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La globalizzazione ha determinato mutamenti strutturali importanti\nnelle attività economiche delle imprese di tutto il mondo, portando i temi\ndello sviluppo sostenibile al centro dell'attenzione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lo sviluppo sostenibile, declinato nelle sue tre dimensioni - sociale,\neconomica e ambientale, risulta completamente integrato nel sistema di\ngovernance di Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nella conduzione delle sue attività di business in qualità di società\nenergetica globale e nell'interazione con i suoi Business Partner, Eni si\nimpegna a favore della tutela e della promozione dei diritti umani, nel\nrispetto delle normative e delle convenzioni internazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni, presente con oltre 31.000 dipendenti dislocati in circa 67 paesi in\ntutto il mondo, è un'impresa integrata, che opera lungo tutta la filiera\ndell'energia: svolge un ruolo chiave nell'esplorazione, raffinazione e vendita\ndi prodotti petroliferi, nello sviluppo ed estrazione del petrolio e del gas\nnaturale, neH'approvvigionamento, nella fornitura, nel trading e nel trasporto\ndi gas naturale, GNL, energia elettrica, carburanti e prodotti chimici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IndustriALL Global Union rappresenta 50 milioni di lavoratori in 140 Paesi\nnell'ambito dei settori minerario, energia e manifatturiero ed è impegnata\nnella solidarietà globale in difesa delle migliori condizioni di lavoro e dei\ndiritti sindacali in tutto il mondo. IndustriALL si batte per il raggiungimento\ndi un altro modello di globalizzazione e per un nuovo modello economico e\nsociale, che metta le persone al primo posto, e che abbia come fondamento la\ndemocrazia e la giustizia sociale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Lo scenario politico, economico e sociale, le principali istanze con gli\nstakeholder e l'evoluzione del quadro istituzionale e normativo, portano sia\nEni che le Organizzazioni Sindacali a individuare gli elementi fondamentali su\ncui orientare gli indirizzi di sostenibilità e definire le strategie comuni\nbasate sui principi di integrità e trasparenza, lotta alla corruzione,\nrispetto dei diritti umani, rispetto del lavoro, della salute e della sicurezza\ndelle persone.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutti questi principi ed azioni devono essere realizzati in piena coerenza\ncon gli accordi collettivi nazionali e aziendali, sottoscritti da Eni con le\nOrganizzazioni Sindacali riconosciute da IndustriALL, anche al fine di\ncontenere fenomeni di dumping sociale e contrattuale, rispetto alle\nfondamentali norme internazionali del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La ricerca di un modello di crescita aziendale che coniughi sviluppo e\ncompetitività e, al contempo, valorizzi l'attenzione ai diritti umani, alla\ncrescita sostenibile del business, agli standard di sicurezza e all'attenzione\nall'ambiente ed alla salute delle loro comunità, è stata da sempre un\nelemento fondante del dialogo sociale tra Eni e le Rappresentanze dei\nLavoratori e determinante nell'ambito del Modello di Relazioni Industriali che\nle Parti nel tempo hanno saputo sviluppare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Dal 2002, anno in cui è stato sottoscritto il primo Accordo Quadro Globale,\nEni e IndustriALL lavorano fianco a fianco e intavolano un dialogo costante\nfondato sul comune interesse a promuovere e ad attuare comportamenti\nsocialmente responsabili, attraverso la condivisione e l'applicazione, nella\npropria sfera di influenza, di un insieme di valori e principi fondamentali in\nmateria di diritti umani e del lavoro, includendo la tutela dei lavoratori,\ndelle pari opportunità nonché il rispetto della diversità socio-culturale\ndei Paesi in cui Eni opera.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Con il rinnovo del presente Accordo Quadro Globale, le Parti ribadiscono il\nloro impegno a favore dei diritti umani fondamentali e dei lavoratori, dello\nsviluppo responsabile e della difesa dell'ambiente, e ribadiscono la loro\nvolontà di dare nuovo slancio per rafforzare i loro principi e obiettivi\ncondivisi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>2. AMBITO DI APPLICAZIONE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il presente Accordo Quadro Globale si applica a tutte le controllate di Eni\nin tutto il mondo. In caso di fusione o di acquisizione di una nuova società\nin cui\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni detenga una partecipazione di maggioranza, la nuova società sarà\nsoggetta alle disposizioni del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>3.PRINCIPI E DIRITTI FONDAMENTALI\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Con il presente Accordo, le Parti firmatarie, nel rispetto delle intese\nsottoscritte in tema di relazioni industriali a livello nazionale e\ninternazionale, nonché nell'ambito del Comitato Aziendale Europeo, riconoscono\nnei diritti umani i diritti inalienabili di tutti gli individui, senza\ndistinzioni, in virtù della loro stessa appartenenza al genere umano.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti si impegnano a rispettare i principi della Dichiarazione universale\ndei diritti dell'uomo (1948), della Convenzione per l'eliminazione di ogni\nforma di discriminazione nei confronti delle donne (1967), della Dichiarazione\nuniversale dei diritti del fanciullo (1959) e del Patto internazionale sui\ndiritti civili e politici (1966).\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni aderisce ai principi delle Convenzioni fondamentali dell'ILO\n(International Labour Organization), alle Linee Guida dell'OCSE destinate alle\nImprese Multinazionali, ai Principi guida deH'ONU per le imprese e i diritti\numani (UN Guiding Principles for business &amp; human rights, 2011), alla\nDichiarazione dell'ILO sulle imprese multinazionali rivista nel 2017 e ai\nprincipi dello United Nations Global Compact, che costituiscono gli strumenti\nadeguati per adottare una condotta responsabile, etica e morale nelle attività\ndi business.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, l'impegno di Eni nei confronti dei suddetti principi trova\nriscontro nei seguenti documenti aziendali:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Codice Etico di Eni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Dichiarazione di Eni sul rispetto dei diritti umani, approvata dal CdA\ndi Eni il 13 dicembre 2018, che delinea la visione, gli obiettivi e l'approccio\ndi Eni in materia di diritti umani, nonché gli standard e gli impegni volti a\nfar fronte alle sue responsabilità riconosciute a livello internazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Codice di Condotta dei Fornitori di Eni, che descrive i requisiti minimi\nattesi da Eni e le caratteristiche che tutti i suoi Fornitori sono tenuti a\nsoddisfare, al fine di migliorare continuamente le loro attività e i loro\nservizi;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• La Dichiarazione di Eni sulla Schiavitù e sulla Tratta di Esseri Umani\ndel 2018, che descrive le misure adottate da Eni nel corso del 2018 per\nprevenire la schiavitù e la tratta di esseri umani lungo la propria supply\nchain o in qualsiasi ambito della propria attività di business.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, Eni è uno dei partner fondatori dell 'Oil and Climate Change\nInitiative (OGCI), un'iniziativa lanciata nel 2015, guidata dai CEO delle\ncompagnie Oil &amp; Gas che intendono assumere un ruolo d'indirizzo nel guidare\nla risposta dell'industria ai cambiamenti climatici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>3.1 Rispetto e promozione dei diritti umani e del lavoro\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni si impegna ovunque, nell'ambito della propria sfera di competenza, a\nsostenere e a rispettare i principi sanciti dagli strumenti internazionali che\nsi riportano di seguito. Eni si impegna a rispettare le normative locali nello\nsvolgimento delle proprie attività. Nei casi di potenziale divergenza fra\nstandard locali e internazionali, Eni cerca soluzioni che garantiscano la\nmigliore tutela per i propri dipendenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare, Eni si impegna a riconoscere:-\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqpromotion\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-gender\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-eqpay\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-discrimination\">\u003Cp>• Convenzioni ILO n. 100 e n. 111: tutela delia dignità, delle pari\nopportunità e della non discriminazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È garantito il rispetto della dignità di ciascuno e l'uguaglianza di\nopportunità e di trattamento senza distinzioni di razza, colore, genere,\nlingua, religione, nazionalità, opinione politica, orientamento sessuale,\nstatus sociale, disabilità, età o altra condizione dell'individuo non\ncollegata ai pre-requisiti necessari all'esecuzione del lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In conformità alle disposizioni della Convenzione ILO n. 100, Eni si\nimpegna a garantire la parità di trattamento retributivo per uomini e donne a\nfronte di lavori di pari valore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a prevenire qualsiasi forma di discriminazione, offrendo a\ntutti, le stesse opportunità e garantendo un ambiente di lavoro non\ndiscriminatorio e libero da qualsiasi tipo di molestia e oppressione. Il\nrispetto delle pari opportunità è garantito anche dall'applicazione di\nsistemi di selezione interni e di procedure basate sullo sviluppo delle\ncompetenze e sul merito.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>•Convenzioni ILO n. 138 e n. 182: tutela dei diritti dei minori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È proibito il lavoro dei minori e garantito il diritto dei medesimi ad\nessere protetti dallo sfruttamento economico nonché il diritto al pieno\ncompimento della loro formazione. Eni vieta qualsiasi forma di lavoro da parte\ndi individui al di sotto dei 15 anni e garantisce che i ragazzi al di sotto dei\n18 anni non siano impiegati per lo svolgimento di lavori pericolosi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Convenzioni ILO n. 29 e n. 105; divieto del lavoro forzato\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È proibito il lavoro o il servizio estorto a una persona sotto minaccia di\nuna punizione o per il quale detta persona non si sia offerta spontaneamente.\nÈ altresì proibito il lavoro in schiavitù o fornito da reclusi.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Convenzioni ILO n. 87 e n. 98: diritto di associazione e di\nnegoziazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel rispetto delle norme fondamentali del lavoro (\"core labour standards\")\nsancite dalle convenzioni fondamentali dell'ILO, sono garantiti a tutti i\nlavoratori i diritti sindacali fondamentali, in particolare la libertà di\nassociazione, il diritto alla contrattazione collettiva e il diritto di aderire\nad organizzazioni sindacali di loro scelta senza distinzione, interferenza né\npreventiva autorizzazione per la tutela dei propri interessi occupazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a trattare i sindacati positivamente, ad astenersi da ogni\nattività anti-sindacale e a restare rigorosamente neutrale per quanto riguarda\nla scelta dei dipendenti di aderire, rimanere con, variare, o abbandonare la\nloro relazione con un'organizzazione sindacale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Convenzione ILO n. 135: non discriminazione dei rappresentanti dei\nlavoratori\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Irappresentanti dei lavoratori non debbono subire alcuna discriminazione in\nrelazione alla loro attività di rappresentanza. In conformità alle\ndisposizioni della Convenzione ILO n. 135, Eni si impegna a mettere a\ndisposizione dei rappresentanti dei lavoratori le strutture previste per\nconsentire loro di svolgere le proprie funzioni in modo tempestivo ed\nefficiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Irappresentanti dei lavoratori\u002Fsindacati devono avere un ragionevole accesso\nai luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleave\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-paidmaternityleaveduration\">\u003Cp>• Convenzione ILO n. 183: protezione delia maternità\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni riconosce in tutti i paesi in cui opera l'applicazione degli standard\nminimi previsti dalTILO. In particolare, ove il trattamento sulla maternità\ngià garantito localmente dalla legge e\u002Fo da eventuali accordi, normative e\nprassi aziendali risulti inferiore, Eni applica le previsioni della Convezione\nILO n.183, prevedendo un periodo di congedo per maternità di almeno 14\nsettimane e il pagamento nel periodo di congedo di un'indennità pari ad almeno\ni due terzi della retribuzione percepita nel periodo antecedente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni ritiene che la promozione di misure di sostegno alla genitorialità sia\ndi fondamentale importanza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La protezione della maternità rappresenta un valore fondamentale per Eni,\nnell'ottica di tutelare la salute e la sicurezza della madre e del bambino e al\nfine di garantire l'uguaglianza di tutte le donne lavoratrici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A sostegno della genitorialità, Eni garantisce inoltre al padre e alla\nmadre che lavorano un periodo di congedo di 10 giorni lavorativi, durante i\nquali percepiranno un'indennità pari al 100% deH'ammontare di loro spettanza\nin proporzione alla loro retribuzione annua.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Cp>• Convenzione ILO 142: il ruolo dell'orientamento e della formazione\nprofessionale nella valorizzazione delle risorse\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni riconosce e promuove lo sviluppo delle capacità e delle competenze di\nciascun dipendente, su una base di parità e senza discriminazione alcuna, e la\nvalorizzazione delle professionalità delle persone, al fine di realizzare il\nproprio potenziale in un clima positivo e partecipativo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni riconosce inoltre nella formazione una leva fondamentale di sviluppo\ndelle conoscenze, nonché un elemento strategico per il raggiungimento degli\nobiettivi di business e, pertanto, fornisce ai propri dipendenti i mezzi per\nacquisire, mantenere e sviluppare le proprie competenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a rispettare le leggi, i regolamenti e i diritti umani ai\nsensi dei regolamenti e delle convenzioni internazionali anche nei confronti di\nfornitori, appaltatori e subappaltatori, lavoratori a contratto, agenti o\nconsulenti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Qualsiasi violazione, anche in materia di salute e sicurezza dei dipendenti,\ndelle norme sulla tutela dell'ambiente o dei diritti umani a cui non venga\nposto rimedio determinerà la cessazione del rapporto con l'azienda interessata\nin conformità con gli obblighi contrattuali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-violence\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight focus\" id=\"clause-sexualhar\">\u003Cp>• Contrasto della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti non tollereranno molestie, violenze o mobbing di ogni sorta, tanto\nall'interno del luogo di lavoro, ossia all'interno di qualsiasi luogo in cui i\ndipendenti svolgono attività lavorative, quanto all'esterno, in relazione ai\nrapporti professionali instaurati nel corso dell'attività lavorativa.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>È vietata qualsiasi forma di violenza o molestia, sia di natura sessuale\nsia riferibile a diversità personali e culturali, senza alcuna eccezione.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Due Diligence sul rispetto dei diritti umani\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni condurrà attività di due diligence in relazione ai diritti umani.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna ad approntare, attuare e a rispondere del proprio processo di\ndue diligence in materia di diritti umani per garantirne l'allineamento con i\nPrincipi Guida delle Nazioni Unite sulle Imprese e Diritti Umani. Si impegna\naltresì a valutare e monitorare periodicamente gli impatti effettivi sui\ndiritti umani, in uno sforzo teso a individuare strategie personalizzate volte\nalla mitigazione di tali impatti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a intervenire per porre rimedio ad eventuali impatti negativi\nsui diritti umani che potrebbe aver causato o a cui abbia concorso nel condurre\nuna qualsiasi delle sue attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti prendono atto che l'effettiva implementazione di un sistema di due\ndiligence rappresenta un fattore chiave per il rispetto dei diritti umani.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>3.2 Rispetto deglli Stakeholder\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni intende rispettare tutti gli stakeholder con cui interagisce nello\nsvolgimento delle proprie attività di business, nella convinzione che essi\nrappresentino un asset importante per la società. Al riguardo viene confermato\nil rispetto verso le Organizzazioni Sindacali e le Rappresentanze dei\nLavoratori, parti essenziali per il corretto svolgimento del proprio\nbusiness.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In particolare:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Persone Eni\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni favorisce modalità lavorative improntate al raggiungimento del maggior\nbenessere organizzativo e comportamenti volti a promuovere il rispetto della\ndignità di tutte le persone all'interno dei luoghi di lavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni vieta qualsiasi forma di violenza o molestia riferibile a diversità\npersonali e culturali e si è dotata di specifici strumenti normativi\nattraverso cui anche i dipendenti possono inviare, anche in forma anonima,\nsegnalazioni relative a problematiche sul sistema di controllo interno o su\naltre questioni in violazione del Codice Etico.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, Eni offre politiche retributive eque e garantisce un ambiente di\nlavoro sicuro e salubre, e condizioni di lavoro in linea con gli standard\ninternazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il modello di business di Eni fa perno sulle competenze, un patrimonio che\nsi costruisce nel tempo e con dedizione, e che aumenta di valore nel lungo\nperiodo. In linea con l'evoluzione del business, che punta a un futuro con\nbasse emissioni di carbonio, il programma di aggiornamento delle competenze\ninterne è essenziale per garantire il loro costante allineamento alle esigenze\naziendali. Le Parti riconoscono l'importanza di un'occupazione stabile, a\nvantaggio dei singoli e della collettività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Comunità locali\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni interagisce con le comunità locali nei territori in cui opera,\nimprontando relazioni basate sulla correttezza, la trasparenza e il dialogo\ncontinuo, al fine di creare valore e opportunità per uno sviluppo sostenibile\nsul territorio. Ai sensi della propria Dichiarazione sul rispetto dei Diritti\nUmani, Eni informa e coinvolge le comunità locali, promuovendo consultazioni\npreventive, libere e informate, con l'obiettivo di tenere conto delle\naspettative legittime nella progettazione e attuazione delle proprie attività\ndi business, inclusi i progetti di sviluppo locale. A tale riguardo, si è\ndotata di sistemi di raccolta e gestione delle istanze locali - grievance\nmechanism - volti a facilitare l'individuazione tempestiva delle stesse. Tali\nmeccanismi, coerenti con le disposizioni del Codice Etico di Eni, in un'ottica\ndi coinvolgimento attivo e responsabile, tengono in considerazione gli usi e i\ncostumi culturali locali e propongono strumenti per consentire la risoluzione\ndelle esigenze rappresentate dalle comunità locali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Comportamento etico nei rapporta d'affari\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Tutte le attività di Eni, ovunque nel mondo, devono essere svolte in un\nquadro di onestà, integrità e osservanza delle leggi. Le persone di Eni\ndovranno attenersi ai principi enunciati nel Codice Etico di Eni, ritenuto lo\nstrumento fondamentale per orientare i comportamenti, governare in modo\nresponsabile le relazioni con i vari stakeholder e contribuire alle\ntrasformazioni delle comunità in cui Eni opera, con sempre maggiore attenzione\nai temi dei diritti umani e della sostenibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• Cooperazione\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a promuovere la qualità della vita e lo sviluppo\nsocio-economico delle comunità in cui opera, anche attraverso il trasferimento\ndi competenze e conoscenze, rafforzando e potenziando il know-how e le\ncapacità locali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>4.RAPPORTI CON FORNITORI, SUBAPPALTATORI E BUSINESS PARTNER\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a ricercare nei fornitori e nei collaboratori esterni\nprofessionalità idonee ed impegno alla condivisione dei suoi valori aziendali,\nin particolare in relazione al rispetto dei diritti umani fondamentali e del\nlavoro.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Come stabilito dal Codice di Condotta dei Fornitori adottato da Eni, ai\nfornitori, effettivi e potenziali, è richiesto, a differenti livelli del loro\nrapporto con Eni, di impegnarsi a rispettare i principi e le norme\ninternazionali in materia di diritti umani e del lavoro, in particolare la\nDichiarazione dell'ILO sui principi e i diritti fondamentali sul lavoro e il\nCodice Etico Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La valutazione dei fornitori si conclude con la definizione dello status di\nqualifica nel quale si riportano l'esito della valutazione e le principali\ncarenze\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>oaree di miglioramento riscontrate. Eni richiede ai propri fornitori di\nassicurarsi che, qualora le attività vengano eseguite tramite subappaltatori,\nquesti ultimi soddisfino gli stessi requisiti.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Per quanto riguarda le attività affidate ai fornitori, Eni conferma la\npresenza neH'ambito dei rapporti contrattuali esistenti, di opportune clausole\nformulate in modo da costituire garanzia contro eventuali violazioni. A tal\nproposito, Eni conferma che qualsiasi fornitore che intrattenga rapporti con\nEni deve impegnarsi ad attenersi scrupolosamente ai principi contenuti nei\ndocumenti sopraelencati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eventuali ripetute violazioni delle disposizioni di cui al Codice di\nCondotta dei Fornitori, in particolare nelTambito del presente Accordo, possono\ncomportare la cessazione del rapporto contrattuale in essere con il fornitore\ninteressato.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetytraining\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-code_application\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-protectiveclothing\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetypolicy\">\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-healthandsafetyext\">\u003Ch3>5.SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni si impegna ad assicurare i migliori standard possibili in materia di\nsalute e di sicurezza a favore dei dipendenti e delle comunità, in tutte le\naree del mondo in cui esercita la propria attività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In linea con il proprio Codice di Condotta dei Fornitori, Eni richiede ai\npropri fornitori e subappaltatori di approntare tutte le misure necessarie per\ngarantire un ambiente salubre e sicuro, a beneficio dei rispettivi\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni considera la salute e la sicurezza sul lavoro una priorità assoluta e\nuna cifra distintiva del suo modello di Sostenibilità.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le attività di Eni saranno condotte nel rispetto della normativa vigente in\nmateria di salute e sicurezza e degli standard e delle leggi internazionali. A\nquesto proposito, Eni si adopererà affinché tutti i dipendenti siano\ninformati dei rischi professionali e affinché abbiano l'opportunità di\nricevere formazione sulla sicurezza. Parimenti, Eni garantirà la tutela di\ntutti i dipendenti in caso di pericolo grave o imminente, anche laddove ciò\ncomporti la necessità di interrompere il lavoro. A tutti i dipendenti di Eni\nsarà data la possibilità di partecipare a programmi di formazione in materia\ndi salute e sicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni è impegnata nella costante ricerca di miglioramento e implementazione\ndi nuove tecnologie in materia di sicurezza e salute sul lavoro, con\nl'obiettivo di consolidare prassi in linea con i migliori standard\ninternazionali, che si fondino su criteri di eccellenza nell'applicazione di un\nsistema di gestione della prevenzione dei rischi sul lavoro. Nell'ambito della\npolitica di prevenzione di Eni, i dipendenti avranno accesso in qualsiasi\nmomento a dispositivi di protezione individuale adeguati alla loro mansione, e\nriceveranno informazioni e formazione sulle norme e sulle istruzioni di\nsicurezza.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che, nel corso di tutti questi anni, la Salute, la\nSicurezza e il rispetto per l'Ambiente hanno rappresentato un valore cardine\nper Eni, per i suoi lavoratori e per lo sviluppo delle sue attività di\nbusiness.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La definizione, l'attuazione e la diffusione di una cultura basata sulla\nprevenzione dei rischi sul luogo di lavoro è stata resa possibile da\nun'efficace sistema di relazioni industriali; a questo proposito, una tappa\nimportante è stata la sottoscrizione dell'Accordo che ha istituito\nl'Osservatorio Europeo per la Salute, la Sicurezza e l'Ambiente, volto a\npromuovere la cultura della sicurezza, della salute e della difesa\ndell'ambiente quale colonna portante di un modello di business sostenibile. Eni\nsi impegna ad applicare gli stessi standard in tutte le sue attività operative\nin tutto il mondo. Le Parti convengono inoltre di avviare un confronto allo\nscopo di valutare una possibile estensione su scala globale del raggio di\nazione dell'Osservatorio Europeo per la Salute, la Sicurezza e l'Ambiente.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Fermi restando i risultati raggiunti finora, sulla base di un dialogo\ncostante con le rappresentanze dei lavoratori e le Organizzazioni Sindacali in\nrelazione a tutte le sue attività condotte nel mondo, Eni ha continuato, e\ncontinua tuttora, a porre la massima attenzione al miglioramento delle\nprestazioni HSE, sia per le persone che per gli asset operativi. Al fine di\nraggiungere i massimi obiettivi in questo ambito, Eni si impegna a individuare\ne ad analizzare regolarmente i potenziali rischi, adottando i provvedimenti\npiù opportuni per eliminarli o ridurli.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nei propri standard, Eni ha adottato la definizione di Salute\ndell'organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), secondo la quale il concetto\ndi Salute non si riduce solo all'assenza di malattia, ma consiste in uno stato\ndi benessere fisico, mentale e sociale delle persone. L'impegno a favore del\nmiglioramento continuo su questi temi ha portato all'adozione del nuovo Modello\ndi gestione delle attività sanitarie di Eni. Oltre alle attività\nobbligatorie, come l'assistenza sanitaria sul lavoro, per le quali vengono\nmantenuti standard elevati in relazione ai programmi di sorveglianza sanitaria,\nEni si impegna, principalmente attraverso la gestione diretta o indiretta di\nstrutture sanitarie, a prestare grande attenzione all'erogazione di servizi\nsanitari efficaci per il suo personale e le rispettive famiglie.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, Eni si impegna ad attuare e a migliorare programmi per la gestione\ndelle emergenze sanitarie, delle epidemie e delle pandemie, attraverso la\ncostante informazione, la formazione e l'adozione di elevati standard\nqualitativi nella realizzazione o manutenzione delle strutture mediche, in\nun'ottica di miglioramento continuo. Eni si è inoltre dotata di una Travel\nHealth Policy, applicabile a tutti i lavoratori, che viene implementata grazie\na protocolli sanitari mirati, colloqui informativi prima delle partenze e\nun'adeguata copertura vaccinale in relazione al paese di destinazione.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Irisultati in materia di salute e sicurezza vengono misurati attraverso\nopportuni indicatori, nell'ambito di un processo di miglioramento continuo.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch3>6.SVILUPPO SOSTENIBILE E DIFESA DELL'ABBIENTE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni intende prestare la massima attenzione all'ambiente e agli ecosistemi\ninteressati dalle proprie operazioni di business, e si ispira alle linee guida\nindicate nelle Convenzioni internazionali sullo sviluppo cui l'Italia aderisce.\nEni sostiene gli obiettivi dell'Accordo di Parigi del 2015, che ha segnato una\nnuova era negli sforzi globali per combattere i cambiamenti climatici.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni contribuisce a questo impegno implementando una strategia low carbon\nbasata sulla riduzione della carbon intensity delle attività operative e\ninvestendo nello sviluppo di prodotti energetici a basse emissioni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nell'ambito del proprio modello di sviluppo sostenibile, Eni ha messo a\npunto una strategia di decarbonizzazione che si concentra:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• sull'aumento dell'efficienza operativa e sulla riduzione delle emissioni\ndirette di gas serra;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• sulla diversificazione del mix energetico, aumentando la quota di gas\nnaturale e di energie rinnovabili;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• sullo sviluppo di un business verde, con un approccio circolare.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni continuerà a investire in attività di R&amp;S per mettere a punto\nsoluzioni innovative per la transizione energetica. Inoltre, Eni è impegnata\nin un ambizioso progetto di forestry, il nuovo pilastro della strategia di\ndecarbonizzazione di Eni. L'obiettivo del progetto è quello di preservare le\naree forestali e la biodiversità locale e contribuire allo sviluppo locale,\npromuovendo attività economiche compatibili con una gestione sostenibile delle\nforeste.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, Eni ha collaborato con il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite\nper migliorare l'accesso all'energia sostenibile e contribuire al\nraggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDG) dell'Onu in\nAfrica, in particolare per quanto riguarda il consumo e la produzione\nsostenibili di energia pulita e a prezzi accessibili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti del presente Accordo sostengono il principio di una \"giusta\ntransizione\", al fine di operare un passaggio significativo verso economie e\nimprese sostenibili per tutti dal punto di vista ambientale, in conformità\nagli orientamenti dell'ILO1.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Pertanto, Eni si impegna a formare adeguatamente i propri dipendenti,\ncercando di tutelare i loro diritti e interessi e di sviluppare le loro\ncompetenze.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>7.RELAZIONI INDUSTRIALI\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>7.1 Miglioramento del dialogo sociale\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono l'importanza di sviluppare ai vari livelli relazioni\nindustriali che tengano conto dei diversi contesti, socioeconomici in cui Eni\nopera, nel necessario rispetto delle diverse culture e aspirazioni sociali ed\neconomiche.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il modello partecipativo che ha da sempre caratterizzato il sistema di\nrelazioni industriali di Eni ha consentito nel tempo di consolidare un rapporto\ncon le Organizzazioni Sindacali e con i loro rappresentanti, attraverso un\ncostante processo di coinvolgimento sugli obiettivi aziendali per favorire lo\nsviluppo delle risorse e dei sistemi organizzativi. Pertanto, Eni e le sue\nSocietà si impegnano, per quanto di loro competenza, a proseguire o instaurare\nun rapporto costruttivo con le Organizzazioni Sindacali e le rappresentanze dei\nlavoratori, costituite su base democratica e riconosciute dagli organismi\nsindacali internazionali.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In questo quadro, Eni si impegna inoltre a promuovere, d'intesa con le\nOrganizzazioni Sindacali firmatarie del presente Accordo, un'attività di\nrevisione finalizzata al miglioramento del coinvolgimento e del dialogo sociale\ncon le rappresentanze dei lavoratori a livello mondiale, europeo e\nnazionale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>7.2 Coordinatore\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Al fine di assicurare un dialogo sociale costante con la Direzione Aziendale\nsulle tematiche di pertinenza del presente Accordo, viene istituita la figura\ndel Coordinatore designato congiuntamente dalle Organizzazioni Sindacali\nfirmatarie dell'Accordo.,\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>1 Guidelines for a just transition towards environmentally sustainable\neconomies and societies for alì.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Data la complessità dei business di Eni e la loro distribuzione a livello\nmondiale, si conviene che il Coordinatore rappresenti un elemento di\ncongiunzione tra i delegati designati a livello locale e le Organizzazioni\nSindacali firmatarie del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>La designazione del Coordinatore dovrà tenere in considerazione la\nvicinanza con le unità e i dipartimenti aziendali preposti alla gestione\ndell'Accordo, anche ai fini di una corretta sostenibilità economica dei costi\nprevisti per la gestione dello stesso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al Coordinatore dovranno inoltre essere inviati i nominativi ed i recapiti\ndei rappresentanti dei lavoratori che parteciperanno alla riunione annuale. Il\nCoordinatore trasmetterà alla funzione Relazioni Industriali Eni l'elenco dei\ncinque rappresentanti dei lavoratori designati che potranno partecipare allo\nsvolgimento della riunione. Le Parti promuoveranno la partecipazione di\nlavoratrici donne fra i rappresentanti dei lavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il mandato del Coordinatore sarà valido per il periodo di vigenza del\npresente Accordo. Sarà cura delle Organizzazioni Sindacali firmatarie\nconfermare, alla scadenza, il Coordinatore uscente, oppure designare il nuovo\nCoordinatore e comunicarlo alla funzione Relazioni Industriali di Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>8.ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DELL'ACCORDO\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>8.1 Informazione e comunicazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le Parti si danno reciprocamente atto che uno degli obiettivi fondamentali\ndel presente Accordo è quello di accrescere la consapevolezza dei valori e\ndegli impegni relativi al dialogo sociale, ai diritti umani e sindacali e alla\nresponsabilità sociale delle imprese. A tale riguardo, le Parti si impegnano a\ndiffondere la conoscenza del presente Accordo fornendo informazioni e\ncomunicazioni nei rispettivi settori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni persegue adeguate modalità di informazione e di consultazione periodica\nsulla presenza ed espansione di Eni nel mondo e intende sviluppare un dialogo\ncon le Organizzazioni Sindacali sugli effetti sociali ed economici di tali\nattività.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Al fine di favorire una maggiore diffusione dell'informazione e fatta salva\nla particolare riservatezza di alcune tematiche affrontate, la società\ndivulgherà i materiali illustrati durante l'incontro annuale, anche attraverso\nl'utilizzo di sistemi informativi aziendali interni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, nel corso dell'incontro annuale, potranno essere concordate\nopportune modalità di coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali locali\nprevia intes tra la funzione Relazioni Industriali Eni e le Organizzazioni\nSindacali firmatarie del presente Accordo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>8.2 Diffusione dell'Accordo\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni e le Organizzazioni Sindacali firmatarie si impegnano a diffondere il\npresente Accordo e a promuoverne il contenuto nelle diverse lingue, in\nparticolare per i lavoratori, i manager e i fornitori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>In seguito alla sottoscrizione dell'Accordo, Eni provvederà a farlo\ntradurre nelle lingue dei principali paesi in cui opera, consultandosi con il\nCoordinatore.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>L'Accordo sarà reso disponibile sui portali intranet e sui siti internet di\nEni. La società preparerà materiali che illustrano il contenuto dell'Accordo\nindirizzati ai direttori delle Risorse Umane, ai manager e ai dipendenti,\nutilizzando tutti i canali di comunicazione disponibili.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>IndustriALL pubblicherà l'Accordo sul suo sito internet e lo farà\ncircolare tra i suoi affiliati.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cdiv class=\"cbaClause highlight\" id=\"clause-trainingprogrammes\">\u003Ch3>8.3 Formazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che la formazione rappresenta una leva fondamentale per\nsensibilizzare le persone Eni sul contenuto dell'Accordo. A tal proposito, Eni\nsi impegna ad aggiornare costantemente il corso e-learning dedicato e aperto a\ntutti i dipendenti, disponibile sull'intranet aziendale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, Eni inserirà il suddetto corso nel percorso formativo\nistituzionale rivolto ai manager.\u003C\u002Fp>\u003C\u002Fdiv>\n\n\u003Ch3>8.4 Programmi d'intervento e monitoraggio\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Conformemente agli impegni assunti nell'Accordo, le Parti elaboreranno\ncongiuntamente programmi di intervento mirati all'affermazione dei diritti\numani e sociali fondamentali e alle buone pratiche lavorative. Tali programmi\npotranno consistere in attività di informazione, formazione e ricerca.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a diffondere il più ampiamente possibile l'Accordo,\navvalendosi di tutti gli strumenti di comunicaziohe a sua disposizione. A tal\nfine, potranno essere effettuate missioni congiunte in qualsiasi sede Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello globale, i partecipanti si riuniscono una volta all'anno in seno\nal Global Monitoring Committee. Tale comitato è composto dai rappresentanti\ndel management di Eni, di IndustriALL Global Union, delle confederazioni\nsindacali italiane, dal coordinatore e dai delegati sindacali nominati, che\nrappresentano i lavoratori di Eni nel mondo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Nel corso di questo incontro annuale, le Parti convengono di prestare\nparticolare attenzione all'attuazione dell'Accordo e a diffondere la conoscenza\ndel relativo contenuto tra le persone di Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>A livello locale, l'attuazione dell'Accordo farà parte del dialogo sociale\nperiodico tra i rappresentanti sindacali\u002Fdei lavoratori e il management\nlocale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il presente Accordo non intende sostituire né interferire con il dialogo o\nle procedure di contrattazione seguite a livello locale, nazionale o\neuropeo.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>8.5 Indicatori\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>L'attuazione dell'Accordo sarà misurata adoperando indicatori ad hoc,\nnell'ambito di un processo di miglioramento continuo. I firmatari convengono\nche, durante l'incontro annuale e nell'ambito della responsabilità sociale\nd'impresa, sarà possibile individuare ulteriori indicatori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>8.6 Composizione delle controversie\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>In caso di controversie circa l'interpretazione o il mancato rispetto\ndell'Accordo, i firmatari si impegnano a darne comunicazione gli uni agli altri\nil prima possibile, in modo da poter lavorare insieme per trovare una soluzione\nefficace e costruttiva in tempi ragionevoli nell'interesse di tutte le parti,\nattraverso il dialogo reciproco.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti riconoscono il principio secondo il quale i problemi emergenti tra\nlavoratori e impresa devono venire risolti al livello più prossimo al luogo di\nlavoro. Nel caso in cui si verifichino situazioni difficili, Eni, di concerto\ncon le competenti funzioni HR e i firmatari del presente Accordo, faciliterà\nla risoluzione del problema a livello locale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Laddove una controversia relativa al presente Accordo Quadro Globale non\nvenga risolta a livello locale, sarà sottoposta alla direzione e ai sindacati\ncompetenti a livello nazionale. In caso di mancata composizione del conflitto a\nlivello nazionale, si procederà a ricercare una soluzione globale, con il\ncoinvolgimento della sede centrale di Eni, di IndustriALL Global Union e del\nCoordinatore dell'Accordo, al fine' di compiere ogni sforzo possibile per\napprodare a una risoluzione amichevole.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Laddove insorga la necessità di formulare un'interpretazione del presente\nAccordo, le Parti possono convenire di richiedere il parere di un esperto,\ndell'ILO o di qualsiasi altra terza parte scelta di concerto.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>9. INCONTRO ANNUALE DEL GLOBAL MONITORING COMMITTEE\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Ch3>9.1 Partecipanti\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Allo scopo di favorire il sistema di condivisione delle informazioni, di\nconsultazione e di dialogo con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del\npresente Accordo, sarà organizzato, con cadenza annuale, un incontro tra le\nSegreterie Generali e Nazionali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL, la\nSegreteria Generale IndustriALL Global Union, il Coordinatore e rappresentanti\ndella Direzione Aziendale di Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Inoltre, al fine di facilitare una diffusione sempre più capillare dei\nprincipi e delle procedure attuative dell'Accordo, di migliorare l'accesso alle\ninformazioni sui temi della responsabilità sociale di impresa, delle\niniziative intraprese dalla direzione di Eni e per consentire un maggiore\ncoinvolgimento delle rappresentanze locali, avrà titolo a partecipare\nall'incontro annuale anche una delegazione dei rappresentanti dei\nlavoratori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Il numero dei rappresentanti che potranno partecipare all'incontro terrà in\nconsiderazione la distribuzione del personale per area di business in Italia e\nall'Estero, fino ad un numero massimo complessivo di 10 componenti così\ndefiniti:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• 5 membri del comitato ristretto del CAE;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• 5 rappresentanti dei lavoratori provenienti da diversi paesi e delle\naree di business di Eni.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>9.2Materie trattate nell corso dell'incontro annuale\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Le Parti convengono che nel corso dell'incontro annuale saranno\nanalizzati\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>gli argomenti di seguito riportati:\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• situazione economico-finanziaria di Eni;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• andamento e prospettive delle principali attività operative, con\nfocalizzazione sulle più significative aree di presenza operativa e relativi\ndati occupazionali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• azioni e piani Eni in materia di sicurezza, gestione dei rischi e tutela\ndella salute dei lavoratori, fatti salvi gli impegni derivanti in ciascun paese\nda disposizioni legislative o accordi Gontrattuali;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• evoluzione delle relazioni industriali di Eni nei diversi Paesi ed aree\nin cui opera, con evidenziazione delle eventuali situazioni di criticità;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>•realizzazione da parte di Eni di azioni e progetti di Corporate Social\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>Responsibility;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• monitoraggio dell'attuazione dell'Accordo e dei piani d'intervento\nrealizzati;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• segnalazione di eventuali non conformità e aree di miglioramento, in\nparticolare per quanto attiene alle tematiche HSE;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• buone prassi e misure per promuoverle;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• segnalazione di reati e irregolarità (c.d. whistleblowing), soprattutto\nper tematiche afferenti ai diritti umani;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• progetti e\u002Fo attività formative a carattere transnazionale;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• missioni congiunte;\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>• follow up degli indicatori.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>10.DISPOSIZIONI FINALI\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il presente Accordo è disciplinato dal diritto italiano.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>10.1 Organizzazione\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Eni si impegna a sostenere, nei limiti della normalità, i costi per\nl'organizzazione dell'incontro annuale.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3>10.2 Durata dell'Accordo\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cp>Il presente Accordo è valido per quattro anni a decorrere dalla data della\nsua sottoscrizione. Sei mesi prima della scadenza le Parti avvieranno un\nconfronto per verificare le condizioni di un'eventuale proroga.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\u003Cp>\u003C\u002Fp>\n\n\n\n            ",{"cbadate_start":44,"cbadate_start_date":47,"CBA_INTTRAD":49,"trainingprogrammes":53,"healthandsafetypolicy":57,"healthandsafetyext":61,"protectiveclothing":63,"code_application":65,"healthandsafetytraining":67,"paidmaternityleave":69,"paidmaternityleaveduration":73,"eqpay":75,"gender":79,"discrimination":81,"eqpromotion":83,"sexualhar":85,"violence":89},{"bindId":45,"name":46,"text":46},"cbadate_start","Il giorno 21 giugno 2019, tra",{"bindId":48,"name":46,"text":46},"cbadate_start_date",{"bindId":50,"name":51,"text":52},"CBA_INTTRAD","IndustriALL Global Union Filctem CGIL Fe","IndustriALL Global Union\n\nFilctem CGIL \n\nFemca CISL \n\nUiltec UIL\n\n\n\nsi è convenuto quanto segue:",{"bindId":54,"name":55,"text":56},"trainingprogrammes","8.3 Formazione Le Parti convengono che l","8.3 Formazione\n\nLe Parti convengono che la formazione rappresenta una leva fondamentale per\nsensibilizzare le persone Eni sul contenuto dell'Accordo. A tal proposito, Eni\nsi impegna ad aggiornare costantemente il corso e-learning dedicato e aperto a\ntutti i dipendenti, disponibile sull'intranet aziendale.\n\nInoltre, Eni inserirà il suddetto corso nel percorso formativo\nistituzionale rivolto ai manager.",{"bindId":58,"name":59,"text":60},"healthandsafetypolicy","5.SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Eni si i","5.SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO\n\nEni si impegna ad assicurare i migliori standard possibili in materia di\nsalute e di sicurezza a favore dei dipendenti e delle comunità, in tutte le\naree del mondo in cui esercita la propria attività.\n\nIn linea con il proprio Codice di Condotta dei Fornitori, Eni richiede ai\npropri fornitori e subappaltatori di approntare tutte le misure necessarie per\ngarantire un ambiente salubre e sicuro, a beneficio dei rispettivi\nlavoratori.\n\nEni considera la salute e la sicurezza sul lavoro una priorità assoluta e\nuna cifra distintiva del suo modello di Sostenibilità.\n\nLe attività di Eni saranno condotte nel rispetto della normativa vigente in\nmateria di salute e sicurezza e degli standard e delle leggi internazionali. A\nquesto proposito, Eni si adopererà affinché tutti i dipendenti siano\ninformati dei rischi professionali e affinché abbiano l'opportunità di\nricevere formazione sulla sicurezza. Parimenti, Eni garantirà la tutela di\ntutti i dipendenti in caso di pericolo grave o imminente, anche laddove ciò\ncomporti la necessità di interrompere il lavoro. A tutti i dipendenti di Eni\nsarà data la possibilità di partecipare a programmi di formazione in materia\ndi salute e sicurezza.\n\nEni è impegnata nella costante ricerca di miglioramento e implementazione\ndi nuove tecnologie in materia di sicurezza e salute sul lavoro, con\nl'obiettivo di consolidare prassi in linea con i migliori standard\ninternazionali, che si fondino su criteri di eccellenza nell'applicazione di un\nsistema di gestione della prevenzione dei rischi sul lavoro. Nell'ambito della\npolitica di prevenzione di Eni, i dipendenti avranno accesso in qualsiasi\nmomento a dispositivi di protezione individuale adeguati alla loro mansione, e\nriceveranno informazioni e formazione sulle norme e sulle istruzioni di\nsicurezza.\n\nLe Parti convengono che, nel corso di tutti questi anni, la Salute, la\nSicurezza e il rispetto per l'Ambiente hanno rappresentato un valore cardine\nper Eni, per i suoi lavoratori e per lo sviluppo delle sue attività di\nbusiness.\n\nLa definizione, l'attuazione e la diffusione di una cultura basata sulla\nprevenzione dei rischi sul luogo di lavoro è stata resa possibile da\nun'efficace sistema di relazioni industriali; a questo proposito, una tappa\nimportante è stata la sottoscrizione dell'Accordo che ha istituito\nl'Osservatorio Europeo per la Salute, la Sicurezza e l'Ambiente, volto a\npromuovere la cultura della sicurezza, della salute e della difesa\ndell'ambiente quale colonna portante di un modello di business sostenibile. Eni\nsi impegna ad applicare gli stessi standard in tutte le sue attività operative\nin tutto il mondo. Le Parti convengono inoltre di avviare un confronto allo\nscopo di valutare una possibile estensione su scala globale del raggio di\nazione dell'Osservatorio Europeo per la Salute, la Sicurezza e l'Ambiente.\n\nFermi restando i risultati raggiunti finora, sulla base di un dialogo\ncostante con le rappresentanze dei lavoratori e le Organizzazioni Sindacali in\nrelazione a tutte le sue attività condotte nel mondo, Eni ha continuato, e\ncontinua tuttora, a porre la massima attenzione al miglioramento delle\nprestazioni HSE, sia per le persone che per gli asset operativi. Al fine di\nraggiungere i massimi obiettivi in questo ambito, Eni si impegna a individuare\ne ad analizzare regolarmente i potenziali rischi, adottando i provvedimenti\npiù opportuni per eliminarli o ridurli.\n\nNei propri standard, Eni ha adottato la definizione di Salute\ndell'organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), secondo la quale il concetto\ndi Salute non si riduce solo all'assenza di malattia, ma consiste in uno stato\ndi benessere fisico, mentale e sociale delle persone. L'impegno a favore del\nmiglioramento continuo su questi temi ha portato all'adozione del nuovo Modello\ndi gestione delle attività sanitarie di Eni. Oltre alle attività\nobbligatorie, come l'assistenza sanitaria sul lavoro, per le quali vengono\nmantenuti standard elevati in relazione ai programmi di sorveglianza sanitaria,\nEni si impegna, principalmente attraverso la gestione diretta o indiretta di\nstrutture sanitarie, a prestare grande attenzione all'erogazione di servizi\nsanitari efficaci per il suo personale e le rispettive famiglie.\n\nInoltre, Eni si impegna ad attuare e a migliorare programmi per la gestione\ndelle emergenze sanitarie, delle epidemie e delle pandemie, attraverso la\ncostante informazione, la formazione e l'adozione di elevati standard\nqualitativi nella realizzazione o manutenzione delle strutture mediche, in\nun'ottica di miglioramento continuo. Eni si è inoltre dotata di una Travel\nHealth Policy, applicabile a tutti i lavoratori, che viene implementata grazie\na protocolli sanitari mirati, colloqui informativi prima delle partenze e\nun'adeguata copertura vaccinale in relazione al paese di destinazione.\n\nIrisultati in materia di salute e sicurezza vengono misurati attraverso\nopportuni indicatori, nell'ambito di un processo di miglioramento continuo.",{"bindId":62,"name":59,"text":60},"healthandsafetyext",{"bindId":64,"name":59,"text":60},"protectiveclothing",{"bindId":66,"name":59,"text":60},"code_application",{"bindId":68,"name":59,"text":60},"healthandsafetytraining",{"bindId":70,"name":71,"text":72},"paidmaternityleave","• Convenzione ILO n. 183: protezione del","• Convenzione ILO n. 183: protezione delia maternità\n\nEni riconosce in tutti i paesi in cui opera l'applicazione degli standard\nminimi previsti dalTILO. In particolare, ove il trattamento sulla maternità\ngià garantito localmente dalla legge e\u002Fo da eventuali accordi, normative e\nprassi aziendali risulti inferiore, Eni applica le previsioni della Convezione\nILO n.183, prevedendo un periodo di congedo per maternità di almeno 14\nsettimane e il pagamento nel periodo di congedo di un'indennità pari ad almeno\ni due terzi della retribuzione percepita nel periodo antecedente.\n\nEni ritiene che la promozione di misure di sostegno alla genitorialità sia\ndi fondamentale importanza.\n\nLa protezione della maternità rappresenta un valore fondamentale per Eni,\nnell'ottica di tutelare la salute e la sicurezza della madre e del bambino e al\nfine di garantire l'uguaglianza di tutte le donne lavoratrici.\n\nA sostegno della genitorialità, Eni garantisce inoltre al padre e alla\nmadre che lavorano un periodo di congedo di 10 giorni lavorativi, durante i\nquali percepiranno un'indennità pari al 100% deH'ammontare di loro spettanza\nin proporzione alla loro retribuzione annua.",{"bindId":74,"name":71,"text":72},"paidmaternityleaveduration",{"bindId":76,"name":77,"text":78},"eqpay","• Convenzioni ILO n. 100 e n. 111: tutel","• Convenzioni ILO n. 100 e n. 111: tutela delia dignità, delle pari\nopportunità e della non discriminazione\n\nÈ garantito il rispetto della dignità di ciascuno e l'uguaglianza di\nopportunità e di trattamento senza distinzioni di razza, colore, genere,\nlingua, religione, nazionalità, opinione politica, orientamento sessuale,\nstatus sociale, disabilità, età o altra condizione dell'individuo non\ncollegata ai pre-requisiti necessari all'esecuzione del lavoro.\n\nIn conformità alle disposizioni della Convenzione ILO n. 100, Eni si\nimpegna a garantire la parità di trattamento retributivo per uomini e donne a\nfronte di lavori di pari valore.\n\nEni si impegna a prevenire qualsiasi forma di discriminazione, offrendo a\ntutti, le stesse opportunità e garantendo un ambiente di lavoro non\ndiscriminatorio e libero da qualsiasi tipo di molestia e oppressione. Il\nrispetto delle pari opportunità è garantito anche dall'applicazione di\nsistemi di selezione interni e di procedure basate sullo sviluppo delle\ncompetenze e sul merito.",{"bindId":80,"name":77,"text":78},"gender",{"bindId":82,"name":77,"text":78},"discrimination",{"bindId":84,"name":77,"text":78},"eqpromotion",{"bindId":86,"name":87,"text":88},"sexualhar","• Contrasto della violenza e delle moles","• Contrasto della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro\n\nLe Parti non tollereranno molestie, violenze o mobbing di ogni sorta, tanto\nall'interno del luogo di lavoro, ossia all'interno di qualsiasi luogo in cui i\ndipendenti svolgono attività lavorative, quanto all'esterno, in relazione ai\nrapporti professionali instaurati nel corso dell'attività lavorativa.\n\nÈ vietata qualsiasi forma di violenza o molestia, sia di natura sessuale\nsia riferibile a diversità personali e culturali, senza alcuna eccezione.",{"bindId":90,"name":87,"text":88},"violence","\u003Chtml>\n\n    \u003Cdiv class=\"cobra-report\">\n\n        \u003Ch2>ACCORDO QUADRO GLOBALE SULLE RELAZIONI INDUSTRIALI A LIVELLO INTERNAZIONALE E SULLA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELL'IMPRESA di ENI S.p.A, 2019 - 2019\u003C\u002Fh2>\n\n        \u003Cdiv class=\"section general\">\n\n            \n                \u003Cdiv id=\"display-start_date\">Data di inizio validità: &rarr;&nbsp;2019-06-21\u003C\u002Fdiv>\n            \n            \n\n            \n            \n                \u003Cdiv id=\"display-end_date\">Data di fine validità: &rarr;&nbsp;Non specificato\u003C\u002Fdiv>\n            \n\n            \u003C!-- TODO: previous CBA logic -->\n            \u003C!-- TODO: status logic -->\n\n            \n\n            \u003C!-- TODO: transnational_label, includingcountries_label, national_framework_label -->\n\n            \u003Cdiv id=\"display-SECTOR1\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Recogida y tratamiento de residuos y de aguas residuales, produzione e distribuzione di energia elet, Attività manifatturiere, Estrazione di minerali\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-NACE2004\">\n                Settore: &rarr;&nbsp;Estrazione di petrolio greggio  , Stazione di servizio, Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio  , Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio  , Estrazione di gas naturale  \n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-FIRMPRI\">\n                Settore pubblico o privato: &rarr;&nbsp;Nel settore privato\n            \u003C\u002Fdiv>\n            \n            \u003Cdiv>Concluso da:\u003C\u002Fdiv>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1\">\n\n                \n                    \n                    \u003Cdiv>\n                        Azienda: &rarr;&nbsp;\n                        \n                    \u003C\u002Fdiv>\n                \n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MNCOMPA_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1\">\n                Sindacati: &rarr;&nbsp;\n\n                \n                    \n                    \u003Cspan>\n                        \n                    \u003C\u002Fspan>\n                \n\n                \u003Cdiv id=\"display-CBA_MEMTRAD4_1_txt\">\u003C\u002Fdiv>\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section training\">\n            \u003Ch3 id=\"display-TRAINING_trigger\">FORMAZIONE\u003C\u002Fh3>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingprogrammes\">Programmi di formazione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprenticeships\">Stage: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-trainingfund\">Il datore di lavoro contribuisce a un fondo per la formazione dei dipendenti: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n\n        \n\n\n        \n\n        \u003Cdiv class=\"section work-family-arrangements\">\n            \u003Ch3 id=\"display-WORKFAM_trigger\">DISPOSIZIONI SU LAVORO E FAMIGLIA\u003C\u002Fh3>\n\n            \u003Cdiv id=\"display-paidmaternityleaveduration\">\n                Congedo di maternità pagato: &rarr;&nbsp;-10 settimane\n            \u003C\u002Fdiv>\n\n            \n\n            \u003Cdiv id=\"display-jobsecuritymothers\">Garanzia del posto di lavoro dopo il congedo di maternità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-maternitydiscrimination\">Divieto di discriminazione in relazione alla maternità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-breastfeeding_dangerouswork\">Divieto di obbligare le lavoratrici incinte o in allattamento a svolgere lavori pericolosi o insalubri: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-riskassessment\">Valutazione del rischio sul posto di lavoro per la sicurezza e la salute delle donne in gravidanza o in allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-alternatives\">Disponibilità di alternative ad attività pericolose o insalubri per le lavoratrici in stato di gravidanza o di allattamento: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-timeoff\">Permessi per esami medici prenatali: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningnonstandard\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di firmare un contratto: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv>\n              \u003Cdiv id=\"display-screeningpromotion\">Divieto di screening per verificare lo stato di gravidanza di una lavoratrice prima di una promozione: &rarr;&nbsp;\u003C\u002Fdiv> \n            \u003Cdiv id=\"display-nursingmothers\">Servizi rivolti alle madri che allattano: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcareprovision\">Servizi per l'infanzia forniti dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-childcaresubsidy\">Servizi per l'infanzia pagati dal datore di lavoro: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \u003Cdiv id=\"display-educationtuition\">Contributo monetario \u002F sussidio per l'istruzione dei figli: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n   \n            \n\n            \n                        \n\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n        \u003Cdiv class=\"section gender-equality-issues\">\n            \u003Ch3 id=\"display-GENEQ_trigger\">UGUAGLIANZA DI GENERE\u003C\u002Fh3>\n         \u003Cdiv id=\"display-eqpay\">Parità di retribuzione per lavoro di pari valore: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-gender\">\n                Riferimento specifico al genere nella parità di retribuzione: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n         \u003Cdiv id=\"display-discrimination\">Clausole relative alla discriminazione sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-eqpromotion\">Pari opportunità di promozione per le donne: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv> \n        \u003Cdiv id=\"display-eqtraining\">Pari opportunità di formazione e riqualificazione per le donne: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>     \n        \u003Cdiv id=\"display-eqofficer\">Sul posto di lavoro è presente un rappresentante del sindacato che si occupa di parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-sexualhar\">Clausole relative alle molestie sessuali sul luogo di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violence\">Clausole relative alla violenza sul posto di lavoro: &rarr;&nbsp;Sì\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-violenceleave\">Congedo straordinario per lavoratori o lavoratrici vittima di violenza domestica o sessuale da parte della\u002Fdel partner: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-support_disabilities\">Sostegno alle lavoratrici con disabilità: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003Cdiv id=\"display-equalitymonitoring\">Monitoraggio della parità di genere: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n             \n         \u003C\u002Fdiv>\n         \n\n        \u003Cdiv class=\"section employment-contracts\">\n            \u003Ch3 id=\"display-EMPCONTR_trigger\">CONTRATTI DI LAVORO\u003C\u002Fh3>\n\n            \n            \n            \n\n            \n            \u003Cdiv id=\"display-part_time_excluded\">I lavoratori part-time sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-tempagency\">Disposizioni relative ai lavoratori temporanei\u002Fprecari: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-apprentices_excluded\">Gli apprendisti sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n            \u003Cdiv id=\"display-minijobs_excluded\">Gli studenti lavoratori sono esclusi da alcune delle disposizioni: &rarr;&nbsp;No\u003C\u002Fdiv>\n        \u003C\u002Fdiv>\n        \n\n        \n\n        \n\n    \u003C\u002Fdiv>\n\n\u003C\u002Fhtml>\n",[],[],"collective_agreement",[96],{"title":37,"slug":33},[98],{"type":99,"data":100},"call_to_action_body_block",{"title":101,"description":102,"variant":103,"link":104},"Confronta contratti collettivi","Confronta i contratti collettivi in Italia e nel resto del mondo selezionando i temi e\u002Fo i settori di tuo interesse","dark",{"title":101,"url":105,"description":101,"rel":106,"type":107},"\u002Fit-it\u002Flavoro-in-italia\u002Fcontratti-collettivi-nazionali\u002Fconfronta-contratti-collettivi","follow","internal",[109],{"type":99,"data":110},{"title":101,"description":102,"variant":103,"link":111},{"title":101,"url":105,"description":101,"rel":106,"type":107},[]]