuo sino alle 48 ore settimanali (50 ore\nsettimanali per i settori lampade e display);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- indennità di alloggio, indennità per lavorazioni nocive, indennità di\nmensa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- provvigioni, interessenze, cottimo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 13a mensilità e premio speciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- maggiorazioni per lavoro normale notturno e lavoro in turni aventi\ncarattere continuativo ex art. 20.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il periodo precedente cfr. tabella ex CCNL 7.3.87.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Anticipo TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti stabiliscono che è ammessa la concessione della anticipazione per\nuna seconda volta nel corso del rapporto di lavoro per le causali previste\ndalla normativa vigente, subordinatamente all'assolvimento da parte della\nazienda delle richieste di prima anticipazione, all'interno delle percentuali e\nrelative modalità applicative previste dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si stabilisce inoltre che, in relazione all'acquisto della prima casa di\nabitazione, sarà possibile ottenere l'anticipo per l'acquisto effettuato prima\ndella maturazione degli 8 anni di anzianità al momento della effettiva\nmaturazione dell’anzianità, subordinatamente all'assolvimento da parte della\nazienda delle richieste di prima anticipazione all'interno delle percentuali e\nrelative modalità applicative previste dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specificità lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È in facoltà della Azienda, salvo espresso patto in contrario, di dedurre\ndal TFR quanto l'impiegato percepisca per eventuali atti di previdenza (cassa\npensioni, previdenza, assicurazioni varie) compiuti dall'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si richiamano le disposizioni del CCNL 31.10.79 (per gli addetti alle\nindustrie produttrici di lampade elettriche, valvole termojoniche, cinescopi,\nquarzi pilota, semiconduttori, trafilerie e lavorazioni di metallo inerenti le\nlampade e valvole, tubi fluorescenti e luminescenti, tubi sagomati e apparecchi\ntermostatici) relative alle anticipazioni sulla indennità di anzianità\ncorrisposte ai lavoratori in forza all'11.5.76 e al 31.10.79 secondo gli\naccordi stipulati in pari data.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-funeralpay\">\u003Ch3>Art. 75 - Indennità in caso di morte e invalidità permanente.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di morte del lavoratore l'indennità sostitutiva del preavviso e il\nTFR devono essere corrisposti al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del\nlavoratore, ai parenti entro il 3° grado e agli affini entro il 2° grado.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In mancanza delle persone indicate al comma 1) le indennità predette sono\nattribuite secondo le norme della successione legittima ai sensi dell'art. 2122\nCC.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resta fermo che verranno liquidate agli aventi diritto le ferie o le\nfrazioni di esse, la 13a mensilità o le frazioni di essa e ogni altro diritto\nche sarebbe spettato al lavoratore defunto in caso di normale licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro potrà richiedere che la vivenza a carico sia comprovata\nmediante atto di notorietà, a norma di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di morte o di licenziamento del lavoratore di cui al gruppo 1) in\ndipendenza di sopraggiunta invalidità permanente, per i suddetti lavoratori\nche non abbiano raggiunto il 10° anno di servizio si applicano le disposizioni\ndel DL 10.8.45 n. 708.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 76 - Calcolo indennità.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La liquidazione delle ferie, della indennità sostitutiva del preavviso e\ndella gratifica natalizia sarà calcolata come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)se il lavoratore di cui al gruppo 3) lavora ad economia, sulla base\ndell'ultima retribuzione globale percepita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)se il lavoratore di cui al gruppo 3) lavora a cottimo o con altra forma di\nincentivo, sulla media della retribuzione globale afferente alle ultime 2\nquindicine o alle ultime 4 settimane di prestazione d'opera.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 77 - Certificato di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'atto della cessazione del rapporto di lavoro, qualunque sia la causa che\nl'abbia determinata, l'Azienda rilascerà al lavoratore di cui ai gruppi 3) e\n2), sia che questi abbia, sia che non abbia libretto di lavoro, un certificato\ncon l'indicazione del tempo durante il quale il lavoratore stesso è stato\noccupato alle sue dipendenze e delle mansioni esercitate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore di cui al gruppo 1) sarà messo a disposizione, in uno con gli\naltri documenti dalla legge prescritti, un certificato contenente l'indicazione\ndel tempo durante il quale egli ha svolto la sua attività nella Azienda, del\nlivello e delle mansioni disimpegnate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale certificato dovrà essere specificato se il suddetto lavoratore\nabbia goduto delle maggiorazioni di anzianità previste dall'art. 66 e, nel\ncaso in cui non ne abbia goduto, dovrà esserne indicato il motivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 78 - Restituzione documenti di lavoro.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Entro il giorno successivo alla effettiva cessazione del rapporto di lavoro\nl'Azienda dovrà consegnare al lavoratore i documenti dovutigli regolarmente\naggiornati e di cui il lavoratore rilascerà ricevuta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 79 - Trasferimento di proprietà, cessazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>e fallimento di azienda.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trasferimento di proprietà o la trasformazione della Azienda, salvo che\nil cedente non provveda alla integrale liquidazione, non risolvono il rapporto\ndi lavoro e il lavoratore conserverà i diritti acquisiti e gli obblighi\nderivanti dal presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di fallimento, seguito da licenziamento del lavoratore e in caso di\ncessazione dell’Azienda, il lavoratore avrà diritto, oltreché alla normale\nindennità sostitutiva di preavviso, al TFR e a quanto altro gli compete in\nbase al presente contratto e al suo contratto individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XVI - CLAUSOLE RIGUARDANTI IL CONTRATTO COLLETTIVO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 80 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>- Trattamento di miglior favore.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le disposizioni del presente contratto, nell'ambito di ogni istituto, sono\ncorrelative e inscindibili fra loro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma la inscindibilità di cui sopra, le Parti, col presente contratto, non\nhanno inteso sostituire o modificare le condizioni più favorevoli al\nlavoratore attualmente in servizio, che dovranno pertanto essere mantenute\n‘ad personam’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non disposto dal presente contratto valgono le disposizioni di\nlegge e gli accordi interconfederali vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_start\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_end\">\u003Ch3>Art. 81 - Decorrenza e durata.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente contratto decorre dal 1° settembre 2016 e sarà valido sino al\n31 dicembre 2019. Successivamente esso si intenderà rinnovato di anno in anno\nse non disdetto da una delle due Parti con lettera raccomandata a\u002Fr almeno 6\nmesi prima della sua scadenza. Durante tale periodo la Parte che ha ricevuto le\nrichieste di modifica del contratto dovrà dare riscontro entro 20 giorni dalle\nrichieste medesime.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i 6 mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del\ncontratto e comunque per un periodo complessivamente pari a 7 mesi dalla data\ndi presentazione delle proposte di rinnovo le Parti non assumeranno iniziative\nunilaterali, né procederanno ad azioni dirette.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 82 - Esclusiva di stampa.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente contratto, conforme all'originale, da distribuire gratuitamente\nai lavoratori in forza all’1.9.16, è edito dalle parti stipulanti, le quali\nne hanno insieme l’esclusiva a tutti gli effetti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È vietata la riproduzione parziale o totale senza autorizzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo XVII - SETTORI LAMPADE E DISPLAY\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti stipulanti,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sulla base di quanto previsto nell'Accordo programmatico tra\nASSOVETRO-ASSOLAMPADE e FILCEM-FEMCA-UILCEM dell'8.5.08;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- considerate le linee di impostazione contrattuale e le analogie tra\nl'impianto normativo riferibile alle aziende produttrici di lampade e display e\nl'impianto normativo del presente CCNL (per le aziende industriali che\nproducono e trasformano articoli in vetro e per i lavoratori da esse\ndipendenti);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- avendo ritenuto comunque di dover mantenere la visibilità e le\nspecificità dei settori lampade e display attraverso apposite norme\nfinalizzate alla salvaguardia delle caratteristiche del settore,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>hanno concordato la confluenza dei settori lampade e display nel presente\nCCNL (per le aziende industriali che producono e trasformano articoli in vetro\ne per i lavoratori da esse dipendenti) secondo la regolamentazione di seguito\nspecificata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il CCNL da applicare ai lavoratori dei settori lampade e display è\ncostituito da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)norme previste dal CCNL per le aziende industriali che producono e\ntrasformano articoli in vetro e per i lavoratori da esse dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) norme integralmente sostitutive di quelle corrispondenti previste dal\nCCNL per le aziende industriali che producono e trasformano articoli in vetro e\nper i lavoratori da esse dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)disposizioni contrattuali specifiche inserite in calce o evidenziate\nall'interno degli articoli contrattuali riguardanti le aziende industriali che\nproducono e trasformano articoli in vetro e per i lavoratori da esse\ndipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali norme si applicano dal 30.7.10, fatte salve le diverse decorrenze\nspecificamente previste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elenco delle norme del capitolo XVI “Settori Lampade e Display” che\nsostituiscono integralmente le corrispondenti norme del CCNL 9.12.10 contenute\nnei capitoli da I a XV di cui al precedente punto b).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Capitolo VII: CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 11: Classificazione del personale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo VIII: ORARIO DI LAVORO, RIPOSO SETTIMANALE, FESTIVITA’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>E FERIE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>intero capitolo VIII\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 15: Orario di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 16: Turnisti del ciclo continuo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 17: Riposi aggiuntivi e riduzione dell’orario di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 18: Addetti a lavori discontinui o di semplice attesa e custodia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 19: Lavoro straordinario, notturno e festivo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 20: Lavoro normale notturno e lavoro in turni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 20 bis: Indennità media di turno ex turnisti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 21: Lavoro delle donne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 22: Riposo settimanale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 23: Festività – Trattamento economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 24: Ferie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 40: Trasferte\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 63: Indumenti di lavoro e somministrazioni sociali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il quadro completo delle norme previste per i settori Lampade e Display\nsi richiamano di seguito le disposizioni che sono evidenziate all’interno dei\ncapitoli da I a XV di cui al precedente gruppo c).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo III: PREVIDENZA COMPLEMENTARE, etc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo V: ISTITUZIONI DI CARATTERE SINDACALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 2: Assemblee\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo VI: COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 10: Periodo di prova\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo VII: CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 13: Cumulo di mansioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 14: Passaggio temporaneo di mansioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo IX: TRATTAMENTO ECONOMICO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 26: Minimi tabellari contrattuali (vedi tabelle allegate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e cap. XVII)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 27: Indennità di contingenza (vedi tabelle allegate e cap. XVII)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 28: Retribuzione oraria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 32 bis: Premio di produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 34: Premio speciale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 35: Scatti di anzianità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo X: INIZIO E CESSAZIONE, INTERRUZIONE, SOSPENSIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>E RIDUZIONE DI LAVORO, SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>O MALATTIA PROFESSIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 48: Permessi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 52: Trattamento in caso di malattia e infortunio non sul lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 53: Trattamento in caso di infortunio sul lavoro o malattia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>professionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo XI: AMBIENTE DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 55: Commissione Ambiente\u002FRLSSA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo XII: RAPPORTI DI LAVORO SPECIALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 58: Apprendistato (vedi anche profili formativi)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 59: Part-time\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo XIV: NORME DI COMPORTAMENTO E DISCIPLINARI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 71: Provvedimenti disciplinari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 72: Licenziamento per punizione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>capitolo XV: RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 73: Preavviso di licenziamento e di dimissioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>art. 74: Trattamento di fine rapporto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allegato 1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TABELLE RETRIBUTIVE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-JOBTYPE_descriptions\">\u003Ch3>Art. 11 - Classificazione del personale (ex art. 13, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'inquadramento dei lavoratori nei livelli previsti viene effettuato sulla\nbase delle relative declaratorie e profili professionali, di seguito\nriportati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La declaratoria determina le caratteristiche e i requisiti che, con riguardo\nai criteri di conoscenza, responsabilità e autonomia, sono indispensabili per\ninquadrare la mansione nel livello considerato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I profili professionali determinano il minimo contenuto professionale che\nuna mansione deve presentare per essere inquadrata nel corrispondente\nlivello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le mansioni il cui contenuto professionale non sia rappresentato dai profili\nminimi verranno inquadrate sulla base della declaratoria pertinente, e con\nl'ausilio del riferimento analogico ai relativi profili professionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distinzione tra quadri, impiegati, qualifiche speciali e operai viene\nmantenuta agli effetti di tutte le norme (legislative, regolamentari,\ncontrattuali, sindacali, etc.) che prevedono un trattamento differenziato e che\ncomunque fanno riferimento a tali qualifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini suddetti il collegamento fra l'inquadramento e il trattamento\nnormativo è il seguente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- quadri: liv. A\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- impiegati: livv. B-C-D-E-F-G-H-I\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- qualifiche speciali: livv. D-E-F\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- operai: livv. E-F-G-H-I-L\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori in possesso dei requisiti di cui al livello A) è attribuita\nla qualifica di Quadro. In applicazione di quanto previsto dall'art. 2, legge\nn. 190\u002F85, le Parti si danno atto che i requisiti indispensabili per\nl'attribuzione della qualifica di Quadro sono:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-lo svolgimento con carattere continuativo di funzioni di rilevante\nimportanza ai fini dello sviluppo e del raggiungimento degli obiettivi della\nimpresa, in collaborazione con la Direzione da cui dipendono per la relativa\ndefinizione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la gestione, il coordinamento e il controllo di importanti unità\norganizzative, con discrezionalità di poteri per l'attuazione dei programmi\nstabiliti dalla Direzione da cui dipendono, oppure per l'espletamento di\nautonome funzioni specialistiche di rilevanza fondamentale per l'impresa, in\nrelazione all'elevato livello, all'ampiezza e alla natura dei compiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai soli fini di facilitare la comprensione delle norme del CCNL si precisa\nche ogni qualvolta si indicano i lavoratori di gruppo 1) si fa riferimento a\nquadri e impiegati, gruppo 2) a qualifiche speciali, gruppo 3) a operai.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Regolamentazione per gli appartenenti alle qualifiche speciali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Criteri di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando la natura del lavoro sia tale che, non potendo dar luogo al\nriconoscimento della qualifica impiegatizia, comporti tuttavia per il\nlavoratore l'esplicazione di mansioni di particolare rilievo rispetto a quelle\nattribuite agli operai a norma delle declaratorie e dei profili pertinenti, si\napplicherà il trattamento della presente regolamentazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono da considerare, agli effetti del presente articolo, i lavoratori che\nesplichino mansioni di specifica e particolare importanza rispetto a quelle\ndegli operai classificati nella categoria massima operaia oppure coloro che\nguidino e controllino il lavoro di un gruppo di operai con apporto di\nparticolare competenza tecnico-pratica, sempreché non partecipino con\nininterrotta continuità al lavoro manuale. Restano pertanto escluse le\nmansioni di ordinaria vigilanza, assistenza, custodia e simili già regolate\ndalle classificazioni operaie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Clausole di rinvio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non contemplato nella presente regolamentazione si rinvia alle\ndisposizioni normative stabilite dal presente contratto per gli impiegati di\npari livello, in quanto applicabili e senza pregiudizio dello stato giuridico\ndegli appartenenti alle categorie speciali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora l'importanza delle nuove forme di organizzazione dovesse far\nemergere nuove figure professionali caratterizzate o meno dalla polivalenza\n(intesa come intervento su più posizioni di lavoro all'interno della medesima\nposizione organizzativa o livello) e\u002Fo polifunzionalità (intesa come esercizio\ndi mansioni svolte su più posizioni organizzative o su diversi livelli) che\ncomportino un incremento di professionalità da costituire un punto di\nriferimento per l'intero settore, Direzioni aziendali e RSU potranno proporre\nal livello nazionale di valutare le eventuali integrazioni o inserimenti al\nsistema classificatorio, valutazione da effettuarsi con frequenza annuale, in\nprossimità dell'Osservatorio Nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una Commissione Paritetica procederà alla analisi delle integrazioni e\u002Fo\ninserimenti proposti entro il 31.12.17.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che tali attività si articoleranno in linea di massima\nnel rispetto del principio di invarianza del costo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO A)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori, con qualifica di Quadro, che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di approfondite conoscenze interdisciplinari, acquisite\nattraverso un elevato grado di istruzione o equivalente formazione e una\nconsolidata esperienza direttiva maturata nell'esercizio di funzioni di\nrilevante importanza, oppure di una elevata preparazione specialistica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- hanno la responsabilità di garantire i risultati complessivi di unità\norganizzative importanti e complesse, di fondamentale rilevanza al fine del\nconseguimento degli obiettivi dell’impresa, o di equivalenti attività di\nelevata specializzazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- operano con ampi poteri discrezionali nell'ambito delle direttive\nstrategiche definite a livello aziendale, contribuendo alla definizione degli\nobiettivi dell'impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO B)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori con funzioni direttive che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze generali e diversificate, acquisite\nattraverso un elevato grado di istruzione o equivalente formazione e una\nsignificativa esperienza direttiva maturata con un prolungato esercizio della\nfunzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità di garantire i risultati di unità organizzative\ndiversificate o di attività di alta specializzazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di ampia autonomia direttiva con specifici poteri\ndiscrezionali, ricevendo una supervisione dei risultati complessivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAPO PROGETTO SISTEMI INFORMATIVI (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sulla base delle esigenze aziendali, guida le attività di analisi di\nprogetti informatici definendone, con il supporto del gruppo di progetto, le\nspecifiche, gli standard, la configurazione hardware e software e gli output\nattesi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce le attività di sviluppo dei progetti garantendo, in fase di\nrealizzazione, la conformità degli output attesi e il rispetto di tempistiche\ne costi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce la redazione della documentazione di supporto al progetto e\nfornisce adeguata assistenza agli utenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>KEY ACCOUNT (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce, in base agli obiettivi di vendita concordati e nel rispetto\ndelle politiche di vendita, il risultato commerciale dei clienti primari\nassegnati in termini di volumi, fatturato, margini lordi, esposizione\ncommerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-collabora alla definizione dei piani di vendita di breve e medio termine\nper i propri clienti e opera per la loro realizzazione. Partecipa alla\nideazione e alla realizzazione delle azioni promozionali. Acquisisce e valuta\ninformazioni sull'andamento del mercato e sulle azioni della concorrenza,\nesaminandone le implicazioni commerciali con la funzione superiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede, personalmente o avvalendosi delle funzioni specialistiche, alla\ninformazione, formazione e alla consulenza tecnica sui prodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRODUCT MANAGER (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per i prodotti\u002Fcanale di competenza definisce il piano di marketing in\nrelazione agli obiettivi di vendita concordati in termini di volumi, margini,\nmix e canali distributivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-concorda con la forza vendita le campagne promozionali\u002F pubblicitarie, ne\ncoordina la realizzazione e ne valuta i risultati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce il lancio di nuovi prodotti nell'area di competenza, curandone il\nposizionamento sul mercato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce la realizzazione della documentazione informativa e tecnica\ndestinata alla diffusione sia interna che esterna.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE ACQUISTI (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nel rispetto delle politiche e delle procedure aziendali, nell'ambito dei\nmandati ricevuti, svolge tutte le attività necessarie alla migliore\nnegoziazione e all'acquisto dei materiali, prodotti e\u002Fo servizi ottimizzando i\nfattori di prezzo, qualità e servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-collabora alla definizione del piano degli acquisti, elabora le previsioni\ndi andamento dei prezzi e compie analisi di scostamento dal piano;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-segue lo sviluppo dell'ordine e verifica il rispetto delle condizioni\npattuite; promuove, e se necessario, contestazioni delle merci e\u002Fo servizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede alla ricerca, qualificazione e valutazione dei fornitori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE AREA AMMINISTRATIVA (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-coordina l'attività di più settori amministrativi, garantendo la corretta\ngestione di tutti gli adempimenti, nel rispetto delle norme tributarie, legali\ne amministrative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce, nel rispetto delle procedure aziendali, la corretta imputazione\ndei dati e delle informazioni per la redazione dei documenti amministrativi e\nfornisce gli elementi di valutazione dell'andamento economico-finanziario\naziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-partecipa alla definizione e realizzazione di progetti di miglioramento\ndell’efficienza ed efficacia dei processi contabili e amministrativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE DELLA MANUTENZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce l'efficienza e la funzionalità di impianti, macchinari,\nattrezzature e servizi dell'unità produttiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestisce e controlla gli interventi di manutenzione, garantendo la\nrazionale utilizzazione delle risorse disponibili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- coordina la costruzione e\u002Fo l’installazione di nuovi impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- promuove, in collaborazione con le altre funzioni aziendali e con gli enti\nesterni, la ricerca di soluzioni tecniche per il miglioramento dell'efficienza\ndegli impianti e dei macchinari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE ASSICURAZIONE QUALITA’ (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-collabora nella determinazione delle politiche della qualità, definisce le\nprocedure operative nel rispetto delle norme di riferimento, assicurandone la\ncorretta applicazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- garantisce un sistema di informazione idoneo a valutare e tenere sotto\ncostante controllo l'andamento tendenziale della qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-elabora e attiva piani di miglioramento della qualità, promuovendone la\ndiffusione in tutta l'organizzazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-mantiene i rapporti con gli enti di certificazione e normalizzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE DI PRODUZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestisce più settori produttivi diversificati per caratteristiche\ntecnologico\u002Forganizzative, garantendo il raggiungimento dei risultati, in\nconformità alle direttive aziendali e promuovendo le opportune azioni di\nmiglioramento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-opera, in collaborazione con le altre funzioni aziendali, per la soluzione\ndelle problematiche tecniche, organizzative e di programmazione relative ai\nsettori di competenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE LOGISTICA - PIANIFICAZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-in base alle previsioni di vendita e alla capacità produttiva provvede a\ndefinire il piano dei fabbisogni di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce l’elaborazione dei relativi programmi e ne verifica la\ncoerenza e adeguatezza con gli andamenti reali delle vendite, provvedendo\ntempestivamente ad eventuali variazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-collabora alla definizione dei livelli di stock e ne controlla gli\nandamenti, proponendo eventuali azioni correttive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-propone e partecipa, in contatto con le funzioni di produzione e vendita, a\nprogetti di miglioramento del servizio logistico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE VENDITE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per l'area di competenza garantisce il raggiungimento degli obiettivi di\nvendita concordati in termini di: volumi, fatturato, margini lordi ed\nesposizione commerciale. A tal fine svolge funzioni di pianificazione,\ncoordinamento e controllo della rete di vendita;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-collabora alla definizione delle previsioni di vendita, opera per la loro\nrealizzazione, individua le cause di eventuali scostamenti dei risultati\neffettivi e promuove le azioni commerciali conseguenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-cura la realizzazione e la valutazione delle azioni promozionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE RICERCA E SVILUPPO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura e coordina le attività di sviluppo e industrializzazione dei\nprodotti e dei processi produttivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promuove, in collaborazione con le altre funzioni aziendali, l'applicazione\ndi tecnologie innovative sui prodotti, organizzando l'insieme delle operazioni\no modifiche volte al passaggio dal prototipo al ciclo di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-cura la conformità dei prodotti con le normative tecniche vigenti e\ngestisce la redazione di specifiche e documentazioni necessarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SPECIALISTA DI ILLUMINOTECNICA (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede alla progettazione di impianti di illuminazione civile,\nindustriale e artistica di significativa rilevanza, curandone lo studio e le\nrilevazioni illuminotecniche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-fornisce consulenza illuminotecnica specialistica sia al personale di\nvendita, sia al cliente per la definizione della resa ottimale degli impianti\ndi illuminazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-redige relazioni tecniche e documentazione specialistica destinata sia\nall'interno che all'esterno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO C)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori con funzioni direttive che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze generali e complesse nel proprio settore di\nattività, acquisite attraverso un elevato grado di istruzione o equivalente\nformazione e una approfondita esperienza tecnico-gestionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità di garantire i risultati di unità organizzative\ncomplesse o di attività specialistiche di livello equivalente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di autonomia direttiva entro limiti predefiniti\nnell'ambito della unità organizzativa di appartenenza, ricevendo una verifica\ndel risultato complessivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPRATORE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sulla base dei programmi ricevuti concorre alla definizione del piano degli\nacquisti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-compie ricerche di mercato per individuare i migliori fornitori nel proprio\nsettore di competenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nell'ambito del mandato ricevuto conduce trattative di acquisto, definendo\ncomplessivamente con il fornitore prezzi, quantità, modalità di pagamento,\ntermini di consegna e le clausole accessorie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua analisi sulla efficacia economica delle azioni di acquisto e\npartecipa allo studio e messa in atto di eventuali azioni di integrazione\nazienda-fornitore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>JUNIOR PRODUCT MANAGER (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per i prodotti\u002Fcanale di competenza collabora alla definizione del piano di\nmarketing, seguendone direttamente particolari aspetti nella fase di\nrealizzazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-in base agli indirizzi ricevuti concorda le azioni promozionali e\npubblicitarie, ne segue l'attuazione e ne analizza i risultati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-su indicazione del responsabile provvede alla realizzazione di materiali\ninformativi e tecnici destinati alla diffusione sia interna che esterna.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROMOTORE VENDITE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-predispone e realizza, sia per l'interno che per la clientela, programmi di\ninformazione e formazione tecnica sulle caratteristiche e l'impiego dei\nprodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppa progetti e relative applicazioni per rispondere a specifiche\nesigenze della clientela;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge, in base ai piani concordati e in coerenza con le politiche\ncommerciali della azienda, tutte le azioni di sostegno tecnico e di vendita\nfinalizzate a promuovere i prodotti della azienda presso i clienti attivi e\npotenziali dell'area assegnata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura la trasmissione del flusso degli ordini e\u002Fo delle informazioni di\nmercato alle funzioni aziendali di servizio al cliente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce, sulla base delle procedure aziendali di riferimento, il\nrispetto di tutti gli adempimenti di legge e contrattuali riferiti al rapporto\ndi lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-promuove, con riferimento alle nuove norme di legge e di contratto,\nl'impostazione e l'applicazione delle relative procedure;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-supervisiona il corretto svolgimento delle operazioni relative alla\nelaborazione delle retribuzioni e dei successivi adempimenti, intervenendo in\ncaso di anomalie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-mantiene i contatti con gli enti esterni relativi al settore di\ncompetenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE CED (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura, nel rispetto delle esigenze aziendali, l'elaborazione dei dati\nsul sistema informativo, garantendo il corretto utilizzo degli impianti\nhardware e delle procedure e fornendo la necessaria assistenza agli utenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce il rispetto delle procedure aziendali di salvataggio, di\nsicurezza e di protezione dei dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede alla manutenzione delle procedure del CED e collabora alla\nimplementazione e allo sviluppo di nuove applicazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE MAGAZZINO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-coordina le attività del magazzino e della distribuzione fisica di\nmateriali e prodotti garantendo il rispetto degli adempimenti amministrativi,\nfiscali e doganali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce le attività di ricevimento, stoccaggio e spedizione di materiali\ne prodotti, identificando e segnalando anomalie nei livelli di stock;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce l’efficienza e la sicurezza dei mezzi e attrezzature\naffidati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-organizza gli itinerari dei vettori in una logica di efficienza e servizio\nal cliente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE QUALITÀ (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce la gestione e assicura il coordinamento di tutte le attività di\ncontrollo qualità relative ai processi, ai prodotti finiti e alle materie\nprime, nel rispetto delle procedure e dei programmi stabiliti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua analisi sistematiche dei dati di qualità, e collabora con le\naltre funzioni aziendali nelle attività finalizzate al miglioramento dei\nprocessi e dei prodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE REPARTO PRODUTTIVO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce un reparto di produzione complesso che, per contenuto tecnologico\ne\u002Fo organizzativo, richiede competenze specialistiche approfondite e contatti\ninterfunzionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce la realizzazione dei programmi di produzione nel rispetto degli\nobiettivi di qualità ed efficienza assegnati, disponendo i necessari\ninterventi atti ad ottimizzare le variabili tecniche, organizzative ed\neconomiche del reparto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE SETTORE AMMINISTRATIVO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce la gestione delle attività del settore amministrativo di\ncompetenza, assicurando l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali e tributari\ndi riferimento, nel rispetto delle procedure aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-per il corretto svolgimento delle attività di competenza si interfaccia\ncon le funzioni aziendali e\u002Fo con gli enti esterni coinvolti nel processo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-collabora alla impostazione e realizzazione di azioni di miglioramento\norganizzativo e\u002Fo di efficacia del servizio fornito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE SETTORE MANUTENZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-programma e organizza gli interventi di manutenzione nel settore di\ncompetenza, definendone le priorità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce e controlla l'attività del personale assegnato, dando\nl'assistenza necessaria per gli interventi particolarmente complessi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-garantisce la corretta esecuzione degli interventi nell'ambito delle\npriorità fissate e nel rispetto delle norme di sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-analizza le cause dei guasti per l'eliminazione\u002Frisoluzione dei problemi e\nper la stesura dei programmi di manutenzione a breve\u002Fmedio termine.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE UFFICIO PROGRAMMAZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-in base al piano dei fabbisogni definisce il programma di dettaglio delle\nsingole linee di produzione, pianificandone l'ottimale utilizzo e accertando la\ndisponibilità dei materiali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-segue l'andamento dei programmi, intervenendo per modificare gli stessi in\nrelazione alle esigenze aziendali, garantendo l'adeguatezza degli interventi,\nin collaborazione con le altre funzioni aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILE DI PROGETTAZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede alla definizione e allo sviluppo di progetti con il responsabile\ndi funzione, nel rispetto delle risorse tecniche ed economiche assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura la realizzazione delle attività interne ed esterne di\nprogettazione di macchinari, impianti e attrezzature;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue direttamente lo sviluppo di disegni di maggiore complessità,\nnonché la stesura dei capitolati tecnici necessari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>VENDITORE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge, in base ai piani concordati e in coerenza con le politiche\ncommerciali dell'azienda, tutte le azioni di contatto e di sostegno tecnico\nfinalizzate al conseguimento del risultato di vendita dei clienti\u002Fcanali\nassegnati, in termini di: quantità, mix prodotti, condizioni di pagamento,\nesposizione commerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura la trasmissione del flusso degli ordini alle funzioni aziendali\nincaricate della evasione in una ottica di servizio al cliente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-dà attuazione alle azioni promozionali decise dalla azienda per\nclienti\u002Fcanali, sia attivi che potenziali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura una costante attività di rilevazione sull'andamento del mercato e\nsulle azioni della concorrenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO D)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze specialistiche complesse nel proprio settore\ndi attività, acquisite attraverso un adeguato grado di istruzione o\nequivalente formazione e qualificata esperienza tecnico-organizzativa, per lo\nsvolgimento di attività che richiedono particolari capacità e abilità\ngestionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità di assicurare la gestione di attività\nspecialistiche di articolata complessità e\u002Fo la responsabilità di assicurare\nla guida, il coordinamento e il controllo dell'attività di significativi\ngruppi di lavoratori, in assenza di livelli di coordinamento superiore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di autonomia decisionale, nell'ambito di differenti\nprocedure e di processi implicanti scelte tra differenti opzioni, ricevendo una\nverifica dei risultati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CORRISPONDENTE COMMERCIALE ESTERO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-mantiene rapporti con i clienti esteri utilizzando, per lo svolgimento\ndella propria attività, più lingue straniere con normale continuità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-definisce, nell'ambito del mandato ricevuto, le condizioni commerciali e\nassicura che l'evasione degli ordini avvenga con modalità e nei tempi\nconcordati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge le attività necessarie per assicurare il rispetto delle condizioni\ndi pagamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PROGRAMMATORE SENIOR (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sulla base della analisi funzionale, compie l'analisi informatica di\nprocedure complesse e ne sviluppa i programmi utilizzando i linguaggi e gli\nstandard definiti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge le prove tecniche di funzionamento dei programmi, provvedendo alla\nindividuazione e alla eliminazione di eventuali errori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-predispone la documentazione di riferimento del programma e fornisce\nadeguata assistenza agli utenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-mantiene e aggiorna i programmi esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SPECIALISTA DI PROGETTAZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppa nel dettaglio progetti relativi a macchinari, impianti e\nattrezzature, integrando conoscenze inerenti il processo produttivo, la\ntecnologia del prodotto e i materiali utilizzati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-segue con il responsabile del progetto la realizzazione, l'installazione e\nl'avviamento di macchinari, impianti e attrezzature, collaborando alla\nrisoluzione di eventuali anomalie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAPO TURNO OPERATIVO (QS)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esercita, in condizioni di autonomia decisionale e operativa, in assenza di\nlivelli di coordinamento superiore, la guida, il coordinamento e il controllo\ndi significativi gruppi di lavoratori di produzione e manutenzione,\nottimizzandone l'impiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua interventi articolati e complessi al fine di assicurare l'utilizzo\ndegli impianti e delle macchine, in funzione dei programmi di produzione e\nmanutenzione ricevuti, e il raggiungimento degli standard\nqualitativi\u002Fquantitativi prefissati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO E)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze specialistiche elevate nel proprio settore\ndi attività, acquisite attraverso un adeguato grado di istruzione o\nequivalente formazione e consolidata esperienza precedente, per lo svolgimento\ndi attività che richiedono capacità di analisi ed elevate abilità\ntecnico-professionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità di assicurare la conformità del risultato di\nelevate attività specialistiche e\u002Fo la responsabilità di assicurare la guida,\nil coordinamento e il controllo della attività di un significativo gruppo di\nlavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di specifica autonomia decisionale, nell'ambito di\nprocedure e\u002Fo di processi implicanti scelte tra opzioni definite, ricevendo una\nverifica dei risultati della prestazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO APPROVVIGIONAMENTI DI LOGISTICA (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura, sulla base dei programmi ricevuti, la determinazione dei\nfabbisogni di materiali o prodotti, curando l’emissione degli ordini di\nacquisto e\u002Fo approvvigionamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-compie verifiche e solleciti sui fornitori per assicurare il rispetto dei\ntermini di consegna;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-contribuisce alla determinazione della valutazione dei fornitori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO EVASIONE ORDINI (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-svolge, secondo le procedure operative di riferimento, tutte le attività\ndi evasione degli ordini, accertando la conformità delle condizioni di\nvendita, la disponibilità del prodotto e i termini di consegna;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-fornisce alla forza di vendita e al cliente informazioni sullo stato di\navanzamento dell'ordine e sul rispetto dei termini di pagamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-fornisce al cliente i dati tecnici per la corretta identificazione del\nprodotto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PAGHE E STIPENDI (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sulla base delle procedure aziendali di riferimento svolge più attività\narticolate relative alla amministrazione del personale e alla gestione paghe e\nstipendi, entrando in contatto con vari enti interni ed esterni all'Azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-procede alla definizione, elaborazione e controllo di statistiche e\nconsuntivi riferiti al settore di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PROGETTAZIONE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, nell'ambito di progetti relativi a impianti, macchinari e\nattrezzature, specifiche attività di calcolo e disegno tecnico, collaborando\nalle successive fasi di esecuzione e implementazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONTABILE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, sulla base delle procedure operative del sistema di contabilità\naziendale, la rilevazione, la registrazione e l’elaborazione dei dati\nrelativi ai movimenti contabili, assicurando l'attendibilità e la conformità\ndegli stessi, anche attraverso contatti con enti interni ed esterni\nall'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERATORE CED (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestisce, secondo le procedure di riferimento e le istruzioni ricevute, il\ncalendario di elaborazione della sala macchine, assicurando il rispetto delle\nscadenze, la conformità delle elaborazioni e il salvataggio dei dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-assicura, intervenendo con regolazioni e operazioni di ripristino,\nl’eliminazione di eventuali anomalie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TECNICO DI LABORATORIO QUALITÀ (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, sulla base di metodi e tecniche di rilevazione prefissati,\nl'analisi della difettosità dei prodotti, dei processi e dei materiali,\neffettuando la registrazione dei dati e provvedendo alla elaborazione dei\nrelativi report; partecipa alle azioni e agli interventi correttivi\nnecessari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAPO SQUADRA DI PRODUZIONE O MANUTENZIONE (QS)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esercita, con potere di iniziativa in rapporto alla condotta e ai risultati\ndi attività tecnologicamente complesse, la guida, il controllo e il\ncoordinamento di una squadra di lavoratori di produzione o di manutenzione,\nottimizzando l'impiego delle risorse umane;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua gli interventi operativi necessari al fine di realizzare il\nprogramma di produzione e\u002Fo manutenzione ricevuto, nel rispetto degli standard\nqualitativi\u002Fquantitativi assegnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COSTRUTTORE POLIVALENTE DI OFFICINA (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, attraverso l'interpretazione critica dei disegni con scelta delle\nsequenze delle operazioni, delle modalità e dei mezzi di esecuzione, qualsiasi\ncostruzione di prototipi e\u002Fo di piccole serie di elevato grado di difficoltà,\nin relazione al ristretto campo di tolleranza, agli accoppiamenti da realizzare\ne al grado di finitura;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua interventi di costruzione, su banco e sulle varie macchine\nutensili, provvedendo ad attrezzaggi complessi e alla scelta degli utensili,\nanche in relazione ai diversi materiali da usare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MANUTENTORE POLIVALENTE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue l'individuazione e l’eliminazione di qualsiasi tipo di guasto\nmeccanico o elettromeccanico\u002Felettronico, attraverso l'interpretazione critica\ndi disegni e\u002Fo schemi funzionali, con scelta della sequenza delle operazioni,\ndelle modalità e dei mezzi di esecuzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua interventi risolutivi per la manutenzione, il montaggio e\nl'installazione di macchine e impianti complessi, provvedendo, ove necessario,\nalla revisione e\u002Fo costruzione di pezzi, sia su banco che su macchine utensili,\novvero alla revisione e messa a punto di singoli componenti, verificandone il\ncorretto funzionamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-propone e suggerisce i miglioramenti e le innovazioni finalizzati ad\nassicurare una costante efficienza degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERATORE POLIVALENTE DI PRODUZIONE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue congiuntamente su macchinari, impianti e attrezzature, interventi\ncomplessi di elevata difficoltà per il funzionamento, l'attrezzaggio, il\ncontrollo, la messa a punto e la manutenzione di tutte le linee di produzione,\ndiversificate sia per macchinari che per tecnologia produttiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-correlando, con diagnosi critica di causa-effetto, la qualità e la\nquantità del prodotto ad eventuali anomalie e\u002Fo difetti dei macchinari e\u002Fo del\nciclo produttivo, procede alla individuazione dei guasti ed effettua gli\ninterventi e le regolazioni necessari per il ripristino delle condizioni\nottimali di funzionamento di tutte le linee di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede eventualmente alla formazione del personale di produzione,\nsostituendolo, se del caso, a tutti gli effetti, e assicura l'efficienza, con\napporto di collaborazione critica, di tutto il complesso dei macchinari,\nimpianti e attrezzature di produzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO F)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze specialistiche articolate su più segmenti\ndel processo tecnologico e\u002Fo delle procedure, acquisite attraverso un adeguato\ngrado di istruzione o equivalente formazione ed esperienza precedente, per lo\nsvolgimento di attività che richiedono notevoli capacità e abilità operative\ncon contributi di valutazione critica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità di assicurare la conformità del risultato,\nattraverso attività articolate riferite a procedure proprie della area di\nappartenenza e\u002Fo la responsabilità della guida, del coordinamento e del\ncontrollo della attività di un gruppo di lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di ampia autonomia operativa nell’ambito di\nprocedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo una supervisione sul\nrisultato delle attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO DI SETTORE (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, nel rispetto di procedure prestabilite, attività articolate di\nnatura tecnica, amministrativa o commerciale, relative alla raccolta, alla\nregistrazione e al trattamento di dati e informazioni, assicurandone la\nrispondenza a specifiche esigenze operative del settore di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAPO GRUPPO (QS)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esercita, in condizioni di autonomia operativa, in rapporto ai risultati\ndelle attività assegnate, la guida, il controllo e il coordinamento di altri\nlavoratori, assicurando il corretto utilizzo delle risorse umane assegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua gli interventi operativi necessari per assicurare le conformità\ndei risultati delle attività tecnico\u002Forganizzative di competenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COSTRUTTORE DI OFFICINA (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, con valutazione del ciclo e interpretazione del disegno, lavori di\ncostruzione di notevole grado di difficoltà in relazione al campo di\ntolleranza prefissato, utilizzando più macchine utensili, con complesse\noperazioni di attrezzaggio e sostituzione degli utensili, provvedendo, se del\ncaso, ad aggiustaggio su banco.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MANUTENTORE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-effettua, sulla base di indicazioni, disegni o schemi equivalenti,\nl’individuazione dei guasti, eseguendo, mediante interventi di elevata\nprecisione e di natura complessa, aggiustaggio, riparazione, montaggio,\ncostruzione, manutenzione e messa a punto di macchinari, impianti e\nattrezzature;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nel caso di impianti ausiliari complessi provvede anche alla loro\nconduzione, programmando ed effettuando interventi di manutenzione,\nassicurandone la piena efficienza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERATORE LINEA PRODUZIONE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue complesse operazioni di notevole difficoltà per il funzionamento,\nl'attrezzaggio, il controllo, la messa a punto e l'ordinaria manutenzione di\ntutte le macchine componenti le linee di produzione, intervenendo in tutte le\nfasi della lavorazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue controlli di prodotto\u002Fprocesso per assicurare il rispetto degli\nstandard qualitativi\u002Fquantitativi e di efficienza della linea, individuando i\nguasti e le anomalie ed effettuando interventi e\u002Fo regolazioni di elevata\nprecisione, con interpretazione critica di schemi costruttivi e funzionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO G)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze specialistiche limitate a un segmento del\nprocesso tecnologico e\u002Fo delle procedure, acquisite attraverso il necessario\ntirocinio, per lo svolgimento di attività che richiedono particolari capacità\ne abilità operative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità di assicurare la conformità del risultato\nspecifico della attività assegnata, accertando la rispondenza qualitativa e\nquantitativa agli standard prefissati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di specifica autonomia operativa, nell'ambito di\nprocedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo una supervisione\nsull'attività e un controllo del risultato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ARCHIVIO - CENTRALINISTA (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, sulla base di istruzioni specifiche, compiti di archiviazione,\nreperimento, riproduzione e smistamento di documenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-analogamente provvede al presidio del posto operatore del centralino\ntelefonico e degli altri sistemi di comunicazione, assicurandone il\nfunzionamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO INSERIMENTO DATI (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, sulla base di istruzioni specifiche, operazioni di inserimento\ndati, utilizzando i normali strumenti d'ufficio e verificando l'accuratezza\ndelle registrazioni effettuate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO MACCHINE UTENSILI (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue con macchine utensili lavori di precisione, rispettando tolleranze\nristrette mediante l'impiego di semplici calcoli di officina e strumenti di\nmisura, operando su disegni o schemi predeterminati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO MAGAZZINO (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, oltre ai normali compiti previsti per l'”addetto\nmovimentazione”, operazioni di ricevimento, preparazione, distribuzione e\ninventario di materiali e prodotti, verificando la corrispondenza dei tipi e\ndelle quantità rispetto ai documenti di riferimento, provvedendo alle\nnecessarie registrazioni e segnalando eventuali discordanze;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede alla manutenzione ordinaria dei mezzi assegnati in uso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO MANUTENZIONE MACCHINE E IMPIANTI (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue interventi di costruzione e\u002Fo manutenzione di macchinari, impianti e\nattrezzature, individuando i guasti ed effettuando le necessarie riparazioni\ntramite l'interpretazione di schemi costruttivi e funzionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nel caso di impianti ausiliari provvede anche alla loro conduzione,\neseguendo i necessari controlli e le prescritte registrazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PREPARAZIONI CHIMICHE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, in base a metodi di lavoro prestabiliti, la preparazione di tutti i\nprodotti chimici utilizzati nel ciclo di produzione, assicurandone, con\nadeguati analisi e controlli, la corrispondenza agli standard\nqualitativi\u002Fquantitativi e provvedendo alle necessarie registrazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO PROVE E COLLAUDI (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue su materiali, semilavorati e prodotti, prove e collaudi non\nintegrati nelle linee di produzione, con l'impiego di strumenti e\napparecchiature complesse, valutando i parametri funzionali, dimensionali e\u002Fo\nchimico-fisici, correlati fra loro per la determinazione del livello di\nqualità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO VIGILANZA (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue compiti di presidio, protezione e salvaguardia del patrimonio\naziendale, effettuando controlli sul movimento di persone, mezzi e merci nei\nluoghi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTISTA (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-oltre ad eseguire i normali compiti previsti per il “fattorino”,\nconduce automezzi con possibilità di carico e scarico del mezzo, effettuando\ngli interventi di ordinaria manutenzione e di riparazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ALL'AREA PRODUTTIVA (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-oltre ad eseguire le normali attività produttive con i contenuti\nprofessionali previsti dai profili operai descritti al livello H), provvede\nalla sostituzione dell'operatore macchine di produzione in caso di assenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>OPERATORE MACCHINE DI PRODUZIONE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-provvede al funzionamento, predisposizione, controllo, messa a punto e\nordinaria manutenzione di una o più macchine, anche collegate fra loro e\nfacenti parte di una linea di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-individua i guasti ed effettua i necessari interventi correttivi e di\nregolazione, per assicurare la conformità del prodotto ai parametri di\nqualità e quantità prefissati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue controlli di prodotto\u002Fprocesso, provvedendo alle prescritte\nregistrazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO H)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze specifiche articolate relative alle\noperazioni e agli strumenti di lavoro, acquisite attraverso un addestramento\nadeguato, per lo svolgimento di attività che richiedono buona capacità e\nabilità esecutiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità della accuratezza nella esecuzione della attività\nassegnata e dell’accertamento della conformità dei risultati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di autonomia esecutiva, sulla base di istruzioni\ngenerali, nell’ambito di procedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo\nun controllo sulla attività e sul risultato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ARCHIVIO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, sulla base di istruzioni specifiche, compiti di archiviazione,\nreperimento, riproduzione e smistamento di documenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO MACCHINE DI PRODUZIONE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-oltre ad eseguire i normali compiti di addetto di produzione, provvede alla\nfunzionalità di una o più macchine, effettuando semplici operazioni di\nmanutenzione e attrezzaggio senza l’intervento di personale tecnico di\nlivello superiore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO ALLE LAVORAZIONI DI PRESERIE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-oltre ad eseguire i normali compiti di addetto di produzione provvede alla\nrealizzazione, sulla base della documentazione di layout, con l’impiego delle\nattrezzature prescritte, di assemblaggi completi di preserie di prodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO A PROCESSI PRODUTTIVI (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-oltre ad eseguire i normali compiti di addetto di produzione, provvede ad\neseguire operazioni di mantenimento della regolarità del processo produttivo,\nfornendo il necessario supporto tecnico-organizzativo al responsabile\noperativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze specifiche relative alle operazioni e agli\nstrumenti di lavoro, acquisite attraverso un addestramento adeguato, per lo\nsvolgimento di attività che richiedono una buona capacità esecutiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità della accuratezza nella esecuzione dei compiti\nassegnati e dell'accertamento dei risultati dell'attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano in condizioni di autonomia esecutiva sulla base di istruzioni\ndettagliate, nell'ambito di procedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo\nun controllo sul modo di operare e sul risultato delle attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO A LAVORI SEMPLICI DI UFFICIO (I)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, sulla base di istruzioni dettagliate, attività d'ufficio\nsemplici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO AL CONFEZIONAMENTO (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue operazioni manuali di confezionamento di prodotti finiti, accertando\nla corrispondenza per quantità e tipo alle istruzioni ricevute; provvede alla\nmovimentazione dei materiali necessari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO AL CONTROLLO (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue sui prodotti, semilavorati e materiali, operazioni di controllo\nvisivo, dimensionale e di misura, secondo metodi prestabiliti, mediante impiego\ndi attrezzature e\u002Fo strumenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO DI PRODUZIONE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue operazioni di alimentazione e scarico su macchine e linee di\nproduzione, di assemblaggio e di imballo, effettuando i prescritti controlli e\ngli interventi di ripristino in caso di anomalia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO MOVIMENTAZIONE (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue, utilizzando carrelli a mano e\u002Fo con conduzione a bordo, operazioni\ndi trasporto, carico e scarico di materiali e prodotti in zone e posti\nprestabiliti, nel rispetto delle istruzioni ricevute e delle norme d'uso dei\nmezzi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FATTORINO (O)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue operazioni di trasporto, consegna, ritiro di materiali e documenti\ne\u002Fo commissioni di varia natura presso uffici interni e\u002Fo esterni, secondo gli\nitinerari e la programmazione predefinita, anche con l'uso di autovettura.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO L)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Declaratoria:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>appartengono a questo livello i lavoratori che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sono in possesso di conoscenze generiche per l'esecuzione di operazioni\nmanuali semplici e\u002Fo ripetitive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-hanno la responsabilità della esecuzione accurata delle operazioni\nassegnate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-operano sulla base di semplici istruzioni, ricevendo un controllo sulle\nmodalità di esecuzione e sul risultato delle operazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Profili professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO A LAVORI MANUALI SEMPLICI DEL CICLO PRODUTTIVO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(tali lavoratori saranno inquadrati al liv. I, dopo un periodo di 6 mesi di\neffettiva prestazione nel liv. L).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ADDETTO A LAVORI AUSILIARI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-esegue lavori di trasporto, carico e scarico a mano, pulizia e analoghi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Capitolo VIII (sostitutivo) - ORARIO DI LAVORO, RIPOSO SETTIMANALE,\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch2>FESTIVITÀ E FERIE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa all'intero capitolo VIII.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I successivi artt. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 20 bis, 21, 22, 23 e 24, che\ncompongono l'intero capitolo VIII, sostituiscono integralmente le\ncorrispondenti norme contenute nella Disciplina Generale (corrispondente al\ncapitolo VIII). Le norme contenute nel presente capitolo VIII, pur presentando\nla medesima rubrica delle norme contenute nel corrispondente capitolo VIII\ndella Disciplina Generale, presentano contenuti non necessariamente omogenei\ncon le norme corrispondenti. Il quadro complessivo della disciplina contenuta\nnell'art. 8, comunque, pur nelle diversità caratterizzanti il settore delle\nlampade e display, risulta completo e omogeneo con le norme corrispondenti\ndella Disciplina Generale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 15 - Orario di lavoro (ex art. 16, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata massima dell'orario normale è disciplinata dalle norme di legge e\nnulla viene innovato rispetto a tali disposizioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata settimanale dell'orario normale di lavoro viene confermata in 40\nore e normalmente viene distribuita in 5 giorni. Eventuali distribuzioni\ndiverse dell'orario settimanale stesso potranno essere effettuate previo\naccordo, da concludersi entro 20 giorni dalla richiesta aziendale, tra\nDirezione e RSU. L'operatività della decisione aziendale sarà sospesa per\ntale arco di tempo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende verificheranno con la RSU la possibilità di adottare per i\nlavoratori giornalieri, compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative\naziendali, regimi di orario articolati su 39 ore settimanali utilizzando, fino\na concorrenza, i riposi aggiuntivi di cui all'art. 17, le ore di riduzione di\norario di cui al Protocollo d’intesa 22.1.83, nonché le riduzioni di orario\ndi lavoro di cui al presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione di quanto previsto all'art. 4, D.lgs. n. 66\u002F03, si conviene\nche il periodo di riferimento per il calcolo della durata media dell'orario di\nlavoro, fatti salvi i limiti di cui all'art. 4, comma 4), D.lgs. n. 66\u002F03,\nconsiderate le esigenze tecnico-organizzative settoriali, sarà definito in\naccordi collettivi conclusi a livello aziendale tra la RSU, le OO.SS.\nterritorialmente competenti e l'azienda. In relazione alle esigenze di una\nrigorosa attuazione dell'orario contrattuale di lavoro le Parti si danno atto\nche gli organici devono consentire il godimento delle ferie e dei riposi\nsettimanali, tenendo conto altresì dell'assenteismo medio per mobilità,\ninfortuni e altre assenze retribuite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di assicurare in tempo utile - mediante adeguata\ncalendarizzazione definita a livello aziendale con la RSU - l'effettivo\ngodimento dei riposi e delle riduzioni di orario di cui all'art. 22, al\nProtocollo d’intesa 22.1.83 e alle riduzioni di orario di cui al presente\narticolo, anche per la parte eventualmente non utilizzata ai fini indicati dal\ncomma 3).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il ricorso al lavoro straordinario deve avere carattere eccezionale; esso\ndeve trovare giustificazione in necessità imprescindibili, indifferibili, di\ndurata temporanea e tali da non ammettere correlativi dimensionamenti di\norganico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Rientrano, ad esempio, in tali ipotesi le necessità di far fronte ad\nesigenze di mercato legate a situazioni di punta e\u002Fo commesse con vincolanti\ntermini di consegna, a cambi di tipo di lavorazione, al raggiungimento del\nprogramma settimanale di produzione, ove non realizzato per cause non\ndipendenti dalla volontà delle Parti, ad esigenze di manutenzione delle\nmacchine, nonché alla salvaguardia della efficienza degli impianti e di far\nfronte ad adempimenti amministrativi e\u002Fo di legge concentrati in particolari\nmomenti dell'anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le esigenze di cui sopra saranno comunicate alla RSU tempestivamente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al di fuori dei casi previsti dal comma 7) eventuali casi di lavoro\nstraordinario saranno contrattati preventivamente tra la Direzione aziendale e\nla RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Direzioni aziendali comunicheranno alla RSU i dati a consuntivo\nconcernenti le prestazioni straordinarie. In tale occasione saranno altresì\nforniti elementi di obiettiva motivazione del ricorso al lavoro straordinario\ndi cui al comma 7).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'orario normale di lavoro di cui al comma 1) del presente articolo può\nessere realizzato anche come media su un arco di più settimane. A tal fine le\naziende attueranno previa contrattazione delle modalità operative da\neffettuarsi anche tenendo conto delle informazioni sulle previsioni produttive\ndi mercato di cui all'art. 1, programmi comprendenti prestazioni lavorative\nsuperiori alle 40 ore e settimane lavorative inferiori a tale limite; le\nmodalità operative dovranno essere definite con tempestività e comunque entro\n20 giorni dalla data della richiesta aziendale; al termine di tale periodo il\nprogramma sarà attuato. Gli scostamenti dal programma definito saranno\ntempestivamente portati a conoscenza della RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso sopra indicato non costituisce lavoro straordinario quello attuato\noltre le 40 ore settimanali. Tuttavia le ore di lavoro prestato oltre le 8\ngiornaliere o nella giornata di sabato sono compensate con la maggiorazione del\n10% del minimo tabellare più contingenza. Tali maggiorazioni non sono\ncumulabili con quelle di cui al successivo art. 17, intendendosi che la\nmaggiore assorbe la minore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'orario di lavoro dei lavoratori turnisti addetti alle lavorazioni a ciclo\ncontinuo (2x7 e 3x7) sarà pari a 234 giornate lavorative annue a decorrere\ndall'1.1.94, a 233,5 giornate lavorative annue a decorrere dall'1.7.02 e a\n232,5 giornate lavorative annue a decorrere dall'1.1.06.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La collocazione rispettivamente dei 27, dei 27,5 e 28,5 giorni conseguenti -\nche comprendono sia i riposi a fronte di festività, sia quelli di cui all'art.\n22, sia le 40 ore dì riduzione di orario di cui al Protocollo d’intesa\n22.1.83, sia quanto a qualsiasi titolo già concesso o concordato nelle aziende\n- sarà contrattata, a livello aziendale, senza operare conguagli individuali\ntra i giorni in questione e il numero delle festività lavorate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I riposi di cui al comma precedente assorbono quanto a qualsiasi titolo già\nconcesso o concordato nelle aziende e quanto previsto da provvedimenti di legge\nsuccessivi alla data di stipulazione del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'orario giornaliero di lavoro fissato in azienda sarà esposto in apposita\ntabella da affiggersi secondo le norme di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori non possono esimersi, tranne nei casi di forza maggiore,\ndall'effettuare turni giornalieri e dovranno prestare la loro opera nel turno\nstabilito dall'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei turni regolari periodici, là dove il mantenimento del flusso produttivo\nlo richieda, il lavoratore del turno smontante non può abbandonare il lavoro\nsenza prima avere avuto la sostituzione del turno montante, fermo restando il\nriconoscimento delle maggiorazioni stabilite per il lavoro straordinario,\nnonché l'iniziativa della Azienda per la ricerca del sostituto,\nnell'osservanza degli obblighi di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È lavoro notturno quello effettuato dalle ore 22 alle 6.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È lavoro festivo quello effettuato nei giorni di cui all'art. 21.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In applicazione di quanto stabilito dall'art. 17, D.lgs. n. 66\u002F03, potranno\nessere concordate deroghe alla durata minima del riposo giornaliero previsto\ndall'art. 7 del citato decreto n. 66\u002F03 mediante accordi conclusi a livello\naziendale tra la RSU, le OO.SS. territorialmente competenti e l'Azienda. Sono\ncomunque fatte salve le intese in materia già sottoscritte alla data di\nentrata in vigore del CCNL 5.6.07.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nessun lavoratore può esimersi dall'effettuare, nei limiti previsti dalla\nlegge e dal presente contratto, il lavoro straordinario, notturno e festivo,\nsalvo giustificati motivi individuali di impedimento. Il lavoro straordinario,\nnonché il lavoro festivo, dovrà essere disposto e autorizzato dalla Direzione\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando la durata normale contrattuale dell'orario di lavoro di 40\nore settimanali e quanto stabilito dal Protocollo d’intesa 22.1.83, verrà\nriconosciuta una ulteriore riduzione dell'orario di lavoro, in ragione d'anno,\nsecondo le seguenti gradualità e misure:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) turnisti 3x5 e 3x6 in turni ciascuno di 8 ore giornaliere:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.88\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 8 ore a decorrere dall'1.1.89\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 8 ore a decorrere dall'1.1.90\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.94\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.7.94\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) giornalieri, turnisti 2x5 e 2x6, turnisti 3x5 e 3x6, ciascuno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di durata inferiore alle 8 ore giornaliere:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.88\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 8 ore a decorrere dall'1.1.89\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.90\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.93\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 ore a decorrere dall'1.1.94\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di istituire il conto ore individuale nel quale\nconfluiscono le prestazioni straordinarie effettuate in aggiunta agli orari di\nlavoro contrattualmente definiti, secondo quanto previsto ai 2 commi\nsuccessivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A partire dall'1.1.01 per le ore straordinarie (non determinate da messa a\npunto di nuovi investimenti, mancato cambio turno, manutenzione straordinaria\nnon programmata comprese le esigenze di ripristino degli impianti, casi di\nforza maggiore causati da eventi esterni al ciclo produttivo), si provvederà,\nferma restando la corresponsione della maggiorazione dovuta:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-all'accantonamento delle quote orarie nella misura del 50% su apposito\nconto ore individuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-al pagamento o all'accantonamento del restante 50% nel conto ore, secondo\nla volontà manifestata dal lavoratore all'inizio di ogni anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con cadenza semestrale, la Direzione aziendale e la RSU esamineranno le\nmodalità di utilizzo delle ore accantonate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'utilizzazione delle ore accantonate, che saranno evidenziate in busta\npaga, con riferimento ai tempi, alla durata e al numero dei lavoratori\ncontemporaneamente ammessi alla fruizione, dovrà essere resa possibile tenendo\nconto delle esigenze tecniche, organizzative e produttive. I lavoratori\nutilizzeranno i recuperi relativi alle ore maturate, sia per necessità\npersonali o familiari, sia per le esigenze di formazione continua di cui al\ncapitolo II, entro l'anno successivo a quello di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimenti a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conformemente al disposto dell'art. 20, legge 17.10.67 n. 977, si conviene\nche il riposo intermedio del personale minorile può essere ridotto a\nmezzora.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Lavori preparatori e complementari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono di perseguire l'obiettivo del più ampio ed effettivo\nutilizzo degli impianti ai fini produttivi. Al riguardo, fermo restando\nl'orario settimanale contrattualmente previsto, a livello aziendale saranno\nindividuati mutamenti organizzativi e\u002Fo di distribuzione di orario atti a\ntrovare le soluzioni nel rispetto dei parametri qualitativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La maggiorazione di cui al comma 13) non si applica nei casi di lavoro a\nturni in cui l'orario contrattuale di 40 ore si realizzi in un ciclo\nplurisettimanale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riduzioni di orario sopra previste saranno assorbite sino a concorrenza,\nalle scadenze previste, da riduzioni di orario di lavoro e\u002Fo riposi aggiuntivi\ngià concessi e\u002Fo concordati a livello aziendale, a qualsiasi titolo e sotto\nqualsiasi forma e, pertanto, non troveranno applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei confronti dei lavoratori turnisti 3x5 e 3x6 di cui al punto a), 4 delle\n8 ore di riduzione che ricorreranno dall'1.1.90 saranno riproporzionate secondo\nla seguente formula in relazione al numero delle settimane effettivamente\nlavorate in turno notturno: (47:3=15,66; 15,66:100=x:4h).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono che con quanto stabilito ai commi 4) e 22) del presente\narticolo è stata data completa attuazione ai rinvii alla contrattazione\ncollettiva disposti dagli artt. 4 e 7, come richiamato al comma 1), art. 17,\nD.lgs. n. 66\u002F03.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale comune agli artt. 16, 18 e 23.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riduzioni di orario di lavoro di cui sopra devono intendersi assorbibili\nfino a concorrenza, in quote di riduzione di orario definite da provvedimenti\ndi legge successivi alla data di stipula del presente contratto, ivi compresi\nprovvedimenti di reintroduzione di festività soppresse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le situazioni di orario esistenti nelle aziende si fa rinvio a quanto\ndefinito dal Protocollo d'intesa 22.1.83, punto 11).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione programmatica delle parti stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che il perseguimento di un maggiore livello di produttività delle\nimprese costituisce comune obiettivo delle Parti e che la crescita della\noccupazione può essere perseguita anche migliorando il livello di\ncompetitività e cogliendo le opportunità offerte dal mercato, le Parti,\nriconoscendo la necessità di applicare le norme contrattuali di cui al\npresente articolo in modo da facilitare il conseguimento di tali obiettivi,\nconvengono di verificare, in occasione degli incontri previsti nel capitolo I\ndel presente contratto, la corretta attuazione delle norme del presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 16 - Turnisti del ciclo continuo (ex art. 16, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vedasi articolo precedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 17 - Riposi aggiuntivi e riduzione dell'orario di lavoro\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(ex art. 23, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per effetto del DPR 28.12.85 n. 792 i lavoratori hanno diritto di godere\nannualmente di 4 giornate di riposo in riposo in sostituzione di quanto\nprevisto dall'Accordo interconfederale 16.1.77 per le ex festività religiose.\nInoltre, in occasione del pagamento della retribuzione di agosto, a fronte\ndella ex festività del 4 novembre e in sostituzione del trattamento per detta\nfestività previsto dal precitato accordo interconfederale, verrà erogato un\ntrattamento aggiuntivo pari a 8 quote orarie della retribuzione mensile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori turnisti addetti alle lavorazioni “semicontinue” (3 turni\nper 5 o 6 giorni settimanali) che prestino la loro attività nel turno notturno\nhanno diritto di godere, in aggiunta ai 4 giorni di riposo di cui al comma 1),\ntante giornate di riposo quante sono le festività di cui all'art. 23,\neffettivamente lavorate, e 2 ulteriori giornate di riposo annue rapportate al\nlavoro prestato in turno notturno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I riposi di cui ai commi precedenti assorbono quanto a qualsiasi titolo già\nconcesso o concordato nelle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne il 2003, il trattamento aggiuntivo di cui al comma 1)\ndel presente articolo è pari a 4 quote orarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimenti a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le lavorazioni “semicontinue” di cui al comma 2) sono quelle che si\nsvolgono ininterrottamente per 5 o 6 giorni settimanali, ivi comprese le\nfestività di cui all'art. 23.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori turnisti addetti alle lavorazioni a ciclo continuo il\ntrattamento di cui al presente articolo è sostituito da quello per essi\nstabilito dall'art. 15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che intento comune è quello di realizzare un\nmaggiore livello di produttività mediante un più intenso e razionale utilizzo\ndegli impianti. A tal fine le Parti riconoscono l'esigenza di contenere i\nperiodi di fermata collettiva. Pertanto il godimento di riposi aggiuntivi\ndovrà tenere conto della esigenza suindicata, coerentemente con quanto\nespressamente enunciato al punto 11), Protocollo d'intesa 22.1.83.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che, in caso di provvedimenti di legge successivi alla\ndata di stipula del presente CCNL, che dispongano riduzioni di orario, o\nreintroduzione di festività soppresse, il trattamento aggiuntivo di cui al\ncomma 1) del presente articolo sarà assorbito fino a concorrenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 18 - Addetti a lavori discontinui o di semplice custodia\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(ex art. 76, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia la\ndurata dell'orario normale di lavoro è quella stabilita dalla legge nella\nmisura di 10 ore giornaliere o 60 settimanali, salvo per i discontinui con\nalloggio negli stabilimenti o nelle immediate adiacenze, per i quali vigono le\nnorme contenute nell'Accordo interconfederale 23.5.46.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti della presente normativa si considerano lavoratori\ndiscontinui:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-addetti alla portineria, guardiani diurni e notturni, uscieri, infermieri,\ngli autisti non addetti al trasporto merci.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si intende che il periodo di attesa di questi lavoratori è comprensivo\ndella pausa per la refezione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli operai discontinui la durata settimanale dell'orario contrattuale di\nlavoro viene fissata come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- discontinui già con orario normale di 72 ore settimanali: ore 60\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- discontinui già con orario normale di 60 ore settimanali: ore 50\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- discontinui già con orario normale di 54 ore settimanali: ore 45\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La ripartizione dell'orario settimanale contrattuale potrà essere\ndeterminata anche in modo non uniforme.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le ore prestate entro il limite del normale orario contrattuale\nsettimanale dell'operaio continuo compete al discontinuo lo stesso trattamento\neconomico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore prestate oltre l'orario contrattuale degli altri lavoratori (40 ore\nsettimanali) saranno compensate con quote orarie di retribuzione normale se non\neccedono l'orario contrattuale settimanale di cui al comma 4) del presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui non sia possibile osservare i limiti dell'orario\ncontrattuale, per ogni ora di lavoro effettuata oltre il limite di cui al comma\n4) del presente articolo e fino agli orari settimanali di legge, all'operaio\nsarà corrisposto, oltre la quota oraria della normale retribuzione, un\ncompenso pari al 20% del minimo di paga base e indennità di contingenza del\nlivello cui l'operaio appartiene.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli addetti a lavori discontinui o a mansioni di semplice attesa o custodia\nsono considerati alla stregua degli operai addetti a mansioni continue, qualora\nil cumulo delle mansioni da essi normalmente espletate tolga il carattere della\ndiscontinuità del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 19 - Lavoro straordinario, notturno, festivo\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(lavoro in turni) (ex art. 17 - parte I, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le percentuali di maggiorazione sono stabilite come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) lavoro straordinario diurno (feriale):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) dalla 41a alla 48a ora settimanale (su minimo tabellare\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e indennità di contingenza): 20%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) oltre la 48a ora settimanale 26%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) lavoro straordinario notturno feriale: 50%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) lavoro straordinario notturno (festivo): 65%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) lavoro notturno non compreso in turni avvicendati: 38%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) lavoro in giorni festivi: 60%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) lavoro domenicale con riposo compensativo: 15%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) lavoro notturno compreso in turni avvicendati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(fino al 30.6.04): 40%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>lavoro notturno compreso in turni avvicendati(dal 1.7.04): 41,5%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8) lavoro diurno compreso in turni avvicendati: 5,0%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9) lavoro domenicale con riposo compensativo (turnisti): 15%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10) lavoro domenicale notturno compreso in turni avvicendati: 45%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le maggiorazioni in percentuale sopraddette non sono cumulabili,\nintendendosi che la maggiore assorbe la minore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le percentuali di cui sopra vanno calcolate (ove non diversamente previsto)\nsulla quota oraria della retribuzione di cui ai punti 1) e 2), art. 25,\ncomprensiva, per i cottimisti, della percentuale minima contrattuale di\ncottimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di lavoro straordinario e festivo, al lavoratore competono, per le\nore di lavoro prestato, oltre alla retribuzione mensile, le corrispondenti\nquote di retribuzione oraria maggiorate secondo le percentuali di cui sopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con gli incrementi delle maggiorazioni previste ai nn. 4 e 7 del presente\narticolo si intendono definiti, per la durata contrattuale, i trattamenti\neconomici relativi al lavoro notturno in turni avvicendati e al lavoro notturno\nnon compreso in turni avvicendati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 20 - Lavoro normale notturno e lavoro in turni\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(ex artt. 18, 19 e 17 - II parte, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che tutti i lavoratori addetti a turni avvicendati\nbeneficeranno di mezzora retribuita per la refezione nelle ore di presenza in\nAzienda. I benefici che discendono dalla presente norma verranno assorbiti fino\na concorrenza da eventuali trattamenti particolari, vigenti nelle aziende in\nmateria di intervallo per la refezione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Da tale disciplina sono esclusi i lavoratori a turni avvicendati i quali\ngià usufruiscono nell'ambito delle 8 ore di presenza di pause retribuite\ncomplessivamente non inferiori a 30 minuti che consentano il consumo dei pasti,\nad eccezione di quelle che siano state esplicitamente concesse ad altro\ntitolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori che prestano normalmente la loro opera in turni\navvicendati, le relative maggiorazioni previste dal CCNL saranno computate\nnella retribuzione agli effetti delle festività e delle ferie sulla base della\nmaggiorazione media relativa al ciclo completo dei turni al quale il lavoratore\npartecipa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale maggiorazione media sarà computata anche agli effetti della 13a\nmensilità, corrispondendo tanti 12simi per quanti sono i mesi per i quali il\nlavoratore abbia prestato lavoro a turni, computando come mese intero la\nfrazione di mese superiore a 15 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LAVORO NOTTURNO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Indennità in cifra fissa per prestazioni effettivamente fornite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il lavoro effettuato in turno notturno, in aggiunta alle maggiorazioni\npreviste per le prestazioni effettivamente svolte per un minimo di 6 ore tra le\nore 22 e le 6, è corrisposto un importo in cifra fissa pari ad € 1,00 per\nturno con decorrenza 1.1.05; a partire dall’1.1.06 l'importo è fissato ad\n€ 2,50; a partire dall’1.4.16 l'importo è fissato ad € 3,50.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali importi si devono intendere in senso omnicomprensivo e tengono conto di\nogni incidenza senza riflesso alcuno su altri istituti contrattuali e\u002Fo di\nlegge, diretti e\u002Fo indiretti in genere. Inoltre, in attuazione di quanto\nprevisto al comma 2), art. 2120 CC, le Parti convengono che tali importi sono\nesclusi dalla base di calcolo del TFR.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di cui sopra è assorbibile da analoghe erogazioni concordate a\nlivello aziendale anteriormente al 12.11.04, ad eccezione degli accordi che\nabbiano espressamente previsto clausole di non assorbimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 20 bis - Indennità media di turno ex turnisti\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(ex art. 18, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>A decorrere dall'1.1.04 al lavoratore turnista addetto da oltre 20 anni in\nazienda a lavorazioni a ciclo continuo (2x7 e 3x7) e con una anzianità\ncontributiva ai fini pensionistici di almeno 30 anni, che venga definitivamente\nadibito dalla azienda, per esigenze tecnico-produttive, a lavoro in regime di\norario giornaliero, sarà conservata in cifra fissa ‘ad personam’\nl'indennità media di turno ultimamente percepita, in ragione di tanti 30simi\nquanti sono gli anni effettivamente prestati in turno a ciclo continuo, con un\nmassimo di 30\u002F30.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A decorrere dall'1.1.08 al lavoratore turnista addetto da oltre 20 anni in\nazienda a lavorazioni a ciclo continuo (2x7 e 3x7) e con una anzianità\ncontributiva ai fini pensionistici di almeno 28 anni, che venga definitivamente\nadibito dalla azienda, per esigenze tecnico-produttive, a lavoro in regime di\norario giornaliero, sarà conservata in cifra fissa ‘ad personam’\nl'indennità media di turno ultimamente percepita, in ragione di tanti 28simi\nper quanti sono gli anni effettivamente prestati in turno a ciclo continuo, con\nun massimo di 28\u002F28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 21 - Lavoro delle donne.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vedasi Disciplina Generale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 22 - Riposo settimanale.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vedasi Disciplina Generale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>Art. 23 - Festività (ex art. 21, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono considerate festività:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)le domeniche oppure i giorni di riposo compensativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)anniversario della Liberazione (25 aprile), festa del Lavoro (1° maggio),\nfondazione della Repubblica (2 giugno);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)Capodanno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), lunedì di Pasqua (mobile),\nAssunzione (15 agosto), Ognissanti (1° novembre), Immacolata Concezione (8\ndicembre), Natale (25 dicembre), S. Stefano (26 dicembre);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)ricorrenza del S. Patrono della località ove ha sede lo stabilimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il trattamento economico, limiti e aventi diritto alle festività di cui\nai punti b) e c) si fa riferimento alle disposizioni di legge e agli accordi\ninterconfederali vigenti in materia; uguali norme e trattamento economico\nsaranno osservati per la festività del S. Patrono di cui al punto d).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli appartenenti alla qualifica operaia il trattamento economico per le\nfestività è disciplinato nella relativa regolamentazione particolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(Ex art. 82, CCNL Lampade).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento economico spettante al personale operaio in occasione delle\nfestività di cui ai precedenti punti b), c) e d) è regolato come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)nel caso che la festività cada dal lunedì al venerdì (nella ipotesi di\nnormale distribuzione dell'orario di lavoro), qualora non vi sia prestazione\nd'opera il trattamento relativo è compreso nella retribuzione mensile;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)nel caso che la festività cada di sabato, si intende compensata nel\ntrattamento per ferie stabilito all'art. 24;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)nel caso che la festività coincida con la domenica, è dovuto in aggiunta\nalla retribuzione mensile un compenso pari a 6,66 quote orarie della stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento di cui al presente articolo per quanto riguarda i lavoratori\nretribuiti a cottimo, a provvigione o con altre forme di compensi mobili non\ncompresi nella retribuzione mensile, comprenderà il valore di tali quote\nmobili calcolate sul guadagno medio del mese precedente o delle ultime 4\nsettimane.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 24 - Ferie (ex art. 22, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso di ogni anno il lavoratore ha diritto a un periodo di riposo\n(ferie), con decorrenza della retribuzione mensile, secondo i termini sotto\nindicati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lavoratori con anzianità di servizio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) fino a 15 anni compiuti: 4 settimane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b) oltre 15 anni compiuti: 5 settimane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori normalmente retribuiti a cottimo la retribuzione\ngiornaliera di fatto si intende riferita alla media di guadagno realizzata nel\nmese precedente o nelle ultime 4 settimane.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella determinazione delle misure di cui sopra e del relativo trattamento\neconomico si è tenuto conto delle festività di cui ai punti b), c) e d), art.\n23, cadenti in sabato, che in tal modo si intendono interamente compensate.\nPertanto i trattamenti di miglior favore al riguardo eventualmente in atto\nvengono assorbiti fino a concorrenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di orario settimanale distribuito su 5 giorni, 5 giorni di ferie\nequivarranno a 1 settimana; identico rapporto si applicherà in caso di\ngodimento di singole giornate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di distribuzione dell'orario normale di lavoro su un arco di più\nsettimane come previsto dall'art. 15, comma 12), le ferie eventualmente godute\ndal lavoratore saranno conteggiate in base al particolare orario di lavoro\nfissato in azienda nello stesso periodo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo feriale ha normalmente carattere continuativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le festività infrasettimanali e nazionali di cui all'art. 23 cadenti nei\ngiorni di ferie non sono computabili come ferie, ad eccezione di quelle\ncoincidenti con il sabato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'epoca delle ferie sarà stabilita tenuto conto delle esigenze della\nazienda e dell'interesse dei lavoratori. Il godimento delle ferie avverrà\nnell'anno feriale di maturazione. Qualora ciò non risultasse praticabile, al\nfine di un effettivo godimento delle ferie residue, è ammessa la possibilità\ndi fruizione delle stesse entro 36 mesi dal termine dell'anno di maturazione.\nLa relativa programmazione dovrà essere realizzata entro 6 mesi dal termine\ndell'anno successivo a quello di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con cadenza annuale la Direzione aziendale e la RSU esamineranno le\nmodalità di utilizzo delle ferie residue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di ferie collettive o individuali, al lavoratore che non abbia\nmaturato il diritto alle ferie intere competeranno tanti 12simi quanti sono i\nmesi di anzianità di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso non potrà essere considerato come ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di licenziamento comunque avvenuto o di dimissioni, al lavoratore\nspetterà il pagamento delle ferie in proporzione ai 12simi maturati. Le\nfrazioni di mese superiori ai 15 giorni saranno considerate a questi effetti\ncome mese intero. Analogamente le eventuali giornate di ferie maturate e non\ngodute saranno compensate con una indennità sostitutiva corrispondente alla\nnormale retribuzione, in atto al momento della liquidazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso che il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo\ndi ferie, l'Azienda sarà tenuta a rimborsargli le spese sostenute sia per il\nrientro in sede, sia per l'eventuale ritorno nella località dove godeva le\nferie stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano di consentire la cessione a titolo gratuito dei riposi e\ndelle ferie maturati da parte di ogni lavoratore, fermi restando i diritti di\ncui al D.lgs. n. 66\u002F03, ai colleghi dipendenti delle stessa unità produttiva,\nal fine di consentire loro di assistere i figli minori che per particolari\ncondizioni di salute necessitano di cure costanti, previo consenso dei\nlavoratori interessati e nella misura e modalità concordate con la Direzione\naziendale, dando priorità ai riposi accantonati nel conto ore e in ogni caso\nmaturati negli anni precedenti a quello della richiesta. La contrattazione\naziendale potrà disciplinare misure e modalità per la cessione di ferie e\nriposi da parte dei lavoratori e l'accantonamento delle relative ore per le\nmodalità sopra descritte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dichiarazione a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Particolare attenzione sarà prestata dalla azienda per permettere il\ngodimento dei periodi di ferie il più possibile continuativo ai lavoratori\nimmigrati che abbiano esigenze di rientrare nella nazione d'origine.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimenti a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La somma da corrispondere all'inizio del periodo feriale potrà essere\ncalcolata con approssimazione e conguagliata nel periodo di paga successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che intento comune è quello di realizzare un\nmaggiore livello di produttività mediante un più intenso utilizzo degli\nimpianti. A tal fine le Parti riconoscono l'esigenza di contenere i periodi di\nfermata collettiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pertanto il godimento di ferie e di riposi aggiuntivi dovrà tener conto\ndella esigenza suindicata coerentemente con i criteri espressamente enunciati\nal punto 11), Protocollo d'intesa 22.1.83.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori in forza al 21.5.99 le eventuali condizioni di miglior\nfavore derivanti dal presente articolo trovano applicazione a decorrere\ndall'1.1.01.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori in forza al 21.5.99 restano in vigore, qualora\ncostituiscano condizione di miglior favore, i periodi di ferie previsti dal\nCCNL 16.12.94 (CCNL Lampade), di seguito riportati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>quadri, impiegati, qualifiche speciali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-4 settimane per anzianità di servizio fino a 2 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-4 settimane più 1 giorno per anzianità di servizio oltre i 2 anni e fino\nagli 8 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-4 settimane più 3 giorni per anzianità di servizio oltre gli 8 anni e\nfino ai 18 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-5 settimane per anzianità di servizio oltre i 18 anni compiuti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale alla norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le dizioni “fino ai 2 anni compiuti”, “oltre i 2 anni e fino agli 8\nanni compiuti”, “oltre i 18 anni” significano che per i primi 2 periodi\ndi ferie vale lo scaglione di 4 settimane, per i successivi 6 periodi feriali\nvale lo scaglione di 4 settimane più 1 giorno, per i successivi 10 periodi lo\nscaglione di 4 settimane più 3 giorni e per i successivi periodi lo scaglione\ndi 5 settimane.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui il quadro e l'impiegato abbiano goduto, nel corso del 1°\nanno di anzianità di servizio, le frazioni di ferie dello scaglione di 4\nsettimane, le rimanenti frazioni del detto scaglione saranno corrisposte nel\nperiodo feriale del 3° anno di anzianità insieme alle frazioni dello\nscaglione di 4 settimane più 1 giorno. Le rimanenti frazioni di questo\nscaglione saranno godute nel periodo feriale del 9° anno di anzianità,\ninsieme alle frazioni di questo scaglione di 4 settimane più 3 giorni. Così\nle rimanenti frazioni di questo scaglione saranno godute nel periodo feriale\ndel 19° anno di anzianità insieme alle frazioni dello scaglione di 5\nsettimane.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operai:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 settimane per anzianità di servizio fino a 10 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 4 settimane più 3 giorni per anzianità di servizio oltre i 10 anni e\nfino ai 18 anni compiuti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- 5 settimane per anzianità di servizio oltre i 18 anni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiarimento a verbale alla norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le dizioni “fino a 10 anni compiuti”, “oltre i 10 anni e fino ai 18\nanni compiuti”, “oltre i 18 anni” significano che per i primi 10 periodi\nferiali vale lo scaglione di 4 settimane, per i successivi 8 periodi feriali\nvale lo scaglione di 4 settimane più 3 giorni e per i successivi periodi lo\nscaglione di 5 settimane. Nel caso in cui l'operaio abbia goduto, nel 1° anno\ndi anzianità di servizio, le frazioni di ferie dello scaglione di 4 settimane,\nle rimanenti frazioni del detto scaglione saranno corrisposte nel periodo\nferiale dell'11° anno di anzianità insieme alle frazioni dello scaglione di 4\nsettimane più 3 giorni. Le rimanenti frazioni di questo scaglione saranno\ngodute nel periodo feriale del 19° anno di anzianità insieme alle frazioni\ndello scaglione di 5 settimane. L'eventuale mutamento di qualifica intervenuto\ndopo il 21.5.99 non dà luogo alla attribuzione della condizione di miglior\nfavore eventualmente prevista dalla presente norma transitoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 40 - Trasferte (ex art. 85, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All'operaio in missione per esigenze di servizio, l'Azienda corrisponderà,\noltre alla normale retribuzione di fatto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)il rimborso delle spese effettive di viaggio, corrispondenti ai normali\nmezzi di trasporto impiegati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)il rimborso di spese di vitto e alloggio nei limiti della normalità\nquando la durata della missione obblighi l'operaio ad incontrare tali spese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)il rimborso delle altre eventuali spese sostenute per l'espletamento della\nmissione, sempreché siano autorizzate e comprovate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)una indennità di trasferta pari al 30% della normale retribuzione\ngiornaliera di fatto, comprensiva della contingenza. Tale indennità non sarà\ndovuta nel caso che l'assenza dalla sede per missione non superi le 24 ore.\nQuando la missione abbia una durata superiore alle 24 ore, tale indennità\nverrà corrisposta per tutta la durata della missione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui l'operaio venga inviato in missione fuori sede, per\nincarichi che richiedano la sua permanenza con pernottamento fuori della\nnormale residenza per periodi superiori a 1 mese, l’indennità di cui alla\nlett. d) dopo il 1° mese verrà corrisposta nella misura del 21%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’indennità di cui alla lett. d) verrà corrisposta nella misura del 21%\nquando la frequenza dei viaggi costituisca caratteristica propria delle\nmansioni che l'operaio normalmente disimpegna (es: autista non adibito alle\naltre mansioni).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli operai inviati in trasferta per addestramento, aggiornamento e\nformazione professionale, l'indennità verrà concordata di volta in volta con\nl'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il datore di lavoro richieda esplicitamente all'operaio delle\nprestazioni di lavoro effettivo oltre la durata dell'orario normale\ngiornaliero, o nel corso della missione si rendesse necessario l'effettuazione\ndi lavoro oltre il limite dell'orario normale giornaliero, che possa essere\ncomprovato e giustificato, tale prestazione supplementare si considererà come\nstraordinario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’indennità di cui alla lett. d) non fa parte della retribuzione a nessun\neffetto del rapporto di lavoro e non si cumula con eventuali trattamenti\naziendali o individuali in atto a tale titolo, riconoscendosi all'operaio la\nfacoltà di optare per il trattamento da esso ritenuto più favorevole.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>(Ex art. 93, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al quadro e all'impiegato in missione per esigenze di servizio, l'Azienda\ncorrisponderà, oltre alla normale retribuzione mensile:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)il rimborso delle spese effettive di viaggio, corrispondenti ai normali\nmezzi di trasporto impiegati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)il rimborso di spese di vitto e alloggio, nei limiti della normalità,\nquando la durata della missione obblighi l'impiegato ad incontrare tali\nspese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)il rimborso delle eventuali spese sostenute per l'espletamento della\nmissione, sempreché siano autorizzate e comprovate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)una indennità di trasferta pari al 40% della retribuzione giornaliera\n(stipendio di fatto e contingenza).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indennità di cui al punto d) non sarà dovuta nel caso che l'assenza\ndalla sede per missione non superi le 24 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando la missione abbia una durata superiore alle 24 ore, tale indennità\nverrà corrisposta per tutta la durata della missione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui il quadro o l'impiegato venga inviato in missione per\nincarichi che richiedono la sua permanenza con pernottamento fuori dalla\nnormale residenza per periodi superiori a 1 mese, l'indennità di cui alla\nlett. d), dopo il 1° mese, verrà corrisposta nella misura del 30%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso che la frequenza dei viaggi costituisca caratteristica propria o\nprevalente, l'eventuale indennità di missione potrà essere concordata\ndirettamente con l'Azienda. Parimenti per il quadro o l'impiegato inviato in\ntrasferta per addestramento, aggiornamento o formazione professionale\nl'indennità verrà concordata di volta in volta con l'Azienda. L'indennità di\ncui alla lett. d) non fa parte della retribuzione a nessun effetto del rapporto\ndi lavoro e non si cumula con eventuali trattamenti aziendali o individuali in\natto a tale titolo, riconoscendosi al quadro e all'impiegato la facoltà di\noptare per il trattamento da esso ritenuto più favorevole.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>Art. 63 - Indumenti di lavoro e somministrazioni sociali\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>(ex art. 49, CCNL Lampade).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda dovrà fornire gratuitamente ai lavoratori gli indumenti di lavoro\nobbligatori a norma di legge e quelli dei quali essa ne prescrive l'uso.\nInoltre fornirà tute e vestaglie agli operai addetti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-alla coloritura a spruzzo di lampade, alla spolveratura di tubi\nfluorescenti, ai laboratori chimici, ai banchi trafilatura, al lavaggio\npalloncini e virole, alla smerigliatura, alla argentatura, alla carbonizzazione\nbulbi e valvole, alla tranciatura di metalli carburati, alla saldatura e\nmontaggio valvole, alla vetriatura a mano, alla sala macchine centrale\n(compressori pompe), alla sabbiatura, alla conduttura delle caldaie, alla\nofficina produzione gas;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-inoltre ai tubisti addetti alla saldatura autogena e agli addetti\nprevalentemente al trasporto o allo scarico di materiali o materie\nimbrattanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda provvederà al cambio degli indumenti a presentazione di quelli\nridotti inservibili e metterà i lavoratori in condizioni di poterli custodire\ne conservare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le lavorazioni oltre quelle sopra specificate, le quali, data la loro\nnatura, comportano una particolare usura degli indumenti di lavoro, le Aziende\nforniranno agli operai interessati gli indumenti stessi partecipando nella\nspesa relativa in ragione del 50%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Azienda inoltre fornirà tute e vestaglie a quegli impiegati tecnici le\ncui prestazioni sono connesse con quelle degli operai, qualora il lavoro cui\nsono addetti comporti una usura eccezionale del vestiario e la necessità di\nspeciali indumenti di lavoro in rapporto al lavoro stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ALLEGATI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 1)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>TABELLE RETRIBUTIVE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Clausole generali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo quanto disposto al comma successivo, i minimi tabellari mensili in\nvigore dall’1.9.17, dall’1.9.18 e dall’1.9.19 sono riportati nelle\ntabelle A), B), C) e D).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le decorrenze degli incrementi dei trattamenti contrattuali mensili sono\nposticipate secondo quanto indicato nell’allegata tabella A bis) per le\nAziende della produzione del vetro piano e della produzione della lana e del\nfilato di vetro, secondo quanto indicato nella tabella B bis) per le Aziende\ndelle seconde lavorazioni del vetro piano e secondo quanto indicato nella\ntabella C) per le Aziende del vetro artistico e tradizionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli incrementi dei minimi tabellari mensili derivanti dalle variazioni di\ncategoria o diposizione organizzativa ovvero di livello e\u002Fo dalla istituzione\ndi nuovi valori parametrali saranno assorbiti dai superminimi individuali o da\nquelli collettivi contrattati, comunque denominati, per i quali sia stata\nprevista la possibilità di assorbimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Minimo tabellare lavoratori addetti ai lavori discontinui,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di semplice attesa o custodia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il minimo tabellare mensile dei lavoratori discontinui già con orari\nnormali di 42 ore settimanali è quello del lavoratore di corrispondente\nlivello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quelli già con orari normali di 45 ore settimanali, il minimo tabellare\nmensile è quello del lavoratore di corrispondente livello diviso per 175 e\nmoltiplicato per 186, escludendo dal calcolo i 137 punti di contingenza\nmaturati sino al 31.1.77.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quelli già con orari normali di 50 ore settimanali, il minimo tabellare\nmensile è quello del lavoratore di corrispondente livello diviso per 175 e\nmoltiplicato per 208, escludendo dal calcolo i 137 punti di contingenza\nmaturati sino al 31.1.77.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAYSCALES_trigger\">\u003Cp>MINIMI CONTRATTUALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella A)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori meccanizzati (produzione del vetro, con esclusione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dei settori del vetro piano e delle lane e filati) (*).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 7pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"681\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\" style=\"font-size: 7pt\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"38\">\n  \u003Ccol width=\"39\">\n  \u003Ccol width=\"58\">\n  \u003Ccol width=\"76\">\n  \u003Ccol width=\"58\">\n  \u003Ccol width=\"76\">\n  \u003Ccol width=\"58\">\n  \u003Ccol width=\"76\">\n  \u003Ccol width=\"57\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">cat.\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">P.O.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">param.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"150\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.17\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"150\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"149\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9 19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">min.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">ipo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">min.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">ipo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">min.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">ipo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.451,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.468,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.485,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">128\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">1.562,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">122,27\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">157,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.581,40\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">124,50\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">159,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.599,80\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">126,64\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">162,46\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">1.769,92\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">124,03\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">171,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.792,92\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">126,26\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">174,70\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.814,92\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">128,40\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">177,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">C\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">161\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.989,68\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">37,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.016,63\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">38,09\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.042,40\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">38,74\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">184\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.201,41\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">54,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.232,13\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">55,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.261,53 \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">56,49\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">A\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.408,19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">56,05\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.442,69\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">57,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.475,69\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">58,07\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella A bis)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori meccanizzati (produzione del vetro - produzione vetro piano e\nproduzione lana e filati) (*).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 7pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"681\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\" style=\"font-size: 7pt\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"38\">\n  \u003Ccol width=\"39\">\n  \u003Ccol width=\"58\">\n  \u003Ccol width=\"76\">\n  \u003Ccol width=\"58\">\n  \u003Ccol width=\"76\">\n  \u003Ccol width=\"58\">\n  \u003Ccol width=\"76\">\n  \u003Ccol width=\"57\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">cat.\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">P.O.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">param.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"150\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.17\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"150\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.12.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"149\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.12.19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">min.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">ipo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">min.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">ipo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">min.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">ipo\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.451,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.468,97\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.485,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">128\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">1.562,18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">122,27\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">157,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.581,40\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">124,50\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">159,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.599,80\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">126,64\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">162,46\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">1.769,92\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">124,03\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">171,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.792,92\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">126,26\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">174,70\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.814,92\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">128,40\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">177,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">C\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">161\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">1.989,68\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">37,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.016,63\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">38,09\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.042,40\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">38,74\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">184\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.201,41\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">54,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.232,13\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">- \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">55,66\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.261,53 \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">56,48\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"38\">\u003Cp align=\"justify\">A\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"39\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.408,19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">56,05\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.442,69\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"58\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">57,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"76\">\u003Cp align=\"justify\">2.475,69\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"57\">\u003Cp align=\"justify\">-\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">58,07\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Più € 10,33 a titolo di EDR (ex Protocollo interconfederale 31.7.92).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella B)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>con esclusione delle seconde lavorazioni del vetro piano) (*).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"678\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"97\">\n  \u003Ccol width=\"111\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"154\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.19\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">934,03 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">951,19 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">967,61 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.047,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.066,45\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.084,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.167,34\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.188,80\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.209,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.251,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.274,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.296,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.372,19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.397,42\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.421,56\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">5A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.419,78\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.445,87\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.470,82\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.467,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.494,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.520,12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">6A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">161\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.503,54\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.531,17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.557,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.673,28\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.704,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.733,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.876,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.910,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.943,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">207 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.931,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.967,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">2.001,51\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella B bis).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro piano) (*).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"678\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"97\">\n  \u003Ccol width=\"111\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"154\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.12.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.12.19\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">934,03 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">951,19 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">967,61 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.047,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.066,45\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.084,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.167,34\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.188,80\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.209,31\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.251,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.274,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.296,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.372,19\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.397,42\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.421,56\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">5A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.419,78\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.445,87\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.470,82\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.467,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.494,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.520,12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">6A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">161\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.503,54\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.531,17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.557,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.673,28\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.704,00\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.733,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.876,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.910,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.943,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">207 \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.931,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.967,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">2.001,51\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Più € 10,33 a titolo di EDR (ex Protocollo interconfederale 31.7.92).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(**)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Più € 5,16 di superminimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella C)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori a soffio, a mano e con macchine semi-automatiche (*).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"678\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"97\">\n  \u003Ccol width=\"111\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"154\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.12.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.12.19\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">934,03 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">951,19 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">967,61 (**)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">108\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.008,81\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.027,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.045,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">116\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.082,87\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.102,78\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.121,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">124\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.160,30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.181,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.201,94\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">135\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.260,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.284,15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.306,32\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">148\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.383,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.408,75\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.433,06\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.467,40\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.494,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.520,12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.673,29\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.704,01\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.733,41\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">181\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.690,09\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.721,16\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.750,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">9)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.876,08\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.910,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.943,58\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">9A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.931,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.967,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">2.001,51\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Più € 10,33 a titolo di EDR (ex protocollo interconfederale 31.7.92).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(**)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Più € 5,28 di superminimo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella D)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"678\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"97\">\n  \u003Ccol width=\"111\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"156\">\n  \u003Ccol width=\"154\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.18\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"center\">minimi\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">all’1.9.19\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">L\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">901,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">918,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">934,36\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">114,6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.033,90\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.052,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.071,03\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">H\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">117\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.068,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.087,60\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.106,13\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">G\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">126\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.130,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.151,21\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.171,17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">138,9\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.241,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.264,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.286,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">149,3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.338,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.363,55\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.387,20\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">153\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.396,83\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.422,16\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.446,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">C\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">172,6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.553,36\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.581,94\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.609,28\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">191\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.719,99\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.751,62\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.781,87\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"97\">\u003Cp align=\"justify\">A\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">214,9\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.908,13\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"156\">\u003Cp align=\"justify\">1.943,71\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"154\">\u003Cp align=\"justify\">1.977,76\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elemento aggiuntivo della retribuzione per i lavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>con la qualifica di Quadro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'elemento aggiuntivo della retribuzione per i lavoratori con la qualifica\ndi Quadro, inquadrati ai sensi dell'art. 11 nella categoria A) per le aziende\ndei settori meccanizzati e ai sensi dell'art. 11 bis nei livv. 8) e 8A) per i\nsettori della trasformazione (seconda lavorazione del vetro) e nei livelli 9) e\n9A) per i settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche e inquadrati\nai sensi dell'art. 11 (norma sostitutiva contenuta nel capitolo XVII) nel\nlivello A) per i settori Lampade e Display è pari ad € 60,00 mensili\nlordi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>INDENNITÀ DI CONTINGENZA SEMESTRE 1991-92\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella E)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"237\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"79\">\n  \u003Ccol width=\"124\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">importi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">contingenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">512,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">514,04\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">517,12\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">518,86\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">521,76\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">5A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">521,76\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">522,29\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">6A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">523,53\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">528,14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">532,11\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">532,25\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella F)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"237\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"79\">\n  \u003Ccol width=\"124\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">importi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">contingenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">512,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">514,04\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">515,22\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">516,88\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">518,77\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">521,61\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">523,15\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">528,14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">528,17\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">9)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">532,11\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">9\u003Cspan style=\"text-transform: uppercase\">A\u003C\u002Fspan>)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">532,25\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella G)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settori lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"237\" cellpadding=\"8\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"79\">\n  \u003Ccol width=\"124\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">livelli \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">importi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">contingenza\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">A\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">531,73\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">530,32\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">C\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">526,74\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">521,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">521,23\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">518,46\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">G\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">516,48\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">H\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">514,95\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">514,95\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"79\">\u003Cp align=\"justify\">L\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"124\">\u003Cp align=\"justify\">512,27\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 2)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>IMPORTI PER LE DETRAZIONI DI CUI AGLI ARTT. 32 BIS\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>(PREMIO DI PRODUZIONE) E 34 (PREMIO SPECIALE)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella A): Importi riferibili alle Aziende delle prime lavorazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>del vetro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"522\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"121\">\n  \u003Ccol width=\"111\">\n  \u003Ccol width=\"56\">\n  \u003Ccol width=\"233\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"42\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">categoria\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">PO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"justify\">importi da detrarre\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"30\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">F1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">558,43\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"31\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">E1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">556,98\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"30\">\u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">E2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">560,03\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"29\">\u003Cp align=\"justify\">128\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">E3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">560,03\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"31\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">D1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">586,25\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"30\">\u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">D2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">614,14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"28\">\u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">D3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">614,14\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">C\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">C1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">614,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">161\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">C2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">615,91\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">B1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">620,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"28\">\u003Cp align=\"justify\">184\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">B2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">620,52\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n  \u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"32\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">A\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">A1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">624,49\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\" height=\"28\">\u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">A2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"233\">\u003Cp align=\"center\">624,63\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella B)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Importi riferibili alle Aziende delle seconde lavorazioni del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"344\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"121\">\n  \u003Ccol width=\"89\">\n  \u003Ccol width=\"132\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"justify\">importi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">da detrarre\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">1) \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">42,64\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">42,03\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">52,77\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">128\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">3A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">52,77\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">67,30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">5A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">161\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">6A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">184\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">7A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"121\">\u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella C)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Importi riferibili alle Aziende del vetro artistico e tradizionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"342\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"117\">\n  \u003Ccol width=\"89\">\n  \u003Ccol width=\"132\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"justify\">importi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">da detrarre\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">1)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">42,68\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">108\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">2)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">43,96\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">116\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">3)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">44,35\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">124\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">4)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">53,01\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">135\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">5)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">60,46\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">148\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">6)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">67,39\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">7)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">72,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">8)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">72,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">181\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">8A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">72,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">9)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">72,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"117\">\u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">9A)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">72,67\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tabella D)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Importi riferibili alle Aziende delle Lampade e Display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"342\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"118\">\n  \u003Ccol width=\"89\">\n  \u003Ccol width=\"132\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">parametro\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"justify\">importi \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">da detrarre\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">100\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">L\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">45,82\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">112\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">I\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">44,24\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">125\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">H\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">53,01\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">134\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">G\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">67,89\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">147\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">F\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">152\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">E\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">157\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">D\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">179\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">C\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"justify\">201\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">B\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd width=\"118\">\u003Cp align=\"justify\">207\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"justify\">A\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\u003Cp align=\"center\">92,38\u003C\u002Fp>\u003C\u002Ftd>\u003C\u002Ftr>\u003C\u002Ftbody>\u003C\u002Ftable>\u003Ctable width=\"342\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\u003Ctbody>\u003Ctr>\u003Ctd width=\"132\" valign=\"top\">\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 3)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>LINEE GUIDA SUL PREMIO DI PARTECIPAZIONE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che la contrattazione di 2° livello riguarda materie e istituti\ndiversi e non ripetitivi rispetto a quelli propri del presente CCNL, lo\nstrumento contrattuale a contenuto economico che la realizza è il premio\ndenominato di partecipazione. Detto premio, la cui erogazione è in funzione\ndel raggiungimento di obiettivi definiti, è ispirato a logiche di conoscenza\ndegli andamenti aziendali da parte dei lavoratori, affinché contribuiscano al\nmiglioramento della competitività aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la negoziazione di tale premio si assumono a riferimento obiettivi di\nincremento della produttività e della redditività delle imprese, condizioni\nessenziali perché si possa realizzare lo sviluppo economico e sociale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il metodo per la contrattazione economica di 2° livello può delinearsi\ncome segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-trasparenza nella considerazione delle condizioni specifiche della impresa\ne negli obiettivi di miglioramento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-programmi di intervento condivisi dalle Parti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-estrema chiarezza nelle rispettive autonomie delle Parti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-reciproca credibilità e coerenza di comportamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti con l'art. 32 del contratto, che si intende integralmente\nrichiamato, hanno assunto l'impegno di concordare le presenti linee-guida con\nlo scopo di facilitare l'applicazione della relativa norma in tutte le imprese\nsoggette all'obbligo contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel soddisfare l'impegno le Parti esprimono l'auspicio che con la\ncontrattazione del 2° livello si realizzi la diffusione di un positivo sistema\ndi relazioni industriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La norma contrattuale indica chiaramente come il premio di partecipazione\nsia un istituto tipicamente aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le presenti linee-guida rappresentano i riferimenti generali per lo\nsvolgimento della negoziazione aziendale, posto che le soluzioni concrete\ndovranno essere realizzate a livello delle singole realtà.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Questa esigenza va tenuta ben presente in un settore quale quello vetrario,\ncaratterizzato da notevoli differenze strutturali tra le imprese in termini di\ndimensioni, comparti di appartenenza, mercati, etc., che incidono profondamente\nsul costo del lavoro, sulle scelte strategiche e sui comportamenti delle\nParti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Considerato che i suddetti elementi devono essere tenuti presenti nel\nnegoziato di 2° livello e che il sistema negoziale si indirizza a realtà\nmolto diverse tra di loro, circostanza quest'ultima che va opportunamente\nconsiderata, vanno ribaditi alcuni concetti generali quali ad esempio:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il punto di riferimento per il premio di partecipazione è il\nraggiungimento di obiettivi condivisi per il progressivo miglioramento della\nproduttività e della redditività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-il modello di relazioni industriali delineato dall'art. 32, attraverso il\nsistema di partecipazioni, presuppone la piena legittimazione dei soggetti\naziendali e la capacità di avviare confronti basati su necessari elementi di\nvalutazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-convenire sugli obiettivi e programmi cui collegare il premio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-seguire l'andamento dei parametri di riferimento con incontri di verifica.\nA tal fine potranno essere assunte iniziative di carattere formativo nei\nconfronti delle RSU;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-la definizione dei criteri e delle modalità di applicazione ai lavoratori\na tempo determinato e ai lavoratori in somministrazione è demandata alla\ncontrattazione di 2° livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il premio di partecipazione è di per sé variabile, in quanto correlato al\nraggiungimento degli obiettivi concordati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'entità del premio è calcolata a consuntivo in funzione del\nraggiungimento degli obiettivi stessi, che costituisce il presupposto per il\nfinanziamento del premio stesso; la relativa erogazione avverrà\nsuccessivamente al periodo di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Rientrano a pieno titolo nel concetto di miglioramento della produttività\nprogrammi e azioni che accrescano e consolidino la qualità dei prodotti dei\nprocessi e servizi, riducano i costi e migliorino l'efficienza dell'Azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A titolo di esempi, non esaustivi, si elencano in allegato alcuni parametri\ndi riferimento utili per misurare la produttività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito di ciascun accordo andranno definiti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gli obiettivi da conseguire e gli indici\u002Fparametri di riferimento della\nredditività e della produttività e loro correlazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le quantità di premio collegate all'andamento degli indici di cui\nsopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si allega un elenco esemplificativo e non esaustivo di parametri di\nriferimento per la determinazione della redditività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Come previsto al comma 1), art. 32, il contratto di 2° livello ha validità\ntriennale. Resta fermo quanto previsto al comma 4) del citato art. 32, in\nmateria di non sovrapponibilità dei cicli negoziali. Va peraltro tenuto\npresente che diversi sopravvenienti fattori significativi per l'impresa, previo\naccordo delle Parti, possono motivare la variazione di obiettivi\u002Fprogrammi e\nparametri all'interno del triennio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Questa variabilità va fronteggiata definendo con l'accordo triennale le\nregole, condizioni e modalità per percepire i significativi fattori di cui\nsopra e per realizzare eventuali variazioni per il futuro senza pregiudicare il\ncarattere triennale del negoziato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La natura collettiva del premio non esclude che le cifre da erogare possano\nessere differenziate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ribadita la natura esclusivamente variabile, le Parti si adopereranno\naffinché i contenuti economici dei premi di partecipazione raggiunti secondo\nle linee sopraindicate, godano delle agevolazioni previste dalle leggi in\nmateria fiscale e contributiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 13 marzo 2012\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESEMPI DI PARAMETRI DI PRODUTTIVITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- volume prodotto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- volume spedito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- resa (rapporto tra produzione “buona” e producibile)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- quantità ore lavorate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- scarti di produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- reclami dai clienti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- prodotti a norma\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- utilizzo impianti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- bilancio materiali (consumi energetici, consumi specifici)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tempi progetti rispetto ai preventivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- rendimento processo a servizio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- tempi di attraversamento dei prodotti in lavorazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- consumi energetici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- efficacia sistema prevenzione di sicurezza (interna ed esterna)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESEMPI DI PARAMETRI DI REDDITIVITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- margine operativo lordo (MOL)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- risultato corrente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- utile\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 4)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>APPRENDISTATO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>Competenze generali e professionali dei settori del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e delle lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competenze generali del settore vetro e delle lampade e display\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(in caso di previsione ed espresso demando alle materie definite\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dal CCNL ad opera della disciplina regionale competente).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPETENZE RELAZIONALI:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-valutare le competenze e risorse personali, anche in relazione al lavoro e\nal ruolo professionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-comunicare efficacemente nel contesto di lavoro (comunicazione interna e\u002Fo\nesterna);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-analizzare e risolvere situazioni problematiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-definire la propria collocazione nell’ambito di una struttura\norganizzativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ORGANIZZAZIONE ED ECONOMIA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere i principi e le modalità di organizzazione del lavoro\nnell’impresa (dei rispettivi settori);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere i principali elementi economici e commerciali della impresa: le\ncondizioni e i fattori di redditività della impresa (produttività, efficacia\ned efficienza); il contesto di riferimento di una impresa (forniture, reti,\nmercato, moneta europea, etc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-saper operare in un contesto aziendale orientato alla qualità e alla\nsoddisfazione del cliente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere le linee fondamentali di disciplina legislativa del rapporto di\nlavoro e gli istituti contrattuali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere i diritti e i doveri dei lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere gli elementi che compongono la retribuzione e il costo del\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SICUREZZA SUL LAVORO (MISURE COLLETTIVE):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere gli aspetti normativi e organizzativi generali relativi alla\nsicurezza sul lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere i principali fattori di rischio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscere e saper individuare le misure di prevenzione e protezione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle attività formative per apprendisti il primo modulo deve essere\ndedicato all’accoglienza, alla valutazione del livello di ingresso\ndell’apprendista e all’analisi del piano formativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competenze professionali specifiche del settore del vetro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e delle lampade e display.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Area professionale - amministrazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale del mercato di riferimento dell’Azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale dell’organizzazione dell’Azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza del servizio di amministrazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza degli elementi del bilancio aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestione dei flussi informativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sistemi di contabilità generale e analitica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- organizzazione e funzioni degli enti ed uffici esterni con cui si rapporta\nl’Azienda, quali amministrazione finanziaria, banche, revisori e sindaci,\netc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Area professionale commerciale e logistica:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza generale del mercato di riferimento, dell'Azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza generale dell'organizzazione dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle principali materie prime in termini di origine,\ncaratteristiche merceologiche, destinazione d'uso e caratteristiche di\nimpiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-gestione degli spazi di magazzino a conoscenza delle tecniche di\nmagazzinaggio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- movimentazione interne delle merci;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- trattamento dei dati del magazzino;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- preparazione dei documenti per il trasporto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza, utilizzo dei sistemi informativi e del software applicativo, in\nrelazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza di base delle normative relative al trasporto delle merci,\ninclusi gli aspetti relativi alla circolazione e sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- attività inerenti alla corretta gestione dei veicoli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nozioni sulla movimentazione e trasporto delle merci pericolose;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenze sulla rete commerciale e distributiva dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle procedure relative alla gestione dei rapporti con la\nclientela in merito a termini di consegna, prezzi, modifiche agli ordini,\netc.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-programmazione delle azioni di vendita ed elementi di base del marketing\naziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestione della trattativa commerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- organizzazione e programmazione della logistica aziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle tipologie di spedizione a trasporto delle merci;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- gestione dei flussi informativi delle merci;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- nozioni sulla movimentazione e trasporto delle merci pericolose;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sui contenuti dei contratti di agenzia e rappresentanza\ncommerciale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze sulla conduzione delle ricerche di mercato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- organizzazione e funzioni degli enti ed uffici esterni con cui si rapporta\nl'azienda, quali vettori di spedizione, centri logistici, etc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Area professionale manutenzione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza generale del mercato di riferimento dell'azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale dell'organizzazione dell'Azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle principali materie prime in termini di origine,\ncaratteristiche merceologiche, destinazione d'uso e caratteristiche di\nimpiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze di base delle principali macchine e attrezzature impiegate\nnell'Azienda e relative tecniche di manutenzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle macchine utensili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-interpretazione del disegno tecnico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza degli standard e delle modalità operative per la realizzazione\ndei programmi di manutenzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza o utilizzo dei sistemi informativi e del software applicativo,\nin relazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di operare nel rispetto delle norme e delle buone prassi in\nmateria di prevenzione protezione dei rischi per la sicurezza sul lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sulla gestione delle emergenze e sulla protezione dagli incendi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza del sistema di manutenzione ordinaria e straordinaria\naziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze di base delle principali macchine e attrezzature impiegate\nnell'azienda e relative tecniche di manutenzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-messa a punto, regolazione dei parametri di qualità delle macchine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- individuazione ed eliminazione dei guasti e malfunzionamenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze sulla modalità di predisposizione dei programmi di\nmanutenzione, ivi comprese le priorità di intervento in relazione agli\nobiettivi aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza e funzionamento degli altri enti, anche esterni, coinvolti nel\nprocesso di manutenzione delle macchine e degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Area professionale, personale Organizzazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e Sistemi informatici:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale del mercato di riferimento dell'azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale dell'organizzazione dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza del CCNL e degli eventuali contratti aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza della organizzazione e gestione dell'archivio cartaceo ed\nelettronico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze di base delle tecniche di selezione del personale e sviluppo\norganizzativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenze di base necessarie alla elaborazione delle retribuzioni e ai\nconseguenti adempimenti contributivi e fiscali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza dei principi e delle tecniche di tutela della privacy;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza e utilizzo dei sistemi di elaborazione elettronica dei dati e\ndei mezzi periferici che interagiscono col sistema operativo principale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza e applicazione delle tecniche in materia di sicurezza\ninformatica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di operare nel rispetto delle norme e delle buone prassi in\nmateria di igiene del lavoro e di prevenzione e protezione dei rischi per la\nsicurezza sul lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-organizzazione e funzioni degli enti ed uffici esterni con cui si rapporta\nl'Azienda, quali ad esempio gli enti previdenziali e assicurativi, etc.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sulla conduzione delle trattative sindacali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-elaborazione di piani retributivi e dei sistemi incentivanti per il\npersonale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sui criteri per una corretta conduzione di un Centro elaborazione\ndati e per l'addestramento all'uso dei programmi da parte del personale\nutente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle norme riguardanti la privacy e la gestione degli impianti\ndi videosorveglianza e controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) Area professionale - produzione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza generale del mercato di riferimento delle aziende e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale dell'organizzazione delle aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle principali materie prime in termini di origine,\ncaratteristiche merceologiche, destinazione d'uso e caratteristiche di\nimpiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza del ciclo di produzione e dei relativi macchinari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza dei principi base del controllo di qualità di prodotto e di\nprocesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza della struttura e delle principali caratteristiche dei prodotti\nrealizzati, delle relative tecnologie e dei principali processi di trattamento\ndel prodotto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle operazioni di base per l'avvio, la gestione, l'uso e la\nregolazione delle macchine in dotazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza e utilizzo dei sistemi informativi e del software applicativo,\nin relazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di operare nel rispetto delle norme e delle buone prassi in\nmateria di prevenzione protezione dei rischi per la sicurezza sul lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di interagire con le altre aree aziendali interessate, in\nparticolare con logistica e manutenzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle procedure volte alla predisposizione di programmi di\nproduzione e di piani produttivi di dettaglio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle procedure volte a definire gli standard qualitativi\nprodotti e di processo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sulla ottimizzazione degli obiettivi produttivi, qualità e di\nefficienza dell'unità di appartenenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-modalità di predisposizione dei consuntivi utili al controllo dei fattori\ndi produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sulla conduzione di impianti e programmazione della produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sulla composizione del costo di produzione con riferimento ai\nfattori che lo compongono.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) Area professionale qualità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale del mercato di riferimento dell'azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale dell'organizzazione dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza del ciclo di lavorazione e dei principali macchinari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle principali materie prime in termini di origine,\ncaratteristiche merceologiche, destinazione d'uso e caratteristiche di\nimpiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza dei principi base del controllo qualità di prodotto e di\nprocesso nelle varie fasi di lavorazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza dei metodi, delle procedure e degli strumenti per la verifica e\nvalutazione del livello qualitativo del prodotto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle procedure per segnalare le anomalie non risolvibili\nmediante intervento immediato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- sapere predisporre, sulla base di istruzioni ricevute, i campioni da\nanalizzare e le strumentazioni relative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza e utilizzo dei sistemi informativi e del software applicativo,\nin relazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- capacità di operare nel rispetto delle norme e delle buone prassi in\nmateria di igiene, prevenzione e protezione dei rischi per la sicurezza sul\nlavoro e protezione dagli incendi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza dei principi base delle procedure di certificazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza delle procedure volte alla predisposizione dei piani di\ncontrollo, prova o collaudo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze delle normative di riferimento per i controlli qualitativi di\nlaboratorio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle problematiche relative al comportamento dei materiali\nnelle lavorazioni successive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle problematiche legate alla industrializzazione e alla\nemissione di specifiche di processo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza e utilizzo dei sistemi informativi e del software applicativo,\nin relazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-modalità di predisposizione dei piani di controllo, prova e collaudo e\nanalisi e certificazione dei risultati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-interazione con le altre funzioni aziendali interessate alla applicazione\ndelle procedure di qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di gestione delle procedure per il conseguimento e mantenimento\ndelle certificazioni di qualità e rapporto con i relativi enti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di gestione delle relazioni con la clientela post-vendita,\ngestione reclami del consumatore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni su certificazione ISO 9000 con particolare riferimento ai processi\ndi standardizzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) Area professionale ricerca e sviluppo:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza generale del mercato di riferimento dell'azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza del ciclo di lavorazione e delle principali macchine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle principali materie prime in termini di origine,\ncaratteristiche merceologiche, destinazione d'uso e caratteristiche di\nimpiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle attrezzature di officina e del loro corretto impiego;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza degli strumenti di misura e del loro uso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle modalità per esecuzioni di prove fisico-chimiche e\ntecnologiche su materiali, semilavorati e prodotti finiti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione del metodo e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-acquisire conoscenza sulle varie fasi di ricerca e sviluppo e relativa\nlegislazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8) Area professionale - servizi vari:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale del mercato di riferimento dell'azienda e dei suoi\nprodotti\u002Fservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza generale dell'organizzazione dell'azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza della organizzazione degli uffici e delle funzioni aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- attività inerenti alla corretta gestione dei veicoli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- conoscenza dell'uso delle principali attrezzature d'ufficio e di\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza e utilizzo dei sistemi informativi e del software applicativo,\nin relazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione, dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-capacità di operare nel rispetto delle norme e delle buone prassi in\nmateria di igiene, prevenzione e protezione dei rischi per la sicurezza sul\nlavoro e protezione dagli incendi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-nozioni sulla gestione delle emergenze e sulla protezione dagli incendi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza della gestione dei flussi informativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza della organizzazione e della gestione dell'archivio cartaceo ed\nelettronico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-organizzazione delle riunioni di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenze di lingue straniere in relazione alle esigenze del servizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza dei principi e delle tecniche di tutele della privacy;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza di base dei sistemi informativi e del software applicativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-sviluppo di attenzione alla innovazione dei metodi e della organizzazione\ndel lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-organizzazione e funzioni degli enti ed uffici esterni con cui si rapporta\nl'azienda, quali Società di sorveglianza, autorità di pubblica sicurezza,\netc.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-conoscenza delle norme riguardanti la privacy e la gestione degli impianti\ndi videosorveglianza e controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per tutte le aree professionali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-le attività formative a carattere professionalizzante potranno inoltre\nriguardare il recupero delle conoscenze scolastiche linguistico-matematiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>APPRENDISTATO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LINEE GUIDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE PER IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il piano formativo individuale ha lo scopo di delineare le competenze\ncoerenti con la figura professionale di destinazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PFI relativo all'assunzione del\u002Fla sig.ra: _________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) AZIENDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ragione sociale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sede (indirizzo)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAP (Comune)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>partita IVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>telefono\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>fax\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e-mail\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>legale rappresentante (nome e cognome)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) APPRENDISTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DATI ANAGRAFICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nome e cognome\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CAP (Comune)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>cittadinanza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>scadenza permesso di soggiorno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(nel caso di stranieri)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>luogo e data di nascita\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>residente in\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>via\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DATI RELATIVI AD ESPERIENZE FORMATIVE E DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Titoli di studio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ed eventuali percorsi di istruzione non conclusi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze lavorative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Periodi di apprendistato svolti dal al\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Formazione extrascolastica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>compresa quella\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>in apprendistato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASPETTI NORMATIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>data di assunzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>qualifica, ai fini\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>contrattuali,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>da conseguire\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>durata\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria e posizione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>organizzativa\u002Flivello\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di inquadramento iniziale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria e posizione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>organizzativa\u002Flivello\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di inquadramento finale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) TUTOR\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tutor aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>categoria\u002Flivello\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>anni di esperienza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) CONTENUTI FORMATIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competenze da conseguire:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>competenze generali di carattere trasversale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Indicare le competenze professionali generali di carattere trasversale\nprescelte tra quelle previste dal CCNL nel presente allegato (da complire in\ncaso di demando della legislazione regionale alle materie definite dal CCNL, in\nmancanza dell’offerta formativa pubblica di cui all’art. 44, comma 3),\nD.lgs. n. 81\u002F15\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) _______________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) _______________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) _______________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(altro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competenze tecnico-professionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dopo aver individuato l'area professionale in cui si colloca la figura di\ndestinazione dell'apprendista, indicare le competenze tecnico-professionali\nspecifiche prescelte tra quelle declinate dal CCNL nel\n_________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) _______________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) _______________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) _______________________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(altro)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Articolazione e modalità di erogazione della formazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) esercitazioni di gruppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) testimonianze\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) action learning\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) visite aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) altro:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma tutor aziendale _____________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>timbro e firma dell'Azienda ________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma apprendista__________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>data _____________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MODELLO RIFERIMENTO ATTESTAZIONE ATTIVITÀ' FORMATIVA APPRENDISTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dati Apprendista\u002FImpresa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>APPRENDISTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nome e cognome\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>codice fiscale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>luogo e data di nascita\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>residente in\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>via\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>titolo di studio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>assunto in apprendistato professionalizzante dal _____ al ______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>figura professionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di destinazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AZIENDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ragione sociale ___________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>sede (indirizzo) __________________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>telefono\u002Ffax __________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e-mail ________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>nominativo del tutor ______________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ruolo del tutor nell'impresa ______________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Formazione effettuata durante il contratto formativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>competenze\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>generali\u002Fspecifiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>insegnamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>durate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>in ore\u002Fperiodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>modalità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>adottata\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e apprendista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>n. ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>_______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>periodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dal _______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>al _______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) altro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>apprendista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>n. ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>periodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dal ______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>al ______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) altro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>apprendista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>n. ore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>_______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>periodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dal _______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>al _______\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) on the job\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) affiancamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>( ) altro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma tutor\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>apprendista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TOTALE ORE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Firma tutor aziendale _____________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Timbro e firma dell'Azienda _______________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>firma apprendista _________________________________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>data _________________\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 5)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>NORME PARTICOLARI SULL'ORARIO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>NEI SETTORI DEL VETRO BIANCO E COLORATO A SOFFIO,\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>PRESSA E CON MACCHINE SEMIAUTOMATICHE E DEL VETRO ARTISTICO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, in considerazione delle particolari esigenze tecnologiche e\nproduttive dei settori del vetro bianco e colorato a soffio, a pressa e con\nmacchine semiautomatiche e del vetro artistico, convengono che l'orario di\nlavoro settimanale degli operai addetti ai settori stessi sarà di norma\ndistribuito su 6 giorni (dal lunedì al sabato).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tal caso per i pressatori, soffiatori, levatori del vetro bianco e\ncolorato a soffio e a pressa, nonché per il personale addetto alla lavorazione\ndiretta coi medesimi, compresi i temperisti e i ferrazzieri, l'orario di 40 ore\nsettimanali è fissato con un massimo di 7 ore giornaliere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A fronte della distribuzione su 6 giorni dell'orario contrattuale di 40 ore\nsettimanali, 6 giorni di riposo feriale, comunque goduti, saranno ragguagliati\na 5 giorni di ferie agli effetti delle misure di cui all'art. 24. Nel caso di\ngodimento di periodo feriale inferiore a 6 giorni si adotteranno criteri\nproporzionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le festività coincidenti con la giornata di sabato si richiamano le\nprecisazioni del chiarimento a verbale all'art. 24, CCNL 7.3.87.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la riduzione d'orario si rinvia a quanto previsto dagli ultimi 3 commi\ndell’art. 15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 6)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>PAUSE NEI SETTORI DEL VETRO BIANCO, A SOFFIO, PRESSA\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>E CON MACCHINE SEMIAUTOMATICHE E DEL VETRO ARTISTICO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto delle consuetudini esistenti nelle lavorazioni a caldo del\nvetro dei settori non meccanizzati, e fermo restando la durata dell’orario di\nlavoro settimanale di cui all’art. 15 del presente contratto, si conviene\nsulla opportunità di pervenire a una regolamentazione a carattere uniforme sul\npiano nazionale in materia di pause.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le diverse intese e situazioni aziendali e locali in atto, a\ndecorrere dall’1.1.80 la durata della pausa retribuita per il ciclo delle\nlavorazioni a caldo è stata stabilita in 50 minuti settimanali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’utilizzazione della pausa, le cui modalità di fruizione potranno essere\nesaminate a livello regionale, senza pregiudizio per l’organizzazione\ntecnico-produttiva delle aziende, dovrà comunque garantire lo svolgimento\ncompleto delle normali fasi di lavorazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le situazioni di orario inferiore esistenti nelle Aziende si fa rinvio a\nquanto definito dal Protocollo d’intesa 22.1.83, punto 1).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allegato 7)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data 4 luglio 2014 a Roma,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-ASSOVETRO (Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro),\nrappresentata dal vice-presidente per le relazioni industriali dr. Ezio\nBorreani, assistito dal direttore della Associazione ing. Giorgio De Giovanni e\ndal dr. Alberto Binetti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-FILCTEM\u002FCGIL, rappresentata dal sig. Giancarlo Straini e dal sig. Maurizio\nBertona;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-FEMCA\u002FCISL, rappresentata dal sig. Angelo Colombini e dal sig. Luciano\nTramannoni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>-UILTEC\u002FUIL, rappresentata dal sig. Riccardo Marcelli e dal sig. Igor\nBonatesta\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>premesso che\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>al capitolo II, CCNL 9.12.10, per le Aziende industriali che producono e\ntrasformano articoli in vetro, comprese le Aziende che producono lampade e\ndisplay, al paragrafo “Assistenza Sanitaria Integrativa”, è previsto che\nle parti stipulanti, dopo la firma del CCNL, con apposita Commissione\nParitetica, si incontrino per concordare un sistema di assistenza sanitaria\nintegrativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le Parti hanno altresì convenuto il ricorso a una Forma a contribuzione\ndefinita, l'adozione di caratteristiche tali da consentire l'applicazione del\nregime contributivo e fiscale agevolato per le Forme di assistenza sanitaria\nintegrative del Servizio Sanitario, l'adesione dei lavoratori su base\nvolontaria, la pariteticità della contribuzione e infine un contributo\nparitetico per il finanziamento del sistema pari ad € 8,00 mensili per\nciascun dipendente aderente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>le Parti hanno convenuto infine che siano fatti salvi gli accordi a livello\naziendale o territoriale e\u002Fo ogni eventuale forma o situazione aziendale in\natto al 9.12.10 che abbiano già previsto l'istituzione o l'adesione a polizze,\ncasse o fondi di assistenza sanitaria integrativa al livello aziendale; le\nParti hanno definito che le imprese in cui operano tali forme integrative siano\nescluse dal versamento del contributo, salvo che con accordo aziendale si\nstabilisca la confluenza nella nuova forma nazionale di assistenza\nsanitaria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione Paritetica ha condotto in numerose riunioni una analisi\napprofondita delle diverse tipologie di sistemi di assistenza sanitaria\nintegrativa (gestione diretta in proprio, modalità assicurativa, adesione a\nfondi già operanti) e ha condotto una adeguata indagine comparativa tra i\nsoggetti gestori operanti nel settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sulla scorta delle informazioni raccolte e delle valutazioni e analisi\nconseguenti la Commissione Paritetica ha formulato la proposta finale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutto ciò premesso, convengono quanto segue.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A beneficio di tutte le Aziende rientranti nella sfera di applicabilità del\nCCNL per le Aziende industriali che producono e trasformano articoli in vetro,\ncomprese le Aziende che producono lampade e display, ASSOVETRO formulerà\nl'adesione della categoria al sistema di assistenza sanitaria integrativa\ngestito dal Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Energia (FASIE), previa\nverifica delle condizioni statutarie e regolamentari dello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adesione dovrà rispettare modalità e condizioni specifiche di ammissione\nal sistema di assistenza sanitaria integrativa gestito dal FASIE, che di\nseguito vengono precisate:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Adesione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adesione al sistema ha carattere volontario e necessita di espressa\nmanifestazione di volontà del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adesione del lavoratore determina per l'Azienda l'onere di contribuzione\ndi cui al successivo punto 2), dal momento della accettazione della domanda di\niscrizione da parte del Fondo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Contribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contribuzione, che ammonta ad € 16,00 su base mensile, per 12\nmensilità, interamente destinata alla copertura delle prestazioni di\nassistenza sanitaria, salvo la quota destinata a coprire i costi di gestione,\nè così ripartita:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- € 8,00 a carico del lavoratore aderente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- € 8,00 a carico dell'Azienda che lo impiega\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Piano Sanitario specifico vetro-lampade (FASE per i dipendenti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>del CCNL Vetro).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni saranno rese secondo il Nomenclatore FASIE per i dipendenti\nvetro, CCNL appositamente concepito per le esigenze dei lavoratori del settore,\nche si allega (allegato 1) - in versione da confermare — come parte\nintegrante del presente accordo. In allegato 2) si riporta la scheda\nriassuntiva - in versione da confermare. Le Parti si riservano le necessarie\nverifiche sul Nomenclatore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Durata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'adesione a FASIE sarà a carattere sperimentale per un periodo di 3 anni,\na partire dall’1.1.15.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del 2° anno la Commissione paritetica esaminerà l'andamento\ndella gestione al fine di valutare la conferma del sistema FASIE adottato, alla\nfine del periodo sperimentale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) Clausola di salvaguardia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese che, in virtù di accordi a livello aziendale o territoriale e\u002Fo\ndi ogni eventuale forma o situazione aziendale in atto al 9.12.10, abbiano\nistituito o aderito a polizze, casse o fondi di assistenza sanitaria\nintegrativa, al livello aziendale o di unità produttiva, che risultino attive,\nrestano libere di mantenere le suddette forme integrative - con interdizione\nper tutti i dipendenti della Azienda o della unità produttiva interessata di\niscriversi a FASIE - ovvero di optare, anche in un momento successivo, in via\nesclusiva e solo su base collettiva attraverso apposito accordo aziendale, per\nla confluenza nella nuova forma nazionale di assistenza sanitaria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) Governance del Fondo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono l'importanza che rappresentanti del settore del vetro,\ndi parte datoriale e di parte sindacale, entrino a far parte degli Organismi di\ngestione del Fondo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti danno mandato ad ASSOVETRO di formalizzare l'adesione al sistema di\nassistenza sanitaria integrativa gestito dal Fondo Assistenza Sanitaria\nIntegrativa Energia (FASIE) a valere per i dipendenti occupati in servizio\nattivo nelle Aziende rientranti nella sfera di applicabilità del CCNL per le\nAziende industriali che producono e trasformano articoli in vetro, comprese le\nAziende che producono lampade e display, i quali intendano aderire su base\nvolontaria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ASSOVETRO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FILCTEM-CGIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>FEMCA-CISL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>UILTEC-UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 8)\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>Testo Unico sulla rappresentanza CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL e UIL.\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Ch2>\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>Roma, 10 gennaio 2014\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Parte I\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>MISURA E CERTIFICAZIONE DELLA RAPPRESENTANZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AI FINI DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE DI CATEGORIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la misura e la certificazione della rappresentanza delle OO.SS. aderenti\nalle Confederazioni firmatarie dell'Accordo interconfederale 28.6.11, del\nProtocollo d'intesa 31.5.13 e del presente Accordo, ai fini della\ncontrattazione collettiva nazionale di categoria, si assumono i dati\nassociativi (deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori)\ne i dati elettorali ottenuti (voti espressi) in occasione delle elezioni delle\nRSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro provvederà, alle condizioni e secondo le modalità\ncontenute nel presente Accordo, ad effettuare la rilevazione del numero delle\ndeleghe dei dipendenti, iscritti alle OO.SS. di categoria aderenti alle\nConfederazioni firmatarie dell'Accordo interconfederale 28.6.11, del Protocollo\n31.5.13 e del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La delega dovrà contenere l'indicazione della O.S. di categoria e del conto\ncorrente bancario al quale il datore di lavoro dovrà versare il contributo\nassociativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contributo associativo non potrà essere inferiore a un valore\npercentuale di una retribuzione convenzionale costituita dal minimo tabellare\nin vigore, nel mese di gennaio di ciascun anno, che ogni singolo CCNL\nindividuerà.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che intenda revocare la delega dovrà rilasciare apposita\ndichiarazione scritta e la revoca, ai fini della rilevazione del numero delle\ndeleghe, avrà effetto al termine del mese nel quale è stata notificata al\ndatore di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La raccolta delle nuove deleghe dovrà avvenire mediante l'utilizzo di un\nmodulo suddiviso in 2 parti, la prima delle quali, contenente l'indicazione del\nsindacato beneficiario del contributo, sarà trasmessa al datore di lavoro e la\nseconda, sempre a cura del lavoratore, sarà inviata al medesimo sindacato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le imprese accetteranno anche le deleghe a favore delle OO.SS. di categoria\nche aderiscano e si obblighino a rispettare integralmente i contenuti del\npresente Accordo, nonché dell'Accordo interconfederale 28.6.11 e del\nProtocollo 31.5.13.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero delle deleghe viene rilevato dall'INPS tramite una apposita\nsezione nelle dichiarazioni aziendali (UNIEMENS).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL e UIL, tramite apposita convenzione, definiranno\ncon l'INPS l'introduzione nelle dichiarazioni mensili UNIEMENS di una apposita\nsezione per la rilevazione annuale del numero delle deleghe sindacali relative\na ciascun ambito di applicazione del CCNL. Per questo scopo le OO.SS.\nfirmatarie del presente Accordo procederanno a catalogare i CCNL di categoria,\nattribuendo a ciascun contratto uno specifico codice, che sarà comunicato\nanche al CNEL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le OO.SS. firmatarie del presente Accordo attribuiranno uno specifico codice\nidentificativo a tutte le OO.SS. di categoria interessate a partecipare alla\nrilevazione della propria rappresentanza per gli effetti della stipula dei CCNL\ne ne daranno tempestiva informativa all'INPS, alla CONFINDUSTRIA e al CNEL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciascun datore di lavoro, attraverso il modulo UNIEMENS, indicherà\nnell’apposita sezione il codice del CCNL applicato e il numero delle deleghe\nricevute per ogni singola O.S. di categoria con relativo codice identificativo,\nnonché la forma di rappresentanza presente nelle unità produttive con più di\n15 dipendenti. Ulteriori dati potranno essere rilevati secondo le modalità\ndefinite nella convenzione con l'INPS.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In forza della specifica convenzione, l'INPS elaborerà annualmente i dati\nraccolti e, per ciascun CCNL, aggregherà il dato relativo alle deleghe\nraccolte da ciascuna O.S. di categoria relativamente al periodo\ngennaio-dicembre di ogni anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero degli iscritti, ai fini della rilevazione della rappresentanza di\nciascuna O.S. di categoria su base nazionale, sarà determinato dividendo il\nnumero complessivo delle rilevazioni mensili, effettuate in virtù delle\ndeleghe, per 12.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il 2014 si rileveranno le deleghe relative al 2° semestre.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I dati raccolti dall'INPS saranno trasmessi - previa definizione di un\nProtocollo d'intesa con i firmatari del Protocollo 31.5.13 e del presente\nAccordo - al CNEL, che li pondererà con i consensi ottenuti nelle elezioni\nperiodiche delle RSU da rinnovare ogni 3 anni. I dati degli iscritti rilevati\ndall'INPS in relazione alle unità produttive che superino i 15 dipendenti e in\ncui siano presenti RSA, ovvero non sia presente alcuna forma di rappresentanza\nsindacale, saranno trasmessi, entro febbraio dell'anno successivo a quello di\nrilevazione, al CNEL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per consentire la raccolta dei dati relativi ai consensi ottenuti dalle\nsingole OO.SS. di categoria in occasione delle elezioni delle RSU nei singoli\nluoghi di lavoro, copia del verbale di cui al punto 19), sezione III, parte II\ndel presente Accordo dovrà essere trasmesso a cura della Commissione\nelettorale al Comitato Provinciale dei Garanti (o analogo Organismo che dovesse\nessere costituito per lo scopo).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'invio dei verbali è previsto sia per le RSU che verranno elette\nsuccessivamente all'entrata in vigore del presente Accordo, sia per quelle\nelette antecedentemente ancora validamente in carica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Comitato Provinciale dei Garanti (o analogo Organismo che dovesse essere\ncostituito per lo scopo) raccoglierà tutti i dati relativi alle RSU\nvalidamente in carica al 31 luglio di ogni anno, desumendoli dai singoli\nverbali elettorali pervenuti al Comitato medesimo, raggruppandoli per ciascuna\nO.S. di categoria, e li trasmette al CNEL entro gennaio dell'anno successivo a\nquello di rilevazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il CNEL provvederà a sommare ai voti conseguiti da ciascuna O.S. di\ncategoria il numero degli iscritti risultanti nelle unità produttive con più\ndi 15 dipendenti ove siano presenti RSA, ovvero non sia presente alcuna forma\ndi rappresentanza sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Entro il mese di aprile il CNEL provvederà alla ponderazione del dato\nelettorale con il dato associativo - con riferimento ad ogni singolo CCNL -\nsecondo quanto previsto ai punti 4) e 5), Protocollo d'intesa 31.5.13, ossia\ndeterminando la media semplice fra la percentuale degli iscritti (sulla\ntotalità degli iscritti) e la percentuale dei voti ottenuti nelle elezioni\ndelle RSU sul totale dei votanti, quindi, con un peso del 50% per ciascuno dei\n2 dati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Effettuata la ponderazione, il CNEL comunicherà, alle parti stipulanti il\npresente Accordo, il dato di rappresentanza di ciascuna O.S. di categoria\nrelativo ai singoli CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I dati sulla rappresentanza saranno determinati e comunicati dal CNEL entro\nmaggio dell'anno successivo a quello della rilevazione e, per il 2015, saranno\nutili, oltre che per il raggiungimento della soglia del 5%:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)per la verifica della maggioranza del 50% + 1, per tutti i rinnovi\ncontrattuali che saranno sottoscritti dopo la comunicazione effettuata dal\nCNEL;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)ai fini della misurazione delle maggioranze relative alle piattaforme di\nrinnovo per i contratti che scadono da novembre 2015.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Successivamente e di regola, i dati comunicati dal CNEL saranno validamente\nutilizzabili, oltre che per il raggiungimento della soglia del 5%, anche per la\ndeterminazione della maggioranza del 50% + 1:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)ai fini della sottoscrizione dei CCNL, in base all'ultimo dato\ndisponibile;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)ai fini della presentazione delle piattaforme, in base al dato disponibile\n6 mesi prima della scadenza del contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Parte II\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>REGOLAMENTAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE IN AZIENDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sezione I\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Regole generali sulle forme della rappresentanza in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti contraenti il presente Accordo concordano che in ogni singola\nunità produttiva con più di 15 dipendenti dovrà essere adottata una sola\nforma di rappresentanza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di unità produttive con più di 15 dipendenti, ove non siano mai\nstate costituite forme di rappresentanza sindacale, le OO.SS. firmatarie del\npresente Accordo concordano che, qualora non si proceda alla costituzione di\nRSU, ma si opti per il diverso modello della RSA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)dovrà essere garantita l'invarianza dei costi aziendali rispetto alla\nsituazione che si sarebbe determinata con la costituzione della RSU;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)alla scadenza della RSA, l'eventuale passaggio alle RSU potrà avvenire se\ndeciso dalle OO.SS. che rappresentino, a livello nazionale, la maggioranza del\n50% + 1, come determinata nella parte I del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tutti i casi in cui trova applicazione l'art. 2112 CC e che determinino\nrilevanti mutamenti nella composizione delle unità produttive interessate,\nferma restando la validità della RSU in carica fino alla costituzione della\nnuova RSU, si procederà a nuove elezioni entro 3 mesi dal trasferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sezione II\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Modalità di costituzione e di funzionamento delle RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le seguenti regole in materia di RSU riprendono la disciplina contenuta\nnell'Accordo interconfederale 20.12.93 con gli adeguamenti alle nuove intese\ninterconfederali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le seguenti regole trovano applicazione per le procedure di costituzione\ndelle nuove RSU e per il rinnovo di quelle già esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Ambito e iniziativa per la costituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RSU possono essere costituite nelle unità produttive nelle quali il datore\ndi lavoro occupi più di 15 dipendenti, ad iniziativa delle OO.SS. di categoria\naderenti alle Confederazioni firmatarie dell'Accordo interconfederale 28.6.11,\ndel Protocollo 31.5.13 e del presente Accordo interconfederale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del computo del numero dei dipendenti, i lavoratori con contratto di\nlavoro a part-time saranno computati in misura proporzionale all'orario di\nlavoro contrattuale, mentre i lavoratori con contratto a tempo determinato\nsaranno computati in base al numero medio mensile di quelli impiegati negli\nultimi 2 anni, sulla base della effettiva durata dei loro rapporti di\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Hanno potere di iniziativa anche le OO.SS. di categoria firmatarie del CCNL\napplicato nella unità produttiva, ovvero le associazioni sindacali abilitate\nalla presentazione delle liste elettorali ai sensi del punto 4), sezione III, a\ncondizione che abbiano comunque effettuato adesione formale al contenuto\ndell'Accordo interconfederale 28.6.11, del Protocollo 31.5.13 e del presente\nAccordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'iniziativa di cui al comma 1) può essere esercitata, congiuntamente o\ndisgiuntamente, da parte delle associazioni sindacali come sopra\nindividuate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La stessa iniziativa, per i successivi rinnovi, potrà essere assunta anche\ndalla RSU ove validamente esistente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Composizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla costituzione della RSU si procede mediante elezione a suffragio\nuniversale e a scrutinio segreto tra liste concorrenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella definizione dei Collegi elettorali, al fine della distribuzione dei\nseggi, le associazioni sindacali terranno conto delle categorie degli operai,\nimpiegati e quadri di cui all'art. 2095 CC, nei casi di incidenza significativa\ndelle stesse nella base occupazionale della unità produttiva, per garantire\nuna adeguata composizione della rappresentanza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella composizione delle liste si perseguirà una adeguata rappresentanza di\ngenere, attraverso una coerente applicazione delle norme\nantidiscriminatorie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Numero dei componenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero dei componenti le RSU sarà pari almeno a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)3 componenti per la RSU costituita nelle unità produttive che occupano\nfino a 200 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)3 componenti ogni 300 o frazione di 300 dipendenti nelle unità produttive\nche occupano fino a 3.000 dipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)3 componenti ogni 500 o frazione di 500 dipendenti nelle unità produttive\ndi maggiori dimensioni, in aggiunta al numero di cui alla precedente lett.\nb).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Diritti, permessi, libertà sindacali, tutele e modalità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di esercizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I componenti delle RSU subentrano ai dirigenti delle RSA nella titolarità\ndi diritti, permessi, libertà sindacali e tutele già loro spettanti, per\neffetto delle disposizioni di cui al titolo III, legge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte salve le condizioni di miglior favore eventualmente già previste\nnei confronti delle associazioni sindacali dai CCNL o accordi collettivi di\ndiverso livello, in materia di numero dei dirigenti della RSA, diritti,\npermessi e libertà sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle stesse sedi negoziali si procederà, nel principio della invarianza\ndei costi, alla armonizzazione nell'ambito dei singoli istituti contrattuali,\nanche in ordine alla quota eventualmente da trasferire ai componenti della\nRSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale occasione, sempre nel rispetto dei principi sopra concordati, le\nParti definiranno in via prioritaria soluzioni in base alle quali le singole\ncondizioni di miglior favore dovranno permettere alle OO.SS., con le quali si\nerano convenute, di mantenere una specifica agibilità sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatti salvi in favore delle OO.SS. di categoria firmatarie il CCNL\napplicato nell'unità produttiva, i seguenti diritti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)diritto ad indire, singolarmente o congiuntamente, l'assemblea dei\nlavoratori durante l'orario di lavoro, per 3 delle 10 ore annue retribuite,\nspettanti a ciascun lavoratore ex art. 20, legge n. 300\u002F70;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)diritto ai permessi non retribuiti di cui all'art. 24, legge n. 300\u002F70;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)diritto di affissione di cui all'art. 25, legge n. 300\u002F70.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) Clausola di armonizzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le RSU subentrano alle RSA e ai loro dirigenti nella titolarità dei poteri\ne nell'esercizio delle funzioni ad essi spettanti per effetto di disposizioni\ndi legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) Durata e sostituzione nell'incarico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I componenti della RSU restano in carica per 3 anni, al termine dei quali\ndecadono automaticamente. In caso di dimissioni, il componente sarà sostituito\ndal primo dei non eletti appartenente alla medesima lista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le dimissioni e conseguenti sostituzioni dei componenti le RSU non possono\nconcernere un numero superiore al 50% degli stessi, pena la decadenza della RSU\ncon conseguente obbligo di procedere al suo rinnovo, secondo le modalità\npreviste dal presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il cambiamento di appartenenza sindacale da parte di un componente della RSU\ndetermina la decadenza dalla carica e la sostituzione con il primo dei non\neletti della lista di originaria appartenenza del sostituito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) Decisioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le decisioni relative a materie di competenza delle RSU sono assunte dalle\nstesse, a maggioranza, in base a quanto previsto nella parte III del presente\nAccordo che recepisce i contenuti dell'Accordo interconfederale 28.6.11.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le RSU costituite nelle unità produttive di imprese plurilocalizzate\npotranno dare vita ad organi o a procedure di coordinamento fissandone\nespressamente poteri e competenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8) Clausola di salvaguardia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le OO.SS. di categoria aderenti alle Confederazioni firmatarie dell'Accordo\ninterconfederale 28.6.11, del Protocollo 31.5.13 e del presente Accordo o che,\ncomunque, aderiscano alla disciplina in essi contenuta partecipando alla\nprocedura di elezione della RSU, rinunciano formalmente ed espressamente a\ncostituire RSA ai sensi dell'art. 19, legge 20.5.70 n. 300.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, le OO.SS. di categoria aderenti alle Confederazioni\nfirmatarie dell'Accordo interconfederale 28.6.11, del Protocollo 31.5.13 e del\npresente Accordo, o che comunque ad essi aderiscano, si impegnano a non\ncostituire RSA nelle realtà in cui siano state o vengano costituite RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il passaggio dalle RSA alle RSU potrà avvenire solo se definito\nunitariamente dalle OO.SS. aderenti alle Confederazioni firmatarie del\nProtocollo 31.5.13.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sezione III\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Disciplina della elezione della RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1) Modalità per indire le elezioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Almeno 3 mesi prima della scadenza del mandato della RSU le associazioni\nsindacali di cui al punto 1), sezione II del presente Accordo, congiuntamente o\ndisgiuntamente, o la RSU uscente, provvederanno ad indire le elezioni mediante\ncomunicazione da affiggere nell'apposito albo che l'azienda metterà a\ndisposizione della RSU e da inviare alla Direzione aziendale. Il termine per la\npresentazione delle liste è di 15 giorni dalla data di pubblicazione\ndell'annuncio di cui sopra; l'ora di scadenza si intende fissata alla\nmezzanotte del 15° giorno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2) Quorum per la validità delle elezioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le OO.SS. dei lavoratori stipulanti il presente Accordo favoriranno la più\nampia partecipazione dei lavoratori alle operazioni elettorali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le elezioni sono valide ove alle stesse abbia preso parte più della metà\ndei lavoratori aventi diritto al voto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui detto quorum non sia stato raggiunto, la Commissione\nelettorale e le OO.SS. operanti all'interno dell'azienda prenderanno ogni\ndeterminazione in ordine alla validità della consultazione in relazione alla\nsituazione venutasi a determinare nella unità produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3) Elettorato attivo e passivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Hanno diritto di votare tutti gli apprendisti, gli operai, gli impiegati e i\nquadri non in prova in forza alla unità produttiva alla data delle elezioni.\nHanno altresì diritto al voto i lavoratori assunti con contratto di lavoro a\ntempo determinato che prestino la propria attività al momento del voto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando l'eleggibilità degli operai, impiegati e quadri non in prova\nin forza all'unità produttiva, candidati nelle liste di cui al successivo\npunto 4), la contrattazione di categoria, che non abbia già regolato la\nmateria in attuazione dell'Accordo 20.12.93, dovrà regolare l'esercizio del\ndiritto di elettorato passivo dei lavoratori non a tempo indeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4) Presentazione delle liste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla elezione della RSU possono concorrere liste elettorali presentate\ndalle:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)OO.SS. di categoria aderenti a confederazioni firmatarie del presente\nAccordo oppure dalle OO.SS. di categoria firmatarie del CCNL applicato\nnell'unità produttiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)associazioni sindacali formalmente costituite con un proprio statuto e\natto costitutivo a condizione che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1)accettino espressamente, formalmente e integralmente i contenuti del\npresente Accordo, dell'Accordo interconfederale 28.6.11 e del Protocollo\n31.5.13;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2)la lista sia corredata da un numero di firme di lavoratori dipendenti\ndalla unità produttiva pari al 5% degli aventi diritto al voto nelle aziende\ncon oltre 60 dipendenti. Nelle aziende di dimensione compresa fra 16 e 59\ndipendenti la lista dovrà essere corredata da almeno 3 firme di lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non possono essere candidati coloro che abbiano presentato la lista e i\nmembri della Commissione elettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciascun candidato può presentarsi in una sola lista. Ove, nonostante il\ndivieto di cui al precedente comma, un candidato risulti compreso in più di\nuna lista, la Commissione elettorale di cui al punto 5), dopo la scadenza del\ntermine per la presentazione delle liste e prima di procedere alla affissione\ndelle liste stesse ai sensi del punto 7), inviterà il lavoratore interessato a\noptare per una delle liste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero dei candidati per ciascuna lista non può superare di oltre 2\u002F3 il\nnumero dei componenti la RSU da eleggere nel Collegio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5) Commissione elettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di assicurare un ordinato e corretto svolgimento della\nconsultazione, nelle singole unità produttive viene costituita una Commissione\nelettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la composizione della stessa ogni Organizzazione abilitata alla\npresentazione di liste potrà designare un lavoratore dipendente dalla unità\nproduttiva, non candidato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6) Compiti della Commissione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione elettorale ha il compito di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a)ricevere la presentazione delle liste, rimettendo immediatamente dopo la\nsua completa integrazione ogni contestazione relativa alla rispondenza delle\nliste stesse ai requisiti previsti dal presente Accordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>b)verificare la valida presentazione delle liste;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c)costituire i seggi elettorali, presiedendo alle operazioni di voto che\ndovranno svolgersi senza pregiudizio del normale svolgimento dell'attività\naziendale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d)assicurare la correttezza delle operazioni di scrutinio dei voti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e)esaminare e decidere su eventuali ricorsi proposti nei termini di cui al\npresente Accordo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f)proclamare i risultati delle elezioni, comunicando gli stessi a tutti i\nsoggetti interessati, ivi comprese le associazioni sindacali presentatrici di\nliste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7) Affissioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le liste dei candidati dovranno essere portate a conoscenza dei lavoratori,\na cura della Commissione elettorale, mediante affissione nell'albo di cui al\npunto 1), almeno 8 giorni prima della data fissata per le elezioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8) Scrutatori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È in facoltà dei presentatori di ciascuna lista di designare 1 scrutatore\nper ciascun seggio elettorale, scelto fra i lavoratori elettori non\ncandidati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La designazione degli scrutatori deve essere effettuata non oltre le 24 ore\nche precedono l'inizio delle votazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9) Segretezza del voto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle elezioni il voto è segreto e diretto e non può essere espresso per\ninterposta persona.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10) Schede elettorali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La votazione ha luogo a mezzo di scheda unica, comprendente tutte le liste\ndisposte in ordine di presentazione e con la stessa evidenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di contemporaneità della presentazione, l'ordine di precedenza\nsarà estratto a sorte. Le schede devono essere firmate da almeno 2 componenti\ndel seggio; la loro preparazione e la votazione devono avvenire in modo da\ngarantire la segretezza e la regolarità del voto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La scheda deve essere consegnata a ciascun elettore all'atto della votazione\ndal presidente del seggio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il voto di lista sarà espresso mediante crocetta tracciata sulla\nintestazione della lista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il voto è nullo se la scheda non è quella predisposta o se presenta tracce\ndi scrittura o analoghi segni di individuazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11) Preferenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'elettore può manifestare la preferenza solo per un candidato della lista\nda lui votata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il voto preferenziale sarà espresso dall'elettore mediante una crocetta\napposta a fianco del nome del candidato preferito, ovvero scrivendo il nome del\ncandidato preferito nell'apposito spazio della scheda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'indicazione di più preferenze date alla stessa lista vale unicamente come\nvotazione della lista, anche se non sia stato espresso il voto della lista. Il\nvoto apposto a più di una lista, o l'indicazione di più preferenze date a\nliste differenti, rende nulla la scheda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di voto apposto a una lista e di preferenze date a candidati di\nliste differenti, si considera valido solamente il voto di lista e nulli i voti\ndi preferenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12) Modalità della votazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il luogo e il calendario di votazione saranno stabiliti dalla Commissione\nelettorale, previo accordo con la Direzione aziendale, in modo tale da\npermettere a tutti gli aventi diritto l'esercizio del voto, nel rispetto delle\nesigenze della produzione. Qualora l'ubicazione degli impianti e il numero dei\nvotanti lo dovessero richiedere, potranno essere stabiliti più luoghi di\nvotazione, evitando peraltro eccessivi frazionamenti anche per conservare,\nsotto ogni aspetto, la segretezza del voto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle aziende con più unità produttive le votazioni avranno luogo di norma\ncontestualmente. Luogo e calendario di votazione dovranno essere portati a\nconoscenza di tutti i lavoratori mediante comunicazione nell'albo esistente\npresso le aziende, almeno 8 giorni prima del giorno fissato per le\nvotazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13) Composizione del seggio elettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il seggio è composto dagli scrutatori di cui al punto 8), parte III del\npresente Accordo e da un presidente, nominato dalla Commissione elettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14) Attrezzatura del seggio elettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A cura della Commissione elettorale ogni seggio sarà munito di una urna\nelettorale, idonea a una regolare votazione, chiusa e sigillata sino alla\napertura ufficiale della stessa per l’inizio dello scrutinio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il seggio deve inoltre poter disporre di un elenco completo degli elettori\naventi diritto al voto presso di esso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15) Riconoscimento degli elettori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli elettori, per essere ammessi al voto, dovranno esibire al presidente del\nseggio un documento di riconoscimento personale. In mancanza di documento\npersonale essi dovranno essere riconosciuti da almeno 2 degli scrutatori del\nseggio; di tale circostanza deve essere dato atto nel verbale concernente le\noperazioni elettorali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16) Compiti del Presidente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presidente farà apporre all'elettore, nell'elenco di cui al precedente\npunto 14), la firma accanto al suo nominativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17) Operazioni di scrutinio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura delle\noperazioni elettorali di tutti i seggi dell'unità produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine dello scrutinio, a cura del presidente del seggio, il verbale\ndello scrutinio, su cui dovrà essere dato atto anche delle eventuali\ncontestazioni, verrà consegnato - unitamente al materiale della votazione\n(schede, elenchi, etc.) - alla Commissione elettorale che, in caso di più\nseggi, procederà alle operazioni riepilogative di calcolo dandone atto nel\nproprio verbale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione elettorale al termine delle operazioni di cui al comma\nprecedente provvederà a sigillare in un unico piego tutto il materiale\n(esclusi i verbali) trasmesso dai seggi; il piego sigillato, dopo la definitiva\nconvalida della RSU, sarà conservato secondo accordi tra la Commissione\nelettorale e la Direzione aziendale in modo da garantirne l’integrità e ciò\nalmeno per 3 mesi. Successivamente sarà distrutto alla presenza di un delegato\ndella Commissione elettorale e di un delegato della Direzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18) Attribuzione dei seggi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini della elezione dei componenti della RSU, il numero dei seggi sarà\nripartito, secondo il criterio proporzionale, con applicazione del metodo dei\nresti più alti, in relazione ai voti conseguiti dalle singole liste\nconcorrenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito delle liste che avranno conseguito un numero di voti sufficiente\nalla attribuzione di seggi, i componenti saranno individuati seguendo l'ordine\ndei voti di preferenza ottenuti dai singoli candidati e, in caso di parità di\nvoti di preferenza, in relazione all'ordine nella lista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19) Ricorsi alla Commissione elettorale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione elettorale, sulla base dei risultati di scrutinio, procede\nalla assegnazione dei seggi e alla redazione di un verbale sulle operazioni\nelettorali, che deve essere sottoscritto da tutti i componenti della\nCommissione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trascorsi 5 giorni dalla affissione dei risultati degli scrutini senza che\nsiano stati presentati ricorsi da parte dei soggetti interessati, si intende\nconfermata l'assegnazione dei seggi di cui al comma 1) e la Commissione ne dà\natto nel verbale di cui sopra, che sarà trasmesso al Comitato provinciale dei\nGaranti (o analogo Organismo costituito per lo scopo di rilevare i risultati\nelettorali).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove invece siano stati presentati ricorsi nei termini suddetti, la\nCommissione deve provvedere al loro esame entro 48 ore, inserendo nel verbale\nsuddetto la conclusione alla quale è pervenuta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Copia di tale verbale e dei verbali di seggio dovrà essere notificata a\nciascun rappresentante delle associazioni sindacali che abbiano presentato\nliste elettorali, entro 48 ore dal compimento delle operazioni di cui al comma\nprecedente e notificata, a mezzo raccomandata con ricevuta ovvero a mezzo posta\nelettronica certificata, nel termine stesso, sempre a cura della Commissione\nelettorale, al Comitato provinciale dei Garanti (o analogo Organismo che\ndovesse essere costituito per lo scopo) e alla Associazione industriale\nterritoriale che, a sua volta, ne darà pronta comunicazione all'azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>20) Comitato provinciale dei Garanti (o analogo Organismo che dovesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>essere costituito per lo scopo).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contro le decisioni della Commissione elettorale è ammesso ricorso entro 10\ngiorni ad apposito Comitato provinciale dei Garanti (o analogo Organismo che\ndovesse essere costituito per lo scopo). Tale Comitato è composto, a livello\nprovinciale, da un membro designato da ciascuna delle OO.SS. presentatrici di\nliste, interessate al ricorso, da un rappresentante della Associazione\nindustriale locale di appartenenza, ed è presieduto dal direttore della DTL o\nda un suo delegato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Comitato si pronuncerà entro il termine perentorio di 10 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>21) Comunicazione della nomina dei componenti della RSU.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La nomina dei componenti della RSU, una volta definiti gli eventuali\nricorsi, sarà comunicata per iscritto alla Direzione aziendale per il tramite\ndella locale Organizzazione imprenditoriale di appartenenza a cura delle OO.SS.\ndi rispettiva appartenenza dei componenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>22) Adempimenti della Direzione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Direzione aziendale metterà a disposizione della Commissione elettorale\nl'elenco dei dipendenti aventi diritto al voto nella singola unità produttiva\ne quanto necessario a consentire il corretto svolgimento delle operazioni\nelettorali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Parte III\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TITOLARITÀ ED EFFICACIA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DI CATEGORIA E AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il CCNL ha la funzione di garantire la certezza dei trattamenti economici e\nnormativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel\nterritorio nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono ammesse alla contrattazione collettiva nazionale le Federazioni delle\nOO.SS. firmatarie del presente Accordo e dell'Accordo interconfederale 28.6.11\ne del Protocollo 31.5.13, che abbiano, nell'ambito di applicazione del CCNL,\nuna rappresentatività non inferiore al 5%, considerando a tale fine la media\nfra il dato associativo (percentuale delle iscrizioni certificate) e il dato\nelettorale (percentuale voti ottenuti su voti espressi) come risultante dalla\nponderazione effettuata dal CNEL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel rispetto della libertà e autonomia di ogni O.S., le Federazioni di\ncategoria - per ogni singolo CCNL - decideranno le modalità di definizione\ndella piattaforma e della delegazione trattante e le relative attribuzioni con\nproprio regolamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale ambito, e in coerenza con le regole definite nella presente intesa,\nle OO.SS. favoriranno, in ogni categoria, la presentazione di piattaforme\nunitarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del riconoscimento dei diritti sindacali previsti dalla legge, ai\nsensi dell'art. 19 e ss., legge 20.5.70 n. 300, si intendono partecipanti alla\nnegoziazione le Organizzazioni che abbiano raggiunto il 5% di rappresentanza,\nsecondo i criteri concordati nel presente Accordo, e che abbiano partecipato\nalla negoziazione in quanto hanno contribuito alla definizione della\npiattaforma e hanno fatto parte della delegazione trattante l'ultimo rinnovo\ndel CCNL definito secondo le regole del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto al 2° paragrafo, in assenza di piattaforma\nunitaria, la parte datoriale favorirà, in ogni categoria, che la negoziazione\nsi avvii sulla base della piattaforma presentata da OO.SS. che abbiano\ncomplessivamente un livello di rappresentatività nel settore pari almeno al\n50% + 1.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I CCNL sottoscritti formalmente dalle OO.SS. che rappresentino almeno il 50%\n+ 1 della rappresentanza, come sopra determinata, previa consultazione\ncertificata delle lavoratrici e dei lavoratori, a maggioranza semplice - le cui\nmodalità saranno stabilite dalle categorie per ogni singolo contratto -\nsaranno efficaci ed esigibili. La sottoscrizione formale dell'Accordo, come\nsopra descritta, costituirà l'atto vincolante per entrambe le Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rispetto delle procedure sopra definite comporta che gli accordi in tal\nmodo conclusi sono efficaci ed esigibili per l'insieme dei lavoratori e delle\nlavoratrici, nonché pienamente esigibili per tutte le Organizzazioni aderenti\nalle parti firmatarie della presente intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguentemente le parti firmatarie e le rispettive Federazioni si\nimpegnano a dare piena applicazione e a non promuovere iniziative di contrasto\nagli accordi così definiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contrattazione collettiva aziendale si esercita per le materie delegate e\ncon le modalità previste dal CCNL di categoria o dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I contratti collettivi aziendali per le parti economiche e normative sono\nefficaci ed esigibili per tutto il personale in forza e vincolano tutte le\nassociazioni sindacali, espressione delle Confederazioni sindacali firmatarie\ndell'Accordo interconfederale 28.6.11, del Protocollo d'intesa 31.5.13 e del\npresente Accordo, o che comunque tali accordi abbiano formalmente accettato,\noperanti all'interno dell'azienda, se approvati dalla maggioranza dei\ncomponenti delle RSU elette secondo le regole interconfederali convenute con il\npresente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di presenza delle RSA costituite ex art. 19, legge n. 300\u002F70, i\nsuddetti contratti collettivi aziendali esplicano pari efficacia se approvati\ndalle RSA costituite nell'ambito delle associazioni sindacali che,\nsingolarmente o insieme ad altre, risultino destinatarie della maggioranza\ndelle deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori\ndell’azienda nell'anno precedente a quello in cui avviene la stipulazione,\nrilevati e comunicati ai sensi della presente intesa. Ai fini di garantire\nanaloga funzionalità alle forme di rappresentanza dei lavoratori nei luoghi di\nlavoro, come previsto per le RSU anche le RSA di cui all'art. 19, legge 20.5.70\nn. 300, quando presenti, durano in carica 3 anni. Inoltre, i contratti\ncollettivi aziendali approvati dalle RSA con le modalità sopra indicate devono\nessere sottoposti al voto dei lavoratori promosso dalle RSA a seguito di una\nrichiesta avanzata, entro 10 giorni dalla conclusione del contratto, da almeno\nuna O.S. espressione di una delle Confederazioni sindacali firmatarie del\npresente Accordo o almeno dal 30% dei lavoratori dell'impresa. Per la validità\ndella consultazione è necessaria la partecipazione del 50% più 1 degli aventi\ndiritto al voto. L'intesa è respinta con il voto espresso dalla maggioranza\nsemplice dei votanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I contratti collettivi aziendali possono attivare strumenti di articolazione\ncontrattuale mirati ad assicurare la capacità di aderire alle esigenze degli\nspecifici contesti produttivi. I contratti collettivi aziendali possono\npertanto definire, anche in via sperimentale e temporanea, specifiche intese\nmodificative delle regolamentazioni contenute nei CCNL nei limiti e con le\nprocedure previste dagli stessi CCNL. Ove non previste e in attesa che i\nrinnovi definiscano la materia nel CCNL applicato nella azienda, i contratti\ncollettivi aziendali conclusi con le rappresentanze sindacali operanti in\nazienda d'intesa con le relative OO.SS. territoriali di categoria espressione\ndelle Confederazioni sindacali firmatarie del presente Accordo interconfederale\no che comunque tali accordi abbiano formalmente accettato, al fine di gestire\nsituazioni di crisi o in presenza di investimenti significativi per favorire lo\nsviluppo economico e occupazionale della impresa, possono definire intese\nmodificative con riferimento agli istituti del CCNL che disciplinano la\nprestazione lavorativa, gli orari e l'organizzazione del lavoro. Le intese\nmodificative cosi definite esplicano l'efficacia generale come disciplinata nel\npresente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Parte IV\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE CLAUSOLE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>E ALLE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>E ALLE CLAUSOLE SULLE CONSEGUENZE DELL'INADEMPIMENTO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti firmatarie dell'Accordo interconfederale 28.6.11, del Protocollo\nd'intesa 31.5.13, ovvero del presente Accordo convengono sulla necessità di\ndefinire disposizioni volte a prevenire e a sanzionare eventuali azioni di\ncontrasto di ogni natura, finalizzate a compromettere il regolare svolgimento\ndei processi negoziali come disciplinati dagli Accordi interconfederali\nvigenti, nonché l'esigibilità e l'efficacia dei contratti collettivi\nstipulati nel rispetto dei principi e delle procedure contenute nelle intese\ncitate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pertanto i CCNL di categoria, sottoscritti alle condizioni di cui al\nProtocollo d'intesa 31.5.13 e del presente Accordo, dovranno definire clausole\ne\u002Fo procedure di raffreddamento finalizzate a garantire, per tutte le Parti,\nl'esigibilità degli impegni assunti con il CCNL di categoria e a prevenire il\nconflitto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I medesimi CCNL dovranno, altresì, determinare le conseguenze sanzionatorie\nper gli eventuali comportamenti attivi od omissivi che impediscano la\nesigibilità dei CCNL di categoria stipulati ai sensi della presente intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le disposizioni definite dai CCNL, al solo scopo di salvaguardare il\nrispetto delle regole concordate nell'Accordo 28.6.11, del Protocollo 31.5.13 e\nnel presente Accordo, dovranno riguardare i comportamenti di tutte le parti\ncontraenti e prevedere sanzioni, anche con effetti pecuniari, ovvero che\ncomportino la temporanea sospensione di diritti sindacali di fonte contrattuale\ne di ogni altra agibilità derivante dalla presente intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I contratti collettivi aziendali, approvati alla condizioni previste e\ndisciplinate nella parte III del presente Accordo, che definiscono clausole di\ntregua sindacale e sanzionatorie, finalizzate a garantire l'esigibilità degli\nimpegni assunti con la contrattazione collettiva, hanno effetto vincolante,\noltre che per il datore di lavoro, per tutte le rappresentanze sindacali dei\nlavoratori, nonché per le associazioni sindacali espressioni delle\nconfederazioni sindacali firmatarie del presente Accordo, o per le\nOrganizzazioni che ad esso abbiano formalmente aderito, e non per i singoli\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CLAUSOLE TRANSITORIE E FINALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti firmatarie della presente intesa si impegnano a fare rispettare le\nregole qui concordate e si impegnano, altresì, affinché le rispettive\nOrganizzazioni di categoria ad esse aderenti e le rispettive articolazioni a\nlivello territoriale e aziendale si attengano a quanto pattuito nel presente\nAccordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In via transitoria, e in attesa che i rinnovi dei contratti nazionali\ndefiniscano la materia disciplinata dalla parte IV del presente Accordo, le\nparti contraenti concordano che eventuali comportamenti non conformi agli\naccordi siano oggetto di una procedura arbitrale da svolgersi a livello\nconfederale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine, le Organizzazioni di categoria appartenenti a una delle\nConfederazioni firmatarie del presente Accordo, ovvero che comunque tale\nAccordo abbiano formalmente accettato, sono obbligate a richiedere alle\nrispettive Confederazioni la costituzione di un Collegio di conciliazione e\narbitrato composto, pariteticamente, da un rappresentante delle OO.SS.\nconfederali interessate e da altrettanti rappresentanti della CONFINDUSTRIA,\nnonché da un ulteriore membro, che riveste la carica di presidente,\nindividuato di comune accordo o, in mancanza di accordo, a sorteggio fra\nesperti della materia indicati in una apposita lista definita di comune\naccordo, entro 30 giorni, dalle parti stipulanti il presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella decisione del Collegio, che dovrà intervenire entro 10 giorni dalla\nsua composizione, dovranno essere previste le misure da applicarsi nei\nconfronti delle OO.SS. e dei datori di lavoro in caso di inadempimento degli\nobblighi assunti con il presente Accordo e, in particolare, dell'obbligo di\nfarne rispettare i contenuti alle rispettive articolazioni, a tutti i\nlivelli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Viene poi istituita, a cura delle parti firmatarie del presente Accordo, una\nCommissione interconfederale permanente con lo scopo di favorirne e monitorarne\nl'attuazione, nonché di garantirne l'esigibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione sarà composta, pariteticamente, da 6 membri, designati da\nCONFINDUSTRIA e dalle tre OO.SS. più rappresentative al momento della\ncomposizione della Commissione, tra esperti in materia di diritto del lavoro e\ndi relazioni industriali. Un settimo componente della Commissione\ninterconfederale, che assumerà funzioni di presidente, sarà individuato fra\nesperti della materia indicati in una apposita lista definita di comune\naccordo. La Commissione potrà avvalersi della consulenza di esperti. Ai\ncomponenti non spetta alcuna indennità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione è nominata per un triennio e i suoi membri possono essere\nconfermati una sola volta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fatte salve le clausole che disciplinano l'esigibilità per i singoli CCNL\ndi categoria, la Commissione interconfederale stabilisce, con proprio\nregolamento, da definire entro 3 mesi dalla stipula del presente Accordo, le\nmodalità del proprio funzionamento e i poteri di intervento per garantire\nl'esigibilità dei contenuti del presente Accordo, definendo ogni controversia\nanche attraverso lo svolgimento di un giudizio arbitrale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione interconfederale provvede all’autonoma gestione delle spese\nrelative al proprio funzionamento, nei limiti degli stanziamenti previsti da un\napposito fondo istituito a tale scopo dalle parti stipulanti il presente\nAccordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente Accordo potrà costituire oggetto di disdetta e recesso ad opera\ndelle parti firmatarie, previo preavviso pari a 4 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Roma, 10 gennaio 2014\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CGIL CISL UIL\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\n",{"cbadate_start":44,"cbadate_end":48,"cbamemtrad":50,"JOBTYPE_descriptions":54,"trainingprogrammes":58,"trainingprogrammes_newtech":62,"apprenticeships":66,"pensionfund":70,"unemploymentfund":74,"contracttrial":78,"contractseverancepay":82,"legalassistance_trigger":86,"tempagency":90,"tempagency_max":94,"SENIOR_trigger":98,"HARDSHIP_trigger":102,"SUNDAY_trigger":106,"OVERTIME_trigger":110,"shiftallowancetype":114,"ONCERISE_trigger":118,"ONCERISE2_trigger":122,"PAYSCALES_trigger":126,"sicknesspay":130,"disabilitypay":134,"longtermillness":138,"sicknessmaxdaysnr":142,"healthcareaccess":146,"healthandsafetypolicy":150,"protectiveclothing":154,"funeralpay":158,"paidmaternityleave":162,"paidmaternityleave_father":166,"jobsecuritymothers":170,"maternityotherclause":174,"paidpaternityleave":178,"marriage":182,"discrimination":186,"sexualhar":190,"support_disabilities":194,"equalitymonitoring":198,"hourspweek_select":202,"PAIDLEAV_trigger":206,"bankholidays2":210,"SCHEDULE_trigger":214,"TRADEUNLEAV_trigger":218,"direct_participation_hrs":222,"tradeunleavdays":226,"strikes_trigger":230,"ONCEONLY_trigger":234,"hourspday_select":238,"flexible_work_options":242},{"bindId":45,"name":46,"text":47},"cbadate_start","Art. 81 - Decorrenza e durata. Il presen","Art. 81 - Decorrenza e durata.\n\n\n\nIl presente contratto decorre dal 1° settembre 2016 e sarà valido sino al\n31 dicembre 2019. Successivamente esso si intenderà rinnovato di anno in anno\nse non disdetto da una delle due Parti con lettera raccomandata a\u002Fr almeno 6\nmesi prima della sua scadenza. Durante tale periodo la Parte che ha ricevuto le\nrichieste di modifica del contratto dovrà dare riscontro entro 20 giorni dalle\nrichieste medesime.\n\nDurante i 6 mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del\ncontratto e comunque per un periodo complessivamente pari a 7 mesi dalla data\ndi presentazione delle proposte di rinnovo le Parti non assumeranno iniziative\nunilaterali, né procederanno ad azioni dirette.",{"bindId":49,"name":46,"text":47},"cbadate_end",{"bindId":51,"name":52,"text":53},"cbamemtrad","FILCTEM-CGIL FEMCA-CISL UILTEC-UIL","FILCTEM-CGIL\n\nFEMCA-CISL\n\nUILTEC-UIL",{"bindId":55,"name":56,"text":57},"JOBTYPE_descriptions","Art. 11 - Classificazione del personale ","Art. 11 - Classificazione del personale (ex art. 13, CCNL Lampade).\n\n\n\nL'inquadramento dei lavoratori nei livelli previsti viene effettuato sulla\nbase delle relative declaratorie e profili professionali, di seguito\nriportati.\n\nLa declaratoria determina le caratteristiche e i requisiti che, con riguardo\nai criteri di conoscenza, responsabilità e autonomia, sono indispensabili per\ninquadrare la mansione nel livello considerato.\n\nI profili professionali determinano il minimo contenuto professionale che\nuna mansione deve presentare per essere inquadrata nel corrispondente\nlivello.\n\nLe mansioni il cui contenuto professionale non sia rappresentato dai profili\nminimi verranno inquadrate sulla base della declaratoria pertinente, e con\nl'ausilio del riferimento analogico ai relativi profili professionali.\n\nLa distinzione tra quadri, impiegati, qualifiche speciali e operai viene\nmantenuta agli effetti di tutte le norme (legislative, regolamentari,\ncontrattuali, sindacali, etc.) che prevedono un trattamento differenziato e che\ncomunque fanno riferimento a tali qualifiche.\n\nAi fini suddetti il collegamento fra l'inquadramento e il trattamento\nnormativo è il seguente:\n\n\n\n- quadri: liv. A\n\n- impiegati: livv. B-C-D-E-F-G-H-I\n\n- qualifiche speciali: livv. D-E-F\n\n- operai: livv. E-F-G-H-I-L\n\n\n\nAi lavoratori in possesso dei requisiti di cui al livello A) è attribuita\nla qualifica di Quadro. In applicazione di quanto previsto dall'art. 2, legge\nn. 190\u002F85, le Parti si danno atto che i requisiti indispensabili per\nl'attribuzione della qualifica di Quadro sono:\n\n\n\n-lo svolgimento con carattere continuativo di funzioni di rilevante\nimportanza ai fini dello sviluppo e del raggiungimento degli obiettivi della\nimpresa, in collaborazione con la Direzione da cui dipendono per la relativa\ndefinizione;\n\n-la gestione, il coordinamento e il controllo di importanti unità\norganizzative, con discrezionalità di poteri per l'attuazione dei programmi\nstabiliti dalla Direzione da cui dipendono, oppure per l'espletamento di\nautonome funzioni specialistiche di rilevanza fondamentale per l'impresa, in\nrelazione all'elevato livello, all'ampiezza e alla natura dei compiti.\n\n\n\n\n\nChiarimento a verbale.\n\n\n\nAi soli fini di facilitare la comprensione delle norme del CCNL si precisa\nche ogni qualvolta si indicano i lavoratori di gruppo 1) si fa riferimento a\nquadri e impiegati, gruppo 2) a qualifiche speciali, gruppo 3) a operai.\n\n\n\n\n\nRegolamentazione per gli appartenenti alle qualifiche speciali.\n\n\n\nCriteri di appartenenza.\n\n\n\nQuando la natura del lavoro sia tale che, non potendo dar luogo al\nriconoscimento della qualifica impiegatizia, comporti tuttavia per il\nlavoratore l'esplicazione di mansioni di particolare rilievo rispetto a quelle\nattribuite agli operai a norma delle declaratorie e dei profili pertinenti, si\napplicherà il trattamento della presente regolamentazione.\n\nSono da considerare, agli effetti del presente articolo, i lavoratori che\nesplichino mansioni di specifica e particolare importanza rispetto a quelle\ndegli operai classificati nella categoria massima operaia oppure coloro che\nguidino e controllino il lavoro di un gruppo di operai con apporto di\nparticolare competenza tecnico-pratica, sempreché non partecipino con\nininterrotta continuità al lavoro manuale. Restano pertanto escluse le\nmansioni di ordinaria vigilanza, assistenza, custodia e simili già regolate\ndalle classificazioni operaie.\n\n\n\n\n\nClausole di rinvio.\n\n\n\nPer quanto non contemplato nella presente regolamentazione si rinvia alle\ndisposizioni normative stabilite dal presente contratto per gli impiegati di\npari livello, in quanto applicabili e senza pregiudizio dello stato giuridico\ndegli appartenenti alle categorie speciali.\n\n\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nQualora l'importanza delle nuove forme di organizzazione dovesse far\nemergere nuove figure professionali caratterizzate o meno dalla polivalenza\n(intesa come intervento su più posizioni di lavoro all'interno della medesima\nposizione organizzativa o livello) e\u002Fo polifunzionalità (intesa come esercizio\ndi mansioni svolte su più posizioni organizzative o su diversi livelli) che\ncomportino un incremento di professionalità da costituire un punto di\nriferimento per l'intero settore, Direzioni aziendali e RSU potranno proporre\nal livello nazionale di valutare le eventuali integrazioni o inserimenti al\nsistema classificatorio, valutazione da effettuarsi con frequenza annuale, in\nprossimità dell'Osservatorio Nazionale.\n\nUna Commissione Paritetica procederà alla analisi delle integrazioni e\u002Fo\ninserimenti proposti entro il 31.12.17.\n\nLe Parti concordano che tali attività si articoleranno in linea di massima\nnel rispetto del principio di invarianza del costo.\n\n\n\n\n\nLIVELLO A)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori, con qualifica di Quadro, che:\n\n\n\n-sono in possesso di approfondite conoscenze interdisciplinari, acquisite\nattraverso un elevato grado di istruzione o equivalente formazione e una\nconsolidata esperienza direttiva maturata nell'esercizio di funzioni di\nrilevante importanza, oppure di una elevata preparazione specialistica;\n\n- hanno la responsabilità di garantire i risultati complessivi di unità\norganizzative importanti e complesse, di fondamentale rilevanza al fine del\nconseguimento degli obiettivi dell’impresa, o di equivalenti attività di\nelevata specializzazione;\n\n- operano con ampi poteri discrezionali nell'ambito delle direttive\nstrategiche definite a livello aziendale, contribuendo alla definizione degli\nobiettivi dell'impresa.\n\n\n\n\n\nLIVELLO B)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori con funzioni direttive che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze generali e diversificate, acquisite\nattraverso un elevato grado di istruzione o equivalente formazione e una\nsignificativa esperienza direttiva maturata con un prolungato esercizio della\nfunzione;\n\n-hanno la responsabilità di garantire i risultati di unità organizzative\ndiversificate o di attività di alta specializzazione;\n\n-operano in condizioni di ampia autonomia direttiva con specifici poteri\ndiscrezionali, ricevendo una supervisione dei risultati complessivi.\n\n\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nCAPO PROGETTO SISTEMI INFORMATIVI (I)\n\n\n\n-sulla base delle esigenze aziendali, guida le attività di analisi di\nprogetti informatici definendone, con il supporto del gruppo di progetto, le\nspecifiche, gli standard, la configurazione hardware e software e gli output\nattesi;\n\n-gestisce le attività di sviluppo dei progetti garantendo, in fase di\nrealizzazione, la conformità degli output attesi e il rispetto di tempistiche\ne costi;\n\n-garantisce la redazione della documentazione di supporto al progetto e\nfornisce adeguata assistenza agli utenti.\n\n\n\nKEY ACCOUNT (I)\n\n\n\n-garantisce, in base agli obiettivi di vendita concordati e nel rispetto\ndelle politiche di vendita, il risultato commerciale dei clienti primari\nassegnati in termini di volumi, fatturato, margini lordi, esposizione\ncommerciale;\n\n-collabora alla definizione dei piani di vendita di breve e medio termine\nper i propri clienti e opera per la loro realizzazione. Partecipa alla\nideazione e alla realizzazione delle azioni promozionali. Acquisisce e valuta\ninformazioni sull'andamento del mercato e sulle azioni della concorrenza,\nesaminandone le implicazioni commerciali con la funzione superiore;\n\n-provvede, personalmente o avvalendosi delle funzioni specialistiche, alla\ninformazione, formazione e alla consulenza tecnica sui prodotti.\n\n\n\nPRODUCT MANAGER (I)\n\n\n\n-per i prodotti\u002Fcanale di competenza definisce il piano di marketing in\nrelazione agli obiettivi di vendita concordati in termini di volumi, margini,\nmix e canali distributivi;\n\n-concorda con la forza vendita le campagne promozionali\u002F pubblicitarie, ne\ncoordina la realizzazione e ne valuta i risultati;\n\n-gestisce il lancio di nuovi prodotti nell'area di competenza, curandone il\nposizionamento sul mercato;\n\n-garantisce la realizzazione della documentazione informativa e tecnica\ndestinata alla diffusione sia interna che esterna.\n\n\n\nRESPONSABILE ACQUISTI (I)\n\n\n\n-nel rispetto delle politiche e delle procedure aziendali, nell'ambito dei\nmandati ricevuti, svolge tutte le attività necessarie alla migliore\nnegoziazione e all'acquisto dei materiali, prodotti e\u002Fo servizi ottimizzando i\nfattori di prezzo, qualità e servizio;\n\n-collabora alla definizione del piano degli acquisti, elabora le previsioni\ndi andamento dei prezzi e compie analisi di scostamento dal piano;\n\n-segue lo sviluppo dell'ordine e verifica il rispetto delle condizioni\npattuite; promuove, e se necessario, contestazioni delle merci e\u002Fo servizi;\n\n-provvede alla ricerca, qualificazione e valutazione dei fornitori.\n\n\n\nRESPONSABILE AREA AMMINISTRATIVA (I)\n\n\n\n-coordina l'attività di più settori amministrativi, garantendo la corretta\ngestione di tutti gli adempimenti, nel rispetto delle norme tributarie, legali\ne amministrative;\n\n-garantisce, nel rispetto delle procedure aziendali, la corretta imputazione\ndei dati e delle informazioni per la redazione dei documenti amministrativi e\nfornisce gli elementi di valutazione dell'andamento economico-finanziario\naziendale;\n\n-partecipa alla definizione e realizzazione di progetti di miglioramento\ndell’efficienza ed efficacia dei processi contabili e amministrativi.\n\n\n\nRESPONSABILE DELLA MANUTENZIONE (I)\n\n\n\n-garantisce l'efficienza e la funzionalità di impianti, macchinari,\nattrezzature e servizi dell'unità produttiva;\n\n- gestisce e controlla gli interventi di manutenzione, garantendo la\nrazionale utilizzazione delle risorse disponibili;\n\n- coordina la costruzione e\u002Fo l’installazione di nuovi impianti;\n\n- promuove, in collaborazione con le altre funzioni aziendali e con gli enti\nesterni, la ricerca di soluzioni tecniche per il miglioramento dell'efficienza\ndegli impianti e dei macchinari.\n\n\n\nRESPONSABILE ASSICURAZIONE QUALITA’ (I)\n\n\n\n-collabora nella determinazione delle politiche della qualità, definisce le\nprocedure operative nel rispetto delle norme di riferimento, assicurandone la\ncorretta applicazione;\n\n- garantisce un sistema di informazione idoneo a valutare e tenere sotto\ncostante controllo l'andamento tendenziale della qualità;\n\n-elabora e attiva piani di miglioramento della qualità, promuovendone la\ndiffusione in tutta l'organizzazione;\n\n-mantiene i rapporti con gli enti di certificazione e normalizzazione.\n\n\n\nRESPONSABILE DI PRODUZIONE (I)\n\n\n\n- gestisce più settori produttivi diversificati per caratteristiche\ntecnologico\u002Forganizzative, garantendo il raggiungimento dei risultati, in\nconformità alle direttive aziendali e promuovendo le opportune azioni di\nmiglioramento;\n\n-opera, in collaborazione con le altre funzioni aziendali, per la soluzione\ndelle problematiche tecniche, organizzative e di programmazione relative ai\nsettori di competenza.\n\n\n\nRESPONSABILE LOGISTICA - PIANIFICAZIONE (I)\n\n\n\n-in base alle previsioni di vendita e alla capacità produttiva provvede a\ndefinire il piano dei fabbisogni di produzione;\n\n-garantisce l’elaborazione dei relativi programmi e ne verifica la\ncoerenza e adeguatezza con gli andamenti reali delle vendite, provvedendo\ntempestivamente ad eventuali variazioni;\n\n-collabora alla definizione dei livelli di stock e ne controlla gli\nandamenti, proponendo eventuali azioni correttive;\n\n-propone e partecipa, in contatto con le funzioni di produzione e vendita, a\nprogetti di miglioramento del servizio logistico.\n\n\n\nRESPONSABILE VENDITE (I)\n\n\n\n-per l'area di competenza garantisce il raggiungimento degli obiettivi di\nvendita concordati in termini di: volumi, fatturato, margini lordi ed\nesposizione commerciale. A tal fine svolge funzioni di pianificazione,\ncoordinamento e controllo della rete di vendita;\n\n-collabora alla definizione delle previsioni di vendita, opera per la loro\nrealizzazione, individua le cause di eventuali scostamenti dei risultati\neffettivi e promuove le azioni commerciali conseguenti;\n\n-cura la realizzazione e la valutazione delle azioni promozionali.\n\n\n\nRESPONSABILE RICERCA E SVILUPPO (I)\n\n\n\n-assicura e coordina le attività di sviluppo e industrializzazione dei\nprodotti e dei processi produttivi;\n\n-promuove, in collaborazione con le altre funzioni aziendali, l'applicazione\ndi tecnologie innovative sui prodotti, organizzando l'insieme delle operazioni\no modifiche volte al passaggio dal prototipo al ciclo di produzione;\n\n-cura la conformità dei prodotti con le normative tecniche vigenti e\ngestisce la redazione di specifiche e documentazioni necessarie.\n\n\n\nSPECIALISTA DI ILLUMINOTECNICA (I)\n\n\n\n-provvede alla progettazione di impianti di illuminazione civile,\nindustriale e artistica di significativa rilevanza, curandone lo studio e le\nrilevazioni illuminotecniche;\n\n-fornisce consulenza illuminotecnica specialistica sia al personale di\nvendita, sia al cliente per la definizione della resa ottimale degli impianti\ndi illuminazione;\n\n-redige relazioni tecniche e documentazione specialistica destinata sia\nall'interno che all'esterno.\n\n\n\n\n\nLIVELLO C)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori con funzioni direttive che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze generali e complesse nel proprio settore di\nattività, acquisite attraverso un elevato grado di istruzione o equivalente\nformazione e una approfondita esperienza tecnico-gestionale;\n\n-hanno la responsabilità di garantire i risultati di unità organizzative\ncomplesse o di attività specialistiche di livello equivalente;\n\n-operano in condizioni di autonomia direttiva entro limiti predefiniti\nnell'ambito della unità organizzativa di appartenenza, ricevendo una verifica\ndel risultato complessivo.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nCOMPRATORE (I)\n\n\n\n-sulla base dei programmi ricevuti concorre alla definizione del piano degli\nacquisti;\n\n-compie ricerche di mercato per individuare i migliori fornitori nel proprio\nsettore di competenza;\n\n-nell'ambito del mandato ricevuto conduce trattative di acquisto, definendo\ncomplessivamente con il fornitore prezzi, quantità, modalità di pagamento,\ntermini di consegna e le clausole accessorie;\n\n-effettua analisi sulla efficacia economica delle azioni di acquisto e\npartecipa allo studio e messa in atto di eventuali azioni di integrazione\nazienda-fornitore.\n\n\n\nJUNIOR PRODUCT MANAGER (I)\n\n\n\n-per i prodotti\u002Fcanale di competenza collabora alla definizione del piano di\nmarketing, seguendone direttamente particolari aspetti nella fase di\nrealizzazione;\n\n-in base agli indirizzi ricevuti concorda le azioni promozionali e\npubblicitarie, ne segue l'attuazione e ne analizza i risultati;\n\n-su indicazione del responsabile provvede alla realizzazione di materiali\ninformativi e tecnici destinati alla diffusione sia interna che esterna.\n\n\n\nPROMOTORE VENDITE (I)\n\n\n\n-predispone e realizza, sia per l'interno che per la clientela, programmi di\ninformazione e formazione tecnica sulle caratteristiche e l'impiego dei\nprodotti;\n\n-sviluppa progetti e relative applicazioni per rispondere a specifiche\nesigenze della clientela;\n\n-svolge, in base ai piani concordati e in coerenza con le politiche\ncommerciali della azienda, tutte le azioni di sostegno tecnico e di vendita\nfinalizzate a promuovere i prodotti della azienda presso i clienti attivi e\npotenziali dell'area assegnata;\n\n-assicura la trasmissione del flusso degli ordini e\u002Fo delle informazioni di\nmercato alle funzioni aziendali di servizio al cliente.\n\n\n\nRESPONSABILE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE (I)\n\n\n\n-garantisce, sulla base delle procedure aziendali di riferimento, il\nrispetto di tutti gli adempimenti di legge e contrattuali riferiti al rapporto\ndi lavoro;\n\n-promuove, con riferimento alle nuove norme di legge e di contratto,\nl'impostazione e l'applicazione delle relative procedure;\n\n-supervisiona il corretto svolgimento delle operazioni relative alla\nelaborazione delle retribuzioni e dei successivi adempimenti, intervenendo in\ncaso di anomalie;\n\n-mantiene i contatti con gli enti esterni relativi al settore di\ncompetenza.\n\n\n\nRESPONSABILE CED (I)\n\n\n\n-assicura, nel rispetto delle esigenze aziendali, l'elaborazione dei dati\nsul sistema informativo, garantendo il corretto utilizzo degli impianti\nhardware e delle procedure e fornendo la necessaria assistenza agli utenti;\n\n-garantisce il rispetto delle procedure aziendali di salvataggio, di\nsicurezza e di protezione dei dati;\n\n-provvede alla manutenzione delle procedure del CED e collabora alla\nimplementazione e allo sviluppo di nuove applicazioni.\n\n\n\nRESPONSABILE MAGAZZINO (I)\n\n\n\n-coordina le attività del magazzino e della distribuzione fisica di\nmateriali e prodotti garantendo il rispetto degli adempimenti amministrativi,\nfiscali e doganali;\n\n-gestisce le attività di ricevimento, stoccaggio e spedizione di materiali\ne prodotti, identificando e segnalando anomalie nei livelli di stock;\n\n-garantisce l’efficienza e la sicurezza dei mezzi e attrezzature\naffidati;\n\n-organizza gli itinerari dei vettori in una logica di efficienza e servizio\nal cliente.\n\n\n\nRESPONSABILE QUALITÀ (I)\n\n\n\n-garantisce la gestione e assicura il coordinamento di tutte le attività di\ncontrollo qualità relative ai processi, ai prodotti finiti e alle materie\nprime, nel rispetto delle procedure e dei programmi stabiliti;\n\n-effettua analisi sistematiche dei dati di qualità, e collabora con le\naltre funzioni aziendali nelle attività finalizzate al miglioramento dei\nprocessi e dei prodotti.\n\n\n\nRESPONSABILE REPARTO PRODUTTIVO (I)\n\n\n\n-gestisce un reparto di produzione complesso che, per contenuto tecnologico\ne\u002Fo organizzativo, richiede competenze specialistiche approfondite e contatti\ninterfunzionali;\n\n-garantisce la realizzazione dei programmi di produzione nel rispetto degli\nobiettivi di qualità ed efficienza assegnati, disponendo i necessari\ninterventi atti ad ottimizzare le variabili tecniche, organizzative ed\neconomiche del reparto.\n\n\n\nRESPONSABILE SETTORE AMMINISTRATIVO (I)\n\n\n\n-garantisce la gestione delle attività del settore amministrativo di\ncompetenza, assicurando l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali e tributari\ndi riferimento, nel rispetto delle procedure aziendali;\n\n-per il corretto svolgimento delle attività di competenza si interfaccia\ncon le funzioni aziendali e\u002Fo con gli enti esterni coinvolti nel processo;\n\n-collabora alla impostazione e realizzazione di azioni di miglioramento\norganizzativo e\u002Fo di efficacia del servizio fornito.\n\n\n\nRESPONSABILE SETTORE MANUTENZIONE (I)\n\n\n\n-programma e organizza gli interventi di manutenzione nel settore di\ncompetenza, definendone le priorità;\n\n-gestisce e controlla l'attività del personale assegnato, dando\nl'assistenza necessaria per gli interventi particolarmente complessi;\n\n-garantisce la corretta esecuzione degli interventi nell'ambito delle\npriorità fissate e nel rispetto delle norme di sicurezza;\n\n-analizza le cause dei guasti per l'eliminazione\u002Frisoluzione dei problemi e\nper la stesura dei programmi di manutenzione a breve\u002Fmedio termine.\n\n\n\nRESPONSABILE UFFICIO PROGRAMMAZIONE (I)\n\n\n\n-in base al piano dei fabbisogni definisce il programma di dettaglio delle\nsingole linee di produzione, pianificandone l'ottimale utilizzo e accertando la\ndisponibilità dei materiali;\n\n-segue l'andamento dei programmi, intervenendo per modificare gli stessi in\nrelazione alle esigenze aziendali, garantendo l'adeguatezza degli interventi,\nin collaborazione con le altre funzioni aziendali.\n\n\n\nRESPONSABILE DI PROGETTAZIONE (I)\n\n\n\n-provvede alla definizione e allo sviluppo di progetti con il responsabile\ndi funzione, nel rispetto delle risorse tecniche ed economiche assegnate;\n\n-assicura la realizzazione delle attività interne ed esterne di\nprogettazione di macchinari, impianti e attrezzature;\n\n-esegue direttamente lo sviluppo di disegni di maggiore complessità,\nnonché la stesura dei capitolati tecnici necessari.\n\n\n\nVENDITORE (I)\n\n\n\n-svolge, in base ai piani concordati e in coerenza con le politiche\ncommerciali dell'azienda, tutte le azioni di contatto e di sostegno tecnico\nfinalizzate al conseguimento del risultato di vendita dei clienti\u002Fcanali\nassegnati, in termini di: quantità, mix prodotti, condizioni di pagamento,\nesposizione commerciale;\n\n-assicura la trasmissione del flusso degli ordini alle funzioni aziendali\nincaricate della evasione in una ottica di servizio al cliente;\n\n-dà attuazione alle azioni promozionali decise dalla azienda per\nclienti\u002Fcanali, sia attivi che potenziali;\n\n-assicura una costante attività di rilevazione sull'andamento del mercato e\nsulle azioni della concorrenza.\n\n\n\n\n\nLIVELLO D)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze specialistiche complesse nel proprio settore\ndi attività, acquisite attraverso un adeguato grado di istruzione o\nequivalente formazione e qualificata esperienza tecnico-organizzativa, per lo\nsvolgimento di attività che richiedono particolari capacità e abilità\ngestionali;\n\n-hanno la responsabilità di assicurare la gestione di attività\nspecialistiche di articolata complessità e\u002Fo la responsabilità di assicurare\nla guida, il coordinamento e il controllo dell'attività di significativi\ngruppi di lavoratori, in assenza di livelli di coordinamento superiore;\n\n-operano in condizioni di autonomia decisionale, nell'ambito di differenti\nprocedure e di processi implicanti scelte tra differenti opzioni, ricevendo una\nverifica dei risultati.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nCORRISPONDENTE COMMERCIALE ESTERO (I)\n\n\n\n-mantiene rapporti con i clienti esteri utilizzando, per lo svolgimento\ndella propria attività, più lingue straniere con normale continuità;\n\n-definisce, nell'ambito del mandato ricevuto, le condizioni commerciali e\nassicura che l'evasione degli ordini avvenga con modalità e nei tempi\nconcordati;\n\n-svolge le attività necessarie per assicurare il rispetto delle condizioni\ndi pagamento.\n\n\n\nPROGRAMMATORE SENIOR (I)\n\n\n\n-sulla base della analisi funzionale, compie l'analisi informatica di\nprocedure complesse e ne sviluppa i programmi utilizzando i linguaggi e gli\nstandard definiti;\n\n-svolge le prove tecniche di funzionamento dei programmi, provvedendo alla\nindividuazione e alla eliminazione di eventuali errori;\n\n-predispone la documentazione di riferimento del programma e fornisce\nadeguata assistenza agli utenti;\n\n-mantiene e aggiorna i programmi esistenti.\n\n\n\nSPECIALISTA DI PROGETTAZIONE (I)\n\n\n\n-sviluppa nel dettaglio progetti relativi a macchinari, impianti e\nattrezzature, integrando conoscenze inerenti il processo produttivo, la\ntecnologia del prodotto e i materiali utilizzati;\n\n-segue con il responsabile del progetto la realizzazione, l'installazione e\nl'avviamento di macchinari, impianti e attrezzature, collaborando alla\nrisoluzione di eventuali anomalie.\n\n\n\nCAPO TURNO OPERATIVO (QS)\n\n\n\n-esercita, in condizioni di autonomia decisionale e operativa, in assenza di\nlivelli di coordinamento superiore, la guida, il coordinamento e il controllo\ndi significativi gruppi di lavoratori di produzione e manutenzione,\nottimizzandone l'impiego;\n\n-effettua interventi articolati e complessi al fine di assicurare l'utilizzo\ndegli impianti e delle macchine, in funzione dei programmi di produzione e\nmanutenzione ricevuti, e il raggiungimento degli standard\nqualitativi\u002Fquantitativi prefissati.\n\n\n\n\n\nLIVELLO E)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze specialistiche elevate nel proprio settore\ndi attività, acquisite attraverso un adeguato grado di istruzione o\nequivalente formazione e consolidata esperienza precedente, per lo svolgimento\ndi attività che richiedono capacità di analisi ed elevate abilità\ntecnico-professionali;\n\n-hanno la responsabilità di assicurare la conformità del risultato di\nelevate attività specialistiche e\u002Fo la responsabilità di assicurare la guida,\nil coordinamento e il controllo della attività di un significativo gruppo di\nlavoratori;\n\n-operano in condizioni di specifica autonomia decisionale, nell'ambito di\nprocedure e\u002Fo di processi implicanti scelte tra opzioni definite, ricevendo una\nverifica dei risultati della prestazione.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nADDETTO APPROVVIGIONAMENTI DI LOGISTICA (I)\n\n\n\n-assicura, sulla base dei programmi ricevuti, la determinazione dei\nfabbisogni di materiali o prodotti, curando l’emissione degli ordini di\nacquisto e\u002Fo approvvigionamento;\n\n-compie verifiche e solleciti sui fornitori per assicurare il rispetto dei\ntermini di consegna;\n\n-contribuisce alla determinazione della valutazione dei fornitori.\n\n\n\nADDETTO EVASIONE ORDINI (I)\n\n\n\n-svolge, secondo le procedure operative di riferimento, tutte le attività\ndi evasione degli ordini, accertando la conformità delle condizioni di\nvendita, la disponibilità del prodotto e i termini di consegna;\n\n-fornisce alla forza di vendita e al cliente informazioni sullo stato di\navanzamento dell'ordine e sul rispetto dei termini di pagamento;\n\n-fornisce al cliente i dati tecnici per la corretta identificazione del\nprodotto.\n\n\n\nADDETTO PAGHE E STIPENDI (I)\n\n\n\n-sulla base delle procedure aziendali di riferimento svolge più attività\narticolate relative alla amministrazione del personale e alla gestione paghe e\nstipendi, entrando in contatto con vari enti interni ed esterni all'Azienda;\n\n-procede alla definizione, elaborazione e controllo di statistiche e\nconsuntivi riferiti al settore di appartenenza.\n\n\n\nADDETTO PROGETTAZIONE (I)\n\n\n\n-esegue, nell'ambito di progetti relativi a impianti, macchinari e\nattrezzature, specifiche attività di calcolo e disegno tecnico, collaborando\nalle successive fasi di esecuzione e implementazione.\n\n\n\nCONTABILE (I)\n\n\n\n-esegue, sulla base delle procedure operative del sistema di contabilità\naziendale, la rilevazione, la registrazione e l’elaborazione dei dati\nrelativi ai movimenti contabili, assicurando l'attendibilità e la conformità\ndegli stessi, anche attraverso contatti con enti interni ed esterni\nall'azienda.\n\n\n\nOPERATORE CED (I)\n\n\n\n-gestisce, secondo le procedure di riferimento e le istruzioni ricevute, il\ncalendario di elaborazione della sala macchine, assicurando il rispetto delle\nscadenze, la conformità delle elaborazioni e il salvataggio dei dati;\n\n-assicura, intervenendo con regolazioni e operazioni di ripristino,\nl’eliminazione di eventuali anomalie.\n\n\n\nTECNICO DI LABORATORIO QUALITÀ (I)\n\n\n\n-esegue, sulla base di metodi e tecniche di rilevazione prefissati,\nl'analisi della difettosità dei prodotti, dei processi e dei materiali,\neffettuando la registrazione dei dati e provvedendo alla elaborazione dei\nrelativi report; partecipa alle azioni e agli interventi correttivi\nnecessari.\n\n\n\nCAPO SQUADRA DI PRODUZIONE O MANUTENZIONE (QS)\n\n\n\n-esercita, con potere di iniziativa in rapporto alla condotta e ai risultati\ndi attività tecnologicamente complesse, la guida, il controllo e il\ncoordinamento di una squadra di lavoratori di produzione o di manutenzione,\nottimizzando l'impiego delle risorse umane;\n\n-effettua gli interventi operativi necessari al fine di realizzare il\nprogramma di produzione e\u002Fo manutenzione ricevuto, nel rispetto degli standard\nqualitativi\u002Fquantitativi assegnati.\n\n\n\nCOSTRUTTORE POLIVALENTE DI OFFICINA (O)\n\n\n\n-esegue, attraverso l'interpretazione critica dei disegni con scelta delle\nsequenze delle operazioni, delle modalità e dei mezzi di esecuzione, qualsiasi\ncostruzione di prototipi e\u002Fo di piccole serie di elevato grado di difficoltà,\nin relazione al ristretto campo di tolleranza, agli accoppiamenti da realizzare\ne al grado di finitura;\n\n-effettua interventi di costruzione, su banco e sulle varie macchine\nutensili, provvedendo ad attrezzaggi complessi e alla scelta degli utensili,\nanche in relazione ai diversi materiali da usare.\n\n\n\nMANUTENTORE POLIVALENTE (O)\n\n\n\n-esegue l'individuazione e l’eliminazione di qualsiasi tipo di guasto\nmeccanico o elettromeccanico\u002Felettronico, attraverso l'interpretazione critica\ndi disegni e\u002Fo schemi funzionali, con scelta della sequenza delle operazioni,\ndelle modalità e dei mezzi di esecuzione;\n\n-effettua interventi risolutivi per la manutenzione, il montaggio e\nl'installazione di macchine e impianti complessi, provvedendo, ove necessario,\nalla revisione e\u002Fo costruzione di pezzi, sia su banco che su macchine utensili,\novvero alla revisione e messa a punto di singoli componenti, verificandone il\ncorretto funzionamento;\n\n-propone e suggerisce i miglioramenti e le innovazioni finalizzati ad\nassicurare una costante efficienza degli impianti.\n\n\n\nOPERATORE POLIVALENTE DI PRODUZIONE (O)\n\n\n\n-esegue congiuntamente su macchinari, impianti e attrezzature, interventi\ncomplessi di elevata difficoltà per il funzionamento, l'attrezzaggio, il\ncontrollo, la messa a punto e la manutenzione di tutte le linee di produzione,\ndiversificate sia per macchinari che per tecnologia produttiva;\n\n-correlando, con diagnosi critica di causa-effetto, la qualità e la\nquantità del prodotto ad eventuali anomalie e\u002Fo difetti dei macchinari e\u002Fo del\nciclo produttivo, procede alla individuazione dei guasti ed effettua gli\ninterventi e le regolazioni necessari per il ripristino delle condizioni\nottimali di funzionamento di tutte le linee di produzione;\n\n-provvede eventualmente alla formazione del personale di produzione,\nsostituendolo, se del caso, a tutti gli effetti, e assicura l'efficienza, con\napporto di collaborazione critica, di tutto il complesso dei macchinari,\nimpianti e attrezzature di produzione.\n\n\n\n\n\nLIVELLO F)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze specialistiche articolate su più segmenti\ndel processo tecnologico e\u002Fo delle procedure, acquisite attraverso un adeguato\ngrado di istruzione o equivalente formazione ed esperienza precedente, per lo\nsvolgimento di attività che richiedono notevoli capacità e abilità operative\ncon contributi di valutazione critica;\n\n-hanno la responsabilità di assicurare la conformità del risultato,\nattraverso attività articolate riferite a procedure proprie della area di\nappartenenza e\u002Fo la responsabilità della guida, del coordinamento e del\ncontrollo della attività di un gruppo di lavoratori;\n\n-operano in condizioni di ampia autonomia operativa nell’ambito di\nprocedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo una supervisione sul\nrisultato delle attività.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nADDETTO DI SETTORE (I)\n\n\n\n-esegue, nel rispetto di procedure prestabilite, attività articolate di\nnatura tecnica, amministrativa o commerciale, relative alla raccolta, alla\nregistrazione e al trattamento di dati e informazioni, assicurandone la\nrispondenza a specifiche esigenze operative del settore di appartenenza.\n\n\n\nCAPO GRUPPO (QS)\n\n\n\n-esercita, in condizioni di autonomia operativa, in rapporto ai risultati\ndelle attività assegnate, la guida, il controllo e il coordinamento di altri\nlavoratori, assicurando il corretto utilizzo delle risorse umane assegnate;\n\n-effettua gli interventi operativi necessari per assicurare le conformità\ndei risultati delle attività tecnico\u002Forganizzative di competenza.\n\n\n\nCOSTRUTTORE DI OFFICINA (O)\n\n\n\n-esegue, con valutazione del ciclo e interpretazione del disegno, lavori di\ncostruzione di notevole grado di difficoltà in relazione al campo di\ntolleranza prefissato, utilizzando più macchine utensili, con complesse\noperazioni di attrezzaggio e sostituzione degli utensili, provvedendo, se del\ncaso, ad aggiustaggio su banco.\n\n\n\nMANUTENTORE (O)\n\n\n\n-effettua, sulla base di indicazioni, disegni o schemi equivalenti,\nl’individuazione dei guasti, eseguendo, mediante interventi di elevata\nprecisione e di natura complessa, aggiustaggio, riparazione, montaggio,\ncostruzione, manutenzione e messa a punto di macchinari, impianti e\nattrezzature;\n\n-nel caso di impianti ausiliari complessi provvede anche alla loro\nconduzione, programmando ed effettuando interventi di manutenzione,\nassicurandone la piena efficienza.\n\n\n\nOPERATORE LINEA PRODUZIONE (O)\n\n\n\n-esegue complesse operazioni di notevole difficoltà per il funzionamento,\nl'attrezzaggio, il controllo, la messa a punto e l'ordinaria manutenzione di\ntutte le macchine componenti le linee di produzione, intervenendo in tutte le\nfasi della lavorazione;\n\n-esegue controlli di prodotto\u002Fprocesso per assicurare il rispetto degli\nstandard qualitativi\u002Fquantitativi e di efficienza della linea, individuando i\nguasti e le anomalie ed effettuando interventi e\u002Fo regolazioni di elevata\nprecisione, con interpretazione critica di schemi costruttivi e funzionali.\n\n\n\n\n\nLIVELLO G)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze specialistiche limitate a un segmento del\nprocesso tecnologico e\u002Fo delle procedure, acquisite attraverso il necessario\ntirocinio, per lo svolgimento di attività che richiedono particolari capacità\ne abilità operative;\n\n-hanno la responsabilità di assicurare la conformità del risultato\nspecifico della attività assegnata, accertando la rispondenza qualitativa e\nquantitativa agli standard prefissati;\n\n-operano in condizioni di specifica autonomia operativa, nell'ambito di\nprocedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo una supervisione\nsull'attività e un controllo del risultato.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nADDETTO ARCHIVIO - CENTRALINISTA (I)\n\n\n\n-esegue, sulla base di istruzioni specifiche, compiti di archiviazione,\nreperimento, riproduzione e smistamento di documenti;\n\n-analogamente provvede al presidio del posto operatore del centralino\ntelefonico e degli altri sistemi di comunicazione, assicurandone il\nfunzionamento.\n\n\n\nADDETTO INSERIMENTO DATI (I)\n\n\n\n-esegue, sulla base di istruzioni specifiche, operazioni di inserimento\ndati, utilizzando i normali strumenti d'ufficio e verificando l'accuratezza\ndelle registrazioni effettuate.\n\n\n\nADDETTO MACCHINE UTENSILI (O)\n\n\n\n-esegue con macchine utensili lavori di precisione, rispettando tolleranze\nristrette mediante l'impiego di semplici calcoli di officina e strumenti di\nmisura, operando su disegni o schemi predeterminati.\n\n\n\nADDETTO MAGAZZINO (O)\n\n\n\n-esegue, oltre ai normali compiti previsti per l'”addetto\nmovimentazione”, operazioni di ricevimento, preparazione, distribuzione e\ninventario di materiali e prodotti, verificando la corrispondenza dei tipi e\ndelle quantità rispetto ai documenti di riferimento, provvedendo alle\nnecessarie registrazioni e segnalando eventuali discordanze;\n\n-provvede alla manutenzione ordinaria dei mezzi assegnati in uso.\n\n\n\nADDETTO MANUTENZIONE MACCHINE E IMPIANTI (O)\n\n\n\n-esegue interventi di costruzione e\u002Fo manutenzione di macchinari, impianti e\nattrezzature, individuando i guasti ed effettuando le necessarie riparazioni\ntramite l'interpretazione di schemi costruttivi e funzionali;\n\n-nel caso di impianti ausiliari provvede anche alla loro conduzione,\neseguendo i necessari controlli e le prescritte registrazioni.\n\n\n\nADDETTO PREPARAZIONI CHIMICHE (O)\n\n\n\n-esegue, in base a metodi di lavoro prestabiliti, la preparazione di tutti i\nprodotti chimici utilizzati nel ciclo di produzione, assicurandone, con\nadeguati analisi e controlli, la corrispondenza agli standard\nqualitativi\u002Fquantitativi e provvedendo alle necessarie registrazioni.\n\n\n\nADDETTO PROVE E COLLAUDI (O)\n\n\n\n-esegue su materiali, semilavorati e prodotti, prove e collaudi non\nintegrati nelle linee di produzione, con l'impiego di strumenti e\napparecchiature complesse, valutando i parametri funzionali, dimensionali e\u002Fo\nchimico-fisici, correlati fra loro per la determinazione del livello di\nqualità.\n\n\n\nADDETTO VIGILANZA (O)\n\n\n\n-esegue compiti di presidio, protezione e salvaguardia del patrimonio\naziendale, effettuando controlli sul movimento di persone, mezzi e merci nei\nluoghi aziendali.\n\n\n\nAUTISTA (O)\n\n\n\n-oltre ad eseguire i normali compiti previsti per il “fattorino”,\nconduce automezzi con possibilità di carico e scarico del mezzo, effettuando\ngli interventi di ordinaria manutenzione e di riparazione.\n\n\n\nADDETTO ALL'AREA PRODUTTIVA (O)\n\n\n\n-oltre ad eseguire le normali attività produttive con i contenuti\nprofessionali previsti dai profili operai descritti al livello H), provvede\nalla sostituzione dell'operatore macchine di produzione in caso di assenze.\n\n\n\nOPERATORE MACCHINE DI PRODUZIONE (O)\n\n\n\n-provvede al funzionamento, predisposizione, controllo, messa a punto e\nordinaria manutenzione di una o più macchine, anche collegate fra loro e\nfacenti parte di una linea di produzione;\n\n-individua i guasti ed effettua i necessari interventi correttivi e di\nregolazione, per assicurare la conformità del prodotto ai parametri di\nqualità e quantità prefissati;\n\n-esegue controlli di prodotto\u002Fprocesso, provvedendo alle prescritte\nregistrazioni.\n\n\n\n\n\nLIVELLO H)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze specifiche articolate relative alle\noperazioni e agli strumenti di lavoro, acquisite attraverso un addestramento\nadeguato, per lo svolgimento di attività che richiedono buona capacità e\nabilità esecutiva;\n\n-hanno la responsabilità della accuratezza nella esecuzione della attività\nassegnata e dell’accertamento della conformità dei risultati;\n\n-operano in condizioni di autonomia esecutiva, sulla base di istruzioni\ngenerali, nell’ambito di procedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo\nun controllo sulla attività e sul risultato.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nADDETTO ARCHIVIO (I)\n\n\n\n-esegue, sulla base di istruzioni specifiche, compiti di archiviazione,\nreperimento, riproduzione e smistamento di documenti.\n\n\n\nADDETTO MACCHINE DI PRODUZIONE (O)\n\n\n\n-oltre ad eseguire i normali compiti di addetto di produzione, provvede alla\nfunzionalità di una o più macchine, effettuando semplici operazioni di\nmanutenzione e attrezzaggio senza l’intervento di personale tecnico di\nlivello superiore.\n\n\n\nADDETTO ALLE LAVORAZIONI DI PRESERIE (O)\n\n\n\n-oltre ad eseguire i normali compiti di addetto di produzione provvede alla\nrealizzazione, sulla base della documentazione di layout, con l’impiego delle\nattrezzature prescritte, di assemblaggi completi di preserie di prodotti.\n\n\n\nADDETTO A PROCESSI PRODUTTIVI (O)\n\n\n\n-oltre ad eseguire i normali compiti di addetto di produzione, provvede ad\neseguire operazioni di mantenimento della regolarità del processo produttivo,\nfornendo il necessario supporto tecnico-organizzativo al responsabile\noperativo.\n\n\n\n\n\nLIVELLO I)\n\n\n\nDeclaratoria.\n\n\n\nAppartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze specifiche relative alle operazioni e agli\nstrumenti di lavoro, acquisite attraverso un addestramento adeguato, per lo\nsvolgimento di attività che richiedono una buona capacità esecutiva;\n\n-hanno la responsabilità della accuratezza nella esecuzione dei compiti\nassegnati e dell'accertamento dei risultati dell'attività;\n\n-operano in condizioni di autonomia esecutiva sulla base di istruzioni\ndettagliate, nell'ambito di procedure e\u002Fo di processi standardizzati, ricevendo\nun controllo sul modo di operare e sul risultato delle attività.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nADDETTO A LAVORI SEMPLICI DI UFFICIO (I)\n\n\n\n-esegue, sulla base di istruzioni dettagliate, attività d'ufficio\nsemplici.\n\n\n\nADDETTO AL CONFEZIONAMENTO (O)\n\n\n\n-esegue operazioni manuali di confezionamento di prodotti finiti, accertando\nla corrispondenza per quantità e tipo alle istruzioni ricevute; provvede alla\nmovimentazione dei materiali necessari.\n\n\n\nADDETTO AL CONTROLLO (O)\n\n\n\n-esegue sui prodotti, semilavorati e materiali, operazioni di controllo\nvisivo, dimensionale e di misura, secondo metodi prestabiliti, mediante impiego\ndi attrezzature e\u002Fo strumenti.\n\n\n\nADDETTO DI PRODUZIONE (O)\n\n\n\n-esegue operazioni di alimentazione e scarico su macchine e linee di\nproduzione, di assemblaggio e di imballo, effettuando i prescritti controlli e\ngli interventi di ripristino in caso di anomalia.\n\n\n\nADDETTO MOVIMENTAZIONE (O)\n\n\n\n-esegue, utilizzando carrelli a mano e\u002Fo con conduzione a bordo, operazioni\ndi trasporto, carico e scarico di materiali e prodotti in zone e posti\nprestabiliti, nel rispetto delle istruzioni ricevute e delle norme d'uso dei\nmezzi.\n\n\n\nFATTORINO (O)\n\n\n\n-esegue operazioni di trasporto, consegna, ritiro di materiali e documenti\ne\u002Fo commissioni di varia natura presso uffici interni e\u002Fo esterni, secondo gli\nitinerari e la programmazione predefinita, anche con l'uso di autovettura.\n\n\n\n\n\nLIVELLO L)\n\n\n\nDeclaratoria:\n\n\n\nappartengono a questo livello i lavoratori che:\n\n\n\n-sono in possesso di conoscenze generiche per l'esecuzione di operazioni\nmanuali semplici e\u002Fo ripetitive;\n\n-hanno la responsabilità della esecuzione accurata delle operazioni\nassegnate;\n\n-operano sulla base di semplici istruzioni, ricevendo un controllo sulle\nmodalità di esecuzione e sul risultato delle operazioni.\n\n\n\nProfili professionali:\n\n\n\nADDETTO A LAVORI MANUALI SEMPLICI DEL CICLO PRODUTTIVO\n\n(tali lavoratori saranno inquadrati al liv. I, dopo un periodo di 6 mesi di\neffettiva prestazione nel liv. L).\n\n\n\nADDETTO A LAVORI AUSILIARI\n\n\n\n-esegue lavori di trasporto, carico e scarico a mano, pulizia e analoghi.",{"bindId":59,"name":60,"text":61},"trainingprogrammes","FORMAZIONE PROFESSIONALE Premessa. Le Pa","FORMAZIONE PROFESSIONALE\n\n\n\nPremessa.\n\n\n\nLe Parti considerano strategico l'impegno delle imprese e dei lavoratori in\nmateria di formazione finalizzata a valorizzare le risorse umane, a migliorare\nla loro occupabilità e il loro arricchimento professionale, anche in relazione\nalle innovazioni tecnologiche e organizzative, agli obiettivi di qualità, di\nsicurezza e di mercato, ad esigenze di sviluppo della cultura di impresa nella\nquale cresca la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori. Le Parti si\nriservano un più ampio ruolo di indirizzo e, ferme restando le iniziative\nformative che ciascuna impresa potrà autonomamente progettare e attivare,\nconvengono di promuovere iniziative congiunte in materia di formazione con\nparticolare riguardo a quelle sostenute da risorse finanziarie pubbliche, o\nricadenti negli indirizzi espressi dal Fondo interprofessionale FONDIMPRESA\ncostituito da CONFINDUSTRIA e CGIL, CISL e UIL.\n\nPer le finalità di cui al presente Accordo, col termine formazione continua\nsi intende anche la formazione comunque sostenuta da risorse finanziarie\npubbliche.\n\nAllo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione della formazione continua\nnelle imprese, le Parti, a livello nazionale, sottolineano l'importanza del\nruolo di una Commissione bilaterale per la formazione continua formata da\nesperti interni alle proprie Organizzazioni, con la finalità di individuare\ngli ambiti e i temi della formazione continua.\n\nCoerentemente con quanto indicato in premessa, la Commissione assumerà un\nruolo di indirizzo, di analisi dei fabbisogni formativi settoriali.\n\nIn particolare, la Commissione indirizzerà il proprio intervento nelle\nseguenti aree:\n\n\n\n-tenere rapporti con le istituzioni (nazionali e regionali) preposte alla\nformazione professionale, FONDIMPRESA e le sue articolazioni territoriali;\n\n-avviare un flusso di informazioni sulle opportunità di finanziamento\npubblico in materia di formazione;\n\n-assistere le imprese nella realizzazione delle iniziative di formazione,\nanche per quanto concerne la disponibilità di enti di formazione di comprovata\nesperienza e competenza;\n\n-promuovere e organizzare iniziative sulla formazione continua riguardanti\nil settore con particolare riferimento allo strumento degli avvisi di\nFONDIMPRESA.\n\n\n\nLa formazione è un tema trasversale, funzionale sia alla produttività sia\nalla occupabilità, e deve essere considerata uno strumento essenziale per la\nqualità delle risorse umane, per la qualità delle relazioni industriali, per\nsviluppare e incentivare una cultura di relazioni partecipative utile anche a\ngarantire l’esigibilità delle norme del CCNL, la certezza delle regole, la\ncoerenza ed eticità dei comportamenti a tutti i livelli.\n\nÈ necessario diffondere la consapevolezza che la formazione è essenziale e\nnon risponde solo ad esigenze aziendali ma anche ad esigenze del lavoratore.\n\nLe Parti sono impegnate ad incentivare la realizzazione di progetti\nformativi finalizzati ad accrescere la cultura di relazioni industriali\ncostruttive e a migliorare l’esigibilità delle norme contenute nel CCNL.\n\nIn relazione a quanto sopra, nell'ambito della RSU sarà identificato il\ndelegato alla formazione che seguirà, in modo particolare, la tematica della\nformazione continua e la definizione dei piani condivisi di formazione.\n\n\n\n\n\nDichiarazione programmatica e partecipazione ai costi.\n\n\n\nLe Parti riconoscono l'importanza strategica per la competitività delle\nimprese della valorizzazione delle risorse umane realizzata attraverso\ninterventi che possano contribuire a favorirne la crescita professionale.\n\nLe Parti concordano sulla rilevanza dei seguenti elementi:\n\n\n\n-evoluzione dei sistemi di formazione professionale funzionale alla\nintroduzione di nuove tecnologie e di nuove forme organizzative;\n\n-motivazione dei lavoratori all'aggiornamento connesso con lo sviluppo della\ncultura di impresa;\n\n-miglioramento delle capacità da parte dei lavoratori di soddisfare le\nesigenze imposte dalle innovazioni tecnologiche e organizzative dagli obiettivi\ndi qualità e dal mercato.\n\n\n\nAll'interno dell'Osservatorio nazionale è istituita una sezione sulla\nformazione professionale. L'utilizzazione delle risorse esterne per il\nfinanziamento delle iniziative formative deve contribuire a finanziare in\nmaniera significativa i costi della formazione professionale.\n\nI costi di frequenza per la partecipazione ai corsi di formazione devono\nessere ripartiti, previo confronto con la RSU, sulla base del principio della\npartecipazione paritetica di imprese e lavoratori.\n\nPer la frequenza ai corsi di formazione i lavoratori utilizzano i permessi e\nriposi a vario titolo spettanti, ivi comprese le ore accumulate nel conto ore\nindividuale di cui all'art. 19.\n\n\n\n\n\nInvestimento per la formazione.\n\n\n\nPer la frequenza ai corsi di formazione le Parti concordano l'utilizzazione\ndi 1,5 giornate di riposo spettanti, ai sensi dell'art. 17, ai lavoratori non\nin turni avvicendati nel ciclo continuo, per la partecipazione a corsi di\nformazione i cui contenuti e programmi saranno definiti e concordati a livello\naziendale.\n\nPer quanto riguarda i turnisti del ciclo continuo, per i quali i riposi\ndell'art. 17 sono computati ai fini della determinazione dell'orario di lavoro\nannuo di cui all'art. 16 (art. 15 del capitolo VIII per i settori delle lampade\ne display), fermo restando l'orario di lavoro, questi frequenteranno i corsi di\nformazione per 1,5 giornate aggiuntive rispetto all'orario annuale per le quali\nnon sarà corrisposto alcun trattamento retributivo aggiuntivo.\n\nLe imprese concorreranno, in modo paritetico, con ulteriori 1,5 giornate\nalla effettiva realizzazione dei corsi di cui sopra.\n\nLa Parti concordano che, per poter sviluppare i progetti formativi con\nmaggiore flessibilità, il periodo di riferimento per l'applicazione\ndell'Investimento sulla Formazione possa essere a base pluriennale.\n\nLe Parti concordano che la normativa sull'Investimento per la Formazione sia\nattivata a partire dall’1.1.18.\n\n\n\n\n\nCertificazione delle attività formative.\n\n\n\nLe competenze acquisite dal lavoratore saranno registrate nel libretto\nformativo del cittadino secondo le modalità definite dalla normativa in\nmateria e dalle indicazioni che saranno fornite dal Ministero competente.",{"bindId":63,"name":64,"text":65},"trainingprogrammes_newtech","-le problematiche occupazionali e gli ef","-le problematiche occupazionali e gli effetti sulla organizzazione del\nlavoro derivanti dalla introduzione di rilevanti innovazioni tecnologiche e da\nsignificative ristrutturazioni industriali, in relazione anche alla\npossibilità di realizzare programmi formativi e di riqualificazione\nprofessionale dei lavoratori interessati;",{"bindId":67,"name":68,"text":69},"apprenticeships","Art. 58 - Apprendistato professionalizza","Art. 58 - Apprendistato professionalizzante.\n\nLe Parti con la seguente normativa completano e integrano la disciplina di\nlegge dell'apprendistato professionalizzante per le imprese che applicano il\nCCNL, regolando tutti gli aspetti rinviati alla contrattazione collettiva, ai\nsensi di quanto disposto dal D.lgs. n. 81\u002F15, al fine di rendere operativo un\ncontratto di lavoro a carattere formativo che riveste una importanza\nsignificativa per il settore.\n\nLe Parti riconoscono che l'apprendistato professionalizzante, caratterizzato\nda un percorso formativo specifico secondo il tipo di professionalità da\nconseguire, è una forma di lavoro idonea a coniugare i fabbisogni aziendali di\npersonale qualificato con le esigenze formative del lavoratore. In questo senso\nl'apprendistato professionalizzante così come regolamentato nel presente\narticolo rappresenta uno strumento strutturale di inserimento lavorativo.\n\nLe Parti condividono la necessità di valorizzare la formazione svolta sotto\nla responsabilità delle imprese, anche ‘on the job’ e in affiancamento,\nche andrà certificata secondo modalità da definire alla luce delle future\ndisposizioni di legge. Gli interventi formativi potranno essere realizzati\nanche attraverso forme di finanziamento pubblico e\u002Fo per il tramite di\nFONDIMPRESA.\n\nPer l'assunzione di giovani in apprendistato è prevista la forma scritta\ndel contratto, del patto di prova e del relativo piano formativo\nindividuale.\n\nIl periodo di prova stabilito per il contratto di apprendistato è pari a 6\nmesi; il periodo di prova non potrà comunque superare il 40% della durata del\ncontratto.\n\nFerme restando le disposizioni di legge e contrattuali, le Parti possono\nrecedere dal contratto di apprendistato con preavviso, di 15 giorni, decorrente\ndal medesimo termine del periodo di apprendistato, ai sensi di quanto disposto\ndall'art. 2118 CC. In caso di recesso, durante il preavviso si applica il\ntrattamento normativo ed economico previsto per il periodo di apprendistato. In\ncaso di mancato esercizio della facoltà di recesso, il rapporto prosegue come\nordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.\n\nLa durata massima dell'apprendistato professionalizzante va da un minimo di\n6 mesi fino a 3 anni.\n\nIl piano formativo individuale ha lo scopo di indicare il percorso formativo\ndell'apprendista e di individuare le competenze da acquisire in relazione a\nquelle già possedute e indicare i contenuti di eventuali esperienze di lavoro\ne l'articolazione della formazione. Il piano formativo individuale dovrà avere\nla forma scritta ed essere definito in forma sintetica, contestualmente alla\nstipula del contratto secondo quanto definito nelle linee-guida riportate in\nallegato 4).\n\nLa formazione può essere erogata, in tutto o in parte, all'interno della\nAzienda o di altra Azienda del Gruppo o all'esterno della Azienda in apposita\nstruttura di riferimento.\n\nLe ore annue medie di formazione, compresa la formazione generale e\nspecifica per la sicurezza sul lavoro prevista dall'Accordo Stato-Regioni del\n21.12.11, sono stabilite tra 60 e 80 complessive, comprensive, fino a\nconcorrenza, anche di quelle che saranno eventualmente previste dalla offerta\nformativa pubblica ai sensi dell'art. 44, comma 3), D.lgs. n. 81\u002F15. Tale monte\nore sarà modulato in relazione alla complessità delle competenze necessarie\nalla qualificazione professionale da conseguire, indicata dalle Parti nel piano\nformativo individuale dell'apprendista.\n\nLe imprese che hanno nel proprio organico lavoratori con contratto di\napprendistato professionalizzante designano una persona che svolge le funzioni\ndi tutor al fine di assicurare lo svolgimento della formazione interna e il\nnecessario raccordo con la formazione esterna, laddove prevista, il quale\npotrà verificare periodicamente lo stato di avanzamento del progetto\nformativo. Può svolgere la funzione di tutor il datore di lavoro o un\nlavoratore con inquadramento pari o superiore a quello di destinazione del\nlavoratore con contratto di apprendistato professionalizzante.\n\nIl tutor ha il compito di:\n\n\n\n-partecipare attivamente alla definizione del piano formativo individuale\ndel lavoratore in apprendistato professionalizzante;\n\n-facilitare il lavoratore nelle fasi di apprendimento e presidiare\nl'andamento del processo nelle sue diverse fasi;\n\n-assicurare la congruenza della attività svolta in azienda rispetto agli\nobiettivi formativi identificati nel piano;\n\n-facilitare l'inserimento del lavoratore in apprendistato\nprofessionalizzante all'interno del contesto organizzativo aziendale.\n\n\n\nLe competenze acquisite dal lavoratore saranno registrate nel libretto\nformativo del cittadino secondo le modalità definite dalla normativa in\nmateria e dalle indicazioni che saranno fornite dal Ministero competente.\n\nIn attesa di quanto sopra, fatte salve le prassi aziendali in atto, le\nattività formative saranno registrate in linea con le indicazioni fornite con\nil modello di riferimento di cui all’allegato 4) e la loro attestazione sarà\nfornita al lavoratore su richiesta dello stesso.\n\nLa qualificazione professionale, al cui conseguimento è finalizzato il\ncontratto, è determinata sulla base della figura professionale\ncontrattualmente individuata dalle Parti del rapporto di Apprendistato ai sensi\ndell'art. 11 del CCNL.\n\nLe relative competenze sono suddivise in:\n\n\n\na) competenze generali di carattere trasversale, previste dalla offerta\nformativa pubblica se resa disponibile dalle Regioni e Province autonome di\nTrento e Bolzano ai sensi dell'art. 44, comma 3), D.lgs. n. 81\u002F15 o\nespressamente demandate dalle medesime al CCNL;\n\nb) competenze tecnico-professionali specifiche, caratteristiche delle aree\nprofessionali di seguito individuate:\n\n\n\n1) Amministrazione\n\n2) Commerciale e logistica\n\n3) Manutenzione\n\n4) Personale organizzazione e sistemi informatici\n\n5) Produzione\n\n6) Qualità\n\n7) Ricerca e sviluppo\n\n8) Servizi vari\n\n\n\nLe competenze tecnico-professionali specifiche e quelle generali, in caso di\nespresso demando al CCNL ai sensi di quanto sopra previsto, da inserire nel\nPiano formativo individuale, devono essere individuate all'interno di quelle\nriportate in allegato 4) e modulate in relazione alla attività da svolgere, al\nruolo da ricoprire e alle caratteristiche dimensionali e merceologiche\ndell'impresa.\n\nPer i lavoratori assunti con apprendistato professionalizzante all'atto\ndella assunzione l'inquadramento del lavoratore non potrà essere inferiore di\npiù di 2 posizioni organizzative\u002Flivelli (per le Aziende delle seconde\nlavorazioni e per quelle del vetro a soffio, a mano e con macchine\nsemiautomatiche e per le Aziende dei settori lampade e display) riferiti alla\nmedesima qualifica professionale rispetto a quelle\u002Fi della qualifica\nprofessionale da acquisire.\n\nDecorso il 50% del periodo riferibile al contratto di apprendistato\nprofessionalizzante, al lavoratore al quale sia stato assegnato, ai sensi del\ncomma precedente, un inquadramento inferiore di 2 posizioni\norganizzative\u002Flivelli rispetto a quello della qualifica professionale da\nacquisire sarà riconosciuto l'inquadramento alla posizione\norganizzativa\u002Flivello immediatamente superiore a quella\u002Fo di inquadramento\niniziale.\n\nIn caso di sospensioni, superiori a 30 giorni continuativi di calendario,\ndel rapporto di apprendistato professionalizzante per malattia, infortunio o\naltra causa di sospensione involontaria, la durata del rapporto stesso può\nessere prolungata, di comune accordo tra le Parti, per un periodo congruo\nladdove tale assenza avesse comportato l'impossibilità di completare il\npercorso formativo programmato e comunque non superiore a un limite massimo di\n6 mesi.\n\nÈ ammissibile la stipula di un contratto di apprendistato di un lavoratore\nche abbia già svolto un periodo di lavoro continuativo o frazionato, in\nmansioni corrispondenti alla stessa qualifica oggetto del contratto di\napprendistato professionalizzante, purché la durata dell'apprendistato sia\nalmeno il doppio del periodo di lavoro pregresso; in questi casi, gli obblighi\ndi formazione, dedotti nel piano formativo individuale, potranno essere\nriproporzionati in funzione anche di formazione già erogata in occasione dei\nprecedenti rapporti.\n\nLe Parti convengono che, nelle imprese che occupano almeno 50 dipendenti,\nl'assunzione di nuovi apprendisti è subordinata alla prosecuzione del rapporto\ndi lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la\nnuova assunzione, di almeno il 25% degli apprendisti dipendenti dallo stesso\ndatore di lavoro.\n\nDal computo della predetta percentuale sono esclusi i rapporti cessati per\nrecesso durante il periodo di prova, per dimissioni o per licenziamento per\ngiusta causa.\n\nQualora non sia rispettata la predetta percentuale, è consentita\nl'assunzione di un ulteriore apprendista rispetto a quelli già confermati,\novvero di un apprendista in caso di totale mancata conferma degli apprendisti\npregressi.\n\nLa Direzione aziendale informerà annualmente la RSU sull'andamento delle\nassunzioni con apprendistato professionalizzante.\n\nLa contrattazione di 2° livello troverà applicazione secondo criteri e\nmodalità definiti nell'ambito della stessa.\n\nLa presente regolamentazione trova applicazione, per i contratti stipulati a\nfar data dall’1.3.17 su tutto il territorio nazionale in armonia con le\nvigenti norme di legge nazionali e regionali.",{"bindId":71,"name":72,"text":73},"pensionfund","Previdenza complementare. Le Parti, al f","Previdenza complementare.\n\n\n\nLe Parti, al fine di rendere possibile un più elevato livello di copertura\nprevidenziale per i lavoratori ai quali si applica il presente CCNL, hanno\nattivato una forma di previdenza complementare integrativa a capitalizzazione\nsu base volontaria ad ambito nazionale settoriale realizzata tramite l'adesione\ndel settore vetrario al FONCHIM (Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori\ndell'Industria Chimica e Farmaceutica e dei Settori Affini).\n\n\n\n\n\nContributi e spese di gestione.\n\n\n\nLe contribuzioni dovute da azienda e lavoratore per ogni lavoratore iscritto\nal FONCHIM sono:\n\n\n\nsulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.9.01):\n\n\n\n- 1,20% a carico dell'impresa\n\n- 1,20% a carico del lavoratore\n\n\n\nsulla quota di TFR da maturare nell'anno (a decorrere dall’1.1.00):\n\n\n\n- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\n\n- 33% per tutti gli altri lavoratori\n\n\n\nsulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.1.10):\n\n\n\n- 1,30% a carico dell'impresa\n\n- 1,30% a carico del lavoratore\n\n\n\nsulla quota di TFR da maturare nell'anno:\n\n\n\n- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\n\n- 33% per tutti gli altri lavoratori\n\n\n\nsulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.2.13):\n\n\n\n- 1,40% a carico dell'impresa\n\n- 1,40% a carico del lavoratore\n\n\n\nsulla quota di TFR da maturare nell'anno:\n\n\n\n- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\n\n- 33% per tutti gli altri lavoratori\n\n\n\nsulle retribuzioni utili per il TFR (a decorrere dall’1.2.16):\n\n\n\n- 1,50% a carico dell'impresa\n\n- 1,50% a carico del lavoratore\n\n\n\nsulla quota di TFR da maturare nell'anno:\n\n\n\n- 100% per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28.4.93\n\n- 33% per tutti gli altri lavoratori\n\n\n\nResta fermo che, a decorrere dall’1.1.08, l'impresa verserà per ogni\nlavoratore dipendente iscritto a FONCHIM un ulteriore contributo destinato\nesclusivamente al fondo di categoria fissato nello 0,20% della retribuzione\nutile per il calcolo del TFR, che verrà messo a disposizione degli Organi\nsociali di FONCHIM affinché venga fornita agli iscritti al fondo una copertura\nassicurativa nel caso di premorienza o invalidità permanente.",{"bindId":75,"name":76,"text":77},"unemploymentfund","Art. 54 - Fondo di solidarietà. Una volt","Art. 54 - Fondo di solidarietà.\n\n\n\nUna volta definita per legge la normativa del Fondo di solidarietà di cui\nal punto 12), Protocollo d'intesa 22.1.83, sottoscritto dal Governo e dalle\nOO.SS. dei lavoratori e dei datori di lavoro, le Aziende si impegnano a\nprovvedere mensilmente alla riscossione delle quote di partecipazione\nvolontaria dei lavoratori e al loro versamento al Fondo o presso Istituti di\ncredito.",{"bindId":79,"name":80,"text":81},"contracttrial","Art. 10 - Periodo di prova. Il periodo d","Art. 10 - Periodo di prova.\n\n\n\nIl periodo di prova deve risultare da atto scritto. Durante il periodo di\nprova sussistono tra le Parti tutti i diritti e gli obblighi del presente\ncontratto, salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso; la\nretribuzione non potrà essere inferiore ai minimi fissati per le\ncategorie\u002Flivelli alle cui mansioni il lavoratore è stato assegnato.\n\nDurante il suddetto periodo la risoluzione del rapporto potrà aver luogo da\nciascuna delle due Parti, in qualsiasi momento senza preavviso.\n\nQualora alla scadenza del periodo di prova l'Azienda non procederà alla\ndisdetta del rapporto, il lavoratore si intenderà confermato in servizio e la\nsua anzianità avrà decorrenza, a tutti gli effetti, dalla data di\nassunzione.\n\nLa durata del periodo di prova è disciplinata dalle seguenti tabelle:\n\n\n\nSettori meccanizzati\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      durata\n\n        (in\n        mesi)\n\n        \n        \n      \n      categoria\u002FP.O.\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      6\n      \n      A e\n        B\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      5\n      \n      C2\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      4\n      \n      C1 -\n        D2\n      \n      gruppi\n        1) e 2)\n      \n    \n    \n      2\n      \n      D1 -\n        D2 (gr. 3) - D3\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      2\n      \n      E -\n        F\n      \n      \n        \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSettori della trasformazione\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      durata\n\n        (in\n        mesi)\n\n        \n        \n      \n      livelli\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      6\n      \n      8) -\n        7)\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      5\n      \n      6)\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      4\n      \n      5) -\n        6)\n      \n      gruppi\n        1) e 2)\n      \n    \n    \n      2\n      \n      5)\n      \n      gruppo\n        3)\n      \n    \n    \n      2\n      \n      4),\n        3), 2) e 1)\n      \n      \n        \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\nSettori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      durata\n\n        (in\n        mesi)\n\n        \n        \n      \n      livelli\n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      6\n      \n      9) -\n        8)\n      \n      gruppo\n        1)\n      \n    \n    \n      4\n      \n      6)\n      \n      gruppo\n        1)\n      \n    \n    \n      2\n      \n      8A)\n      \n      gruppo\n        3)\n      \n    \n    \n      2\n      \n      7) e\n        6)\n      \n      gruppo\n        3)\n      \n    \n    \n      2\n      \n      5),\n        4), 3), 2) e 1)\n      \n      \n        \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSettori della produzione lampade e display\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      durata\n\n        (in\n        mesi)\n\n        \n        \n      \n      livelli  \n      \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n    \n    \n      6\n      \n      A\n         \n      \n      gruppo\n        1)\n      \n      quadri\n      \n    \n    \n      6\n      \n      B,\n        C\n      \n      gruppo\n        1)\n      \n      impiegati  \n      \n    \n    \n      3\n      \n      D, E,\n        F, G, H e I\n      \n      gruppo\n        1)  \n      \n      impiegati  \n      \n    \n    \n      3\n      \n      D, E\n        ed F\n      \n      gruppo\n        2)\n      \n      Q.S.\n      \n    \n    \n      2\n      \n      E, F,\n        G, H, I e L\n      \n      gruppo\n        3)\n      \n      operai\n         \n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nPer i lavoratori di cui al gruppo 3), ai fini del raggiungimento del periodo\ndi prova di cui alle precedenti tabelle, sono considerate le prestazioni\neffettuate nella stessa azienda e medesima mansione per altri rapporti (anche\ncome lavoratori somministrati) nei 12 mesi precedenti l'assunzione.\n\nNei casi di cui al comma precedente viene comunque fissato un periodo di\nprova minimo di 1 settimana dal momento dell'assunzione.\n\nIl periodo di prova è ridotto da 6 a 4 mesi e mezzo, da 5 a 3 mesi e mezzo,\nda 4 a 3 mesi per i seguenti lavoratori di cui al gruppo 1):\n\n\n\na)per gli amministrativi che abbiano già prestato servizio, con analoghe\nmansioni, per almeno un biennio, presso altre aziende;\n\nb)per i tecnici che abbiano già prestato servizio, con analoghe mansioni,\nper almeno un biennio, presso altre aziende che esercitano la stessa\nattività.\n\n\n\nQualora la risoluzione avvenga per dimissioni in qualunque tempo e per\nlicenziamento, durante i primi 2 mesi di prova per i lavoratori di cui alle\ncategorie A), B), C) (livv. 6, 7, 8 e 9) del gruppo 1) e durante i primi 10\ngiorni di effettiva prestazione per gli altri lavoratori di cui al gruppo 1),\nla retribuzione verrà corrisposta per il solo periodo di servizio prestato.\nQualora il licenziamento avvenga oltre i limiti predetti, al lavoratore di cui\nal gruppo 1) verrà corrisposta la retribuzione fino alla metà o alla fine del\nmese in corso, a seconda che la soluzione avvenga entro la prima o la seconda\nquindicina del mese stesso.\n\nI lavoratori di cui ai gruppi 2) e 3), che nel corso o al termine del\nperiodo di prova non vengano trattenuti o si dimettano, hanno diritto al\npagamento della retribuzione per il solo periodo di servizio prestato.\n\nAi lavoratori di cui al gruppo 1) che vengano licenziati durante il periodo\ndi prova verranno concessi i ratei della 13a mensilità con le disposizioni di\ncui al successivo art. 33.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display.\n\n\n\nIl periodo di prova è ridotto rispettivamente a 3 mesi e a 2 mesi per i\nseguenti lavoratori di cui al gruppo 1):\n\n\n\na)per gli amministrativi che con analoghe mansioni abbiano prestato servizio\nper almeno un biennio presso altre aziende che esercitano la stessa\nattività;\n\nb) per i tecnici che con analoghe mansioni abbiano prestato servizio per\nalmeno un biennio presso altre aziende che esercitano la medesima\nattività.,..",{"bindId":83,"name":84,"text":85},"contractseverancepay","Art. 74 - Trattamento di fine rapporto (","Art. 74 - Trattamento di fine rapporto (TFR).\n\nLa quota annua del TFR è pari a 30\u002F30 per tutti i lavoratori (decorrenza\n1.1.87)(*). La retribuzione annua da prendere in considerazione agli effetti\ndel TFR secondo quanto disciplinato dalla legge n. 297\u002F82 è quella composta\nesclusivamente dai seguenti elementi:\n\n\n\n- minimo contrattuale;\n\n- scatti di anzianità ed elemento retributivo individuale;\n\n-aumenti di merito e altre eccedenze mensili sul minimo contrattuale;\n\n- contingenza ex lege n. 297\u002F82;\n\n- premio di produzione;\n\n- compenso per lavoro discontinuo sino alle 48 ore settimanali (50 ore\nsettimanali per i settori lampade e display);\n\n- indennità di alloggio, indennità per lavorazioni nocive, indennità di\nmensa;\n\n- provvigioni, interessenze, cottimo;\n\n- 13a mensilità e premio speciale;\n\n- maggiorazioni per lavoro normale notturno e lavoro in turni aventi\ncarattere continuativo ex art. 20.\n\n\n\n(*)\n\nPer il periodo precedente cfr. tabella ex CCNL 7.3.87.\n\n\n\n\n\nAnticipo TFR.\n\n\n\nLe Parti stabiliscono che è ammessa la concessione della anticipazione per\nuna seconda volta nel corso del rapporto di lavoro per le causali previste\ndalla normativa vigente, subordinatamente all'assolvimento da parte della\nazienda delle richieste di prima anticipazione, all'interno delle percentuali e\nrelative modalità applicative previste dalla legge.\n\nSi stabilisce inoltre che, in relazione all'acquisto della prima casa di\nabitazione, sarà possibile ottenere l'anticipo per l'acquisto effettuato prima\ndella maturazione degli 8 anni di anzianità al momento della effettiva\nmaturazione dell’anzianità, subordinatamente all'assolvimento da parte della\nazienda delle richieste di prima anticipazione all'interno delle percentuali e\nrelative modalità applicative previste dalla legge.\n\n\n\n\n\nSpecificità lampade e display.\n\n\n\nChiarimento a verbale.\n\n\n\nÈ in facoltà della Azienda, salvo espresso patto in contrario, di dedurre\ndal TFR quanto l'impiegato percepisca per eventuali atti di previdenza (cassa\npensioni, previdenza, assicurazioni varie) compiuti dall'azienda.\n\n\n\n\n\nNorma transitoria.\n\n\n\nSi richiamano le disposizioni del CCNL 31.10.79 (per gli addetti alle\nindustrie produttrici di lampade elettriche, valvole termojoniche, cinescopi,\nquarzi pilota, semiconduttori, trafilerie e lavorazioni di metallo inerenti le\nlampade e valvole, tubi fluorescenti e luminescenti, tubi sagomati e apparecchi\ntermostatici) relative alle anticipazioni sulla indennità di anzianità\ncorrisposte ai lavoratori in forza all'11.5.76 e al 31.10.79 secondo gli\naccordi stipulati in pari data.",{"bindId":87,"name":88,"text":89},"legalassistance_trigger","Ai Quadri e ai lavoratori che svolgono f","Ai Quadri e ai lavoratori che svolgono funzioni direttive per l'attuazione\ndelle disposizioni aziendali, si conviene di riconoscere la copertura delle\nspese e l'assistenza legale, garantita attraverso la messa a disposizione, da\nparte della azienda, di professionisti nell'ambito dei quali il dipendente\nopererà la sua scelta.",{"bindId":91,"name":92,"text":93},"tempagency","Art. 57 - Contratto a termine e somminis","Art. 57 - Contratto a termine e somministrazione.\n\nIl lavoratore che abbia intrattenuto con la stessa Azienda, sia rapporti di\nlavoro a tempo determinato che in somministrazione a tempo determinato, per\nmotivazioni non collegate ad esigenze stagionali (di cui al successivo art. 60\nter), acquisisce il diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro qualora\nla somma dei periodi di lavoro nelle 2 tipologie citate superi i 54 mesi\ncomplessivi, anche non consecutivi (fatte salve diverse regolamentazioni\naziendali secondo quanto previsto all'art. 51, D.lgs. n. 81\u002F15 e dagli artt. 19\ne ss. e 30 e ss. del medesimo D.lgs. n. 81\u002F15.\n\nIl numero di lavoratori occupati nell'azienda con contratto di lavoro a\ntempo determinato e con contratto di somministrazione a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 30% complessivamente intesa per i due\nistituti, intesa come media annua e riferita a lavoratori con contratto a tempo\nindeterminato occupati nella impresa al 31 dicembre dell'anno precedente (fatte\nsalve diverse regolamentazioni aziendali secondo quanto previsto all'art. 51,\nD.lgs. n. 81\u002F15 dagli artt. 19 e ss. e 30 e ss. del medesimo D.lgs. n.\n81\u002F15).\n\nL'eventuale frazione unità è arrotondata alla unità superiore. Nei casi\nin cui il rapporto percentuale dia un risultato inferiore a 10 resta ferma la\npossibilità di istituire fino a 10 contratti complessivi a tempo determinato o\ndi somministrazione a tempo determinato.\n\nLe Parti stabiliscono che, ai fini della previsione di legge, si intende per\nfase di avvio di nuove attività l'avvio di nuove linee produttive per un arco\ntemporale individuato in 24 mesi.\n\nSecondo quanto previsto dall'art. 51, D.lgs. n. 81\u002Fl5 e dagli artt. 19 e ss.\ne 30 e ss. del medesimo D.lgs. n. 81\u002F15 sono fatte salve diverse\nregolamentazioni previste sulla base di contrattazione aziendale.\n\nPer i lavoratori con contratto a tempo determinato e con contratto di\nsomministrazione, la contrattazione di 2° livello trova applicazione secondo\ncriteri e modalità definiti nell'ambito della stessa.\n\nLa normativa prevista al presente articolo trova applicazione a far data\ndall’1.3.17.\n\n\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nLe Parti stabiliscono che la disposizione di cui al comma 2) del presente\narticolo non si applica alle Aziende con un solo stabilimento e non si applica\nalle Aziende delle seconde lavorazioni del vetro. Le Parti, a livello\nnazionale, potranno valutare, entro la vigenza del presente contratto, come\nrimodulare la disposizione di cui al comma 2) del presente articolo anche alle\nAziende delle seconde lavorazioni del vetro in funzione delle esigenze di\ncarattere produttivo e organizzativo delle stesse.",{"bindId":95,"name":96,"text":97},"tempagency_max","Il numero di lavoratori occupati nell'az","Il numero di lavoratori occupati nell'azienda con contratto di lavoro a\ntempo determinato e con contratto di somministrazione a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 30% complessivamente intesa per i due\nistituti, intesa come media annua e riferita a lavoratori con contratto a tempo\nindeterminato occupati nella impresa al 31 dicembre dell'anno precedente (fatte\nsalve diverse regolamentazioni aziendali secondo quanto previsto all'art. 51,\nD.lgs. n. 81\u002F15 dagli artt. 19 e ss. e 30 e ss. del medesimo D.lgs. n.\n81\u002F15).\n\nL'eventuale frazione unità è arrotondata alla unità superiore. Nei casi\nin cui il rapporto percentuale dia un risultato inferiore a 10 resta ferma la\npossibilità di istituire fino a 10 contratti complessivi a tempo determinato o\ndi somministrazione a tempo determinato.",{"bindId":99,"name":100,"text":101},"SENIOR_trigger","Art. 35 - Scatti di anzianità. Per le az","Art. 35 - Scatti di anzianità.\n\nPer le aziende delle prime lavorazioni del vetro\n\n- settori meccanizzati.\n\n\n\nIl lavoratore ha diritto, per ogni biennio di effettivo servizio prestato,\nalla corresponsione, a titolo di aumento periodico di anzianità, di un importo\nin cifra fissa pari ad euro:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      categorie\n\n        \n        \n      \n      posizioni\n\n        organizzative\n\n        \n        \n      \n      importo\n      \n    \n    \n      A\n      \n      2\n      \n      17,56\n      \n    \n    \n      1\n      \n      17,56\n      \n    \n    \n      B\n      \n      2\n      \n      16,53\n      \n    \n    \n      1\n      \n      16,53\n      \n    \n    \n      C\n      \n      2\n      \n      14,98\n      \n    \n    \n      1\n      \n      14,98\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        D\n      \n      3\n      \n      13,94\n      \n    \n    \n      2\n      \n      13,94\n      \n    \n    \n      1\n      \n      12,91\n      \n    \n    \n      E\n      \n      3\n      \n      12,39\n      \n    \n    \n      2\n      \n      12,39\n      \n    \n    \n      1\n      \n      10,33\n      \n    \n    \n      F\n      \n      1\n      \n      8,26\n      \n    \n  \n\n\n\n\nIl numero massimo degli scatti biennali è pari a 5.\n\nGli scatti di anzianità decorreranno dal 1° giorno del mese successivo a\nquello in cui si compie il biennio di servizio.\n\nIn caso di passaggio di posizione organizzativa e\u002Fo categoria, il lavoratore\nmanterrà l'importo degli scatti di anzianità maturati nella posizione\norganizzativa e\u002Fo categoria di provenienza. Successivamente avrà diritto a\nmaturare tanti ulteriori scatti di anzianità, o loro frazioni, quanti ne\noccorreranno per raggiungere il numero massimo maturabile indicato nel comma\n2), nell'importo previsto per la nuova posizione organizzativa e\u002Fo categoria di\ninquadramento.\n\nLa cifra residua necessaria per raggiungere l'importo massimo degli scatti\ndella posizione organizzativa e\u002Fo categoria di assegnazione sarà attribuita al\nlavoratore nel biennio o nei bienni successivi alla data di completamento dei 5\nscatti di anzianità.\n\nLa frazione di biennio in corso al momento del passaggio di posizione\norganizzativa e\u002Fo categoria sarà utile agli effetti della maturazione del\nsuccessivo scatto di anzianità.\n\nGli scatti di anzianità non potranno essere assorbiti da eventuali aumenti\ndi merito, né questi potranno essere assorbiti dagli scatti di anzianità\nmaturati o da maturare.\n\n\n\n\n\nPer le aziende delle seconde lavorazioni del vetro e della produzione del\nvetro eseguito a soffio, a mano o con macchine semiautomatiche:\n\n\n\nIl lavoratore ha diritto, per ogni biennio di effettivo servizio prestato,\nalla corresponsione, a titolo di aumento periodico di anzianità, di un importo\nin cifra fissa pari ad euro:\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      SETTORI \n\n        DELLA TRASFORMAZIONE\n      \n      SETTORI A SOFFIO, A MANO\n        \n\n        E CON MACCHINE SEMIAUTOMATICHE\n      \n    \n    \n      livello\n      \n      importo \n      \n      livello\n      \n      importo\n      \n    \n    \n      1)\n      \n      8,26\n      \n      1)\n      \n      8,26\n      \n    \n    \n      2)\n      \n      10,33\n      \n      2)\n      \n      9,30\n      \n    \n    \n      3)\n      \n      12,39\n      \n      3)\n      \n      10,33\n      \n    \n    \n      4)\n      \n      12,91\n      \n      4)\n      \n      12,39\n      \n    \n    \n      5)\n      \n      13,94\n      \n      5)\n      \n      12,65\n      \n    \n    \n      6)\n      \n      14,98\n      \n      6)\n      \n      13,94\n      \n    \n    \n      7)\n      \n      16,53\n      \n      7)\n      \n      14,72\n      \n    \n    \n      8)\n      \n      17,56\n      \n      8)\n      \n      16,53\n      \n    \n    \n      \n        \n      \n      \n        \n      \n      9)\n      \n      17,56\n      \n    \n  \n\n\n\n\nIl numero massimo degli aumenti biennali di anzianità è pari a 5.\n\nGli scatti di anzianità decorreranno dal 1° giorno del mese successivo a\nquello in cui si compie il biennio di servizio.\n\nIn caso di passaggio di livello, il lavoratore manterrà l'importo degli\nscatti di anzianità maturati nel livello di provenienza.\n\nIl lavoratore avrà successivamente diritto a maturare tanti ulteriori\nscatti di anzianità, o loro frazioni, quanti ne occorreranno per raggiungere\nil numero massimo maturabile indicato nel comma 2), nell'importo previsto per\nil nuovo livello d'inquadramento. La cifra residua necessaria per raggiungere\nl'importo massimo degli scatti del livello di assegnazione sarà attribuita al\nlavoratore nel biennio o nei bienni successivi alla data di completamento dei 5\nscatti di anzianità.\n\nLa frazione di biennio in corso al momento del passaggio di livello sarà\nutile agli effetti della maturazione del successivo scatto di anzianità.\n\nGli scatti di anzianità non potranno essere assorbiti da eventuali aumenti\ndi merito, né questi potranno essere assorbiti dagli scatti di anzianità\nmaturati o da maturare.\n\n\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nGli importi di cui alle operazioni eseguite dalle Aziende in applicazione\ndei commi 2) e 3) della norma transitoria e dei commi 2), 3) e 4) della nota a\nverbale, poste in calce all'art. 35, CCNL 28.10.79, continueranno ad essere\ncorrisposti ai lavoratori sotto la voce distinta “elemento retributivo\nindividuale”.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display.\n\n\n\nPer le aziende della produzione delle lampade e display.\n\n\n\nI lavoratori, per ogni biennio di anzianità maturata presso la stessa\nazienda o gruppo aziendale (intendendosi per tale il complesso industriale\nfacente capo alla stessa Società), avranno diritto mensilmente,\nindipendentemente da qualsiasi aumento di merito, a un aumento retributivo\nstabilito nella misura sottoindicata, fino a raggiungere l'importo complessivo\ncorrispondente a 5 aumenti periodici riferiti al livello di inquadramento:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n    \n      SETTORI\n        LAMPADE E DISPLAY\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      livello\n      \n      importo\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      A)\n      \n      17,56\n      \n    \n    \n      B)\n      \n      17,56\n      \n    \n    \n      C)\n      \n      16,53\n      \n    \n    \n      D)\n      \n      14,46\n      \n    \n    \n      E)\n      \n      13,94\n      \n    \n    \n      F)\n      \n      12,39\n      \n    \n    \n      G)\n      \n      12,39\n      \n    \n    \n      H)\n      \n      10,85\n      \n    \n    \n      I)\n      \n      10,33\n      \n    \n    \n      L)\n      \n      8,26\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nAi fini suddetti sarà considerata utile esclusivamente l'anzianità\nmaturata successivamente all'1.1.80. Gli aumenti periodici di anzianità già\nmaturati o da maturare non possono comunque essere assorbiti da precedenti o\nsuccessivi aumenti di merito, né gli aumenti di merito possono essere\nassorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.\n\nGli aumenti periodici di anzianità decorrono dal 1° giorno del mese\nimmediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio.\n\nIn caso di passaggio di livello il lavoratore manterrà l'importo in cifra\ndegli aumenti periodici eventualmente maturati nel livello di provenienza.\n\nTale importo sarà proporzionato al valore dello scatto nel nuovo livello al\nfine della individuazione del numero degli scatti che da quel momento si\nconsiderano maturati dal lavoratore. Il lavoratore avrà successivamente\ndiritto a maturare ulteriori aumenti periodici (o frazione) fino a raggiungere\nl'importo complessivo corrispondente a 5 aumenti periodici riferiti all'ultimo\nlivello di inquadramento; la frazione di biennio in corso al momento del\npassaggio di livello verrà considerata utile agli effetti della maturazione\ndel successivo biennio di anzianità.",{"bindId":103,"name":104,"text":105},"HARDSHIP_trigger","Art. 36 - Riparazioni a caldo. In consid","Art. 36 - Riparazioni a caldo.\n\n\n\nIn considerazione della varietà della struttura tecnica degli impianti che\nrende difficile la regolamentazione su base nazionale delle riparazioni a\ncaldo, resta inteso che ai lavoratori di cui al gruppo 3) adibiti alle predette\nriparazioni sarà corrisposta una particolare maggiorazione da fissarsi\nmediante accordi aziendali.",{"bindId":107,"name":108,"text":109},"SUNDAY_trigger","È lavoro festivo, ai fini della applicaz","È lavoro festivo, ai fini della applicazione delle percentuali di cui\nappresso, quello effettuato in giornata di riposo compensativo di lavoro\ndomenicale, di domenica senza riposo compensativo e nelle ricorrenze festive di\ncui all'art. 23.\n\nLe percentuali di maggiorazione sono stabilite come segue:\n\n\n\n- lavoro straordinario (dalla 41a alla 48a): 18%\n\n- lavoro straordinario diurno feriale (49a ora): 22%\n\n- lavoro straordinario diurno feriale (ore successive): 30%\n\n- lavoro straordinario notturno: 50%\n\n- lavoro in giorni festivi: 55%\n\n- lavoro notturno non compreso in turni avvicendati: 32%\n\n- lavoro straordinario festivo: 65%\n\n- lavoro domenicale con riposo compensativo non compreso\n\nin turni avvicendati: 10%\n\n\n\nLe maggiorazioni in percentuale sopra dette non sono cumulabili,\nintendendosi che la maggiore assorbe la minore. Le percentuali suddette\nverranno calcolate, per i lavoratori di cui al gruppo 3), sulla quota oraria\ndegli elementi della retribuzione mensile, indicati nell'art. 28, ottenuta\nsecondo i criteri contemplati nello stesso articolo.",{"bindId":111,"name":112,"text":113},"OVERTIME_trigger","Le percentuali di maggiorazione sono sta","Le percentuali di maggiorazione sono stabilite come segue:\n\n\n\n- lavoro straordinario (dalla 41a alla 48a): 18%\n\n- lavoro straordinario diurno feriale (49a ora): 22%\n\n- lavoro straordinario diurno feriale (ore successive): 30%\n\n- lavoro straordinario notturno: 50%\n\n- lavoro in giorni festivi: 55%\n\n- lavoro notturno non compreso in turni avvicendati: 32%\n\n- lavoro straordinario festivo: 65%\n\n- lavoro domenicale con riposo compensativo non compreso\n\nin turni avvicendati: 10%",{"bindId":115,"name":116,"text":117},"shiftallowancetype","- lavoro notturno non compreso in turni ","- lavoro notturno non compreso in turni avvicendati: 32%",{"bindId":119,"name":120,"text":121},"ONCERISE_trigger","Art. 33 – Tredicesima mensilità. In occa","Art. 33 – Tredicesima mensilità.\n\n\n\nIn occasione delle feste di Natale l'Azienda corrisponderà al lavoratore\nuna 13a mensilità di importo pari alla retribuzione globale mensile di fatto.\nLa corresponsione di tale mensilità avverrà normalmente alla vigilia di\nNatale.\n\nNel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell'anno, al lavoratore verranno corrisposti tanti 12simi dell'ammontare della\n13a mensilità per quanti sono i mesi di servizio prestato presso l'Azienda. La\nfrazione di mese superiore ai 15 giorni viene considerata, a questo effetto,\ncome mese intero.\n\nNon si farà luogo a trattenute sulla 13a mensilità per le assenze dal\nlavoro dovute a infortunio o malattia, entro i rispettivi limiti della\nconservazione del posto, nonché per l'assenza obbligatoria per gravidanza e\npuerperio.",{"bindId":123,"name":124,"text":125},"ONCERISE2_trigger","Art. 34 - Premio speciale. A fine giugno","Art. 34 - Premio speciale.\n\n\n\nA fine giugno verrà corrisposto un premio speciale nella misura di 100 ore\ndi retribuzione costituita da:\n\n\n\nper le aziende delle prime lavorazioni del vetro\n\n- settori meccanizzati:\n\n\n\n-minimo tabellare in vigore, dedotti gli importi di cui alla tabella\nriportata in allegato 2);\n\n-indennità di posizione organizzativa in atto al momento della\ncorresponsione del premio stesso;\n\n-scatti di anzianità in atto al momento della corresponsione del premio;\n\n-eventuale elemento retributivo individuale di cui al successivo art. 35;\n\n\n\nper le aziende della produzione del vetro eseguito a soffio, a mano e con\nmacchine semiautomatiche e per le aziende delle seconde lavorazioni del\nvetro:\n\n\n\n-minimo tabellare in vigore alle singole scadenze, dedotti gli importi di\ncui alla tabella riportata in allegato 2) aumentato dell'importo degli scatti\ndi anzianità in atto al momento della corresponsione del premio stesso.\n\n\n\nNel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso\ndell'anno al lavoratore saranno concessi tanti 12simi di premio per quanti sono\ni mesi di servizio prestati presso l'Azienda.\n\nLa frazione di mese superiore ai 15 giorni viene considerata come mese\nintero.\n\nNon saranno detratti i ratei di premio afferenti a periodi di assenza dal\nlavoro per gravidanza, puerperio, malattia e infortunio entro i rispettivi\nlimiti della conservazione del posto.\n\nAnaloghe corresponsioni o gratificazioni già in atto presso le aziende\nsaranno assorbite fino a concorrenza.\n\n\n\n\n\nDichiarazione a verbale agli artt. 33 e 34 (tredicesima mensilità\n\ne premio speciale).\n\n\n\nIn relazione a quanto previsto dal comma 3) art. 33 e dal comma 4) art. 34,\nle Parti chiariscono che, per il periodo di infortunio sul lavoro o malattia\nprofessionale nel quale il lavoratore percepisce esclusivamente il trattamento\neconomico erogato dagli istituti assicuratori, l'Azienda dedurrà dall'importo\ndella 13a mensilità e del premio speciale le quote già corrisposte a tale\ntitolo al lavoratore dai predetti Istituti.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display.\n\n\n\nIl comma 1) del presente articolo viene sostituito dalla seguente\nformulazione:\n\n\n\n“Alla fine di giugno di ogni anno sarà corrisposto ai lavoratori un\npremio speciale nella misura del 9,5% del minimo tabellare mensile”.",{"bindId":127,"name":128,"text":129},"PAYSCALES_trigger","MINIMI CONTRATTUALI Tabella A) Settori m","MINIMI CONTRATTUALI\n\n\n\nTabella A)\n\n\n\nSettori meccanizzati (produzione del vetro, con esclusione\n\ndei settori del vetro piano e delle lane e filati) (*).\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      cat.\n\n        \n        \n      \n      P.O.\n      \n      param.\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.17\n\n        \n        \n      \n      minimi\n\n        all’1.9.18\n      \n      minimi\n\n        all’1.9 19\n      \n    \n    \n      min.\n      \n      ipo\n      \n      min.\n      \n      ipo\n      \n      min.\n      \n      ipo\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      F\n      \n      1\n      \n      100\n      \n      1.451,81\n      \n      -\n      \n      1.468,97\n      \n      - \n      \n      1.485,39\n      \n      -\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        E\n      \n      1\n\n        2\n\n        3\n      \n      112\n\n        125\n\n        128\n      \n      \n        \n\n        1.562,18\n      \n      -\n\n        122,27\n\n        157,08\n      \n      1.581,40\n\n        -\n\n        -\n      \n      -\n\n        124,50\n\n        159,83\n      \n      1.599,80\n\n        - \n\n        -\n      \n      - \n\n        126,64\n\n        162,46\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        D\n      \n      1\n\n        2\n\n        3\n      \n      134\n\n        147\n\n        152\n      \n      \n        \n\n        1.769,92\n      \n      -\n\n        124,03\n\n        171,61\n      \n      1.792,92\n\n        -\n\n        -\n      \n      -\n\n        126,26\n\n        174,70\n      \n      1.814,92\n\n        -\n\n        -\n      \n      -\n\n        128,40\n\n        177,65\n      \n    \n    \n      C\n      \n      1\n\n        2\n      \n      157\n\n        161\n      \n      1.989,68\n      \n      -\n\n        37,40\n      \n      2.016,63\n\n        -\n      \n      -\n\n        38,09\n      \n      2.042,40\n\n        -\n      \n      -\n\n        38,74\n      \n    \n    \n      B\n      \n      1\n\n        2\n      \n      179\n\n        184\n      \n      2.201,41\n      \n      -\n\n        54,81\n      \n      2.232,13\n\n        - \n      \n      -\n\n        55,67\n      \n      2.261,53 \n\n        -\n      \n      -\n\n        56,49\n      \n    \n    \n      A\n      \n      1\n\n        2\n      \n      201\n\n        207\n      \n      2.408,19\n      \n      -\n\n        56,05\n      \n      2.442,69\n\n        -\n      \n      -\n\n        57,08\n      \n      2.475,69\n\n        -\n      \n      -\n\n        58,07\n      \n    \n  \n\n\n\n\nTabella A bis)\n\n\n\nSettori meccanizzati (produzione del vetro - produzione vetro piano e\nproduzione lana e filati) (*).\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      cat.\n\n        \n        \n      \n      P.O.\n      \n      param.\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.17\n\n        \n        \n      \n      minimi\n\n        all’1.12.18\n      \n      minimi\n\n        all’1.12.19\n      \n    \n    \n      min.\n      \n      ipo\n      \n      min.\n      \n      ipo\n      \n      min.\n      \n      ipo\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      F\n      \n      1\n      \n      100\n      \n      1.451,81\n      \n      -\n      \n      1.468,97\n      \n      - \n      \n      1.485,39\n      \n      -\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        E\n      \n      1\n\n        2\n\n        3\n      \n      112\n\n        125\n\n        128\n      \n      \n        \n\n        1.562,18\n      \n      -\n\n        122,27\n\n        157,08\n      \n      1.581,40\n\n        -\n\n        -\n      \n      -\n\n        124,50\n\n        159,83\n      \n      1.599,80\n\n        - \n\n        -\n      \n      - \n\n        126,64\n\n        162,46\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        D\n      \n      1\n\n        2\n\n        3\n      \n      134\n\n        147\n\n        152\n      \n      \n        \n\n        1.769,92\n      \n      -\n\n        124,03\n\n        171,61\n      \n      1.792,92\n\n        -\n\n        -\n      \n      -\n\n        126,26\n\n        174,70\n      \n      1.814,92\n\n        -\n\n        -\n      \n      -\n\n        128,40\n\n        177,65\n      \n    \n    \n      C\n      \n      1\n\n        2\n      \n      157\n\n        161\n      \n      1.989,68\n      \n      -\n\n        37,40\n      \n      2.016,63\n\n        -\n      \n      -\n\n        38,09\n      \n      2.042,40\n\n        -\n      \n      -\n\n        38,74\n      \n    \n    \n      B\n      \n      1\n\n        2\n      \n      179\n\n        184\n      \n      2.201,41\n      \n      -\n\n        54,81\n      \n      2.232,13\n\n        - \n      \n      -\n\n        55,66\n      \n      2.261,53 \n\n        -\n      \n      -\n\n        56,48\n      \n    \n    \n      A\n      \n      1\n\n        2\n      \n      201\n\n        207\n      \n      2.408,19\n      \n      -\n\n        56,05\n      \n      2.442,69\n\n        -\n      \n      -\n\n        57,08\n      \n      2.475,69\n\n        -\n      \n      -\n\n        58,07\n      \n    \n  \n\n\n\n\n(*)\n\nPiù € 10,33 a titolo di EDR (ex Protocollo interconfederale 31.7.92).\n\n\n\n\n\nTabella B)\n\n\n\nSettori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro,\n\ncon esclusione delle seconde lavorazioni del vetro piano) (*).\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      livello\n      \n      parametro\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.17\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.18\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.19\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      1)\n      \n      100\n      \n      934,03 (**)\n      \n      951,19 (**)\n      \n      967,61 (**)\n      \n    \n    \n      2)\n      \n      112\n      \n      1.047,23\n      \n      1.066,45\n      \n      1.084,85\n      \n    \n    \n      3)\n      \n      125\n      \n      1.167,34\n      \n      1.188,80\n      \n      1.209,31\n      \n    \n    \n      4)\n      \n      134\n      \n      1.251,06\n      \n      1.274,06\n      \n      1.296,06\n      \n    \n    \n      5)\n      \n      147\n      \n      1.372,19\n      \n      1.397,42\n      \n      1.421,56\n      \n    \n    \n      5A)\n      \n      152\n      \n      1.419,78\n      \n      1.445,87\n      \n      1.470,82\n      \n    \n    \n      6)\n      \n      157\n      \n      1.467,40\n      \n      1.494,35\n      \n      1.520,12\n      \n    \n    \n      6A)\n      \n      161\n      \n      1.503,54\n      \n      1.531,17\n      \n      1.557,61\n      \n    \n    \n      7)\n      \n      179\n      \n      1.673,28\n      \n      1.704,00\n      \n      1.733,40\n      \n    \n    \n      8)\n      \n      201\n      \n      1.876,08\n      \n      1.910,58\n      \n      1.943,58\n      \n    \n    \n      8A)\n      \n      207 \n      \n      1.931,99\n      \n      1.967,52\n      \n      2.001,51\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nTabella B bis).\n\n\n\nSettori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro piano) (*).\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      livello\n      \n      parametro\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.17\n      \n      minimi\n\n        all’1.12.18\n      \n      minimi\n\n        all’1.12.19\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      1)\n      \n      100\n      \n      934,03 (**)\n      \n      951,19 (**)\n      \n      967,61 (**)\n      \n    \n    \n      2)\n      \n      112\n      \n      1.047,23\n      \n      1.066,45\n      \n      1.084,85\n      \n    \n    \n      3)\n      \n      125\n      \n      1.167,34\n      \n      1.188,80\n      \n      1.209,31\n      \n    \n    \n      4)\n      \n      134\n      \n      1.251,06\n      \n      1.274,06\n      \n      1.296,06\n      \n    \n    \n      5)\n      \n      147\n      \n      1.372,19\n      \n      1.397,42\n      \n      1.421,56\n      \n    \n    \n      5A)\n      \n      152\n      \n      1.419,78\n      \n      1.445,87\n      \n      1.470,82\n      \n    \n    \n      6)\n      \n      157\n      \n      1.467,40\n      \n      1.494,35\n      \n      1.520,12\n      \n    \n    \n      6A)\n      \n      161\n      \n      1.503,54\n      \n      1.531,17\n      \n      1.557,61\n      \n    \n    \n      7)\n      \n      179\n      \n      1.673,28\n      \n      1.704,00\n      \n      1.733,40\n      \n    \n    \n      8)\n      \n      201\n      \n      1.876,08\n      \n      1.910,58\n      \n      1.943,58\n      \n    \n    \n      8A)\n      \n      207 \n      \n      1.931,99\n      \n      1.967,52\n      \n      2.001,51\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n(*)\n\nPiù € 10,33 a titolo di EDR (ex Protocollo interconfederale 31.7.92).\n\n\n\n(**)\n\nPiù € 5,16 di superminimo.\n\n\n\n\n\nTabella C)\n\n\n\nSettori a soffio, a mano e con macchine semi-automatiche (*).\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      livello\n      \n      parametro\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.17\n      \n      minimi\n\n        all’1.12.18\n      \n      minimi\n\n        all’1.12.19\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      1)\n      \n      100\n      \n      934,03 (**)\n      \n      951,19 (**)\n      \n      967,61 (**)\n      \n    \n    \n      2)\n      \n      108\n      \n      1.008,81\n      \n      1.027,35\n      \n      1.045,08\n      \n    \n    \n      3)\n      \n      116\n      \n      1.082,87\n      \n      1.102,78\n      \n      1.121,83\n      \n    \n    \n      4)\n      \n      124\n      \n      1.160,30\n      \n      1.181,58\n      \n      1.201,94\n      \n    \n    \n      5)\n      \n      135\n      \n      1.260,98\n      \n      1.284,15\n      \n      1.306,32\n      \n    \n    \n      6)\n      \n      148\n      \n      1.383,35\n      \n      1.408,75\n      \n      1.433,06\n      \n    \n    \n      7)\n      \n      157\n      \n      1.467,40\n      \n      1.494,35\n      \n      1.520,12\n      \n    \n    \n      8)\n      \n      179\n      \n      1.673,29\n      \n      1.704,01\n      \n      1.733,41\n      \n    \n    \n      8A)\n      \n      181\n      \n      1.690,09\n      \n      1.721,16\n      \n      1.750,88\n      \n    \n    \n      9)\n      \n      201\n      \n      1.876,08\n      \n      1.910,58\n      \n      1.943,58\n      \n    \n    \n      9A)\n      \n      207\n      \n      1.931,99\n      \n      1.967,52\n      \n      2.001,51\n      \n    \n  \n\n\n\n\n(*)\n\nPiù € 10,33 a titolo di EDR (ex protocollo interconfederale 31.7.92).\n\n\n\n(**)\n\nPiù € 5,28 di superminimo.\n\n\n\n\n\nTabella D)\n\n\n\nSettori lampade e display.\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      livello\n      \n      parametro\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.17\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.18\n      \n      minimi\n\n        all’1.9.19\n\n        \n        \n      \n    \n    \n      L\n      \n      100\n      \n      901,96\n      \n      918,52\n      \n      934,36\n      \n    \n    \n      I\n      \n      114,6\n      \n      1.033,90\n      \n      1.052,88\n      \n      1.071,03\n      \n    \n    \n      H\n      \n      117\n      \n      1.068,23\n      \n      1.087,60\n      \n      1.106,13\n      \n    \n    \n      G\n      \n      126\n      \n      1.130,35\n      \n      1.151,21\n      \n      1.171,17\n      \n    \n    \n      F\n      \n      138,9\n      \n      1.241,52\n      \n      1.264,52\n      \n      1.286,52\n      \n    \n    \n      E\n      \n      149,3\n      \n      1.338,83\n      \n      1.363,55\n      \n      1.387,20\n      \n    \n    \n      D\n      \n      153\n      \n      1.396,83\n      \n      1.422,16\n      \n      1.446,39\n      \n    \n    \n      C\n      \n      172,6\n      \n      1.553,36\n      \n      1.581,94\n      \n      1.609,28\n      \n    \n    \n      B\n      \n      191\n      \n      1.719,99\n      \n      1.751,62\n      \n      1.781,87\n      \n    \n    \n      A\n      \n      214,9\n      \n      1.908,13\n      \n      1.943,71\n      \n      1.977,76\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nElemento aggiuntivo della retribuzione per i lavoratori\n\ncon la qualifica di Quadro.\n\n\n\nL'elemento aggiuntivo della retribuzione per i lavoratori con la qualifica\ndi Quadro, inquadrati ai sensi dell'art. 11 nella categoria A) per le aziende\ndei settori meccanizzati e ai sensi dell'art. 11 bis nei livv. 8) e 8A) per i\nsettori della trasformazione (seconda lavorazione del vetro) e nei livelli 9) e\n9A) per i settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche e inquadrati\nai sensi dell'art. 11 (norma sostitutiva contenuta nel capitolo XVII) nel\nlivello A) per i settori Lampade e Display è pari ad € 60,00 mensili\nlordi.\n\n\n\n\n\nINDENNITÀ DI CONTINGENZA SEMESTRE 1991-92",{"bindId":131,"name":132,"text":133},"sicknesspay","Art. 52 - Trattamento in caso di malatti","Art. 52 - Trattamento in caso di malattia o di infortunio\n\nnon sul lavoro.\n\n\n\nA) Comunicazione.\n\n\n\nAl fine di consentire alla azienda di predisporre i necessari adattamenti\norganizzativi, l'assenza per malattia deve essere comunicata dal lavoratore\nalla azienda stessa prima dell'inizio dell'orario di lavoro; il lavoratore deve\ninoltre consegnare o far pervenire alla Azienda idonea attestazione medica\nprevista dalle disposizioni di legge in materia non oltre il giorno successivo\nall'inizio della assenza, salvo il caso di giustificato impedimento.\n\nL'eventuale prosecuzione dello stato di inidoneità al servizio deve essere\ncomunicata alla Azienda entro l'orario di lavoro del giorno in cui il\nlavoratore avrebbe dovuto riprendere servizio e attestata da successivi\ncertificati medici che devono pervenire alla Azienda entro il giorno successivo\ndalla scadenza del periodo di assenza per malattia indicata nel certificato\nmedico precedente.\n\nL'Azienda, cui deve essere tempestivamente comunicato dal lavoratore ogni\neventuale mutamento di indirizzo durante il periodo di malattia, ha facoltà di\nfar controllare la malattia del lavoratore con le modalità e secondo le\nprocedure stabilite dalle vigenti disposizioni di legge; per quanto concerne in\nparticolare il controllo delle assenze per malattia è stabilito quanto\nsegue:\n\n\n\nil lavoratore, nel caso in cui sia autorizzato ad uscire dal medico curante,\nha l'obbligo di farsi trovare disponibile per l'effettuazione delle visite di\ncontrollo nel proprio domicilio, ovvero in quello da lui comunicato ai sensi\ndel comma precedente, nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 10 alle 12 e dalle\nore 17 alle 19 o negli eventuali diversi orari che fossero previsti per\nlegge.\n\nSono fatte salve le eventuali documentabili necessità di assentarsi dal\ndomicilio per visite, prestazioni e\u002Fo accertamenti specialistici, nonché per\nle visite di controllo, di cui il lavoratore darà preventiva informazione alla\nAzienda, indicando il nuovo orario di reperibilità.\n\nIn mancanza di ciascuna delle comunicazioni di cui ai commi precedenti o in\ncaso di ritardo oltre i termini sopraindicati, salvo il caso di giustificato\nimpedimento, l'assenza sarà considerata ingiustificata.\n\n\n\n\n\nB) Conservazione del posto.\n\n\n\nIn caso di interruzione del servizio per malattia, il lavoratore non in\nprova avrà diritto alla conservazione del posto per un periodo di:\n\n\n\na)mesi 9 per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti;\n\nb) mesi 12 per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni\ncompiuti;\n\nc) mesi 16 per anzianità di servizio oltre 6 anni.\n\n\n\nComunque il lavoratore decade dal diritto alla conservazione del posto\nquando nell'arco temporale di 36 mesi abbia cumulato più assenze\ncomplessivamente superiori ai limiti di conservazione del posto\nsopraindicati.\n\nAi soli effetti del comporto di malattia i mesi devono intendersi composti\ndi 30 giorni di calendario. Il ricovero ospedaliero di durata pari o superiore\na 20 giorni e fino a 60, afferente a 1 o più eventi morbosi, sospende per una\nsola volta nell'arco temporale di 36 mesi il decorso del comporto di cui al\ncomma 1), per un massimo di 60 giorni dall'inizio dell'evento. Ai soli fini del\ncalcolo utile alla determinazione del periodo di conservazione del posto di\nlavoro per gli eventi morbosi riferibili a patologie oncologiche, e a patologie\ncronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le comuni terapie la\nsospensione del decorso del comporto di cui al comma precedente può avvenire\nper i giorni di assenza per malattia anche non continuativi, richiesti per\nterapie salvavita, certificati dalla struttura pubblica o convenzionata, per un\nmassimo di 360 giorni dall'inizio dell'evento nell'arco temporale di 36 mesi.\nIl dato sensibile, riferibile alla certificazione delle patologie oncologiche e\ndelle patologie cronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le\ncomuni terapie, prodotto a cura dell'interessato, sarà trattato dalla Azienda\nnel rispetto della normativa prevista dal D.lgs. 30.6.03 n. 196. La malattia\nsopravvenuta durante il periodo di godimento delle ferie, regolarmente\ncomunicata e certificata secondo le vigenti disposizioni di legge e di\ncontratto, interrompe il decorso delle ferie stesse nei seguenti casi:\n\n\n\na)malattia che comporta ricovero ospedaliero per la durata dello stesso;\n\nb)malattia la cui durata sia superiore a 8 giorni consecutivi compreso il\nricovero ospedaliero.\n\n\n\nL'assenza per malattia o infortunio, nei limiti dei periodi fissati per la\nconservazione del posto, non interrompe la maturazione della anzianità di\nservizio a tutti gli effetti (13a mensilità, TFR, etc.).\n\nSuperato il termine della conservazione del posto, ove l'Azienda risolva il\nrapporto di lavoro, corrisponderà al lavoratore il trattamento completo\nprevisto dal presente contratto per il caso di licenziamento, ivi compresa\nl'indennità sostitutiva del preavviso.\n\nQualora la prosecuzione della malattia oltre il termine suddetto non\nconsenta al lavoratore di riprendere servizio, il lavoratore stesso può\nrisolvere il rapporto di lavoro con diritto al solo TFR.\n\nOve, superato il periodo di conservazione del posto, il rapporto di lavoro\nnon sia risolto, né ad iniziativa della Azienda, né ad iniziativa del\nlavoratore, il rapporto di lavoro stesso rimarrà sospeso, salvo la decorrenza\ndella anzianità ai soli effetti del preavviso.\n\n\n\n\n\nC) Trattamento economico.\n\n\n\nLe Aziende corrisponderanno al lavoratore di cui al gruppo 3) assente per\nmalattia, nell'ambito del periodo di conservazione del posto, una integrazione\ndi quanto il lavoratore percepisce dagli Istituti ed Enti assicuratori, in\nforza di disposizioni legislative e\u002Fo di altre norme, fino al raggiungimento\ndelle seguenti misure della normale retribuzione globale netta che il\nlavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi e mezzo, 70% della retribuzione per i 2 mesi e mezzo successivi\ne 50% della retribuzione per i 3 mesi restanti;\n\nb)per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione per i primi 5 mesi, 70% della retribuzione per il successivo mese\ne mezzo e 50% per i restanti 5 mesi e mezzo;\n\nc)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi 8\nmesi e 50% per i restanti 8 mesi.\n\n\n\nL'Azienda corrisponderà l'anticipazione, alle normali scadenze dei periodi\ndi paga, delle indennità a carico dei competenti Istituti, a condizione che le\nanticipazioni non siano soggette a contributi assicurativi e previdenziali e\nche venga garantito il loro sollecito rimborso da parte degli Istituti\ninteressati attraverso conguaglio o altro analogo sistema.\n\nÈ diritto dell'Azienda rivalersi nei confronti del lavoratore delle quote\nanticipate, sia per conto degli istituti assicuratori, sia per conto proprio,\nquando le erogazioni stesse non sono dovute per inadempienza del lavoratore.\n\nPer i giorni di carenza coincidenti con quelli lavorativi l'Azienda\ncorrisponderà la normale retribuzione globale netta che il lavoratore di cui\nal gruppo 3) avrebbe percepito se avesse lavorato.\n\nAgli effetti del trattamento economico complessivo di cui al presente punto\nC) le Aziende opereranno i relativi conguagli al termine dei rispettivi periodi\ndi trattamento contrattuale.\n\nTale trattamento non è cumulabile con eventuali altri analoghi trattamenti\naziendali o locali o, comunque, derivanti da istituzioni sociali e aziendali o\nda norme generali in atto o future, con conseguente assorbimento fino a\nconcorrenza, eccezione fatta per quei trattamenti corrispondenti allo stesso\ntitolo, derivanti dalla sola quota di partecipazione dei lavoratori alle\nistituzioni di cui sopra.\n\nPer quanto concerne l'assistenza e il trattamento di malattia per i\nlavoratori di cui al gruppo 3) valgono le norme regolanti la materia.\n\nAgli effetti del presente articolo è considerata malattia anche\nl'infermità derivante da infortunio non sul lavoro.\n\n\n\n\n\nLavoratori di cui ai gruppi 1) e 2).\n\n\n\nIl trattamento economico dei lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) è il\nseguente:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione\nglobale per i primi 3 mesi e mezzo, 70% della retribuzione globale per i 2 mesi\ne mezzo successivi e metà retribuzione globale per i 3 mesi restanti;\n\nb) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione globale per i primi 5 mesi, 70% della retribuzione globale per il\nsuccessivo mese e mezzo e metà retribuzione globale per i restanti 5 mesi e\nmezzo;\n\nc)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione globale per i\nprimi 8 mesi e metà retribuzione globale per gli 8 mesi restanti.\n\n\n\nPer i lavoratori di cui al gruppo 2) resta fermo che l'anzidetto trattamento\neconomico verrà corrisposto dalla Azienda in ogni caso con deduzione di quanto\ncomunque percepito dal lavoratore da parte degli Istituti previdenziali e\nassistenziali oppure per atti di previdenza compiuti dall'Azienda.\n\nPer l'assistenza e il trattamento in caso di malattia o infortunio per i\nlavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) valgono le norme regolanti la materia.\n\nAgli effetti del presente articolo è considerata malattia anche\nl'infermità derivante da infortunio non coperto da assicurazione\nobbligatoria.\n\n\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nLa situazione dei lavoratori assenti dal lavoro per malattie di natura e\ndurata particolarmente gravi sarà considerata dalla azienda con la massima\nattenzione e pertanto, in relazione a tali fattispecie, sarà concessa, su\nrichiesta del lavoratore e con l'eventuale interessamento della RSU, una\naspettativa non retribuita successiva allo scadere del termine di conservazione\ndel posto, che non potrà comunque essere superiore a mesi 4. In relazione a\ntali fattispecie l'azienda valuterà l'eventuale richiesta di anticipo del\nTFR.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display.\n\n\n\nLa normativa trova applicazione per gli eventi iniziati a decorrere dal\n30.8.10.",{"bindId":135,"name":136,"text":137},"disabilitypay","Art. 53 - Trattamento in caso di infortu","Art. 53 - Trattamento in caso di infortunio sul lavoro\n\no malattia professionale.\n\n\n\nA) Denuncia.\n\n\n\nPer quanto concerne gli obblighi assicurativi, di assistenza e soccorso o\ncomunque per quanto non previsto dal presente articolo, si richiamano le\ndisposizioni di legge che regolano la materia.\n\nAffinché possano essere prestate le previste cure di pronto soccorso ed\neffettuate le denunce di legge, l'infortunio sul lavoro, anche se consente la\ncontinuazione della attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente\ndal lavoratore al proprio superiore diretto. Quando l'infortunio accade al\nlavoratore in lavori fuori stabilimento, la denuncia verrà stesa al più\nvicino posto di soccorso, procurando, ove possibile, le relative\ntestimonianze.\n\nNel caso di assenza per malattia professionale, il lavoratore dovrà\nattenersi alle disposizioni del presente articolo.\n\n\n\n\n\nB) Conservazione del posto.\n\n\n\nDurante l'assenza dal lavoro causata da infortunio sul lavoro o malattia\nprofessionale il lavoratore non in prova avrà diritto alla conservazione del\nposto:\n\n\n\n1)in caso di malattia professionale, per un periodo pari a quello per il\nquale egli percepisce l'indennità per inabilità temporanea prevista dalla\nlegge;\n\n2)in caso di infortunio, fino alla guarigione clinica comprovata con il\nrilascio del certificato medico definitivo da parte dell'Istituto\nassicuratore.\n\n\n\nAl termine del periodo della invalidità temporanea o del periodo di degenza\no convalescenza per malattia professionale o per infortunio sul lavoro, entro\n48 ore dal rilascio del certificato di guarigione, salvo casi di giustificato\nimpedimento, il lavoratore deve presentarsi allo stabilimento per la ripresa\ndel lavoro.\n\nSuperato il termine di conservazione del posto, ove l'Azienda risolva il\nrapporto di lavoro, corrisponderà al lavoratore il trattamento completo\nprevisto dal presente contratto per il caso di licenziamento, compresa\nl'indennità sostitutiva del preavviso.\n\nQualora la prosecuzione della infermità oltre i termini di conservazione\ndel posto di cui ai punti 1) e 2) non consenta al lavoratore di riprendere\nservizio, il lavoratore stesso può risolvere il rapporto di lavoro con diritto\nal solo TFR.\n\nOve ciò non avvenga e l'Azienda non proceda al licenziamento, il rapporto\nrimane sospeso salvo la decorrenza della anzianità agli effetti del TFR e del\npreavviso.\n\nL'assenza per malattia professionale o infortunio, nei limiti dei periodi\nfissati dal presente articolo per la conservazione del posto, non interrompe la\nmaturazione della anzianità di servizio a tutti gli effetti (gratifica\nnatalizia, ferie, TFR, etc.).\n\n\n\n\n\nC) Trattamento economico lavoratori di cui al gruppo 3).\n\n\n\nIl lavoratore infortunato di cui alla presente lett. C) ha diritto alla\nintera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio.\nInoltre, l'Azienda corrisponderà al suddetto lavoratore assente per infortunio\nsul lavoro o malattia professionale una integrazione di quanto il lavoratore\npercepisce in forza di disposizioni legislative e\u002Fo di altre norme, fino al\nraggiungimento delle seguenti misure della normale retribuzione globale netta\nche il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 6 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi;\n\nb) per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi\n4 mesi;\n\n\n\ne in caso di ricaduta nello stesso evento entro il periodo massimo di 2 mesi\ndalla ripresa del lavoro:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi e mezzo;\n\nb) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione per i primi 4 mesi e mezzo;\n\nc) per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi\n6 mesi.\n\n\n\nL'azienda corrisponderà, alle normali scadenze dei periodi di paga,\nl'anticipazione delle indennità a carico dell'Istituto, a condizione che le\nanticipazioni non siano soggette a contributi assicurativi e previdenziali e\nche venga garantito il loro sollecito rimborso da parte dell'Istituto\nattraverso conguaglio o altro analogo sistema.\n\nPer i periodi di infortunio sul lavoro o di malattia professionale eccedenti\ni limiti di cui al precedente comma, il lavoratore percepirà il normale\ntrattamento economico erogato dagli Istituti assicuratori.\n\nPer i giorni di carenza coincidenti con quelli lavorativi, le Aziende\ncorrisponderanno la normale retribuzione globale netta che il lavoratore\navrebbe percepito se avesse lavorato. Agli effetti del trattamento economico\ncomplessivo di cui al comma 1) del presente punto c), le Aziende opereranno i\nrelativi conguagli al termine dei rispettivi periodi di trattamento\ncontrattuale.\n\nTale trattamento non è cumulabile con eventuali altri analoghi trattamenti\naziendali o da norme generali in atto o future, con conseguente assorbimento\nfino a concorrenza, eccezione fatta per quei trattamenti corrisposti allo\nstesso titolo derivanti dalla sola quota di partecipazione dei lavoratori alle\nistituzioni di cui sopra.\n\nIl diritto a percepire i trattamenti previsti dal presente articolo è\nsubordinato al riconoscimento della malattia professionale o dell'infortunio\nsul lavoro da parte dei rispettivi Istituti assicuratori.\n\n\n\n\n\nLavoratori di cui ai gruppi 1) e 2).\n\n\n\nIl trattamento economico dei lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2) coperti da\nassicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie\nprofessionali è il seguente:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 6 anni compiuti: intera retribuzione\nglobale per i primi 3 mesi;\n\nb)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione globale per i\nprimi 4 mesi\n\n\n\ne in caso di ricaduta nello stesso evento entro il periodo massimo di 2 mesi\ndalla ripresa del lavoro:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione\nglobale per i primi 3 mesi e mezzo;\n\nb) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 non compiuti: intera\nretribuzione globale per i primi 4 mesi e mezzo;\n\nc)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione globale per i\nprimi 6 mesi. L'anzidetto trattamento economico verrà corrisposto dalla\nAzienda in ogni caso, con deduzione di quanto comunque percepito dal lavoratore\nda parte degli istituti previdenziali e assistenziali oppure per atti di\nprevidenza compiuti dall'Azienda.\n\nPer i periodi di infortunio sul lavoro o di malattia professionale eccedenti\nlimiti di cui al comma 1), punto C), il lavoratore percepirà il normale\ntrattamento economico erogato dagli Istituti assicuratori.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display.\n\n\n\nLa normativa trova applicazione per gli eventi iniziati a decorrere dal\n30.8.10.",{"bindId":139,"name":140,"text":141},"longtermillness","Ai soli effetti del comporto di malattia","Ai soli effetti del comporto di malattia i mesi devono intendersi composti\ndi 30 giorni di calendario. Il ricovero ospedaliero di durata pari o superiore\na 20 giorni e fino a 60, afferente a 1 o più eventi morbosi, sospende per una\nsola volta nell'arco temporale di 36 mesi il decorso del comporto di cui al\ncomma 1), per un massimo di 60 giorni dall'inizio dell'evento. Ai soli fini del\ncalcolo utile alla determinazione del periodo di conservazione del posto di\nlavoro per gli eventi morbosi riferibili a patologie oncologiche, e a patologie\ncronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le comuni terapie la\nsospensione del decorso del comporto di cui al comma precedente può avvenire\nper i giorni di assenza per malattia anche non continuativi, richiesti per\nterapie salvavita, certificati dalla struttura pubblica o convenzionata, per un\nmassimo di 360 giorni dall'inizio dell'evento nell'arco temporale di 36 mesi.\nIl dato sensibile, riferibile alla certificazione delle patologie oncologiche e\ndelle patologie cronico-degenerative di difficile trattamento e cura con le\ncomuni terapie, prodotto a cura dell'interessato, sarà trattato dalla Azienda\nnel rispetto della normativa prevista dal D.lgs. 30.6.03 n. 196. La malattia\nsopravvenuta durante il periodo di godimento delle ferie, regolarmente\ncomunicata e certificata secondo le vigenti disposizioni di legge e di\ncontratto, interrompe il decorso delle ferie stesse nei seguenti casi:",{"bindId":143,"name":144,"text":145},"sicknessmaxdaysnr","C) Trattamento economico. Le Aziende cor","C) Trattamento economico.\n\n\n\nLe Aziende corrisponderanno al lavoratore di cui al gruppo 3) assente per\nmalattia, nell'ambito del periodo di conservazione del posto, una integrazione\ndi quanto il lavoratore percepisce dagli Istituti ed Enti assicuratori, in\nforza di disposizioni legislative e\u002Fo di altre norme, fino al raggiungimento\ndelle seguenti misure della normale retribuzione globale netta che il\nlavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato:\n\n\n\na)per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: intera retribuzione per\ni primi 3 mesi e mezzo, 70% della retribuzione per i 2 mesi e mezzo successivi\ne 50% della retribuzione per i 3 mesi restanti;\n\nb)per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti: intera\nretribuzione per i primi 5 mesi, 70% della retribuzione per il successivo mese\ne mezzo e 50% per i restanti 5 mesi e mezzo;\n\nc)per anzianità di servizio oltre 6 anni: intera retribuzione per i primi 8\nmesi e 50% per i restanti 8 mesi.",{"bindId":147,"name":148,"text":149},"healthcareaccess","Assistenza Sanitaria Integrativa. Si rip","Assistenza Sanitaria Integrativa.\n\n\n\nSi riporta di seguito, in carattere corsivo, quanto definito in occasione\ndel precedente CCNL 9.12.10.\n\n\n\nLe parti stipulanti, dopo la firma del presente contratto, con apposita\nCommissione paritetica, si incontreranno per concordare un sistema di\nassistenza sanitaria integrativa.\n\nLa Commissione paritetica avrà il compito di:\n\n\n\n-esaminare il quadro normativo in materia di assistenza sanitaria\nintegrativa;\n\n-individuare le forme e le modalità di attivazione della assistenza\nsanitaria integrativa a vantaggio dei lavoratori occupati in servizio attivo\nnel settore;\n\n-eseguire tutte le attività necessarie all'avvio della forma di assistenza\nsanitaria integrativa e alla informazione dei lavoratori, con decorrenza da\naprile 2013.\n\n\n\nFin d'ora le Parti convengono sui seguenti principi:\n\n\n\na)ricorso a una forma a contribuzione definita;\n\nb) adozione di caratteristiche tali da consentire l'applicazione del regime\ncontributivo e fiscale stabilito dalla legge per le forme di assistenza\nsanitaria integrative del SSN (art. 10, DPR n. 917\u002F86 e DM 31.3.08);\n\nc) adesione dei lavoratori su base volontaria;\n\nd) pariteticità della contribuzione;\n\ne) un contributo paritetico per il finanziamento del sistema pari ad €\n8,00 mensili per ciascun dipendente aderente a partire dall’1.4.13;\n\nf)dell'onere aziendale relativo ai costi dell'assistenza sanitaria si terrà\nconto in sede di contrattazione collettiva nazionale per il triennio\n2013-16.\n\n\n\nSaranno fatti salvi gli accordi a livello aziendale o territoriale e\u002Fo ogni\neventuale forma o situazione aziendale in atto alla data di entrata in vigore\ndel presente contratto, che prevedano l'istituzione o l'adesione a polizze,\ncasse o fondi di assistenza sanitaria integrativa al livello aziendale. Le\nimprese in cui operano tali forme integrative saranno escluse dal versamento\ndel contributo, salvo che con accordo aziendale si stabilisca la confluenza\nnella forma nazionale di assistenza sanitaria.\n\n\n\nSi riporta di seguito, in carattere corsivo, quanto definito in occasione\ndel precedente CCNL 19.7.13.\n\n\n\nFacendo riferimento a quanto previsto al capitolo II, paragrafo\n“Assistenza sanitaria integrativa”, CCNL Vetro-Lampade, al 19.7.13 (data di\nsottoscrizione accordo di rinnovo del contratto di lavoro), le Parti si danno\nreciprocamente che è stata effettuata congiuntamente la ricognizione delle\npossibili soluzioni utili alla istituzione del sistema di assistenza sanitaria\nintegrativa e, avendone condiviso le valutazioni, ribadiscono l'impegno ad\nassicurarne, appena definite le condizioni operative e di adesione, l'avvio e\nil conseguente apporto contributivo.\n\n\n\nSi riporta di seguito, in carattere corsivo, quanto definito in occasione\ndel presente CCNL 27.7.16.\n\n\n\nLe Parti richiamano la disciplina programmatica, di cui al paragrafo\n“Assistenza integrativa” del capitolo III del CCNL, e la disciplina\napplicativa di cui all'Accordo 4.7.14 (allegato 7 al presente CCNL) istitutivo\ndel sistema di assistenza sanitaria integrativa per il settore del vetro e\ndelle lampade (a partire dall’1.1.15).\n\nIn particolare, con l'intento di promuovere una maggiore adesione da parte\ndei lavoratori alla assistenza sanitaria integrativa, viene stabilito che, a\ndecorrere dall’1.1.19, la contribuzione al sistema, di cui al punto 2) del\ncitato Accordo 4.7.14, che ammonta ad € 16,00 su base mensile (per 12\nmensilità), attualmente stabilita in forma paritetica nell'importo di €\n8,00, sia ripartita in € 3,00 a carico del lavoratore ed € 13,00 a carico\ndell'Azienda che lo impiega.\n\nSi raccomanda inoltre che, secondo quanto previsto al punto 4) del citato\nAccordo 4.7.14, in relazione al carattere sperimentale del 1° triennio di\napplicazione (dall’1.1.15 al 31.12.17) e alla prevista verifica al termine\ndel 2° anno (2016), la Commissione Paritetica, di cui all'accordo, dia avvio\nall’esame sull’andamento della gestione del sistema di assistenza sanitaria\nintegrativa.",{"bindId":151,"name":152,"text":153},"healthandsafetypolicy","Capitolo XI - AMBIENTE DI LAVORO Premess","Capitolo XI - AMBIENTE DI LAVORO\n\nPremessa.\n\n\n\nLe Parti confermano l'importanza dei valori della tutela della salute, della\nsicurezza sul luogo di lavoro, del rispetto dell'ambiente, dello sviluppo\nsostenibile e concordano sulla necessità di diffondere adeguati comportamenti\nfinalizzati alla applicazione delle norme contrattuali e di legge e al\nmiglioramento continuo, nella consapevolezza della ridotta presenza nel settore\ndi aspetti di criticità derivanti dalla produzione o emissione di sostanze\nfortemente inquinanti e nella consapevolezza, altresì, della assenza di\nimpianti a rischio di incidente rilevante. L'evolversi del quadro normativo,\nnegli ultimi 20 anni, ha comportato lo sviluppo all'interno delle aziende di\nazioni e di programmi che permettono un costante monitoraggio dei vari temi\nambientali e di sicurezza tra cui:\n\n\n\n- Integrated Prevention Pollution Control (IPPC) Emissioni\n\n- Rifiuti\n\n- Scarico delle acque Riciclo\n\n\n\nIn materia di riciclo le Parti sono consapevoli della attenzione specifica\ndel settore alla promozione e alla realizzazione di interventi mirati ad\nincrementare la qualità e la quantità del riciclo del vetro. Tale politica\npermette di realizzare cospicui vantaggi tecnologici e ambientali, quali la\nriduzione del quantitativo di rifiuti, mediante il loro riciclaggio, la\nriduzione delle emissioni dai forni fusori in conseguenza dei risparmi\nenergetici diretti e indiretti che ne derivano, nonché la riduzione della\nquantità delle materie prime impiegate nel processo. Anche in materia di\nambiente di lavoro le Parti concordano che il settore debba continuare a\npromuovere modelli applicativi e gestionali commisurati alla tipicità e\nspecificità dei propri cicli produttivi, i quali sono caratterizzati, tra\nl'altro, dalla limitata presenza di sostanze e di prodotti chimici\npericolosi.\n\nLe Parti ritengono utile al raggiungimento dell'obiettivo comune del\nmiglioramento dei livelli di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro e di\ntutela dell'ambiente l'adozione di specifici modelli di controllo e di\ngestione.\n\nLe Parti convengono che, al fine di aumentare la conoscenza e la\nconsapevolezza di tali tematiche all'interno della azienda, sia opportuno\nampliare l'attività di informazione indirizzata, in prima istanza, alla\nCA\u002FRLSSA e, poi, alla generalità dei lavoratori.\n\nLe Parti stabiliscono inoltre che le delegazioni trattanti potranno valutare\ne definire di volta in volta momenti partecipativi della CA\u002FRLSSA ad\nintegrazione di quelli già indicati dal D.lgs. n. 81\u002F08, individuando\ncondizioni e modalità da tradurre in norma contrattuale.\n\n\n\n\n\nArt. 55 - Commissione Ambiente\u002FRLSSA.\n\n1)\n\nAll'atto della costituzione della RSU, in tutte le aziende o unità\nproduttive i lavoratori eleggono, all'interno della RSU, il Rappresentante per\nla Sicurezza, Salute e Ambiente (RLSSA), anche in attuazione di quanto previsto\ndal D.lgs. n. 81\u002F08. Il RLSSA subentra nella titolarità dei diritti, del ruolo\ne delle attribuzioni previsti dal D.lgs. n. 81\u002F08 e della precedente\nregolamentazione contrattuale per il Rappresentante dei Lavoratori per la\nSicurezza (Commissione Ambiente\u002FRLS) con competenza nelle materie di carattere\nambientale già prevista dalla precedente regolamentazione contrattuale.\n\n\n\nNumero di RLSSA:\n\n\n\n-1 rappresentante nelle aziende o unità produttive che occupano da 16 a 100\ndipendenti;\n\n-2 rappresentanti nelle aziende o unità produttive che occupano da 101 a\n200 dipendenti;\n\n-3 rappresentanti nelle aziende o unità produttive che occupano da 201 a\n450 dipendenti;\n\n-6 rappresentanti nelle aziende o unità produttive di maggiori\ndimensioni.\n\n\n\nI RLSSA eletti dai lavoratori costituiscono la Commissione Ambiente e ad\nessi sono attribuiti i compiti previsti dal D.lgs. n. 81\u002F08; partecipano alla\ntrattazione con la Direzione aziendale, di materie dell’ambiente, igiene e\nsicurezza.\n\n\n\n2)\n\nPer l’esercizio delle proprie attribuzioni, i RLSSA, oltre ai permessi\ngià previsti per la RSU, utilizzeranno permessi retribuiti pari a 40 ore annue\nper ogni rappresentante. A decorrere dall’1.1.08 e a fronte di esigenze che\nderivano dalle competenze in campo ambientale saranno riconosciute ulteriori 8\nore annue di permesso retribuito. I permessi di cui al presente punto 2)\nassorbono fino a concorrenza i trattamenti aziendali già riconosciuti per lo\nstesso titolo. Nella gestione delle agibilità previste dal D.lgs. n. 81\u002F08,\ndell’Accordo interconfederale 22.6.95 e dal CCNL, saranno assicurate le\ncondizioni per l’adeguato svolgimento della attività della Commissione\nAmbiente.\n\n\n\n3)\n\nQualora i permessi previsti per la CA\u002FRLSSA non vengono interamente\nutilizzati nel corso dell’anno, tali permessi potranno essere utilizzati\nnell’anno successivo a quello di riferimento.\n\n\n\n4)\n\nNelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 dipendenti si\napplicheranno direttamente le specifiche norme dell’Accordo interconfederale\n22.6.95.\n\n\n\n5)\n\nPer la formazione e l’aggiornamento dei componenti la CA\u002FRLSSA le aziende\nfaranno riferimento alle formule operative che saranno predisposte in sede di\nOsservatorio Nazionale definite in maniera congiunta.\n\nLe imprese attuano la formazione dei componenti la CA\u002FRLSSA come prevista\ndalle norme di legge, dell’Accordo interconfederale 22.6.95 e dal presente\ncontratto, tenendo conto, altresì, dei contenuti e delle formule operative che\nverranno predisposte dall’Osservatorio Nazionale. I contenuti del corso\npotranno essere riferiti alle fasi del processo produttivo, nonché agli\naspetti attinenti alla gestione e alla manutenzione degli impianti.\n\nLe Parti seguiranno la formazione dei RLSSA anche attraverso una anagrafe\naggiornata degli stessi, da realizzarsi con gli opportuni collegamenti con gli\nOrganismi paritetici istituiti dall’Accordo interconfederale 22.6.95.\n\nLe competenze acquisite dal lavoratore saranno registrate nel libretto\nformativo del cittadino secondo le modalità definite dalla normativa in\nmateria e dalle indicazioni che saranno fornite dal Ministero competente.\n\n\n\n6)\n\nAi sensi delle vigenti disposizioni di legge e in particolare del D.lgs. n.\n81\u002F08, la Commissione Ambiente\u002FRLSSA ha le seguenti attribuzioni:\n\n\n\n-è consultata preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione\ndei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica\ndell’attività di prevenzione;\n\n-è consultata sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione,\nalla attività di prevenzione incendi, al pronto soccorso, all'evacuazione dei\nlavoratori;\n\n-riceve informazioni e documentazione aziendale inerente la valutazione dei\nrischi, le misure di prevenzione e quelle inerenti le sostanze e i preparati\npericolosi;\n\n-riceve informazioni dai servizi di vigilanza in merito ad argomenti\nattinenti alla salute e alla sicurezza;\n\n-ha la facoltà di presentare proposte per l'elaborazione, l'individuazione\ne l'attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e\nl'integrità fisica dei lavoratori;\n\n-presenta proposte ai fini della informazione, della sensibilizzazione e\ndella formazione dei lavoratori in materia di sicurezza, di prevenzione degli\ninfortuni e delle malattie professionali;\n\n-formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle\nautorità competenti;\n\n-partecipa alle iniziative congiunte con la RSU e la Direzione aziendale per\nla realizzazione di iniziative in materia di prevenzione, igiene e\nsicurezza;\n\n-avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso\ndella sua attività, estendendo tale sorveglianza anche alla realizzazione di\nopere e servizi in appalto;\n\n-è informata in ordine alla definizione di piani che prevedano\ncertificazioni ambientali e di sicurezza nell'ambito della riunione periodica\ncui al D.lgs. n. 81\u002F08: in occasione di tale riunione potrà essere predisposta\nuna nota informativa di aggiornamento da diffondere a tutti i lavoratori;\n\n-si rende disponibile alla frequenza della necessaria attività\nformativa;\n\n-è informata sulla attività di monitoraggio sugli ambienti di lavoro del\nmedico competente e sull'esito della stessa;\n\n-è informata sulle modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria\ne in particolare della sua programmazione, nell'obiettivo di facilitarne la\nrealizzazione ed evitare possibili disagi al lavoratore;\n\n-partecipa a quei sopralluoghi specifici del medico competente eventualmente\nprogrammati dalla Direzione aziendale a seguito di comunicazioni effettuate dal\nRLSSA;\n\n-è coinvolta nella fase di definizione dei Piani di Azione conseguenti alla\nvalutazione dello stress da lavoro correlato.\n\n\n\n7)\n\nIn una ottica di partecipazione e conoscenza condivisa delle problematiche\ndella sicurezza e dell'ambiente, le aziende portano a conoscenza della RSU i\nseguenti elementi:\n\n\n\n-informazioni sulle attività formative della Commissione Ambiente\u002FRLSSA\nrealizzate e sulle conseguenti azioni di aggiornamento;\n\n-informazioni sulle attività di formazione alla sicurezza dei lavoratori,\nanche neo-assunti, realizzate con riferimento alle linee-guida predisposte\ndall'Osservatorio Nazionale, anche in collegamento con l'Organismo Bilaterale\nInterconfederale;\n\n-informazioni attinenti gli eventuali rischi, cui sono esposti i lavoratori,\nconnessi con le sostanze impiegate nel ciclo produttivo, rischi noti sulla base\ndelle acquisizioni medico-scientifiche sia a livello nazionale che\ninternazionale;\n\n-i programmi di investimento concernenti il miglioramento dell'ambiente di\nlavoro e la sicurezza;\n\n-informazioni in merito agli elementi conoscitivi forniti alle\nAmministrazioni Pubbliche relative alle normative nazionali ed europee\nconcernenti la legislazione ambientale in materia di grandi rischi, di\nvalutazione di impatto ambientale, di trattamento e smaltimento dei rifiuti, e\ndi emissioni in relazione ai fattori che caratterizzano il ciclo produttivo;\n\n-per gli agenti di rischio eventualmente derivanti da nuove sostanze immesse\nnel ciclo produttivo, o da nuove tecnologie utilizzate, in via preventiva,\ninformazioni sui rischi stessi e le relative acquisizioni medico-scientifiche\nsia a livello nazionale che internazionale;\n\n-informazioni sui piani di emergenza, compresi l'attrezzatura di sicurezza,\ni sistemi di allarme e i mezzi di intervento previsti all'interno dello\nstabilimento in caso di incidente rilevante;\n\n-informazioni sulle avvertenze in materia di sicurezza e di pronto\nintervento per le sostanze pericolose trasportate;\n\n-informazioni tramite scheda definita a livello nazionale tenendo conto\nanche delle esperienze già realizzate, sulle caratteristiche tossicologiche\ndelle sostanze impiegate nel ciclo produttivo, note sulla base delle\nacquisizioni medico-scientifiche, sia a livello nazionale che a livello\ninternazionale.\n\n\n\n\n\nChiarimenti a verbale.\n\n\n\nIn assenza di rappresentanze sindacali, il RLSSA è eletto dai lavoratori al\nloro interno, nei numeri di cui al punto 1) del presente Accordo.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display\n\n(norma inserita nell'Accordo di confluenza entrato in vigore\n\nil 30.8.10).\n\n\n\nFino alla scadenza del loro mandato il numero dei RLSSA (di cui al punto 1\ndel presente articolo) rimane fissato nel numero previsto all'art. 46, CCNL\n5.6.07, per gli addetti alle industrie produttrici di lampade elettriche,\nvalvole termoioniche, cinescopi, quarzi pilota, semiconduttori, trafilerie e\nlavorazioni di metallo inerenti le lampade e le valvole, tubi fluorescenti e\nluminescenti, tubi sagomati, apparecchi termostatici.\n\n\n\nLa formazione dei RLSSA, i cui oneri sono a carico del datore di lavoro, si\nsvolgerà mediante permessi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli già\nprevisti per la loro attività. Tale formazione deve comunque prevedere un\nprogramma base di 32 ore che, nelle aziende con un numero di dipendenti\ninferiore a 16, si svolgerà in 2 moduli; tale programma deve comprendere:\n\n\n\n-conoscenze generali sugli obblighi e sui diritti previsti dalla normativa\nin materia di igiene e sicurezza sul lavoro;\n\n-conoscenze generali sul rischio della attività e sulle relative misure di\nprevenzione e protezione;\n\n- metodologie sulla valutazione del rischio;\n\n- metodologie minime di comunicazione.\n\n\n\n\n\nArt. 56 - Ambiente di lavoro.\n\n\n\n1)\n\nLe Parti riconoscono che è necessario eliminare le condizioni ambientali\nnocive.\n\n\n\n2)\n\nNon sono ammesse le lavorazioni nelle quali la concentrazione di vapori,\npolveri, sostanze tossiche, nocive o pericolose superi i limiti previsti dalle\nnorme nazionali, comunitarie o, come criterio residuale, ecceda i livelli\nmassimi stabiliti dalle tabelle aggiornate adottate dalla ACGIH, né sono\ntollerabili ambienti di lavoro ove il rumore, nonché il calore e l'umidità\ncomportino pericolo all'integrità psico-fisica del lavoratore.\n\n\n\n3)\n\nLe Parti convengono di recepire contrattualmente l'elaborazione di nuove\ntabelle con carattere cogente assunte dalle competenti autorità italiane e di\nprocedere all'esame di eventuali integrazioni da apportare alla predetta\ntabella ACGIH, sulla base di proposte di limiti di provate applicabilità\navanzate da Enti scientifici nazionali e internazionali. Le imprese renderanno\ndisponibile alla CA\u002FRLSSA l'accesso a tale elaborazione.\n\n\n\n4)\n\nLe Parti convengono di istituire un archivio aggiornato recante la raccolta\ndelle schede di sicurezza relative alle sostanze impiegate nel ciclo\nproduttivo, conformi alla legislazione vigente.\n\n\n\n5)\n\nNel caso di realizzazione di nuove unità produttive, così come in quelle\nesistenti, saranno valutate, nei limiti delle tecnologie esistenti, le misure\nidonee a ridurre i livelli di rumore nei luoghi di lavoro. Anche per rendere\nattuabili le disposizioni di cui al D.lgs. n. 81\u002F08 che privilegiano gli\ninterventi alla fonte, le Parti, nell'ambito delle rispettive autonomie,\nsvolgeranno nelle sedi competenti interventi per ottenere che alla riduzione\ndel rumore alla fonte contribuiscano concretamente i progettisti e i\ncostruttori di macchinari e attrezzature ad uso dell'industria vetraria.\n\nNella considerazione che il citato decreto legislativo prevede deroghe per\nsituazioni lavorative particolari nelle quali può ritenersi compresa quella\nrelativa al settore della fabbricazione del vetro, le Parti si attiveranno\npresso i Ministeri competenti affinché venga data l'interpretazione\nautentica.\n\n\n\n6)\n\nLa CA\u002FRLSSA sarà informata dei programmi di investimenti concernenti il\nmiglioramento dell'ambiente di lavoro e la sicurezza. Per la realizzazione di\ntali programmi che dovessero comportare la provvisoria fermata totale o\nparziale degli impianti potranno essere utilizzati i lavoratori interessati in\naltre attività all'interno dello stabilimento; ove ciò non fosse possibile,\nsoluzioni alternative saranno esaminate con la CA\u002FRLSSA.\n\nNella ipotesi che l'attuazione dei programmi concernenti il risanamento e\u002Fo\nla ristrutturazione per ragioni ambientali e di sicurezza dovesse ripercuotersi\nsignificativamente sui livelli occupazionali, …… aziendale procederà ad un\nesame con la CA\u002FRLSSA, da esaurirsi entro 15 giorni dalla comunicazione da\nparte della azienda dei programmi stessi e senza che nel frattempo vengano\nassunte iniziative unilaterali da entrambi le Parti.\n\nL'esame di cui sopra, entro il termine complessivo suindicato, potrà\navvenire su richiesta di una delle due parti aziendali con la partecipazione\ndelle rispettive Organizzazioni territoriali o nazionali, al fine anche di\nindividuare le più opportune iniziative nei confronti delle Istituzioni\ncompetenti.\n\nPer quanto l'art. 9, legge n. 300, prevede in materia di prevenzione e\ntutela della salute di lavoratori, vengono riconosciuti alla CA\u002FRLSSA i\nseguenti compiti:\n\n\n\n-partecipazione alla ricerca delle cause che hanno determinato la situazione\nambientale nella quale siano superati i limiti massimi di cui sopra e delle\naltre che hanno determinato condizioni ambientali nocive e particolarmente\ngravose comportanti pericolo per l'integrità psicofisica del lavoratore e alla\npredisposizione delle misure atte ad eliminarle. Delegati dei lavoratori del\ngruppo direttamente esposto alle specifiche condizioni ambientali in\ndiscussione, in numero proporzionale alla consistenza del gruppo stesso, e\ncomunque non superiore a 6, partecipano alla discussione in uno con la\nCA\u002FRLSSA, con il riconoscimento della retribuzione di fatto in quanto la\ndiscussione si svolga in orario di lavoro;\n\n-promozione della ricerca, della elaborazione e dell'attuazione di tutte le\nmisure idonee a tutelare la salute dei lavoratori e la loro integrità fisica,\nanche in occasione della ricostruzione dei forni;\n\n-esame con aziendale delle eventuali esigenze di manutenzione finalizzata\nalla prevenzione e sicurezza;\n\n-partecipazione all'aggiornamento dei registri dei dati ambientali e\nbiostatistici e dei libretti di rischio;\n\n-presentazione di proposte ai fini della informazione, della\nsensibilizzazione e della formazione dei lavoratori in materia di prevenzione\ndegli infortuni e delle malattie professionali;\n\n-esame con aziendale per concordare, ogni qualvolta se ne ravvisi\ncongiuntamente l'esigenza, l'effettuazione di rilevazioni dei dati ambientali e\ndelle concentrazioni delle sostanze nocive. Tali rilevazioni verranno affidate\nai Servizi di Igiene ambientale e medicina del lavoro delle ASL in relazione a\nquanto previsto dall'art. 20, ultimo comma, legge n. 833\u002F78 o a Istituti o Enti\nspecializzati di diritto pubblico, scelti d'intesa tra le Direzioni aziendali e\nle CA\u002FRLSSA. L'onere della spesa delle rilevazioni dei dati ambientali e delle\nconcentrazioni delle sostanze nocive sarà assunto dalle Aziende nei casi in\ncui la scelta degli Istituti e degli Enti di diritto pubblico avvenga di comune\naccordo. In caso di mancato accordo sulla scelta dell'Ente o Istituto di\ndiritto pubblico si farà ricorso a tecnici particolarmente qualificati,\niscritti agli albi professionali. I medici e i tecnici degli Istituti, Enti e\nServizi cui è affidata la rilevazione di dati ambientali sono tenuti al\nsegreto sulle tecnologie e tecniche di produzione di cui vengano a conoscenza.\nLe Parti hanno piena libertà di acquisizione e di valutazione in ordine ai\nrisultati delle rilevazioni ambientali che dovranno essere annotati\nnell'apposito “registro dei dati ambientali”.\n\n\n\n7)\n\nNei casi in cui, a seguito delle rilevazioni ambientali (anche tenuto conto\ndei riflessi sul gruppo dei lavoratori direttamente esposti), vengano\nindividuate situazioni di particolare rischio, sulla scorta della indicazione\ndel medico competente, le Parti concorderanno di volta in volta l'attuazione di\naccertamenti medici specifici per il personale interessato all'area di rischio\nindividuata, che potranno essere effettuati a cura e a carico dei competenti\nIstituti assicuratori e previdenziali se ciò è possibile, in maniera idonea e\ntempestivamente. I risultati dei suddetti accertamenti saranno comunicati ai\nlavoratori interessati. Le Aziende assumeranno a proprio carico gli eventuali\noneri degli accertamenti di cui sopra, da effettuarsi al di fuori dell'orario\ndi lavoro.\n\n\n\n8)\n\nLe Aziende forniranno alla CA\u002FRLSSA su richiesta:\n\n\n\na)informazioni attinenti agli eventuali rischi cui sono esposti i\nlavoratori, connessi all'uso di sostanze nel ciclo produttivo, rischi noti\nsulla base delle acquisizioni medico-scientifiche sia a livello nazionale che\ninternazionale;\n\nb)informazioni sugli agenti di rischio eventualmente derivanti da nuove\nsostanze immesse nel ciclo produttivo o da nuove tecnologie utilizzate e sulle\nrelative acquisizioni medico-scientifiche sia a livello nazionale che\ninternazionale;\n\nc)informazioni sulle proprietà chimico-fisiche delle sostanze nocive o\npericolose suscettibili di venire in contatto con l'uomo, nonché sulla loro\nclassificazione di pericolosità ai sensi del DM 17.12.77 e s.m.;\n\nd)informazioni sulla attività preventiva per la sorveglianza dei fattori di\nrischio svolta, in relazione a quanto previsto dall'art. 21, legge n. 833\u002F78,\nnell'ambito degli indirizzi eventualmente fissati dai piani sanitari\nregionali;\n\ne)informazioni circa i rischi potenziali cui sono esposti i lavoratori a\ncausa del rumore e l'obbligo da parte degli stessi di conformarsi alle misure\ndi protezione e prevenzione, sulla base di quanto stabilito dal D.lgs. n.\n81\u002F08;\n\nf)informazioni in ordine agli elementi conoscitivi che, in base alla vigente\nlegislazione nazionale e tenuto conto delle direttive UE della CEE in tema di\nambiente, devono eventualmente essere forniti alle competenti Amministrazioni\npubbliche, in materia di grandi rischi, impatto ambientale, emissioni\natmosferiche, trattamento e smaltimento dei rifiuti;\n\ng)informazioni sulle iniziative in materia di sicurezza da parte delle\nimprese appaltatrici, anche per consentire alle RSU stesse di esprimere\neventuali proposte;\n\nh)informazioni sulle eventuali attività di formazione per ambiente, in\nconformità dei criteri indicati al penultimo comma del precedente punto 5);\n\ni)informazioni tempestive sui casi di infortunio sul lavoro di particolare\ngravità.\n\n\n\n9)\n\nIn materia di appalti le Parti convengono che per le attività conferite ad\nimprese terze, la gestione degli aspetti di Sicurezza, Salute e Ambiente debba\nprevedere:\n\n\n\n-valutazione e selezione delle imprese appaltatrici tenendo in debito conto\nil loro modello organizzativo qualificato in materia di Sicurezza, Salute e\nAmbiente;\n\n-una attività di coordinamento tra le imprese promossa dalla impresa\ncommittente;\n\n-informazione da parte della impresa committente alle proprie CA\u002FRLSSA sul\nprogramma dei lavori e sulle attività di coordinamento concordate con le\nimprese appaltatrici.\n\n\n\nPer gli aspetti di cui al presente articolo le Parti potranno definire,\nnell'ambito dell'Osservatorio Nazionale, criteri di gestione complessiva degli\nappalti.\n\n\n\n10)\n\nLaddove condizioni oggettive lo rendano necessario, sarà esaminata con\nCA\u002FRLSSA la possibilità di installare idonee apparecchiature di analisi\ncontinua, volte a mantenere sotto controllo gli agenti di rischio nel posto di\nlavoro.\n\nPer i lavoratori adibiti all'utilizzo continuativo nell'arco della giornata\ndel videoterminale saranno studiate dalle aziende soluzioni volte ad\nattuare:\n\n\n\n-una adeguata sistemazione sotto il profilo ergonomico del posto di\nlavoro;\n\n-una visita oculistica nell'ambito del SSN;\n\n-l'utilizzazione degli idonei mezzi di schermatura, eventualmente necessari\na norma del D.lgs. n. 81\u002F08.\n\n\n\n11)\n\nLe Aziende sono tenute all’istituzione dei seguenti documenti:\n\n\n\nA)il registro dei dati ambientali, tenuto aggiornato a cura della Azienda.\nIn esso saranno annotati per ogni reparto i risultati delle rilevazioni\nperiodiche riguardanti i fattori ambientali fisici e chimici, i quali possono\ndeterminare situazioni di nocività o particolare gravosità; le singole\nregistrazioni saranno affisse nei reparti interessati;\n\nB)il registro dei dati biostatistici, tenuto e aggiornato a cura della\nAzienda. In esso saranno annotati, per ogni reparto, i risultati statistici\ndelle visite mediche e degli esami periodici, nonché le assenze per\ninfortunio, malattie professionali e malattie comuni; il registro sarà tenuto\ndalla Azienda a disposizione della RSU e del lavoratore interessato;\n\nC)la cartella personale sanitaria e di rischio tenuta e aggiornata a cura\ndel medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria, con vincolo di\nsegreto professionale e nel rispetto delle norme e delle procedure in materia\ndi trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalla normativa in\nmateria di privacy. In tale raccolta saranno annotati i risultati delle visite\nmediche di assunzione e periodiche e degli eventuali esami clinici, nonché i\ndati relativi alle malattie professionali.\n\n\n\nPer quanto riguarda il personale femminile, saranno annotati i dati relativi\na concepimento, aborto, gravidanza, sterilità, fertilità, parto e salute del\nbambino, equilibri ormonali, patologia dell'apparato genitale e del seno.\n\nTali dati saranno forniti e aggiornati sulla base di certificazioni prodotte\ndalla lavoratrice e rilasciate dalle ASL o dai consultori o dal medico\ncurante.\n\nIn sezioni separate, tenute in duplice copia, saranno inoltre annotati i\ndati relativi al reparto, posizione e attività del lavoratore, gli eventuali\nagenti di rischio e la durata della esposizione, nonché se il lavoro è svolto\no meno in turno.\n\nIl lavoratore e il medico curante da lui autorizzato possono prendere\nvisione in ogni momento del libretto personale, ottenere delucidazioni e\ninformazioni dal medico di fabbrica ed estratti del libretto stesso.\n\nAll'atto della risoluzione del rapporto di lavoro il libretto sarà\nconsegnato al lavoratore.\n\n\n\n12)\n\nI dati biostatistici e ambientali saranno a disposizione del SSN e degli\nEnti di diritto pubblico preposti, nell'ambito delle Regioni, alla tutela della\nsalute dei lavoratori.\n\n\n\n13)\n\nIn materia di movimentazione manuale dei carichi in sede di valutazione dei\nrischi costituiranno elementi di riferimento le disposizioni previste dal\nD.lgs. n. 81\u002F08.\n\n\n\n14)\n\nLe Parti si danno atto che quanto previsto nel presente articolo attua il\ndisposto dell'art. 9, legge n. 300 e che le disposizioni contenute nel presente\narticolo saranno da coordinare con eventuali norme di legge o con altre norme\ncomunque obbligatorie per le Aziende, disciplinanti in tutto o in parte le\nstesse materie, con particolare riferimento al SSN.",{"bindId":155,"name":156,"text":157},"protectiveclothing","Art. 63 - Indumenti di lavoro e somminis","Art. 63 - Indumenti di lavoro e somministrazioni sociali.\n\nL'attribuzione degli indumenti di lavoro ai lavoratori di cui ai gruppi 2) e\n3), nonché ai lavoratori di cui al gruppo 1) che svolgono la propria attività\nnei reparti di lavorazione, qualora il lavoro cui essi sono addetti comporti\nuna usura eccezionale del vestiario e la necessità di speciali indumenti di\nlavoro in rapporto al lavoro stesso, è stabilita mediante accordi provinciali\no aziendali.\n\nResta comunque ferma l'obbligatorietà della fornitura gratuita degli\nindumenti di lavoro stabilita a norma di legge, nonché di quelli dei quali\nl'Azienda prescriva l'uso.\n\nPer le eventuali somministrazioni speciali si fa riferimento alle\ndisposizioni di legge e alle normative specifiche, ferme restando le eventuali\nconsuetudini in atto.",{"bindId":159,"name":160,"text":161},"funeralpay","Art. 75 - Indennità in caso di morte e i","Art. 75 - Indennità in caso di morte e invalidità permanente.\n\n\n\nIn caso di morte del lavoratore l'indennità sostitutiva del preavviso e il\nTFR devono essere corrisposti al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del\nlavoratore, ai parenti entro il 3° grado e agli affini entro il 2° grado.\n\nIn mancanza delle persone indicate al comma 1) le indennità predette sono\nattribuite secondo le norme della successione legittima ai sensi dell'art. 2122\nCC.\n\nResta fermo che verranno liquidate agli aventi diritto le ferie o le\nfrazioni di esse, la 13a mensilità o le frazioni di essa e ogni altro diritto\nche sarebbe spettato al lavoratore defunto in caso di normale licenziamento.\n\nIl datore di lavoro potrà richiedere che la vivenza a carico sia comprovata\nmediante atto di notorietà, a norma di legge.\n\nIn caso di morte o di licenziamento del lavoratore di cui al gruppo 1) in\ndipendenza di sopraggiunta invalidità permanente, per i suddetti lavoratori\nche non abbiano raggiunto il 10° anno di servizio si applicano le disposizioni\ndel DL 10.8.45 n. 708.",{"bindId":163,"name":164,"text":165},"paidmaternityleave","Art. 50 - Trattamento per maternità. Per","Art. 50 - Trattamento per maternità.\n\n\n\nPer la tutela fisica ed economica in caso di maternità si fa riferimento\nalle vigenti disposizioni di legge. Inoltre, la lavoratrice riceverà un\ntrattamento di assistenza a integrazione del trattamento di legge, fino a\nraggiungere il 100% della normale retribuzione globale di fatto per i primi 5\nmesi di assenza.\n\nQualora la lavoratrice dipendente non ne possa usufruire, tale trattamento\npotrà essere esteso, in alternativa, al lavoratore padre.\n\nLimitatamente al periodo di assenza obbligatoria sarà anticipato\nmensilmente alle lavoratrici il trattamento a carico dell'istituto\nassicuratore, a condizione che quest'ultimo sia abilitato dalla lavoratrice a\nrimettere direttamente all’Azienda l'indennità da esso liquidata.\n\nSe durante il periodo di gravidanza e puerperio interviene malattia, si\napplicheranno le disposizioni di cui all'art. 52 a partire dal giorno in cui si\nmanifesta la malattia stessa, quando queste risultino più favorevoli alla\nlavoratrice.\n\nLe Aziende cureranno l'assunzione di iniziative per facilitare, in caso di\nnecessità, il reinserimento produttivo delle lavoratrici e dei lavoratori a\nseguito di assenze per maternità, attraverso percorsi informativi e\nformativi.",{"bindId":167,"name":168,"text":169},"paidmaternityleave_father","Qualora la lavoratrice dipendente non ne","Qualora la lavoratrice dipendente non ne possa usufruire, tale trattamento\npotrà essere esteso, in alternativa, al lavoratore padre.\n\nLimitatamente al periodo di assenza obbligatoria sarà anticipato\nmensilmente alle lavoratrici il trattamento a carico dell'istituto\nassicuratore, a condizione che quest'ultimo sia abilitato dalla lavoratrice a\nrimettere direttamente all’Azienda l'indennità da esso liquidata.",{"bindId":171,"name":172,"text":173},"jobsecuritymothers","Le Aziende cureranno l'assunzione di ini","Le Aziende cureranno l'assunzione di iniziative per facilitare, in caso di\nnecessità, il reinserimento produttivo delle lavoratrici e dei lavoratori a\nseguito di assenze per maternità, attraverso percorsi informativi e\nformativi.",{"bindId":175,"name":176,"text":177},"maternityotherclause","Il passaggio di livello non può aver luo","Il passaggio di livello non può aver luogo nei casi in cui le mansioni in\nlivello superiore sono esplicate in sostituzione di altro lavoratore assente\nper malattia, infortunio, maternità, ferie, aspettativa, chiamata alle armi,\nrichiamo alle armi (di durata non superiore a quella del servizio di leva per i\nlavoratori di cui al gruppo 1) - qualifica impiegatizia - e di durata non\nsuperiore a 7 mesi per gli altri lavoratori), salvo il caso di mancata\nriammissione del lavoratore sostituito nelle sue precedenti mansioni.",{"bindId":179,"name":180,"text":181},"paidpaternityleave","Nel caso di nascita di figli verrà garan","Nel caso di nascita di figli verrà garantito al dipendente padre 1 giorno\ndi permesso retribuito da fruire entro 5 mesi dalla data del parto. Tale\npermesso assorbe e non si cumula a quanto eventualmente già concesso a livello\naziendale prima della data di stipula del presente Accordo o da provvedimenti\ndi legge.",{"bindId":183,"name":184,"text":185},"marriage","Art. 49 - Congedo matrimoniale. Ferme re","Art. 49 - Congedo matrimoniale.\n\n\n\nFerme restando le norme di legge e dell'accordo interconfederale vigenti in\nmateria, in caso di matrimonio compete al lavoratore non in prova un periodo di\ncongedo di 14 giorni lavorativi con decorrenza della retribuzione.\n\nPer i lavoratori di cui ai gruppi 2) e 3) resta fermo il diritto della\nAzienda di trattenere dal trattamento economico di cui sopra i rimborsi\neffettuati dall'INPS a tale titolo.\n\nIl congedo matrimoniale non può essere computato nel periodo di ferie, né\nin quello di preavviso.\n\nLe disposizioni di cui sopra si intenderanno integrate o sostituite fino a\nconcorrenza da quelle derivanti da norme di legge o da accordi interconfederali\nche dovessero intervenire in materia.\n\n\n\n\n\nChiarimento a verbale.\n\n\n\nAgli effetti del presente articolo, per giorni lavorativi si intendono\nquelli di calendario (dal lunedì al sabato), escluse le festività\ninfrasettimanali e le domeniche.",{"bindId":187,"name":188,"text":189},"discrimination","Art. 21 - Lavoro delle donne. Al persona","Art. 21 - Lavoro delle donne.\n\n\n\nAl personale femminile si applicano le norme di cui alle leggi sulla parità\ndi trattamento tra uomini e donne.",{"bindId":191,"name":192,"text":193},"sexualhar","- le tematiche inerenti le molestie sess","- le tematiche inerenti le molestie sessuali;\n\n- le tematiche inerenti il mobbing;",{"bindId":195,"name":196,"text":197},"support_disabilities","-la possibilità di promuovere progetti p","-la possibilità di promuovere progetti per l’abbattimento delle barriere\narchitettoniche e per l’inserimento lavorativo mirato di lavoratori\nextracomunitari, disabili e di altre categorie dello svantaggio sociale, anche\nin relazione alla utilizzabilità dei finanziamenti e alle modalità previsti\ndalle leggi nazionali e regionali, oltreché comunitarie;\n\n-la possibilità di concorrere alla diffusione della conoscenza presso le\nAziende di elenchi di imprese cooperative con personale appartenente alle fasce\ndeboli, per la realizzazione di attività esterne.",{"bindId":199,"name":200,"text":201},"equalitymonitoring","Qualora dal loro esame, in relazione anc","Qualora dal loro esame, in relazione anche alle risultanze del rapporto di\ncui all'art. 46, D.lgs. n. 198 dell'11.4.06, fossero individuate azioni\npositive miranti a concretizzare le pari opportunità e a valorizzare la\nprofessionalità delle donne, le Parti ne faranno oggetto di un momento di\nspecifico approfondimento nell'ambito dell'Osservatorio nazionale, attraverso\nl'attivazione del Comitato misto in esso previsto.\n\nAnaloga procedura sarà eseguita con riferimento alle specifiche\nproblematiche riguardanti i portatori di handicap.",{"bindId":203,"name":204,"text":205},"hourspweek_select","Ferma restando la durata massima dell'or","Ferma restando la durata massima dell'orario normale di lavoro stabilita\ndalla legge con le relative deroghe ed eccezioni, la durata settimanale\ndell'orario contrattuale per il singolo lavoratore è fissata in 40 ore.\n\nPer i lavoratori non in turni sarà altresì considerata normale una durata\nsettimanale della prestazione lavorativa di 39 ore, da attuare mediante\nl'assorbimento di corrispondenti quote di riduzione di orario di lavoro\npreviste negli ultimi 3 commi del presente articolo. In attuazione di quanto\nprevisto all'art. 4, D.lgs. n. 66\u002F03, si conviene che il periodo di riferimento\nper il calcolo della durata media dell'orario di lavoro, fatti salvi i limiti\ndi cui all'art. 4, comma 4), D.lgs. n. 66\u002F03, considerate le esigenze tecnico-\norganizzative settoriali, sarà definito in accordi collettivi conclusi a\nlivello aziendale tra la RSU, le OO.SS. territorialmente competenti e l'azienda\novvero al livello di distretto industriale. Per i maestri fiascai e aiutanti\nmaestri della bofferia toscana; per gli operai addetti alla piazza\nsemiautomatica: tagliatori, levatori, soffiatori, portantini e impilatori che\nfabbricano damigiane da litri 5\u002F7 fino a l. 60, l'orario normale di lavoro è\nfissato in 36 ore settimanali con un massimo di 6 ore giornaliere.",{"bindId":207,"name":208,"text":209},"PAIDLEAV_trigger","Art. 24 - Ferie. Il lavoratore, a decorr","Art. 24 - Ferie.\n\n\n\nIl lavoratore, a decorrere dall’1.1.91 ha diritto, per ogni anno di\nservizio, a un periodo di ferie retribuite, nei termini sotto indicati:\n\n\n\nlavoratori di cui ai gruppi 1), 2) e 3):\n\n\n\n- 20 giorni lavorativi per anzianità di servizio fino a 4 anni compiuti;\n\n-21 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 4 anni e fino a 9\nanni compiuti;\n\n- 22 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 9 anni e fino a 14\nanni compiuti;\n\n-24 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 14 anni e fino a 19\nanni compiuti;\n\n-25 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 19 anni compiuti.\n\n\n\nI lavoratori di cui ai gruppi 1) e 2), in forza al 21.11.90, conserveranno\n‘ad personam’, quale condizione di miglior favore, la misura di ferie già\nmaturate ai sensi della precedente normativa.\n\nGli stessi lavoratori continueranno altresì a maturare le maggiori misure\ndi ferie secondo la precedente normativa fino al 31.12.98.\n\nSuccessivamente a tale data, per tutti i lavoratori varranno esclusivamente\nle nuove misure di ferie così come definite nel presente articolo, ferme\ncomunque restando le misure di ferie singolarmente già maturate fino alla\npredetta data del 31.12.98.\n\nI lavoratori turnisti addetti alle macchine formatrici del settore vetro\ncavo automatico, in forza al 21.11.90, conserveranno il diritto a ulteriori 3\ngiorni di ferie annuali fino al limite massimo di 28 giorni lavorativi. Per i\npredetti lavoratori, assunti successivamente al 21.11.90, vengono mantenuti i 3\ngiorni aggiuntivi di cui alla precedente normativa, entro il limite massimo di\n25 giorni complessivi.\n\nAi soli effetti del presente articolo, per giorni lavorativi si intendono\nquelli di effettiva prestazione, salvo quanto previsto dall'allegato 5) al\npresente contratto per i settori del vetro bianco e colorato, a soffio, etc.\n\nLa scelta dell'epoca per il godimento delle ferie sarà fatta di comune\naccordo fra le Parti, compatibilmente con le esigenze di lavoro,\ncontemporaneamente per reparto, per scaglioni o individualmente. Comunque nei\nlimiti del possibile, compatibilmente con le esigenze di lavoro, l'Azienda\nterrà conto degli eventuali desideri del lavoratore.\n\nNon è ammessa la rinuncia o la non concessione delle ferie e in caso di\ngiustificato impedimento il mancato godimento delle ferie deve esser compensato\ncon una indennità sostitutiva corrispondente alla retribuzione dovuta per le\ngiornate di ferie non godute, da calcolare nella misura in atto al momento\ndella liquidazione.\n\nAl fine di un effettivo godimento delle ferie è ammessa la possibilità di\nfruizione delle stesse entro 30 mesi dal termine dell'anno di maturazione. La\nprogrammazione relativa a tali periodi sarà realizzata a livello aziendale\nentro il 1° semestre di ogni anno nel rispetto delle prassi aziendali in atto\no in occasione della apposita riunione per la definizione dei calendari\nannui.\n\nIl periodo di ferie non può coincidere con la decorrenza del periodo di\npreavviso.\n\nIn caso di risoluzione del rapporto di lavoro comunque avvenuta, spetterà\nal lavoratore il pagamento delle ferie in ragione di tanti 12simi per quanti\nsono i mesi di servizio prestato, considerando la frazione di mese superiore a\n15 giorni come mese intero.\n\nNel caso di ferie collettive, al lavoratore di cui al gruppo 3) che non\nabbia maturato il diritto alle ferie intere, competeranno tanti 12simi delle\nstesse per quanti sono i mesi di anzianità.\n\nQualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo delle\nferie, l'Azienda è tenuta a corrispondergli sia per il rientro in sede che per\nil ritorno nella località ove trascorreva le ferie, il trattamento di\ntrasferta previsto dall'art. 40 del presente contratto.\n\nLe Parti concordano di consentire la cessione a titolo gratuito dei riposi e\ndelle ferie maturati da parte di ogni lavoratore, fermi restando i diritti di\ncui al D.lgs. n. 66\u002F03, ai colleghi dipendenti della stessa unità produttiva\nal fine di consentire loro di assistere i figli minori che per particolari\ncondizioni di salute necessitano di cure costanti, previo consenso dei\nlavoratori interessati e nella misura e modalità concordate con la Direzione\naziendale, dando priorità ai riposi accantonati nel conto ore e in ogni caso\nmaturati negli anni precedenti a quello della richiesta. La contrattazione\naziendale potrà disciplinare misure e modalità per la cessione di ferie e\nriposi da parte dei lavoratori e l'accantonamento delle relative ore per le\nmodalità sopra descritte.\n\n\n\n\n\nDichiarazione a verbale.\n\n\n\nSituazioni particolari determinate da accordi in sede locale in materia di\nferie saranno oggetto di esame da parte delle Organizzazioni competenti, al\nfine di un loro allineamento con i criteri determinati al riguardo nel presente\narticolo.",{"bindId":211,"name":212,"text":213},"bankholidays2","Art. 23 - Festività - Trattamento econom","Art. 23 - Festività - Trattamento economico.\n\n\n\nSono considerate festività:\n\n\n\na)le domeniche oppure i giorni di riposo compensativo delle stesse;\n\nb)l'anniversario della Liberazione (25 aprile), la festa del Lavoro (1°\nmaggio), la festa della Repubblica (2 giugno);\n\nc)Capodanno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), lunedì di Pasqua (mobile),\nAssunzione (15 agosto), Ognissanti (1° novembre), Immacolata Concezione (8\ndicembre), S. Natale (25 dicembre), S. Stefano (26 dicembre);\n\nd)la ricorrenza del S. Patrono della località ove ha sede lo\nstabilimento.\n\n\n\nQualora la ricorrenza del S. Patrono coincida con una delle ricorrenze di\ncui alle lett. a), b), e c), le Organizzazioni territoriali degli industriali e\ndei lavoratori interessate stabiliranno di comune accordo la sostituzione della\nfesta del S. Patrono con altra giornata.\n\nIl lavoratore il quale esegua la prestazione di lavoro nelle giornate di cui\nalla lett. a), b), c), d) avrà diritto, oltre alla retribuzione mensile, a\ntante quote orarie di retribuzione quante sono le ore di lavoro effettivamente\nprestate, con la maggiorazione per il lavoro festivo.\n\nQualora taluna delle festività di cui alle lett. b) e c) cada di domenica,\nè dovuta ai lavoratori, in aggiunta alla retribuzione mensile, 1 giornata di\nretribuzione nella misura di 1\u002F25 della retribuzione mensile, composta dagli\nelementi contemplati dall'art. 28.",{"bindId":215,"name":216,"text":217},"SCHEDULE_trigger","Art. 22 - Riposo settimanale. Il riposo ","Art. 22 - Riposo settimanale.\n\n\n\nIl riposo settimanale dovrà cadere di domenica e non potrà avere una\ndurata inferiore a 24 ore consecutive, salvo le eccezioni previste dalla legge,\nin quanto siano applicabili alle aziende o ai lavoratori regolati dal presente\ncontratto.\n\nNel caso in cui, in relazione a quanto previsto dal D.lgs. n. 66\u002F03 sul\nriposo settimanale, di regola in coincidenza con la domenica, i lavoratori\nsiano chiamati al lavoro di domenica, essi godranno del prescritto riposo in\naltro giorno della settimana che dovrà essere prefissato e si chiamerà riposo\ncompensativo, con diritto al trattamento previsto dai precedenti artt. 19 e\n20.\n\nNel caso di spostamento della normale giornata di riposo compensativo\nprefissata, al lavoratore non preavvertito almeno 48 ore prima sarà dovuta la\nmaggiorazione per il lavoro festivo.\n\n\n\n\n\nChiarimento a verbale.\n\n\n\nIl lavoratore che, in relazione alle mansioni svolte, gode del riposo\nsettimanale normalmente di domenica e che venga chiamato a sostituire altro\nlavoratore turnista, in tale giorno sarà retribuito con la maggiorazione\nprevista per il lavoro festivo.",{"bindId":219,"name":220,"text":221},"TRADEUNLEAV_trigger","Le Associazioni sindacali FILCTEM, FEMCA","Le Associazioni sindacali FILCTEM, FEMCA e UILTEC, per lo svolgimento della\nloro attività associativa all'interno delle unità produttive, disporranno\nannualmente di 1\u002F3 del monte ore di permessi retribuiti globalmente a\ndisposizione delle RSU.\n\nI permessi devono essere richiesti, di norma, per iscritto e con preavviso\ndi almeno 24 ore. Il godimento degli stessi deve avvenire in modo da non\npregiudicare il buon andamento della attività produttiva.",{"bindId":223,"name":224,"text":225},"direct_participation_hrs","Art. 2 – Assemblee. Nelle singole unità ","Art. 2 – Assemblee.\n\n\n\nNelle singole unità produttive che occupino più di 15 dipendenti potranno\nessere promosse, congiuntamente o singolarmente dalle RSU e dalle\nOrganizzazioni provinciali aderenti alle Organizzazioni dei lavoratori\nfirmatarie del presente contratto, assemblee del personale in forza presso\nl'unità medesima, con ordine del giorno su materie di interesse sindacale e\ndel lavoro.\n\nTali assemblee saranno tenute in luoghi idonei, posti a disposizione dalla\nAzienda nella unità produttiva. Eventuali diverse modalità potranno essere\nconcordate con le RSU.\n\nLe assemblee saranno svolte in modo tale da consentire la partecipazione di\ntutti i lavoratori interessati, assicurando l'ordinato eventuale arresto e la\npronta ripresa del lavoro e garantendo, nei cicli continui e lavorazioni a\nturno, la normale prosecuzione dell’attività produttiva con modalità da\nconcordare tra le Direzioni aziendali e le RSU.\n\nNelle lavorazioni a turni e a ciclo continuo la partecipazione di tutti i\nlavoratori potrà essere assicurata articolando l'assemblea secondo la\ndistribuzione dei turni.\n\nLe assemblee saranno normalmente tenute all’inizio o alla fine\ndell’orario di lavoro o della sosta giornaliera.\n\nAlle assemblee potranno partecipare dirigenti sindacali esterni del\nsindacato che ha costituito la RSU o che ha promosso l'assemblea, previamente\nindicati al datore di lavoro.\n\nLe RSU e le Organizzazioni provinciali di cui al comma 1) del presente\narticolo, che intendono convocare l'assemblea, dovranno far pervenire alla\nDirezione aziendale interessata, normalmente almeno 3 giorni lavorativi prima\ndella data prevista per l'assemblea stessa, una comunicazione scritta\ncontenente l'indicazione del giorno, dell'ora di inizio e della durata\npresunta, nonché l'ordine del giorno.\n\nEventuali condizioni eccezionali che comportassero l'esigenza di uno\nspostamento della data della assemblea saranno comunicate entro 24 ore dalle\nAssociazioni territoriali dei datori di lavoro a quelle dei lavoratori.\n\nLe RSU e le Organizzazioni provinciali provvederanno a dare comunicazione\ndella assemblea mediante avviso negli albi aziendali.\n\nLo svolgimento delle assemblee durante l'orario di lavoro è limitato a 12\nore all'anno, compensate, per ciascun partecipante, con la retribuzione di\nfatto che ciascun lavoratore avrebbe percepito se avesse prestato l'attività\nlavorativa secondo il proprio orario normale di lavoro.\n\nOve dette assemblee riguardino gruppi di lavoratori, potranno aver luogo\ndurante l'orario di lavoro quando non impediscano la normale attività dei\nlavoratori ad esse non interessati.\n\nIl suddetto numero di 12 ore verrà calcolato per anno solare.\n\nIl diritto di assemblea viene esteso alle unità produttive che occupino\npiù di 10 dipendenti e fino a 15 dipendenti. In tali unità le assemblee\ndurante l'orario di lavoro non potranno superare le 8 ore all'anno compensate\nsecondo i criteri di cui al precedente comma 10). Tali assemblee saranno\ntenute, ove possibile, all'interno della Azienda.\n\n\n\n\n\nChiarimento a verbale ai commi 3) e 4), art. 2 (Assemblee).\n\n\n\nFermo restando il diritto dei lavoratori a partecipare alle assemblee\ndurante il proprio orario di lavoro, le modalità che verranno concordate tra\nle Direzioni aziendali e le RSU dovranno essere tali da assicurare, nei cicli\ncontinui e lavorazioni a turno, le necessarie compatibilità tra il diritto di\npartecipare alla assemblea da parte dei lavoratori e l’esigenza della normale\nprosecuzione della attività produttiva.\n\n\n\n\n\nSpecificità settoriali lampade e display.\n\n\n\nIn deroga a quanto previsto dal comma 10) del presente articolo, lo\nsvolgimento delle assemblee durante l'orario di lavoro è limitato a 10 ore\nall'anno.",{"bindId":227,"name":228,"text":229},"tradeunleavdays","Art. 3 - Permessi per cariche sindacali.","Art. 3 - Permessi per cariche sindacali.\n\n\n\nAi lavoratori che siano membri di Organi direttivi di OO.SS. dei lavoratori\ndella categoria potranno essere concessi brevi permessi, senza retribuzione,\nper il disimpegno delle loro funzioni, quando il permesso venga espressamente\nrichiesto per iscritto dalle Organizzazioni predette e non ostino effettivi\nimpedimenti di ordine tecnico aziendale.\n\nAi lavoratori che siano membri dei Comitati direttivi delle Confederazioni\nsindacali, delle Federazioni nazionali di categoria e dei Sindacati provinciali\nad esse aderenti, compatibilmente con le esigenze di servizio, potranno essere\nconcessi nell'ambito di ogni stabilimento, per il disimpegno delle loro\nfunzioni, brevi permessi retribuiti, fino ad un massimo di 130 ore annue per\naziende fino a 100 dipendenti e fino ad un massimo di 170 ore annue per le\naziende con oltre 100 dipendenti complessivamente per ciascuna delle OO.SS.\nfirmatarie.\n\nIl permesso dovrà essere espressamente preavvisato per iscritto dalle\nOrganizzazioni predette alla Azienda, tramite l'Organizzazione territoriale dei\ndatori di lavoro. L'appartenenza agli Organi di cui al comma 1) e le variazioni\nrelative dovranno essere comunicate per iscritto dalle Organizzazioni predette\na quella territoriale degli Industriali, che provvederà a comunicarle alla\nAzienda cui il lavoratore appartiene.",{"bindId":231,"name":232,"text":233},"strikes_trigger","Art. 7 bis - Relazioni sindacali. Al fin","Art. 7 bis - Relazioni sindacali.\n\n\n\nAl fine di migliorare le relazioni sindacali in azienda e ridurre la\nconflittualità le Parti assumono l'impegno, anche in relazione a quanto\nprevisto dal Protocollo d'intesa 22.1.83, di favorire, in caso di controversie\ncollettive, l'esperimento di tentativi idonei per una possibile soluzione\nconciliativa delle stesse, attraverso un esame congiunto tra Direzione\naziendale e RSU. In particolare, qualora la controversia abbia ad oggetto\nl'applicazione o l'interpretazione di norme contrattuali e di legge, nonché\nl'informazione di cui al capitolo I del presente CCNL, l'esame avverrà - a\nrichiesta di una delle parti aziendali - con l'intervento delle Organizzazioni\nstipulanti.\n\n\n\n\n\nNota a verbale.\n\n\n\nIn considerazione della delicatezza e specificità dei processi nel settore,\nle Parti, tenuto anche conto di quanto previsto dall'Accordo interconfederale\n25.1.90 sulle procedure per la prevenzione del conflitto, convengono sulla\nesigenza di integrare i contenuti del suindicato articolo, prevedendo un codice\ndi comportamento nella ipotesi di conflitti aziendali di lavoro, da definire a\nlivello locale e ispirato a principi che tutelino la sicurezza dei lavoratori,\nla salvaguardia degli impianti e dell'ambiente. Le Parti consapevoli che gli\nimpianti a ciclo continuo, in occasione di azioni conflittuali rischiano di\nsubire fenomeni di deterioramento progressivo e di obsolescenza accelerata\ncondividono di definire, a livello aziendale, tra Impresa e RSU ed\neventualmente rispettive Organizzazioni a livello territoriale, intese sulla\nprevenzione del conflitto.\n\nIn tale spirito le Parti concordano sulla utilità che in sede locale\nvengono realizzati accordi, assoggettabili ad eventuali verifiche, aventi\nl'obiettivo di garantire in ogni occasione le condizioni di sicurezza dei\nlavoratori e l'integrità degli impianti.",{"bindId":235,"name":236,"text":237},"ONCEONLY_trigger","Art. 32 bis - Premio di produzione (ex a","Art. 32 bis - Premio di produzione (ex art. 32, CCNL 21.11.90).\n\nLe imprese delle prime lavorazioni aventi non più di 150 dipendenti e per\nquelle delle seconde lavorazioni (che si siano attenute alla clausola di\nesclusione dal premio di partecipazione, punto 10 delle linee-guida, Accordo\n1.3.96) che non applichino la normativa sulla contrattazione di 2° livello di\ncui al precedente art. 32, riconoscono il premio di produzione o l'indennità\ndi esso sostitutiva nelle seguenti percentuali:\n\n\n\nper le aziende delle prime lavorazioni del vetro\n\n(settori meccanizzati):\n\n\n\n-5% del complesso dei minimi tabellari e delle indennità di posizione\norganizzativa, dedotti gli importi di cui alla tabella riportata in allegato\n2);\n\n\n\nper le aziende delle prime lavorazioni del vetro (settori a soffio, a mano e\ncon macchine semiautomatiche), per quelle delle seconde lavorazioni del vetro e\nper quelle delle lampade e display:\n\n\n\n-5% del complesso dei minimi tabellari, dedotti gli importi di cui alla\ntabella riportata in allegato 2).",{"bindId":239,"name":240,"text":241},"hourspday_select","L'orario settimanale di lavoro dei lavor","L'orario settimanale di lavoro dei lavoratori non in turni verrà di norma\ndistribuito su 5 giorni. Diverse distribuzioni dell'orario, nonché\nl'applicazione dell'orario di cui al comma 2), saranno attuate qualora lo\nrichiedessero le esigenze tecnico-produttive, organizzative e logistiche, da\nconfrontare con la RSU. Per i settori del vetro bianco e colorato a soffio, a\npressa e con macchine semiautomatiche e del vetro artistico si rinvia alle\nnorme particolari di cui all'allegato 5).\n\nIn relazione alle esigenze tecnico-produttive la possibilità di eseguire il\nlavoro domenicale non collegato al ciclo continuo, nonché quello notturno non\ncompreso in turni sarà previamente esaminata tra Direzione aziendale e RSU.",{"bindId":243,"name":244,"text":245},"flexible_work_options","Art. 60 - Telelavoro. Le Parti considera","Art. 60 - Telelavoro.\n\n\n\nLe Parti considerano il telelavoro una modalità della prestazione\nfinalizzata a cogliere le esigenze organizzative della impresa e,\ncompatibilmente con le stesse, le esigenze dei dipendenti. Per telelavoro si\nintende la prestazione effettuata in via normale e con continuità dal\ndipendente, presso il proprio domicilio o in luogo idoneo diverso, ma comunque\nfisso esterno rispetto alla sede di lavoro aziendale, con il prevalente\nsupporto di strumenti telematici. Lo svolgimento di prestazione in telelavoro\nnon muta la natura giuridica del rapporto di lavoro. Non è considerabile\nattività in telelavoro quella svolta anche in via telematica o con\ncollegamento remoto da operatori di vendita, lavoratori addetti alla assistenza\ntecnica presso la clientela, etc. Sono altresì esclusi dalla presente\ndisciplina i call-center organizzati in autonome unità produttive.\n\nLa postazione di telelavoro e i collegamenti telematici necessari per\nl’effettuazione della prestazione, così come la manutenzione e le spese di\ngestione, incluse quelle relative alla realizzazione e al mantenimento dei\nsistemi di sicurezza della postazione di lavoro, nonché alla copertura\nassicurativa della stessa, sono a carico della impresa.\n\nNel caso di interruzioni del circuito telematico o eventuali fermi macchina\ndovuti a guasti o cause non imputabili al dipendente, l’impresa si impegna a\nintervenire per una rapida risoluzione del guasto. Qualora il guasto non sia\nrisolvibile in tempi ragionevoli sarà facoltà della impresa definire con il\ndipendente il rientro presso l’impresa stessa, limitatamente al tempo\nnecessario per ripristinare il sistema.\n\nPer i dipendenti telelavoristi le clausole normative ed economiche del CCNL\nsi intendono sostituite da quelle speciali riportate nel presente articolo,\nlimitatamente però alle particolari disposizioni in esse contemplate.\n\nFerma restando la durata della prestazione complessivamente prevista\ndall’art. 15 del CCNL, le obbligazioni connesse al rapporto di lavoro\npotranno svilupparsi attraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie,\nsia come collocazione della prestazione lavorativa nell’arco della giornata,\nsia come durata giornaliera della stessa, ferma restando una definitiva fascia\ndi reperibilità nell’ambito dell’orario di lavoro in atto nell’impresa.\nTali modalità saranno definite a livello aziendale.\n\nAi dipendenti svolgenti prestazione in telelavoro si applicano le norme\nvigenti in materia di sicurezza e tutela della salute previste per i dipendenti\nche svolgono analoga attività lavorativa in azienda, ferma restando\nl’esistenza delle condizioni di sicurezza previste dalla legge per le\nabitazioni civili.\n\nIn tal senso l’impresa, con la cooperazione del dipendente, provvederà a\ngarantire, per quanto di sua competenza, nel rispetto del diritto alla\nriservatezza e alla inviolabilità del domicilio del dipendente, l'idoneità\ndel posto di lavoro, nonché le condizioni di esercizio del controllo da parte\ndel responsabile aziendale di prevenzione e protezione e da parte del delegato\nalla sicurezza.\n\nIl dipendente è tenuto ad utilizzare con diligenza la postazione di lavoro\nnel rispetto delle norme di sicurezza vigenti, a non manomettere gli impianti e\na non consentire ad altri l'utilizzo degli stessi.\n\nIn ogni caso il dipendente deve prendersi cura della propria sicurezza e\ndella propria salute e di quella delle altre persone in prossimità del suo\nspazio lavorativo, conformemente alla sua formazione e alle istruzioni\nricevute.\n\nL'attività di telelavoro potrà prevedere rientri periodici nella impresa\nper motivi di programmazione del lavoro, per riunioni di lavoro con i colleghi,\nper colloqui con il proprio responsabile, per svolgimento di attività non\ntelelavorabili, per quanto previsto dal successivo punto 12) e per altre\nmotivazioni definite a livello aziendale.\n\nIl dipendente è tenuto a prestare la sua attività con diligenza, a\ncustodire il segreto su tutte le informazioni contenute nella banca dati e ad\nattenersi alle istruzioni ricevute dalla impresa per l'esecuzione del\nlavoro.\n\nIn nessun caso il dipendente può eseguire sulla postazione in dotazione\nlavoro per conto proprio e\u002Fo per terzi.\n\nLe Parti convengono che le modalità di svolgimento delle prestazioni del\ndipendente, così come individuate nel presente articolo contrattuale, non\ncostituiscono violazione dell'art. 4, legge n. 300\u002F70 e delle norme\ncontrattuali in vigore, in quanto funzionali allo svolgimento del rapporto.\n\nAl dipendente verrà riconosciuto il diritto di accesso alla attività\nsindacale che si svolge nella impresa, eventualmente anche tramite apposita\nconnessione informatica.\n\nL'effettuazione di prestazione lavorativa in telelavoro sarà concordata tra\nimpresa e dipendente fatti salvi i casi in cui la sopra regolamentata modalità\ndella prestazione:\n\n\n\nA)sia stata prevista all'atto dell'assunzione;\n\nB)sia l'unica modalità di prestazione prevista nella impresa per la\nspecifica mansione.\n\n\n\nNei casi in cui l'effettuazione di prestazione lavorativa in telelavoro sia\nconcordata tra impresa e dipendente, è facoltà delle Parti stesse definire la\npossibilità e le condizioni per l'eventuale ripristino delle precedenti\nmodalità della prestazione.\n\nNel caso di disposizioni di legge o di accordi interconfederali, inerenti il\ntelelavoro, le Parti si incontreranno per verificare la compatibilità e\ncoerenza del presente Accordo con le stesse ed eventualmente procedere con le\nnecessarie armonizzazioni.\n\n\n\n\n\nArt. 60 bis - Lavoro agile.\n\n\n\nIn attesa delle disposizioni di legge dedicate al cosiddetto lavoro agile,\nle Parti si riservano di valutarne l'impatto nelle imprese e gli eventuali\nadattamenti contrattuali che si rendessero necessari, nell'ambito\ndell’Osservatorio Nazionale.\n\n\n\n\n\nArt. 60 ter - Attività stagionali.","\u003Chtml>\n\n    \u003Cdiv class=\"cobra-report\">\n\n        \u003Ch2>CCNL aziende che producono e trasformano articoli di vetro 2016-2019 - 2016\u003C\u002Fh2>\n\n        \u003Cdiv class=\"section general\">\n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-start_date\">Data di inizio validità: &rarr;&nbsp;2016-09-01\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-end_date\">Data di fine validità: &rarr;&nbsp;2019-12-31\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \u003C!-- TODO: previous CBA logic -->\n            \u003C!-- TODO: status logic -->\n\n            \n\n            \u003C!-- TODO: transnational_label, includingcountries_label, national_framework_label -->\n\n            \u003Cdiv id=\"display-SECTOR1\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Attività manifatturiere\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-NACE2004\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi  \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-FIRMPRI\">\n                Settore pubblico o privato: &rarr;&nbsp;Nel settore privato\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv>Concluso da:\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1\">\n\n                \n                    \n                    \u003Cdiv>\n                        Azienda: &rarr;&nbsp;\n                        \n                    \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1\">\n                Sindacati: &rarr;&nbsp;\n\n                \n                    \n                    \u003Cspan>\n                        \n                    \u003C\u002Fspan>\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section social-security-pensions\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SOCSEC_trigger\">PENSIONE E PREVIDENZA SOCIALE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-pensionfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo pensione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilityfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di invalidità per i dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-unemploymentfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di disoccupazione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section training\">\n            \u003Ch3 id=\"display-TRAINING_trigger\">FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingprogrammes\">Programmi di formazione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprenticeships\">Stage: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo per la formazione dei dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section sickness-disability\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">MALATTIA E INVALIDITA'\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-maxsicknesspayperc\">\n                Limite massimo dell'indennità di malattia (per 6 mesi): &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-sicknessmaxdaysnr\">\n                Numero massimo di giorni per il congedo di malattia pagato: &rarr;&nbsp;270 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-longtermillness\">Disposizioni riguardanti il ritorno al lavoro dopo una malattia a lungo termine, per esempio dopo un trattamento per tumore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-menstruationleave\">Congedo pagato per mestruazioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilitypay\">Indennità in caso di invalidità dovuta ad infortunio sul lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n\n        \u003Cdiv class=\"section health-medical-assistence\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">SALUTE, SICUREZZA E ASSISTENZA MEDICA\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccess\">Assistenza medica: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccessrelatives\">Assistenza medica per i familiari: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurance\">Contributo all'assicurazione sanitaria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurancerelatives\">Assicurazione sanitaria per i familiari: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetypolicy\">Politica di salute e sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetytraining\">Formazione sulla salute e la sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-protectiveclothing\">Fornitura di indumenti protettivi: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-hivpolicy\">Controlli medici regolari o annuali, o visite mediche forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-monitoring\">Monitoraggio delle sollecitazioni muscolo-scheletriche delle postazioni di lavoro, dei rischi professionali e\u002Fo del rapporto lavoro-salute: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-funeralpay\">Assistenza funeraria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section work-family-arrangements\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKFAM_trigger\">DISPOSIZIONI SU LAVORO E FAMIGLIA\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;21,5 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleavepayperc\">\n                Congedo di maternità pagato solo per: 100 % dello stipendio base\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-jobsecuritymothers\">Garanzia del posto di lavoro dopo il congedo di maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-maternitydiscrimination\">Divieto di discriminazione in relazione alla maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-breastfeeding_dangerouswork\">Divieto di obbligare le lavoratrici incinte o in allattamento a svolgere lavori pericolosi o insalubri: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-riskassessment\">Valutazione del rischio sul posto di lavoro per la sicurezza e la salute delle donne in gravidanza o in allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-alternatives\">Disponibilità di alternative ad attività pericolose o insalubri per le lavoratrici in stato di gravidanza o di allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-timeoff\">Permessi per esami medici prenatali: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningnonstandard\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di firmare un contratto: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningpromotion\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di una promozione: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv> \n            \u003Cdiv id=\"display-nursingmothers\">Servizi rivolti alle madri che allattano: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcareprovision\">Servizi per l'infanzia forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcaresubsidy\">Servizi per l'infanzia pagati dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \u003Cdiv id=\"display-educationtuition\">Contributo monetario \u002F sussidio per l'istruzione dei figli: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \n            \u003Cdiv id=\"display-childcareleave\">\n                Congedo annuale retribuito per prendersi cura dei familiari: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidpaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;1 giorni\n         \u003C\u002Fdiv>\n                        \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n        \u003Cdiv class=\"section gender-equality-issues\">\n            \u003Ch3 id=\"display-GENEQ_trigger\">UGUAGLIANZA DI GENERE\u003C\u002Fh3>\n         \u003Cdiv id=\"display-eqpay\">Parità di retribuzione per lavoro di pari valore: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n         \n         \u003Cdiv id=\"display-discrimination\">Clausole relative alla discriminazione sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-eqpromotion\">Pari opportunità di promozione per le donne: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv> \n        \u003Cdiv id=\"display-eqtraining\">Pari opportunità di formazione e riqualificazione per le donne: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>     \n        \u003Cdiv id=\"display-eqofficer\">Sul posto di lavoro è presente un rappresentante del sindacato che si occupa di parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-sexualhar\">Clausole relative alle molestie sessuali sul luogo di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violence\">Clausole relative alla violenza sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violenceleave\">Congedo straordinario per lavoratori o lavoratrici vittima di violenza domestica o sessuale da parte della\u002Fdel partner: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-support_disabilities\">Sostegno alle lavoratrici con disabilità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-equalitymonitoring\">Monitoraggio della parità di genere: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n             \n         \u003C\u002Fdiv>\n         \n\n        \u003Cdiv class=\"section employment-contracts\">\n            \u003Ch3 id=\"display-EMPCONTR_trigger\">CONTRATTI DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-contracttrialperiod\">\n                Durata del periodo di prova: &rarr;&nbsp;60 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-part_time_excluded\">I lavoratori part-time sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-tempagency\">Disposizioni relative ai lavoratori temporanei\u002Fprecari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprentices_excluded\">Gli apprendisti sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-minijobs_excluded\">Gli studenti lavoratori sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section working-hours\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKHOURS_trigger\">ORARI DI LAVORO E FERIE\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-hourspday\">\n                Ore di lavoro giornaliere: &rarr;&nbsp;8.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-hourspweek\">\n                Ore di lavoro settimanali: &rarr;&nbsp;40.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-dayspweek\">\n                Giorni lavorativi settimanali: &rarr;&nbsp;5.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysdays\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;20.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysweeks\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;2.85 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-bankholidays2\">\n                Giorni festivi retribuiti: &rarr;&nbsp;Anniversario della Liberazione (25 aprile), Festa del Lavoro (Primo Maggio), Festa della Repubblica (2 giugno), Primo dell’Anno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), Lunedì di Pasqua \u002F Pasquetta (giorno dopo Pasqua), Assunzione \u002F Ferragosto (15 agosto), Tutti i Santi (1 novembre), Immacolata Concezione (8 dicembre), Natale (25 dicembre), Santo Stefano (26 dicembre)\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysfixeddays\">\n                Giorni fissi per le ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;11.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-schedulesrestpw\"> Almeno un giorno di riposo settimanale: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-sundays_year\">\n                Numero massimo di domeniche \u002F giorni festivi che si possono lavorare in un anno: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n             \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-tradeunleavdays\">\n                Permessi retribuiti per attività sindacale: &rarr;&nbsp; giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-FLEXWORK_trigger\"> Disposizioni su modalità di lavoro flessibile: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section wages\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WAGES_trigger\">STIPENDI\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-PAYSCALES_trigger\">\n                Gli stipendi sono determinati per mezzo di tabelle salariali: &rarr;&nbsp;Yes, in more than one table\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-LOWWAGE_government\"> \n            Disposizione secondo cui gli stipendi minimi stabiliti dal governo devono essere rispettati: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageperiod\">\n                Stipendio più basso stabilito: &rarr;&nbsp;Months\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageamount\">\n                Stipendio più basso: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;934,36\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-COSTLIV_trigger\">Adeguamento al costo della vita: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-STRUCINCR_trigger\">Aumento di stipendio:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreaseamount1\">\n                    Aumento di stipendio: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;16,56\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreasedate_date\">\n                    Aumento di stipendio a partire dal: &rarr;&nbsp;20-09\n                \u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-ONCERISE_trigger\">Pagamento extra una tantum:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-incidentalbonusperc1\">\n                    Pagamento extra una tantum: &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-extrapayfirmperformance\">Il pagamento extra una tantum è legato ai risultati aziendali: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-NOCTPREM_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno: &rarr;&nbsp;132 % dello stipendio base\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowancetype1\">Maggiorazione retributiva solo per lavoro serale: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-OVERTIME_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro straordinario:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-overtimeallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro straordinario: &rarr;&nbsp;130 % dello stipendio base\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-HARDSHIP_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro in condizioni difficili:\u003C\u002Fh4>\n\n                \n\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-SUNDAY_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-sundayallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale: &rarr;&nbsp;155&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-SENIOR_trigger\">Indennità di anzianità di servizio:\u003C\u002Fh4>\n\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-longserviceallowanceamount1\">\n                    Indennità di anzianità di servizio: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;8.26 al mese\n                \u003C\u002Fdiv>\n\n                \u003Cdiv id=\"display-longserviceallowancetype2\">\n                    Indennità di anzianità di servizio dopo: &rarr;&nbsp;2 anni di anzianità lavorativa\n                \u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Ch4>Buoni pasto:\u003C\u002Fh4>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-MEALALL_trigger\">Indennità per i pasti fornita: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv 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