[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"page:it-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fccnl-addetti-all-industria-dell-energia-e-del-petrolio-2016-2018":3},{"id":4,"slug":5,"title":6,"short_title":7,"intro_text":8,"meta_description":8,"seo_title":8,"path":9,"content_type":10,"locale":11,"go_live_at":7,"first_published_at":12,"page_created_at":13,"published_at":12,"edit_url":14,"breadcrumbs":15,"seo":23,"data":31,"children":270,"content_type_view":271,"extra_breadcrumbs":272,"body":274,"body_blocks":285,"related_pages":289},2373,"contratti-collettivi-nazionali","Contratti Collettivi Nazionali",null,"","\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali","collective_agreements.collectiveagreementoverview","it_IT","2025-08-07T09:20:00.300985+00:00","2026-04-02T09:33:42.301073+00:00","\u002Fcms\u002Fpages\u002F2373\u002Fedit\u002F",[16,19,22],{"title":17,"slug":18},"Italia","it-it",{"title":20,"slug":21},"Lavorare in Italia","lavoro-in-italia",{"title":6,"slug":5},{"title":6,"description":8,"image":24,"canonical":25,"robots":26,"og_type":27,"twitter_card":28,"locale":18,"created_at":29,"last_modified_at":30},"https:\u002F\u002Fwageindicator.org\u002Fmedia\u002Fimages\u002FSocial_media_preview_image_-_2025.2e16d0ba.fill-1200x630.png","https:\u002F\u002Fwageindicator.org\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002F","index, follow","website","summary_large_image","2025-08-07T11:20:00.300985+02:00","2026-04-02T11:33:42.426027+02:00",{"cba":32,"clauses":43,"details":268,"translations":269},{"id":33,"uid":34,"url":35,"name":36,"locale":11,"override_title":8,"title":37,"browser_title":38,"browser_description":39,"text":40},"ccnl-addetti-all-industria-dell-energia-e-del-petrolio-2016-2018","d1c57a9e-1814-11ea-8a11-f23c91080f70","https:\u002F\u002Fcobra.wageindicator.org\u002Fcountries\u002Fitaly\u002Fccnl-addetti-all-industria-dell-energia-e-del-petrolio-2016-2018\u002Fccnl-addetti-all-industria-dell-energia-e-del-petrolio-2016-2018\u002F","ccnl addetti all'industria dell'energia e del petrolio 2016-2018","ccnl addetti all'industria dell'energia e del petrolio 2016-2018 - 2016","Italy - ccnl addetti all'industria dell'energia e del petrolio 2016-2018 - 2016","ccnl addetti all'industria dell'energia e del petrolio 2016-2018 - 2016 - Estrazione di minerali, Recogida y tratamiento de residuos y de aguas residuales, produzione e distribuzione di energia elet",{"name":41,"data":42},"ccnl addetti all'industria dell'energia e del petrolio 2016-2018.html","\n              \n              \n              \n              \n              \n\n\n  \u003Cmeta http-equiv=\"content-type\" content=\"text\u002Fhtml; charset=UTF-8\">\n  \u003Ctitle>18319-B254\u003C\u002Ftitle>\n  \u003Cmeta name=\"generator\" content=\"Amaya, see http:\u002F\u002Fwww.w3.org\u002FAmaya\u002F\">\n\n\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch1>Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti all’Industria\ndell’Energia e del Petrolio\u003C\u002Fh1>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il giorno 25 gennaio 2017, in Roma,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tra\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONFINDUSTRIA ENERGIA - rappresentata dal Presidente Giuseppe Tannoia, dal\nDirettore Francesco Forlenza, coadiuvato da Daniele Evaristo, con la\npartecipazione di una delegazione industriale composta da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Giuseppe Artale, Mario Basile, Mirco Botti, Alessandro Brardinelli, Sergio\nBusato, Davide Calabrò, Roberto Cappelli Bigazzi, Antonio Cavacchioli,\nFrancesco Cuomo, Marco Croce, Fabrizio Diaferia, Alberto Di Cataldo, Roberto\nD’Onofrio, Fernando Ferri, Sergio Gregori, Lorenzo Federici, Grazia Fimiani;\nLuca Franceschini, Alberto Fusi, Claudio Geraci, Paolo Ghinassi, Renzo\nGiacometti, Stefano Giudici, Sergio Gregori, Massimo Laurenti, Fabrizio\nLiberatori, Piero Merola, Emanuele Migliore, Angelo Minnella, Paolo Morandotti,\nMargherita Patera, Andrea Percivalle, Stefano Pessina, Fabrizio Proietti, Fabio\nRatti, Giuseppe Trinchese, Claudio Vezzelli, con l’assistenza della\nConfederazione Generale dell’Industria Italiana\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>E\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la FILCTEM-CGIL, rappresentata dal Segretario Generale Emilio Miceli, dal\nsegretario nazionale Claudio Bettoni, da Mario Di Luca del dipartimento\nenergia, congiuntamente alla delegazione trattante, con l’assistenza della\nSegretaria Confederale della CGIL, congiuntamente alla delegazione trattante,\nnella persona del Segretario Generale Susanna Camusso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>la FEMCA-CISL, rappresentata dal Segretario Generale Angelo Colombini, dai\nSegretari Nazionali Antonello Assogna, Gianluca Bianco, Osvaldo Boglietti,\nGiuseppe Ferrante, Nora Garofalo, Mario Siviero, dal Segretario di Comparto\nBruno Quadrelli, dal responsabile sicurezza e ambiente Stefano Ruvolo, dal\ncoordinatore di settore Donatino Primante, congiuntamente al Comitato Esecutivo\nNazionale, congiuntamente alla delegazione trattante, assistiti dal Segretario\nGenerale della CISL Annamaria Furlan.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La UILTEC-UIL, rappresentata dal Segretario Generale Paolo Pirani e dai\nSegretari Nazionali Rosaria Pucci, Vincenzo Cesare, Carmelo Prestileo, Riccardo\nMarcelli, dai funzionari Maurizio Don e Roberto Palmarini, congiuntamente alla\ndelegazione trattante, assistiti dal Segretario Generale della UIL Carmelo\nBarbagallo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È stato stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per\ngli addetti all’industria dell’Energia e del Petrolio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-NACE2004\">\u003Cp>Campo di applicazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente contratto disciplina il rapporto di lavoro tra lavoratori e le\naziende presenti nelle seguenti aree di business: esplorazione e produzione di\nidrocarburi, ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione;\napprovvigionamento, raffinazione e lavorazione del petrolio; stoccaggio e\ntrasporto dei prodotti petroliferi; distribuzione e commercializzazione\n(ingrosso e dettaglio) dei prodotti petroliferi e non oil; logistica integrata\ne avio rifornimento; vendita e trasporto gas; rigassificazione; cogenerazione e\nproduzione di energia elettrica; ricerca e sviluppo su petrolio, gas e\nrinnovabili; servizi logistici informativi, finanziari e assicurativi, relativi\nalle attività sopra elencate.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte I\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sezione A - RELAZIONI INDUSTRIALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Premessa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rinnovo del CCNL Energia e Petrolio si presenta in un quadro economico e\nproduttivo del Paese caratterizzato dagli effetti di una lunga crisi economica,\nnon ancora esaurita. La conoscenza della sua complessità e della sua diversa\nincidenza nei vari business, nonché la lettura condivisa dei riflessi delle\ncrisi nazionali ed internazionali, sono premesse necessarie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo contesto, le imprese del settore dovranno, nei prossimi anni,\ncontinuare a dedicare risorse rilevanti agli investimenti mirati al rispetto\ndelle normative ambientali e a realizzare modelli di funzionamento sempre più\norientati a garantire capacità competitive adeguando strutture, processi\ndecisionali e operativi a criteri di efficacia ed efficienza, resi necessari e\npossibili anche dalla trasformazione digitale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sul contributo che la contrattazione collettiva\nnazionale può dare in tale contesto, per individuare soluzioni idonee a\nsostenere l’incremento della produttività, attraverso il miglioramento della\nqualità delle performance individuali e collettive e il contenimento e\ncontrollo dei costi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano l’interesse a proseguire il percorso di confronto\nutile a valutare, entro la prossima scadenza contrattuale, la possibilità di\nrealizzazione del contratto unico per l’Industria Energetica. La\nstrategicità dell’iniziativa va verificata a fronte della complessità della\nsua realizzazione, nel rispetto degli interessi dei soggetti coinvolti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La partecipazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti, consapevoli di aver costruito nel tempo un modello di relazioni\nindustriali avanzato, intendono affinarlo nella chiarezza e trasparenza dei\nreciproci ruoli. A tal riguardo, si condividono le seguenti premesse per la\ndiffusione di una cultura della partecipazione nell’industria di settore:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•costituzione di una commissione che studi l’evoluzione del modello\npartecipativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•condivisione del valore della crescita della produttività di sistema e\ndella redditività, della diffusione dell’innovazione, della strategicità\ndella ricerca, dell’inclusione sociale e della riconversione ambientale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•cooperazione tra management aziendale e sindacati per il raggiungimento\ndi obiettivi condivisi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•valorizzazione della formazione congiunta per la condivisione dello\nscenario di riferimento e degli strumenti in grado di gestire il\ncambiamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•organizzazione della conferenza annuale congiunta sull’energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•istituzione di un forum - con la partecipazione delle parti sociale e\ndelle Istituzioni - che con cadenza annuale valuterà lo sviluppo dei processi\ndi riconversione dei siti produttivi e gli avanzamenti delle riconversioni\naziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per diffondere questa cultura, le Parti ritengono opportuno valorizzare, nei\ndiversi livelli contrattuali, i momenti di informazione e consultazione\nprevisti, anche per favorire un responsabile coinvolgimento sulle materie che\nmigliorano la produttività, le condizioni di lavoro, lo sviluppo\ndell’impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono la necessità di proseguire l’esperienza pluriennale\ndi formazione congiunta di settore, ritenendo necessario rilanciarla e\npotenziarla per costruire il terreno comune per la “squadra di\nnegoziazione”, ampliandone i contenuti e i destinatari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prossime iniziative di formazione congiunta avranno come priorità il\ntema della produttività e il nuovo impianto classificatorio che includerà un\nnuovo sistema di apprezzamento del contributo individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conferenza annuale sull’energia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano l’opportunità di organizzare annualmente una\nconferenza sugli scenari economici del settore con l’obiettivo di fornire un\npuntuale aggiornamento sull’evoluzione del settore per favorire sia la\ncondivisione di informazioni tra le aziende e le organizzazioni sindacali, sia\nuna lettura sistemica di tutte le informazioni periodiche pubblicate da\nsoggetti istituzionali su tematiche attinenti il settore energetico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Osservatorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conviene di costituire entro il 1 settembre 2017 l’Osservatorio\nNazionale di Settore congiunto e paritetico composto da dodici membri (sei di\nparte sindacale e sei di parte datoriale). Ferme restando le autonomie e le\nresponsabilità dei sindacati e degli imprenditori, le Parti assegnano\nall’Osservatorio un ruolo mirato all’analisi, alla verifica e al confronto\na livello nazionale sui seguenti temi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•dinamiche congiunturali del settore energia e petrolio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•liberalizzazione dei mercati energetici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•assetti occupazionali e mercato del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•evoluzione dei sistemi previdenziali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•salute, sicurezza, ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•pari opportunità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•legislazione sul lavoro e sulle politiche energetiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Comitati Aziendali Europei;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Quadri.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’attività dell’Osservatorio si articola nelle seguenti Commissioni\nparitetiche permanenti, composte da dodici membri (sei di parte sindacale e sei\ndi parte datoriale):\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•politiche industriali ed energetiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•politiche del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•salute, sicurezza, ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•formazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali Commissioni affronteranno temi specifici di comune interesse\neventualmente avvalendosi di esperti esterni. Il lavoro delle Commissioni\nprodurrà documenti e materiali di studio utili in sede di analisi\ndell’Osservatorio e nel livello della negoziazione tra le parti.\nL’Osservatorio si riunirà annualmente a Commissioni unificate ed\neccezionalmente su richiesta di una delle parti, per esaminare il quadro\neconomico e industriale del settore energia e petrolio e la relativa evoluzione\noccupazionale, gli impegni nel campo della formazione e nelle politiche di\ntutela della salute, sicurezza e ambiente. In questa occasione si procederà\nalla calendarizzazione del programma di incontri aziendali, secondo quanto di\nseguito previsto, anche con riferimento a tematiche di carattere territoriale.\nIl sistema relazionale si articola inoltre nel livello delle aziende Capogruppo\ne\u002Fo loro Aree di business che svolgeranno con le OO.SS. nazionali e\nterritoriali di categoria, con una rappresentanza delle RSU due incontri\nall’anno sulle tematiche seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•analisi degli elementi a consuntivo dell’anno precedente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•piano degli investimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•scenario economico ed energetico previsionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•cambiamenti organizzativi\u002Fstrutturali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•evoluzione dell’occupazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•salute, sicurezza, ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•indirizzi di politica retributiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il primo incontro, da tenersi di norma entro il 1° quadrimestre, avrà\ncarattere generale e onnicomprensivo delle tematiche sopra indicate, mentre il\nsecondo sarà finalizzato all’approfondimento di un tema specifico da\nindividuare di comune accordo tra le parti e che abbia particolare valenza\nnell’anno di riferimento. Gli incontri sopraddetti avranno carattere di\ninformazione e di consultazione sulle strategie aziendali, in un quadro di\ntrasparenza e di relazioni industriali positive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le politiche partecipative si sviluppano sui temi sopraindicati anche nei\nComparti e nelle Grandi Unità Produttive attraverso il confronto tra le\nDirezioni aziendali e le RSU assistite dai Sindacati Territoriali, dedicando\nattenzione alle tematiche complessive della sicurezza sia per quanto riguarda\nle attività gestite direttamente che quelle affidate in appalto e\nsubappalto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>c. Assetti contrattuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il modello contrattuale prevede un contratto collettivo nazionale di lavoro\ncon vigenza triennale, sia per la parte normativa che per la parte economica,\ned un secondo livello di contrattazione aziendale con vigenza triennale, la cui\nconfigurazione viene specificata dal contratto nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I due livelli contrattuali devono essere distinti nelle materie, nella loro\nfunzione e non possono essere ripetitivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti richiamano i contenuti dell’A.I. 28 giugno, così come modificato\nil 21 settembre 2011, e del T.U. Confindustria-CGIL, CISL, UIL 10 gennaio 2014\nche diventano parte integrante del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONTRATTAZIONE NAZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello nazionale regolamenta le seguenti materie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•relazioni industriali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•diritti sindacali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•elementi retributivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•sistema classificatorio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•orario di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•norme di regolamentazione del rapporto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•recepimento delle normative nazionali ed europee.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le proposte per il rinnovo del CCNL saranno presentate in tempo utile per\nconsentire l’apertura delle trattative sei mesi prima della scadenza del\ncontratto. La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare\nriscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.\nDurante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del\ncontratto e comunque per un periodo complessivamente pari a sette mesi dalla\ndata di presentazione della piattaforma di rinnovo, se inviata successivamente,\nle Parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni\ndirette.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>CONTRATTAZIONE AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La contrattazione a livello aziendale non potrà avere per oggetto materie\ngià definite nel Contratto Nazionale. Detta contrattazione ha la funzione di\nnegoziare quanto espressamente demandato dal CCNL e precisamente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Parte I, Sezione C, Salute-Sicurezza-Ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 25 - Compensi per il lavoro in turno di tipo B;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 31 – Ultimo capoverso: cessione delle ferie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 37 - Premio di Produttività\u002FPremio di Partecipazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 38 - Indennità di trasporto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 39 - Indennità di reperibilità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 40 - Indennità speciali per il personale addetto alle ricerche\npetrolifere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 42 - Trasferte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Art. 43 - Altri trattamenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali relativi all’art. 37 hanno una durata triennale e\nsaranno rinnovati evitando di avere una sovrapposizione dei cicli negoziali.\nSono soggetti della contrattazione aziendale le\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>R.S.U. e le OO.SS. competenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le proposte di rinnovo degli accordi aziendali dovranno essere sottoscritte\ndai soggetti individuati dal punto “d” successivo, ai sensi del T.U. 10\ngennaio 2014, e presentate all’azienda in tempo utile per consentire\nl’apertura delle trattative tre mesi prima della scadenza degli accordi\nstessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro\nentro venti giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i tre mesi dalla data di presentazione delle proposte di rinnovo e\nper il mese successivo alla scadenza dell’accordo e comunque per un periodo\npari a quattro mesi dalla data di presentazione delle proposte di rinnovo, se\ninviate successivamente, le parti non assumeranno iniziative unilaterali né\nprocederanno ad azioni dirette.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Intese temporanee modificative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono l’opportunità di poter realizzare accordi aziendali\nfinalizzati a sostenere, attraverso vantaggi competitivi e\u002Fo più alta\nproduttività, l’impresa e la sua occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le situazioni per le quali potranno ricercarsi le intese temporanee\nmodificative sono essenzialmente riconducibili alle seguenti fattispecie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•situazioni congiunturali di particolare difficoltà dell’impresa, nelle\nquali un accordo modificativo delle regolamentazioni contenute nel CCNL possa\ndare un contributo per il superamento della stessa e sia utile alla\nsalvaguardia dell’impresa e della sua occupazione e\u002Fo al suo consolidamento\ne\u002Fo al suo sviluppo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•situazione dell’impresa, anche non di criticità, nelle quali un\naccordo temporaneo modificativo delle regolamentazioni contenute nel CCNL possa\nfavorire nuovi investimenti funzionali alla salvaguardia e\u002Fo consolidamento e\u002Fo\nallo sviluppo dell’impresa stessa e della sua complessiva occupazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le intese modificative potranno riguardare istituti normativi e\u002Fo\nretributivi disciplinati dal CCNL (fatti salvi i minimi contrattuali e i\ndiritti individuali irrinunciabili), così come istituti normativi e\u002Fo\nretributivi disciplinati da accordi aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso in cui, in particolari situazioni di difficoltà, l’accordo\naziendale modificativo dovesse intervenire su voci retributive fisse mensili,\neventuali politiche retributive discrezionali dell’impresa dovranno essere\ncoerenti con la situazione aziendale. Tale verifica di coerenza sarà\nrealizzata con modalità che saranno definite nell’accordo aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali modificativi, essendo correlati a situazioni\ncongiunturali, hanno carattere temporaneo e comunque non superiori a un\ntriennio, salvo concordare eventuali proroghe.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Un adeguato percorso informativo, nella fase preliminare della negoziazione\ndell’accorso e nella fase di vigenza dello stesso, è un presupposto\nessenziale per la realizzazione di un accordo aziendale modificativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di assicurare un adeguato monitoraggio sull’andamento della\ncontrattazione aziendale, le intese temporanee modificative dovranno essere\ntrasmesse alle Parti nazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In concomitanza con i rinnovi del CCNL che intervengano su aspetti oggetto\ndi accordo modificativo, le Parti aziendali si incontreranno per valutarne\nl’impatto sull’accordo aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei tre mesi antecedenti la scadenza del CCNL e fino al rinnovo dello\nstesso, fatti salvi casi di particolare urgenza, non si ritiene opportuna la\nrealizzazione di accordi modificativi su istituti contrattuali oggetto della\ntrattativa nazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>d. Rappresentanza Sindacale Unitaria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad iniziativa delle Organizzazioni sindacali, in ciascuna unità produttiva\ncon più di 15 dipendenti, come previsto dalla legge n. 300\u002F70 e successive\nmodifiche, può essere costituita la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei\nlavoratori, R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le norme relative alla costituzione e alla disciplina delle R.S.U. si fa\nriferimento al T.U. 10 gennaio 2014, salvo quanto diversamente disciplinato nel\npresente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la composizione delle liste nella elezione della RSU, le Organizzazioni\nSindacali dovranno tenere conto delle diverse qualifiche e del genere dei\nlavoratori in forza all’unità produttiva. Il numero dei componenti la\nR.S.U., fatte salve le condizioni di miglior favore previste da accordi\ncollettivi aziendali in essere, sarà pari a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•4 componenti nelle unità produttive che occupano fino a 100\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•6 componenti nelle unità produttive che occupano da 101 a 200\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•9 componenti nelle unità produttive che occupano da 201 a 600\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•13 componenti nelle unità produttive che occupano da 601 a 1000\ndipendenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•18 componenti nelle unità produttive che occupano oltre 1000\ndipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle unità lavorative con almeno 9 componenti la R.S.U., per i rapporti\ncon la Direzione aziendale, ferma restando la propria titolarità decisionale e\ndi indirizzo, potranno avvalersi di un Comitato esecutivo eletto tra i suoi\ncomponenti in misura non superiore al 50% degli stessi garantendo, comunque, la\npresenza di tutte le organizzazioni che hanno acquisito rappresentanza nella\nR.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I componenti della R.S.U., nel numero definito al punto precedente,\nsubentrano alle R.S.A. e ai dirigenti delle R.S.A. di cui alla legge n. 300\u002F70\nper titolarità di diritti e tutele, agibilità sindacali, compiti, di tutela\ndei lavoratori e per la funzione di agente contrattuale per le materie\ndemandate a livello aziendale, secondo quanto previsto dal suddetto T.U. e dal\npresente contratto. Nell’esercizio di tale attività potranno farsi assistere\nda altri lavoratori dell’unità produttiva, in numero comunque non superiore\na 1\u002F3 dei componenti la R.S.U., in relazione alle materie in discussione. Per\nquanto concerne le materie della contrattazione aziendale comuni ai lavoratori\ndi più unità produttive dell’azienda, la contrattazione stessa sarà\nesercitata dai Sindacati di categoria unitamente ad una rappresentanza delle\nR.S.U. competenti. Le decisioni relative a materia di competenza della R.S.U.\nsono assunte dalle stesse, a maggioranza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-TRADEUNLEAV_trigger\">\u003Cp>Per l’espletamento dei propri compiti e funzioni, la R.S.U. disporrà di\npermessi retribuiti per un monte annuo di due ore per ogni dipendente in forza\nall’unità produttiva al 31 dicembre dell’anno precedente. Tali permessi\nassorbono quelli spettanti ai dirigenti delle Rappresentanze Sindacali\naziendali. Di tale monte ore sono ammessi a beneficiare anche i lavoratori\nchiamati ad affiancare la R.S.U. nell’esercizio dei compiti da essa\nsvolti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Le Organizzazioni Sindacali firmatarie del contratto per lo svolgimento\ndella loro attività associativa all’interno dell’unità lavorativa\ndisporranno di permessi retribuiti per un monte ore annuo pari a 1 ora per ogni\nlavoratore in forza presso l’unità produttiva. I permessi debbono essere\nrichiesti, di norma, per iscritto e con preavviso di 24 ore, dalla R.S.U. e dai\nsindacati territoriali per la quota di loro competenza, unitariamente definita,\nalla Direzione aziendale, indicando il nominativo del beneficiario. Le aziende\nsi impegnano a consentire la fruizione dei permessi, in modo da garantire\nl’agibilità sindacale, tenendo conto delle esigenze dell’attività\nproduttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda il numero dei RLSA, eletti all’interno della R.S.U., e\ndel relativo monte ore a disposizione, si fa riferimento al presente punto\nd.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto non espressamente previsto al presente articolo, si intendono\nrichiamate le disposizioni del T.U. 10 gennaio 2014.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e. Assemblea\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tutte le unità produttive i lavoratori hanno diritto di riunirsi in\nassemblea per la trattazione di problemi sindacali attinenti al rapporto di\nlavoro. Dette assemblee avranno luogo su convocazione della R.S.U. e\u002Fo su\nconvocazione singole o unitarie delle Associazioni Sindacali stipulanti\ncongiuntamente il presente contratto. Nelle unità con meno di 10 dipendenti,\nla convocazione sarà effettuata esclusivamente fuori dall’orario di\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La convocazione sarà comunicata per iscritto alla Direzione dell’unità\nproduttiva con preavviso di almeno 3 giorni. La comunicazione dovrà contenere\nl’indicazione dell’ora di inizio, la durata prevista e l’ordine del\ngiorno della riunione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riunioni potranno essere tenute sia fuori che durante l’orario di\nlavoro. Per lo svolgimento delle riunioni in orario di lavoro, è previsto il\nlimite di 12 ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale\nretribuzione. Di norma la convocazione dovrà essere unitaria e riguardare la\ngeneralità dell’unità produttiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali riunioni dovranno svolgersi, di norma, nel periodo terminale e iniziale\ndell’orario giornaliero, previe intese tra la direzione dell’unità\nproduttiva e la R.S.U., anche per garantire la sicurezza delle persone e la\nsalvaguardia delle attrezzature e dei prodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’ambito del limite suddetto di 12 ore annue, pertanto, l’assemblea\nnon unitaria e non riguardante la generalità dei lavoratori può essere\nindetta dalla singola organizzazione sindacale entro il limite di 4 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il personale turnista la partecipazione all’assemblea dovrà garantire\nla normale prosecuzione delle lavorazioni secondo modalità da concordare tra\nla Direzione dell’unità produttiva e la R.S.U..\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La comunicazione dell’assemblea sarà data ai lavoratori mediante avviso\naffisso nelle bacheche sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le riunioni avranno luogo in idonei locali messi a disposizione\ndell’azienda nell’unità produttiva o in locali nelle immediate vicinanze\ndi essa. Alle riunioni possono partecipare, previo preavviso alla Direzione\ndell’unità produttiva, dirigenti esterni di ogni sindacato stipulante il\npresente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>f. Aspettativa per cariche pubbliche o sindacali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore chiamato a ricoprire cariche pubbliche nonché cariche\nsindacali provinciali o nazionali o da leggi regionali per le Regioni a Statuto\nSpeciale o leggi provinciali per le Provincie Autonome, ove la funzione lo\nrichieda, è concessa una aspettativa per durata della carica, ai sensi\ndell’art. 81 del D. LGS n. 267\u002F2000.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante l’aspettativa non compete alcun elemento della retribuzione,\nmentre continua a decorrere l’anzianità aziendale. Il periodo di aspettativa\nva pertanto considerato utile ai fini della determinazione, del trattamento\ndovuto, per ferie e per malattia o infortunio, del preavviso e del trattamento\ndi fine rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tradeunleavtxt\">\u003Cp>g. Permessi per cariche sindacali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che sono membri di organi direttivi di Organizzazioni\nsindacali potranno essere concessi brevi permessi per il disimpegno delle loro\nfunzioni, quando i permessi stessi vengano espressamente richiesti per iscritto\ndalle Organizzazioni predette e siano compatibili, a giudizio dell’azienda,\ncon le esigenze di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori che sono membri dei Comitati direttivi delle Confederazioni\nsindacali, delle Federazioni nazionali di categoria o dei sindacati regionali o\nprovinciali del settore energia e petrolio, i permessi di cui al precedente\ncomma saranno, fino ad un massimo di otto giorni all’anno, retribuiti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>I Sindacati comunicheranno per iscritto alle aziende cui il lavoratore\nappartiene, tramite le Associazioni imprenditoriali, le qualifiche menzionate\nnel presente articolo e le successive variazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>h. Affissioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La R.S.U. ha diritto di affiggere su appositi spazi, che il datore di lavoro\nha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori\ndell’unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicazioni inerenti alle\nmaterie di interesse sindacale e del lavoro. Analogamente potranno essere\naffisse in apposita bacheca – anche digitale - comunicazioni delle\nOrganizzazioni firmatarie il contratto, nelle modalità disciplinate a livello\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>i. Locali della R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il datore di lavoro, nelle unità produttive con almeno 200 dipendenti, pone\npermanentemente a disposizione della R.S.U. per l’esercizio delle sue\nfunzioni, un idoneo locale all’interno dell’unità produttiva o nelle\nimmediate vicinanze di essa. Inoltre la R.S.U. ha diritto di usufruire, anche\nnelle unità produttive con un numero inferiore di dipendenti, di un locale\nidoneo per le sue riunioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota: Dotazione mezzi informatici - Si realizzerà sia con la messa a\ndisposizione di uno specifico terminale che con l’utilizzo per attività\nsindacale di mezzi comunque a disposizione dei lavoratori. Le modalità per\nl’effettivo utilizzo saranno coerenti con disposizioni di ordine generale\nadottate dalle singole aziende, che provvederanno a farne oggetto di apposita\ncomunicazione alle strutture sindacali interessate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>j. Versamento dei contributi sindacali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la riscossione dei contributi sindacali, l’azienda provvederà a\ntrattenere, sulla retribuzione del lavoratore che ne faccia richiesta, mediante\ndelegazione di pagamento, l’importo del contributo associativo su delega.\nAll’azienda verrà consegnata delega individuale da ritenersi con validità\nannuale, debitamente sottoscritta dal lavoratore. Tale delega si intenderà\ntacitamente rinnovata anno per anno, salvo esplicita disdetta da parte\ndell’interessato da comunicare entro il 30 novembre e sarà operativa dal 1°\ngennaio dell’anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La delega dovrà contenere l’indicazione dell’organizzazione sindacale\ncui l’azienda dovrà versare il contributo dello 0,90% da calcolare sul\nminimo tabellare in vigore al 31 dicembre dell’anno precedente. Ogni modifica\ndella percentuale stessa e delle modalità di riscossione e versamento, non dà\nluogo al rinnovo delle deleghe già sottoscritte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda trasmetterà l’importo della trattenuta al sindacato di\nspettanza mediante versamento ad un istituto bancario sul conto corrente\nindicato sulla delega.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le trattenute ed i relativi versamenti dovranno essere effettuati\nmensilmente. Su base semestrale le aziende invieranno alle Organizzazioni\nSindacali che hanno aderito al T.U. 10 gennaio 2014, l’elenco dei dipendenti,\nsuddiviso per unità lavorative, ai quali effettuano le trattenute\nsindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes\">\u003Cp>Sezione B - FORMAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione è considerata dalle parti elemento strategico per la crescita\ne lo sviluppo delle risorse umane, per dare continuità alla competitività\ndell’impresa e alla sua attitudine al cambiamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione si conferma inoltre come il principale strumento finalizzato\nall’evoluzione delle competenze professionali, alla valorizzazione\nprofessionale dei lavoratori, a rispondere e a prevenire situazioni di\npossibile precarietà professionale e occupazionale e al potenziamento\ndell’occupabilità di tutti i lavoratori. Nello stesso tempo la formazione\ndeve saper rispondere all’aspettativa di una migliore qualità della vita\nlavorativa soprattutto nell’ambito della tutela della salute, della sicurezza\ne dell’ambiente, al fine di sviluppare un benessere collettivo nell’ambito\ndell’intera organizzazione del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale fine, le Parti si proporranno piani formativi integrati che\naffrontino contestualmente i temi connessi al potenziamento del sistema\nprofessionale e quelli connessi alla salute e sicurezza dei lavoratori e della\nsalvaguardia dell’ambiente, nonché alla responsabilità sociale delle\nimprese. La formazione sarà di contenuto adeguato ad affrontare temi quali:\nricerca e sviluppo, nuove tecnologie, aggiornamento del mix professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si ritiene che si debba riconoscere adeguato rilievo al processo formativo\nnel modello parteci­ pativo consolidato nelle relazioni industriali del\nsettore energia e petrolio. Questa scelta appare coerente con il nuovo assetto\nistituzionale della formazione continua che ha assegnato un ruolo di impulso e\ndi coordinamento a Fondimpresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione Paritetica Formazione approfondirà la normativa in merito al\nlibretto formativo del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingfundtxt\">\u003Cp>In tale contesto, si intende valorizzare la bilateralità nell’ambito\ndella formazione continua prevedendone procedure e percorsi legati\nspecificatamente all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani\nformativi aziendali e\u002Fo interaziendali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Sulla base del patrimonio di positive esperienze acquisito e con la\nfinalità di rendere più efficace il rapporto partecipativo si conviene che la\nCommissione Nazionale Paritetica Formazione (sei componenti di parte datoriale\ne sei di parte sindacale) assuma il compito di approfondire i contenuti della\nformazione. È infatti in questo organismo non negoziale e paritetico che si\npuò svolgere un’analisi sistematica delle politiche industriali delle\nimprese e delle grandi linee di tendenza dell’intero settore energetico e di\nindicare le conseguenze delle sfide del mercato sull’organizzazione del\nlavoro e di riflesso sulle politiche da adottare verso le risorse umane. La\nformazione deve occupare un posto significativo in questo processo conoscitivo\ne di partecipazione del sindacato alle strategie d’impresa e deve essere\ncondivisa dalle parti nelle sue diverse fasi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tale scopo la Commissione potrà avvalersi di un gruppo di lavoro\nparitetico quale strumento operativo per l’elaborazione di proposte e la\ngestione dei piani formativi nazionali, aziendali e interaziendali attraverso\nla valutazione dei bisogni formativi, degli obiettivi e delle priorità, la\nprogrammazione delle attività, il monitoraggio quali\u002Fquantitativo e la\nverifica dei risultati formativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione avrà il compito di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•promuovere la diffusione della formazione finanziata, anche\ninteraziendale, per piani condivisi su temi quali l’innovazione tecnologica,\nlo sviluppo organizzativo, le competenze tecnico-professionali gestionali e di\nprocesso, l’ambiente e sicurezza, la riqualificazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•proporre percorsi formativi relativi ai ruoli professionali presenti\nnelle diverse aree aziendali, nonché processi formativi trasversali: quali la\nsalute e la sicurezza sul lavoro, la formazione del personale over 50 e le pari\nopportunità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si impegnano a valorizzare la bilateralità in questo processo\ndella formazione con l’obiettivo di sviluppare una concertazione tra le\nimprese e il sindacato, finalizzata ad una comune visione delle esigenze\naziendali e delle aspettative dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di dare massimo impulso alla bilateralità, per la formazione\nfinanziata sia continua che in materia di salute sicurezza e ambiente, verranno\nstipulati i necessari accordi di attuazione (delle linee guida, dei piani\nformativi nazionali, aziendali e interaziendali) con le R.S.U. e le Strutture\nSindacali territoriali definendo i programmi e i criteri di partecipazione e\nprestando particolare attenzione al raggiungimento dei risultati attesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqtraining\">\u003Cp>Le aziende incentiveranno la partecipazione dei lavoratori ai corsi, con\nparticolare attenzione alle pari opportunità formative, favorendo in tal modo,\nl’incremento delle motivazioni personali e l’arricchimento della conoscenza\ne del patrimonio professionale individuale e aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema relazionale della formazione si articolerà su tre livelli:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•livello di settore che viene identificato nella Commissione paritetica\nper la formazione istituita presso l’Osservatorio nazionale di settore, la\nquale si riunirà due volte all’anno e in ogni occasione ritenuta utile dalle\nparti con il compito della programmazione strategica in materia di formazione\ncontinua.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•livello di azienda che coincide con gli incontri annuali che le singole\nimprese svolgono con i sindacati nazionali e\u002Fo territoriali per\nl’illustrazione dei risultati economici. In questa occasione le parti\ndedicheranno una specifica sessione dell’incontro alla formazione continua,\nalle iniziative relative all’alternanza scuola-lavoro e alla firma di accordi\nsindacali richiesti dalle procedure della bilateralità di Fondimpresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•livello di unità produttiva che è quello relativo agli incontri tra\nDirezioni aziendali e R.S.U. le quali dovranno, oltre che recepire gli\norientamenti sulla formazione continua fissati dalle parti nell’ambito\ndell’Osservatorio nazionale, renderli coerenti con le proprie realtà\nproduttive ed esprimere bisogni specifici che dovranno essere recepiti nella\nprogrammazione formativa aziendale e di settore, nonché stipulare i relativi\naccordi richiesti dalle procedure della bilateralità di Fondimpresa.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetypolicy\">\u003Cp>Sezione C - SALUTE SICUREZZA AMBIENTE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La salute, la sicurezza ed il rispetto dell’ambiente rappresentano per le\naziende e per i lavoratori beni primari irrinunciabili per lo sviluppo delle\nattività produttive. Si conviene sulla necessità di concorrere insieme nella\ndefinizione e nell’attuazione di una strategia volta a determinare una più\ndiffusa cultura della prevenzione del rischio nei luoghi di lavoro e delle\ncondizioni necessarie allo sviluppo sostenibile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il settore energia e petrolio, inserito tra le industrie a rischio di\nincidente rilevante dalle normative vigenti, pur avendo consolidato esperienze\ne pratiche significative in materia di salute, sicurezza e ambiente, intende\npotenziare soluzioni tecniche e organizzative sempre più orientate al\nmiglioramento continuo e alla sostenibilità ambientale dei propri cicli\nproduttivi e della qualità dei prodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La commissione HSE e INAIL ha elaborato le “Linee di indirizzo SGI-AE\n2013” che rappresentano le linee guida per le aziende del settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute\n- sicurezza - ambiente si realizza con il pieno coinvolgimento di tutti gli\ninterlocutori interessati lavorando sulle interazioni tra le persone, i\nsistemi, gli ambienti di lavoro, le comunità locali e le istituzioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema relazionale attuato con l’esperienza della Commissione\nNazionale Paritetica nel corso delle precedenti vigenze contrattuali ha\nconsentito la sperimentazione operativa e la successiva diffusione di pratiche\nd’eccellenza, quali le linee di indirizzo per il Sistema di Gestione\nIntegrato Salute-Sicurezza-Ambiente aziende Energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sui temi della salute, sicurezza e ambiente, si intende proseguire la\ncollaborazione strutturata trilaterale (INAIL, Confindustria Energia, Filctem\nCGIL, Femca CISL, Uiltec UIL) finalizzata a sperimentare le prassi che\ncontribuiscono a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza. Tale\ncollaborazione ha introdotto nel settore un piano di interventi sulla\nprevenzione basato su principio del miglioramento continuo che si estende alla\nsicurezza dei lavoratori degli appalti e servizi. Dall’esperienza trilaterale\nnasce il progetto formativo sperimentale che ha interessato contemporaneamente\nle figure RLSA e RSPP e si conviene che tale esperienza formativa sperimentale\ndivenga strutturale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione Nazionale Bilaterale HSE ha aggiornato le linee guida Appalti\nintroducendo un metodo per la qualificazione e valutazione delle prestazioni\ndelle società appaltatrici, la rivalutazione delle imprese, la sospensione e\nl’eventuale loro esclusione nei casi di ripetuti accadimenti gravi (vedi\n“Linee di indirizzo SGI-AE 2013”).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso del 2013, la Commissione Nazionale Bilaterale HSE di settore ha\nulteriormente aggiornato le “Linee di indirizzo SGI-AE”, tenendo conto\ndelle modifiche intervenute nella legislazione del lavoro e delle esperienze\nmaturate sul campo, al fine di fornire uno strumento operativo in grado di\naffrontare, in una logica di sistema integrato di prevenzione, qualsiasi tipo\ndi rischio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’8 luglio 2013, INAIL con la determina n. 167 ha approvato l’edizione\n2013 delle “linee di indirizzo SGI-AE, Sistema di Gestione Integrato Salute\nSicurezza Ambiente aziende Energia”, valutando il documento elaborato dalla\nsuddetta Commissione come la concreta attuazione della normativa in materia di\nsalute sicurezza e ambiente per la valorizzazione dei meccanismi premiali per\nle imprese virtuose.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In data 30 aprile 2014, è stato sottoscritto l’accordo quadro di\ncollaborazione tra INAIL, Confindustria Energia, Filctem, Femca, Uiltec. La\ncollaborazione di durata triennale è finalizzata a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•realizzare iniziative finalizzate a promuovere la cultura della salute e\nsicurezza sul lavoro e in particolare a supporto dell’adozione e sviluppo dei\nsistemi di gestione integrati sicurezza e ambiente, conformi alle Linee di\nindirizzo SGI-AE, anche tramite l’organizzazione di workshop e seminari\ntematici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•monitorare i risultati del sistema di gestione conforme alle linee di\nindirizzo SGI-AE del 2013 realizzate per il comparto di interesse, adottato ed\nattuato dalle imprese associate a Confindustria Energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•analizzare ed individuare eventuali elementi di criticità emerse sullo\nstato di applicazione delle citate linee di indirizzo, fornendo al riguardo\nsostegno tecnico e specialistico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La sicurezza per tutti i lavoratori rappresenta una priorità assoluta per\nil settore. A tale fine, si conviene di sviluppare, in contemporanea e su più\npiani, il progetto nazionale “La sicurezza sempre per tutti nel sistema della\nraffinazione”. La Commissione HSE prosegue nella elaborazione delle linee\nguida per il progetto nazionale, valide anche per il sistema degli appalti,\nvalorizzando le migliori pratiche delle aziende appaltatrici che con\ncontinuità hanno garantito nell’esecuzione dei lavori, la sicurezza dei\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Il sistema relazionale Salute, Sicurezza, Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Un moderno sistema di relazioni industriali improntato alla partecipazione e\nalla trasparenza dei processi decisionali costituisce un presupposto essenziale\nper valorizzare le relazioni tra azienda e lavoratori in materia di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell’ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema relazionale salute-sicurezza-ambiente si articola a livello\nnazionale nell’Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio di cui al\nsuccessivo punto 2 e, a livello aziendale, nei rapporti informativi e\npartecipativi tra Direzioni aziendali, RSPP e RLSA\u002FR.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio ha la funzione di\nstimolare lo sviluppo di corretti rapporti nei diversi luoghi di lavoro\nriconoscendo nella dimensione territoriale e aziendale il luogo decisivo per\nuna fattiva politica di tutela della salute, della sicurezza e\ndell’ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di realizzare obiettivi condivisi in materia di tutela della salute,\ndella sicurezza e dell’ambiente il sistema relazionale è orientato\nall’implementazione delle esperienze dei sistemi di gestione integrata\nattraverso la valorizzazione dei rapporti con le strutture dei RLSA e delle\nR.S.U. che devono poter svolgere concretamente il proprio ruolo non solo\nnell’ambito organizzativo aziendale, ma anche nei processi di comunicazione\ncon l’esterno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A questo riguardo l’integrazione delle competenze di\nsalute-sicurezza-ambiente del RLSA comporta soluzioni organizzative aziendali\nche consentano una maggiore efficacia nelle comunicazioni intercorrenti tra\nRLSA e RSPP\u002FASPP, dotando queste funzioni di adeguati mandati che consentano\nrisposte concrete ai problemi emergenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’intento di diffondere la cultura della prevenzione, con il\ncoinvolgimento di tutti i lavoratori, le Parti concordano di realizzare\nannualmente un’iniziativa congiunta nell’ambito aziendale sulle tematiche\ndella salute, della sicurezza e dell’ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-code_application\">\u003Cp>Le Parti stipulanti il presente CCNL trasformano la precedente commissione\nnazionale Paritetica HSE nell’Organismo Paritetico Nazionale (O.P.N.), a\ncarattere permanente, di cui all’art. 2, co. 1, lettera ee) del D.lgs. n.\n81\u002F08 e s.m.i..\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Tale organismo si intende quale sede privilegiata per le finalità previste\ndall’art. 51 del D. lgs. n. 81\u002F08 e in particolare per:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la programmazione delle attività formative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•l’organizzazione di conferenze nazionali, interregionali o regionali\nper condividere l’evoluzione dei sistemi normativi attinenti le problematiche\ndel settore energia e petrolio, per diffondere e valorizzare le migliori\npratiche di prevenzione dei rischi e per rendere pubblici i risultati delle\npolitiche ambientali e dei programmi di prevenzione adottati dalle aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la raccolta e la elaborazione di buone prassi ai fini\nprevenzionistici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la funzione di stimolo e di informazione per lo sviluppo di corretti\nrapporti nei diversi luoghi di lavoro riconoscendo nella dimensione\nterritoriale e aziendale il luogo decisivo per una fattiva politica di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell’ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•supportare le Direzioni aziendali, i RSPP e i RLSA nella sperimentazione\ndi iniziative concordate sulla comunicazione e sulla relazione con il\nterritorio (istituzioni, enti, associazioni, cittadini), nel rispetto dei ruoli\nautonomi dei sindacati e delle aziende;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•lo sviluppo di tutte le azioni inerenti alla salute, sicurezza e\nambiente, per ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale Organismo Paritetico Nazionale è costituito da tre componenti\neffettivi e da componenti supplenti per ciascuna delle parti stipulanti in\nsostituzione degli effettivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono nominati componenti effettivi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Daniele Evaristo, Donatella Giacopetti, Fabrizio Proietti, in\nrappresentanza di Confindustria Energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Domenico Marcucci, Stefano Ruvolo, Marco Lupi, in rappresentanza\nrispettivamente delle OO.SS.LL. Filctem, Femca, Uiltec.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono nominati componenti supplenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Andrea Basadonne, Fabrizio Fantò, Paolo Mazzarello, Gianfranco Peiretti,\nIgnazio Piras, in rappresentanza di Confindustria energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Lanfranco Polverino, Bruno Quadrelli, Maurizio Don, in rappresentanza\nrispettivamente delle OO.SS.LL. Filctem, Femca, Uiltec.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si concorda che l’Organismo Paritetico Nazionale ha sede presso\nConfindustria Energia e che i relativi compiti di segreteria sono a carico\ndella medesima struttura. Non si prevede alcun compenso per le attività dei\ncomponenti e alcuna spesa per il funzionamento di tale Organismo, le cui\nattività vengono disciplinate dal seguente regolamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Regolamento dell’organismo paritetico nazionale energia e petrolio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’Organismo Paritetico Nazionale, di seguito denominato O.P.N. è\ncostituito sulla base di quanto previsto dalla sezione C del CCNL Energia e\nPetrolio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’O.P.N. può allargare la partecipazione ai lavori anche ai componenti\nsupplenti e può invitare anche ulteriori componenti della rappresentanza\nimprenditoriale e di quelle sindacali, ove sia concordemente ritenuto\nopportuno. In tutti i casi il diritto di voto è riconosciuto solo ai\ncomponenti effettivi o ai supplenti sostituti degli effettivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Presidente è nominato su designazione di parte datoriale con facoltà di\nsostituzione; l’incarico è di durata triennale a rotazione tra i componenti\ndatoriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il Vice Presidente è nominato su designazione della parte sindacale con\nfacoltà di sostituzione; l’incarico è di durata triennale a rotazione tra i\ncomponenti sindacali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla prima riunione dell’organismo si nominerà il Presidente e il Vice\nPresidente. Al Presidente spetta:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•convocare in via ordinaria le riunioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rappresentare l’O.P.N. di fronte a terzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•presiedere le riunioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•garantire l’applicazione del regolamento, in accordo con il Vice\nPresidente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•promuovere l’esecuzione delle deliberazioni, in accordo con il Vice\nPresidente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’O.P.N. si riunisce di norma mensilmente su proposta del Presidente in\naccordo con il Vice Presidente. In via straordinaria si potrà riunire su\nrichiesta di una delle parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La convocazione verrà effettuata, di norma, almeno sette giorni prima della\ndata fisata e dovrà contenere data, luogo, e ora della riunione, nonché\nl’indicazione degli argomenti da trattare. In via eccezionale, il preavviso\npotrà essere di 48 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le decisioni sono prese all’unanimità dei presenti. Ciascun componente ha\ndiritto a un voto, senza possibilità di delega.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’Organismo Paritetico Nazionale, congiuntamente con la Commissione\nFormazione e con INAIL, elaborerà nuove iniziative informative e formative a\nsupporto dell’adozione e dello sviluppo di sistemi di gestione integrati\nsicurezza e ambiente, conformi alle linee di indirizzo SGI-AE.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All’atto della sottoscrizione del presente CCNL, l’Organismo Paritetico\nNazionale subentrerà in tutte le attività e funzioni della Commissione HSE di\nsettore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3. Sviluppo sostenibile: definizione delle strategie ambientali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lo sviluppo industriale eco-sostenibile si basa sul rispetto\ndell’ambiente, tiene conto della sostenibilità sociale e della salvaguardia\ndell’occupazione, opera in maniera equilibrata con le esigenze finanziarie,\neconomiche e produttive delle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conferma l’impegno, nell’ambito del sistema relazionale concordato, a\nconcorrere insieme alla definizione di strategie ambientali tese al\nmiglioramento continuo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro le aziende si impegnano a utilizzare ea sviluppare il\nmodello per la predisposizione di un Sistema di Gestione Integrato (SGI)\nsalute-sicurezza-ambiente redatto dall’Osservatorio nazionale nel gennaio\n2004, adattandolo alle proprie specificità organizzative e produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conferma il ruolo importante delle certificazioni per assicurare\nl’allineamento dei sistemi di gestione, non solo alle prescrizioni normative,\nma anche alle migliori pratiche internazionali. Le aziende intensificheranno il\nricorso alle certificazioni secondo lo standard ISO 14001, EMAS, OHSAS 18001 e\ndi numerosi altri tipi equivalenti (es. OIMS).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’obiettivo delle Parti è quello di far crescere in ogni luogo di lavoro\nla cultura della sostenibilità ambientale attraverso la sensibilizzazione di\nciascun dipendente, l’utilizzo di idonei sistemi di gestione ambientale, le\nprocedure operative e i programmi di formazione del personale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine tra la Direzione aziendale e la struttura del RLSA e della R.S.U.\nsaranno attivati confronti annuali che avranno l’obiettivo di definire\ninterventi condivisi mirati al miglioramento ambientale. Il confronto annuale,\nnel rispetto delle reciproche autonomie e responsabilità, dovrà inoltre\nriguardare i seguenti temi coerentemente con il sistema di gestione\nadottato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le politiche ed i programmi relativi all’applicazione dei sistemi di\ngestione integrati e delle certificazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gli obiettivi di adeguamento alle normative sui grandi rischi e al\ncontrollo integrato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gli investimenti effettuati nell’anno, nonché quelli in corso per il\nbiennio riferiti alla prevenzione, alla sicurezza ed alla tutela ambientale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le iniziative relative alla gestione dei siti inquinati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i programmi di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni\ninquinanti e quelli relativi agli altri aspetti ambientali significativi\n(risorse impiegate, gestione dei rifiuti, depurazione degli scarichi);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetytraining\">\u003Cp>•i programmi di formazione in materia di tutela della salute, della\nsicurezza e dell’ambiente rivolti a tutti i lavoratori;\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>•gli eventuali collegamenti con gli Organismi Paritetici Territoriali in\nmateria di formazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•l’informazione sulla gestione dei rischi e loro comunicazione al\nterritorio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I RLSA e la R.S.U. sono tenuti alla riservatezza circa i dati per i quali\nl’azienda ne faccia richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Impresa e territorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di completare il sistema delle informazioni ai lavoratori e di\nverificare gli effetti concreti derivanti dall’applicazione delle norme, dai\nrapporti negoziali e dai contributi dei soggetti interessati al miglioramento\ndella prevenzione e protezione per la salute e la sicurezza dei lavoratori, si\nconcorda di individuare strumenti che consentano una verifica delle\nproblematiche ambientali sul territorio. L’individuazione dei contenuti e le\nmodalità di gestione di tali strumenti saranno oggetto di verifica in sede di\nCommissione dell’Osservatorio nazionale di settore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Sicurezza nelle manutenzioni e negli appalti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si ritiene che la realizzazione di un corretto sistema di gestione integrato\nsalute-sicurezza- ambiente deve comprendere anche le attività del personale\ndelle imprese appaltatrici che operano nel sito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’attività di manutenzione, collegata al mantenimento della sicurezza ed\nefficienza degli impianti, così come l’affidamento di queste attività ad\nimprese terze deve far parte del sistema integrato di gestione\nsalute-sicurezza-ambiente e come tale sarà oggetto di confronto preventivo e\ncoinvolgimento dei R.L.S.A.\u002FR.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo caso l’affidamento, la durata e la conferma dei relativi\ncontratti dovranno comunque essere condizionati dalla qualità dei risultati\nconseguiti anche sul piano della sicurezza e della salvaguardia ambientale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conviene che una corretta politica finalizzata alla prevenzione dei\nrischi nell’indotto si può sviluppare in tre fasi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la selezione delle imprese per il conferimento dell’appalto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la realizzazione dei lavori (piano dei lavori);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•coordinamento delle attività e verifica delle prestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella prima fase deve esistere una procedura che preliminarmente\ncontribuisca alla selezione e alla valutazione della qualità delle imprese\nanche in tema di salute, sicurezza e ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’Organismo Paritetico Nazionale potrà definire specifiche Linee Guida\nper facilitare l’adozione da parte delle aziende di procedure coerenti con il\nprecedente punto e renderà più efficace lo strumento della Banca Dati\nInfortunistica per monitorare in particolare l’ambito critico del lavoro in\nappalto. Nelle stesse Linee Guida il riferimento a incidenti e infortuni\nripetuti costituirà criterio di valutazione e di qualificazione delle\naziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella seconda fase di realizzazione dei lavori, per le attività di\nmanutenzione\u002Finvestimenti di particolare complessità che prevedono il\ncoinvolgimento di più imprese, l’azienda committente informerà i propri\nRLSA circa il Piano di sicurezza e coordinamento (P.S.C.). Questo documento\nverrà consegnato, ove previsto dalle normative (manutenzioni generali e nuove\nrealizzazioni) alle imprese, affinché ne rendano edotti i propri lavoratori e\ni rispettivi RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda committente verificherà inoltre, mediante dichiarazione del\ndatore di lavoro dell’impresa appaltatrice, che il personale alle dipendenze\ndella stessa sia stato debitamente informato, formato e periodicamente\naddestrato in materia di prevenzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella terza fase, durante i lavori di grandi manutenzioni e di investimenti,\nl’azienda committente promuoverà attività di coordinamento attraverso\nmodalità specifiche (gruppi di lavoro, riunioni post operam, comitati) tra le\nimprese che operano nel sito, coinvolgendo i propri RLSA e fornendo adeguata\ninformazione alle R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tema della sicurezza per le attività appaltate negli impianti\nindustriali rappresenta un valore condiviso che riguarda tutti i soggetti\npresenti nei siti produttivi. Si affida alla suddetta Commissione Nazionale\nParitetica Salute-Sicurezza-Ambiente il compito di formulare proposte che\nconsentano di conciliare l’interesse preminente per la sicurezza delle\npersone, la salvaguardia dell’integrità degli impianti e la tutela\ndell’ambiente con il rispetto delle responsabilità e prerogative degli altri\nsoggetti coinvolti, anche attraverso la squalifica delle aziende appaltatrici\nche presentano gravi e ripetuti incidenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conviene inoltre di sviluppare iniziative locali per la diffusione della\ncultura della sicurezza attraverso scambi di informazioni e la divulgazione\ndelle migliori pratiche con la partecipazione attiva di INAIL, aziende del\nsettore, aziende terze, organizzazioni sindacali e datoriali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente (RLSA)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il ruolo, i compiti, le modalità di elezione, i diritti e i doveri del RLSA\nunitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali mirate\nalla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro sono regolati dal D. Lgs. n.\n81\u002F2008 e successive modifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Viene istituito il RLSA di sito per i complessi industriali individuati\ndall’art. 49 del D.lgs. 81\u002F2008.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute,\nsicurezza, ambiente e la complessità della normativa soprattutto in materia\nambientale richiedono, nei siti produttivi, una più alta qualificazione del\nRLSA unitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali\nmirate alla prevenzione dei rischi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’Organismo Paritetico Nazionale proseguirà il lavoro già avviato di\nattuazione di processi di informazione, di formazione e di partecipazione di\ntutti i lavoratori in materia di salute, sicurezza ed ambiente, di\nprogrammazione della formazione congiunta dei RLSA e di attivazione\ndell’erogazione della formazione di 64 ore globali, sulla base dei moduli\nformativi di salute, sicurezza ed ambiente indicati dalle parti nella Linea\nGuida per la formazione RLSA 2006-2009. La formazione del RLSA verrà\ncompletata con l’erogazione di un ulteriore modulo aziendale di aggiornamento\ndi 16 ore anno per la durata del mandato privilegiando le tematiche ambientali.\nL’Organismo Paritetico Nazionale disporrà di una Banca dati per l’anagrafe\ndei RLSA di tutte le aziende del settore sulla base della quale potrà\nprogrammare e monitorare i processi formativi di base e gli aggiornamenti e\nprovvederà alla definizione di apposite linee guida per una condivisa\ninterpretazione circa:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il rischio chimico moderato, come introdotto dall’art. 224 del D.Lgs.\nn. 81\u002F2008, facendo riferimento a quanto indicato dal legislatore europeo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•l’utilizzo delle sostanze cancerogene o sospette cancerogene, in\nparticolare relativamente l’applicazione della Direttiva 2004\u002F73 CEE (All.\n1\u002FB).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella predisposizione delle Linee Guida sopradette l’Organismo Paritetico\nNazionale si avvarrà di adeguate competenze tecniche e legali che saranno\nindividuate di comune accordo tra le Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero dei RLSA, eletti all’interno delle R.S.U., sarà rapportato\nall’organico delle strutture organizzative aziendali secondo la seguente\ntabella:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"601\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"244\">\n  \u003Ccol width=\"322\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"244\" height=\"7\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">1\n        rappresentante\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"322\">\u003Cp align=\"center\">Da 16 a 50 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"244\" height=\"7\">\u003Cp align=\"center\">2 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"322\">\u003Cp align=\"center\">Da 51 a 100 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"244\" height=\"8\">\u003Cp align=\"center\">3 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"322\">\u003Cp align=\"center\">Da 101 a 300 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"244\" height=\"8\">\u003Cp align=\"center\">4 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"322\">\u003Cp align=\"center\">Da 301 a 600 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"244\" height=\"8\">\u003Cp align=\"center\">5 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"322\">\u003Cp align=\"center\">Da 601 a 1000 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"244\" height=\"7\">\u003Cp align=\"center\">6 rappresentanti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"322\">\u003Cp align=\"center\">Oltre i 1000 dipendenti\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il monte ore a disposizione del RLSA è di 50 ore anno, oltre a quelle già\npreviste per le R.S.U. L’agibilità del RLSA sarà ampliata a fronte di\nprogetti comuni relativi in particolare ad applicazioni di nuove normative e a\nnecessità specifiche di comunicazione e di dialogo con il territorio. Tali\nprogetti saranno definiti nell’ambito del confronto annuale che si svolgerà\na livello aziendale. Per le attività dei RLSA si rinvia all’art. 50 del\nD.lgs. n. 81\u002F2008.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le\nProvince autonome ha, con l’accordo 7 luglio 2016, individuato la durata e i\ncontenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei\nservizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. n.\n81\u002F08. La formazione dei RLSA e i relativi aggiornamenti potranno avvenire,\nesclusivamente per i RLSA facenti capo ad unità produttive con attività\nclassificate a rischio basso ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 7 luglio\n2016, anche con modalità e-learning.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che per le società ENI, SNAM Rete Gas e SAIPEM, stante\nla loro articolazione sul territorio, il numero dei rappresentanti dei\nlavoratori per la sicurezza e l’ambiente sarà individuato all’interno\ndell’istanza elettiva delle R.S.U. (distretto, cantiere o zona) come previsto\ndagli accordi attuativi in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tempagency\">\u003Cp>•Somministrazione di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si rinvia alle nome specifiche in materia di somministrazione di lavoro nel\ncapo IV del D.lgs. n. 81 del 2015.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hivpolicy\">\u003Cp>•Controlli sanitari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda verifica che il medico competente sia iscritto nell’apposito\nelenco predisposto dal Ministero della Sanità dei medici in possesso dei\ntitoli e dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs. n. 81\u002F2008.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda in presenza di rischi lavorativi che richiedono, a norma di\nlegge, la sorveglianza sanitaria, sottopone i lavoratori interessati a visite\npreventive e periodiche a cura del medico competente. Al termine degli\naccertamenti sanitari, il medico esprime giudizi di idoneità specifica alla\nmansione: il lavoratore che non ne condivida le conclusioni può opporre\nricorso all’Organo di Vigilanza territorialmente competente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accertamenti sanitari possono essere richiesti anche dal singolo\nlavoratore per motivi correlati allo svolgimento della specifica attività\nprofessionale. Nei casi non previsti dalle norme e qualora a seguito di\nindagini sanitarie o di valutazione dei rischi vengano individuate situazioni\nparticolari per le quali le Parti ne ravvisino congiuntamente la opportunità,\nsarà concordata l’attuazione di accertamenti medici specifici per il\npersonale interessato all’area di rischio individuato. L’onere degli\naccertamenti resta a carico dell’azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-monitoring\">\u003Cp>Per garantire sistematicità e tempestività delle indagini sanitarie, sia\nquelle programmate che quelle che si rendessero di volta in volta necessarie,\nle stesse sono effettuate da strutture sanitarie costituite all’interno\ndell’azienda, ove esistenti. In caso di specifiche motivazioni organizzative\ne per particolari complessità delle indagini, le Parti faranno ricorso a\nstrutture del Servizio Sanitario Nazionale o a Enti e Istituti\nspecializzati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori sono tenuti all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni che\nvengono impartite dall’azienda per la tutela della loro salute e della loro\nintegrità psicofisica. Durante il lavoro essi sono tenuti inoltre a servirsi\ndei mezzi protettivi e dei dispositivi di sicurezza forniti dall’azienda,\ncurando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi, a segnalare le\ndeficienze dei dispositivi e dei mezzi di protezione suddetti, a non rimuovere\no modificare dispositivi e mezzi di protezione senza averne ottenuto\nl’autorizzazione. L’azienda mette a disposizione, ove motivi di igiene lo\nesigano, bagni con docce perché i lavoratori possano usufruirne.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Divieto di introduzione e di assunzione nei luoghi di lavoro di alcool e\nsostanze stupefacenti o psicotrope e modalità di accertamento\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In linea con le normative vigenti in materia, le Parti concordano sulla\nnecessità di ribadire il divieto di introduzione e di assunzione di alcool e\nsostanze stupefacenti o psicotrope nei luoghi di lavoro e \u002F o durante\nl’attività lavorativa. Nella logica condivisa di dedicare il massimo impegno\nalla tutela della salute e dell’incolumità delle persone e la salvaguardia\ndegli impianti, le Parti convengono, inoltre, sull’opportunità che\nl’Organismo Paritetico Nazionale proceda a proporre apposite linee guida, in\nparticolare per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di\nassunzione di alcool, sostanze stupefacenti o psicotrope.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Strumenti informative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per garantire la tutela della salute e avere in ogni momento riferimenti in\nmerito ai rischi cui sono esposti i lavoratori e allo stato della loro salute,\nsono attivati strumenti di archiviazione ed informazione secondo quanto\nprevisto dall’Osservatorio nazionale. Per una più efficace e rapida\ninformazione, dove le condizioni lo permettano ed in particolare per\ncomunicazioni con l’Organismo Paritetico Nazionale si rende disponibile al\nRLSA l’accesso a strumenti informativi compresa la possibilità di utilizzo\ndi Internet e della posta elettronica nell’ambito dei codici di comportamento\nche saranno varati dalle singole aziende. Per favorire lo scambio informativo\nsi intende realizzare il data base dei riferimenti nominativi e relativi\nrecapiti dei RSPP\u002FRLSA di settore. Sul sito di Confindustria Energia è\nliberamente consultabile l’intera sezione HSE.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Documento di valutazione dei rischi\u002FRegistro dei dati ambientali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini di una più puntuale valutazione dei rischi l’azienda si impegna,\nove opportuno e possibile, a predisporre controlli quantitativi degli agenti di\nrischio chimico\u002Ffisico\u002Fbiologico. I risultati saranno allegati al documento di\nvalutazione dei rischi, istituito ed aggiornato secondo quanto previsto dal D.\nLgs. n. 81\u002F2008 e successive modifiche. Le sintesi dei risultati stessi saranno\ninoltre rese accessibili a tutti i lavoratori. In tal modo il registro dei dati\nambientali, definito nelle precedenti stesure contrattuali, viene inglobato nel\ndocumento, costituendone una parte integrante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Dati biostatistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I risultati delle visite mediche e accertamenti integrativi vengono\nelaborati statisticamente, in modo collettivo ed anonimo, dal Medico Competente\nil quale li presenta ed illustra, congiuntamente ai protocolli di sorveglianza\nsanitaria, in occasione della riunione periodica prevista dalle normative\nvigenti con il RLSA, il RSPP ed il datore di lavoro. I dati oggetto della\nrelazione, che costituiscono il registro dei dati biostatistici previsto da\nprecedenti stesure contrattuali, vengono inseriti nel verbale di riunione per\nessere accessibili anche da parte dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Registro degli infortuni e delle malattie professionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda mette a disposizione del RLSA\u002FR.S.U. la raccolta dei dati sugli\ninfortuni e malattie professionali e le relative elaborazioni statistiche\nsecondo le modalità previste da U.N.I.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’elenco dei valori limite di soglia (TLV) è aggiornato annualmente\nmediante supporto informatico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Cartella sanitaria e di rischio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La cartella sanitaria e di rischio lavorativo, tenuta ed aggiornata dal\nMedico Competente nel rispetto del segreto professionale, dovrà essere idonea\nad ordinare e memorizzare i dati sanitari e di rischio lavorativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i risultati delle visite mediche di assunzione e periodiche e degli\neventuali esami clinici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i dati relativi agli infortuni ed alle malattie professionali, nonché\nquelli forniti dal lavoratore relativamente alle malattie ed agli infortuni non\nprofessionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i dati relativi alle patologie afferenti la sfera riproduttiva in\nrelazione alla tipologia dell’attività svolta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i dati che caratterizzano l’ambiente in cui il lavoratore presta la\npropria attività, cioè: il reparto e\u002Fo mansione, la posizione, l’attività\ndi lavoro, gli eventuali turni, gli agenti di rischio e la durata\ndell’esposizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alle informazioni contenute nella cartella hanno accesso esclusivamente,\noltre al Medico Competente, l’interessato (direttamente o tramite il proprio\nmedico curante), gli organi di vigilanza, i medici curanti o gli Istituti\nautorizzati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Copia della cartella può essere richiesta dal lavoratore in qualsiasi\nmomento e viene comunque consegnata al lavoratore al momento della cessazione\ndel rapporto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Scheda sicurezza sostanze e miscele\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso vengano utilizzati nel ciclo lavorativo miscele pericolose come\ndefiniti dalla normativa vigente, sono messe a disposizione del RLSA e dei\nlavoratori le relative schede di sicurezza predi­ sposte dai fornitori delle\nmiscele e contenenti indicazioni circa le caratteristiche e la pericolosità\ndei prodotti, le modalità di manipolazione e stoccaggio nonché elementi di\nprimo soccorso in conformità con le disposizioni vigenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Registri degli esposti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per rischi particolari (cancerogeni, biologici, rumore e radiazioni\nionizzanti) il datore di lavoro istituisce, in conformità con le vigenti\nnormative, specifici registri degli esposti nei quali sono annotati i nomi dei\nlavoratori, i periodi di esposizione, le mansioni e la sostanza a cui è\nriferita l’esposizione. Tali registri sono a disposizione del RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Scheda di impianto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle unità produttive soggette all’applicazione del D.lgs. 105\u002F2015 il\ngestore deve informare ciascun lavoratore presente in stabilimento sui rischi\ndi incidente rilevante e sulle misure atte a prevenirli o limitarne le\nconseguenze per la salute umana e l’ambiente, nonché ad attuare quanto\nprevisto nell’Allegato B del medesimo decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Videoterminali e radiazioni ionizzanti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Considerata l’evoluzione normativa in atto in materia di videoterminali e\nradiazioni ionizzanti l’azienda e il RLSA verificheranno, congiuntamente, le\nprocedure di applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-protectiveclothing\">\u003Cp>19. Abiti da lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne gli abiti da lavoro premesso che i Dispositivi di\nProtezione Individuale sono regolamentati dalla normativa legislativa vigente,\nl’azienda fornisce ogni anno in uso gratuito un abito da lavoro (tute,\ncamice, grembiule, divise e abiti speciali) a quei lavoratori la cui attività\nlo richieda e ne assicura il ricambio, tenendo conto delle lavorazioni, della\nnormale usura e dei casi in cui l’efficienza, agli effetti della sicurezza e\ndell’igiene ne richieda la sostituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda mette, ove necessario, a disposizione dei lavoratori appositi\narmadietti nei quali custodire gli indumenti di lavoro. Ai lavoratori che\nesplicano continuativamente la loro attività in condizioni del tutto\nparticolari o esposti alle intemperie, debbono essere forniti quegli indumenti\nspeciali che siano i più appropriati alle specifiche condizioni di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda può richiedere ai lavoratori di indossare, durante lo\nsvolgimento dell’attività lavorativa, divise o abiti speciali; in questi\ncasi la scelta degli indumenti viene effettuata consultando il RLSA.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda fornisce tali indumenti in uso gratuito. Le modalità\nconcernenti la distribuzione, le disposizioni per l’uso, il rinnovo ed il\ncontrollo degli abiti di lavoro, delle divise e degli indumenti speciali di\nlavoro indossati durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, formano\noggetto di accordo tra le Parti a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda è tenuta a disporre che i lavoratori addetti a reparti ove si\nsvolgano lavorazioni di sostanze nocive consumino i pasti fuori dai reparti\nstessi, in locale adatto e che i lavoratori medesimi siano dotati di appositi\narmadietti ove custodire gli indumenti di lavoro. In tali circostanze il\ntrattamento degli indumenti sarà oggetto di specifiche procedure da concordare\ncon il RLSA.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sezione D - APPLICAZIONE LEGGE 11 APRILE 2000 N. 83\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti hanno esaminato le problematiche connesse all’applicazione della\nlegge 11 aprile 2000 n. 83 che ha apportato modifiche ed integrazioni alla\nlegge 12 giugno 1990 n. 146, in materia di esercizio del diritto di\nsciopero.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la legge in questione stabilisce che l’esercizio del diritto di\nsciopero deve essere contemperato con il godimento dei diritti della persona\ncostituzionalmente garantiti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•deve essere assicurato nella fattispecie l’approvvigionamento di\nenergie, prodotti energetici, risorse naturali e beni di prima necessità,\nnonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a\nquanto attiene alla sicurezza ed alla salvaguardia dell’integrità degli\nstessi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le aziende sono tenute ad assicurare, in caso di sciopero, le prestazioni\nindispensabili alle utenze civili ed industriali non interrompibili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono sulla necessità di operare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•mettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire il rispetto della\nlegge 83\u002F2000;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•applicando le procedure di raffreddamento e di conciliazione dei\nconflitti e di svolgimento dello sciopero di seguito definite;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•stipulando in sede aziendale e\u002Fo locale appositi accordi sull’assetto\ndegli impianti che risultino coerenti con le linee guida concordate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Procedure di raffreddamento e di conciliazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allo scopo di favorire soluzioni positive delle eventuali vertenze, le parti\nconcordano sulla necessità di un approfondito ed esauriente esame delle\nproblematiche oggetto del confronto per consentire soluzioni non conflittuali.\nL’incontro dovrà avvenire entro 5 giorni dalla relativa richiesta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora questa prima fase non permetta di realizzare la composizione della\ncontroversia, le parti si impegnano comunque, prima di assumere iniziative in\ncontrasto con il proposito di evitare il conflitto sindacale, a concordare,\nentro i successivi 5 giorni, un nuovo incontro, al quale ciascuna delle parti\nparteciperà con l’assistenza della propria Organizzazione territoriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Procedure dello sciopero\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La proclamazione di ciascuno sciopero – eccettuate le astensioni dal\nlavoro in difesa dell’ordine costituzionale o di protesta per gravi eventi\ndell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori – deve essere comunicata\nall’azienda con un preavviso non inferiore a 10 giorni. La comunicazione,\ndatata e sottoscritta dalla R.S.U. che ha proclamato lo sciopero, deve\ncontenere l’indicazione dell’unità produttiva, del personale interessato,\nla data, la durata, la motivazione dello sciopero deve essere trasmessa agli\nuffici competenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di adesione a scioperi proclamati dalle Segreterie sindacali di\ncategoria (territoriali\u002F regionali\u002Fnazionali) o dalle Segreterie sindacali\nconfederali, la comunicazione delle modalità dell’astensione dal lavoro deve\nessere effettuata dalla R.S.U. dell’unità produttiva sempre nel rispetto del\npreavviso minimo di 10 giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le OO.SS.LL. si impegnano ad evitare la proclamazione di scioperi in\nconcomitanza con:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la settimana di Pasqua (dal martedì precedente a quello successivo);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il periodo dal 20 dicembre al 6 gennaio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il periodo coincidente con le consultazioni elettorali di cui all’art.\n11 della legge 53\u002F1990;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la settimana di ferragosto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli scioperi proclamati o in corso di effettuazione saranno immediatamente\nsospesi in caso di avvenimenti eccezionali o di calamità naturali. In caso di\nproclamazione di sciopero le aziende si impegnano a darne tempestiva\ncomunicazione agli utenti nelle forme previste dalla legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3. Linee guida per l’assetto degli impianti in caso di sciopero\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti confermano che il diritto di sciopero sarà esercitato tenendo in\nconsiderazione primaria i problemi della sicurezza delle persone, della\nsalvaguardia dell’integrità degli impianti e della tutela\ndell’ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti sono consapevoli che l’esercizio degli impianti del ciclo\nenergetico - petrolio, gas e produzione di energia elettrica - e in particolare\ndi quelli a ciclo continuo, è caratterizzato prevalentemente dall’elevato\ncontenuto tecnologico associato a processi altamente sofisticati ed integrati,\nsoggetti ad alte temperature e pressioni che richiedono di limitare al massimo\ni regimi transitori nelle unità al fine di evitare fenomeni di deterioramento\nprogressivo, di obsolescenza accelerata e di possibile rischio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello locale si procederà pertanto alla stipula di accordi\nsull’assetto degli impianti. Gli specifici accordi prevederanno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la coincidenza degli assetti concordati con gli scioperi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le modalità per la gestione delle altre attività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la composizione delle squadre di sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le prestazioni minime indispensabili alle utenze civili e industriali non\ninterrompibili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso non si raggiungessero gli accordi nelle singole unità produttive,\nla Filctem-CGIL, la Femca-CISL, la Uiltec-Uil e Confindustria Energia si\nfaranno promotori di un tavolo negoziale congiunto con R.S.U., Strutture\nsindacali territoriali ed aziende al fine di realizzare accordi coerenti con\ngli obiettivi indicati nelle presenti linee guida.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutti gli accordi dovranno essere depositati presso la Commissione di\nGaranzia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al completamento delle intese locali, le parti si impegnano a rinunciare al\nricorso all’Autorità amministrativa in quanto non coerente con lo spirito\ndel presente accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-GENEQ_trigger\">\u003Cp>Sezione E - PARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DELLA DIGNITÀ DEGLI UOMINI E DELLE\nDONNE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqpay\">\u003Cp>Nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.lgs. n. 198\u002F2006, relative\nalla parità uomo-donna, nell’intento di sviluppare iniziative sulle azioni\npositive, in armonia con le ultime raccomandazioni UE a tutela della dignità\ndelle donne e degli uomini sul lavoro, le Parti convengono di promuovere azioni\nfinalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni di ingiustificato\nostacolo soggettive e oggettive che non consentano una effettiva parità di\nopportunità per l’accesso al lavoro.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le tematiche suddette troveranno una collocazione sistematica nella\nCommissione Politiche del Lavoro dell’Osservatorio Nazionale di Settore, che\nper la trattazione dei temi afferenti le Pari opportunità si avvarrà anche\ndella partecipazione di 3 componenti con competenza specifica. Le Parti nel\nconsiderare quanto previsto dall’accordo delle parti sociali europee del 26\naprile 2007, recepito dall’Accordo Interconfederale del 25.01.2016, in\nmateria di molestie sessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire\ncomportamenti che offendano la dignità degli uomini e delle donne nel mondo\ndel lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-sexualhar\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-maternitydiscrimination\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-jobsecuritymothers\">\u003Cp>Le Parti si impegnano inoltre ad attuare una politica di prevenzione ed\ninformazione nei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia\nsessuale, affermando il diritto di tutti i lavoratori e lavoratrici a vivere in\nun ambiente di lavoro sicuro e favorevole alle relazioni umane, nel rispetto\ndella dignità di ciascun uomo e di ciascuna donna nell’espletamento dei\npropri compiti. In particolare verranno promosse iniziative rivolte a creare\neffettiva pari dignità delle persone, per prevenire fenomeni di molestie\nsessuali e lesioni della libertà personale del singolo lavoratore\u002Flavoratrice,\nnonché l’eventuale elaborazione di un codice di condotta sulla tutela delle\npersone nel mondo del lavoro valevole per tutte le aziende. Fermo restando\nquanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in materia di permessi o\naspettative legati agli eventi di maternità e all’assistenza per comprovate\nnecessità familiari, le aziende promuoveranno le necessarie attività di\nformazione per favorire il reinserimento delle lavoratrici al loro rientro in\nservizio al termine del periodo di astensione facoltativa per maternità, ove\nnecessario in relazione ad eventuali cambiamenti di ruoli anche per\nristrutturazione aziendale. Sono fatti salvi i protocolli e le iniziative\naziendali presenti nelle singole aziende alla data di entrata in vigore del\npresente contratto in materia di pari opportunità. Le Parti assumono\nl’impegno di definire, anche attraverso la costituzione di commissioni\nparitetiche, linee guide specifiche volte a concordare un codice di\ncomportamento finalizzato alla prevenzione del mobbing.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-coveroccup_comments\">\u003Cp>Sezione F - PROGETTO GENERAZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il prolungamento dell’età pensionabile impatta fortemente su tutta la\nvita lavorativa con conseguenze ad oggi non ancora completamente esplorate. Le\nParti concordano nel prendere in considerazione i vari strumenti giuridici che\ndi volta in volta verranno introdotti da legislatore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli effetti sono ovviamente più incisivi per i lavori disagiati. Occorre\nripensare l’organizzazione del lavoro e le modalità di svolgimento delle\nmansioni più disagiate per adottare modelli di gestione che sappiano garantire\nlo svolgimento delle attività anche in età matura, tutelando la salute e la\nsicurezza dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte II - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano la volontà di preferire il contratto di lavoro a tempo\nindeterminato come la forma comune di rapporto di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti ravvisano altresì nell’apprendistato professionalizzante, in\nqualità di contratto a tempo indeterminato, lo strumento privilegiato per\ndisciplinare l’ingresso al lavoro dei giovani attraverso una formazione\neffettiva e strutturata. Tale preferenza è confermata dall’alto livello di\nstabilizzazione previsto dal presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 1 - Assunzione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>L’assunzione viene comunicata al lavoratore con lettera nella quale devono\nessere specificati gli elementi essenziali del rapporto e le informazioni\npreviste dalla legislazione vigente (Art. 1 del D.lgs. n. 152\u002F97), nonché ogni\naltra condizione particolare eventualmente concordata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contestualmente all’assunzione con contratto a tempo determinato,\nl’azienda è tenuta ad informare per iscritto la lavoratrice o il lavoratore\ndel diritto di precedenza di cui all’art. 24 del D.lgs. 81\u002F2015.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La lavoratrice o il lavoratore deve comunicare il proprio\ndomicilio\u002Fresidenza e il numero di recapito telefonico impegnandosi a\nnotificarne tempestivamente all’azienda ogni successiva variazione e fornire\nle documentazioni richieste nelle forme previste dalla legge (es. scheda\nanagrafica e professionale o altro documento equivalente, stato di famiglia,\nattestati dei titoli di studio, coordinate bancarie, certificato carichi\npendenti, certificato generale del casellario giudiziale, permesso di\nsoggiorno, ecc…) autorizzandone la loro utilizzazione ai sensi del D.lgs. n.\n196\u002F2003.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contracttrialperiod\">\u003Ch3>ART. 2 - Periodo di prova\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova, risultante da atto scritto, non può essere superiore\na:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•1,5 mese per il livello 6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•3 mesi per i livelli 4 e 5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•6 mesi per i livelli da 3 ad 1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di assunzione con il contratto di apprendistato professionalizzante\ndi cui all’art. 7, i periodi di cui sopra sono ridotti della metà.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso del periodo di prova ciascuna delle due parti può recedere dal\ncontratto in qualsiasi momento, senza preavviso né indennità sostitutiva\ndello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora, alla scadenza del periodo di prova, l’azienda non receda dal\ncontratto, il lavoratore si intende confermato in servizio e la sua anzianità\ndecorre dalla data di assunzione in prova.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che i periodi di assenza per malattia o infortunio non sono\ncomputati nella durata del periodo di prova.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 3 - Contratto di lavoro a tempo determinato\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione delle deleghe normative affidate alla contrattazione\ncollettiva, le parti convengono che le disposizioni di cui all’art. 19 co. 2,\nart. 21 co. 2 del D.lgs. n. 81\u002F2015, non sono applicabili nei seguenti casi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•sostituzione di lavoratori assenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•punte eccezionali o fasi di nuove attività cui non sia possibile fare\nfronte con le risorse normalmente impiegate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•attività degli avio rifornitori e di imbottigliamento bombole GPL;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•eventuali altre ipotesi concordate a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende individueranno le modalità più idonee ad informare i lavoratori\na tempo determinato circa i posti vacanti che si rendessero disponibili\nnell’impresa, in modo da garantire loro le stesse possibilità che hanno gli\naltri lavoratori. Le Parti concordano che ai lavoratori a tempo determinato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•spettano tutti gli istituti e i trattamenti in essere nell’azienda per\ni lavoratori con contratto a tempo indeterminato, a parità di inquadramento e\nproporzionalmente al periodo di lavoro prestato, sempre che non sia\nobiettivamente incompatibile con la natura del contratto a termine;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•sarà fornita una formazione sufficiente e adeguata alle caratteristiche\ndelle mansioni oggetto del contratto per prevenire i rischi specifici connessi\nall’esecuzione del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•potrà essere previsto, per le fattispecie che prevedono la sostituzione\ndi lavoratori assenti, un periodo di affiancamento. In caso di congedo di cui\nal D. lgs. n. 151\u002F2001, l’affiancamento potrà avvenire fino a due mesi prima\nrispetto all’inizio del congedo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Annualmente, in occasione degli incontri di informazione e consultazione\nprevisti a livello aziendale, le aziende forniranno alle Organizzazioni\nSindacali piani preventivi e dati a consuntivo del ricorso al lavoro a tempo\ndeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Limiti temporali e numerici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore che abbia intrattenuto con la stessa azienda e per le mansioni\ndi pari livello e categoria legale, rapporti di lavoro a tempo determinato, per\nmotivazioni non collegate a sostituzioni, punte eccezionali o fasi di nuove\nattività, esigenze stagionali, attività di cantiere e di commessa, attività\ndi avio rifornitori e di imbottigliamento GPL, acquisisce il diritto alla\nstabilizzazione del rapporto qualora la somma dei periodi di lavoro superi i 48\nmesi complessivi, anche non consecutivi, comprensivi dell’eventuale ulteriore\ncontratto di lavoro a tempo determinato stipulato presso la Direzione\nTerritoriale del Lavoro competente, secondo le previsioni del D.lgs. n.\n81\u002F2015.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-tempagencytxt\">\u003Cp>In relazione a quanto previsto, dal D.lgs. n. 81\u002F2015, il numero dei\nlavoratori occupati nell’azienda con i contratti di lavoro a tempo\ndeterminato e di contratti di lavoro somministrato a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 25%, da calcolarsi come media annua da\nosservare, tempo per tempo, all’atto di assunzione. Qualora tale percentuale\ndia luogo a un numero decimale, potrà effettuarsi un arrotondamento\nall’unità superiore se il decimale è uguale o superiore a 0,5.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle attività di ingegneria e costruzioni, la percentuale dei lavoratori\nassunti con contratto a termine, come media annua, non potrà superare\ncomplessivamente il 40% dei lavoratori a tempo indeterminato a ruolo\nnell’azienda. Si descrivono di seguito esemplificativamente gli ambiti di\ningegneria e costruzioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attività di Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attività che si esplica nell’ambito della progettazione, dei servizi\ngeotecnici, della costruzione gestione e manutenzione di impianti e condotte,\ndella perforazione, dei sistemi di produzione galleggianti, nonché per\nmanutenzione mezzi e attrezzature al verificarsi delle seguenti situazioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per lo svolgimento di attività in cantieri di posa-condotte a terra,\nrelativamente a tratte territorialmente predefinite, legata sia alla durata\ndella realizzazione dell’opera, sia ad uno o più cantieri o parte di essi, o\nper il montaggio di impianti industriali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per lo svolgimento di attività in cantiere montaggi mare a bordo dei\nmezzi navali speciali o delle attività di supporto a terra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per lo svolgimento di attività in cantieri di perforazione a terra, a\nmare o di sistemi di produzione galleggianti, da svolgersi con lo stesso\nimpianto o a bordo dei mezzi navali speciali, in contesti territoriali\npredefiniti, oppure indicando uno o più pozzi, oppure nell’ambito\ndell’area di ricerca o coltivazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per lo svolgimento di attività per manutenzione di mezzi e attrezzature\n(piattaforme, pontoni, macchine movimento terra, ecc.) presso una base, una\npostazione o in banchina.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Progettazione, servizi geotecnici, ricerca, costruzione degli impianti e\ndelle condotte, sistemi di produzione galleggianti, manutenzione e\u002Fo gestione\ndi impianti industriali e\u002Fo ecologici e condotte, anche governati dal sistema\ndella concessione posa di condotte e perforazione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•attività relative a commesse che comportino anche la fornitura al\ncliente di servizi di segreteria, amministrativi, di approvvigionamento\nmateriali, addestramento e formazione di personale tecnico di terzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•attività relative a commesse che richiedano prestazioni diverse in\nspecializzazione da quelle tipiche del personale in servizio nelle Società,\nivi comprese le attività in campagna;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•attività richieste dalla fase di realizzazione in cantiere in\nparticolare per le attività di direzione lavori e\u002Fo supervisione e\u002Fo\ncostruzione e\u002Fo avviamento di impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•svolgimento di ruoli professionali per i quali non sono disponibili\ntemporaneamente nell’organico aziendale professionalità adeguate quanto a\nnumero e\u002Fo qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•diversificazione di attività produttiva che richieda impiego di risorse\ncon preparazione di base o esperienza professionale o specializzazione non\npresenti in azienda a livello adeguato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi in cui il rapporto percentuale dia un numero inferiore a 10, resta\ninteso che possono essere instaurati fino ad un massimo di 10 rapporti di\nlavoro a termine come media annua, sempre per la medesima fattispecie. In ogni\ncaso, il loro numero non dovrà essere superiore agli occupati a tempo\nindeterminato nelle aziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti è sempre\npossibile stipulare un contratto a tempo determinato. In ogni caso il loro\nnumero non dovrà essere superiore agli occupati a tempo indeterminato nelle\naziende.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 4 - Contratto di lavoro a tempo parziale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il rapporto di lavoro a tempo parziale può determinarsi, in posizioni\ncompatibili con l’istituto, o mediante assunzione o per effetto della\ntrasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno, in applicazione della\nnormativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di lavoro part-time deve stipularsi per iscritto e deve\ncontenere l’indicazione della durata della prestazione lavorativa e la\ndistribuzione dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese,\nall’anno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni lavorative in questo ambito, previa richiesta dell’azienda\ne previo consenso del lavoratore a tempo parziale, sono ammesse entro il limite\ndell’orario contrattuale settimanale definito dal presente contratto per i\nlavoratori a tempo pieno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore di lavoro supplementare saranno compensate secondo quanto previsto\ndalla normativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-part_time_excluded\">\u003Cp>Il trattamento economico e normativo del personale con rapporto di lavoro a\ntempo parziale sarà riproporzionato, compatibilmente con le particolari\ncaratteristiche dell’istituto, sulla base del rapporto tra orario ridotto e\nil corrispondente orario ordinario previsto per il personale a tempo pieno.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All’atto della stipula del contratto part-time le aziende informeranno il\nlavoratore sui riflessi in materia previdenziale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All’atto della stipula del contratto di lavoro a tempo parziale e\u002Fo nel\ncorso di svolgimento dello stesso potranno essere concordate tra azienda e\nlavoratore clausole elastiche con preavviso minimo di 5 giorni.\nL’applicazione delle clausole elastiche temporanee comporta il riconoscimento\ndi una maggiorazione del 15% della retribuzione oraria globale, comprensiva\ndell’incidenza sugli istituti retributivi indiretti e differiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le modifiche non potranno comunque eccedere il 25% della prestazione annua a\ntempo parziale. Per ogni altra determinazione in materia di lavoro\nsupplementare si rimanda alle disposizioni del D.lgs. n. 81\u002F2015.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto sopra non si applica nei casi di riassetto complessivo dell’orario\ndi lavoro che interessino l’intera azienda ovvero unità organizzative\nautonome della stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno deve\navvenire con il consenso scritto delle Parti. Potranno essere definiti accordi\nindividuali di passaggio da tempo pieno a tempo parziale, o viceversa, per\nperiodi predeterminati, con automatico ripristino alla scadenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pertanto, all’atto della trasformazione, le Parti contraenti potranno\nconcordare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la possibilità e le condizioni per l’eventuale ripristino del rapporto\ndi lavoro a tempo pieno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le pattuizioni individuali di passaggio a tempo parziale, esclusivamente\nper periodi predeterminati, con automatico ripristino del tempo pieno allo\nscadere del termine previsto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La R.S.U. dell’unità lavorativa sarà informata nei casi di variazione\ndella collocazione temporale della prestazione lavorativa a part-time in\nrelazione a esigenze tecniche, produttive, organizzative e di mercato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda comunicherà alla R.S.U. i dati a consuntivo nonché gli\nelementi di obiettiva giustificazione concernenti le prestazioni supplementari\ndei rapporti di lavoro part-time.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-flexible_work_options\">\u003Ch3>ART. 5 – Telelavoro\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il telelavoro è disciplinato dall’Accordo Interconfederale 9 giugno 2004\ndiretto a stabilire una regolamentazione generale a livello nazionale\ndell’istituto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti considerano il telelavorocome un mezzo per le aziende per\nmodernizzare l’organizzazione del lavoro e nel tempo stesso come un mezzo per\ni lavoratori per riconciliare il lavoro con la vita sociale. Si definisce\ntelelavoro subordinato una modalità di prestazione lavorativa effettuata per\nesigenze di servizio, mediante l’impiego non occasionale di strumenti\ntelematici, da un luogo diverso e distante rispetto alla sede aziendale, a\ncondizione che tale modalità di espletamento della prestazione non sia\nrichiesta dalla natura propria dell’attività svolta. Nei suddetti casi il\ntelelavoro comporta una modificazione del luogo di adempimento\ndell’obbligazione lavorativa, realizzata secondo modalità\nlogistico-operative riconducibili a titolo esemplificativo alle seguenti\nprincipali tipologie:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•telelavoro domiciliare, nei casi in cui l’attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•telelavoro da centri o postazioni satellite, autonomamente organizzati al\ndi fuori delle strutture aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il telelavoro è volontario sia per il lavoratore che per l’imprenditore.\nTale forma di lavoro può essere prevista come una possibilità, sia all’atto\ndell’assunzione, sia durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, sia in\nbase ad un accordo istitutivo a livello aziendale e a un accordo\nvolontariamente raggiunto tra le Parti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conferma che per i telelavoratori, la sede di lavoro resta quella dove è\nubicata la propria unità di appartenenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le obbligazioni connesse al rapporto di lavoro potranno svilupparsi\nattraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie sia come collocazione\ndella prestazione lavorativa nell’arco della giornata, sia come durata\ngiornaliera della stessa, fermo restando l’orario di lavoro complessivamente\nprevisto per i lavoratori adibiti in azienda alle stesse mansioni. Le diverse\nconfigurazioni del telelavoro non incidono sull’inserimento del lavoratore\nnell’organizzazione aziendale né sulla connotazione giuridica del rapporto\ndi lavoro subordinato, così come disciplinato ai sensi del presente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ordinarie funzioni gerarchiche, naturalmente inerenti al rapporto di\nlavoro subordinato, potranno essere espletate in via telematica, nel rispetto\ndell’art. 4 della legge n. 300\u002F70, e\u002Fo per il tramite di valutazione di\nobiettivi correlati alla durata della prestazione giornaliera\u002Fsettimanale. Nel\ncaso di telelavoro domiciliare il dipendente dovrà consentire gli accessi di\norgani istituzionali esterni finalizzati a visite ispettive, nonché, con\ncongruo preavviso, di rappresentati dell’azienda per motivi tecnici e di\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai telelavoratori si applicano le norme vigenti in materia di sicurezza e\nsalute nei luoghi di lavoro previste per i lavoratori che svolgono attività\nlavorativa in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore assolverà le proprie mansioni attenendosi all’osservanza\ndelle norme, in quanto non espressamente derogate da disposizioni di legge e\ncome integrate dalle discipline aziendali, adottando comunque ogni prescritta\ne\u002Fo necessaria cautela al fine di assicurare l’assoluta segretezza delle\ninformazioni aziendali disponibili per lo svolgimento dei compiti\nattribuiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che le linee guida del presente articolo rappresentano\nil riferimento per la definizione degli accordi collettivi a livello aziendale\no di gruppo, necessari per dare concreta applicazione all’orientamento\ndelineato. Le aziende comunicheranno inoltre alle R.S.U. i dati a consuntivo.\nRestano confermate eventuali intese già in vigore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 5 bis – Lavoro agile\u002FSmart Working\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il lavoro agile consiste in una prestazione di lavoro subordinato che\nprevede lo svolgimento di parte dell’attività lavorativa al di fuori dei\nlocali aziendali attraverso il supporto di strumenti telematici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoro agile ha quale obiettivo incrementare la produttività aziendale,\nfavorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e facilitare una\nmaggiore sostenibilità ambientale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il dipendente assolverà le proprie mansioni con diligenza attenendosi\nall’osservanza delle norme legali e contrattuali (nazionali ed aziendali) e\nalle istruzioni ricevute dall’azienda per l’esecuzione del lavoro,\nadottando ogni prescritta e \u002Fo necessaria cautela, al fine di assicurare\nl’assoluta segretezza delle informazioni aziendali e nel rispetto tassativo\ndella idoneità del luogo individuato dallo stesso per svolgere l’attività\nlavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La prestazione dell’attività lavorativa in “lavoro agile” non incide\nsull’inserimento del lavoratore nell’organizzazione aziendale, sulla\nconnotazione giuridica del rapporto subordinato e non comporta nessuna modifica\ndella sede di lavoro né ha alcun effetto sull’inquadramento, sul livello\nretributivo e sulle possibilità di crescita professionale, ai sensi del\npresente CCNL.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il dipendente in regime di “lavoro agile” conserva integralmente i\ndiritti sindacali esistenti e potrà partecipare all’attività sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di disposizioni di legge e\u002Fo di accordi interconfederali, inerenti\nal lavoro agile le parti si incontreranno per verificare la compatibilità e\ncoerenza del presente articolo con le stesse per procedere eventualmente con le\nnecessarie armonizzazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La materia potrà essere oggetto di accordo a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 6 – Altre forme di apprendistato\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti manifestano la volontà di sperimentare anche altre tipologie di\napprendistato nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. Per tali\ndiverse tipologie di apprendistato, potranno essere definite in sede aziendale\nle specifiche discipline in materia. Le parti richiamano i contenuti\ndell’accordo interconfederale Confindustria, CGIL, CISL, UIL del 18 maggio\n2016 che diventa parte integrante delle previsioni del presente CCNL. A livello\naziendale, le parti potranno modificare i contenuti dell’accordo\ninterconfederale che il CCNL considera cedevole anche rispetto alla\ncontrattazione collettiva aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-apprenticeships\">\u003Ch3>ART. 7 - Apprendistato professionalizzante\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti intendono disciplinare prioritariamente l’apprendistato\nprofessionalizzante, ai sensi del D.lgs. n. 81\u002F2015. Tale istituto è\nfinalizzato al conseguimento di una qualificazione professionale ai fini\ncontrattuali attraverso l’erogazione di una formazione per l’acquisizione\ndi competenze tecnico-professionali e specialistiche in funzione dei profili\nprofessionali previsti nel sistema di classificazione e inquadramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il contratto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulato in\nforma scritta con l’indicazione della qualifica che sarà acquisita al temine\ndel periodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto\ndi prova, del piano formativo individuale, redatto in conformità al modulo\nallegato all’Accordo Interconfederale Confindustria 18 aprile 2012, per\nquanto applicabile in relazione alla normativa vigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La durata massima del contratto è pari a 3 anni per i livelli 6, 5, 4 e a 2\nanni per i livelli 3 e 2. Le Parti concordano sulla previsione di un periodo di\nprova pari alla metà di quanto previsto dall’art. 2.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di prova verrà computato sia agli effetti della durata del\ncontratto di apprendistato, sia agli effetti dell’anzianità di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori potranno iscriversi al fondo di previdenza complementare e al\nfondo integrativo sanitario e avranno diritto allo stesso trattamento per la\nmalattia e l’infortunio previsto per i lavoratori a tempo indeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di prosecuzione del rapporto a tempo indeterminato, il periodo di\napprendistato verrà computato ai fini dell’anzianità di servizio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento agli istituti sia economici che normativi non disciplinati\nnel presente articolo, si rinvia all’accordo interconfederale del 18.04.2012,\nal CCNL ed agli accordi aziendali vigenti. Fatto salvo quanto previsto dal\nD.lgs. 81\u002F2015, il ricorso al contratto di apprendistato professionalizzante\npotrà avvenire a condizione che sia stato mantenuto in servizio almeno l’85%\ndei lavoratori il cui contratto sia scaduto nei 36 mesi precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con cadenza annuale, nell’ambito della tematica sull’evoluzione\ndell’occupazione, prevista dalla Parte I - punto b) del CCNL, verranno\nfornite informazioni circa l’andamento di tale tipologia contrattuale,\nfacendo riferimento alla durata, al numero, alle qualifiche interessate nonché\nalla percentuale di prosecuzione in contratto a tempo indeterminato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trattamento economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello di inquadramento del lavoratore non potrà essere inferiore per\npiù di due livelli rispetto a quello spettante in applicazione del CCNL ai\nlavoratori addetti a mansioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a\nquelle al cui conseguimento è finalizzato il contratto. Tale trattamento è\nvalido limitatamente alla metà della durata del contratto di apprendistato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Formazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con la deliberazione 20 febbraio 2014, la Conferenza permanente per i\nrapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome ha adottato le linee\nguida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento all’offerta formativa pubblica, interna o esterna\nall’azienda, finalizzata all’acquisizione di competenze di base e\ntrasversali, si rinvia alla normativa di legge vigente. In assenza\ndell’offerta formativa pubblica, l’azienda provvede anche all’erogazione\ndella formazione di base e trasversale per la durata di 40 ore medie annue per\nil triennio. In tal caso, la formazione concernente nozioni di igiene,\nsicurezza e prevenzione antinfortunistica sarà collocata all’inizio del\npercorso formativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche è svolta a cura delle aziende per una durata non inferiore a 80\nore medie annue per il triennio, in coerenza con il profilo professionale di\nriferimento. Tale formazione, svolta a cura dell’azienda, dovrà essere\nstrutturata e certificabile e dovrà risultare da libretto formativo o, in\nassenza di quest’ultimo, mediante annotazione dell’attività espletata su i\ncurricula formativi aziendali. Per la formazione, interna o esterna, si intende\nquella effettuata in strutture accreditate ovvero in locali distinti\nall’interno dell’impresa, secondo percorsi formativi strutturati,\ncertificabili e verificabili. La formazione sarà teorica, pratica, on the job,\nin FAD (formazione a distanza) ed in affiancamento. Il percorso formativo\ncomplessivo sarà specificato nel piano formativo individuale. Quest’ultimo\ncontiene la descrizione dell’intero percorso formativo, formale e non\nformale, interno o esterno all’azienda, che l’apprendista deve seguire\ndurante il contratto per il conseguimento degli obiettivi individuati nei\nprofili formativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attese le particolari caratteristiche delle imprese del settore, le Parti\nconvengono sull’opportu­ nità che la formazione sia erogata all’interno\ndelle aziende, anche attraverso aziende collegate. I requisiti sui quali si\nfonda la capacità formativa interna sono i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•risorse umane idonee a trasferire competenze;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tutor con formazione e competenze adeguate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•locali idonei in relazione agli obiettivi formativi ed alle dimensioni\naziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel monte ore di cui sopra sono da ricomprendersi le ore in tema di salute e\ndi sicurezza sui luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano che l’apprendista sarà seguito, per tutta la durata\ndell’apprendistato e nello svolgimento del relativo piano formativo\nindividuale, da un tutor o referente aziendale che lo affiancherà, al fine di\nagevolarne l’integrazione nel contesto aziendale e nel coordinamento tra\nformazione e lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tutor o referente aziendale individuato dall’azienda sarà un\nlavoratore qualificato individuato dall’azienda che svolga un’attività\ncoerente con quella dell’apprendista e che abbia almeno 3 anni di esperienza\nlavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del contratto, l’azienda rilascerà l’attestazione delle\ncompetenze professionali acquisite dal lavoratore e della formazione svolta.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-apprenticeshipstxt\">\u003Ch3>ART. 8 – Profili formativi per l’apprendistato professionalizzante\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I profili formativi, le competenze professionali comuni e specifiche,\nnonché l’abbinamento delle aree professionali con i ruoli sono in fase di\naggiornamento. Si confermano quelli seguenti, fino alla nuova definizione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I profili formativi individuano le competenze necessarie, per ciascuna area\ne ruolo professionale: Le aree professionali sono le seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Amministrazione, Finanza e Controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Pianificazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Immagini e Relazioni Esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Personale e Organizzazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Informatica e Telecomunicazioni (ICT)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Sistemi di qualità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Affari Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Approvvigionamento Beni e Servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ricerca e Sviluppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Supporti Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Contrattualistica Commerciale e Negoziati Internazionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Commerciale e Marketing\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Attività Tecniche Realizzazione e Mantenimento Assets\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Logistica e Trasporti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Produzione e Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Esplorazione e Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze necessarie alle figure professionali delle differenti aree,\nconseguibili mediante l’esperienza di lavoro e l’attività formativa, sono\nsuddivise in competenze professionali comuni e specifiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le competenze necessarie al raggiungimento del profilo professionale\nprescelto, e riportate nel piano formativo individuale, devono essere\nindividuate all’interno di quelle sotto riportate e modulate in relazione\nall’attività da svolgere, al ruolo da ricoprire nella struttura\norganizzativa e alle caratteristiche dimensionali e merceologiche\ndell’impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competenze Professionali Comuni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutti i profili professionali, indipendentemente dall’area di\nappartenenza, devono possedere un set di conoscenze e competenze comuni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei vari business dell’impresa, delle strutture\norganizzative, delle interrelazioni che la caratterizzano, nonché del contesto\nsocio-ambientale di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•strumenti conoscitivi per comprendere la gestione economica\ndell’impresa, le esigenze strategiche e le caratteristiche dei mercati di\nriferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza del sistema normativo aziendale (codice di comportamento,\nlinee guida, normative, procedure, etc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza degli elementi fondamentali delle norme di legge, contrattuali\ne aziendali che regolano il rapporto di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle principali norme di legge in materia di salute,\nsicurezza e ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di lavoro di gruppo e di comunicazione efficace;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza degli strumenti informatici adottati nella propria\nattività;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza della lingua inglese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competenze Professionali Specifiche\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Amministrazione, Finanza e Controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie inerenti al controllo di gestione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•sistemi di contabilità e principi di redazione del bilancio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione finanziaria e reperimento dei capitali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•adempimenti amministrativi inerenti ai rapporti contrattuali attivi e\npassivi, il patrimonio societario e la gestione del credito;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione delle operazioni ordinarie e straordinarie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•adempimenti fiscali e previdenziali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di audit.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Pianificazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di valutazione economica e controllo strategico degli\ninvestimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di pianificazione e programmazione degli investimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di analisi degli scenari di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di benchmarking e di analisi di posizionamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Comunicazione e Relazioni Esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di comunicazione e di public relation;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile e alla\nresponsabilità sociale d’impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di preparazione ed elaborazione di comunicati stampa e note\ninformative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•normative legislative nazionali ed internazionali inerenti al\nfinanziamento di progetti di ricerca scientifica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Personale e Organizzazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza del mercato di lavoro nazionale e internazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•norme legislative in materia di diritto del lavoro e di contratti\ncollettivi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di negoziazione in materia di relazioni industriali e conoscenza\ndel quadro di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di pianificazione e controllo delle risorse umane e del costo\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di gestione e sviluppo delle risorse umane;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•normative per la gestione e l’amministrazione del personale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di analisi e sviluppo organizzativo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie e sistemi di definizione delle politiche retributive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Informatica e Telecomunicazioni (ICT)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di benchmarking e conoscenza del mercato ICT;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di progettazione delle architetture (di elaborazione e di TLC) e\ndegli applicativi informatici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•linguaggi di sviluppo dei sistemi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di manutenzione evolutiva dei sistemi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di project management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di product selection;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di client management e customer service;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•normative e metodologie in materia di sicurezza informatica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•norme legislative in materia di salute, sicurezza e ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•norme e principi in materia di igiene e medicina del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di auditing in materia di salute, sicurezza e ambiente;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie per la valutazione, gestione e controllo del rischio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di analisi, interpretazione e previsione dei dati ambientali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie e tecniche per la valutazione dell’adeguatezza della\nprogettazione di processo dal punto di vista della sicurezza (es. HAZOP);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle tipologie di inquinamento potenzialmente connesse al\nciclo produttivo e delle relative tecniche di intervento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile e alla\nresponsabilità sociale d’impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Sistemi di Qualità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza degli standard aziendali e dei sistemi in essere in tema di\ncertificazione e assicurazione della qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•sistemi di auditing volti a fornire gli elementi conoscitivi e di\nvalutazione in termini di processo e dello stato della qualità in azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Affari Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•norme legislative in materia di diritto amministrativo, societario,\ncivile, penale, comunitario, internazionale e commerciale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di archivistica e classificazione dei documenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Approvvigionamento Beni e Servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei mercati di approvvigionamento, delle relative normative e\ndei principali operatori del settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei sistemi di certificazione della qualità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle caratteristiche tecniche dei beni da approvvigionare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di classificazione, valutazione e qualifica dei fornitori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di analisi del valore applicato ai processi di\napprovvigionamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di e-procurement;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di inventariazione, metodologie di expediting e di\ninspection.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei mercati nazionali ed internazionali di greggi,\nsemilavorati, prodotti petroliferi e gas naturale e delle relative\nnormative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle caratteristiche tecniche dei beni da approvvigionare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di analisi e valutazione di iniziative di sviluppo commerciale\nsui mercati internazionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione degli approvvigionamenti e di gestione delle\nscorte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di risk management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di negoziazione e gestione dei contratti di\napprovvigionamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ricerca e Sviluppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze scientifiche e tecnologiche nei campi di interesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di ricerca di laboratorio, strumenti di modellazione ed\nelaborazione dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di valutazione di fattibilità tecnico economiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di progettazione, realizzazione e gestione di impianti di\nlaboratorio e pilota;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di gestione dei progetti di ricerca;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie per la stesura e la gestione dei brevetti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Supporti Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di ingegnerizzazione e ottimizzazione dei servizi offerti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza in materia immobiliare, di archiviazione e di gestione delle\nfacility (spazi, impianti di servizio, vigilanza, etc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•modalità di gestione e controllo dei contratti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•normative inerenti alla sicurezza sui luoghi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•normative in materia di rapporti con gli enti pubblici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Contrattualistica Commerciale e Negoziati Internazionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza degli standard contrattuali (joint ventures, accordi con Stati\nstranieri, ecc.);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di negoziazione commerciale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14. Commerciale e Marketing\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Promozione e Marketing\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di marketing operativo;conoscenza dei prodotti\ndell’azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di promozione (fiere, campagne pubblicitarie, cataloghi\ninformativi sui prodotti aziendali, etc.).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di coordinamento delle attività promo-pubblicitarie avviate con\nagenzie esterne specializzate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodi di valutazione e controllo dei ritorni commerciali delle\niniziative definite ed implementate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vendite\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione delle vendite;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di pricing, contrattualistica e costruzione dell’offerta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza tecnica dei prodotti dell’azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza della rete distributiva e del mercato di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di comunicazione verbale, telefonica, scritta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistenza Tecnica Prodotti e Servizi Post-Vendita\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza tecnica dei prodotti dell’azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei mercati di riferimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di analisi di mercato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodi e tecniche di negoziazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15. Attività tecniche di realizzazione e mantenimento asset\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle caratteristiche tecniche degli asset aziendali di\ninteresse del business (strutture di produzione, impianti rete, impianti di\nstoccaggio e movimentazione) e delle attività tecnico immobiliari\ncollegate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•modalità di coordinamento\u002Fintegrazione delle attività tecniche\n(progettazione\u002F rea­ lizzazione\u002Fmanutenzione\u002Facquisti\u002Fappalti) volte a\ngarantire l’efficienza e lo sviluppo degli asset aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di coordinamento e controllo dei progetti e delle\nrealizzazioni affidate ad imprese esterne.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16. Logistica e trasporti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Logistica downstream\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di programmazione operativa e gestione dei sistemi di\ntrasporto via terra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione delle strutture logistiche: depositi di stoccaggio,\nserbatoi e impianti (procedure di avviamento \u002F fermata \u002F bonifica);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•modalità di movimentazione e stoccaggio greggi e prodotti e relative\ntecniche di ottimizzazione delle disponibilità e delle scorte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche e metodologie di analisi chimiche;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di analisi degli elementi finanziari connessi al processo\nlogistico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle caratteristiche tecniche e contrattuali relative alle\ntipologie di trasporto via terra dei prodotti petroliferi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di controllo operativo stoccaggi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza relativa all’impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Distribuzione Gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie di programmazione operativa, dispacciamento e misura del\ntrasporto gas;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di realizzazione e gestione delle reti di distribuzione\nsecondaria;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di coordinamento e controllo delle attività di esercizio dei\ngasdotti e dellecentrali di spinta e di stoccaggio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trasporto con oleodotti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione operative del trasporto con oleodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di coordinamento e controllo delle attività operative\ngestionali per il trasporto con oleodotti di greggio e di prodotti\npetroliferi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trasporti marittimi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione operativa dei trasporti via mare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze dei contratti di trasporto e noli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di coordinamento e controllo delle attività operative e\ngestionali per il trasporto marittimo di greggio, di prodotti e di gas naturale\nliquefatto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17. Produzione e Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Produzione Petrolifera\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei prodotti e dei processi di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione della produzione e degli assetti di\nstabilimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione e controllo della produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza operativa macchine\u002Fapparecchiature\u002Fstrumenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza del lay-out degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di funzionamento degli impianti di raffinazione e blending\nlubrificanti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze inerenti al trattamento di effluenti\u002Ffluidi in-out, le\ndiscariche, le aree comuni e il controllo dei consumi energetici;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei processi di corrosione e delle tecniche di analisi dei\nprodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza relativa all’impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Produzione di Energia Elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza dei prodotti e dei processi di produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di programmazione della produzione e degli assetti di\nstabilimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione e controllo della produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze inerenti alle centrali termoelettriche, la produzione di\nenergia elettrica, vapore, gas.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Manutenzione Impianti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze di ingegneria di manutenzione (ispezioni e collaudi\nimpianti);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, edile e della\nrelativa strumentazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di pianificazione e programmazione dei lavori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodi di controllo dei lavori delle imprese esterne;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza relativa all’impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnologia di Processo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di automazione impianti e controllo avanzato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche per la definizione di soluzioni ingegneristiche del processo che\ncaratterizza l’impianto (definizione e ottimizzazione degli schemi di flusso,\nbilancio materiali e termico dei sistemi primari).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18. Esplorazione e Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Servizi Specialistici di Geologia\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie per la ricerca geologica di bacini sedimentari;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle attività professionali e specialistiche di supporto\nallo sviluppo dei giacimenti, alle attività di produzione e gestione campi,\nnonché alla attività di perforazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza di sedimentologia, geochimica, geologia del sottosuolo\ngeologia strutturale, petrografia, geodinamica, stratigrafia e petrofisica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza di meccanica delle rocce e geodinamica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di acquisizione e valutazione dei dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di studi e modellistica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Servizi Specialistici di Geofisica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie per la ricerca geofisica di bacini sedimentari e tecniche di\nsperimentazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecnica di elaborazione e di acquisizione di dati sismici e geofisici\n(sismica del pozzo, sismica del giacimento, stratigrafia sismica);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza di cartografia, topografia, geodesia e indagini geofisiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esplorazione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle attività professionali e gestionali per\nl’impostazione, la realizzazione e la conduzione operativa delle iniziative\nesplorative;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodi esplorativi e tecniche di ricerca mineraria (interpretazione dei\ndati geofisici e geologici);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gestione di progetti di esplorazione idrocarburi e titoli minerari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area Pozzo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle attività professionali, specialistiche e gestionali per\nla fornitura di servizi di perforazione, completamenti, workover e wireline\nrelativi a progetti esplorativi, di sviluppo e produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle principali tecnologie inerenti all’area pozzo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gestione e conduzione delle attività operative in cantiere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Giacimenti e Reservoir Management\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle attività professionali, specialistiche e gestionali a\nsupporto dei progetti di sviluppo e delle attività di produzione e gestione\ncampi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza di ingegneria del petrolio nonché di modellistica dei\ngiacimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie per lo studio, la valutazione e la coltivazione dei\ngiacimenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•determinazione delle capacità produttive e delle modalità di\nsfruttamento dei campi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione di campi e pozzi in produzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di esercizio di impianti di trattamento di idrocarburi liquidi o\ngassosi finalizzato alla separazione da elementi non utilizzabili (acqua, H2S)\noppure al trasporto verso impianti di raffinazione o verso la rete di\nmetanodotti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di manutenzione degli impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di project management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione delle commesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di pianificazione attività manutentive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologia del processo manutentivo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, strumentale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza relativa all’impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19. Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ingegneria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di definizione e progettazione di soluzioni ingegneristiche\n(criteri e specifiche di progettazione) relative ai singoli sistemi che\ncompongono gli impianti di trattamento di olio e gas e alle strutture\noffshore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie e tecniche per la pianificazione dei progetti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione delle commesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•aspetti legislativi relativi alla messa a norma degli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologie tecniche di analisi dei dati e archiviazione dei progetti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Costruzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche e metodi per la costruzione in cantieri di impianti, condotte e\nstrutture offshore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione delle commesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di collaudo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Realizzazione Grandi Impianti e Opere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di project management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di esecuzione e coordinamento della realizzazione degli\nimpianti, sistemi per il trasporto fluidi e gas e delle grandi opere\ninfrastrutturali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza delle normative inerenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Perforazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze di tecnologia meccanica, elettrostrumentale e di impiantistica\ndi sicurezza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•pianificazione e programmazione lavori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gestione attività operative in cantiere;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza tecnologie area pozzo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di project management;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di gestione delle commesse;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•tecniche di pianificazione attività manutentive;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•metodologia del processo manutentivo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenze impiantistiche di natura meccanica, elettrica, strumentale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conoscenza relativa all’impiantistica di sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Abbinamento aree professionali e ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area Professionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Amministrazione Finanza e Controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>coordinatore\u002Fspecialista contabilità; esperto\u002F specialista attività\n(controllo di gestione, assicurativo, amministrazione, finanza di progetto,\ninternal audit,ecc.); coordinatore di processo operativo; specialista di\nprocesso\u002Fattività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>analista (amministrazione, finanza, contabilità, internal audit ecc.);\naddetto analisi ed elaborazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>dati attività varie; addetto controllo gestione; addetto intermediazione\nmobiliare e amministrazione titoli,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>gestione fondi, ecc.; analista di processo operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività amministrative (contabilità, finanza, back office\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>amministrativo, ecc.); addetto gestione incassi\u002Fcrediti; addetto processo\noperativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto compiti amministrativi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Immagini e Relazioni Esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Personale e Organizzazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Informatica e Telecomunicazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>consulente area applicativa; specialista architettura applicativa;\nspecialista di analisi funzionali; specialista architettura sistemi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>data administrator; analista tecnico\u002Ffunzionale; sistemista tecnico; tecnico\nCED\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto programmi ed analisi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo; addetto procedure utente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salute, Sicurezza e Ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie; tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>7\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistema di Qualità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>8\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Affari Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Approvvigionamento Materiali e Servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>10\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Approvvigionamento e Trading Materie Prime e Prodotti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>11\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ricerca e Sviluppo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività (ricerca, processo, prodotti, impianti,\nlicenze e brevetti); tecnologo; specialista progetti di ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnico di laboratorio; tecnico polivalente impianti pilota; addetto\nprogetti di ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>analista analisi complesse; conduttore impianti pilota\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>analista di laboratorio; operatore impianti pilota\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>12\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporti Generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>specialista settori tecnici; specialista gestione contratti e commerciale;\nspecialista attività immobiliari; specialista impianti tecnici; specialista\nservizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnico appalti e contabilità lavori; tecnico impianti e manutenzione;\ntecnico di laboratorio; tecnico servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>assistente lavori; coordinatore operativo; operatore specialista di\nmanutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>supporto segretariale; addetto caricamento e trattamento dati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>conducente automezzi; autista; addetto servizi generali; addetto attività\ndi supporto operativo; operatore di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>13\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contrattualistica Commerciale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e Negoziati Internazionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto\u002Fspecialista attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Abbinamento aree professionali e ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area Professionale Livello 2 3 4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>14\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Commerciale e Marketing\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>promotore sviluppo rete; promotore vendite rete\u002F extrarete; specialista\nattività commerciali; tecnologo di costruzione\u002Fmanutenzione P.V.; esperto\nsettori commerciali (mkt-tariffe); esperto commerciale\u002F attività di vendita;\nesperto attività di contatto; coordinatore commerciale\u002F attività di\nvendita\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività commerciali; venditore rete\u002Fextrarete; tecnico\ncostruzione\u002Fmanutenzione P.V.; addetto settori commerciali; addetto attività\ndi contatto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>operatore commerciale; operatore attività di contatto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>15\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Attività Tecniche di Realizzazione e Mantenimento Assets\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>esperto settori operativi; esperto settori tecnici e specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnico operativo; tecnico settori specialistici; tecnico realizzazioni\n(lavori\u002Fservitù)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>coordinatore di specializzazione; specialista polifunzionale di impianto\n(elettro\u002Fmeccanico\u002F strumentale); operatore specialista di manutenzione e di\nlinea\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto attività di supporto operativo; addetto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di centro; operatore polivalente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>16\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Logistica e Trasporti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>supervisore attività tecnico- operative fiscali; analista\nsupply\u002Flavorazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto programmazione\u002F gestione spedizioni, trasporti, ecc.; tecnico\noperativo deposito e\u002Fo oleodotti (anche in turno)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto documentazione spedizioni\u002Fattività spedizioni GPL; coordinatore\noperativo deposito\u002FGPL (anche in turno); autista trasporto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>e consegna carburanti\u002F aviorifornitore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>operatore deposito\u002F oleodotto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>17\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Produzione e Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnologo di processo; tecnologo di manutenzione\u002Fispezione; capoturno di\nattività complesse di produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnico coordinamento lavori; tecnico ispezione collaudi; capoturno di\nraffineria; consollista in turno di attività complesse di produzione;\ntecnico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di laboratorio; tecnico di ricerca; tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>assistente lavori; operatore esercizio polifunzionale; consollista\u002Fquadrista\nanche in turno; specialista manutenzione; analista analisi complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>operatore di esercizio; operatore di manutenzione; analista di\nlaboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>18\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esplorazione e Produzione Idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>specialista area tecnica (geologia, geofisica, esplorazione, giacimenti,\narea pozzo, ingegneria, produzione, ecc.); supervisor perforazione e\ncompletamenti; specialista controllo impianti;capo centrale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnico\u002Fanalista (geologia, geofisica, esplorazione, giacimenti, area pozzo,\ningegneria, produzione, ecc.); assistente lavori; tecnico di laboratorio;\nassistente cantieri di area pozzo; assistente wire-line; capo squadra\nproduzione; tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto elaborazione dati (geologia,geofisica, esplorazione,\ngiacimenti,area\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>pozzo, ingegneria, produzione,ecc.); operatore sala controllo; operatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di produzione; operatore quadrista caldaie; operatore di laboratorio;\naddetto squadra wire line\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>addetto caricamento e trattamento dati (geologia, geofisica, esplorazione,\ngiacimenti, area pozzo, ingegneria, produzione, ecc.); operatore di centrale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>19\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ingegneria e Costruzioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>specialista di attività; deputy superintendent; gestore contratto appalto;\nsupervisore lavori; project engineer; coordinatore attività di manutenzione;\ncoordinatore planning e cost control; capo sonda\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tecnico di programmazione\u002F controllo costi; acquisitore beni e servizi;\nexpediter\u002F inspector; tecnico progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie\ndi base; tecnico laboratorio; tecnico di manutenzione; coordinatore\nmanutenzione asset; pianificatore di manutenzione; assistente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>di cantiere\u002Fsonda\u002Ffase; tecnico elettronico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>progettista discipline ingegneristiche\u002Ftecnologie di base; capo squadra\n(saldatura, lavori meccanici, lavori elettrici, collaudi); addetto supervisore\nlavori cantiere\u002Fsonda\u002Ffase; capoperforatore; elettromeccanico; addetto\nattività di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>collaudatore; saldatore montatore; tubista\u002F carpentiere; operatore side\nboom; operatore mezzi movimentazione terra; meccanico\u002Felettricista;\nperforatore; pontista; operatore passo; supporto di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Parte III - SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti si danno atto che l’attuale sistema di inquadramento\nprofessionale debba essere aggiornato a fronte dell’evoluzione tecnologica e\norganizzativa dei processi produttivi. A tal riguardo, si conviene, a partire\ndalla data di sottoscrizione del rinnovo del presente CCNL, di avviare i lavori\ndi una commissione paritetica nazionale con il compito di definire una proposta\nda sottoporre alla decisione finale delle Parti stipulanti. La commissione\nparitetica nazionale, formata da sei componenti per parte, dovrà completare i\nlavori entro dicembre 2017.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione paritetica procederà alla verifica della congruità\ndell’attuale sistema di inquadramento e delle relative declaratorie, alla\nriscrittura degli articoli contrattuali distinguendo le norme riguardanti\nl’inquadramento da quelle afferenti il sistema CREA, nonché alla verifica\ndegli addensamenti dei livelli di inquadramento e dei suoi riflessi sul\nsistema.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di aggiornare il sistema di valutazione della professionalità, le\nParti intendono apportare delle modifiche all’attuale sistema di valutazione\ndelle prestazioni CREA con gli obiettivi di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rafforzare il peso dei fattori soggettivi nella valutazione complessiva\ndelle prestazioni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•semplificare gli elementi del CREA;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rivedere la descrizione degli elementi CREA;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•aggiornare la scheda per l’apprezzamento dell’apporto professionale\nindividuale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•verificare la congruità delle relazioni tra ruoli professionali,\nelementi del CREA e aree di business;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•perseguire incrementi di produttività individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sino alle modifiche condivise, il sistema CREA si considera in una fase\ntransitoria durante la quale le parti, al livello aziendale, ne valuteranno gli\nambiti di applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Valutazione della professionalità (Inquadramento + CREA)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-JOBTYPE_comments_txt\">\u003Ch3>ART. 9 – Impianto classificatorio\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La valutazione complessiva della professionalità espressa è rappresentata\ndalla combinazione tra l’inquadramento nei singoli livelli e\nl’apprezzamento dell’apporto professionale all’interno dei livelli\nstessi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’inquadramento nei livelli avviene sulla base delle declaratorie e con\nriferimento diretto o analogico ai ruoli professionali individuati per ciascun\nlivello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’apprezzamento dei singoli apporti professionali avviene attraverso la\nvalutazione analitica e complessiva inscindibile dei seguenti quattro fattori\noggettivi e soggettivi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Complessità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Responsabilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Esperienza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Autonomia\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti concordano che l’apprezzamento di ciascun fattore del C.R.E.A.\navvenga con l’individuazione di n° 14 elementi complessivi, e cioè con n°\n3 elementi ciascuno per quanto riguarda la Complessità e la Responsabilità e\nn° 4 elementi ciascuno per quanto riguarda Esperienza ed Autonomia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il sistema salariale complessivo è unico per l’intero settore produttivo\ndell’Energia e del Petrolio, sia per quanto riguarda i minimi del livello che\nper i valori di apprezzamento del C.R.E.A., nonché per l’indennità di\nfunzione per i quadri.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tuttavia per dare certezza di riferimento e maggiore concretezza\napplicativa, i ruoli professionali sono raggruppati per aree di business e per\ncomparti omogenei all’interno delle stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di contemperare esigenze di certezza, flessibilità e corretto\ncollegamento tra apprezzamento professionale e realtà organizzativa, le parti\nconvengono quanto segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le declaratorie del livello hanno valore per l’intero settore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i ruoli professionali hanno validità per l’intera area di business a\ncui si riferiscono, prescindendo pertanto dal comparto specifico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gli elementi complessivi del C.R.E.A., nell’ambito di ciascun livello,\nvengono definiti, per ciascun comparto, all’interno delle singole aree di\nbusiness.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con la definizione del nuovo impianto classificatorio e della struttura\nretributiva complessiva, le parti hanno inteso porre in essere una\nstrumentazione compiutamente idonea anche a favorire la valorizzazione\ndell’evoluzione dell’apporto individuale dei lavoratori e relativa crescita\nprofessionale, la flessibilità operativa, l’adozione di nuovi e più evoluti\nmodelli organizzativi coerenti con gli sviluppi tecnologici, consentendo con\nciò il miglioramento della competitività delle imprese ed il positivo\nconsolidamento e sviluppo dell’area contrattuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con cadenza annuale, l’azienda fornirà alle R.S.U.\u002FOO.SS. Territoriali\nelementi informativi circa l’evoluzione applicativa del sistema\nclassificatorio avvenuta nel periodo di riferimento che formeranno oggetto di\nesame congiunto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l’apprezzamento del C.R.E.A. sono predisposte delle schede con\nl’indicazione degli elementi individuati e del numero dei gradi di\napprezzamento corrispondente al numero dei livelli del\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C.R.E.A. stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello di C.R.E.A. è rappresentato dalla media aritmetica dei singoli\nelementi. L’inquadramento nei livelli è regolamentato dall’art. 2103\nc.c.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello salariale complessivo del lavoratore è determinato oltre che\ndall’inquadramento nel livello di competenza dall’attribuzione del livello\nderivante dall’apporto individuale complessivo (C.R.E.A.).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’assegnazione ad un ruolo inquadrato nel livello superiore comporterà\nl’adeguamento dell’inquadramento al livello superiore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La verifica dell’apprezzamento dell’apporto professionale (C.R.E.A.)\navverrà:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di assegnazione ad altro ruolo all’interno dello stesso\nlivello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di significativi cambiamenti organizzativi, tecnologici o\ndell’apporto professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In assenza dei casi di cui sopra, la verifica dell’apprezzamento\ndell’apporto professionale avverrà con cadenza biennale. In caso di\ncambiamento dell’apprezzamento nell’ambito dello stesso livello si possono\nverificare le seguenti possibilità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•apprezzamento individuale complessivo superiore: il livello retributivo\nviene adeguato al nuovo livello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•apprezzamento individuale complessivo invariato: non comporta alcun\ncambiamento retributivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di apprezzamento individuale complessivo inferiore, il lavoratore\nmantiene ad personam il livello retributivo precedentemente acquisito.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il personale delle aziende che lo applicavano alla data del 14 marzo\n2002 resta valido quanto previsto dal comma 4° art. 30 del CCNL Energia Eni\n29.11.1994: “In tutti i casi di passaggio di categoria e di livello di\nC.R.E.A. il lavoratore acquisirà il trattamento contrattuale con assorbimento\ndegli assegni ad personam eventualmente fruiti per la differenza dei minimi e\ndel livello di C.R.E.A”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Protocollo di relazioni industriali sulla valutazione della\nprofessionalità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistema di relazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di assicurare un costante flusso informativo sull’andamento\ncomplessivo del piano classificatorio di settore e sviluppare momenti\ninformativi di informazione e confronto le parti convengono sul seguente\npercorso relazionale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello nazionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Premesso che la Commissione Paritetica “Valutazione della\nprofessionalità” costituisce un riferimento costante sull’applicazione e\nsulle tematiche riguardanti il sistema classificatorio, nell’ambito\ndell’incontro annuale dell’Osservatorio nazionale di settore verrà\ndedicata una sessione specifica riepilogativa, riguardante l’andamento\napplicativo del sistema classificatorio, con riferimenti quali\u002Fquantitativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’ambito degli incontri annuali, previsti dal sistema relazione\ncontrattuale, riguardante le aziende Capogruppo e\u002Fo le loro aree di business,\nche si svolgeranno con le OO.SS: nazionali e territoriali di categoria, verrà\ndedicata una sessione specifica, una volta l’anno, sull’andamento del\nsistema classificatorio con riferimenti quali\u002Fquantitativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Livello di unità produttiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello territoriale verranno forniti dalle aziende, alle RSU e OO.SS.\nterritoriali, in un apposito incontro da tenersi con cadenza annuale,\nriferimenti quali\u002Fquantitativi riguardanti il personale delle singole unità\nproduttive. In tale occasione, su richiesta delle RSU, saranno oggetto di\nconfronto le metodologie valutative applicate e i loro riflessi\nsull’apprezzamento dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La comunicazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono sulla necessità di un adeguato livello di conoscenza\ndel sistema classificatorio che si può ottenere solo con uno strutturato\nprocesso di comunicazione. Conseguentemente ritengono di esprimere le seguenti\nlinee guida:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rendere edotto il neo assunto delle peculiarità del sistema\nclassificatorio, sia tramite la evidenziazione della parte contrattuale ad esso\ndedicata, sia ricorrendo alla “Guida all’apprezzamento del CREA”\naggiornata da Asiep e Organizzazioni Sindacali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rendere edotti i responsabili di linea sulle modalità\ndell’apprezzamento dell’apporto individuale del lavoratore e della\nmetodologia da usare nella comunicazione dell’apprezzamento stesso attraverso\nla relativa scheda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rendere edotte le rappresentanze sindacali dei lavoratori, sia a livello\nterritoriale che locale sulla metodologia di apprezzamento e di comunicazione\ndello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Allo scopo di favorire quanto sopra riportato, la Commissione Paritetica di\nvalutazione della professionalità conviene sulla opportunità di procedere ad\nun aggiornamento della “Guida all’apprezzamento del CREA” ed alla\nsuccessiva diffusione, nonché, in accordo con la Commissione Paritetica\nFormazione, progettare iniziative di formazione congiunta rivolta sia ai\nresponsabili di linea che alle rappresentanze sindacali locali e territoriali,\nper aumentare la conoscenza del sistema classificatorio nei suoi elementi\nbasilari.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con il presente protocollo le parti ritengono di aver fornito al sistema una\nprocedura di riferimento per il modello relazionale che prevede anche un\npercorso successivo caratterizzato da momenti formativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciò dovrà permettere di cogliere appieno nel tempo gli aspetti peculiari\ndel piano classificatorio che lo caratterizzano rispetto ad altri già\nesistenti, quali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la possibilità di evoluzione salariale prevista all’interno di ciascun\nlivello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la varietà di modelli negli inquadramenti professionali concreti\nall’interno delle imprese;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la possibilità di mutamento di lavoro all’interno di ruoli\nprofessionalmente equivalenti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•minore frammentazione nella suddivisione e nell’identità professionale\ndei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali elementi conferiscono attualità al piano classificatorio e ampie\npossibilità di confronto tra le parti sullo stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conviene inoltre che la Commissione Paritetica per la valutazione della\nprofessionalità è l’organismo preposto per il monitoraggio del buon\nandamento del piano classificatorio per la sua regolare applicazione ed\nevoluzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La Commissione Nazionale esamina e svolge monitoraggio per l’applicazione\nnel settore dell’impianto classificatorio, riceve e valuta segnalazioni\nriguardanti l’applicazione stessa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i casi ritenuti dai lavoratori di inadeguato apprezzamento del CREA si\nriconferma la procedura che prevede, nel periodo precedente l’effettiva\ndecorrenza, un esame congiunto tra RSU\u002FOO.SS. territoriali e azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-JOBTYPE_descriptions\">\u003Ch3>ART. 10 - Inquadramento\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il vigente impianto classificatorio si basa sulle seguenti\ncaratteristiche:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•numero ridotto di livelli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•individuazione di ruoli professionali in forma sintetica;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•apprezzamento dell’apporto professionale del singolo lavoratore\n(C.R.E.A.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei sistemi tradizionali l’inquadramento è sostanzialmente guidato da\nprofili professionali dettagliati e descrittivi di gran parte delle attività\neffettivamente svolte. Ne consegue che la funzione demandata alle declaratorie\nè essenzialmente quella di indicazione generica di realtà successivamente\ndettagliate e, solo per eccezione, si fa riferimento diretto alle declaratorie\nper procedere all’inquadramento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’attuale sistema, in considerazione della definizione di ruoli chiave\nespressi in forma sintetica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>- caratteristica peraltro indispensabile per dare concretezza\nall’apprezzamento individuale del\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C.R.E.A. - le declaratorie hanno un ruolo preminente per definire quella\nparte della valutazione complessiva della professionalità che è rappresentata\ndall’inquadramento. Da ciò scaturisce la necessità che la definizione delle\ncaratteristiche fondamentali che contraddistinguono i singoli livelli venga\nsviluppata in forma ampia e dettagliata per consentire una lettura uniforme,\nsenza lasciare margini interpretativi, non necessari, ai vari interlocutori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Rappresentando le declaratorie un modo per definire valori professionali, il\nriferimento non può che rifarsi agli elementi che saranno analizzati, in\ndettaglio individuale, per completare, con l’apprezzamento del C.R.E.A., la\nvalutazione complessiva della professionalità espressa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Appare quindi necessario precisare che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•gli elementi comunque denominati nella formulazione delle declaratorie\nhanno valenza oggettiva astratta e non soggettiva;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il riferimento a fattori comuni tra declaratorie e C.R.E.A. non\nrappresenta pertanto una sovrapposizione. La funzione del C.R.E.A. è\nspecificamente quella di apprezzare con valori puntuali gli ambiti che\ncaratterizzano la declaratoria, sia per quanto riguarda gli aspetti oggettivi\n(complessità e responsabilità), che per quanto riguarda quelli soggettivi\n(esperienza e autonomia);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in relazione alle caratteristiche dei singoli livelli si precisa che per\nl’accesso alle stesse non è richiesta la presenza di tutte le\ncaratteristiche indicate in declaratoria, ma è essenziale la presenza di\nquelle specifiche del singolo ruolo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•trascorsi i mesi previsti dall’art. 17 dalla assegnazione a mansioni di\nlivello superiore il lavoratore sarà inquadrato nel livello spettante con\nposizionamento contestuale al 1° livello di C.R.E.A. Successivamente,\ntrascorsi 6 mesi dalla attribuzione del nuovo inquadramento, si procederà\nall’apprezzamento complessivo ai fini della determinazione del livello\neffettivo di C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 11 – Declaratorie\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori a cui è attribuita la qualifica di\nquadro, ai sensi della Legge 190\u002F85, che, in possesso di elevate conoscenze e\ncompetenze professionali maturate con lunga e consolidata esperienza anche\ninterdisciplinare, esplicano con carattere continuativo ruoli gestionali o di\ntipo “Professional” di rilevante e fondamentale importanza ai fini dello\nsviluppo e dell’attuazione degli obiettivi dell’impresa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano, con ampia autonomia ed iniziativa nell’ambito delle\npolitiche e degli obiettivi aziendali, la gestione di processi essenziali e\u002Fo\nil presidio di importanti settori\u002Faree di attività con responsabilità di\nrisultato, la partecipazione attiva nella definizione degli obiettivi e delle\npolitiche, la promozione del miglioramento dei risultati economici e\ngestionali, lo sviluppo di innovazioni di prodotto e\u002Fo di processo, la\nrisoluzione di problematiche interfunzionali in materia di interesse strategico\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: l’esercizio del ruolo in un contesto di\nalta variabilità di eventi, l’orientamento al risultato, l’assunzione di\nresponsabilità, lacapacità di negoziazione, di pianificazione, di\nprogrammazione e controllo, di gestione e sviluppo di risorse umane, di\ninnovazione tecnologica e di processo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze e competenze professionali maturate con congrua e consolidata\nesperienza anche interfunzionale, esplicano ruoli di natura direttiva o\nspecialistica, equivalente per importanza, responsabilità e delicatezza. Tali\nruoli comportano, con piena autonomia nell’ambito delle direttive generali\nimpartite e degli obiettivi specifici, il coordinamento di attività di\nnotevole complessità e\u002Fo il presidio di aree specialistiche, con\nresponsabilità diretta di risultato e\u002Fo di supporto nella realizzazione degli\nobiettivi assegnati e\u002Fo nella risoluzione di problematiche composite e\ncomplesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: l’esercizio del ruolo in un contesto\ninterfunzionale variabile, l’orientamento al risultato e l’iniziativa, la\ncapacità di integrazione, di gestione di risorse umane, la padronanza di\ntecniche e metodologie anche operative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di conoscenze e\ncompetenze professionali e specialistiche, maturate con consolidata esperienza\nspecifica, esplicano ruoli di concetto tecnico, amministrativo e commerciale di\nnotevole complessità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano, con autonomia operativa e iniziativa nei limiti delle\ndisposizioni generali impartite e degli obiettivi definiti, il coordinamento\ne\u002Fo lo svolgimento di attività specialistiche complesse e diversificate, con\nresponsabilità diretta di realizzazione degli obiettivi prefissati.\nCaratteristiche del livello sono: l’esercizio del ruolo in un contesto\nfunzionale e di interfaccia variabile, la capacità di programmazione e\ncontrollo a breve termine, di guida e controllo di risorse umane, di gestione\ndi attrezzature e impianti, la padronanza e uso di tecniche e metodologie anche\noperative, la flessibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze teorico-pratiche dei processi specifici maturate con congrua\nesperienza, esplicano ruoli di concetto o di alta specia­ lizzazione nei vari\nsettori aziendali tecnico, amministrativo e commerciale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano lo svolgimento di ruoli specialistici e differenziati,\ncon autonomia e responsabilità operativa di procedure e processi realizzativi\nnell’ambito di standard di riferimento di massima definiti in contesti\nvariabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: la capacità di operare scelte nel\nrispetto delle procedure\u002Fprocessi operativi definiti, padronanza e uso di\ntecniche operative e\u002Fo di esercizio di attrezzature ed impianti, elevato\nstandard realizzativo e quali-quantitativo, capacità di guida di altri\nlavoratori, flessibilità operativa anche polifunzionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di adeguate\nconoscenze teorico-pratiche maturate con adeguata esperienza, esplicano ruoli\ndi concetto esecutivo o specializzati nelle attività tecniche operative,\namministrative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano lo svolgimento di compiti operativi diversificati\nsecondo procedure e standard definiti, con autonomia esecutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: flessibilità operativa funzionale,\nconoscenza ed uso di tecniche operative e\u002Fo di esercizio di macchinari ed\nimpianti, standard esecutivo quali-quantitativo, possibile guida di altri\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono altresì a questo livello, decorsi 12 mesi dalla data di\nassunzione, i lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni\ndefinite e dettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti assegnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i suddetti lavoratori, non è prevista l’adozione del meccanismo del\nC.R.E.A. e pertanto l’inserimento comporterà la sola applicazione del\nlivello retributivo minimo del livello.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono inseriti in questo livello, limitatamente ai primi 12 mesi di servizio,\ni lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni definite e\ndettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti assegnati. La normativa\nsuddetta non è applicabile ai contratti di apprendistato\nprofessionalizzante.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ingegneria e costruzioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di adeguate\nconoscenze teorico-pratiche maturate con adeguata esperienza, esplicano ruoli\ndi concetto esecutivo o specializzati nelle attività tecniche operative,\namministrative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali ruoli comportano lo svolgimento di compiti operativi diversificati\nsecondo procedure e standard definiti, con autonomia esecutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Caratteristiche del livello sono: flessibilità operativa funzionale,\nconoscenza ed uso di tecniche operative e\u002Fo di esercizio di macchinari ed\nimpianti, standard esecutivo quali-quantitativo, possibile guida di altri\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>LIVELLO 6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono inseriti in questo livello i lavoratori che esplicano ruoli esecutivi\nsecondo istruzioni definite e dettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti\nassegnati.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 12 - Determinazione del C.R.E.A.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento a quanto previsto nell’art. 10, si conviene che il livello\ndi C.R.E.A. sarà determinato dalla somma dei valori derivanti\ndall’apprezzamento dei singoli elementi dei 4 fattori (valori unitari\nvariabili da 1 a 5 per il primo livello a da 1 a 4 per gli altri) diviso 14\n(numero complessivo degli elementi). Qualora il risultato ottenuto non presenti\nnessuna parte decimale si assegna il livello di C.R.E.A. corrispondente al\nrisultato stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il risultato ottenuto, come sopra specificato, presenti una parte\ndecimale superiore a 0,640 si conviene di arrotondare il risultato all’unità\nsuperiore con conseguente assegnazione del relativo C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si conviene altresì che il primo passaggio al livello C.R.E.A. superiore\nnell’ambito di ogni livello avrà luogo quando il risultato ottenuto presenti\nuna parte decimale superiore a 0,570. Al fine di rendere omogeneo e trasparente\nil processo di comunicazione individuale, le parti convengono che\nl’apprezzamento dell’apporto professionale individuale verrà formalizzato\ncon apposito documento (vedi schede a pag. 110 e 111).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ciò consentirà pertanto al lavoratore di avere una visione completa sia\nanalitica che complessiva dell’apprezzamento stesso. Tale processo\nconsentirà quindi di rendere pienamente congruente anche il collegamento tra\ncomunicazione ed effetti economici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PER I SEGUENTI ARTICOLI SI RINVIA ALL’ ALLEGATO 1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 13 – Indice degli elementi C.R.E.A. (pag. 93).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>ART. 14 – Descrizione degli elementi C.R.E.A. (pag. 97).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>ART. 15 – Scheda per l’apprezzamento dell’apporto professionale\nindividuale. (pag. 109).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>ART. 16 – Ruoli professionali ed elementi del C.R.E.A. per Area di\nbusiness e relativi comparti. (pag. 112).\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 17 - Assegnazione temporanea ad attività di livello superiore\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore chiamato a svolgere attività di livello superiore rispetto a\nquella del suo inquadramento sarà corrisposta la differenza tra i valori del\nminimo e del livello individuale di\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>C.R.E.A. del proprio livello e quelli del minimo e del livello 1 di C.R.E.A.\ndel livello superiore. Nei casi di assegnazione temporanea ad attività di\nlivello superiore, il lavoratore può continuare a svolgere anche le mansioni\nprecedenti purché in maniera non prevalente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove l’assegnazione all’attività di livello superiore non abbia avuto\nluogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del\nposto, l’assegnazione stessa diviene definitiva trascorso il periodo di sei\nmesi continuativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora l’assegnazione all’attività di livello superiore abbia avuto\nluogo per sostituzione di lavo­ ratore assente con diritto alla conservazione\ndel posto, il lavoratore ha diritto all’inquadramento superiore trascorso un\nperiodo di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•sei mesi per i livelli 6, 5, 4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•nove mesi per i livelli 3 e 2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•dodici mesi per il livello 1.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tali casi, come previsto dal sistema classificatorio in merito alla\n“determinazione del C.R.E.A.”, al lavoratore sarà attribuito\nl’inquadramento nel livello superiore, con contestuale posizionamento al 1°\nlivello di C.R.E.A. La verifica dell’apprezzamento dell’apporto\nprofessionale, ai fini dell’attribuzione del C.R.E.A., avverrà dopo sei\nmesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-FLEXWORK_trigger\">\u003Ch3>ART. 18 - Orario di lavoro\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sull’esigenza di realizzare, a livello aziendale,\nun’ottimale correlazione tra organizzazione del lavoro e utilizzo\ndell’orario contrattuale con l’obiettivo di collegarli alle opportunità di\nsviluppo aziendale ed occupazionale, anche in relazione ad esigenze per loro\nnatura prevedibili nelle modalità, ma variabili nel tempo e programmabili con\nbrevi preavvisi (es. discarica navi).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La distribuzione dell’orario di lavoro sia per i lavoratori giornalieri\nche per i lavoratori turnisti sarà esaminata in sede aziendale con la\nR.S.U..\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti confermano l’obiettivo di sviluppare un sistema di relazioni\nindustriali che crei condizioni di competitività e produttività tali da\nrafforzare il sistema produttivo, l’occupazione e le retribuzioni,\nsalvaguardando i diritti dei lavoratori. In questo quadro il CCNL, tenendo\nconto delle specificità dei settori, ha il compito di definire le condizioni\ndi gestione flessibile degli orari di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per tutte le tematiche e gli aspetti relativi all’orario di lavoro, le\nParti convengono di istituire il seguente processo di confronto sindacale che\nprevede tempi ed interlocuzioni certi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La proposta di modifica dell’orario di lavoro viene definita\ndall’azienda che la comunica alla R.S.U. competente. Il confronto dovrà\nesaurirsi entro 20 giorni dal suo avvio. Decorso tale termine, le Parti saranno\nlibere di assumere le iniziative più opportune nel rispetto delle previsioni\ndi legge e delle regolamentazioni delle autorità di controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad eccezione dei casi di malattia e infortunio, tutte le assenze prevedono\nun termine di preavviso di almeno 3 giorni per il loro godimento, salvo i casi\ndi documentata emergenza.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hourspweek_select\">\u003Ch3>ART. 19 - Lavoratori giornalieri\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Fatte salve le deroghe e le eccezioni previste dalle leggi in vigore,\nl’orario di lavoro settimanale dei giornalieri è fissato in 37h 40’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SCHEDULE_trigger\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-dayspweek_select\">\u003Cp>I lavoratori giornalieri forniranno normalmente le loro prestazioni secondo\nun orario settimanale distribuito su cinque giorni, intendendosi peraltro che\nil giorno di sosta sarà considerato lavorativo a tutti gli effetti, escluso le\nferie. Tale giorno di sosta sarà di preferenza collegato alla domenica in modo\nda assicurare due giorni consecutivi di riposo ogni settimana.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>L’azienda si riserva la facoltà di richiedere prestazioni di lavoro anche\nper la giornata del sabato (o giorno corrispondente). Qualora tali prestazioni\nvengano richieste nel rispetto dei termini di cui al comma successivo per\nl’intera giornata del sabato (o giorno corrispondente), il lavoratore non ha\ndiritto ad alcun compenso, purché venga esonerato dal prestare servizio\nnell’intera giornata del lunedì successivo (o giorno corrispondente).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Le modifiche individuali dell’orario normale di lavoro devono essere\ncomunicate ai lavoratori interessati con almeno 3 giornate intere di preavviso.\nTuttavia, quando la modifica riguardi soltanto l’effettuazione di una intera\ngiornata di lavoro nel sabato (o giorno corrispondente), il preavviso può\nessere limitato alle ore 12 del giovedì (o giorno corrispondente).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale potranno essere realizzate articolazioni di orario anche\na livello di specifiche realtà organizzative che prevedano diverse modalità\ndi distribuzione dell’orario di lavoro e inoltre prestazioni settimanali\ndistribuite su un numero di giorni da 4 a 6 (comprendenti quindi eventualmente\nanche il sabato o giorno corrispondente) nel rispetto dell’orario\ncontrattuale annuo; potranno inoltre essere definiti differenti regimi di\norario con prestazioni settimanali comprese tra 37h 40’ e 40 h.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Entro novembre le aziende e le R.S.U. definiranno le modalità attuative\ndell’orario settimanale per l’anno successivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per orari di lavoro di durata superiore alle 37h 40’ andranno programmati\ni relativi giorni di riposo compensativo. Le prestazioni effettuate nei\nsuddetti limiti sono, a tutti gli effetti, ricomprese nell’orario normale e\npertanto non produrranno prestazioni di ore straordinarie. Tuttavia per le ore\nprestate oltre l’orario settimanale contrattuale verrà corrisposta una\nmaggiorazione del 5%, mentre per quelle prestate nella giornata del sabato\nverrà corrisposta una maggiorazione del 15%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 20 - Orari plurisettimanali\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Al fine di realizzare una migliore corrispondenza fra le necessità\norganizzative e l’effettuazione delle prestazioni lavorative, a livello di\nunità produttiva o di specifica unità organizzativa all’interno della\nstessa, potranno essere realizzate articolazioni dell’orario settimanale,\ncome media su un arco di più settimane, fino ad un massimo di 12 mesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’articolazione degli orari settimanali sarà compresa tra un massimo di\n48 ore ed un minimo di 28 ore. Nel quadrimestre l’orario complessivo potrà\noscillare fino a due ore medie settimanali rispetto all’orario settimanale di\n37h 40’.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’applicazione di orari nell’ambito dei suddetti limiti formerà oggetto\ndi un esame preventivo tra aziende e R.S.U. sulle relative modalità attuative.\nTale confronto dovrà esaurirsi entro 20 giorni. Oscillazioni quadrimestrali\nsuperiori a quelle sopra indicate dovranno formare oggetto di confronto\npreventivo con la R.S.U.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne eventi non prevedibili né programmabili, che richiedono\nla modifica degli orari stabiliti, il confronto con la R.S.U. sarà effettuato\nin corso di esercizio e dovrà esaurirsi entro 10 giorni dalla comunicazione\ndell’azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tale regime le prestazioni superiori all’8a ora giornaliera sono\nretribuite con una indennità del 10% della quota oraria e quelle effettuate\nnella giornata di sabato con una indennità del 15%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 20 bis - Attività logistica\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le aziende che esercitino attività di carico\u002Fscarico navi e movimentazione\nvia oleodotti, hanno facoltà di adottare per il personale che fornisce\nprestazioni lavorative connesse a tali attività, la seguente regolamentazione\neconomico-normativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data la natura dell’attività, la prestazione richiede interventi\narticolati in maniera disomogenea nell’arco delle 24 ore per 365 giorni\nall’anno, sia per quanto riguarda l’arco giornaliero che la cadenza\nsettimanale. Pertanto, in linea di massima, l’attività suddetta sarà\nintervallata con prestazioni di differenti caratteristiche, sia per quanto\nriguarda l’attività che l’orario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori assegnati a tale tipo di attività riceveranno i trattamenti\nprevisti per i turni di tipo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>a) o altri trattamenti adottati a livello aziendale per le ore\neffettivamente prestate per qualsiasi orario e attività, anche differenti dal\ncarico\u002Fscarico navi e movimentazione oleodotti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’orario annuo viene fissato in 1952 ore articolate in 244 giornate di 8\nore medie ciascuna e per orario notturno si conferma quello compreso tra le ore\n22.00 e le ore 06.00.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La singola prestazione sarà ricompresa tra un minimo di 4 ed un massimo di\n12 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data la tipologia dell’attività potrebbero esserci, rispetto alla media\nteorica mensile, delle differenze che saranno conguagliate nel mese successivo.\nIn ogni caso sarà erogata la normale retribuzione mensile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto sopra vale anche per ferie, malattia ed altri istituti contrattuali\nche si riferiscano al mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La programmazione di massima dell’attività avverrà su base mensile. Le\nvariazioni allo schema tipo, insite nella natura dell’attività, saranno\ncomunicate al lavoratore col massimo preavviso possibile, sino alla\nprogrammazione definitiva, che dovrà avvenire con un preavviso non inferiore\nalle 12 ore. La retribuzione globale mensile sarà erogata secondo le modalità\npreviste dall’art. 32 e l’importo sarà incrementato del 5,4%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di annullamento del turno con preavviso inferiore alle 12 ore,\nverrà corrisposta una indennità equivalente alle maggiorazioni che sarebbero\nspettate in caso di effettuazione della prestazione programmata. In caso di\nspostamento, la suddetta indennità, sarà corrisposta per le ore di effettivo\nspostamento; fermo restando che per le ore della normale prestazione\ncompeteranno le relative maggiorazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Competeranno, inoltre, l’indennità di trasporto ed il trattamento di\nmensa, già regolati a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I trattamenti sopra elencati, con la sola eccezione di quanto previsto per\nil lavoro straordinario, rappresentano l’intero pacchetto degli emolumenti\nspettanti e pertanto eventuali altri compensi comunque denominati, erogati a\nqualsiasi titolo, cessano di avere validità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per esigenze operative le singole prestazioni potranno essere proseguite\nrispetto all’orario programmato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’incremento complessivo sarà di norma contenuto in due ore e comunque\nnon potrà eccedere le 12 ore complessive, salvo casi di emergenza e di mancato\ncambio turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le suddette prestazioni saranno compensate secondo quanto previsto per le\nore di lavoro straordinario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che l’applicazione del presente accordo avverrà senza ricadute\noccupazionali e con la salvaguardia delle condizioni salariali complessive. Dal\ncomputo di cui sopra vanno esclusi i compensi derivanti dalle prestazioni\nstraordinarie sia in ragione della natura stessa delle prestazioni che per\ncoerenza alle linee ispiratrici della presente intesa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Settore Aviazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti condividono di estendere un’analoga regolamentazione\neconomico-normativa della logistica anche al settore aviazione, rinviandone la\ndefinizione a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La negoziazione aziendale si realizzerà nell’ambito delle seguenti linee\nguida:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•certezza della prestazione annua, sia in termini di orario complessivo\nche di giornate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•articolazione degli orari giornalieri differenziata per rispondere alle\nesigenze connesse alle punte di attività giornaliere e stagionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•verifica dell’applicazione della discontinuità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 21 - Lavoratori addetti a lavori discontinui\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>I lavoratori addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia\n(esempio: fattorino; guardiano; autista di vettura; portiere; infermiere\npatentato; autista kilolitrico; autista rifornitore di aerei; ecc.)\nosserveranno il calendario lavorativo annuo dei giornalieri o dei turnisti in\nrelazione all’orario di lavoro cui essi vengano adibiti. Le aziende potranno\ndeterminare il normale orario di lavoro dei lavoratori addetti a lavori\ndiscontinui in misura tale da non superare di 5 ore l’orario di lavoro\nsettimanale previsto nel presente contratto, corrispondendo per ciascuna ora\neffettivamente lavorata oltre il suddetto orario un compenso pari al 100% della\nquota oraria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 22 - Lavoratori addetti a lavori in turno\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>I lavori in turno presi in considerazione ai fini della disciplina prevista\nnel presente articolo sono i seguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Turni con i quali viene assicurata un’attività continua per tutte le\nore del giorno e della notte e per tutti i giorni della settimana.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Turni con i quali viene assicurata un’attività continua per tutte le\nore del giorno e della notte, ma con interruzione alla fine di ogni\nsettimana.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Turni con i quali viene assicurata un’attività per tutti i giorni\ndella settimana, con esclusione però del turno notturno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ferma restando la possibilità per le parti di individuare e definire\ncontrattualmente, in aggiunta ai tipi più sopra considerati, altri eventuali\ntipi di turno e la relativa disciplina, ogni altro tipo di organizzazione degli\norari di lavoro diverso da quello di cui al primo comma del presente articolo\nviene considerato come lavoro non in turno, e pertanto ricade sotto la\ndisciplina specifica dell’art. 28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori non possono esimersi, salvo giustificati motivi individuali di\nimpedimento, dall’effettuare lavori a turni e sono tenuti a prestare la loro\nopera nei turni prestabiliti per i lavori cui sono adibiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con l’obiettivo di una corretta flessibilità delle modalità di\nconferimento della prestazione, le parti concordano che devono essere\nconsiderate insite nelle attività di lavoro in turno:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la possibilità di essere chiamato in servizio durante il riposo nonché\nla possibilità di eventuali modifiche individuali e temporanee dell’orario\ndi lavoro non preavvisabili, in quelle circostanze operative non fronteggiabili\ncon i normali meccanismi di sostituzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•l’obbligo di attendere sul posto di lavoro il turnista subentrante,\nfermo restando l’impegno dell’azienda a provvedere nel più breve tempo\npossibile alla sostituzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>D.lgs. n. 66\u002F2003\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In attuazione di quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, del D.lgs. n.\n66\u002F2003, si conviene che nelle fattispecie indicate nel presente articolo, per\ni lavoratori turnisti nelle situazioni d’emergenza (di natura ambientale,\nimpiantistiche e di cambio turno), il riposo giornaliero può essere inferiore\nalle 11 ore. Ulteriori accordi, coerenti con la presente intesa, saranno\nrealizzati a livello aziendale. Sono fatte salve le intese in materia già\nsottoscritte alla data di entrata in vigore del CCNL 30 marzo 2006.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-hourspyear_select\">\u003Ch3>ART. 23 - Calendario annuo lavorativo dei lavoratori addetti ai lavori in\nturno\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori addetti ai lavori in turno con attività continua (h24 e\nh16), il “normale orario di lavoro annuo” è di 231,5 giorni (di 8 ore\nlavorative, al lordo delle ferie).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per gli avio rifornitori che operano in turni continui ed avvicendati,\nl’orario normale annuo è pari a 1.852 ore al netto della discontinuità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori addetti ai turni di tipo B, Il numero delle giornate\nlavorative annue di 8 ore, al lordo delle ferie, viene fissato in 245,5.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 24 - Organizzazione del lavoro in turni continui ed avvicendati\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Alla luce delle migliori esperienze, anche internazionali, si ritiene che da\nuna più moderna organizzazione possano derivare vantaggi sia in termini di\nefficienza aziendale che di opportunità di accrescimento dell’apporto\nprofessionale dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La pianificazione dei turni deve consentire l’effettiva realizzazione\ndegli orari annui, la regolare fruizione delle ferie, la sistematica\nrealizzazione dei piani di formazione e di addestramento, la fruizione dei\npermessi previsti dalle leggi e dal contratto, nonché gli eventuali recuperi a\nvario titolo maturati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla luce di quanto sopra, si conviene che, al verificarsi delle variazioni\norganizzative e delle circostanze sopra richiamate, verranno definiti in sede\naziendale con la RSU, gli schemi di turnazione delle squadre, al fine\ndell’applicazione dell’orario contrattuale annuo di lavoro con i relativi\nriposi e che gli organici faranno riferimento ai seguenti parametri:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ferie 10%;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Assenteismo (malattia e infortunio) 3% - 3,5%;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Addestramento e formazione 2% - 3%;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Permessi e recuperi a vario titolo 2%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che, per consentire i necessari addestramenti, i rimpiazzi dei\nlavoratori turnisti saranno inseriti negli organici con tre mesi di\nanticipo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per la fruizione delle spettanze delle ferie individuali è necessario che\nnella programmazione dei turni vengano sistematicamente pianificati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il periodo continuativo cosiddetto “estivo” che coincide con\nl’adozione di schemi di turno conseguenti, esaminati con la R.S.U.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•l’inserimento delle altre giornate di ferie nella pianificazione dei\nrestanti periodi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per aumentare la produttività e far fronte ad esigenze specifiche le Parti\npotranno modificare, nella prosecuzione della sperimentazione, le giornate di\nlavoro per i turnisti sino a 244 giorni\u002F anno con il riproporzionamento del\nsalario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La modifica del numero annuo delle giornate di lavoro per i turnisti viene\ndefinita dall’azienda che la rappresenta alla RSU almeno 20 giorni prima\ndella sua prevista attuazione. Seguirà il confronto da concludersi entro i 20\ngiorni successivi, decorsi i quali le Parti sono libere di assumere le\niniziative più opportune, nel rispetto delle previsioni di legge e delle\nregolamentazioni delle autorità di controllo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 1 gennaio 2017 le aziende che adegueranno l’orario a 244 giornate\nannue in assenza di ac­ cordo sindacale, riconosceranno ai turnisti\ndirettamente coinvolti - sulle 12,5 giornate eccedenti ed esclusivamente per la\nvigenza di tale articolazione - un incremento pari all’8% sulle nuove\nmaggiorazioni concordate. Tale articolazione dovrà garantire la salvaguardia\noccupazionale, in coerenza con quanto previsto al 3° capoverso del presente\narticolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I suddetti incrementi non rientrano nel computo della paga oraria per\nprestazioni di lavoro straordinario e festivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 25 - Compensi per lavoro in turno.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La disciplina del lavoro in turno correla pienamente i compensi del lavoro\nin turno al disagio delle prestazioni effettive, superando le indennità fisse\nmensili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ogni altro tipo di organizzazione degli orari di lavoro diverso dai turni di\ntipo A, B e C di cui all’articolo 22 viene considerato come lavoro non in\nturno, e pertanto ricade sotto la disciplina specifica dei “Compensi per\nlavoro notturno, festivo e straordinario” (art. 28).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore assegnato al lavoro in turno di tipo A si applicano per ogni\nora di lavoro effettivamente prestata le seguenti maggiorazioni sulla quota\noraria, di cui all’art. 33:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\u003Cdl>\n    \u003Cdd>\n      \u003Ctable width=\"489\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n        \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"408\">\n        \u003Ccol width=\"47\">\n        \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"408\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">maggiorazione\n              feriale diurna\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"47\">\u003Cp align=\"center\">22%\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"408\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">maggiorazione\n              feriale notturna\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"47\">\u003Cp align=\"center\">55%\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"408\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">maggiorazione domenicale e festiva diurna\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"47\">\u003Cp align=\"center\">35%\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"408\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">maggiorazione domenicale e festiva\n              notturna\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"47\">\u003Cp align=\"center\">70%\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n        \u003C\u002Ftbody>\n      \u003C\u002Ftable>\n    \u003C\u002Fdd>\n\u003C\u002Fdl>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore assegnato al lavoro in turno di tipo C si applicano per ogni\nora di lavoro effettivamente prestata le seguenti maggiorazioni sulla quota\noraria, di cui all’art. 33:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 10pt\">\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 10pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\u003Cdl style=\"font-size: 10pt\">\n    \u003Cdd>\n      \u003Ctable width=\"489\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n        \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"407\">\n        \u003Ccol width=\"48\">\n        \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"407\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">maggiorazione\n              feriale diurna\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"48\">\u003Cp align=\"center\">17,3%\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n          \u003Ctr valign=\"top\">\n            \u003Ctd width=\"407\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">maggiorazione domenicale e festiva diurna\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n            \u003Ctd width=\"48\">\u003Cp align=\"center\">32%\u003C\u002Fp>\n            \u003C\u002Ftd>\n          \u003C\u002Ftr>\n        \u003C\u002Ftbody>\n      \u003C\u002Ftable>\n    \u003C\u002Fdd>\n\u003C\u002Fdl>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale saranno concordate percentuali di maggiorazioni per\nl’eventuale utilizzo del turno B e per il turno degli avio rifornitori, in\ncoerenza e proporzione con quelle individuate per i turni di tipo A e C.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali maggiorazioni non rientrano nel computo della paga oraria per\nprestazioni di lavoro straordinario e festivo, mentre sono cumulabili ai\ncompensi previsti per gli stessi titoli (vedi tabella esplicativa – pagina\nsuccessiva).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esse sono corrisposte per le ore effettivamente lavorate in turno e in tali\nmaggiorazioni è già stata ricompresa pattiziamente, in via forfetaria e di\nmiglior favore, la reale incidenza su tutti gli istituti contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali maggiorazioni per il lavoro in turno sono corrisposte anche ai turnisti\naddetti ai lavori discontinui o di semplice attesa o custodia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di addestramento\u002Fformazione, permessi sindacali e di impegno del\nturnista in attività giornaliere, saranno mantenute le prassi vigenti a\nlivello aziendale. In assenza di regolamentazione aziendale, per tali\nfattispecie verrà riconosciuta la maggiorazione dell’12,5%. In caso di\nprolungata assenza per malattia e infortunio extraprofessionale che si\nprotragga continuativamente oltre i 15 giorni lavorativi sarà corrisposta\nun’indennità pari al 16% della retribuzione giornaliera dal 1° giorno di\nassenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per le assenze in caso di infortunio, sarà riconosciuta la maggiorazione\ndel 16%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La maggiorazione del 16% sarà riconosciuta anche nei casi di fruizione dei\npermessi L. n. 104\u002F92 solo per i lavoratori disabili e per i lavoratori che\nassistono i componenti del proprio nucleo familiare. La fruizione di tali\npermessi sarà programmata con cadenza di norma mensile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In tutte le altre causali di assenza non sarà erogata alcuna\nmaggiorazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento di cui al presente articolo non viene praticato nei confronti\ndel lavoratore che viene inserito in uno schema di turno per un periodo\ninferiore a 4 giorni. In questo caso, al lavoratore sono dovute le normali\nmaggiorazioni per le eventuali ore di lavoro notturno o festivo di volta in\nvolta prestate (vedi art. 28).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TABELLA RIASSUNTIVA DELLE PERCENTUALI RICONOSCIUTE AL TURNISTA:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 9pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp style=\"font-size: 9pt\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable style=\"font-size: 9pt\" width=\"623\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"188\">\n  \u003Ccol width=\"89\">\n  \u003Ccol width=\"89\">\n  \u003Ccol width=\"89\">\n  \u003Ccol width=\"88\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"66\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">Prestazioni effettuate nei:\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Tipo A \u003C\u002Fspan>\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Maggiorazione quota\n        oraria ordinaria\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Tipo C \u003C\u002Fspan>\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Maggiorazione quota\n        oraria ordinaria\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Tutti\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Ore ordinarie lavorate \u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003Cspan lang=\"it-IT\">nelle\u003C\u002Fspan>\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">festività\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Tutti\n        \u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003Cspan lang=\"it-IT\">Compenso per \u003C\u002Fspan>\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">ore\n        lavoro\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">in\u003C\u002Fspan>\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">straordinario\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Turni giornalieri\n        feriali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">22 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">17,3 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">125 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Turni notturni feriali\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">55 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">165 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Turni giornalieri\n        domenicali (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">35 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">32 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">155 % (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Turni notturni domenicali\n        (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">70 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">175 % (*)\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"5\" width=\"605\" valign=\"top\" height=\"28\">\u003Cp align=\"center\">Nelle Festività Nazionali - art.30\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Turni giornalieri\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">35 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">32 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">60 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">160 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"188\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">Turni notturni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">70 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">-\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"89\">\u003Cp align=\"center\">60 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"88\">\u003Cp align=\"center\">185 %\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>(*) Applicabile alternativamente alle domeniche o ad un numero equivalente\ndi riposi (max. 52\u002F anno).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte salve le condizioni di miglior favore vigenti a livello aziendale\nalla data del 30 settembre 2014.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 26 - Uscita turno\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>È prevista l’uscita dal turno al verificarsi delle seguenti\ncondizioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•decisione della direzione aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•permanente inidoneità, accertata da istituti di diritto pubblico, per\ngrave malattia, che comporti l’utilizzo in attività non in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori a più alta anzianità di attività prestata in turno,\nverrà riconosciuto ad personam un importo in cifra, secondo la seguente\ntabella, calcolato sulla media dei compensi complessivi dei 3 anni precedenti,\npercepiti per lavoro in turno. Con l’applicazione del nuovo sistema di\ncompensi per il lavoro in turno alla voce variabile dovrà aggiungersi la voce\nEdr ex turni ove presente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"590\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"326\">\n  \u003Ccol width=\"229\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"326\" height=\"27\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Periodo\n        di permanenza in turno\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"229\">\u003Cp align=\"center\">Percentuale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"326\" height=\"14\">\u003Cp align=\"center\">20 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"229\">\u003Cp align=\"center\">35%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"326\" height=\"14\">\u003Cp align=\"center\">25 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"229\">\u003Cp align=\"center\">50%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"326\" height=\"14\">\u003Cp align=\"center\">30 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"229\">\u003Cp align=\"center\">65%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"326\" height=\"13\">\u003Cp align=\"center\">35 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"229\">\u003Cp align=\"center\">80%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i dipendenti usciti dal turno, le aziende attueranno percorsi formativi\nfinalizzati alla riconversione professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La suddetta indennità verrà a cessare al momento della maturazione dei\nrequisiti per la pensione anticipata o vecchiaia e sarà assorbita\nesclusivamente in caso di reinserimento in lavoro in turno. Restano confermate\nle condizioni di miglior favore derivanti da accordi locali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 27 - Lavoro notturno, festivo e straordinario\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro notturno quello effettuato tra le ore 21 e le ore 7\nper il personale giornaliero e tra le ore 22 e le ore 6 per il personale\nturnista.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro festivo quello prestato nelle domeniche (o giornate\ncorrispondenti di riposo compensativo) e quello prestato nei giorni di\nfestività di cui alle lettere b) e c) dell’art. 30.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È considerato lavoro straordinario ai soli fini contrattuali e non di legge\nquello effettuato oltre i limiti dell’orario normale giornaliero definito e\ncomunque in situazioni di eccezionalità quali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•mancato\u002Fritardo cambio turno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•a fronte di eventi naturali eccezionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•prevenzione impatti ambientali nel breve periodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•lavori preparatori e\u002Fo complementari connessi con fermate o avviamento\nimpianti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•prevenzione\u002Fmantenimento sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•rischio fermate imprevista\u002Fgrave perdita di capacità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•verifiche prove straordinarie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•anomalie servizi ausiliari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ripristino sistemi di controllo automatico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•continuità operazione critica non interrompibile\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•inventari\u002Fbilanci mensili annuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore può esimersi dall’effettuare il lavoro supplementare,\nstraordinario, festivo e notturno richiesto dall’azienda solo quando\nsussistano valide e comprovabili ragioni individuali di impedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-NOCTPREM_trigger\">\u003Ch3>ART. 28 - Compensi per lavoro notturno, festivo e straordinario\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per ciascuna ora di lavoro ordinario prestata in ore notturne, ovvero nei\ngiorni festivi, nei casi in cui la legge consente il riposo compensativo, viene\ncorrisposta ai soli lavoratori non turnisti la seguente aliquota della quota\noraria di retribuzione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•lavoro notturno: 35% perilavoratori la cui attività si svolge\nnormalmentee sistematicamente di notte; 50% per tutti gli altri lavoratori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•lavoro festivo: 50%\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-overtimeallowancetype_general\">\u003Cp>Ciascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"590\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"459\">\n  \u003Ccol width=\"96\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Diurno\n        feriale (dalla 37h 40’ alla 39h settimanali)\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,10\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Diurno\n        feriale (dalla 39h settimanali)\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,25\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Notturno feriale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,65\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Diurno domenicale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,55\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Notturno domenicale\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,75\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Diurno festivo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,60\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"459\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">Notturno festivo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"96\">\u003Cp align=\"center\">1,85\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore turnista per il quale lo schema di turno preveda la presenza\nin una festività infrasettimanale percepirà per ciascuna ora ordinaria\nlavorata, oltre alle maggiorazioni per turni festivi, la maggiorazione del\n60%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le prestazioni eccedenti l’orario settimanale definito sono regolamentate\ncome segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le maggiorazioni eccedenti la normale quota oraria del 100% saranno\nretribuite nel mese di competenza;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le quote orarie saranno accantonate nella misura del 50% nel conto ore\n(vedi art. 29)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per il restante 50%, all’inizio di ogni anno il lavoratore manifesterà\nla propria volontà in merito al pagamento o all’accantonamento nel conto\nore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora il lavoratore decida per il pagamento, la corresponsione delle\nrelative quote retributive del 100% per le ore non accantonate avverrà nel\nmese di competenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori aventi la qualifica di Quadro, il trattamento di cui ai\ncommi precedenti del presente articolo è assorbito nel trattamento economico\nglobale annuo quale risulta per i particolari criteri adottati nella\ndeterminazione del trattamento stesso anche in riferimento alle disposizioni di\nlegge sulla esclusione dalle limitazioni del normale orario di lavoro. Tuttavia\ni compensi e le maggiorazioni di cui ai commi precedenti sono riconosciuti ai\nprecedenti lavoratori nel caso di lavoro prestato in festività, in orario\nnotturno oppure di sabato (o giornata corrispondente).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 29 - Conto ore individuale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel conto ore confluiscono le prestazioni straordinarie per essere fruite in\nforma di riposo compensativo, collettivamente o individualmente entro il 31\ndicembre dell’anno successivo a quello di maturazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’utilizzazione delle ore accantonate, come riferimento ai tempi, alla\ndurata ed al numero dei lavoratori contemporaneamente ammessi alla fruizione\ndovrà essere resa possibile tenendo conto delle esigenze tecniche,\norganizzative e produttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori potranno utilizzare i recuperi per motivi personali e per\nattività formative secondo quanto previsto dalle relative norme\ncontrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le ore accantonate saranno evidenziate nella busta paga.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale verranno svolti incontri a cadenza trimestrale\nfinalizzati al monitoraggio del conto ore e all’individuazione di iniziative\ntese a consentirne la fruizione. Semestralmente, le parti stipulanti\nverificheranno l’andamento del conto ore per settori di attività. In tale\noccasione, con riferimento alle casistiche sotto riportate, da ritenersi\neccezionali sia per la tipologia che per le dimensioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Nuovi impianti (progettazioni, costruzioni, addestramento, messa in\nesercizio);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Attività prestate in realtà nazionali od estere in cui l’orario\nnormale seguito sia diverso da quello del settore energia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Grandi manutenzioni pluriennali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Eventi eccezionali (es. cambiamento di sistemi operativi, gestionali ed\namministrativi).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti congiuntamente alle strutture territoriali\u002FR.S.U. ed aziende\ninteressate, valuteranno l’opportunità di procedere allo svuotamento del\nconto ore anche con pagamenti integrali o parziali. Alla luce delle esperienze\nmaturate ed in considerazione anche degli avanzamenti registrati sulla\nregolamentazione complessiva della partita degli orari, così come previsto\ndall’art. 24 (Organizzazione del lavoro in turni continui ed avvicendati), le\nParti decidono di affidare al livello locale la possibilità di realizzare le\nintese sperimentali finalizzate al pagamento nel mese di competenza dello\nstraordinario. Si confida che la sperimentazione possa portare ad una\ndefinitiva ridefinizione dell’istituto in occasione del rinnovo del CCNL. A\ntale scopo le parti si incontreranno con cadenza annuale per il monitoraggio\ndei risultati della sperimentazione. Eventuali modalità di applicazione ai\nlavoratori a tempo parziale della normativa del conto ore saranno valutate a\nlivello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-bankholidays1\">\u003Ch3>ART. 30 - Giorni festivi\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente contratto sono considerati giorni festivi:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le domeniche oppure i giorni destinati al riposo compensativo a norma di\nlegge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le seguenti festività:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Capodanno (1° gennaio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Epifania (6 gennaio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Lunedì di Pasqua\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Anniversario della Liberazione (25 aprile)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Festa del Lavoro (1° maggio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Festa della Repubblica (2 giugno)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Assunzione (15 agosto)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ognissanti (1° novembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Immacolata Concezione (8 dicembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•S. Natale (25 dicembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•S. Stefano (26 dicembre)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il giorno del Santo Patrono del luogo dove si trova la sede di lavoro,\npresso cui il lavoratore presta normalmente la sua opera, o la giornata\nsostitutiva individuata aziendalmente per quelle località nelle quali la\nfestività del Santo Patrono coincida normalmente con una delle festività di\ncui alla lettera b).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora le festività previste alle lettere b) e c) coincidano con la\ndomenica, ai lavoratori giornalieri e ai turnisti di tipo B saranno\nriconosciute altrettante giornate di “recupero festività coincidente con la\ndomenica”. Tali giornate dovranno essere recuperate inderogabilmente con\nfruizione a livello individuale nello stesso anno di maturazione. Il\ntrattamento di cui sopra verrà corrisposto anche ai lavoratori addetti ai\nturni di tipo A e C, fermo restando che non è dovuto compenso nel caso di\ncoincidenza di una delle festività di cui alle lettere b) e c) con il giorno\ndi riposo previsto dagli schemi di turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nelle giornate del 24 e 31 dicembre l’orario di lavoro per i soli\nlavoratori giornalieri sarà limitato alla parte di orario normale precedente\nalle ore 13.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori non turnisti le prestazioni eventualmente richieste oltre\ntale termine vengono considerate come lavoro straordinario feriale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori turnisti, quando vi sia prestazione per le intere giornate\ndel 24 e 31 dicembre, quattro delle ore lavorative vengono convenzionalmente\nconsiderate come straordinarie diurne feriali, per ciascuno dei turni della\ngiornata medesima.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le festività di cui alle lettere b) e c) saranno integrate, modificate e\nsostituite con quelle che verranno eventualmente riconosciute a norma di\nlegge.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAIDLEAV_trigger\">\u003Ch3>ART. 31 – Ferie\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori hanno diritto a fruire di un periodo annuale di ferie, con\ndecorrenza della normale retribuzione, come di seguito specificato:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per anzianità fino a 10 anni: 4 settimane pari a 20 giorni\nlavorativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per anzianità oltre 10 anni: 5 settimane pari a 25 giorni lavorativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Di norma le ferie dovranno essere integralmente fruite nel corso dell’anno\ndi maturazione, salvo esigenze aziendali che richiedano un differimento del\nperiodo di fruizione e comunque non oltre il 31 marzo dell’anno\nsuccessivo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La giornata del sabato viene considerata non lavorativa agli effetti delle\nferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I giorni festivi di cui all’art. 30 non sono computabili come giornate di\nferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di fruizione individuale delle ferie dell’anno viene\nprogrammato di comune accordo, contemperando le esigenze produttive e di\nservizio delle singole unità, con gli interessi dei lavoratori al fine di\nconciliare il tempo di lavoro e la vita privata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello aziendale, le parti potranno verificare l’andamento delle ferie\nper individuare particolari iniziative tese a consentirne la fruizione\ncollettiva nei termini contrattuali. Al riguardo, le parti convengono di\nistituire un processo di confronto sindacale che prevede tempi e interlocuzioni\ncerti. Tale confronto dovrà esaurirsi entro 25 giorni che decorreranno dalla\ndata individuata per il primo incontro tra le parti. Decorso tale termine, le\nparti saranno libere di assumere le iniziative più opportune.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di ferie ha normalmente carattere continuativo e, su richiesta\ndel lavoratore, almeno due settimane saranno consecutive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, sarà corrisposta una\nindennità sostitutiva commisurata a tante quote giornaliere (ventunesimi)\ndella retribuzione quante sono le giornate di ferie non fruite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le frazioni di dodicesimo pari o superiori a mezzo mese vanno considerate\ncome mese intero, quelle inferiori vanno trascurate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli eventuali periodi di assenza per malattia o infortunio vengono\nconsiderati utili ai fini della maturazione delle ferie nel limite dei primi\nsei mesi. Qualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo\ndi ferie, l’azienda sarà tenuta a rimborsargli le spese effettivamente\nsostenute e documentate, sia per il rientro in sede che per l’eventuale\nritorno nella località ove godeva le ferie stesse. La malattia o\nl’infortunio, contratto durante il godimento delle ferie, le interrompe\nquando comporta il ricovero ospedaliero e quando ha durata superiore a 7\ngiorni. In ogni caso è obbligatorio presentare regolare certificazione\nmedica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di ferie non può coincidere con quello di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È consentita la cessione a titolo gratuito delle ferie e dei riposi\nmaturati da parte di ogni lavoratore, fermo restando i diritti di cui al D.lgs.\nn. 66\u002F2003 ai colleghi dipendenti dallo stesso datore di lavoro al fine di\nconsentire loro di assistere i figli minori, che per particolari condizioni di\nsalute necessitano di cure costanti, previo consenso dei lavoratori interessati\ne nella misura e secondo le modalità concordate con l’azienda. La\nregolamentazione della cessione è demandata alla contrattazione collettiva\naziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 32 - Retribuzione e modalità della sua erogazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione globale annua viene erogata in 14 mensilità. La\nretribuzione globale mensile è costituita da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Minimo tabellare;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•livello di C.R.E.A;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ex scatti di anzianità non assorbibili (rinnovo CCNL 22.01.2013);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Eventuale indennità di funzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Eventuali aumenti di merito;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Eventuali altre eccedenze sul minimo tabellare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Costituiscono competenze aggiuntive le eventuali indennità attribuite per\nspecifiche circostanze e condizioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 33 - Determinazione della quota oraria e della quota giornaliera\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La quota oraria è determinata dividendo la retribuzione globale mensile per\n174,5. La quota giornaliera è determinata dividendo la retribuzione stessa per\n21, ove non diversamente indicato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 34 - Retribuzione Tabellare (Minimo di livello e Livello C.R.E.A.)\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per agevolare l’integrazione tra i diversi business, in un quadro comune,\ne sostenere l’attrattività del CCNL, le Parti intendono rispondere alle\nspecificità presenti nel settore individuando soluzioni compatibili con il\nloro grado di redditività. Convengono, pertanto, di introdurre una\ndifferenziazione degli incrementi salariali, come da tabelle allegate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riportano nelle pagine successive le retribuzioni tabellari per il CCNL\nEnergia e Petrolio e per il settore dell’industria Gas. Le differenziazioni\nsalariali presenti non sono strutturali, ma contingenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo di verifica e adeguamento annuale dei minimi agli eventuali\nscostamenti tra inflazione prevista e inflazione reale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di tenere conto dell’andamento dell’inflazione, si concorda di\nconsiderare la dinamica inflattiva stimata dall’ISTAT il 30 maggio 2016 e\nmisurata attraverso l’indice IPCA, al netto dei prodotti energetici\nimportati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l’anno 2016 sono confermati i minimi e i CREA al 1.01.2016.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto consuntivato nel 2016 e previsto nel 2017-2018\ndall’ISTAT con riferimento al suddetto IPCA (2,7%), il rinnovo è stabilito\nin misura omnicomprensiva di 70 euro sui minimi con le seguenti decorrenze:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•35 euro dal 1.02.2017;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•35 euro dal 1.05.2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione ai risultati raggiunti dalla negoziazione aziendale, si prevede\nin caso di raggiungimento degli obiettivi condivisi di produttività,\nredditività, qualità, efficienza ed innovazione, un importo aggiuntivo di 20\neuro, a regime, sul parametro medio convenzionale, per 14 mensilità da\nallocare sul premio di produttività secondo la seguente distribuzione:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•140 euro nel premio di produttività\u002Fpremio di partecipazione – anno di\ncompetenza 2017 o esercizio con inizio nel 2017 ed erogazione nel 2018;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•280 euro nel premio di produttività\u002Fpremio di partecipazione - anno di\ncompetenza 2018 o esercizio con inizio nel 2018, con erogazione nel 2019.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto attiene al predetto importo aggiuntivo destinato al premio di\nproduttività si concorda che, al termine della vigenza contrattuale e in\nrelazione alle variazioni in positivo o in negativo dell’inflazione\nconsuntivata rispetto a quella prevista, si procederà, con modalità che\nsaranno successivamente definite, con decorrenza gennaio 2019,\nall’inglobamento del valore sui minimi dopo l’ufficializzazione dei dati\nconsuntivi di inflazione (giugno 2019) secondo i seguenti criteri:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di inflazione eguale o superiore a quanto previsto alla firma del\nrinnovo (2,7%) si procederà all’inglobamento dell’importo stanziato di 20\neuro riparametrati sui mini­ mi contrattuali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di inflazione inferiore si procederà all’inglobamento di una\nquota dei 20 euro riparametrati in funzione dell’inflazione consuntivata nei\nminimi. L’eccedenza resterà stabilizzata sul premio di produttività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il valore mensile da riconoscere nei minimi nel 2019 sarà corrisposto in\nforma di una tantum dal mese di gennaio al mese di maggio e sarà inglobato\nnegli stessi solo dalla retribuzione di giugno 2019. Tale Una Tantum ha natura\nonnicomprensiva considerando in essa anche i riflessi sugli istituti\nretributivi diretti e indiretti, di origine legale e contrattuale. Quanto sopra\nal fine di evitare il ricalcolo delle voci retributive dal mese di gennaio\n2019.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-PAYSCALES_trigger\">\u003Cp>RETRIBUZIONE TABELLARE PER IL CCNL ENERGIA E PETROLIO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>01.01.2016\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1.02.2017\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1.05.2018\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Livelli\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Par.\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Minimi\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A.\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Minimi\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Minimi\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A.\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>5\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>180,85\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2816,65\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>453,26\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2864,94\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>453,26\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2913,23\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>453,26\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>362,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>362,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>362,61\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>271,96\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>271,96\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>271,96\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>181,31\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>181,31\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>181,31\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>90,65\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>90,65\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>90,65\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>163,79\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2550,71\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>271,97\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2594,44\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>271,97\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2638,18\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>271,97\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>203,98\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>203,98\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>203,98\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>135,98\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>135,98\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>135,98\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>67,99\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>67,99\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>67,99\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>148,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2311,02\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>243,72\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2350,63\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>243,72\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2390,23\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>243,72\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>182,79\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>182,79\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>182,79\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>121,86\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>121,86\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>121,86\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>60,93\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>60,93\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>60,93\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>131,08\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2042,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>213,57\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2077,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>213,57\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2112,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>213,57\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>160,18\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>160,18\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>160,18\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>106,79\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>106,79\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>106,79\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>53,39\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>53,39\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>53,39\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>5\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>114,95\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1791,31\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>181,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1822,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>181,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1852,70\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>181,33\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>136,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>136,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>136,00\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>90,66\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>90,66\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>90,66\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>45,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>45,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>45,33\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>0\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>6\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>0\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>100,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1558,13\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1584,83\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1611,53\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per il settore ingegneria e costruzioni, limitatamente ai primi 3 anni,\nl’ammontare del minimo di livello e del livello di C.R.E.A. per i lavoratori\nassunti nei livelli 6, 5, 4, sarà pari all’85,5% dei valori previsti. Data\nla natura dell’attività e le caratteristiche professionali dei lavoratori ai\nquali può essere applicata tale previsione, si esclude l’applicabilità di\nquesta regolamentazione eccezionale al contratto di apprendistato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RETRIBUZIONE TABELLARE PER IL SETTORE INDUSTRIA GAS\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 35 - Indennità di funzione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori con qualifica di quadro viene attribuita una indennità di\nfunzione pari a 190,00 euro per 14 mensilità, che fa parte integrante dei\ntrattamenti economici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ONCERISE_trigger\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-ONCERISE2_trigger\">\u003Ch3>ART. 36 - Tredicesima e quattordicesima mensilità\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le aziende corrisponderanno a tutti i lavoratori nel mese di dicembre una\ntredicesima mensilità e nel mese di giugno una quattordicesima mensilità,\npari alla sola retribuzione globale mensile, così come definita nell’art.\n32, percepita da ciascun lavoratore alle rispettive date di maturazione. Nel\ncaso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell’anno, al lavoratore saranno corrisposti tanti dodicesimi delle\nmensilità di cui sopra quanti risulteranno i mesi passati in servizio nel\nperiodo annuale cui ciascuna di essa si riferisce. Le frazioni di mese pari o\nsuperiori a 15 giorni verranno considerate a questi effetti come un dodicesimo.\nLe frazioni inferiori saranno trascurate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La tredicesima mensilità si intenderà riferita al periodo dal 1° gennaio\nal 31 dicembre; la quattordicesima mensilità si intenderà riferita al periodo\ndal 1° luglio al 30 giugno.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 37 – Premio di produttività\u002FPremio di partecipazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il premio di produttività\u002Fpartecipazione potrà essere negoziato, tenendo\nconto dell’andamento economico dell’impresa, sia a livello aziendale, che\ndi unità produttiva o di comparto. Il premio di produttività sarà variabile\nin quanto collegato alla realizzazione di obiettivi e programmi concordati di\nmiglioramento di produttività, efficienza, qualità, andamento economico,\nproduttivo, ecc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A tal fine verranno definiti obiettivi e parametri di riferimento, anche\ndifferenziati, ai cui risultati saranno collegate le erogazioni da\ncorrispondere a consuntivo dell’esercizio di riferimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso degli incontri le parti valuteranno le condizioni dell’impresa e\ndel lavoro, le sue prospettive di sviluppo, anche occupazionale, tenendo conto\ndell’andamento e delle prospettive della competitività e delle condizioni di\nredditività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le erogazioni concordate avranno caratteristiche proprie e diverse dagli\naltri elementi della retribuzione in funzione del loro collegamento ai\nparametri presi a riferimento e conseguentemente alla loro intrinseca\nvariabilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi dovranno tenere conto delle norme di legge emanate in materia di\nregime contributivo e previdenziale delle erogazioni in questione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gli accordi aziendali in questione avranno durata triennale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ove non diversamente previsto, i premi verranno erogati anche nel caso di\nassenze con diritto alla retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable border=\"1\">\n  \u003Ccaption>\u003C\u002Fcaption>\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003Ccol>\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>01.01.2016\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1.02.2017\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1.05.2018\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>Livelli\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Par.\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Minimi\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A.\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Minimi\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>Minimi\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>C.R.E.A.\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>5\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>180,85\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2802,88\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>425,76\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2851,17\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>425,76\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2899,46\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>425,76\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>341,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>341,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>341,61\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>255,46\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>255,46\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>255,46\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>170,31\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>170,31\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>170,31\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>85,15\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>85,15\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>85,15\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>163,79\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2538,21\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>255,47\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2581,94\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>255,47\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2625,68\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>255,47\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>191,48\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>191,48\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>191,48\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>127,98\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>127,98\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>127,98\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>63,99\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>63,99\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>63,99\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>148,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2299,7\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>228,22\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2339,31\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>228,22\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>228,22\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>171,29\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>171,29\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>171,29\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>114,36\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>114,36\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>114,36\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>57,43\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>57,43\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>57,43\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>131,08\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2032,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>200,57\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2067,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>200,57\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2102,61\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>200,57\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>150,18\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>150,18\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>150,18\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>100,29\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>100,29\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>100,29\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>50,39\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>50,39\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>50,39\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>5\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>4\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>114,95\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1782,54\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>170,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1813,23\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>170,33\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1843,93\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>170,33\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>3\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>128,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>128,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>128,00\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>2\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>85,16\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>85,16\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>85,16\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>42,83\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>42,83\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>42,83\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>0\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd>6\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>0\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>100,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1550,50\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1577,20\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>1603,90\u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd>00,00\u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le parti convengono che, ove non previsto, nella contrattazione aziendale\nsiano stabilite modalità per la erogazione di quote del premio per rapporti di\nlavoro inferiori all’anno, individuando anche i criteri della determinazione\nanticipata dei valori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-COMMUTE_trigger\">\u003Ch3>ART. 38 - Indennità di trasporto\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Qualora la località ove il lavoratore presta normalmente la sua opera disti\nalmeno 5 km. dal perimetro del più vicino centro abitato e non esistano\npossibilità di alloggio né adeguati mezzi pubblici di trasporto che\ncolleghino la località stessa col predetto centro, tale che il lavoratore\ndebba recarsi al luogo di lavoro con i propri mezzi, la situazione sarà\nesaminata in sede aziendale nell’ambito della contrattazione di tale livello\nai fini dell’eventuale individuazione dell’indennità. La norma di cui\nsopra non si applica al personale addetto ad attività o cantieri che, per\nesigenze di carattere tecnico, siano soggetti a trasferimenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte salve eventuali condizioni di miglior favore.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 39 - Indennità di reperibilità\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore al quale l’azienda richieda di essere reperibile, per\neventuali immediate prestazioni oltre il normale orario di lavoro, spetterà un\ncompenso da concordarsi in sede aziendale e da corrispondersi per la durata\ndell’impegno di reperibilità. L’obbligo dell’immediata reperibilità\ndovrà risultare per iscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il compenso suddetto non fa parte a nessun effetto della retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-HARDSHIP_trigger\">\u003Ch3>ART. 40 - Indennità speciali per il personale addetto alle ricerche\npetrolifere\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Qualora le speciali condizioni in cui vengono ad essere svolte le ricerche\npetrolifere richiedano la corresponsione di particolari indennità, queste\nsaranno determinate in sede aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 41 – Trasferimenti\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il lavoratore non può essere trasferito da una unità produttiva ad\nun’altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e\nproduttive.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trasferimento deve essere comunicato al lavoratore per iscritto e con un\ncongruo preavviso. Il lavoratore trasferito conserva il trattamento goduto\nprecedentemente, escluse quelle indennità e competenze che siano inerenti alle\ncondizioni locali o alle particolari prestazioni presso la sede di origine e\nche non ricorrano nella nuova destinazione. Presso la località di nuova\ndestinazione il lavoratore acquisisce invece quelle indennità e competenze che\nsiano in atto per la generalità dei lavoratori o inerenti alle sue specifiche\nprestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore trasferito, quando il trasferimento porti come conseguenza\nl’effettivo cambio di residenza o di domicilio, deve essere corrisposto il\nrimborso di viaggio e di trasporto per sé e per le persone di famiglia\nconviventi e per gli effetti domestici (mobilia, bagagli, ecc.), nei limiti\ndella normalità, previ opportuni accordi da prendersi con l’azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>All’atto del trasferimento viene corrisposta al lavoratore un’indennità\ndi trasferimento pari a una mensilità della retribuzione più 10\u002F30 della\nretribuzione mensile medesima per ogni familiare a carico che segua il\nlavoratore nel trasferimento. Il lavoratore trasferito ha diritto al rimborso\ndelle eventuali spese, effettivamente sostenute per anticipata risoluzione del\ncontratto di locazione dell’abitazione riconsegnata a causa del\ntrasferimento, sempre che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la durata ed il relativo canone risultino da contratto regolarmente\nregistrato;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il contratto di durata superiore all’anno sia stato preventivamente\nautorizzato dall’azienda oppure contenga un’espressa clausola che consenta\nall’azienda stessa di subentrare in luogo del lavoratore per dare in\nlocazione l’alloggio ad un altro lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che venga trasferito a sua domanda compete solo il rimborso\ndelle spese di viaggio e trasporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il singolo lavoratore a cui venga proposta una assegnazione contrattuale\nall’estero potrà farsi assistere dalla R.S.U. per le implicazioni\nriguardanti la posizione professionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 42 - Trasferte\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>L’azienda in relazione alle esigenze di servizio, può inviare il\nlavoratore in trasferta fuori della sua abituale sede di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore in trasferta l’azienda corrisponde:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute utilizzando i\nnormali mezzi di trasporto;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio debitamente e\nformalmente documentate nei limiti della normalità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il rimborso delle altre eventuali spese vive, necessarie per\nl’espletamento della missione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore è tenuto a esibire formale e idonea dettagliata\ndocumentazione relativa alle spese medesime.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È facoltà dell’azienda sostituire il rimborso delle spese di vitto ed\nalloggio con la corresponsione di massimali giornalieri, da determinarsi\nnell’ambito della contrattazione aziendale, tenuto conto dei vari livelli di\nlavoratori e del relativo trattamento economico, della durata della trasferta e\ndelle località in cui il lavoratore viene inviato in trasferta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore viene corrisposta, per ogni giornata di trasferta,\nun’indennità del 24% calcolata su Minimo e C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini di tale indennità viene considerata come trasferta ogni missione\nfuori della normale sede di lavoro che, quanto alla durata, superi una intera\ngiornata o, nell’ambito di una sola giornata, superi le dodici ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’indennità di trasferta viene liquidata in quote giornaliere\nindivisibili. Il computo viene effettuato, per durata, come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•da 0 a 12 ore: nessuna quota;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•da oltre 12 ore fino a 36 ore: una quota;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•da oltre 36 fino a 60 ore: due quote, ecc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sarà comunque liquidato un numero di quote non inferiore al numero dei\npernottamenti. Quando la durata della trasferta superi le 15 ore senza che vi\nsia pernottamento, verrà liquidata una quota e mezza dell’indennità di\ntrasferta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando la trasferta abbia inizio prima delle ore 18.00 o termini dopo le ore\n13.00 in giornata non lavorativa sarà riconosciuta una quota aggiuntiva\ndell’indennità di cui sopra.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’indennità di cui sopra compensa le spese non documentabili, nonché\neventuali anticipazioni e protrazioni dell’orario di lavoro derivanti\ndall’espletamento della trasferta.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’indennità di trasferta, nonché i trattamenti di rimborso spese, non\nfanno parte della retribuzione ad alcun effetto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quando siano richieste al lavoratore prestazioni effettive oltre la durata\ndel normale orario di lavoro giornaliero nella sede di trasferta, tali\nprestazioni vanno considerate come lavoro straor­ dinario e sono pertanto\nregolate dall’art. 28.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La normativa sopra definita non è applicabile al personale commerciale e\ntecnico esterno, per le caratteristiche intrinseche della loro attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il trattamento particolare onnicomprensivo, anche collettivo, per\nparticolari gruppi di lavoratori o attività specifiche, che non fa parte ad\nalcun effetto della retribuzione, per le trasferte di particolare natura o\ndurata, incluse le missioni all’estero che comportino significativi disagi\nper i lavoratori, è demandato a livello aziendale. In questi casi ovviamente\nnon si darà luogo ai trattamenti previsti dal presente articolo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si intendono comunque salvaguardati eventuali trattamenti aziendali di\nmiglior favore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-MEALALL_trigger\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-mealvouchers\">\u003Ch3>ART. 43 - Altri trattamenti\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Mensa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che quanto previsto dall’Allegato 1 - parte prima - del CCNL\nEnergia Eni 29 novembre 1994 - Mensa - deve considerarsi confermato nella sua\ninterezza quale accordo aziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Indennità speciale di presenza per il personale addetto al rifornimento di\naeromobili\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto previsto dall’art. 23 - CCNL Petrolio Privato 3 giugno 1994 - deve\nconsiderarsi norma transitoria valida per l’intera vigenza contrattuale per\nle aziende che lo applicavano alla data del 14 marzo 2002.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Indennità per maneggio di denaro e cauzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto previsto dall’art. 27 - CCNL Petrolio Privato 3 giugno 1994 - deve\nconsiderarsi istituto di carattere aziendale per le aziende dell’area\ncontrattuale dell’ex CCNL Petrolio Privato alla data del 14.3.2002. Si\nprecisa inoltre che la tipologia della previsione contrattuale esclude la\npossibilità di successive rinegoziazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Chiamata fuori orario\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Quanto previsto dall’art. 47 - CCNL Energia Eni 29 novembre 1994 - nonché\nquanto specificamente concordato in sede locale, deve considerarsi confermato\nquale accordo aziendale per le aziende dell’area contrattuale ex Energia Eni\nalla data del 14.03.2002.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nota a verbale sul calcolo delle indennità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando che le varie indennità legate alla paga oraria continueranno\nad essere calcolate sulla paga oraria come determinata dal presente accordo,\ngli importi in vigore al 31.12.1999 collegati agli istituti a vario titolo\ndefiniti e precedentemente calcolati sul solo istituto dei minimi tabellari,\nsaranno aumentati esclusivamente in relazione ai valori derivanti dagli aumenti\ncontrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Edr ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con riferimento alle previsioni dell’art. 36 CCNL Energia e Petrolio 22\ngennaio 2013 le parti, al solo fine di dirimere la tematica relativa ai 24\nesimi maturandi degli aumenti periodici di anzianità e nel comune intento di\npervenire ad una definitiva cessazione degli effetti derivanti\ndall’abrogazione del citato art. 36, convengono di corrispondere, in favore\ndi quei lavoratori in servizio alla data del presente accordo e che, al 31\ndicembre 2015 avevano in maturazione i 24esimi pro quota, un importo\nomnicomprensivo a titolo di “EDR ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013” – utile\nai soli fini del TFR – pari a 5 euro lordi mensili su 12 mensilità, con\ndecorrenza 1.1.2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte IV - SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-SICDIS_trigger\">\u003Ch3>ART. 44 - Assenza per malattia o infortunio non professionali\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermo restando quanto previsto dall’art. 5 della L. n. 300\u002F1970, il\nlavoratore impossibilitato a prestare la propria attività per malattia o\ninfortunio extra professionale, è tenuto a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•avvertire l’azienda il giorno stesso dell’inizio della malattia o\ndella sua prosecuzione, all’inizio del normale orario di lavoro, salvi i casi\ndi forza maggiore e comunicare all’azienda medesima il numero di protocollo\ndel certificato telematico inviato dal medico curante, il giorno stesso\ndell’emissione e comunque entro il secondo giorno dall’inizio\ndell’assenza o della sua prosecuzione (art. 1, co. 149, L. n. 311\u002F2004). Tale\ncomunicazione va effettuata dal lavoratore mediante l’utilizzo di posta\nelettronica o sms o secondo le modalità indicate dall’azienda. Ove il\ncertificato telematico non possa essere emesso o trasmesso, il lavoratore è\ntenuto a far pervenire all’azienda medesima al più presto possibile e\ncomunque non oltre il terzo giorno dall’inizio dell’assenza la\ncertificazione medica cartacea attestante lo stato di malattia e\nl’impossibilità della trasmissione\u002Femissione della certificazione telematica\n(Circolare INPS n. 60\u002F2010; Messaggio INPS n. 6143\u002F2011); per i primi due\neventi di malattia nell’anno solare - se di durata singola inferiore a 10\n(dieci) giorni - è consentita la presentazione di un certificato medico\nrilasciato su carta semplice, nei termini e secondo le modalità sopra\nindicate;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•comunicare preventivamente all’azienda ogni mutamento di indirizzo,\nanche se temporaneo, durante il periodo di malattia o di infortunio non\nprofessionale, salvo giustificato impedimento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•trovarsi nel proprio domicilio, o in quello che preciserà\ncontestualmente alla comunicazione di malattia, disponibile per i controlli per\nl’accertamento dello stato di malattia, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e\ndalle ore 17.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni, compresi i domenicali o\nfestivi, ovvero nelle diverse fasce orarie stabilite da disposizioni\nlegislative o amministrative locali o nazionali. Sono fatte salve le eventuali\ndocumentabili necessità di assentarsi dal domicilio per visite, prestazioni ed\naccertamenti specialistici, nonché per visite di controllo, di cui il\nlavoratore darà preventiva informazione all’azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•comunicare e giustificare l’eventuale prosecuzione dello stato di\nmalattia nei tempi e secondo le modalità previste dai punti precedenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In mancanza di tali comunicazioni, a meno che non vi siano giuste ragioni di\nimpedimento, l’assenza si considera ingiustificata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’azienda, a norma dell’art. 5 della legge 20.5.1970 n. 300, ha facoltà\ndi far sottoporre il lavoratore assente per causa di malattia o infortunio a\nvisite di controllo sia durante tutta la durata dell’assenza, sia al momento\ndel rientro in servizio, per accertare l’avvenuta guarigione. Il mancato\nrispetto da parte del lavoratore degli obblighi di cui ai precedenti paragrafi\ncomporterà per il lavoratore stesso la perdita automatica del trattamento\neconomico contrattuale – debitamente comunicata ai soli fini informativi -\ncon effetto dal 1 ° giorno di malattia o infortunio sino al termine della\nmalattia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che si rifiuti di sottoporsi alla visita effettuata secondo le\nprocedure previste nei paragrafi precedenti, o che comunque risulti\ningiustificatamente assente all’indirizzo fornito in occasione della visita\nmedica, possono essere inflitti, secondo le circostanze, i provvedimenti di cui\nall’art. 54 del presente contratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il tempo necessario agli accertamenti dell’avvenuta guarigione viene\nconsiderato periodo di assenza per malattia; tuttavia non viene computato ai\nfini della conservazione del posto e comporta la corresponsione della\nretribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al termine del periodo di assenza per malattia o infortunio non\nprofessionali il lavoratore deve presentarsi immediatamente in azienda per\navere disposizioni in ordine alla ripresa del lavoro.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-disabilitypay\">\u003Ch3>ART. 45 - Infortuni e malattie professionali\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne gli obblighi dell’assistenza e soccorso in casi di\ninfortunio e malattia professionali si fa rinvio alle vigenti disposizioni di\nlegge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione\ndell’attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente dal\nlavoratore al proprio superiore diretto, perché possano essere prestate le\npreviste cure di primo soccorso ed effettuate le denunce di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore è obbligato a dare immediatamente notizia di qualsiasi\ninfortunio che gli accada, anche se di lieve entità, al proprio datore di\nlavoro, nonché a denunciare allo stesso datore la malattia professionale entro\n15 giorni dalla sua manifestazione sotto pena di decadenza dal diritto\nall’indennizzo per il tempo antecedente alla denuncia. Tenuto conto della\nnormativa vigente in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni\nsul lavoro e le malattie professionali, il lavoratore deve fornire al datore di\nlavoro il numero identificativo del certificato, la data della sua emissione e\ni giorni di prognosi relativi all’evento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualora, durante il lavoro, il lavoratore avverta un malessere, deve\nimmediatamente avvertire il proprio superiore diretto per i provvedimenti del\ncaso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di malattia o infortunio professionali, il lavoratore deve\nattenersi a tutte le istruzioni previste dall’art. 44.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ad esso compete il trattamento previsto dall’art. 47. L’azienda ha\nfacoltà di fare accertare a norma di legge l’avvenuta guarigione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I lavoratori trattenuti oltre il normale orario per prestare la loro opera\ndi assistenza o soccorso nel caso di infortunio di altri, devono essere\nretribuiti per il tempo trascorso a tale fine nella sede di lavoro.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 46 - Conservazione del posto durante l’assenza per malattia o\ninfortunio\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Al lavoratore in prova in caso di assenza per malattia o infortunio\nextraprofessionali, si applica la seguente disciplina:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•se l’assenza inizia durante la prima metà del periodo di prova, le\nParti possono esercitare la facoltà di recesso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•se l’assenza inizia nella seconda metà del periodo di prova,\nl’azienda garantisce la conservazione del posto per un periodo massimo\ncomplessivo di 30 giorni di calendario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di assenza per malattia o infortunio extraprofessionale, l’azienda\ngarantisce al lavoratore non in prova la conservazione del posto per:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"601\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"218\">\n  \u003Ccol width=\"106\">\n  \u003Ccol width=\"106\">\n  \u003Ccol width=\"105\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"218\" height=\"43\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"center\">Anzianità\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">fino a 5 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Anzianità oltre\n        5\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">e fino a 10 anni\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"105\">\u003Cp align=\"center\">Anzianità\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"218\" height=\"32\">\u003Cp>Periodo di comporto continuativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">7 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">10 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"105\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">12 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"218\" height=\"31\">\u003Cp>\u003Cspan lang=\"it-IT\">Periodo di comporto non\n        continuativo\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">9 mesi in un anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"106\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">12 mesi in 18 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"105\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">18 mesi in 27 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei casi di malattia e infortunio professionali, l’azienda garantisce la\nconservazione del posto:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di malattia professionale, per un periodo pari a quello per il\nquale i lavoratori percepiscono l’indennità per inabilità temporanea,\nsecondo quanto previsto dalla legge;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di infortunio professionale, fino alla guarigione clinica\ncomprovata col rilascio del certificato medico definitivo da parte\ndell’istituto assicuratore;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•in caso di malattia tubercolare, per la conservazione del posto valgono\nle disposizioni di legge in materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore che si ammala o si infortuna dopo che gli sia stato comunicato\nil preavviso di licenziamento, è dovuto il trattamento economico solo fino\nalla scadenza del preavviso stesso. Se il perdurare della malattia oltre i\ntermini indicati non consente la ripresa del servizio, il lavoratore - purché\nabbia superato il periodo di prova - può risolvere il contratto di lavoro con\ndiritto al trattamento di fine rapporto, ma senza preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Superato il periodo di conservazione del posto, l’azienda risolve il\nrapporto di lavoro corrispon­ dendo al lavoratore non in prova il trattamento\ndi fine rapporto e l’indennità sostitutiva del preavviso. Ove ciò non\navvenga, il rapporto rimane sospeso, salvo la decorrenza dell’anzianità agli\neffetti del preavviso e del trattamento di fine rapporto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-maxsicknesspay\">\u003Ch3>ART. 47 - Trattamento economico durante l’assenza per malattia o\ninfortunio\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al lavoratore in prova assente per malattia o infortunio extra\nprofessionale, sempre che abbia superato la metà del periodo di prova, viene\nassicurata l’intera retribuzione per il periodo massimo di 30 giorni di\ncalendario (vedi art. 46).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante i periodi di conservazione del posto di lavoro di cui all’articolo\nprecedente, è assicurato al lavoratore non in prova, assente per malattia o\ninfortunio, un trattamento economico pari ad anzianità:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv align=\"center\">\n\n\u003Ctable width=\"601\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"118\">\n  \u003Ccol width=\"140\">\n  \u003Ccol width=\"140\">\n  \u003Ccol width=\"139\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\" height=\"52\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"140\">\u003Cp align=\"center\">Anzianità\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">fino a 5 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"140\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Anzianità oltre i\n        5\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">e fino a 10 anni\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"center\">Anzianità\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">oltre 10 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\" height=\"50\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">Periodo di comporto continuativo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"140\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Primi 4 mesi al 100%\n        RGM\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Successivi 3 mesi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">al 50% RGM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"140\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Primi 6 mesi al 100%\n        RGM\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Successivi 4 mesi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">al 50% RGM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Primi 8 mesi al 100%\n        RGM\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Successivi 4 mesi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">al 50% RGM\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"118\" height=\"59\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">Periodo di\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">comporto non\n        continuativo\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"140\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">5,5 mensilità nell’arco di 9\n        mesi consecutivi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"140\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">8 mensilità nell’arco di 12\n        mesi consecutivi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"139\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">10 mensilità nell’arco di 18\n        mesi consecutivi\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Alla Retribuzione Globale Mensile (RGM) si aggiunge quanto previsto\ndall’art. 25 per il lavoro in turno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini del coordinamento del trattamento economico di malattia e di\ninfortunio, previsti dalla regolamentazione legislativa vigente in materia, si\nprocederà come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per i lavoratori per i quali in caso di malattia extra professionale sia\nprevista la prestazione economica da parte dell’Inps, l’azienda - cessando\nper tutto il periodo di malattia ed infortunio professionali o extra\nprofessionali la corresponsione della normale retribuzione assicura il\ntrattamento economico precedentemente indicato mediante opportuna integrazione\ndelle indennità normalmente corrisposte dall’Inps (compreso il caso di\nricovero ospedale) e dall’INAIL. L’azienda concede anticipazioni mensili\nsul complessivo trattamento economico di malattia, secondo il disposto delle\nnorme di legge vigenti in materia;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per gli altri lavoratori - poiché il trattamento economico di cui al\npresente articolo non è cumulabile con le prestazioni erogate dagli Istituti\nassicuratori - gli importi delle indennità eventualmente liquidate dagli\nIstituti (indennità temporanea Inail per i lavoratori soggetti\nall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni; indennità Inps per il\ncaso di assenza per malattia tubercolare, ed eventuali altre) devono essere\nimmediatamente versati all’azienda a cura del lavoratore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È facoltà dell’azienda rivalersi nei confronti del lavoratore delle\nquote anticipate per conto degli Istituti assicuratori, quando le erogazioni da\nparte di tali Istituti vengano a mancare per inadempienze del lavoratore\nstesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-longtermillness\">\u003Cp>Nell’ipotesi in cui si manifestino prolungate assenze per malattia o\ninfortuni extra-professionali, che configurino casi specifici, che per la loro\nnatura e gravità o per le condizioni dei lavoratori comportino situazioni\nparticolari di difficoltà, l’azienda e la rappresentanza R.S.U. si\nincontreranno allo scopo di concordare trattamenti più favorevoli di quelli\nprevisti dagli articoli 46 e 47.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 48 - Richiamo alle armi\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>In caso di chiamata alle armi si fa riferimento alle disposizioni di legge\nin materia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 49 - Congedo matrimoniale o per unione civile\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori di ambo i sessi che abbiano superato il periodo di prova\nverrà concesso, in occasione del loro matrimonio o unione civile riconosciuta\ndalla legge, un periodo della durata di 15 giorni consecutivi di calendario,\ncon decorrenza del trattamento economico che avrebbero percepito se avessero\nlavorato secondo l’orario normale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo non potrà essere computato nel periodo delle ferie annuali né\npotrà essere considerato quale periodo di preavviso di licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta del congedo dovrà essere avanzata dal lavoratore con un\npreavviso di almeno 10 giorni dal suo inizio e dovrà essere documentata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo è dovuto anche al lavoratore\u002F lavoratrice che si dimetterà per\ncontrarre matrimonio o unione civile.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 50 - Permessi e aspettativa\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il lavoratore può richiedere, per motivate necessità, e l’azienda ha\nfacoltà di concederlo, un periodo di aspettativa, senza retribuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale periodo non è computabile ad alcun effetto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-deathrelatives\">\u003Cp>L’azienda potrà concedere a richiesta permessi non retribuiti a\nlavoratori che abbiano a carico familiari con gravi patologie croniche (anemia\nmediterranea e simili) o ammalati in fase terminale, sempreché ne documentino\nla necessità.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Per quanto concerne i lavoratori in condizioni di tossicodipendenza nonché\ni lavoratori con familiari a carico in condizioni di tossicodipendenza si\nrichiamano le disposizioni del D.P.R. n. 309 del 9\u002F10\u002F1990.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell’azienda si\nterrà conto delle indicazioni delle strutture pubbliche (servizi sanitari\ndelle ASL o strutture specializzate ricono­ sciute dalle istituzioni) che\nhanno seguito il programma terapeutico e riabilitativo del lavoratore per una\neventuale diversa collocazione del lavoratore stesso al fine di facilitarne il\nreinserimento nell’attività produttiva, anche utilizzando, ove possibile,\norari flessibili e\u002Fo part-time nei casi in cui questo sia ritenuto opportuno\ndalle strutture suddette.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-support_disabilities\">\u003Cp>Per quanto concerne i lavoratori disabili nonché i lavoratori con familiari\ndisabili a carico si richiamano le disposizioni dell’art. 33 della legge n.\n104\u002F92.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Al fine di conciliare il diritto ai permessi di cui all’art. 33 della\nLegge 104\u002F1992 con le esigenze organizzative e tecnico-produttive delle\nimprese, il lavoratore è tenuto ad una programmazione mensile dei permessi che\ndovrà presentare, entro la fine del mese precedente e comunque garantendo un\npreavviso minimo di 3 (tre) giorni dal 1° giorno di fruizione, salvo i casi di\ncomprovata urgenza. Eventuali necessità di variazione o annullamento del\npermesso dovranno essere comunicate per iscritto con un preavviso di 24 ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i lavoratori che facciano parte di organizzazioni iscritte al registro\ndi cui all’art. 45 del D. lgs.n. 117\u002F2017 si richiamano le disposizioni dello\nstesso decreto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-violenceleave\">\u003Cp>Per le lavoratrici vittime di violenza di genere si richiamo le disposizioni\ndi legge. Al riguardo, i congedi previsti potranno essere usufruiti a mezze\ngiornate o a giornate intere.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte V - RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 51 - Preavviso di licenziamento e dimissioni\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il contratto di lavoro a tempo indeterminato non può essere risolto da\nnessuna delle due Parti senza preavviso, salvo il licenziamento\u002Fdimissioni per\ngiusta causa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I termini di preavviso per il caso di licenziamento, una volta superato il\nperiodo di prova, sono stabiliti come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"617\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"228\">\n  \u003Ccol width=\"111\">\n  \u003Ccol width=\"110\">\n  \u003Ccol width=\"102\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd rowspan=\"2\" width=\"228\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">Anzianità\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd colspan=\"3\" width=\"355\">\u003Cp align=\"center\">Livelli\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"center\">1 - 3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"110\">\u003Cp align=\"center\">4 – 5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"center\">6\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"228\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Fino a 2 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"center\">4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"110\">\u003Cp align=\"center\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"center\">2 settimane\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"228\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Oltre 2° fino al 5°\n        anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"center\">4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"110\">\u003Cp align=\"center\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"center\">1 mese\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"228\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Oltre 5° fino a 10°\n        anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"center\">5 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"110\">\u003Cp align=\"center\">4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"center\">3 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"228\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Oltre 10° fino a 15°\n        anno\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"center\">6 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"110\">\u003Cp align=\"center\">5 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"center\">4 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"228\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">Oltre 15 anni\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"111\">\u003Cp align=\"center\">8 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"110\">\u003Cp align=\"center\">6 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"102\">\u003Cp align=\"center\">5 mesi\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di dimissioni i termini di cui sopra sono ridotti della metà.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte che recede dal rapporto di lavoro senza l’osservanza dei predetti\ntermini deve corrispondere all’altra un’indennità pari all’importo della\nretribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Se il lavoratore dimissionario non dà il preavviso, l’azienda ha diritto\ndi trattenere su quanto a lui dovuto la somma corrispondente all’importo\ndella retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Agli effetti del presente articolo, oltre alla retribuzione (minimo\ntabellare, livello di C.R.E.A., eventuale indennità di funzione, a Ex scatti\ndi anzianità non assorbibili, eventuali aumenti di merito, eventuali eccedenze\nsul minimo tabellare), verranno conteggiati l’eventuale edr ex turni e i\nratei della 13a e 14a mensilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso, prestato o sostituito dalla corrispondente\nindennità, deve essere computato nell’anzianità agli effetti del calcolo\ndel trattamento di fine rapporto in caso di licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso non può coincidere con il periodo delle ferie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Durante il periodo di preavviso, l’azienda è tenuta a concedere al\nlavoratore brevi permessi per cercarsi una nuova occupazione. La distribuzione\ne la durata di tali permessi sono stabiliti dall’azienda, in relazione alle\nsue esigenze tecnico-organizzative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tanto il licenziamento quanto le dimissioni devono essere comunicati per\niscritto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il periodo di preavviso può decorrere da qualsiasi giorno del mese;\ntuttavia, nel caso di licenziamento, se la data di decorrenza è diversa dal 15\no dal 30 (o 28 o 31) del mese, i periodi indicati dal secondo comma del\npresente articolo si considerano aumentati di un numero di giorni pari quelli\nmancanti al 15 o al 30 (o 28 o 31) del mese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-contractseverancepay\">\u003Ch3>ART. 52 - Trattamento di fine rapporto\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore, in ogni caso di risoluzione del rapporto, ha diritto ad un\ntrattamento di fine rapporto, secondo le disposizioni di cui alla legge\n29.5.1982 n. 297.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La retribuzione annua utile per la determinazione dell’accantonamento da\neffettuare ai sensi della suddetta legge è composta esclusivamente da:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•minimo di livello;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•livello di C.R.E.A.;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ex scatti di anzianità non assorbibili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•assegni ad personam;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•indennità di funzione compenso per lavoro discontinuo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le maggiorazioni per il lavoro in turno (art. 25);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•i compensi per l’uscita dal turno (art. 26);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la voce Edr ex turni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•eventuali altri elementi retributivi aziendali per i quali sia prevista\nespressamente la computabilità ai fini del T.F.R..\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Edr ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-funeralpay\">\u003Cp>Per quanto riguarda il trattamento in caso di morte, si fa riferimento alle\nvigenti disposizioni di legge (art. 2122 del Codice Civile).\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno atto che le procedure per la corresponsione delle\nanticipazioni previste dalla legge 29.5.1982 n. 297 saranno comunicate in sede\naziendale.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte VI - DISCIPLINARE E CONTROVERSIE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 53 - Regolamento interno\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il regolamento interno predisposto dall’azienda, sentita la RSU, dovrà\nessere affisso nel posto di lavoro al quale si riferisce. Esso non dovrà\ncontenere norme in contrasto con il presente contratto e con la normativa\nvigente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 54 – Codice disciplinare\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il lavoratore in tutte le manifestazioni del rapporto di lavoro dipende dai\nsuoi superiori, come previsto dall’organizzazione aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Egli deve osservare rapporti di correttezza verso i colleghi e di\nsubordinazione verso i propri superiori. I superiori devono improntare i\nrapporti col dipendente ai sensi di collaborazione e di urbanità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dovranno tra l’altro essere evitati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•comportamenti offensivi a connotazione sessuale, che abbiano la\nconseguenza di determinare una situazione di disagio della persona cui essi\nsono rivolti e possano influenzare, esplicitamente o implicitamente, decisioni\nriguardanti il rapporto di lavoro e lo sviluppo professionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•qualsiasi discriminazione in relazione ad orientamenti che, rientrando\nnella propria sfera personale, risultino non pregiudizievoli dell’attività\nlavorativa e della convivenza nei luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, il lavoratore è tenuto a:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•curare con zelo gli interessi dell’azienda nei rapporti tanto interni\nquanto con il pubblico;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•conservare assoluta segretezza sugli interessi e sull’attività\ndell’azienda e non trarre profitto da quanto eventualmente è a sua\nconoscenza in relazione con lo svolgimento del rapporto di lavoro, né\nesplicare attività contrarie agli interessi aziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•non abusare, dopo risolto il contratto di lavoro ed in forma di\nconcorrenza sleale, di dati e notizie venuti a sua conoscenza durante il\nservizio;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•avere cura dei locali, mobili, oggetti, macchinari e strumenti a lui\naffidati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le mancanze dei lavoratori saranno punite a seconda della loro gravità e\ndella loro recidività senza riguardo all’ordine con cui i provvedimenti\ndisciplinari sono di seguito elencati. Le mancanze devono essere contestate al\nlavoratore in modo che a questi sia consentito di giustificarsi. I\nprovvedimenti disciplinari per le infrazioni alle norme del presente contratto\no all’eventuale regolamento aziendale interno o alle altre disposizioni di\nvolta in volta emanate dalle competenti funzioni aziendali, saranno i\nseguenti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Richiamo verbale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ammonizione scritta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Multa fino a 4 ore di retribuzione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino a 10 (dieci) giorni\nlavorativi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Licenziamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ammonizione scritta, multa e sospensione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Salvo i casi di particolare gravità o di recidività, l’ammonizione\nscritta, la multa o la sospensione verranno inflitte per le seguenti mancanze\nal lavoratore che:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Non adempia alle formalità prescritte dall’azienda per il controllo\ndelle presenze;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•non osservi l’orario di lavoro o senza autorizzazione del proprio\ndiretto superiore non si presenti al lavoro o ne ritardi l’inizio o ne\nanticipi la cessazione o lo sospenda o lo protragga o abbandoni il posto di\nlavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•non esegua il lavoro con assiduità o secondo le istruzioni ricevute con\nlieve negligenza o esegua lavori non ordinatigli;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per disattenzione arrechi danni lievi o anche potenziali, alle macchine,\nagli impianti o ai materiali, o faccia un utilizzo negligente dei sistemi\ninformatici e, comunque degli strumenti di lavoro, non conforme alle procedure\naziendali, od ometta di avvertire tempestivamente il suo superiore diretto di\neventuali guasti al macchinario o alla strumentazione in generale o di\nirregolarità nell’andamento del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•costruisca o faccia costruire oggetti o comunque faccia lavori in luoghi\ndi pertinenza dell’azienda o per conto proprio o di terzi, con lieve danno\nper l’azienda;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per negligenza, commetta atti che possono comportare pregiudizio lieve\nalla produzione, alla disciplina, alla morale, all’igiene;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•non comunichi entro 3 (tre) giorni il cambiamento dell’indirizzo della\nsua abitazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•contravviene alle norme relative ai rimborsi spese di trasferta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•si renda responsabile di ingiurie e\u002Fo minacce lievi nei confronti degli\naltri dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La multa non può superare l’importo di quattro ore di retribuzione.\nL’importo delle multe non costituenti risarcimenti danni è devoluto alle\nistituzioni assistenziali (es. Fasie) o ad altri istituti concordati a livello\naziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La sospensione dal servizio e dalla retribuzione non può essere disposta\nper più di 10 (dieci) giorni e va applicata per le mancanze di maggior\nrilievo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Licenziamento\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il licenziamento per motivi disciplinari potrà essere inflitto, con la\nperdita dell’indennità di preavviso, in tutti quei casi in cui il lavoratore\ncommetta gravi infrazioni alla disciplina o alla diligenza nel lavoro o\nprovochi all’azienda grave nocumento morale o materiale o compia azioni che\nsiano considerate delittuose a termini di legge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In via esemplificativa, ricadono normalmente sotto tale provvedimento, le\nseguenti infrazioni:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•assenze ingiustificate prolungate oltre 3 (tre) giorni consecutivi o\nripetute per 5 (cinque) volte in un anno nei giorni seguenti ai festivi o\nseguenti alle ferie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•diverbio litigioso seguito da vie di fatto avvenuto in luogo di\npertinenza dell’azienda o che perturbi il normale andamento del lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•recidiva nelle mancanze di cui alla precedente parte I, quando siano già\nstati comminati uno dei provvedimenti disciplinari di minore gravità o quando\nla gravità del­ l’inadempimento comporti l’applicazione diretta della\nsanzione prevista nella presente parte II;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•abbandono del posto di lavoro, quando da questo possa derivarne un\npregiudizio alla incolumità delle persone o alla sicurezza degli impianti, o\ncomunque compie azioni che implichino gli stessi pregiudizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•atti, anche per negligenza, che possono comportare pregiudizio alla\nsalute e sicurezza delle persone nonché alla produzione e agli impianti;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•contravvenzione al divieto di accendere fuochi durante lo svolgimento\ndell’attività di lavoro e nelle sedi di lavoro, contravvenzione al divieto\ndi fumare nelle sedi di lavoro, ove ciò sia espressamente vietato mediante\napposito avviso;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•riproduzione o asportazione di schizzi o disegni di macchine o di\nutensili o di altri oggetti o documenti dell’azienda o comunque asportazione\ndi beni materiali o immateriali dell’azienda o danneggiamento volontario dei\nbeni stessi, nonché furto di beni di proprietà dell’azienda o comunque\nsituati nei locali aziendali anche se di proprietà di terzi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•insubordinazione verso i superiori;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•godimento abusivo da parte del lavoratore del trattamento economico\nprevisto all’art. 47 (ad esempio: falsificazione di documenti destinati alle\ncertificazioni di malattia; effettuazione di altra attività lavorativa per\nconto proprio o di terzi; attività ricreative incompatibili con le\nprescrizioni mediche);\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•violazione della segretezza sugli interessi e sull’attività\ndell’azienda, profitto da quanto è nella conoscenza del lavoratore, abuso\ndella propria posizione aziendale, ovvero attività contraria agli interessi\naziendali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•uso di bevande alcoliche e\u002Fo sostanze stupefacenti durante l’orario di\nlavoro e nelle sedi di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•richiesta e\u002Fo accettazione a\u002Fda terzi di compensi, a qualsiasi titolo, in\nconnessione agli adempimenti della prestazione lavorativa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•comportamenti lesivi della dignità della persona o atti, comportamenti o\nmolestie, anche di carattere sessuale; sistematici e reiterati atti o\ncomportamenti aggressivi e\u002Fo ostili e\u002Fo denigratori che assumano forma di\nviolenza morale o di persecuzione psicologica; qualsiasi condotta di natura\ndiscriminatoria in relazione ad orientamenti che rientrano nella propria sfera\npersonale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•alterazione o falsificazione del rendiconto per i rimborsi delle spese di\ntrasferta;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•violazione delle regole procedurali o di comportamento che incidono sul\nmodello di organizzazione e gestione adottato ai sensi del D.lgs. n. 231\u002F2001\nmediante un comportamento diretto in modo univoco ad arrecare danno\nall’azienda o a compiere un reato, tale da determinare a carico della stessa,\nl’applicazione delle sanzioni previste dal D.lgs. n. 231\u002F2001;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•violazione del codice etico aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È in facoltà dell’azienda disporre la sospensione cautelare del\nlavoratore fino al momento della comminazione del provvedimento, fermo restando\nil diritto alla retribuzione durante il periodo di sospensione cautelare.\nL’applicazione delle sanzioni previste nel presente articolo prescinde dal\ndiritto dell’azienda al risarcimento dei danni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Procedura per i provvedimenti disciplinari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per i provvedimenti disciplinari più gravi del richiamo deve essere\neffettuata la contestazione scritta al lavoratore con l’indicazione specifica\ndei fatti costitutivi dell’infrazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal giorno della contestazione il lavoratore ha 10 (dieci) giorni di tempo\nper presentare le sue giustificazioni. Decorso tale termine, l’azienda ha\nulteriori 10 (dieci) giorni per emanare il provvedimento. Qualora ciò non\navvenisse entro tale termine, le giustificazioni si riterranno accolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il lavoratore potrà presentare anche verbalmente le proprie giustificazioni\nche saranno verbalizzate. Il lavoratore potrà farsi assistere da un\nrappresentante dell’organizzazione sindacale cui aderisce o conferisce\nmandato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I provvedimenti disciplinari diversi dal licenziamento potranno essere\nimpugnati dal lavoratore in sede sindacale, secondo le norme contrattuali\nrelative alle vertenze, con reclamo entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione\ndel provvedimento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Non può tenersi conto ad alcun effetto delle sanzioni disciplinari decorsi\n2 (due) anni dalla loro applicazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 55 - Contestazioni sulla retribuzione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Tanto in pendenza del rapporto quanto alla fine di esso, in caso di\ncontestazione su uno o più elementi costitutivi della retribuzione, dovrà\nessere intanto corrisposta al lavoratore la parte della retribuzione non\ncontestata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte VII - DISPOSIZIONI PARTICOLARI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 56 - Quadri\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Con la declaratoria del livello 1 dell’attuale sistema classificatorio,\ncon specifica indicazione dei ruoli e degli apporti professionali di\nfondamentale rilevanza aziendale, si realizza compiutamente la normativa della\nLegge 190\u002F85.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende promuoveranno interventi formativi e di aggiornamento\nprofessionali dei quadri per favorire adeguati livelli di preparazione e\ncapacità professionale quale supporto delle responsabilità loro affidate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In relazione a quanto previsto nella parte Relazioni Industriali, sia a\nlivello dell’Osservatorio nazionale di settore che a livello di aziende e\u002Fo\nloro Aree di business, ai quadri verranno fornite informazioni su concetti e\nlinee guida delle politiche che li riguardano. In modo particolare per quanto\nriguarda la formazione saranno fornite informazioni sui contenuti, sui\nprogrammi e sulle risorse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermi restando i diritti derivanti dalle vigenti normative in materia di\nbrevetti e di diritti di autore, previa espressa autorizzazione aziendale, al\nquadro è riconosciuta la possibilità di pubblicazione nominativa e di\neffettuazione di relazioni sui lavori compiuti dallo stesso in relazione alle\nspecifiche attività svolte.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tenuto conto della non applicabilità nei confronti dei quadri non turnisti\ndella disciplina legislativa e contrattuale in materia di prestazioni\nstraordinarie, le Parti si danno atto che, per i suddetti lavoratori, le\nrilevazioni giornaliere sulla presenza in azienda debbono intendersi effettuate\nai soli fini della sicurezza. Tuttavia, i lavoratori con qualifica di quadro,\nse espressamente richiesti dalle aziende di prestazioni lavorative in\nfestività, in orario notturno oppure di sabato (o giornata corrispondente),\nhanno diritto ai compensi ed alle maggiorazioni previste per il lavoro\nnotturno, festivo e straordinario.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-legalassistance_trigger\">\u003Ch3>ART. 57 - Assistenza legale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>In caso di procedimenti civili o penali per cause non dipendenti da colpa\ngrave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con l’esercizio delle\nfunzioni svolte, ai lavoratori sarà assicurata la copertura delle spese per\nl’assistenza legale e la facoltà di farsi assistere da un legale di propria\nfiducia in caso di procedimenti penali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 58 - Facilitazioni per i lavoratori studenti\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>È demandata a livello aziendale la regolamentazione dei permessi\ngiornalieri retribuiti da concedere in occasione delle prove di esame relative\nai corsi regolari di studio specificati nell’art. 10 della legge 300\u002F700.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori studenti, iscritti e frequentanti i corsi regolari di studio\nspecificati nell’art. 10 della legge 1970\u002F300, oltre a quanto ivi stabilito\nin merito ai turni di lavoro e alle prestazioni di lavoro straordinario o\ndurante i riposi settimanali, verranno comunque concessi giorni di permesso\nretribuito, precedenti il giorno di esame e comprensivi dello stesso, nella\nmisura di:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•due giorni per sostenere esami universitari in località diversa dalla\nsede di lavoro;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•quattro giorni per sostenere esami di diploma universitario o di\nlaurea.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I suddetti permessi si intendono assorbiti dagli eventuali maggiori permessi\nconcessi allo stesso titolo a livello aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In ogni caso l’interessato dovrà produrre le certificazioni necessarie\nall’esercizio dei diritti riconosciutigli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 59 - Diritto allo studio\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>I lavoratori che, al fine di migliorare ed ampliare, in relazione\nall’attività aziendale, la propria preparazione, intendono frequentare corsi\ndi aggiornamento professionale presso istituti di istruzione pubblici,\nriconosciuti o parificati, potranno chiedere permessi retribuiti fino ad un\nmassimo di 150 ore triennali pro-capite e nei limiti di un monte ore triennale\ncomplessivo messo a disposizione di tutti i dipendenti dell’unità\nproduttiva. Il suddetto monte ore complessivo sarà determinato all’inizio di\nogni triennio moltiplicando ore 150 per un fattore pari al decimo del numero\ntotale dei dipendenti in forza nell’unità produttiva a tale data. Le 150 ore\npro-capite per il triennio potranno essere usufruite anche in un solo anno. I\nlavoratori che contemporaneamente potranno assentarsi dal lavoro per\nfrequentare i suddetti corsi non dovranno superare il 2% del personale in forza\nnell’unità produttiva. Dovrà comunque essere garantito in ogni reparto lo\nsvolgimento dell’attività produttiva. Il lavoratore che richieda di\nassentarsi dal lavoro ai sensi della presente norma, dovrà specificare il\ncorso al quale intende partecipare, che dovrà comportare la frequenza ad un\nnumero di ore almeno doppio di quelle richieste come permesso retribuito. A\ntali fini il lavoratore interessato dovrà presentare domanda scritta\nall’azienda nei termini e con le modalità che saranno definite a livello\naziendale. Tali termini, di norma, non saranno inferiori al trimestre. In ogni\ncaso l’interessato dovrà produrre le certificazioni necessarie\nall’esercizio dei diritti riconosciutigli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-WORKFAM_trigger\">\u003C\u002Fdiv>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-WORKFAM_trigger\">\u003Ch3>ART. 60 - Maternità e paternità\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Per la tutela fisica ed economica della maternità e della paternità si\napplicano le relative norme di legge. La lavoratrice madre o il lavoratore\npadre, nei casi previsti dalla legge, riceveranno un trattamento di assistenza,\nad integrazione di quello di legge, fino al raggiungimento del 100% della\nnormale retribuzione globale di fatto per i mesi di assenza obbligatoria.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai sensi dell’art. 32 del D.lgs. n. 151\u002F2001 e successive modificazioni, a\ndecorrere dal mese successivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo\nil congedo parentale potrà essere fruito anche ad ore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell’orario giornaliero previsto dalla contrattazione collettiva\nnazionale o aziendale, se diversa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di un’ora giornaliera, la cui\nsomma nell’arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai fini dell’esercizio del diritto ai congedi parentali, il genitore è\ntenuto a presentare di norma almeno 30 giorni prima, la richiesta scritta al\ndatore di lavoro indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo\nrichiesto e allegando il certificato di nascita ovvero la dichiarazione\nsostitutiva.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel caso di utilizzo del congedo su base oraria o giornaliera, il genitore\nè tenuto a presentare all’azienda un piano di programmazione mensile entro 7\ngiorni prima della fine del mese precedente a quello di fruizione indicando: il\nnumero complessivo di ore richieste nel mese, calcolato in giornate\nequivalenti; il periodo temporale in cui le ore di congedo saranno fruite; la\npianificazione delle modalità di fruizione indicando giorni e collocazione\noraria ferma restando, in caso di esigenze sopravvenute, la possibilità di\nmodifica con preavviso di almeno due giorni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, è esclusa la cumulabilità nella\nstessa giornata della fruizione di altri permessi o riposi.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-disabilityfund\">\u003Ch3>ART. 61 - Tutela categorie dello svantaggio sociale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell’azienda e\nper un miglior inserimento e utilizzo nel contesto aziendale, le aziende\nfavoriranno la collocazione mirata degli invalidi e dei disabili e di altre\ncategorie dello svantaggio sociale, anche in relazione alle utilizzabilità dei\nfinanziamenti e alle modalità previste dalle leggi nazionali e regionali con\nil supporto tecnico della struttura pubblica competente. L’attuazione degli\neventuali progetti e gli effetti per i lavoratori interessati saranno oggetto\ndi confronto a livello aziendale. Le aziende, al fine di favorire,\ncompatibilmente con le proprie disponibilità tecnico-organizzative, la\nsoluzione del problema dell’inserimento dei disabili riconosciuti tali dalla\nlegge, adegueranno i propri locali e le proprie strutture lavorative al fine di\nsuperare le barriere architettoniche, usufruendo anche dei finanziamenti\nprevisti dalle leggi nazionali e regionali.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 62 – Collegio di conciliazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In caso di controversie di lavoro individuali e plurime le parti\ninteressate, anziché adire la Commissione di conciliazione amministrativa\npresso le Direzioni Territoriali del lavoro, possono scegliere, ai sensi di\nquanto previsto dall’art. 412-ter c.p.c., di esperire il tentativo di\nconciliazione con l’assistenza delle rispettive Organizzazioni sindacali,\nsecondo le modalità e le seguenti procedure.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La parte interessata ad esperire il tentativo di conciliazione, deve farne\nrichiesta a Confindustria Energia, anche tramite un’organizzazione\nsindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La segreteria di Confindustria Energia fissa la data per la costituzione del\ncollegio di conciliazione presso la sede di Roma ovvero presso l’impresa\ninteressata alla controversia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La richiesta deve precisare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•le generalità del ricorrente e l’impresa interessata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la delega per la nomina del proprio rappresentante nel Collegio di\nconciliazione ad una Organizzazione sindacale stipulante, per il\u002Fla\nlavoratore\u002Flavoratrice; a Confindustria Energia, per l’impresa;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il luogo dove deve avvenire la conciliazione;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•l’oggetto della vertenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel collegio, le Parti sono assistite rispettivamente:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per le imprese, da un rappresentante di Confindustria Energia, con firma\ndepositata;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•per i lavoratori, da un rappresentante di una delle Organizzazioni\nsindacali stipulanti il presente contratto con la firma depositata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una volta ricevuta la comunicazione, si costituisce il collegio che fissa la\ndata per esperire il tentativo di conciliazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il verbale di avvenuta conciliazione, sottoscritto dal datore di lavoro, dal\nlavoratore e dai rispetti­ vi rappresentanti sindacali, viene depositato, a\ncura di Confindustria Energia presso la Direzione territoriale del lavoro che\nne accerta l’autenticità e ne cura il deposito, a norma di legge, nella\ncancelleria del Tribunale competente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 63 – Cessione e trasformazione dell’azienda\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>La cessione e la trasformazione in qualsiasi modo dell’azienda non risolve\ndi per se il contratto di lavoro e il personale ad essa addetto conserva i suoi\ndiritti nei confronti del nuovo titolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 64 – Distribuzione del contratto e contributo per il rinnovo\ncontrattuale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le aziende distribuiranno gratuitamente a tutti i lavoratori una copia del\ncontratto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per l’applicazione di quanto sopra avrà valore esclusivamente\nl’edizione stampata a cura delle OO.SS. dei lavoratori stipulanti, dalle\nquali pertanto le aziende acquisteranno, al prezzo unitario di euro 20 le copie\nnecessarie alla suddetta distribuzione. È vietata la riproduzione totale o\nparziale senza autorizzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Secondo le modalità che verranno successivamente stabilite, le aziende\neffettueranno ai lavoratori non iscritti ad alcuna OO.SS.LL. una ritenuta di\nEuro 25,00 a titolo di contributo straordinario per il rinnovo del CCNL, che\nverrà trasferita alle OO.SS. stipulanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Parte VIII - DISPOSIZIONI FINALI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_start\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-cbadate_end\">\u003Ch3>ART. 65 - Decorrenza e durata\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente contratto ha durata triennale e decorre dal 1.01.2016 ed avrà\nvigore fino al 31 dicembre 2018.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sono fatte salve tutte le norme transitorie presenti nei CCNL precedenti.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthcareaccess\">\u003Ch2>Parte IX - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il FASIE, pienamente operativo dal 1° gennaio 2009, prevede:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la possibilità per tutti i lavoratori di iscriversi, secondo le\nmodalità definite dallo Statuto e dal Regolamento;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la scelta da parte degli aderenti tra quattro opzioni differenziate per\nprestazioni e per onere economico, che realizzano l’obiettivo della massima\nestensione delle coperture contro il rischio per malattia in coerenza con le\nlogiche mutualistiche ispiratrici del Fondo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•il mantenimento dell’iscrizione dei lavoratori iscritti al Fondo al\nmomento delpensionamento, con copertura medico-sanitaria;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la copertura automatica per tutti i lavoratori, indipendentemente\ndall’iscrizione al Fondo, dal rischio di morte per malattia, con copertura\ndell’onere relativo esclusivamente a carico aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aziende contribuiscono al Fondo secondo due linee di finanziamento:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la prima, destinata alla mutualità generale, pari ad euro 72,00 anno per\ndipendente, finalizzata prioritariamente a finanziare integralmente il rischio\nmorte per malattia per i lavoratori in servizio e, nella misura massima del 25%\ndell’importo, a contribuire alla gestione generale del Fondo;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•la seconda, mirata essenzialmente ad incentivare la scelta dei lavoratori\nper la copertura contro i rischi medico-sanitari, articolata come segue:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•un importo per ciascun lavoratore in servizio che eserciterà tale\nfacoltà, finalizzata a ridurre l’onere del lavoratore, pari a 100 euro\nanno;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•un importo ulteriore di 48 euro all’anno per l’erogazione delle\nprestazioni sanitarie;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•un importo pari ad euro 25,00 anno destinato al funzionamento del Fondo\ned a finalità solidaristiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 2017, aumenta di 12 euro anno il contributo a carico di tutti i fruitori\ndelle prestazioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il campo di applicazione del FASIE riguarda i dipendenti delle aziende alle\nquali si applica il CCNL Energia e Petrolio e delle Associazioni di categoria,\nad eccezione di quelle realtà in cui siano in vigore condizioni di miglior\nfavore, per le quali è esclusa ogni sovrapposizione tra la contrattazione\nnazionale e quella aziendale in materia di copertura delle spese\nmedico-sanitarie. Si formula comunque l’auspicio che la nascita del nuovo\nFondo possa rendere percorribile la strada dell’integrazione con le normative\naziendali esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È prevista, con il consenso delle Parti stipulanti, la possibilità di\nampliamento del campo di applicazione ad altri settori del mondo\ndell’energia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il FASIE rappresenta già un punto di eccellenza tra i fondi di categoria\nsia per quanto riguarda la percentuale degli iscritti che per la caratteristica\nsaliente di coprire anche i pensionati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pur rispettando già ampiamente la quota prevista per la copertura delle\nspese odontoiatriche e per le prestazioni finalizzate al recupero della salute\ndi soggetti non autosufficienti o temporaneamente inabilitati da malattia o\ninfortunio, si conviene di stanziare risorse destinate a questa seconda\nfattispecie con un versamento straordinario da parte delle aziende.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-pensionfund\">\u003Ch2>Parte X - PREVIDENZA COMPLEMENTARE\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Normativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si richiamano gli accordi nazionali, lo statuto di Fondenergia e le relative\ndisposizioni regolamentari (cfr. Allegati).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti concordano sull’opportunità di consentire ai dipendenti\nl’iscrizione a Fondenergia a partire dalla data di assunzione. Ciò al fine\ndi agevolare il loro immediato accesso alla previdenza complementare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai lavoratori assunti dovrà essere consegnata l’apposita modulistica ai\nfini dell’adesione alla previdenza complementare che dovrà essere\nriconsegnata con l’accettazione o meno dell’iscrizione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contribuzioni dovute a Fondi di previdenza complementare\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 1 gennaio 2017, per i nuovi iscritti a Fondenergia, ivi compresi i\nlavoratori con prima occupazione antecedente il 29 aprile 1993, il conferimento\ndel trattamento di fine rapporto maturando sarà pari al 100%.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le aliquote contributive da computarsi sulla retribuzione utile per il\ncalcolo del T.F.R sono fissate nelle seguenti misure:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"593\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"177\">\n  \u003Ccol width=\"184\">\n  \u003Ccol width=\"183\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"177\" height=\"28\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"184\">\u003Cp align=\"center\">A carico azienda\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"center\">A carico lavoratore\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"177\" height=\"14\">\u003Cp align=\"justify\">Dal 1 ottobre 2015\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"184\">\u003Cp align=\"center\">2,55%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"center\">2%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"177\" height=\"13\">\u003Cp align=\"justify\">Dal 1 gennaio 2018\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"184\">\u003Cp align=\"center\">2,65%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"183\">\u003Cp align=\"center\">2%\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Laddove la quota a carico azienda sia già superiore a 2,65%, si applicherà\nun incremento dello 0,1% sulla quota contributiva a carico aziendale già\napplicata.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È esclusa ogni sovrapposizione tra la disciplina nazionale e quella\naziendale della materia eventualmente regolamentata da accordi aziendali che si\nintendono confermati.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ALLEGATI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 1 - DISPOSIZIONI CONTRATTUALI IN TEMA DI CREA\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 13 - Indice degli elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"590\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"61\">\n  \u003Ccol width=\"495\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"572\" valign=\"top\" height=\"36\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">ELEMENTI DEL FATTORE “COMPLESSITÀ”\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">1.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">VARIABILITÀ DEL CONTESTO ESTERNO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">2.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">INNOVAZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">3.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">4.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">DEFINIZIONE DEI COMPITI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">5.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">DIFFICOLTÀ DI ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">6.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">AMPIEZZA DI VISIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">7.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">PROBLEM SOLVING\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">8.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">GESTIONE OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">9.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">METODO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">10.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">SINTESI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">11.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">ANALISI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">12.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">FLESSIBILITÀ ORGANIZZATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">13.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">CONTESTO OPERATIVO\u002FORGANIZZATIVO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">14.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">SISTEMI DI RELAZIONI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">15.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">RELAZIONI\u002FINTERNE\u002FESTERNE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"18\">\u003Cp align=\"center\">16.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">COLLABORAZIONE INTERFUNZIONALE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"591\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"62\">\n  \u003Ccol width=\"495\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"573\" valign=\"top\" height=\"36\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">ELEMENTI DEL FATTORE “ESPERIENZA”\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">1.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">PADRONANZA DI\n        TECNICHE TEORICHE E PRATICHE E MODELLI SPECIALISTICI\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">2.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">UTILIZZO DI METODI\n        E TECNICHE COMPLESSE\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">3.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">UTILIZZO DI\n        TECNICHE E PROCEDURE OPERATIVE\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">4.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">ESPERIENZA GENERALE AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">5.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">ESPERIENZA INTERFUNZIONALE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">6.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">ESPERIENZA NELLE AREE COMPLEMENTARI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">7.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">GESTIONE DELLE PERSONE\u002FGRUPPI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">8.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">GESTIONE DI\n        RELAZIONI COMPLESSE\u002FNEGOZIAZIONE\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">9.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">GESTIONE DI\n        SITUAZIONI DIVERGENTI E CONFLITTUALI\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">10.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">INTEGRAZIONE IN\n        GRUPPI DI LAVORO\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">11.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">FLESSIBILITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">12.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">ADEGUAMENTO\u002FADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO\n        LAVORATIVO\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">13.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">PIANIFICAZIONE\u002FGESTIONE RISORSE TECNICHE\u002F\n        ECONOMICHE\u002FUMANE\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">14.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">PROGRAMMAZIONE\u002FORGANIZZAZIONE DI\n        ATTIVITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"62\" height=\"18\">\u003Cp align=\"center\">15.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">PADRONANZA DI\n        MODALITÀ OPERATIVE EFFICACI\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"590\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"61\">\n  \u003Ccol width=\"495\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"572\" valign=\"top\" height=\"36\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">ELEMENTI DEL FATTORE “RESPONSABILITÀ”\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">1.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan lang=\"it-IT\">SICUREZZA DELLE\n        PERSONE E DEGLI IMPIANTI E TUTELA DELL’AMBIENTE\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">2.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">IMPATTO SUI RISULTATI ECONOMICI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">3.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">IMPATTO SUI PROCESSI\u002FTECNOLOGIE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">4.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">SVILUPPO DELLE PERSONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">5.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">GESTIONE PERSONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">6.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">COORDINAMENTO PERSONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">7.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">EFFICACIA OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">8.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">QUALITÀ\u002FESATTEZZA\n        DELL’ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">9.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">TEMPESTIVITÀ DELL’ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">10.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">11.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">PRESIDIO DELLE POLITICHE AZIENDALI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">12.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">DISCREZIONALITÀ DECISIONALE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"18\">\u003Cp align=\"center\">13.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">DISCREZIONALITÀ PROPOSITIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"590\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"61\">\n  \u003Ccol width=\"495\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"2\" width=\"572\" valign=\"top\" height=\"36\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"center\">ELEMENTI DEL FATTORE “AUTONOMIA”\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">1.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">CAPACITÀ DI INNOVAZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">2.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">INIZIATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">3.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">PROPOSITIVITÀ OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">4.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">CAPACITÀ DECISIONALE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">5.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI\n        OPERATIVE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">6.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">ACCURATEZZA DI ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">7.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">AUTONOMIA REALIZZATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">8.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">VALUTAZIONI DELL’IMPATTO\n        ECONOMICO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">9.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">SENSIBILITÀ A COSTI\u002FBENEFICI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">10.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">11.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">12.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">ORIENTAMENTO AL COMPITO\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">13.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">DEFINIZIONE DELLE PRIORITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"19\">\u003Cp align=\"center\">14.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">CAPACITÀ ORGANIZZATIVA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"61\" height=\"18\">\u003Cp align=\"center\">15.\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"495\">\u003Cp align=\"justify\">TEMPESTIVITÀ DELLE AZIONI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 14 - Descrizione degli elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•VARIABILITÀ CONTESTO ESTERNO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare per reagire al contesto\nesterno ed ai suoi mutamenti. Tale complessità può essere riferita ad aspetti\ndi mercato, tecnologici, economici e sociali, fino a configurare situazioni di\ncambiamento aperte e non prevedibili, per il fatto di riferirsi ad eventi del\ntutto nuovi, a mutamenti profondi, a sperimentazioni, a situazioni di sviluppo\no di ricerca.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Questo tipo di complessità è molto diversa da ruolo a ruolo e va da\nsituazioni di elevata instabilità e variabilità del contesto, nelle quali\nruolo e titolare devono interagire direttamente con esso, fino a situazioni in\ncui il contesto è sostanzialmente stabile ed il ruolo è largamente schermato\ndalla instabilità delle posizioni superiori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•INNOVAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di affrontare la complessità attraverso\nmodalità di operare diverse dall’esperienza consolidata arrivando a produrre\nidee o percorsi risolutivi nuovi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’organizzazione esistono ruoli preposti ad applicare e ad adattare le\ninnovazioni, altri preposti al miglioramento graduale, altri ancora sottoposti\na sfide di “scelta discontinua”.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare in ordine ai vari gradi di\ndefinizione degli obiettivi. Nell’organizzazione esistono ruoli che,\nconoscendo gli obiettivi generali della funzione a cui appartengono, devono\ndefinire i propri obiettivi; altri ruoli che sulla base di obiettivi generali\ndevono definire obiettivi specifici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•DEFINIZIONE DEI COMPITI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare in ordine al differente\nlivello di definizione dei compiti. Nell’organizzazione esistono ruoli che\ndevono ricavare i compiti dagli obiettivi assegnati; altri che ricevono compiti\ndefiniti a larghi tratti per i quali devono scegliere priorità e modalità\noperative; altri che ricevono compiti definiti e priorità precise, per i quali\ndevono definire le modalità operative; altri ancora nei quali la\nprescrittività riguarda compiti, priorità e modalità operative.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•DIFFICOLTÀ DI ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare, sulla base di priorità e\ndi modalità operative conosciute, in ordine al differente grado di\ncomplessità e difficoltà nell’esecuzione delle attività e dei compiti\naffidati. Il grado di difficoltà può essere collegato alla maggiore o minore\nindeterminatezza delle azioni da svolgere, all’esistenza di procedure più o\nmeno dettagliate, alla complessità tecnica, al grado di tolleranza\nnell’esecuzione delle attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•AMPIEZZA DI VISIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di affrontare i problemi cogliendo i\ncollegamenti fra le diverse variabili in gioco e tenendo conto degli effetti\ndelle soluzioni nel breve come nel medio\u002Flungo periodo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’organizzazione esistono ruoli caratterizzati da operatività e\nchiamati a fornire analisi e soluzioni nel breve periodo e su situazioni\nsostanzialmente omogenee; ruoli chiamati ad operare su tematiche omogenee ma\ncon orizzonti temporalmente più ampi; ruoli, infine, chiamati a considerare\nelementi relativi a più funzioni o variabili e ad esprimersi sulle conseguenze\ndi più lungo periodo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•PROBLEM SOLVING\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di analizzare problematiche in un ambito\ndi discipline o situazioni operative conosciute, individuandone gli elementi\ncostitutivi ai fini della definizione di soluzioni ottimali, anche operando\nscelte in termini di focalizzazione e priorità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dipende dal livello di profondità ed articolazione delle questioni\naffrontate, dalla variabilità e novità delle situazioni, e dalla concretezza\ned urgenza operativa delle soluzioni richieste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•GESTIONE OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di affrontare e risolvere problematiche\noperative e\u002Fo ripetitive caratterizzate da variabili definite in un ambito ed\nin contesti noti, al fine di trovare soluzioni concrete ed efficaci.\nNell’ambito di ruoli preposti ad affrontare problemi semplici, ripetitivi e\ncon poche variabili, la complessità dipende dal livello di conoscenze o\nmetodologie richiesto e dall’ampiezza dell’ambito operativo nel quale\nl’attività si svolge.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•METODO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di procedere in modo sistematico,\ncoerente, preordinato e finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo,\ncombinando sistematicamente approcci di analisi e sintesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’organizzazione esistono ruoli che applicano metodi consolidati, altri\nche richiedono la scelta del metodo da applicare, altri ancora che richiedono\nl’adattamento e la messa a punto di metodi e moduli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•SINTESI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di cogliere i dati e le informazioni più\nsalienti del problema, operando delle scelte in termini di focalizzazione e\npriorità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’organizzazione esistono ruoli che devono cogliere gli aspetti\nsalienti nell’ambito di problematiche semplici, ripetitive e con soluzioni\nconsolidate; altri che devono cogliere gli aspetti salienti nell’ambito di\nproblematiche più articolate e con soluzioni all’interno di una gamma\ndefinita; altri ancora che devono cogliere gli aspetti salienti nell’ambito\ndi problematiche complesse che richiedono soluzioni ad hoc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ANALISI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità richiesta al ruolo di scomporre in modo rigoroso, articolato\ned approfondito il problema nei suoi elementi costitutivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello di complessità deriva dal carattere più o meno articolato delle\nproblematiche e dal grado di disomogeneità delle variabili che le\ncaratterizzano; la massima complessità si realizza per la risoluzione di\nproblemi complessi, con molte variabili, non sempre conosciute e disomogenee\nfra loro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•FLESSIBILITÀ ORGANIZZATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la necessità che il ruolo ha di affrontare dinamiche organizzative\ncomplesse, anche superando gli schemi dell’organizzazione formale, in\nsituazioni di incertezza e criticità del quadro di riferimento o nelle quali\nè richiesto di cogliere opportunità ed esigenze ed un’elevata flessibilità\ncomportamentale. Vi sono ruoli per i quali la parte prescritta e regolamentata\nnelle attività è prevalente; altri per i quali la componente non prescritta e\nnegoziata assume maggiore importanza; altri infine la cui attività si esplica\nin modo considerevole attraverso l’esercizio di attività di influenza e\ngrazie ad una conoscenza profonda dei meccanismi dell’organizzazione formale\ned informale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•CONTESTO OPERATIVO-ORGANIZZATIVO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare in ordine al contesto\norganizzativo, professionale e delle conoscenze (know-how). Questo tipo di\ncomplessità può essere molto diverso e va da situazioni in cui i ruoli\noperano in ambienti organizzativi e professionali che rendono indispensabile\nuna costante interattività con altri ruoli ed un costante aggiornamento\nnell’uso di strumenti e metodi, a situazioni nelle quali interattività ed\naggiornamento sono molto limitati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•SISTEMI DI RELAZIONI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che deriva dalla necessità di definire, costituire e\nmantenere efficacemente relazioni di rilevanza anche strategica, interne od\nesterne all’azienda.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tali relazioni possono essere sia individuali, sia in una logica di sistemi\ndi relazioni tra gruppi, finalizzate alla rappresentazione di interessi,\nconcetti, idee e temi operativamente delicati di rilevanza aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello di complessità deriva dalle implicazioni che la gestione di tali\nrapporti può avere per l’immagine aziendale, per l’assunzione di impegni,\nper la definizione di strategie o politiche, per la soluzione di questioni\ncomplesse di interesse aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•RELAZIONI INTERNE\u002FESTERNE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare in ordine alla rilevanza e\ncriticità che le relazioni interpersonali, all’interno ed all’esterno\ndell’azienda, hanno per l’assolvimento degli obiettivi assegnati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’organizzazione esistono ruoli fortemente esposti a questa\ncomplessità; altri per i quali le situazioni relazionali, benché rilevanti,\npresentano minori criticità; altri ancora per i quali la gestione dei rapporti\ninterpersonali, per il conseguimento di obiettivi, è uno strumento\nlimitato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•COLLABORAZIONE INTERFUNZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la complessità che il ruolo deve affrontare per mettere in atto e\nfavorire meccanismi di integrazione e collaborazione, contribuendo al\nraggiungimento di un obiettivo condiviso da una o più funzioni.\nNell’organizzazione esistono ruoli per i quali la gestione di contatti\ninterfunzionali è necessaria per lo svolgimento della propria attività e per\nla trasmissione e l’ottenimento di informazioni, altri ancora la cui opera è\nstrettamente connessa al conseguimento di obiettivi comuni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•SICUREZZA DELLE PERSONE E DEGLI IMPIANTI E TUTELA DELL’AMBIENTE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità che il ruolo ha di assicurare, secondo le proprie\ncompetenze e nell’espletamento delle attività o dei compiti propri, la\nsicurezza delle persone e degli impianti e la tutela dell’ambiente.\nNell’organizzazione esistono ruoli che non hanno responsabilità dirette di\nquesto tipo, altri che sono esposti a limitate responsabilità, altri che hanno\nresponsabilità significative, altri ancora che hanno una responsabilità\ndiretta ed ampia.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•IMPATTO SUI RISULTATI ECONOMICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità che deriva al ruolo per l’importanza dei risultati\neconomici sui quali esercita influenza. Nell’organizzazione esistono ruoli\nper i quali non è identificabile un collegamento con i risultati economici,\naltri che hanno un’influenza indiretta su risultati economici limitati, altri\nche hanno un’influenza indiretta su risultati economici importanti, altri\nancora che hanno influenza diretta su risultati economici anche importanti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•IMPATTO SUI PROCESSI\u002FTECNOLOGIE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità che deriva al ruolo per il fatto di intervenire su\nprocessi e\u002Fo meccanismi operativi e\u002Fo sull’uso e presidio di tecnologie e\nknow-how che hanno riflessi diretti od indiretti sul conseguimento dei\nrisultati economici e sulla gestione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il grado ed il peso della responsabilità deriva dalla criticità che i\nprocessi rivestono per il business e l’organizzazione e dal potere effettivo\ndi condizionamento esercitato dal ruolo. Vi sono in azienda ruoli che, pur\navendo un basso impatto diretto sui risultati economici, esercitano una\nrilevante influenza sull’efficacia e sull’efficienza della gestione e sullo\nsviluppo del business.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•SVILUPPO DELLE PERSONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilitàche il ruolo deve sostenere, in aggiunta alle attività\ndi gestioneecoordinamento, per far crescere collaboratori diretti o indiretti,\nsia in termini di qualità della prestazione che di competenze per lo sviluppo\nprofessionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il grado di responsabilità è maggiore nel caso in cui si operi con risorse\ned in contesti organizzativi\u002F professionali di livello più elevato e minore in\ncontesti operativi nell’ambito di attività di routine. Dipende anche dalla\ncomplessità degli strumenti utilizzati e dai possibili risvolti sul piano\ngestionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•GESTIONE PERSONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità che il ruolo deve sostenere per la gestione di persone\nvolta a conseguire gli obiettivi cui l’unità organizzativa o il gruppo di\nlavoro sono preposti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell’organizzazione esistono ruoli che non devono gestire persone, altri\nche gestiscono un numero limitato di persone con compiti analoghi, altri che\ngestiscono gruppi significativi di persone con compiti fra loro abbastanza\ndiversificati, altri ancora che devono gestire e coordinare molte persone che\nsvolgono compiti diversificati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•COORDINAMENTO DELLE PERSONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità che il ruolo deve sostenere per il coordinamento di\npersone nello svolgimento dei compiti assegnati. Il grado di responsabilità\npuò dipendere dal numero di risorse, dalla complessità del contesto\ntecnico\u002Foperativo, dalla diversità dei ruoli e delle attività coordinate; è\nminore in contesti operativi in cui è sufficiente indicare semplici istruzioni\nnell’ambito di attività di routine, o dare supporto sul campo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•EFFICACIA OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità che il ruolo ha di conseguire gli obiettivi prefissati\nnei termini di qualità, tempestività, quantità, adattandosi alle condizioni\noperative contingenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Varia in funzione della necessità di coordinamento di altri, della\ncomplessità ambientale e tecnologica, della variabilità del contesto\noperativo, della presenza di situazioni di rischio.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•QUALITÀ\u002FESATTEZZA DELL’ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità tipica del ruolo relativa alla qualità\ndell’esecuzione dei compiti affidati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il grado di qualità ed esattezza si articola a partire da margini di\nscostamento per compiti per i quali non è richiesto un alto grado di\nprecisione e pertanto realizzabili con normale attenzione, passando, in via\ncrescente, a margini sempre più ridotti fino a quelli in cui non è ammessa\nalcuna tolleranza rispetto a standard certificati, anche in ragione delle\nimplicazioni conseguenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•TEMPESTIVITÀ DELL’ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità richiesta dal ruolo per eseguire o far eseguire un\ncompito o intraprendere un’azione o una serie di attività al momento\nopportuno.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La difficoltà nella tempestività può dipendere dai casi in cui è\nsufficiente l’esecuzione diretta di un compito specifico, fino a quando\noccorre eseguire o far eseguire un’azione in maniera coordinata, soprattutto\nse le attività sono svolte da gruppi differenti di persone, ubicate in luoghi\ne contesti professionali fortemente differenziati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità di definire le fasi del lavoro proprio ed altrui,\nschematizzando i processi, al fine di ottimizzare le risorse disponibili ed il\nrispetto dei tempi e di esercitare il controllo sulle fasi di realizzazione.\nVaria in funzione della complessità dei progetti\u002Fprocessi affidati e del\nnumero e dimensione delle risorse gestite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• PRESIDIO DELLE POLITICHE AZIENDALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità del ruolo di assicurare il rispetto delle politiche\naziendali presidiate per competenza gerarchica o funzionale, anche in\nsituazioni di contraddittorio o nei confronti di enti esterni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Vi sono ruoli che esercitano solo marginalmente un presidio sulle politiche\naziendali; altri che lo fanno in situazioni di bassa esposizione per la\ntipologia degli interlocutori o la trascurabilità degli effetti; altri ancora\nche sono pienamente investiti della responsabilità con conseguenze rilevanti\nai fini dell’organizzazione, della gestione, o nell’ambito di rapporti\ncontrattuali o negoziali con terzi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• DISCREZIONALITÀ DECISIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità di operare scelte fra alternative diverse assumendosi\nil rischio connesso, sia in contesti noti o riconducibili ad esperienze passate\nche in situazioni di incertezza, affrontando e risolvendo varianze e\ncriticità. Varia in funzione della natura ed entità dei rischi connessi,\ndelle dimensioni economiche impattate, dei riflessi per l’organizzazione e\nper il conseguimento di obiettivi di ruoli\u002Funità contigui, della\nreversibilità delle decisioni stesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• DISCREZIONALITÀ PROPOSITIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la responsabilità di formulare proposte sia di adattamento che di\ninnovazione di metodi, tecniche, procedure anche complesse nell’ambito delle\nstrategie e delle politiche fondamentali aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ai livelli più alti comprende anche la formulazione di suggerimenti per\nadattare o cambiare strategie o politiche aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•PADRONANZA DI TECNICHE TEORICHE E PRATICHE E DI MODELLI SPECIALISTICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita nell’elaborazione teorica e\nnell’applicazione pratica di modelli, concettualizzazioni, metodologie e\ntecniche innovative nell’ambito specialistico della propria attività.\nAggiornamento personale, svolgimento di studi, analisi di mercato, attività di\nbenchmarking consentono di risolvere in modo originale problemi complessi\nlegati alla propria specializzazione (ad esempio attraverso l’elaborazione di\nteorie scientifiche, di modelli, di metodi di lavoro). Le persone con tali\nesperienze possono essere punto di riferimento per la propria famiglia\nprofessionale e\u002Fo per l’ambito della propria specializzazione e concorrono\nallo sviluppo e alla diffusione del know-how specialistico. Il livello di\npadronanza può essere valutato rispetto al grado di contributo fornito\nnell’elaborazione di policy e linee guida aziendali per il settore di\ncompetenza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•UTILIZZO DI METODI E TECNICHE COMPLESSE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita nella pratica della propria attività lavorativa\nattraverso l’applicazione di modelli, metodi e tecniche complesse. Tale\nesperienza consente di presidiare con autonomia un campo significativo\ndell’attività: si dimostra nel livello di consapevolezza dell’intero\nprocesso organizzativo e produttivo e nel grado di contributo specialistico\nfornito in esso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•UTILIZZO DI TECNICHE E PROCEDURE OPERATIVE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza legata allo svolgimento di specifiche attività attraverso\nl’utilizzo di tecniche operative e l’applicazione di procedure predefinite.\nSi riferisce alla sperimentazione di attività operative diverse, ma di\ncomplessità sostanzialmente omogenea, che richiedano accortezza e precisione\nnel rispetto di metodi definiti o secondo prassi consolidate. L’esperienza si\nacquisisce ad esempio utilizzando macchinari e\u002Fo impianti diversi, attrezzature\nd’ufficio e applicando procedure aziendali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ESPERIENZA GENERALE AZIENDALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza in più funzioni aziendali che implica una visione\ncomplessiva dell’azienda e delle attività tecniche che in essa si svolgono.\nSi riferisce al livello di “visibilità” maturato dalla persona su\nattività e funzioni aziendali, sia in senso verticale sia in senso\norizzontale. L’esperienza si acquisisce ad esempio partecipando alla\ndefinizione di politiche ed obiettivi aziendali, nonché attraverso il presidio\ndi importanti settori\u002Faree di attività. Tale esperienza consente la\ncomprensione dei processi aziendali nella loro globalità e delle problematiche\nfondamentali ad essi connesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ESPERIENZA INTERFUNZIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza in ambiti funzionali diversi dal proprio. Si riferisce\nallo svolgimento di attività in aree connesse in maniera indiretta o con\nimpatto relativamente limitato sulla propria attività lavorativa.\nL’esperienza si acquisisce operando in funzioni diverse o in gruppi di lavoro\ninterfunzionali su processi trasversali. Tale esperienza consente di\ncomprendere la relazione tra altre funzioni e la propria attività e si\narticola in senso crescente sino a coprire tutte le aree funzionali più\ndirettamente connesse alla propria attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ESPERIENZA NELLE AREE COMPLEMENTARI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza in aree limitrofe alla propria attività. Si riferisce\nalle esperienze maturate in ambiti e attività che hanno una relazione diretta\no un impatto significativo sul ruolo. L’esperienza si acquisisce collaborando\nstrettamente in attività che, all’interno della stessa funzione, coinvolgono\npiù ruoli. Tale esperienza consente di conoscere processi, metodi di lavoro,\ntecniche, modalità operative, input e output richiesti da aree complementari\nal proprio ambito specifico. Si manifesta nel livello di consapevolezza degli\neffetti reciproci che le attività producono: implica pertanto una buona\nconoscenza della propria area, unita alla sensibilità verso gli interlocutori\nabituali ed alla comprensione delle loro esigenze, così da poter esplicare nel\nmodo più efficace la propria attività lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•GESTIONE DELLE PERSONE\u002FGRUPPI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita dalla persona nella guida e nel coordinamento di\ncollaboratori\u002Fgruppi. L’esperienza si matura in gradi diversi, in relazione\nalla dimensione del gruppo affidato e alla molteplicità delle attività\ngestite dal gruppo e consente lo sviluppo di abilità di conduzione e di\nrelazione. Si manifesta nel livello di comprensione dei climi e delle dinamiche\ndi gruppo, nelle modalità di gestione del feedback sulla prestazione delle\nrisorse affidate e nel grado di coinvolgimento delle persone nel raggiungimento\ndegli obiettivi. In queste esperienze la persona mette in atto comportamenti\nfinalizzati a sviluppare le capacità delle risorse ed a migliorarne la\nperformance; stimola i membri del gruppo a lavorare insieme in maniera efficace\ne favorisce la responsabilizzazione per il raggiungimento di specifici\nobiettivi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•GESTIONE DI RELAZIONI COMPLESSE\u002FNEGOZIAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita nel gestire relazioni complesse necessarie allo\nsvolgimento del proprio lavoro. Si riferisce alla sperimentazione di rapporti\nindividuali o collettivi con interlocutori dai quali dipende il raggiungimento\ndei propri obiettivi (ad esempio clienti, fornitori, responsabili di funzioni\naziendali diverse dalla propria).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tale esperienzamatura la capacità di padroneggiare tecniche di\ncomunicazione, di coinvolgimento dell’interlocutore e di negoziazione;\nsviluppa inoltre la capacità di comprendere i punti di vista, i comportamenti\ne le reazioni dell’altro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•GESTIONE DI SITUAZIONI DIVERGENTI E CONFLITTUALI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza maturata dalla persona nel fronteggiare situazioni\nconflittuali. Si riferisce a situazioni lavorative critiche in cui le posizioni\ndelle parti non sono facilmente conciliabili e nelle quali l’intervento della\npersona contribuisce a favorire la collaborazione. Si manifesta in\ncomportamenti che portano ad identificare aree di reciproco interesse, a\ncoinvolgere tutti gli interlocutori, a esplicitare le preoccupazioni, favorendo\nl’aperta discussione per la risoluzione del conflitto. In funzione del grado\ndi conflittualità gestita (bassa, significativa, alta), la persona può\nsviluppare abilità di livello differente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• INTEGRAZIONE IN GRUPPI DI LAVORO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza che proviene dall’inserimento in gruppi di lavoro\ndifferenti. Si riferisce in generale alle esperienze di lavoro non individuale,\nper le quali è richiesta l’interazione con altri attori nello svolgimento di\nattività e nella condivisione dei risultati. In particolare è da considerarsi\nesperienza significativa la partecipazione a task force, team di progetto,\ngruppi di lavoro, non solo appartenenti alla propria area funzionale, ma che\ncoinvolgono membri di altre funzioni. L’esperienza matura la consapevolezza\ndelle responsabilità individuali all’interno del gruppo e quelle del gruppo\nall’interno del sistema aziendale. Si manifesta come capacità di fornire il\nproprio contributo per l’ambito di competenza e di cogliere l’apporto dei\nmembri del gruppo, finalizzando il proprio lavoro al conseguimento\ndell’obiettivo comune e alla realizzazione di risultati condivisi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• FLESSIBILITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza maturata attraverso il contatto con situazioni differenti\ne mutevoli, che rende la persona in grado di modificare e adeguare il proprio\ncomportamento in funzione di contesti differenti e di cogliere l’impatto\ndelle proprie scelte su altre aree. Si riferisce ad esperienze fatte in\ncircostanze più o meno complesse e variabili: mercati difficili e turbolenti,\ninterlocutori di livelli diversi, momenti storici critici. L’esperienza sarà\ntanto più efficace quando la persona sarà in grado di captare segnali anche\nnon evidenti, di comprendere le diverse situazioni e di cambiare\nconseguentemente i propri piani, approcci e comportamenti rendendoli più\nappropriati alla situazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• ADEGUAMENTO\u002FADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO LAVORATIVO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita dalla persona nell’affrontare cambiamenti\nrelativi al proprio contesto lavorativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riferisce in particolare ad esperienze di rotazione nelle attività,\nvariazione di dislocazione geografica, assegnazione ad altra mansione\nnell’ambito della propria specializzazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’esperienza consente di sviluppare modalità efficaci di adattamento a\nnuovi contesti professionali ed organizzativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il grado di esperienza può essere valutato in relazione all’interesse per\nil nuovo e alla capacità di superare le resistenze al cambiamento.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• PIANIFICAZIONE\u002FGESTIONE RISORSE TECNICHE\u002FECONOMICHE\u002FUMANE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita dalla persona nell’organizzare attività e\nrisorse (tecniche\u002Feconomiche\u002F umane) in funzione del raggiungimento di\nobiettivi. L’esperienza maturata consente l’applicazione di metodologie e\ntecniche di pianificazione che prevedano: l’individuazione di obiettivi\noperativi, la definizione delle fasi principali e delle azioni da svolgere,\nl’assegnazione delle risorse, il controllo dei tempi, il monitoraggio delle\nattività e l’intervento in caso di scostamento. Il livello di esperienza\npuò essere valutato in relazione al grado di complessità dell’obiettivo,\nall’entità delle risorse da gestire ed alla necessità di interventi\ncorrettivi esterni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• PROGRAMMAZIONE\u002FORGANIZZAZIONE DI ATTIVITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza acquisita dalla persona nel partecipare alla\nprogrammazione e all’organizzazione di attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’esperienza maturata consente l’acquisizione di metodologie e tecniche\ndi gestione operativa del processo organizzativo: definizione di compiti ed\nobiettivi operativi, programmazione di tempi e sequenze, organizzazione ed\nattivazione di sistemi di controllo, correlazione tra scostamenti,\nriadattamento degli schemi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello di esperienza può essere valutato in relazione al numero,\nall’eterogeneità e alla criticità soprattutto temporale delle attività\nprogrammate ed organizzate.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• PADRONANZA DI MODALITÀ OPERATIVE EFFICACI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È l’esperienza sviluppata nello svolgimento di attività semplici e\ndefinite che consente, nel tempo, di sviluppare e applicare modalità operative\nefficaci ed efficienti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’esperienza maturata consente la comprensione del processo di lavorazione\nin cui le specifiche attività sono inserite e di individuare,\nconseguentemente, le migliori modalità di esecuzione dell’attività,\nbilanciando energie spese e qualità del risultato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’esperienza si esprime anche attraverso l’attenzione ai dettagli, la\nqualità e la rapidità dell’esecuzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•CAPACITÀ DI INNOVAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di interpretare il proprio ruolo in modo originale,\nindividuando e proponendo idee, metodi di lavoro, modelli e tecniche\ndiversificati ed innovativi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L’approccio personale alla soluzione dei problemi può essere esaltato in\nun’attività lavorativa basata su metodi parzialmente definiti, che richiede\nun buon grado di adattamento personale, la necessità di interpretazione del\ncontesto e l’integrazione dei metodi conosciuti con una autonoma attività di\nanalisi e di sintesi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In un ambito professionale, ed in un contesto ad elevata specializzazione,\nla capacità di innovazione può dispiegarsi sia nella proposizione e nello\nsviluppo di metodologie di lavoro più efficaci ed efficienti, sia\nnell’integrazione con il know-how specialistico di altre funzioni aziendali o\nesterne.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•INIZIATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di individuare, suggerire e proporre, nell’ambito della\npropria normale attività lavorativa, nuove idee e soluzioni\noriginali\u002Finnovative nell’ambito di tecniche e modalità conosciute.\nL’approccio personale e non ripetitivo alla soluzione dei problemi è\nravvisabile soprattutto in contesti in cui possono essere ritrovati spazi di\nmiglioramento attraverso l’evoluzione di modelli esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Una partecipazione attiva alla comprensione del contesto lavorativo e un\napproccio propositivo allo svolgimento delle azioni e dei compiti richiesti\nsuscitano la formulazione di idee e suggerimenti relativi al proprio campo di\nattività ed in particolare alle relazioni operative con le attività\nconnesse.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•PROPOSITIVITÀ OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di individuare, suggerire e proporre, nell’ambito della\npropria normale attività lavorativa, miglioramenti alle tecniche operative o a\nmodalità di lavoro consolidate, o semplici idee utili all’esecuzione dei\ncompiti richiesti. Significa partecipazione attiva alla comprensione del\nproprio ruolo e un approccio positivo allo svolgimento dei compiti\nrichiesti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•CAPACITÀ DECISIONALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di concludere un processo decisionale, operando delle scelte\nin autonomia per arrivare agli obiettivi manageriali o ai risultati\nprofessionali richiesti, sopportando margini di rischio e di incertezza più o\nmeno elevati. Il processo decisionale può essere più o meno complesso per\nvarietà degli elementi necessari alla comprensione, per l’assenza di\nriferimenti organizzativi o procedurali, per la necessità di verifiche su\nlavori effettuati da funzioni non direttamente controllate, per il tempo entro\nil quale la decisione va presa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello decisionale può richiedere l’assunzione di rischi personali\nche possono arrivare a coinvolgere l’intera azienda o risultati significativi\nancorché parziali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI OPERATIVE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di partecipare a un processo decisionale, operando delle\nscelte con una autonomia limitata da scelte operate da funzioni o ruoli\nsoprastanti e\u002Fo vincolate da norme o procedure sufficientemente dettagliate. Il\nprocesso decisionale è in gran parte favorito dalla conoscenza di norme,\nprocedure e prassi consolidate, che lasciano all’individuo uno scarso margine\ndi discrezionalità sulle tecniche e le modalità operative; è invece ampia la\ndiscrezionalità nell’individuazione di soluzioni operative e nella\ntempestività delle soluzioni richieste; ciò fa riferimento alla necessità di\norientarsi in modo rapido tra diversi problemi operativi, individuando e\nrisolvendo quelli più urgenti e significativi, oppure facendo fronte\ncontemporaneamente a problemi non complessi ma la cui soluzione richiede\nsoprattutto efficacia pratica.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il livello decisionale può richiedere l’assunzione di rischi personali\nche, soprattutto in contesti tecnico\u002F operativi, possono coinvolgere risultati\nsignificativi, personale, ambienti lavorativi ed impianti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•ACCURATEZZA DI ESECUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità, nell’assumersi la responsabilità del proprio operare in\nprima persona, di operare e svolgere compiti e mansioni nell’ambito del\nproprio ruolo, ancorché sostanzialmente ripetitive e semplici. Significa\ncomprensione del contesto lavorativo e della propria funzione all’interno\ndell’azienda, diligenza e serietà sul lavoro, attenzione agli impatti delle\nproprie azioni in particolare sui colleghi e sulla loro sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•AUTONOMIA REALIZZATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di realizzare obiettivi o portare a compimento le attività\nrichieste con basso grado di supervisione e controllo da parte del superiore.\nImplica una buona automotivazione, la capacità di far fronte autonomamente\nalle difficoltà di realizzazione, superando ostacoli ed imprevisti, e la\ncapacità di integrare procedure incomplete o supporti strutturali carenti. Fa\nriferimento anche alla capacità di far fronte a punte di emergenza operativa\naffrontando, in certe fasi di lavoro, picchi di attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•VALUTAZIONE DELL’IMPATTO ECONOMICO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di analizzare e valutare, nell’ambito delle attività\nseguite, l’impatto economico derivante dalle scelte effettuate o dalle\nproposte fatte. Fa generalmente riferimento a progetti o ad attività comunque\narticolate nel tempo, con possibilità di determinare un risultato conseguibile\ne significa saper prendere in considerazione l’ampiezza ed il valore\neconomico per l’azienda dell’attività e dei risultati anche indirettamente\ninfluenzati. Il conseguimento di vantaggi economici può essere espresso in\ntermini di efficacia, efficienza, tempi e costi conseguiti e\u002Fo potenziali e\npuò riferirsi sia al miglioramento delle aree di responsabilità tipiche del\nruolo occupato, sia ad innovazioni o studi svolti in contesti professionali e\nspecialistici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•SENSIBILITÀ AI COSTI\u002FBENEFICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di cogliere il valore in termini economici delle azioni e\ndelle attività svolte. Implica senso di appartenenza, sensibilità economica,\ncapacità di valutare il proprio operato al di là dei compiti operativi\nassegnati o dei risultati tecnici di cui si è responsabili. Fa riferimento\nalla capacità di associare a valutazioni tecniche o operative tipiche della\npropria attività, analisi e considerazioni sul rapporto costi-benefici delle\nazioni svolte, anche laddove il nesso causale è meno immediato. Significa\ncomprensione del proprio ruolo e del contesto lavorativo, diligenza nell’uso\ndi mezzi e apparecchiature, attenzione agli impatti della propria attività\nanche laddove si possa influenzare solo indirettamente decisioni superiori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di realizzare autonomamente obiettivi compositi che, non\nimmediatamente scomponibili in singoli compiti definiti dal superiore, si\ntraducano in risultati significativi e misurabili per l’azienda. L’impatto\nsui risultati da parte della persona può essere influenzato da aspetti legati\nal contesto operativo\u002Forganizzativo, alle risorse disponibili, alla genericità\no mutevolezza degli obiettivi stessi, a fattori esterni influenzanti\ndirettamente o indirettamente l’attività. In un ambito professionale, ed in\nun contesto ad elevata specializzazione, si fa riferimento all’esigenza di\naffrontare problemi richiedenti un approfondito lavoro di analisi e\nl’utilizzo di metodi e strumenti sofisticati, per individuare una soluzione\nche ottimizzi gli elementi in gioco.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di completare in maniera soddisfacente compiti anche di\nnatura articolata o attività di particolare complessità tecnico\u002Foperativa.\nL’efficacia e la validità di quanto viene realizzato sono il risultato\noperativo delle singole capacità personali e di un processo che, pur potendo\nessere impostato anche da altri o da norme, procedure e prassi consolidate,\nimplica comunque impegno, accuratezza e produttività. In un ambito\nprofessionale, ed in un contesto a specializzazione settoriale, si fa\nriferimento all’esigenza di affrontare problemi richiedenti un approfondito\nlavoro di analisi e l’utilizzo di metodi e strumenti specialistici per la\nrazionalizzazione o il miglioramento di processi esistenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• ORIENTAMENTO AL COMPITO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di eseguire correttamente i compiti assegnati. La validità\ndi quanto realizzato implica piena comprensione delle proprie mansioni,\nimpegno, accuratezza nell’esecuzione, aderenza dell’operato a quanto\nrichiesto. Significa affidabilità operativa nell’ambito di compiti di non\nelevata complessità e in contesti non significativamente variabili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•DEFINIZIONE DELLE PRIORITÀ\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di programmare in maniera sistematica obiettivi e compiti\ndiversi, risolvendo situazioni conflittuali o potenzialmente divergenti nei\ntempi di realizzazione. Implica la capacità di analizzare e correlare elementi\ndi problemi diversi e complessi, la comprensione di variabili eterogenee,\nl’inquadramento delle attività in un orizzonte temporale anche di\nmedio-lungo termine. Significa saper individuare i problemi la cui soluzione è\nprioritaria, definire una schedulazione coerente del lavoro anche su temi di\nrilevante impatto per l’organizzazione, ricercare il consenso o acquisire le\nnecessarie autorizzazioni sull’impostazione definita.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• CAPACITÀ ORGANIZZATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di programmare in modo efficiente le risorse (tecniche,\neconomiche, umane) a propria disposizione. Si riferisce alla capacità di\ndefinire compiti e obiettivi operativi, programmare tempi e sequenze,\norganizzare ed attivare sistemi di controllo, intervenire rapidamente\nsull’andamento delle attività seguite.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La capacità personale può evidenziarsi maggiormente in un contesto\noperativo\u002Forganizzativo scarsamente proceduralizzato o nuovo, dall’assenza di\nindicazioni da parte del superiore, dal numero e dall’eterogeneità delle\nrisorse coinvolte, dalla criticità dei risultati da raggiungere. È\nsignificativo il contributo richiesto alla persona nel determinare un modo di\nlavoro efficiente, una sinergia positiva nell’ambito di un gruppo,\nnell’individuazione ed eliminazione di situazioni di inefficienza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•TEMPESTIVITÀ DELLE AZIONI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È la capacità di programmare in modo efficiente i compiti assegnati o le\nattività necessarie al raggiungimento dei risultati. Significa saper\ncomprendere compiti ed obiettivi operativi definiti dal superiore, desumere\npriorità anche non esplicitamente espresse, programmare di conseguenza tempi e\nsequenze della propria attività. È determinante la capacità di organizzare\nla propria attività, individuando e schematizzando i problemi operativi più\nsignificativi e di maggiore urgenza, acquisendo strumenti e metodologie\nconsolidate e cercando di rendere sempre più snello e semplice il proprio\nambito lavorativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>NOTA ESPLICATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si precisa che per l’apprezzamento dei singoli elementi del C.R.E.A. si\ndovrà fare riferimento alla loro descrizione in dettaglio, con riferimento al\nfattore, tenendo conto che il titolo nella sua sinteticità può non essere\npienamente esplicativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 15 - Schede per l’apprezzamento dell’apporto professionale\nindividuale (C.R.E.A.)\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti hanno inteso modificare la distribuzione dei pesi tra i fattori\noggettivi (C e R) e quelli soggettivi (E e A). Nel convincimento che in un\nprogetto che mette al centro l’apprezzamento del lavoratore, la naturale\nevoluzione sia rappresentata dall’ulteriore spostamento, a favore degli\nelementi soggettivi, della valorizzazione del livello complessivo del CREA e\ndel suo collegamento al livello salariale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Si riportano di seguito le schede per l’apprezzamento dell’apporto\nprofessionale individuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SCHEDA PER L’APPREZZAMENTO DELL’APPORTO PROFESSIONALE INDIVIDUALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"527\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"184\">\n  \u003Ccol width=\"309\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Comparto\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"309\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"309\">\u003Cp align=\"justify\">da 5 a 2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Ruolo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"309\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Cognome\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"309\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Nome\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"309\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"598\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"184\">\n  \u003Ccol width=\"64\">\n  \u003Ccol width=\"66\">\n  \u003Ccol width=\"64\">\n  \u003Ccol width=\"67\">\n  \u003Ccol width=\"56\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"9\" width=\"56\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">COMPLESSITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">RESPONSABILITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"center\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"center\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"center\">4,5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"center\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"6\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"184\" height=\"3\">\u003Cp align=\"justify\">TOTALI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"justify\">_ x1=_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"66\">\u003Cp align=\"justify\">_ x2=_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"64\">\u003Cp align=\"justify\">_ x3=_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"67\">\u003Cp align=\"justify\">_ x4=_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">_ x4,5=_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"6\" width=\"582\" valign=\"top\" height=\"74\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Csup>\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">Totale\n        diviso 14=\u003C\u002Fspan>\u003C\u002Fsup>\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SCHEDA PER L’APPREZZAMENTO DELL’APPORTO PROFESSIONALE INDIVIDUALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"521\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"147\">\n  \u003Ccol width=\"340\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Comparto\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"340\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"8\">\u003Cp align=\"justify\">Livello\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"340\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"8\">\u003Cp align=\"justify\">Ruolo\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"340\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"8\">\u003Cp align=\"justify\">Cognome\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"340\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"7\">\u003Cp align=\"justify\">Nome\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"340\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003Cbr>\n\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ctable width=\"591\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"8\">\n  \u003Ccolgroup>\u003Ccol width=\"147\">\n  \u003Ccol width=\"56\">\n  \u003Ccol width=\"56\">\n  \u003Ccol width=\"56\">\n  \u003Ccol width=\"56\">\n  \u003Ccol width=\"51\">\n  \u003Ccol width=\"55\">\n  \u003C\u002Fcolgroup>\u003Ctbody>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"6\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd rowspan=\"9\" width=\"55\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">COMPLESSITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">RESPONSABILITÀ\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">1\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">2\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">3\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">4\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\">\u003Cp align=\"justify\">5,5\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"4\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"5\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\" bgcolor=\"#dcddde\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr valign=\"top\">\n      \u003Ctd width=\"147\" height=\"2\">\u003Cp align=\"justify\">TOTALI\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">_ x1_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">_ x2_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">_ x3_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"56\">\u003Cp align=\"justify\">_ x4_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"51\">\u003Cp align=\"justify\">_ x5_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n      \u003Ctd width=\"55\">\u003Cp align=\"justify\">_ x5,5_\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n    \u003Ctr>\n      \u003Ctd colspan=\"7\" width=\"575\" valign=\"top\" height=\"73\">\u003Cp align=\"justify\">\u003Cbr>\n        \u003C\u002Fp>\n\n        \u003Cp align=\"justify\">\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">Totale\n        \u003C\u002Fspan>diviso\u003Cspan style=\"letter-spacing: normal\">\u003C\u002Fspan>14=\u003C\u002Fp>\n      \u003C\u002Ftd>\n    \u003C\u002Ftr>\n  \u003C\u002Ftbody>\n\u003C\u002Ftable>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>ART. 16 - Ruoli professionali ed elementi del C.R.E.A. per area di business\ne relativi comparti\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Area di business: raffinazione, distribuzione, commercializzazione\nprodotti petroliferi, cogenerazione\u002F produzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Raffinazione (ruoli pag. 114, elementi C.R.E.A. pag. 137)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Logistica GPL Lube (ruoli pag. 115, elementi C.R.E.A. pag. 138)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Commerciale (ruoli pag. 116, elementi C.R.E.A. pag. 139)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Cogenerazione\u002Fproduzione energia elettrica (ruoli pag. 117, elementi\nC.R.E.A. pag. 140)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Staff (ruoli pag. 118, elementi C.R.E.A. pag. 141)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Area di business: esplorazione e produzione idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Linea operativa (ruoli pag. 119, elementi C.R.E.A. pag. 142)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Staff (ruoli pag. 120, elementi C.R.E.A. pag. 143)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Area di business: vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Rete (ruoli pag. 121, elementi C.R.E.A. pag. 144)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Mercato (ruoli pag. 122, elementi C.R.E.A. pag. 145)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Staff (ruoli pag. 123, elementi C.R.E.A. pag. 146)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Area di business: ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Ingegneria (ruoli pag. 124, elementi C.R.E.A. pag. 147)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Costruzione (ruoli pag. 125, elementi C.R.E.A. pag. 148)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Perforazione (ruoli pag. 126, elementi C.R.E.A. pag. 149)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Manutenzione (ruoli pag. 127, elementi C.R.E.A. pag. 150)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Staff (ruoli pag. 128, elementi C.R.E.A. pag. 151)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Area di business: ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Linea operativa (ruoli pag. 129, elementi C.R.E.A. pag. 152)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Staff (ruoli pag. 130, elementi C.R.E.A. pag. 153)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Area di business: servizi finanziari, informatici e strutture\ncorporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Finanziario\u002Fassicurativo (ruoli pag. 131, elementi C.R.E.A. pag. 154)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Servizi amministrativi (ruoli pag. 132, elementi C.R.E.A. pag. 155)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Servizi informatici (ruoli pag. 133, elementi C.R.E.A. pag. 156)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Servizi informatici staff (ruoli pag. 134, elementi C.R.E.A. pag. 157)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Eni Servizi (ruoli pag. 135, elementi C.R.E.A. pag. 158)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•Strutture Corporate (ruoli pag. 136, elementi C.R.E.A. pag. 159)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: RAFFINAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resp. Settore produzione\u002Fmanutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional Attività specialist. Raffineria (sviluppo, processo,\nmanutenzione) Resp. Laboratorio chimico e qualità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Consegnatario di turno con responsabilità sia delle operazioni che dei\nrapporti esterni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resp. Unità di ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnologo di processo, Tecnologo di manut.\u002Fdi ispezione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capoturno di attività complesse di produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico coordinamento lavori Tecnico ispezione collaudi Capoturno di\nraffineria\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Consollista in turno di attività complesse di produzione Tecnico\nlaboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico di ricerca -Tecnico sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistente lavori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore esercizio polifunzionale Consollista\u002Fquadrista anche in turno\nSpecialista manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista analisi complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore di esercizio Operatore di manutenzione Analista di laboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: LOGISTICA\u002FGPL\u002FLUBE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Base logistica (Resp. Deposito Distrib. - Resp. Impianto Avio,\nResp. Stabilimento Gpl, Resp. Deposito GPL, Resp. Stabilimento Lube)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resp. Coordinamento trasporti Trader greggi\u002Fprodotti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Programmazione Lavorazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supervisore attività tecnico-operative-fiscali Analista\nsupply\u002FLavorazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto programmazione\u002Fgestione spedizioni, trasporti, ecc. Tecnico\noperativo deposito e\u002Fo oleodotti (anche in turno)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto documentazione spedizioni\u002FAttività Spedizioni GPL Coordinatore\noperativo deposito\u002FGPL (anche in turno) Autista trasporto e consegna\ncarburanti\u002FAviorifornitore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore deposito\u002Foleodotto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: COMMERCIALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Settore Attività (sviluppo \u002F marketing \u002F pricing,\npianificazione, costruzione \u002F manutenzione ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Area Rete\u002F Extrarete\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional Attività specialistiche (sviluppo, marketing, pianificazione,\necc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Promotore sviluppo rete Promotore vendite rete\u002Fextrarete Specialista\nAttività commerciali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnologo di costruzione\u002Fmanutenzione P.V.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività commerciali Venditore rete\u002Fextrarete\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico costruzione\u002Fmanutenzione P.V.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività amministrative (contabilità, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: COGENERAZIONE\u002FPRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile produzione\u002Fmanutenzione Professional Attività specialistica\n(processo, manut.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnologo di processo\u002Fmanutenzione Capoturno di attività complesse di\nproduzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico coordinamento lavori Capoturno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Consollista in turno di attività complesse di produzione Tecnico\nsicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistente lavori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore esercizio polifunzionale Consollista\u002Fquadrista anche in turno\nSpecialista manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore di esercizio Operatore di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Settore attività\u002FAttività specialistiche (Approvvigionamento\nbeni e servizi, contabilità, controllo di gestione, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional Attività specialistiche (legale, organizzazione, controllo di\ngestione, bilanci, sistemi informativi, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinatore\u002Fspecialista contabilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperto\u002FSpecialista attività (legale, organizzazione, controllo di\ngestione, approvvigionamento beni e servizi, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista contabile\u002Fcontabile polivalente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto analisi ed elaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività amministrative (contabilità, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto compiti amministrativi -Addetto servizi generali\u002FCentro servizi\n-Supporto segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Esplorazione e produzione idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: LINEA OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Technical leader progetti di area tecnica (esplorazione, giacimenti, area\npozzo ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile ingegneria del petrolio di distretto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional di area tecnica (esplorazione, giacimenti, area pozzo, ing,\necc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile unità di produzione Responsabile servizi di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di area tecnica (esplorazione, giacimenti, area pozzo,\ningegneria ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supervisor perforazione e completamenti Specialista controllo impianti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capo centrale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico progettazione Tecnico ingegneria area pozzo Assistente lavori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico di laboratorio Assistente wire line\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistente cantieri di area pozzo Assistente servizi di manutenzione Capo\nsquadra produzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore sala controllo Operatore di laboratorio Addetto Squadra wire line\nOperatore quadrista caldaie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore di produzione (esercizio e manutenzione)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto elaborazione dati (geologia giacimenti, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore di centrale (esercizio)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto squadra manutenzione e montaggio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto trattamento e caricamento dati (geologia giacimenti, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Esplorazione e produzione idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resp. Amministrazione e controllo di distretto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional di area staff (controllo di gestione, approvvigionamenti, HSE,\necc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista area staff (controllo di gestione, approviggionamenti, HSE,\necc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico Sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto controllo gestione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto elaborazione dati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporto segretariale Conducente automezzi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto trattamento e caricamento dati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: RETE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capo Centro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile raggruppamento centrali Responsabile attività tecniche -\noperative Responsabile attività di realizzazione lavori Responsabile settori\ntecnici specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile di turno (dispacciamento\u002Fstabilimento GNL)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional settori tecnici specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperto settori operativi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperto settori tecnici specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico settori specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico realizzazioni (lavori\u002Fservitù)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinatore di specializzazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista polifunzionale di impianto (elettro\u002Fmeccanico\u002Fstrumentale)\nOperatore specialista di manutenzione e di linea\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore polivalente Addetto di centro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: MERCATO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile attività commerciali specialistiche (mkt tariffe contratti)\nResponsabile attività commerciali operative\u002Fprogrammi di vendita e\ncontrollo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinatore commerciale\u002Fattività di vendita Esperto settori commerciali\n(mkt - tariffe) Esperto attività di contatto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperto commerciale\u002Fattività di vendita\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto settori commerciali -Addetto attività di contatto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore commerciale Operatore attività di contatto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settori attività (approvvigionamento materiali\u002Fservizi, ecc.)\nResponsabile attività Specialistiche (amm. finanz.\u002Fsist. inform.\u002Fecc.)\nProfessional (controllo gestione\u002Flegale\u002Fsicurezza\u002Fsindacale\u002Fecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (mat., servizi, amministr., finanza, invest.,\ngestione patrim., pers\u002Forg., sistemi inf., ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista contabilità\u002Famministr. finanz.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto analisi ed elaborazione dati att. varie (sist. inform\u002Fpers-org.,\necc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto contabilità Addetto materiali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto compiti amministrativi Addetto serv. generali\u002Fcentro servizi\nSupporto segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: INGEGNERIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività ingegneria Responsabile settore di\nattività costruzione Responsabile settore di attività acquisti Responsabile\nsettore di attività appalti Responsabile settore di attività logistica\nResponsabile settore di attività qualità Responsabile settore di attività\nsicurezza Responsabile settore di attività ricerca Responsabile di progetto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile ingegneria di progetto\u002Fprocesso Responsabile approvvigionamenti\ndi progetto Responsabile avviamento complessi di impianti Resident manager\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Construction manager\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile commessa\u002Fe di offerta\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional attività specialistiche (discipline ingegneristiche)\nProfessional attività specialistiche (tecnologie di base)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional attività specialistiche (Project Control)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (preventivi)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (discipline ingegneristiche) Specialista di\nattività (tecnologie di base) Specialista di attività (qualità)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (sicurezza)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (acquisti, logistica, trasp. controllo costi)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (programmazione) Specialista di attività\n(controllo qualità forniture) Deputy Superintendent\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestore contratto appalto Supervisore lavori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Project engineer\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico di programmazione\u002Fcontrollo costi Acquisitore beni e servizi\nExpediter\u002FInspector\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico progettista discipline ingegner\u002Ftecnologie di base Tecnico di\nlaboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistente di cantiere\u002Fsonda\u002Ffase\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Progettista di disciplina ingegner\u002Ftecnologie di base Addetto supervisore\nlavori cantiere\u002Fsonda\u002Ffase\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5, 6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: COSTRUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività costruzione Responsabile settore di\nattività cantieri\u002Fsuperintendent Responsabile di progetto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Construction manager\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Deputy Superintendent Supervisore lavori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico di manutenzione Assistente di cantiere\u002Fsonda\u002Ffase Tecnico\nelettronico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capo squadra (saldatura\u002Flavori meccanici\u002Flavori elettrici, collaudi, NDT)\nAddetto supervisione lavori cantiere\u002Fsonda\u002Ffase\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaudatore Saldatore montatore Tubista\u002Fcarpentiere Operatore Side Boom\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatori mezzi movimento terra Meccanico\u002Felettricista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operaio passo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Trattorista traino Aiutante di cantiere\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: PERFORAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività area superintendent drilling -Responsabile\nsettore di attività drilling eng. supt.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supervisore lavori Capo sonda\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistente di cantiere\u002Fsonda\u002Ffase Tecnico elettronico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capo squadra (Saldatura\u002FLavori meccanici\u002FLavori elettrici, Collaudi ,\nNTD)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto supervisione lavori cantiere\u002Fsonda\u002Ffase Capo perforatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elettromeccanico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Perforatore Pontista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Meccanico\u002FElettricista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>6\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Aiuto perforatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: MANUTENZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività manutenzione area\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supervisore lavori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinatore attività di manutenzione Coordinatore attività planning e\ncost control\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinatore Assett Pianificatore di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporto di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività acquisti Responsabile settore di attività\nappalti Responsabile settore di attività logistica Responsabile settore di\nattività qualità Responsabile settore di attività sicurezza\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività manutenzione area business Responsabile\nsettore di attività Personale e Organizzazione Responsabile settore di\nattività Amministrazione e Finanza Responsabile settore di attività\nInformation Tecnology Responsabile settore di attività Legale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore di attività Pianificazione Strategica Responsabile\nsettore approvvigionamenti di progetto Resident manager\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional attività specialistiche (Project control) Professional\nattività specialistiche (Personale e organizzazione) Professional attività\nspecialistiche (Amministrazione e finanza)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (manuten.di area) Specialista di attività\n(preventivi) Specialista di attività (qualità) Specialista di attività\n(sicurezza)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (acquisti, logistica, trasp. controllo costi)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (programmazione) Specialista di attività\n(Personale e Organizzazione) Specialista di attività (Amministrazione e\nfinanza) Specialista di attività (Information Technology) Specialista di\nattività (Legale)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestore contratto appalto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto Amministrazione e Gestione Personale\u002FAmmin. e Finanza Tecnico di\nProgrammazione\u002Fcontrollo costi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico di Manutenzione Acquisitore beni e servizi Expediter\u002FInspector\nTecnico di laboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto contabile\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporto segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: LINEA OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Scientifico Project manager\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Attività di ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Laboratorio -Responsabile Sviluppo tecnologico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional Attività specialistiche (processi, prodotti, sviluppi\ninnovativi, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ricercatore\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista\u002FEsperto Settore attività\u002FAttività specialistiche (ricerca,\nprocessi, prodotti, impianti)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnologo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista progetti di ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico di laboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico polivalente impianti pilota Addetto progetti di ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista analisi complesse Conduttore impianti pilota\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista di laboratorio Operatore di impianti pilota\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile\u002FProfessional Settore attività\u002FAttività specialistiche\n(pianificazione, internal audit, licenze e brevetti, salute\u002Fsicurezza\u002Fambiente,\nqualità, amministrazione, controllo\u002Ffinanza, approvvigionamenti\u002Fcommerciale,\nrisorse umane\u002Forganizzazione\u002Fservizi\u002FI.C.T.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista\u002FEsperto Settore attività\u002FAttività specialistiche\n(pianificazione, internal audit, licenze e brevetti, salute\u002Fsicurezza\u002Fambiente,\nqualità, amministrazione,\u002F controllo\u002Ffinanza, approvvigionamenti\u002Fcommerciale,\nrisorse umane\u002F organizzazione\u002Fservizi\u002FI.C.T.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista contabile\u002Fcontabile polivalente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto analisi ed elaborazione dati attività varie di unità di staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività amministrative di unità di staff Addetto attività di\nstaff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporto segretariale Addetto servizi generali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: FINANZIARIO ED ASSICURATIVO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Rami attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional Attività specialistiche (amministrazione, assicurativa,\nfìnanza, tesoreria, legale, controllo gestione, sistemi informativi. ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista (assicurativo, gestione fondi patrimoniali, incassi\u002Fpagamenti,\ntesoreria, finanziamenti MLT, finanza di progetto, crediti, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista Attività (amministrazione, investimenti, gestione patrimoniale,\npersonale\u002Forganizzazione, sistemi informativi. ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analisti contabilità\u002Famministrazione\u002Ffinanza\u002Ffidi e bilanci\u002Friscontri a\nregolamenti Addetto analisi ed elaborazione dati attività varie (sistemi\ninformativi, personale\u002F organizzazione, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto intermediazione mobiliare ed amministrazione titoli, gestione fondi\npatrimoniali, assunzione\u002Fliquidazione, ecc.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività amministrative (contabilità, finanze, backoffice\namministrativo, assicurazioni, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto gestione incassi\u002Fcrediti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto compiti amministrativi Addetto servizi generali\u002Fcentro servizi\nSupporto segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: SERVIZI AMMINISTRATIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Settore Attività (Responsabile Processo Contabilità\nFornitori, Contabilità Clienti, Contabilità Generale, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Attività Specialistica (Sicurezza, Area Leader Processi e\nSistemi, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional (Responsabile Interfaccia, Clienti, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinatore di Processo Operativo (Settore di Contabilità Fornitori,\nContabilità Patrimoniale, etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di Processo\u002FAttività (Processi Operativi e Attività di\nStaff)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista di Processo Operativo Analista Attività di Staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto di Processo Operativo Addetto di Attività di Staff\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporto Segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto Compiti Amministrativi di Supporto\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: SERVIZI INFORMATICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Resp. Unità Program Manager Cons. Strategico Project Manager\nCons.Tecnol.Inform.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional analisi funzionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Cons. Area Applicativa Spec. Archit. Applicativa Spec. di analisi funzionali\nSpecialista Archit. sistemi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data Administrator\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista Tecnico\u002FFunzionale Sistemista Tecnico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico CED\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto programmi ed analisi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto Procedure Utente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: SERVIZI INFORMATICI STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile settore Attività Professional attività specialistiche\nProfessional tecnico commerciale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista tecnico commerciale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista di attività (legale,organizzazione,amministrazione,etc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista contabilità\u002Fammmistr.\u002Ffinanz\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto analisi ed elaborazione dati att. varie (sist. inf. Pers.\u002Forg, ecc.)\nTecnico commerciale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto contabilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto compiti ammin.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto servizi generali\u002Fcentro servizi Supporto segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: ENI SERVIZI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsabile Rami di attività Responsabile Gestione Servizi Responsabile\nEsercizio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista Settori Tecnici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista Gestione Contratti e Commerciale Specialista Attività\nImmobiliari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista Impianti tecnici Specialista Servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico Appalti a Contabilità lavori Tecnico Impianti e Manutenzione\nTecnico di Laboratorio\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tecnico Servizi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Assistente Lavori Coordinatore Operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Operatore Specialista di Manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto attività di supporto operativo Operatore di manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Supporto segretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STRUTTURE CORPORATE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ruoli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Professional attività specialistica (legale, controllo gestione,\npianificazione, valutazioni amministrative\u002Ffinanziarie, bilancio consolidato,\ninternal audit, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>2\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Specialista attività (servizi, amministrative, finanziarie, investimenti,\ngestione patrimonio, personale\u002Forganizzazione, ecc.)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>3\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analista contabilità\u002Famministrazione\u002Ffinanza Addetto analisi ed\nelaborazione dati attività varie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>4\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto contabilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>5\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Addetto compiti amministrativi Addetto servizi generali Supporto\nsegretariale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autista\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>NOTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>I ruoli professionali hanno validità per l’intera area di business a cui\nsi riferiscono, prescindendo pertanto dal comparto specifico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: RAFFINAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche economiche umane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli gestionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche economiche umane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità Organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: LOGISTICA, GPL, LUBE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem Solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazioni di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: COMMERCIALE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli gestionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli gestionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: COGENERAZIONE\u002FPRODUZIONE I ENERGIA ELETTRICA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli gestionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo d i metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Raffinazione, distribuzione, commercializzazione prodotti\npetroliferi, cogenerazione\u002Fproduzione di energia elettrica\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità ai costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità ai costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Esplorazione\u002Fproduzione idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: LINEA OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità ai costi\u002F benefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizztiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analisi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Esplorazione\u002Fproduzione idrocarburi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sintesi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analisi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: RETE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A..\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sintesi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analisi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienze nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: MERCATO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità esattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Vendita e trasporto gas\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità esattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità esattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria ,costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: INGEGNERIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione \u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività nell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità \u002F esattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: COSTRUZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinamento persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo \u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo \u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione,perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: PERFORAZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche umane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002F gruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Coordinamento persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002F gruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: MANUTENZIONE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone e impianti e tutela ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002F benefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: LINEA OPERATIVA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e mod. specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche economiche umane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazioni di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività nell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità esattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazioni di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza persone impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità esattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività nell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Ricerca\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002F umane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizioni delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità ai costi\u002F benefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento del compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità ai costi\u002F benefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza ell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività nell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: FINANZIARIO\u002FASSICURATIVO\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: SERVIZI AMMINISTRATIVI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Analisi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: SERVIZI INFORMATICI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002F gruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: SERVIZI INFORMATICI STAFF\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sviluppo delle persone\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002FGestione risorse tecniche\u002F economiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002Festerne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002Fnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002F gruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne \u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002F benefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002F organizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: ENI SERVIZI\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza delle persone e degli impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui risultati economici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità decisionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza delle persone e degli impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pianificazione\u002Fgestione risorse tecniche\u002Feconomiche\u002Fumane\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza delle persone e degli impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Iniziativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Problem solving\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002F benefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione delle persone\u002Fgruppi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza delle persone e degli impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di situazioni divergenti e conflittuali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia realizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sicurezza delle persone e degli impianti e tutela dell’ambiente\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione (staff)\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Propositività operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Area di business: Servizi finanziari, informatici e strutture corporate\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Comparto: STRUTTURE CORPORATE\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Elementi C.R.E.A.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>COMPLESSITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>RESPONSABILITÀ’\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>ESPERIENZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>AUTONOMIA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>PRIMA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Variabilità del contesto esterno\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità di innovazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Ampiezza di visione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Presidio delle politiche aziendali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza generale aziendale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sistemi di relazioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Valutazione dell’impatto economico\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>SECONDA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Metodo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Impatto sui processi\u002F tecnologie\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di tecniche teoriche e pratiche e modelli specialistici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Conseguimento degli obiettivi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Relazioni interne\u002F esterne\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione di relazioni complesse\u002F negoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Capacità organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Flessibilità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>TERZA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione dei compiti\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di metodi e tecniche complesse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sintesi\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione e controllo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Autonomia organizzativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Discrezionalità propositiva\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Definizione delle priorità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUARTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Integrazione in gruppi di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Individuazione di soluzioni operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Gestione operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Raggiungimento dei risultati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Programmazione\u002Forganizzazione di attività\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>QUINTA\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Difficoltà di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Efficacia operativa\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Utilizzo di tecniche e procedure operative\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Accuratezza di esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Contesto operativo\u002F organizzativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualità\u002Fesattezza dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Adeguamento\u002Fadattamento al cambiamento del contesto lavorativo\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Sensibilità a costi\u002Fbenefici\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Collaborazione interfunzionale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività dell’esecuzione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Padronanza di modalità operative efficaci\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Orientamento al compito\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Esperienza nelle aree complementari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tempestività delle azioni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>Allegato 3\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch2>PROTOCOLLO SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LETTERA DI IMPEGNO TRA LE\nPARTI\u003C\u002Fh2>\n\n\u003Cp>L’esigenza di intraprendere un percorso mirato alla istituzione di un\nfondo unico di previdenza complementare per il settore energia scaturisce dalla\nnecessità di offrire un servizio migliore agli aderenti, con un contenimento\ndei costi di gestione e un miglioramento del potere contrattuale nella\ntrattative con i gestori che passano, inevitabilmente, attraverso il\nraggiungimento di una “massa critica” di iscritti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pur ritenendo necessario l’obiettivo dell’accorpamento dei fondi, si\nevidenzia come il processo di riunificazione debba tener conto degli accordi\ncollettivi esistenti e delle volontà delle fonti istitutrici che regolano la\nprevidenza integrativa e che per tale processo non si prevedano oneri\naggiuntivi per le imprese.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti intendono avviare un confronto con tutte le fonti istitutrici sulla\npossibile unificazione dei Fondi complementari dell’intera filiera\nenergetica. Tale confronto dovrà concludersi entro giugno 2017.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\n\n            \n            \n            \n            \n            ",{"disabilitypay":44,"ONCERISE2_trigger":48,"trainingprogrammes":52,"contracttrialperiod":56,"JOBTYPE_comments_txt":60,"apprenticeshipstxt":64,"cbadate_end":68,"tempagencytxt":72,"sexualhar":76,"hourspweek_select":80,"cbadate_start":84,"healthandsafetypolicy":86,"HARDSHIP_trigger":90,"GENEQ_trigger":94,"WORKFAM_trigger":98,"monitoring":102,"eqtraining":106,"maxsicknesspay":110,"pensionfund":114,"hourspyear_select":118,"coveroccup_comments":122,"maternitydiscrimination":126,"apprenticeships":128,"COMMUTE_trigger":132,"FLEXWORK_trigger":136,"support_disabilities":140,"healthandsafetytraining":144,"legalassistance_trigger":148,"MEALALL_trigger":152,"protectiveclothing":156,"part_time_excluded":160,"eqpay":164,"flexible_work_options":168,"healthcareaccess":172,"ONCERISE_trigger":176,"JOBTYPE_descriptions":178,"dayspweek_select":182,"TRADEUNLEAV_trigger":186,"SCHEDULE_trigger":190,"SICDIS_trigger":192,"longtermillness":196,"tempagency":200,"jobsecuritymothers":204,"NOCTPREM_trigger":206,"overtimeallowancetype_general":210,"violenceleave":214,"PAYSCALES_trigger":218,"code_application":222,"bankholidays1":226,"hivpolicy":230,"mealvouchers":234,"disabilityfund":236,"contractseverancepay":240,"tradeunleavtxt":244,"PAIDLEAV_trigger":248,"trainingfundtxt":252,"deathrelatives":256,"NACE2004":260,"funeralpay":264},{"bindId":45,"name":46,"text":47},"disabilitypay","ART. 45 - Infortuni e malattie professio","ART. 45 - Infortuni e malattie professionali\n\nPer quanto concerne gli obblighi dell’assistenza e soccorso in casi di\ninfortunio e malattia professionali si fa rinvio alle vigenti disposizioni di\nlegge.\n\nL’infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione\ndell’attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente dal\nlavoratore al proprio superiore diretto, perché possano essere prestate le\npreviste cure di primo soccorso ed effettuate le denunce di legge.\n\nIl lavoratore è obbligato a dare immediatamente notizia di qualsiasi\ninfortunio che gli accada, anche se di lieve entità, al proprio datore di\nlavoro, nonché a denunciare allo stesso datore la malattia professionale entro\n15 giorni dalla sua manifestazione sotto pena di decadenza dal diritto\nall’indennizzo per il tempo antecedente alla denuncia. Tenuto conto della\nnormativa vigente in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni\nsul lavoro e le malattie professionali, il lavoratore deve fornire al datore di\nlavoro il numero identificativo del certificato, la data della sua emissione e\ni giorni di prognosi relativi all’evento.\n\nQualora, durante il lavoro, il lavoratore avverta un malessere, deve\nimmediatamente avvertire il proprio superiore diretto per i provvedimenti del\ncaso.\n\nNel caso di malattia o infortunio professionali, il lavoratore deve\nattenersi a tutte le istruzioni previste dall’art. 44.\n\nAd esso compete il trattamento previsto dall’art. 47. L’azienda ha\nfacoltà di fare accertare a norma di legge l’avvenuta guarigione.\n\nI lavoratori trattenuti oltre il normale orario per prestare la loro opera\ndi assistenza o soccorso nel caso di infortunio di altri, devono essere\nretribuiti per il tempo trascorso a tale fine nella sede di lavoro.",{"bindId":49,"name":50,"text":51},"ONCERISE2_trigger","ART. 36 - Tredicesima e quattordicesima ","ART. 36 - Tredicesima e quattordicesima mensilità\n\nLe aziende corrisponderanno a tutti i lavoratori nel mese di dicembre una\ntredicesima mensilità e nel mese di giugno una quattordicesima mensilità,\npari alla sola retribuzione globale mensile, così come definita nell’art.\n32, percepita da ciascun lavoratore alle rispettive date di maturazione. Nel\ncaso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso\ndell’anno, al lavoratore saranno corrisposti tanti dodicesimi delle\nmensilità di cui sopra quanti risulteranno i mesi passati in servizio nel\nperiodo annuale cui ciascuna di essa si riferisce. Le frazioni di mese pari o\nsuperiori a 15 giorni verranno considerate a questi effetti come un dodicesimo.\nLe frazioni inferiori saranno trascurate.\n\nLa tredicesima mensilità si intenderà riferita al periodo dal 1° gennaio\nal 31 dicembre; la quattordicesima mensilità si intenderà riferita al periodo\ndal 1° luglio al 30 giugno.",{"bindId":53,"name":54,"text":55},"trainingprogrammes","Sezione B - FORMAZIONE La formazione è c","Sezione B - FORMAZIONE\n\nLa formazione è considerata dalle parti elemento strategico per la crescita\ne lo sviluppo delle risorse umane, per dare continuità alla competitività\ndell’impresa e alla sua attitudine al cambiamento.\n\nLa formazione si conferma inoltre come il principale strumento finalizzato\nall’evoluzione delle competenze professionali, alla valorizzazione\nprofessionale dei lavoratori, a rispondere e a prevenire situazioni di\npossibile precarietà professionale e occupazionale e al potenziamento\ndell’occupabilità di tutti i lavoratori. Nello stesso tempo la formazione\ndeve saper rispondere all’aspettativa di una migliore qualità della vita\nlavorativa soprattutto nell’ambito della tutela della salute, della sicurezza\ne dell’ambiente, al fine di sviluppare un benessere collettivo nell’ambito\ndell’intera organizzazione del lavoro.\n\nA tale fine, le Parti si proporranno piani formativi integrati che\naffrontino contestualmente i temi connessi al potenziamento del sistema\nprofessionale e quelli connessi alla salute e sicurezza dei lavoratori e della\nsalvaguardia dell’ambiente, nonché alla responsabilità sociale delle\nimprese. La formazione sarà di contenuto adeguato ad affrontare temi quali:\nricerca e sviluppo, nuove tecnologie, aggiornamento del mix professionale.\n\nSi ritiene che si debba riconoscere adeguato rilievo al processo formativo\nnel modello parteci­ pativo consolidato nelle relazioni industriali del\nsettore energia e petrolio. Questa scelta appare coerente con il nuovo assetto\nistituzionale della formazione continua che ha assegnato un ruolo di impulso e\ndi coordinamento a Fondimpresa.\n\nLa Commissione Paritetica Formazione approfondirà la normativa in merito al\nlibretto formativo del lavoratore.\n\nIn tale contesto, si intende valorizzare la bilateralità nell’ambito\ndella formazione continua prevedendone procedure e percorsi legati\nspecificatamente all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani\nformativi aziendali e\u002Fo interaziendali.\n\nSulla base del patrimonio di positive esperienze acquisito e con la\nfinalità di rendere più efficace il rapporto partecipativo si conviene che la\nCommissione Nazionale Paritetica Formazione (sei componenti di parte datoriale\ne sei di parte sindacale) assuma il compito di approfondire i contenuti della\nformazione. È infatti in questo organismo non negoziale e paritetico che si\npuò svolgere un’analisi sistematica delle politiche industriali delle\nimprese e delle grandi linee di tendenza dell’intero settore energetico e di\nindicare le conseguenze delle sfide del mercato sull’organizzazione del\nlavoro e di riflesso sulle politiche da adottare verso le risorse umane. La\nformazione deve occupare un posto significativo in questo processo conoscitivo\ne di partecipazione del sindacato alle strategie d’impresa e deve essere\ncondivisa dalle parti nelle sue diverse fasi.\n\nA tale scopo la Commissione potrà avvalersi di un gruppo di lavoro\nparitetico quale strumento operativo per l’elaborazione di proposte e la\ngestione dei piani formativi nazionali, aziendali e interaziendali attraverso\nla valutazione dei bisogni formativi, degli obiettivi e delle priorità, la\nprogrammazione delle attività, il monitoraggio quali\u002Fquantitativo e la\nverifica dei risultati formativi.\n\nLa Commissione avrà il compito di:\n\n\n\n•promuovere la diffusione della formazione finanziata, anche\ninteraziendale, per piani condivisi su temi quali l’innovazione tecnologica,\nlo sviluppo organizzativo, le competenze tecnico-professionali gestionali e di\nprocesso, l’ambiente e sicurezza, la riqualificazione;\n\n\n\n•proporre percorsi formativi relativi ai ruoli professionali presenti\nnelle diverse aree aziendali, nonché processi formativi trasversali: quali la\nsalute e la sicurezza sul lavoro, la formazione del personale over 50 e le pari\nopportunità.\n\n\n\nLe Parti si impegnano a valorizzare la bilateralità in questo processo\ndella formazione con l’obiettivo di sviluppare una concertazione tra le\nimprese e il sindacato, finalizzata ad una comune visione delle esigenze\naziendali e delle aspettative dei lavoratori.\n\n\n\nAl fine di dare massimo impulso alla bilateralità, per la formazione\nfinanziata sia continua che in materia di salute sicurezza e ambiente, verranno\nstipulati i necessari accordi di attuazione (delle linee guida, dei piani\nformativi nazionali, aziendali e interaziendali) con le R.S.U. e le Strutture\nSindacali territoriali definendo i programmi e i criteri di partecipazione e\nprestando particolare attenzione al raggiungimento dei risultati attesi.\n\n\n\nLe aziende incentiveranno la partecipazione dei lavoratori ai corsi, con\nparticolare attenzione alle pari opportunità formative, favorendo in tal modo,\nl’incremento delle motivazioni personali e l’arricchimento della conoscenza\ne del patrimonio professionale individuale e aziendale.\n\n\n\nIl sistema relazionale della formazione si articolerà su tre livelli:\n\n\n\n•livello di settore che viene identificato nella Commissione paritetica\nper la formazione istituita presso l’Osservatorio nazionale di settore, la\nquale si riunirà due volte all’anno e in ogni occasione ritenuta utile dalle\nparti con il compito della programmazione strategica in materia di formazione\ncontinua.\n\n•livello di azienda che coincide con gli incontri annuali che le singole\nimprese svolgono con i sindacati nazionali e\u002Fo territoriali per\nl’illustrazione dei risultati economici. In questa occasione le parti\ndedicheranno una specifica sessione dell’incontro alla formazione continua,\nalle iniziative relative all’alternanza scuola-lavoro e alla firma di accordi\nsindacali richiesti dalle procedure della bilateralità di Fondimpresa.\n\n•livello di unità produttiva che è quello relativo agli incontri tra\nDirezioni aziendali e R.S.U. le quali dovranno, oltre che recepire gli\norientamenti sulla formazione continua fissati dalle parti nell’ambito\ndell’Osservatorio nazionale, renderli coerenti con le proprie realtà\nproduttive ed esprimere bisogni specifici che dovranno essere recepiti nella\nprogrammazione formativa aziendale e di settore, nonché stipulare i relativi\naccordi richiesti dalle procedure della bilateralità di Fondimpresa.",{"bindId":57,"name":58,"text":59},"contracttrialperiod","ART. 2 - Periodo di prova Il periodo di ","ART. 2 - Periodo di prova\n\nIl periodo di prova, risultante da atto scritto, non può essere superiore\na:\n\n•1,5 mese per il livello 6\n\n•3 mesi per i livelli 4 e 5\n\n•6 mesi per i livelli da 3 ad 1\n\nIn caso di assunzione con il contratto di apprendistato professionalizzante\ndi cui all’art. 7, i periodi di cui sopra sono ridotti della metà.\n\nNel corso del periodo di prova ciascuna delle due parti può recedere dal\ncontratto in qualsiasi momento, senza preavviso né indennità sostitutiva\ndello stesso.\n\nQualora, alla scadenza del periodo di prova, l’azienda non receda dal\ncontratto, il lavoratore si intende confermato in servizio e la sua anzianità\ndecorre dalla data di assunzione in prova.\n\nSi precisa che i periodi di assenza per malattia o infortunio non sono\ncomputati nella durata del periodo di prova.",{"bindId":61,"name":62,"text":63},"JOBTYPE_comments_txt","ART. 9 – Impianto classificatorio La val","ART. 9 – Impianto classificatorio\n\nLa valutazione complessiva della professionalità espressa è rappresentata\ndalla combinazione tra l’inquadramento nei singoli livelli e\nl’apprezzamento dell’apporto professionale all’interno dei livelli\nstessi.\n\nL’inquadramento nei livelli avviene sulla base delle declaratorie e con\nriferimento diretto o analogico ai ruoli professionali individuati per ciascun\nlivello.\n\nL’apprezzamento dei singoli apporti professionali avviene attraverso la\nvalutazione analitica e complessiva inscindibile dei seguenti quattro fattori\noggettivi e soggettivi:\n\n•Complessità\n\n•Responsabilità\n\n•Esperienza\n\n•Autonomia",{"bindId":65,"name":66,"text":67},"apprenticeshipstxt","ART. 8 – Profili formativi per l’apprend","ART. 8 – Profili formativi per l’apprendistato professionalizzante\n\n\n\nI profili formativi, le competenze professionali comuni e specifiche,\nnonché l’abbinamento delle aree professionali con i ruoli sono in fase di\naggiornamento. Si confermano quelli seguenti, fino alla nuova definizione.",{"bindId":69,"name":70,"text":71},"cbadate_end","ART. 65 - Decorrenza e durata Il present","ART. 65 - Decorrenza e durata\n\n\n\nIl presente contratto ha durata triennale e decorre dal 1.01.2016 ed avrà\nvigore fino al 31 dicembre 2018.\n\n\n\nSono fatte salve tutte le norme transitorie presenti nei CCNL precedenti.",{"bindId":73,"name":74,"text":75},"tempagencytxt","In relazione a quanto previsto, dal D.lg","In relazione a quanto previsto, dal D.lgs. n. 81\u002F2015, il numero dei\nlavoratori occupati nell’azienda con i contratti di lavoro a tempo\ndeterminato e di contratti di lavoro somministrato a tempo determinato non\npotrà superare la percentuale del 25%, da calcolarsi come media annua da\nosservare, tempo per tempo, all’atto di assunzione. Qualora tale percentuale\ndia luogo a un numero decimale, potrà effettuarsi un arrotondamento\nall’unità superiore se il decimale è uguale o superiore a 0,5.",{"bindId":77,"name":78,"text":79},"sexualhar","Le Parti si impegnano inoltre ad attuare","Le Parti si impegnano inoltre ad attuare una politica di prevenzione ed\ninformazione nei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia\nsessuale, affermando il diritto di tutti i lavoratori e lavoratrici a vivere in\nun ambiente di lavoro sicuro e favorevole alle relazioni umane, nel rispetto\ndella dignità di ciascun uomo e di ciascuna donna nell’espletamento dei\npropri compiti. In particolare verranno promosse iniziative rivolte a creare\neffettiva pari dignità delle persone, per prevenire fenomeni di molestie\nsessuali e lesioni della libertà personale del singolo lavoratore\u002Flavoratrice,\nnonché l’eventuale elaborazione di un codice di condotta sulla tutela delle\npersone nel mondo del lavoro valevole per tutte le aziende. Fermo restando\nquanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in materia di permessi o\naspettative legati agli eventi di maternità e all’assistenza per comprovate\nnecessità familiari, le aziende promuoveranno le necessarie attività di\nformazione per favorire il reinserimento delle lavoratrici al loro rientro in\nservizio al termine del periodo di astensione facoltativa per maternità, ove\nnecessario in relazione ad eventuali cambiamenti di ruoli anche per\nristrutturazione aziendale. Sono fatti salvi i protocolli e le iniziative\naziendali presenti nelle singole aziende alla data di entrata in vigore del\npresente contratto in materia di pari opportunità. Le Parti assumono\nl’impegno di definire, anche attraverso la costituzione di commissioni\nparitetiche, linee guide specifiche volte a concordare un codice di\ncomportamento finalizzato alla prevenzione del mobbing.",{"bindId":81,"name":82,"text":83},"hourspweek_select","ART. 19 - Lavoratori giornalieri Fatte s","ART. 19 - Lavoratori giornalieri\n\nFatte salve le deroghe e le eccezioni previste dalle leggi in vigore,\nl’orario di lavoro settimanale dei giornalieri è fissato in 37h 40’.\n\nI lavoratori giornalieri forniranno normalmente le loro prestazioni secondo\nun orario settimanale distribuito su cinque giorni, intendendosi peraltro che\nil giorno di sosta sarà considerato lavorativo a tutti gli effetti, escluso le\nferie. Tale giorno di sosta sarà di preferenza collegato alla domenica in modo\nda assicurare due giorni consecutivi di riposo ogni settimana.\n\nL’azienda si riserva la facoltà di richiedere prestazioni di lavoro anche\nper la giornata del sabato (o giorno corrispondente). Qualora tali prestazioni\nvengano richieste nel rispetto dei termini di cui al comma successivo per\nl’intera giornata del sabato (o giorno corrispondente), il lavoratore non ha\ndiritto ad alcun compenso, purché venga esonerato dal prestare servizio\nnell’intera giornata del lunedì successivo (o giorno corrispondente).",{"bindId":85,"name":70,"text":71},"cbadate_start",{"bindId":87,"name":88,"text":89},"healthandsafetypolicy","Sezione C - SALUTE SICUREZZA AMBIENTE La","Sezione C - SALUTE SICUREZZA AMBIENTE\n\n\n\nLa salute, la sicurezza ed il rispetto dell’ambiente rappresentano per le\naziende e per i lavoratori beni primari irrinunciabili per lo sviluppo delle\nattività produttive. Si conviene sulla necessità di concorrere insieme nella\ndefinizione e nell’attuazione di una strategia volta a determinare una più\ndiffusa cultura della prevenzione del rischio nei luoghi di lavoro e delle\ncondizioni necessarie allo sviluppo sostenibile.\n\nIl settore energia e petrolio, inserito tra le industrie a rischio di\nincidente rilevante dalle normative vigenti, pur avendo consolidato esperienze\ne pratiche significative in materia di salute, sicurezza e ambiente, intende\npotenziare soluzioni tecniche e organizzative sempre più orientate al\nmiglioramento continuo e alla sostenibilità ambientale dei propri cicli\nproduttivi e della qualità dei prodotti.\n\nLa commissione HSE e INAIL ha elaborato le “Linee di indirizzo SGI-AE\n2013” che rappresentano le linee guida per le aziende del settore.\n\nL’adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute\n- sicurezza - ambiente si realizza con il pieno coinvolgimento di tutti gli\ninterlocutori interessati lavorando sulle interazioni tra le persone, i\nsistemi, gli ambienti di lavoro, le comunità locali e le istituzioni.\n\nIl sistema relazionale attuato con l’esperienza della Commissione\nNazionale Paritetica nel corso delle precedenti vigenze contrattuali ha\nconsentito la sperimentazione operativa e la successiva diffusione di pratiche\nd’eccellenza, quali le linee di indirizzo per il Sistema di Gestione\nIntegrato Salute-Sicurezza-Ambiente aziende Energia.\n\nSui temi della salute, sicurezza e ambiente, si intende proseguire la\ncollaborazione strutturata trilaterale (INAIL, Confindustria Energia, Filctem\nCGIL, Femca CISL, Uiltec UIL) finalizzata a sperimentare le prassi che\ncontribuiscono a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza. Tale\ncollaborazione ha introdotto nel settore un piano di interventi sulla\nprevenzione basato su principio del miglioramento continuo che si estende alla\nsicurezza dei lavoratori degli appalti e servizi. Dall’esperienza trilaterale\nnasce il progetto formativo sperimentale che ha interessato contemporaneamente\nle figure RLSA e RSPP e si conviene che tale esperienza formativa sperimentale\ndivenga strutturale.\n\nLa Commissione Nazionale Bilaterale HSE ha aggiornato le linee guida Appalti\nintroducendo un metodo per la qualificazione e valutazione delle prestazioni\ndelle società appaltatrici, la rivalutazione delle imprese, la sospensione e\nl’eventuale loro esclusione nei casi di ripetuti accadimenti gravi (vedi\n“Linee di indirizzo SGI-AE 2013”).\n\nNel corso del 2013, la Commissione Nazionale Bilaterale HSE di settore ha\nulteriormente aggiornato le “Linee di indirizzo SGI-AE”, tenendo conto\ndelle modifiche intervenute nella legislazione del lavoro e delle esperienze\nmaturate sul campo, al fine di fornire uno strumento operativo in grado di\naffrontare, in una logica di sistema integrato di prevenzione, qualsiasi tipo\ndi rischio.\n\nL’8 luglio 2013, INAIL con la determina n. 167 ha approvato l’edizione\n2013 delle “linee di indirizzo SGI-AE, Sistema di Gestione Integrato Salute\nSicurezza Ambiente aziende Energia”, valutando il documento elaborato dalla\nsuddetta Commissione come la concreta attuazione della normativa in materia di\nsalute sicurezza e ambiente per la valorizzazione dei meccanismi premiali per\nle imprese virtuose.\n\nIn data 30 aprile 2014, è stato sottoscritto l’accordo quadro di\ncollaborazione tra INAIL, Confindustria Energia, Filctem, Femca, Uiltec. La\ncollaborazione di durata triennale è finalizzata a:\n\n\n\n•realizzare iniziative finalizzate a promuovere la cultura della salute e\nsicurezza sul lavoro e in particolare a supporto dell’adozione e sviluppo dei\nsistemi di gestione integrati sicurezza e ambiente, conformi alle Linee di\nindirizzo SGI-AE, anche tramite l’organizzazione di workshop e seminari\ntematici;\n\n•monitorare i risultati del sistema di gestione conforme alle linee di\nindirizzo SGI-AE del 2013 realizzate per il comparto di interesse, adottato ed\nattuato dalle imprese associate a Confindustria Energia;\n\n•analizzare ed individuare eventuali elementi di criticità emerse sullo\nstato di applicazione delle citate linee di indirizzo, fornendo al riguardo\nsostegno tecnico e specialistico.\n\n\n\nLa sicurezza per tutti i lavoratori rappresenta una priorità assoluta per\nil settore. A tale fine, si conviene di sviluppare, in contemporanea e su più\npiani, il progetto nazionale “La sicurezza sempre per tutti nel sistema della\nraffinazione”. La Commissione HSE prosegue nella elaborazione delle linee\nguida per il progetto nazionale, valide anche per il sistema degli appalti,\nvalorizzando le migliori pratiche delle aziende appaltatrici che con\ncontinuità hanno garantito nell’esecuzione dei lavori, la sicurezza dei\nlavoratori.\n\n\n\n•Il sistema relazionale Salute, Sicurezza, Ambiente\n\nUn moderno sistema di relazioni industriali improntato alla partecipazione e\nalla trasparenza dei processi decisionali costituisce un presupposto essenziale\nper valorizzare le relazioni tra azienda e lavoratori in materia di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell’ambiente.\n\nIl sistema relazionale salute-sicurezza-ambiente si articola a livello\nnazionale nell’Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio di cui al\nsuccessivo punto 2 e, a livello aziendale, nei rapporti informativi e\npartecipativi tra Direzioni aziendali, RSPP e RLSA\u002FR.S.U.\n\nL’Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio ha la funzione di\nstimolare lo sviluppo di corretti rapporti nei diversi luoghi di lavoro\nriconoscendo nella dimensione territoriale e aziendale il luogo decisivo per\nuna fattiva politica di tutela della salute, della sicurezza e\ndell’ambiente.\n\nAl fine di realizzare obiettivi condivisi in materia di tutela della salute,\ndella sicurezza e dell’ambiente il sistema relazionale è orientato\nall’implementazione delle esperienze dei sistemi di gestione integrata\nattraverso la valorizzazione dei rapporti con le strutture dei RLSA e delle\nR.S.U. che devono poter svolgere concretamente il proprio ruolo non solo\nnell’ambito organizzativo aziendale, ma anche nei processi di comunicazione\ncon l’esterno.\n\nA questo riguardo l’integrazione delle competenze di\nsalute-sicurezza-ambiente del RLSA comporta soluzioni organizzative aziendali\nche consentano una maggiore efficacia nelle comunicazioni intercorrenti tra\nRLSA e RSPP\u002FASPP, dotando queste funzioni di adeguati mandati che consentano\nrisposte concrete ai problemi emergenti.\n\nNell’intento di diffondere la cultura della prevenzione, con il\ncoinvolgimento di tutti i lavoratori, le Parti concordano di realizzare\nannualmente un’iniziativa congiunta nell’ambito aziendale sulle tematiche\ndella salute, della sicurezza e dell’ambiente.\n\n\n\n•Organismo Paritetico Nazionale Energia e Petrolio\n\nLe Parti stipulanti il presente CCNL trasformano la precedente commissione\nnazionale Paritetica HSE nell’Organismo Paritetico Nazionale (O.P.N.), a\ncarattere permanente, di cui all’art. 2, co. 1, lettera ee) del D.lgs. n.\n81\u002F08 e s.m.i..\n\nTale organismo si intende quale sede privilegiata per le finalità previste\ndall’art. 51 del D. lgs. n. 81\u002F08 e in particolare per:\n\n\n\n•la programmazione delle attività formative;\n\n•l’organizzazione di conferenze nazionali, interregionali o regionali\nper condividere l’evoluzione dei sistemi normativi attinenti le problematiche\ndel settore energia e petrolio, per diffondere e valorizzare le migliori\npratiche di prevenzione dei rischi e per rendere pubblici i risultati delle\npolitiche ambientali e dei programmi di prevenzione adottati dalle aziende;\n\n•la raccolta e la elaborazione di buone prassi ai fini\nprevenzionistici;\n\n•la funzione di stimolo e di informazione per lo sviluppo di corretti\nrapporti nei diversi luoghi di lavoro riconoscendo nella dimensione\nterritoriale e aziendale il luogo decisivo per una fattiva politica di tutela\ndella salute, della sicurezza e dell’ambiente;\n\n•supportare le Direzioni aziendali, i RSPP e i RLSA nella sperimentazione\ndi iniziative concordate sulla comunicazione e sulla relazione con il\nterritorio (istituzioni, enti, associazioni, cittadini), nel rispetto dei ruoli\nautonomi dei sindacati e delle aziende;\n\n•lo sviluppo di tutte le azioni inerenti alla salute, sicurezza e\nambiente, per ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge.\n\nTale Organismo Paritetico Nazionale è costituito da tre componenti\neffettivi e da componenti supplenti per ciascuna delle parti stipulanti in\nsostituzione degli effettivi.\n\nSono nominati componenti effettivi:\n\n•Daniele Evaristo, Donatella Giacopetti, Fabrizio Proietti, in\nrappresentanza di Confindustria Energia;\n\n•Domenico Marcucci, Stefano Ruvolo, Marco Lupi, in rappresentanza\nrispettivamente delle OO.SS.LL. Filctem, Femca, Uiltec.\n\nSono nominati componenti supplenti:\n\n•Andrea Basadonne, Fabrizio Fantò, Paolo Mazzarello, Gianfranco Peiretti,\nIgnazio Piras, in rappresentanza di Confindustria energia;\n\n•Lanfranco Polverino, Bruno Quadrelli, Maurizio Don, in rappresentanza\nrispettivamente delle OO.SS.LL. Filctem, Femca, Uiltec.\n\nSi concorda che l’Organismo Paritetico Nazionale ha sede presso\nConfindustria Energia e che i relativi compiti di segreteria sono a carico\ndella medesima struttura. Non si prevede alcun compenso per le attività dei\ncomponenti e alcuna spesa per il funzionamento di tale Organismo, le cui\nattività vengono disciplinate dal seguente regolamento.\n\n\n\nRegolamento dell’organismo paritetico nazionale energia e petrolio\n\nL’Organismo Paritetico Nazionale, di seguito denominato O.P.N. è\ncostituito sulla base di quanto previsto dalla sezione C del CCNL Energia e\nPetrolio.\n\nL’O.P.N. può allargare la partecipazione ai lavori anche ai componenti\nsupplenti e può invitare anche ulteriori componenti della rappresentanza\nimprenditoriale e di quelle sindacali, ove sia concordemente ritenuto\nopportuno. In tutti i casi il diritto di voto è riconosciuto solo ai\ncomponenti effettivi o ai supplenti sostituti degli effettivi.\n\nIl Presidente è nominato su designazione di parte datoriale con facoltà di\nsostituzione; l’incarico è di durata triennale a rotazione tra i componenti\ndatoriali.\n\nIl Vice Presidente è nominato su designazione della parte sindacale con\nfacoltà di sostituzione; l’incarico è di durata triennale a rotazione tra i\ncomponenti sindacali.\n\nAlla prima riunione dell’organismo si nominerà il Presidente e il Vice\nPresidente. Al Presidente spetta:\n\n•convocare in via ordinaria le riunioni;\n\n•rappresentare l’O.P.N. di fronte a terzi;\n\n•presiedere le riunioni;\n\n•garantire l’applicazione del regolamento, in accordo con il Vice\nPresidente;\n\n•promuovere l’esecuzione delle deliberazioni, in accordo con il Vice\nPresidente.\n\n\n\nL’O.P.N. si riunisce di norma mensilmente su proposta del Presidente in\naccordo con il Vice Presidente. In via straordinaria si potrà riunire su\nrichiesta di una delle parti.\n\nLa convocazione verrà effettuata, di norma, almeno sette giorni prima della\ndata fisata e dovrà contenere data, luogo, e ora della riunione, nonché\nl’indicazione degli argomenti da trattare. In via eccezionale, il preavviso\npotrà essere di 48 ore.\n\nLe decisioni sono prese all’unanimità dei presenti. Ciascun componente ha\ndiritto a un voto, senza possibilità di delega.\n\nL’Organismo Paritetico Nazionale, congiuntamente con la Commissione\nFormazione e con INAIL, elaborerà nuove iniziative informative e formative a\nsupporto dell’adozione e dello sviluppo di sistemi di gestione integrati\nsicurezza e ambiente, conformi alle linee di indirizzo SGI-AE.\n\nAll’atto della sottoscrizione del presente CCNL, l’Organismo Paritetico\nNazionale subentrerà in tutte le attività e funzioni della Commissione HSE di\nsettore.\n\n\n\n3. Sviluppo sostenibile: definizione delle strategie ambientali\n\nLo sviluppo industriale eco-sostenibile si basa sul rispetto\ndell’ambiente, tiene conto della sostenibilità sociale e della salvaguardia\ndell’occupazione, opera in maniera equilibrata con le esigenze finanziarie,\neconomiche e produttive delle aziende.\n\nSi conferma l’impegno, nell’ambito del sistema relazionale concordato, a\nconcorrere insieme alla definizione di strategie ambientali tese al\nmiglioramento continuo.\n\nIn questo quadro le aziende si impegnano a utilizzare ea sviluppare il\nmodello per la predisposizione di un Sistema di Gestione Integrato (SGI)\nsalute-sicurezza-ambiente redatto dall’Osservatorio nazionale nel gennaio\n2004, adattandolo alle proprie specificità organizzative e produttive.\n\nSi conferma il ruolo importante delle certificazioni per assicurare\nl’allineamento dei sistemi di gestione, non solo alle prescrizioni normative,\nma anche alle migliori pratiche internazionali. Le aziende intensificheranno il\nricorso alle certificazioni secondo lo standard ISO 14001, EMAS, OHSAS 18001 e\ndi numerosi altri tipi equivalenti (es. OIMS).\n\nL’obiettivo delle Parti è quello di far crescere in ogni luogo di lavoro\nla cultura della sostenibilità ambientale attraverso la sensibilizzazione di\nciascun dipendente, l’utilizzo di idonei sistemi di gestione ambientale, le\nprocedure operative e i programmi di formazione del personale.\n\nA tal fine tra la Direzione aziendale e la struttura del RLSA e della R.S.U.\nsaranno attivati confronti annuali che avranno l’obiettivo di definire\ninterventi condivisi mirati al miglioramento ambientale. Il confronto annuale,\nnel rispetto delle reciproche autonomie e responsabilità, dovrà inoltre\nriguardare i seguenti temi coerentemente con il sistema di gestione\nadottato:\n\n\n\n•le politiche ed i programmi relativi all’applicazione dei sistemi di\ngestione integrati e delle certificazioni;\n\n•gli obiettivi di adeguamento alle normative sui grandi rischi e al\ncontrollo integrato;\n\n•gli investimenti effettuati nell’anno, nonché quelli in corso per il\nbiennio riferiti alla prevenzione, alla sicurezza ed alla tutela ambientale;\n\n•le iniziative relative alla gestione dei siti inquinati;\n\n•i programmi di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni\ninquinanti e quelli relativi agli altri aspetti ambientali significativi\n(risorse impiegate, gestione dei rifiuti, depurazione degli scarichi);\n\n•i programmi di formazione in materia di tutela della salute, della\nsicurezza e dell’ambiente rivolti a tutti i lavoratori;\n\n•gli eventuali collegamenti con gli Organismi Paritetici Territoriali in\nmateria di formazione;\n\n•l’informazione sulla gestione dei rischi e loro comunicazione al\nterritorio.\n\n\n\nI RLSA e la R.S.U. sono tenuti alla riservatezza circa i dati per i quali\nl’azienda ne faccia richiesta.\n\n\n\n\n\n•Impresa e territorio\n\n\n\nAl fine di completare il sistema delle informazioni ai lavoratori e di\nverificare gli effetti concreti derivanti dall’applicazione delle norme, dai\nrapporti negoziali e dai contributi dei soggetti interessati al miglioramento\ndella prevenzione e protezione per la salute e la sicurezza dei lavoratori, si\nconcorda di individuare strumenti che consentano una verifica delle\nproblematiche ambientali sul territorio. L’individuazione dei contenuti e le\nmodalità di gestione di tali strumenti saranno oggetto di verifica in sede di\nCommissione dell’Osservatorio nazionale di settore.\n\n\n\n•Sicurezza nelle manutenzioni e negli appalti\n\n\n\nSi ritiene che la realizzazione di un corretto sistema di gestione integrato\nsalute-sicurezza- ambiente deve comprendere anche le attività del personale\ndelle imprese appaltatrici che operano nel sito.\n\n\n\nL’attività di manutenzione, collegata al mantenimento della sicurezza ed\nefficienza degli impianti, così come l’affidamento di queste attività ad\nimprese terze deve far parte del sistema integrato di gestione\nsalute-sicurezza-ambiente e come tale sarà oggetto di confronto preventivo e\ncoinvolgimento dei R.L.S.A.\u002FR.S.U.\n\n\n\nIn questo caso l’affidamento, la durata e la conferma dei relativi\ncontratti dovranno comunque essere condizionati dalla qualità dei risultati\nconseguiti anche sul piano della sicurezza e della salvaguardia ambientale.\n\n\n\nSi conviene che una corretta politica finalizzata alla prevenzione dei\nrischi nell’indotto si può sviluppare in tre fasi:\n\n\n\n•la selezione delle imprese per il conferimento dell’appalto;\n\n•la realizzazione dei lavori (piano dei lavori);\n\n•coordinamento delle attività e verifica delle prestazioni.\n\n\n\nNella prima fase deve esistere una procedura che preliminarmente\ncontribuisca alla selezione e alla valutazione della qualità delle imprese\nanche in tema di salute, sicurezza e ambiente.\n\n\n\nL’Organismo Paritetico Nazionale potrà definire specifiche Linee Guida\nper facilitare l’adozione da parte delle aziende di procedure coerenti con il\nprecedente punto e renderà più efficace lo strumento della Banca Dati\nInfortunistica per monitorare in particolare l’ambito critico del lavoro in\nappalto. Nelle stesse Linee Guida il riferimento a incidenti e infortuni\nripetuti costituirà criterio di valutazione e di qualificazione delle\naziende.\n\n\n\nNella seconda fase di realizzazione dei lavori, per le attività di\nmanutenzione\u002Finvestimenti di particolare complessità che prevedono il\ncoinvolgimento di più imprese, l’azienda committente informerà i propri\nRLSA circa il Piano di sicurezza e coordinamento (P.S.C.). Questo documento\nverrà consegnato, ove previsto dalle normative (manutenzioni generali e nuove\nrealizzazioni) alle imprese, affinché ne rendano edotti i propri lavoratori e\ni rispettivi RLSA.\n\n\n\nL’azienda committente verificherà inoltre, mediante dichiarazione del\ndatore di lavoro dell’impresa appaltatrice, che il personale alle dipendenze\ndella stessa sia stato debitamente informato, formato e periodicamente\naddestrato in materia di prevenzione.\n\n\n\nNella terza fase, durante i lavori di grandi manutenzioni e di investimenti,\nl’azienda committente promuoverà attività di coordinamento attraverso\nmodalità specifiche (gruppi di lavoro, riunioni post operam, comitati) tra le\nimprese che operano nel sito, coinvolgendo i propri RLSA e fornendo adeguata\ninformazione alle R.S.U.\n\n\n\nIl tema della sicurezza per le attività appaltate negli impianti\nindustriali rappresenta un valore condiviso che riguarda tutti i soggetti\npresenti nei siti produttivi. Si affida alla suddetta Commissione Nazionale\nParitetica Salute-Sicurezza-Ambiente il compito di formulare proposte che\nconsentano di conciliare l’interesse preminente per la sicurezza delle\npersone, la salvaguardia dell’integrità degli impianti e la tutela\ndell’ambiente con il rispetto delle responsabilità e prerogative degli altri\nsoggetti coinvolti, anche attraverso la squalifica delle aziende appaltatrici\nche presentano gravi e ripetuti incidenti.\n\n\n\nSi conviene inoltre di sviluppare iniziative locali per la diffusione della\ncultura della sicurezza attraverso scambi di informazioni e la divulgazione\ndelle migliori pratiche con la partecipazione attiva di INAIL, aziende del\nsettore, aziende terze, organizzazioni sindacali e datoriali.\n\n\n\n•Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente (RLSA)\n\n\n\nIl ruolo, i compiti, le modalità di elezione, i diritti e i doveri del RLSA\nunitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali mirate\nalla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro sono regolati dal D. Lgs. n.\n81\u002F2008 e successive modifiche.\n\n\n\nViene istituito il RLSA di sito per i complessi industriali individuati\ndall’art. 49 del D.lgs. 81\u002F2008.\n\n\n\nL’adozione da parte delle aziende di sistemi di gestione integrata salute,\nsicurezza, ambiente e la complessità della normativa soprattutto in materia\nambientale richiedono, nei siti produttivi, una più alta qualificazione del\nRLSA unitamente ad una sua concreta partecipazione alle politiche aziendali\nmirate alla prevenzione dei rischi.\n\n\n\nL’Organismo Paritetico Nazionale proseguirà il lavoro già avviato di\nattuazione di processi di informazione, di formazione e di partecipazione di\ntutti i lavoratori in materia di salute, sicurezza ed ambiente, di\nprogrammazione della formazione congiunta dei RLSA e di attivazione\ndell’erogazione della formazione di 64 ore globali, sulla base dei moduli\nformativi di salute, sicurezza ed ambiente indicati dalle parti nella Linea\nGuida per la formazione RLSA 2006-2009. La formazione del RLSA verrà\ncompletata con l’erogazione di un ulteriore modulo aziendale di aggiornamento\ndi 16 ore anno per la durata del mandato privilegiando le tematiche ambientali.\nL’Organismo Paritetico Nazionale disporrà di una Banca dati per l’anagrafe\ndei RLSA di tutte le aziende del settore sulla base della quale potrà\nprogrammare e monitorare i processi formativi di base e gli aggiornamenti e\nprovvederà alla definizione di apposite linee guida per una condivisa\ninterpretazione circa:\n\n\n\n•il rischio chimico moderato, come introdotto dall’art. 224 del D.Lgs.\nn. 81\u002F2008, facendo riferimento a quanto indicato dal legislatore europeo;\n\n•l’utilizzo delle sostanze cancerogene o sospette cancerogene, in\nparticolare relativamente l’applicazione della Direttiva 2004\u002F73 CEE (All.\n1\u002FB).\n\n\n\nNella predisposizione delle Linee Guida sopradette l’Organismo Paritetico\nNazionale si avvarrà di adeguate competenze tecniche e legali che saranno\nindividuate di comune accordo tra le Parti.\n\n\n\nIl numero dei RLSA, eletti all’interno delle R.S.U., sarà rapportato\nall’organico delle strutture organizzative aziendali secondo la seguente\ntabella:\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n    \n      1\n        rappresentante\n      \n      Da 16 a 50 dipendenti\n      \n    \n    \n      2 rappresentanti\n      \n      Da 51 a 100 dipendenti\n      \n    \n    \n      3 rappresentanti\n      \n      Da 101 a 300 dipendenti\n      \n    \n    \n      4 rappresentanti\n      \n      Da 301 a 600 dipendenti\n      \n    \n    \n      5 rappresentanti\n      \n      Da 601 a 1000 dipendenti\n      \n    \n    \n      6 rappresentanti\n      \n      Oltre i 1000 dipendenti\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\nIl monte ore a disposizione del RLSA è di 50 ore anno, oltre a quelle già\npreviste per le R.S.U. L’agibilità del RLSA sarà ampliata a fronte di\nprogetti comuni relativi in particolare ad applicazioni di nuove normative e a\nnecessità specifiche di comunicazione e di dialogo con il territorio. Tali\nprogetti saranno definiti nell’ambito del confronto annuale che si svolgerà\na livello aziendale. Per le attività dei RLSA si rinvia all’art. 50 del\nD.lgs. n. 81\u002F2008.\n\n\n\nLa conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le\nProvince autonome ha, con l’accordo 7 luglio 2016, individuato la durata e i\ncontenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei\nservizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. n.\n81\u002F08. La formazione dei RLSA e i relativi aggiornamenti potranno avvenire,\nesclusivamente per i RLSA facenti capo ad unità produttive con attività\nclassificate a rischio basso ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 7 luglio\n2016, anche con modalità e-learning.\n\n\n\nNota a verbale\n\n\n\nLe Parti convengono che per le società ENI, SNAM Rete Gas e SAIPEM, stante\nla loro articolazione sul territorio, il numero dei rappresentanti dei\nlavoratori per la sicurezza e l’ambiente sarà individuato all’interno\ndell’istanza elettiva delle R.S.U. (distretto, cantiere o zona) come previsto\ndagli accordi attuativi in materia.\n\n\n\n•Somministrazione di lavoro\n\n\n\nSi rinvia alle nome specifiche in materia di somministrazione di lavoro nel\ncapo IV del D.lgs. n. 81 del 2015.\n\n\n\n•Controlli sanitari\n\n\n\nL’azienda verifica che il medico competente sia iscritto nell’apposito\nelenco predisposto dal Ministero della Sanità dei medici in possesso dei\ntitoli e dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs. n. 81\u002F2008.\n\n\n\nL’azienda in presenza di rischi lavorativi che richiedono, a norma di\nlegge, la sorveglianza sanitaria, sottopone i lavoratori interessati a visite\npreventive e periodiche a cura del medico competente. Al termine degli\naccertamenti sanitari, il medico esprime giudizi di idoneità specifica alla\nmansione: il lavoratore che non ne condivida le conclusioni può opporre\nricorso all’Organo di Vigilanza territorialmente competente.\n\n\n\nGli accertamenti sanitari possono essere richiesti anche dal singolo\nlavoratore per motivi correlati allo svolgimento della specifica attività\nprofessionale. Nei casi non previsti dalle norme e qualora a seguito di\nindagini sanitarie o di valutazione dei rischi vengano individuate situazioni\nparticolari per le quali le Parti ne ravvisino congiuntamente la opportunità,\nsarà concordata l’attuazione di accertamenti medici specifici per il\npersonale interessato all’area di rischio individuato. L’onere degli\naccertamenti resta a carico dell’azienda.\n\n\n\nPer garantire sistematicità e tempestività delle indagini sanitarie, sia\nquelle programmate che quelle che si rendessero di volta in volta necessarie,\nle stesse sono effettuate da strutture sanitarie costituite all’interno\ndell’azienda, ove esistenti. In caso di specifiche motivazioni organizzative\ne per particolari complessità delle indagini, le Parti faranno ricorso a\nstrutture del Servizio Sanitario Nazionale o a Enti e Istituti\nspecializzati.\n\n\n\nI lavoratori sono tenuti all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni che\nvengono impartite dall’azienda per la tutela della loro salute e della loro\nintegrità psicofisica. Durante il lavoro essi sono tenuti inoltre a servirsi\ndei mezzi protettivi e dei dispositivi di sicurezza forniti dall’azienda,\ncurando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi, a segnalare le\ndeficienze dei dispositivi e dei mezzi di protezione suddetti, a non rimuovere\no modificare dispositivi e mezzi di protezione senza averne ottenuto\nl’autorizzazione. L’azienda mette a disposizione, ove motivi di igiene lo\nesigano, bagni con docce perché i lavoratori possano usufruirne.\n\n\n\n•Divieto di introduzione e di assunzione nei luoghi di lavoro di alcool e\nsostanze stupefacenti o psicotrope e modalità di accertamento\n\n\n\nIn linea con le normative vigenti in materia, le Parti concordano sulla\nnecessità di ribadire il divieto di introduzione e di assunzione di alcool e\nsostanze stupefacenti o psicotrope nei luoghi di lavoro e \u002F o durante\nl’attività lavorativa. Nella logica condivisa di dedicare il massimo impegno\nalla tutela della salute e dell’incolumità delle persone e la salvaguardia\ndegli impianti, le Parti convengono, inoltre, sull’opportunità che\nl’Organismo Paritetico Nazionale proceda a proporre apposite linee guida, in\nparticolare per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di\nassunzione di alcool, sostanze stupefacenti o psicotrope.\n\n\n\n•Strumenti informative\n\n\n\nPer garantire la tutela della salute e avere in ogni momento riferimenti in\nmerito ai rischi cui sono esposti i lavoratori e allo stato della loro salute,\nsono attivati strumenti di archiviazione ed informazione secondo quanto\nprevisto dall’Osservatorio nazionale. Per una più efficace e rapida\ninformazione, dove le condizioni lo permettano ed in particolare per\ncomunicazioni con l’Organismo Paritetico Nazionale si rende disponibile al\nRLSA l’accesso a strumenti informativi compresa la possibilità di utilizzo\ndi Internet e della posta elettronica nell’ambito dei codici di comportamento\nche saranno varati dalle singole aziende. Per favorire lo scambio informativo\nsi intende realizzare il data base dei riferimenti nominativi e relativi\nrecapiti dei RSPP\u002FRLSA di settore. Sul sito di Confindustria Energia è\nliberamente consultabile l’intera sezione HSE.\n\n\n\n•Documento di valutazione dei rischi\u002FRegistro dei dati ambientali\n\n\n\nAi fini di una più puntuale valutazione dei rischi l’azienda si impegna,\nove opportuno e possibile, a predisporre controlli quantitativi degli agenti di\nrischio chimico\u002Ffisico\u002Fbiologico. I risultati saranno allegati al documento di\nvalutazione dei rischi, istituito ed aggiornato secondo quanto previsto dal D.\nLgs. n. 81\u002F2008 e successive modifiche. Le sintesi dei risultati stessi saranno\ninoltre rese accessibili a tutti i lavoratori. In tal modo il registro dei dati\nambientali, definito nelle precedenti stesure contrattuali, viene inglobato nel\ndocumento, costituendone una parte integrante.\n\n\n\n•Dati biostatistici\n\n\n\nI risultati delle visite mediche e accertamenti integrativi vengono\nelaborati statisticamente, in modo collettivo ed anonimo, dal Medico Competente\nil quale li presenta ed illustra, congiuntamente ai protocolli di sorveglianza\nsanitaria, in occasione della riunione periodica prevista dalle normative\nvigenti con il RLSA, il RSPP ed il datore di lavoro. I dati oggetto della\nrelazione, che costituiscono il registro dei dati biostatistici previsto da\nprecedenti stesure contrattuali, vengono inseriti nel verbale di riunione per\nessere accessibili anche da parte dei lavoratori.\n\n\n\n•Registro degli infortuni e delle malattie professionali\n\n\n\nL’azienda mette a disposizione del RLSA\u002FR.S.U. la raccolta dei dati sugli\ninfortuni e malattie professionali e le relative elaborazioni statistiche\nsecondo le modalità previste da U.N.I.\n\n\n\nL’elenco dei valori limite di soglia (TLV) è aggiornato annualmente\nmediante supporto informatico.\n\n\n\n\n\n•Cartella sanitaria e di rischio\n\n\n\nLa cartella sanitaria e di rischio lavorativo, tenuta ed aggiornata dal\nMedico Competente nel rispetto del segreto professionale, dovrà essere idonea\nad ordinare e memorizzare i dati sanitari e di rischio lavorativo.\n\n\n\nIn particolare:\n\n\n\n•i risultati delle visite mediche di assunzione e periodiche e degli\neventuali esami clinici;\n\n•i dati relativi agli infortuni ed alle malattie professionali, nonché\nquelli forniti dal lavoratore relativamente alle malattie ed agli infortuni non\nprofessionali;\n\n•i dati relativi alle patologie afferenti la sfera riproduttiva in\nrelazione alla tipologia dell’attività svolta;\n\n•i dati che caratterizzano l’ambiente in cui il lavoratore presta la\npropria attività, cioè: il reparto e\u002Fo mansione, la posizione, l’attività\ndi lavoro, gli eventuali turni, gli agenti di rischio e la durata\ndell’esposizione.\n\n\n\nAlle informazioni contenute nella cartella hanno accesso esclusivamente,\noltre al Medico Competente, l’interessato (direttamente o tramite il proprio\nmedico curante), gli organi di vigilanza, i medici curanti o gli Istituti\nautorizzati.\n\nCopia della cartella può essere richiesta dal lavoratore in qualsiasi\nmomento e viene comunque consegnata al lavoratore al momento della cessazione\ndel rapporto di lavoro.\n\n\n\n•Scheda sicurezza sostanze e miscele\n\n\n\nNel caso vengano utilizzati nel ciclo lavorativo miscele pericolose come\ndefiniti dalla normativa vigente, sono messe a disposizione del RLSA e dei\nlavoratori le relative schede di sicurezza predi­ sposte dai fornitori delle\nmiscele e contenenti indicazioni circa le caratteristiche e la pericolosità\ndei prodotti, le modalità di manipolazione e stoccaggio nonché elementi di\nprimo soccorso in conformità con le disposizioni vigenti.\n\n\n\n•Registri degli esposti\n\n\n\nPer rischi particolari (cancerogeni, biologici, rumore e radiazioni\nionizzanti) il datore di lavoro istituisce, in conformità con le vigenti\nnormative, specifici registri degli esposti nei quali sono annotati i nomi dei\nlavoratori, i periodi di esposizione, le mansioni e la sostanza a cui è\nriferita l’esposizione. Tali registri sono a disposizione del RLSA.\n\n\n\n•Scheda di impianto\n\n\n\nNelle unità produttive soggette all’applicazione del D.lgs. 105\u002F2015 il\ngestore deve informare ciascun lavoratore presente in stabilimento sui rischi\ndi incidente rilevante e sulle misure atte a prevenirli o limitarne le\nconseguenze per la salute umana e l’ambiente, nonché ad attuare quanto\nprevisto nell’Allegato B del medesimo decreto.\n\n\n\n•Videoterminali e radiazioni ionizzanti\n\n\n\nConsiderata l’evoluzione normativa in atto in materia di videoterminali e\nradiazioni ionizzanti l’azienda e il RLSA verificheranno, congiuntamente, le\nprocedure di applicazione.\n\n\n\n19. Abiti da lavoro\n\n\n\nPer quanto concerne gli abiti da lavoro premesso che i Dispositivi di\nProtezione Individuale sono regolamentati dalla normativa legislativa vigente,\nl’azienda fornisce ogni anno in uso gratuito un abito da lavoro (tute,\ncamice, grembiule, divise e abiti speciali) a quei lavoratori la cui attività\nlo richieda e ne assicura il ricambio, tenendo conto delle lavorazioni, della\nnormale usura e dei casi in cui l’efficienza, agli effetti della sicurezza e\ndell’igiene ne richieda la sostituzione.\n\n\n\nL’azienda mette, ove necessario, a disposizione dei lavoratori appositi\narmadietti nei quali custodire gli indumenti di lavoro. Ai lavoratori che\nesplicano continuativamente la loro attività in condizioni del tutto\nparticolari o esposti alle intemperie, debbono essere forniti quegli indumenti\nspeciali che siano i più appropriati alle specifiche condizioni di lavoro.\n\n\n\nL’azienda può richiedere ai lavoratori di indossare, durante lo\nsvolgimento dell’attività lavorativa, divise o abiti speciali; in questi\ncasi la scelta degli indumenti viene effettuata consultando il RLSA.\n\n\n\nL’azienda fornisce tali indumenti in uso gratuito. Le modalità\nconcernenti la distribuzione, le disposizioni per l’uso, il rinnovo ed il\ncontrollo degli abiti di lavoro, delle divise e degli indumenti speciali di\nlavoro indossati durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, formano\noggetto di accordo tra le Parti a livello aziendale.\n\n\n\nL’azienda è tenuta a disporre che i lavoratori addetti a reparti ove si\nsvolgano lavorazioni di sostanze nocive consumino i pasti fuori dai reparti\nstessi, in locale adatto e che i lavoratori medesimi siano dotati di appositi\narmadietti ove custodire gli indumenti di lavoro. In tali circostanze il\ntrattamento degli indumenti sarà oggetto di specifiche procedure da concordare\ncon il RLSA.",{"bindId":91,"name":92,"text":93},"HARDSHIP_trigger","ART. 40 - Indennità speciali per il pers","ART. 40 - Indennità speciali per il personale addetto alle ricerche\npetrolifere\n\nQualora le speciali condizioni in cui vengono ad essere svolte le ricerche\npetrolifere richiedano la corresponsione di particolari indennità, queste\nsaranno determinate in sede aziendale.",{"bindId":95,"name":96,"text":97},"GENEQ_trigger","Sezione E - PARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DE","Sezione E - PARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DELLA DIGNITÀ DEGLI UOMINI E DELLE\nDONNE\n\n\n\nNel rispetto delle disposizioni contenute nel D.lgs. n. 198\u002F2006, relative\nalla parità uomo-donna, nell’intento di sviluppare iniziative sulle azioni\npositive, in armonia con le ultime raccomandazioni UE a tutela della dignità\ndelle donne e degli uomini sul lavoro, le Parti convengono di promuovere azioni\nfinalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni di ingiustificato\nostacolo soggettive e oggettive che non consentano una effettiva parità di\nopportunità per l’accesso al lavoro.\n\n\n\nLe tematiche suddette troveranno una collocazione sistematica nella\nCommissione Politiche del Lavoro dell’Osservatorio Nazionale di Settore, che\nper la trattazione dei temi afferenti le Pari opportunità si avvarrà anche\ndella partecipazione di 3 componenti con competenza specifica. Le Parti nel\nconsiderare quanto previsto dall’accordo delle parti sociali europee del 26\naprile 2007, recepito dall’Accordo Interconfederale del 25.01.2016, in\nmateria di molestie sessuali, promuoveranno azioni intese a prevenire\ncomportamenti che offendano la dignità degli uomini e delle donne nel mondo\ndel lavoro.\n\n\n\nLe Parti si impegnano inoltre ad attuare una politica di prevenzione ed\ninformazione nei confronti di ogni forma di discriminazione e molestia\nsessuale, affermando il diritto di tutti i lavoratori e lavoratrici a vivere in\nun ambiente di lavoro sicuro e favorevole alle relazioni umane, nel rispetto\ndella dignità di ciascun uomo e di ciascuna donna nell’espletamento dei\npropri compiti. In particolare verranno promosse iniziative rivolte a creare\neffettiva pari dignità delle persone, per prevenire fenomeni di molestie\nsessuali e lesioni della libertà personale del singolo lavoratore\u002Flavoratrice,\nnonché l’eventuale elaborazione di un codice di condotta sulla tutela delle\npersone nel mondo del lavoro valevole per tutte le aziende. Fermo restando\nquanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in materia di permessi o\naspettative legati agli eventi di maternità e all’assistenza per comprovate\nnecessità familiari, le aziende promuoveranno le necessarie attività di\nformazione per favorire il reinserimento delle lavoratrici al loro rientro in\nservizio al termine del periodo di astensione facoltativa per maternità, ove\nnecessario in relazione ad eventuali cambiamenti di ruoli anche per\nristrutturazione aziendale. Sono fatti salvi i protocolli e le iniziative\naziendali presenti nelle singole aziende alla data di entrata in vigore del\npresente contratto in materia di pari opportunità. Le Parti assumono\nl’impegno di definire, anche attraverso la costituzione di commissioni\nparitetiche, linee guide specifiche volte a concordare un codice di\ncomportamento finalizzato alla prevenzione del mobbing.",{"bindId":99,"name":100,"text":101},"WORKFAM_trigger","ART. 60 - Maternità e paternità Per la t","ART. 60 - Maternità e paternità\n\nPer la tutela fisica ed economica della maternità e della paternità si\napplicano le relative norme di legge. La lavoratrice madre o il lavoratore\npadre, nei casi previsti dalla legge, riceveranno un trattamento di assistenza,\nad integrazione di quello di legge, fino al raggiungimento del 100% della\nnormale retribuzione globale di fatto per i mesi di assenza obbligatoria.\n\nAi sensi dell’art. 32 del D.lgs. n. 151\u002F2001 e successive modificazioni, a\ndecorrere dal mese successivo a quello di sottoscrizione del presente rinnovo\nil congedo parentale potrà essere fruito anche ad ore.\n\nLa lavoratrice\u002Fil lavoratore può usufruire di permessi su base oraria fino\na un massimo dell’orario giornaliero previsto dalla contrattazione collettiva\nnazionale o aziendale, se diversa.\n\nIl congedo potrà essere fruito, sia dal personale a tempo pieno che dal\npersonale a tempo parziale, per periodi minimi di un’ora giornaliera, la cui\nsomma nell’arco di ciascun mese di utilizzo deve corrispondere a giornate\nintere.\n\nAi fini dell’esercizio del diritto ai congedi parentali, il genitore è\ntenuto a presentare di norma almeno 30 giorni prima, la richiesta scritta al\ndatore di lavoro indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo\nrichiesto e allegando il certificato di nascita ovvero la dichiarazione\nsostitutiva.\n\nNel caso di utilizzo del congedo su base oraria o giornaliera, il genitore\nè tenuto a presentare all’azienda un piano di programmazione mensile entro 7\ngiorni prima della fine del mese precedente a quello di fruizione indicando: il\nnumero complessivo di ore richieste nel mese, calcolato in giornate\nequivalenti; il periodo temporale in cui le ore di congedo saranno fruite; la\npianificazione delle modalità di fruizione indicando giorni e collocazione\noraria ferma restando, in caso di esigenze sopravvenute, la possibilità di\nmodifica con preavviso di almeno due giorni.\n\n\n\nOltre che nei casi stabiliti dalla legge, è esclusa la cumulabilità nella\nstessa giornata della fruizione di altri permessi o riposi.",{"bindId":103,"name":104,"text":105},"monitoring","Per garantire sistematicità e tempestivi","Per garantire sistematicità e tempestività delle indagini sanitarie, sia\nquelle programmate che quelle che si rendessero di volta in volta necessarie,\nle stesse sono effettuate da strutture sanitarie costituite all’interno\ndell’azienda, ove esistenti. In caso di specifiche motivazioni organizzative\ne per particolari complessità delle indagini, le Parti faranno ricorso a\nstrutture del Servizio Sanitario Nazionale o a Enti e Istituti\nspecializzati.\n\n\n\nI lavoratori sono tenuti all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni che\nvengono impartite dall’azienda per la tutela della loro salute e della loro\nintegrità psicofisica. Durante il lavoro essi sono tenuti inoltre a servirsi\ndei mezzi protettivi e dei dispositivi di sicurezza forniti dall’azienda,\ncurando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi, a segnalare le\ndeficienze dei dispositivi e dei mezzi di protezione suddetti, a non rimuovere\no modificare dispositivi e mezzi di protezione senza averne ottenuto\nl’autorizzazione. L’azienda mette a disposizione, ove motivi di igiene lo\nesigano, bagni con docce perché i lavoratori possano usufruirne.",{"bindId":107,"name":108,"text":109},"eqtraining","Le aziende incentiveranno la partecipazi","Le aziende incentiveranno la partecipazione dei lavoratori ai corsi, con\nparticolare attenzione alle pari opportunità formative, favorendo in tal modo,\nl’incremento delle motivazioni personali e l’arricchimento della conoscenza\ne del patrimonio professionale individuale e aziendale.",{"bindId":111,"name":112,"text":113},"maxsicknesspay","ART. 47 - Trattamento economico durante ","ART. 47 - Trattamento economico durante l’assenza per malattia o\ninfortunio\n\n\n\nAl lavoratore in prova assente per malattia o infortunio extra\nprofessionale, sempre che abbia superato la metà del periodo di prova, viene\nassicurata l’intera retribuzione per il periodo massimo di 30 giorni di\ncalendario (vedi art. 46).\n\n\n\nDurante i periodi di conservazione del posto di lavoro di cui all’articolo\nprecedente, è assicurato al lavoratore non in prova, assente per malattia o\ninfortunio, un trattamento economico pari ad anzianità:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      Anzianità\n\n        fino a 5 anni\n      \n      Anzianità oltre i\n        5\n\n        e fino a 10 anni\n      \n      Anzianità\n\n        oltre 10 anni\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        Periodo di comporto continuativo\n      \n      Primi 4 mesi al 100%\n        RGM\n\n        Successivi 3 mesi\n\n        al 50% RGM\n      \n      Primi 6 mesi al 100%\n        RGM\n\n        Successivi 4 mesi\n\n        al 50% RGM\n      \n      Primi 8 mesi al 100%\n        RGM\n\n        Successivi 4 mesi\n\n        al 50% RGM\n      \n    \n    \n      \n        \n\n        Periodo di\n\n        comporto non\n        continuativo\n      \n      \n        \n\n        5,5 mensilità nell’arco di 9\n        mesi consecutivi\n      \n      \n        \n\n        8 mensilità nell’arco di 12\n        mesi consecutivi\n      \n      \n        \n\n        10 mensilità nell’arco di 18\n        mesi consecutivi\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\nAlla Retribuzione Globale Mensile (RGM) si aggiunge quanto previsto\ndall’art. 25 per il lavoro in turno.\n\n\n\nAi fini del coordinamento del trattamento economico di malattia e di\ninfortunio, previsti dalla regolamentazione legislativa vigente in materia, si\nprocederà come segue:\n\n\n\n•per i lavoratori per i quali in caso di malattia extra professionale sia\nprevista la prestazione economica da parte dell’Inps, l’azienda - cessando\nper tutto il periodo di malattia ed infortunio professionali o extra\nprofessionali la corresponsione della normale retribuzione assicura il\ntrattamento economico precedentemente indicato mediante opportuna integrazione\ndelle indennità normalmente corrisposte dall’Inps (compreso il caso di\nricovero ospedale) e dall’INAIL. L’azienda concede anticipazioni mensili\nsul complessivo trattamento economico di malattia, secondo il disposto delle\nnorme di legge vigenti in materia;\n\n•per gli altri lavoratori - poiché il trattamento economico di cui al\npresente articolo non è cumulabile con le prestazioni erogate dagli Istituti\nassicuratori - gli importi delle indennità eventualmente liquidate dagli\nIstituti (indennità temporanea Inail per i lavoratori soggetti\nall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni; indennità Inps per il\ncaso di assenza per malattia tubercolare, ed eventuali altre) devono essere\nimmediatamente versati all’azienda a cura del lavoratore.\n\n\n\nÈ facoltà dell’azienda rivalersi nei confronti del lavoratore delle\nquote anticipate per conto degli Istituti assicuratori, quando le erogazioni da\nparte di tali Istituti vengano a mancare per inadempienze del lavoratore\nstesso.\n\nNell’ipotesi in cui si manifestino prolungate assenze per malattia o\ninfortuni extra-professionali, che configurino casi specifici, che per la loro\nnatura e gravità o per le condizioni dei lavoratori comportino situazioni\nparticolari di difficoltà, l’azienda e la rappresentanza R.S.U. si\nincontreranno allo scopo di concordare trattamenti più favorevoli di quelli\nprevisti dagli articoli 46 e 47.",{"bindId":115,"name":116,"text":117},"pensionfund","Parte X - PREVIDENZA COMPLEMENTARE Norma","Parte X - PREVIDENZA COMPLEMENTARE\n\n\n\nNormativa\n\n\n\nSi richiamano gli accordi nazionali, lo statuto di Fondenergia e le relative\ndisposizioni regolamentari (cfr. Allegati).\n\nLe Parti concordano sull’opportunità di consentire ai dipendenti\nl’iscrizione a Fondenergia a partire dalla data di assunzione. Ciò al fine\ndi agevolare il loro immediato accesso alla previdenza complementare.\n\nAi lavoratori assunti dovrà essere consegnata l’apposita modulistica ai\nfini dell’adesione alla previdenza complementare che dovrà essere\nriconsegnata con l’accettazione o meno dell’iscrizione.\n\n\n\nContribuzioni dovute a Fondi di previdenza complementare\n\n\n\nDal 1 gennaio 2017, per i nuovi iscritti a Fondenergia, ivi compresi i\nlavoratori con prima occupazione antecedente il 29 aprile 1993, il conferimento\ndel trattamento di fine rapporto maturando sarà pari al 100%.\n\nLe aliquote contributive da computarsi sulla retribuzione utile per il\ncalcolo del T.F.R sono fissate nelle seguenti misure:\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n    \n      \n        \n      \n      A carico azienda\n      \n      A carico lavoratore\n      \n    \n    \n      Dal 1 ottobre 2015\n      \n      2,55%\n      \n      2%\n      \n    \n    \n      Dal 1 gennaio 2018\n      \n      2,65%\n      \n      2%\n      \n    \n  \n\n\n\n\nLaddove la quota a carico azienda sia già superiore a 2,65%, si applicherà\nun incremento dello 0,1% sulla quota contributiva a carico aziendale già\napplicata.\n\n\n\nÈ esclusa ogni sovrapposizione tra la disciplina nazionale e quella\naziendale della materia eventualmente regolamentata da accordi aziendali che si\nintendono confermati.",{"bindId":119,"name":120,"text":121},"hourspyear_select","ART. 23 - Calendario annuo lavorativo de","ART. 23 - Calendario annuo lavorativo dei lavoratori addetti ai lavori in\nturno\n\nPer i lavoratori addetti ai lavori in turno con attività continua (h24 e\nh16), il “normale orario di lavoro annuo” è di 231,5 giorni (di 8 ore\nlavorative, al lordo delle ferie).\n\nPer gli avio rifornitori che operano in turni continui ed avvicendati,\nl’orario normale annuo è pari a 1.852 ore al netto della discontinuità.\n\nPer i lavoratori addetti ai turni di tipo B, Il numero delle giornate\nlavorative annue di 8 ore, al lordo delle ferie, viene fissato in 245,5.",{"bindId":123,"name":124,"text":125},"coveroccup_comments","Sezione F - PROGETTO GENERAZIONALE Il pr","Sezione F - PROGETTO GENERAZIONALE\n\n\n\nIl prolungamento dell’età pensionabile impatta fortemente su tutta la\nvita lavorativa con conseguenze ad oggi non ancora completamente esplorate. Le\nParti concordano nel prendere in considerazione i vari strumenti giuridici che\ndi volta in volta verranno introdotti da legislatore.\n\n\n\nGli effetti sono ovviamente più incisivi per i lavori disagiati. Occorre\nripensare l’organizzazione del lavoro e le modalità di svolgimento delle\nmansioni più disagiate per adottare modelli di gestione che sappiano garantire\nlo svolgimento delle attività anche in età matura, tutelando la salute e la\nsicurezza dei lavoratori.",{"bindId":127,"name":78,"text":79},"maternitydiscrimination",{"bindId":129,"name":130,"text":131},"apprenticeships","ART. 7 - Apprendistato professionalizzan","ART. 7 - Apprendistato professionalizzante\n\n\n\nLe Parti intendono disciplinare prioritariamente l’apprendistato\nprofessionalizzante, ai sensi del D.lgs. n. 81\u002F2015. Tale istituto è\nfinalizzato al conseguimento di una qualificazione professionale ai fini\ncontrattuali attraverso l’erogazione di una formazione per l’acquisizione\ndi competenze tecnico-professionali e specialistiche in funzione dei profili\nprofessionali previsti nel sistema di classificazione e inquadramento.\n\n\n\nIl contratto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulato in\nforma scritta con l’indicazione della qualifica che sarà acquisita al temine\ndel periodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto\ndi prova, del piano formativo individuale, redatto in conformità al modulo\nallegato all’Accordo Interconfederale Confindustria 18 aprile 2012, per\nquanto applicabile in relazione alla normativa vigente.\n\n\n\nLa durata massima del contratto è pari a 3 anni per i livelli 6, 5, 4 e a 2\nanni per i livelli 3 e 2. Le Parti concordano sulla previsione di un periodo di\nprova pari alla metà di quanto previsto dall’art. 2.\n\n\n\nIl periodo di prova verrà computato sia agli effetti della durata del\ncontratto di apprendistato, sia agli effetti dell’anzianità di servizio.\n\n\n\nI lavoratori potranno iscriversi al fondo di previdenza complementare e al\nfondo integrativo sanitario e avranno diritto allo stesso trattamento per la\nmalattia e l’infortunio previsto per i lavoratori a tempo indeterminato.\n\n\n\nIn caso di prosecuzione del rapporto a tempo indeterminato, il periodo di\napprendistato verrà computato ai fini dell’anzianità di servizio.\n\n\n\nCon riferimento agli istituti sia economici che normativi non disciplinati\nnel presente articolo, si rinvia all’accordo interconfederale del 18.04.2012,\nal CCNL ed agli accordi aziendali vigenti. Fatto salvo quanto previsto dal\nD.lgs. 81\u002F2015, il ricorso al contratto di apprendistato professionalizzante\npotrà avvenire a condizione che sia stato mantenuto in servizio almeno l’85%\ndei lavoratori il cui contratto sia scaduto nei 36 mesi precedenti.\n\n\n\nCon cadenza annuale, nell’ambito della tematica sull’evoluzione\ndell’occupazione, prevista dalla Parte I - punto b) del CCNL, verranno\nfornite informazioni circa l’andamento di tale tipologia contrattuale,\nfacendo riferimento alla durata, al numero, alle qualifiche interessate nonché\nalla percentuale di prosecuzione in contratto a tempo indeterminato.\n\n\n\nTrattamento economico\n\n\n\nIl livello di inquadramento del lavoratore non potrà essere inferiore per\npiù di due livelli rispetto a quello spettante in applicazione del CCNL ai\nlavoratori addetti a mansioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a\nquelle al cui conseguimento è finalizzato il contratto. Tale trattamento è\nvalido limitatamente alla metà della durata del contratto di apprendistato.\n\n\n\nFormazione\n\n\n\nCon la deliberazione 20 febbraio 2014, la Conferenza permanente per i\nrapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome ha adottato le linee\nguida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante.\n\n\n\nCon riferimento all’offerta formativa pubblica, interna o esterna\nall’azienda, finalizzata all’acquisizione di competenze di base e\ntrasversali, si rinvia alla normativa di legge vigente. In assenza\ndell’offerta formativa pubblica, l’azienda provvede anche all’erogazione\ndella formazione di base e trasversale per la durata di 40 ore medie annue per\nil triennio. In tal caso, la formazione concernente nozioni di igiene,\nsicurezza e prevenzione antinfortunistica sarà collocata all’inizio del\npercorso formativo.\n\n\n\nLa formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e\nspecialistiche è svolta a cura delle aziende per una durata non inferiore a 80\nore medie annue per il triennio, in coerenza con il profilo professionale di\nriferimento. Tale formazione, svolta a cura dell’azienda, dovrà essere\nstrutturata e certificabile e dovrà risultare da libretto formativo o, in\nassenza di quest’ultimo, mediante annotazione dell’attività espletata su i\ncurricula formativi aziendali. Per la formazione, interna o esterna, si intende\nquella effettuata in strutture accreditate ovvero in locali distinti\nall’interno dell’impresa, secondo percorsi formativi strutturati,\ncertificabili e verificabili. La formazione sarà teorica, pratica, on the job,\nin FAD (formazione a distanza) ed in affiancamento. Il percorso formativo\ncomplessivo sarà specificato nel piano formativo individuale. Quest’ultimo\ncontiene la descrizione dell’intero percorso formativo, formale e non\nformale, interno o esterno all’azienda, che l’apprendista deve seguire\ndurante il contratto per il conseguimento degli obiettivi individuati nei\nprofili formativi.\n\n\n\nAttese le particolari caratteristiche delle imprese del settore, le Parti\nconvengono sull’opportu­ nità che la formazione sia erogata all’interno\ndelle aziende, anche attraverso aziende collegate. I requisiti sui quali si\nfonda la capacità formativa interna sono i seguenti:\n\n\n\n•risorse umane idonee a trasferire competenze;\n\n•tutor con formazione e competenze adeguate;\n\n•locali idonei in relazione agli obiettivi formativi ed alle dimensioni\naziendali.\n\n\n\nNel monte ore di cui sopra sono da ricomprendersi le ore in tema di salute e\ndi sicurezza sui luoghi di lavoro.\n\nLe Parti concordano che l’apprendista sarà seguito, per tutta la durata\ndell’apprendistato e nello svolgimento del relativo piano formativo\nindividuale, da un tutor o referente aziendale che lo affiancherà, al fine di\nagevolarne l’integrazione nel contesto aziendale e nel coordinamento tra\nformazione e lavoro.\n\nIl tutor o referente aziendale individuato dall’azienda sarà un\nlavoratore qualificato individuato dall’azienda che svolga un’attività\ncoerente con quella dell’apprendista e che abbia almeno 3 anni di esperienza\nlavorativa.\n\nAl termine del contratto, l’azienda rilascerà l’attestazione delle\ncompetenze professionali acquisite dal lavoratore e della formazione svolta.",{"bindId":133,"name":134,"text":135},"COMMUTE_trigger","ART. 38 - Indennità di trasporto Qualora","ART. 38 - Indennità di trasporto\n\nQualora la località ove il lavoratore presta normalmente la sua opera disti\nalmeno 5 km. dal perimetro del più vicino centro abitato e non esistano\npossibilità di alloggio né adeguati mezzi pubblici di trasporto che\ncolleghino la località stessa col predetto centro, tale che il lavoratore\ndebba recarsi al luogo di lavoro con i propri mezzi, la situazione sarà\nesaminata in sede aziendale nell’ambito della contrattazione di tale livello\nai fini dell’eventuale individuazione dell’indennità. La norma di cui\nsopra non si applica al personale addetto ad attività o cantieri che, per\nesigenze di carattere tecnico, siano soggetti a trasferimenti.\n\nSono fatte salve eventuali condizioni di miglior favore.",{"bindId":137,"name":138,"text":139},"FLEXWORK_trigger","ART. 18 - Orario di lavoro Le Parti conc","ART. 18 - Orario di lavoro\n\nLe Parti concordano sull’esigenza di realizzare, a livello aziendale,\nun’ottimale correlazione tra organizzazione del lavoro e utilizzo\ndell’orario contrattuale con l’obiettivo di collegarli alle opportunità di\nsviluppo aziendale ed occupazionale, anche in relazione ad esigenze per loro\nnatura prevedibili nelle modalità, ma variabili nel tempo e programmabili con\nbrevi preavvisi (es. discarica navi).\n\nLa distribuzione dell’orario di lavoro sia per i lavoratori giornalieri\nche per i lavoratori turnisti sarà esaminata in sede aziendale con la\nR.S.U..\n\nLe Parti confermano l’obiettivo di sviluppare un sistema di relazioni\nindustriali che crei condizioni di competitività e produttività tali da\nrafforzare il sistema produttivo, l’occupazione e le retribuzioni,\nsalvaguardando i diritti dei lavoratori. In questo quadro il CCNL, tenendo\nconto delle specificità dei settori, ha il compito di definire le condizioni\ndi gestione flessibile degli orari di lavoro.\n\nPer tutte le tematiche e gli aspetti relativi all’orario di lavoro, le\nParti convengono di istituire il seguente processo di confronto sindacale che\nprevede tempi ed interlocuzioni certi.\n\nLa proposta di modifica dell’orario di lavoro viene definita\ndall’azienda che la comunica alla R.S.U. competente. Il confronto dovrà\nesaurirsi entro 20 giorni dal suo avvio. Decorso tale termine, le Parti saranno\nlibere di assumere le iniziative più opportune nel rispetto delle previsioni\ndi legge e delle regolamentazioni delle autorità di controllo.\n\nAd eccezione dei casi di malattia e infortunio, tutte le assenze prevedono\nun termine di preavviso di almeno 3 giorni per il loro godimento, salvo i casi\ndi documentata emergenza.",{"bindId":141,"name":142,"text":143},"support_disabilities","Per quanto concerne i lavoratori disabil","Per quanto concerne i lavoratori disabili nonché i lavoratori con familiari\ndisabili a carico si richiamano le disposizioni dell’art. 33 della legge n.\n104\u002F92.",{"bindId":145,"name":146,"text":147},"healthandsafetytraining","•i programmi di formazione in materia di","•i programmi di formazione in materia di tutela della salute, della\nsicurezza e dell’ambiente rivolti a tutti i lavoratori;",{"bindId":149,"name":150,"text":151},"legalassistance_trigger","ART. 57 - Assistenza legale In caso di p","ART. 57 - Assistenza legale\n\nIn caso di procedimenti civili o penali per cause non dipendenti da colpa\ngrave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con l’esercizio delle\nfunzioni svolte, ai lavoratori sarà assicurata la copertura delle spese per\nl’assistenza legale e la facoltà di farsi assistere da un legale di propria\nfiducia in caso di procedimenti penali.",{"bindId":153,"name":154,"text":155},"MEALALL_trigger","ART. 43 - Altri trattamenti Mensa Si pre","ART. 43 - Altri trattamenti\n\n\n\nMensa\n\n\n\nSi precisa che quanto previsto dall’Allegato 1 - parte prima - del CCNL\nEnergia Eni 29 novembre 1994 - Mensa - deve considerarsi confermato nella sua\ninterezza quale accordo aziendale.",{"bindId":157,"name":158,"text":159},"protectiveclothing","19. Abiti da lavoro Per quanto concerne ","19. Abiti da lavoro\n\n\n\nPer quanto concerne gli abiti da lavoro premesso che i Dispositivi di\nProtezione Individuale sono regolamentati dalla normativa legislativa vigente,\nl’azienda fornisce ogni anno in uso gratuito un abito da lavoro (tute,\ncamice, grembiule, divise e abiti speciali) a quei lavoratori la cui attività\nlo richieda e ne assicura il ricambio, tenendo conto delle lavorazioni, della\nnormale usura e dei casi in cui l’efficienza, agli effetti della sicurezza e\ndell’igiene ne richieda la sostituzione.\n\n\n\nL’azienda mette, ove necessario, a disposizione dei lavoratori appositi\narmadietti nei quali custodire gli indumenti di lavoro. Ai lavoratori che\nesplicano continuativamente la loro attività in condizioni del tutto\nparticolari o esposti alle intemperie, debbono essere forniti quegli indumenti\nspeciali che siano i più appropriati alle specifiche condizioni di lavoro.\n\n\n\nL’azienda può richiedere ai lavoratori di indossare, durante lo\nsvolgimento dell’attività lavorativa, divise o abiti speciali; in questi\ncasi la scelta degli indumenti viene effettuata consultando il RLSA.\n\n\n\nL’azienda fornisce tali indumenti in uso gratuito. Le modalità\nconcernenti la distribuzione, le disposizioni per l’uso, il rinnovo ed il\ncontrollo degli abiti di lavoro, delle divise e degli indumenti speciali di\nlavoro indossati durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, formano\noggetto di accordo tra le Parti a livello aziendale.\n\n\n\nL’azienda è tenuta a disporre che i lavoratori addetti a reparti ove si\nsvolgano lavorazioni di sostanze nocive consumino i pasti fuori dai reparti\nstessi, in locale adatto e che i lavoratori medesimi siano dotati di appositi\narmadietti ove custodire gli indumenti di lavoro. In tali circostanze il\ntrattamento degli indumenti sarà oggetto di specifiche procedure da concordare\ncon il RLSA.",{"bindId":161,"name":162,"text":163},"part_time_excluded","Il trattamento economico e normativo del","Il trattamento economico e normativo del personale con rapporto di lavoro a\ntempo parziale sarà riproporzionato, compatibilmente con le particolari\ncaratteristiche dell’istituto, sulla base del rapporto tra orario ridotto e\nil corrispondente orario ordinario previsto per il personale a tempo pieno.",{"bindId":165,"name":166,"text":167},"eqpay","Nel rispetto delle disposizioni contenut","Nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.lgs. n. 198\u002F2006, relative\nalla parità uomo-donna, nell’intento di sviluppare iniziative sulle azioni\npositive, in armonia con le ultime raccomandazioni UE a tutela della dignità\ndelle donne e degli uomini sul lavoro, le Parti convengono di promuovere azioni\nfinalizzate ad individuare e rimuovere eventuali situazioni di ingiustificato\nostacolo soggettive e oggettive che non consentano una effettiva parità di\nopportunità per l’accesso al lavoro.",{"bindId":169,"name":170,"text":171},"flexible_work_options","ART. 5 – Telelavoro Il telelavoro è disc","ART. 5 – Telelavoro\n\nIl telelavoro è disciplinato dall’Accordo Interconfederale 9 giugno 2004\ndiretto a stabilire una regolamentazione generale a livello nazionale\ndell’istituto.\n\nLe Parti considerano il telelavorocome un mezzo per le aziende per\nmodernizzare l’organizzazione del lavoro e nel tempo stesso come un mezzo per\ni lavoratori per riconciliare il lavoro con la vita sociale. Si definisce\ntelelavoro subordinato una modalità di prestazione lavorativa effettuata per\nesigenze di servizio, mediante l’impiego non occasionale di strumenti\ntelematici, da un luogo diverso e distante rispetto alla sede aziendale, a\ncondizione che tale modalità di espletamento della prestazione non sia\nrichiesta dalla natura propria dell’attività svolta. Nei suddetti casi il\ntelelavoro comporta una modificazione del luogo di adempimento\ndell’obbligazione lavorativa, realizzata secondo modalità\nlogistico-operative riconducibili a titolo esemplificativo alle seguenti\nprincipali tipologie:\n\n\n\n•telelavoro domiciliare, nei casi in cui l’attività lavorativa viene\nprestata dal dipendente di norma presso il proprio domicilio;\n\n•telelavoro da centri o postazioni satellite, autonomamente organizzati al\ndi fuori delle strutture aziendali.\n\nIl telelavoro è volontario sia per il lavoratore che per l’imprenditore.\nTale forma di lavoro può essere prevista come una possibilità, sia all’atto\ndell’assunzione, sia durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, sia in\nbase ad un accordo istitutivo a livello aziendale e a un accordo\nvolontariamente raggiunto tra le Parti.\n\nSi conferma che per i telelavoratori, la sede di lavoro resta quella dove è\nubicata la propria unità di appartenenza.\n\nLe obbligazioni connesse al rapporto di lavoro potranno svilupparsi\nattraverso modalità diverse rispetto a quelle ordinarie sia come collocazione\ndella prestazione lavorativa nell’arco della giornata, sia come durata\ngiornaliera della stessa, fermo restando l’orario di lavoro complessivamente\nprevisto per i lavoratori adibiti in azienda alle stesse mansioni. Le diverse\nconfigurazioni del telelavoro non incidono sull’inserimento del lavoratore\nnell’organizzazione aziendale né sulla connotazione giuridica del rapporto\ndi lavoro subordinato, così come disciplinato ai sensi del presente CCNL.\n\nLe ordinarie funzioni gerarchiche, naturalmente inerenti al rapporto di\nlavoro subordinato, potranno essere espletate in via telematica, nel rispetto\ndell’art. 4 della legge n. 300\u002F70, e\u002Fo per il tramite di valutazione di\nobiettivi correlati alla durata della prestazione giornaliera\u002Fsettimanale. Nel\ncaso di telelavoro domiciliare il dipendente dovrà consentire gli accessi di\norgani istituzionali esterni finalizzati a visite ispettive, nonché, con\ncongruo preavviso, di rappresentati dell’azienda per motivi tecnici e di\nsicurezza.\n\nAi telelavoratori si applicano le norme vigenti in materia di sicurezza e\nsalute nei luoghi di lavoro previste per i lavoratori che svolgono attività\nlavorativa in azienda.\n\nIl lavoratore assolverà le proprie mansioni attenendosi all’osservanza\ndelle norme, in quanto non espressamente derogate da disposizioni di legge e\ncome integrate dalle discipline aziendali, adottando comunque ogni prescritta\ne\u002Fo necessaria cautela al fine di assicurare l’assoluta segretezza delle\ninformazioni aziendali disponibili per lo svolgimento dei compiti\nattribuiti.\n\nLe Parti convengono che le linee guida del presente articolo rappresentano\nil riferimento per la definizione degli accordi collettivi a livello aziendale\no di gruppo, necessari per dare concreta applicazione all’orientamento\ndelineato. Le aziende comunicheranno inoltre alle R.S.U. i dati a consuntivo.\nRestano confermate eventuali intese già in vigore.\n\n\n\nART. 5 bis – Lavoro agile\u002FSmart Working\n\nIl lavoro agile consiste in una prestazione di lavoro subordinato che\nprevede lo svolgimento di parte dell’attività lavorativa al di fuori dei\nlocali aziendali attraverso il supporto di strumenti telematici.\n\nIl lavoro agile ha quale obiettivo incrementare la produttività aziendale,\nfavorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e facilitare una\nmaggiore sostenibilità ambientale.\n\nIl dipendente assolverà le proprie mansioni con diligenza attenendosi\nall’osservanza delle norme legali e contrattuali (nazionali ed aziendali) e\nalle istruzioni ricevute dall’azienda per l’esecuzione del lavoro,\nadottando ogni prescritta e \u002Fo necessaria cautela, al fine di assicurare\nl’assoluta segretezza delle informazioni aziendali e nel rispetto tassativo\ndella idoneità del luogo individuato dallo stesso per svolgere l’attività\nlavorativa.\n\nLa prestazione dell’attività lavorativa in “lavoro agile” non incide\nsull’inserimento del lavoratore nell’organizzazione aziendale, sulla\nconnotazione giuridica del rapporto subordinato e non comporta nessuna modifica\ndella sede di lavoro né ha alcun effetto sull’inquadramento, sul livello\nretributivo e sulle possibilità di crescita professionale, ai sensi del\npresente CCNL.\n\nIl dipendente in regime di “lavoro agile” conserva integralmente i\ndiritti sindacali esistenti e potrà partecipare all’attività sindacale.\n\nNel caso di disposizioni di legge e\u002Fo di accordi interconfederali, inerenti\nal lavoro agile le parti si incontreranno per verificare la compatibilità e\ncoerenza del presente articolo con le stesse per procedere eventualmente con le\nnecessarie armonizzazioni.\n\nLa materia potrà essere oggetto di accordo a livello aziendale.",{"bindId":173,"name":174,"text":175},"healthcareaccess","Parte IX - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRAT","Parte IX - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA\n\n\n\nIl FASIE, pienamente operativo dal 1° gennaio 2009, prevede:\n\n•la possibilità per tutti i lavoratori di iscriversi, secondo le\nmodalità definite dallo Statuto e dal Regolamento;\n\n•la scelta da parte degli aderenti tra quattro opzioni differenziate per\nprestazioni e per onere economico, che realizzano l’obiettivo della massima\nestensione delle coperture contro il rischio per malattia in coerenza con le\nlogiche mutualistiche ispiratrici del Fondo;\n\n•il mantenimento dell’iscrizione dei lavoratori iscritti al Fondo al\nmomento delpensionamento, con copertura medico-sanitaria;\n\n•la copertura automatica per tutti i lavoratori, indipendentemente\ndall’iscrizione al Fondo, dal rischio di morte per malattia, con copertura\ndell’onere relativo esclusivamente a carico aziendale.\n\nLe aziende contribuiscono al Fondo secondo due linee di finanziamento:\n\n•la prima, destinata alla mutualità generale, pari ad euro 72,00 anno per\ndipendente, finalizzata prioritariamente a finanziare integralmente il rischio\nmorte per malattia per i lavoratori in servizio e, nella misura massima del 25%\ndell’importo, a contribuire alla gestione generale del Fondo;\n\n•la seconda, mirata essenzialmente ad incentivare la scelta dei lavoratori\nper la copertura contro i rischi medico-sanitari, articolata come segue:\n\n•un importo per ciascun lavoratore in servizio che eserciterà tale\nfacoltà, finalizzata a ridurre l’onere del lavoratore, pari a 100 euro\nanno;\n\n•un importo ulteriore di 48 euro all’anno per l’erogazione delle\nprestazioni sanitarie;\n\n•un importo pari ad euro 25,00 anno destinato al funzionamento del Fondo\ned a finalità solidaristiche.\n\nDal 2017, aumenta di 12 euro anno il contributo a carico di tutti i fruitori\ndelle prestazioni.\n\nIl campo di applicazione del FASIE riguarda i dipendenti delle aziende alle\nquali si applica il CCNL Energia e Petrolio e delle Associazioni di categoria,\nad eccezione di quelle realtà in cui siano in vigore condizioni di miglior\nfavore, per le quali è esclusa ogni sovrapposizione tra la contrattazione\nnazionale e quella aziendale in materia di copertura delle spese\nmedico-sanitarie. Si formula comunque l’auspicio che la nascita del nuovo\nFondo possa rendere percorribile la strada dell’integrazione con le normative\naziendali esistenti.\n\nÈ prevista, con il consenso delle Parti stipulanti, la possibilità di\nampliamento del campo di applicazione ad altri settori del mondo\ndell’energia.\n\nIl FASIE rappresenta già un punto di eccellenza tra i fondi di categoria\nsia per quanto riguarda la percentuale degli iscritti che per la caratteristica\nsaliente di coprire anche i pensionati.\n\nPur rispettando già ampiamente la quota prevista per la copertura delle\nspese odontoiatriche e per le prestazioni finalizzate al recupero della salute\ndi soggetti non autosufficienti o temporaneamente inabilitati da malattia o\ninfortunio, si conviene di stanziare risorse destinate a questa seconda\nfattispecie con un versamento straordinario da parte delle aziende.",{"bindId":177,"name":50,"text":51},"ONCERISE_trigger",{"bindId":179,"name":180,"text":181},"JOBTYPE_descriptions","ART. 10 - Inquadramento Il vigente impia","ART. 10 - Inquadramento\n\nIl vigente impianto classificatorio si basa sulle seguenti\ncaratteristiche:\n\n•numero ridotto di livelli;\n\n•individuazione di ruoli professionali in forma sintetica;\n\n•apprezzamento dell’apporto professionale del singolo lavoratore\n(C.R.E.A.)\n\n\n\nNei sistemi tradizionali l’inquadramento è sostanzialmente guidato da\nprofili professionali dettagliati e descrittivi di gran parte delle attività\neffettivamente svolte. Ne consegue che la funzione demandata alle declaratorie\nè essenzialmente quella di indicazione generica di realtà successivamente\ndettagliate e, solo per eccezione, si fa riferimento diretto alle declaratorie\nper procedere all’inquadramento.\n\nNell’attuale sistema, in considerazione della definizione di ruoli chiave\nespressi in forma sintetica\n\n- caratteristica peraltro indispensabile per dare concretezza\nall’apprezzamento individuale del\n\nC.R.E.A. - le declaratorie hanno un ruolo preminente per definire quella\nparte della valutazione complessiva della professionalità che è rappresentata\ndall’inquadramento. Da ciò scaturisce la necessità che la definizione delle\ncaratteristiche fondamentali che contraddistinguono i singoli livelli venga\nsviluppata in forma ampia e dettagliata per consentire una lettura uniforme,\nsenza lasciare margini interpretativi, non necessari, ai vari interlocutori.\n\n\n\nRappresentando le declaratorie un modo per definire valori professionali, il\nriferimento non può che rifarsi agli elementi che saranno analizzati, in\ndettaglio individuale, per completare, con l’apprezzamento del C.R.E.A., la\nvalutazione complessiva della professionalità espressa.\n\n\n\nAppare quindi necessario precisare che:\n\n•gli elementi comunque denominati nella formulazione delle declaratorie\nhanno valenza oggettiva astratta e non soggettiva;\n\n•il riferimento a fattori comuni tra declaratorie e C.R.E.A. non\nrappresenta pertanto una sovrapposizione. La funzione del C.R.E.A. è\nspecificamente quella di apprezzare con valori puntuali gli ambiti che\ncaratterizzano la declaratoria, sia per quanto riguarda gli aspetti oggettivi\n(complessità e responsabilità), che per quanto riguarda quelli soggettivi\n(esperienza e autonomia);\n\n•in relazione alle caratteristiche dei singoli livelli si precisa che per\nl’accesso alle stesse non è richiesta la presenza di tutte le\ncaratteristiche indicate in declaratoria, ma è essenziale la presenza di\nquelle specifiche del singolo ruolo;\n\n•trascorsi i mesi previsti dall’art. 17 dalla assegnazione a mansioni di\nlivello superiore il lavoratore sarà inquadrato nel livello spettante con\nposizionamento contestuale al 1° livello di C.R.E.A. Successivamente,\ntrascorsi 6 mesi dalla attribuzione del nuovo inquadramento, si procederà\nall’apprezzamento complessivo ai fini della determinazione del livello\neffettivo di C.R.E.A.\n\n\n\n\n\nART. 11 – Declaratorie\n\n\n\nLIVELLO 1\n\n\n\nAccedono a questo livello i lavoratori a cui è attribuita la qualifica di\nquadro, ai sensi della Legge 190\u002F85, che, in possesso di elevate conoscenze e\ncompetenze professionali maturate con lunga e consolidata esperienza anche\ninterdisciplinare, esplicano con carattere continuativo ruoli gestionali o di\ntipo “Professional” di rilevante e fondamentale importanza ai fini dello\nsviluppo e dell’attuazione degli obiettivi dell’impresa.\n\n\n\nTali ruoli comportano, con ampia autonomia ed iniziativa nell’ambito delle\npolitiche e degli obiettivi aziendali, la gestione di processi essenziali e\u002Fo\nil presidio di importanti settori\u002Faree di attività con responsabilità di\nrisultato, la partecipazione attiva nella definizione degli obiettivi e delle\npolitiche, la promozione del miglioramento dei risultati economici e\ngestionali, lo sviluppo di innovazioni di prodotto e\u002Fo di processo, la\nrisoluzione di problematiche interfunzionali in materia di interesse strategico\naziendale.\n\n\n\nCaratteristiche del livello sono: l’esercizio del ruolo in un contesto di\nalta variabilità di eventi, l’orientamento al risultato, l’assunzione di\nresponsabilità, lacapacità di negoziazione, di pianificazione, di\nprogrammazione e controllo, di gestione e sviluppo di risorse umane, di\ninnovazione tecnologica e di processo.\n\n\n\nLIVELLO 2\n\n\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze e competenze professionali maturate con congrua e consolidata\nesperienza anche interfunzionale, esplicano ruoli di natura direttiva o\nspecialistica, equivalente per importanza, responsabilità e delicatezza. Tali\nruoli comportano, con piena autonomia nell’ambito delle direttive generali\nimpartite e degli obiettivi specifici, il coordinamento di attività di\nnotevole complessità e\u002Fo il presidio di aree specialistiche, con\nresponsabilità diretta di risultato e\u002Fo di supporto nella realizzazione degli\nobiettivi assegnati e\u002Fo nella risoluzione di problematiche composite e\ncomplesse.\n\n\n\nCaratteristiche del livello sono: l’esercizio del ruolo in un contesto\ninterfunzionale variabile, l’orientamento al risultato e l’iniziativa, la\ncapacità di integrazione, di gestione di risorse umane, la padronanza di\ntecniche e metodologie anche operative.\n\n\n\nLIVELLO 3\n\n\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di conoscenze e\ncompetenze professionali e specialistiche, maturate con consolidata esperienza\nspecifica, esplicano ruoli di concetto tecnico, amministrativo e commerciale di\nnotevole complessità.\n\n\n\nTali ruoli comportano, con autonomia operativa e iniziativa nei limiti delle\ndisposizioni generali impartite e degli obiettivi definiti, il coordinamento\ne\u002Fo lo svolgimento di attività specialistiche complesse e diversificate, con\nresponsabilità diretta di realizzazione degli obiettivi prefissati.\nCaratteristiche del livello sono: l’esercizio del ruolo in un contesto\nfunzionale e di interfaccia variabile, la capacità di programmazione e\ncontrollo a breve termine, di guida e controllo di risorse umane, di gestione\ndi attrezzature e impianti, la padronanza e uso di tecniche e metodologie anche\noperative, la flessibilità.\n\n\n\nLIVELLO 4\n\n\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di approfondite\nconoscenze teorico-pratiche dei processi specifici maturate con congrua\nesperienza, esplicano ruoli di concetto o di alta specia­ lizzazione nei vari\nsettori aziendali tecnico, amministrativo e commerciale.\n\n\n\nTali ruoli comportano lo svolgimento di ruoli specialistici e differenziati,\ncon autonomia e responsabilità operativa di procedure e processi realizzativi\nnell’ambito di standard di riferimento di massima definiti in contesti\nvariabili.\n\n\n\nCaratteristiche del livello sono: la capacità di operare scelte nel\nrispetto delle procedure\u002Fprocessi operativi definiti, padronanza e uso di\ntecniche operative e\u002Fo di esercizio di attrezzature ed impianti, elevato\nstandard realizzativo e quali-quantitativo, capacità di guida di altri\nlavoratori, flessibilità operativa anche polifunzionale.\n\n\n\nLIVELLO 5\n\n\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di adeguate\nconoscenze teorico-pratiche maturate con adeguata esperienza, esplicano ruoli\ndi concetto esecutivo o specializzati nelle attività tecniche operative,\namministrative.\n\n\n\nTali ruoli comportano lo svolgimento di compiti operativi diversificati\nsecondo procedure e standard definiti, con autonomia esecutiva.\n\n\n\nCaratteristiche del livello sono: flessibilità operativa funzionale,\nconoscenza ed uso di tecniche operative e\u002Fo di esercizio di macchinari ed\nimpianti, standard esecutivo quali-quantitativo, possibile guida di altri\nlavoratori.\n\n\n\nAccedono altresì a questo livello, decorsi 12 mesi dalla data di\nassunzione, i lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni\ndefinite e dettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti assegnati.\n\n\n\nPer i suddetti lavoratori, non è prevista l’adozione del meccanismo del\nC.R.E.A. e pertanto l’inserimento comporterà la sola applicazione del\nlivello retributivo minimo del livello.\n\n\n\nLIVELLO 6\n\n\n\nSono inseriti in questo livello, limitatamente ai primi 12 mesi di servizio,\ni lavoratori che esplicano ruoli esecutivi secondo istruzioni definite e\ndettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti assegnati. La normativa\nsuddetta non è applicabile ai contratti di apprendistato\nprofessionalizzante.\n\n\n\n\n\nIngegneria e costruzioni\n\n\n\nLIVELLO 5\n\nAccedono a questo livello i lavoratori che, in possesso di adeguate\nconoscenze teorico-pratiche maturate con adeguata esperienza, esplicano ruoli\ndi concetto esecutivo o specializzati nelle attività tecniche operative,\namministrative.\n\n\n\nTali ruoli comportano lo svolgimento di compiti operativi diversificati\nsecondo procedure e standard definiti, con autonomia esecutiva.\n\n\n\nCaratteristiche del livello sono: flessibilità operativa funzionale,\nconoscenza ed uso di tecniche operative e\u002Fo di esercizio di macchinari ed\nimpianti, standard esecutivo quali-quantitativo, possibile guida di altri\nlavoratori.\n\n\n\nLIVELLO 6\n\n\n\nSono inseriti in questo livello i lavoratori che esplicano ruoli esecutivi\nsecondo istruzioni definite e dettagliate, con puntuale esecuzione dei compiti\nassegnati.",{"bindId":183,"name":184,"text":185},"dayspweek_select","I lavoratori giornalieri forniranno norm","I lavoratori giornalieri forniranno normalmente le loro prestazioni secondo\nun orario settimanale distribuito su cinque giorni, intendendosi peraltro che\nil giorno di sosta sarà considerato lavorativo a tutti gli effetti, escluso le\nferie. Tale giorno di sosta sarà di preferenza collegato alla domenica in modo\nda assicurare due giorni consecutivi di riposo ogni settimana.",{"bindId":187,"name":188,"text":189},"TRADEUNLEAV_trigger","Per l’espletamento dei propri compiti e ","Per l’espletamento dei propri compiti e funzioni, la R.S.U. disporrà di\npermessi retribuiti per un monte annuo di due ore per ogni dipendente in forza\nall’unità produttiva al 31 dicembre dell’anno precedente. Tali permessi\nassorbono quelli spettanti ai dirigenti delle Rappresentanze Sindacali\naziendali. Di tale monte ore sono ammessi a beneficiare anche i lavoratori\nchiamati ad affiancare la R.S.U. nell’esercizio dei compiti da essa\nsvolti.",{"bindId":191,"name":184,"text":185},"SCHEDULE_trigger",{"bindId":193,"name":194,"text":195},"SICDIS_trigger","ART. 44 - Assenza per malattia o infortu","ART. 44 - Assenza per malattia o infortunio non professionali\n\n\n\nFermo restando quanto previsto dall’art. 5 della L. n. 300\u002F1970, il\nlavoratore impossibilitato a prestare la propria attività per malattia o\ninfortunio extra professionale, è tenuto a:\n\n\n\n•avvertire l’azienda il giorno stesso dell’inizio della malattia o\ndella sua prosecuzione, all’inizio del normale orario di lavoro, salvi i casi\ndi forza maggiore e comunicare all’azienda medesima il numero di protocollo\ndel certificato telematico inviato dal medico curante, il giorno stesso\ndell’emissione e comunque entro il secondo giorno dall’inizio\ndell’assenza o della sua prosecuzione (art. 1, co. 149, L. n. 311\u002F2004). Tale\ncomunicazione va effettuata dal lavoratore mediante l’utilizzo di posta\nelettronica o sms o secondo le modalità indicate dall’azienda. Ove il\ncertificato telematico non possa essere emesso o trasmesso, il lavoratore è\ntenuto a far pervenire all’azienda medesima al più presto possibile e\ncomunque non oltre il terzo giorno dall’inizio dell’assenza la\ncertificazione medica cartacea attestante lo stato di malattia e\nl’impossibilità della trasmissione\u002Femissione della certificazione telematica\n(Circolare INPS n. 60\u002F2010; Messaggio INPS n. 6143\u002F2011); per i primi due\neventi di malattia nell’anno solare - se di durata singola inferiore a 10\n(dieci) giorni - è consentita la presentazione di un certificato medico\nrilasciato su carta semplice, nei termini e secondo le modalità sopra\nindicate;\n\n•comunicare preventivamente all’azienda ogni mutamento di indirizzo,\nanche se temporaneo, durante il periodo di malattia o di infortunio non\nprofessionale, salvo giustificato impedimento;\n\n•trovarsi nel proprio domicilio, o in quello che preciserà\ncontestualmente alla comunicazione di malattia, disponibile per i controlli per\nl’accertamento dello stato di malattia, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e\ndalle ore 17.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni, compresi i domenicali o\nfestivi, ovvero nelle diverse fasce orarie stabilite da disposizioni\nlegislative o amministrative locali o nazionali. Sono fatte salve le eventuali\ndocumentabili necessità di assentarsi dal domicilio per visite, prestazioni ed\naccertamenti specialistici, nonché per visite di controllo, di cui il\nlavoratore darà preventiva informazione all’azienda;\n\n•comunicare e giustificare l’eventuale prosecuzione dello stato di\nmalattia nei tempi e secondo le modalità previste dai punti precedenti.\n\n\n\nIn mancanza di tali comunicazioni, a meno che non vi siano giuste ragioni di\nimpedimento, l’assenza si considera ingiustificata.\n\nL’azienda, a norma dell’art. 5 della legge 20.5.1970 n. 300, ha facoltà\ndi far sottoporre il lavoratore assente per causa di malattia o infortunio a\nvisite di controllo sia durante tutta la durata dell’assenza, sia al momento\ndel rientro in servizio, per accertare l’avvenuta guarigione. Il mancato\nrispetto da parte del lavoratore degli obblighi di cui ai precedenti paragrafi\ncomporterà per il lavoratore stesso la perdita automatica del trattamento\neconomico contrattuale – debitamente comunicata ai soli fini informativi -\ncon effetto dal 1 ° giorno di malattia o infortunio sino al termine della\nmalattia.\n\nAl lavoratore che si rifiuti di sottoporsi alla visita effettuata secondo le\nprocedure previste nei paragrafi precedenti, o che comunque risulti\ningiustificatamente assente all’indirizzo fornito in occasione della visita\nmedica, possono essere inflitti, secondo le circostanze, i provvedimenti di cui\nall’art. 54 del presente contratto.\n\nIl tempo necessario agli accertamenti dell’avvenuta guarigione viene\nconsiderato periodo di assenza per malattia; tuttavia non viene computato ai\nfini della conservazione del posto e comporta la corresponsione della\nretribuzione.\n\nAl termine del periodo di assenza per malattia o infortunio non\nprofessionali il lavoratore deve presentarsi immediatamente in azienda per\navere disposizioni in ordine alla ripresa del lavoro.",{"bindId":197,"name":198,"text":199},"longtermillness","Nell’ipotesi in cui si manifestino prolu","Nell’ipotesi in cui si manifestino prolungate assenze per malattia o\ninfortuni extra-professionali, che configurino casi specifici, che per la loro\nnatura e gravità o per le condizioni dei lavoratori comportino situazioni\nparticolari di difficoltà, l’azienda e la rappresentanza R.S.U. si\nincontreranno allo scopo di concordare trattamenti più favorevoli di quelli\nprevisti dagli articoli 46 e 47.",{"bindId":201,"name":202,"text":203},"tempagency","•Somministrazione di lavoro Si rinvia al","•Somministrazione di lavoro\n\n\n\nSi rinvia alle nome specifiche in materia di somministrazione di lavoro nel\ncapo IV del D.lgs. n. 81 del 2015.",{"bindId":205,"name":78,"text":79},"jobsecuritymothers",{"bindId":207,"name":208,"text":209},"NOCTPREM_trigger","ART. 28 - Compensi per lavoro notturno, ","ART. 28 - Compensi per lavoro notturno, festivo e straordinario\n\nPer ciascuna ora di lavoro ordinario prestata in ore notturne, ovvero nei\ngiorni festivi, nei casi in cui la legge consente il riposo compensativo, viene\ncorrisposta ai soli lavoratori non turnisti la seguente aliquota della quota\noraria di retribuzione:\n\n\n\n•lavoro notturno: 35% perilavoratori la cui attività si svolge\nnormalmentee sistematicamente di notte; 50% per tutti gli altri lavoratori;\n\n•lavoro festivo: 50%\n\n\n\nCiascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Diurno\n        feriale (dalla 37h 40’ alla 39h settimanali)\n      \n      1,10\n      \n    \n    \n      Diurno\n        feriale (dalla 39h settimanali)\n      \n      1,25\n      \n    \n    \n      Notturno feriale\n      \n      1,65\n      \n    \n    \n      Diurno domenicale\n      \n      1,55\n      \n    \n    \n      Notturno domenicale\n      \n      1,75\n      \n    \n    \n      Diurno festivo\n      \n      1,60\n      \n    \n    \n      Notturno festivo\n      \n      1,85\n      \n    \n  \n\n\n\n\n\n\nIl lavoratore turnista per il quale lo schema di turno preveda la presenza\nin una festività infrasettimanale percepirà per ciascuna ora ordinaria\nlavorata, oltre alle maggiorazioni per turni festivi, la maggiorazione del\n60%.\n\n\n\nLe prestazioni eccedenti l’orario settimanale definito sono regolamentate\ncome segue:\n\n\n\n•le maggiorazioni eccedenti la normale quota oraria del 100% saranno\nretribuite nel mese di competenza;\n\n•le quote orarie saranno accantonate nella misura del 50% nel conto ore\n(vedi art. 29)\n\n•per il restante 50%, all’inizio di ogni anno il lavoratore manifesterà\nla propria volontà in merito al pagamento o all’accantonamento nel conto\nore.\n\n\n\nQualora il lavoratore decida per il pagamento, la corresponsione delle\nrelative quote retributive del 100% per le ore non accantonate avverrà nel\nmese di competenza.\n\nPer i lavoratori aventi la qualifica di Quadro, il trattamento di cui ai\ncommi precedenti del presente articolo è assorbito nel trattamento economico\nglobale annuo quale risulta per i particolari criteri adottati nella\ndeterminazione del trattamento stesso anche in riferimento alle disposizioni di\nlegge sulla esclusione dalle limitazioni del normale orario di lavoro. Tuttavia\ni compensi e le maggiorazioni di cui ai commi precedenti sono riconosciuti ai\nprecedenti lavoratori nel caso di lavoro prestato in festività, in orario\nnotturno oppure di sabato (o giornata corrispondente).",{"bindId":211,"name":212,"text":213},"overtimeallowancetype_general","Ciascuna ora di lavoro straordinario vie","Ciascuna ora di lavoro straordinario viene compensata con una quota oraria\ndeterminata dividendo la retribuzione globale mensile per 174,5, moltiplicata\nper i seguenti coefficienti:\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n    \n      Diurno\n        feriale (dalla 37h 40’ alla 39h settimanali)\n      \n      1,10\n      \n    \n    \n      Diurno\n        feriale (dalla 39h settimanali)\n      \n      1,25\n      \n    \n    \n      Notturno feriale\n      \n      1,65\n      \n    \n    \n      Diurno domenicale\n      \n      1,55\n      \n    \n    \n      Notturno domenicale\n      \n      1,75\n      \n    \n    \n      Diurno festivo\n      \n      1,60\n      \n    \n    \n      Notturno festivo\n      \n      1,85\n      \n    \n  \n",{"bindId":215,"name":216,"text":217},"violenceleave","Per le lavoratrici vittime di violenza d","Per le lavoratrici vittime di violenza di genere si richiamo le disposizioni\ndi legge. Al riguardo, i congedi previsti potranno essere usufruiti a mezze\ngiornate o a giornate intere.",{"bindId":219,"name":220,"text":221},"PAYSCALES_trigger","RETRIBUZIONE TABELLARE PER IL CCNL ENERG","RETRIBUZIONE TABELLARE PER IL CCNL ENERGIA E PETROLIO\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n    \n      \n      \n      \n      01.01.2016\n      \n      1.02.2017\n      \n      1.05.2018\n      \n    \n    \n      Livelli\n      C.R.E.A\n      Par.\n      Minimi\n      C.R.E.A.\n      Minimi\n      C.R.E.A\n      Minimi\n      C.R.E.A.\n    \n    \n      1\n      5\n      180,85\n      2816,65\n      453,26\n      2864,94\n      453,26\n      2913,23\n      453,26\n    \n    \n      \n      4\n      \n      \n      362,61\n      \n      362,61\n      \n      362,61\n    \n    \n      \n      3\n      \n      \n      271,96\n      \n      271,96\n      \n      271,96\n    \n    \n      \n      2\n      \n      \n      181,31\n      \n      181,31\n      \n      181,31\n    \n    \n      \n      1\n      \n      \n      90,65\n      \n      90,65\n      \n      90,65\n    \n    \n      2\n      4\n      163,79\n      2550,71\n      271,97\n      2594,44\n      271,97\n      2638,18\n      271,97\n    \n    \n      \n      3\n      \n      \n      203,98\n      \n      203,98\n      \n      203,98\n    \n    \n      \n      2\n      \n      \n      135,98\n      \n      135,98\n      \n      135,98\n    \n    \n      \n      1\n      \n      \n      67,99\n      \n      67,99\n      \n      67,99\n    \n    \n      3\n      4\n      148,33\n      2311,02\n      243,72\n      2350,63\n      243,72\n      2390,23\n      243,72\n    \n    \n      \n      3\n      \n      \n      182,79\n      \n      182,79\n      \n      182,79\n    \n    \n      \n      2\n      \n      \n      121,86\n      \n      121,86\n      \n      121,86\n    \n    \n      \n      1\n      \n      \n      60,93\n      \n      60,93\n      \n      60,93\n    \n    \n      4\n      4\n      131,08\n      2042,61\n      213,57\n      2077,61\n      213,57\n      2112,61\n      213,57\n    \n    \n      \n      3\n      \n      \n      160,18\n      \n      160,18\n      \n      160,18\n    \n    \n      \n      2\n      \n      \n      106,79\n      \n      106,79\n      \n      106,79\n    \n    \n      \n      1\n      \n      \n      53,39\n      \n      53,39\n      \n      53,39\n    \n    \n      5\n      4\n      114,95\n      1791,31\n      181,33\n      1822,00\n      181,33\n      1852,70\n      181,33\n    \n    \n      \n      3\n      \n      \n      136,00\n      \n      136,00\n      \n      136,00\n    \n    \n      \n      2\n      \n      \n      90,66\n      \n      90,66\n      \n      90,66\n    \n    \n      \n      1\n      \n      \n      45,33\n      \n      45,33\n      \n      45,33\n    \n    \n      \n      0\n      \n      \n      00,00\n      \n      00,00\n      \n      00,00\n    \n    \n      6\n      0\n      100,00\n      1558,13\n      00,00\n      1584,83\n      00,00\n      1611,53\n      00,00\n    \n  \n",{"bindId":223,"name":224,"text":225},"code_application","Le Parti stipulanti il presente CCNL tra","Le Parti stipulanti il presente CCNL trasformano la precedente commissione\nnazionale Paritetica HSE nell’Organismo Paritetico Nazionale (O.P.N.), a\ncarattere permanente, di cui all’art. 2, co. 1, lettera ee) del D.lgs. n.\n81\u002F08 e s.m.i..",{"bindId":227,"name":228,"text":229},"bankholidays1","ART. 30 - Giorni festivi Agli effetti de","ART. 30 - Giorni festivi\n\n\n\nAgli effetti del presente contratto sono considerati giorni festivi:\n\n\n\n•le domeniche oppure i giorni destinati al riposo compensativo a norma di\nlegge;\n\n\n\n•le seguenti festività:\n\n\n\n•Capodanno (1° gennaio)\n\n•Epifania (6 gennaio)\n\n•Lunedì di Pasqua\n\n•Anniversario della Liberazione (25 aprile)\n\n•Festa del Lavoro (1° maggio)\n\n•Festa della Repubblica (2 giugno)\n\n•Assunzione (15 agosto)\n\n•Ognissanti (1° novembre)\n\n•Immacolata Concezione (8 dicembre)\n\n•S. Natale (25 dicembre)\n\n•S. Stefano (26 dicembre)\n\n•il giorno del Santo Patrono del luogo dove si trova la sede di lavoro,\npresso cui il lavoratore presta normalmente la sua opera, o la giornata\nsostitutiva individuata aziendalmente per quelle località nelle quali la\nfestività del Santo Patrono coincida normalmente con una delle festività di\ncui alla lettera b).\n\n\n\nQualora le festività previste alle lettere b) e c) coincidano con la\ndomenica, ai lavoratori giornalieri e ai turnisti di tipo B saranno\nriconosciute altrettante giornate di “recupero festività coincidente con la\ndomenica”. Tali giornate dovranno essere recuperate inderogabilmente con\nfruizione a livello individuale nello stesso anno di maturazione. Il\ntrattamento di cui sopra verrà corrisposto anche ai lavoratori addetti ai\nturni di tipo A e C, fermo restando che non è dovuto compenso nel caso di\ncoincidenza di una delle festività di cui alle lettere b) e c) con il giorno\ndi riposo previsto dagli schemi di turno.\n\nNelle giornate del 24 e 31 dicembre l’orario di lavoro per i soli\nlavoratori giornalieri sarà limitato alla parte di orario normale precedente\nalle ore 13.\n\nPer i lavoratori non turnisti le prestazioni eventualmente richieste oltre\ntale termine vengono considerate come lavoro straordinario feriale.\n\nPer i lavoratori turnisti, quando vi sia prestazione per le intere giornate\ndel 24 e 31 dicembre, quattro delle ore lavorative vengono convenzionalmente\nconsiderate come straordinarie diurne feriali, per ciascuno dei turni della\ngiornata medesima.\n\nLe festività di cui alle lettere b) e c) saranno integrate, modificate e\nsostituite con quelle che verranno eventualmente riconosciute a norma di\nlegge.",{"bindId":231,"name":232,"text":233},"hivpolicy","•Controlli sanitari L’azienda verifica c","•Controlli sanitari\n\n\n\nL’azienda verifica che il medico competente sia iscritto nell’apposito\nelenco predisposto dal Ministero della Sanità dei medici in possesso dei\ntitoli e dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs. n. 81\u002F2008.\n\n\n\nL’azienda in presenza di rischi lavorativi che richiedono, a norma di\nlegge, la sorveglianza sanitaria, sottopone i lavoratori interessati a visite\npreventive e periodiche a cura del medico competente. Al termine degli\naccertamenti sanitari, il medico esprime giudizi di idoneità specifica alla\nmansione: il lavoratore che non ne condivida le conclusioni può opporre\nricorso all’Organo di Vigilanza territorialmente competente.\n\n\n\nGli accertamenti sanitari possono essere richiesti anche dal singolo\nlavoratore per motivi correlati allo svolgimento della specifica attività\nprofessionale. Nei casi non previsti dalle norme e qualora a seguito di\nindagini sanitarie o di valutazione dei rischi vengano individuate situazioni\nparticolari per le quali le Parti ne ravvisino congiuntamente la opportunità,\nsarà concordata l’attuazione di accertamenti medici specifici per il\npersonale interessato all’area di rischio individuato. L’onere degli\naccertamenti resta a carico dell’azienda.\n\n\n\nPer garantire sistematicità e tempestività delle indagini sanitarie, sia\nquelle programmate che quelle che si rendessero di volta in volta necessarie,\nle stesse sono effettuate da strutture sanitarie costituite all’interno\ndell’azienda, ove esistenti. In caso di specifiche motivazioni organizzative\ne per particolari complessità delle indagini, le Parti faranno ricorso a\nstrutture del Servizio Sanitario Nazionale o a Enti e Istituti\nspecializzati.\n\n\n\nI lavoratori sono tenuti all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni che\nvengono impartite dall’azienda per la tutela della loro salute e della loro\nintegrità psicofisica. Durante il lavoro essi sono tenuti inoltre a servirsi\ndei mezzi protettivi e dei dispositivi di sicurezza forniti dall’azienda,\ncurando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi, a segnalare le\ndeficienze dei dispositivi e dei mezzi di protezione suddetti, a non rimuovere\no modificare dispositivi e mezzi di protezione senza averne ottenuto\nl’autorizzazione. L’azienda mette a disposizione, ove motivi di igiene lo\nesigano, bagni con docce perché i lavoratori possano usufruirne.\n\n\n\n•Divieto di introduzione e di assunzione nei luoghi di lavoro di alcool e\nsostanze stupefacenti o psicotrope e modalità di accertamento",{"bindId":235,"name":154,"text":155},"mealvouchers",{"bindId":237,"name":238,"text":239},"disabilityfund","ART. 61 - Tutela categorie dello svantag","ART. 61 - Tutela categorie dello svantaggio sociale\n\n\n\nCompatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell’azienda e\nper un miglior inserimento e utilizzo nel contesto aziendale, le aziende\nfavoriranno la collocazione mirata degli invalidi e dei disabili e di altre\ncategorie dello svantaggio sociale, anche in relazione alle utilizzabilità dei\nfinanziamenti e alle modalità previste dalle leggi nazionali e regionali con\nil supporto tecnico della struttura pubblica competente. L’attuazione degli\neventuali progetti e gli effetti per i lavoratori interessati saranno oggetto\ndi confronto a livello aziendale. Le aziende, al fine di favorire,\ncompatibilmente con le proprie disponibilità tecnico-organizzative, la\nsoluzione del problema dell’inserimento dei disabili riconosciuti tali dalla\nlegge, adegueranno i propri locali e le proprie strutture lavorative al fine di\nsuperare le barriere architettoniche, usufruendo anche dei finanziamenti\nprevisti dalle leggi nazionali e regionali.",{"bindId":241,"name":242,"text":243},"contractseverancepay","ART. 52 - Trattamento di fine rapporto I","ART. 52 - Trattamento di fine rapporto\n\n\n\nIl lavoratore, in ogni caso di risoluzione del rapporto, ha diritto ad un\ntrattamento di fine rapporto, secondo le disposizioni di cui alla legge\n29.5.1982 n. 297.\n\nLa retribuzione annua utile per la determinazione dell’accantonamento da\neffettuare ai sensi della suddetta legge è composta esclusivamente da:\n\n•minimo di livello;\n\n•livello di C.R.E.A.;\n\n•ex scatti di anzianità non assorbibili;\n\n•assegni ad personam;\n\n•indennità di funzione compenso per lavoro discontinuo;\n\n•le maggiorazioni per il lavoro in turno (art. 25);\n\n•i compensi per l’uscita dal turno (art. 26);\n\n•la voce Edr ex turni;\n\n•eventuali altri elementi retributivi aziendali per i quali sia prevista\nespressamente la computabilità ai fini del T.F.R..\n\n•Edr ex art. 36 CCNL 22 gennaio 2013.\n\n\n\nPer quanto riguarda il trattamento in caso di morte, si fa riferimento alle\nvigenti disposizioni di legge (art. 2122 del Codice Civile).\n\nLe Parti si danno atto che le procedure per la corresponsione delle\nanticipazioni previste dalla legge 29.5.1982 n. 297 saranno comunicate in sede\naziendale.",{"bindId":245,"name":246,"text":247},"tradeunleavtxt","g. Permessi per cariche sindacali Ai lav","g. Permessi per cariche sindacali\n\nAi lavoratori che sono membri di organi direttivi di Organizzazioni\nsindacali potranno essere concessi brevi permessi per il disimpegno delle loro\nfunzioni, quando i permessi stessi vengano espressamente richiesti per iscritto\ndalle Organizzazioni predette e siano compatibili, a giudizio dell’azienda,\ncon le esigenze di servizio.\n\nAi lavoratori che sono membri dei Comitati direttivi delle Confederazioni\nsindacali, delle Federazioni nazionali di categoria o dei sindacati regionali o\nprovinciali del settore energia e petrolio, i permessi di cui al precedente\ncomma saranno, fino ad un massimo di otto giorni all’anno, retribuiti.",{"bindId":249,"name":250,"text":251},"PAIDLEAV_trigger","ART. 31 – Ferie I lavoratori hanno dirit","ART. 31 – Ferie\n\n\n\nI lavoratori hanno diritto a fruire di un periodo annuale di ferie, con\ndecorrenza della normale retribuzione, come di seguito specificato:\n\n\n\n•per anzianità fino a 10 anni: 4 settimane pari a 20 giorni\nlavorativi;\n\n•per anzianità oltre 10 anni: 5 settimane pari a 25 giorni lavorativi.\n\n\n\nDi norma le ferie dovranno essere integralmente fruite nel corso dell’anno\ndi maturazione, salvo esigenze aziendali che richiedano un differimento del\nperiodo di fruizione e comunque non oltre il 31 marzo dell’anno\nsuccessivo.\n\nLa giornata del sabato viene considerata non lavorativa agli effetti delle\nferie.\n\nI giorni festivi di cui all’art. 30 non sono computabili come giornate di\nferie.\n\nIl periodo di fruizione individuale delle ferie dell’anno viene\nprogrammato di comune accordo, contemperando le esigenze produttive e di\nservizio delle singole unità, con gli interessi dei lavoratori al fine di\nconciliare il tempo di lavoro e la vita privata.\n\nA livello aziendale, le parti potranno verificare l’andamento delle ferie\nper individuare particolari iniziative tese a consentirne la fruizione\ncollettiva nei termini contrattuali. Al riguardo, le parti convengono di\nistituire un processo di confronto sindacale che prevede tempi e interlocuzioni\ncerti. Tale confronto dovrà esaurirsi entro 25 giorni che decorreranno dalla\ndata individuata per il primo incontro tra le parti. Decorso tale termine, le\nparti saranno libere di assumere le iniziative più opportune.\n\nIl periodo di ferie ha normalmente carattere continuativo e, su richiesta\ndel lavoratore, almeno due settimane saranno consecutive.\n\nAl momento della risoluzione del rapporto di lavoro, sarà corrisposta una\nindennità sostitutiva commisurata a tante quote giornaliere (ventunesimi)\ndella retribuzione quante sono le giornate di ferie non fruite.\n\nLe frazioni di dodicesimo pari o superiori a mezzo mese vanno considerate\ncome mese intero, quelle inferiori vanno trascurate.\n\nGli eventuali periodi di assenza per malattia o infortunio vengono\nconsiderati utili ai fini della maturazione delle ferie nel limite dei primi\nsei mesi. Qualora il lavoratore venga richiamato in servizio durante il periodo\ndi ferie, l’azienda sarà tenuta a rimborsargli le spese effettivamente\nsostenute e documentate, sia per il rientro in sede che per l’eventuale\nritorno nella località ove godeva le ferie stesse. La malattia o\nl’infortunio, contratto durante il godimento delle ferie, le interrompe\nquando comporta il ricovero ospedaliero e quando ha durata superiore a 7\ngiorni. In ogni caso è obbligatorio presentare regolare certificazione\nmedica.\n\nIl periodo di ferie non può coincidere con quello di preavviso.\n\nÈ consentita la cessione a titolo gratuito delle ferie e dei riposi\nmaturati da parte di ogni lavoratore, fermo restando i diritti di cui al D.lgs.\nn. 66\u002F2003 ai colleghi dipendenti dallo stesso datore di lavoro al fine di\nconsentire loro di assistere i figli minori, che per particolari condizioni di\nsalute necessitano di cure costanti, previo consenso dei lavoratori interessati\ne nella misura e secondo le modalità concordate con l’azienda. La\nregolamentazione della cessione è demandata alla contrattazione collettiva\naziendale.",{"bindId":253,"name":254,"text":255},"trainingfundtxt","In tale contesto, si intende valorizzare","In tale contesto, si intende valorizzare la bilateralità nell’ambito\ndella formazione continua prevedendone procedure e percorsi legati\nspecificatamente all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani\nformativi aziendali e\u002Fo interaziendali.",{"bindId":257,"name":258,"text":259},"deathrelatives","L’azienda potrà concedere a richiesta pe","L’azienda potrà concedere a richiesta permessi non retribuiti a\nlavoratori che abbiano a carico familiari con gravi patologie croniche (anemia\nmediterranea e simili) o ammalati in fase terminale, sempreché ne documentino\nla necessità.",{"bindId":261,"name":262,"text":263},"NACE2004","Campo di applicazione Il presente contra","Campo di applicazione\n\n\n\nIl presente contratto disciplina il rapporto di lavoro tra lavoratori e le\naziende presenti nelle seguenti aree di business: esplorazione e produzione di\nidrocarburi, ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione;\napprovvigionamento, raffinazione e lavorazione del petrolio; stoccaggio e\ntrasporto dei prodotti petroliferi; distribuzione e commercializzazione\n(ingrosso e dettaglio) dei prodotti petroliferi e non oil; logistica integrata\ne avio rifornimento; vendita e trasporto gas; rigassificazione; cogenerazione e\nproduzione di energia elettrica; ricerca e sviluppo su petrolio, gas e\nrinnovabili; servizi logistici informativi, finanziari e assicurativi, relativi\nalle attività sopra elencate.",{"bindId":265,"name":266,"text":267},"funeralpay","Per quanto riguarda il trattamento in ca","Per quanto riguarda il trattamento in caso di morte, si fa riferimento alle\nvigenti disposizioni di legge (art. 2122 del Codice Civile).","\u003Chtml>\n\n    \u003Cdiv class=\"cobra-report\">\n\n        \u003Ch2>ccnl addetti all'industria dell'energia e del petrolio 2016-2018 - 2016\u003C\u002Fh2>\n\n        \u003Cdiv class=\"section general\">\n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-start_date\">Data di inizio validità: &rarr;&nbsp;2016-01-01\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-end_date\">Data di fine validità: &rarr;&nbsp;2018-12-31\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \u003C!-- TODO: previous CBA logic -->\n            \u003C!-- TODO: status logic -->\n\n            \n\n            \u003C!-- TODO: transnational_label, includingcountries_label, national_framework_label -->\n\n            \u003Cdiv id=\"display-SECTOR1\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Estrazione di minerali, Recogida y tratamiento de residuos y de aguas residuales, produzione e distribuzione di energia elet\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-NACE2004\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Estrazione di petrolio greggio  , Attività di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale  , Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio  \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-FIRMPRI\">\n                Settore pubblico o privato: &rarr;&nbsp;Nel settore privato\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv>Concluso da:\u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMEMPL_1\">\n                Associazioni imprenditoriali: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1\">\n                Sindacati: &rarr;&nbsp;\n\n                \n                    \n                    \u003Cspan>\n                        \n                    \u003C\u002Fspan>\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-casignemployees\">\n                Altri firmatari dalla parte dei lavoratori: &rarr;&nbsp;FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section social-security-pensions\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SOCSEC_trigger\">PENSIONE E PREVIDENZA SOCIALE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-pensionfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo pensione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilityfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di invalidità per i dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-unemploymentfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo di disoccupazione per i dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section training\">\n            \u003Ch3 id=\"display-TRAINING_trigger\">FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingprogrammes\">Programmi di formazione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprenticeships\">Stage: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo per la formazione dei dipendenti: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section sickness-disability\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">MALATTIA E INVALIDITA'\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-maxsicknesspayperc\">\n                Limite massimo dell'indennità di malattia (per 6 mesi): &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-sicknessmaxdaysnr\">\n                Numero massimo di giorni per il congedo di malattia pagato: &rarr;&nbsp;210 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-longtermillness\">Disposizioni riguardanti il ritorno al lavoro dopo una malattia a lungo termine, per esempio dopo un trattamento per tumore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-menstruationleave\">Congedo pagato per mestruazioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-disabilitypay\">Indennità in caso di invalidità dovuta ad infortunio sul lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n\n        \u003Cdiv class=\"section health-medical-assistence\">\n            \u003Ch3 id=\"display-SICDIS_trigger\">SALUTE, SICUREZZA E ASSISTENZA MEDICA\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccess\">Assistenza medica: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthcareaccessrelatives\">Assistenza medica per i familiari: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurance\">Contributo all'assicurazione sanitaria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthinsurancerelatives\">Assicurazione sanitaria per i familiari: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetypolicy\">Politica di salute e sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-healthandsafetytraining\">Formazione sulla salute e la sicurezza: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-protectiveclothing\">Fornitura di indumenti protettivi: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-hivpolicy\">Controlli medici regolari o annuali, o visite mediche forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-monitoring\">Monitoraggio delle sollecitazioni muscolo-scheletriche delle postazioni di lavoro, dei rischi professionali e\u002Fo del rapporto lavoro-salute: &rarr;&nbsp;Professional risks, Employee involvement in the monitoring\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-funeralpay\">Assistenza funeraria: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section work-family-arrangements\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKFAM_trigger\">DISPOSIZIONI SU LAVORO E FAMIGLIA\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;-10 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleavepayperc\">\n                Congedo di maternità pagato solo per: 100 % dello stipendio base\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-jobsecuritymothers\">Garanzia del posto di lavoro dopo il congedo di maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-maternitydiscrimination\">Divieto di discriminazione in relazione alla maternità: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-breastfeeding_dangerouswork\">Divieto di obbligare le lavoratrici incinte o in allattamento a svolgere lavori pericolosi o insalubri: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-riskassessment\">Valutazione del rischio sul posto di lavoro per la sicurezza e la salute delle donne in gravidanza o in allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-alternatives\">Disponibilità di alternative ad attività pericolose o insalubri per le lavoratrici in stato di gravidanza o di allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-timeoff\">Permessi per esami medici prenatali: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningnonstandard\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di firmare un contratto: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningpromotion\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di una promozione: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv> \n            \u003Cdiv id=\"display-nursingmothers\">Servizi rivolti alle madri che allattano: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcareprovision\">Servizi per l'infanzia forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcaresubsidy\">Servizi per l'infanzia pagati dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \u003Cdiv id=\"display-educationtuition\">Contributo monetario \u002F sussidio per l'istruzione dei figli: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \n            \u003Cdiv id=\"display-childcareleave\">\n                Congedo annuale retribuito per prendersi cura dei familiari: &rarr;&nbsp;The CBA explicitly refers to the law giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n                        \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n        \u003Cdiv class=\"section gender-equality-issues\">\n            \u003Ch3 id=\"display-GENEQ_trigger\">UGUAGLIANZA DI GENERE\u003C\u002Fh3>\n         \u003Cdiv id=\"display-eqpay\">Parità di retribuzione per lavoro di pari valore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-gender\">\n                Riferimento specifico al genere nella parità di retribuzione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-discrimination\">Clausole relative alla discriminazione sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-eqpromotion\">Pari opportunità di promozione per le donne: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv> \n        \u003Cdiv id=\"display-eqtraining\">Pari opportunità di formazione e riqualificazione per le donne: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>     \n        \u003Cdiv id=\"display-eqofficer\">Sul posto di lavoro è presente un rappresentante del sindacato che si occupa di parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-sexualhar\">Clausole relative alle molestie sessuali sul luogo di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violence\">Clausole relative alla violenza sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violenceleave\">Congedo straordinario per lavoratori o lavoratrici vittima di violenza domestica o sessuale da parte della\u002Fdel partner: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-support_disabilities\">Sostegno alle lavoratrici con disabilità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-equalitymonitoring\">Monitoraggio della parità di genere: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n             \n         \u003C\u002Fdiv>\n         \n\n        \u003Cdiv class=\"section employment-contracts\">\n            \u003Ch3 id=\"display-EMPCONTR_trigger\">CONTRATTI DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-contracttrialperiod\">\n                Durata del periodo di prova: &rarr;&nbsp;45 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-part_time_excluded\">I lavoratori part-time sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-tempagency\">Disposizioni relative ai lavoratori temporanei\u002Fprecari: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprentices_excluded\">Gli apprendisti sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-minijobs_excluded\">Gli studenti lavoratori sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section working-hours\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKHOURS_trigger\">ORARI DI LAVORO E FERIE\u003C\u002Fh3>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-hourspweek\">\n                Ore di lavoro settimanali: &rarr;&nbsp;37.4\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-dayspweek\">\n                Giorni lavorativi settimanali: &rarr;&nbsp;5.0\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysdays\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;20.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-holidaysweeks\">\n                Ferie annuali retribuite: &rarr;&nbsp;4.0 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-bankholidays2\">\n                Giorni festivi retribuiti: &rarr;&nbsp;Tutti i Santi (1 novembre), Assunzione \u002F Ferragosto (15 agosto), Natale (25 dicembre), Lunedì di Pasqua \u002F Pasquetta (giorno dopo Pasqua), Festa del Lavoro (Primo Maggio), Primo dell’Anno (1° gennaio), Anniversario della Liberazione (25 aprile), Santo Stefano (26 dicembre), Epifania (6 gennaio), Festa della Repubblica (2 giugno), Immacolata Concezione (8 dicembre)\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-schedulesrestpw\"> Almeno un giorno di riposo settimanale: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-sundays_year\">\n                Numero massimo di domeniche \u002F giorni festivi che si possono lavorare in un anno: &rarr;&nbsp;\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n             \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-tradeunleavdays\">\n                Permessi retribuiti per attività sindacale: &rarr;&nbsp;8.0 giorni\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n            \n            \u003Cdiv id=\"display-FLEXWORK_trigger\"> Disposizioni su modalità di lavoro flessibile: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \u003Cdiv class=\"section wages\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WAGES_trigger\">STIPENDI\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-PAYSCALES_trigger\">\n                Gli stipendi sono determinati per mezzo di tabelle salariali: &rarr;&nbsp;Yes, in one table\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-LOWWAGE_government\"> \n            Disposizione secondo cui gli stipendi minimi stabiliti dal governo devono essere rispettati: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageperiod\">\n                Stipendio più basso stabilito: &rarr;&nbsp;Months\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-lowwageamount\">\n                Stipendio più basso: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;1611.53\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-COSTLIV_trigger\">Adeguamento al costo della vita: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-STRUCINCR_trigger\">Aumento di stipendio:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreaseamount1\">\n                    Aumento di stipendio: &rarr;&nbsp;EUR&nbsp;26.7\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-wageincreasedate_date\">\n                    Aumento di stipendio a partire dal: &rarr;&nbsp;2020-02\n                \u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-ONCERISE_trigger\">Pagamento extra una tantum:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-incidentalbonusperc1\">\n                    Pagamento extra una tantum: &rarr;&nbsp;100&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-extrapayfirmperformance\">Il pagamento extra una tantum è legato ai risultati aziendali: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n                \u003Cdiv id=\"display-incidentalbonusdate_date\">\n                    Il pagamento extra una tantum si verifica il: &rarr;&nbsp;2020-12\n                \u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-NOCTPREM_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro serale o notturno: &rarr;&nbsp;150 % dello stipendio base\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-shiftallowancetype1\">Maggiorazione retributiva solo per lavoro serale: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-OVERTIME_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro straordinario:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-overtimeallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro straordinario: &rarr;&nbsp;125 % dello stipendio base\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-SUNDAY_trigger\">Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale:\u003C\u002Fh4>\n                \u003Cdiv id=\"display-sundayallowanceperc1\">\n                    Maggiorazione retributiva per lavoro domenicale: &rarr;&nbsp;150&nbsp;%\n                \u003C\u002Fdiv>\n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv>\n                \u003Ch4 id=\"display-COMMUTE_trigger\">Indennità per gli spostamenti dei lavoratori pendolari:\u003C\u002Fh4>\n                \n                \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Ch4>Buoni pasto:\u003C\u002Fh4>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-mealvouchers\">\n                Buoni pasto forniti: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-MEALALL_trigger\">Indennità per i pasti fornita: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-mealvouchersamount\">\n                 &rarr;&nbsp; per pasto\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-legalassistance_trigger\">\n                Assistenza legale gratuita: &rarr;&nbsp;Sì\n            \u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n    \u003C\u002Fdiv>\n\n\u003C\u002Fhtml>\n",[],[],"collective_agreement",[273],{"title":37,"slug":33},[275],{"type":276,"data":277},"call_to_action_body_block",{"title":278,"description":279,"variant":280,"link":281},"Confronta contratti collettivi","Confronta i contratti collettivi in Italia e nel resto del mondo selezionando i temi e\u002Fo i settori di tuo interesse","dark",{"title":278,"url":282,"description":278,"rel":283,"type":284},"\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fconfronta-contratti-collettivi","follow","internal",[286],{"type":276,"data":287},{"title":278,"description":279,"variant":280,"link":288},{"title":278,"url":282,"description":278,"rel":283,"type":284},[]]